Il servizio e le interviste di Manfredonia – Puteolana

Direttamente da DoniaChannel, la web-tv ufficiale del Manfredonia Calcio, presentiamo il servizio della partita Manfredonia – Puteolana e le interviste nel post-gara a Michele Cimmino, Massimiliano Vadacca, Simone Ricucci e Diego De Vita. Vi auguriamo una buona visione.

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Manfredonia – Puteolana 4-0 ottimo esordio dei sipontini

Non poteva esordire meglio la squadra allenata da Massimiliano Vadacca: quattro gol di buona fattura, avversario completamente annullato e assoluto controllo del match. L’unico dubbio resta legato al valore della Puteolana che, con l’organico attuale, non potrà avere obiettivi diversi dalla salvezza.

Al 27’ pt  la prima rete è nata da un pallone messo al centro da Laporta, dopo averla ben difesa dal contrasto dei difensori campani; al centro dell’area piccola Coccia si è avventato come un falco l’ha messa alle spalle dell’estremo difensori ospite. La difesa napoletana non ha brillato neanche sulla seconda rete: troppi lenti i centrali nel recuperare su Del Prete che ha controllato e uccellato Despaucchet senza alcun contrasto. Il tempo si è chiuso con gli uomini di mister Cimmino incapaci di ogni reazione.

Nella ripresa ai ragazzi di mister Vadacca sono solo 12’ per presentarsi in zona –gol: è stato Del Prete a lanciare De Vita che è stato chiuso dalla tempestiva uscita del portiere campano. Dopo solo 8’ Antonio Gentile, dopo uno slalom nell’area avversaria, ha crossato ancora per De Vita che ha impattato bene di testa ma non ha trovato la porta. Al 31’ st nella solita prateria apertasi nella difesa napoletana si è infilato Ricucci (nella foto l’esultanza) che di gran carriera ha realizzato il 3 a 0 con freddezza e precisione. Al 40’ st lo stesso centrocampista, ex Vieste, da ottima posizione ha preferito far segnare De Vita, servendogli una palla da mettere solo in rete a portiere battuto. Nel finale c’è stata una chance anche per Scippo, ma è stato bravo, in questa circostanza, il portiere ospite a fermare con una mano la conclusione del giovane attaccante sipontino.

Al triplice fischio lunghi e convinti applausi per Massimiliano Vadacca e per il suo giovane gruppo  sembrati sulla strada giusta per una salvezza tranquilla.

Il Tabellino (fonte:www.asdmanfredoniacalcio.com)

MANFREDONIA: Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Forte, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (33’ st Scippo), La Porta (23’ st Ricucci), Molenda (9’ st De Vita). All. Vadacca
PUTEOLANA: Despucches, Perrella (1’ st Falco, 21’ st Fiorillo), De Gennaro, Vacca, Carezza, Esposito, Liberti, Biondi, Manfrellotti, Izzo, Scarlata (9’ st Fioretti). All. Cimmino.

Arbitro: Fagnani della sezione di Termoli.
Reti: Al 27’ pt Coccia, al 37’ pt Del Prete, al 32’ st Ricucci, al 40’ st De Vita.
Note: Ammoniti: Gentile A., Ricucci. Angoli: 6-4 per il Manfredonia . Rec. 0’ e 3’.
Spettatori: 595 per un incasso di 2.500 euro.

Antonio Baldassarre

Il Donia mette al tappeto la Puteolana: 4-0

Pronostico ampiamente rispettato al Miramare, con la Puteolana spazzata…

il 3-5-2 inventato da Vadacca per far fronte alle defezioni dei due centrali Vergori e Vairo viene premiato dal netto risultato a favore. Per la verità gara equilibrata sino al 27^, quando Coccia trasforma in rete un assist del Re La Porta. Qui termina la gara, i campani spariscono e confermano così di essere attualmente la cenerentola del campionato, dopo il Grottaglie.

Le altre reti sono di Del Prete, Ricucci ed il “ripescato” De Vita, a Manfredonia per caso non essendo titolare del proprio cartellino.

Si spera che possa avere quella fiducia che mai ha ricevuto l’anno scorso il talentino brindisino.

Bene la corsa, l’organizzazione, qualità in grado di poter lottare per la salvezza.

Primo scontro diretto vinto, tre punti che valgono doppio.

Stefano Favale

Puteolana – Manfredonia 0-1
Cuore Biancoceleste

POZZUOLI (NA) – Vittoria limpida e cristallina quella ottenuta da Romito e company, che tornano meritatamente al successo tre mesi dopo l’ultimo “brindisi” (11/01/2014, Taranto-Manfredonia 1-2) e lo fanno al “Conte” nello scontro diretto per la salvezza contro l’ostica Puteolana, superata grazie al gol di Giuseppe Coccia in una gara controllata dal primo all’ultimo minuto, giocata con sapienza tattica e tanta determinazione dai ragazzi di mister Vadacca che dimostrano di essere un gruppo vero, forte e con un unico obiettivo in testa: la salvezza diretta del Manfredonia Calcio.
Il tecnico salentino, complici anche le diverse assenze, propone una difesa a tre promuovendo il giovane Terminello titolare (gran partita del classe ’97), con Palumbo e Coccia a fare da pendoli sugli esterni; centrocampo robusto ed in avanti La Porta a supporto di Rapha Carminati.
Partono bene i biancocelesti, che nonostante un terreno in pessime condizioni creano da subito un paio di grattacapi alla difesa flegrea con La Porta e Carminati ed al 17′ i sipontini sbloccano il match: Coccia da sinistra brucia in velocità Guidelli e conclude a rete, Despucches respinge ma la sfera “torna” sui piedi dell’esterno che, la seconda volta, non sbaglia. 0-1 Donia.
Nel frattempo Carminati si sacrifica in un gran lavoro di sponda per per favorire gli inserimenti dei mediani, come al 42′ quando una bella combinazione porta Romito alla conclusione al volo, neutralizzata da Despucches.
Manfredonia convinto dei propri mezzi anche ad inizio ripresa, quando per poco Carminati non raddoppia, chiamando lla gran parata l’estremo difensore granata. I biancocelesti perdono capitan Romito al 62′ (espulso per doppio giallo) ma non rischiano mai, compattandosi ancor di più, lottando con caparbietà su tutti i palloni (dentro anche Scarano e Portosi a dar man forte) e sbrogliando in scioltezza le pochissime situazioni di pericolo subite.
Di contro la Puteolana aumenta il forcing alla disperata ricerca del pareggio, ma nemmeno l’ingresso di Pignalosa lì davanti serve ai “diavoli rossi”, che terminano la gara in dieci per l’espulsione di Salvati (minuto 80), non creando particolari pericoli alla porta di Maggi fino al triplice fischio finale.

PUTEOLANA INTERNAPOLI 1902 (4-4-2): Despucches; Guidelli, Salvati, Russo (69′ Napolitano), D’Ascia; D’Auria, Loiacono (29′ Esperimento), Visciano, Siciliano; Foggia (55′ Pignalosa), Pastore. A disp. Mormile, Santaniello, Signore, Corrado, Scognamiglio, Manco. All. Enzo Potenza

MANFREDONIA CALCIO (3-5-1-1): Maggi; Corbo, Esposito, Terminello; Palumbo (87′ Balestrieri), Romito, D’Ambrosio, Totaro (73′ Scarano), Coccia; La Porta (63′ Portosi); Carminati. A disp. De Gennaro, Casciani, Compierchio, Stoppiello, De Rita, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Valentina Garoffolo di Vibo Valentia (Fagnani-Bulzomato)
MARCATORI: 17′ Coccia
AMMONITI: Romito, D’Ambrosio (M); Salvati (P)
ESPULSI: al 62′ Romito (M) per doppia ammonizione, al 79′ Salvati (P) per comportamento non regolamentare
NOTE: Giornata piovosa, terreno in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, ingresso gratuito. Angoli 7-3. Recupero: 1 + 1′pt, 5′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

San Severo – Puteolana 2-1
Vittoria in zona Cesarini

Francesco Covelli

Terza vittoria interna consecutiva per il San Severo. Sotto i colpi degli uomini di Mister Danilo Rufini, dopo Bisceglie e Brindisi, cade anche la Puteolana – Internapoli.

Subito in evidenza Ladogana e compagni, che si presentano un paio di volte davanti a Despucches. La Puteolana prova a rispondere ma Ianniciello e Follera alzano una diga insuperabile davanti a Pizzolato.
Al 26’ la rete del primo vantaggio sanseverese. E’ Ciccio Covelli, all’esordio davanti ai propri tifosi, a mettere alle spalle di Despucches, sul servizio di capitan Ladogana.
Il San Severo non prova con decisione a raddoppiare per chiudere il match. La Puteolana, dal canto suo, non riesce a reagire.
Quando sembra che le due squadre siano destinate a chiudere la frazione sul minimo vantaggio locale, arriva il gol del pareggio di D’Auria, che approfitta di una incertezza della difesa.
In avvio di ripresa il San Severo sembra subire la maggiore pressione degli ospiti. Il tempo scorre e Rufini non vede la possibilità di trovare la via del gol con l’attuale assetto tattico.
Allora decide di far entrare Calro Burdo e Donato Masi (esordio assoluto), rispettivamente per De Vivo e De Santis. La partita cambia volto. Il San Severo riprende in mano le redini del gioco e torna a farsi pericoloso dalle parti di Despucches.
Per due volte i giallogranata reclamano il calcio di rigore per fallo di mano in area puteolana.
Sul finire del match, il forcing finale produce il calcio di rigore, assegnato per fallo su Covelli.
Ladogana deve battere due volte il portiere Campano (primo annullato per invasione) per una vittoria fondamentale per il prosieguo in campionato.
Ora il San Severo è al quintultimo posto in classifica. Ha 6 punti di vantaggio sul fanalino Grottaglie, a cui andrà a rendere visita domenica prossima (partita a porte chiuse).
Due punti di ritardo dal Real Vico, su cui fare la corsa per uscire dai play out.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, De Santis (20’ s.t. Masi), De Vivo (20’ s.t. Burdo); Covelli (45’ s.t. Mastrangelo), Ladogana. Del Rossi, Annese, Mascolo, Dell’Aquila, Ferrante, Marino. All. Rufini.

PUTEOLANA (4-3-3): Despucches, Guidelli, Russo (46’ s.t. Foggia), Salvati, D’Ascia; Visciano (28’ s.t. Siciliano), Napolitano, Scognamiglio; D’Auria, Pastore, Perrella (16’ s.t. Loiacono). Alcolino, Simioli, Signore, Liberti, Capuano, Cigliano. All. Potenza.

Arbitro: Perrotti di Campobasso.
Marcatori: 26’ Covelli (S), 45’ D’Auria (P); 44’ s.t rigore Ladogana (S).
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Perrella, Cordisco, Pastore, Salvati.

USDSanSeveroCalcio

Manfredonia – Puteolana 1-2
il fair play non porta punti…

Manca un rigore al Donia, ed in effetti il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Le lamentele della Puteolana hanno trovato una compensazione nella mancata assegnazione del calcio di rigore. Il pessimo Simiele di Albano Laziale perde presto la bussola e non riesce a sedare gli animi in campo.

Ma veniamo ora alle responsabilità della squadra, che purtroppo in gare come questa dimostra i propri limiti caratteriali e nervosi.

Era già successo con il Vico e puntualmente si ripete con la Puteolana. Il gol realizzato dopo soli 9′ con Pollidori nuoce alla squadra che si rilassa.

Tale atteggiamento incoraggia i campani a rientrare in partita fino al meritato 1-1 con Siciliano al 38′.

Il Donia non punge lì davanti, troppe le assenze, e la Puteolana colpisce con Fioretti che costringe De Gennaro ad atterrarlo dentro l’area. Rigore e rosso diretto. Manco trasforma dagli 11 metri.

Il Donia è in 10 uomini e cerca il gol del pari. A questo punto la gara si fa dura e spigolosa. Fioccano i cartellini ed emerge la grande esperienza della squadra campana, dalla quale il Donia dovrebbe imparare.

Inutili i 2 sussulti di Corbo nel recupero, è sconfitta che spazza via le ultime 2 vittorie consecutive conquistate.

Ora si riparte dallo scontro diretto di Grottaglie, vietato distrarsi.

MANFREDONIA (4-2-3-1): De Gennaro, Granatiero (66’ Palma), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo (61’ Corbo), Coccia, Romito, Palazzo, De Rita, Trotta (56’ Arigò). A disposizione: Sollitto, Balestrieri, Totaro, De Vita, Gentile, D’Ambrosio. All. Cinque

PUTEOLANA (4-4-2): Despucches, Carezza, D’Ascia, Loiacono (84’ Paesano), Signore, Visciano, Manco (86’ Imbriaco), Siciliano, Foggia, Fioretti, D’Auria (80’ Montagna). A disposizione: Ifregerio, Cigliano, Liberti, Capuano, De Lucia, Borriello. All. Potenza

Arbitro: Sig. Simiele di Albano Laziale
Assistenti: Summa e Piccolo di Taranto

MARCATORI: 9’ Pollidori, 38’ Siciliano, 67’ Manco (rig.)
AMMONITI: Pollidori, Coccia, Carezza, D’Ascia, Siciliano, Foggia
ESPULSI: De Gennaro, Romito, Despucches

Spettatori: circa 2.000 Corners: 5-2 Recuperi: 2’+5’+1’

Stefano Favale

Puteolana – Foggia 1-0
Le interviste del dopo Gara

Le interviste post gara di Putelìolana – A.C.D. Foggia di Domenico Carella. Ai microfoni di calciofoggia.it Pasquale Padalino (All. A.C.D. Foggia), Corrado Sorrentino ( ), Chistian Agnelli (Capitano A.C.D. Foggia) e Giuseppe Giglio (A.C.D. Foggia). Video intervista e montaggio di Domenico Carella

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Puteolana – Foggia 1-0
Tante le occasioni fallite per il Foggia… peccato!

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Un primo tempo scialbo e privo di emozioni, con qualche tentativo dei rossoneri dalla distanza ed una occasione fallita
ingenuamente da Palazzo, ha fatto da contraltare ad una ripresa dove in campo c’è stata una sola squadra il Foggia.
Tante le occasioni fallite un po’ per imprecisione un po’, bisogna evidenziarlo, per mera sfortuna. Palle gol che dal 55’ di gara si sono susseguite nell’area puteolana dando la sensazione che il risultato si potesse sbloccare da un momento all’altro. Ci provano Palazzo che, su imbeccata di Giglio, si lascia anticipare dal portiere Ciccarelli. Al 58 ‘ Giglio si vedeva deviare da Ciccarelli in angolo una sfera destinata in fondo al sacco. Al 63’ l’episodio che decide la gara. Un intervento nettamente sul pallone di Villani in area viene punito con un calcio di rigore che i padroni di casa trasformano con Napolitano. Episodio questo che sarà fatale a fine gara. Nonostante lo svantaggio i rossoneri riprendevano a macinare gioco ma senza rendersi pericoloso. All’83’ un colpo di testa in area di Ferrante fa gridare al gol. La palla prima colpisce il palo e poi danza sulla linea di porta senza che nessun rossonero possa  spingerla in rete. 85’ E’ un assedio. Giglio di prepotenza in area appoggia per l’accorrente Niang che batte a colpo sicuro ma viene intercettato fortunosamente da un difensore avversario. Al 91’ il Foggia con Niang fallisce l’occasione più nitida della gara. Quinto pesca Niang in area che di testa spreca l’occasione più ghiotta per riagguantare il pareggio mandando clamorosamente a lato la sfera.
E su questa occasione cala il sipario su Puteolana-Foggia. I padroni di casa di Sorrentino bissano l’exploit di Battipaglia e portano a casa altri tre punti d’oro. Per i ragazzi di Padalino ancora una occasione sprecata in trasferta che vanifica quanto di buono fatto vedere e ottenuto con il Matera l’altra domenica.
Un altro passo falso esterno che deve far riflettere tutto l’ambiente. Così non si recita da grande squadra. Così non si vincono i campionati.

Puteolana: Ciccarelli, Di Mase, Saba, Scognamiglio (41’st Errico), Luongo, Signore, Napolitano, Volpe, Riccio, Murolo (25’st Loiacono), Lepre (23’st Mauro). A disposizione: Alcolino, Simioli, Perullo, Imbriaco. Allenatore Sorrentino

Acd Foggia Calcio (4-3-2-1) Mormile; Cassandro, Loiacono, Esposito, Villani (44’st Maimone); Niang, Agnelli, Quinto; Coccia (39’pt Ferrante), Palazzo; Giglio. A disposizione: Micale, Tommaselli, Berardi, La Torre, De Vivo. Allenatore Padalino

Arbitro: Schirru di Nichelino
Marcatori: 18’st Napolitano (P)

Tiziano Errichiello – calciofoggia.it

Squadra Foggia

Una formazione del 2012/2013