Lecce – Casertana, il giorno dopo in casa salentina

Un pareggio casalingo dopo quattro vittorie consecutive non toglie niente a quelle che sono le ambizioni della squadra salentina. Ieri, non è bastato nemmeno il continuo e incessante incitamento dei 12.460 spettatori, in modo particolare quelli della nord, per portare i propri beniamini al successo. Per una squadra come il Lecce, che gioca in un certo modo, le tre gare in sette giorni hanno avuto il loro peso sui muscoli dei giocatori. Così a fine partita il tecnico Padalino :

“Credo che alla fine dobbiamo essere soddisfatti. Sono partite che puoi anche portare a casa, ma anche perdere come stava succedendo alla fine dove Bleve è stato eccezionale nel chiudere la porta all’attaccante della Casertana. Con dieci giocatori in 35 metri, i raddoppi sono quasi automatici. Il rischio è quello di sbagliare un’imbucata o una lettura e lasciare campo aperto agli avversari. E’ una scelta che si fa: provare a giocare nella metà campo degli avversari o attendere e giocare in ripartenza. Sono due modi di intendere il calcio. Ognuno fa quello che meglio crede. Abbiamo provato a spostare il gioco nella loro metà campo e credo che in molte situazioni ci siamo riusciti. Nella ripresa, con l’innesto di forze fresche ( Fiordilino, Tsonev e Vutov) siamo diventati più pericolosi”.

Qui di seguito le riflessioni di tre illustri giornalisti sportivi della carta stampata: Vittorio Renna, Umberto Verri e Toti Gentile.

Vittorio Renna : “ La partita di ieri, al di là della stanchezza( anche la Casertana ha giocato tre partite in sette giorni) e, che quindi, non credo possa essere una scusante, ha chiaramente dimostrato come il Lecce ha evidenti problemi a centrocampo, anzi non ha proprio un centrocampo. Il 4 – 3 – 3 di Padalino, per i giocatori che ha, non mi sembra   accettabile che Arrigoni… faccia il libero quattro metri avanti alla difesa. Una volta il libero giocava dietro ai difensori e ora Arrigoni gioca davanti. E, il centrocampo dove sta? Il “povero” Lepore al centro à un giocatore che non rende come ha reso nei due anni precedenti quando sulla fascia era imprendibile. Quindi il centrocampo del Lecce è formato dal solo Mancosu il quale non può fare miracoli. Nelle prime quattro partite i gol di Caturano e Torromino hanno mascherato le grosse lacune del centrocampo. Mi auguro che Padalino possa al più presto trovare la migliore quadratura della squadra, operando, ovviamente, con decisione e coraggio sul reparto di centrocampo”.

Toti Gentile : “ Bloccata la macchina del : Caturano, Torromino e Pacilli ( complessivamente 12 reti in 4 partite), il Lecce ha dovuto accontentarsi di un prezioso pareggio in una gara non certamente facile come aveva dichiarato l’allenatore Padalino alla vigilia della partita. C’ è comunque da sottolineare che il Lecce, dal primo all’ultimo minuto, ha cercato disperatamente il gol fallendolo in diverse circostanze “.

Umberto Verri : “  Niente record eguagliato delle cinque vittorie consecutive( 95/96 con Ventura e 2012 / 2013 Lerda). Niente vittoria quindi e solo un pareggio contro una Casertana bene organizzata e come sempre succede, Torromino e soci sono arrivati in zona – gol diverse

volte, ma differenza delle altre partite  non sono riusciti a segnare il gol del possibile successo anzi è andata anche bene grazie alla grande parata di Bleve nel finale di gara. Questo pareggio dovrà suonare come un campanello d’allarme per il futuro. Gli avversari stanno incominciando a prendere le giuste contromisure. Alla luce di quanto visto contro la Casertana. Il Lecce dovrà diventare meno “bello” ma essere solo concreto e pratico. In “ C” si gioca così. Anzi, solo giocando così si possono vincere i campionati”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Lecce – Casertana 0 – 0

Con lo zero a zero finale con la Casertana, il Lecce ha interrotto la serie delle quattro vittorie consecutive. E’ stata una gara scorbutica contro una Casertana giunta a Lecce con il chiaro intento di contrastare il Lecce e eventualmente di conquistare l’intera posta.

Su l’andamento del primo tempo e quindi sul risultato finale pesa come un macigno il rigore non concesso sul finire del primo tempo dall’incerto direttore di gara ,che non ha punito con la massima punizione una “ cintura” di D’Alterio ai danni di Caturano. Per il resto le due squadre si sono affrontate con rapidi capovolgimenti di fronte.E’ partito forte il Lecce, ma la Casertana ha risposto subito.Al settimo, gol annullato al Lecce per fallo sul portiere dopo una  conclusione di Torromino non trattenuta dal numero uno della Casertana. La supremazia  territoriale del Lecce non ha portato al gol nonostante  le conclusioni di Caturano, Arrigoni. Al 23’ ci ha riprovato Caturano su cross di Vitofrancesco con pallone sull’esterno della rete.Al 42’ la Casertana si è resa pericolosa con Carriero, tiro parato in due tempi da  Bleve. Un minuto dopo l’episodio del rigore già descritto.

Nella ripresa, emozioni nel finale e soprattutto nei minuti di recupero quando le squadre si sono allungate sfiorando entrambe  il gol vittoria.  Sino al 20’ niente di rilievo poi un susseguirsi  di emozioni. Al 21’, lancio troppo lungo di Torromino x Caturano.  Al 40, punizione di Torromino parata. ’Al 44’, altra palla sciupata dai giallorossi.  Al 46’, Negato il gol a Vutov la cui conclusione  veniva respinta dal portiere., Su rapido capovolgimento di fronte ,  la Casertana andava alla conclusione di Ramos, il doppio intervento miracoloso di Bleve evitava la capitolazione. Ancora su capovolgimento di fronte, il Lecce sfiorava negli ultimi secondi di recupero il gol partita.

Lecce : Bleve, Vitofrancesco, Mancosu( 26’ Tsonev), Cosenza, Arrigoni ( 7’ s.t. Fiordilino) Torromino, Lepore, Pacilli( 34’ st. Vutov), Drudi, Caturano, Ciancio. All. Padalino.

Casertana : Ginestra, Finizio, Pezzella, Giorno( 25’ st. Rajcic), Matute, D’Alterio, Carriero, Rainone, Ciotola( 14’ st. Colli), Orlando ( 37’ st. Ramos), Carlini. All. Tedesco.

Arbitro : Sig. Armando Rinaldi di Tivoli.

Assistenti : Sigg.ri Claudio Cantiani di Venosa e Santo Burgi di Matera,

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Promozione, girone A ; la seconda giornata.

Come ogni inizio di campionato, nella seconda giornata, le squadre soprattutto quelle che hanno”  ciccato” nella prima,  sono chiamate ad un pronto riscatto. Il biglietto di presentazione lo facciamo con Mimmo Leonino, attuale tecnico del Canosa.

“Una premessa va subito fatta, dice Leonino : “Questo campionato sarà più equilibrato rispetto ai precedenti e sarà certamente  votato verso l’alto. Non ci sarà la corazzata di turno, ma diverse squadre che giocheranno per l’alta classifica”.

Ascoli Satriano – Fortis Altamura

“ Due squadre partite con obbiettivi diversi. L’Ascoli per un campionato tranquillo, la Fortis  per la zona che conta, X -2 “.

Arbitro : Antonio Daloiso di Taranto

Corato – Canosa

Il presente contro il passato. Per me una partita molto particolare. Ricordo molto bene il campionato irrepetibile, secondo me, disputato alla guida del Corato nella stagione 2014 – 2015 e quindi un po’ di “magone “ all’inizio ci sarà. In campo sarà tutta un’altra musica. Di fronte due squadre  desiderose di conquistare l’intera posta, 1 – X – 2”.

Arbitro : Antonello Giordano di Bari

Nuova Molfetta – Omnia Bitonto

Per il Molfetta si tratta della prima gara non avendo giocato domenica scorsa a San Marco a causa dell’impraticabilità del campo.

Il Bitonto, partito con i favore dei pronostici e avendo allestito una forte squadra dovrebbe assicurarsi i tre punti ma il Molfetta non starà certamente a guardare, X – 2”.

Arbitro : Salvatore Iannella di Taranto

Nuova Spinazzola – R. Rutiglianese

Si gioca sul neutro di Canosa. Lo Spinazzola è squadra di categoria. Domenica scorsa contro di noi ( Canosa) giocò una buona partita. Trattandosi di una neo promossa probabilmente ha bisogno ancora di un po’ di rodaggio. La Rutiglianese invece è già di un gradino superiore rispetto allo scorso anno. Risultato aperto ad ogni soluzione, 1 – X – 2”.

Arbitro : Domenico Leone di Barletta

Puglia Sport – San Marco

“ Puglia Sport già collaudata nella trasferta di Polignano, San marco tutto da verificare non avendo giocato domenica scorsa, 1 “.

Arbitro : Cristiana Laraspata di Bari

Sporting Ordona – Polimnia

“ L’Ordona nonostante il rocambolesco pari di domenica scorsa a Rutigliano, è una squadra attrezzata per i primi posti. La Polimnia  non avrà vita facile, 1 “.

Arbitro : Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Trulli e Grotte – Monte S.Angelo

“ Il Monte è in fase di riorganizzazione, Trulli e Grotte con il pari di domenica scorsa ad Altamura ( Fortis) ha già evidenziato quelle che sono le sue aspirazioni, “1 “ .

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Virtus Bitritto – Real Siti

“Alla sorprendente vittoria di domenica scorsa a Monte S.Angelo, il Bitritto vorrà dare un seguito. Trasferta insidiosa per il Siti, squadra quest’ultima ben attrezzata e rinforzata con gli innesti di Piscopo, Penza e Costa. Sarà una partita da seguire con particolare attenzione, 1 – X “.

Arbitro : Giuseppe Doronzo di Barletta

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Lecce – Catanzaro, il giorno dopo in casa salentina.

Un risveglio gioioso per i dodicimila tifosi giallorossi dopo l’importante e meritata vittoria ottenuta a spese del Catanzaro.

Rapidità di pensiero e quindi rapidità di azione, hanno permesso a Caturano e compagni di incanalare il quarto successo consecutivo con una nota di rilievo sottolineata, a fine partita, dal tecnico Padalino: “  per la prima volta non abbiamo subito gol”. Sulla partita, l’analisi dell’allenatore è stata chiara : “ Siamo stati  attenti, ordinati. Ci sono state delle pecche che analizzeremo e cercheremo di correggere. Abbiano vinto contro una squadra ben messa in campo da Somma”.

Il giornalista, Elio Donno del Corriere dello Sport- Stadio, va oltre :

“ Le coppie di attaccanti hanno fatto la storia del Lecce : Carella- Ferrari fecero impazzire i tifosi con i gol a raffica; poi la coppia Loddi – Montenegro, quindi Palmieri – Francioso, seguiti, anni dopo, da quella Tiribocchi – Abbruscato. Ora il ds. Meluso ha consegnato a Padalino due fucilieri  doc come Torromino – Caturano, che stanno facendo il vuoto : Caturano, alla terza doppietta in quattro partite ha già realizzato sette reti e Torromino lo segue con quattro. Quando il Lecce è in affanno, come è capitato in alcuni momenti della partita con Il Catanzaro, ci pensano loro a sistemare le cose. A punteggio pieno dopo 4 gare, , il Lecce domenica sera affronterà la Casertana e poi renderà visita al Siracusa. Gli uomini di Padalino non sembrano disposti a perdere una battuta ed i circa  12mila del “ Via del Mare” ( 9.183 abbonati !!!) ora sognano ad occhi aperti”.

Precisa anche l’analisi della partita da parte  di Gemma De Rosa e Claudia Versienti da sempre tifosissime del Lecce.

Gemma De Rosa

“ La squadra, in alcuni momenti, mi è sembrata meno brillante del solito forse a causa degli impegni ravvicinati. Buona la prova di Drudi, all’esordio dal primo minuto e dell’intero attacco, il centrocampo ha, almeno nella fase centrale del match, sofferto la gabbia costruita intorno a Mancosu….Ma quando si hanno in attacco quei ragazzi terribili con corsa e classe da vendere, ecco maturare un secco 3 a 0 a scapito di un Catanzaro tutta grinta e ordine. Questo primo scorcio di campionato presenta una classifica come ce l’aspettavamo : Lecce. Foggia e Matera in pole position. I giallorossi quest’anno anno hanno una marcia in più che potrebbe rivelarsi vincente ; si divertono e divertono in campo sotto l’abile regia di Mr. Padalino”.

Claudia Versienti

“ Dopo il primo gol ci siamo fermati un po’, sicuramente la stanchezza si è fatta sentire e vedere. Il Catanzaro in zona gol non è stato felice. Devo aggiungere che quando il Lecce decide di giocare con fraseggi di prima qualità, non ce n’è per nessuno. I due, Caturano eTorromino sono incontenibili e fanno male, i numeri parlano in loro favore. Qualche perplessità solo per Lepore che non lo vedo bene come l’anno scorso. Sarà la nuova posizione  in cui lo fa giocare Padalino ? “

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Lecce – Catanzaro 3 – 0, i gemelli del gol colpiscono ancora.

In attesa del posticipo che vedrà il Foggia impegnato sul terreno del Francavilla, il Lecce, dopo la vittoria sul Catanzaro, si gode in solitudine la vetta della classifica. Non è stato facile contro l’organizzata squadra calabrese, ma la vittoria è meritata. I numeri parlano in favore della squadra allenata da Pasquale Padalino. Quarta vittoria consecutiva con 12 punti in classifica, 12 gol segnati con appena tre subiti, terza doppietta del bomber Caturano giunto a quota 7 nelle realizzazioni, seguito a ruota da il gemello, Torromino. E’ sta comunque una partita sofferta. Sorretti da un pubblico eccezionale, circo 12mila tifosi sugli spalti del Via del Mare, coloratissima e gaudente la curva nord anche questa sera, la squadra ha lottato, segnato, sofferto e poi, nella ripresa messo al sicuro il risultato.

A differenza delle partite precedenti, i i giallorossi hanno avuto un approccio alla gara diverso e convincente.

Primo tempo

4,’ conclusione di Torromino parata in due tempi;

6’, intervento di Bleve che smanaccia un cross proveniente dalla destra;

14’, Lecce in vantaggio con Caturano su assist di Torromino.

Dopo un primo quarto di gara tenuto bene in pugno, il Lecce incomincia a soffrire il gioco del Catanzaro complice una serie di passaggi sbagliati in fase di impostazione. Sino alla fine del tempo i calabresi con un gioco veloce cercano di impensierire la retroguardia del Lecce con Tavares, Giovinco e Cunzi. Assalti ben neutralizzati anzi al 43’ è proprio il Lecce a mancare con Torromino il raddoppio dopo un assist di Pacilli. Nella ripresa, a parte qualche tentativo velleitario dei ragazzi di Somma è il Lecce a tenere tra le proprie mani il pallino del gioco. Padalino nel corso del tempo, apporta le dovute sostituzioni e la squadra ne trae vantaggio.

53’, Lecce ad un passo dal raddoppio con Pacilli;

54’, conclusione fuori misura di Caturano a seguito di calcio d’angolo;

55’, tiro di Giovinco, alto sulla traversa;

66’, pericolosa conclusione di Tavares parata da Bleve;

73’, Grandi para su tiro di Torromino;

76’, raddoppio del Lecce  con Torromino ben servito da Caturano;

78’, terzo gol del Lecce su rigore con Caturano, espulsione di Prestia autore del fallo su Torromino.

Gli ultimi minuti vedono ancora il Lecce in attacco con conclusioni ancora di Torromino e poi di Mancosu.

Al termine festa in campo e sugli spalti. Si torna in campo domenica prossima con la Casertana con inizio sempre alle 20.30. Una citazione particolare  per questa partita va fatta a Drudi, bravo nel difendere e intelligente nell’impostazione.

Lecce : Bleve, Vitofrancesco, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Lepore ( 24’ st. Fiordilino), Pacilli, Drudi, Catuano ( 40’ st. Persano), Ciancio ( 13’ st. Contessa). All. Padalino.

Catanzaro : Grandi, Pasqualoni, Patti, Cunzi ( 13’ st. Campagna), Tavares ( 26’ st. Sarao), Giovinco, Prestia, Di Bari, Esposito, Roselli, Van Ransbeeck, All. Somma.

Arbireo : Francesco Formeau di Roma 1.
Assistenti : Giuseppe Scarica di Castellamare di Stabia e Giuliano Parrella di Battipaglia.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Melfi – Lecce, il giorno dopo in casa salentina

Continua la marcia vincente del Lecce. A Melfi terza vittoria di seguito, la seconda in trasferta con numeri che incominciano già a prendere una certa direzione.  Nove gol segnati ( 5 Caturano, 3 Torromino, 1 Pacilli), 3 reti subite, sono già un buon inizio per un Lecce deciso a farsi rispettare per il raggiungimento di un traguardo, che tutti si augurano arrivi al termine della stagione ( cinque anni immeritatamente in serie C sono tanti). Le difficoltà come quelle incontrate ieri nella gara esterna di Melfi saranno una costante per l’intero campionato.. Una partita giocata in condizioni metereologiche complicate contro una squadra decisa a non recitare la parte della vittima sacrificale.  I due gol di Caturano, uno dei due ex di turno e il primo gol di Pacilli in campionato, nonostante un finale di gara “ turbolente” hanno confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, la forza tattico – tecnica della squadra allenata da Pasquale Padalino. Un plauso va a tutti, ma in particolare al portiere Bleve, sostituto dell’infortunato Gomis, autore di parate eccellenti compreso il rigore calciato da Pompilio a quattro minuti dal termine. Successo meritato, ma quanta sofferenza nel finale. L’analisi della gara nelle parole, a fine partita, del tecnico Padalino : “ Non si devono concedere minuti importanti ad una squadra che dopo la nostra terza segnatura era già nell’angolo. Nel corso della partita, sino ai cinque minuti finale, abbiamo concesso poco o niente agli avversari. Sono atteggiamenti che bisogna valutare e di cui bisogna tener conto in futuro. Nel complesso sono soddisfatto dell’andamento della partita e soprattutto del risultato finale. Archiviamo subito questa partita e pensiamo alle prossime due gare interne (mercoledì con il Catanzaro e domenica con la Casertana) “.  La squadra giallorossa, anch’ieri è stata seguita e supportata da circa 600 tifosi. Le riflessioni del giorno dopo nelle parole dei super tifosi, Ing. Andrea Mazzotta, Avv. Oronzo Valletta e Antonio Ricciato, Presidente di Salento Giallorosso.

Ing. Mazzotta : “ Partita sontuosa del Lecce, una squadra che anche a Melfi ( come anche dimostrato nelle precedenti gare), è stata padrone del campo per ben 75 minuti. Grande squadra formata da uomini prima e a seri professionisti poi, che, supportata dal nostro meraviglioso pubblico, ci regalerà con umiltà e piedi ben saldi per terra, nuove ed intense emozioni giallorosse”.

Avv. Valletta : “ Partita equilibrata fino al terrificante 1 / 2 di Caturano. Poi solo Lecce fino al 3 a 0, con possesso palla e gioco manovrato. Assoluta padronanza del campo anche oltre il risultato. Ultimi venti minuti molto difficili, calati   psicologicamente e fisicamente. Probabilmente nemmeno le sostituzioni hanno aiutato cambiando l’inerzia ormai consolidata della partita. Nel complesso, per me, su di un campo scivoloso e contro un Melfi niente affatto male, esame ampiamente superato “

Antonio Ricciato : “ Siamo contenti non solo per la vittoria ma soprattutto dell’apporto che  tutti i tifosi stanno dando alla squadra. Una tifoseria in grande crescita non solo per le partite casalinghe, ma anche per quanto riguarda le trasferte. Un ritrovato, ma moderato entusiasmo rispetto a quanto la squadra ha fatto vedere in queste prime tre partite di campionato. C’ è ancora un po’ di paura dopo le recenti scottature, ma la squadra con la sua voglia di combattere ci piace e sono sicuro che farà sempre meglio. Il rinnovamento del parco giocatori voluto dalla società e condiviso dal ds Meluso e dal tecnico Padalino incomincia a dare i primi frutti”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.

Lecce – Akragas 4 – 1, bissato il successo di Monopoli.

Lecce – Akragas  4 – 1, bissato il successo di domenica scorsa.

Circa 12mila spettatori sugli spalti del “ Via del Mare” per salutare la seconda vittoria, la prima sul proprio campo, della squadra di Mister Padalino. Come a Monopoli, anche contro la giovane squadra siciliana, il più grande Pezzella (classe 1988), il successo porta la firma del duo Caturano – Torromino ( due gol a testa), i nuovi gemelli del gol, che tanto incominciano a far sognare i tifosi giallo-rossi come accade nel campionato di C, stagione 95 – 96 quando la coppia  d’attacco, Francioso,Palmieri, contribuì a riportare il Lecce in serie B. Non è stata comunque una partita facile. Un approccio molto tiepido alla partita, ha  consentito all’Akragas di portarsi in vantaggio al 17’ con Zanini con un fendente dal limite dell’area a seguito di calcio d’angolo. Lo ” schiaffo” subito ha svegliato Lepore e compagni, che nel giro di due minuti hanno pareggiato con un autentico capolavoro tecnico – acrobatico  di Torromino servito d un preciso cross dalla destra di VitoFrancesco. I siciliani hanno cercato di reagire, ma è stato il Lecce a raddoppiare al 32’ con Caturano dopo che il portiere ospite aveva respinto con difficoltà una velenosa conclusione sempre di VitoFrancesco. Nella ripresa, il Lecce ha continuato a macinare gioco e, a parte qualche sortita in avanti della squadra di Di Napoli, Caturano prima( 34’)  e Torromino dopo (48’), dopo una traversa colpita da Lepore su calcio di punizione, hanno completato l’opera con la terza e quarta segnatura. Al termine il boato dello stadio ha salutato questa prima  vittoria casalinga della stagione, una stagione che si preannuncia diversa, molto diversa dalle precedenti.

In sala stampa così  i due allenatori.

Mister Di Napoli (Akragas) : “ Avevo preparato la partita in un certo modo cercando di giocare in verticale per mettere in difficoltà il  Lecce, ma le cose sono andate diversamente. Sapevamo che era dura. Ci siamo trovati di fronte una squadra forte. Abbiamo giocato un buon primo tempo, ma non è bastato. Dopo il gol non ci siamo illusi, abbiamo continuato a giocare, ma la differenza in campo tra le due squadre è apparsa evidente. Speriamo che i ragazzi non accusino il colpo dopo   questa sconfitta. Hanno bisogno di crescere e sono sicuro che in futuro faranno meglio”.

Mister Padalino (Lecce) : “  Chiaramente sono contento per la vittoria e per come la squadra ha reagito all’iniziale svantaggio. Non ci siamo disuniti, non abbiamo cercato altre vie se non quelle che sappiamo e conosciamo bene. Credo che la squadra abbia dato chiari segnali di compattezza   continuando a mantenere nel corso dell’intera partita la propria fisionomia. La squadra è migliorata rispetto a domenica scorsa anche se ci sono   alcune cose da rivedere. Abbiamo dato risposte importanti sia singolarmente che come gruppo. Sono contento che il pubblico abbia apprezzato il nostro impegno e il nostro modo di giocare.L’ ho detta alla vigilia di questa partita e lo ribadisco: questo pubblico ha bisogno di grande soddisfazioni e noi cercheremo di darle in ogni partita”.

Mimmo De Gregorio xcalciowebpuglia

Agostino Divella, il ” patron” di due città.

Agostino Divella, il ”patron” di due città.

 

L’inizio della stagione calcistica 2016 – 2017 del campionato di Eccellenza Pugliese vede il ritorno a “ casa”  ( Noicattaro) di Agostino Divella, presidente sulla carta dell’Atletico Mola ma in pratica massimo esponente del sodalizio noiano. Così ,con questo “trasloco” provvisorio per quest’anno, ma definitivo per le prossime stagioni, il pallone che conta ritorna a  rotolare, a distanza di undici anni, sul verde prato del “ Comunale”. Un avvenimento atteso da tanti anni che Divella ha voluto festeggiare, si fa per dire, con i suoi fidati collaboratori ( foto). Un Divella pimpante, convinto della decisione presa e pronto a far ritornare sulle tribune di Via Cellamare il popolo noiano. Le difficoltà non mancano come dichiara ,in esclusiva a calciowepuglia, lo stesso presidente : “ Avendo masticato calcio per tantissimi anni, so a che cosa andremo incontro. Il campionato di eccellenza in questi ultimi anni è diventato sempre più difficile. Tutte le squadre si sono rinforzate, alcune di queste in modo esponenziale, con il chiaro intento di conquistare il passaggio in serie D. Il nostro obbiettivo, con il tecnico Castelletti in panchina, è quello di raggiungere la salvezza nei tempi giusti”. L’enigma da sciogliere riguarda la presenza del pubblico. I “marinai”, “traditi” nell’orgoglio, verranno a a Noicattaro ? e quelli di casa ritorneranno al “ Comunale”?. Divella non ha dubbi a proposito : “ da Mola , gli affezionati più stretti, una cinquantina seguiranno la squadra, da Noicattaro spero in un ritorno al campo di tutti coloro, che hanno condiviso le mie decisioni e soprattutto per aver riavuto la possibilità di seguire un campionato  di eccellenza. Nei prossimi giorni, spero nella sala consiliare, presenteremo all’amministrazione comunale e alla cittadinanza la società con la presenza di dirigenti, tecnici e giocatori. Sarà l’occasione giusta per far conoscere a tutti il nostro programma e le prospettive future”.

Mimmo De Gregorio x calciowepuglia

Monopoli – Lecce 1 – 2 . Una vittoria benaugurante per i salentini.

 

A differenza delle ultime due stagioni, Il Lecce non stecca alla prima di campionato e mette nel paniere tre punti molto importanti, che sperano in casa giallorossa, possano essere di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Non è stato facile perché di fronte i giallorossi si sono trovati una squadra per niente arrendevole, una squadra che ha reso la vita difficile ai ragazzi di Padalino soprattutto nel primo tempo. Un primo tempo, che ha visto , tra i protagonisti il portiere leccese Gomis, bravo ad opporsi in almeno tre occasioni alle pericolose conclusioni degli avanti monopolitani. Nella ripresa le cose sono andate meglio e dopo il pericolo scampato: traversa colpita da  Ricucci, la squadra salentina è passata in vantaggio con Caturano e, poi ha raddoppiato con Torromino su calcio di rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per un plateale fallo di Forbes a ai danni dello stesso Torromino. Da quel momento in poi i giocatori in campo hanno incominciato ad accusare  la fatica soprattutto per il gran caldo (colonnina di mercurio oltre i 30 gradi), in quantità industriale le bottigliette di acqua  lanciate ai giocatori in campo, la partita si è riaccesa e l Monopoli ha dimezzato lo svantaggio con Mouzakitis. Al termine dei cinque minuti di recupero,  applausi per tutti e un grande virtuale abbraccio tra i giocatori e i 500 e passa tifosi salentini. A fine partita, stati d’animo diversi tra i due tecnici. Diego Zanin, tecnico del Monopoli : “ Abbiamo tenuto testa molto bene ad una formazione molto attrezzata. Peccato per la traversa colpita da Ricucci a poco dall’inizio del secondo tempo. Sono comunque contento per la prova dei ragazzi”. Dall’altro canto, Pasquale Padalino, tecnico del Lecce, appariva moderatamente soddisfatto per la vittoria : “  Fa sempre bene iniziare il campionato con un successo. Alla prima è sempre difficile esprimersi al massimo, ma i ragazzi hanno rispetto le consegne. Sono contento per il successo e per il grande apporto dato dai nostri tantissimi tifosi presenti sulle gradinate”. Ha vissuto un pomeriggio diverso dal solito Mario Russo, direttore tecnico del Monopoli, ma leccese DOC.

Centrocampista giallorosso a cavallo degli anni 60/70, edx allenatore del Monopoli, ha certamente provato, nel corso della gara, sensazioni “ strane” ma alla fine è stato molto pacato nelle sue riflessioni : “ Sono onestamente contento per la prestazione della squadra. Abbiamo reso difficile la vita ad una forte squadra. Il mio impegno professionale mi porta a dire che tutte le mie forze sono e saranno concentrate sul Monopoli. Sarei contento se alla fine del campionato alla salvezza del Monopoli  potesse fa riscontro la promozione del Lecce in serie B”.

Mimmo De Gregorio x calcioweb dilettanti.

Il Presidente del Comitato Regionale Puglia della F.I.G.C. incontra la Commissione Sport del Comune di Bari.

Nel corso dell’incontro con Vito Tisci sono state gettate le basi per una proficua collaborazione Si è svolto oggi, presso la sede del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, l’incontro tra i Componenti della quarta Commissione del Comune di Bari ed il Presidente della Football House, Vito Tisci. Il vertice della Commissione Culture, Turismo, Marketing territoriale e Sport, Giuseppe Cascella, è stato ospitato nella Sala del Consiglio Direttivo del C.R. Puglia LND assieme al Vice Presidente Filippo Melchiorre, alla Consigliera Alessandra Anaclerio, e al Componente Antonio Mariani. Nell’ambito dell’incontro, la quarta Commissione ha visitato la struttura regionale e conosciuto il parere del numero uno del calcio pugliese sulla possibilità di ospitare allo stadio “San Nicola”, nel prossimo futuro, alcune partite di calcio internazionali. La prima in calendario è la gara amichevole fra le nazionali di Italia e Francia, in programma il 1 Settembre. «In qualità di Presidente del Comitato Regionale Puglia – spiega Vito Tisci – il mio compito è quello di fornire il massimo supporto alla Federcalcio in termini di organizzazione dell’evento. La mia è una competenza prettamente sportiva. Per quanto riguarda l’aspetto strutturale, è il Comune di Bari che invece deve garantire l’agibilità dell’impianto». In questo senso si colloca l’intervento di Giuseppe Cascella, che ha riferito al Presidente Tisci del sopralluogo effettuato nei giorni scorsi da una delegazione della nazionale francese presso il “San Nicola”. Il report dello stadio è risultato molto positivo, tanto che spogliatoi, manto erboso e sala stampa hanno superato l’esame preventivo allo svolgimento della partita. «La staticità dello stadio? Condivido con il Presidente Cascella il fatto che la struttura non può essere utilizzata solo due volte al mese in occasione delle gare interne del Bari Calcio. Il mio augurio è che l’amministrazione comunale possa investire nella riqualificazione dell’impianto sportivo principale della città – riprende Tisci – perché solo limando il gap con le principali strutture europee potremo assistere ancora, nei prossimi anni, a manifestazioni sportive di primissimo livello. Non dimentichiamo che la disputa di una gara internazionale sviluppa un indotto economico notevole per tutta la città, creando lavoro e guadagno nei centri commerciali, nei ristoranti e nelle strutture alberghiere. I presupposti sono buoni, l’impegno delle parti in causa è grande e pertanto sono sicuro che la città di Bari potrà ancora recitare un ruolo da protagonista nel panorama sportivo nazionale e internazionale». In occasione dell’incontro con i membri della Commissione Culture, Turismo, Marketing territoriale e Sport del Comune di Bari, il Presidente del C.R. Puglia LND ha gettato le basi per una proficua collaborazione con l’amministrazione comunale che possa dare ancora maggiore visibilità alla città attraverso l’organizzazione di eventi e progetti propedeutici allo sviluppo dell’attività sportiva locale. «La nostra struttura è già molto soddisfatta delle sinergie esistenti con l’assessorato comunale allo sport – ammette Vito Tisci – e sono certo che gli ottimi rapporti con Pietro Petruzzelli siano il viatico migliore per fare qualcosa di importante nell’interesse della comunità sportiva barese. Sono felice che all’incontro odierno abbia partecipato anche Alessandra Anaclerio, Presidente della Commissione Pari Opportunità, con la quale sono sicuro di poter elaborare un progetto importante per il rilancio dell’attività calcistica femminile nella città di Bari. Garantire alle donne il diritto di praticare questo sport nelle stesse condizioni degli uomini – conclude il Presidente della Federcalcio pugliese – sarebbe già un buon punto di partenza. Ma in questo senso, considerata anche la disponibilità del Comune di Bari, sono davvero molto fiducioso». ( Alessandro Schirone)

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Mola, il ” Caduti di Superga” non rimarrà senza calcio.

E’ bastato poco, ma proprio poco e il calcio a Mola, dopo l’addio di Divella, trasferitosi a Noicattaro con il titolo di Eccellenza, è ritornato ad entusiasmare il popolo calcistico. Merito soprattutto dello spirito di iniziativa di un giovane avvocato, il 36enne Marino Liuzzi. Rilevato il titolo di prima categoria dal Barium, Liuzzi sorretto da un gruppo di amici ha dato subito sfogo alla sua passione pallonara, organizzando e mettendo su un nuovo soggetto calcistico. Un progetto, che per la verità nasce due anni fa, sempre a Mola, con l’apertura di una scuola calcio e l’anno scorso con la partecipazione al campionato di terza categoria. Quest’anno, invece, con il “ trasloco” a Noicattaro dell’Atletico Mola, si sono venute a creare le condizioni giuste per pensare in grande. Forte di un entusiasmo mai domo, entusiasmo che ha da subito ha contagiato la tifoseria, il neo presidente ha allargato la base societaria, dando vita a una nuova ricostruzione del calcio molese (Vigor Mola). “ Ho sentito il dovere – dice Liuzzi – di non fa scomparire il calcio a Mola, una città , che in passato ha scritto pagine importanti nella storia calcistica pugliese. Il mio sogno per questa nascente società è quello di valorizzare le giovani risorse molesi, integrando nel gruppo giocatori di provata esperienza tanto da trovare il  giusto equilibrio  per poter disputare un buon campionato”. Completato l’organigramma societario ( ne parleremo  più ampiamente nei prossimi giorni), Marino Liuzzi è passato alla parte più “ delicata”  : l’assetto tecnico a partire dal direttore sportivo, Giulio Mastrolonardo (un grande ex ), che dall’alto della sua esperienza cercherà di trovare gli uomini giusti secondo quando andrà a concordare  con l’allenatore,  Tommaso Narraccio e il suo vice, Sebastiano Mitrano, quest’ultimo, altro ex calciatore bianco – celeste. Il mosaico viene completato, caso più unico che raro, da una perfetta intesa tra il Presidente Liuzzi, consigliere di minoranza nell’Assise Comunale e l’ Assessore allo Sport , Gianni Russo, chiaramente di estrazione politica diversa, ma amici da vecchia data. Premesso che il “ Caduti di Superga”, abilitato peraltro sino a giugno 2017  ad ospitare partite di calcio sino al campionato di eccellenza, necessita di un restyling completo , l’Assessore è già al lavoro per partecipare al bando  concorso del Coni, 50 milioni in totale con muto a tasso zero. Un felice connubio tra società sportiva e amministrazione, un cambio di rotta importante rispetto al passato, che lascia ben sperare per il futuro. Per confermare il proprio impegno, l’assessore Russo, approfittando del primo raduno juniores, ha fatto visita alla nuova società, incontrando il presidente Liuzzi, il direttore sportivo e i due tecnici, immortalati dalla prima foto della nuova stagione.

Mimmo  De Gregorio x calciowebpuglia

Danilo Schirone : ” licenziato su due piedi”

“ Un fulmine a ciel sereno” . Questo in sintesi quello che è capitato al 32enne centrocampista centrale dell’Atletico Mola partecipante al campionato di Eccellenza Pugliese. Schirone, che inizia la sua carriera calcistica all’età di 17 anni nel Noicattaro per poi vestire le maglie anche del Rionero, eccellenza lucana, approda nel 2004 in prima categoria a Mola di Bari. Dodici anni, tra promozione e eccellenza, di onorata milizia in maglia bianco – celeste, non sono bastati all’esperto giocatore polignanese  per ottenere la riconferma anche per la prossima stagione. “La notizia mi è stata comunicata nei giorni scorsi – dice Danilo- con una telefonata da parte del Presidente, Enzo Fiorentino. A dire che sono rimasto sorpreso e dire poco. Non me l’aspettavo e, ancora oggi, non riesco a spiegarmi il perché di questa decisione. Mi ha stato detto che non rientro più nel progetto Mola per la prossima stagione. Certamente non mi aspettavo un decisione del genere dopo aver dato tanto a questa maglia. Dodici anni cancellati con una telefonata. Sono con la coscienza a posto, mi rimetto alle decisioni della società senza far polemiche. Ora mi prendo una pausa di riflessione. Continuo a lavorare (barista in una stazione di servizio a Noicattaro), cerco di stare più vicino alla mia famiglia, moglie e due figli, Nicolas e Serena e poi si vedrà”. Intanto, da quello che abbiamo intuito, appena sparsa la notizia, Schirone ha già ricevuto diverse “ chiamate” da squadre di diverse categorie . La più intrigante proprio dalla Vigor Mola, società, del Presidente Marino Liuzzi, che dopo aver acquisito il titolo sportivo dal Barium, prenderà parte al prossimo campionato di Prima Categoria,  disputando legare interne al “ Caduti di Superga” visto che l’Atletico si è trasferito al “ Comunale “ di Noicattaro.

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Utilizzo under nei dilettanti : una regola ormai superata dai tempi.

Istituita circa dieci anni fa, non ha mai ricevuto, per vari motivi, il consenso unanime della grande famiglia dei dilettanti. Doveva servire a valorizzare i giovani, ma così non è stato. Le società, sin dal primo momento, hanno dovuto faticare e non poco, a convivere con questa regola soprattutto dalle nostre parti. Un’altra spinta sarebbe dovuta arrivare dai campionati juniores, campionati dimostratisi deficitari sotto tutti i punti di vista. Pochi, infatti, sono quelli che vanno a “ finire” in prima squadra e quando ci arrivano vanno a coprire sempre gli stessi ruoli : portiere, esterni, bassi o alti che siano. Per gli altri posti, gli allenatori, sempre meno coraggiosi, preferiscono giocatori più “ navigati”,ossia avanti con gli anni ( vicini ai quaranta) anche se in possesso di buona tecnica ed esperienza. A tutto questo bisogna aggiungere le decisioni, mai univoche, dei vari comitati regionali e la “frittata” è servita. La Lega Nazionale Dilettanti, ogni anno ad inizio stagione, obbliga le squadre dilettantistiche di “ impiegare, sin dall’inizio  delle partite e per l’intera durata delle stesse, Tre Under”, per quest’ anno, due (97) e un ( 98) , lasciando successivamente ai vari  comitati regionali la facoltà di modificare tale norma non superando il numero di quattro. Da questo momento inizia la girandola di iniziative. Il Comitato Regionale del Lazio decide di attenersi alla regola dei Tre modificando però gli anni di nascita : 1( 96), 1 ( 97), 1 ( 98) . Il CRA Puglia, invece, opta per due giocatori del 97 e uno del 98. Il resto tutti a casa. Se lo spirito è quello di dare largo ai giovani, la norma va cambiata. Siccome una società sportiva è anche una scuola di vita non si può e non si deve, per varie ragioni, disperdere un così importante patrimonio con tutti i pericoli che la vita quotidiana ci fa trovare ad ogni angoli di strada. In un discorso più ampio non bisogna nemmeno tralasciare il lato economico. Le società che non hanno un settore giovanile puro (esordienti, allievi) sono costrette, ogni anno, per rimpinguare l’organico juniores e prima squadra, ad attingere dalle varie società giovanili con l’esborso, per il cosiddetto premio di preparazione, di diverse centinaia di euro. Nel corso della stagione succede che per una panchina in più, una convocazione in meno, più di qualche ragazzo abbandona,con il risultato finale che le società restano a “piedi” sia dal punto di vista economico che di organico. Un altro particolare da non trascurare è quello relativo ad una delle tante riforme scolastiche e, tra queste, quella che riguarda il cosiddetto percorso “scuola – lavoro”. Alcuni ragazzi, nei momenti importanti dei campionati, per effetto di questo percorso, sono costretti a saltare gli allenamenti e, in alcuni casi, le partite, se fanno parte della squadra juniores. La soluzione, senza chiamare in causa la Corte Costituzione o la Corte di Giustizia Europea, sentenza Bosman docet, potrebbe essere il libero impiego dei calciatori sino al compimento del 30esimo anno d’età con, eventualmente l’obbligo, di tre over. Fantacalcio ? Può darsi, ma una soluzione va comunque trovata.

Mimmo De Gregorio x calcioweb dilettanti.

Rinascita Rutiglianese : un campionato altamente positivo

Ne sono convinti il direttore sportivo Gianni Sanapo e il capitano dei granata, Rocco Gentile, insieme nella foto. Sesto posto in classifica, 45 punti, frutto di  13 vittorie, sei pareggi, undici sconfitte con 34 gol realizzati e 40 subiti. Un ruolino di marcia positivo soprattutto dalla terza giornata di ritorno, terz’ultima posizione di classifica a 18 punti sino all’ultimo capolavoro casalingo con la vittoria in rimonta sul San Marco e terminata 3 a 2 per la squadra di Gentile e soci. L’altro dato interessante riguarda i giocatori, ben 11, che sono andati in rete, contribuendo, in modo significativo alla conquista dei tre punti soprattutto nelle partite terminate per uno a zero. In testa a questa particolare classifica, troviamo Onny Colella con sette reti seguito a ruota da Nico Pinto con 5 e via, via tutti  gli altri: Catalano, Miccoli, Piarulli e Haka con 3. A 2 reti troviamo Sciangalepore e Lovreglio, da  cineteca il terzo gol segnato  da quest’ultimo al San Marco, direttamente su punizione calciata da circa 35 metri. Una rete ciascuna per Vittorio, D’Addiego, Ferro Mirko, Lovergine, Cesario da dicembre alla Polimnia e Gentile. Un campionato, che sembrava compromesso, ma, che alla fine si è concluso nel migliore dei modi, grazie all’impegno di tutte le componenti societarie. Il direttore sportivo, Gianni Sanapo: “ Personalmente sono soddisfatto e, nello stesso tempo,  un po’ rammaricato per come è terminata la nostra stagione. Soddisfatto perché abbiamo disputato un eccellente girone di ritorno nel corso del quale abbiamo superato in classifica squadre meglio attrezzate. Rammaricato perché con qualche “ torto” in meno e qualche gol in più, saremmo potuti entrare nella griglia play off. Un lavoro di gruppo che ha dato i suoi frutti”.

Il capitano di lungo corso, Rocco Gentile, 33 anni, dal 2009 in maglia granata, con una breve parentesi a Polignano, 26 partite nella stagione appena conclusa, è stato l’anima delle squadra, dimostrando, ove ce ne fosse stato bisogno, tutta la sua professionalità e sensibilità verso i più giovani. Le sue dichiarazioni sintetizzano quello che è stato il pensiero dell’intero gruppo :“ E’ stato il campionato  più interessante degli ultimi anni. Tutte le squadre, dal Cerignola ai Quartieri Uniti, hanno affrontato le gare senza particolari tattiche difensivistiche. Sono soddisfatto di come la squadra ha reagito dopo un periodo di appannamento. La posizione in classifica, sesto posto, la prima delle squadre baresi, premia il nostro impegno. Un altro motivo di soddisfazione sta nel fatto di aver rivisto al campo, soprattutto nelle ultime partite, grazie anche al lavoro degli ultras della “ Nuova Guardia”, il ritorno di tanti tifosi”.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Promozione : Play off, ultimo atto

Domenica prossima, 1 maggio, alle ore 18.30, minuto più, minuto meno, calerà definitivamente il sipario sul campionato di promozione, edizione 2015 – 2016. Nel girone A, finale di play off tra Ordona e Canosa, gara che sarà disputata, per disposizioni della Prefettura di Foggia, sul campo di Ascoli Satriano. E’ una vigilia piena di suspense per entrambe le compagini per una gara importante e decisiva, al fine di un eventuale ripescaggio in Eccellenza per la prossima stagione. In esclusiva per Calciowebdilettanti i due presidenti e i due allenatori.

Presidente S. Ordona, Mario Tarantino :

“ Siamo tranquilli e consapevoli delle nostre forze. E’ una partita importante che, in caso di vittoria, ci darebbe la possibilità, attraverso eventuali ripescaggi, di passare in Eccellenza. Un traguardo che inseguiamo da tempo. Consapevoli di incontrare una forte squadra, speriamo di assistere ad una buona partita. Una eventuale vittoria, andrebbe a premiare tutti gli sforzi e i sacrifici che abbiamo fatto negli ultimi anni”.

Presidente Asd. Canosa, Liliana Vitrani :

“Dopo aver battuto domenica scorsa l’Ascoli Satriano, siamo pronti ad affrontare l’Ordona del mio amico Tarantino. Questi giorni, che precedono la gara, li sto vivendo con la giusta determinazione. Siamo contenti di questo primo traguardo raggiunto, ma vogliamo chiudere in bellezza, questa società lo merita. Il Canosa manca da circa 20 anni dall’Eccellenza e da cinque anni non disputa i play off. Affronteremo una squadra solida, ma il nostro obbiettivo è di far bene. La vittoria, se riusciremo a conquistarla, sarà dedicata a tutta la città e in modo particolare ai miei collaboratori, allo staff tecnico e a tutti i ragazzi, Per me, sarebbe una grande soddisfazione avendo assunto la guida della società nel corso di questo campionato, dopo essere stata in precedenza, direttore Marketing della stessa”.

Matteo Zito, allenatore S. Ordona :

“Ci stiamo preparando a questa importante sfida con tanta applicazione. Andiamo ad incontrare una squadra che apprezzo e rispetto moltissimo. Avere a disposizione due risultati su tre potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Il problema è soprattutto mentale, ma noi cercheremo di fare la nostra partita. Giocare sul proprio campo è certamente un vantaggio, ma diversi sono i fattori che potrebbero spostare l’ago della bilancia in favore di una o dell’altra squadra. Ci conosciamo molto bene e penso che l’incontro sarà deciso, come sempre succede in queste particolari gare, da una giocata del singolo o da un episodio”.

Giuseppe Scaringella, allenatore del Canosa :

“Siamo felicissimi di essere arrivati in finale. Stiamo vivendo queste ore di vigilia, che precedono l’incontro, con la consapevolezza di affrontare una forte squadra, ma con la convinzione di disputare una grande partita. Ci conosciamo molto bene e niente sarà lasciato al caso. Noi, con la seconda difesa meno perforata del girone, 27 gol subiti, cercheremo di contrastare il secondo attacco del campionato, 60 gol di cui 19 segnati dal capocannoniere D’Introno, ma noi abbiamo Lannunziata in strepitose condizioni di forma.. I presupposti per giocare una buona gara ci sono tutti. Sarà una partita molto tattica, che deve essere affrontata con la giusta tensione e determinazione. Mi piacerebbe vincere. Mi auguro che sia una sana giornata di sport per tutti”.

Fischio  d’inizio alle ore 16.30.

Arbitro : Sig. Vincenzo De Vincentis di Taranto.

Assistenti : Sigg.ri Edoardo Federico Cleopazzo e Gianluca Matera di  Lecce.

In caso di parità al termine dei due tempi regolamentari, saranno disputati due tempi di 15’ cadauno e in caso di ulteriore parità, la vittoria sarà assegnata allo Sporting Ordona per il migliore piazzamento ottenuto, secondo posto, al temine della stagione  regolare.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Bari : Premiate le Scuole Calcio di Élite della Puglia

Si è svolta nella sala Meeting del Comitato Regionale Puglia la cerimonia di consegna delle targhe alle società pugliesi a cui il Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C. ha conferito il riconoscimento di Scuola Calcio di élite . Sono 21 le società pugliesi che si sono particolarmente distinte nel corso di questa stagione sportiva, ottenendo tale riconoscimento per aver rispettato i requisiti richiesti dalla FIGC-SGS :

TARANTO

GIOVANI CRYOS

LECCE

CALIMERA

BRINDISI

CEDAS AVIO, NITOR, OLIMPIA FRANCAVILLA, SALENTO GIALLOROSSO

BAT

OLIMPIA SACRO CUORE

BARI

AREA VIRTUS LUDI, ESPERIA MONOPOLI, BARI 1908, FOOTBAL ACADEMY  GIOIA, KDS CONVERSANO, LEVANTE AZZURRO, NEW GREEN PARK, NIK CALCIO, PASSSEPARTOUT AURORA, PRO GIOVENTU’ NOICATTARO, REAL FOOTBALL TERLIZZI, SAMMICHELE ( CALCIO A 5), SPORT FIVE PUTIGNANO ( CALCIO A 5), ULTRATTIVI ALTAMURA.

Nel corso della cerimonia a cui hanno partecipato il Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico, Vito Tisci,  il Segretario del SGS, Vito Di Gioia, il Coordinatore Federale Giovanile, Antonio Quarto e il Responsabile delle rappresentative regionali, Enzo Tavarilli, sono stati illustrati  quelli che sono i requisiti necessari per poter avere il riconoscimento di scuola d’élite.                           I tre punti cardine sono:                                                                                                         1- Organizzazione societaria, Partecipazione ad attività ufficiali, Piano di offerta formativa;                                                                                                                                 2- Didattica con programmazione tecnico – didattica, progetto di informazione e aggiornamento;                                                                                                                           3- Progettualità con progetto di informazione, convenzione con istituto scolastico, coinvolgimento bambine, sviluppo progetto del territorio.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti

Rinascita Rutiglianese :un sesto posto più che meritato.

Domenica scorsa, intorno alle 18.00, è calato il sipario sul campionato di promozione per la stagione 2015 – 2016. Un campionato, che ha visto tra le protagoniste anche la Rinascita Rutiglianese soprattutto per l’eccellente girone di ritorno disputato. Infatti, la squadra del Presidente Saffi ha chiuso la stagione al sesto posto con 45 punti. La vittoria nell’ultima gara di campionato contro il San Marco ha posto il sigillo ad un percorso positivo iniziato con l’arrivo in panchina del tecnico Muzio Di Venere, del suo vice Angelo Coscia e del preparatore dei portieri, Filippo Di Bartolomeo. La seconda sconfitta del girone di ritorno, Il terz’ultimo posto in classifica a soli 18 punti, avevano messo in fibrillazione l’intero gruppo granata, “ costringendo” i massimi dirigenti al cambio della guida tecnica. Con la vittoria esterna di Giovinazzo, del 17 gennaio scorso, prendeva il via la “ remuntade”, che si è conclusa, come dicevamo, domenica scorsa al “ Comunale”,  con il successo a spese del San Marco per 3 a 2, tra il tripudio dei tanti tifosi ritornati allo stadio dopo tanto tempo.

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Un ruolino di marcia di tutto rispetto, 27 punti conquistati, 8 vittorie, 3 pareggi e due sconfitte, queste ultime subite dalle prime della classe: Ordona in trasferta e Cerignola in casa, partita quest’ultima, che forse sarebbe potuta finire con un risultato diverso. Un mix di giocatori di esperienza e di under, questi ultimi ben undici in organico, ben guidati dal tecnico,  Muzio Di Venere,  hanno reso possibile alla Rutiglianese di conquistare una posizione in classifica di tutto rispetto, la prima delle compagini baresi, ad un passo dalla zona play off. A tutto questo, vanno ad aggiungersi, il lavoro meticoloso e professionale del medico sociale, Dr. Vito Ungaro, di Fortunato Moccia, addetto al recupero degli infortunati e del direttore sportivo. Gianni Sanapo, il cui coordinamento tra squadra e società, in primis  con il Presidente Giovanni Saffi, è servito a dare tranquillità a tutto l’ambiente. La ciliegina sulla torta a questo appassionante campionato l’ha messa , proprio nell’ultima partita di campionato, Antonello Lovreglio, che ha siglato la rete del successo con una magistrale punizione calciata da circa trenta metri, un“ missile” terra – aria che non ha dato scampo al pur bravo portiere del San Marco.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti

R. Rutiglanese – San Marco 3 – 2

” Pazzesco” solamente “ pazzesco “ è l’aggettivo che più si addice a quanto è successo in Rutiglianese – San Marco, terminata con la vittoria dei padroni di casa dopo 98 minuti di partita. Il 3 a 2 finale la dice tutta su l’andamento della gara tra due squadre, decise entrambe a chiudere nel migliore dei modi il proprio campionato. Non avendo più nulla da chiedere, si poteva pensare, prima del fischio d’inizio, della classica partita di fine stagione, ma così non è stato. I giocatori in campo non si sono risparmiati, sorretti da una buona condizione atletica hanno dato fondo nonostante il primo vero caldo di stagione a tutte le proprie energie, entusiasmando il numeroso pubblico, tutto di marca rutiglianese, presente sugli spalti del “ Comunale”. I primi fuochi d’artificio sono “scoppiati” ad inizio gara. Dopo appena tre minuti, il San Marco era già avanti di due gol, segnati rispettivamente da Ricci e Ramunno, intervallate, le due segnature, da un colpo di testa di Piarulli, su angolo battuto da Colella, di poco alto sulla traversa della porta difesa da Fonzo. Dopo alcuni minuti di smarrimento, Catalano e compagni incominciavano a macinare  gioco. All’undicesimo, il primo gol non gol della partita : angolo di Colella, testa di Pinto, pallone oltre la linea di porta  ma non per l’arbitro. Al 29’, la Rutiglianese dimezzava lo svantaggio con Pinto su preciso cross dalla sinistra di Gabry Ferro. Al 33’, secondo episodio da moviola : mischia in area del San Marco, Gentile colpiva a botta sicura, ma anche in questa circostanza per il direttore di gara il pallone non aveva oltrepassato la linea bianca. Al 42’, Pinto sfiorava il pari con il pallone che finiva fuori di un soffio. Il pareggio era nell’aria ed arriva al 43’ con Colella su calcio di rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento di Pinto. Al 47’,  Cepparano sfiorava la terza segnatura con un pallone che finiva di poco a lato della porta avversaria. Nella ripresa, le due squadre si affrontavano con maggior insistenza a centro campo con il risultato sempre in bilico.  Al 15’, era Rubino a provare dalla media distanza. Al 32’, chiudeva molto bene  Lattaruli sull’affondo di Ricci. Il valzer delle sostituzioni dava più linfa alla Rutiglianese con l’ingresso in campo di Franco x Cepparano, Sciangalepore x Rubino e Lovreglio x Pinto, ma era il San Marco a sfiorare  il gol vittoria al 32’ con Nanni, bravissimo il portiere Lattaruli ad impedire la realizzazione. Al 46’, il “ Comunale” diventava una bolgia : da circa 25 metri Lovreglio ( in foto), con una magistrale punizione,  segnava la rete del successo. Un successo che consentiva alla Rinascita Rutiglianese di assestarsi in solitudine al sesto posto in classifica, la prima delle baresi. Per il San Marco, invece, una sconfitta che non oscura il buon campionato disputato. Al triplice fischio dell’esordiente Daloiso, con gli applausi del pubblico e in particolare degli Ultras della “ Nuova Guardia”, le due squadre si davano appuntamento al prossimo campionato.

Le formazioni.

  1. Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G., D’Addiego, Piarulli, Vittorio, Cepparano ( 24’ st. Franco), Catalano, Pinto ( 34’ st. Lovreglio), Rubino ( 24’ st. Sciangalepore), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino, Lovergine, Miccoli. All. Di Venere.

San Marco :Fonzo, Rinaldi, Pazienza, Nardella ( 36’ st. Cagnetta), Barbone, Irmici, Camillo ( 30’ p.t. Nanni), Perna ( 11’ st. Ianzano), Ricci, Coco, Ramunno. A disposizione : Marchitto, Gualano, Villani, Iannacone. All. Iannacone.

Arbitro : Sig. Antonio Daloiso di Taranto.

Assistenti : Sigg.ri Leonardo Micelli di Taranto e Roberto Dicolangelo di Barletta.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Modugno ( N.M.) – R. Rutiglianese 0 – 2

Il Modugno non decolla e perde l’ultima occasione per inserirsi nella griglia play off. La Rutiglianese, invece, ritorna al successo dopo le due sconfitte consecutive ( Ordona e Cerignola) e si assesta co 42 punti al settimo posto in classifica anche se in condominio con il San Marco, prossimo ospite del “ Comunale” nell’ultima gara di campionato. Tre punti conquistati meritatamente al termine di una partita nervosa, ma giocata senza risparmio di energia da ambedue le squadre. Assenze di rilievo nelle due formazioni : Belcore, Lops e Balenzano appiedati dal giudice sportivo nel Modugno, D’Addiego, Rubino, entrambi squalificati e Gentile infortunato per la Rutiglianese. Sin dai primi minuti, Rutiglianese abile a controllare il centrocampo e pronta ad offendere. Infatti , dopo 13 minuti, ospiti in vantaggio con il “ Babacar” rutiglianese, Gianluca Sciangalepore, abile , su preciso lancio di Vittorio, ad inserirsi in area avversaria e a mettere in rete. La reazione del Modugno, prima frazione di gioco in favore di vento, non si faceva attendere. Dopo due tentativi offensivi non riusciti, la squadra di Mister Mongelli, al 38’ andava vicinissima al pareggio ma trovava sulla sua strada un attento Lattaruli.

Ripresa più movimentata. La Rutiglianese sfiorava il raddoppio in almeno cinque occasioni, ma intorno alla mezz’ora il portierone rutiglianese, Lattaruli, con due consecutive strepitose parate negava il pari a Foggetti e compagni. Subito dopo, la Rutiglianese con i nuovi innesti, Franco al posto di Sciangalepore e Cepparano per Miccoli, ritrovava nuova linfa e raddoppiava al 39’ con Catalano direttamente su calcio di punizione.

Le formazioni.

Modugno ( N.M.) : Colagrande, Piergiovanni, Petruzzelli, Romito M. ( 17’ st. Jaìthe), Favia ( 1’ st. Lucarelli), Iurlo N., Triggiano, Foggetti, De Simini, Romito T. ( 19’ st. Solimini). A disposizione : Barile, Iurlo L. , Tangorra, Zaccaro. All. Mongelli.

  1. Rutiglianese : Lattaruli, Piarulli, Ferro G., Pellegrino, Lovergine,  Vittorio, Miccoli ( 38’ st. Cepparano), Catalano, Sciangalepore ( 30’ st. Franco), Pinto, Colella. A disposizione: Girolamo, Passeri, Fiore, Liturri, Valenzano. All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Giuseppe Insabato di Bari.

Mimmo De Gregorio xCalciowebdilettanti.

Rinascita Rutiglianese – Audace Cerignola 1-2

In apertura di “ pezzo”  ci piace rimarcare quanto riportato, in un comunicato stampa,  dal gruppo Ultras della “ Nuova Guardia Rutigliano” al termine della gara : “ Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta”. E’ la frase che racchiude al meglio quello che oggi abbiamo vissuto al “ Comunale”. Undici Grifoni che hanno saputo tenera testa ad una squadra di un’altra categoria, una squadra che non perde da due anni. Felici per la prestazione della nostra squadra e per la tanta gente riportata allo stadio dopo parecchio tempo. Questa la dimostrazione che Rutigliano, se vuole, è ancora una piazza che conta”. Un pensiero, un concetto condivisibile da tutti coloro che hanno assistito alla gara. Una bella partita, una giornata di vero sport onorata da tutte e due le squadre.
Il Cerignola ha centrato il suo 28esimo risultato utile consecutivo condito da 25 vittorie e tre pareggi, confermandosi, ove ce ne fosse stato bisogno, di essere squadra completa e solida in ogni reparto e lo dimostrano i 78 gol realizzati e le poche reti subite, appena dieci. La squadra dell’ex Gigi Di Pasquale ha trovato però sulla sua strada una superba Rutiglianese. Pellegrino è compagni hanno messo nel match tutto quello che è stato possibile: carattere, determinazione e tanta voglia di far bene. Ed è stato, tutto questo messo insieme, che ha scatenato l’entusiasmo del folto pubblico presente. Certo, ha vinto il Cerignola, ma alla fine ad uscire dal verde terreno del “ Comunale” con la consapevolezza di aver dato tutto sono  stati anche gli atleti di casa, nelle cui fila Mister Di Venere ha fatto debuttare, anche se solo nel finale di gara, il giovanissimo attaccante Giuseppe Franco, rutiglianese doc, classe 99. Certo, prendere il gol della sconfitta a solo sette minuti dalla fine, dopo aver assaporato per circa settanta minuti la gioia di un pari, ha portato un po’ di delusione, ma alla fine i complimenti sinceri degli avversari e l’abbraccio dei propri tifosi hanno contribuito a rendere meno amara la sconfitta. Il gol del vantaggio del Cerignola e il pari della Rutiglianese nel giro di sei minuti : al 17’ Greco per gli ospiti, al 23’ Colella per i padroni di casa. Il gol vittoria, infine, al 38’ della ripresa con Russo su angolo battuto da Borrelli.

Le formazioni.

Rutiglianese : Lattaruli, Pellegrino ( 48’ st. Franco),D’Addiego, Rubino, Piarulli, Vittorio, Liturri ( 42’ st. Cepparano), Catalano, Sciangalepore, Pinto ( 29’ st. Miccoli), Colella. A disposizione : Girolamo, Passeri, Ferro V., Valenzano. All. Di Venere.

Cerignola : Marinaro, Cappellari, Borrelli ( 39’ st. Colucci), Ciano, Colangione, Grieco ( 43’ st. Matera), Russo, Conte, Di Pasquale, Lasalandra, F. Amoruso. A disposizione : Vurchio, Coppola, Grimaldi, Casale. All. Gallo.

Arbitro : Sig. Salvatore Montanaro di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Festa e Francesco Daddato di Barletta.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

S.Ordona . R. Rutiglianese 3 – 0

Il primo caldo di primavera, la forza di una squadra, l’Ordona, che occupa a pieno merito la seconda posizione in classifica, una Rutiglianese leggermente sotto tono rispetto alle gare precedenti e una terna arbitrale un po’ sbadata, hanno determinato il risultato finale di una partita, tutto sommato gradevole. L’Ordona ha vinto meritatamente, ma la Rutiglianese non ha demeritato.  Diversi gli episodi importanti che si sono susseguiti nel corso dei novanta e passa minuti. Quello decisivo è accaduto al 14’ del secondo tempo, un gol non gol che nemmeno una eventuale moviola in campo avrebbe potuto chiarire. In un area di porta affollatissima, più di quindici giocatori e trenta gambe a ridosso della linea di porta, nonostante la presenza dell’arbitro a due passi dall’azione, il primo assistente, da circa 25 metri, ha visto il pallone superare la linea di porta “ ordinando”  al direttore di gara di convalidare il gol tra la sorpresa degli stessi giocatori di casa. Sul due a zero, tutto è diventato più difficile per i rutiglianesi costretti , per un doppia espulsione per proteste, a continuare e terminare  l’incontro in doppia inferiorità numerica. Il tre a zero, seconda rete di D’Introno, ha poi messo il sigillo ad una vittoria che consente ai ragazzi di Zito e del Presidente Tarantino di consolidare la seconda posizione in classifica e di portare  a sette i risultati utili consecutivi. Per la Rutiglianese uno stop che non cancella quanto di buono fatto nei nove turni precedenti, la salvezza è ormai a portata di mano. La partita si è sbloccata, a fare dell’Ordona, al terzo minuto del primo tempo quando Magaldi, su cross dalla destra di Piscopo, metteva alle spalle dell’incolpevole Lattaruli. L’ ordinata reazione della Rutiglianese non dava i frutti sperati anzi erano ancora i padroni di casa, in chiusura di tempo ad andare vicini al raddoppio. Nella ripresa, la doppietta di D’Introno e l’intuito televisivo dell’assistente, Francesco Carpentiere, chiudevano virtualmente l’incontro prima ancora del triplice fischio di chiusura del Sig. Vincenzo Balestrucci, quest’ultimo  non  all’altezza delle sue giornate migliori.

Le formazioni.

Sporting Ordona : Stango, Pantanella , Montemorra, Costa, Mascia ( 21’ st. Monaco), Cicolella, Piscopo, Sementino ( 32’st.Ferrantino), D’Introno, Magaldi, De Rosa ( 1’ st. Russo). A disposizione : Saracino, Deleo, Ciccone, Balletta. All. Zito.

Rinascita Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Lovergine, D’Addiego, Piarulli, Vittorio, Liturri ( 22’ st. Ferro G.), Pellegrino, Pinto ( 29’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Girolamo, Fiore, Rubino, Ferro V., Sciangalepore. All. Di Venere.

Arbitro . Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Francesco Carpentiere e Giacomo Caldarola di Barletta..

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

R.Rutiglianese – V. Bitritto 1 – 0

Con il gol del centrale difensivo, Dino Piarulli (nella foto del collega Michele Rubino), messo a segno al 23’ del secondo tempo, la Rutiglianese ha battuto il Bitritto e si è insediata nei quartieri alti della classifica. Il successo ottenuto a spese di una squadra, che certamente non merita di sostare nella zona play out, ha consentito ai rossi di Mister Di Venere di incanalare il nono risultato utile consecutivo, cinque vittorie e quattro pareggi e, come dicevamo di entrare, con 39 punti, nella zona play off in compagnia di Canosa, Ascoli Satriano e Modugno. Il dato incontrovertibile è  soprattutto quello di aver distanziato di otto punti la Polimnia e il Monte Sant’Angelo, entrambe al quint’ultimo posto con 31 punti. E’ stata comunque una partita viva durante la quale le due squadre non si sono risparmiate. I giocatori hanno dovuto superare se stessi giocando su un terreno reso pesante a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi sul Comunale nelle ore precednti la gara. Molto più vivo il primo tempo con le due squadre che sono andate vicinissime alla segnatura in più di una occasione e con i due portieri, Lattaruli per la Rutiglianese e Ranieri per il Bitritto, in evidenza.  Al 2’, la punizione di Catalano veniva respinta in angolo da Ranieri. Al 13, ancora il portiere del Bitritto in evidenza sulla “ botta” di Cepparano. Al 20’, altra pericolosa azione della Rutiglianese. Al 23’. Il portiere del Bitritto si superava, deviando in angolo una conclusione al fulmicotone di Nico Pinto. Al 26’, la risposta del Bitritto arrivava con Barone che scaldava le mani a Lattaruli, sulla cui respinta si avventava come un falco Bozzi che mandava di poco a lato. Al 37’ ci provava Sciangalepore con Ranieri sempre attento. Al 37’, era il palo su conclusione di Barone, a salvare la Rutiglianese dalla capitolazione. Al 39’, la compagine di Sisto restava in dieci per l’espulsione di De Giosa. Ad inizio di ripresa nonostante l’inferiorità numerica, ad aprire le ostilità era proprio il Bitritto, che al 9’ con Bozzi andava vicino al gol. Lo stesso Bozzi si ripeteva qualche minuto dopo, impegnando seriamente il portiere Lattaruli. Al 23’, il vantaggio della Rutiglianese arrivava con Dino Piarulli, alla sua terza segnatura stagionale. Il centrale difensivo, di testa, su chirurgica punizione di Catalano, metteva alle spalle dell’incolpevole Ranieri. Veemente la reazione degli ospiti, che nonostante l’inferiorità numerica si avventavano come” lupi” nella metà campo dei padroni di casa alla ricerca della preda (gol del pareggio), ma non riuscivano nell’impresa, un po’ per troppa foga e quindi imprecisione nelle conclusioni, ma soprattutto per l’impenetrabile muro difensivo eretto a difesa della propria porta da Vittorio e compagni. Al termine dell’incontro, consueto e scaramantico “abbraccio” tra  i giocatori e i ragazzi della “ Nuova Guardia, che per l’occasione avevano dipinto la tribuna tutta granata. Un’altra vittoria con il marchio di un difensore. Dopo il gol vittoria di domenica scorsa di Vittorio nel successo contro il Real Siti, questa volta è toccato a Piarulli.

Le formazioni.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile , Ferro G. ( 40’st. Ferro V.), D’Addiego,Piarulli, Vittorio, Cepparano, Catalano, Sciangalepore ( 16’ st. Rubino), Pinto, Colella ( 36’st. Lovergine). A disposizione :Girolamo, Fiore, Liturri, Franco. All. Di Venere.

Bitritto : Ranieri,Masotti, Gigli, De Francesco, De Virgilio ( 30’ st. Anaclerio), De Giosa, Zonno ( 7’ st. Troccoli), Valerio, Bozzi, Barone, Losacco ( 34’ st. Trimigliozzi). A disposizione : Lella, Altamura, Milzi, Porrelli. All. Sisto.

Arbitro : Sig. Francesco Carbotti di Brindisi.

Assistenti : Sigg.ri Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce e

Marzio Cretì di Brindisi.

Mimmo De Gregorio xCalciowebdilettanti

R.Rutiglianese – Real Siti 1 – 0

“ Tanto tuonò che piovve”, non è la solita frase di circostanza, ma è quanto è successo realmente prima, durante e al termine di una grande partita giocata  dalle due contendenti  senza risparmio di energia. Ha  piovuto  e tuonato prima della partita, mettendo in dubbio lo svolgimento della stessa, ma il “ tuono “ vero è arrivato al 27’ del primo tempo quando, su precisa punizione battuta da Colella, si è inserito, con ottima scelta di tempo il centrale difensivo della Rutiglianese, Donato Vittorio (in foto), che, con un preciso colpo di testa, ha messo alle spalle dell’incolpevole Delli Carri, il pallone del successo. Un successo cercato, voluto e ottenuto contro una forte squadra al termine di una prestazione altamente qualitativa dal punto di vista tattico, tecnico ed agonistico. Il Real Siti non è stato da meno e, senza tanti fronzoli, ha ribattuto colpo su colpo, sfiorando anche il pari. I due allenatori, Ciurlia per il Real Siti e Di Venere per la Rutiglianese si sono affrontati soprattutto sul piano tattico.
Per lunghi tratti è sembrata una partita a scacchi durante la quale la parte del leone l’hanno fatta soprattutto i rispettivi centrocampisti, mai domi e sempre pronti a contrastare e, nello stesso tempo, ad impostare. Il tutto su un terreno reso pesante e scivoloso che, come dicevamo, a causa dell’abbondante pioggia caduta prima della gara sul Comunale. Una partita nobilitata anche dalla buona prestazione del direttore di gara e dei  suoi assistenti. Nel primo tempo gioco gioioso e squadre pronte a cercare la via del gol. Al 14’, conclusione di poco a lato di Pinto ben imbeccato dal rientrante Colella, Al 27’, il gol della Rutiglianese con Vittorio a seguito di una precisa punizione di Colella. Al 32’, Real Siti vicino al pareggio con Bruno il cui fendente andavaa scheggiare la traversa. Nella ripresa, squadre ancora vive ma pochi i pericoli per i due portieri. Con il passare dei minuti, a causa del terreno pesante, la gara calava di tono dal punto di vista tecnico anche se le due squadre non si risparmiavano.
Le sostituzioni effettuate dai due allenatori portavano più giovamento alla Rutiglianese e meno al Real Siti. Al triplice fischio finale, festa in campo e sugli spalti e con reciproci applausi tra i giocatori e i ragazzi della Nuova Guardia anche oggi ammirevoli per il continuo e incessante sostegno dato alla squadra. L’ottavo risultato utile consecutivo, quattro vittorie e quattro successi, è ormai in archivio.

Le formazioni

Rutiglianese: Lattaruli, Gentile, Ferro G. ( 45’ st. Ferro V. ), Pellegrino, Piarulli, Vittorio, Miccoli ( 20’ st. Lovergine), D’Addiego,Pinto, Colella ( 30’ st. Rubino). A disposizione : Girolamo, Litutti, Lovreglio, Siangalepore. All. Di Venere.

Real Siti: Delli Carri, Di Battista, Mastropieri( 43’ st. Ciccone),Andreano, Mascia, Umbriano, Zanni, Pompetti ( 7’ st. Iungo), Porcelli, Bruno, Kwofie ( 36’ st. De Gennaro). A disposizione : Cassieri, Lacerenza, Caggiano, Racaniello. All. Ciurlia.

Arbitro : Sig. Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Capoccia e Francesco De Pace di Lecce.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Capurso : nasce in Puglia il primo centro federale della F.I.G.C.

Ha preso il via a Capurso, in provincia di Bari, il secondo step dei “Centri  Federali Territoriali” della Federazione Italiana Gioco Calcio.  L’inaugurazione con conferenza stampa di presentazione presso la Biblioteca Comunale alla presenza delle massime autorità sportive e politiche. Uno dei primi quattro inaugurati ieri in Italia insieme ai centri di Catanzaro, Oristano e San Giorgio di Nogaro in provincia di Udine. Saranno poli territoriali di Eccellenza per la formazione tecnico – sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e 14 anni . Centri, che si aggiungono l Ctf di Firenze inaugurato lo scorso 26 ottobre. In una sala gremitissima, erano presenti il Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico nonché presidente del Comitato Regionale Puglia della F.I.G.C., Vito Tisci, il  coordinatore regionale del Settore giovanile, Antonello Quarto, il presidente del Coni regionale, Elio Sannicandro, il Sindaco di Capurso, Francesco Crudele, il segretario generale del Settore giovanile scolastico della F.I.G.C., Vito Di Gioia e il consigliere regionale, Sen. Giovanni Procacci.  Il progetto, il primo dei dodici centri che saranno aperti in Puglia nei prossimi mesi, prevede anche la lotta all’abbandono precoce dell’attività sportiva, il monitoraggio dei giovani nel medio – lungo termine, lo sviluppo di un percorso di formazione non solo tecnico – sportivo ma anche   medico – preventivo e psicopedagogico e, infine, la definizione di un indirizzo formativo ed educativo centrale sulla base degli standard europei. La sede operativa sarà lo stadio comunale sito sulla Via per Cellamare dove, dopo la conferenza stampa di presentazione, i responsabili, Antonio Di Gennaro, Vincenzo Tavarilli e Lorenzo Catalano  hanno  diretto le prime fasi tecniche con i nati del 2013, 2014 e 2015. Prima della fase tecnica, il Presidente, Vito Tisci ha consegnato nelle mani del Sindaco Crudele un defibrillatore di ultima generazione, lo strumento salva vita, indispensabile per ogni centro sportivo.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Q.U.Bari – R. Rutiglianese 2 – 3

Contro ogni pronostico, contro ogni più rosea previsione, i Quartieri Uniti sono stati ad un passo dal cosiddetto “ colpo gobbo” andando vicinissimi ad una clamorosa vittoria, che sarebbe stata, dopo il successo a spese del Bitritto, la seconda vittoria stagionale. La Rutiglianese quindi stava per scivolare sulla più classica buccia di banana, una scivolata che avrebbe interrotto, nel più classico degli incidenti calcistici, il percorso di avvicinamento a posizioni d classifica più tranquille. La giovanissima e rimaneggiata compagine barese guidata in campo da Sasà Maurelli, giocatore – allenatore ha dato parecchio fastidio a Gentile e soci. Sempre in svantaggio, sono riusciti due volte a recuperare, sfiorando, prima del gol vittoria della Rutiglianese, un clamoroso sorpasso. Eppure, dopo tre minuti dal via, la gara, con la rete di Pinto, si era già messa in discesa per i ragazzi di Mister Di Venere. Il vantaggio, arrivato troppo resto, ha forse sgonfiato i muscoli e annebbiato la mente perché da quel momento in poi, i rossi rutiglianesi sono andati in confusione e hanno corso il rischio di subire, al 31’, la rete del pareggio su conclusione di Stringato. A poco al termine del primo tempo è stato proprio Pinto a sfiorare il gol del due a zero.
A due minuti dall’inizio della ripresa, la conclusione di Catalano trovava pronto alla respinta il portiere Mazzone. La reazione dei padroni di casa non si faceva attendere. Al settimo minuto, il pareggio era cosa fatta grazie ad un precisa battuta a rete di Parlavecchia. Dopo sei minuti, la Rutiglianese tornava in vantaggio con Miccoli su rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per fallo commesso sullo stesso Miccoli. Da quel momento iniziava un’altra partita. La Rutiglianese si riaddormentava e i Quartieri Uniti nel giro di pochi minuti, prima sfioravano il pari con   De Renzio e poi pareggiavano con Stringato. Non contenti, si ributtavano in avanti e per pochi centimetri, conclusione ancora di Stringato, sfioravano l’impresa.
La Rutiglianese sotto la spinta di Gentile, l’inossidabile capitano di tante battaglie, si riportava in avanti e a tre minuti dal termine, riconquistava il vantaggio e quindi il successo finale ancora con Miccoli e ancora su rigore, per un fallo commesso dal portiere poi espulso. Tre punti importanti che portano a sette i risultati utili consecutivi con tre vittorie e quattro pareggi e che fanno soprattutto classifica in vista di un finale di campionato, sei partite al termine, che si preannuncia incandescente sia per la conquista della zona play off sia per evitare la griglia dei play out.

Le formazioni.

Q.U. Bari : Mazzone, Tota, Cassano B. , Vernole, Cantalice, Spina, De Renzio, Maurelli, Stringato, Parlavecchia, Chiedi ( 25’ st. Cassano L.). All. Maurelli.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , Rubino ( 45’ st. Piarulli), Lovergine, Vittorio, D’Addiego, Cepparano ( 23’ st. Ferro M.), Sciangalepore ( 1’ st. Miccoli), Catalano, Pinto. A disposizione : Girolamo, Pellegrino, Liturri, Armenise. All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Cosimo Schirinzi di Casarano.
Assistenti : Sigg.ri Leonardo Miceli ( Taranto) e Antonio De Nicolo ( Molfetta).

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

R.Rutiglianese – M. P. Apricena 0 – 0

I numeri sono l‘essenza del trend quotidiano come lo sono nel calcio. Sono i numeri con i segni  positivi o negativi  ad indicare   la salita o la discesa di una squadra.  E, proprio i numeri, dopo il pareggio tra Rutiglianese e Apricena,  danno una spiegazione logica ad un risultato finale che, tutto sommato, sta bene ad entrambe anche se con qualche distinguo. Si sono affrontate due squadre alla ricerca di punti importanti per continuare a coltivare i propri sogni. La Rutiglianese per allontanarsi sempre più dalla zona pericolo, l’Apricena per continuare a tenersi stretto il secondo posto, oggi in condominio con lo Sporting Ordona e tenere a debita distanza le altre aspiranti ai play off. Con queste premesse è venuta fuori una gara tattica, ben impostata dai due allenatori, Muzio Di Venere per la Rutiglianese e Michele Mimmo per l’Apricena e interpretata nel migliore di modi dai rispettivi giocatori. La divisone della posta in palio ha consentito alle due squadre di continuare nelle rispettive serie positive : 6 per la Rutiglianese ( 2 vittorie e 4 pareggi) e ben 8 per l’Apricena ( 5 vittorie e tre pareggi).  Nell’Apricena due le novità di formazione : Valente al posto dello squalificato Cercone e il ritorno in attacco, dopo l’infortunio, dell’attaccante Lorenzo Salerno, capocannoniere del girone con 15 reti. Nella Rutiglianese, ancora assenti gli infortunati Onny Colella e Antonello Lovreglio, debutto in campionato per l’under, Mario Cepparano, Nel primo tempo è successo poco con le due squadre che hanno pensato bene di presidiare con molta accortezza la zona centrale del campo. Nella ripresa, invece, partita più viva con alcune incursioni pericolose che potevano portare al gol. Ci ha provato prima la Rutiglianese con Cepparano e Pinto, poi, con  il passare dei minuti l’Apricena, aumentando il ritmo partita, ha messo sotto pressione la difesa di casa con  le conclusioni di Salerno e Valente il cui fendente ha colpito la traversa della porta difesa da Lattaruli. Al termine, parità nel risultato e parità anche su due episodi, che avrebbero potuto decidere l’esito finale della partita : due presunti rigori, uno per parte non concessi dal direttore di gara intorno alla metà del secondo tempo come hanno affermato, a fine partita i due allenatori.    

Le formazioni.

RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, Rubino, Lovergine, Vittorio, D’Addiego (34’ st Piarulli), Cepparano (37’ st Pellegrino), Sciangalepore, Catalano, Pinto (48’ st Miccoli).  A disposizione : Girolamo, Liturri, Ferro Michele, Ferro Vito,  . All. Di Venere

APRICENA: Longo, Lufino, Arnese, Piano, Valente, Melchionda, Scarano, Mastromatteo, Salerno,,  Quitadamo, De Bellis.  A disposizione : Ruggieri, Fiorentino, Montemitro, Borrelli, Faienza, Bocola, Urbano. All. Mimmo

Arbitro : Sig, Francesco Minerva di Lecce.

Assistenti : Sigg.ri Giammarco Miccoli di Brindisi e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti

Monte Sant’Angelo . R. Rutiglianese 1 – 1

Un pareggio, tutto sommato equo, a fine partita potrebbe essere visto, a secondo dei punti di vista, come il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, affermazione quest’ultima molto in voga nel calcio moderno. In questo caso, però, il bicchiere è risultato mezzo vuoto per entrambe le compagini.  Il punto conquistato fa smuovere la classifica, ma la sensazione è stata ed è quella di aver perso una ghiotta occasione per conquistare l’intera posta in palio. Si recrimina in casa Monte, ma di più in casa rutiglianese. Il Monte ha assaporato la gioia di un probabile successo dal 26’ del primo tempo, gol di Valentino, sino al 16’ della ripresa, pareggio di capitan Gentile . La Rutiglianese, invece, dopo il pari, non ha avuto la lucidità giusta per ribaltare il risultato e far suo l’incontro.
Nel primo tempo, prima del vantaggio dei padroni di casa, il direttore di gara, il Sig. Iannella della sezione di Taranto, ha sorvolato su un fallo di mano in area garganica, mettendo involontariamente ma non tanto, la firma su quello che poi sarebbe stato il risultato finale.  Nei primi venticinque minuti, da segnalare una conclusione di Valentino parata da Lattaruli e la risposta poco incisiva di Liturri. Al 26’, il vantaggio del Monte, come dicevamo, con lo stesso Valentino, abile a sfruttare di testa un preciso cross dalla destra effettuato da Quitadamo. In finale di tempo, la Rutiglianese andava vicino al pari prima con Catalano su punizione, il pallone colpiva il palo alla destra di Palma e poi con una conclusione di Rubino dalla media distanza. Nella ripresa, lo stesso Catalano sempre su  punizione, metteva in condizione Gentile di pareggiare. Il tecnico D’Arienzo, dopo il pari, correva ai ripari, mandando in campo prima Scarano e poi Lupoli, gli esclusi  dell’ultima ora, ma  senza ottenere i risultati sperati ,anzi era la squadra di Mister Di Venere,  con l’ingresso in campo di Miccoli, Pellegrino e Piarulli ad andare più vicino al gol vittoria. A fine partita, musi lunghi su entrambi i fronti.

Le formazioni.

Monte Sant’Angelo : Palma, Guerra, Lauriola, DeFabritiis, Santoro, Kamano, Quitadamo, D’Apolito, Valentino ( 14’ st, Lupoli), Ciullo ( 4’ st. Scarano), A. Simone ( 20’ st. Falcone). A disposizione : Ciuffreda, Ciccarelli, Frattaruolo, Altavilla. All. D’Arienzo.

Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , Rubino, Lovergine, Liturri ( 13’ st. Pellegrino), D’Addiego ( 13’ st. Miccoli), Sciangalepore, Catalano, Pinto ( 37’ st. Piarulli). A disposizione : Girolamo, Lorusso, Ferro V. , Ferro M. All. Di Venere.

Arbitro : Sig: Salvatore Iannella di Taranto.
Assistenti : Savino Seccia e Davide Paschichera di Barletta.

Mimmo De Gregorio  Calciowebdilettanti.

Decisioni Giudice Sportivo

 

Il giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella riunione del 9/2/2016, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 7/ 2/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

PREANNUNCIO DI RECLAMO

GARA DEL 7/ 2/2016 ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE

 

Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ G.S.D.ATLETICO VIESTE si soprassiede ad ogni decisione in merito.

Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 600,00 BITONTO.
Per presenza di un soggetto estraneo in panchina che veniva allontanato dal Direttore di gara. Inoltre, propri sostenitori accendevano quattro fumogeni in tribuna senza conseguenze (3^ RECIDIVA).

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 11/ 3/2016

FIORENTINO VINCENZO (ATLETICO MOLA) TODISCO VINCENZO NE CALCIO 2011)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 18/ 2/2016

PIARULLI ALFREDO (CASTELLANETA)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 11/ 3/2016

PIZZULLI MASSIMO (BARLETTA 1922)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

CORSO GAETANO (ATLETICO VIESTE)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

TRIGGIANI MATTEO (ATLETICO VIESTE) CAPRIATI GIUSEPPE (SUDEST)
DI PINTO AMEDEO (UNIONE CALCIO BISCEGLIE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

MOSCELLI FABIO (BARLETTA 1922) DE GIORGI MAURILIO (LEVERANO CALCIO)
ELIA MATTEO (NOVOLI) VISCONTI FRANCESCO (SPORTING PRO)
COLELLA GIOVANNI (SUDEST)

 

 

 

 

 

CAMPIONATO PROMOZIONE

GARE DEL 7/ 2/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 11/ 3/2016

SANTESE COSIMO (A. TOMA MAGLIE) D IGNAZIO FRANCESCO (S.VITO)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 18/ 2/2016

GRECO SIMONE (PRO ITALIA GALATINA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

SCOZIA PIERPAOLO (CAROVIGNO CALCIO) MATARRESE VITTORIO (REAL NOCI)
CAVALLO ANDREA (S.VITO) MARINOSCI MIRKO (S.VITO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

MAZZEO LORENZO (A. TOMA MAGLIE) VALENTINI MICHELE (CAROVIGNO CALCIO)
PASCA STEFANO (CITTA DI RACALE) LISI MICHELE (LEPORANO)
SIMILI MARCO (LIZZANO 1996) MANDORINO FABIO (PRO ITALIA GALATINA)
PATRUNO ANTONIO (PRO ITALIA GALATINA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

GALATI IVAN (CITTA DI RACALE) FIORENTINO ANTONELLO (GIOVINAZZO CALCIO)
SCARANO MARTINO MICHELE (MADRE PIETRA APRICENA) MANZELLA DAVIDE (MONTE SANT ANGELO CALCIO)
LOPS DOMENICO (NUOVA MOLFETTA 1983) CANTALICE LUCA (QUARTIERI UNITI BARI)
CAMPOSEO COSIMO (SALENTO FOOTBALL) MONTEMORRA ALESSANDRO (SPORTING ORDONA)
LOSACCO ANDREA (VIRTUS BITRITTO)

 

 

 

 

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA

GARE DEL 7/ 2/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 25/ 2/2016

COIRO VITO (CALCIO PALAGIANO) CAPASA GIOVANNI (PRO PATRIA)
D AMICO GIAMPASQUALE (SPORTINSIEME) INTINI NATALE GIOVANNI (TRULLI E GROTTE)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 18/ 2/2016

POLITI GIANLUCA (GIOVENTU CAMPI)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 18/ 2/2016

FILOMENO PASQUALE (AUDACE BARLETTA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

FISCHETTI MICHELE (CALCIO PALAGIANO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

LA NOTTE ALBERTO (AUDACE BARLETTA) GERNONE VITO MARCO (BITETTO)
CARNEVALE ANTONIO (CALCIO PALAGIANO) STAMPETE GIANMARIA (GIOVENTU CAMPI)
DE FATO VINCENZO (NUOVA ANDRIA) ZOLLINO COSIMO (PORTO CESAREO)
VOLPE NICOLA (PUGLIA SPORT) AMENDOLA SALVATORE (REAL BAT)
CARETTI FRANCESCO (SAN PIETRO VERNOTICO) CASARANO LUCA (SPORTINSIEME)
FRANCIOSO FRANCESCO (VEGLIE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2016

PIETRACITO EMANUELE (PUGLIA SPORT)

Perchè a fine gara, nei pressi dello spogliatoio, lanciava una borraccia colpendo l’Arbitro sul naso, procurandogli lieve dolore per alcuni minuti.

 

SQUALIFICA FINO AL 17/ 3/2016

AMANDONICO GIAMMARCO (PUGLIA SPORT)

Perchè a fine gara, ancora sul terreno di giuoco, strattonava l’Arbitro con violenza per due volte proferendo frasi irriguardose. Senza conseguenze.

SQUALIFICA PER DUE GARA/E

ANZILLOTTA FRANCESCO (GINOSA)

A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (X INFR)

DITERLIZZI FABRIZIO ANGELO (REAL BAT)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

GRECO ETTORE (ATLETICO ARADEO) MUSTI ALESSANDRO (AUDACE BARLETTA)
MUSTI NICOLA (AUDACE BARLETTA) RICCO SERGIO (AUDACE BARLETTA)
MAGGI FABIO (BARIUM CALCIO) DEMARE GIUSEPPE (CALCIO PALAGIANO)
SIRENA STEFANO (CALCIO SOLETO) PETRACCA ANDREA (CAPO DI LEUCA)
TENERELLI BENEDETTO (GINOSA) CASTRIOTA ANDREA (LORENZO MARIANO)
PROTOPAPA MIRKO (SAN PIETRO VERNOTICO) DADDATO FRANCESCO (TRULLI E GROTTE)
BOLLARDI FABRIZIO (VEGLIE)

 

 

 

 

 

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA

GARE DEL 7/ 2/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 50,00 HERDONIA CALCIO
Propri sostenitori alla fine del 1ºtempo lanciavano una chewingum all’indirizzo del direttore di gara.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 18/ 2/2016

DERRICO COSIMA (SQUADRA DEL CUORE)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 18/ 2/2016

PATRUNO MICHELE (BORGOROSSO MOLFETTA) MIGLIORE VINCENZO (SPORTING APRICENA)
BOCCADAMO ANTONIO (TUTURANO)

 

 

 

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E

LOMBARDI MICHELE (SPORTING APRICENA)

A gioco in svolgimento colpiva un avversario con un calcio allo stinco. Notificatogli il provvedimento di espulsione spingeva il direttore di gara con il gomito sul petto facendolo indietreggiare. Mentre abbandonava il terreno di gioco raccoglieva del terriccio e giunto a circa dieci metri dall’arbitro lo lanciava contro lo stesso senza colpirlo.

SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E

GATTI FILIPPO (GIOVENTU PALAGIANELLO)

Notificatogli il provvedimento di espulsione colpiva con uno schiaffo al volto un avversario procurandogli dolore.

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DI BRISCO VINCENZO (ATLETICO FOGGIA) LAGATTA LUCA (ATLETICO FOGGIA)
LA FORGIA GIANDONATO (BORGOROSSO MOLFETTA) MASTRIA MATTEO (CASTIGLIONE D OTRANTO)
PENTASSUGLIA MAURIZIO (CISTERNINO) MANCA STEFANO (FUTURA MONTERONI)
COI ANTONIO (GIOVENTU PARABITA) RICCIO JACOPO (GIOVENTU PARABITA)
CASCONE CHRISTIAN (KIDS CLUB CONVERSANO) INTREPIDO NICOLA (POLISPORTIVA JUST SALENTO)
GRECO STEFANO (SECLI CALCIO) FAIELLA GIOVANNI (SPORTING APRICENA)
LANGE CARLO (SPORTING APRICENA) LAMPO GIUSEPPE (VIRTUS ANDRIA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

SPAGNOLETTI MATTEO (ATLETICO CAVALLINO) CASTAGNO GIUSEPPE (BORGOROSSO MOLFETTA)
DINIDDIO UMBERTO (BORGOROSSO MOLFETTA) TONDO MARCO (CALCIO INSIEME CARMIANO)
FERRAMOSCA EDOARDO (HYDRUNTUM 2014) PAPAVERO MICHELE (PARTIZAN GIOIA)
COLONNA ANDREA (POLISPORTIVA JUST SALENTO) TAURINO DIEGO (POLISPORTIVA JUST SALENTO)
FERRARA NICOLA (SANCTUM NICANDRUM) RIA DONATELLO (SIRIO)
TUNNO ALESSIO (SIRIO) UNGARO ANTONIO (SIRIO)
LA TORRE DAVIDE (SQUADRA DEL CUORE) MARTELLA DAVIDE (SQUADRA DEL CUORE)
TOTARO LEONARDO (TUTURANO) MATERA GIACOMO (VICTRIX TRINITAPOLI)
PARADISO FRANCESCO (VIRTUS ANDRIA) TOMA RICCARDO (VIRTUS TAURISANO)

 

 

 

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES

GARE DEL 3/ 2/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 3/ 2/2016 QUARTIERI UNITI BARI – CALCIO LATINO BARI 201

 

Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: la squadra del Calcio Latino Bari , 32º del secondo tempo veniva invitata dal proprio allenatore e capitano ad abbandonare il terreno di gioco senza portare termine la gara

DELIBERA

di confermare il risultato conseguito sul campo di 13 – 1 in favore della squadra A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

CALCIO LATINO BARI 2015
vedi delibera

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 11/ 3/2016

PAPARELLA LEONARDO (CALCIO LATINO BARI 2015)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

PIRACCI RICCARDO (CELLE DI SAN VITO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

SCIGLIUZZO LUIGI (SPORTINSIEME)

 

GARE DEL 6/ 2/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 6/ 2/2016 RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – LIZZANO 1996

 

Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che al 16º del primo tempo la Soc. Pol. D. Lizzano 1996, che aveva iniziato la gara con n. 7 calciatori, Rimaneva in campo con soli 6 tesserati, per cui l’arbitro era costretto ad interrompere definitivamente la gara;

visto ed applicato l’art. 17 comma 1 C.G.S. e 73 comma 2 N.O.I.F.,

DELIBERA

di comminare alla Soc. Pol. D. Lizzano 1996 la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0, in favore della soc. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO.

 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

LIZZANO 1996
vedi delibera

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 29/ 2/2016

DEMURO FRANCESCO (FOOTBALL CLUB GRAVINA)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 25/ 2/2016

RUSSO ROBERTO (PRO ITALIA GALATINA)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 11/ 3/2016

REGALINO WALTER (NUOVA MOLFETTA 1983) MANCINI MODESTO (POLIMNIA CALCIO)

SQUALIFICA FINO AL 18/ 2/2016

BATTISTA MICHELE (FOOTBALL CLUB GRAVINA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

DE MEO SALVATORE (ATLETICO MANFREDONIA) SQUEO NAZARIO (ATLETICO MANFREDONIA)
BATTISTA NICOLA (ATLETICO MOLA) CACCIATORE ROCCO (ATLETICO TRICASE)
ORLANDO LUCA (ATLETICO TRICASE) MARIANO GIUSEPPE (FOOTBALL CLUB CAPURSO)
CRACA GIOVANNI (NOICATTARO CALCIO) BENEDETTI GIUSEPPE (POLIMNIA CALCIO)
VERSIENTI MATTIA (SAN PIETRO VERNOTICO) DILENO LUCA (SPORTING ORDONA)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DIOUF ALIOUNE JACQUES (BARLETTA 1922) PENNACCHIA ALESSANDRO (FORTIS ALTAMURA)
ANELLI PASQUALE (NOICATTARO CALCIO) TAFURO LUCA ANTONIO (NOVOLI)
FIORE ANDREA (NUOVA ANDRIA) ABBATEPAOLO GIANVITO (POLIMNIA CALCIO)
DI MAURO ROBERTO (REAL SAN GIORGIO) MOSCOGIURI LEONARDO (SAN MARZANO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

CANCELLI ANDREA LUIGI (A. TOMA MAGLIE) SALVATORE DAVIDE (A. TOMA MAGLIE)
BATTISTA NICOLA (ATLETICO MOLA) CONTE MATTIA (CITTA DI MASSAFRA)
D ANDRIA NICOLA (CITTA DI MASSAFRA) MILELLA ALESSIO (FOOTBALL CLUB CAPURSO)
FACENDOLA ANDREA (FORTIS ALTAMURA) SUPPRESSA LORENZO (GALATONE A.S.D.)
TEDONE BIAGIO (GIOVINAZZO CALCIO) SPAGNOLO LUCA (LEVERANO CALCIO)
DEI NOBILI RICCARDO (MONTE SANT ANGELO CALCIO) TERLIZZI FRANCESCO (NUOVA ANDRIA)
MANCUSO MATTIA (OSTUNI 1945) VITALE MATTIA (OSTUNI 1945)
ZECCA ANDREA (OSTUNI 1945) PERRONE ANDERSON CAMILO (POGGIARDO)
SAMMARCO ALESSANDRO (REAL SAN GIORGIO) DE GIORGIO NICOLO (TRULLI E GROTTE)

 

GARE DEL 8/ 2/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

RICATTI MARCO (SPORTING PRO)

 

 

 

 

 

COPPA PUGLIA

GARE DEL 4/ 2/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

MILETO DANILO (PUGLIA SPORT)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (II INFR)

DAMORE SIMONE (ATLETICO RACALE) ZONNO ROBERTO (GIOVENTU CAMPI)
DINOIA COSTANTINO FBIO (NUOVA SPINAZZOLA) SCILIMATO VINCENZO (NUOVA SPINAZZOLA)
CIARDI DOMENICO (OMNIA BITONTO) MONTINARO MARCO (PEZZE)
VERARDO ALFREDO (POGGIARDO) BOCCONI VITO (PUGLIA SPORT)
GRASSANI FABIO (PUGLIA SPORT) SANTARELLI SEVERO (SAMMARCO)
FRANCO CRESCENZO (SAN MARZANO) LENTI ANGELO (SAN MARZANO)
PELUSO COSIMO (SAN MARZANO) SEMERARO DOMENICO (TRULLI E GROTTE)

 

 

 

 

CORTE SPORTIVA DI APPELLO

 

La Corte Sportiva d’Appello Territoriale, presieduta dall’Avv. Angelo LO VECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Christian Ciro RUTIGLIANO e del Rag. Giacomo LATTANZI (componenti) e con la partecipazione del Sig. Domenico CATALDO (rappresentante A.I.A.), nella riunione del 8 Febbraio 2016 ha adottato i seguenti provvedimenti:

 

 

 

CAMPIONATO PROMOZIONE

 

Gara: A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI – POL. D. MADRE PIETRA APRICENA del 17 Gennaio 2016. (Reclamo della A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI in opposizione al provvedimento disciplinare adottato dal Giudice Sportivo a carico della società per l’ammenda di € 600,00 di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 56 in data 21/1/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

rilevato che quanto dedotto dalla reclamante ha trovato solo una modesta parziale conferma negli atti ufficiali per cui, tenuto conto del cattivo comportamento dei dirigenti della società reclamante e tenuto conto altresì dell’unico soggetto disabile autore del comportamento antisportivo nei confronti dell’assistente dell’arbitro, può accedersi ad una riduzione dell’ammenda a € 500,00 (tenuto conto della recidiva contestata)

P.Q.M.

D E L I B E R A

ridursi ad € 500,00 l’ammenda inflitta alla società A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI;

non addebitarsi la tassa stante il parziale accoglimento del ricorso.

Gara: U.S. S. VITO  – A.S.D. UGGIANO CALCIO del 24 Gennaio 2016. (Reclamo della U.S. S. VITO in opposizione al provvedimento disciplinare adottato dal Giudice Sportivo a carico della società per l’ammenda di € 600,00 di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 57 in data 28/1/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

Rilevato che lo scoppio di 2 grossi petardi (che costituiscono evidenti pericolosità per il pubblico occupante le tribune) e tenuto altresì conto della recidiva specifica contestata unitamente al lancio di sputi da parte del pubblico nei confronti dell’assistente dell’arbitro, appaiono adeguatamente puniti dal Primo Giudice il cui provvedimento va condiviso e confermato.

P.Q.M.

D E L I B E R A

Respingersi il reclamo proposto dalla società U.S. S. VITO e per l’effetto addebitarsi la tassa sul conto della stessa come richiesto.

 

 

 

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA

 

Gara: A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI – A.S.D. ULTRATTIVI del 3 Gennaio 2016. (Reclamo del sig. COLONNA Gianluigi in opposizione al provvedimento disciplinare adottato dal Giudice Sportivo a suo carico per inibizione fino al 30/06/2016 di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 52 in data 8/1/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– udito il ricorrente;

– effettuati i necessari accertamenti;

– sentito l’arbitro che ha reso supplemento di rapporto;

rilevato che quanto dedotto dal reclamante ha trovato solo parziale conferma negli atti ufficiali per cui fermo restando il comportamento gravemente antisportivo e irriguardoso nei confronti dell’arbitro, può accedersi alla riduzione della inibizione fino al 30/04/2016

P.Q.M.

D E L I B E R A

Ridursi al 30/4/2016 la inibizione inflitta ai signori COLONNA Gianluigi;

restituirsi la tassa di € 130,00 versata (bonifico) stante il parziale accoglimento del ricorso.