Zeman: “Siamo stanchi dopo Bari”

Il tecnico rossonero punta al recupero fisico dei suoi dopo il turno infrasettimanale. Taranto squadra rispettabile

“Il Taranto è una squadra rispettabile anche se prima della vittoria con l’Andria non ha fatto bene. Ma è partita benissimo. Noi faremo comunque la nostra gara. L’attacco? In allenamento proviamo bene, poi la gara è un’altra cosa e non sempre riesce bene tutto. Io spero che dalle prossime gare vedremo gli schemi d’attacco che voglio io. Rizzo Pinna? Può giocare sia a centrocampo che esterno in attacco. Noi siamo tanto stanchi dopo Bari, ieri ho annullato una seduta di allenamento e oggi sembravano più svegli, speriamo lo siano domani”. Zeman risponde alle domande della stampa in conferenza, soffermandosi su gruppo e singoli. Nicoletti, Markic e Di Grazia sono fuori per problemi e ci vorrà ancora una decina di giorni fuori dal gruppo per recuperare. Maselli e Di Pasquale sono a disposizione. 
Fabio Lattuchella

Derby amarcord, le vittorie del Foggia a Bari

Tutte le vittorie dei rossoneri in terra barese, male però le ultime 3 uscite

Difficile stabilire quale sia la vittoria più bella del Foggia a Bari. Di certo la gara degli anni 90, quando i rossoneri si imposero 1-3 davanti ad un pubblico pazzesco, in Serie A, è una di quelle. Se non altro, per il palcoscenico. Bari e Foggia tornarono ad affrontarsi, nel 91-92, dopo 8 anni dall’ultima volta, e i rossoneri si imposero in casa e fuori. Fu l’ìnizio di Zemanlandia e tutta l’Italia cominciava ad apprezzare quel boemo dal gioco a zona e dalle squadre di ragazzi presi dalla C, a volte anche dalla D e portati alle vette del calcio italiano. Quell’anno il Bari, invece, retrocesse in B per tornare in A due anni dopo e prendersi la rivincita il 4 dicembre del 94, 2-1 biancorosso marchiato dal bomber Tovalieri e dal difensore Amoruso, in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Padalino sull’1-1. Zeman era già andato alla Lazio e il Foggia era in mano a Catuzzi. Bene anche qualche anno dopo, in B, quando Matrone e Di Michele, con una doppia deviazione autorete di Zanchi e Ripa regalarono l’1-2 ai rossoneri ribaltando il vantaggio di Di Vaio per il Bari di Fascetti, fino ad allora miglior difesa del campionato. Memorabili anche le vittorie del  1973, quando Braglia stese i galletti reduci dalle luci della coppa anglo-italiana, dove avevano affrontato nientemeno che il Manchester United, il Cristal Palace e l’Hull City. Prima di cedere le armi al Taranto e sette giorni dopo al Foggia nel doppio derby consecutivo. Stessa sorte che toccherà ai ragazzi di Zeman quest’anno, chiamati al doppio derby in pochi giorni. Per chiudere il triangolo delle coincidenze, Braglia segnò anche nella gara di ritorno contro gli jonici, terminata 1-1. Ma a quell’epoca, il gol di Giorgio Braglia a Foggia era gettonatissimo. Stupendi anche l’1-3 degli anni 50 in C e l’1-4 del 64 in Coppa Italia, con 3 reti di Favalli, Nocera e Patino ai supplementari. E la Coppa fu bellissima anche nel 2015, al ritorno ad un derby 18 anni dopo l’annata 96-97, quando un ancora semisconosciuto Foggia dezerbiano di serie C superò i cugini di Serie B con le reti di Gigliotti e Floriano. IL ricordo della trasferta barese, però, si è macchiato negli ultimi anni. Male le ultime tre volte del derby. I rossoneri mal digeriscono ancora il gol al 92’ di Galano, in una gara tutta difensiva dell’undici dell’allora tecnico Giovanni Stroppa, al primo anno in Serie B dei rossoneri dopo 19 anni, culminata con l’espulsione di Coletti e la rete beffa in extremis. Male anche le ultime due uscite dello scorso anno, nella stagione regolare con una super punizione di Ciancio e ai playoff quando Marras e due volte D’Ursi, regolarono un Foggia impaurito e resosi piccolo al cospetto dei più forti biancorossi. Oggi la storia non sembra diversa, il Foggia è un cantiere aperto, il Bari una corazzata che ha già preso le misure al campionato. Ma i rossoneri hanno una carta in più da poter giocare, quella di un condottiero che da 40 anni cammina su un prato verde per insegnare calcio. Oggi, con la stessa voglia e la stessa lucidità di allora.

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Campobasso, le ultime e le probabili scelte

I pugliesi contano sul fattore casa per tornare alla vittoria dopo lo stop di Bari. Campobasso in ripresa e meglio in trasferta.

Le ultime 3 gare in trasferta il Monopoli le ha perse tutte, ma subito dopo, in casa, c’è stata la svolta nei due precedenti. Pareggio contro l’Avellino e la vittoria contro il Picerno (all’indomani delle sconfitte contro Palermo in coppa e Virtus Francavilla). Dopo la debacle di Bari, quindi, il Monopoli conta sulla riscossa e sul fattore casalingo, dove i biancoverdi hanno pareggiato 1 volta e vinto le altre 3 gare. Di contro un Campobasso voglioso di cominciare un cammino verso la salvezza cercando di prendere quanti più punti possibile.  

QUI MONOPOLI – Squalificato Arena, in difesa ballottaggio tra Riggio e Tazzer. Per il resto conferme per il tecnico Colombo. Vassallo, in conferenza stampa infrasettimanale, ha rimarcato di voler restare più a lungo possibile nelle zone alte, per essere la sorpresa del campionato, ma l’obiettivo dei biancoverdi, sempre a detta del mediano, è ben altro.   

QUI CAMPOBASSO –  Mister Cudini lascerà ancora fuori Parigi, mentre sono out il centrocampista Ladu, per un lungo problema alla spalla dal quale sta tornando a disposizione (mancano ancora due settimane in previsione) e Martino. I molisani hanno fatto 5 degli 8 punti in classifica lontano dal Selvapiana, per cui sperano nella buona verve fuori casa.

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2) –  Loria; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Hamlili, Guiebre; D’Agostino, Starita. All. Colombo

 CAMPOBASSO  (4-3-3)  – Raccichini; Fabriani, Menna, Dalmazzi, Pace; Tenkorang, Bontà, Candellori; Di Francesco, Rossetti, Vitali. All. Cudini

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Marco Ricci della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti, Giuseppe Licari della sezione di Marsala e Fabrizio Giorgi della sezione di Legnano. Quarto ufficiale Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.

Fabio Lattuchella

Verso Taranto-Vibonese, le ultime e le probabili scelte

I pugliesi sfidano l’ultima della classe per tornare a vincere dopo due turni. Vibonese alla ricerca della prima vittoria

Gli ultimi due  pareggi del Taranto ha leggermente ridimensionato la squadra rossoblu, anche se gli jonici sono ancora tra le sorprese migliori di questa prima parte di campionato. Contro la Vibonese, ultima in classifica, la reale possibilità di tornare a vincere, ma occhio a non sottovalutare impegno e avversario, con i calabresi ancora a caccia della prima vittoria stagionale.

QUI TARANTO – Senza ancora l’opportunità di schierare Diaby e Versienti, fermi ai box, Laterza si affiderà ancora al tridente d’attacco De Maria-Saraniti-Giovinco e al suo quartetto di difesa intoccabile. Ghisleni è tornato in gruppo ma non sarà disponibile dal primo minuto.   

QUI VIBONESE – Non ci sarà Ciotti, squalificato. La squadra è in silenzio stampa dopo il pareggio contro il Potenza. In 27 partite nell’anno solare 2021 i rossoblu hanno vinto solo 2 volte. Nessuna, ancora, in questa stagione.

PROBABILI FORMAZIONI – TARANTO (4-3-3) –  Chiorra; Riccardi, Benassai, Zullo, Ferrara; Bellocq, Marsili, Civilleri; De Maria, Saraniti, Giovinco. All. Laterza

 VIBONESE (4-3-3)  –  Mengoni; Fomov, Polidori, Vergara, Mauceri; Basso, Gelonese, Cattaneo; Spina, Sorrentino, Golfo. All. Gaetano D’Agostino

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Daniele Virgiliio della sezione di Trapani, coadiuvato da Domenico Castro di Livorno e da Matteo Paggiola di Legnano. Quarto ufficiale Sebastian Petrov di Roma1.

Fabio Lattuchella

Verso Avellino-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili scelte

In campo oggi pomeriggio alle 17:30. Imperiali che puntano sulla difesa per restare in alto. Avellino per la vittoria scaccia-crisi

L’Avellino è un banco di prova, per la Virtus Francavilla, per capire se la squadra biancoazzurra sarà in grado di restare nelle zone alte. D’altro canto la squadra irpina è una delle migliori dl campionato e la partenza a rilento non può cambiare le carte in tavola. Lo sa Roberto Taurino, tecnico della Virtus Francavilla, “per uscire indenni da Avellino dobbiamo fare un’impresa, una prestazione oltre i nostri limiti”, ma lo sa anche Braglia che non può più sbagliare.  

QUI AVELLINO – La rabbia per sovvertire il momento negativo. Braglia sa che il momento è difficile, ma sa anche che gli episodi non gli hanno girato a favore e che, prima o poi, le cose devono cambiare. La squadra irpina deve lottare per le primissime posizioni e il tempo per risolvere i problemi è pochissimo. Braglia è confermato, al momento, perché (conferma il presidente D’Agostino) “bisogna avere costanza e aspettare, prendere un nuovo allenatore adesso significherebbe rinunciare al progetto iniziale. E poi, siccome parliamo di mister Braglia e non di uno qualunque, dobbiamo aspettare, capire dove sta il problema e affrontarlo. Problemi nello spogliatoio non ce ne sono”. Fanno da contraltare le parole del tecnico Vivarini, accostato alla società irpina, che ha confermato i “numerosi contatti, poi hanno fatto altre valutazioni”. Ha chiuso il tecnico, attualmente senza squadra.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – In attacco torna Perez a pieno regime, anche se in attacco la coppia del momento è Maiorino-Ventola. Il tecnico biancazzurro ha le idee chiare su come affrontare il forte avversario irpino. “Noi abbiamo una certezza – dice Taurino – troveremo un Avellino molto carico, una squadra chiamata a fare una prestazione di grande valore. L’Avellino è una squadra forte, ci aspetta una gara durissima”. Il monito finale del tecnico biancoazzurro. Per la formazione, oltre all’attacco conferme anche per il trio di difesa Idda-Caporale-Miceli.

PROBABILI FORMAZIONI – AVELLINO (4-3-3): Forte; Ciancio, Dossena, Bove, Mignanelli; De Francesco, Aloi, D’Angelo; Micovschi, Maniero, Gagliano. All. Braglia.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): – Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Carella, Prezioso, Tchetchoua, Enyan; Maiorino, Ventola. All. Taurino

DIREZIONE DI GARA – Sarà Sajmir Kumara della sezione AIA di Verona l’arbitro della gara. Sarà assistito da Mattia Massimino della sezione di Cuneo e Tiziana Trasciatti della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale Giorgio Di Cicco della sezione di Lanciano.

Fabio Lattuchella

Serie C: il programma dell’ottava giornata

Bari-Turris è prima contro seconda, mentre è sempreverde il fascino di Palermo-Foggia. L’Avellino cerca il riscatto in casa, ma contro la Virtus Francavilla, una delle peggiori squadre da affrontare al momento

Ancora una sfida al vertice per il Bari di mister Mignani. Così dopo la vittoria di misura sul Monopoli, ecco la sfida (ancora casalinga) alla Turris, autentica sorpresa del campionato con le sue vittorie esterne. Con i suoi 13 punti ha raggiunto proprio il Monopoli (ospiterà il Campobasso) e la Virtus Francavilla (sul difficile campo dell’Avellino) al secondo posto e ora sogna lo sgambetto alla capolista. La sfida tra Messina e Monterosi Tuscia aprirà l’ottava giornata alle 17 di sabato pomeriggio, mentre quella tra irpini e imperiali sarà in programma mezz’ora dopo. Tutte le altre domenica alle 17:30. Oltre alla gara al vertice c’è anche Palermo-Foggia, con la sfida di Bari big match di giornata. I rosanero non hanno cominciato bene e cercano ancora di far quadrare il bilanciamento della squadra, Zeman invece sembra aver dato già una prima impressione del suo gioco alla squadra. Si attende una bella partita anche a Catania, tra gli etnei padroni di casa e la Juve Stabia. Ottica playoff nella sfida tra Paganese (altra sorpresa di questo inizio di stagione) e Catanzaro, mentre il Taranto cerca ulteriori punti contro la Vibonese, fanalino di coda.

Nelle zone basse cominciano a pesare i punti nelle sfide Latina-Picerno e Potenza-Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Picerno, le ultime e le probabili formazioni

I biancoverdi pugliesi sono secondi in classifica nonostante la sconfitta di domenica, ma puntano a riprendere il cammino vittorioso

Il fischio d’inizio di Monopoli-Picerno sarà alle 18 di oggi pomeriggio, con i padroni di casa vogliosi di riscatto dopo la sconfitta di Francavilla Fontana di domenica scorsa.

QUI MONOPOLI – Biancoverdi immediatamente in campo per preparare la gara contro il Picerno, dopo la delusione di Francavilla. Turnover per mister Colombo


QUI PICERNO – La squadra di mister Palo vuole proseguire nel momento positivo dopo la vittoria sul Messina e il quinto posto in classifica con 8 punti. Turnover in vista anche per i lucani

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2): Loria; Bizzotto, De Santis, Mercadante; Tazzer, Hamlili, Vassallo, Langella, Guiebre; Starita, D’Agostino. All. Colombo. 

PICERNO (4-4-2): Albertazzi; Setola, Ferrani, Allegretto, Guerra; Dettori, Pitarresi, Carrà, D’Angelo; Reginaldo, Vivacqua. All. Palo.


DIREZIONE DI GARA – Sarà Michele Giordano della sezione di Novara a dirigere l’incontro. Al suo fianco gli assistenti Francesco Rizzotto della sezione di Roma 2 e Fabio Dell’Arciprete della sezione di Vasto. Quarto ufficiale Cristian Robilotta della sezione di Sala Consilina.

Fabio Lattuchella

Verso Taranto-Monterosi, le ultime e le probabili formazioni

La neo promossa rossoblu in gran forma. Laziali che dopo Palermo vogliono fermare anche i pugliesi. Fischio d’inizio, oggi alle 17:30

Inizio di stagione buono per entrambe. Taranto e Monterosi Tuscia si affrontano nel pomeriggio di oggi allo Iacovone, con i laziali reduci dall’ottimo pareggio contro il Palermo e il Taranto, invece, forte del secondo posto in classifica, da neopromossa.

QUI TARANTO – Si attende il turnover in casa rossoblu, con mister Laterza che potrebbe far partire il suo 4-3-3 con qualche variazione rispetto alla gara vinta contro il Latina. In attacco confermati, però, Giovinco, Pacilli e Saraniti


QUI MONTEROSI TUSCIA – Trasferta pugliese per i laziali di mister D’Antoni che dopo aver fermato il Palermo credono nello sgambetto anche al Taranto. “Possiamo giocarcela ma dobbiamo essere maggiormente precisi nell’ultimo passaggio”, il commento del tecnico dei laziali al termine della gara contro i siciliani.

PROBABILI FORMAZIONI – Taranto (4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara; Bellocq, Marsili, Labriola; Pacilli, Saraniti, Giovinco. All.: G. Laterza

Monterosi Tuscia (3-5-2): Borghetto; Rocchi, Mbende, Piroli; Polito, Buglio, Di Paolantonio, Parlati, Cancellieri; Polidori, Costantino. All.: D. D’Antoni


Fabio Lattuchella

Sesta giornata di C in campo nel turno infrasettimanale

Di nuovo in campo per il turno infrasettimanale. Tutti in rincorsa delle quattro pugliesi in vetta, mentre Andria e Foggia si affronteranno nel derby. Clou giovedì sera ad Avellino

Si torna subito in campo nel campionato di Serie C. Domani turno infrasettimanale, sesta giornata, a distanza di 36 dall’ultimo incontro tra Catanzaro e Catania che ha concluso la quinta. Per tale motivo le due squadre, etnei e calabresi, scenderanno in campo giovedì nei posticipi, Avellino-Catanzaro e Catania-Turris. Entrambe alle 21 chiuderanno in modo interessante la giornata. Se la sfida tra irpini e calabresi rappresenta una delle gare di cartello dell’intero campionato, con entrambe le squadre accreditate alla vigilia alla vittoria finale, la sfida tra etnei e i campani di Torre del Greco rappresenta una novità, con i padroni di casa che dovranno porre grande attenzione ad una sorpresa positiva delle ultime gare, soprattutto in trasferta dove la Turris negli ultimi 180 minuti ha espugnato Foggia e Vibo Valentia.

Il programma di domani, invece, si aprirà con la trasferta della capolista Bari sul campo del Messina e con Taranto-Monterosi. Quattro pugliesi nelle prime posizioni, così alle 18 sarà la volta del Monopoli, in casa contro il Picerno e della sorpresa Virtus Francavilla (a Potenza), così come del derby tra Fidelis Andria e Foggia, con Zeman che ha indicato in questa gara come quella della svolta dell’intera stagione. Il resto del programma, alla stessa ora, prevede Palermo-Campobasso, Latina-Juve Stabia e Paganese-Vibonese.

Fabio Lattuchella

Foggia-Juve Stabia 1-1

Pareggio amaro per i rossoneri che hanno creato qualche occasione ma non in modo concreto. Un gol per tempo, Panico per i gialloblù, Nicoletti per il Foggia

CRONACA DEL MATCH –

Un doppio sussulto al 16’ con Merola lanciato a rete sulla destra ma Sarri è stato bravo a chiudere in angolo, poi ancora il portiere gialloblù bravo a chiudere a terra su un tentativo da fuori. Campani in vantaggio al 23’ con Panico che scatta in profondità beffando la marcatura di Girasole e insacca di destro basso in diagonale. Il Foggia reagisce subito, su angolo di Curcio colpisce il palo con Rocca e sulla ribattuta Merola scalda le mani di Sarri. Rossoneri sotto a metà promo tempo, poi ancora difficoltà per il Foggia in fase offensiva. Allo scadere dei due minuti di recupero si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio di una rete ma con una gara scialba degli uomini di Zeman. 

Nella ripresa al 5’ Bentivegna trova Alastra attento su punizione, poi sul rovesciamento di fronte Rocca recupera bene e serve Ferrante in area ma l’attaccante rossonero perde il tempo del tiro e i difensori campano recuperano. Foggia poco veloce, Juve Stabia che controlla tranquillamente fino al 16’, poi i rossoneri provano a chiudere i campani nella propria metà campo e trovano il pareggio con un gran tiro dalla distanza di Nicoletti, che insacca sotto l’incrocio da 30 metri. Curcio di testa su angolo di Rocca al37’ e in mezza girata al 39’ ci prova ma in entrambi i casi è attento Sarri. Nel finale difesa a 5 per la Juve Stabia, mentre Zeman prova a vincerla mandando in campo anche Merkaj, 

FOGGIA – Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicoletti; Rocca, Petermann, Gallo (65’ Ballarini); Merola (86’ Merkaj), Ferrante (65’ Di Grazia), Curcio. All. Zdenek Zeman 

JUVE STABIA – Sarri; Donati, Tonucci, Cinaglia (85’ Troest), Rizzo; Berardocco (66’ Squizzato), Altobelli; Bentivegna (66’ Evacuo), Schiavi (59’ Scaccabarozzi), Stoppa (85’ Caldore); Panico. All. Walter Novellino 

MARCATORI – 23’ Panico (JS), 64’ Nicoletti (FG), 

ANGOLI – 5-3

FUORIGIOCO – 2-2

TIRI IN PORTA – 9-2

TIRI FUORI – 5-3

AMMONITI – 37’ Cinaglia (JS), 65’ Berardocco (JS), 74’ Stoppa (JS), 

RECUPERO – 2’ – 5’ 

Fabio Lattuchella

TIRI FUORI – 5-3

AMMONITI – 37’ Cinaglia (JS), 65’ Berardocco (JS), 74’ Stoppa (JS), 

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Tutto sulla quinta giornata di Serie C

Domani sera il posticipo, per il resto tutti in campo oggi pomeriggio. Clou a Foggia

Quinta giornata del campionato di Serie C. Il girone C prevede quasi tutto il programma alle 14:30 di domenica, in contemporanea (complice anche il prossimo turno infrasettimanale), tranne il posticipo del lunedì, Catanzaro-Catania. Dagli etnei ci si attendeva qualcosa in più in questo inizio di stagione, ma forse anche il Catanzaro in molto credevano di vederlo in vetta, a differenza di quanto successo con i 6 punti in 4 gare giocate. Nel resto del programma, il clou si gioca a Foggia, dove i rossoneri di Zeman se la vedranno con la Juve Stabia di Novellino. Sfide tra i due tecnici in altre categorie, ma oggi ad entrambe servono punti dopo un inizio anno complicato. Il Foggia è chiamato a riscattare la scorsa debacle casalinga e il pareggio di Latina, quando Ferrante e compagni sino stati raggiunti da un rigore nel finale. Gioca in casa una delle due capoliste, il Bari di Mignani, che se la vedrà con un delle squadre più in forma del momento, la Paganese; il Monopoli, in vetta insieme ai galletti, giocherà fuori casa il derby con la Virtus Francavilla. Dietro, con la Paganese, ad inseguire il binomio di vetta c’è il neo promosso Taranto, che ospiterà ilLatina, mentre cercano riscatto, e punti, le squadre che in classifica hanno dai 5 punti in giù. Monterosi-Palermo, Avellino-Potenza, Campobasso-Fidelis Andria, Picerno-Messina e Vibonese-Turris sono le restanti gare in programma, con tutte le squadre alla ricerca di muovere m, e risalire, la classifica. 
Fabio Lattuchella

Verso Virtus Francavilla-Monopoli, le probabili formazioni

La capolista Monopoli sul campo della Virtus Francavilla. Due delle più belle realtà provinciali pugliesi ancora a confronto tra i pro. È la 14esima volta

Anche se siamo soltanto all’inizio del campionato, probabilmente nessuno si sarebbe aspettato, neanche la Virtus Francavilla, un Monopoli in vetta alla classifica. Derby, quindi, carico di significato perché i biancazzurri cercheranno di fermare la corsa della “rivale” biancoverde che, di suo, vuole continuare a stupire. 

QUI VIRTUS FRANCAVILLA– Senza lo squalificato Tchetchoua, ci sarà Franco in mezzo al campo. Per il resto confermato il solito 3-5-2 per Taurino. Maiorino e Ventola in attacco, con Perez recuperato ma che non sarà impiegato dal primo minuto. 

QUI MONOPOLI –  Colombo farà ancora a meno di Viteritti sulla destra. Anche per il tecnico biancoverde quasi tutte conferme rispetto all’undici iniziale che ha affrontato l’Avellino. 

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Prezioso, Franco, Carella, Enyan; Maiorino, Ventola.All. Roberto Taurino.

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Mercadante, Bizzotto, Arena; Novella, Vassallo, Piccinni, Bussaglia, Guiebre; Starita, D’Agostino. All. Alberto Colombo.

I PRECEDENTI -Virtus Francavilla e Monopoli si affronteranno per la quattordicesima volta tra i professionisti. Nei 13 precedenti tra le due squadre  (9 in campionato, 3 in Coppa Italia di Serie C e 1 nei Playoff), la Virtus nelle partite casalinghe ha uno scorte di  2 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta mentre lo score al Veneziani di Monopoli è di 3 vittorie dei padroni di casa, 2 vittorie ospiti e 3 pareggi. Complessivamente tra Virtus e Monopoli vige una perfetta parità nelle 13 partite giocate, 4 vittorie biancazzurre, 5 pareggi e 4 biancoverdi.

ARBITRO –  Sarà Matteo Gualtieri, della sezione AIA di Asti,  l’arbitro di Virtus Francavilla-Monopoli. Gli assistenti saranno Giacomo Pompei Poentini della sezione di Pesaro ed Andrea Cravotta della sezione di Città di Castello. Quarto Ufficiale, Andrea Zanotti della sezione di Rimini.

Fabio Lattuchella 

Verso Cittadella-Lecce, le probabili formazioni

Alle 14 i salentini sul campo del Cittadella per proseguire la striscia vincente aperta da due gare. Veneti a punteggio pieno in casa

Cerca la terza vittoria di fila il Lecce di miste Baroni sul difficile campo del Cittadella. Dopo il pareggio di Benevento, infatti, i salentini hanno superato l’Alessandria in casa e il Crotone a domicilio, iniziando una mini-serie positiva. Che in casa giallorossa vogliono lasciar proseguire per scalare ulteriormente la classifica.

QUI LECCE – Dubbi, ancora, nella formazione di Baroni, con Tuia, Majer e Coda non in perfette condizioni.

Dopo le reti di Crotone, conferme nel tridente d’attacco per Strefezza e Di Mariano accanto a Rodriguez, con Coda non al meglio (se sta bene gioca titolare), mentre in difesa spazio a Meccariello, nel caso di mancato recupero di Tuia.

QUI CITTADELLA – In casa amaranto, Gorini probabilmente darà spazio a Beretta in attacco. I veneti in formato casalingo hanno un passo diverso rispetto a quello in trasferta, dove non hanno brillato finora e le ultime due sconfitte nette, a Cremona e Benevento, ne sono la dimostrazione. Ma tra le mura del Tombolato il Cittadella ne ha vinte 3 su 3. Chiaro avvertimento per il Lecce. Fischio d’inizio alle ore 14 di questo pomeriggio.

PROBABILI FORMAZIONI –

CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero; Cassandro, Adorni, Frare, Benedetti; Vita, Danzi, Branca; Antonucci; Beretta, Okwonkwo. Allenatore: Gorini.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Tuia (Meccariello), Lucioni, Gallo; Gargiulo, Hjulmand, Helgason; Strefezza, Rodriguez (Coda), Di Mariano. Allenatore: Baroni.

Fabio Lattuchella

Latina-Foggia 1-1

Un tempo per parte ma il Foggia si fa riprendere sul più bello. Termina 1-1 tra Latina e Foggia

PRIMO TEMPO – Carletti sbaglia subito in due occasioni al 1′ di testa e al 4′ su angolo dalla destra. Poi la reazione del Foggia al 29′ con un bellissimo cross di Martino e la rete di Ferrante che stacca più alto di tutti e manda in rete per il vantaggio rossonero. Al 34′ ancora Carletti non approfitta di uno svarione difensivo e perde il tempo per calciare a rete. 4 minuti più tardi azione manovrata di Rocca e Curcio che permette al Foggia di arrivare al cross verso il centro dove Ferrante e Gallo prima si ostacolano, poi il centrocampista riesce a calciare ma al lato. Nel finale di frazione due angoli per il Latina poco fortunati e si va all’intervallo con il Foggia avanti di una rete.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Foggia ha provato a mantenere il pallino del gioco, a tratti anche riuscendoci. Ha colpito due legni con Petermann su punizione diretta e con Curcio, con una giocata al volo da 35 metri (sulla cui ribattuta del legno Ferrante ha calciato alto a porta vuota). Il Foggia non segna e il Latina continua a crederci. Entra Sane e cambia volto alla gara, perché manda fuori tempo Girasole fuori area e si incunea costringendo Martino al fallo. Rigore ed espulsione del difensore. Pareggio dal dischetto di

LATINA – 4-4-2 – Cardinali; Ercolano (46′ Teraschi), De Santis, Esposito, Nicolao; Di Livio (58′ Rossi), Spinozzi (58′ Marcucci), Amadio, Tessiore; Carletti, Rosseti (80’ Sane) A disp. Alonzi, Giorgini, Ricci, Barberini, Celli, Mascia, Atiagli, Andrade Siqueira. All. Di Donato (squalificato in panchina Bedetti)

FOGGIA – 4-3-3 – Alastra; Martino, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Gallo, Petermann, Rocca (76’ Ballarini); Di Grazia (46’ Merola), Ferrante (87’ Garattoni), Curcio (76’ Merkaj). A Disp. Volpe, Rizzo Pinna, Vigolo,, Garofalo, Di Jenno, Tuzzo. All. Zdenek Zeman.

MARCATORI – 29′ Ferrante (FG), 87’ Tessiore (L)

Fabio Lattuchella

Foggia-Messina 2-0

I rossoneri superano il Messina 2-0 e passano il turno. Decidono Di Grazia e Curcio

Due reti nel primo tempo e il Foggia liquida la pratica Messina con le marcature di DiGrazia, in un contropiede condottò magistralmente da Rocca e con il calcio di rigore di Curcio. Gara che, comunque, ha presentato delle insidie, con i peloritani che si sono più volte affacciati dalle parti di Volpe (esordio per lui), con un “frizzante” Catania, con Vukusic e con abusato. Nel secondo tempo un palo di Goncalves per i siciliani, qualche azione in velocità e nello spazio per il Foggia, ma il risultato non è più cambiato. Rossoneri agli ottavi della Coppa.
Fabio Lattuchella

Foggia-Potenza, i precedenti

I rossoneri in casa hanno lasciato pochissimo ai lucani in 18 sfide precedenti. Una sola vittoria per i rossoblu negli anni 30 dello scorso secolo. Ben 15 vittorie dei padroni di casa

I precedenti parlano chiaro. E a favore del Foggia, che nel computo delle 18 sfide giocate allo Zaccheria contro il Potenza annovera ben 15 vittorie. Una sola l’affermazione dei lucani, peraltro nel 1937-38, quando un gol di Frattini permise agli ospiti di vincere di misura. Un pareggio due anni dopo, 2-2, sempre in Serie C, poi una serie di vittorie rossonere, molte anche larghe (un 6-0, due 3-0 e due 4-0), che hanno spostato l’ago della bilancia nettamente in favore dei Satanelli. Ma tra Foggia e Potenza, per via delle diverse strade intraprese dalle due società, c’è stato un buco di incontri di ben 40 anni, dagli anni 70 in poi, con il Foggia che era nel pieno degli anni d’oro, tra Serie A e Serie B e il Potenza che stazionava spesso in C, con qualche retrocessione nei dilettanti. Poi il ritorno agli incroci in Lega Pro Prima Divisione, nel 2008/09, quando Troianiello regalò la vittoria agli undici dell’allora tecnico Novelli; il pareggio 1-1 dell’anno successivo e il ritrovo insieme nella Serie D post-fallimento del Foggia, nel 2012-13, con i rossoneri che camminarono (4-0 firmato da Giglio, Esposito, Palazzo e Quinto) su un Potenza che nell’arco di pochi mesi sarebbe finito nel baratro del secondo fallimento consecutivo. Poi un nuovo buco di 7 anni e l’ultima sfida giocata nel 2020-21 quando Germinio e Dell’Agnello decisero la gara per il 2-0 rossonero.

Tutti i precedenti – Lista a cura di tuttopotenza.com

1936-37 SERIE C FOGGIA-POTENZA 1-0 (Valentini)
1937-38 SERIE C FOGGIA-POTENZA 0-1 (Frattini)
1939-40 SERIE C FOGGIA-POTENZA 2-2 (rig.De Meo (Fg); Giordano, Taverna (Pz); Bradaschia (Fg)
1940-41 SERIE C FOGGIA-POTENZA 3-1 (Frigerio, Della Pace, Bratta (Fg); aut.Marsico (Pz)
1941-42 SERIE C FOGGIA-POTENZA 6-0 (aut.Rotondo, Leone, Bertè, Caputo x2, Bertè)
1942-43 SERIE C FOGGIA-POTENZA 3-0 (Della Pace, rig.Ponzanibbio, Lischi)
1947-48 SERIE C FOGGIA-POTENZA 4-0 (rig.Ponzanibbio, Diotalevi, Bratta x2)
1948-49 SERIE C FOGGIA-POTENZA 3-1 (Diotalevi, Lanciaprima (Fg); Attanasio (Pz); Nicoli (Fg)
1953-54 IV SERIE FOGGIA-POTENZA 3-0 (Piani, Bacci, Piani)
1954-55 IV SERIE FOGGIA-POTENZA 3-2 (Bartolini x2, Maroncelli (Fg); Cellini, Dreossi (Pz)
1955-56 IV SERIE FOGGIA-POTENZA 2-0 (Colombo, Buonpensiero)
1961-62 SERIE C FOGGIA-POTENZA 1-0 (Bortolotti)
1963-64 SERIE B FOGGIA-POTENZA 3-1 (aut.Bettoni (Pz); Nocera, Lazzotti, Nocera (Fg)
1967-68 SERIE B FOGGIA-POTENZA 2-1 (Traspedini, Oltramari (Fg); Rossetti (Pz)

2008-09 LP1 FOGGIA-POTENZA 1-0 (Troianiello)
2009-10 LP1 FOGGIA-POTENZA 1-1 (Colomba (Fg); De Simone (Pz)
2012-13 SERIE D FOGGIA-POTENZA 4-0 (Giglio, Esposito, Palazzo, Quinto)
2020-2021 SERIE C FOGGIA-POTENZA 2-0 (Germinio, Dell’Agnello)

Fabio Lattuchella

Molto Bari e poco Foggia

I galletti vincono agevolmente contro un timido Foggia. La squadra di Auteri sempre in controllo del match

Il Bari batte 3-1 il Foggia e vola alla fase nazionale dei playoff, da testa di serie peraltro. Primo tempo che perde l’equilibrio dopo 26 minuti e, successivamente, la gara non è più in bilico. Al Foggia serviva la vittorie e anche sul momentaneo 2-1 siglato da Di Jenno nella ripresa i rossoneri non sono mai stati vicini a riprenderla.

Dopo qualche azione dei galletti, con Antenucci, Rolando e due volte D’Ursi, ma con poca fortuna, è dall’altro esterno d’attacco biancorosso che si materializza il vantaggio al 26′. Marras riceve da Rolando, sterza portando la palla sul destro e insacca alle spalle di Fumagalli. Il Bari, molto ordinato, resta in avanti e al 40′ raddoppia con D’Ursi, ma mezzo gol è opera di Antenucci che con uno stop-assist al volo regala una grandissima palla al suo compagno che realizza. Si va all’intervallo sul 2-0 per i baresi e solo un miracolo potrebbe riaprire la gara. Ci prova Di Jenno al 53′, su assist di Balde, ma subito dopo (55′) la terza rete del Bari chiude la gara. L’esterno d’attacco D’Ursi si inventa un tiro a giro preciso che trafigge Fumagalli infilandosi sotto l’incrocio. Il Bari controlla, il Foggia non punge e termina il proprio cammino nei playoff, sconfitta nel derby da un ottimo Bari. Molto meglio che nella fase finale del campionato.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Si gioca alle 17:45. Un derby da dentro o fuori, chi passa va alle fasi nazionali. Prima volta ad un playoff tra le due squadre.

Due risultati su tre per la favorita Bari, almeno dalla classifica. Al Foggia serve solo la vittoria. Basterebbe solo questa premessa a Bari-Foggia per attirare attenzioni particolari. Una gara, un derby, sempre molto sentito da entrambe le tifoserie. Il secondo turno playoff vede in questa partita una delle più interessanti dell’intero panorama playoff della Serie C, tanto da “piazzargli” le telecamere della tv nazionale in chiaro.

QUI BARI – Auteri suona la carica, “per noi conta solo la vittoria” è il motivo principale della conferenza stampa di presentazione del match. “Sono soddisfatto del lavoro fatto, siamo pronti ai playoff”, chiosa il tecnico biancorosso che in settimana ha recuperato Citro e che potrà contare anche su Sarzi Puttini, in gruppo da un paio di settimane e pronto alla partita, così come Andreoni. Da valutare Cianci che potrebbe partire dalla panchina.

QUI FOGGIA – Ancora problemi di Covid per Marchionni, che dovrà ridisegnare la difesa e il centrocampo, già molto penalizzati nelle ultime gare. Senza Anelli, Del Prete e Rocca, il tecnico laziale deve inventarsi una formazione senza alcuni dei suoi punti cardine. Salvi agirà nei 3 di difesa come fatto nelle ultime uscite, in piena emergenza del pacchetto arretrato. Dovrebbe tornare Gavazzi, al suo fianco e al fianco di Germinio. Probabile il ritorno anche di Morrone sulla mediana, condizione importante per il gioco rossonero, privo di Rocca e con Salvi così indietro. Ballottaggio in attacco con 3 calciatori per una sola maglia, quella al fianco dell’intoccabile Curcio. Torna Dell’Agnello dall’infortunio, D’Andrea ha recuperato dal lieve problema accusato prima della gara contro il Catania, mentre le quotazioni di Baldè sono notevolmente salite dopo la prestazione super in terra etnea.

PROBABILI FORMAZIONI – BARI – 3-4-3 – Frattali; Sabbione, Di Cesare, Celiento; Ciofani, Maita, De Risio, Perrotta; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri.

FOGGIA – 3-5-1-1 – Fumagalli; Salvi, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Morrone, Garofalo, Di Jenno; Curcio; Balde. All. Marchionni

DIREZIONE ARBITRALE – L’arbitro della gara sarà Luca Zufferli di Udine, proiettato verso la Serie B e considerato uno dei migliori fischietti della categoria. Sarà coadiuvato da Dario Garzelli di Livorno e da Pietro Lattanzi di Milano, in qualità di assistenti e da Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, in qualità di quarto ufficiale.

Fabio Lattuchella

Il Foggia è super. Batte il Catania 1-3 e passa il turno

Che gara dei rossoneri, dopo una prima parte di gara sofferta salgono di intensità, creano il giusto e battono il Catania 1-3. Turno superato. Grande protagonista Ibou Balde, in campo dal primo minuto a sorpresa, scelta azzeccata da Marchionni.

LA CRONACA DEL MATCH

Sarao in campo al posto del favorito Di Piazza nel Catania, sorpresa Balde dal primo minuto per il Foggia che mette Salvi terzo di difesa con Rocca mediano coadiuvato agli interni dai giovani Garofalo è Vitale. 

30 secondi e il Catania già di fa vedere dalle parti di Fumagalli, che risponde coi pugni a Maldonado. La sfida si ripete su punizione all’8’ con il centrocampista etnei che batte da posizione defilata e il portiere rossonero che respinge. Al 14’ brutto tiro di Dall’Oglio nettamente fuori misura, ma il primo quarto d’ora è tutto di marca siciliana. Ancora Dall’Oglio al 16’ con una conclusione da posizione interessante, ma alta. Solo Catania con Reginaldo che si vede fermare un rasoterra ancora da Fumagalli, in angolo, dove poi Silvestri trova ancor una volta il portiere del Foggia, autentico protagonista dei primi minuti di gioco. 

La prima affacciata dei rossoneri arriva alla mezz’ora con un cross basso di Di Jenno, ma con il conseguente fallo di Curcio sulla diagonale difensiva di Pinto, poi al 33’ il primo tiro in porta con Garofalo che trova a terra Martinez e il gol del vantaggio che matura meno di un minuto dopo con assist di testa di Curcio per Balde, che anticipa il suo marcatore, evita l’intervento di Calapai e in maniera fredda trafigge il portiere etneo. Foggia avanti nel primo tempo. Più che la reazione del Catania arrivano altre azioni del Foggia che si rende pericoloso in quattro occasioni di testa. Con Rocca, ma la palla si alza a campanile costringendo Martinez alla deviazione in angolo, con un colpo di testa di Garofalo direttamente fuori, ancora con una inzuccata fuori di Curcio su angolo di Di Jenno e allo scadere del recupero del primo tempo con Vitale, ma il colpo di testa è debole e centrale, parato da Martinez. La ripresa inizia con un contatto in area tra Germinio e Sarao, ma l’arbitro non rileva nulla di irregolare, poi Calapai in fuorigioco rende inutile l’ennesima parata di Fumagalli. Ma al 51’ la parata del portiere rossonero è decisiva per mantenere il vantaggio, di piede su Reginaldo al volo, poi sulla ribattuta un tiro dalla distanza di Maldonado si infrange sul palo e ancora un tiro di Piccolo deviato in angolo nella stessa azione. Al 53’ punizione diretta di Maldonado con palla alta. Al 59’ cross di Zanchi e colpo di testa di Sarao fuori misura. Ancora Giosa di testa su angolo ma colpisce al lato. Il Catania insiste ma il Foggia segna. Curcio scatta sulla linea del fuorigioco, supera Martinez in uscita e insacca a porta vuota anche se da posizione defilata. Col doppio vantaggio il Foggia può respirare un po’, abbassando i ritmi. Al 69’ i rossazzurri ritornano in partita con una punizione di Maldonado ma con la chiara complicità di Fumagalli che sbaglia l’intervento clamorosamente. Dura poco però, perché Balde parte e in contropiede è imprendibile, neanche facendosi tirare la maglia, segna l’1-3 in velocità e rimanda i suoi in sicurezza. Reagisce il Catania con una nuova punizione di Maldonado respinta coi pugni da Fumagalli poi sulla respinta è Sarao a calciare al lato. All’80’ ancora super Fumagalli su colpo di testa ravvicinato di Di Piazza. A parte l’errore sulla punizione di Maldonado, oggi Fumagalli è insuperabile. Si rivela tale ancora nel recupero, sempre su punizione di Maldonado. 

Marcatori – 34’ Balde (FG), 63’ Curcio (FG), 69’ Maldonado (CT), 72’ Balde (FG), 

Ammoniti – 23’ Vitale (FG), 75’ Balde (FG), 76’ Silvestri (CT), 78’ Calapai (CT), 83’ Said (FG), 

Tiri in porta – 10-6

Tiri fuori – 9-2

Angoli – 4-3

Fuorigioco – 4-2

Recupero – 2’ – 5+1’

Verso Catania-Foggi, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 17:30 al “Massimino” di Catania. Rossoneri che hanno un solo risultato a favore.

Primo turno dei playoff di girone. Il Foggia, autentica sorpresa del girone C della Lega Pro si è ritrovato nel finale a perdere anche la settima piazza, ultima utile a giocare in casa il primo turno playoff a favore del Palermo. Così i rossoneri giocheranno in trasferta tutti i playoff, fin dove arriveranno. Primo turno a Catania, contro i rossazzurri che hanno pareggiato allo Zaccheria proprio domenica scorsa, determinando la perdita del settimo posto del Foggia (pareggio che è costato anche il quinto posto al Catania). Al Foggia serve un miracolo, con la sola vittoria a disposizione per passare il turno, mentre il Catania avrà il doppio risultato a favore. In caso di parità al 90’, infatti, passerebbe la squadra siciliana per via del miglior piazzamento nella classifica della regular season.

QUI CATANIA – In casa etnea recuperati i due attaccanti Sarao e Di Piazza, Welbeck, uscito malconcio dallo Zaccheria domenica scorsa, ci sarà. Con Reginaldo e Di Piazza, in attacco ci sarà Golfo. Scalpitano Sarao e Maldonado

QUI FOGGIA – Foggia che non recupera Gavazzi, ma lancerà in campo dal primo minuto Del Prete. Tutte conferme nel resto del campo.

CATANIA (4-3-3): Martinez; Calapai, Silvestri, Giosa, Pinto; Izco, Welbeck, Dall’Oglio; Reginaldo, Di Piazza, Golfo.  All. Francesco Baldini.

FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli; Del Prete, Germinio, Galeotafiore; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; D’Andrea. All. Marco Marchionni.

Fabio Lattuchella

Serie C, ora i playoff

Partiti con il primo turno di girone. 9 partite, tre per ogni raggruppamento. Gara secca, chi vince si aggiunge alla quarta classificata per il secondo turno. Cesena che ha vinto l’anticipo

Iniziano i playoff di Serie C. Un campionato nel campionato che porterà 28 squadre a giocarsi l’unica promozione in Serie B, oltre alle 3 già arrivate dalla vittoria dei rispettivi gironi. Sei turni di gara divise in tre fasi, due turni per ogni fase. Favorite le seconde classificate che entreranno in gioco soltanto all’ultimo turno della seconda fase, così come le terze e la migliore quarta classificata che entreranno in gioco al primo turno della seconda fase. Le altre in gioco dalla prima fase, con le due 4° restanti e la 5° del Girone B che giocheranno direttamente al secondo turno. Un meccanismo complesso.

Ecco il programma delle tre gare per ogni girone del primo turno e la copertura televisiva:

GIRONE A

  • Lecco-Grosseto ore 15 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 254 in pay per view)
  • Pro Patria-Juventus U23 ore 17.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 252 in pay per view)
  • Albinoleffe-Pontedera ore 17.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 253 in pay per view)

GIRONE B

  • Matelica-Sambenedettese ore 17.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 255 in pay per view)
  • Triestina-Virtus Verona ore 17.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 254 in pay per view)
  • Cesena-Mantova 2-1

GIRONE C

  • Palermo-Teramo ore 15.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 258 in pay per view)
  • Catania-Foggia ore 17.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 257 in pay per view)
  • Juve Stabia-Casertana ore 17.30 (diretta tv su Eleven Sports in modalità OTT e Sky Sport 256 in pay per view)

LA FORMULA DEL TURNO  E DELLA PRIMA FASE . Due turni, nel primo si affrontano dalla 5° alla 10° classificata dei gironi A e C e dalla 6° all’11° del Girone B (quello con la migliore quarta). Gara secca, in caso di pareggio vince sempre la miglior piazzata nella classifica della regular season. Le 3 vincenti di ogni primo turno (in totale 9 squadre) si aggiungeranno alle quarte classificate dei gironi A e B e alla quinta del Girone B, per il secondo turno. Due partite in gara secca che porteranno due squadre alla fase nazionale.

LA FORMULA SUCCESSIVA – La due vincitrici, per ogni girone, della prima fase si andranno ad aggiungere alle altre 4 squadre già qualificate al primo turno della fase nazionale (le 3 terze e la migliore quarta). Si avranno 5 incontri di andata e ritorno, con le vincitrici che si aggiungeranno alle seconde classificate per il secondo turno. 8 squadre che si affronteranno in 4 incontri. Le migliori 4 si affronteranno, poi, nella Final Four con semifinali e finale in gare di andata e ritorno.

Fabio Lattuchella

Foggia-Catania 2-2

Rossoneri sciuponi, Catania che pareggia nella ripresa. Doppietta di Golfo

Un pareggio che sa di beffa per il Foggia di Marchionni che si fa riprendere a 13 minuti dal termine dal Catania. Ora i rossoneri sono al nono posto e giocheranno proprio a Catania i playoff, anche se gli etnei sono in attesa del ricorso per riavere i due punti di penalizzazione, che si farà il 5 maggio, proprio alla vigilia della partenza della fase post-season.

LA CRONACA – Al 12′ la prima discesa del Foggia con Curcio che guadagna una punizione che lui stesso calcia al centro, Germinio di testa la manda al lato. Al 14′ rovesciata di Curcio su cross di Kalombo con palla in angolo. Al 15′ Foggia in vantaggio con Curcio, che approfitta di una indecisione in uscita del portiere rossazzurro e insacca di testa. Al Catania reagisce subito con Calapai che calcia al lato. Al 18′ tiro di Golfo ribattuto da Germinio. Ma è ancora il Foggia ad andare a segno con D’Andrea, abile a toccare a rete un tiro basso di Curcio. Partenza devastante del Foggia che va subito 2-0. Al 23′ ancora rossoneri con un tentativo di Curcio ribattuto e un tiro dalla distanza di Rocca al lato. Izco ci prova dalla distanza al 26′, ma con palla fuori misura. Al 30′ su azione di corner Silvestri di testa la manda di poco alta. Al 34′ ancora un’uscita indecisa di Di Stasio regala il gol del 2-1 al Catania, con Golfo, su cross di Zanchi. Il Catania prende coraggio e prova un tiro con Pinto, di poco al lato. Il primo tempo termina 2-1 per il Foggia. Ad inizio ripresa pericolosa azione da corner del Catania, con presa finale di Di Stasio a terra. Di Stasio ancora protagonista su tiro di Welbeck al 56′, prima di un grandissimo errore di Albertini da posizione molto invitante. Tiro al lato di Piccolo, dalla destra, al 59′. Gli etnei insistono ma Rocca sbaglia clamorosamente in contropiede, perdendo il tempo del tiro. Al 77′ il gol del pareggio etneo ad opera di Golfo, su una respinta del palo in un precedente colpo di testa. Tiro rasoterra di Piccolo al 75′ con parata a terra di Di Stasio. La Juve Stabia vince a Terni e il Catania si tuffa tutto in attacco per cercare la vittoria, ma non riesce a segnare. Termina 2-2 allo Zaccheria e il Foggia perde in un solo colpo 7° e 8° posto. Al nono posto, ai playoff, si affronteranno di nuovo Catania e Foggia, a campi invertiti rispetto ad oggi.

Le formazioni in campo

FOGGIA-CATANIA 2-2

FOGGIA (3-5-2) – Di Stasio; Galeotafiore, Salvi (63′ Del Prete), Germinio; Kalombo, Vitale (63′ Iurato), Garofalo (63′ Morrone), Rocca (90′ Dell’Agnello), Di Jenno; Curcio, D’Andrea (71′ Balde). Sarracino, Jorio, Moreschini, Dema, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

CATANIA (4-3-3) – Martinez; Calapai (46′ Albertini), Claiton, Silvestri, Zanchi (57′ Piccolo); Dall’Oglio, Izco (68′ Manneh), Welbeck (84′ Rosaia); Pinto, Reginaldo, Golfo (84′ Maldonado). A disposizione: Santurro, Vrikkis, Sales. All. Francesco Baldini

MARCATORI – 15′ Curcio (FG), 20′ D’Andrea (FG), 34′ Golfo (CT), 77′ Golfo (CT),

AMMONITI – 18′ Claiton (CT), 67′ Pinto (CT), 87′ Iurato (FG), 89′ Di Stasio (FG), 92′ Albertini (CT),

TIRI IN PORTA – 2-6

TIRI FUORI – 3-6

ANGOLI – 1-4

FUORIGIOCO – 2-0

RECUPERO – 0′ – 5′

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla-Palermo 1-3

Rosanero che ribaltano la Virtus Francavilla e si prendono il settimo posto. Doppietta di Valente

Il Palermo vince 1-3 e, complice il pareggio del Foggia con il Catania, si prende il settimo posto in classifica. Giocherà in casa i playoff contro il Teramo.

LA CRONACA – Primo tempo con molte emozioni. La squadra pugliese si porta in vantaggio con Nunzella al 21′, ma il Palermo ha fallito un numero importante di occasioni, con Rauti al 4′, Lancini al 6′ e Floriano al 12′. Prima del gol errore di Maiorino al 17′, tutto solo in area. Ma i rosanero, consci anche di quello che sta succedendo sugli altri campi, si spingono avanti e trovano la doppietta di Valente, al 30′ di testa e al 42′ con un tiro al volo. Il primo tempo termina 1-2. E nella ripresa i rosanero abbassano i ritmi della gara, ma dopo un tiro di Maiorino dalla distanza la squadra di Filippi colpisce ancora con Silipo, che approfitta di un clamoroso errore difensivo della Virtus Francavilla. Palermo vicino anche alla quarta rete con Santana, ma senza fortuna. Il Palermo abbassa ulteriormente il ritmo della gara e aspetta di sapere cosa succede sugli altri campi, soprattutto a Foggia, dove il Catania pareggia 2-2 e i rosanero festeggiano il settimo posto. La Virtus Francavilla termina la propria stagione con una buona salvezza.

Fabio Lattuchella

Foggia-Catania 2-2, live

Foggia con Salvi in difesa, Catania senza sorprese nel modulo ma con Pinto in attacco

Dalle 20:30 si chiuderà il campionato di Lega Pro Girone C con tutte le gare in contemporanea. Foggia e Catania si affrontano allo Zaccheria con l’intento di mantenere le proprie posizioni. Quasi sicuramente ci riuscirà soltanto una.

LA CRONACA – Al 12′ la prima discesa del Foggia con Curcio che guadagna una punizione che lui stesso calcia al centro, Germinio di testa la manda al lato. Al 14′ rovesciata di Curcio su cross di Kalombo con palla in angolo. Al 15′ Foggia in vantaggio con Curcio, che approfitta di una indecisione in uscita del portiere rossazzurro e insacca di testa. Al Catania reagisce subito con Calapai che calcia al lato. Al 18′ tiro di Golfo ribattuto da Germinio. Ma è ancora il Foggia ad andare a segno con D’Andrea, abile a toccare a rete un tiro basso di Curcio. Partenza devastante del Foggia che va subito 2-0. Al 23′ ancora rossoneri con un tentativo di Curcio ribattuto e un tiro dalla distanza di Rocca al lato. Izco ci prova dalla distanza al 26′, ma con palla fuori misura. Al 30′ su azione di corner Silvestri di testa la manda di poco alta. Al 34′ ancora un’uscita indecisa di Di Stasio regala il gol del 2-1 al Catania, con Golfo, su cross di Zanchi. Il Catania prende coraggio e prova un tiro con Pinto, di poco al lato. Il primo tempo termina 2-1 per il Foggia. Ad inizio ripresa pericolosa azione da corner del Catania, con presa finale di Di Stasio a terra. Di Stasio ancora protagonista su tiro di Welbeck al 56′, prima di un grandissimo errore di Albertini da posizione molto invitante. Tiro al lato di Piccolo, dalla destra, al 59′. Gli etnei insistono ma Rocca sbaglia clamorosamente in contropiede, perdendo il tempo del tiro. Al 77′ il gol del pareggio etneo ad opera di Golfo, su una respinta del palo in un precedente colpo di testa. Tiro rasoterra di Piccolo al 75′ con parata a terra di Di Stasio. La Juve Stabia vince a Terni e il Catania si tuffa tutto in attacco per cercare la vittoria, ma non riesce a segnare. Termina 2-2 allo Zaccheria e il Foggia perde in un solo colpo 7° e 8° posto. Al nono posto, ai playoff, si affronteranno di nuovo Catania e Foggia, a campi invertiti rispetto ad oggi.

Le formazioni in campo

FOGGIA-CATANIA 2-2

FOGGIA (3-5-2) – Di Stasio; Galeotafiore, Salvi (63′ Del Prete), Germinio; Kalombo, Vitale (63′ Iurato), Garofalo (63′ Morrone), Rocca (90′ Dell’Agnello), Di Jenno; Curcio, D’Andrea (71′ Balde). Sarracino, Jorio, Moreschini, Dema, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

CATANIA (4-3-3) – Martinez; Calapai (46′ Albertini), Claiton, Silvestri, Zanchi (57′ Piccolo); Dall’Oglio, Izco (68′ Manneh), Welbeck (84′ Rosaia); Pinto, Reginaldo, Golfo (84′ Maldonado). A disposizione: Santurro, Vrikkis, Sales. All. Francesco Baldini

MARCATORI – 15′ Curcio (FG), 20′ D’Andrea (FG), 34′ Golfo (CT), 77′ Golfo (CT),

AMMONITI – 18′ Claiton (CT), 67′ Pinto (CT), 87′ Iurato (FG), 89′ Di Stasio (FG), 92′ Albertini (CT),

TIRI IN PORTA – 2-6

TIRI FUORI – 3-6

ANGOLI – 1-4

FUORIGIOCO – 2-0

RECUPERO – 0′ – 5′

Fabio Lattuchella

Verso Foggia—Catania, le ultime e le probabili formazioni

In campo per due obiettivi diversi, entrambe per vincere

L’ultima gara dell’anno porta insidie ad entrambe. Così Foggia e Catania approcceranno ai playoff giocandosi al meglio gli ultimi 90 minuti. Gli etnei per difendere il quinto posto, ma con il sogno della caduta del Bari in casa e della quarta posizione, mentre i rossoneri devono respingere gli attacchi a distanza di Palermo e Teramo e difendere coi denti un settimo posto d’oro. 

QUI FOGGIA – Fumagalli non recupera in casa rossonera e Marchionni avrà già la sua prima gatta da pelare. Poi mancherà anche Gavazzi che, insieme all’assenza di Anelli, non permetterà al tecnico rossonero di avere tante alternative a disposizione. Si spinge per il recupero in extremis di Del Prete, che è tornato in gruppo ma ha lavorato a parte finora.  A centrocampo spiccano i ritorni di Vitale, dopo la squalifica e di Morrone. Rocca tornerà a fare l’interno con opzione di spinta. Sulla destra si rivedrà Kalombo. In attacco ballottaggio per chi affiancherà Curcio, con corsa a tre Balde-Dell’Agnello-D’Andrea. L’ultimo dei tre è il favorito al momento. 

QUI CATANIA – In casa rossazzurra ancora qualche dubbio per mister Francesco Baldini che dovrà rinunciare a Giosa (squalificato) e a Tonucci (positivo al Covid). Tanti gli infortunati, in casa etnea: Confente, Russotto, Di Piazza, Sarao e Volpe, fermatosi  per una distorsione causata da uno scontro di gioco in allenamento. Nel 4-3-1-2 di partenza, preferito al più gradito 4-3-3, spazio allo stesso undici visto in campo con la Casertana domenica scorsa, con l’unica variazione rappresentata da Claiton al centro della difesa, vista la squalifica di Giosa. In attacco Dall’Oglio dietro a Reginaldo e Golfo. 

PROBABILI FORMAZIONI

FOGGIA (3-5-2) – Di Stasio; Del Prete, Germinio, Galeotafiore; Kalombo, Vitale, Morrone, Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All. Marco Marchionni

CATANIA (4-3-1-2) – Martinez; Calapai, Claiton, Silvestri, Pinto; Welbeck, Maldonado, Izco; Dall’Oglio; Reginaldo, Golfo. All. Francesco Baldini

DIREZIONE DI GARA – gara affidata a Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il romagnolo sarà coadiuvato dagli assistenti Stefano Camilli di Foligno e Ivano Agostino di Cinisello Balsamo e da Alberto Ruben Arena di Torre del Greco in qualità di Quarto Ufficiale.

Fabio Lattuchella

Verso Catanzaro-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni

Calabro non vuole disattenzioni e non fa calcoli “come un primo turno playoff”. Monopoli già fuori dai giochi

Sarà come un primo turno playoff, per il Catanzaro. Così l’ha definita il tecnico giallorosso Calabro. In effetti, al cospetto di un Monopoli già in vacanza, i calabresi salterebbero un turno playoff arrivando secondi. Quindi massima attenzione alla gara e niente calcoli sulle diffide, il bisogno di vincere è più importante. 

QUI CATANZARO – I giallorossi si affideranno alle tre ‘punte’ difensive. Tornati ormai Fazio e Martinelli dal Covid, ora Scognamillo ritorna dalla squalifica, così il muro difensivo si ricompone dopo un mese. Calabro ne giova perché si tratta della migliore opportunità difensiva, in quanto a uomini, per la sua squadra. In attacco Evacuo e Di Massimo supportati da Carlini. 

QUI MONOPOLI – viste le squalifiche e gli infortuni (Soleri, Piccinni e Riggio) ci sarà spazio anche per chi ha avuto meno minuti a disposizione finora). Possibile spazio ad Arena in difesa e Bunino in attacco. 

LE PROBABILI FORMAZIONI 

CATANZARO (3-4-1-2) – Di Gennaro; Fazio, Scognamillo, Martinelli; Pierno, Baldassin, Verna, Porcino; Carlini; Di Massimo, Evacuo. All. Calabro 

MONOPOLI (3-5-2) – Taliento; Arena, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Nina, Iuliano, Paolucci, Guiebre; Bunino, De Paoli. All. Scienza 

DESIGNAZIONE ARBITRALE – L’arbitro della gara sarà Cristian Cudini della sezione di Fermo, coadiuvato dagli assistenti Amir Salama di Ostia Lido e Luca Dicosta di Novara. Quarto ufficiale Mario Cascone di Nocera Inferiore.

Fabio Lattuchella

L’ultima giornata di Lega Pro, poi il post-season

Ultimi 90 minuti da giocare con molto obiettivi in palio. Secondo, quarto, quinto e settimo posto ancora da decidere. Così come l’ordine playout tra Bisceglie e Paganese

La trentottesima giornata del campionato di Lega Pro offre una serie importante di spunti di riflessione. Chi si aspettava una passerella finale è rimasto deluso, ma a giovarne è sicuramente il calcio. Tanti gli obiettivi rimasti “appesi” ad un filo. Come il secondo posto con il Catanzaro (in casa contro il Monopoli ormai fuori dai giochi playoff) in vantaggio sull’Avellino (in casa della Cavese). I calabresi hanno raggiunto a pari punti gli irpini ed ora potranno difendere l’ambita piazza. Ma anche il quarto posto del Bari è a rischio, con i galletti in caduta libera e costretti a giocare l’ultima sfida contro il Bisceglie con il coltello tra i denti. I nerazzurri, peraltro, son in lotta con la Paganese (gioca in casa della Casertana) per l’unico playout che si disputerà e potrebbero sopravanzare i campani, quindi se la giocheranno fino alla fine. Con questa premessa il Catania (a Foggia) e la Juve Stabia (contro la Ternana) si giocano il quinto posto ma guardano anche in lontananza al quarto. Lo stesso Foggia deve respingere gli attacchi di Palermo (in casa della Virtus Francavilla) e Teramo (con la Viterbese) per mantenere il settimo posto, ultimo utile per giocare in casa il primo turno playoff. Con il Potenza a riposo e già in vacanza da una settimana, anche  ViboneseTurris si affronteranno con lo stesso spirito, essendo già salve. 

Fabio Lattuchella