Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3
Ritorno al successo e al terzo posto

Troppe, tre gare senza vittorie, per una squadra come l’Unione. Gli azzurri hanno ripreso la buona abitudine espugnando il terreno di gioco del “Diomede”, casa di un Quartieri Uniti Bari determinato a fare risultato nel confronto con il team allenato da Mimmo Di Corato.

Molto più forti le motivazioni della compagine biscegliese, priva di Mario Lannunziata (squalificato per due turni). Spazio, sul fronte d’attacco, a Nicola Di Pierro e all’under Alessandro Amoroso oltre all’intramontabile Amedeo Di Pinto.

L’approccio al match migliore è stato quello dei baresi, che al quarto d’ora hanno trovato il vantaggio con un diagonale micidiale di Rubino. Palla sottratta dai piedi di Ciardi e rasoiata all’angolino imprendibile per Delfino.

L’Unione, anziché perdersi d’animo, ha subito reagito, pareggiando i conti con un tap-in di Amedeo Di Pinto susseguente a una botta dal limite di Costa respinta dal portiere di casa. La punta azzurra, decisamente in giornata, ha capovolto la situazione poco dopo la mezz’ora, liberandosi di due avversari e calciando di prepotenza senza lasciare scampo a Caravelli. Il primo tempo si è concluso con gli ospiti in vantaggio 2-1.

Alessandro Amoroso, autore del primo gol in gare senior

Alessandro Amoroso, autore del primo gol in gare senior

Primo scorcio di ripresa favorevole al Quartieri Uniti Bari, vicino al pari con il solito Rubino: un suo bolide dalla distanza si è stampato sulla traversa. Passato lo spavento, l’Unione ha ripreso a macinare possesso di palla e a proporre il suo calcio. Da una punizione di Nicola De Santis, Amedeo Di Pinto con un colpo di testa ha sfiorato il tris. Le cose, per i padroni di casa, si sono complicate in seguito all’espulsione diretta del terzino Palmisano. Gli ospiti hanno approfittato della situazione realizzando la terza rete con il 17enne Alessandro Amoroso, lesto a sfruttare un cross dalla sinistra di D’Angelo.

Il successo di Bari ha consentito all’Unine Calcio Bisceglie di risalire al terzo posto in classifica con 14 punti, sette in meno del Gravina, sempre a punteggio pieno ma sempre meno rullo compressore.

Vito Troilo

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Palmisano, Bozzi, Mineccia, De Cristoforo (dal 77° Volpe), Gagliardi, Iurlo, Milella (dall’86° Pallone), Vulpis, Rubino (dal 90° Calaprice), Balenzano. Allenatore: Capriati. A disposizione: Marzo, Urbano, Del Core.
Unione Calcio Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa (dal 65° Angelo Monopoli), Ciardi, Cafagna (dal 46° Abruzzese), D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (dal 70° Malerba), Di Pinto. Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Pasculli.
Arbitro: Lillo di Brindisi (Fusco, Romano di Brindisi).
Reti: 14° Rubino, 26° e 34° Di Pinto, 64° Amoroso.
Note: ammoniti Ciardi, Bufi, Costa, Gagliardi, Milella, Vulpis. Espulso Palmisano al 61°.

Bellavita Bisceglie-San Giovanni Rotondo 1-0
Decide un’incornata di Sciascia nel primo tempo

Secondo successo casalingo consecutivo per il Bellavita nel campionato di Seconda categoria. Il team caro al presidente Sergio Di Bitetto ha superato di misura, fra le mura amiche del “Francesco Di Liddo”, il San Giovanni Rotondo. Il match valido per la quinta giornata del gruppo A è stato deciso da una rete messa a segno da Giuseppe Sciascia al 20° con un gran colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Di Pinto. I padroni di casa avrebbero potuto raddoppiare già al 25° con un’azione fotocopia ma l’under Martinelli (già a segno sul campo dell’Herdonia) ha colpito il palo. 

Prestazione positiva del collettivo biscegliese, ben messo in campo dal suo tecnico e lucido nel gestire il risicato vantaggio nonostante l’espulsione, apparsa piuttosto esagerata, del difensore centrale Davide Altomare all’85° per aver allontanato il pallone con le mani.

La compagine allenata da mister Tonio Musci ha bissato così il successo della domenica precedente, nell’insolito anticipo mattutino (per evitare la concomitanza con la gara casalinga dell’Unione col Barium) con la capolista Spinazzola, superata 2-1. Le due vittorie hanno permesso al Bellavita di compiere un balzo in classifica, nel gruppo delle quarte, con 7 punti, alle spalle delle battistrada Sportmania Cerignola (15), Sauri (13) e Spinazzola (12). Capitan Gigi Di Tullio e compagni devono ancora recuperare la partita interna con l’Atletico Carapelle, fanalino di coda, non disputata per impraticabilità di campo lo scorso 5 ottobre.

Vito Troilo

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie, il pregara

Riprendere a vincere è l’intento dell’Unione Calcio, che domenica sarà di scena sul terreno di gioco in erba sintetica del “Diomede”, domicilio del Quartieri Uniti Bari.

La compagine di mister Mimmo Di Corato ha perduto terreno rispetto al Gravina, capolista a punteggio pieno dopo le prime sei gare nel girone A del torneo di Promozione. Vinte le prime tre gare, Amedeo Di Pinto e compagni hanno racimolato appena due punti nei tre confronti successivi, uscendo sconfitti da Ordona nella sfida col Carapelle, pareggiando a Rutigliano e in casa col Barium. Risultati deludenti soprattutto se si considera l’andamento delle partite in questione, per certi versi letteralmente dominate dall’Unione.

Il Quartieri Uniti di mister De Bellis ha sette punti in classifica, conquistati quasi tutti fra le mura amiche (due vittorie). Sceso dall’Eccellenza, il club punta a una tranquilla permanenza al piano di sotto, cercando di dare spazio a giovani calciatori desiderosi di mettersi in mostra. Obiettivi differenti rispetto a quelli degli azzurri, che saranno privi di Mario Lannunziata: il forte attaccante, espulso a dieci minuti dal termine del match casalingo col Barium, è stato fermato per due giornate dal giudice sportivo.

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie avrà inizio alle ore 14:30 e sarà diretta da una terna arbitrale tutta brindisina, formata dal direttore di gara Matteo Antonio Lillo e dagli assistenti Francesco Fusco e Francesco Romano. Quest’ultimo ha già incrociato gli azzurri lo scorso 4 maggio in un match di fine stagione con lo Sporting Altamura (finì 6-2).

Il Bisceglie è in forma, 4-1 al Trani in amichevole

Michele Gallaccio (foto Emmanuele Mastrodonato – www.forzabisceglie.it)

Quattro gol del Bisceglie alla Vigor nell’amichevole disputata giovedì pomeriggio in trasferta, sul terreno dello stadio comunale tranese.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, carichi in vista dell’impegnativo confronto casalingo di domenica pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 15:00 con live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:45) con la Cavese, hanno reagito allo svantaggio iniziale rifilando un poker alla capolista del torneo di Eccellenza, allenata da mister Costantino.

Al gol del bomber biancazzurro Manzari (autentico trascinatore della Vigor Trani nel massimo campionato dilettantistico regionale) il Bisceglie ha replicato già nel primo tempo con una doppietta di Michele Gallaccio, chiudendo i conti nella ripresa con le realizzazioni di Cosimo Patierno e Angelo Logrieco. Ottimo e professionale l’arbitraggio di Antonio Leone.

L’organico nerazzurro è tornato finalmente al completo. Domenica sarà nuovamente utilizzabile Peppe Lacarra, che ha terminato di scontare la squalifica di quattro giornate e potrà dare il suo contributo nella sfida con gli ostici metelliani che il Bisceglie desidera vincere per mantenere il passo della battistrada Gallipoli.

Vito Troilo

Coppa, Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

I due capitani con la terna arbitrale (foto Marino Pagano)

Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

L’Unione Calcio Bisceglie è uscita sconfitta dal “San Sabino” di Canosa nella gara d’andata delle semifinali del bizzarro quadrangolare che mette in palio l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. La rete decisiva è stata realizzata al 30° del primo tempo da Ruggiero De Lorenzo.

Il team allenato da Mimmo Di Corato avrà l’opportunità di riscattarsi nel match di ritorno in programma al “Francesco Di Liddo”.

I calciatori del Canosa hanno dedicato la vittoria al loro tecnico Beppe Iannone, che si è sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Vito Troilo

Coppa Puglia, Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1 (6-5 dcr).

Un momento del match (foto www.bisceglieindiretta.it)

La Virtus Molfetta ha conquistato la qualificazione al secondo turno della Coppa Puglia di Prima e Seconda categoria superando il Bellavita Bisceglie ai calci di rigore. La gara di ritorno del “Paolo Poli”, in un pomeriggio caldo e soleggiato, si è conclusa, a parti invertite, col medesimo risultato dell’andata sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo”: 2-1.

Spazio alle seconde linee per il team biancorosso nel confronto col rimaneggiato cast biscegliese di Tonio Musci, con un solo calciatore di movimento a disposizione in panchina. La Virtus, com’era prevedibile, ha fatto la partita: all’8° il primo pericolo per la porta del Bellavita, con un tiro cross di Marco Amato terminato alto. Il portiere Nicola Di Gennaro è stato di gran lunga il migliore in campo per gli ospiti: un’uscita coi pugni al 10°, una deviazione provvidenziale con l’aiuto del palo su un calcio piazzato di Porcelli e una respinta coi piedi su Amato lanciato a rete i primi interventi del match per l’estremo biscegliese.

Al quarto d’ora, corner insidioso di Grosso indirizzato sul secondo palo per la testa di Porta che ha mancato il bersaglio. La Virtus Molfetta ha concretizzato il forcing iniziale trovando il vantaggio al 20° con Marco Amato, abilmente scattato sul filo del fuorigioco: pallonetto su Di Gennaro in uscita e 1-0. I padroni di casa sono andati vicini al raddoppio al 25° con uno spiovente del giovanissimo Gianluca Cusanno (17 anni) che da oltre 30 metri ha lasciato partire una conclusione che si è stampata sulla traversa.

Un Bellavita cinico ha approfittato dell’unica incertezza difensiva biancorossa guadagnando con Adriano Dell’Olio un penalty alla mezz’ora: lo stesso fantasista biscegliese ha trasformando spiazzando Detaro. Sulle ali dell’entusiasmo la formazione viaggiante è andata al tiro al 32° con Leoluca Palazzo, che ha provato la difficile coordinazione al volo dopo essersi liberato di un avversario mandando la palla fuori, al 34° con un destro di Adriano Dell’Olio su combinazione con Patruno, che ha chiamato alla parata l’estremo biancorosso e al 36° con un calcio piazzato di Adriano Dell’Olio per il colpo di testa impreciso di Martinelli.

Ripresa tutta della Virtus, che è tornata in vantaggio al 55° con Amato, ancora una volta lanciato sul filo dell’offside: il calciatore di casa ha scartato Di Gennaro in uscita depositando in fondo al sacco. Messo a segno il 2-1 il team di casa ha spinto alla ricerca della rete qualificazione: destro a giro di Grosso su calcio piazzato con pallone alto, botta dalla trequarti di Malerba bloccata in due tempi da Di Gennaro e tiro da oltre 25 metri di Corrado Pisani intercettato dal portiere biscegliese. Luigi Pisani al 68°, con una bella girata, ha mandato il pallone fuori di un soffio. Sortita del Bellavita al 71° con Leoluca Palazzo (destro alto da oltre 30 metri).

L’ultima insidia per la porta del Bellavita su calcio piazzato dalla trequarti, a otto minuti dal 90°: Luigi Pisani ha incornato colpendo in pieno la traversa, terzo legno per una Virtus che avrebbe meritato il successo con due reti di scarto. I tiri dal dischetto hanno premiato la compagine di categoria superiore ma la generosa prestazione dei giocatori biscegliesi agli ordini del trainer Tonio Musci ha raccolto le lodi del pubblico presente sugli spalti dell’impianto molfettese.

Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1 (6-5 dcr)

Virtus Molfetta: Detaro, Cusanno, Malerba, Monda (dal 51° Carlucci), Porta, Porcelli, Grosso, Sallustrio, Luigi Pisani, Amato (dal 78° DJemaj), Corrado Pisani (dal 74° De Gennaro). Allenatore: Vincenzo Spadavecchia. A disposizione: Tatulli, Spagnoletta, De Trizio.
Bellavita Bisceglie: Di Gennaro, Pasculli, Piero Dell’Olio, Altomare, Martinelli, Carbotti, Patruno, Occhionorelli, Palazzo (dal 79° Pappalettera), Adriano Dell’Olio, Gisondi. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: La Notte.
Arbitro: Barile di Foggia.
Reti: 20° Amato, 30° rigore Dell’Olio
Sequenza calci di rigore: Adriano Dell’Olio parato; Djemaj gol; Martinelli fuori; Porcelli gol; Occhionorelli gol; De Gennaro alto; Gisondi gol; Malerba gol; Carbotti gol; Sallustio parato; Altomare gol; Porta gol; Patruno gol; Grosso gol; Pappalettera parato; Luigi Pisani gol.
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Malerba, Martinelli. Calci d’angolo: 3-0.

Vito Troilo

Taranto – Bisceglie 1-1
i nerazzurri sfiorano il blitz allo “Iacovone”

Pierino Zotti nella foto di Emmanuele Mastrodonato

Pareggio giusto allo stadio “Erasmo Iacovone” nel derby tra Taranto e Bisceglie. Il team di mister Claudio De Luca ha ben figurato al confronto con gli ionici, andando vicino al blitz nel concitato finale di partita.

Il 4-3-3 di Massimiliano Favo non ha particolarmente impensierito l’impianto nerazzurro in fase di non possesso. Nel primo tempo il temuto ex di turno Giuseppe Genchi, in una delle rare occasioni in cui è riuscito a liberarsi della marcatura di Nicola Lanzolla, si è girato verso la porta calciando a fil di palo. E’ stata l’unica ghiotta opportunità per i padroni di casa. Zotti ha tentato di sorprendere il portiere tarantino Mirarco a più riprese direttamente dalla bandierina.

Molto più emozionante la seconda frazione di gioco. Il subentrato under Gaeta ha portato improvvisamente in vantaggio un Taranto quasi abulico intervenendo con un’incornata a bassa a quota sul calcio piazzato del capitano rossoblu Mignogna. Il Bisceglie ha riordinato le idee: l’ingresso in campo di Michele Gallaccio ha dato ulteriore pericolosità offensiva agli ospiti, che hanno pareggiato i conti con una deliziosa intuizione di Pierino Zotti, cinico nell’approfittare di uno svarione difensivo del Taranto per sorprendere Mirarco fuori dai pali.

L’1-1 non ha soddisfatto le due formazioni, che hanno continuato a cercare la rete. Sterile, in fin dei conti, il forcing di Giampaolo Ciarcià e compagni. E’ stato il Bisceglie a sfiorare il blitz negli ultimi minuti della gara, con Zotti e un colpo di testa di Gallaccio sul quale Mirarco è intervenuto parando coi piedi. Il pallone ha ballato sulla linea di porta, forse finendo addirittura oltre, al punto che la panchina biscegliese ha protestato chiedendo l’assegnazione della rete e ne ha fatto le spese il tecnico in seconda Beppe Ingrosso. Il pari permette al Bisceglie di mantenere l’imbattibilità nel girone H di Serie D.

Taranto: Mirarco, Colantoni (dall’83° Gabrielloni), Porcino, Marsili, Panbianchi, Marino, Ciarcià, Conti (dal 55° Tarallo), Genchi, Mignogna, Carbone (dal 55° Gaeta). Allenatore: Massimiliano Favo. A disposizione: Pizzaleo, Prosperi, Fonzino, Russo, Orietti.
Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Patierno (dal 76° Anaclerio), Zotti, Khalil (dal 64° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Serafino, Marolla, Lacriola, Pongo.
Arbitro: Chindemi di Viterbo (Manco, Esposito di Caserta).
Note: spettatori 4500. Ammoniti: Ciarcià, Genchi, Gaeta. Calci d’angolo: 3-11.
Reti: 59° Gaeta, 72° Zotti.Vito Troilo

Sauri – Bellavita Bisceglie 3-2
Bellavita Bisceglie sconfitto al 90°

Tonio Musci, tecnico del Bellavita Bisceglie

Un gol in pieno recupero ha sancito l’immeritata sconfitta dell’Asd Bellavitainpuglia.it sul campo del Castelluccio dei Sauri all’esordio nel torneo di Seconda categoria. I ragazzi di mister Tonio Musci non sono riusciti a fare risultato nella prima di una serie di lunghe trasferte sui campi della Daunia nonostante una bella doppietta di Adriano Dell’Olio.

In vantaggio nel corso del primo tempo, i biscegliesi sono stati raggiunti su penalty prima dell’intervallo e poi superati in apertura di ripresa dai saurini allenati da Nicola Borrelli: riagguantato il pari, il Bellavita è stato beffato al fotofinish da un rete in mischia di uno scatenato bomber Giovanni Angerame, autore di una tripletta.

E’ stata una gara di notevole intensità agonistica: 11 calciatori ammoniti, un difensore foggiano espulso per doppio cartellino giallo.

Vito Troilo

Bisceglie completo in attacco con la firma di Idriss Pongo

Idriss Pongo

Il Bisceglie calcio ha ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante francese Idriss Pongo, 26 anni.

Il calciatore parigino, cresciuto nei vivai di Bordeaux e Paris Saint Germain, ha giocato in C2 a Noicattaro, nella terza serie transalpina col Bergerac e il Rouen, poi nuovamente in Italia al Quartieri Uniti Bari, team di Eccellenza.

Idriss Pongo ha conquistato la maglia nerazzurra con un precampionato impeccabile nel corso del quale si è messo in evidenza.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche si coniugano con le esigenze tattiche del 4-3-3 di mister Claudio De Luca, che non ha esitato, una volta concluso il ritiro umbro, a comunicare alla società l’intenzione di inserire la punta francese nel roster del Bisceglie calcio per la stagione 2014-2015.