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Coppa Italia Promozione

Coppa Italia Promozione.
Si torna in campo per le gare di ritorno del secondo turno.

Giovedi, 5 Novembre, con inizio alle 14.30, ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina. Sedici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, quarti già ipotecati da diverse compagini dopo i roboanti successi ottenuti nel turno precedente. Per Carovigno – Fasano, rinviata il 22 ottobre a causa delle cattive condizioni meteorologiche, si tratta, invece, della gara di andata. Le due squadre “ scontratosi” domenica scorsa in campionato, uno a uno il risultato finale, si ritrovano nuovamente di fronte al “ Nzegna” di Carovigno. Gara di ritorno prevista per il 19 novembre prossimo.

Queste le gare in programma :
Maglie – Tricase (1- 3 Arbitro : Francesco Minerva di Lecce.
Ascoli S. – Cerignola ( 0 – 3) Arbitro: Daniele Labianca di Foggia
Avetrana – Glatone ( 5 – 0) Arbitro: Francesco Nasca di Bari.
Carovigno – Fasano Arbitro : Antonio Di Reda di Molfetta.
Giovinazzo – Bitritto ( 0 – 2) Arbitro : Antonio Grosso di Bari.
Manduria – S.Giorgio ( 2 – 0) Arbitro : Ivan Denisov di Bari
Noci – R.Rutiglianese ( 1 – 3) Arbitro : V.M. Altomare di Molfetta.
S.Ordona – San Marco ( 2 – 0) Arbitro : A.Caricati di Barletta

Mimmo De Gregorio per Calciowebdilettanti

Una doppietta di Terrone stende il San Marco in Coppa

Sporting Ordona vicina al passaggio del turno. Ora testa al campionato, domenica l’Apricena.

Una doppietta di Sabino Terrone ha regalato la vittoria alla Polisportiva Sporting Ordona nella gara d’andata degli Ottavi di Coppa Puglia di Promozione. A San Marco in Lamis la formazione di Mr. Celestino Ricucci, conquista così la terza vittoria esterna in cinque gare giocate tra campionato e coppa, avvicinando il traguardo qualificazione. Una gara giocata con personalità dalla formazione rossoblu, che ha sprecato diverse occasioni, tra le quali un calcio di rigore fallito da Michele Ciccone.

Ora sotto con il campionato, dove la formazione del presidente Mariano Tarantino deve recuperare il terreno perso in questo avvio di torneo, soprattutto sfatando il tabù casalingo, con la Polisportiva che non è riuscita ancora a conquistare i tre punti sul sintetico di Ordona. Avversario un ostico Madre Pietra Apricena, che in classifica precede di tre lunghezze proprio la formazione rossoblu, che in caso di vittoria aggancerebbe il treno play off. Fischio d’inizio fissato alle 11:00, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

San Marco – Sporting Ordona 0-2
reti di Piscopo e Terrone

Luca Caporale

L’Audace Cerignola con un piede ai quarti, 3-0 all’Ascoli Satriano

Più di una ipoteca sulla qualificazione ai quarti di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: tre gol realizzati nel primo tempo fissano il risultato finale contro l’Ascoli Satriano, nell’andata disputata al “Monterisi”. Massiccio il turnover messo in pratica da mister Gallo: Vurchio è il portiere di coppa, difesa inedita con Borrelli-Conte coppia centrale ed Angelo Colucci con l’under Casieri sulle fasce; reparto mediano con Fiorino a destra, Giuseppe Grieco e Pensa in costruzione e Monopoli a sinistra; Morra e Dipasquale in attacco.
Terreno di gioco pesantissimo, a causa delle continue piogge delle ultime ore: l’Audace però non se ne cura e piazza in cinque minuti un uno-due da knockout. Monopoli recupera palla sulla trequarti ospite e duetta con Dipasquale, perfetto rasoterra del tornante ex Foggia ed è 1-0; da applausi l’azione che porta al raddoppio, con i tocchi di prima nell’ordine di Pensa, Grieco e Morra, che libera per un facile appoggio in rete nei pressi dell’area piccola Dipasquale. Altra bella manovra al 18′, con Monopoli a servire Dipasquale, il quale fa sponda per Morra: l’attaccante prima cicca la sfera, poi la ritrova ma il tiro lambisce il palo alla destra del portiere. L’Ascoli Satriano è messo in campo da Landi con un 4-2-3-1 in cui l’ex Caggianelli è la boa in prima linea: l’unico squillo è un colpo di testa di Cuocci, fuori dallo specchio. I padroni di casa triplicano al 38′: discesa di Fiorino sull’out destro, il cross è smanacciato in maniera incerta da Laccetti, proprio sui piedi di Dipasquale, che insacca. Al rientro dall’intervallo, cambia il tandem offensivo fra gli ofantini, dentro Lasalandra e Flavio Amoruso per Dipasquale e Morra.
Calma quasi piatta nella seconda frazione: l’Ascoli Satriano gestisce palla, mentre il Cerignola è più pericoloso, come quando Lasalandra evita Laccetti in uscita, solo che il fondo infido del “Monterisi” lo tradisce, facendo sfumare l’occasione. Gadaleta calcia fuori da ottima posizione su invito di Miccolis, per l’opportunità maggiore della squadra di Landi. Pensa vede respinta una conclusione ravvicinata scaturita da una nuova palla non allontanata perfettamente da Laccetti che, giusto al 90′, non si fa ingannare dal pallonetto di Monopoli in contropiede. Finisce 3-0: i gialloblu accumulano un buon bottino per il ritorno, mentre sono da valutare le condizioni di Conte, che probabilmente ha accusato uno stiramento a metà ripresa.
Domenica, ancora davanti al proprio pubblico, l’Audace attende il Canosa, nel terzo derby stagionale fra le due compagini.

Audace Cerignola-Ascoli Satriano 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Casieri, Conte (69′ Colucci S.), Borrelli, Pensa, Fiorino, Grieco Giuseppe, Dipasquale (46′ Lasalandra), Monopoli, Morra (46′ Amoruso F.). A disposizione: Marinaro, Amoruso D., Schiavone, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.

Ascoli Satriano: Laccetti, Andreani, Compierchio, Lamatrice, Cuocci, Manasterliu, Dragos (65′ Michielli), Gadaleta (58′ Rizzi), Caggianelli, Albanese (70′ Cristiano), Miccolis. A disposizione: Dalessandro, Filannino, Cardinale. Allenatore: Antonio Landi.

Reti: 4′ Monopoli, 9′ e 38′ Dipasquale.
Ammoniti: Borrelli, Grieco Giuseppe (AC); Lamatrice (AS).
Angoli: 2-5. Fuorigioco: 10-1. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Palumbo (Bari). Assistenti: Fiore-Maggi (Barletta).

Coppa Italia Promozione: Finali

Qualificazione ipotecata per l’Avetrana per cala una cinquina al Galatone. Bene anche ilTricase che supera per 3-1 il Maglie e il Manduria che batte per 2-0 il Real San Giorgio.. Rinviata per campo impraticabile a Carovigno. I risultati dell’andata del secondo turno di Coppa Italia Promozione. Gare di ritorno in programma per il 05 Novembre.

SAN MARCO – SPORTING ORDONA 0-2
Piscopo, Terrone
AUDACE CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO 3-0
4’pt Monopoli, 9’pt e 38’pt Dipasquale.
VIRTUS BITRITTO – GIOVINAZZO CALCIO 2-0
__st Troccoli, __st Bozzi
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL NOCI 3-1 finale
40’pt Sciatta(N), 10’st 20’st Colella (R), 45’st Pinto
CAROVIGNO CALCIO – CITTA DI FASANO rinviata per maltempo

REAL SAN GIORGIO – MANDURIA SPORT 0-2
10’pt De pascalis, 20’st Marinotti
GALATONE A.S.D. – AVETRANA 0-5
12pt e 15pt Rito, 7st Cimino, 25st Gioia, 45st Arcadio
ATLETICO TRICASE – A. TOMA MAGLIE 3-1
11pt e 26pt Ruberto, 5st Patera, 43pt Iunco (M)

Coppa Italia Promozione: Le gare di oggi.

Di seguito l’elenco delle gare in programma oggi e valevoli per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia Dilettanti campionato di Promozione. calcio di inizio alle ore 15.30 e gare di ritorno in programma per il 05 Novembre.

Gare di Giovedì 22 Ottobre 2015 (andata) inizio ore 15,30
(*) SAN MARCO – SPORTING ORDONA Campo Comunale”T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
(*) AUDACE CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
VIRTUS BITRITTO – GIOVINAZZO CALCIO Campo Comunale “G.Scirea” e.a. di Bitritto
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL NOCI Campo Comunale di Rutigliano
(*) CAROVIGNO CALCIO – CITTA DI FASANO Campo Comunale di Carovigno
(*) REAL SAN GIORGIO – MANDURIA SPORT Stadio Comunale”A.Rizzo” di San Giorgio Jonico
GALATONE A.S.D. – AVETRANA Campo Comun.” G.Rizzo di Galatone
(*) ATLETICO TRICASE – A. TOMA MAGLIE Stadio Comunale “San Vito” di Tricase

(*) l’ordine di svolgimento è stato così determinato mediante sorteggio effettuato dalla Commissione
Disciplinare Territoriale di questo Comitato Regionale

Coppa Italia: si entra nel vivo. Il Giovinazzo a Bitritto

Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus.

Per il Giovinazzo, infatti, si aprono le porte degli ottavi di finale: sul prato sintetico del Gaetano Scirea, a Bitritto, c’è la sfida contro la temibile Virtus, undicesima nella classifica del girone A di Promozione e reduce dal blitz esterno di Altamura (2-3) sul campo della Fortis.

Finora non sono mancate le emozioni anche per il sodalizio retto dai presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che hanno faticato forse un po’ più del previsto per passare i sedicesimi di finale. Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus che potrebbe lanciare i giovinazzesi verso i quarti di finale.

Smaltite le fatiche di campionato dopo il 3-3 interno contro lo Sporting Ordona, il Giovinazzo è pronto dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Domani pomeriggio, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Bitritto per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà il team di Amedeo Savoni (privo dello squalificato Marzella) ad affrontare la Virtus. Insomma una gara affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il San Marco, quinta forza del campionato.

Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30. Il match di ritorno, invece, è in programma il 5 novembre alle ore 15.30 al San Pio di Bari.

 NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Andata Ottavi Coppa Italia: Audace Cerignola occhio all’ex Caggianelli

Quando Audace Cerignola e Ascoli Satriano (andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione) inizieranno a giocare, il giocatore più emozionato sarà senza dubbio Gianfranco Caggianelli.Bomber di professione, centravanti puro: potente, resistente e rapace, con l’innato senso del gol. 25 anni appena e già tante reti sulle spalle. Sarà il grande ex della partita: due stagioni e 30 gol (11 nel 2008/2009 in Pomozione e 19 nel 2012/2013 in Eccellenza) con la maglia gialloblu. Tanto per entrare nel cuore dei tifosi e  dell’ambiente. Ha sfiorato la Coppa Italia Nazionale d’Eccellenza e il conseguente approdo in serie D nella storica finale di Rieti persa all’ultimo secondo contro la Fermana. In quella squadra, c’erano in molti che tuttora vestono ancora la maglia dell’Audace e, anche per questo, la partita di domani non sarà uguale a tutte le altre.

Tornare al Monterisi da avversario – dichiara in esclusiva Caggianelli – sarà una sensazione mai provata. Giocherò per la prima volta una gara ufficiale contro i miei compagni. Credo sarà una bellissima sensazione ritrovare tante persone a cui sono affezionatissimo, in particolare i miei amici Matera, Lasalandra e Conte”. Ma al di là delle emozioni e dei tanti ricordi che riaffioreranno nella mente, al calcio d’inizio Caggianelli penserà solo alla partita: “Sarà difficile fare risultato ma dobbiamo provarci. L’Audace ha una rosa fortissima, servirà attenzione e tanto sacrificio”. Idee chiare per uno che di partite importanti ne ha giocate. Ad attenderlo ci sarà la forte difesa ofantina ma Caggianelli non si tira indietro, sa che ci sarà da battersi contro la miglior retroguardia del campionato: uno stimolo in più per far bene. “Prima di ogni partita c’è sempre tanta voglia. Quest’anno però, per via del lavoro, non potrò giocare assiduamente (sinora ho collezionato solo due presenze ndr), per questo non vedo l’ora di giocare questa partita. Sarà una bella sfida affrontare la difesa più forte del torneo. Io e i miei compagni proveremo a metterli in difficoltà”. Caggianelli sogna una grande ritorno e immagina quello che potrà essere. Ma se segna: “Non esulto – conclude l’attaccante – Come potrei farlo contro la squadra della mia città che ho tifato sin da bambino”.

C’è da scommetterci che il nove proverà a dare un dispiacere ai suoi ex compagni e tifosi, in quello che è stato per due anni uno dei suoi regni. Nemici per novanta minuti insomma, ma al novantesimo… amici come prima.

Fabio Trallo

Coppa Italia: il Carovigno prossima avversaria del Fasano

L’U.S. Città di Fasano riparte da Carovigno. Sarà la squadra brindisina, infatti, l’avversaria agli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione.
La partita di andata si giocherà giovedì 22 ottobre presso lo stadio comunale di Carovigno alle ore 15:30.
L’A.S.D. Carovigno milita nello stesso girone di Promozione Pugliese del U.S. Città di Fasano e arriva agli ottavi di finale dopo aver  superato il San Vito dei Normanni con due pareggi: 0-0 nella partita di andata a Carovigno e 1-1 nella sfida di ritorno dell’8 ottobre.

Il Real Noci torna a vincere in coppa dopo un mese

Il Real Noci torna alla vittoria dopo un mese esatto e lo fa nella gara di ritorno di Coppa Puglia, battendo per 4-2 la Fortis Altamura. Nel primo tempo sono gli altamurani a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Marsico che finisce in rete. Passano pochi minuti prima della reazione biancoverde che arriva al 40’ con Salvati, che riporta in parità il risultato.
Nella ripresa Fortunato, ingenuamente, commette fallo in area e rimedia il secondo giallo della partita, lasciando il Real in dieci uomini. Ai murgiani non resta che sfruttare l’occasione di riportarsi avanti su rigore. Dal dischetto Cirrottola non sbaglia e sigla la rete del momentaneo vantaggio. Gli uomini di mister Ricci non si perdono d’animo e, al 35’, Colella approfitta di un’indecisione del portiere e mette dentro il pallone del 2-2. Gli ultimi minuti di gara sono bianco verdi. È Salatino ad allungare ancora le distanze segnando il terzo gol. La formazione di Ricci non si accontenta e, allo scadere, Colella mette al sicuro il risultato siglando la rete della definitiva vittoria che significa passaggio al turno successivo di Coppa.
Partita giocata bene dal Real Noci che ora dovrà pensare soltanto al match casalingo di domenica con il San Marco.

Toritto (Ba), stadio comunale “M. Morgese”
Giovedì 15/10/2015, ore 15.30
Coppa Italia Promozione 2015/16 – gara di ritorno

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI: 2-4

Reti: 30’pt. Marsico – 20’st. Cirrottola (R) (FA), 40’pt. Salvati – 35’st. Colella – 40’st. Salatino – 45’st. Colella (RN).

Fortis Altamura: Coretti, Loiudice, Tancredi, Castoro (24’st. Cappiello), Cirrottola, Grassani (24’st. Difonzo), Colonna, Pellicciari, Calderoni (30’pt. Tarullo), Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Proggi, Mele, Clemente. All. Angelastri

Real Noci: Donatelli, Franco, Fortunato, Lucia, Faccitondo, Clementini (40’st. Matarrese), Colella, Lippolis F. (27’st. Recchia A.), Salvati (34’st. Salatino), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Lippolis T., Cino, Sansonetti. All. Ricci

Arbitro: Carlo Palumbo (Bari) Assistenti: Vincenzo Abbinante (Bari) – Giuseppe Sicolo (Molfetta)
Note: Ammoniti: Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Marsico (FA) – Fortunato (RN)

Espulsi: 20’st. Fortunato (RN) – somma ammonizioni

Emanuela Miraglia

Giovinazzo sconfitto, ma qualificato

Il Modugno supera 2-0 i biancoverdi, ma non ne ferma la corsa in Coppa Italia

Il Modugno batte il Giovinazzo (2-0), ma il successo dei padroni di casa non basta a fermare la marcia dei biancoverdi di Amedeo Savoni in Coppa Italia (all’andata finì 3-0 per capitan Porfido e compagni) che dunque staccano il pass per gli ottavi di finale.

Il Giovinazzo di scena sul sintetico del Sigismondo Palmiotta è quello annunciato, con Terlizzi tra i pali, Porfido e Marzella in mezzo al campo e Vernice alle spalle del baby Colella. Il risultato è una squadra poco brillante che al 16′ è già sotto: Tamma fa secco Capriati, entra in area, salta pure Facchini e infila l’estremo giovinazzese con un destro di precisione. Un bel gol, per intenderci.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco, che Depalma non ce la fa a concludere (lo sostituisce Losappio), i locali dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli hanno un’occasione ghiottissima per raddoppiare, ma Cosentino arriva con un attimo di ritardo per la correzione sottoporta su una punizione tagliata in area da parte di Siciliani. All’intervallo è 1-0.

Non si alza, eccezion fatta per una conclusione di Regina fuori misura, il tasso qualitativo del Giovinazzo nella ripresa, anzi la situazione, dopo l’errore di Balenzano (colpo di testa a lato a due passi dalla porta) si aggrava per il 2-0 di Pizzuto che, al 75′, si invola verso Terlizzi e lo supera. Il Giovinazzo continua a non ritrovarsi, Savoni getta nella mischia Marolla e Perfetto, ma a prevalere negli ultimi minuti è la maggior esperienza biancoverde.

Gli ospiti, rischiando qualcosa nel finale, abbassano i ritmi e ingabbiano la sfida, mentre Marolla con un rasoterra ricorda a Caravelli che la gara è ancora in corso. Ma il risultato non cambia e regala al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo una qualificazione senza gloria.

E adesso, agli ottavi di finale, sarà il Giovinazzo a contrapporsi alla Virtus Bitritto.

GiovinazzoViva

Coppa Eccellenza: Quarti di finale

Nel pomeriggio si disputeranno le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di Eccellenza. Il Casarano sarà impegnato, al “Basurto” di Racale, contro il Novoli: rossazzurri alla ricerca della continuità, i rossoblù di una reazione dopo le due sconfitte in campionato. L’Hellas Taranto riceve, invece, il Grottaglie, apparso rigenerato dalla cura Altamura. Completano il tabellone le sfide tra Gravia-Sudest Locorotondo e UC Bisceglie-A. Vieste.


Programma gare di Giovedì 15 Ottobre 2015 (andata) inizio ore 15,30

FC GRAVINA – SUDEST 1-1
45’pt autorete Martino (SE), 28’st Turitto (SE)
SPORTING PRO – GROTTAGLIE 1-1
19’pt Carlucci (SP), 36’st Molino (G)
CASARANO – NOVOLI 1-0
40’st Tedesco

“SECONDA FASE ELIMINATORIA” – triangolare –
Programma gare di Giovedì 15 Ottobre 2015 (1^ giornata ) inizio ore 15,30
UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 1-1
15’pt Pasculli (UC), 28’st Masanotti (V)
riposa: BITONTO

Coppa Italia: formalità per il Giovinazzo?

Si gioca domani a Modugno la sfida di ritorno. All’andata finì 3-0

Obiettivo: passare il turno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Detta cosi, sembra una frase più che scontata, visto il secco 3-0 ottenuto l’8 ottobre scorso sulla terra battuta del Raffaele De Pergola.

Ma per l’allenatore Amedeo Savoni questa partita di ritorno contro il Modugno, che domenica scorsa ha superato 1-0 il Real Noci, deve servire a qualcosa di più che ad applicare un semplice turn-over per far rifiatare i titolari.

A partire dal match contro il team dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli, il Giovinazzo è atteso in campionato da un ciclo terribile (Sporting Ordona tra le mura amiche, San Marco in Lamis fuori e Audace Cerignola ancora in casa, nda) fino alla domenica di Ognissanti.

Senza dimenticare, però, la Coppa Italia, visto che il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo tiene molto a questa competizione. Quindi, quella di domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30, nda) sarà un’occasione importante per chi finora ha giocato poco.

Insomma sembra quasi una formalità, la gara in programma sul manto sintetico del Sigismondo Palmiotta, con il Giovinazzo che spera di risparmiare energie in vista della cruciale sfida casalinga di domenica 18 ottobre, sul prato artificiale del San Pio di Bari, contro lo Sporting Ordona.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Al San Marco non basta il gol di Nanni, passa il turno l’Apricena

Due a due all’andata e 2 a 1 per la Madre Pietra Apricena al ritorno. Iannacone pensa al Polimnia: “Domenica è una finale, una gara difficilissima”

Nonostante la sconfitta e l’eliminazione dal primo turno di Coppa Italia, mister Iannacone vede il bicchiere mezzo pieno. L’impegno messo in campo soprattutto da chi finora ha trovato meno spazio in campionato e le buone prestazioni disputate nel doppio confronto, lasciano ben sperare. Resta però l’amaro in bocca per la rimonta subita nella gara di andata, quando i celeste-granata fallirono un calcio di rigore sul risultato di 2 a 0 e si fecero raggiungere al 95esimo minuto sul definitivo 2 a 2. Ma tant’è.
Alla Madre Pietra Apricena di mister Mimmo l’onore di aver battuto la compagine sammarchese, che invece ha pagato a caro prezzo una grave ingenuità difensiva in occasione del primo gol. La rete di Nanni a due minuti dal termine non è bastata a prolungare la gara oltre i novanta minuti.
Tanti i giovani messi in campo da mister Iannacone, che ha spiegato come i ragazzi debbano crescere e fare esperienza, ma altresì sottolineato l’importanza dei veterani: “La sconfitta contro l’Apricena è la dimostrazione di come i più giovani hanno bisogno di essere guidati da gente più esperta, navigata, che riesce a leggere meglio le situazioni in mezzo al campo, sempre sul pezzo per tutta la gara e di fondamentale importanza per la loro crescita”.
Sulla sconfitta indolore l’allenatore-giocatore ha aggiunto: “La fase di non possesso l’abbiamo fatta bene, a tratti abbiamo espresso una buona manovra, ma abbiamo commesso una grave ingenuità e siamo stati severamente puniti. Poi il raddoppio subito su calcio di punizione dal limite ci ha tagliato le gambe. Ho visto una timida reazione ma quando ci siamo rimessi in partita era troppo tardi”
Domenica prossima al ‘Tonino Parisi’ arriva la Polimnia, squadra fanalino di coda ma costruita per ben altri obiettivi: “Domenica è una finale, una gara difficilissima, non guardiamo la classifica. Conosco bene i ragazzi e l’allenatore, per cui sono sicuro che giocheranno per fare risultato pieno. La classifica è bugiarda, tra qualche mese rivedremo la Polimnia in ben altre posizioni

Giovinazzo, la vittoria in Coppa restituisce serenità

I biancoverdi piegano il Modugno 3-0. In rete Vernice, Roselli e Marolla

La vittoria di ieri pomeriggio (nel surreale silenzio del Raffaele De Pergola, nda) è una medicina rigenerante per il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo che quantomeno ha ritrovato un pizzico di serenità in vista del campionato.

Il 3-0 al Modugno nel turno d’andata di Coppa Italia non ha risolto tutti i problemi, ma ha allontanato le tensioni dopo i tre punti raccolti nei primi quattro incontri del girone A del torneo di Promozione. La squadra di Amedeo Savoni, ieri sera senza Giovannielli, Leonetti, Mongelli e con Porfido in panchina solo per onor di firma, ha reagito dal punto di vista psicologico ed ha sostanzialmente chiuso la pratica già dopo i primi 10 minuti.

Gol del vantaggio al 5′, quando Vernice sfrutta l’assist di Losappio (rinforzo estivo di lusso, tante sgroppate e tanto sacrificio sulla propria corsia di competenza) e batte Caravelli per l’1-0 biancoverde. Dopo solo un minuto ecco il raddoppio: Roselli, mancino, veloce e dalle qualità interessanti, sfonda a sinistra, entra in area ed esplode un rasoterra vincente. 2-0 e strada in discesa per i padroni di casa.

Il colpo di testa di Hart su cross di Capriati (nessun patema d’animo per Caravelli) è l’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti. All’intervallo è 2-0. Sembra rompere gli indugi il Modugno nella ripresa che, finalmente, esce dal guscio e prova a rendersi pericoloso con Tamma, Foggetti su calcio da fermo (Terlizzi vola a deviare in corner) e con Ruggiero, mentre dall’altra parte Roselli non sfrutta una fulminante ripartenza di Vernice e spara alto.

Per la squadra dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli, però, il match si mette in salita perché alla mezz’ora Iurio si fa cacciare per doppio giallo. In superiorità numerica, il Giovinazzo gioca con più serenità e di fatto, al 91′, trova la rete del definitivo 3-0 con Marolla che dal dischetto degli undici metri (Ruggiero respinge con le mani sulla linea di porta un tiro di Roselli e viene espulso) spiazza Caravelli.

Il Giovinazzo ricomincia da tre, ma adesso l’imperativo è trovare continuità di rendimento, già a cominciare dalla trasferta di domenica contro la Virtus Bitritto. La gara di ritorno, invece, è in programma giovedì 15 ottobre, a Modugno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Apricena avanti in Coppa. Vittoria a San Marco

Altro derby vinto fuori casa dalla Madre Pietra Apricena. A San Marco in Lamis i rossoblu battono 2-1 i “cugini” garganici nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Puglia, con reti firmate da Salerno e Piano. Per i padroni di casa segna Nanni al 95’.
Dopo il 2-2 dell’andata, con questo risultato sono gli uomini di Mimmo ad accedere agli ottavi. La Madre Pietra dimostra dalle prime battute di volere fare sua la partita. Mimmo parte con cinque cambi rispetto alla gara di domenica ad Ascoli, confermando al centro dell’attacco bomber Salerno, già a quota sei reti stagionali. Nel primo tempo i padroni di casa, forti del risultato dell’andata, giocano di rimessa, puntando su lanci lunghi e ripartenze sugli esterni, ben controllate dai vari Borrelli e Valente, da poco ritornato a vestire la maglia della Madre Pietra. Le occasioni  migliori sono di marca ospite. Al 15’ a Borrelli viene annullato un gol per un fuorigioco che sembra dubbio. Pochi minuti dopo un velo di Salerno mette Scarano nelle condizioni di battere a rete, ma Vitulano lo ferma in uscita bassa. Alla mezz’ora sempre Scarano guadagna una punizione da 25 metri. Batte lui stesso di sinistro, ma la conclusione si stampa sul palo. Il San Marco si fa vedere con un paio di conclusioni velleitarie di Villani. Nella ripresa l’Apricena preme ulteriormente. Mimmo inserisce Quitadamo per Scarano, acciaccato. Al 13’ gli ospiti passano. Pressing asfissiante di Melchionda, Salerno e Quitadamo sulla trequarti, Melchionda ruba palla ad un difensore entra in area, serve Salerno sul dischetto che di destro fulmina Vitulano. Tre minuti dopo il raddoppio. Una progressione di Fiorentino viene fermata con un fallo al limite sinistro dell’area.
La punizione di Piano sorprende Vitulano ingannato anche dall’ottimo taglio sul primo palo di Melchionda. Il San Marco accusa il doppio colpo e l’Apricena sfiora il 3 a 0 con una grande giocata di Quitadamo, autore di una gara dall’alto tasso tecnico. Il suo sinistro bacia il palo lungo. In pieno recupero il San Marco con Camillo, ex di turno, manca clamorosamente la rete. Il centrocampista dribla anche il portiere e deposita fuori. Al 50’ Nanni, sul filo del gong, trova la rete della bandiera con un destro secco dal limite.

TABELLINI

SAN MARCO Vitulano, Rinaldi, Ianzano, Nardella (al 10 st De Cesare), Coccia, Villani (al 17 st Camillo), Mininno (al 14’ st Perna),  Pertosa, Ramunno, Coco, Nanni.

APRICENA Perna, Valente, Borrelli, Piano (al 18 s.t. Mastromatteo), Cercone, Fiorentino, Potenza (al 33.s.t. Villani), D’Errico, Scarano (al 7’ st Quitadamo), Salerno, Melchionda.

Marcatori: Salerno (13 s.t.), Piano (17.s.t.), Nanni (San Marco al 50 s.t.)    

GIUSEPPE DEL FUOCO

Video Sintesi Canosa – Audace Cerignola 0-6

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella.

A.S.D.Canosa – Audace Cerignola 0-6

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Zitoli, Farid, Abruzzese V., Cellamaro(dal 65’ Sipone), Lomuscio(dal 35’Camerino), Iacobone, Caputo L., Palmitessa(dal 60′ Lamanna), Lombardi.
A disposizione: Coppola, Nesta, Volpe, Ardito.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Borrelli, Ciano(dal 58′Caggiano), Conte, Pensa, Monopoli, Grieco G. (dal 65′ Schiavone), Di Pasquale, Russo(dal 46′Fiorino), Amoruso D.
A disposizione: Marinaro, Morra, Matera, Amoruso F..
Allenatore: Massimo Gallo.

Arbitro: Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari

Reti: 5’, 21’ e 75’Di Pasquale ,19’Russo,36’Conte,53’Monopoli.

Ammoniti:Colucci, Zitoli e Farid. Espulsi: 35’De Blasio, 57’ Farid.

http://m.youtube.com/watch?v=vxBewCG6kE4

Sporting Ordona agli Ottavi di Coppa!

3-1 al Monte, Ricucci: “Ora testa al campionato, il Canosa una buona squadra”

Prima vittoria casalinga per la Polisportiva Sporting Ordona che batte 3-1 il Monte Sant’Angelo e accede agli ottavi di finale di Coppa Puglia di Promozione. La formazione del tecnico Celestino Ricucci conquista così la prima vittoria stagionale sul terreno amico di Ordona, grazie alla doppietta nella prima frazione di Luigi Balletta, tre reti in gare ufficiali fino ad oggi, e alla rete di Alessandro Magaldi nella ripresa, intervallate dal gol di Michele D’Ambrosio per i garganici, complice anche una deviazione di testa di Pierluigi Sementino. Ricucci aveva lasciato a riposo diversi titolari, ma ha spronato i suoi a conquistare la qualificazione in coppa, non un obiettivo da tralasciare per la stagione in corso. A fine gara il tecnico foggiano ha commentato la gara di domenica prossima: “Il Canosa è una buona squadra e forse ha raccolto meno di quanto meritasse, sarà una sfida particolare anche per l’orario – la prima gara che si giocherà alle 11:00, i rossoblu disputeranno tutte le gare casalinghe di mattina – sarà una difficoltà iniziale, ma potrebbe essere in futuro un vantaggio per noi”. Indisponibile l’esterno Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo, disponibili tutti gli altri per cercare di smuovere anche in campionato la casella vittorie casalinghe, e per recuperare terreno in classifica.

Luca Caporale

Quinta vittoria stagionale consecutiva per l’U.S. Città di Fasano

L’avversario di oggi(8 ottobre) era l’Ostuni 1945 nella gara di ritorno valevole per i sedicesimi di Coppa Italia Promozione. La gara di andata al “Vito Curlo” del 24 settembre si era conclusa 3-0 per i biancoazzurri di mister Giuseppe Laterza. La sfida si è giocata sull’ “orrendo” campo da gioco di Carovigno in quanto il comunale di Ostuni risulta ancora inagibile

Forti del risultato dell’andata il mister tiene a riposo molti dei titolari in vista della partita di domenica prossima in casa contro il Racale dando spazio a molti giovani under che in questa prima parte di stagione sono stati poco utilizzati.

La partita. L’Us Fasano tiene i ritmi bassi ma al terzo minuto di gioco vi è il primo tiro in porta da parte di Patronelli. La prima palla goal arriva al 20º quando Chiatante serve un ottimo passaggio per Quaranta che tenta il tiro a giro ma la palla va di poco sopra la traversa. L’Ostuni, ancora in fase di costruzione dal punto di vista tattico gioca un buon primo tempo, affacciandosi più volte con tiri dalla distanza che risultano poco pericolosi per il portiere Lacirignola. L’azione più incisiva per l’Ostuni avviene al minuto 29, quando su punizione battuta velocemente da Cristofaro dalla tre quarti fasanese coglie impreparata e mal posizionata la difesa fasanese. La palla giunge a Schiavone che con un pallonetto supera Lacirignola, ma la sua palla si stampa sulla traversa.

A questo punto il Fasano sale in cattedra e fa valere la superiorità vista anche durante la partita di andata. Al 40º minuto arriva il goal di Patronelli che porta il Fasano in vantaggio e elimina le ultime residue speranze dei giocatori di casa di raggiungere la qualificazione. Si conclude così il primo tempo con l’US Fasano in vantaggio per 0-1.

Il secondo tempo è una formalità. Sono poche le emozioni di gioco che le due squadre offrono. I mister risparmiano le energie dei propri giocatori in vista del prossimo impegno in campionato per entrambe le squadre. Unica azione degna di nota è quella che capita sui piedi del giovane ostunese Di Cesaria che con un potente tiro dalla distanza impegna Lorenzo Lacirignola che spinge la palla in calcio d’angolo.

La partita così finisce e l’Us Fasano va avanti e aspetta così l’avversaria da affrontare agli ottavi di coppa.

OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)

Ostuni 1945: Comes, Ippolito, Mignone, Cristofaro( 75º Miccoli), Cito, Carruozzo( 70º Messina), Di Cesaria, Pace(Gennato), Schiavone, Lanzilotti, Spillotro.
A disp.: Magazino, Saponaro, Montanaro, D’Alessio. All. Antonio Ciraci

U.S. Città di Fasano: Lacirignola Lor, Galizia, Pistoia( 75º Rubino), Telesca, Giannandrea, Leggiero(54º Speciale), Patronelli, Pugliese, Brescia(65ºLongo), Quaranta, Chiatante.
A disp.: Lacirignola Ant., Laguardia, Ancona Mas., Ancona Nic. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Salentino della sezione di Taranto
Marcatori: 40º Patronelli(F)
Note: ammoniti al 79ºMignone per proteste e  Cito 81º per gioco pericoloso.
Angoli: 3-6

Donato Miccoli

Coppa Italia Promozione: risultati

Sono in programma oggi le gare di ritorno della I fase di coppa Promozione. In evidenza le squadre che passano il turno.
Ottavi di Finale in programma il 22/10/2015 (andata ) ed il 05/11/2015 (ritorno)



SAN MARCO – MADRE PIETRA APRICENA 1-2 (And. 2-2)
SPORTING ORDONA – MONTE SANT ANGELO 3-1 (And. 1-1)
REAL SITI – ASCOLI SATRIANO 0-3 (And. 3-4)
CANOSA – AUDACE CERIGNOLA 0-6 (And. 0-1)
GIOVINAZZO – NUOVA MOLFETTA 3-0 finale (And. Sospesa)
VIRTUS BITRITTO – QUARTIERI UNITI BARI 2-2 (And. 2-1)
RINASCITA RUTIGLIANESE – POLIMNIA CALCIO 3-2 (And. 3-1)
FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI giovedì 15 (And. 0-1)
OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)
S.VITO – CAROVIGNO CALCIO 1-1 (And. 0-0)
REAL SAN GIORGIO – LEPORANO 1-0 (And. 3-2)
MANDURIA – LIZZANO 1996 3-1 (And. 2-0)
A. TOMA MAGLIE – UGGIANO CALCIO 4-0 (And. 0-1)

Gare giocate ieri

SALENTO FOOTBALL – AVETRANA 1-2 (And. 2-2)
GALATONE A.S.D. – PRO ITALIA GALATINA 1-0 (And. 1-2)
ATLETICO TRICASE – CITTA DI RACALE 3-1 (And. 1-1)



Canosa: Arriva la capolista Audace Cerignola

Si gioca il ritorno di Coppa Italia

Ingresso gratuito per la partita di ritorno di Coppa Italia che vedrà in campo il Canosa di mister Giuseppe Scaringella affrontare l’Audace Cerignola sotto la guida tecnica di Massimo Gallo. Nell’incontro di andata s’imposero i gialloblu del presidente Nicola Grieco con una rete realizzata nel primo tempo dal difensore Matteo Colangione(classe 1987), ex Fidelis Andria e Grottaglie. La gara in programma giovedì 8 settembre, alle ore 15,30, allo Stadio Comunale “S.Sabino” sarà diretta dall’arbitro Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari. L’Audace Cerignola è la capolista del girone A di Promozione pugliese a punteggio pieno con quattro vittorie conseguite, 10 goal realizzati e nessuna rete subita. Il Canosa che gioca bene, però non ha ancora vinto una partita e fatto ancora un goal, deve superare questo momento critico con il recupero di tutti i suoi uomini migliori, diversi titolari come Losito e Guacci assenti per infortunio, e soprattutto essere più cinico sotto porta. A queste avversità si aggiungono le direzioni arbitrali sfavorevoli, come l’ultima del signor Francesco Nasca della Sezione di Bari, che hanno danneggiato pesantemente l’esito delle gare e l’assetto della formazione rossoblu in emergenza per l’assenza degli squalificati. L’ultimo comunicato ufficiale del giudice sportivo ha sancito la squalifica: per due gare effettive al difensore Michele Polichetti, per una al portiere Massimo De Blasio ed al difensore esterno Daniele Zitoli, dell’allenatore Giuseppe Scaringella fino al 15 ottobre come al dirigente Nicola Mancini, tutti espulsi nel secondo tempo della sfortunata gara contro il Monte di S.Angelo. La società canosina, adirata per quanto successo in campo domenica scorsa, ha fatto quadrato attorno alla squadra che non merita la posizione attuale in classifica ma deve rimboccarsi le maniche ed iniziare a far punti e gol per regalare le prime soddisfazioni alla tifoseria calorosa come sempre a sostenerla dal primo all’ultimo minuto.

Bartolo Carbone

La Sporting Ordona non snobba il Monte,

Ricucci: “La Coppa una strada importante per l’Eccellenza”

Dopo la vittoria di Polignano a Mare la Sporting Ordona si rituffa nella Coppa Puglia, avversaria della formazione rossoblu nel pomeriggio di oggi al comunale il Monte Sant’Angelo, che nella gara di andata strappò un pari uno a uno alla formazione dell’ex tecnico bianconero Celestino Ricucci. Il tecnico foggiano avrà a disposizione tutti i suoi uomini, ma probabilmente farà ricorso al tournover in vista del match di domenica contro il Canosa. Ricucci però non snobba la coppa come affermato qualche settimana fà, un torneo che potrebbe rivelarsi forse il percorso meno impegnativo, rispetto al campionato, per l’accesso al ripescaggio in Eccellenza. Non sarà facile l’impegno odierno, servirà una vittoria, ma per via del risultato dell’andata, basterebbe anche solamente uno zero a zero. Fischio d’inizio fissato alle 15:30, la sintesi sarà disponibile su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Oggi tre anticipi di Coppa Italia

Il programma e designazioni arbitrali

Si anticipano ad oggi, ore 15.30, tre incontri di Coppa Italia Promozione. Si giocherà aTricase, dove i locali cercheranno di difendere l’1-1 dell’andata ottenuto sul campo delRacale, a Galatone, dove la squadra di mister Cimarelli ospiterà il Galatina (2-1 per i biancostellati all’andata) e a Leverano, dove la Salento Football riceverà la visitadell’Avetrana. Due a due il match dell’andata.

Questo il programma delle gare di ritorno del primo turno (domani ore 15.30) e le designazioni arbitrali:

A. Toma Maglie-Uggiano: Alessandro Salvo di Taranto (Francesco Capoccia di Lecce, Giancito Miglietta di Lecce)

Atl. Tricase-Racale (oggi ore 15.30): Cosimo Schirinzi di Casarano (Andrea Brizio di Casarano, Davide Pellegrino di Lecce)

Galatone-PI Galatina (oggi ore 15.30): Salvatore Iannella di Taranto (Danilo Maci di Lecce, Davide Fedele di Lecce)

Manduria-Lizzano: Antonio Ciniero di Brindisi (Ernesto Daniele Casula di Taranto, Pierfrancesco Quaranta di Taranto)

Ostuni-Fasano: Andrea Salentino di Taranto (Mario Mastria di Brindisi, Francesco Fusco di Brindisi)

Real San Giorgio-Leporano: Francesco Nasca di Bari (Alessandro Scrima di Taranto, Alessio Mauriello di Taranto)

San Vito-Carovigno: Andrea Mongelli di Lecce (Samuele Rampino di Lecce, Andrea Palma di Lecce)

Salento Football-Avetrana (oggi ore 15.30): Antonio Andrea Grosso di Bari (Carlo Casalino di Bari, Davide Tursi di Bari)

SalentoSport

Giovinazzo: in Coppa Italia c’è il Modugno

I tifosi non potranno assistere alla gara in programma domani alle ore 15.30

Domani pomeriggio alle ore 15.30, nella ripetizione della partita di Coppa Italia col Modugno sospesa il 24 settembre scorso per impraticabilità del rettangolo di gioco (che ripartirà dal primo minuto e dal punteggio di 0-0, nda), ancora una volta il Giovinazzo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento il Raffaele De Pergola non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del’undici di Amedeo Savoni (tre punti nelle prime quattro gare, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra giovinazzese affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

Tra questi gli ultras biancoverdi che, domenica pomeriggio, hanno espresso il loro dissenso sulla scelta delle istituzioni di far giocare a porte chiuse le partite del Giovinazzo ed hanno poi srotolato uno striscione all’esterno dell’impianto sportivo in cui hanno scritto: «Zero scuse, in casa nostra niente porte chiuse».

La manifestazione s’è svolta pacificamente, spiegano i tifosi, ma «siamo di fronte ad un’altra sconfitta per lo sport giovinazzese – afferma uno di loro. – Siamo rimasti inascoltati, siamo vittime incommensurabili di questo modo di fare. Perché dopo tutto, dopo tutte le parole, dopo l’ammodernamento della struttura e i fondi spesi, le partite casalinghe del Giovinazzo vengono disputate a porte chiuse?».

Infine la chiosa: «Tribune inagibili e tristezza sportiva. Ci avete rotto il calcio».

giovinazzoviva

Coppa Italia Promozione

Coppa Italia Promozione.
Si torna in campo per le gare di ritorno del primo turno.
Giovedi, 8 ottobre con inizio alle 15.30, ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa italia, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina. Test importante e di verifica soprattutto per le squadre uscite battute domenica scorsa. I risultati maturati alla fine delle gare di andata, lasciano aperte le porte ad ogni tipo di ribaltamento ad eccezione, forse, di Rutiglianese – Polimnia ( 3 – 1 ) per i grifoni e Quartieri Uniti – Bitritto ( 1 – 2), vittoria in trasferta. per la compagine del tecnico Sisto. Per Giovinazzo – Molfetta, invece, si tratta della gara di andata, essendo stata, la stessa, sospesa il 24 settembre scorso a causa del nubifragio abbattutosi in quel di Giovinazzo.

Queste comunque le gare in programma :
Canosa – Cerignola ( 0 – 1 ). Arbitro : Sig. Michele Lopez ( Bari).
F. Altamura – Noci ( 0 – 1). Rinviata al 15 ottobre.
Giovinazzo – N. Molfetta , Arbitro : Sig. Vincenzo M. Altomare (Molfetta).
Real Siti – Ascoli S. ( 3 – 4): Arbitro Sig: Gianluca Natilla ( Molfetta).
R. Rutiglianese – Polimnia ( 1 – 3). Arbitro : F. Mingarro( Barletta).
San Marco – Apricena ( 2 – 2 ). Arbitro : Sig. Domenico Leone ( Barletta).
S. Ordona – M.S. Angelo ( 1 – 1 ). Arbitro : Sig. Carlo Palumbo ( Bari).
V. Bitritto – Q.U. Bari ( 1 – 2 ). Arbitro : A. Denisov ( Bari).

Mimmo De Gregorio

Il Fasano si prepara alla sfida di coppa

Si giocherà giovedì 8 ottobre presso lo stadio comunale di Ostuni alle 15:30 il ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Promozione. Il sindaco ha infatti concesso la licenza per poter usufruire dell’impianto sportivo alla società ostunese che in queste prime giornate di campionato ha giocato le sue sfide in casa lontano dal campo amico.

Si riparte dal 3-0 dell’andata, partita giocata al “Vito Curlo” lo scorso 24 settembre. La società ostunese, che milita nello stesso girone dell’U.S. Fasano, non sta vivendo un periodo brillante. Nelle prime 4 partite di campionato è riuscita a conquistare un solo punto. Questo non deve però far sottovalutare la sfida ai ragazzi di mister Laterza che può contare da questa partita in tutti i giocatori della rosa. Amodio sembra aver recuperato dall’infortunio che l’ha costretto a saltare l’ultima sfida in campionato nel campo del Lizzano. Il mister oltre l’attaccante monopolitano recupera anche due pedine assenti per infortunio da parecchio tempo. Sono stati convocati, infatti, sia Mastronardi sia il giovane Ciatta. Nell’Ostuni invece certe le assenze del difensore Parisi e di Sbano, entrambi espulsi nella partita di andata. Chi passerà farà parte delle sedici squadre che si giocheranno gli ottavi di finale.

Il Real San Giorgio espugna Leporano: Birtolo decisivo

Va al Real San Giorgio l’andata del primo turno di Coppa Italia Promozione. Partita equilibrata con il risultato in continua evoluzione fino al novantesimo quando Birtolo sigla il gol del definitivo 3-2.

La gara viene sbloccata dal Leporano già al 6’ del primo tempo con Masella che supera Troccoli e dalla distanza trafigge Maggi. La risposta del Real San Giorgio arriva al 17’ con Cellamare che si mette in proprio, salta tre avversari e manda la sfera sotto l’incrocio dei pali. Ristabilita la parità il Real San Giorgio preme per siglare il raddoppio. Al 20’ Izzo si libera dell’avversario e serve Troccoli, che conclude sfiorando l’incrocio. Due minuti più tardi l’arbitro annulla la rete di Izzo per sospetto fuorigioco, tra le proteste degli ospiti. Il Leporano si rifugia in una tattica attendista, chiudendo tutti gli spazi agli avversari, e affidandosi alle ripartenze: nessuna emozione fino all’intervallo.

Nel secondo tempo il Real San Giorgio inizia meglio colpendo la traversa con Carrieri ma è il Leporano a passare avanti con Rossi M., bravo a mandare in rete la corta respinta di Maggi su punizione di Masella. Il gol del pareggio del Real San Giorgio arriva al 27′ ed è siglato da Nazaro che, appostato al limite, controlla e tira da fuori area, imparabilmente. Nel finale di partita i portieri si ergono a protagonsti. Al 35′ Maggi neutralizza il rigore calciato da Carrieri; sul fronte opposto, al 40′, Bianco viene chiamato alla parata miracolosa sulla conclusione di Birtolo che si rifarà allo scadere, siglando il gol del definitivo 3-2, nonostante l’intervento del portiere.

LEPORANO – REAL SAN GIORGIO2-3
Reti: 6’pt Masella (L), 17’pt Cellamare (RSG), 15’st Rossi (L), 27’st Nazaro (RSG), 45’st Birtolo (L)

LEPORANO: Bianco, Rateo, Ingenito, Sampietro, Tomaselli, Bisignano, Scarano (24’st Simonetti), Lisi (16’ st Carrieri), Perrucci, Masella, Rossi M.. A disp.: Cimino, La Gioia, Palomba, Rossi A., Casula. All. Casula.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Macrì (16’ st Collocolo), Troccoli, Cellamare, Pascullo, Izzo, Capozzo, Palmisano (19’ st Birtolo), Nazaro, Carrieri (24’st Palazzo). A disp.: Bitetti, Alfeo, Quaranta, Ragosta. All. Gidiuli.

Arbitro: Alessandro Salvo, di Taranto (Quaranta – Conte)

Bomba d’acqua, sospesa Giovinazzo – Nuova Molfetta

Nella ripresa un violento acquazzone ha allagato il campo: match interrotto sullo 0-0. Turno d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia rinviato (e rovinato) dalla pioggia.

Il match tra Giovinazzo (in campo con una improponibile maglia blu-granata) e Modugno è durato 62 minuti: nel pomeriggio di ieri, infatti, anche sul Raffaele De Pergola si è abbattuta una violenta bomba d’acqua che in pochi minuti ha allagato il campo di gioco, così l’arbitro Spina di Barletta ha dovuto sospendere la partita sullo 0-0 rinviandola a data da destinarsi.

I ventidue protagonisti della sfida, cominciata con il sole ed una discreta affluenza di pubblico sugli spalti dell’impianto che sorge a ridosso della zona artigianale D1.1, faticano più del previsto su un campo reso pesante dalla pioggia caduta nelle ore precedenti: in avvio Marolla trova la profondità con un bel taglio e serve l’accorrente Roselli che in diagonale spara alto.

Il Modugno dei tanti ex (dal tecnico Ciccio Mongelli sino a Colagrande e Scorcia) risponde su palla inattiva, ma il tentativo dal limite dell’area di Salvatore non preoccupa Terlizzi (tra i pali al posto dell’infortunato Mongelli). Il Giovinazzo alza i ritmi nel tentativo di sbloccare la gara: Vernice scarica una botta verso un attento Colagrande, mentre Minervini ci riprova nel finale, ma il suo tiro è troppo centrale. Al riposo è 0-0.

Nella ripresa ci ritentano, i padroni di casa di Amedeo Savoni. I loro tentativi, però, (come quello di Minervini chiuso in uscita bassa da Colagrande) sono confusi e caotici sino a quando Giove Pluvio non scarica acqua a catinelle sul rettangolo di gioco, arresosi ben presto al violento ed intenso acquazzone che si è abbattuto sull’intera cittadina adriatica e divenuto una vera e propria risaia.

Il fischietto barlettano Spina, al 62′ di gioco e sul punteggio di 0-0, interrompe la gara. Poi, dopo alcuni minuti, ritorna in campo con i capitani Marolla e Tamma per verificare le condizioni del rettangolo di gioco, ma la palla non rimbalza e decide per la sospensione definitiva della partita. Adesso si dovrà rigiocare: si ricomincerà tutto da capo, dallo 0-0 e dal primo minuto.

GiovinazzoViva