Giua arbitro del derby Fidelis Andria-Foggia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara designato per Fidelis Andria-Foggia. Il fischietto sardo è alla seconda chiamata stagionale con il Foggia in campo, dopo il 4-1 di Foggia-Monopoli, altro derby pugliese.

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In precedenza, Giua, aveva arbitrato Foggia-Catania 3-0 della scorsa stagione (apparteneva alla sezione di Pisa per lavoro) il 4 aprile 2016, Casertana-Foggia 0-0 in Coppa Italia di Lega Pro, il 28 agosto 2013 e Taranto-Foggia 1-2, in D, del 16 settembre 2012.

Giua sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Giampiero Urselli di Taranto.

Fabio Lattuchella

Apricena, sarà Potenza il nuovo allenatore

L’ex calciatore di Foggia e Casertana sarà il nuovo tecnico della MadrePietra. Apricenese doc, torna a casa da allenatore in D

Alessandro Potenza è stato scelto per diventare il nuovo allenatore della MadrePietra Daunia Apricena. Il 32enne ex calciatore di Foggia e Casertana, tra le altre, ha già diretto il primo allenamento.

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Classe 1984, tra le ultime esperienze è stato a Caserta fino a qualche giorno fa, in India nel Chennaiyin di Marco Materazzi (dove ha vinto il campionato) e a Foggia (26 presenze ed una rete). Ma il forte ex difensore foggiano ha collezionato, nella sua carriera, ben 95 presenze in A italiana (Ancona, Parma, Chievo, Fiorentina, Genoa e Catania) e spagnola (Maiorca), con anche 15 presenze in B al Modena. E’ alla sua prima esperienza da allenatore.

Fabio Lattuchella

Lega Pro al giro di boa

Anche se prima delle feste ci saranno altre due giornate e poi una lunghissima pausa, il campionato di Lega Pro arriva al giro di boa. Matera campione d’inverno

Matera campione d’inverno, il Lecce perde questo mini-traguardo all’ultimo soffio, Foggia e Juve Stabia sono sempre vicino, a 2 punti.

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Il sunto della prima parte di stagione del campionato di Lega Pro è tutta qui, anche se la concomitanza con il giro di boa del calendario, non corrisponde effettivamente al vero momento in cui il “vecchio” lascerà il posto al “nuovo”. Nell’arco di dieci giorni da ora, ci saranno altre due giornate di campionato, la prima e la seconda di ritorno, in cui alcuni valori potrebbero cambiare. A quel punto e soltanto allora si potranno tirare le somme e rifiatare, in primo luogo, per poi tuffarsi in venti giorni di mercato puro e ritornare a giocare il 21 gennaio, lasciando il vecchio e trovandosi un nuovo campionato. Tutti agiranno, chi più chi meno, sul mercato. Il Foggia dovrà rinforzare la rosa in termini numerici per via dei tanti infortuni e dovrà trovare il centravanti che manca, il Matera anche è alla ricerca di un attaccante, mentre Lecce e Juve Stabia sono alla finestra per capire come agire. Tra le altre, il Cosenza vuole rinforzarsi ulteriormente, soprattutto per mettere al sicuro l’obiettivo playoff e poi farsi trovare pronto quando ci sarà da disputare questo campionato a parte che gli stessi rappresentano. Poi ci sarà il recupero degli infortunati, soprattutto in casa Foggia, che potrebbe donare alla seconda parte di stagione nuova linfa e nuove gerarchie. Non di certo la davanti, dove in quattro comandano e dove c’è la sensazione che si arriverà a braccetto fino alla fine del campionato con questa situazione di incertezza ed equità.

Indietro c’è, altresì, tanta incertezza. Tre squadre sono in fondo alla classifica a pari merito, le calabresi Reggina, Catanzaro e Vibonese, ma a due punti di distanza ci sono Akragas e Melfi, a tre il Messina e a quattro il Taranto. Nessuno può sentirsi al sicuro, neanche la Casertana e la Paganese, leggermente più in su. Ma c’è tutta una seconda parte di campionato da giocare e ci sono già 180 minuti nell’immediato prima della sosta invernale, per cui i giochi sono tutti da scrivere.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 3-1

Tris di Abate, la Virtus batte i siciliani (foto di Gianni Di Campli)

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa 3 a 1, nella gara valevole per la diciannovesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Una tripletta di Giovanni Abate regala ai biancazzurri tre punti preziosi per la classifica. I siciliani sono andati a segno con Palermo al 44’del primo tempo. prossimo appuntamento giovedì 22 dicembre 2016 per la prima di ritorno contro la Paganese.

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Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 3-1
Reti: 36’pt, 3’st, 23’st Abate (VF) 44’pt Palermo (SI)

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, Pastore, Idda, Galdean, Faisca, Albertini, Prezioso (35’st Biason), Abruzzese, Alessandro, Finazzi, Abate (46’st Salatino). A disp: Albertazzi, Costa, De Toma, Vetrugno, Gallù, Nzola, Pino, Turi, Triarico. All. Calabro

Siracusa: Santurro, Dentice, Turati, Giordano, Catania, Scardina, Spinelli, Valente (17’st Cassini), Brumat (6’st Toscano), Palermo (23’st Talamo),Pirrello. A disp: Gagliardini, Filosa, De Respinis, Sciannamè, Dezai, Di Dio, Degrassi. All. Sottil

Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia (Cinzia Carovigno di Potenza-Pasquale Alessandro Netti di Napoli)

Note: Ammoniti: Prezioso, Idda (VF) Valente, Talamo (SI)

Recupero: 0’pt, 4’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Audace: Natale con il primato solitario

Poker di gol e di assi (Loiodice, Di Rito, Morra).Taranto battuto 4-0 e più uno sull’Altamura seconda

L’Audace fa sul serio, batte l’Hellas Taranto 4-0 e vola da sola in testa alla classifica, staccando l’Altamura (vittorioso 2-0 nel big match contro il Bitonto) di una lunghezza.

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Splendido poker insomma, di gol e di assi. L’asso di picche è Nicolas Di Rito, ormai un incubo per le difese dell’Eccellenza: 5 gol in 4 partite con la maglia gialloblù. Quando poi si affida alla specialità della casa (stacco di testa perentorio come in occasione del 3-0) è una sentenza. L’asso di quadri è Nicola Loiodice: il gemello diverso dell’argentino. Con lui in campo può sempre succedere qualcosa e oggi il fantasista barese aveva voglia di gol (bello il destro secco a sbloccare il risultato) e di assist. Ha già segnato 4 gol in 4 presenze con la maglia ofantina. Chiude la collezione, l’asso di cuori Vito Morra che ha conquistato mister Farina con i gol (suo il sigillo del 2-0) e anche con la capacità con la quale difende la palla e la smista (come nell’assist perfetto a Di Rito).

Basterebbero questi dati e numeri per descrivere la domenica perfetta. Quella dell’Audace certo, ma anche dell’intero Monterisi, colorato a festa, nel quale riecheggiavano le tante voci dei bambini delle scuole calcio cittadine, invitati dallo Juventus Club “Giovanni Agnelli” a riempire il settore ospiti. Mister Farina sceglie il solito modulo, con due sole sorprese rispetto alle premesse della vigilia: Trovèlargo sulla fascia destra e Martinez in mezzo al campo, al fianco di Marinaro. L’Hellas di mister Rennasi schiera con il 4-4-2 con Chiffi e Di Serio (classe 2001) terminali offensivi. Al secondo minuto ci prova subito Di Rito ma il suo tiro al volo termina largo. L’Hellas attende, l’Audace costruisce con il parziale che cambia già al decimo. Sponda aerea di Di Rito per l’accorrente Loiodice. Destro secco al volo sul secondo palo con Anastasia vanamente proteso in tuffo. 1-0 e partita subito in discesa. L’Hellas stenta a reagire, non riuscendo a costruire occasioni pericolose. I gialloblù, invece, giocano la palla provando a pungere nel momento opportuno. Ci prova Marinaro dal limite ma il suo destro termina largo. Al 32esimo, Sante Russo viene atterrato in area, per l’arbitro non ci sono gli estremi del penalty. Nemmeno il tempo di protestare che, due minuti dopo, arriva il 2-0. Solita azione di Loiodice sull’out di sinistra, con il diretto avversario Cantoro puntato e saltato, prima di servire il cross perfetto sulla testa di Morra. Il capitano gialloblù non si fa pregare e con un potente stacco aereo serve il raddoppio.

Nella ripresa, la reazione degli ospiti non arriva. L’Audace controlla la gara e attacca sul fianco sinistro della difesa del Taranto. Lì i rossoblu sono stati picconati, soprattutto nel primo quarto d’ora della ripresa, dai cinguettii di Russo e Morra. L’esterno ofantino, infatti, confeziona due cross perfetti al 54esimo e al 58esimo ma Di Rito prima (colpo di testa alto) e Loidice poi (semivolè larga) sprecano. Il tris è solo rimandato e arriva sempre dagli sviluppi di un perfetto cross dall’out di destra. Minuto 61: Morra, spostatosi sulla corsia, pennella in area per lo stacco vincente dell’ariete Di Rito. Il pallone da un bacio alla traversa e supera la linea di porta. 3-0 e partita in ghiaccio. Nel finale, ci provano Loiodice e Monopoli senza fortuna. In pieno recupero, al 95esimo, arriva la quarta rete. Cross di Di Rito, la palla scavalca Morra e viene impattata da un colpo di testa maldestro di D’Andria, sfortunato a depositarla nella propria rete. E’ l’ultimo flash della gara.

La domenica termina con tutto lo staff e i giocatori dell’Audace a cantare e saltare con i propri tifosi. Le feste natalizie dei gialloblù saranno con vista dall’alto dell’Eccellenza.

Fabio Trallo

Al Superga arriva il MadrePietra Daunia

Dopo l’impegno esterno contro l’Az Picerno, questa domenica il Città di Ciampino tornerà a giocare tra le mura amiche, dove ospiterà il Madrepietra Daunia. Quello contro l’undici Apricena (comune di 13.411 abitanti nella provincia di Foggia), neopromosso al pari degli aeroportuali, sarà un vero e proprio scontro diretto per Tiziano Carnevali e compagni.

I pugliesi stazionano infatti al 17° gradino del girone H, con 9 punti fin qui collezionati, a -3 dalla compagine di Simone Santoni. Dopo aver conquistato la Serie D, al termine dello scorso campionato di Eccellenza pugliese, la stagione del Madrepietra Daunia era partita in maniera decisamente positiva, con il 3-1 all’esordio rifilato alla Nocerina. Di lì in poi, però, è arrivata solamente un’altra vittoria, contro il Potenza, e quattro pareggi. L’ultimo risultato utile risale al turno infrasettimanale di giovedì 8 dicembre, con il 2-2 ottenuto in rimonta al Bruschini, contro l’Anzio di Gaetano D’Agostino.

La guida tecnica è affidata a Severo De Felice, con un passato da calciatore importante, vissuto a difendere i pali di Sangiovannese, Angri, Teramo, Isola Liri, Teramo, Nocerina, Vigor Lamezia, Celano e Scafatese. Appesi i guantoni al chiodo, l’attuale tecnico pugliese ha poi intrapreso la sua carriera in panchina, iniziando come secondo di Agenore Maurizi, nella stagione trascorsa del tecnico romano a Pagani. Nelle ultime stagioni, prima di approdare al Madrepietra, il nome di De Felice era associato al San Severo, condotto dal tecnico a due salvezze consecutive, in Serie D. Chiamato in estate per ripetere quanto fatto nelle sue precedenti esperienze, il tecnico dei pugliesi era stato esonerato in ottobre e sostituito da Pino Lopolito, per poi riprendere il proprio posto appena quindici giorni più tardi.

La stella della squadra è Lorenzo Cinque, attaccante classe 1991, romano e cresciuto nelle giovanili della Lazio. Proprio con i biancocelesti, che lo prelevarono ancora giovanissimo dall’Ottavia, l’attaccante del Madrepietra si mise in mostra, togliendosi anche la soddisfazione di esordire in Europa League con l’allora prima squadra di Davide Ballardini, che lo spedì in campo al posto di Makinwa, al minuto 56 di Lazio-Levski Sofia. Poi una lunga carriera, con le esperienze a MantovaCasale, Chieti, Potenza e San Severo, fino ad approdare alla corte di De Felice, dopo un’ultima stagione nel Lazio, tra le file del Trastevere di Sergio Pirozzi. Cinque, probabilmente, non sarà della gara, a causa della frattura del setto nasale rimediata nello scorso turno di campionato, contro l’Agropoli, e per la quale è stato operato nella giornata di ieri dal Professor Michele Cassano.

Comunicato Stampa Città di Ciampino Calcio

Lo Sporting Ordona chiude il 2016 ospitando la Rutiglianese

Zito: “Gara da affrontare con la giusta concentrazione”

Prima giornata di ritorno e ultima prima della sosta natalizia per lo Sporting Ordona, che al comunale chiuderà il suo 2016 contro la Rinascita Rutiglianese.

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Una gara da prendere con le dovute attenzioni, la classifica infatti non deve ingannare, perchè i granata nonostante l’ultima posizione, hanno dimostrato di vendere cara la pelle, ed i rossoblu in troppe occasioni hanno lasciato diversi punti nelle gare casalinghe, diversamente da quanto accaduto lontano dal comunale, dove lo Sporting ha raccolto ben venti punti facendo meglio di tutte le altre rivali. In settimana si è chiuso il mercato con l’arrivo dell’esterno ex San Severo Gabriele Delli Carri, un classe 1998 che aumenterà le scelte tra gli under per Mr. Matteo Zito, mentre ha salutato il gruppo Gianfranco Ceglia, svincolatosi dalla società rossoblu. Direzione di gara affidata al Sig. Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Antonio De Nicolo e dal Sig. Mohamed Achraf Aouidet entrambi appartenenti alla stessa sezione arbitrale. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Herdonia calcio, ultimo fine settimana prima delle feste

Tra prima squadra e settore giovanile la società biancoblu si congeda dal campo prima delle feste natalizie

Sarà una domenica mattina tutta d’un fiato quella dell’ Herdonia Calcio: alle ore 10 presso il campo Cianci di Cerignola andrà in scena la gara Giov. Calcio. Cerignola – Herdonia Calcio valevole per l’8^ giornata del campionato provinciale Giovanissimi.

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Alle ore 11.00 ad Ordona Herdonia-Terlizzi Calcio per l’ultima giornata di andata del campionato regionale di Prima Categoria.
La partita si disputerà di mattina a causa del concomitante impegno dello Sporting impegnato nel pomeriggio ad Ordona.
Sono le ultime gare dell’ anno prima della sosta natalizia e per l’occasione la dirigenza dell’ Herdonia Calcio chiede esplicitamente un regalo per tutti i tifosi a chi scenderà in campo domani.
Dalla pagina Facebook Ufficiale Herdonia Calcio

 

Audace: ultima tappa del 2016

Obiettivo tre punti contro l’Hellas Taranto. Al Monterisi, potrebbe già esordire il neo acquisto Vicedomini

Tre punti per difendere il primato e passare il Natale con vista dall’alto dell’Eccellenza. Anche se il periodo lo consentirebbe, l’Audace non è la squadra che fa regali e domani, contro l’Hellas Taranto, scenderà in campo con il solo obiettivo della vittoria.

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Dopo una settimana in cui è stato il mercato a tenere banco, chiuso quest’ultimo con l’autentico botto che ha portato il centrocampista Carlo Vicedomini alla corte di Farina, la testa dei gialloblù è solo ed esclusivamente sulla gara di domani. All’assalto dell’Hellas quindi per provare a sgommare e dare altra polpa al primato (considerando il big match in programma tra Altamura e Bitonto). Mister Farina, per la prima del girone di ritorno cerca i tre punti con la forza dei numeri. Perché anche questa volta il Monterisi non dovrebbe tradire. In casa solo vittorie, fatta eccezione per il pari sfortunato (1-1) contro l’Otranto , e ben 26 gol fatti. Otto solo nelle ultime due partite, guarda caso coincisi con l’arrivo del bomber Di Rito e del fantasista Nicola Loiodice. Motivo per cui davanti il tridente con Vito Morra (a dir poco decisivo contro l’Avetrana) sembra intoccabile. Dalla squalifica rientreranno Cappellari e Ciano, mentre mancherà in mezzo al campo Pollidori. Al suo posto si candida per una maglia da titolare l’under Daniele Amoruso ma occhio a Vicedomini pronto già ad esordire davanti al suo nuovo pubblico per dare saggezza delle sue qualità. In tal caso Cappellari dovrebbe riprendersi il posto sulla fascia destra con Russo confermato sulla corsia opposta.

Pazienza, determinazione e freddezza: potranno essere questi gli elementi chiave per andare a caccia dei tre punti contro un Hellas Taranto in piena corsa salvezza, penultimo a quota 10 punti. Gli uomini di mister Renna arrivano dalla sconfitta di Barletta ed hanno il peggior attacco del campionato con appena 7 centri in 15 partite. Ma è proprio in trasferta che i rossoblu danno il meglio di se con ben 7 punti dei 10 totali, conquistati lontano dal Campo Comunale di Faggiano. L’ultima vittoria risale al 18 settembre (seconda giornata d’andata) in trasferta (e dove sennò?) contro il Galatina.

I numeri sono tutti dalla parte dei gialloblù ma bisognerà sempre stare sul pezzo, per tutti i novanta minuti. Sotto l’albero e per Natale, mister Farina e la sua truppa vogliono regalarsi tre punti e un primato consolidato.

Fabio Trallo

L’Atletico Orta Nova ospite del Don Uva Bisceglie

A Bisceglie il big match dell’undicesimo turno di seconda categoria

Chiusura d’anno con il botto per l’Atletico Orta Nova, che nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta nel big match il Don Uva Bisceglie.

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Una gara molto insidiosa per la capolista, che affronta la terza forza del torneo, distante una sola lunghezza dalle prime due della graduatoria. Una gara difficile anche per le assenze, con il portiere Paolo Lamanna e l’esterno Simone Cautillo indisponibili per la trasferta biscegliese, il primo per le conseguenze dell’infortunio di domenica scorsa, una distorsione al ginocchio che potrebbe tenere fuori dal campo il numero uno per circa un mese, per Cautillo invece si tratta di una influenza che ha messo KO l’esterno biancoazzurro. Saranno invece disponibili gli ultimi due innesti, Magrone e Lapenna, due giovanissimi calciatori che aumenteranno le scelte tra gli under per Mr. Leo Iorio. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Alberto Grimaudo della sezione di Bari.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Lo Stornarella ospita il San Giovanni

Multa ingiusta alla società: “I nostri tifosi mai stati protagonisti di certi gesti”

Nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio affronta al Comunale Scirea il San Giovanni Rotondo.

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Una gara da vincere per avvicinarsi alle zone alte della graduatoria, ma Mr. Pino De Martino dovrà fare a meno del centrale Francesco Russo, espulso in maniera singolare nel derby di domenica scorsa ad Orta Nova. Altrettanto singolare la multa di 400€ inflitta allo Stornarella Calcio per lancio di petardi, che però non sono stati esplosi dai sostenitori biancoazzurri. La società ha infatti preannunciato ricorso per una decisione ingiusta in quanto i petardi e le pietre lanciate non provenivano dal settore riservato ai Fedelissimi Stornarella, da sempre sportivi e lontani da certi atteggiamenti. Nel frattempo nella gara che chiuderà il 2016, potrebbe essere della partita il bomber Michele Ciccone, all’esordio assoluto dopo una prima parte di stagione vissuto lontano per motivi di lavoro, mentre ha salutati il gruppo il bomber Francesco Brenvaldi, svincolatosi dalla società biancoazzurra. Fischio d’inizio fissato alle 14:30, con direzione di gara affidata al Sig. Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Foggia-Cosenza 3-1

Ottima vittoria del Foggia di Giovanni Stroppa al cospetto di un buon Cosenza. La 19esima giornata del campionato di Lega Pro metteva di fronte due delle migliori compagini di tutto il girone. Roselli parte abbottonandosi leggermente cambiando modulo e passando ad un 4-4-2 classico, mentre Stroppa non ha rinunciato al suo solito 4-3-3 nonostante le tante defezioni. Dal primo minuto Coletti in luogo di Martinelli. In attacco Maza, Sarno e Chiricò.

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Partenza buona del Foggia sul piano del possesso palla anche se le occasioni scarseggiano. Ci provano soltanto dalla distanza Chiricò, Sarno e Coletti, ma Perina, quando è stato chiamato in causa, si è fatto sempre trovare pronto. Al 35esimo la beffa. Nella seconda scorribanda calabrese (precedentemente soltanto un colpo di testa di Blondett fuori) Capece imbecca in area Statella che anticipava il tiro calciando al volo e metteva alle spalle di Guarna. Vantaggio del Cosenza inaspettato, ma il Foggia reagiva subito e prima dello scadere della prima frazione di gioco trovava il pareggio con Loiacono, abile a trasformare a rete un’azione partita da Maza e Rubin. Nel secondo tempo poco Cosenza e ottime trame di gioco del Foggia, forse la migliore frazione di gioco casalinga di tutta la stagione. Tante occasioni, tanto pressing offensivo e le reti che suggellavano la vittoria ad opera di Sarno al 69esimo e Sicurella all’87esimo. Ancora una volta decisivo il centrocampista rossonero entrato due minuti prima. Al triplice fischio il Foggia si ritrova a pari merito con la Juve Stabia e soltanto due punti indietro a Lecce e Matera.

“Siamo stati bravi a concretizzare meglio delle altre volte. Il gioco non erra mancato neanche prima ma oggi siamo stati più bravi avanti”. Queste le parole di Stroppa a fine gara che poi ironizza su Sicurella: “gli ho detto, dopo il gol, che se entra e segna sempre come sta facendo, no lo faccio giocare più titolare. Ha una media gol-minuti giocati pari a quella di Higuain dello scorso anno”

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Cosenza. Live

FOGGIA-COSENZA 3-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola (85’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò. A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Martinelli, Agazzi, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

COSENZA – Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D’Anna; Criaco (81’ Cavallaro), Capece (71’ Filippini), Caccetta, Ranieri; Gambino (71’ Baclet), Statella. A disp. Saracco, Quintiero, Meroni, Appiah, Mungo, Madrigali, Scalise. All. Giorgio Roselli

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MARCATORI – 35’ Statella (C), 44’ Loiacono (FG), 69’ Sarno (FG), 87’ Sicurella (FG),

AMMONITI – 38’ Blondett (C), 62’ Loiacono (FG),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 8-0

TIRI IN PORTA –11-1

TIRI FUORI – 10-4

FUORIGIOCO –

ARBITRO – Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo

ASSISTENTI – Antonio Santoro e Antonello Mangino di Roma1

RECUPERO – 0’30” – 3’

 

CRONACA –Rispetto al solito 3-4-3 il tecnico dei calabresi, Giorgio Roselli, schiera un 4-4-2 con solo Gambino e Statella in attacco. Stroppa risponde con il solito 4-3-3; unica novità rispetto alle previsioni della vigilia la presenza di Coletti al centro della difesa con Martinelli in panchina.

Ottimo inizio del Foggia che prova nei primi minuti a dettare legge. Mantiene il possesso palla e ci prova con Chiricò al 10’, tiro ottimamente parato da Perina e con Coletti al 16’, ancora il numero 1 calabrese pronto alla risposta.

21’ Criaco calcia una punizione al centro per Blondett che di testa manda di poco al lato. Anche il Cosenza si affaccia dalle parti di Guarna.

Al 36esimo il Cosenza passa in vantaggio con Statella che riceve da Capece e anticipa Guarna con un pallonetto al volo. I calabresi passano con il primo tiro in porta dopo un forcing di almeno 10 minuti in cui il Foggia avrebbe meritato il gol.

Prova la reazione il Foggia con un tiro di Sainz-Maza al 41esimo, ma il tiro è centrale e Perina para a terra. Il gol del pareggio arriva al 44esimo minuto con Loiacono che approfitta di una palla vagante in area di rigore per insaccare alle spalle di Perina, ottima azione partita sull’asse Rubin-Maza, lo spagnolo imbecca il terzino rossonero a fondo campo con una palla filtrante, Rubin centra per Sarno che non aggancia e permette a Loiacono di calciare a rete. 1-1 e termine della prima frazione di gioco in parità.

Foggia subito intraprendente nella ripresa. Rubin ci prova dalla distanza dopo soli 60 secondi.

Al sesto minuto della ripresa grandissima azione personale di Vacca che prende palla, avanza, carica il tiro e libera un bolide che termina di poco fuori.

I rossoneri spingono ma non trovano la via della rete. Il Cosenza pensa solo alla fase difensiva.

Ancora un tiro del Foggia dalla distanza al 15esimo, con Riverola che si ritrova involontariamente sulla traiettoria del calcio di Maza e la palla termina al lato.

Un minuto più tardi ottima percussione di Maza e cross basso allontanato sui piedi di Sarno, il tiro del 10 rossonero è salvato sulla linea, poi sull’azione successiva ancora Sarno fermato proprio nel momento del tiro a tu per tu con Perina. Il Foggia spinge.

Al 20esimo tiro di Gambino dopo un rimpallo favorevole al centravanti calabrese, ma la palla termina fuori.

Al 29esimo minuto il vantaggio del Foggia. Il gol del 2-1 arriva con un’azione centrale di Sarno che riceve palla da Empereur si gira sul difensore avversario e calcia all’angolino basso in diagonale.

Al 32esimo minuto ottimo tiro di Riverola dal limite dell’area con palla che termina di poco alta.

Al 42esimo minuto Sicurella, appena entrato, effettua un doppio slalom in area e calcia in fondo al sacco. 3-1 e partita in ghiaccio per il Foggia. Dentro anche Quinto e Martinelli per Vacca e Maza, anche per perdere secondi preziosi. Comunque il Foggia chiude all’attacco anche nel recupero. Loiacono impegna Perina all’intervento plastico su un tiro-cross e Rubin calcia di poco fuori prima del triplice fischio finale. Il Foggia batte il Cosenza 3-1, raggiunge la Juve Stabia e si mette a soli due punti dal duo-capolista Lecce-Matera.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fondi 2-3

Sconfitta, crisi e bordata di fischi. Chissà se anche questa volta Stroppa continuerà a difendere i suoi calciatori. Anche dopo questa sconfitta, anche dopo questa prestazione, anche dopo questa delusione.

Il Foggia smette di lottare dopo essere andato in vantaggio 2-0 e regala la rimonta al Fondi che accetta, ringrazia e porta a casa i 3 punti. I giocatori voltano le spalle a Stroppa che, forse, ha l’unica colpa di continuare a difenderli. Le curve, le tribune, lo stadio Zaccheria se n’è accorto e ha accompagnato i calciatori fuori dal recinto di gioco con fischi e cori poco consoni ad una squadra che deve vincere il campionato.

Per la cronaca è terminata 2-3 con i laziali che hanno segnato nelle uniche 3 occasioni prodotte, grazie ad altrettanti errori dei rossoneri. Errori gratuiti, madornali.

Inutile commentare la gara. Il Foggia è tutto nel risultato. E’ del tutto senza senso continuare a dominare il tabellino con azioni, tiri in porta e calci d’angolo a favore, se poi i risultati sono quelli prodotti nelle ultime 11 giornate. Chissà se nei pensieri di qualcuno, questo Foggia è ancora in crescita. Secondo noi no.

Fabio Lattuchella

FOGGIA-UNICUSANO FONDI 2-3

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agnelli (71’ Riverola), Gerbo (33’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (67’ Letizia). A disp. Sanchez, Tucci, Loiacono, Quinto, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

UNICUSANO FONDI – Baiocco; Galasso (83’ Addessi), Bertolo, Fissore, Squillace; Varone, De Martino, Bombagi; Tiscione, Albadoro (78’ Di Sabatino), Calderini (93’ Pompei). A disp. Coletta, Iadaresta, D’Agostino, Battistoni, Guadalupi, Capuano. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 18’ Sarno (FG), 32’ Gerbo (FG), 36’ Varone (FO), 56’ Calderini (FO), 73’ Albadoro (FO),

AMMONITI – 26’ Rubin (FG), 50’ Agnelli (FG), 74’ Albadoro (FO),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 14-1

TIRI IN PORTA – 13-5

TIRI FUORI – 6-0

FUORIGIOCO – 4-1

ARBITRO – Nicolò Cipriani di Empoli

ASSISTENTI – Marcello Rossi di Novara e Francesco Biava di Vercelli

RECUPERO – 2’ – 3’

 

CRONACA – 4-3-3 da una parte e dall’altra. Stroppa schiera ancora Sarno attaccante di movimento al centro, Gerbo che ritorna a centrocampo. Difesa con Angelo e Rubin ai lati, Martinelli e Coletti al centro. Pochesci, allenatore del Fondi,

3’ Lancio in profondità e colpo di testa debole di Maza verso la porta difesa da Baiocco che è pronto a bloccare la sfera.

14’ cross per Sarno, anticipato in angolo da un difensore laziale.

18’ Foggia in vantaggio. Grandissima punizione di Sarno sotto la traversa. La sfera supera la barriera del Fondi e si insacca dopo aver colpito la parte bassa della traversa. 1-0

21’ Erroraccio di Coletti che si gira all’indietro palla al piede senza accorgersi che Tiscione era accanto a lui. Il 7 rossoblù ruba la palla al difensore foggiano ma poi deposita debolmente tra le mani di Guarna.

24’ Tiro di Chiricò respinto con i pugni da Baiocco. Sulla respinta Angelo era in fuorigioco al momento del cross per Agnelli che ha segnato in offside.

26’ Grandissima occasione per il Foggia. Sarno si invola in contropiede verso la porta laziale. A tu per tu con Baiocco, il numero 10 rossonero colpisce il palo con una puntata stile calcio a 5 e sulla respinta Maza con la spalla non riesce ad indirizzarla a rete. Buon Foggia finora.

31’ Gran bolide di Angelo dalla distanza, con altrettanto ottima risposta di Baiocco.

31’ Tiro di Bombagi dalla distanza con ottima parata a terra di Guarna. Si fa veder anche il Fondi.

32’ Gol del raddoppio del Foggia. Chiricò impegna Baiocco che si supera ancora in una bella parata. Sulla ribattuta, gol di Gerbo con un sinistro dal limite dell’area. 2-0. Lo stesso Gerbo lascia il campo immediatamente dopo la marcatura per un infortunio precedente all’azione del gol.

36’ Cross di Galasso e gol di Varone per il Fondi che accorcia le distanze. 2-1.

38’ Il Foggia ritorna ad attaccare. Chiricò spedisce di poco il pallone al lato su azione di contropiede innescata da Sarno.

41’ Tiro di Sainz-Maza dal lato corto dell’area di rigore. Attento Baiocco che para.

46’ Ancora un tiro da fuori di Bombagi prima del duplice fischio che sancisce la fine della prima frazione di gioco. Guarna para a terra. Si va all’intervallo sul 2-1 per il Foggia.

Inizio di ripresa con gli stessi 22 che hanno chiuso il primo tempo.

51’ Doppia occasione del Foggia con Sarno che calcia addosso al portiere e Chiricò che spedisce fuori sulla ribattuta.

53’ Sarno a tu per tu con il portiere, che esce fuori dall’area e lo ferma in due tempi allontanando la minaccia.

56’ Grave errore di Martinelli che sbaglia lo stop e lancia a rete Calderini. L’attaccante laziale non sbaglia e pareggia. 2-2

60’ Foggia incredibilmente sciupone. Maza davanti alla porta calcia addosso al portiere.

60’ Non è passato neanche un minuto. Ancora Maza a centro area. Tiro fuori. Tante occasioni gettate al vento.

73’ Incredibile errore difensivo di Rubin che regala il contropiede al Fondi. È il gol del 2-3, rossoneri in bambola.

80’ Punizione potente di Sarno, con Baiocco che respinge in modo goffo, ma efficace.

86’ Foggia pericoloso con Sicurella che gira in porta su punizione di Sarno. Baiocco si super in angolo.

93’ Ultima occasione con Sarno che calcia alto un calcio di punizione. Termina 2-3. Il Foggia perde l’imbattibilità casalinga.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fondi. Live

FOGGIA-UNICUSANO FONDI 2-3

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agnelli (71’ Riverola), Gerbo (33’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (67’ Letizia). A disp. Sanchez, Tucci, Loiacono, Quinto, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

UNICUSANO FONDI – Baiocco; Galasso (83’ Addessi), Bertolo, Fissore, Squillace; Varone, De Martino, Bombagi; Tiscione, Albadoro (78’ Di Sabatino), Calderini (93’ Pompei). A disp. Coletta, Iadaresta, D’Agostino, Battistoni, Guadalupi, Capuano. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 18’ Sarno (FG), 32’ Gerbo (FG), 36’ Varone (FO), 56’ Calderini (FO), 73’ Albadoro (FO),

AMMONITI – 26’ Rubin (FG), 50’ Agnelli (FG), 74’ Albadoro (FO),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 14-1

TIRI IN PORTA – 13-5

TIRI FUORI – 6-0

FUORIGIOCO – 4-1

ARBITRO – Nicolò Cipriani di Empoli

ASSISTENTI – Marcello Rossi di Novara e Francesco Biava di Vercelli

RECUPERO – 2’ – 3’

 

CRONACA – 4-3-3 da una parte e dall’altra. Stroppa schiera ancora Sarno attaccante di movimento al centro, Gerbo che ritorna a centrocampo. Difesa con Angelo e Rubin ai lati, Martinelli e Coletti al centro. Pochesci, allenatore del Fondi,

3’ Lancio in profondità e colpo di testa debole di Maza verso la porta difesa da Baiocco che è pronto a bloccare la sfera.

14’ cross per Sarno, anticipato in angolo da un difensore laziale.

18’ Foggia in vantaggio. Grandissima punizione di Sarno sotto la traversa. La sfera supera la barriera del Fondi e si insacca dopo aver colpito la parte bassa della traversa. 1-0

21’ Erroraccio di Coletti che si gira all’indietro palla al piede senza accorgersi che Tiscione era accanto a lui. Il 7 rossoblù ruba la palla al difensore foggiano ma poi deposita debolmente tra le mani di Guarna.

24’ Tiro di Chiricò respinto con i pugni da Baiocco. Sulla respinta Angelo era in fuorigioco al momento del cross per Agnelli che ha segnato in offside.

26’ Grandissima occasione per il Foggia. Sarno si invola in contropiede verso la porta laziale. A tu per tu con Baiocco, il numero 10 rossonero colpisce il palo con una puntata stile calcio a 5 e sulla respinta Maza con la spalla non riesce ad indirizzarla a rete. Buon Foggia finora.

31’ Gran bolide di Angelo dalla distanza, con altrettanto ottima risposta di Baiocco.

31’ Tiro di Bombagi dalla distanza con ottima parata a terra di Guarna. Si fa veder anche il Fondi.

32’ Gol del raddoppio del Foggia. Chiricò impegna Baiocco che si supera ancora in una bella parata. Sulla ribattuta, gol di Gerbo con un sinistro dal limite dell’area. 2-0. Lo stesso Gerbo lascia il campo immediatamente dopo la marcatura per un infortunio precedente all’azione del gol.

36’ Cross di Galasso e gol di Varone per il Fondi che accorcia le distanze. 2-1.

38’ Il Foggia ritorna ad attaccare. Chiricò spedisce di poco il pallone al lato su azione di contropiede innescata da Sarno.

41’ Tiro di Sainz-Maza dal lato corto dell’area di rigore. Attento Baiocco che para.

46’ Ancora un tiro da fuori di Bombagi prima del duplice fischio che sancisce la fine della prima frazione di gioco. Guarna para a terra. Si va all’intervallo sul 2-1 per il Foggia.

Inizio di ripresa con gli stessi 22 che hanno chiuso il primo tempo.

51’ Doppia occasione del Foggia con Sarno che calcia addosso al portiere e Chiricò che spedisce fuori sulla ribattuta.

53’ Sarno a tu per tu con il portiere, che esce fuori dall’area e lo ferma in due tempi allontanando la minaccia.

56’ Grave errore di Martinelli che sbaglia lo stop e lancia a rete Calderini. L’attaccante laziale non sbaglia e pareggia. 2-2

60’ Foggia incredibilmente sciupone. Maza davanti alla porta calcia addosso al portiere.

60’ Non è passato neanche un minuto. Ancora Maza a centro area. Tiro fuori. Tante occasioni gettate al vento.

73’ Incredibile errore difensivo di Rubin che regala il contropiede al Fondi. È il gol del 2-3, rossoneri in bambola.

80’ Punizione potente di Sarno, con Baiocco che respinge in modo goffo, ma efficace.

86’ Foggia pericoloso con Sicurella che gira in porta su punizione di Sarno. Baiocco si super in angolo.

93’ Ultima occasione con Sarno che calcia alto un calcio di punizione. Termina 2-3. Il Foggia perde l’imbattibilità casalinga.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bitonto – Audace: tre pullman gratis per i supporter

Tutte le info per la trasferta

Buone notizie per i tifosi dell’Audace. Il primo cittadino metterà a disposizione gratuitamente tre pullman per lo scontro al vertice di Bitonto. La gara è in programma, giovedì 08 Dicembre alle ore 14:30, valida per la quattordicesima giornata del campionato d’Eccellenza.

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Raduno ore 12:00, presso Piazza del Papa, davanti al distributore Tamoil
Partenza ore: 12:30.

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi presso il club 1984, in viale Sant’Antonio.

Per raggiungere il primato serve il calore di tutti.

Fabio Trallo

 

Calcio, Bertozzi sollevato dall’incarico di tecnico della Juniores dello Sporting Ordona, panchina a Rutigliano. Prima squadra bene a Corato

La Polisportiva Sporting Ordona nella persona del presidente Mariano Tarantino nella giornata di oggi ha sollevato dall’incarico di allenatore della Juniores il tecnico Alfredo Bertozzi per dissidi con la società, ad ogni modo riserva al tecnico foggiano i ringraziamenti per il lavoro svolto.

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Per la panchina della formazione Juniores è stato scelto il tecnico Francesco Rutigliano. Nel frattempo la prima squadra è rientrata da Corato con un buon pari, grazie alla doppietta di Alessandro Montemorra, soddisfatto anche il tecnico Matteo Zito che ha commentato la vittoria: “Partita vibrante ed equilibrata alla fine risultato giusto anche nelle occasioni da gol magari noi qualche occasione in più a parte i gol loro, solo una traversa sul 1-1 però sono contento per la prestazione dei miei su un campo difficile con una squadra rinforzata“. Ora i rossoblu torneranno subito al lavoro per la gara interna di giovedì contro il Puglia Sport.

Luca Caporale

Audace Cerignola: è qui la festa

Subito a segno i nuovi acquisti, Di Rito e Loiodice (doppietta). Di Morra l’ultima rete del poker rifilato al Molfetta

Poker, bel calcio e messaggio chiaro al campionato. L’Audace affonda la Molfetta Sportiva, dominando in lungo e largo e concedendo nulla o quasi agli avversari. E’ la vittoria del gruppo certo, ma anche dei nuovi arrivati: su tutti Loiodice (autore di giocate e sopratutto di una doppietta) e Di Rito, il bomber che ha incanalato la partita.

Mister Farina non cambia modulo. Il neo arrivo Lecce sostituisce in difesa lo squalificato Sakho. Sugli esterni Russo (in gran forma) e Oliva. Davanti tridente pesante con Loiodice e Morra alle spalle di Di Rito. Il Molfetta di mister Lanza risponde con un accorto 4-4-2. I gialloblu partono subito forte: Russo dà saggio della sua forma al terzo minuto. Accelerazione bruciante, Campanale lasciato sul posto e cross perfetto al centro dell’area sul quale si avventa Di Rito. La sua incornata però finisce di poco fuori. L’attaccante albiceleste comincia a prendere le misure con il gol ma anche il suo secondo colpo di testa, su gentile invito di Loiodice, termina alto. Gli ospiti provano ad abbozzare cenni di presenza ma è ancora Russo a creare scompensi in area biancorossa. Il suo traversone è preda di Loiodice che centra in pieno il palo, con un colpo di testa a botta sicura. Passano i minuti e l’Audace comincia ad alzare i ritmi alla ricerca del vantaggio, lasciando anche qualche varco. Quegli spazi in cui ben si inserisce Stefanini al minuto 39. Il 10 biancorosso porta palla per metà campo, prima di servire Lorusso il cui cross è respinto coraggiosamente da Marinaro, uscito in anticipo su Cesareo. Scampato il pericolo, i gialloblu colpiscono sul gong. Minuto 44: calcio d’angolo di Loiodice e stacco imperioso di Di Rito a trafiggere Savut. 1-0 e Monterisi in festa.

Nella ripresa il copione non cambia. E’ l’Audace a far la partita e a divertire i presenti con azioni veloci e ben costruite. Vedere per credere l’uno due orchestrato da Morra e Di Rito. L’argentino rifinisce di tacco per Oliva che spreca da buona posizione. Il Molfetta non riesce a replicare e i gialloblu la puniscono al minuto 58. Cross perfetto di Morra che trova libero in area Loiodice: colpo di testa, un bacio alla traversa e palla in fondo al sacco. Due gol autografati dai nuovi arrivati, al debutto. Fate pure tre, perché al 61esimo è ancora Loiodice a far saltare il Monterisi. Il nuovo numero 10 gialloblu, infatti, è il più lesto di tutti a ribadire in rete un azione convulsa dagli sviluppi del corner. 3-0 e partita in cassaforte. I minuti successivi sono pura accademia. L’Audace continua ad essere padrona del campo, riuscendo a stazionare stabilmente nella metà campo biancorossa. Al 66esimo ci prova anche Carmine Marinaro da calcio piazzato ma il suo sinistro liftato è respinto da Grazioso sulla linea di porta. Nell’ultimo quarto d’ora spazio ad un altro nuovo acquisto, l’under Trovè, un esterno offensivo che ha dato subito saggio delle sue buone qualità. Russo sulla destra continua a martellare la difesa ospite e all’86esimo è il palo a negargli la meritata gioia personale del gol. In pieno recupero, c’è spazio sul tabellino anche per Morra. L’attaccante, infatti, sigla con un colpo di tacco sontuoso il 4-0, al termine di un’azione corale.

E’ l’ultima emozione, è l’ultimo flash della festa gialloblu. L’Audace di mister Farina lancia un messaggio forte e chiaro all’Eccellenza. E giovedì c’è la super sfida alla capolista Bitonto.

Fabio Trallo

Audace: obiettivo tre punti contro il Molfetta

Sarà il battesimo per i nuovi arrivi dal mercato. Vietato fallire

Dopo la scorpacciata di mercato, con colpi in entrata e saluti importanti, si torna al calcio giocato. Completino e scarpini e via sul rettangolo verde: c’è la Molfetta Sportiva da affrontare per la “nuova” truppa di mister Farina (domani, ore 14:30, stadio Monterisi).

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Due pareggi nelle ultime due partite, diversi tra loro per la caratura degli avversari (Otranto prima e Altamura poi), ora i gialloblu vorranno subito ritornare alla vittoria. Ora che in campo scenderanno molti dei nuovi acquisti. Di Rito, Loiodice e Monopoli in attacco, il reparto sul quale il ds Fernandes e l’intera società sono intervenuti maggiormente. E poi, Naglieri a centrocampo e Diouf in porta. Le premesse per una domenica importante ci sono tutte, con il Monterisi pronto ad accogliere calorosamente i nuovi volti gialloblu. Potrebbero però non essere gli ultimi. I nomi accostati alla società ofantina sono tanti. Su tutti l’attaccante argentino Villa, la seconda punta Vitelli (alle dipendenze di mister Farina sia a Campobasso che a Torrecuso) e il difensore under Lecce (classe ’97, del Manfredonia).

Per almeno due ore però non sarà il mercato a tener banco in casa Audace. C’è l’operazione Molfetta da portare a termine. Sbloccare la gara quanto prima è l’obiettivo, concretizzando al massimo le occasioni create, per evitare quelle piccole apprensioni di risultato: Otranto insegna. Per farlo, Farina sceglierà una squadra compatta, determinata e con la voglia di far bene. Difficile ipotizzare gli undici titolari. Di certo, mancherà lo squalificato Sakho. Azzardando qualche scelta, Martinez, Ciano, Altares, Carmine Marinaro e Pollidori dovrebbero scendere in campo dal primo minuto.

L’avversario di turno è la Molfetta Sportiva di mister Germinario. Anche i biancorossi si sono mossi sul mercato, con ben quattro cessioni (Loseto, Maffucci, Ferrante e Solimini) per quattro entrate: Triozzi (classe 96, terzino destro in forza lo scorso anno al Team Altamura) Cesareo, Grazioso e Pizzutelli. La squadra è in piena zona playout con 10 punti nelle prime 12 giornate. L’ultimo è arrivato domenica scorsa al 92esimo contro il Vieste (1-1), in virtù del pari siglato da Sanè (miglior realizzatore della squadra con quattro centri).

Tra campo e mercato, insomma, ci sono tre punti pesanti da conquistare.

Fabio Trallo

Juve Stabia-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta di misura al Menti di Castellammare

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla sfida del Menti con la Juve Stabia nella gara valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. I biancazzurri sono andati più volte vicino al gol con Nzola e con Albertini che ha colpito la base del palo a tu per tu con Russo. Per i campani è andato a segno Mastalli al 34′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento martedì 6 dicembre al Giovanni Paolo II contro la Reggina.

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Juve Stabia-Virtus Francavilla Calcio 1-0

Reti: 33’st Mastalli

 

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Capodaglio, Atanasov, Kanoutè (26’st Sandomenico), Marotta, Camigliano (14’st Morero), Liotti, Salvi (10’st Mastalli), Izzillo, Ripa. A disp: Bacci, Zibert, Del Sante, Petricciuolo, Esposito, Rosafio, Montalto. All. Fontana

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, De Toma, Vetrugno, Pastore, Nzola, Galdean, De Angelis, Pino (36’st Alessandro), Albertini (43’st Abate), Prezioso, Abruzzese. A disp: Albertazzi, Costa, Gallù, Biason, Tundo, Salatino, Turi, Finazzi. All. Calabro

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Antonio Spensieri di Genova-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Salvi, Kanoutè, Russo (JS) Abruzzese, Prezioso, Pino, De Toma (VF)

Recupero: 0’pt, 4’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Lo Sporting Ordona a Corato per restare in scia dell’Omnia Bitonto

Dopo il successo in casa, i rossoblu inseguono la capolista.

Dopo aver ritrovato il successo casalingo, lo Sporting Ordona torna in campo per il tredicesimo turno del campionato di Promozione.

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La formazione rossoblu sarà ospite del Corato Calcio, rivitalizzato dagli arrivi del tecnico ortese Mimmo Di Corato e dell’ex Carapelle Roberto Lasalandra. La formazione neroverde è reduce da tre vittorie consecutive, due delle quali conquistate tra le mura casalinghe, nove punti che hanno proiettato la formazione coratina in piena zona play off. Quasi tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che riavrà Alessandro Montemorra e capitan Fabrizio Mascia, assenti nella gara di domenica scorsa per squalifica. Unico assente Matteo Cicolella, ancora alle prese con il problema al ginocchio, ma che dalla prossima settimana ritornerà ad allenarsi col gruppo, mentre in settimana ha salutato il gruppo il giovanissimo Nicola Di Leo, passato all’Atletico Orta Nova. Una gara particolare per il bomber Fabio D’introno, che affronterà la formazione della sua città, un motivo in più per far bene, con la formazione rossoblu impegnata nel concludere al meglio il girone di andata, all’inseguimento della capolista Omnia Bitonto. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Daloiso di Taranto, che sarà assistito dal Sig. Davide Gatto e dal Sig. Riccardo Matteo della sezione di Lecce, fischio d’inizio alle 14:30.
Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Lo Stornarella ospita il Lucera nel big match per ritrovare il successo

La vittoria manca da tre gare. Stornarella in cerca di riscatto

Due soli punti nelle ultime tre gare, basterebbe questo a chiarire come lo Stornarella Calcio ci tenga a far bene nel nono turno del campionato di Seconda Categoria, con la formazione biancoazzurra che ospiterà allo Scirea lo Sport Lucera nel big match di giornata.

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La formazione del tecnico Pino De Martino, è scivolata provvisoriamente fuori dalla zona play off. Vincere contro la formazione di Carlo De Masi, garantirebbe a Contillo &Co. di tornare in zona promozione, dimenticando le ultime delusioni. Non sarà disponibile l’esterno Marco Zingarelli, colpito duro a Manfredonia ed a rischio per un pesante stop, saranno invece a disposizione i neo acquisti Giuseppe Candelino e Giuseppe Capocefalo, due elementi esperti che potranno far crescere il bagaglio tecnico di una formazione a volte sfortunata ed altre sotto tono. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Vito Mattia Losapio di Molfetta, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Reggina-Foggia 1-1

Ancora Foggia a due facce. Pareggio 1-1 contro una Reggina non irresistibile. Sicurella illude in apertura, poi rossoneri raggiunti per l’ennesima volta.

Un pareggio, ancora uno, per il Foggia. L’1-1 in casa della Reggina lascia l’amaro in bocca per due motivi, principalmente. Il primo è il modo in cui i rossoneri hanno comandato nella prima mezzora. Il secondo è la differenza abissale tra le due squadre.

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Ma il Foggia ha due facce, come nelle ultime uscite e domina la prima mezzora andando in gol con Sicurella, all’esordio dal primo minuto in campionato, dopo due belle partite in coppa (fuori ruolo). Prima del gol azione di Chiricò e Maza, con tiri fuori, poi dopo la rete ancora una possibilità sprecata da Sarno. Dopo i primi 30 minuti i rossoneri abbassano i ritmi e la Reggina ci prova con Knudsen (tiro alto) e con Bianchimano (entrato al posto di Coralli), ma l’attaccante amaranto è anticipato in extremis da Martinelli prima di riuscire ad intervenire. Sarno ha l’opportunità per colpire, ma calcia incredibilmente al lato con il piede non preferito. Poi blackout del Foggia. Palla persa a centrocampo, Bangu lancia Porcino in profondità, Angelo anticipa l’attaccante reggino e deposita, involontariamente, la palla nella propria rete. Il gol del pareggio calabrese chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il Foggia attacca, anche molto, ma non riesce a pungere confermando le difficoltà in fase realizzativa manifestate in precedenza. Sbagliano i due terzini Rubin e Angelo, con un tiro dalla distanza e un inserimento – ma il risultato è lo stesso (palla fuori); sbaglia due reti Chiricò, che colpisce anche una traversa; sbaglia un colpo di testa Martinelli su cross d’angolo. Poi il finale non è quello aggressivo che molti si aspetterebbero in una situazione simile. Riverola, entrato al posto di Sicurella, calcia addosso al portiere avversario da ottima posizione, poi il direttore di gara sancisce la fine della gara. Termina 1-1. Per vincere il campionato serve altro, non solo il mercato.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Ben quattro pareggi, tutti per 1-1, nella quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Una sola vittoria esterna, ad opera del Lecce (che ha preso la vetta solitaria della classifica). Gara sospesa tra Matera e Juve Stabia.

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Il Taranto non vince da 10 partite, l’Akragas da 9, la Reggina e il Catanzaro da 7, con i giallorossi calabresi che fermano la striscia negativa dopo 3 sconfitte. Quinto pareggio consecutivo per il Messina. Seconda vittoria di seguito per il Lecce, unica squadra ad avere questo score. Tornano alla vittoria, dopo una settimana di stop, Catania, Melfi e Siracusa. Terza sconfitta consecutiva per il Monopoli, seconda fuori casa, mentre arriva il terzo stop in quattro gare per il Taranto. Ancora male, fuori casa, il Cosenza che non vince dall’ottava giornata. Per l’Akragas è arrivata anche la terza sconfitta esterna consecutiva, con una sola gara vinta dai siciliani fuori casa, alla sesta giornata.

Diciotto reti segnate in questa giornata, terza peggiore settimana in stagione dopo la settima giornata (14 gol soltanto) e la dodicesima (15). Seconda settimana senza gol per l’Akragas, tornano a segnare dopo una settimana di stop gli attacchi di Catanzaro, Catania, Messina e Siracusa. Segna sempre la Paganese, nona giornata di seguito in gol, bene anche la Casertana, arrivata ad 8 domeniche consecutive. Nessuna squadra riesce a mantenere la porta imbattuta per la seconda settimana. Bene il Foggia che ha subito soltanto 2 gol nelle ultime 5 gare.

Solo una doppietta in questo turno. L’ha messa a segno Til Mavretic, sloveno in forza al Monopoli, alla sua prima volta stagionale.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, super multa al Taranto

Ammenda di 5000 euro per gli jonici. 1500 euro anche alla Fidelis Andria. Squalifiche per due giornate a Padovan (Foggia) e Losacco (all. in seconda Monopoli)

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le società pugliesi:

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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 5.000,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni tre dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco in direzione dei calciatori della squadra avversaria due bottigliette semipiene d’ acqua e numerose altre vuote, il tutto senza conseguenze; per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società che profferiva reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale e gli addetti federali.

€ 1.500,00 FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L per indebita presenza nel recinto di gioco e negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società.

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

DIRIGENTE INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO l’ 8 DICEMBRE 2016

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine del primo tempo di gara (espulso).

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

 LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.

CALCIATORI NON ESPULSI  – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

RUBIN MATTEO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

MONTINI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

STENDARDO MARIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

D AURIA GIANLUCA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Pagliardini di Arezzo arbitro di Reggina-Foggia

Sarà Niccolò Pagliardini della Sezione di Arezzo il direttore di gara scelto per Reggina-Foggia. Il fischietto toscano ha già diretto i rossoneri in questa stagione, alla seconda di campionato a Siracusa (1-2 con reti di Chiricò al 16 e Padovan all’89 – rete siciliana di Turati al 93′).

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In precedenza è stato arbitro anche di altre tre gare con il Foggia in campo: Foggia-Matera 2-2 nella scorsa stagione, Melfi-Foggia 2-1 nel 2014-15 e Foggia-Martina 3-0 nel 2013-14.

Pagliardini sarà assistito da Filippo Bercigli di Valdarno e Francesco Gnarra di Siena.

Fabio Lattuchella

Herculaneum-MadrePietra Daunia Apricena 2-1

Un Herculaneum volitiva e propositiva supera a domicilio la MadrePietra Daunia Apricena. La squadra di mister Campana, in possesso del pallino di gioco dal primo al novantesimo ottiene una vittoria meritata, ma sudata, considerando l’andamento del match. Un errore di Baratto aveva permesso ad inizio ripresa a Cinque di portare in vantaggio gli ospiti, ma il pareggio di Sorrentino prima e il vantaggio di Gargiulo a due minuti dal termine hanno regalato all’Herculaneum tre punti meritatissimi.
GLI SCHIERAMENTI – Consueto 4-3-3 per mister Campana che deve fare a meno di Conte (squalificato) e degli infortunati Lopetrone ed El Ouazni. Parte dalla panchina Gargiulo. In porta c’è Mennella, in difesa da destra verso sinistra Rossi, Russo, Poziello e Solitro, a centrocampo Ciano, Baratto e Costantino, in attacco il trio composto da Sorrentino, Pianese ed Adamo. Il MadrePietra di De Felice gioca con un 5-3-2 che si trasforma in 4-4-2 in fase offensiva con l’avanzamento di Mustone dalla linea di difesa a quella di centrocampo. In porta c’è Giordano, in difesa De Sio, Montuori, Daleno, Mustone e Valido, a centrocampo Carbone, Pontillo e De Luca, in avanti Pastore e Cinque.
PRIMO TEMPO A RETI BIANCHE – Nei primi venti minuti c’è equilibrio con le due squadre che si studiano, senza creare grattacapi alle rispettive difese. Al minuto 22 la prima vera occasione è dei locali, con Solitro che partendo dal centrocampo in percussione scarica un gran mancino sulla traversa, dopo la deviazione di Giordano. L’occasione del terzino sinistro granata dà il via alle danze, al 28′ infatti è Sorrentino a rendersi pericoloso su punizione, successivamente è Pianese al sfiorare il vantaggio con un gran diagonale mancino al 34′. Il MadrePietra si fa vedere per la prima volta al 37′, ma un grande Mennella devia in angolo un bel tiro di Carbone. Il primo tempo termina sullo 0-0.
RIPRESA, SUPER RIMONTA GRANATA – La ripresa si apre con l’immediata doccia fredda per l’Herculaneum, che passa in svantaggio al 49′ per un gol di Cinque, “imbeccato” da un retropassaggio errato di Baratto, che si è adattato perfettamente nel ruolo di centrocampista centrale commettendo una sola sbavatura in tutto l’arco del match. Al minuto 54 è ancora un’ottimo Mennella a parare un bel tiro di Cinque, mentre l’ultima mezz’ora è tutta di marca granata. Al 58′ Sorrentino mette i conti in pari con un gol da cineteca: il numero 7 rientra da sinistra verso destra e supera Giordano con un gran tiro a giro che colpisce il palo interno insaccandosi alle spalle di Giordano. Dopo il gol del pareggio l’Herculaneum cerca con insistenza il vantaggio, andando vicinissimo al gol al 60′ con Pianese, poi con Costantino e Ciano, pericoloso in due occasioni. Al minuto 77 entra Alfonso Gargiulo per Pianese, che impiega solo otto minuti a rendersi pericoloso (due salvataggi sulla linea nella stessa azione) e dieci minuti per portare in vantaggio i suoi. Al minuto 88 il colpo di testa del bomber regala tre punti meritatissimi ai granata, che salgono a quota 17 punti in classifica.
A.V. HERCULANEUM 1924 – MADREPIETRA DAUNIA APRICENA: 2-1
A.V. HERCULANEUM 1924: Mennella, Rossi, Solitro, Costantino, Russo, Poziello, Sorrentino, Baratto, Pianese (77’ Gargiulo Alf.) Adamo, Ciano. A disposizione: Cirillo, Gargiulo Ant., Coppola, Buondonno, Esposito, Falanga, Marfella, Terracciano. All.: Rosario Campana.
MADREPIETRA DAUNIA APRICENA: Giordano, De Sio, Valido, Mustone, Montuori (89’ Parisi), Daleno, Carbone (91’ Quatrana), Pontillo (78’ Gerardi), Pastore, Cinque, De Luca. A disp: Leo, Boskovic, Di Maio, Ciranna, Romanelli, Ciaramelletti. All.: Severo De Felice.
MARCATORI: 49’ Cinque (M.D.), 58’ Sorrentino, 87’ Gargiulo Alf. (H.).
ARBITRO: Simone Piazzini (Prato).
ASSISTENTI: Marco Cerilli e Matteo Pressato (Latina).
NOTE: Pomeriggio di sole, campo in buone condizioni. Ammoniti: Costantino, Russo, Ciano (H); De Sio, Mustone (M). Al 92’ allontanato Campana (allenatore Herculaneum). Recuperi: 1’pt; 3’st. Angoli 12-1 per l’Herculaneum. Spettatori: 400 circa.
Ufficio Stampa Atletico Vesuvio Herculaneum 1924

Audace pari prezioso ad Altamura

Sotto di un uomo (espulso Sakho) e di un gol, ci pensa Russo a ristabilire la parità

Cuore, grinta e determinazione. C’è tutto questo nella versione odierna dell’Audace Cerignola caparbia nel raccogliere un punto pesantissimo sul campo dell’Altamura, nonostante lo svantaggio e l’inferiorità numerica.

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Mister Farina conferma il 3-4-2-1, con Sakho in difesa, Russo e Martinez larghi. Carmine Marinaroriprende la sua posizione in cabina di regia affiancato dai muscoli e dal dinamismo di Massimo Pollidori, un signore del centrocampo quest’oggi, forse alla sua miglior gara in maglia gialloblu. Di punta Morra, con alle spalle Ladogana e Oliva. Di Maio opta per il 3-5-2 in fase difensiva, pronto a trasformasi in un offensivo 3-4-3 con Logrieco ad affiancare le punte (Rana e Del Core) e gli esterni Sisalli e Di Senso ad allargare il gioco. La partita è pimpante. Oliva e Russo chiamano con due tiri da fuori (alti entrambi), Sisalli risponde (destro forte ma ampiamente largo). Il prima vero episodio scocca al 26esimo quando Di Senso imbecca Del Core sulla linea del fuorigioco. L’attaccante murgiano supera con un dolce pallonetto Marinaro ma è prodigioso l’intervento sulla linea di Sakho in collaborazione con Ciano. Gol o non gol per l’arbitro non ci sono dubbi: si resta sullo 0-0 tra le proteste del pubblico di casa. L’Altamura capisce che il momento è propizio, inizia a premere e al minuto 32 trova la primissima svolta della gara. La difesa gialloblu è colta impreparata su un lancio lungo, Sakho (ultimo uomo) stende Ranalanciato a rete: fallo e rosso diretto. Con l’Audace in dieci, Farina inserisce Matera per Ladogana, ma è ancora Di Senso a creare scompigli. Il numero 7 biancorosso salta Russo, rientra e calcia: Marinaro è attento e blocca. 0-0 alla fine del primo tempo.

Al rientro sul terreno di gioco, Cappellari rileva Oliva. E’ 4-4-1. Passano però soli 6 minuti e l’Altamura trova la via del gol. Matera atterra Logrieco in area: è calcio di rigore. Lo stesso centrocampista non pecca di freddezza e trafigge Marinaro, nonostante l’estremo ospite avesse scelto il lato giusto. Ottenuto il vantaggio, la squadra di casa cerca di gestire il possesso palla amministrando le forze. Ogni piano tattico però è ribaltato al minuto 61. Marinaro illumina per Russo che sbuca alla spalle della difesa di casa. Stop di petto e destro secco a trafiggere Keita. 1-1 e gioia immensa dei tanti tifosi ofantini accorsi in terra murgiana. L’Altamura sembra subire il colpo. Al minuto 70 l’azione si ripete: Marinaro per Russo. L’esterno lascia sul posto Colaianni e viene atterrato in area. Per l’arbitro non è rigore, si continua ma più di un dubbio resta. Mister Farina crede nella vittoria e approfitta di un mini time-out dovuto ad un leggero infortunio dell’arbitro (continuerà a dirigere la gara) per continuare a spronare i suoi. I padroni di casa sono sulle gambe. Le fatiche di Coppa cominciano a farsi sentire. Al minuto 86 Dibenedetto stende Morra: doppio giallo e parità numerica ristabilita. L’Audace annusa il colpaccio e lo sfiora al 91esimo. Cappellari raccoglie una respinta corta dagli sviluppi di un corner e calcia di prima intenzione: palla che fa solo la barba al palo.

E l’ultima emozione. Al “Tonino d’Angelo” finisce pari e patta. Nelle primissime tre posizioni resta tutto invariato, con il pareggio casalingo del Bitonto (1-1 contro il Casarano). Intanto, giovedì via alla sessione invernale del calcio mercato: ma l’Audace di Altamura ha dimostrato tanto carattere, cuore caldo e testa fredda.

Fabio Trallo

Foggia-Casertana 1-1

Termina in parità Foggia-Casertana (1-1) dopo 94 minuti combattuti ma gestiti male dai rossoneri. Inizio ottimo con un primo tempo giocato bene e con il vantaggio siglato da sainz-Maza, dopo 10 minuti, complice anche un errore del portiere Ginestra.

Dopo la mezzora qualche timido tentativo degli ospiti, ma la prima frazione di gioco vede  irossoneri avanti nel punteggio e nell’impegno.

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La ripresa è totalmente diversa. La Casertana entra in campo determinata e il Foggia regala venti minuti agli avversari. I campani ringraziano, pareggiano con un rigore per fallo di Angelo in area (Carlini spiazza Guarna) e si ritrova con un uomo in più per via dell’espulsione di Loiacono per fallo da ultimo uomo. Gli uomini di Stroppa provano a reagire e a riportarsi avanti nonostante l’inferiorità numerica, anche con l’ingresso di Padovan, ma nessuno ries e a segnare. Poi al 94esimo anche l’espulsione del centravanti scuola Juventus con i rossoneri che chiudono l’ultima azione in 9.

Fabio Lattuchella

TABELLINO

FOGGIA-CASERTANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Loiacono, Rubin; Agazzi, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (72’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CASERTANA – Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (77’ Ramos); Corado, Orlando (72’ Giannone). A disp. Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Andrea Tedesco

MARCATORI – 10’ Sainz-Maza (FG), 51’ Carlini (rig.) (CE),

AMMONITI – 12’ Vacca (FG), 12’ Pezzella (CE), 30’ Finizio (CE), Rajcic (CE), 68’ De Marco (CE), 84’ Corado (CE), 87’ Gerbo (FG), 93’ Rubin (FG),

ESPULSO – 62’ Loiacono (FG), 94’ Padovan (FG)

CALCI D’ANGOLO – 4-1

TIRI IN PORTA – 5-5

TIRI FUORI – 3-5

FUORIGIOCO – 3-2

ARBITRO – Pierantonio Perotti di Legnano

ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

 

CRONACA – I due tecnici schierano le stesse formazioni attese alla vigilia, con l’unica variante in casa Foggia. Gerbo accusa un problema alla vigilia e finisce in panchina. Agazzi, Agnelli e Vacca nel trio di centrocampo. Maza preferito a Padovan in attacco.

5’ Sarno dribbla in area Rainone e calcia in porta, risponde bene Ginestra in angolo.

7’ Ci prova Angelo dalla lunga distanza, ancora Ginestra, questa volta con i pugni. Foggia in attacco sin dai primissimi minuti.

9’ Ancora Foggia. Sarno avanza in contropiede, si accentra e tira con la palla che termina di poco fuori.

10’ Primo tiro in porta della Casertana e sul rovesciamento di fronte è Maza a portare in vantaggio il Foggia. Lo spagnolo si accentra e tira, Ginestra non è impeccabile. 1-0 per i rossoneri.

12’ Accenno di rissa in campo. Ne fanno le spese Vacca e Pezzella. Doppio giallo per loro.

15’ Ancora azione del Foggia, super determinato. Vacca prende un cross lungo di Chiricò e tocca per Maza. Lo spagnolo tira debolmente nello specchio e Ginestra para.

26’ Azione della Casertana partita da un fallo di Rajcic su Vacca. Nel rovesciamento di fronte cross al centro e colpo di testa di Corado che scheggia il palo e termina fuori.

39’ Errore di Rubin, Corado si invola verso la porta e crossa al centro con Carlini che sbaglia a porta vuota mandando la palla alta.

Dopo un minuto di recupero Perotti di Legnano manda tutti negli spogliatoi per la pausa. Foggia in vantaggio al 45esimo.

Inizio ripresa migliore per la Casertana.

50’ Angelo commette un fallo in area e il direttore di gara concede il penalty ai campani. Al sesto Carlini segna il pareggio.

62’ Espulsione in casa Foggia. Loiacono ferma Orlando lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore rossonero.

La punizione termina di poco fuori.

73’ Azione di Rubin sulla sinistra, cross basso al centro per Sarno che spedisce fuori.

74’ Palla in profondità di Angelo per Padovan con tiro di destro del centravanti appena entrato. Sulla respinta di Ginestra, Agazzi calcia alto da ottima posizione.

Nei minuti di recupero Padovan sgambetta Rajcic a palla lontana e il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi. Foggia che chiude in 9.

Dopo 4 minuti di recupero Foggia-Casertana termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Foggia-Casertana. Live

FOGGIA-CASERTANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Loiacono, Rubin; Agazzi, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (72’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CASERTANA – Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (77’ Ramos); Corado, Orlando (72’ Giannone). A disp. Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Andrea Tedesco

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MARCATORI – 10’ Sainz-Maza (FG), 51’ Carlini (rig.) (CE),

AMMONITI – 12’ Vacca (FG), 12’ Pezzella (CE), 30’ Finizio (CE), Rajcic (CE), 68’ De Marco (CE), 84’ Corado (CE), 87’ Gerbo (FG), 93’ Rubin (FG),

ESPULSO – 62’ Loiacono (FG), 94’ Padovan (FG)

CALCI D’ANGOLO – 4-1

TIRI IN PORTA – 5-5

TIRI FUORI – 3-5

FUORIGIOCO – 3-2

ARBITRO – Pierantonio Perotti di Legnano

ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

 

CRONACA – I due tecnici schierano le stesse formazioni attese alla vigilia, con l’unica variante in casa Foggia. Gerbo accusa un problema alla vigilia e finisce in panchina. Agazzi, Agnelli e Vacca nel trio di centrocampo. Maza preferito a Padovan in attacco.

5’ Sarno dribbla in area Rainone e calcia in porta, risponde bene Ginestra in angolo.

7’ Ci prova Angelo dalla lunga distanza, ancora Ginestra, questa volta con i pugni. Foggia in attacco sin dai primissimi minuti.

9’ Ancora Foggia. Sarno avanza in contropiede, si accentra e tira con la palla che termina di poco fuori.

10’ Primo tiro in porta della Casertana e sul rovesciamento di fronte è Maza a portare in vantaggio il Foggia. Lo spagnolo si accentra e tira, Ginestra non è impeccabile. 1-0 per i rossoneri.

12’ Accenno di rissa in campo. Ne fanno le spese Vacca e Pezzella. Doppio giallo per loro.

15’ Ancora azione del Foggia, super determinato. Vacca prende un cross lungo di Chiricò e tocca per Maza. Lo spagnolo tira debolmente nello specchio e Ginestra para.

26’ Azione della Casertana partita da un fallo di Rajcic su Vacca. Nel rovesciamento di fronte cross al centro e colpo di testa di Corado che scheggia il palo e termina fuori.

39’ Errore di Rubin, Corado si invola verso la porta e crossa al centro con Carlini che sbaglia a porta vuota mandando la palla alta.

Dopo un minuto di recupero Perotti di Legnano manda tutti negli spogliatoi per la pausa. Foggia in vantaggio al 45esimo.

Inizio ripresa migliore per la Casertana.

50’ Angelo commette un fallo in area e il direttore di gara concede il penalty ai campani. Al sesto Carlini segna il pareggio.

62’ Espulsione in casa Foggia. Loiacono ferma Orlando lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore rossonero.

La punizione termina di poco fuori.

73’ Azione di Rubin sulla sinistra, cross basso al centro per Sarno che spedisce fuori.

74’ Palla in profondità di Angelo per Padovan con tiro di destro del centravanti appena entrato. Sulla respinta di Ginestra, Agazzi calcia alto da ottima posizione.

Nei minuti di recupero Padovan sgambetta Rajcic a palla lontana e il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi. Foggia che chiude in 9.

Dopo 4 minuti di recupero Foggia-Casertana termina 1-1.

Fabio Lattuchella