Category Coppa Promozione

Carovigno, De Nitto: “La sconfitta contro l’Ostuni? Sono rammaricato, ma soddisfatto”

Una sconfitta di misura, nell’andata del primo turno di Coppa Italia, per il Carovigno di Giovanni De Nitto, per mano dell’Ostuni, che tuttavia non desta alcuna preoccupazione.

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“Il Carovigno è stato positivo sino a quando non abbiamo preso il gol – analizza l’allenatore rossoblù ex Racale ed Avetrana – , interpretando bene la gara. Sono rammaricato per la prima partita in casa in cui volevamo far bene davanti al nostro pubblico, ma tutto sommato sono soddisfatto”. “L’unica squadra ad aver fatto la partita è stata il Carovigno – rimarca ancora mister De Nitto, poi è arrivato il loro gol su una nostra disattenzione. Comunque, crediamo in quello che stiamo facendo”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Puglia Sport Laterza, mister Danza: “Buona gara contro un avversario ostico”

Dopo la vittoria in coppa, che pone il Laterza in netto vantaggio rispetto al Castellaneta grazie al due a zero conseguito sul campo in vista del ritorno, mister Franco Danza analizza la gara dal suo punto di vista, non tralasciando, come sempre, nulla al caso.

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La partita non è stata bella sotto l’aspetto tecnico, ma è pur vero che le partite si giocano in due e non certo potevo pretendere di più dal primo match ufficiale. Non imposto le mie squadre per dare spettacolo o per dimostrare superiorità sull’avversario, quello che mi interessa è il risultato, ed i ragazzi sono stati cinici contro un avversario di tutti rispetto, che ha svolto bene il proprio compito”.

Il tecnico laertino prosegue sulla condizione della propria squadra: “Non guardo mai gli assenti, ma quando ti mancano sei potenziali titolari, qualche difficoltà si può trovare. Al Castellaneta abbiamo concesso poco, quasi niente, se non qualche tiro in porta da distanze esagerate dove si lascia calciare di proposito. Ieri ho schierato una squadra molto giovane e meno esperta del Castellaneta e mi è sembrato che abbiamo fatto una bella figura”.

In chiusura mister Danza rivolge un pensiero sul prossimo avversario che affronterà nella prima gara di campionato (fuori casa), quel Polimnia che ha perso in malomodo in quel di Rutigliano: “Il Polignano ha perso in coppa con un pesante 6-1, ma il mio collaboratore Gianni Resta, che ieri ha visto la partita, mi ha parlato di un risultato bugiardo, di una squadra che è stata sempre in partita e che la dea bendata non gli ha dato una mano, gli ha voltato le spalle ed é stata sfortunata in diverse occasioni, per questo non ci faremo trovare impreparati.”

Intervista a cura di BALDASSARRE D’ANGELO

Coppa Italia Promozione: Fasano, pokerissimo al Trulli e Grotte

Va all’Us Città di Fasano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione: 5-1 il finale con reti nel primo tempo di Gennari e Amato, gol della bandiera di Giardino, e nella ripresa le marcature di Marini, Laguardia e Longo. Con questo risultato, i biancazzurri mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, con gara di ritorno a Castellana Grotte il prossimo giovedì 22 settembre.
Si è giocato in un pomeriggio molto caldo: è stata questa la gara di esordio stagionale per entrambe le formazioni, con il Trulli e Grotte degli ex Sgobba, Comes (espulso nel secondo tempo), Telesca e Recchia inserito nel girone A di Promozione. Nel Fasano fuori tra infortuni e squalifiche Leggiero, Dimichele, Pace e Brescia. Buona la presenza di pubblico.

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I primi minuti della gara sono piuttosto soporiferi: bisogna attendere la metà del primo tempo per vedere una vera azione pericolosa, che è quella del gol del vantaggio di Gennari: cavalcata sulla destra del numero nove brindisino che in uscita batte l’ex Comes. Il Trulli e Grotte è in bambola e dopo quattro minuti capitola di nuovo su colpo di testa di Amato, abile a raccogliere un ottimo cross di Marini.
Gli ospiti si svegliano e mettono i brividi a Lacirignola con un calcio di punizione dell’ex monopolitano Giardino. Il Fasano sembra subire in parte le azioni ospiti nel finale del primo tempo: Daddato va vicino al gol e, dopo un cambio forzato per mister Laterza (fuori Quaranta infortunato, dentro Laguardia), il Trulli e Grotte segna la rete con Giardino al 45’, sfruttando una indecisione della retroguardia fasanese.
La seconda frazione di gara comincia con il piede sull’acceleratore per il Fasano: dopo sei minuti ci prova Amodio, ma la palla termina alta. Il Trulli e Grotte, con l’ex Recchia, impegna in una parata miracolosa Lacirgnola. Colpo di testa del portiere ospite Comes che, protestando in maniera spettacolare contro un giocatore fasanese per non aver buttato la palla fuori in seguito ad un infortunio di un suo compagno, si fa espellere dall’arbitro. E così il Fasano piazza i colpi del k.o. prima con Marini, poi con Laguardia e infine con Longo.
Domenica prossima prima di campionato ad Aradeo.
Us Città di Fasano – As Trulli e Grotte 5-1
Marcatori: 24’ Gennari, 27’ Amato (F), 45’ Giardino (TG), 63’ Marini, 71’ Laguardia e 86′ Longo (F).
Fasano: Lacirignola, Mizzi (73’ Fanigliulo), Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Quaranta (38 ‘ Laguardia), Fumarola (75’ Puglliese), Gennari, Amodio, Longo. All. Laterza.
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cantalice, Agostino (54’ Recchia), Telesca, Pedone, Daddato, Greco, Giardino (46’ Mangini), D’Onghia, Cassano (58’ Parchitello). All. Sgobba.
Arbitro: Scaraggi di Molfetta. Collaboratori: Di Gennaro e Maffione di Molfetta.
Note: 227 spettatori paganti, per un incasso di 1.225 euro lordi. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 55’ Comes per comportamento antisportivo. Ammoniti Mizzi (F), Pedone, Giardino (TG). Angoli 1-4.

Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

Coppa Italia Promozione, il Carovigno si arrende all’Ostuni: 0-1

L´esordio ufficiale stagionale, nei sedicesimi della Coppa Italia, mette di fronte le compagini di Carovigno e Ostuni, due città storicamente rivali e con un roster quasi completamente rinnovato rispetto all´annata passata. I padroni di casa si schierano con un 4-3-3, optando per Dario Vignola nelle vesti del metodista e con Di Santantonio e Candita larghi sulle fasce; i gialloblu ospiti rispondono con un solido 4-4-2, con Galeandro e Schiavone punte centrali. Nelle file carovignesi, guidate da Giovanni De Nitto, è pesante l´assenza per motivi personali della punta ex Avetrana Carlo Vasco, da aggiungere a quella per squalifica di Montanaro, mentre il mister ostunese Antonio Ciraci deve rinunciare al suo uomo di maggior qualità, il fantasista Masi.

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Il primo tempo è giocato su buoni livelli e con una discreta intensità, con il Carovigno che ha un leggero predominio territoriale; le occasioni, comunque, latitano, vista la preparazione tattica delle due difese. Il primo acuto si ha solo al 25´, quando Di Santantonio s´invola in area bruciando Narracci, il quale poi lo atterra vistosamente a tu per tu con il portiere ostunese: per il sig. Palmieri di Brindisi si tratta, però, di simulazione (con conseguente ammonizione) del numero 10 rossoblu. Due minuti più tardi si assiste all´unico tiro, tra l´altro molto debole, verso la porta della prima frazione, calciato con il mancino da Tony Lanzilotti.

Nella ripresa, visto il caldo e la preparazione ancora da smaltire, i ritmi calano vistosamente, ma aumentano, fortunatamente, le occasioni da goal. Al 50´ lancio di Vignola per il taglio di Di Santantonio, il quale stoppa e tira di prima, ma la sua conclusione non impensierisce più di tanto Quartulli. Al 53´ Ostuni in vantaggio: Miccoli parte in contropiede dopo un corner per i rossoblu, lancio per Schiavone non intercettato da Morleo e pallonetto vincente del numero 11 ostunese. Al 63´ incursione di Cristofaro, ma Petranca non si fa sorprendere. A questo punto il Carovigno prova a reagire, guidato dal sinistro del suo uomo migliore Di Santantonio e dalla vivacità di Morleo; prima (64´) il numero 10 si vede respingere una conclusione dalla distanza da Quartulli, poi al 74´ una sua punizione dai 25 metri finisce di pochissimo a lato. In mezzo, intorno alla mezz´ora della ripresa, occasione per gli ospiti ad opera del neo entrato Chiatante, il quale calcia dal limite sperando invano di sorprendere l´estremo difensore locale. Le ultime occasioni per il Carovigno arrivano su palla inattiva: all´87´ il difensore Marini, lasciato solo, non inquadra clamorosamente la porta a due passi dal goal e, nei secondi finali, Zippo si vede deviare in angolo una conclusione a botta sicura dall´area piccola.

Finisce così, con una sconfitta – il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto -, la prima gara stagionale per il Carovigno. I presupposti, però, sono comunque buoni: diamo tempo al mister De Nitto di amalgamare al meglio la propria squadra. Le soddisfazioni arriveranno.

CAROVIGNO 0-1 OSTUNI
Reti: 53´ Schiavone

CAROVIGNO: Petranca, Liuzzi (Gravante), Zippo, Vignola (Diagnè), Carruezzo, Marini, Morleo, Spedicati (Demitri), Lanzilotti To., Di Santantonio, Candita.
A disp. di mister De Nitto: Marrazzo, Rinaldi, Marrazzo, Lotti.
OSTUNI: Quartulli, Urso, Narracci, Fonte, Camassa, Ancona, Pastano, Cristofaro, Galeandro (Zizzi), Miccoli (Chiatante), Schiavone.
A disp. di mister Ciraci: Pinto, Rateo, Cito, Cavallo, Parisi.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
ASS 1: Cretì di Brindisi; ASS 2: Nisi di Brindisi

Castellaneta, mister Lippolis: “Emozionato e grato ai nostri Ultras, al ritorno ci proveremo”

E’ un mister Lippolis piacevolmente sorpreso, dagli Ultras Castellaneta e dai suoi calciatori, al termine della gara di andata di Coppa Italia Promozione. Puglia Sport Laterza che vince sul campo per due a zero sul sintetico del “Madonna delle Grazie”, e qualificazione che pende dalla parte dei laertini. Ma il tecnico biancorosso non demorde e si sofferma sulla gara:

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“E’ stata una partita non molto bella, specie all’inizio dove le squadre erano timorose. Poi da un traversone nato sulla sinistra, l’intervento del portiere proteso in tuffo, ha deviato la sfera, compiendo un bell’intervento, ma sfortunatamente ha messo fuori causa i nostri difensori e per il loro attaccante è stato facile segnare. Dopo lo svantaggio, siamo stati timidi, abbiamo aspettato il momento propizio per colpire, ma subiamo gol, così come l’anno scorso, su calcio d’angolo, perdendo la marcatura. Nella ripresa abbiamo cominciato a giocare. Con De Mare abbiamo calciato verso la porta ma non abbiamo mai preso lo specchio. Poi c’è stata la clamorosa occasione per Antonicelli, ma nel migliore momento nostro siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Greco, ed abbiamo subito su palla persa a centrocampo, un contropiede che Cecere non ha concretizzato. Questo gol mancato del tre a zero deve darci la carica per il ritorno. Nel complesso questa partita non ha mostrato tutte quelle differenze che si diceva, si sarebbero palesate, dove aldilà di qualche episodio, siamo stati in gara fino all’espulsione, dove abbiamo perso qualcosa in avanti per sopperire all’uomo in meno. Ripeto, io tutta questa differenza non l’ho vista, per questo ci credo”.

Lippolis prosegue parlando della propria squadra: “Noi la partita l’abbiamo giocata al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo che dobbiamo migliorare. I ragazzi a fine gara hanno capito che migliorando, al ritorno ce la possiamo giocare, potendoci togliere anche delle soddisfazioni. Ci mancavano altre due pedine fondamentali per motivi di lavoro, che recupereremo presto”.

Ed infine un rigraziamento ai tifosi: “Sono rimasto sorpreso ed emozionato vedendo i nostri ultras vicino alla squadra, hanno capito che stiamo facendo il massimo per tenere il calcio a Castellaneta. Sono stati encomiabili, i ragazzi hanno apprezzato molto, ed avere la loro vicinanza ci darà la carica al ritorno per la rimonta, tengo a ringraziarli tantissimo a nome mio e della squadra. Oggi abbiamo giocato con sette undicesimi di Castellaneta in un derby così sentito, tantissimi giovani tra cui quattro under, quando il minimo è di tre, questo è motivo di vanto ed orgoglio.”

BALDO D’ANGELO

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.

Al Laterza l’andata del derby in Coppa

Derby dal fascino ritrovato e spalti dello stadio “Madonna delle Grazie” gremito, che segna il ritorno anche dei supporters ospiti assiepati in curva. Puglia Sport Laterza – Castellaneta è un intreccio di ex e tanti amici che per novanta minuti si sono confrontati da avversari. La spuntano i padroni di casa con una prestazione cinica fatta di solidità difensiva ed alcune buone trame, al termine di novanta minuti combattuti e con un caldo che specie nella ripresa, ha notevolmente condizionato l’andamento della gara.

Per i padroni di casa, mister Danza opta per Perrone punta centrale affiancato da Nardò e Gjonaj (altro ex) con Del Zotti nel ruolo di difensore centrale al canto di Mileto. Capitan Bitetti spostato a sinistra, ed esordio per i tre under Capone sulla destra, con Chito e Marinaro in mezzo al campo supportati dall’esperto Cannito.
Per i biancorossi mister Lippolis schiera i suoi con un sistema di gioco accorto, dando fiducia a numerosi giovani calciatori locali con l’esperienza dei “senior” che  specie nel reparto arretrato, possano garantire il giusto equilibrio in termini di esperienza, ai quali si aggiunge anche l’esperto difensore Luca Buttiglione affiancato da Valerio Lippolis per la cerniera difensiva con Petrosino e Favale ai lati.
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Gara condizionata dal gran caldo, ed in avvio, squadre in fase di studio con il Laterza in possesso della sfera. E’ al minuto numero diciotto la prima vera occasione della gara, che coincide con la rete del vantaggio: Bitetti lavora una pallone sulla sinistra su invito di Gjonaj, riuscendo a procurarsi lo spazio per crossare in area, il suo traversone è radente e filtra tra le gambe dei calciatori biancorossi presenti nell’area piccola, sbucando sui piedi di Perrone, abile a trafiggere il suo omonimo portiere avversario con un piattone indirizzato nell’angolo opposto. Laterza avanti e gara in salita per i ragazzi di mister Lippolis. Sempre da sinistra laertini maggiormente pericolosi. E’ il minuto numero ventisette quando sempre sull’asse mancino del campo, Gjonaj lancia in velocità Nardò che dal vertice della’area di rigore avversaria, scaraventa un bolide di sinistro con Perrone che si rifugia in angolo con i pugni. Fase con i padroni di casa in possesso della gara, Castellaneta guardingo, e con Gjonaj e Perrone che non trovano la porta in due buone circostanze in cui calciano dal limite dell’area creando le circostanze per il raddoppio. Dopo un alleggerimento di Gorghini, che con il sinistro calcia tra le braccia di Donatelli, arriva il due a zero sullo scadere di prima frazione: angolo di Gjonaj e inzuccata poderosa e vincente di Mileto che trafigge un Perrone cui nulla ha potuto. Intervallo con i laertini in doppio vantaggio e Castellaneta che prepara per l’avvio di ripresa, due cambi che Lippolis ordina sin dall’inizio. Dentro un punta, De Mare (ex Palagiano), fuori Panzarea, mentre sull’out sinistro Recchia subentra al giovane Petrosino. Ritmi di gara che complici un caldo asfissiante e le fatiche del lavoro svolto in preparazione da ambo i lati, si riducono notevolmente. Esce fuori il Castellaneta che con De Mare, ha maggior peso in attacco e tenta timidamente il gol della rimonta, ma Donatelli è poco impegnato con diverse conclusioni del mancino neo attaccante biancorosso, fuori bersaglio. Al cinquantaseiesimo è un destro di prima intenzione del diciotto ospite a sfiorare il palo alla sinistra di Donatelli, un minuto dopo è un tiro dal limite che non gira abbastanza per beffare il portiere di casa. Sessantaduesimo con la più clamorosa delle palle gol per gli ospiti: rimpallo in area, Gorghini protegge la sfera per l’accorrente Antonicelli che appena in area di rigore, spara alto oltre la traversa per una chiara occasione che di fatti, spegne le velleità biancorosse. Laterza che con i cambi si risistema ed addormenta la gara, sfiorando il tris con uno dei più attesi della gara, Cecere, che appena entrato, è servito da Bitetti sul filo del fuorigioco dopo un prezioso recupero a centtrocampo. L’attaccante ex Castellaneta si presenta solo contro Perrone, tentando di scavalcarlo con un delizioso “lob” che termina di pochissimo a lato. L’ingenuità di Angelo Greco (allontanamento della palla da ammonito e quindi espulso), sancisce di fatti un finale soft con molti calciatori in preda ai crampi e tutto rinviato al match di ritorno del ventidue Settembre in quel del “De Bellis” , in cui il Castellaneta tenterà di rimontare un Laterza che si conferma matricola terribile, piena di ambizione ed entusiasmo.

Tabellino

Puglia Sport: Donatelli, Capone (50′ Amodio), Bitetti, Cannito, Mileto, Del Zotti, Chito, Marinaro (62’Bottiglione), Perrone, Gjonaj, Nardò (77′ Cecere). A disposizione Bufano, Chietera, Reccina, Salatino. Allenatore Danza
Acd Castellaneta: Perrone, Petrosino (46′ Recchia), Favale, Panzarea (46′ De Mare), V. Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Greco, Gorghini (68′ Tisci), Antonicelli, Benedetto. A disposizione Marcello, Caffè, D’Auria, Montelli, Allenatore Lippolis
Arbitro: Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Denisov ed Errico della medesima sezione
Reti: 18′ Perrone, 45′ Mileto
Note: Pomeriggio soleggiato, termperatura 30°C ca. Spettatori circa 450 con una ottantina da Castellaneta. Espulso Greco al minuto settantuno per doppia ammonizione. Ammoniti Cannito, Nardò, Del Zotti e Marinaro per il Laterza, Greco per il Castellaneta. Angoli 7 – 2 per il Laterza. Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Coppa Italia Promozione, reti bianche a Mesagne: 0-0 con il Brindisi

Primo turno di andata di Coppa Italia tra Mesagne e Brindisi : 0 – 0

Mesagne : Polito, Martella, Coccioli, Stabile, Angelè, Camisa, Greco, Denisi, De Benedictis, Mummolo, Nacci. In panchina : Lamarina, Nacci, Coppola, Del Prete, Leuzzi, Crupi, Cantoro. All. Marangio

Asd Brindisi : Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Tagliente, Piumetto, Procida, Calabrese. In panchina: Contestabile, Guastella, Lazzoi, Di Campi, Francioso, Pacifico Boscaini. All. Ribezzi

Arbitro: Montanaro di Taranto

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Partita di andata di Coppa Italia, vede il Brindisi presentarsi in campo con la terza delle maglie, un completo arancione con la V sul petto. Presenti numerosi brindisini in trasferta, che lascia ben sperare per il proseguo del campionato. Applaudito il ritorno di Marangio a Mesagne. Da segnalare le numerose assenze nelle file del Brindisi, in particolare quelle di Scarcella, Caravaglio e Schena , tutti e tre fermi per squalifica prese nella passata stagione sportiva.

La partita è stata equilibrata, con leggero predomino territoriale da parte del Brindisi, in particolare nel primo tempo, durante la quale non vi è stato nessuno tiro di rilievo in entrambe le porte . Verso la fine del primo tempo al 39° infortunio per il Mesagne per l’ex Martella, che è stato sostituito da Del Prete. Al 43° tiro da fuori area da parte di Denisi su passaggio di De Benedictis , ma il centrale brindisino Tamborrino, riesce a respingere. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Montanaro di Taranto, fischia la fine.

Nel secondo tempo la partita si è ravvivata con continui cambi di fronte. Al 9° bella discesa sulla sinistra del brindisino Procida che crossa al centro dove il portiere Polito anticipa Calabrese e Piumetto che erano in ottima posizione per concludere a rete. Dal 17° le due squadre effettuano una serie di cambi, entra per il Mesagne l’ex Crupi ,che crea qualche problema, ma sempre su azioni fischiate dall’arbitro per fuorigioco. Al 20° entra per il Brindisi Francioso Junior che sostituisce Calabrese. Al 25° per il Brindisi esce Piumetto ed entra Boscaini. Al 31° occasione per Procida che, si libera di un avversario, tira da fuori area, palla che viene deviata da un difensore avversario e che sfiora il palo. Sul conseguente calcio d’angolo colpo di testa di Tamborrino che colpisce la traversa. Al 33° Crupi si trova da solo d’avanti al portiere, Termite para, buona la sua prova, ma l’azione era stata bloccata dall’arbitro per fuori gioco. Al 35° Mummolo, del Mesagne, si libera di Mastrogiacomo, crossa al centro e Crupi di poco non devia in porta.

L’incontro di andata di Coppa Italia, tra Mesagne e Brindisi, si conclude con un giusto pari. Il ritorno si effettuerà giorno 15 settembre allo stadio F. Fanuzzi, chi vincerà passerà il turno.

Laterza – Castellaneta, è l’ora del “Derby”. Parola ai due tecnici

Sette anni. Questa l’attesa da parte dei supporters di Laterza e Castellaneta prima che potessero rivedere il famigerato “derby”. Ottobre duemilanove, nuovamente derby in coppa, in quel caso però riservato alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Dopo il pari dell’andata in terra laertina, è Agostino Perrone, sempre lui, a decidere la gara di ritorno nel teatro del “De Bellis”, per una vittoria esterna dal sapore unico per gli ospiti, vista la categoria di differenza dai biancorossi (quell’anno in Prima mentre il Laterza allenato da Lomagistro in Seconda).
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Situazione differente quella che si ripresenterà al “Madonna delle Grazie” in questa prima Domenica di Settembre per la gara di Coppa, ma questa volta, con entrambe le compagini pronte nel disputare il campionato di Promozione, seppure in due gironi diversi. Castellaneta che di fronte ritroverà Perrone, uomo decisivo per il Laterza nell’ultimo periodo della passata stagione, ma soprattutto Domenico Cecere, bomber e capitano biancorosso fino alla scorsa stagione. Castellanetani anche mister Danza, e il difensore Amandonico.

Il Castellaneta è proveniente da una retrocessione, ed ha con se tanti giovani in rampa di lancio per l’obiettivo salvezza. Walter Lippolis, trainer biancorosso in questa stagione così come nell’ultimo derby, è fiducioso ma predica calma: “Forse abbiamo iniziato tardi, siamo in ritardo di preparazione, ma era inevitabile, in conseguenza di una estate in cui non si sapeva cosa si doveva fare”. Sulla gara si augura che “sia un derby bello, appassionante come in altre occasioni, ma per noi senza pressioni”. Successivamente, si sofferma sulle condizioni della propria squadra: “Siamo in ritardo, ma ci stiamo impegnando tanto, e stiamo cercando di trarre il massimo. Le nostre due uscite in amichevole (Fortis Altamura e Real Metapontino ndr) ci fanno ben sperare, visto che abbiamo disputato delle buone gare con squadre di livello superiore, in cui è emersa la nostra voglia di mettersi in gioco. I favoriti? Per una questione di progetto e di tempistiche nel fare le cose, non possiamo esserlo. Noi, e ce ne assumiamo le colpe, siamo in ritardo per aver visto bene il da farsi, con una programmazione in base a quello che la società ha messo sul piatto chiedendo disponibilità di sposare il progetto ai calciatori. C’è chi ha sposato questo progetto, un dieci per cento ci ha detto no, ma è normale che un calciatore possa guardarsi intorno e possa accettare offerte migliori. C’è anche chi ha ricevuto ottime offerte, superiori alle nostre, ma ha deciso di rimanere.”

Puglia Sport Laterza che invece giunto al termine della quarta settimana di allenamenti, ha voglia di mostrarsi dinanzi ai propri tifosi per la prima ufficiale. Mister Franco Danza, artefice della vittoria nei playoff e riconfermatissimo tecnico anche per la corrente stagione, pone l’attenzione sul campo smorzando facili entusiasmi: “La parola stessa derby può avere molti significati, ma il più delle volte viene sentita maggiormente dai tifosi, quel campanilismo che poi segna una intera stagione. É ovvio che loro ripongono sulla squadra quelle attenzioni in più di quella che può essere una normale partita. Il nostro compito è quello di regalare e brindare una vittoria, ma sappiamo che non sarà facile perché troveremo una squadra agguerrita che è retrocessa dall’Eccellenza e con un bagaglio di esperienza e con un blasone in questo momento migliore del nostro. Noi siamo una matricola, spero terribile, abbiamo allestito una squadra di tutto rispetto, in questo momento non siamo al massimo di condizione, ma il nostro primo obiettivo è passare il turno di Coppa Italia”.

Fischio di inizio al “Madonna delle Grazie” di Laterza fissato alle ore 16.00. Arbitrerà l’incontro il signor Niccolò Salomone della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti di linea Alexander Denisov e Vito Errico.

Vincenzo Pizzulli – Interviste a cura di Baldo D’Angelo

Via alla Coppa Italia di Promozione

Parte la Coppa Italia di Promozione, preludio alla partenza del campionato di domenica prossima. Il fattore “vicinanza” tra le cittadine offrirà numerosi derby

Tanti i derby del primo turno di Coppa Italia di Promozione. Il fattore “vicinanza” tra le cittadine, valevole per l’accoppiamento del primo turno della competizione, offrirà l’opportunità di vedere numerosi derby.

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Doppia straprovinciale foggiana, tra San Marco e Monte Sant’Angelo e tra Sporting Ordona e Ascoli Satriano, mentre la Real Siti di Stornara-Stornarella andrà a Canosa.

San Marco-Monte Sant’Angelo
Sp. Ordona-Ascoli Satriano
Canosa-Real Siti
N. Molfetta-Corato
N. Spinazzola-Omnia Bitonto
V. Bitritto-F. Altamura
R. Rutiglianese-Polimnia
Fasano-Trulli e Grotte
Puglia Sport-Castellaneta
Massafra-AEL Grottaglie
Carovigno-Ostuni
Lizzano-Manduria
Mesagne-Brindisi
Salento Football-Copertino
Atl. Aradeo-A. Toma Maglie
Uggiano-Atl. Tricase.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia Eccellenza e Promozione, ecco il primo turno

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Ottavi di finale andata domenica 04 settembre 2016 ore 16.00
ATLETICO VIESTE-AUDACE CERIGNOLA
VIGOR TRANI CALCIO-BARLETTA 1922
UNIONE CALCIO BISCEGLIE-MOLFETTA SPORTIVA 1917 (a Bari)
BITONTO-ATLETICO MOLA
SPORTING PRO TARANTO-TEAM ALTAMURA (a Faggiano)
AVETRANA-NOVOLI
PRO ITALIA GALATINA-OTRANTO
CASARANO CALCIO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909 (a porte chiuse)

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Sedicesimi di finale andata 04 settembre 2016 ore 16.00
SAN MARCO-MONTE SANT’ANGELO CALCIO
SPORTING ORDONA-ASCOLI SATRIANO
CANOSA-REAL SITI STORNARA
NUOVA MOLFETTA 1983-CORATO CALCIO 1946
NUOVA SPINAZZOLA-OMNIA BITONTO
VIRTUS BITRITTO-FORTIS ALTAMURA
RINASCITA RUTIGLIANESE-POLIMNIA CALCIO
CITTA’ DI FASANO-TRULLI E GROTTE
PUGLIA SPORT-CASTELLANETA (a Laterza)
CITTA’ DI MASSAFRA-ARS ET LABOR GROTTAGLIE
CAROVIGNO CALCIO-OSTUNI 1945
LIZZANO 1996-MANDURIA SPORT
MESAGNE CALCIO 2011-BRINDISI
SALENTO FOOTBALL-COPERTINO CALCIO (a Leverano)
ATLETICO ARADEO-A. TOMA MAGLIE
UGGIANO CALCIO-ATLETICO TRICASE

 

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Fasano bello ma sprecone, Dipasquale regala la Coppa Italia al Cerignola

Va al Cerignola la Coppa Italia di Promozione: il Fasano non riesce a scrivere la pagina di storia e deve accontentarsi di un onorevole secondo posto. Decide Dipasquale al 17′ della ripresa, al termine di una gara molto equilibrata. Si è giocato sull’erbetta sintetica dello stadio “Zona Fezzatoia” di Gravina, sotto una incessante pioggia. Almeno 2500 gli spettori presenti, circa 500 provenienti da Fasano. Laterza manda in campo dal primo mnuto l’espero Lorenzo Lacirignola, in difesa Gaveglia, Pistoia, Massimo Ancona eTelesca. Centrocampo composto da Pace, Laguardia, Quaranta e in avanti Zizzi, Amodio e Nicola Ancona. Avversario molto ostico per i fasanesi: il Cerignola, infatti, è primo nel suo girone con ben 23 punti di vantaggio sulla seconda.

Il primo tempo è tutto di marca fasanese: i pericoli arrivano subito dai piedi di GiuseppeAmodio su calcio di punizione. Tra il 25′ e il 30′ ci sono subito due azioni molto insidiose per il Fasano, entrambe su calcio d’angolo, nelle quali è il portiere di casa a superarsi. Il Fasano grida al gol su tiro di Nicola Ancona, ma la palla termina di poco fuori. Il dominio biancazzurro è netto, i dauni invece soffrono: prima del riposo, pero, Amoruso (appena entrato al posto dell’infortunato Colucci) prova il tiro dalla distanza, con palla a lato.

Nella ripresa, il Cerignola scende più convinto in campo ma per vedere la prima azione pericolosa bisogna attendere il 62′ quando gli ofantini vanno in gol: dopo un miracolo del giovane Antonio Lacirignola, su susseguente angolo battuto da Borrelli, Dipasquale segna il gol del vantaggio gialloblù. Da segnalare il brutto colpo alla testa preso da capitanAncona, costretto a giocare qualche minuto con un’evidente fasciatura, sostituito poi da Venere. Dopo la rete del vantaggio e con l’ingresso in campo di Chiatante, la gara è stata molto spezzetata. Conte, su assist di Monopoli all’85’, va vicinissimo al raddoppio. Laterza al 90′ tenta il tutto per tutto mandando in campo Mastronardi per Pace, ma non accade più nulla: finisce 1-0 e il sogno della Coppa Italia fallisce.

A. CERIGNOLA – FASANO 1-0
Rete: 63′ Dipasquale

A. CERIGNOLA: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

FASANO: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).

FasanoLive

Dipasquale svetta, all’Audace Cerignola la Coppa Italia di Promozione

L’Audace Cerignola non sbaglia un colpo: l’1-0 sul Fasano vale la conquista della coppa Italia di Promozione, mettendo in bacheca il terzo trofeo regionale dopo quella di Eccellenza e la Coppa Puglia. In uno stadio gremito di tifosi, nella stragrande maggioranza cerignolani (almeno 1500 giunti dal Tavoliere), è andata in scena una finale combattuta ed equilibrata. Massimo Gallo disegna il suo solito 3-4-3 con: Marinaro in porta e Matera (al rientro), Colangione e Borrelli in difesa; Monopoli, Schiavone, Daniele Amoruso e Sebastiano Colucci a centrocampo; Morra-Dipasquale-Lasalandra in avanti. Il Fasano non ha timori reverenziali e già al 3′ insidia la porta ofantina: Amodio su punizione saggia i riflessi di Marinaro, che si rifugia in angolo.
Al quarto d’ora Lasalandra sbroglia una complicata mischia in area: la partita è molto sentita e frequenti sono i fischi del sig.De Vincentis di Taranto. La formazione di Laterza è molto attenta in copertura, in un 4-3-2-1 che mette in luce le caratteristiche di Amodio e Laguardia: quest’ultimo scocca un fendente dalla distanza sul quale Marinaro si esibisce in un altro pregevole colpo di reni ed il portiere è reattivo anche sulla conclusione seguita dagli sviluppi del corner. Da lontano arriva anche il tentativo di Nicola Ancona, che tocca l’esterno della rete. Il Cerignola è contratto e non riesce a proporre la sua solita manovra sugli esterni: in più, Sebastiano Colucci accusa un problema muscolare e lascia il posto a Flavio Amoruso; l’unica occasione gialloblu è sul tramonto della prima frazione, ma il destro di Morra sfiora l’incrocio. Fin dai primi istanti della ripresa però, l’Audace cambia marcia: Schiavone prova a sorprendere Lacirignola, fuori; al 54′ la percussione di Morra trova una deviazione che quasi beffa il numero uno fasanese. Continua a premere la formazione di Gallo: Lacirignola si allunga in corner su Schiavone, dalla bandierina Borreli pennella per Dipasquale che stacca imparabilmente per il vantaggio cerignolano, con il boato dei tifosi (63′). I biancazzurri sembrano aver finito la benzina e si affacciano di rado nella metà campo avversaria: nel Cerignola fanno il loro ingresso Angelo Colucci e Conte rispettivamente per Matera e Dipasquale, per uno spezzone finale giocato col 4-4-2. Schiavone apre per Morra, cross radente impattato da Flavio Amoruso che non indirizza in porta sullo slancio, mancando di poco il raddoppio. E giusto al 90′, Daniele Amoruso in contropiede spedisce a lato, in seguito ad una generosa sgroppata. I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato, anche se poco più tardi l’aria di festa si tramuta in apprensione: uno steward raccoglie con la mano un petardo (scambiato per fumogeno) lanciato dalla gradinata fasanese e si ferisce seriamente alla mano destra. Trasportato in ospedale, dovrà essere operato ma ha perso tre dita. In seguito, la premiazione che esalta ancora una volta la qualità di questo Audace Cerignola, che centra il primo obiettivo stagionale. Dipasquale alza al cielo la coppa per il tripudio gialloblu e, domenica, potrebbe verificarsi il bis con la conquista della promozione in Eccellenza.

AUDACE CERIGNOLA-FASANO 1-0

Audace Cerignola: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

Fasano: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Rete: 63′ Dipasquale.
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).
Angoli: 2-3. Fuorigioco: 1-3. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).

Audace Cerignola: la coppa è tua

Fasano battuto 1-0. Rete decisiva di capitan Dipasquale: “E’ un emozione unica, ho i brividi”

E’ la notte dell’Audace, è la notte del capitano Gigi Dipasquale, è la notte della truppa di mister Gallo, è la notte dei 1.000 cuori gialloblu che hanno gremito e colorato il “Vicino” di Gravina. La polaroid della serata è la corsa sfrenata del capitano Dipasquale dopo il gol, arrampicatosi con tutto la forza e la passione per “abbracciare” i suoi tifosi. Negli anni, il numero 9 ofantino si ricorderà la magica notte di Gravina, della finale vinta dall’Audace grazie al suo gol.

Mister Gallo non ha tradito le attese, scegliendo l’undici tipo:Marinaro in porta, Matera, Colangione e Borrelli in difesa; Schiavone e Amoruso in mediana conMonopoli e Colucci Sebastiano sulle fasce. Davanti spazio al tridente pesante Morra, Dipasquale eLasalandra. Il Fasano risponde con un 4-4-2, cercando contenimento e ripartenze in campo aperto. Le prime battute fanno preferire i biancoazzurri di mister Laterza. Amodio impegna severamenteMarinaro da calcio piazzato. L’Audace è contratta, forse sente la pressione e l’importanza della posta in palio. Al minuto 15, Massimo Ancona colpisce di testa dagli sviluppi del corner, la palla sbatte suAmoruso e termina sul fondo. Pericolo scampato ma l’Audace non riesce a rispondere. E allora, è ancor il Fasano a far gridare al gol i suoi supporter. Minuto 28, Laguardia arma il destro dalla trequarti,Marinaro deve ancora volare per rifugiarsi in angolo. Dieci minuti dopo è Nicola Ancona a provarci con un gran tiro da fuori: solo esterno della rete. Sul tramonto del primo tempo, mister Gallo deve rinunciare a Colucci Sebastiano (sospetto stiramento) e decide di utilizzare la carta Flavio Amoruso, arretrando Lasalandra nei quattro dei centrocampo: mossa azzardata che porterà, nel corso del secondo tempo, i suoi frutti.

Nella ripresa, infatti, c’è tutta un’altra Audace in campo. Schiavone porta la benzina per incendiare il “Vicino” di Gravina sponda gialloblu, con un sinistro dal limite: largo ma non di molto. E’ la giusta scossa per cominciare il secondo tempo all’arrembaggio. Cinque lancette d’orologio dopo, è Morra a creare la seconda emozione gialloblu. Tiro potente, deviato da un difensore biancoazzurro, con il pallone fa la barba al palo, graziando la porta di Lacirignola. Il Fasano è alle corde, il gol dell’Audace è nell’aria. E infatti, eccola la polaroid vincete. Minuto 65, angolo di Lasalandra, Dipasquale si crea lo spazio vitale in area, salta e con un’inzuccata tanto forte quanto precisa, gonfia la rete del Fasano. L’urlo dei 1.000 tifosi ofantini è infinito, lo stadio trema. Panchina in campo, gioia alle stelle e quella corsa di Dipasquale per prendersi il calore del suo pubblico, letteralmente impazzito di gioia. La gara praticamente finisce qui. Il Fasano non riesce ad abbozzare un’azione offensiva degna di nota, mentre l’Audace prova a mettere in cassaforte il risultato. Schiavone, Morra, Amoruso: triangolo perfetto al minuto 80, con Flavio bravo a tagliare sul primo palo e ad anticipare Pistoia ma la palla esce per una questione di centimetri. E’ l’ultima emozione. L’Audace gestisce senza alcun patema gli ultimi cinque minuti di recupero, fino al triplice fischio.

Dopo è solo festa a ritmo di “chi non salta“, selfie in campo, foto con la coppa e tifosi in estasi. E’ la seconda finale dell’era Grieco vinta dall’Audace. Ma questa contro i rivali storici del Fasano ha un sapore particolare. Questa finale resterà a lungo nei cuori dell’Audace Cerignola.

Fabio Trallo – inviato a Gravina per cerignolaviva.it e calciowebdilettanti.it

audace 2

Audace Cerignola campione di Coppa

Coppa Italia di Promozione portata a casa, dopo la festa operazione campionato per festeggiare la vittoria il primo posto finale al “Monterisi”.

Un gol di Dipasquale regala la vittoria all’Audace Cerignola allo stadio di Gravina contro il Fasano. Grandissima festa a fine gara. Ora l’abbraccio con la città. Domenica si può chiudere il campionato al Monterisi per continuare i festeggiamenti.

A breve la cronaca completa dell’incontro e di tutto il post-gara a cura di Fabio Trallo, inviato per noi di calciowebdilettanti.it e per cerignolaviva.it, insieme, alla finale di Gravina. Inoltre tutte le foto e i video dei festeggiamenti.

 

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano quest’oggi (18 febbraio) sul terreno di gioco “S. Vicino” di Gravina in Puglia.

Il giorno della Finale di Coppa Italia che vedrà i biancazzurri affrontare l’Audace Cerignola è finalmente arrivato.

La voglia di giocare è cresciuta giorno dopo giorno, la città Fasano ha vissuto con trepidante attesa questa Partita.

8 partite disputate da settembre ad oggi per giocarci la possibilità di portare un nuovo trofeo in bacheca; dalla netta vittoria nei sedicesimi di andata contro l’Ostuni sino alla partita “perfetta” nella semifinale di ritorno contro l’Avetrana, passando per la sofferta, quanto entusiasmante, vittoria all’ultimo secondo contro il Carovigno e alla doppia sfida contro il Manduria, passaggio contro quest’ultima già ipotecata dopo il 2-0 in casa nel match di andata.

Ora, però, è arrivato il momento di giocarcela questa finale.

Mister Laterza dopo la sfida pareggiata contro il Galatina domenica scorsa non ha voluto calare la concentrazione dei suoi giocatori lavorando sin da subito per preparare l’importante incontro di quest’oggi. L’ha fatto avendo a disposizione quasi l’intera rosa; indisponibile sarà il giovane Elia, a cui si aggiunge Pugliese squalificato per somma di ammonizioni nel corso del torneo.

Audace Cerignola avversario non semplice ma affascinante da affrontare. Sono i dominatori del gruppo A di Promozione Pugliese e, così come in campionato, hanno superato senza grosse difficoltà gli avversari incrociati lungo il loro percorso di coppa, restando, così, imbattuti nelle due competizioni.

Non ci sarà timore nei nostri biancazzurri ma solo stimolo per far bene consapevoli della loro forza, ma ancor più consapevoli del loro valore e della propria maglia.

La squadra di mister Gallo sarà orfano certamente degli squalificati Vurchio e Ciano.

Non resta che lasciar parlare il campo e rendere la giornata di oggi una festa di sport e una giornata di orgoglio per il Fasano e per tutta la città.

Calcio d’inizio alle ore 18:00. Dirigerà il match il signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato da i due assistenti Ciro Di Maio (sez. Molfetta) e Carlo Alberto Tomasi (sez. Taranto).

Donato Miccoli

Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia, i risultati delle gare in programma

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Gara di finale 

AUDACE CERIGNOLA-CITTA’ DI FASANO: 1 – 0 | 63′ Dipasquale (C) | finale 

 

COPPA PUGLIA

Quarto turno ritorno 

HERDONIA CALCIO-SAMMARCO: 2 – 1 Messinese (S) Mangiacotti (H) Mafucci (H) | (and. 3-0) | finale

OMNIA BITONTO-NUOVA SPINAZZOLA: 5 – 0 | Naglieri Naglieri Minenna F. Tenzone Petruzzella | (and. 2-1) | finale

TRULLI E GROTTE-PUGLIA SPORT: 0 – 1 | (and. 4-2) | finale

SAN MARZANO-PEZZE: 3 – 2 | (and. 1-5) | finale

GIOVENTU’ CAMPI-RUFFANO: 1 – 0 | (and. 1-3) | finale

ATLETICO RACALE-POGGIARDO: 1 – 1 | 22′ Casciaro (P) 83′ Gargiulo (R) | (and. 2-1) | finale

 

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA 

RECUPERO NONA GIORNATA 

STORNARELLA CALCIO-NUOVA DAUNIA FAETO: 10 – 1 | finale

RECUPERO UNDICESIMA GIORNATA 

VIRTUS CASTELLUCCIO-JUVENILIA CARAPELLE:  8 – 2  | finale

A Gravina l’ultimo atto della Coppa Italia Promozione

Sarà lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina di Puglia (BA) ad ospitare la finale di Coppa Italia Promozione Pugliese tra la nostra U.S. Città di Fasano e l’Audace Cerignola del 18 febbraio 2016.
A 13 giorni dalla sfida questa mattina, dinanzi alle rappresentanze delle due società, la Federazione regionale ha comunicato la sede del match.
Sempre nell’incontro di oggi è avvenuto il sorteggio che ha designato il Fasano come squadra ospite.
Vorrà dire che spetterà agli ofantini la scelta dello spogliatoio e la disposizione dei propri tifosi nella tribuna Ovest dello stadio murgiano.
Tribuna Est, dunque, per i nostri tifosi che decideranno di assistere alla partita. Saranno circa 500/600 i biglietti messi a disposizione da parte della F.I.G.C. Puglia e la vendita avrà inizio dalla prossima settimana.
Calcio d’inizio della finale sarà alle ore 18:00.

Donato Miccoli

L’Avetrana cade a Fasano e viene eliminata dalla Coppa

L’Avetrana cade a Fasano. I padroni di casa vincono 2 a 0 e passano il turno. Non basta l’1 a 0 dell’andata per i biancorossi di Pellegrino.

Città di Fasano – U.S.D. Avetrana: 2 – 0 (46′ pt Ancona M., 2’st Ancona N.).

Giovedì 28 Gennaio 2016 – Fasano, Campo Comunale: Il Fasano ribalta il risultato dell’andata con una prestazione super. Avetrana abulica, priva di inventiva, forse paga l’inesperienza, resta sulle gambe e si fa trafiggere al 46′ da Massimo Ancona dopo una traversa di Patronelli. Lui il vero jolly del match, il suo ingresso ha letteralmente ribaltato le sorti della gara. Nella ripresa dopo appena due giri di orologio è Nicola Ancona a raddoppiare dopo uno svarione difensivo. La sua girata è precisa, nulla può Scardino miracoloso prima ancora su Patronelli che bissa un preciso tiro sulla traversa. I biancorossi ci provano nel finale ma la rete che vale il passaggio del turno non arriva e dopo 6′ di extratime termina la gara per 2-0. L’Avetrana torna sconfitta ma con la testa forse già a domenica prossima per la sfida ai vertici della classifica di promozione contro il Galatina.

Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale

Doveva essere una partita perfetta e tale è stata.

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano batte 2-0 l’Avetrana e, in virtù dell’1-0 dell’andata per i tarantini, vola in finale, dove troverà il Cerignola vittorioso dopo la doppia sfida contro il Real Noci.
Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile ma oggi più che mai il fattore tifo è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.
Inizio di partita non semplice per i biancazzurri che subiscono la pressione degli ospiti giunti a Fasano con la consapevolezza che un loro goal sarebbe stato un ostacolo difficile da superare per i biancazzurri.
Il Fasano emerge un passo alla volta e al minuto 12 è il capitano M. Ancona che con un lancio dalle retrovie serve Mastronardi; l’estremo difensore esce con il tempo giusto è blocca la palla destinata all’attaccante biancazzurro.
17’ è ancora il Fasano pericoloso con Amodio che a conclusione di una discesa personale, chiuso dagli avversari, tenta il diagonale dal limite che, però, non inquadra la porta.
Al minuto 20 prima azione degna di nota con Laguardia che servito da Quaranta tira in porta: la sua conclusione è centrale e parata in due tempi da Scardino.
Partita con alti ritmi e con cambi di fronte repentini. Al 35’ mischia in area fasanese con Russo a terra che chiede invano il rigore. Subito dopo è V. Cimino che prova il tiro dalla distanza con la palla lontana dallo specchio.
Fasano che risponde al 45’ con un cross velenoso del neo entrato Patronelli che colpisce la parte superiore della traversa.
Il signor Di Reda assegna due minuti di recupero nel corso dei quali sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra capitan Ancona di testa sigla la rete dell’1-0 e fa urlare di gioia le tribune del “V. Curlo”.
Termina la prima frazione con il Fasano che pareggia momentaneamente il goal siglato da Eleni nella sfida di andata.
Inizio di ripresa con i padroni di casa che escono dagli spogliatoi ancor più carichi e colpiscono il legno della porta con Nicola Ancona.
Passano pochi minuti e al 48’ il Fasano raddoppia con N. Ancona che dopo la sua rete fa esplodere la sua gioia in un urlo e in un abbraccio con tutti i suoi compagni di squadra in campo e in panchina. Tutti i tifosi in tribuna da questo momento pregustano il sogno della finale.
L’Avetrana soffre il doppio vantaggio biancazzurro e concede grandi spazi al Fasano.
Ne approfitta ancora una volta N. Ancona che dopo una lunga discesa si allunga troppo il pallone perdendo il tempo del tiro e favorendo la chiusura difensiva.
Biancazzurri arrembanti al minuto 64’ con un contropiede di Quaranta che non riesce nel passaggio a due suoi compagni.
Seconda parte di frazione di gioco con la stanchezza che sopraggiunge. Da questo momento cuore e grinta diventano la forza dei giocatori fasanesi che in nessun modo permettono ai tarantini di esser veramente pericolosi se non con tiri dalla distanza e con una punizione di Russo che il giovane portiere Antonio Lacirignola respinge con i pugni.
Non bastano i 6 minuti di recupero assegnati dall’arbitro all’Avetrana per realizzare il goal che sarebbe servito loro da pass per la finale.
La partita finisce ed è festa in campo e sugli spalti.

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0

Reti: 46’p.t. M. Ancona (F); 48′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (81′ Galizia), Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (43′ Patronelli), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, N. Ancona (67′ Venere). A disp.: L. Lacirignola, Musa, Fontana, Ciatta. All. Laterza

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino, Eleni (82′ Rito), Indirli, Amadio, Gatto (52′ Cazzolla), Gioia (70′ Marullo), Vasco, Russo, V. Cimino. A disp.: Lamarina, Iaia, Saracino, Buccolieri. All. Claudio Pellegrino

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: ammoniti Eleni (A), V. Cimino (A), Pugliese (F), N. Ancona (F), Mastronardi (F), Vasco (A), Amadio (A), Laguardia (F), Rito (A); spettatori paganti 379 per un incasso di 1940 euro (ingresso gratis per under 18, donne e i bambini del settore giovanile dell’Us Città di Fasano)

Donato Miccoli

Vittoria anche al ritorno: l’Audace Cerignola in finale contro il Fasano

E’ finale di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: gli ofantini si qualificano all’ultimo atto vincendo anche nel ritorno (2-3) sul campo del Real Noci. Massimo Gallo schiera l’abituale 3-4-3 con: Vurchio fra i pali e difesa composta da Grimaldi, Colangione e Ciano; Russo, Conte, Schiavone, Sebastiano Colucci a centrocampo; Monopoli, Morra e Lasalandra in avanti. I biancoverdi di Mongelli (oggi squalificato) ci credono, visto il minimo scarto dell’andata, e partono in maniera veemente: D’Onghia manca due volte di testa la possibilità di sbloccare la gara, con il Real Noci assai aggressivo e disposto praticamente con un 4-2-4. Gli ospiti faticano un po’ ad entrare in partita, ma pian piano cominciano ad offendere: Monopoli al 21′ sfiora il gol da cineteca di tacco, su cross di Colucci. Al 28′ invece, Lasalandra imbecca Morra, il cui colpo di testa si infrange contro la traversa. E’ match vero e non manca anche la tensione in campo: i baresi rispondono colpo su colpo e serve un vero miracolo di Vurchio per negare il vantaggio all’attivissimo D’Onghia, giunto per raccogliere sul secondo palo un tracciante di Salvati. Il Cerignola approfitta con grande cinismo, realizzando lo 0-1 al 42′: Morra si incunea in area e serve Monopoli, tiro respinto, ma è lestissimo Russo ad appoggiare in fondo al sacco il tap in vincente. L’Audace sembra chiudere la partita al 52′: Morra fa sponda per Monopoli, l’esterno non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione, spendendo la palla all’incrocio dei pali. Vurchio vola ancora per deviare in corner una capocciata di Salvati, poi lo stesso numero uno sporca la sua eccellente prova atterrando in uscita D’Onghia: dagli undici metri Salvati trasforma per l’1-2 (63′). Cerignolani subito vicini alla nuova marcatura in azioni susseguenti, prima il salvataggio sulla linea su botta di Russo, poi Morra centra il secondo legno di giornata. A metà ripresa, l’Audace resta in dieci per l’espulsione di Ciano (doppia ammonizione), però gli ofantini in contropiede allungano ancora. Su lungo lancio dalle retrovie, Monopoli ci crede e soffia la sfera a Fabrizio Recchia, salta Netti e ricambia l’assistenza a Morra, che scaraventa in rete per il tris. Vurchio si salva su Daniele Recchia, ma nulla può sulla beffarda correzione di un tentativo dai sedici metri di Alessio Mangini: portiere spiazzato per la segnatura che fissa il punteggio finale. Il Cerignola si troverà di fronte in finale il Fasano, che ha eliminato l’Avetrana, il 18 febbraio: più in avanti si attenderanno le decisioni della Figc pugliese riguardo la sede e l’ora di inizio.

Real Noci – Audace Cerignola  2-3

Real Noci: Netti, Lucia (55′ Sciatta), Mangini A., Calicchio (63′ Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (85′ Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. Allenatore: Francesco Mongelli (squalificato).

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (79′ Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (73′ Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Amoruso F., Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 42′ Russo, 52′ Monopoli, 63′ rig. Salvati (RN), 74′ Morra, 80′ Mangini A..
Ammoniti: Pascullo (RN); Vurchio, Ciano, Schiavone (AC). Espulso: Ciano (AC) al 69′ per doppia ammonizione.
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Spedicato-Fedele (Lecce).

Coppa Italia Eccellenza e Promozione, i risultati delle gare in programma

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Gara di finale 

SPORTING PRO TARANTO-FOOTBALL CLUB GRAVINA: 0 – 2 | 70´ Albano (G), 76´ Sisalli (G) | finale

 

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Semifinali ritorno 

REAL NOCI-AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3 | 42′ Russo (C), 52′ Monopoli (C), 62′ Salvati rig. (N), 74′ Morra (C), 81′ Mancini (N) | (and. 1-2) | finale

CITTA’ DI FASANO-AVETRANA: 2 – 0 | 45′ Ancona (F), 47′ Ancona (F) | (and. 0-1) | finale

Penultimo atto della Coppa Italia Promozione

Penultimo atto della Coppa Italia Promozione, con le semifinali di ritorno per decidere quali saranno le due finaliste della competizione. Tra Fasano ed Avetrana, al “Vito Curlo”, si ripartirà dal successo per 1-0 dei biancorossi tarantini nel match d’andata; sfida, dunque, che si preannuncia molto equilibrata. Come del resto anche l’altro incontro, dove l’Audace Cerignola renderà visita al Real Noci forte del 2-1 maturato all’andata. Questi gli arbitri delle semifinali di ritorno di Coppa Italia Promozione.

Fasano-Avetrana: Antonio Di Reda di Molfetta
Real Noci-A. Cerignola: Alessandro Recchia di Brindisi

SalentoSport