Rutiglianese poco affamata e sciupona. Lo Spinazzola ( in foto), con un guizzo nella ripresa, (ri)manda i granata all’Inferno
Dal Paradiso all’Inferno in quattro giorni. Se la vittoria – ritrovata dopo mesi – contro il Real Siti aveva alzato l’asticella del morale in casa granata, la sconfitta odierna (0-1) contro lo Spinazzola taglia nuovamente le gambe a capitan Gentile e compagini. Nonostante una prestazione da copia sbiadita rispetto a quella di quattro giorni fa, questi ultimi hanno avuto – anche in più circostanze – l’opportunità per sbrogliare una gara piuttosto complicata ma, in questi momenti, hanno dovuto fare i conti con il solito difetto della stagione: la scarsa lucidità sotto porta. Haka, per due volte, e Catalano cestinano chance clamorose “a tu per tu” con Lagreca, lo spinazzolese Di Noia capitalizza l’unica azione ospite degna di nota nella ripresa. Lo svantaggio pesa emotivamente sui padroni di casa e, conseguenza logica, la gara diviene un inesorabile e doloroso scorrere di minuti sino al triplice fischio. Un triplice fischio che (ri)manda i granata all’Inferno.
CRONACA : Al “Comunale” di Via Gorizia va in scena il recupero del diciassettesimo turno del campionato di promozione Girone A . Rutiglianese alla ricerca della continuità dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Real Siti, Spinazzola “a mille” dopo il pari interno contro la capolista Omnia di quattro giorni fa. La gara tarda a decollare causa l’ottima fase difensiva ospite- “trappola del fuorigioco” funzionante a pieno – che “blocca” le iniziative granata. Al 31’ Haka sfida in velocità Ludovico ma , nonostante il capitombolo del centrale spinazzolese , il centravanti granata non riesce a dar forza alla sua zampata sparando, difatti, in bocca a Lagreca. Un minuto più tardi Quattromini (Spinazzola) vede annullarsi un goal per posizione di off-side. Chiamata giusta della terna arbitrale. Fioccano le occasioni nel match. Al 33’ Catalano illumina per Haka che, imbeccato dinnanzi a Lagreca, si “perde” in un dribbling inspiegabile e cestina un’opportunità clamorosa. L’estremo difensore rutiglianese si supera , al 34’, sulla botta da posizione defilata di Di Noia, poco dopo Lagreca devia in angolo la volèè di Cepparano. Sino all’intervallo, poi, da segnalare solo una punizione velenosa di Cardano per gli ospiti.
Se il parziale di 0-0 sta “stretto” ai granata già a fine primo tempo, diverrà quasi ingiusto – almeno sul piano delle occasioni – al 49’: Pinto semina avversari sull’out di sinistra e “apparecchia” per Catalano che, dimenticato nel cuore dell’area ospite, sbaglia un rigore in movimento. Il “quasi” usato poco fa è d’obbligo perché, nel calcio, non sempre trionfa chi crea più occasioni , piuttosto chi riesce a capitalizzare al massimo anche la singola chance. Così, al 68’, il difensore dello Spinazzola Di Noia – dirottato in attacco da mister Schiavone – elude la marcatura del centrale difensivo rutiglianese e fredda Lovecchio. Ospiti che trovano il vantaggio nell’unica azione da goal dei secondi quarantacinque minuti. Questi ultimi troveranno il loro epilogo tra un avvicendarsi di cambi e un paio di cartellini sventolati dal direttore di gara. All’88 lo Spinazzola rimane, addirittura, in 10 per il rosso diretto a Ludovico (fallo da ultimo uomo su Haka) ma i padroni di casa, spremuti sul piano nervoso e poco lucidi in fase di impostazione , non riescono a creare pericoli dalle parti di Lagreca. Finisce 0-1 nel silenzio tombale di un deluso Comunale.
Addetto stampa R.Rutiglianese
Michele Rubino
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