Molfetta Calcio pareggio per 3-3 a San Marco

Biancorossi rimontati nel finale. Sesto risultato utile consecutivo.
I biancorossi non riescono ad ottenere i tre punti con il San Marco dopo essere stati in vantaggio di dure reti sino a dieci minuti dal termine. 3-3 il risultato finale, con tripletta di Triggiani. Molfetta ancora imbattuto in classifica, attualmente al secondo posto a due punti di distacco dal Martina capolista.
Il match
Mister Bartoli ripropone lo stesso undici iniziale vittorioso con il Deghi con l’eccezione di Pinto nuovamente titolare in difesa.
Partono meglio gli ospiti che approfittano di una disattenzione di Tucci e colpiscono il palo con Santoro. Al 13′ è però la Molfetta a passare in vantaggio grazie al rigore di Triggiani concesso per un atterramento su Monteduro. Cinque minuti dopo pareggio dei padroni di casa con Grasso su palla tagliata dalla destra di Santoro. Poi ci prova ancora Scialpi su punizione, palla alta, e Coco per i padroni di casa, palla a lato. Al 33′ goal annullato ancora a Triggiani, pescato in posizione irregolare, e nel finale di prima frazione Saani calcia sul primo palo ma trova la respinta del portiere di casa.
Nella ripresa ancora Triggiani sugli scudi: gran destro a giro all’incrocio deviato in corner poi raddoppio siglato ancora su rigore al 55′ e tris personale e di squadra a metà frazione con una sgroppata e diagonale mancino vincente.
Il San Marco, però, non demorde e schiaccia i biancorossi nella propria metà campo siglando prima la rete del 2-3 con il preciso sinistro piazzato di Quitadamo e, all’88’, il punto del definitivo 3-3 grazie al colpo di testa di Salerno su punizione dalla destra.
La Molfetta Calcio nel prossimo turno attenderà in casa la F. Altamura.

San Marco, tuona il presidente Aniello Calabrese:"vogliamo rispetto!"

Su tutte le furie il presidente Aniello Calabrese dopo la sesta giornata di campionato del primo storico campionato d’Eccellenza della compagine celeste granata.
Lo abbiamo sentito stamattina ed ecco le sue parole: “Sentirsi presi in giro non è una bella sensazione. Dopo sei giornate non potevo continuare a rimanere in silenzio dopo tutto quello ci sta succedendo. Io e i miei amici facciamo dei sacrifici immani per mantenere un giocattolo bello, appassionante e genuino, ma evidentemente contiamo poco. Fin dalle prime gare alcuni assistenti dell’arbitro ci hanno ripresi in malo modo offendendo il nostro operato e facendoci sentire di troppo in questa categoria. Gli arbitri concedono con molta generosità rigori inesistenti, escono pochi cartellini ai nostri avversari e in almeno sei occasioni in sei gare avremmo meritato un rigore.
In queste prime sei gare ho notato molta sudditanza psicologica, vero è che ogni squadra ha un grande blasone, ma se dobbiamo essere bistrattati in questo modo preferisco ritirarmi.
Abbiamo tanta voglia di fare sacrifici e continuare a tenere viva questa realtà, ma se la musica non cambierà vuol dire che dedicheremo il nostro tempo ad altro. L’Asd San Marco è una realtà sana ed equilibrata e che negli anni si è guadagnata il rispetto con comportamenti esemplari in campo e fuori. Con noi in campo a San Marco i tifosi delle squadre avversarie si sentono a casa e ad ogni fine gara ci sono applausi scroscianti per vincitori e vinti. La mia squadra è un bell’esempio di sport, non meritiamo di essere presi in giro, voglio rispetto, nessuna sudditanza, il giusto“.

Stettacolare 3-3 tra ASD San Marco e Molfetta Calcio

Pubblico delle grandi occasioni al “Tonino Parisi” per assistere alla sesta gara del campionato d’Eccellenza tra Asd San Marco e la capolista Molfetta Calcio.
Giornata calda iniziata con la presentazione della “pizza paesana” sammarchese, iniziativa lodevole della Società celeste granata che ogni Domenica in casa darà lustro alle eccellenze del territorio. Pizza distribuita al numeroso pubblico presente e ai correttissimi tifosi ospiti.
Una bellissima e avvincente partita che vedeva gli ospiti in vantaggio per 3 reti a 1 fino a 8 minuti dal termine e sicuri di portare l’intero bottino a casa, ma che si sono dovuti ricredere quando Quitadamo prima e bomber Salerno al novantesimo hanno ristabilito la parità.
PRIMO TEMPO
Al secondo minuto, su punizione di Menicozzo
dalla trequarti, Augelli manca la deviazione vincente per un soffio, si rifugia in corner il portiere Tucci.
Al settimo una grossa ingenuità di Tucci mette Salerno in condizioni di segnare, ma il tiro di quest’ultimo termina sul palo.
Al tredicesimo sugli sviluppi di un corner degli ospiti la palla resta in mischia quando l’arbitro vede un fallo di Viola su un attaccante molfettese e indica con molta generosità il dischetto. Sulla palla si presenta Triggiani che spiazza Ruznic per il vantaggio bianco rosso.
La reazione di capitan Ciano e soci non si fa attendere, al diciottesimo Menicozzo lancia Salerno sull’out di destra, il bomber controlla, lascia sul posto il diretto avversario e calcia verso il secondo palo dove il velo del giovane Grasso inganna il portiere ospite ed è uno a uno.
Ristabilita la parità, la contesa vive una fase di stallo ed è molto combattuta a centrocampo. Non si risparmiano i contrasti e il direttore di gara sventolerà diversi cartellini gialli, soprattutto tra i calciatori molfettesi.
A due minuti dal termine Saani conclude da posizione defilata, ma l’attento Ruznic respinge.
Poco prima dello scadere punizione di Coco per bomber Salerno che da buona posizione, di testa, manda alto sulla traversa.
Termina in parità la prima frazione.
SECONDO TEMPO
Al nono Triggiani appena in area calcia alto sulla traversa.
Dopo un minuto Saani entra in area, Montemitro in scivolata tocca la palla, ma l’attaccante molfettese si lascia cadere, per il direttore di gara è ancora rigore.
Il tiro di Triggiani è toccato da Ruznic, ma entra comunque in rete per il vantaggio ospite.
Mister Iannacone prova a mischiare le carte, dentro Di Iorio e Molenda, fuori Viola e Montemitro, ma al minuto ventitre, da una palla persa a centrocampo, Triggiani supera l’avversario e porta a tre le reti.
Iniziano a far scorrere i minuti gli ospiti, forti del doppio vantaggio.
Ma i quindici minuti finali saranno un mix di cuore, precisione, determinazione che porteranno la compagine celeste granata ad una storica e magnifica rimonta.
Al trentacinquesimo un devastante Quitadamo, migliore in campo, supera in velocità quattro avversari, guadagna il fondo e serve a Grasso una palla da spingere in porta, il giovane attaccante Cerignolano calcia di potenza esaltando i riflessi di Tucci che compie un autentico miracolo e manda in corner.
Alla battuta si presenta Molenda il quale finta di metterla in mezzo e indirizza su Quitadamo posto al limite dell’area. L’inarrestabile funambolo di Monte Sant’Angelo Dieghito, di prima intenzione, trafigge Tucci per il 2 a 3.
Crescono gli ammoniti per gli ospiti, costretti sempre al fallo per fermare le furie celeste granata. Al minuto ottantanove Paolo Augelli subisce fallo al limite dell’area, sulla palla si presenta l’intramontabile mister Iannacone che pennella per la testa di bomber Salerno il quale trova la rete del definitivo 3 a 3 tra il tripudio dei supporters celeste granata.
Applausi scroscianti a fine gara per le due squadre che hanno dato vita ad uno spettacolo meraviglioso in una giornata di sport che fa certamente bene al calcio.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese


Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono amareggiato perchè da un pò di Domeniche appena gli avversari entrano in area sono sempre rigori, e poi siamo costretti a rincorrere. Oggi addirittura due. Credo siano stati concessi con molta generosità, nessuno dei due era sacrosanto. Penso che il rigore più netto era quello su Salerno. Dall’inizio della stagione ad oggi ci mancano 6 rigori, e dico 6 rigori. Detto questo, sono molto soddisfatto della reazione incredibile che hanno avuto i ragazzi negli ultimi quindici minuti. Non era facile contro una grande squadra recuperare un doppio svantaggio, e sono fermamente convinto che se l’arbitro avesse fatto giocare altri 3 o 4 minuti, e c’erano tutti considerando le numerose interruzioni, avremmo potuto vincerla. Oggi voglio fare un plauso a mister Iannacone che è convinto di non giocare più, ma quando è in campo il suo peso si fa sentire, non molla mai, un grande“.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Vedere ragazzi sotto di due gol a pochi minuti dalla fine che reagiscono in quel modo è segno di attaccamento, grande cuore, alla fine abbiamo recuperato una gara che sembrava persa.
Bene l’approccio, bene la reazione dopo il primo vantaggio, qualche ingenuità si poteva evitare, ma alla fine ancora bravi a trovare il pari. Siamo sulla buona strada“.

Molfetta Calcio, trasferta insidiosa col San Marco

I neopromossi sono reduci da due vittorie di fila.

I biancorossi si apprestano alla trasferta in terra foggiana per affrontare la neopromossa San Marco.I granata sono reduci da due vittorie prestigiose maturate con il Gallipoli (2-1 in trasferta) e con il Corato (1-0 casalingo). In precedenza, invece, tre sconfitte consecutive per una squadra che sin qui non ha ancora pareggiato. 6 punti in classifica e tanta voglia di continuare a stupire ma il tecnico Iannacone cerca di far tenere a tutti i piedi per terra.Tra le fila biancorosse, invece, mister Bartoli vuole dar seguito alla convincente vittoria ottenuta in casa con il Deghi Calcio e proseguire la striscia positiva che vede i biancorossi ancora imbattuti in campionato.
Saranno di nuovo arruolabili Pinto, Vitale e Ventura e non ci sono squalificati.“Il match con il San Marco sarà un banco di prova importante” – ha dichiarato il presidente Ennio Cormio ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno- “L’Eccellenza è in rodaggio e il match con i foggiani sarà un banco di prova essenziale per capire di che pasta siamo fatti”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Fiore della sezione di Barletta e Miceli della sezione di Taranto.Il match sarà visibile anche in diretta tv sul canale 196 del digitale terrestre grazie alla copertura garantita da Antenna Sud.

San Marco, la carica di Mr Iannacone

Ha ideato il progetto Asd San Marco e condotto la sua squadra dalla terza categoria all’Eccellenza.Ogni anno è costretto ad operare tra mille difficoltà , ma non conosce la parola lamentarsi o rammaricarsi per quello che sarebbe potuto essere. “Tanto è e dobbiamo ottenere il meglio in queste condizione”, dice il mister, “è inutile lamentarsi”.Lui ha un solo credo, il lavoro sul campo che prima o poi porterà obbligatoriamente i suoi frutti.La sua squadra è spesso in emergenza, ma i conti alla fine tornano sempre.Negli anni son cambiati i calciatori, ma non l’identità della squadra, forgiata a sua immagine e somiglianza. Studia e si aggiorna, in breve tempo è riuscito a studiare tutte le squadre d’Eccellenza e ora sa come rendere più facile il lavoro ai suoi ragazzi.Si è prefissato l’obiettivo della permanenza in Eccellenza e nonostante le numerose difficoltà siamo certi che insieme ai suoi fedelissimi Prof. Parisi, mister Rocco Augelli, mister Daniele Rubino, porterà la nave al porto.Chapeau mister Iannacone.GO ASD SAN MARCO GO

Blitz dell'ASD San Marco a Gallipoli

Con una straordinaria doppietta di Dieghito Quitadamo la compagine celeste granata espugna Gallipoli ribaltando lo svantaggio iniziale dei salentini su generoso calcio di rigore concesso al primo minuto di gioco.
1 a 2 il risultato finale e prima vittoria in esterna per l’Asd San Marco.
Nella più lunga trasferta in assoluto di una squadra sammarchese, i nostri campioni si sono recati in terra salentina già dal Sabato accompagnati dal presidente e da una decina di onnipresenti dirigenti.
Nemmeno il gran caldo ha placato la voglia e la determinazione di Menicozzo e soci scesi in campo col chiaro intento di prendere i tre punti.
Avvio di gara thriller, dopo solo un minuto di gioco un attaccante gallipolino entra in area e si lascia cadere, per l’arbitro è rigore e partita subito in salita. La reazione è veemente. Menicozzo, il baby Viola e Quitadamo conquistano immediatamente la mediana, Freccia Rossa Paolo Augelli inizia le sue scorribande sulla fascia, Grasso e Quaresimale due costanti spine nel fianco della difesa locale, bomber Salerno in grande condizione tiene in costante apprensione i due centrali difensivi, De Cesare, capitan Ciano e Montemitro difendono e impostano con grande precisione, per Ruznic solo lavoro di normale amministrazione fino a cinque minuti dal termine.
Al quinto minuto Salerno di testa, su corner di Quaresimale, manda al lato di poco.
Al settimo Menicozzo, tra i migliori in campo, ruba palla a centrocampo, vede il portiere fuori e prova il gran gol da metà campo mandando fuori di poco.
Al nono dall’asse Quaresimale-Augelli nasce il traversone che il portiere respinge, ma al limite è pronto Dieghito Quitadamo che al volo insacca per il pari.
Accusano il colpo i locali e al dodicesimo bomber Salerno ruba palla al diretto avversario e dalla distanza prova un pallonetto mandando di poco al lato.
È un monologo celeste granata. Freccia Rossa Paolo Augelli si infortuna alla caviglia, ma rimane stoicamente in campo fino al triplice fischio. Al ventesimo Grasso, da ottima posizione, supera il diretto avversario e prova la conclusione respinta da un difensore.
Al trentesimo illusione del gol sul colpo di testa di Salerno sull’esterno della rete. Dopo tre minuti azione spettacolare, Augelli serve Menicozzo che sventaglia su Grasso il quale supera in velocità il diretto avversario e scarica per l’accorrente Salerno al limite che al posto di calciare in porta apre il piattone e gira a Quitadamo il quale di prima intenzione raddoppia. Azione capolavoro di zemaniana memoria che manda in visibilio i campioni celeste granata al culmine di una supremazia territoriale evidente.
Provano a reagire i locali con alcune conclusioni da fuori senza però creare nessun grattacapo all’attento Ruznic.
Al quarantesimo Quaresimale lanciato millimetricamente da De Cesare calcia al lato.
Prima dello scadere Grasso si fa trovare ancora pronto sull’apertura di Menicozzo, ma non riesce a concludere.
Termina 1 a 2 la prima frazione.
Nel secondo tempo i locali provano a tenere palla e a condurre il gioco, ma capitan Ciano e compagni controllano agevolmente ripartendo costantemente.
Difatti dopo due minuti Quaresimale serve un assist al bacio per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Al decimo tocca a Paolo Augelli pennellare per Salerno che gira al volo mandando di poco al lato. Al quindicesimo corner del neo entrato Molenda per Salerno il quale, sfortunato, di testa manda fuori di poco.
Al ventesimo percussione incredibile del baby Grasso partito dalla sua metà campo che non riesce a concludere davanti al portiere.
Al trentesimo bomber Salerno in contropiede si trova a tu per tu col portiere che neutralizza il suo tiro mandando in corner. Tante le occasioni da rete sprecate per chiudere la gara ed ecco pronto il finale da brividi.
Dal quarantesimo al quarantaquattresimo una serie infinita di corner per il Gallipoli.
Sul primo un attaccante locale in mischia manda al lato di poco.
Sull’ultimo Ruznic esce e respinge sui piedi di un attaccante locale che calcia a botta sicura, ma sulla linea di porta trova The Wall De Cesare che salva il risultato. Il suo rinvio è arpionato da Quitadamo che inarrestabile si invola verso la porta costringendo il diretto avversario al fallo e al secondo giallo. Nei sei minuti di recupero succede ben poco e l’Asd San Marco di mister Iannacone al termina di una sontuosa prestazione porta a casa i meritati tre punti.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo vissuto un gran bel fine settimana coronato da una prestazione fantastica. Ringrazio la Società del Gallipoli per l’accoglienza riservataci. Il livello della categoria è alto, ma questo ci stimola tantissimo. Faccio i complimenti alle persone che accompagnano i calciatori che non sembrano dei dirigenti o collaboratori, ma dei parenti stretti dei ragazzi. Siamo una grandissima famiglia e questo ci porterà lontano”.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “I ragazzi e noi tutti sappiamo di essere una rosa ancora incompleta, ma siamo comunque consapevoli che se triplichiamo i tempi d’attenzione e la determinazione possiamo compensare. Ieri è stata una gran bella gara. Mi è molto piaciuta la reazione dopo il loro gol. I ragazzi si sono sentiti quasi presi in giro dopo la concessione di quel rigore al primo minuto, ma non hanno perso la testa, anzi, hanno reagito con maturità costruendo la vittoria con grande qualità.
Risultato molto importante, sappiamo però che quando giochiamo in questo modo dobbiamo chiudere prima le partite”.

Preview ASD San Marco – Corato, parla il presidente Aniello Calabrese

“Il nostro grosso rammarico è quello di non essere riusciti a completare la rosa e questo ci ha condizionato non poco.Ciononostante i ragazzi finora hanno tenuto molto bene il campo dimostrando comunque di poter stare tranquillamente in questa categoria. Siamo ancora in cerca degli uomini giusti per potenziare la rosa e avere altre frecce nel nostro arco. Non sono minimamente preoccupato per questo inizio di campionato e nessuno lo deve essere anche se perderemo altre gare. C’è tempo per rimettersi in carreggiata e tireremo le somme il 5 Aprile. Da queste parti non deve esistere lo sconforto e l’abbattimento, a noi interessa solo vedere ragazzi che buttano il cuore oltre l’ostacolo in ogni gara come stanno già facendo, i risultati saranno una conseguenza. Stiamo tutti sereni e pensiamo a giocare e divertirci, magari con un pò di furbizia in più.Domani arriva la squadra più attrezzata in assoluto per vincere il campionato e per noi sarà un bel banco di prova.I ragazzi sanno bene che in questa categoria non esisteranno partite abbordabili per cui dovranno affrontarle tutte come finali.Affrontiamo il Corato con molta umiltà, ma anche con la consapevolezza che possiamo batterli. So che verrà un pò di gente da Corato e sono felice che potranno godere dell’accoglienza che riserviamo agli ospiti.Ai nostri supporters dico di non demoralizzarsi e di sostenere i ragazzi in questo momento di difficoltà, rimaniamo tutti uniti e fino all’ultima giornata e vedrete che alla fine festeggeremo insieme il raggiungimento degli obiettivi prefissati.Domani sarà l’ennesima gran bella giornata di sport con applausi finali per vincitori e vinti”.

Inzuccata di Picci e la V. Trani supera di misura il San Marco.

Trani – La seconda vittoria consecutiva per la Vigor Trani porta la firma di Picci, giocatore carismatico e trascinatore  per i biancazzurri.

L’inzuccata del centravanti tranese si rivela al termine della regular season, preziosissima. Sono tre punti che oltre ad esser utili per la classifica, il Trani ha iniziato questo campionato con 3 punti di penalizzazione senza dei quali la classifica, se pur in condominio, oggi direbbe: capolista.

I ragazzi di mister Sisto stanno interpretando al meglio questo inizio di campionato, confermando quanto di buono ci si potesse aspettare da una squadra se pur costruita in extremis e nonostante una  condizione atletica non ottimale di alcuni giocatori, tutti sembrano essersi intersecati nelle geometrie di gioco.

All’ottimo pari casalingo nella prima di campionato contro la Fortis Altamura,  giunge dopo il colpaccio esterno di Otranto  anche la prima vittoria casalinga ad opera di un San Marco che ha saputo giocarsi il match senza fronzoli ma sciolinando una discreta compatezza senza mai rinunciare anche in fase offensiva dove il Trani però è stato cinico e cattivo.

Saper gestire e leggere la gara soprattutto quando gli ospiti hanno tentato di rendersi pericolosi durate alcune sbavature dei biancazzurri, sensore di come una piccola disattenzione avrebbe potuto favorirli è stata probabilmente la chiave di lettura vincente.

Il gol messo a segno da Picci, secondo per lui con la maglia del Trani, rilancia la Vigor in classifica, attualmente nella pancia della stessa ma il rammarico di come quella penalizzazione iniziale, senza la quale, oggi, avrebbe portato in testa alla classifica viene subito a galla.

In fin dei conti, sarebbe stata una posizione meritata visti anche i deludenti risultati di altre compagini costruite e partite in questo campionato per recitare altro ruolo ma che attualmente, le vede arrancare: infondo è il bello del calcio.

Potrà essere la Vigor la rivelazione del campionato? Alle prossime gare la risposta.

ENZO CHICCO

Sconfitta immeritata per l’ASD San Marco a Trani

Alla fine la spunta il Trani con un gol al diciottesimo minuto di Picci che regala i tre punti ai compagni.
Su un campo al limite della praticabilità partono bene gli undici di mister Iannacone i quali all’ottavo minuto si divorano una clamorosa palla gol col giovane Grasso, servito da Ciano, che da ottima posizione calcia debolmente tra le mani del portiere. Al tredicesimo da una punizione sulla tre quarti, guadagnata dal sempreverde capitan Nardella, Menicozzo pennella sul secondo palo dove Augelli non trova la deviazione vincente per pochissimi centimetri. Il gol celeste granata sembra nell’aria, ma al diciottesimo minuto passano in vantaggio i tranesi con il loro bomber Picci di testa.
Sulle ali dell’entusiasmo i locali provano a chiuderla, ma l’attenta retroguardia sammarchese lascia pochi spazi. Al trentesimo ancora Picci di testa su azione da corner manda al lato.
Termina così la prima frazione.
Nel secondo tempo Menicozzo e compagni provano ad aumentare il ritmo e, dopo aver rischiato di prendere il raddoppio al secondo minuto, iniziano a riversarsi nella metà campo avversaria. Al decimo Viola ci prova dalla distanza mandando alto. Al quindicesimo ancora Picci calcia alto sulla traversa. Dopo pochi minuti gran punizione di Salerno che costringe l’estremo difensore locale a rifugiarsi in angolo. Su seguente corner battuto da Coco, Quaresimale viene steso al momento della conclusione, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Al quarantesimo Quaresimale riceve da Salerno e calcia a botta sicura, ma la palla accarezza il palo e termina sfortunatamente al lato. Al quarantaduesimo fendente da fuori area di Quitadamo parato dal portiere locale. Dopo un minuto D’Amaro riceve in area da Menicozzo e viene travolto, ma per l’arbitro non è rigore.
Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine. Tempo effettivo di gioco nel primo tempo tanto, nel secondo tempo 5 minuti.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Quando sali di categoria e arrivi in Eccellenza pensi di non trovare più determinati atteggiamenti, probabilmente più frequenti in categorie minori, ma invece, in queste prime gare, ho notato come durino molto poco i secondi tempi delle gare se una delle due squadre passa in vantaggio, diventa difficile trovare i palloni, i racchettapalle vanno subito in ferie, e i calciatori stanno a terra ogni minuto facendo delle sceneggiate plateali e ridicole. Bene, se questo è il modo di fare dobbiamo presto adattarci. È una categoria con tanti marpioni oltre che buoni giocatori. Anche ieri ci sono stati episodi negativi per noi, almeno uno dei due rigori poteva essere fischiato, e sono sei. Al momento ci sono stati negati due rigori a partita in tre gare, non penso ci sia malafede, ma gli episodi stanno facendo la differenza”.

Le parole di mister Iannacone: “Atteggiamento giusto e partita ben interpretata su un campo difficile. Peccato per il gol subìto e per qualche gol sbagliato. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo faremo. In queste tre gare abbiamo fatto molto, ma non è bastato, bisogna fare di più e lo faremo già da Domenica”.

San marco, verso Trani senza paura

Dopo due giornate di campionato e zero punti in classifica le partite iniziano ad avere un’importanza notevole. Due sconfitte maturate da alcune ingenuità, un po’ di sfortuna, alcuni episodi quantomeno dubbi in area sia del Barletta che del Bisceglie che avrebbero potuto cambiare le sorti della gara e una squadra in totale emergenza.
Da domani inizia il campionato in casa celeste granata con l’intero organico a disposizione di mister Iannacone.
Le parole del presidente Aniello Calabrese alla vigilia: “La nostra, dal punto di vista dei risultati, è stata una falsa partenza, nella quale però ho visto impegnarsi molto i ragazzi per ottenere di più. Da domani finalmente avremo tutti a disposizione e potremo avere più soluzioni. Ci siamo documentati molto sul Trani e sappiamo che non sarà facile giocare su quel campo, ma vogliamo muovere la classifica e riprenderci quello che abbiamo lasciato al Bisceglie e al Barletta. Il livello sarà anche alto, ma i ragazzi non devono temere nulla e nessuno perchè hanno i mezzi per poter battere chiunque. Sono molto fiducioso.
In queste prime gare, tra Coppa e Campionato ho notato un atteggiamento degli arbitri che non mi è piaciuto affatto, ci siamo sentiti di troppo in una categoria dove si, siamo gli ultimi arrivati, ma pretendiamo lo stesso rispetto di chi ci naviga da decenni.
Avanti senza paura”.
GO ASD SAN MARCO GO

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il San Marco

Vittoria in rimonta e di carattere per l’Unione Calcio Bisceglie che batte in trasferta il San Marco per 2-1 grazie alle marcature di Ingredda e Compierchio entrambe maturate nel finale.
Mister Di Simone conferma quasi in toto la formazione scesa in campo contro il Martina fatta eccezione per Preziosa, Compierchio e Lavopa sostituiti da Losacco, Lorusso e Papagni.
Il match è molto equilibrato e per assistere alla prima azione degna di nota bisogna aspettare il 12’ quando Salerno prova la conclusione dal limite ben disinnescata da Di Bari. Quattro minuti dopo, il portiere azzurra compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Viola ben servito da Quitadamo. Alla mezz’ora i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Paolo Augelli che, dal limite dell’area piccola, manda alto non concretizzando il cross di Quaresimale. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 32’ si affaccia dalle parti di Ruznic con un colpo di testa di Zinetti che non impensierisce l’estremo difensore di casa. Sessanta secondi dopo, l’ex Corato ha suoi piedi la palla del vantaggio azzurro ma, dapprima il suo tentativo a rete viene sventato da un difensore locale mentre, il secondo tentativo, termina sull’esterno della rete. Al 36’ su uno schema da calcio d’angolo, Cordisco lambisce il palo sinistro della porta locale invece, otto minuti dopo, Bufi è superlativo nel neutralizzare la sortita offensiva del San Marco con Grasso pronto a provare la conclusione a rete.
Nella ripresa, al 7’ l’Unione sfiora il vantaggio; cross di Zinetti, appoggio di Lorusso per Papagni, il classe 2000 prova la conclusione che bacia la parte superiore della traversa. Due minuti dopo, Zinetti mette al centro un cross col contagiri che non trova nessun compagno pronto alla deviazione vincente. Al 16’ Di Bari si supera negando la rete a Salerno invece al 30’ Zinetti lascia partire una conclusione che passa tra una selva di gambe ma Musa non trova il momento per impattare e depositarla in rete. Sei minuti dopo, il San Marco passa in vantaggio con Salerno artefice di una conclusione in sforbiciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A questo punto, l’Unione pigia sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Al 40’ il tentativo di Cicerello viene neutralizzata da Ruznic. Mister Di Simone si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia anche Antonio Compierchio. Negli ultimi minuti della contesa l’Unione Calcio compie la rimonta. Al 43’ con Ingredda bravissimo a concretizzare il cross di Zinetti. Cinque minuti dopo, l’Unione Calcio ribalta il risultato con Compierchio artefice di un sinistro dalla distanza che sorprende Ruznic.
Con l’affermazione odierna, gli azzurri si portano a quota 4 punti in classifica e terminano la settimana nel migliore dei modi dopo la qualificazione in coppa contro la Vigor Trani.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 22 settembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Team Orta Nova.

SAN MARCO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 ( 0-0 p.t)
AMMONITI: Cordisco (U), Dispoto (U), Salerno (S)

SAN MARCO : Ruznic, Augelli, Montemitro (30’ s.t.Nardella), Iannacone (13’s.t. Coco), Ciano, De Cesare, Grasso (9’st Cristofaro), Viola (24’s.t. D’Iorio), Salerno, Quaresimale (1’s.t. Molenda), Quitadamo. A disp: Vitulano,D’Amaro, Molenda, Salcone. All: Iannacone

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (40’s.t. Compierchio), Losacco, Guerra (28’s.t. Andriano), Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Lorusso (19’s.t. Musa), Cicerello (48’s.t. Binetti), Papagni (13’s.t. Ingredda). A disp: Ferrugine, Preziosa, Bruno, Lavopa, Binetti,. All: Di Simone

MARCATORI: 36’ s.t. Salerno (S), 43’s.t. Ingredda (U), 45’s.t. Compierchio (U)
ARBITRO: Lacerenza (Barletta) ASSISTENTI: Alessandri (Bari), Massari (Molfetta)

Unione Calcio, trasferta insidiosa contro il S. Marco

Archiviata temporaneamente la Coppa Italia, è nuovamente tempo di campionato per l’Unione Calcio che, domenica 15 settembre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Parisi” di San Marco in Lamis, ospite della matricola San Marco nel secondo turno del campionato di Eccellenza.
I ragazzi di Di Simone, dopo il beffardo pareggio interno maturato contro il Martina, puntano al bottino pieno contro una compagine che, così come il sodalizio biscegliese, ha come obiettivo la permanenza in categoria.
“Abbiamo disputato un’ottima prestazione contro la Vigor Trani- esordisce il centrocampista Luigi Zinetti-. Al contempo dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti perché vincevamo 3-1 ed abbiamo subito due gol rischiando un po’ nel finale. Siamo contenti per qualificazione perché era quello che volevamo. Lavoriamo tanto per giocare a calcio, cerchiamo di portare avanti il lavoro settimanale ed attuarlo in gara”. La gara in terra foggiana non sarà delle più semplici per gli azzurri, al cospetto di un’avversaria vogliosa di mettersi in evidenza dinanzi al pubblico amico.
“Dobbiamo continuare su questa scia- chiosa Zinetti-. Domenica il campo in sintetico ci permetterà di giocare a calcio, cosa che cercheremo di fare ovunque e contro chiunque. Contro il San Marco dovremo fare il nostro consueto compito, poi le valutazioni arriveranno al termine dei 90’”.
Si tratta del primo match in assoluto tra le due squadre, in cui si prospetta una partita aperta ad ogni risultato visto la voglia delle due contendenti di portare a casa il risultato. I foggiani infatti, cercano il riscatto dopo il ko maturato al debutto contro l’Audace Barletta e proverà a debuttare nel migliore dei modi nel campionato di Eccellenza dinanzi al proprio pubblico.
San Marco – Unione Calcio sarà diretta da Lacerenza di Barletta il quale sarà coadiuvato da Alessandrino di Bari e Massari di Molfetta.

L’ASD San Marco saluta la coppa con una grandissima prestazione

Al termine di una grandissima prestazione l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese deve abbandonare il cammino di Coppa Italia per la sfavorevole differenza reti maturata nel doppio incontro con l’Atletico Vieste. (and 2- 2, rit 1- 1).Ancora debutti in Eccellenza tra i campioni celeste granata. L’eterno capitan Nardella ha coronato un sogno durato sette lunghi anni e a 38 anni suonati è approdato nella Premier League Pugliese dove siamo certi lascerà ancora il segno. Hanno giocato la loro prima in assoluto in Eccellenza anche Cristofaro e Di Iorio disputando una grande gara.Bella e avvincente gara che alla fine consegna la qualificazione ai viestani e una grandissima prestazione ai celeste granata che fino al novantesimo hanno creato tantissime palle gol senza tuttavia trovare la via della rete decisiva.Dopo i primi venti minuti di sostanziale equilibrio dove comunque Menicozzo e soci si sono resi pericolosi in alcune ripartenze, al ventunesimo minuto il Vieste trova il vantaggio con il suo centravanti abile ad inserirsi tra le maglie celeste granata e superare un grandissimo Ruznic.
La reazione di capitan Nardella e company è veemente. D’Amaro dopo pochi minuti supera il portiere e manda fuori sprecando un bell’assist di Grasso. Al trentesimo Ruznic si supera parando a terra da distanza ravvicinata. Al trentacinquesimo ancora D’Amaro servito da Quitadamo calcia tra le mani del portiere. Al quarantesimo il sempreverde capitan Nardella recupera palla e lancia millimetricamente Grasso che supera il portiere e insacca il gol del pari. Termina così la prima frazione.Nel secondo tempo i campioni celeste granata iniziano a macinare gioco creando palle gol a ripetizione.Al quinto bomber Salerno spara alto da buona posizione. Al decimo Quaresimale costringe il portiere locale al miracolo da distanza ravvicinata.Al ventesimo tiro da fuori per il Vieste controllato agevolmente dall’ottimo Ruznic.
Al venticinquesimo Grasso si libera in area del diretto avversario e calcia debolmente da buona posizione. Al trentesimo azione spettacolare sull’asse Grasso, Quaresimale, Quitadamo che serve un’assist al bacio a Salerno il quale di testa manda di poco al lato. Dopo pochi minuti un tiro cross di Quitadamo sfiora l’incrocio dei pali. Al novantesimo Paolo Augelli servito da Quaresimale calcia alto sulla traversa da buona posizione.Si conclude così il cammino dei celeste granata in Coppa Italia.Alla fine tutti contenti in casa Asd San Marco per la grande prestazione generale.Le parole di mister Iannacone: “Quando si va in campo con questo atteggiamento positivo e propositivo non si perde mai. I ragazzi mi sono molto piaciuti e meritavano il passaggio del turno. Sono molto contento che più di uno oggi abbia esordito in questa categoria senza timore. Usciamo da questa competizione più forti e consapevoli di prima”.

Buon pareggio esterno per L’Atletico Vieste a San Marco

Buon pareggio nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza per l’Atletico Vieste che, sotto di 2-0, rimonta e blocca il San Marco.

Per l’inedito derby garganico, primo scontro assoluto per le due compagini in Eccellenza, mister Bonetti deve rinunciare allo squalificato Ranieri oltre che agli acciaccati Ricucci e De Vita che inizialmente si accomodano in panchina. Esordio dal 1′ per il nuovo centravanti Luis Andrada coadiuvato sugli esterni dai riconfermati Albano e Raiola. Dalla parte opposta nell’undici locale ci sono gli ex Paolo Augelli, Quaresimale e Salerno.

Avvio shock per l’Atletico costretto già ad inseguire dopo appena 5′: punizione al bacio di Quaresimale e conclusione vincente di Salerno per il vantaggio dei padroni di casa. Gara molto equilibrata e ben giocata dalle due formazioni nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. Al 20′ ancora pericolosa la ditta del gol Quaresimale-Salerno con il colpo di testa di quest’ultimo che si stampa contro la traversa. Il Vieste non ci sta e reagisce intorno alla mezz’ora quando Andrada da buona posizione spreca malamente. I biancazzurri escono alla scoperta nell’ultimo frangente, ma la difesa locale regge: si va dunque negli spogliatoi per l’intervallo con il San Marco avanti 1-0.

Il San Marco parte con più determinazione anche nel secondo tempo ed al 54′ arriva il raddoppio: percussione dello scatenato Salerno che viene successivamente atterrato in area di rigore, il direttore di gara non esita e concede il penalty. Dagli undici metri lo stesso Salerno non fallisce. Sul 2-0 inevitabilmente cala il ritmo dei padroni di casa e sale quello dei viestani che riaprono la gara al 70′: traversone di Albano e colpo di testa vincente di Andrada che accorcia le distanze. Due minuti più tardi Paolo Augelli sfiora il tris sugli sviluppi di un corner battuto da Coca, mentre al 91′ meritatamente l’Atletico trova il gol del pari grazie ad un gran gol di Albano, abile ad inserirsi tra le linee. È anche l’ultima emozione della gara: termina così 2-2 l’attesissimo derby del “Tonino Parisi”.

Pari che testimonia quanto le due squadre siano già in condizioni ottimali in vista dell’inizio del campionato che prenderà ufficialmente il via domenica 8 settembre con entrambe le formazioni di scena in trasferta: San Marco sul campo dell’Audace Barletta, Atletico Vieste su quello del Molfetta Calcio. Gara di ritorno prevista invece per giovedì 12 a campi invertiti.

IL TABELLINO

Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata ottavi di finale; Data e ora 01.09.2019, ore 16:00 – Stadio “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis

SAN MARCO-ATLETICO VIESTE 2-2

Marcatori: 5′ p.t. e 9′ s.t. Salerno (SM), 25′ s.t. Andrada, 46′ s.t. Albano (AV).

SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, D’Amaro, Viola O., Salerno (23′ s.t. Molenda), Quaresimale (23′ s.t. Coco), Quitadamo. A disposizione: Vitulano, Di Iorio, Nardella, Iannacone, Grasso, Viola F., Cristofaro. Allenatore: Marcello Iannacone.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro (33′ s.t. Gallo), Pipoli, Sangare, Sollitto, Lucatelli, Prencipe (22′ s.t. Gramazio), Andrada, Raiola, Colella, Albano. A disposizione: Guerra, Pupillo, Scirpoli, Ricucci, De Vita. Allenatore: Francesco Bonetti.

Arbitro: Sig. Michele Pio Pinto – sezione di Foggia; 1° assistente: Sig. Andrea Rizzi – sezione di Foggia; 2° assistente: Sig. Roberto Nero – sezione di Barletta.

Ammoniti: Menicozzo (SM); Sangare, Sollitto, Sicuro (AV).

Espulsi: /.

Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Inizia con un pareggio l’avventura dell’ASD San Marco

Prima gara in assoluto in una competizione ufficiale per una compagine sammarchese in Eccellenza.
Ottavi di finale di Coppa Italia d’Eccellenza tra Asd San Marco e Atletico Vieste terminata per 2 a 2.
In vantaggio di 2 reti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese si fanno rimontare nel finale.
Partita maschia e tanti cartellini soprattutto tra le file dei viestani, scesi in campo col chiaro intento di superare il turno e far valere la maggiore esperienza in queste competizioni.
Primo tempo perfetto per i celeste granata di mister Iannacone bravi a trovare il vantaggio dopo cinque minuti con un gran gol del solito bomber Salerno su punizione perfetta di Quaresimale.
Partita molto equilibrata e ben giocata dalle due squadre nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. Al ventesimo ancora Salerno su corner di Quaresimale di testa manda alto sulla traversa.
Al trentesimo la prima occasione degli ospiti con l’attaccante che solo, davanti al numero uno Damir, spara alto. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo il Vieste prende il pallino del gioco senza tuttavia creare grattacapi agli Augelli, De Cesare, Ciano e Montemitro.
Si va negli spogliatoi sul risultato di uno a zero per i campioni celeste granata.
Nel secondo tempo i ragazzi di mister Rocco Augelli si presentano con il neo acquisto Grasso come punta centrale e Salerno defilato a sinistra. Dopo pochi minuti un’incredibile percussione di bomber Salerno partito dalla sua metà campo culmina con un sacrosanto rigore che lo stesso realizzerà per il raddoppio locale.
Non tarda ad arrivare la reazione degli ospiti che provano ad impensierire la retroguardia celeste granata con alcune conclusioni dalla distanza. A dieci minuti dal termine da una punizione molto discussa e battuta velocemente con palla in movimento il Vieste trova il pari con il suo centravanti Andrada.
Dopo due minuti Paolo Augelli di testa sfiora il gol su corner di Coco.
Al novantunesimo l’Atletico Vieste trova il gol con Albano bravo ad inserirsi tra le linee e trafiggere l’incolpevole Damir.
Termina così 2 a 2 la prima gara ufficiale di una competizione di Eccellenza per i campioni celeste granata.
Da registrare la straordinaria prestazione di un quasi 2003 Onofrio Viola del vivaio dell’Academy San Giovanni Rotondo e la conferma di Montemitro tra i migliori in campo.

Le parole di mister Iannacone: “Sono molto soddisfatto. Per settanta minuti siamo stati molto equilibrati e sul pezzo, poi abbiamo avuto un leggero calo prevedibile. Abbiamo cambiato molto, ma c’è già la giusta compattezza di squadra che mi fa ben sperare per il futuro.
Questa gara rappresentava per noi un test per valutare la condizione generale e le impressioni sono state molto positive. Comunque va bene così, è stata un’ottima prima uscita“.

Ufficiale: le gare di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza Pugliese

Questo il programma delle gare valide come Ottavi di Finale della Coppa Italia Eccellenza Pugliese:

Ottavi di Finale Gare di Andata:
Domenica 1 Settembre 2019 inizio ore 16.00
SAN MARCO-ATLETICO VIESTE
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-TEAM ORTA NOVA
AUDACE BARLETTA-BARLETTA 1922
VIGOR TRANI CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE
MOLFETTA CALCIO-CORATO CALCIO 1946
MARTINA CALCIO 1947-FORTIS ALTAMURA
DEGHI CALCIO-OTRANTO (a San Pietro in Lama)
UGENTO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909

San Marco sconfitto 2-1 in amichevole dal Manfredonia Calcio

Un’Asd San Marco imballata cede in casa dei sipontini per 2 reti a 1. In rete per l’Asd San Marco Rocco Quaresimale dopo una gran bella azione personale condita dall’assist di bomber Salerno.
Buon test contro un’ottima squadra che in diverse circostanze ha impensierito la retroguardia celeste granata.
Il primo tempo è terminato 1 a 1, mentre nel secondo tempo, dopo la girandola delle sostituzioni, il Manfredonia ha trovato il vantaggio con una punizione lenta da posizione laterale che ha ingannato il giovane Gaeta regalando la vittoria ai padroni di casa.
Il commento di mister Iannacone a fine gara: “Sapevamo che in questo periodo non avremmo avuto gamba e così è stato. Ritengo che questi siano i migliori allenamenti perchè quando non si ha gamba bisogna raddoppiare il lavoro di testa, cosa che i ragazzi hanno ben fatto.
È la seconda amichevole e le idee si stanno schiarendo sempre di più. Abbiamo necessità di completare la rosa e continuare a lavorare come stiamo facendo. Va bene così”.

San Marco, il punto del presidente Aniello Calabrese

“In questi primi giorni di preparazione purtroppo non sono potuto essere presente. Ieri sono andato a salutare i ragazzi nello spogliatoio e mi ha fatto molto piacere ritrovarli con lo stesso entusiasmo di quando ci siamo lasciati.
È un bel gruppo di amici che si saprà divertire e divertirà. In questo momento la rosa è ancora incompleta, ma presto chiuderemo il cerchio.
Sono molto soddisfatto della risposta del popolo che al nostro grido d’aiuto con la campagna abbonamenti sta rispondendo presente.
La nostra realtà è invidiabile per certi aspetti e credo debba essere maggiormente tutelata e salvaguardata da ogni politico, imprenditore e commerciante locale. Da soli abbiamo fatto tanto, ma ora abbiamo bisogno di tutti per poter continuare a far sognare la nostra gente.
Spero che ognuno faccia la sua parte, anche in piccolissime quantità.
L’Eccellenza è una categoria importante che richiede qualche sacrificio in più da parte di tutti”.

Rocco Augelli si aggrega alla grande famiglia ASD San Marco

Sereno, motivatissimo, entusiasta, deciso a far bene e lottare su più fronti con forza e coraggio, si è presentato così mister Rocco Augelli al primo incontro con mister Iannacone per programmare il lavoro da svolgere durante la preparazione precampionato.
Conosce l’Eccellenza pugliese come le sue tasche e gli piace l’organico fin qui messo a disposizione dalla Società.
Ha una passione viscerale per questo sport che gli ha fatto vivere emozioni uniche e ha studiato tantissimo per farsi trovare pronto.
Noi della grande famiglia Asd San Marco sappiamo con certezza di avere in team una persona eccezionale e un grandissimo professionista che darà molto a tutto l’ambiente.
Le parole di mister Iannacone: “Il mio sogno era di avere Rocco e Paolo come calciatori in squadra, ma non mi dispiacerà affatto avere Paolo in campo e Rocco in panchina. In questi giorni ci siamo fatti una chiacchierata per organizzare meglio i lavori da proporre considerando anche le sue condizioni generali. Penso che Rocco potrà dare tanto a tutto l’ambiente, è molto preparato, ha studiato e giocato, ragion per cui sa benissimo come fare calcio. Sono onorato di averlo al mio fianco e avrà libertà di esprimere le sue idee e i suoi concetti come vorrà. I ragazzi lo conoscono, sono entusiasti e non vedono l’ora di allenarsi con lui. Sono convinto che Rocco darà tantissimo ai ragazzi e loro faranno altrettanto con lui“.
Benvenuto mister Rocco Augelli nella grande famiglia Asd San Marco.