Category Coppa Promozione

Coppa Italia, il Real Noci sconfitto a Cerignola

Nella gara di andata di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 2-1 dall’Audace Cerignola. Partita ricca di emozioni con continui capovolgimenti di fronte, con i biancoverdi nocesi che mettono in scena la miglior partita della stagione. Al “Monterisi” di Cerignola, l’undici di mister Perillo, per 84’, tiene egregiamente testa alla compagine ofantina, la favorita di questa stagione.

Nel primo tempo è un botta e risposta tra le squadre: i gialloblu di casa attaccano e i nocesi rispondono in contropiede. Parte bene il Cerignola che fa tremare la retroguardia del Noci e impegna severamente Netti in più occasioni. Rispondono i biancoverdi, in contropiede, con D’Onghia che, dalla sinistra, crossa sul secondo palo a cercare l’inzuccata di Lippolis che Marinaro spedisce in angolo. Al 22’ è il Real a sbloccare il risultato: Salvati recupera palla e serve D’Onghia che scende sulla sinistra e, di sinistro, mette il pallone sulla testa di Salatino che non può far altro che appoggiarla in rete. L’Audace Cerignola non sta a guardare e attacca con Dipasquale, Lasalandra e Colucci che mettono alla prova il numero uno nocese. Al 35’ i padroni di casa sprecano l’occasione di riportare in equilibrio la partita. Laera commette fallo al limite dell’area, per l’arbitro è rigore. Dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente e trova Netti che blocca, negando la gioia del gol ai gialloblu. La prima frazione di gara si chiude con il Real Noci in vantaggio e con Netti che neutralizza l’ennesima conclusione dei foggiani.

Nella ripresa, si gioca a ritmi più blandi con le formazioni che si scoprono di più. I locali, alla ricerca del pareggio, continuano ad attaccare ma trovano Netti che blinda la porta fino al 40’. La stanchezza inizia a farsi sentire e, in poco meno di due minuti, il Cerignola ribalta il risultato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la squadra di casa trova il gol che riapre la partita: Morra dalla destra serve Colangione che beffa Netti, fino a quel momento indiscusso protagonista, e infila in rete. Il raddoppio arriva, dopo 1’, con Dipasquale che batte per la seconda volta il numero uno nocese. Al 90’, l’ultima occasione della partita porta la firma di Morra, ma il suo pallonetto finisce di poco a lato. La partita si chiude sul 2-1 per gli ofantini.

Ottima prestazione del Real Noci che, domenica, al “De Luca Resta”, affronterà di nuovo l’Audace Cerignola in campionato.

Cerignola (Fg), campo comunale “Monterisi” – Giovedì 14/01/2016, ore 14.30
Coppa Italia Promozione A 2015/16 – gara di andata

AUDACE CERIGNOLA – REAL NOCI: 2-1

Reti: 22’pt. Salatino (RN), 39’st. Colangione, 40’st. Dipasquale (AC).

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (14’st. Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (14’st. Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. All. Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (36’st. Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (26’st. Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. All. Perillo.

Arbitro: Alessandro Carrer (Barletta)
Assistenti: Emanuele Fumarulo e Vincenzo Vitobello (Barletta)
Note: Ammoniti: Dipasquale (AC) – Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

nocigazzettino

L’Avetrana con un piede in finale di Coppa

L’Avetrana con un piede in finale. Eleni regala ai suoi la vittoria nella semifinale di andata. Tra 15 giorni il ritorno a Fasano.

Penultimo passo della Coppa Italia di Promozione di scena al V.Mazzola di Avetrana. A contendersi la semifinale del pomeriggio per il girone B, Avetrana e Fasano già rivali in campionato. Il team di Pellegrino guida la classifica con 12 lunghezze di vantaggio sul Fasano quarto in griglia ma con valori in squadra decisamente da alta classifica. Per conquistare la finalissima contro una tra Audace Cerignola e Real Noci, i tarantini, nel primo atto da giocare tra le mura amiche, devono fare a meno di V. Cimino per squalifica,tassello fondamentale per Pellegrino. Il Fasano si presenta comunque in forma e si mostra più aggressivo nei primi minuti di gioco. L’Avetrana contiene e prova a colpire in ripartenza ma il risultato non si sblocca. È il 20′ quando Leo colpisce al volo da corner e Vasco non arriva al tapin di un soffio, l’arbitro però ferma tutto per offside. Partita noiosa, le due compagini sembrano annullarsi se pur i padroni di casa provano a sfondare sulle fasce. Al 37′ Eleni raccoglie l’invito di Rito inserendosi perfettamente in area fasanese e di piatto destro sigla il vantaggio biancorosso. È il minuto 39 quando Rito scarica in porta un violento sinistro ma l’arbitro blocca tutto. Forcing Avetrana sullo scadere ma si chiude la prima frazione di gioco. Dopo la sosta Eleni si rende ancora pericoloso al 7′ della ripresa dopo uno svarione difensivo ma il tiro del goleador di giornata termina alto. Il Fasano prova a rispondere con Amodio su punizione al 11′ ma il tiro si infrange sulla barriera. L’Avetrana replica con Russo su punizione al 19′ ma è straordinario Lacirignola e sul corner successivo ancora biancorossi vicino al raddoppio. Al 23′ Ancona M. deve abbandonare il campo per infortunio. La partita si combatte a centrocampo e a farne le spese è Arcadio espulso per somma di ammonizioni, Gioia ed Eleni però provano a chiudere il match senza creare troppi problemi alla retroguardia biancoazurra. La partita scivola via fino al 90′ senza regalare altre emozioni. Avetrana più pimpante in inferiorità numerica ma dopo 5′ di extratime arriva il triplice fischio. Primo atto concluso con una sola rete di scarto che lascia vive le speranze dei biancoazzurri . Lo sbarco in finale si giocherà quindi tra quindici giorni sul campo del mai domo Fasano.

U.S.D. Avetrana – Città di Fasano: 1 – 0 (37’pt Eleni)

Note: espulso Arcadio per doppio giallo 30’st

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Assistenti: M.Colaianni e M.Patruno di Bari

AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, F.Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (41’st Gatto), Eleni, Vasco, Rito (43’st Indirli), Russo (32’st Gioia)
Panchina: Lamarina , Iaia, Gatto, Gioia, Cazzolla, Indirli, Marullo
Allenatore: Pellegrino

FASANO: A.Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Ancona M.(23’st Chiatante), Telesca, Leggiero (35’st Ancona N.), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli
Panchina: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Chiatante, Fontana, Ancona N.
Allenatore: Laterza Giuseppe

Fasano: 1-0 che non deve spegnere il sogno della finale

L’Avetrana si aggiudica il primo round della semifinale di Coppa Italia battendo 1-0 l’U.S. Città di Fasano sul terreno di gioco del “V. Mazzola”.

Partita non certo delle più belle con poche emozioni e con le due squadre bloccate nei primi trenta minuti a studiarsi e cercando di non scoprirsi troppo. I primi sussulti della partita arrivano dai padroni di casa ma i biancazzurri che riescono a reggere gli attacchi della squadra tarantina.

La prima vera azione della partita arriva al minuto 36: rinvio della difesa fasanese con il pallone che rimpalla su Eleni e centrocampista subito pronto a calciare verso la porta fasanese e infilare la palla alle spalle del giovane Lacirignola A.

La risposta fasanese è timida e arriva sui piedi di Leggiero che dalla distanza tenta il tiro senza però inquadrare lo specchio della porta avversaria.

È Amodio che ci prova poco dopo su punizione ma il suo tiro da distanza considerevole non impensierisce il numero 1 Scardino.

Termina così la prima frazione e squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa con l’Avetrana pericoloso sempre con Eleni che spara alto il pallone recuperato in attacco.

Nella secondo tempo il copione non cambia molto. Fasano che stenta nel costruire buone azioni e Avetrana poco pericoloso nelle sue ripartenze.

Al 64’ è Russo che prova a impensierire la porta biancazzurra: punizione da posizione laterale direttamente calciata in porta; Lacirignola è costretto a distendersi sulla sua destra e a deviare la palla in angolo.

10 minuti più tardi Arcadio, già ammonito, commette fallo a centrocampo e rimedia la seconda ammonizione della partita e ad abbandonare il campo anticipatamente.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica ma subisce, anzi, la spinta dei padroni di casa che alla ricerca di un secondo goal che chiuderebbe partita e qualificazione.

La partita termina così come era terminata la prima frazione e discorso qualificazione rimandato al ritorno tra due settimane al “V. Curlo” dove dovrà scendere un Fasano mentalmente diverso e dove la spinta del pubblico fasanese dovrà essere la forza in più.

 

Avetrana – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 36′ Eleni (A)

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (83′ Gatto), Eleni, Vasco, Rito (90′ Indirli), Russo (78′ Gioia). A disp.: Lamarina, Iaia, Cazzolla, Marullo. All. Claudio Pellegrino (quest’oggi squalificato)

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, M. Ancona (69′ Chiatante), Telesca, Leggiero (80′ N. Ancona), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Note: espulso al 74′ Arcadio (A) per doppia ammonizione; ammoniti Macaluso (A), Galizia (F), Leo (A)

Donato Miccoli

Incredibile rimonta in Coppa, l’Audace Cerignola piega 2-1 il Real Noci

Grandissimo spettacolo al “Monterisi”, nell’andata delle semifinali di coppa Italia di Promozione: l’Audace Cerignola compie in zona Cesarini la rimonta sul Real Noci, prevalendo 2-1. Formazione tipo o quasi per gli ofantini: Marinaro torna in porta e ci sono Grimaldi e Matera in difesa assieme a Colangione; centrocampo con Monopoli-Conte-Schiavone-Colucci; Lasalandra, Dipasquale e il rientrante Flavio Amoruso in attacco. I padroni di casa spingono subito sull’acceleratore: Conte dalla distanza manda alto, poi una pregevole triangolazione Colucci-Lasalandra-Dipasquale è sventata da Netti, sul bolide del capitano. Funziona la corsia mancina: Lasalandra suggerisce per Colucci, il cui sinistro in corsa incoccia la parte alta della traversa. Il Real Noci non sta a guardare e Salvati vede deviato in corner un tiro da buona posizione. Il Cerignola però sfoggia tutte le sue qualità di palleggio, sfruttando il campo in ampiezza e profondità: Schiavone ispira Lasalandra, che trova il salvataggio sulla linea di Pascullo; sul ribaltamento di fronte, al 21’ D’Onghia pesca Salvati tutto solo in area, colpo di testa vincente e 0-1 ospite. I gialloblu ripartono con maggior furore: Schiavone (fra i migliori in campo) esalta nuovamente Netti, il quale respinge di piede un sinistro su sponda di Dipasquale. Lo stesso centrocampista si guadagna l’ennesimo penalty stagionale, ma dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente ed il portiere barese blocca (34’).
E’ prodigioso poi il riflesso del numero uno biancoverde sul colpo di testa ancora di Lasalandra, toccando in angolo con la punta delle dita. Conte fa partire un diagonale che finisce fuori di un soffio, Marinaro si produce in una parata difficoltosa su D’Onghia in un primo tempo in cui Netti tiene avanti i suoi, vanificando i molteplici assalti locali. Ad inizio ripresa, l’Audace si scopre e rischia in un paio di occasioni, anche se Marinaro fa buona guardia su Salatino e Salvati. Gallo opera un doppio cambio: fuori Amoruso e Monopoli, dentro Morra e Russo; Morra e Dipasquale si ostacolano, l’inzuccata di quest’ultimo è alta. Ora è preferita la corsia di destra dai cerignolani, tuttavia Netti sembra insuperabile, opponendosi alla bordata dell’ariete. Pur avendo speso tanto ed in un match che appare ormai stregato, il Cerignola trova la forza per piazzare la strepitosa rimonta: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Morra sulla destra fa giungere la sfera a Colangione che, da attaccante consumato, incrocia e non dà scampo stavolta a Netti (84’). Poco più di un giro di lancette ed una scattante ripartenza è finalizzata da Dipasquale, che sembra allungarsi la palla ed invece con un guizzo deposita in rete sullo slancio: ribaltone effettuato e tutto lo stadio in euforia. I gialloblu avrebbero anche l’opportunità per il tris, solo che il pallonetto di Morra su svarione di Pascullo si spegne appena a lato. Ultime scaramucce del Real Noci nei cinque minuti di recupero, ma il risultato resta invariato: l’Audace tra due settimane partirà con un minimo ma fondamentale vantaggio per la conquista della finalissima. Tra tre giorni, in campionato si replica, in casa dei nocesi.

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI 2-1                                 

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (59’ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (59’ Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. Allenatore: Massimo Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (81’ Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (71’ Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. Allenatore: Michele Perillo.

Reti: 21’ Salatino (RN), 84’ Colangione, 85’ Dipasquale.

Ammoniti: Dipasquale (AC); Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

Angoli: 10-2. Fuorigioco: 9-4. Recuperi: 0’ pt, 5’ st.

Note: Netti al 34’ para rigore a Lasalandra (AC).

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fumarulo-Vitobello (Barletta).

Coppa Italia Promozione, oggi l’andata delle semifinali

Sono in programma oggi le gare d’andata delle semifinali di Coppa Italia Promozione. Turni interni per l’Audace Cerignola che ospita il Real Noci e per l’Avetrana che riceve il Fasano. Aggiornamenti in tempo reale.

Ecco il programma completo:

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Semifinali andata giovedì 14 gennaio 2016 ore 14.30

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI: 2 – 1 | 21′ Salatino (N) 84′ Colangione (C) 86′ Dipasquale (C) FINALE

AVETRANA-CITTA’ DI FASANO: 1 – 0 | 38′ Eleni (A) FINALE

Fasano: La Coppa Italia entra nel vivo

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato in trasferta sul campo dell’Avetrana, al momento prima forza del girone B di Promozione, per la prima delle due sfide che sancirà una delle due finaliste che si potrà aggiudicare il trofeo regionale. L’altra sfida vedrà, invece, affrontarsi, sempre domani, l’Audace Cerignola  e il Real Noci.
Partita sulla carta non semplice ma importante per potersi giocare la qualificazione alla finale nella sfida di ritorno tra due settimana al “Vito Curlo”.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Pace, fuori per infortunio, a cui si aggiunge il giovane Laguardia stoppato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la sfida il signor Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta.
Vigilia di partita contraddistinta dalla firma che sancisce le dimissioni ufficiali dalla carica di presidente  da parte di Mariano Legrottaglie e di vice presidente da Francesco Palmisano.
L’ associazione “Il Fasano siamo Noi”, che in quest’ultimo mese ha coordinato gli impegni legati alla squadra, in un incontro con staff tecnico e giocatori ha, infine, annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta chiarezza sul nuovo organigramma societario.

Donato Miccoli

Coppa Italia Promozione: definiti accoppiamenti ed orari delle semifinali

Con il Comunicato Ufficiale n° 50 la Figc Puglia ha reso noti gli accoppiamenti per le semifinali di Coppa Italia Promozione. Sarà Avetrana-Fasano ed Audace Cerignola-Real Noci, il penultimo atto della competizione: le gare di andata, con Avetrana e Cerignola in casa, si disputeranno giovedì 14 gennaio 2016 con fischio d’inizio alle 14.30.

Match di ritorno, invece, programmati due settimane più tardi, il 28 gennaio.

Fasano: un pareggio che vale una semifinale

Termina 1-1 il ritorno dei quarti di Coppa Italia che vedeva sfidarsi al “Dimitri” di Manduria l’U.S. Città di Fasano contro la squadra nero verde tarantina. Passaggio di turno ipotecato già dopo la vittoria per 2-0 dell’andata al “Curlo” ma non scontato dopo le vicende di quest’ultima settimana in casa biancazzurra.
Partita, dunque, non semplice anche perché il Manduria non ha voluto renderla vinta neanche dopo il goal del vantaggio fasanese che obbligava i tarantini a dover vincere con almeno tre goal di scarto.
Prima occasione della partita è fasanese con Chiatante che al minuto 5 ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta.
Inizio duro e aggressivo dei padroni di casa ma al 19’ il cross di Mastronardi dalla sinistra scaturisce il fallo di mano in area del capitano Calò: rigore e ammonizione per il difensore.
Alla battuta lo stesso Mastronardi che tira preciso all’angolino destro basso del portiere dove D’Adamo pur intuendo non ci arriva. 0-1 e strada tutta in salita per i padroni di casa.
La risposta arriva al 26 con De Pascalis che entra in area e fa partire il suo destro potente ben respinto da Lacirignola A., sulla respinta De Pascalis è il più lesto e pareggia il parziale della partita
Minuto 32 Manduria ancora in avanti con Riezzo che fa partire un diagonale rasoterra respinto con i piedi dall’estremo difensore biancazzurro.
41’ Fasano ancora in avanti con Pugliese che ha suoi i piedi una palla respinta dalla difesa di casa e che fa partire il suo tiro che finisce alto poco sopra la traversa. Due minuti più tardi goal annullato al Manduria per una carica su Lacirignola.
Finisce così il primo tempo. Inizio di ripresa con il Fasano che al minuto 54’ crea un azione corale che si conclude con il tiro di Chiatante basso e facilmente bloccabile dal portiere.
Padroni di casa che non mollano nemmeno con il passare dei minuti e al minuto 65’ giunge l’azione più ghiotta della ripresa: punizione da mattonella pericolosa calciata da Gennario; deviazione della barriera e traiettoria che inganna il portiere biancazzurro e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa, giungendo così sui piedi di De Pascalis che sbaglia clamorosamente a portiere battuto.
Due azioni consecutiva fasanesi ai minuti 70 e 71 con due tiri di Mastronardi e Leggiero entrambi poco pericolosi però per il portiere di casa.
Pochi minuti dopo goal annullato al Fasano per un presunto fuorigioco. Al minuto 80’ è Quaranta show che con un’ottima e bella finta si libera del difensore ma non conclude preciso in porta.
Ultima azione della partita è di Ciatta all’87 che con un gran stacco colpisce il pallone di testa ma centrale, rendendo così semplice la deviazione in angolo del portiere.
Con questo risultato, dunque, Fasano in semifinale dove incontrerà quasi sicuramente l’Avetrana vittorioso dopo i calci di rigore nella trasferta di Maglie.
Una volta terminata la partita e acquisita la qualificazione staff e giocatori fasanesi hanno dovuto far i conti con la realtà di questi ultime 24 ore.
Alla luce dell’instabilità creatasi i ragazzi tutti insieme sono stati chiamati ad una decisione impegnativa, difficile per loro quanto brutta. Viste le poche sicurezze i giocatori Amodio, Longo e Giannandrea hanno quest’oggi, dopo la partita e non prima di averne parlato con la squadra, chiesto e ottenuto lo svincolo da giocatori dell’U.S. Città di Fasano. Grati a loro per il lavoro e supporto per la squadra gli auguriamo un buon proseguimento di carriera sportiva.

TABELLINO

Manduria – Us Città di Fasano 1-1

Reti: 20’ Mastronardi (F) su rig., 26’ De Pascalis (M)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Greco, Calò (88’ Doria), Mancuso, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennario, Quaranta (90’ Erario). A disposizione.: Di Giacomo, De Valerio, Piccione, De Nitto, Tripaldi, Erario. All. Cosma

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (56’ Pace) Quaranta, N. Ancona, Mastronardi (77’ Ciatta)Chiatante (65’ Venere). A disposizione.: L. Lacirignola, Galizia, Amodio, Longo. Al. Laterza

Note: espulso all’82’ Riezzo; ammoniti Greco (M), Calò (M), De Pascalis (M), Laguardia (F), Gennario (M)

Donato Miccoli

Audace Cerignola alle semifinali di Coppa

L’Audace Cerignola batte 3-0 lo Sporting Ordona nel ritorno dei quarti di finale di coppa Italia di Promozione e, con l’1-2 esterno di due settimane fa, accede alle semifinali della competizione. Massimo Gallo compie un ragionato turnover: schierati Vurchio in porta, Angelo Colucci in difesa, Gabriele Grieco e Conte in mediana e Monopoli e Russo a comporre il tridente con Dipasquale. Ofantini pericolosi al 4’: una azione partita fin dalla difesa è conclusa da un tiro cross di Monopoli su cui Russo non arriva per un soffio. Borrelli è insidioso su punizione, con Saracino che si rifugia in angolo: gli ospiti si fanno notare con D’Introno, il cui destro è respinto coi pugni da Vurchio. Arriva al 28’ il vantaggio dei padroni di casa: Russo, sorprendendo la difesa rossoblu, apre sulla destra per Monopoli, che calibra un lob delizioso poco oltre il limite dell’area beffando il portiere. Poco dopo Piscopo sfiora di testa il pareggio, poi al 34’ il Cerignola concede il bis con Conte, la cui deviazione aerea su palla ferma di Borrelli è toccata da un giocatore dell’Ordona, prima di spegnersi in fondo alla rete. In chiusura di prima frazione, Giuseppe Grieco intercetta un corto rinvio di Saracino e per poco non gli riesce il pallonetto vincente dai 35 metri. Quasi al quarto d’ora della ripresa, clamoroso palo di Dipasquale, su assist di Gabriele Grieco; successivamente Russo sguscia via in area piccola e mette in mezzo, ma Monopoli scivola mancando la correzione in porta. Un paio di fiammate della formazione di Zito (Vurchio alza in corner sul subentrato Balletta, poi lo stesso attaccante spedisce fuori da ottima posizione), però è sempre l’Audace a comandare il gioco. Russo centra l’estremo difensore a tu per tu in area, mentre Saracino compie un bell’intervento sventando la punizione di Conte indirizzata nel sette alla sua destra. Proprio al 90’ arriva la terza segnatura: Giuseppe Grieco suggerisce per lo scatto di Dipasquale, che mette a sedere il numero uno avversario e fa centro. Si chiude senza recupero, per un’Audace ancora vittoriosa e che supera un nuovo ostacolo nella competizione, in attesa delle semifinali a gennaio. Intanto, domenica fra le due squadre si replica, sempre al “Monterisi”, questa volta in campionato.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A. (72’ Grimaldi), Borrelli (83’ Schiavone), Conte, Colangione, Grieco Gabriele (77’ Colucci S.), Monopoli, Amoruso D., Dipasquale, Grieco Giuseppe, Russo. A disposizione: Marinaro, Casieri, Ciano, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra (50’ Raffaele), Costa, Mascia, Sementino, Piscopo (58’ Alari), Ferrantino, D’Introno, Ciccone, Russo (66’ Balletta). A disposizione: Stango, Barberio, Deleo, Derosa. Allenatore: Matteo Zito.

Reti: 28’ Monopoli, 34’ Conte, 90’ Dipasquale.

Ammoniti: Colucci A., Grieco Gabriele, Russo (AC); Saracino, Costa, D’Introno (SO).
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 4-4. Recuperi: 0’ pt, 0’ st.
Arbitro: Grosso (Bari). Assistenti: Patruno-Ostuni (Bari).

Coppa Italia Promozione, i risultati finali

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Quarti di finale ritorno 

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA: 3 – 0 | 28′ Monopoli (C), 34′ Conte (C), 90′ Dipasquale (C) | (and. 2-1) |

VIRTUS BITRITTO-REAL NOCI: 1 – 0 | (and. 1-4) |

MANDURIA SPORT-CITTA’ DI FASANO: 1 – 1 | 20′ Mastronardi rig. (F), 26′ De Pascalis (M) | (and. 0-2) |

A.TOMA MAGLIE-AVETRANA: 1 – 2 | (2-3 ai calci di rigore) | 30′ V. Cimino rig. (A), Iunco (M) Rito (A) | (and. 2-1) |

 

Oggi ritorno di Coppa per lo Sporting Ordona

Al Monterisi di Cerignola serve una impresa contro l’Audace

Ristabilito il risultato dell’andata che ha visto l’Audace Cerignola espugnare 2-1 il Comunale di Ordona, lo Sporting torna in campo per la gara di ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. Nella gara di andata un po di sfortuna e l’esperienza della formazione di Mr. Gallo, hanno fermato i rossoblu di Mr. Zito, che al cospetto della capolista del campionato avevano giocato davvero una bella gara, poi inaspettatamente il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato del campo, assegnando il 3-0 a tavolino per la formazione del presidente Tarantino, per quella che si è rivelata poi solamente una svista. Per andare avanti servirà davvero una impresa al cospetto di una corazzata che non vuole mollare neppure la coppa oltre al campionato, dove le due formazioni si ritroveranno domenica per l’ultima giornata del girone di andata, con i rossoblu che dovranno fare a meno di capitan Mascia e dei centrocampisti De Leo e Ferrantino, tutti fermati per un turno dal giudice sportivo. Nel frattempo l’impegno di coppa rappresenta una gara da onorare, cercando magari quell’impresa che fin ora non è riuscita davvero a nessuno. Si gioca al Monterisi con fischio d’inizio fissato per le ore 14:30.

Luca Caporale

Audace, arriva la sconfitta a tavolino in coppa

Schierato un solo ’96 in campo, il giudice sportivo punisce i cerignolani con il 3-0 a tavolino in favore dello Sporting Ordona

Vittoria inutile, quella della settimana scorsa in Coppa Italia di Promozione, per l’Audace Cerignola. Il risultato del campo (1-2 per l’Audace sul campo del “Comunale” di Ordona) è stato sovvertito dal Giudice Sportivo che, esaminati gli atti rilevati dal direttore di gara, ha constatato la presenza di un solo calciatore nato nell’anno 1996 al contrario dei 2 obbligatori per regolamento. Scatta così la perdita della gara a tavolino e conseguente 3-0 a favore dello Sporting Ordona di mister Zito. Gara si ritorno in programma giovedì 17 dicembre alle ore 14:30 al “Monterisi”. Servirà un risultato superiore al 3-0, ai gialloblu, per passare il turno.

Ecco, di seguito, la parte del comunicato che interessa l’Audace Cerignola, riguardo la gara persa a tavolino.
“Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che la società AUDACE CERIGNOLA, contrariamente a quanto previsto aveva iniziato la gara schierando in campo un solo calciatore nato dal 1996 in poi e un solo calciatore nato dal 1997 in poi, contravvenendo quindi alla normative vigenti le quali prevedono l’obbligo, da parte delle società, di schierare – sin dall’inizio e per l’intera durata dell’incontro, e quindi anche nel caso di sostituzioni, almeno due calciatori nati dall’1.1.1996 in poi ed almeno un calciatore nato dal 1997 in poi; visti ed applicati gli artt. 17 comma 5 Codice di Giustizia Sportiva e34 bis delle N.O.I.F. DELIBERA Di comminare alla società AUDACE CERIGNOLA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società SPORTING ORDONA”.

Fabio Lattuchella

Una buona prova dello Sporting Ordona non basta afermare l’Audace

Il Cerignola batte 2-1 i rossoblu

Una bella prestazione della Sporting Ordona non basta a fermare la corsa dell’Audace Cerignola, che nella gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia si impone 2-1 al comunale di Ordona contro la formazione rossoblu. Una gara in cui la formazione di Mr. Gallo aveva trovato subito il gol del vantaggio con Rosario Conte, che su calcio di rigore ha sbloccato il match, poi la grande occasione sui piedi di Fabio D’Introno con un altro penalty, assegnato questa volta dal Sig. Palumbo a favore della formazione di casa, ma Vurchio nega la gioia della rete al capocannoniere del campionato di Promozione, poi è il palo nel finale di tempo a salvare i gialloblu sulla conclusione dell’ex Piscopo. Nella ripresa un nuovo calcio di rigore conquistato da Montemorra consente a Michele Ciccone di trovare dagli undici metri il gol del pari. Nel finale una disattenzione difensiva permette ai gialloblu di guadagnare un corner su cui di testa arriva il gol di Colucci, da poco entrato in campo. Una sconfitta immeritata per la formazione di Mr. Zito, che con un po di attenzione e cinismo in più avrebbe addirittura potuto portare a casa il bersaglio grosso. Ora servirà l’impresa al Monterisi nel ritorno tra due settimane, ma prima la trasferta di Bitritto e la gara in casa con il San Marco, chiameranno i rossoblu al riscatto in campionato.

Luca Caporale

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Coppa Italia Promozione, i risultati finali

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Quarti di finale andata 

SPORTING ORDONA-AUDACE CERIGNOLA: 1 – 2 3′ Conte (C), 68′ Ciccone (O), 90′ Colucci (C) FINALE

REAL NOCI-VIRTUS BITRITTO 4 – 1 (B), Recchia (N), aut. (N), Salvati rig. (N), Salvati (N) FINALE

CITTA’ DI FASANO-MANDURIA SPORT: 2 – 0 36′ Amodio rig. (F), 72′ Ancona (F) FINALE

AVETRANA-A.TOMA MAGLIE: 1 – 2 15′ Iunco (M), 60′ Renis (M), 73′ Cappellini (A) FINALE

Fasano subito in campo per cancellare la sconfitta di domenica

Oggi al “Vito Curlo” arriva il Manduria, squadra che milita nello stesso girone di campionato dei biancoazzurri, per la partita di andata dei quarti di Coppa Italia di Promozione Pugliese.
Il Fasano arriva a questa sfida dopo aver superato l’Ostuni ai sedicesimi e il Carovigno agli ottavi.
Quest’ultima doppia sfida decisa grazie al goal di Brescia nell’ultimo minuto di recupero durante la partita di ritorno.
I bianco verdi tarantino hanno, invece, dovuto superare senza grosse difficoltà prima il Lizzano e successivamente agli ottavi il Real San Giorgio restando imbattute nelle due doppie sfide.
Certa per mister Laterza l’assenza di Graziano Pistoia squalificato a cui si aggiunge per infortunio l’assenza di Nicolas Pugliese: con quest’ultimo uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato.
Ritornano dunque disponibili Massimo e Nicola Ancona; entrambi fuori per infortunio contro il Leverano.
Calcio d’inizio alle 14:30.
Dirigerà l’incontro il signor Domenico Leone di Barletta.

Lo Sporting Ordona chiamato all’impresa contro la corazzata Audace Cerignola.

Oggi Andata dei Quarti di Coppa ad Ordona

Per molte ad inizio stagione Audace Cerignola e Sporting Ordona sarebbero state le regine del campionato di Promozione, se da un lato gli ofantini hanno confermato il pronostico, migliorando anche le più rosee aspettative, dall’altro lo Sporting del presidente Tarantino non ha mantenuto fede alle speranze riposte da molti. Per questo la gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia di Promozione, potrebbe rappresentare una occasione per riscattare una partenza di stagione non proprio esaltante. Lo sa bene il tecnico dei cerignolani Gallo, che non si fida della formazione rossoblu, chiedendo ai suoi massimo impegno, grande attesa anche in casa Sporting Ordona, con Mr. Matteo Zito che si dice ottimista in vista dell’impegno, con i rossoblu smaniosi di raddrizzare una stagione nata non al meglio delle aspettative. Sarà una gara particolare anche per l’estroso Maurizio Piscopo, ex della contesa, protagonista tre stagioni fà della cavalcata che portò i gialloblu alla finale della Coppa Italia di Eccellenza, con il sogno Serie D sfumato nei minuti di recupero della finale di Rieti. Interessante sfida tra bomber con da una parte Lasalandra e Di Pasquale e dall’altra il capocannoniere Fabio D’Introno e la spalla Sabino Terrone. Una gara molto interessante che rappresenta il piatto forte dei quarti di coppa, una manifestazione da non sottovalutare di certo, perchè la vincitrice conquista il diritto al ripescaggio in Eccellenza, e arrivati a questo punto entrambe vorranno andare avanti. Fischio d’inizio al comunale di Ordona fissato per le 14:30, gli highlights su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Coppa Puglia: “Il Rodi vola grazie alla tripletta di d’Arcangelo, finisce 4-0”

Show dei Rodiani al T. Moretti che chiudono la pratica Apricena in Coppa Puglia per 4-0 grazie ad uno  scatenatissimo Nicolas  D’Arcangelo che realizza una tripletta

Straripante, il Rodi di Mister Galullo e forse anche spaventoso, perché stavolta al T. Moretti non c’è stata partita, soprattutto nel secondo tempo nonostante il terreno di gioco non in ottime condizioni a causa delle incessanti piogge.

I ragazzi del Rodi, sotto gli occhi di Mister Galullo, asfaltano l ‘ Apricena per 4-0: nella ripresa i tre gol di D’Arcangelo ed uno di bomber La Torre, con un super N. Attanasio, autore di tante discese dalla difesa verso l attacco e tre assist goal per Flaminio.

Un Rodi che fa davvero paura quella visto oggi pomeriggio , per altro, è anche una squadra diversa dal solito, con una inedita difesa, fuori Martella e del Conte, dentro con Attanasio N. ,Tavaglione e Veneziani T. , al centrocampo Ricucci, Papagno N. e Veneziani C. e per la prima volta senza un attaccante di ruolo che ha sempre avuto come La Torre rimasto in panchina , dentro al suo posto i giovani Flaminio e D’Arcangelo .

Mister Galullo sceglie uno schieramento leggermente più coperto, ma non per questo rinunciatario, infatti il primo brivido, all’8’ è del Rodi con Ricucci che scheggia la traversa, 10 minuti dopo il destro di prima intenzione di Flaminio si stampa sul palo .

Dopo dieci minuti il Rodi è ancora pericoloso con Ricucci che cerca un passaggio per d’Arcangelo ma la palla si alza troppo trovando la traversa.

Nel secondo tempo il Rodi finalmente è avanti di un goal, Papagno filtra un passaggio verso d’Arcangelo che in velocità supera il difensore e batte il portiere. 1-0.

I Rodiani macinano gioco, palleggi, passaggi. Ogni tanto accelerano, e quando succede fanno male: al 32° d’Arcangelo su assist di Flaminio si supera realizzando il secondo goal; 2-0.

La vittoria ormai è in tasca, al 35° entra La Torre, Martella e del Conte , ma la partita, se ce n’è mai stata una, di fatto potrebbe finire qui , invece Flaminio offre palla a  La Torre che solo davanti la porta preferisce darla al giovane d’Arcangelo che realizza la sua tripletta personale mettendo a segno il 3-0.

Ormai il Rodi ha il dominio del campo e si rende sempre più pericoloso anche nei minuti finali quando ancora Flaminio trova con un ottimo assist La Torre che con un bellissimo pallonetto batte il portiere ospite.

Mister Galullo :” Il prossimo match domenica prossima contro il Mattinata al T. Moretti sarà un incontro delicatissimo dove chiediamo anche l ‘ aiuto del pubblico , oltre che la prestazione dei miei ragazzi dove vorrei vedere la perfezione come quella vista oggi e il massimo impegno”.

“La Voce di Rodi” e “Rodi Garganico”

Coppa Italia, il Manduria pesca il Fasano

Sono stati diramati tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale, rispettati dunque i criteri di territorialità: i biancoverdi con il Fasano, mentre l’Avetrana è stata abbinata ad una squadra leccese, il Maglie.

Eventuale derby solo in semifinale.La gara di andata si disputerà giovedì 3 dicembre, il ritorno due settimane dopo, il 17 dello stesso mese. L’undici di Cosma esordirà giovedì prossimo al comunale di Fasano, secondo round al “Nino Dimitri” di Manduria.

Dopo la cavalcata che ha visto i messapici imporsi prima nel doppio confronto con il Lizzano, e poi con il San Giorgio, quattro vittorie su altrettante gare disputate, ora arriva la prova del nove. Fasano è un impegno arduo, almeno sulla carta, i brindisini sono terzi in campionato e con 19 gol fatti vantano il miglior attacco del torneo e la seconda miglior difesa, dietro il duo Galatina-Avetrana. Ma la coppa è un’altra cosa, ha dinamiche e sviluppi differenti, che potrebbero sovvertire pronostici e previsioni.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Coppa Italia Promozione, gli accoppiamenti dei quarti di finale

Con il comunicato ufficiale Lnd Puglia odierno sono stati ufficializzati gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia dilettanti riservato alle squadre di Promozione.

Le gare di andata si giocheranno giovedì prossimo, 3 dicembre, alle ore 14.30.

Questi gli accoppiamenti:

Sporting Ordona-Audace Cerignola
Real Noci-Virtus Bitritto
Fasano-Manduria
Avetrana-A. Toma Maglie

Le gare di ritorno, invece, si disputeranno il 17 dicembre.

L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo

Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.

Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.

Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.

Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.

Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.

Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.

Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.

Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.

34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.

Risultato con cui si concluderà la prima frazione.

La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.

Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.

Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.

La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.

Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.

5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.

U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1

Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna

Arbitro: Mongelli di Lecce

Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)

In Coppa successi per il Fasano e la Sportmania Cerignola

 

Sono terminati curiosamente con due successi interni con lo stesso punteggio di 2-1 le due gare di coppa in programma oggi. Per la Coppa Italia di Promozione il Città di Fasano ha battuto 2-1 il Carovigno Calcio grazie alla rete messa a segno al 95′ da Brescia, mentre la Sportmania Cerignona ha superato con lo stesso punteggio il Victrix Trinitapoli. Le due vittorie consentono in entrambi i casi alle formazioni casalinghe di eliminare le rispettive avversarie ed accedere al turno successivo.

COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTA’ DI FASANO-CAROVIGNO CALCIO: 2 – 1

COPPA PUGLIA
SPORTMANIA -VICTRIX TRINITAPOLI: 2 – 1

Oggi in programma due gare di Coppa

COPPA PUGLIA
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
SPORTMANIA – VICTRIX TRINITAPOLI Campo Comunale ”Zona Torricelli” er.ar. di Cerignola

COPPA ITALIA PROMOZIONE
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
CITTA DI FASANO – CAROVIGNO CALCIO Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano

U.S. Città di Fasano in campo per la sfida di Coppa Italia

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato oggi pomeriggio (19 novembre) al “Vito Curlo” per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Asd Carovigno.

La sfida di andata, giocata lo scorso 5 novembre, terminò con il risultato di 0-0. I biancoazzurri dovranno, dunque, vincere con qualsiasi risultato per poter accedere al turno successivo di Coppa.
Terza sfida in questa stagione tra i due club. Le due sfide precedenti, entrambe giocato al “Comunale” di Carovigno, tra campionato e coppa, si sono concluse con due pareggi.
Coppa Italia tra gli obiettivi prefissati sin dall’inizio della stagione da parte dei biancoazzurri  di mister Laterza, con quest’ultimo che per la partita di domani dovrà valutare le condizioni di Speciale e del capitano Massimo Ancona: il primo già in tribuna nella partita di domenica scorsa sul campo dell’Ostuni a causa di un infortunio e Ancona che, proprio durante l’ultima sfida di campionato, ha rimediato una infortunio al piede.
Nella giornata di oggi la Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo presentato dalla società biancoazzurra, relativo alle sanzioni subite dopo la gara con il Galatina del 25 ottobre scorso, riducendo da 500 a 300 euro l’ammenda a carico della società biancazzurra.
Calcio d’inizio alle 14:30.

Manduria-San Giorgio 3-0: in gol 15enne biancoverde

Qualificazione archiviata, i messapici vincono 3-0 e accedono ai quarti di coppa Italia. Due volte Scarciglia e poi il giovane Doria, rete all’esordio per il quindicenne manduriano.

Cosma lascia a riposo Gennari, Riezzo, Erario e Mancuso. 4-4-2 con De Nitto e Distratis a presidio della mediana, tandem tutto fisico composto da Scarciglia e De Pascalis. Prima frazione soporifera con pochi acuti da ambo le parti. Al 19’ trova la via della rete, deviazione sottomisura su servizio di Appeso, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 22 De Nitto calcia dalla distanza, sfera di poco sopra il montante. Il canovaccio della gara cambia drasticamente al 41’: Diouf atterra De Pascalis in area, lanciato a rete. Rosso diretto per chiara occasione da gol e Scarciglia trasforma spiazzando Maggi.

Nella ripresa il Manduria mette in ghiaccio la contesa incrementando ulteriormente il vantaggio. All’11’ De Pascalis al volo, ma non inquadra lo specchio della porta. Arcadio si accende al 28’, serpentina in mezzo a tre e conclusione velenosa sul palo opposto, fuori di nulla alla sinistra di Maggi. Al minuto 36 entra il giovanissimo Doria, classe 2000, e un minuto dopo trova il gol a due passi dalla porta su gentil concessione di Quaranta. Nel finale è ancora Quaranta a dare il via al tris, assist per Scarciglia che sigla la sua personale doppietta, portando a quattro le realizzazioni personali.

Tra andata e ritorno finisce complessivamente 5-0 per il Manduria, che accede ai quarti di coppa. I biancoverdi hanno gestito la gara senza esporsi a particolari rischi e colpito nel momento propizio. Domenica al Dimitri arriva l’Ostuni, che non naviga affatto in acque tranquille, ma che ha visto incrementare la propria classifica grazie alla vittoria a tavolino ai danni del Leverano.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Piccione, De Valerio, (23’st Quaranta), Distratis, (10’st Arcadio), Calò, Mero De Nitto, Tripaldi, Scarciglia, De Pascalis, Caforio, (36’st Doria).

A disp: Digiacomo, Massari, Riezzo, De Gaetani. All. Cosma.

San Giorgio: Maggi, Macrì, Appeso, Troccoli, Diouf, Alfeo, Carrieri, (12’st Punzo), Cellamare, Palmisano, (16’st Collocolo), Capozzo, Oule, (9’st Birtolo).

A disp: Bitetti, Quaranta, Ragosta, Pascullo. All. Gidiuli.

Direttore di gara: Denisov della sezione di Bari

Note disciplinari

Ammoniti: Mero, De Pascalis, Palmisano.

Finisce a reti bianche la sfida tra ASD Carovigno e U.S. Città di Fasano.

Uno 0-0 che certamente accontenta più il Carovigno che i biancoazzurri. Risultato che già sintetizza la partita povera di emozioni.

Una partita diversa da quella di domenica. Fasano che subisce poco le azioni del Carovigno ma che allo stesso tempo non concretizza al meglio negli ultimi metri di campo.
La prima emozione della partita arriva dopo 12 minuti quando a conclusione di un ottimo fraseggio biancoazzurro il giovane Quaranta fa partire il tiro dalla distanza che colpisce la parte superiore della traversa.
Due minuti più tardi sarà il palo  esterno a respingere la conclusione di Patronelli da posizione defilata
I biancoazzurri costruiscono ma sono spesso vittime della trappola del fuorigioco creata dal Carovigno.
Al 20esimo minuto prima, e anche unica, azione pericolosa del Carovigno con Pirelli. A conclusione di un’azione personale il numero 9 rossoblu entra in area fasanese e indisturbato calcia; il suo tiro troverà preparato Lorenzo Lacirignola che respinge la con i piedi la conclusione.
Al minuto 27 ancora Carovigno con un tiro disperato dalla distanza. Traiettoria della palla che Lacirignola controlla con lo sguardo e che non centra abbondantemente lo specchio di porta biancoazzurra.
34esimo minuto anche Fasano in avanti. Quaranta serve un ottimo passaggio filtrante a Patronelli che con un buon taglio ben si inserisce in area, la sua conclusione sarà respinta però dal numero 1 rossoblu Laghezza.
Al minuto 40 ancora Patronelli dalla distanza: il suo tiro forte e preciso viene deviato in calcio d’angolo da Laghezza che tocca il tanto che basta con le punte delle dita il pallone.
Termina così la prima frazione.
Il secondo tempo comincia con la conclusione di Russo; il suo tiro andrà ben alto sopra la traversa.
Al minuto 62 il Fasano crea l’azione più pericolosa per i biancoazzurri. Chiatante a termine di una discesa personale calcia la palla addosso al portiere rossoblu; sulla ribattuta arriva Quaranta che però spara alta sopra la traversa.
Cominciano una serie di cambi da parte di mister Laterza che inserisce forze fresche in attacco per schiacciare la giovane difesa carovignola.
Al minuto 73 una bella azione del Fasano con Chiatante che serve sul filo del fuorigioco il neo entrato Longo. Il portiere calcola bene il tempo dell’uscita e blocca  l’azione di attacco con Longo che spedito verso la porta non riesce a scartare il portiere avversario.
Due minuti più tardi sarà il Carovigno ad affacciarsi nuovamente in area fasanese con Pizzolla che si gira in area e tira verso la porta: il suo tiro esce di poco.
Gli ultimi 15 minuti sono prive di emozioni con le squadre stanche e poco lucide.
Un risultato che non soddisfa la squadra fasanese che per passare il turno sarà obbligata solamente a vincere nella sfida di ritorno al “Vito Curlo” del prossimo 19 novembre.

ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 0-0

Carovigno: Laghezza, Maldarella, Cardone, Evangelista, Costantino (83’ Dagnano), Lanzilotti (60’ Raffaello), Pizzolla, Cisternino, Pirelli, Russo, Carlucci (60’ Marazze)
A disp.: Angelini, Liuzzi, Turrisi, Giannocaro. All. Giovanni Monna

Us Fasano: Lacirignola Lor., Galizia, Pistoia, Telesca, Laguardia, Pugliese, Quaranta, Speciale, Patronelli (66’ Amodio), Chiatante (76’ Mastronardi), Brescia (56’ Longo)
A disp.: Lacirignola Ant., Ancona Mass., Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Note: ammoniti Naldarella (C), Lanzilotti (C), Marazze (C) per gioco pericoloso; Pistoia (F) per proteste

Coppa Promozione: finali

Ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina.
Quattordici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, dove raggiungeranno il Toma Maglie, vittorioso ieri per 3-0 sul Tricase (reti di 5’pt Iunco, 36’pt Legari, 47’st Aventaggiato)

SPORTING ORDONA – SAN MARCO 1–1 (And. 2-0)
ASCOLI SATRIANO – AUDACE CERIGNOLA 0-3 (And. 0-3)
GIOVINAZZO CALCIO – VIRTUS BITRITTO 2-0 / 4-5 rigori (And. 0-2)
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 dcr (And. 1-3)
CAROVIGNO – FASANO 0-0 finale (And. Rinviata)
MANDURIA SPORT – REAL SAN GIORGIO 3-0 (And. 2-0)
AVETRANA – GALATONE 0-1 (And. 5-0)

Giocata ieri
A. TOMA MAGLIE – ATLETICO TRICASE 3-0 (And. 1-3)

Carovigno e Fasano si ritrovano in Coppa Italia

Si ripropone a distanza di quattro giorni la sfida tra l’U.S. Città di Fasano e ASD Carovigno. Dopo il pareggio di domenica scorsa in campionato le due squadre si ritroveranno giovedì 5 novembre per giocare l’ottavo di finale d’andata della Coppa Italia Promozione Pugliese. Partita rinviata il 22 ottobre scorso a causa dell’acquazzone che non risparmiò il campo comunale di Carovigno.
Un obiettivo stagionale quello della coppa che tutta la società biancoazzurra non snobba.
I giocatori di mister Laterza sono giunti alla sfida di Carovigno passando prima attraverso la doppia sfida contro l’Ostuni (3-0 la partita di andata e 0-1 sul neutro proprio di Carovigno). I ragazzi di mister Monna arrivano alla sfida dopo aver superato il San Vito dei Normanni con un doppio pareggio (0-0 la partita di andata in casa e 1-1 il risultato della sfida a San Vito).
Mister Laterza potrà contare su tutti i suoi uomini ad eccezione dell’indisponibile Vanny Galiano.
Calcio d’inizio alle ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda di Molfetta.

Ordona in campo per il ritorno di Coppa

Tornerà in campo per la gara di ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia di Promozione la Polisportiva Sporting Ordona, che alle 14:30 al Campo Sportivo Comunale di Ordona affronterà il San Marco per difendere il 2-0 conquistato all’andata, grazie alla doppietta di Sabino Terrone. All’orizzonte la possibilità di sfidare l’Audace Cerignola ai quarti di finale. L’obiettivo Coppa Puglia è un obiettivo importante per la formazione di Mr. Ricucci, andare in fondo alla competizione potrebbe servire a guadagnare maggiori possibilità di ripescaggio. Mancherà Sementino infortunato, ma Ricucci dovrà certamente far ricorso al tournover in vista dell’importantissimo derby di domenica contro la Real Siti. La sintesi della gara di coppa sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Coppa Italia: il Giovinazzo prova la rimonta

Oggi contro la Virtus: i biancoverdi cercheranno di rimontare la sconfitta di Bitritto

La Virtus Bitritto ha vinto 2-0 la partita di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia giocata al Gaetano Scirea e ora è favorita per il passaggio del turno.

Al Giovinazzo la vittoria non basta affatto per passare il turno, sarà anche necessario fare tre gol. I biancoverdi per qualificarsi devono infatti vincere con tre gol di vantaggio. L’obiettivo principale del Giovinazzo, dunque, sarà quello di fare almeno due gol ed è per questo motivo che l’atteggiamento dell’undici di Gianni De Bellis, nonostante le assenze di Giovannielli e Leonetti, sarà parecchio offensivo. Inoltre non saranno del match lo squalificato Porfido, gli infortunati Mongelli, Depalma e Regina e l’indisponibile Facchini.

Ma le novità non finiscono qui e riguardano anche il terreno di gioco: la gara, infatti, non si disputerà sul manto sintetico del San Pio di Bari, ma sulla terra battuta del Raffaele De Pergola di Giovinazzo, con fischio d’avvio fissato alle ore 14.30. Ma ancora una volta il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento, infatti, l’impianto che sorge nelle immediate vicinanze della zona artigianale D1.1 non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del Giovinazzo (appena cinque punti nelle prime otto giornate, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it