G.S. Troia – Atletico Orsara 2-0
Va al Troia il derby del subappennino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

E venne il giorno del Derby: la partita più attesa dell’anno. L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile.
All’andata finì 1 – 0 per il Troia con rete di Marino e con una squadra ampiamente rimaneggiata, ecco perché la partita odierna si presenta quanto mai insidiosa.
Per il Derby del Sub-Appennino, Mister D’Angelo, manda in campo la miglior formazione possibile, con Padalino fra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, sulla linea difensiva; Marino, D’Angelo, Aquilino L. e Roseto, in mediana; Capitan Capuano e Barisciani in attacco.
La partita si mette subito bene per il G.S. Troia, che già al terzo minuto, con Capuano sfrutta un traversone di D’Angelo e passa in vantaggio. L’ Atletico Orsara prova a reagire, ma solo in un paio di occasioni mette fuori il naso nella metà campo troiana, senza mai rendersi pericoloso.
Il G.S. Troia, invece, macina gioco e le occasioni fioccano; però, vuoi per imprecisione, vuoi per giocate un po’ troppo accademiche, non vengono trasformate in gol.
Il secondo tempo termina così com’era finito il primo: tanto gioco, molte occasioni, ma poca concretezza in fase realizzativa. Va detto, ad onor del vero, che il merito va anche attribuito al numero uno orsarese, Giannetta, il migliore in campo degli ospiti, che con almeno quattro interventi prodigiosi, toglie la soddisfazione del gol, in ordine: a Marino, Capuano, Barisciani e D’Angelo.
Al 10° del secondo tempo il Troia raddoppia: punizione dal limite destro dell’area orsarese, battuta magistralmente da Capuano; il portiere Giannetta riesce ad allungarsi e a deviare con la punta delle dita, ma sfortunatamente per lui, sulla testa dell’accorrente D’Angelo che insacca indisturbato.
Da questo momento in poi monologo del Troia anche nella ripresa, interrotto soltanto dalla caparbietà di capitan Trivisano, certamente l’ultimo biancorosso ad ammainare la bandiera.
L’accademico Troia continua a giocare bene e a concretizzare poco, forse anche a causa della pioggia insistente e del gelido fastidiosissimo vento che incombono sul campo. Inizia così la girandola delle sostituzioni: D’Andrea per lo stremato Marino; Lombardi per l’ammonito Cavaliere e Cagno per il bravissimo Roseto.
Ci fa piacere segnalare il ritorno in campo di Antonio Cagno dopo tre mesi di assenza per infortunio.
Il finale vede il risveglio dell’Atletico: i subentrati Ferrara, Buonassisi e Pelosi, rinvigoriscono gli ospiti che si affacciano più spesso nell’area di rigore troiana e in un’occasione su un tiro dal limite, Marco Padalino è costretto a sporcarsi la maglietta di fango per deviare in angolo quasi all’incrocio dei pali.
La partita termina di lì a poco e consegna al G.S. Troia i tre punti necessari per raggiungere in classifica al terzo posto la Maroso Candela, formazione che sarà la prossima avversaria dei gialloverdi, domenica 20 Gennaio.
Due vittorie nelle prime due partite del nuovo anno, fanno ben sperare per il prosieguo: il nuovo e più accorto assetto tattico sta dando i suoi frutti. In settimana il Presidente Eliseo Nuzzo sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, non ha nascosto le velleità della Società: questa squadra può arrivare nei Play Off se continua a giocare con umiltà e ad essere più concreta e cinica, specialmente nelle partite che sulla carta sembrano più semplici.
Noi, pur non essendo scaramantici, tocchiamo ferro e auguriamo ai ragazzi gialloverdi un grande
“In bocca al lupo!!!!”

G.S. TROIA: Padalino, Catalano, Cavaliere, Potito, De Lorenzis; Aquilino L. , Marino, Roseto, Capuano, Barisciani, D’Angelo. A disposizione: Festa, Cagno, Lombardi, Aquilino A., D’Andrea, Lizzi. All. Vincenzo D’Angelo

ATL. ORSARA: Giannetta, Carta, Pensato, Trivisano, Iatarola, Martino, Borriello, Del Priore, Ruotolo, Baratta, Caraglia A disposizione: Tocca, Pelosi, Ferrara, Curci, Buonassisi. All. Franco Morrone

Antonio Marino

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Atletico Orsara
Baratta e Carta sono bianco rossi…

Vincenzo Baratta e Cristian Carta sono bianco rossi…

Articolo Due colpi per i bianco rossi del Presidente Nicola Manna, i nuovi volti sono Vincenzo Baratta e Cristian Carta
Già da domani a disposizione del Mister Marrone, sicuramente dice il vice presidente Minichiello ci sarà un altro rinforzo a centrocampo, ci potrebbe essere un grande ritorno, di un forte centrocampista di esperienza, ma la società per il momento non fa nomi…

Romano, Trivisano e Ferrara sono pronti per la partita di domani per conquistare punti…
Forza Atletico Orsara

Atletico Orsara – Vicarius Apricena 1-4
Vicarius sempre piu’ capolista

Stemma Vicarius ApricenaAl comunale di Orsara giunge la capolista indiscussa del torneo: la Vicarius Apricena.
Riconfermata la fortissima linea difensiva con Casano tra i pali, Galullo, Ferrara, Valente e Arnese; linea di centrocampo con Battista e Linzalone.
Facendo a meno dell’infortunato Ruggiero, mister Lange schiera dal primo minuto l’esperto Ianzano a supporto di Faiella, Lombardozzi e bomber Catalano.
Vicarius che sottovaluta l’avversario trovando difficoltà nell’imporre bel gioco e nel portarsi in vantaggio sfiorando il gol con Ianzano , Catalano e Arnese.
Termina 0-0 il primo tempo al comunale di Orsara di Puglia.
Nell’ intervallo negli spogliatoi cosi’ come nella domenica precedente contro l’Ortanova, è il presidente Finizio a dare la carica ai suoi ragazzi della Vicarius incaricandoli di alzare ritmo di gioco e conquistare tre punti .
Vantaggio che si concretizza al 50′ con Ianzano bravo a sfruttare una ribattuta del portiere e mettere la palla in rete …0-1 Vicarius…
Al 60′ arriva il raddoppio di nuovo siglato da Ianzano con un  bel diagonale di sinistro dopo essere stato  servito da Lombardozzi .
Al 70′ doppio cambio per ad opera di Mister Lange mettendo in campo l’attaccante Spallone e il centrocampista Mastrommatteo.
AL 75′ è proprio Spallone a sigLare lo 0-3 Vicarius esultando poi come P.D. Osvaldo .
E’ la Vicarius a fare la partita ed all’80’ arriva lo 0-4 con Faiella bravo ad insaccare un bel diagonale da posizione defilata .
Nel finale al 90′ l’Atletico Orsara sigla il goal della bandiera mettendo il risultando sul definitivo 1-4 .
Domenica spetta dimostrare quali siano i veri obiettivi e qual’è la vera forza della Vicarius Apricena dinanzi alla bolgia del Garibaldi contro l’Atletico Stornara (squadra momentaneamente seconda in classifica ma ad inizio campionato fu’ data per vincitrice del torneo) .

VICARIUS APRICENA: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Battista, Linzalone, Faiella, Lombardozzi, Ianzano, Catalano
Reti: Ianzano, Ianzano, Spallone, Faiella.
Spettatori : circa 50
Temperatura :2°C

Atletico Orsara
In arrivo cinque rinforzi

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro contro l’Atletico Peschici, l’Atletico Orsara corre ai ripari.
Il vice presidente Minichiello promette infatti cinque rinforzi di categoria per riuscire a migliorare l’attuale posizione in classifica…
Domenica già ci potrebbe essere qualche nuovo innesto per una partita difficile con la capolista del girone…
Ferrara Patrizio e Del Priore già saranno del gruppo da domenica…

A. Trivisano

Sporting Daunia – Atletico Stornara 0-3

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Mr. Nicola Borrelli

Al ‘Degli ulivi’ di Foggia si affrontano Sporting Daunia e Atletico Stornara nella gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Puglia. Mr. Borrelli deve fare a meno di Sacchitelli, capitan Rubino, Pagone, Lavacca, Iovino e del bomber Di Savino ma confida sui sostituti che non lo deluderanno, al contrario dei locali che sono al completo fatta eccezione per qualche titolare in panchina.
Dopo le prime fasi di studio è l’Atletico a farsi minaccioso dalle parti del portiere ospite e sfiora il gol con un’azione in velocità del ritrovato Castelluccia che mette fuori di poco. Man mano che passano i minuti i biancoverdi prendono sempre più in mano il pallino del gioco fino a concretizzare quella supremazia con Quarticelli che infila facile in rete dopo una volata dell’incontenibile Castelluccia. I padroni di casa provano ad abbozzare una reazione senza mai arrivare dalle parti di Lamanna in maniera pericolosa. Dopo circa trenta minuti il mister foggiano prova a rivoluzionare la squadra effettuando tre cambi con il chiaro intento di recuperare la partita, esaurendo così le sostituzioni a disposizione. Ma la situazione non cambia, anzi l’Atletico avrebbe la possibilità di raddoppiare in più di un’occasione ma prima Quarticelli manda fuori di poco e poi Contino solo davanti alla porta manda clamorosamente fuori. Finisce così la prima frazione.
Alla ripresa si assiste ad un’altra partita, non sul piano tecnico e tattico, ma su quello agonistico….infatti i padroni di casa tornano in campo stranamente nervosi e soprattutto cattivi e cominciano una vera e propria caccia all’uomo fuori luogo e inconcepibile, infatti i ragazzi dell’Atletico (duramente attaccati in settimana da Mr.Borrelli per i troppi cartellini gialli ricevuti in campionato) restano sgomenti, senza mai però perdere di vista l’obiettivo dei tre punti, di tanta violenza subita. Si perché quella messa in atto dai padroni di casa si può definire tale…..e a farne le spese è il capitano locale che si vede sventolare il cartellino rosso dopo aver dato un calcione da dietro a Divito quando il gioco era fermo. Ma a rischiare l’incolumità sono anche Castelluccia (più volte preso a calci), Borrelli (entrata a gamba tesa sulla schiena) e Di Fonso (calcione all’altezza delle ginocchia) tutti per fortuna senza conseguenze gravi. L’incredulità è dilagante fra gli stornaresi e a dire il vero anche fra i pochi ‘sostenitori’ locali che andando via prima della fine commentavano con un ‘mi vergogno’ l’atteggiamento clamoroso dei foggiani.
L’Atletico non si scompone e sciupa 4-5 occasioni colossali per superficialità sotto porta specie con Di Fonso che solissimo davanti al portiere passa a Quarticelli anziché appoggiare in rete e con Castelluccia che mette fuori la più facile delle occasioni. Ci pensa però Quarticelli a chiudere il match con un uno-due in 5 minuti mettendo la parola fine sul risultato, ma non certo all’atteggiamento da guerriglia dei locali che toccano il fondo quando il capitano rifila uno schiaffo in pieno volto a palla lontana al ‘ragazzino’ Quarticelli reo di aver segnato una tripletta. Lo stesso capitano (espulso) restava all’interno del campo stesso ad insultare e minacciare arbitro e avversari. Si conclude così la partita con l’Atletico che si proietta al turno successivo e lo Sporting che dovrebbe rivedere il significato della parola sport!

A fine partita il presidente Rotordam:affrontare una squadra di categoria superiore per noi è un onore perché, ingenuamente, pensiamo che da squadre importanti come lo Sporting possiamo imparare tanto….invece credo che oggi chi ha avuto da imparare qualcosa, sia proprio lo Sporting Daunia

Mister Borrelli: “avevo chiesto ai miei ragazzi di darmi delle risposte principalmente sul risultato ma soprattutto sull’aspetto comportamentale….alla luce dei fatti direi che hanno risposto in maniera esemplare. Lo Sporting? Davvero incomprensibile tanta cattiveria….eppure avevamo fatto anche un’amichevole pre-campionato e credevamo di essere amici. Mi sbagliavo. Auguro comunque alla squadra del presidente Stanco e di Mr.Colantonini, le migliori fortune”.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Atletico Orsara – Ortanova 1-3

Inizia sotto tono per i bianco rossi di Mister Romano, gli ospiti giocano con una marcia in più a centrocampo dove prendono il pallino del gioco nei primi venti minuti, l’Orsara con Solomita e Ferrara pronta a colpire di contropiede…
Al 25′ del primo tempo Orta Nova in vantaggio dopo un bel pallonetto che scavalca Mescia in uscita…Ortanova 1 Orsara 0…
Subito la risposta dei padroni di casa con un insistente azione dove Del priore tira e Solomita trova il tocco per mettere il pallone in rete…meritato il pari per quello visto in campo…
Il secondo tempo inizia subito con l’assegnazion e di un calcio di rigore dubbio e la conseguente espulsione ai danni dei padroni di casa dell’Orsara…. Orsara in 10 e Orta Nova in vantaggio… Poco dopo i padroni di casa rimangono in nove per l’espulsione di Cappetta per fallo di reazione nei confronti di un avversario che lo aveva atterrato (fallosamente?)… Nonostante un secondo tempo in inferiorità numerica i bianco rossi continuano ad esprimere un buon calcio… ma non a raddrizzare il risultato.
La gara finisce con il risultato di 3 a 1…

squadra Atletico Orsara 2010

Una formazione del 2011

 

Atletico Orsara – Orta Nova 1-3
Prima Vittoria in trasferta per l’Usd Orta Nova.

Mister Lionetti mette in campo per l’Orta Nova la stessa formazione di Domenica scorsa con il solo innesto dell’Under Ingannamorte al posto di Vece squalificato.
Tra i pali Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Capitan Iorio e Ingannamorte, centrocampo con Lambiase e Guglielmo con esterni Manzi e Curci, attacco con Gervasio, Muschitiello e Festa. In panchina si rivedono dopo tante settimane di assenza Tarantino e Bevilacqua.
Trasferta difficile ad Orsara contro una squadra che ha bisogno di punti per risollevarsi da una situazione di classifica complicata e con l’Orta Nova con estremo bisogno di fare risultato pieno per non rimanere staccata dal treno delle squadre che hanno cominciato meglio il campionato.
Inizio di partita comunque a senso unico con i ragazzi bianco-celesti a fare gioco e tentare di portarsi in vantaggio. Molte saranno le azioni che con un pizzico in più di determinazione potevano concretizzarsi in rete, diverse le punizioni e numerosi i calci d’angolo battuti senza grossa fortuna.
Il gol arriva dal solito lampo di Muschitiello che imbeccato bene nello spazio fa valere le sue doti di velocità e con uno scatto dei suoi riesce ad anticipare anche il portiere in uscita e mettere dentro inesorabilmente.
Neanche il tempo di gioire che un minuto dopo sulla prima e unica azione di tutta la partita l’Orsara pareggia . Azione insistita e tiro dal limite in diagonale che rimbalza male davanti a Lasorsa che non riesce a trattenere. Per l’attaccante dell’Orsara il tap-in è un gioco da ragazzi.
La partita che è stata fino a quel punto abbastanza maschia, si incattivisce e diventa molto spezzettata. Il gioco non è più fluido e le squadre pensano solo a spezzare le iniziative senza riuscire a creare occasioni meritevoli di rilievo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. L’Orta Nova spinge un po’ di più e su una azione tambureggiante davanti al portiere si crea l’occasione per andare in vantaggio su rigore. Rigore accordato dall’arbitro per una parata del difensore che, sostituendosi al portiere, nega il gol da due passi a Muschitiello.
Espulsione del difensore e dopo un po’ di minuti di proteste dal dischetto calcia Dario Porcelli che mette dentro il suo primo gol stagionale spiazzando il portiere.
La partita si accende ancora di più. A livello disciplinare a farne le spese saranno un altro giocatore e l’allenatore dell’Orsara espulsi entrambi, il primo per fallo di reazione e il secondo per proteste.
Arriva subito dopo il terzo gol di Gervasio che nelle maglie larghe della difesa orsarese riesce a infilare il portiere con un delizioso pallonetto.
Del grande agonismo messo in campo dai ragazzi dell’Orsara, ingiustificato e oltre il limite della pur comprensibile frustrazione, ne fa le spese Martino Curci che dopo l’ennesimo scontro di gioco rimane dolorante a terra non riuscendo più a continuare. L’episodio con i successivi minuti dedicati ai soccorsi del malcapitato Curci fanno finalmente calmare gli animi che dopo la ripresa del gioco sembrano essere più tranquilli.
Da questo punto in avanti sarà solo più che un buon allenamento con i biancoazzurri ortesi che non spingono più di tanto per arrotondare il punteggio e con l’Orsara che, decimato, non ha più la forza per reagire.
L’ Orta Nova con la prima vittoria fuori casa si tiene agganciato al treno delle squadre che al momento possano aspirare a dire qualcosa in chiave di successo di campionato, mentre restano abbastanza staccate tutte quelle che hanno avuto un inizio molto difficoltoso.
Le prossime partite saranno quelle che testeranno la vera forza di questi ragazzi. In successione si incontreranno Stornara, Candella, Vicarius e Real Torremaggiore. Vedremo se il gruppo sarà pronto per fare il salto di qualità, dando prova di maturità, coraggio e determinazione oppure se bisognerà aspettare tempi migliori.
Lo scopriremo già da Domenica prossima con il derby dei Reali Siti in quel di Stornara. Derby che si preannuncia difficile anche per la presenza di diversi talenti Ortesi che hanno preferito giocare fuori dal proprio paese.
Cerchiamo di non far mancare ai nostri ragazzi l’appoggio del tifo sano e festoso nel rispetto delle persone e delle cose. Oltretutto stiamo sempre parlando di sport dove i valori sono sempre quelli della sana competizione e non della sopraffazione e dell’arroganza.
Forza ragazzi!!!

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Ingannamorte (Bevilacqua), Lambiase (Cautillo), Iorio, Manzi, Muschitiello, Guglielmo, Gervasio, Festa, Curci (Tarantino)
A disposizione : Roggia, Sforza, Moriglia,

Classifica Cannonieri :
3 gol : Gervasio, Muschitiello,
2 gol : Cautillo, Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra, Porcelli (1rig.)

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Maroso Candela – Atletico Orsara 3-1
Continua la corsa al vertice del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Continua la corsa al vertice della classifica per il Candela, a soli 3 punti dalla capolista Vicarius. La vittoria di oggi per 3-1 a discapito di un ottimo Atletico Orsara conferma sempre di più l’attitudine dei granata a dare il meglio nel secondo tempo, sintomo di un ottima condizione atletica e mentale. In più, si tratta di un gruppo, come a più riprese sostenuto, formato da una rosa di primo livello che riesce sempre e comunque a sopperire ad assenze importanti; ultimi oggi Guglielmi e Nappi oltre agli infortunati Cascella e Lavacca. Mister Schiavone ha quindi il suo bel da fare per scegliere gli uomini migliori da far scender in campo. I granata si presentano dunque con Tucci in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Lepore, a centrocampo Giuliano e Saracino a fare da scudieri al fianco di Pensa, e davanti il tridente con Fiermonte, Melchionna e Misino. La partita comincia subito in discesa per i padroni di casa che dopo 6′ sbloccano il risultato, frutto di un autogol maldestro da parte degli ospiti. Dunque subito 1-0. La prima mezz’ora vede una sola squadra in campo, con i granata che comandano il gioco e non lasciano respiro alla retroguardia orsarese sempre in costante apprensione, a causa delle continue incursioni di Fiermonte sull’ out di destra. Tuttavia nonostante 2-3 nitide palle gol il parziale resta invariato e gli ospiti prendono coraggio cominciando a venir fuori dal guscio e impensierendo il Candela specie sulle palle inattive. Nel secondo tempo però, come ormai d’abitudine per gli uomini di Schiavone, la musica cambia nuovamente. Comincia a venir fuori il carattere e la forza atletica dei granata che, grazie ad un lancio al bacio di Fiermonte, mettono Misino nella condizione migliore per poter scavalcare il portiere con un preciso pallonetto per il 2-0. Passano poi pochi minuti, intorno al 60′, e su calcio d’angolo Fiermonte anticipa tutti sul primo palo e, con una precisa girata di testa, indirizza il pallone sul palo lontano non lasciando scampo al portiere per il gol del 3-0. Dunque un quarto d’ora di fuoco per i padroni di casa che chiudono la pratica. L’ Atletico Orsara tuttavia non demorde e non rinuncia a giocare la sua partita, complice anche un po’ di rilassamento degli avversari dopo il 3-0. La squadra ospite però è sembrata in netta ripresa rispetto alle giornate scorse e probabilmente per quanto espresso nell’arco dei 90′, seppur sconfitta, non merita la posizione di classifica che attualmente ricopre ed infatti al 75′ accorcia le distanze a seguito di un batti e ribatti in area di rigore. Quindi 3-1. Il Candela potrebbe arrotondare poi il parziale viste le tante occasioni sciupate in serie da Misino, Melchionna e Fiermonte, oltre ad un calcio di rigore non concesso ai danni di Giuliano (ai più sembrato netto), ma sostanzialmente il risultato è apparso giusto visto anche l’avversario che ha comunque per certi tratti della gara messo in difficoltà i padroni di casa. I granata dunque vincono la loro 5a partita su 6 disputate e non mollano il podio di una classifica che pian piano viene delineandosi. Ma a quanto pare non si fanno proclami in casa granata, ed infatti mister Schiavone e i suoi ragazzi ora guardano già alla prossima partita, in quel di San Giovanni Rotondo, dove sarà necessario confermarsi per continuare un cammino fino ad oggi eccellente.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo (Carito 75′), 3. Lepore, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (D’alessandro 80′), 10. Pensa, 11. Misino (Compierchio 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Carito, 14. Petrillo, 15. Compierchio, 16. D’alessandro, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Real San Giovanni – Atletico Orsara 3-1
Questo Real inizia a piacere

Stemma Real San GiovanniBella partita del Real S.Giovanni chiamato nel turno casalingo a riscattare l’opaca prova di 7 giorni fa in quel di Ortanova.
Dopo essere passati in svantaggio al 18° minuto l’undici di casa si mette subito in moto alla ricerca del pareggio iniziando l’assedio alla porta orsarese colpendo legni  e recriminando per ben due volte la concessione del penalty. Al 27’ un ritrovato Gennarino Bruno estro e magie, riporta i biancorossi sul risultato di parita’. Ci pensa al 78’ del secondo tempo capitan Zorretti a segnare il sorpasso con una velocissima combinazione LongoZorretti, rete che fa esplodere il Tonino Massa di S. Giovanni Rotondo.
Dopo soli 8 minuti il piccolo bomber Teo Mischitelli classe 94, mette il risultato al sicuro con un bolide da fuori area che si insacca alla destra dell’estremo ospite. Un risultato meritato ed una classifica che potrebbe dire molto di piu’ dei 7 punti letti quest’oggi.
Una squadra giovane ed un progetto verde voluto da tutti per una squadra che dira’ sicuramente la propria in ogni singola gara. Non abbiamo fretta di crescere abbiamo solamente tantissima voglia di fare bene. Tutti sono avvisati:il Real S.Giovanni non fa sconti a nessuno ed ogni gara sara’ giocata intensamente per tutti i 90 minuti.In perfetto stile Real.Real San Giovanni Rotondo: Morcaldi, Gemma, Tenace, Belvito, Merla, Marchesani, Zorretti, Bruno, Longo; Nardella, Urbano.
A disp. Biancofiore, Gravina, Pavino, Scirpoli, Mischitelli, Mangiacotti, Savino.
All: La Torre FrancescoReti:72’Bruno, 78’Zorretti, 86’Mischitelli
ammoniti: 30′ Zorretti
Sostituzioni
:65’Mischitelli per Urbano , 82’Bruno per Gravina.

Una formazione del 2012