Seconda categoria: campionato con 14 squadre forse ripescato Troia e Peschici

Il prossimo campionato regionale di Seconda categoria sarà a 14 squadre.

Lo ha annunciato il presidente della Figc della Puglia Vito Tisci. E potrebbe essere un torneo tutto foggiano con San Giovanni, Candela, Mattinata, Orta Nova, Margherita, Sauri, Biccari, Sportmania Cerignola, Rodi, Us Foggia, Atletico Carapelle, San Nicandro, Herdonia e Alberona. Tutto, comunque, sarà rapportato al numero delle squadre che si iscriveranno e di conseguenza potrebbero essere ripescate più squadre dalla Terza o anche le retrocesse come Troia e Peschici.

Biccari – Troia 5-1
si chiude al sesto posto

Finisce il campionato 2013-2014 per l’ASD Biccari che chiude con un più che soddisfacente sesto posto finale; nell’ultimo match di campionato gli uomini di mister Sessa superano agevolmente il fanalino di coda Troia per 5-1 in una gara che si è svolta in clima festoso e sereno anche in considerazione del fatto che le due squadre non avevano niente da chiedere al campionato.
Mister Sessa opta per un ampio turn-over per dare spazio ai meno utilizzati in campionato; questo l’undici iniziale: Lauda, Marino A., Marino R., Checchia Gre., Pavia, Saltarella, Tuoro, D’Addario, Bianco, Checchia Mart., Silvestre D. A disp.: Silvestre G., Roberti, Ciampi, Moccia, Zerrilli, Beatrice, Munno.
La gara scivola via in modo tranquillo: la serenità agevola le due squadre in campo che cercano di giocare al calcio e divertirsi. Il Biccari mette in evidenzia belle trame di gioco, mentre il Troia cerca di rendersi pericoloso soprattutto con delle ripartenza. Al 10′ il Biccari passa in vantaggio: azione sulla destra e Marino Antonio serve un assist al bacio a Bianco che da due passi mette a segno il sesto gol stagionale. Il Troia prova ad impensierire Lauda che comunque si districa bene tra i pali. Al 20′ il Biccari raddopia: azione di Silvestre che calcia non appena entra in area: la sfera termina sul palo e viene poi clamorosamente ribadita in gol da un difensore della squadra avversaria. Il gioco prosegue sempre sugli stessi binari con il Biccari a fare la gara; al 35′ arriva il tris siglato da Saltarella, capitano per l’occasione,  che chiude in rete un cross sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude sul 3-0.
Ad inizio ripresa Munno prende il posto di Bianco; il Troia si fa più intraprendente e cerca di salvare l’onore. Al 10′ arriva il gol per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio piazzato il centravanti troiano è più lesto dei difensori biccaresi e batte l’incolpevole Lauda. Entrano nell’ordine Beatrice per Checchia Martino e Zerrilli per D’Addario.
Il Biccari riprende a macinare gioco e al 30′ va ancora in gol. Bella palla difesa da Munno al limite dell’area di rigore, assist per Silvestre che appena entrato in area viene atterrato. Dagli undici metri lo stesso Silvestre non sbaglia e porta il punteggio sul 4-1. Al 35′ Munno va in gol: azione sulla sinistra di Beatrice che calcia appena entrato in area, respinta del portiere avversario sulla quale è più lesto di tutti Munno che mette la palla in rete. Al 40′ Munno va vicinissimo alla prima doppietta in carriera: sulla corta respinta del portiere avversario colpisce di testa ma la sfera finisce sulla traversa; arriva Marino Antonio e mette in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il resto è accademia in attesa del fischio finale e dell’esultanza con il pubblico di casa che rende il giusto tributo ai sacrifici fatti per l’intera stagione dai calciatori biccaresi.
Un risultato storico per il Biccari che mai era arrivato sesto in un campionato di seconda categoria facendo leva esclusivamente su calciatori locali.

ASDBiccari

G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi

stemma G.S. TroiaQuindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.

Gabriele Festa – GS Troia

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

Preview Troia – Biccari

Ultima giornata di campionato prima del giro di boa con il Biccari che fa visita al fanalino di coda Troia. Gli uomini di mister Sessa dovranno essere abili a proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime gare (7 punti nelle ultime tre gare).

Il Troia è reduce da una sonora sconfitta contro il copolista San Marco (10-1) e dovrà rinunciare a ben quattro squalificati: Cavaliere, Moffa, Pellecchia e Volpe. Nonostante le assenze, la squadra di casa può contare su uomini di sicuro affidamento come Sangregorio, Capuano e De Michele, che però nelle ultime gare non sono scesi in campo; altra incognita è rappresentata dal mercato che dallo scorso lunedì ha aperto i battenti: nulla ci è dato sapere su eventuali acquisti da parte del Troia. Infine, nonostante gli scarsi risultati fin qui ottenuti, la squadra del presidente Nuzzo avrà dalla sua il caloroso pubblico troiano che sarà comunque presente numeroso sugli spalti.

In casa Biccari invece rientra D’Addario, reduce da una giornata di squalifica, mentre non sarà del match Antonio Beatrice, che sabato 7 dicembre convolerà a giuste nozze con l’amata Lucia. Ad entrambi vanno gli auguri del Presidente, della Dirigenza e del Mister.

I compagni di squadra cercheranno di regalare al “mastino” Beatrice una vittoria per festeggiare nel migliore dei modi il suo giorno più bello e chiudere al nel migliore dei modi il girone di andata.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:45 in p.zza Matteotti per partire alla volta della vicina Troia alle 13:00:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; D’Addario, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

Troia – Margherita 1-4

stemma G.S. TroiaDopo la pesante sconfitta contro la Civilis Manfredonia e la riunione con il Presidente e la società tenutasi in settimana per proporre una soluzione sul futuro, gli uomini di mister Pellecchia tentano di risollevarsi dal fondo della classifica contro il Margherita Terme. Viste le indisponibilità di Martino e Salandra, il G.S. Troia scende in campo con: Festa, Cavaliere, Cericola, Aquilino, Catalano, d’Amato, De Palma, Roseto, Lizzi, G. Moffa e Saldutto, questi ultimi due all’esordio con la maglia gialloverde. In panchina: D. Moffa, Volpe, Pellecchia, Ciccarelli, Terlingo.
Il Troia tarda a trovare il ritmo partita e a ostacolare il gioco gialloverde ci si mettono di mezzo diverse segnalazioni arbitrali molto contestate. Nonostante tutto i ragazzi di mister Pellecchia sono propositivi e cercano di mettere a frutto quanto detto e fatto in settimana, ma le conclusioni verso la porta avversaria scarseggiano e il Margherita riparte facilmente in contropiede. A sbloccare la partita sono i margheritani: sulla respinta corta di Festa, è abile a raccogliere in area il pallone vagante, un attaccante avversario, che senza esitazioni scaraventa in rete. Poco dopo gli ospiti trovano il raddoppio: su azione d’angolo la difesa troiana spazza, ma la palla finisce sui piedi di un giocatore del Margherita, che al volo da fuori area fulmina Festa.
A peggiorare la situazione è l’espulsione intorno alla metà del primo tempo di Roseto per doppia ammonizione dovuta alle sue proteste. Troia in dieci uomini sotto di due gol, ulteriormente mutilato dalle espulsioni dalla panchina di Pellecchia, Volpe e Marino per presunte proteste nei confronti dell’arbitro. In questo caso l’arbitro, sente qualcuno della panchina protestare e non sapendo chi, agisce come un ufficiale delle SS ed esegue una decimazione, espellendo i primi tre che gli vengono a tiro. Comportamento a nostro avviso censurabile, sleale e poco corretto. I gialloverdi non ci stanno a fare brutta figura davanti al pubblico amico, che nonostante la situazione, incoraggia calorosamente i propri giocatori, e cerca di riaprire la partita ma la palla gol non arriva. Chi potrebbe dilagare è il Margherita che in contropiede non riesce a sfondare la difesa troiana. Finisce così un primo tempo teso in cui non sono arrivate occasioni per il Troia che, spinto dalla grinta del pubblico e dalla voglia di reagire alle condizioni avverse, nel secondo tempo trova la forza per riaprire la partita.
I gialloverdi si spingono di più in avanti effettuando un composto pressing che non lascia vie d’uscita al Margherita e finalmente trovano il gol con Lizzi. Gli ospiti sentendosi in difficoltà, fanno valere la propria superiorità numerica, ma nonostante tutto vanno sempre a sbattere contro l’attenta difesa gialloverde. Subito dopo l’arbitro non concede un netto rigore per l’atterramento di Cagno in area e purtroppo arriva anche il gol del 3 a 1 per il Margherita con la complicità dell’arbitro che non vede un netto fuorigioco dell’attaccante, il quale dribbla Festa e insacca a porta vuota. Il G.S. Troia stringe i denti e le tenta tutte per accorciare ancora le distanze, ma le occasioni non arrivano e in chiusura di gara arriva anche il quarto gol per gli avversari. Gara del Troia divisa in due: nella prima i ragazzi di mister Pellecchia tardano a trovare il ritmo giusto; nella seconda i gialloverdi sono più propositivi, ma il gioco viene viziato da alcune dubbie (MOLTO DUBBIE) decisioni arbitrali che fanno saltare i nervi al Troia. Un plauso va senza dubbio all’infreddolito e generoso pubblico troiano accorso per sostenere la squadra nonostante il freddo e i giocatori a fine gara, riconoscenti sono andati a ringraziare.
Appuntamento a domenica prossima in trasferta a San Marco in Lamis contro la capolista San Marco, squadra imbattuta in questo campionato.

Gabriele Festa

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

USD Matinum – Vs Troia 1-1
Sciupata una buona occasione

Sciupata una buona occasione per portare a casa i tre punti dai padroni di casa.

Gli uomini di mister Totaro sprecano una buona occasione, pareggiando in casa contro i ragazzini del Troia. Gli ospiti si sono presentati con una squadra formata da tanti juniores che, aiutati anche dalla fortuna, sono riusciti a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia della gara.
Nel primo tempo i padroni di casa partono subito forte macinando gioco e lasciando poche volte la palla agli avversari che, comunque, su l’unico tiro nello specchio della porta di tutti i 90 minuti riescono a portarsi in vantaggio al 15°.
I padroni di casa non si demoralizzano e cercano il pari in più di un occasione. é prima La Torre in due occasioni a sparare al lato della porta difesa dal bravo Festa, poi è la volta di De Cristofaro, che su due calcio d’angolo sfiora il goal. Il pari arriva al 35° con il solito La Torre che con un tiro potente da fuori area riesce a trafiggere il portiere ospite.
Nel secondo tempo è un assalto continuo alla porta del Troia ma gli undici mattinatesi trovano sempre presente il nr. 1 Festa che para di tutto , al 15° il giovane Francesco Di Mauro supera il portiere ma la palla si stampa sulla traversa, ed al 20° è Paolo Armillotta a colpire in semi rovesciata lo stesso legno.
Al 35° gli ospiti partono in netto fuorigioco, non visto dal direttore di gara, ma il baby Ciliberti riesce ad anticipare l’avversario e a salvare il risultato.
La partita termina con la squadra mattinatese sbilanciata all’attacco ed il Troia che riesce a difendere il primo punto guadagnato della stagione.

formazione Usd Matinum 1 Ciliberti 7 1/2 – 2 Ciuffreda Marco 6 1\2 – 3 Prencipe Luigi 6 1\2 – 4 Francesco Di Mauro 7- – 5 Francesco Bisceglia 6 – 6 De Cristofaro Antonio 6 – 7 Fischetti Luigi 6 1\2 – 8 Di Mauro Antonio 7 – 9 Giampiero La Torre 6 1\2 – 10 Sementino Pierluigi 7+ – 11 Paolo Armillotta 6 + – 13 Mantuano Lorenzo 6 1\2 – 14 Azzarone Michele 6

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

Troia – Real Biccari 2-3
non bastano Capuano e Lizzi

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella quinta giornata di andata il G.S. Troia è chiamato ad affrontare in casa il Real Biccari dove figurano gli ex Potito, Cetola e Curiale. Gialloverdi con: Festa, Aquilino, Cavaliere, Martino, Catalano, Pellecchia, Terlingo, Roseto, Salandra, Lizzi e Capuano. A disposizione: D. Moffa, G. Moffa, Ciccarelli, Lo Storto e Tricarico.

Gli uomini di mister Pellecchia ci tengono a fare un buon risultato e bella figura davanti al pubblico di casa e in un paio di occasioni sfiorano il gol di un soffio. La svolta del match arriva con il primo gol di Capuano in questo campionato: Lizzi da posizione defilata sulla destra serve al compagno un ottimo pallone e l’attaccante troiano spiazza Curiale. Troia per la prima volta in vantaggio e la partita sembra farsi in discesa per i gialloverdi. Dal canto suo il Real Biccari cerca di reagire, ma Festa e compagni si fanno trovare pronti e negano il pareggio agli avversari. I gialloverdi sembrano in ottima forma e raddoppiano con Lizzi, che su un  lunghissimo fallo laterale battuto da Martino, si fa trovare tutto solo in area e appoggia in rete. Il parziale provoca grande euforia sugli spalti e fra gli stessi calciatori, che nonostante rimangono con i piedi per terra e continuano a giocarsela.
Nel secondo tempo l’arbitro concede un rigore molto dubbio al Biccari, che riapre la gara. I gialloverdi protestano, ma inutilmente e nel tentativo di riportarsi in avanti perdono per espulsione anche Capuano autore di un fallo in attacco. Il rigore influisce negativamente e fa crollare le sicurezzeacquisite fino a quel momento e la partita quindi prende una piega diversa. Gli uomini di mister Pellecchia si rinchiudono nella propria metà campo favorendo l’avanzata degli avversari: su un tiro da fuori che Festa non trattiene, un attaccante biccarese è abile a recuperare il pallone e a battere il portiere troiano. 2 a 2 e la gioia dei gialloverdi si trasforma in timore per la sconfitta: il Biccari trova anche il gol del definitivo 3 a 2 su punizione sulla quale Festa non si fa trovare preparatissimo e la palla finisce alle sue spalle. Termina così una gara giocata con tanta grinta e determinazione da parte dei gialloverdi nel primo tempo, voglia che è mancata nei secondi 45′ di gioco quando alcune decisioni arbitrali hanno fatto perdere la testa ai ragazzi troiani.
Si resta così a 0 punti in classifica, ma un questa partita il G.S. Troia ha dimostrato che volendo può fare male a chiunque e conferma i miglioramenti già visti la settimana scorsa. Domenica prossima 3 Novembre, trasferta a Mattinata contro il Matinum, squadra ostica e determinata, attualmente al 4°posto in classifica assieme al Sauri. Il G.S. Troia sembra aver imboccato la strada giusta e se va a giocarsela con la stessa determinazione avuta oggi nel primo tempo, i punti arriveranno…
Gabriele Festa

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Sammarco – Troia 3-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia. 3-0 il risultato finale con le reti di Ramunno,Ianzano e e Giulio Ianzano.

Ecco la sintesi della gara a cura di Antonio Villani.

[cvg-video videoId=’307′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sammarco – Troia 3-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia.
Granata in vantaggio su rigore con Ramunno, poi Ianzano e soci sbagliano l’impossibile e nella ripresa il Troia inizia pian piano a prendere fiudcia in se stesso con un Rocco De Michele che sembra un giovincello. Poi nel finale altro penalty per la Polisportiva e la rete di Giulio Ianzano cercata a più ripresa e mai trovata prima.
Grande cornice di pubblico: oltre mille spettatori questo significa che la società ha lavorato bene nel coinvolgere i cittadini sammarchesi. Complimenti.

Interviste di fine gara a cura di Antonio Villani.

[cvg-video videoId=’305′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa

Sauri – GS Troia 3-0
Pronto riscatto

Pronto riscatto per l’asd Sauri dopo il torto subito domenica scorsa. Partita senza storia al cospetto di un Troia lontano parente di quello dello scorso anno.
Partenza sprint per i castelluccesi che passano con un bolide su punizione di Castelluccio. Si va al riposo con il risultato di uno a zero. Al rientro in campo il Sauri chiude la contesa con bomber Angerame e Leone. Il resto è pura accademia con il Troia che fallisce anche un calcio di rigore parato ottimamente da Garruto.
Da segnalare l’esordio di Abazia, giocatore proveniente dalla stessa cittadina dauna.
Domenica prossima trasferta castelluccese in casa del Margherita.

USD Orta Nova – ASD Troia 0-4
Bella vittoria per i ragazzi di Mister Lionetti.

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

La partita è stata giocata dai ragazzi con la giusta convinzione e determinazione. Il risultato del campo  rende l’idea dei valori  espressi dalle due squadre.

L’ASD Troia è lontana parente della squadra quadrata e ben organizzata che fece perdere all’USD Orta Nova tutte e due la partite del Campionato scorso.
Mister Lionetti mette in campo la miglior formazione del momento con Lasorsa in porta, linea di difesa con Cascarano, Vece, Caporale, Capitan Porcelli e Pasquariello, centrocampo composto da Lambiase, Klosi, Comitogianni e Pitta a supporto di bomber Gervasio.
Dopo il minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa i ragazzi dell’Usd  Orta Nova partono con il piede sull’acceleratore mettendo in difficoltàla retroguardia Troiana in più di un’occasione soprattutto sulle fasce dove da una parte Pitta e Pasquariello e dall’altra Porcelli e Klosi facilmente hanno ragione degli avversari.
Il risultato si sblocca su rigore. Ineccepibile la decisione dell’arbitro per l’assegnazione su atterramento di Pitta da parte del difensore. Sul dischetto si presenta Gervasio che non sbaglia spiazzando il portiere.
La reazione del Troia è blanda. Il centrocampo Ortese blocca sul nascere tutte le azioni avversarie e rilancia velocemente Pitta da un lato e Klosi dall’altro. Su una di queste incursioni Pitta (migliore in campo quest’oggi a nostro giudizio) si fa tutta la fascia, entra in area e da posizione defilata lascia partire un destro imparabile per il portiere avversario.
Un’altra ripartenza veloce mette in condizione Gervasio di triplicare. Il tiro finisce sull’esterno della rete.
Nulla da segnalare dalle parti di Lasorsa, inoperoso o quasi per tutto il tempo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo.
Il terzo gol arriva su una insistita azione sulla fascia di Gervasio che riesce a mettere a centro area una palla sulla quale si avventa ancora Pitta che al volo mette dentro nonostante l’accenno di parata da parte del portiere.
Dopo il 3-0, comprensibilmente i ritmi dei ragazzi Ortesi  diminuiscono  dando spazio a quelli del Troia che con orgoglio tenteranno seppur senza fortuna di riaprire un partita già segnata.
La difesa Orteseriesce a rintuzzare tutti gli attacchi senza che Lasorsa si affanni più di tanto.
I ragazzi Ortesi  giocheranno di rimessa tentando con i contropiedi veloci di Cautillo (subentrato nel frattempo a Pitta) e Gervasio di segnare ancora.
Infatti il 4-0 viene a tempo quasi scaduto su una combinazione veloce Gervasio- Cautillo che metterà dentro quasi a porta vuota.
Vittoria importante che fa morale e soprattutto classifica considerate le sconfitte del Sauri, del Mattinata  e dell’Herdonia che perdono in casa e del Peschici che perde con il Sammarco.
Proprio Domenica prossima ci sarà al Fanelli di Orta Nova la partita con il Sammarco (a punteggio pieno) che considerate le posizioni in classifica può essere già importante  per il prosieguo del Campionato.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi bianco-azzurri al Fanelli, Domenica 13 Ottobre, per continuare a sostenere ed incitare i ragazzi che sulle ali delll’entusiasmo del proprio pubblico potrebbero darci ancora grandi soddisfazioni.

USD Orta Nova : Lasorsa, Pasquariello, Porcelli, Caporale, Vece, Cascarano, Pitta (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Comitogianni(Moriglia), Klosi (Guglielmo)
A disposizione : Festa, Roggia, Santopietro, Ferrara.
All. : Michel Lionetti

G.S. Troia – Orta Nova 0-4
male la prima tra le mura amiche

stemma G.S. TroiaDopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Peschici, i gialloverdi cercano di riprendersi e dimenticare il tutto contro l’Orta Nova. A dare una marcia in più per dare il massimo c’è il fatto di giocare la prima gara di campionato tra le mura amiche. Partita equilibrata all’inizio con timide ripartenze gialloverdi che non si fanno vedere spesso se non quasi mai dalle parti del portiere avversario. Dal canto suo l’Orta Nova non resta con le mani in mano e tenta più volte di portarsi in avanti, ma Festa e compagni sono attenti ed evitano il peggio.
A trovare il gol che sblocca il match sono gli avversari: l’Orta Nova approfitta di un errore gialloverde a centrocampo per lanciare la propria punta Pitta, che arriva in area e viene messa a terra da Catalano. Rigore che Festa non riesce a intuire facendosi spiazzare. 1 a 0 ma tutto è ancora possibile. Non passa molto e gli avversari raddoppiano: errore difensivo di Aquilino che mette la punta dell’Orta nova sola contro Festa che viene trafitto con un tiro all’incrocio da posizione defilata. 2 a 0 per gli ospiti dopo i primi 45 minuti.
Nella ripresa mister Pellecchia inserisce Capuano per dare man forte al reparto offensivo assieme a De Palma e Costanziello ed è grazie alle forze fresche che i gialloverdi si spingono di più in avanti, ma i loro attacchi sono tutti sventati dall’attenta difesa avversaria. Nel buon momento del Troia L’Orta Nova trova il gol del 3 a 0: il capitano degli ospiti serve al suo compagno al centro un pallone che sembrava aver superato la linea di fondo e batte nuovamente Festa. A nulla servono le proteste della difesa. Nei 6 minuti di recupero concessi L’Orta Nova trova anche il gol del 4 a 0: scambio in area dei due attaccanti che si trovano soli contro Festa e palla in rete. Al termine dell’incontro i ragazzi di mister Pellecchia possono tornare negli spogliatoi dopo aver giocato una brutta partita, durante la quale non sono quasi mai stati pericolosi hanno e commesso grossolani errori che hanno permesso agli avversari di vincere agevolmente, senza il minimo sforzo.
Appuntamento a domenica prossima 13 Ottobre alle 15:30 dove il G.S. Troia sarà impegnato in trasferta contro il Castelluccio dei Sauri.

G.S. Troia: Festa, Cericola, Aquilino, Catalano, Cagno, Martino, Terlingo, De Michele, d’Amato, Lupoli e Ciccarelli. A disposizione: Milone, Moffa, Costanziello, De Palma, Capuano.

Gabriele Festa

Atletico Peschici – Troia 4-1
Esordio con sconfitta

stemma G.S. TroiaNella prima partita del campionato di Seconda Categoria 2013-14, falsa partenza dei gialloverdi che vengono sconfitti in quel di Peschici per 4 a 1.
I ragazzi di mister Pellecchia partono con: Festa tra i pali, Cavaliere, Cagno, Cericola e Martino in difesa, Catalano, d’Amato, Pellecchia e De Palma a centrocampo a supporto di De Michele e Lizzi. A disposizione: Milone, Scarpino, Sangregorio, Ciccarelli, Terlingo, Costanziello e Moffa.
I padroni di casa cercano di fare propria la partita arrivando diverse volte in area gialloverde ma Festa e compagni sono attenti. Poco dopo la squadra garganica va in gol su una disattenzione difensiva che mette l’attaccante del Peschici a tu per tu con Festa che non riesce a evitare il gol. 1 a 0 dopo pochi minuti ma il Troia non si butta giù e riparte in attacco e in contropiede potrebbe pareggiare con Lizzi che sciupa l’occasione. Nel momento migliore dei gialloverdi arriva il 2 a 0 del Peschici: Cavaliere perde palla nel tentativo di rinviare e ancora una volta un attaccante avversario si trova solo contro Festa e insacca facilmente. 2 a 0 alla fine di un primo tempo povero di occasioni per la compagine troiana e la strada si fa in salita. Nel secondo tempo fuori Lizzi e Catalano, dentro Ciccarelli e Scarpino che verrà sostituito dopo pochi minuti da Terlingo a causa di uno strappo muscolare. Il Troia si spinge di più in avanti ma a segnare nella propria porta sono i padroni di casa. 2 a 1 grazie a un autogol e la partita si riapre. Purtroppo la gioia gialloverde svanisce quando i padroni di casa trovano prima il 3 e poi il 4 a 1 provocato sempre da alcune disattenzioni difensive e a peggiorare la situazione ci si mettono di mezzo anche le espulsioni di Pellecchia e di Cavaliere per proteste. Il Peschici potrebbe incrementare il vantaggio quando, su una svirgolata di De Palma a centrocampo il pallone arriva nell’area di Festa che blocca con le mani: per l’arbitro è punizione di seconda dal limite. A nulla servono le proteste dei troiani. Nonostante ciò i padroni di casa falliscono la buona occasione mandando il pallone a lato. Arriva così l triplice fischio che fa cessare le ostilità tra le due compagini: una partita combattuta ma sotto tono per i gialloverdi.
Appuntamento domenica 6 Ottobre al comunale di Troia dove si giocherà contro L’Orta Nova alle 15:30.

 Gabriele Festa

Ora è ufficiale: Il G.S. Troia è iscritto

stemma G.S. TroiaIl Gruppo Sportivo Troia, si è ufficialmente iscritto, in data odierna, al campionato di Seconda Categoria. Nella prossima settimana, probabilmente Mercoledì 4 Settembre, inizierà la preparazione e nell’occasione sarà reso noto anche il nuovo organigramma societario.

La società rinnova l’invito a tutti i ragazzi che intendono partecipare alla nuova avventura giallo-verde, a presentarsi al campo sportivo alle ore 19.00 per dare il proprio contributo al nuovo campionato.

G.S. Troia
Si riparte per la II Categoria

Si è tenuto oggi a Troia, alla presenza del sindaco dott. Edoardo Beccia, un incontro fra un rappresentante dell’attuale dirigenza, dott. Leonardo Sassone ed un gruppo di tifosi, calciatori e simpatizzanti, capitanato dall’arch. Giuseppe Tricarico, per fare il punto sull’attuale situazione del sodalizio gialloverde.
Le voci di un imminente abbandono da parte dei dirigenti, aveva messo in allarme i tifosi che da sempre seguono le vicende del G.S. TROIA, che onde evitare spiacevoli conseguenze, tipo la mancata iscrizione dopo 43 anni consecutivi partecipazione ai campionati provinciali e regionali, hanno convocato questa assemblea pubblica presso l’Aula Consiliare del Comune.
Queste voci, purtroppo sono state confermate da Leonardo Sassone, che prendendo la parola a nome del presidente Nuzzo, assente per questioni personali, ha spiegato i motivi di questa grave decisione e si è detto disposto a continuare la collaborazione pur confermando un passo indietro a livello di impegno.
Giuseppe Tricarico, promotore dell’incontro ha illustrato il suo progetto personale, frutto dell’esperienza maturata prima sui campi di calcio e poi come giovane professionista ed è emersa l’intenzione di individuare ed invitare a partecipare a tale progetto, alcuni imprenditori locali e non, che con il loro contributo potrebbero sopperire all’abbisogna. Il progetto, studiato nei minimi particolari, cifre alla mano, è un progetto ambizioso che però, tiene anche conto delle attuali difficoltà economiche che il nostro Paese attraversa e perciò, pensiamo, destinato ad avere successo.
Al termine è intervenuto anche il sindaco che, nel confermare l’attenzione al sodalizio troiano, si è detto disposto a versare l’acconto dovuto alla Federazione (da pagare entro il 25 c.m.) in modo da dare più tempo alla formazione di questa nuova dirigenza e a fare il possibile affinchè, non solo il G.S. TROIA, ma anche le altre realtà sportive della città, proseguano serenamente nel loro percorso che ha come unico scopo portare sempre in alto i colori della nostra amata Troia.
Se son rose fioriranno, infatti per martedì è previsto un nuovo incontro per gettare le basi della nuova società.

Un’immagine della riunione

Un’immagine della riunione

Real San Giovanni – G.S. troia 1-2
Vittoria nella difficile trasferta

stemma G.S. TroiaIl G.S Troia è di scena a San Giovanni Rotondo per affrontare la difficile trasferta contro il Real S.Giovanni, squadra che mai ha perso in casa in questo campionato.
Gialloverdi in campo con: Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, Catalano, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea, Poppa, Barisciani e Roseto. Partita bella da vedere e il Troia colleziona subito un paio di occasioni per passare in vantaggio ma la difesa avversaria fa buona guardia. L’occasione più ghiotta per i giallo vedi si presenta sui piedi di Barisciani: un tiro di Roseto viene respinto dal portiere e finisce su Barisciani che incredibilmente sbaglia a porta vuota. S. Giovanni aggressivo a sua volta poiché non ci sta a fare brutta figura davanti al pubblico amico e soprattutto vuole continuare ad essere imbattuto in casa: sulle azioni avversarie però Padalino e compagni sono attentissimi e le sventano. La partita cambia quando Roseto, in area, viene trattenuto, va a terra e l’arbitro espelle l’autore del fallo assegnando il rigore ai gialloverdi. Della battuta se ne incarica Barisciani che vuole rifarsi dell’errore clamoroso fatto in precedenza: il suo tiro è forte e preciso e di fatto spiazza il portiere avversario. Troia in vantaggio per 1 a 0 sul S. Giovanni e partita che si mette bene per i troiani.
Nel secondo tempo i padroni di casa mischiano le carte in tavola facendo entrare forze fresche e attaccando con tre punte ma nonostante ciò è brava la formazione gialloverde a contenere ripartenze e azioni pericolose. A venti minuti dallo scadere il Troia raddoppia con D’Andrea: il centrocampista troiano controlla un pallone difficile e al volo lo scaraventa in rete da fuori area trovando il suo primo gol stagionale. 2 a 0 per il G.S. Troia e la partita sembrerebbe chiusa. Il S. Giovanni non abbassa la testa e cerca di riaprire la partita ma va a sbattere per l’ennesima volta sul muro difensivo dei giallo vedi che potrebbero trovare il gol del 3 a 0 con Barisciani, ma il suo tiro finisce a lato. Nel miglior momento del Troia arriva il gol dei padroni di casa dopo un batti e ribatti nell’area troiana e la partita si direbbe riaperta ma il risultato non cambia e i gialloverdi conquistano una bella vittoria, essendo stati anche gli unici a battere il San Giovanni in casa propria, agguantando la zona play off. Dopo la pausa dovuta alle vacanze di Pasqua si giocherà l’ultima partita del campionato al Comunale di Troia contro il Tre Torri di Torremaggiore domenica 7 Aprile. FORZA RAGAZZI!!!

GABRIELE FESTA

G.S. Troia – Atletico Peschici 1-1

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Il G.S Troia, reduce dalla bella vittoria di domenica per 8 reti a 0 a danno dell’Ischitella, recupera oggi la partita contro l’Atletico Peschici, squadra a pari punti con i gialloverdi. G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere e Lombardi in difesa, Roseto, D’Angelo, L. Aquilino e D’Andrea alle spalle degli attaccanti Barisciani e capitan Capuano. A disposizione: Catalano, Cagno, A. Aquilino, Ianpietro e Poppa.
L’unico inconveniente della partita è stato il forte vento che spesso ha dato strani effetti al pallone. Giocano bene i troiani che si spingono più volte in avanti ma spesso l’intesa BariscianiCapuano viene meno e quelle che sarebbero potute sembrare buone occasioni da rete svaniscono. Il Peschici cerca di pungere a sua volta ma l’attenta difesa gialloverde non si fa mai cogliere impreparata: solo in un occasione Festa è chiamato a difendere la propria porta e lo fa nel migliore dei modi respingendo un tiro ravvicinato. Subito dopo punizione per il G.S Troia dalla tre quarti, batte Cavaliere: il suo tiro è potente e, spinto anche dal vento, rimbalza nell’area piccola, scavalca il portiere avversario e termina in rete. 1 a 0 Troia e vantaggio che resta tale fino allo scadere dei 45 minuti del 1° tempo. Nella ripresa il Peschici caccia più volte la testa dal sacco ma ancora una volta Festa e compagni gli negano la gioia del gol. In attacco peggiora l’intesa tra Capuano e Barisciani: il capitano gialloverde lascia volontariamente il campo a causa della testardaggine del compagno di reparto, al suo posto entra Ianpietro. I gialloverdi contengono ripartenze e attacchi della squadra garganica cercando a loro volta di colpire nuovamente cercando la rete del 2 a 0, ma non arriva: le occasioni più ghiotte le ha Barisciani, ben 4, ma non le sfrutta.
Verso la fine del 2° tempo l’arbitro fischia un rigore molto dubbio per un presunto fallo di mani in area di Lombardi; a nulla servono le proteste dei troiani che si affidano a Festa, ma il portierino di casa resta immobile alla battuta del penalty e il Peschici trova il pareggio. Nel finale ancora Barisciani, D’Angelo e L. Aquilino hanno buone occasioni ma le conclusioni sono deviate e terminano fuori.
Finisce così, 1 a 1 tra G.S Troia e Atletico Peschici, un pareggio che male non fa ai gialloverdi perché le due partite restanti sono una trasferta a S. Giovanni domenica 24 e dopo la sosta di Pasqua una partita in casa contro il Tre Torri. È il calendario del Peschici ad essere più complicato visto che domenica 24 hanno la trasferta a Candela e poi il match in casa contro l’Orta Nova. Sperando in un passo falso della squadra garganica il Troia raggiungerebbe i play off.
FORZA RAGAZZI!!!!!!!

Gabriele Festa

G.S. Troia – Ischitella 8-0
8 reti al fanalino di coda

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Giornata primaverile al Comunale di Troia dove i gialloverdi ospitano il fanalino di coda, l’Ischitella, squadra a soli 4 punti in classifica.
G.S. Troia con: Padalino, Potito, De Lorenzis (quest’oggi capitano gialloverde), Cagno e Lombardi in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, Roseto, D’Andrea a centrocampo a supporto della coppia d’attacco Barisciani Cavaliere. In panca siedono: Festa, Lizzi, A. Aquilino, Poppa, Ianpietro (neoacquisto dei gialloverdi) e Capuano.
Partono bene i troiani che già nei primi 10 minuti mettono in cassaforte il risultato: sblocca il match L. Aquilino con un perfetto diagonale all’angolino basso e pochi minuti dopo Barisciani raddoppia. Le occasioni per il Troia fioccano e D’Andrea potrebbe triplicare il vantaggio, ma non inquadra la porta calciando a lato. Dal canto suo l’Ischitella cerca di riprendersi dopo i 2 gol fulminei ma si fa vedere poco dalle parti di Padalino. I gialloverdi amministrano la partita fino allo scadere dei 45 minuti del primo tempo, dopodiché l’arbitro manda tutti a prendere un tè caldo. Nel 2° tempo fuori D’Angelo e Potito, dentro Ianpietro e Capuano.
Barisciani
trova subito il gol del 3 a 0 e firma la sua doppietta personale così come fa anche Capuano: prima con un bel tiro da sotto porta e poi con una bella punizione. 5 a 0 e ormai la partita è nelle mani dei gialloverdi che non aspettano altro che lo scadere del tempo regolamentare. Fuori Barisciani, dentro Poppa e anche lui firma una doppietta intervallata dal terzo gol di Capuano. Ischitella, ormai stremato, esce dal campo sconfitto da un buon G.S. Troia che trova la sua seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Cagnano. I gialloverdi si portano a 39 punti e giovedì attendono il recupero con l’Atletico Peschici, importante partita che permetterebbe agli uomini di mister D’Angelo di entrare definitivamente in zona play off. FORZA RAGAZZI!!!!!!!

G.S. Troia : Padalino, Potito, De Lorenzis, Cagno, Lombardi, D’Angelo, L. Aquilino, Roseto, D’Andrea, Barisciani, Cavaliere.
A disposizione: Festa, Lizzi, A. Aquilino, Poppa, Ianpietro (neoacquisto dei gialloverdi) e Capuano.

Marcatori: Capuano (x3) Poppa (x2) Barisciani (x2) L.Aquilino

Gabriele Festa

3-0 a tavolino per il Troia contro il Sauri
sul campo era finita 1-5

Questo il testo del comunicato uscito oggi, che assegna la vittoria a tavolino per il G.S. Troia. Sul campo la gara era terminata con la netta vittoria del Sauri per 5-1.

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato
– che con reclamo tempestivamente presentato, la società G. S. Troia lamentava la posizione irregolare del calciatore Cocco Francesco della società A.S.D. Sauri, argomentando che quest’ultimo non avesse avuto titolo per partecipare alla gara del 24.02.2013 essendo stato squalificato per numero due gare effettive, giusto Comunicato Ufficiale n. 59 del 14.02.2013;
– che per tale motivo chiedeva comminarsi ai danni della società A.S.D. Sauri la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in proprio favore;
– che effettivamente il calciatore Cocco Francesco della società A.S.D. Sauri, sebbene squalificato per due gare effettive, di cui una per espulsione dal campo e l’altra per recidiva in ammonizione IV infrazione ( cfr. Comunicato Ufficiale n. 59 del 14.02.2013), è stato schierato dalla società Sauri per la gara del 24.02.2013; tutto ciò rilevato, visto ed applicato l’art. 17, comma 5, lett. a) Codice di Giustizia Sportiva

DELIBERA

di comminare alla A.S.D. Sauri la punizione sportiva della perdita della gara col risultato di 3-0 in favore della G. S. Troia, senza addebito della tassa sul conto della reclamante.

Vicarius – Troia 1-1
un pari che sa di sconfitta

Stemma Vicarius ApricenaUn pareggio che sa di sconfitta quello fra Vicarius e Troia domenica pomeriggio al Garibaldi.
Il Troia si presenta con una rosa di soli 12 giocatori a disposizione disputando un ottima partita con grinta e voglia di punti per quanto riguarda la zona play-off.
Partono subito forte gli ospiti che al 15′ colpiscono in contropiede in pieno la traversa.
Reazione immediata della Vicarius con Orfeo, Cartanese e Catalano i quali ci provano con tiri dalla distanza senza creare problemi al portiere ospite.
Al 30′ azione personale di Orfeo il quale si libera con un dribling di un avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce 1-0 Vicarius. Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 1-0. Nella ripresa il Troia cerca il gol del pareggio, ma la Vicarius si difende bene.
Al 60′ palla-gol per la Vicarius che sfuma il 2-0 con Galullo ,il quale si fa ipnotizzare dal portiere ospite da buona posizione. Al 75′ altra palla-gol per la Vicarius con Spallone il quale colpisce il palo! Goal mangiato , goal subito ed è quello che accade al garibaldi.
Il Troia pareggia al 88′ sfruttando un calcio di punizione con i giocatori ospiti tutti riversati in area di rigore della Vicarius. 1-1 al Garibaldi di Apricena.
Ultimi sussulti offensivi della Vicarius ma non cambia nulla termina la partita con il punteggio di parità 1-1.
Una Vicarius che passa da capolista ad inseguitrice dello Stornara.
Domenica sfida insidiosissima contro il Real San Giovanni.

Vicarius – Troia 1-1
Un pari che vale una vittoria

stemma G.S. TroiaIl G.S. Troia si presenta ad Apricena senza cinque titolari e la partita si mette subito male: la Vicarius si porta in vantaggio con il solito generosissimo rigore assegnato dall’arbitro e il primo tempo finisce con i nostri sotto di un gol. Nel secondo tempo il Troia pareggia con Vittorio Cavaliere ed è l’unica squadra a non aver mai perso nei due confronti, contro l’ex capolista. A fronte di questo risultato, la Vicarius perde il primato in classifica a vantaggio dell’Atletico Stornara, che incredulo ringrazia. Incredulo, perché il suo allenatore Borrelli, in settimana, ai microfoni di Antonio Villani, sembrava scettico su un risultato diverso dalla vittoria della Vicarius sul G.S. Troia.
E ora Ragazzi, riprendiamoci la posizione che ci spetta già a cominciare da domenica prossima con il Sauri che ci battè all’andata.

Nino Cibelli a fine gara: “Un pareggio che vale una vittoria quello maturato ad Apricena contro la Vicarius, prima in classifica, dove la compagine troiana in formazione d’emergenza ( solo 12 calciatori per la trasferta), ormai una costante da qualche domenica, disputano una gara corsara, dove il gruppo e l’unione tra i calciatori fanno la differenza.
Ragazzi che si aiutano e si incoraggiano a vicenda, sono la forza di questa squadra e oggi è scesa in campo con cinque UNDER, età visibile solo sulla distinta presentata all’arbitro perchè in campo hanno lottato da veri leoni. Se questo è il futuro io sono fiducioso per il calcio troiano.”

G.S. Troia

Atletico Stornara – G.S.Troia 2-1
Terza sconfitta consecutiva

stemma G.S. TroiaGiornata piovosa allo stadio San Rocco di Stornara dove il Troia è chiamato a far bene per dimenticare le due sconfitte rimediate nelle giornate precedenti. Anche oggi i gialloverdi hanno dovuto ritoccare la formazione, viste le indisponibilità di A. Aquilino, Cavaliere, Barisciani e De Lorenzis, scendendo in campo con: Padalino tra i pali, Spadaccino, Potito, Catalano e Lombardi in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea e Lizzi a centrocampo e in avanti Roseto a supporto di capitan Capuano. A disposizione: Festa, Marino e l’esordiente classe ’96 Moffa.
Lo Stornara fa subito capire chi è il padrone del campo facendosi vedere diverse volte dalle parti di Padalino che non è impegnato severamente vista l’attentissima difesa troiana. Il Troia dal canto suo ci prova ma Capuano non viene servito nel migliore dei modi per poter far male agli avversari. La svolta decisiva avviene verso lo scadere del primo tempo: fallo su Potito che va a terra e si prende un calcio sulla tempia dal suo diretto avversario; il difensore troiano reagisce scalciandolo proprio sotto gli occhi dell’arbitro che lo espelle. Troia in dieci. Poco dopo punizione per lo Stornara; Padalino chiama la barriera e prima che possa posizionarla, l’attaccante stornarese calcia in porta sul palo scoperto del portiere gialloverde che ovviamente non può nulla. A niente servono le proteste del Troia che in pochi minuti si vedono costretti a risalire la cima. 1 a 0 per i padroni di casa e tutti negli spogliatoi.
Nel secondo tempo cessa la pioggia e il Troia reagisce alle ingiustizie ricevute creando diverse azioni pericolose ma quello che manca è il tirare in porta. Lo Stornara trova anche il gol del 2 a 0 dopo un pasticcio in difesa da parte dei gialloverdi e il sipario sembrerebbe calare. Reazione d’orgoglio del G.S. Troia che non ci sta a perdere ancora: Lizzi servito perfettamente da centrocampo gonfia la rete avversaria riducendo lo svantaggio. Sempre il giovane attaccante troiano trova il gol del 2 a 2 finalizzando un’ ottima azione gialloverde ma l’arbitro, che aveva prima concesso il gol, lo annulla poco dopo per un presunto fuorigioco. Si viaggia sempre sul risultato di 2 a 1 per lo Stornara che dopo aver subito il gol va un po’ in bambola favorendo le incursioni dei troiani fermati solamente dai fuorigioco fischiati dall’arbitro: su uno dei tanti Roseto, partito apparentemente dietro la linea dei difensori, si sarebbe potuto involare verso la porta cercando la gioia del gol. Su una punizione di seconda dal limite dell’area di rigore stornarese, Capuano cerca di agguantare il pareggio ma non sfrutta nel migliore dei modi la ghiotta occasione.
Dopo i 3′ di recupero concessi dall’arbitro la partita si conclude con la 3° sconfitta di fila per il G.S. Troia che ha tentato il tutto per tutto visto come si era messa la partita e, anche se sconfitto, è uscito dal campo a testa alta per il gioco dimostrato in campo.
Domenica 10 ci sarà la 6° giornata di ritorno e si giocherà al Comunale di Troia contro l’Atletico Peschici, squadra a soli 2 punti dai gialloverdi. FORZA RAGAZZI !!!!!!!

Gabriele Festa

Atletico Stornara – G.S.Troia 2-1
Nona vittoria consecutiva per l’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

In un pomeriggio glaciale e piovoso si affrontano nella partita di cartello della 18° giornata l’Atletico Stornara ed il Troia rispettivamente secondo e quinto nel campionato di seconda categoria pugliese.
I padroni di casa con le assenze di Sacchitelli, Contino, Fragasso e Bolocan schierano il seguente undici iniziale: Lamanna, Balsamo, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Grieco, Divito.
Fin dalle prime battute i ragazzi di Mr. Borrelli prendono in mano la parita e chiudono nella propria metà campo i gialloverdi, scesi in campo con il chiaro intento di portare via un punticino dal San Rocco, e che faticano a contenere le manovre palla a terra dell’Atletico. Le occasioni arrivano puntuali per i biancoverdi; Di Savino con un gran tiro al volo impegna a terra il portiere ospite, Grieco sfiora il palo al termine di un’azione personale e Castelluccia sciupa un ottimo assist dello stesso Grieco. A complicare le cose in casa Troia si mette anche il difensore Potito che dopo un normale fallo di gioco scalcia per ben due volte Di Fonso e non contento lo raggiunge al viso con uno schiaffo. Tutto ciò non sfugge all’arbitro che non può far altro che espellere l’appena rientrato (per squalifica) difensore gialloverde che lascia i suoi in 10. L’episodio favorisce i padroni di casa che con Di Fonso, splendidamente servito da Grieco, solo davanti al portiere manda fuori una facile occasione.
Ma il gol è nell’aria ed arriva con un’invenzione di Gabriele Grieco che sfruttando un ingenuità della difesa troiana, batte a sorpresa un calcio di punizione insaccando alle spalle dell’estremo difensore ospite. E’ l’1-0 più che meritato per l’Atletico Stornara.
Il secondo tempo si apre con un Atletico a controllare l’avversario ed un Troia che non riesce ad uscire dalla propria metà campo e che cerca di resistere agli attacchi dei padroni di casa con tutte le forze, ma che deve capitolare per la seconda volta al termine di una splendida azione con tiro finale dal limite dell’area di Divito che insacca imparabilmente il 2-0. Raggiunto il raddoppio i ragazzi di Mr. Borrelli commettono l’errore di mollare la presa e prontamente il Troia comincia a mettere timidamente il naso fuori dalla propria metà campo (in verità senza mai impegnare Lamanna) e favorito dalle sostituzioni precauzionali di Balsamo e Grieco riescono ad affrontare la gara con un po’ di coraggio in più. A quel punto Mr. Borrelli inserisce Quarticelli per dare freschezza al reparto offensivo ma capita quello che non ti aspetti: prima su un rilancio dalle retrovie la palla giunge al veloce attaccante troiano che senza indugi insacca imparabilmente alle spalle di Lamanna, poi il ’96 Torelli si fa male ed è costretto a lasciare i suoi compagni in dieci ristabilendo quindi, la parità numerica in pratica per quasi tutta la ripresa. Punti nell’orgoglio i biancoverdi schiacciano forte sull’acceleratore e benché (vuoi per l’incessante pioggia, vuoi per il campo pesantissimo) la manovra non risulterà fluida come nel primo tempo riescono ad avere più di un’occasione per chiudere il match…clamorose quelle con Quarticelli che solo davanti al portiere manda incredibilmente fuori, ma soprattutto quella con Castelluccia che dopo aver saltato anche il portiere e con la porta spalancata manda clamorosamente sul palo. Ci si mette anche l’arbitro con dei fuorigioco (due dei quali inesistenti) a tenere in partita gli ospiti che hanno un sussulto prima vedendosi un gol annullato per fuorigioco (netto) che scatenerà plateali proteste dei troiani (ma l’arbitro non aveva fermato l’azione per tempo solo perché aveva perso il fischietto nella corsa) e poi con un regalo dello stesso direttore di gara che regalava una punizione a due in area per un rinvio ritardato di Lamanna che Capuano mandava fuori di poco.
Si chiude qui la partita con gli ospiti a protestare inspiegabilmente con l’arbitro e con l’Atletico che, approfittando del rinvio di Vicarius-Matinum, guadagna tre punti meritatissimi raggiungendo la vetta momentanea della classifica.
Domenica delicata trasferta in quel di San Giovanni per Mr. Borrelli e i suoi ragazzi che dovranno dare il massimo sotto tutti i punti di vista per non perdere contatto dalla vetta.

Mr. Borrelli: “oggi è stata una partita dura sia per le condizioni climatiche, sia per il valore dell’avversario che a mio parere ha pagato le ingenuità commesse nell’arco della gara. I miei ragazzi direi ottimi nel primo tempo e confusionari nella ripresa, ma con queste condizioni climatiche non potevo chiedergli di più. Ora bisognerà preparare al meglio la partita di domenica perché il Real S.G. è avversario delicato e difficile da superare”.