La sintesi della gara a cura del FCB Gravina.
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La sintesi della gara a cura del FCB Gravina.
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Minuto 88 della gara FBC Gravina – Toma Maglie. La partita si avvia alla conclusione col punteggio in parità, con l’FBC che si appresta ad inanellare l’ennesimo pareggio di questo periodo, quando un lampo di luce accende il pubblico del “Comunale”. Gilfone vede solo sulla destra l’accorrente Cardano che legge bene il rimbalzo della palla, e scaglia un siluro sotto l’incrocio dei pali che manda in estasi la torcida gravinese, accorsa anche quest’oggi in massa.
È finito così il match della sesta giornata di ritorno di campionato. Un Gravina che ha meritato la vittoria, pervenuta soltanto nel finale, al termine di una gara giocata a grandi ritmi e sempre all’attacco.
Zinfollino recupera Chiaradia e Ieva, assenti per squalifica a Novoli, e schiera in avanti, oltre al giovane under andriese, Gilfone e Petruzzella. Avvio di gara poderoso dei gialloblù che già al 10’ con Gilfone si fanno insidiosi dalle parti di De Lumè. La risposta dei salentini arriva due minuti più tardi con la volè acrobatica di Renis che termina alta di poco. Al 21’ l’FBC passa in vantaggio con Ieva ma il signor De Vincentis annulla la rete, dopo la segnalazione di “fuorigioco” del collaboratore di linea. Qualche minuto dopo è Petruzzella ad andare vicino al gol, ma la sua conclusione ravvicinata si stampa sulla traversa. Al 31’ Chiaradia porta in vantaggio i gialloblù. Punizione magistrale del terzino sinistro gravinese e palla che si insacca in fondo al sacco. La reazione ospite è sterile e il primo tempo si chiude con il Gravina in vantaggio. Nella ripresa il copione della gara non cambia, nonostante il Maglie sia in svantaggio. Al 60’ Ieva va vicinissimo alla rete del raddoppio ma De Lumè, con una prodezza, strozza in gola l’urlo di gioia del “Comunale”. Al primo vero affondo della gara i giallorossi leccesi pareggiano. Al 67’ infatti, Renis, da vero bomber di razza, brucia sul tempo Ciardi e concretizza l’assist al bacio di Migali dalla sinistra.
La rete subita non demoralizza il team gravinese e al 74’ è ancora Petruzzella a mancare di poco la segnatura. Il forcing di Gilfone e compagni si fa sempre più insistente grazie anche agli innesti di Costa per Bruni e Cardano per Silvestri. All’ 85’ doppia chance per i padroni di casa ancora con Gilfone e Petruzzella ma la sfera non entra in rete di un soffio. All’ 88’ come anticipato Cardano risolvela gara. Peril calciatore, gravinese doc, è la seconda rete in campionato dopo quella al San Cesario, fotocopia del gol di quest’oggi. La gara finisce qui.
Importantissima vittoria quella conseguita quest’oggi dai ragazzi di mister Zinfollino. Tenacia, grinta e voglia di vincere hanno permesso ai gialloblù di pervenire a quella vittoria lontana ormai un mese e mezzo. Grande prova di carattere quindi, a dimostrazione di un gruppo solido e compatto che vuole regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi e ultras, autori quest’oggi di una coreografia mozzafiato.
Nel prossimo incontro l’FBC Gravina farà visita al Leporano, reduce dal k.o. esterno in quel di Tricase per 3-1.
FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Nuzzi, Bruni(Costa), Pellicciari, Silvestri(Cardano), Ieva, Gilfone, Petruzzella(Varisco). A disp: Colavito, Rizzi, Mangialardo, Losappio All: Zinfollino
Toma Maglie: De Lumè, Leanza(Carcella), Nico, Greco, Cocciolo, Sicuro, Migali, Serra(Carachino), Renis, Longo, Verardo(Manisi). A disp: Provenzano, Gazzi, Russo, Mangia. All: Bruno
Reti:31’Chiaradia,67’Renis,88’Cardano
Arbitro: De Vincentis di Taranto
Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina
La sintesi della gara a cura della società FBC Gravina.
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Nella 5a giornata di ritorno, l’FBC Gravina perde nel in casa della capolista Novoli al termine di una gara emozionante e ben giocata ad ambo le parti. Sfumano al minuto 83 le speranze dei ragazzi gialloblù di portar via quel punto che sarebbe stato prezioso più per il morale e l’autostima quanto per classifica in se. Una vera beffa se si considera quanto sia stata travagliata la settimana che ha accompagnato i ragazzi di mister Zinfollino nella preparazione alla gara. Il tecnico andriese infatti, recupera solamente nelle ultime ore i febbricitanti Gilfone, Bruni, Pellicciari, Ciardi e Nuzzi, schierandoli regolarmente dal primo minuto.
Nella prima frazione gli ospiti tengono testa alla capolista giocando a viso aperto, non soffrendo le accelerazioni che a turno i vari Scarcella e Carlà imprimono alla partita. I gialloblù vanno addirittura vicino al vantaggio a metà tempo quando Ciardi devia splendidamente di testa la punizione calciata da Silvestri. I padroni di casa invece, sfiorano la rete al 27′ con Carlà ma Cilubriello si supera e sventa la minaccia in corner.
Nella ripresa il Novoli alza il proprio baricentro mettendo sulla difensiva la compagine murgiana che comunque si difende attentamente lasciando pochissimi varchi alle sortite leccesi. Cilubriello torna in cattedra al 72′ quando è prodigioso sulla conclusione a botta sicura di Scarcella. Il Gravina ha la grande chance del vantaggio pochi minuti dopo con Pellicciari ma Antonica si supera salvando così la propria porta. È ancora Pellicciari pochi minuti dopo a servire a centro- area una palla deliziosa che capitan Potì spazza via, evitando così il tap- in di Gilfone. Quando la gara si avvia verso il pareggio con la capolista che continua ad imbastire gioco con grande pazienza e volontà arriva l’episodio che sblocca la gara. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Indirli viene toccato in area da Cataldi costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione, che espelle nella circostanza il difensore gravinese.
Rigore netto ma espulsione eccessiva considerando che non si trattava di chiara occasione da gol. Dal dischetto Scarcella piazza all’angolino il punto del vantaggio rossoblù. La reazione dei gialloblù sta tutta nella punizione di Silvestri che Bruni non spizza in rete di poco.
È stato un episodio a decidere la gara del “T.Cezzi”. Peccato perché il pareggio non sarebbe stato senz’altro un risultato bugiardo, ma nel calcio sono gli episodi a decidere le gare equilibrate. Considerando gli infortuni e le squalifiche (Chiaradia e Ieva), Zinfollino può essere comunque soddisfatto della prova dei propri ragazzi. La risposta di grinta e carattere al cospetto della prima della classe c’è stata e i ragazzi si sono battuti sino alla fine, senza risparmiarsi nonostante non fossero al top.
Nella prossima gara l’FBC ospiterà il Maglie reduce dal pareggio interno nel derby contro il Tricase.
Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.
FBC Gravina: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciari. A disp. Lagreca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.
Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (FBC Gravina).
Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina
“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.
CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone
LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso
ARBITRO: Abbinante di Bari
RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)
La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio.
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Ancora un pareggio, il quarto consecutivo per l’FBC Gravina nella 21° giornata di campionato. Un Gravina passato in vantaggio ad inizio gara con Petruzzella e che, complice l’espulsione comminata a Chiaradia ad inizio ripresa, si è visto raggiungere dalla rete di Cavallo. Non è senz’altro un momento fortunato per i gialloblù, penalizzati fortemente dalle squalifiche e dagli infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Gilfone con Ieva e recupera Ciardi, assente ad Avetrana. La partenza dei padroni di casa è lanciatissima e al 5′ passano in vantaggio con Petruzzella che raccoglie il perfetto assist di Chiaradia, abile ad approfittare dell’errore di Termite. Il Gravina spinge sull’acceleratore per chiudere il match ma è impreciso nella finalizzazione. Al 17′ ci prova Ieva con un gran tiro dalla distanza ma la sfera termina alta. Passano pochi minuti ed è Chiaradia a sfiorare la rete ma la sua conclusione va fuori di pochissimo. Ancora Ieva è protagonista di una bella azione ma non è ancora preciso davanti all’estremo difensore ospite. Gli ospiti soffrono la veemenza dei gialloblù e si tengono sulla difensiva senza offendere.
La ripresa si apre con l’espulsione di Chiaradia, ammonito per la seconda volta, che cambia le sorti del match. Al 22′ i brindisini giungono al pareggio con Cavallo che è lesto nell’appoggiare in rete il tiro di Camposeo respinto dalla traversa. La rete degli ospiti scuote la squadra gravinese ma il campo pesante e l’uomo in meno hanno la meglio sulle speranze di vittoria. Zinfollino prova ad invertire la rotta inserendo Anaclerio per Ieva ma la gara non svolta. L’ultima occasione della partita dei i locali arriva a tempo ormai scaduto ma Termine non è freddo davanti a Termite. È stato un Gravina troppo sprecone quello visto quest’oggi al “Comunale”. Troppi errori sotto porta e poca cattiveria nel voler chiudere la gara, un vero peccato vista la buona prestazione e la tanta determinazione messa in campo dall’undici gravinese.
Domenica prossima, l’FBC farà visita al Novoli, capolista del girone, reduce dal pareggio a reti bianche in quel di Tricase. Servirà il Gravina visto all’opera contro il Putignano e il Tricase, all’altezza delle big del torneo, per conquistare l’intera posta in palio contro la prima della classe. FORZA RAGAZZI…NON MOLLIAMO!
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi(Cafagna), Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella, Silvestri, Ieva(Anaclerio). All: ZINFOLLINO A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Losappio, Lasaponara
U.S. SAN VITO: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Cavallo, Cogliandro(Mazza), Arcadio, Andriuolo(Pinto), Lanzillotti(Di Palmo), Moreli. All. LICCI. A disp: Masiello, Grande, Grassi, Lanzillotti,
Arbitro: Maffioni di Barletta.
Reti: 5′ Petruzzella, 67′ Cavallo (2T)
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
La sintesi della gara a cura della FCB Gravina.
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Nella terza giornata di ritorno, torna con un punto l’FBC Gravina da Avetrana, al termine di una gara combattuta e condizionata dal forte vento. Un Gravina poco brillante quello sceso quest’oggi in terra tarantina, vittima probabilmente di un calo psicologico dopo il filotto di vittorie conseguito nel mese di dicembre. Zinfollino deve fare a meno degli squalificati Varisco e Ciardi appiedati dal giudice sportivo, ed inserisce Cataldi e Cafagna nella linea difensiva guidata da Nuzzi. La coppia d’attacco è composta da Gilfone e Petruzzella.
Partono forte i padroni di casa, che sfruttando il vento a favore, prendono campo chiudendo i gialloblù sulla difensiva. La grande occasione per i biancorossi arriva al 37′ quando Cappellini approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ospite e serve Vasco che, tutto solo a centro- area, si divora la rete del vantaggio.
Nella ripresa, il Gravina si fa vivo dalle parti di Petranca con Bruni, che tenta il colpo dalla lunga distanza ma la sfera termina alta di poco. Al 55′ l’Avetrana passa in vantaggio. Cappellini supera Termine in dribbling e lascia partire un tiro velenoso verso Lagreca, il portiere gravinese salva la propria porta con uno scatto felino ma non può niente sul tap- in vincente di Gioia. L’FBC non ci sta e al 61′ Gilfone si procura un calcio di rigore dopo il tocco di mano di Eleni. Lo stesso capitano gialloblù spiazza Petranca e sigla la rete del pareggio. Al 62′ Buccoliero viene espulso per un fallo di reazione su Pellicciari lasciando gli avetranesi in inferiorità numerica. Il Gravina non riesce ad approfittare dell’uomo in più e rischia di subire la rete del sorpasso di Vasco, ma Lagreca è bravissimo sulla suo tiro insidioso. All’ 80′ Petruzzella sciupa la chance per regalare il bottino pieno agli ospiti. Nel finale sono ancora i biancorossi ad andare vicini alla rete ma Chiaradia si immola e salva la propria porta con una scivolata tanto provvidenziale quanto decisiva ai fini del risultato.
Terzo pareggio consecutivo quindi per l’FBC Gravina. I gialloblù stanno ripercorrendo lo stesso cammino del girone d’andata dove il team gravinese lasciò punti preziosi per strada. Domenica prossima al “Comunale” arriverà il San Vito che, nella gara d’andata, vinse la partita nei minuti di recupero dopo il vantaggio della squadra gravinese avvenuto all’88’. L’occasione giusta dunque per “vendicare” la sconfitta dell’andata e tornare alla vittoria per ridare entusiasmo e soddisfazioni all’ambiente gravinese. FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!
AVETRANA: Petranca, Alfarano, Buccoliero, Eleni (27’st Candita), Amaddio, Angelè, Simone (14’st Matino), Gioia, Vasco, Cappellini, Legari. In panchina: Foggetti, Licitra, Pasimeni, Allegrini, Gennari. All. De Nitto.
REAL GIOIA: Lagreca, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Cafagna, Bruni, Termine, Silvestri, Petruzzella, Gilfone, Pellicciari (Ieva 24’st). In panchina: Colavito, Rizzi, Cassatella, Mangialardo, Losappio, Anaclerio. All. Zinfollino. ote: Espulso Buccoliero 17′ st
RETI: Gioia (A) al 10′ st, Gilfone (RG) rig. al 16’st
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
Assistenti: Francesco Romano – Mario Mastria di Brindisi
Note: Espulso Buccoliero al 17’st
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina), a seguito delle recenti vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.
Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in queste ultime gare disputate e precisamente evidenziamo il rigore non concesso al 53’ e la doppia espulsione al 55’ e 63’ minuto a Lizzano, il rigore concesso contro al 78’ contro il Fragagnano. Ed infine gli episodi che hanno caratterizzato il risultato della gara di oggi contro la Puglia Sport Laterza come possono evidenziare le immagine presenti sulla nostra pagina di facebook.
Si evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.
Il comportamento dei nostri tesserati e tifosi è stato, in questo, esemplare, nel rispetto delle regole e delle persone, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi.
Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la Real Gioia Calcio (FBC Gravina) fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina) crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale maggiore rispetto ed attenzione verso la propria squadra.
Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti.
Redazione Ufficio Stampa FBC Gravina
Martimucci manda la palla nel sette all’ultimo tiro, il Puglia Sport strappa al al Gioia un pareggio insperato.
Gran tifo sugli spalti, due gol e tre espulsi (Rizzi, Scarola e Silvestri). In ripartenza lo 0-1 degli ospiti (Chiaradia su assist di Gilfone), gli ionici ci mettono un’ora per l’1.1: una perla del numero 10 di casa su calcio piazzato.
Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio.
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Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza
Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza.
Zinfollino conferma lo stesso modulo che aveva battuto quattro giorni prima il Tricase con le uniche eccezioni di Nuzzi per Varisco e Mangialardo per Pellicciari. Partono forte i padroni di casa che, dopo essere andati vicino alla rete al 13′ con Cimino F., passano in vantaggio al 26′ con lo stesso Cimino che, complice la sfortunata deviazione di Termine, beffa Cilumbriello, rompendo così l’imbattibilità del portierone gialloblù.
La rete subita sveglia i gialloblù che vanno vicino al pareggio con Ieva al 33′, prima di raggiungerlo due minuti dopo con Petruzzella che, da 30 metri, scaglia un bolide che si insacca alle spalle di Maggi. Una rete bellissima quella realizzata dal bomber molfettese, che sigla così la sua terza rete in due partite.
La ripresa si apre con la conclusione di Gilfone che termina di poco alto al 50′. Al 52′ i biancoverdi ritrovano il vantaggio con Calvelli che è abile a trafiggere Cilumbriello con un lob fortunoso quanto efficace.
Capitan Gilfone sfiora il pareggio al 72′ quando dopo aver saltato Maggi in uscita, calcia verso la porta sguarnita ma Micelli si immola negandogli la gioia del gol.
Il Fragagnano al 77′ usufruisce di un rigore, molto generoso, assegnato dal sig. Peres. Crupi dagli undici metri calcia alto lasciando il punteggio su due a uno. Gli assalti degli ospiti non sortiscono effetti sino al triplice fischio del direttore di gara.
È stato comunque un buon Gravina quello sceso sul sintetico del “Santa Sofia” di Fragagnano, dove i padroni di casa hanno fatto loro la posta in palio sfruttando il miglior palleggio e fraseggio , grazie alla maggiore attitudine a giocare su un vero campo di calcio. L’auspicio che noi tutti ci auguriamo è quello di vedere al più presto il “Comunale” dotato di quel manto erboso che gioverebbe senz’altro al gioco e allo spettacolo del numeroso pubblico che accorre costantemente nel vecchio impianto gravinese.
“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva Jim Morrison. Era impensabile che il ruolino di marcia della gestione Zinfollino rimanesse immacolato a lungo. È proprio da questa sconfitta che la squadra deve dimostrare di essere compatta e matura così da poter disputare un girone di ritorno importante.
Già dalla trasferta di domenica a Laterza, Gilfone e compagni sono chiamati a risollevarsi per ricominciare quel cammino positivo che nell’ultimo periodo ha fatto gioire i propri ultras e tifosi. Quegli stessi ultras che nonostante la giornata lavorativa non hanno fatto mancare il proprio sostegno dimostrando per l’ennesima volta attaccamento e passione verso i propri colori.
FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!
USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Cellamare, Calò, Lenti, Cimino V., De Bartolomeo, Crupi, Cimino F., Calvelli. A disp: Lanzo, Volame, Guarini, Vasto, Liputi.
All: De Falcio
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Nuzzi(Cassatella), Ciardi, Silvestri, Mangialardo(Pellicciari), Bruni, Petruzzella(Cardano), Gilfone, Ieva. A disp: Lagreca, Rizzi, Varisco, Lasaponara
All: Zinfollino
Arbitro: Peres di Barletta
Reti: 25′ Cimino F., 33′ Petruzzella, 52′ Calvelli
GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.
Video a cura di Giosafat Loviglio
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Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.
Il tecnico andriese mette da parte quel 3-5-2 che tanto aveva fatto bene sin qui, adottando una nuova linea difensiva a 4 con Gilfone ad ispirare le punte Ieva e Petruzzella. Dopo i primi venti minuti di studio del match, il Gravina prende in mano la gara e sfiora la rete al 22’ con Pellicciari che non è preciso a sfruttare il cross dalla destra di Termine. Passano 3’ e l’FBC va in vantaggio. Gilfone serve sulla sinistra Carratella che serve una palla al bacio a centro area per l’accorrente Petruzzella, che insacca. Prima rete in maglia gialloblù per l’attaccante molfettese. I gialloblù hanno la chance del raddoppio al 32’ ma Pellicciari non è freddo sotto porta a sfruttare il perfetto assist dalla sinistra di Chiaradia. La reazione degli ospiti sta tutta nel tiro di De Braco al 35’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con la sua conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbriello. La ripresa si apre con l’episodio che chiude la gara. Gilfone serve una palla d’oro per Pellicciari, che, dopo averla addomesticata, viene travolto da Mele, costringendo il sig. Lopriore ad assegnare il penalty. Gilfone stavolta dal dischetto è gelido e sigla la rete del 2-0 che manda in estasi la torcida gialloblù. Al 52’ l’arbitro espelle Debenedictis, reo di aver colpito volontariamente con una gomitata al volto Petruzzella.
Da questo momento in poi le occasioni per i ragazzi di mister Zinfollino fioccano. Petruzzella si presenta davanti a Sammati al 60’, ma la sua conclusione termina alta. L’estremo difensore ospite è prodigioso al 63’ su Ieva, impedendo il primo sigillo in campionato al giovane attaccante andriese. Al 68’ Petruzzella chiude la contesa con un preciso colpo di testa su corner battuto da Silvestri. Nei minuti successivi i gialloblù controllano la sfida fino al triplice fischio dell’arbitro foggiano. Quinta vittorie nelle ultime sei gara quindi, per l’FBC Gravina. Numeri importanti che testimoniano un netto cambio di tendenza rispetto all’avvio di campionato dove la carenza di uomini di esperienza come Ciardi, Silvestri e Petruzzella si è fatta sentire. Un Gravina affamato e mai domo che ha conquistato l’esigente platea del “Comunale” grazie ad un calcio sempre sfrontato e votato ad imporre il proprio gioco. Giovedì, in casa del Fragagnano, si giocherà quel recupero di campionato che chiuderà il girone d’andata.
Trasferta ostica, ricca di insidie, come testimoniano gli ultimi risultati dalla squadra tarantina, reduce dal pareggio di Maglie e dalla vittoria, sette giorni fa, a danni del Novoli. È adesso che la squadra deve dimostrare il proprio valore, in trasferte come queste, con squadre importanti che ambiscono alla vittoria del campionato. La zona play- out è ancora troppo vicina per mollarela presa. FORZA RAGAZZI…CONTINUIAMO COSI’!!
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Varisco, Silvestri, Pellicciari(61’Mangialardo), Carratella, Petruzzella, Gilfone(72’Cardano), Ieva(69’Losappio).
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Cafagna
All: Zinfollino
ATLETICO TRICASE : Sammati, Mastria, Di Sepli, Mele(53’Ciardo), Debenedictis, De Braco, Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno(50’Rizzello), D’Amico.
A disp: Nutricato, Rizzello, Chiffi, Melcarne, Mastria,.
All: D’Errico
Espulso: Debenedictis 52’
Reti: 25’ Petruzzella, 47’ Gilfone rig. , 68’ Petruzzella
Arbitro: Lopriore di Foggia
GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili.
Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.
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Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.
Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.
Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!
POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino
Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato.
Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.
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E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato. Zinfollino conferma l’assetto che aveva vinto a Carovigno sette giorni fa cambiando solamente Cafagna per Rizzi. I gialloblù vanno vicini alla rete già dopo 12’ con Petruzzella che coglie la traversa dopo un tiro ribattuto di Gilfone. Al 23’ ci prova Pellicciari ma la sua conclusione termina alta. Gli ospiti ordinati e propositivi provano a costruire l’azione sempre dalla difesa incappando nel costante pressing della mediana gialloblù. Ed è provo un disimpegno sbagliato che porta il Gravina in vantaggio.
Fina scaglia il proprio rinvio sulle spalle di Gilfone che, dopo un allungo poderoso, salta Colucci e fa esplodere di gioia i 2000 spettatori presenti al “Comunale”. È l’ultima emozione della prima frazione. La ripresa si apre con la coreografia mozzafiato organizzata dagli Ultras gialloblù. Uno vero spettacolo offerto dai supporters locali, meritevole di categorie ben più prestigiose della pur degna Promozione. Al 49’ la gara si chiude. Gilfone serve Ieva, defilato sulla destra, ma il cross della punta andriese viene stoppato da un difensore ospite e il sig. Conte assegna la massima punizione. Gilfone dapprima si fa parare la conclusione me è lesto a ribadire in rete la corta respinta. La gara è virtualmente chiusa. Al 57’ il Gravina sfiora il tris con Mangialardo ma il suo tiro è debole e la sfera si perde in angolo. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cilumbriello solamente sul finire di gara con Rollo, ma il portierone locale è attento e sventa in corner.
Con la vittoria colta quest’oggi il Gravina si piazza a metà classifica e domenica 29 tenterà il sorpasso proprio ai danni del Lizzano prossimo avversario. Occasione ghiotta quindi per risalire ancora di più la graduatoria e regalare un’altra vittoria agli splendidi tifosi gravinese. FORZA RAGAZZI !
REAL GIOIA GRAVINA: Cilumbriello, Cafagna, Chiaradia, Ciardi, Bruni, Nuzzi, Mangialardo (Cassatella), Pellicciari, Petruzzella (Ieva), Silvestri, Gilfone (Varisco). All: ZINFOLLINO
U.S.LORENZO MARIANO SCORRANO Colucci, Fracasso, Fina, lentini, Buttazzo (Rollo), Gianone, Libertini, Fracella, De Santis, Carriero (Ingrosso), De Luca; All: Rollo F. Arbitro: Conte di Taranto. Reti: 42 pt, 27 st Gilfone
Giosafat Loviglio- Ufficio stampa FBC GRAVINA
L’ultimo tabù della stagione è finalmente caduto. Con una prestazione cinica e determinata, l’FBC Gravina cancella il numero 0 dalla casella delle vittorie in trasferta ed allunga la strisci positiva. Un Gravina che ha concesso pochissimo al Carovigno grazie ad una prova sontuosa della linea arretrata, Nuzzi su tutti, e un centrocampo abile nel chiudere tutti i varchi. Zinfollino conferma il blocco che aveva sconfitto sette giorni fa il Putignano con le varianti di Rizzi per lo squalificato Varisco, Pellicciari per il partente Dumitru e Petruzzella per Ieva.
La prima occasione del match arriva già al5’con Gilfone ma la sua conclusione è debole. Il Carovigno prova a fare la partita, complice un Gravina contratto in fase di costruzione. Ne vien fuori una gara combattuta a metà campo con pochi acuti e molti sbadigli. I padroni di casa sono pericolosi solamente sul finale di tempo con De Nittis ma il suo tiro sbilenco non impegna Cilumbriello. Il direttore di gara decreta due minuti dopo la fine della prima frazione. L’inizio di ripresa è spumeggiante e vede il Gravina molto più intraprendete rispetto al primo tempo. Al 49’ la gara si sblocca grazie ad un’azione fantastica. Silvestri dopo una progressione di 30 metrilancia splendidamente Chiaradia a ridosso dell’area, il numero 3 gravinese dopo aver saltato un avversario serve Gilfone dal fondo, il capitano conclude a botta sicura ma la sua conclusione viene parata da Valente. Calcio di rigore e giallo, ingiustificabile, assegnato dal direttore al numero quattro rossoblù. Gilfone dal dischetto è freddo e fa esplodere di gioia i settanta supporter arrivati da Gravina. Mister Saponaro prova a scuotere i suoi inserendo Diagnè per lo spento Prodi. I gialloblù però restano compatti e coesi e sfiorano il raddoppio al 53’ con Petruzzella ma il tiro si perde sul fondo. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente su calcio d’angolo ma Cilumbiello è fantastico con le sue uscite nel dare sicurezza alla difesa. Al 38’ arriva il raddoppio. Silvestri dalla destra pennella una splendida palombella che Bruni spizza quanto basta per battere Basile. 2-0 e partita in ghiaccio. Nei minuti di recupero l’ultima occasione è per gli ospiti con Termine che spreca, dopo una grande azione, la rete del terzo gol.
Terza vittoria consecutiva quindi per l’FBC Gravina. Il periodo negativo sembra ormai alle spalle ma restare con i piedi per terra in questo momento è fondamentale per non buttar via quanto di buono si è fatto nell’ultimo periodo. Mister Zinfollino è riuscito in un mese di lavoro a ricaricare le batterie in una squadra apparsa poco convinta dei propri mezzi ad inizio stagione. I nuovi acquisti hanno senz’altro aggiunto inoltre, quel tasso di esperienza che, probabilmente mancava, dando sicurezza anche alla vecchia guardia.
Nella prossima gara l’FBC ospiterà nell’ultima gara casalinga del 2013 lo Scorrano, squadra salentina che quest’oggi ha bloccato in casa la rincorsa verso la vetta del Tricase. Una gara da non sottovalutare per continuare la serie di vittorie consecutive e regalare un Natale sereno ai propri sostenitori! FORZA GRAVINA!
CAROVIGNO: Basile, Poma, Schena, Valente, Vignola, Casula(Lanzillotti), De Nittis, Allegrini(Cisternino), Prodi(Diagnè), Cappellini, Carlucci. A disp: Natale, De Simone, Di Giuseppe, Francioso All: Saponaro
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi(Ieva), Chiaradia(Mangialardo), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella(Cassatella), Gilfone, Silvestri- A disp: Lagreca T., Cataldi, Lagreca G., Pestrichella All: Zinfollino
Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cilumbriello(Gravina), Valente, Allegrini, Cappellini, Lanzillotti(Carovigno)
Reti: 49’Gilfone(rig.), 83’Bruni
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Con una prova esaltante e convincente, vince3 a0 nella tredicesima giornata di campionato l’FBC Gravina. Un risultato netto e giusto che testimonia la superiorità dimostrata quest’oggi dalla compagine gialloblù. Una vittoria che porta il Gravina a 12 punti in classifica, ad un passo dalla via di fuga delle sabbie mobili della zona play out. Ma veniamo alla gara. Zinfollino inserisce ben 5 dei 6 nuovi acquisti arrivati in settimana, dando così solidità ed esperienza alla squadra. Ne beneficia il gioco da subito propositivo con Bruni e Silvestri che dettano legge a centrocampo sin dai primi minuti. Il primo squillo della gara arriva al 12’ con Ieva che servito da Gilfone, svirgola il tiro che si perde a lato. Al20’il Gravina passa in vantaggio. Gilfone salta due uomini e calcia in porta, il suo tiro viene stoppato dai difensori ospiti ma la palla termina tra i piedi di Dumitru che è chirurgico nel trafiggere Orlandino. 1-0 e terza rete in campionato per la stella rumena.
Nonostante i tanti giocatori di qualità presenti nella formazione di mister Castelletti, Caracciolese e Giovannielli su tutti, il Gravina è padrone del gioco sfiorando più volte la rete del raddoppio. Al 31’ arriva la prima conclusione verso la porta di Cilumbriello del Putignano, ma il colpo di testa di Ricci su sviluppi di calcio d’angolo, va fuori di poco. Al 35’ il Gravina raddoppia. Al termine di un’azione convulsa, Termine dal limite dell’area scocca dal proprio arco un tiro velenoso che beffa Orlandino. Debutta con gol quindi, per l’under ex San Severo. I padroni di casa controllano agevolmente fino al fischio di chiusura di tempo del signor Patruno.
La ripresa si apre con l’ingresso di Petaroscia, nuovo acquisto della squadra della città del Carnevale. È timida la reazione della capolista al cospetto di un Gravina ordinato e compatto, dove la difesa guidata da Nuzzi è impenetrabile. Al 68’ i padroni di casa vanno vicini alla terza rete con Gilfone, che piazza male il suo destro dopo lo splendido assist di Chiaradia che in dribbling aveva fatto fuori due avversari. Gli ospiti si rendono pericolosi al76’con Recchia, ma la sfera non centra la porta gialloblù. All’89’ ci pensa Gilfone a regalare l’ultima emozione al “Comunale”. Silvestri pesca il capitano di casa sul filo del fuori gioco che, con uno scatto poderoso brucia Ricci e pennella un dolcissimo pallonetto che si infila in rete. Rete bellissima del numero 10 gialloblù, l’ennesima di questa stagione del figliol prodigo locale. La gara finisce qui. È stato un grande Gravina quello visto quest’oggi. Davvero un’ottima prestazione quella sfornata dai ragazzi di mister Zinfollino, bravissimo sin qui, nel rigenerare mentalmente uomini che stavano rendendo al di sotto delle proprie possibilità. Una vittoria, la seconda consecutiva, che alimenta le speranze di risalita di classifica, tenendo presente comunque che molto c’è ancora da lavorare in prospettiva futura.
Domenica prossima i gialloblù faranno visita al Carovigno reduce dalla sconfitta in quel di Tricase per 2-0.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine(Cafagna), Silvestri, Ieva, Gilfone, Dumitru(Pellicciari).
A disp: Lagreca T., Pestrichella, Rizzi, Cataldi, Lagreca G.
All: Zinfollino
VIRTUS PUTIGNANO: Orlandino, Manfredi, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, Capriati, D’Onghia, Caracciolese(Recchia), Laera(Petaroscia), Giovannielli(Gentile).
A disp: Gemmati, Intini L. , Mangini, Intini V.
All: Castelletti
Arbitro: Patruno di Bari
Ammoniti:Silvestri, Ieva, Varisco(FBC Gravina), Giovannielli(Putignano).
Reti: Dumitru20’, Termine35’, Gilfone89’.
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Irrompe con prepotenza l’FBC Gravina in questa finestra di mercato dopo giorni di frenetiche trattative. Sono ben sei infatti, i nuovi calciatori che la società ha messo a disposizione di mister Zinfollino per risollevare la squadra da questa posizione di classifica infelice. Un’alchimia perfetta tra over ed under, che daranno senz’altro un contributo importante per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Sei nuovi giocatori che sono a disposizione del tecnico andriese e che potranno già fare il loro esordio in maglia gialloblù domani contro il Putignano, capolista solitario di questa classifica stravolta dagli stop obbligati di domenica scorsa. A rinforzare il reparto arretrato giungono nella fila gialloblù il portiere Cilumbriello e i difensori Ciardi e Cafagna. Il portiere, classe 81, ha militato in nobili squadre come Brindisi, Nocerina, Melfi, Matera ed infine San Severo nella scorsa stagione. Ciardi, esperto difensore centrale di 27 anni, vanta una lunga militanza in Eccellenza e Promozione in squadre come Cerignola, Trani, Terlizzi e Bitonto. Infine Cafagna, proviene dalla Beretti dell’Andria. Termine e Ieva, rispettivamente centrocampista ed attaccante, andranno ad arricchire la rosa degli under. Il primo ha già alle spalle campionati in Promozione nel San Severo mentre il secondo è un classe 96 e l’anno scorso militava nella Beretti dell’Andria. Infine, il grande colpo di mercato messo a segno in questa sessione di mercato è Vincenzo Silvestri. Il centrocampista nativo di Canosa, vanta un curriculum strepitoso avendo giocato in stadi importanti come Foggia, Messina, Avellino, Juve Stabia e Sorrento. Un vero regalo della dirigenza gialloblù alla città, che delizierà la platea del “Comunale” sin dal big match di domani. È sfumata nelle ultime ore infine, la trattativa con il centravanti Caggianelli, bloccato da problemi fisici che ne hanno pregiudicato l’acquisto.
Escono dall’organico dell’FBC Gravina i giocatori Vicenti, Anaclerio, Graziadei, Dibenedetto e Digennaro. La società ringrazia i calciatori per l’impegno profuso in questi mesi ed augura loro le migliori fortune per il proseguo della stagione.
Appuntamento quindi domani alle 14.30, dove servirà il pubblico delle grandi occasioni per spingere la squadra verso una vittoria che darebbe morale e respiro al team gravinese. FORZA RAGAZZI!
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Sorride all’FBC Gravina l’undicesima giornata di campionato. Al termine di una gara maschia e combattuta, i gialloblù portano a casa 3 punti fondamentali utili a risollevarsi da una posizione di classifica al momento deficitaria. È stato un Gravina gagliardo e generoso quello visto contro il San Cesario, che a tratti ha prodotto un gioco di buona qualità, spinto da un pubblico caloroso che ha fatto sentire il proprio incitamento per tuttala gara. Zinfollino conferma quel 3-5-2 che ben aveva figurato ad Otranto, schierando ancora Cardano e Gilfone come tandem d’attacco. Al3’la gara già si sblocca. Dumitru dalla destra serve Gilfone, appena entrato in area, che con un colpo di tacco elegantissimo serve Cardano che scarica un siluro che si insacca all’incrocio dei pali. Rete bellissima, che riscalda i tifosi accorsi al “Comunale” nonostante la temperatura proibitiva.
Il Gravina continua ad attaccare, spinto da un Cardano in giornata di grazia, e va vicino al raddoppio all’11’ con Chiaradia, che fa venire i brividi a Colapi. Al29’gli ospiti trovano il gol del pareggio. Lorenzo dal limite dell’area calcia in porta, sfortunata è la deviazione di Rizzi che beffa Lagreca e riporta il punteggio in parità. Il Gravina non molla la presa e si riporta in avanti con grande grinta ed è ancora Cardano a sfiorare il gol ma la sua conclusione termina alta. È l’ultima emozione della prima frazione. Nella ripresa, i gialloblù schiacciano i salentini nella propria metà campo, ed è Cardano al50’a concludere a rete ma il suo tiro è impreciso. Contatto sospetto in area al63’quando Cardano viene atterrato da Petrachi, liberato da uno splendido colpo di tacco di Gilfone. Zinfollino prova a cambiare le sorti del match inserendo Costantiello al posto di Rizzi, spostando il baricentro della squadra in avanti. Al72’è Chiaradia ad andare vicino alla segnatura, ma Colapi legge bene il suo tentativo di dribbling e salva la porta rossonera. Al77’ci prova Dumitru ma Colapi è strepitoso nel negargli il gol. Il forcing è costante, gli ospiti si affacciano dalle parti di Lagreca solo su calcio d’angolo, senza impensierirlo più di tanto. All’86’ il Gravina trova il meritato vantaggio. Al termine di un’azione convulsa in area, Dumitru con un preciso tiro di collo supera Colapi scatenando l’entusiasmo sugli spalti del “Comunale”. Un gol di pregevole fattura quello dell’under rumeno, già alla seconda marcatura in campionato. Nei minuti finali vanno sotto la doccia anticipatamente dapprima Cardano e Cofano, poi il capitano degli ospiti Rizzo.
Al91’il Gravina va vicino alla terza rete con Lagreca G., ma il portiere ospite chiude ancorala porta. Altriplice fischio del sig. Andreano il pubblico di casa può fare festa. Serviva un risultato importante quest’oggi, per confermare la buona e sfortunata prestazione di domenica scorsa ad Otranto, ed è arrivata. I ragazzi di mister Zinfollino hanno cercato questa vittoria in tutti i modi ed alla fine l’hanno trovata grazie ad una grande giocata di Dumitru. È piaciuto quest’oggi soprattutto l’atteggiamento alla gara, la grinta e la voglia di vincere che nelle precedenti partita era venuta a mancare, soprattutto dopo la rete avversaria.
Queste le parole del neo tecnico gialloblù a fine gara: “Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, soprattutto per come è maturata la vittoria. Non era facile giocare su un campo così pesante, ma i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine riuscendo a dare una grande gioia a questo bellissimo pubblico. Meritano tanto, faremo del nostro meglio per provare a regalare in futuro altre vittorie come questa.”
Nella prossima gara l’FBC Gravina farà visita al Fragagnano, reduce dal pareggio esterno in quel di Tricase.
FBC GRAVINA: Lagreca, Rizzi(Costantiello), Chiaradia, Nuzzi, Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(Lagreca), Cardano, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Dibenedetto, Pestrichella, Graziadei, Lacetera.
All: Zinfollino
SAN CESARIO: Colapi, Fasiello(De Mitri), Cofano, Petrachi, Corallo(Staiano), Rizzo, Lorenzo, Ciccarese, Liccardi, Dell’ Anna, De Pascalis(Ingrosso).
A disp: Capone,Conte, Stampeffi, Rizzo.
All: Colapietro
Ammoniti: Nuzzi, Cataldi, Gilfone, Dumitru(FBC Gravina), Colapi, Petrachi, Ciccarese(San Cesario)
Espulsi: Cardano, Cofano, Rizzo
Reti:3’Cardano,29’Lorenzo,86’Dumitru
Arbitro: Andreano di Foggia
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
L’FBC Gravina comunica di aver raggiunto l’accordo con Gino Zinfollino, tecnico andriese, reduce dall’esperienza nella passata stagione nella Beretti dell’ A.S. Andria. Zinfollino in passato ha guidato squadre importanti e blasonate come San Severo e Cerignola, dove vinse il campionato di Promozione nella stagione 2008/2009.
Queste le prime dichiarazioni rilasciate:
“Ho accettato con orgoglio ed entusiasmo la proposta dell’FBC. Mi hanno convinto la serietà del progetto e questa piazza affamata di calcio, con una tifoseria che merita grandi soddisfazioni. Non voglio fare promesse, la posizione in classifica è delicata e vogliamo tirarci fuori al più presto da questa situazione. Voglio valutare al meglio la rosa a mia disposizione prima di effettuare ritocchi nel mercato che si aprirà fra pochi giorni.”
L’ingaggio del nuovo mister avviene in seguito alle dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dal sig. Angelo Terracenere. La Società gialloblù ringrazia il tecnico molfettese per il lavoro svolto con impegno, dedizione e competenza.
UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!
FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.
FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.
Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Il Real Alberobello conquista la sua seconda vittoria stagionale in casa. Una partita dominata dagli uomini di mister Caroli, sin dai primi minuti, con un Real Gioia spento e sottotono. La partita è un monologo gialloverde. Nei 90 minuti, gli avversari provano a rendersi pericolosi, ma senza creare particolari preoccupazioni alla difesa.
Il match inizia con l’11 di casa subito in avanti, determinato a sbloccare il risultato. Il vantaggio arriva al 20’pt. quando, per un fallo di mano, l’arbitro non esita e indica il dischetto. Dagli 11 metri Massafra non sbaglia. È un Real Alberobello scatenato e desideroso di portare a casa la vittoria. Una squadra che non si accontenta e che pressa gli avversari su ogni parte del campo. I primi 45 minuti sono un assolo gialloverde. Al 24’pt. Calicchio, su punizione, prova la conclusione che finisce nella mani di Lagreca, bravo a difendere la sua porta. La formazione di casa continua a spingere, approfittando della sterilità offensiva della formazione di Terracenere. I gialloverdi non si risparmiamo e cercano il raddoppio con il neo acquisto Brescia. È proprio il nuovo arrivato alla corte di mister Caroli a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Al 43’pt., Brescia attraversa la metà campo e si invola verso la porta. L’estremo difensore ospite non si fa sorprendere e, miracolosamente, con un colpo di reni neutralizza. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni con il Real Alberobello in vantaggio.
Nella ripresa, la musica non cambia e gli uomini di Caroli scendono in campo ancora più decisi. La rete del raddoppio è nell’aria. Al 5’st. Marco, in contropiede, serve Musli che non deve far altro che spingere il pallone in rete. Il Real Gioia si fa più aggressivo con Gilfone e Costantiello che provano ad affacciarsi nella retroguardia avversaria, ma senza creare serie minacce alla difesa gialloverde. La seconda frazione di gioco scivola via con il Real Alberobello perennemente nella metà campo avversaria e con Marco e Brescia che non disdegnano sfuriate in contropiede per mettere al sicuro il risultato. Inutile l’assedio dei ragazzi di Terracenere negli ultimi minuti di gioco con Netti che compie il suo dovere e annulla ogni tentativo di accorciare le distanze. Il match si chiude sul 2-0 con una splendida vittoria della formazione dei Trulli.
Convincente prova di carattere dei gialloverdi che mostrano un buon gioco, tengono bene il campo e si chiudono in difesa, concedendo pochissimo ad un avversario troppo impreciso e approssimativo nella costruzione di trame offensive. Un match giocato al massimo dal Real Alberobello che con questa vittoria raggiunge 11 punti in classifica.
Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli (42’st. Notarnicola), Vinci, Matarrese, Massafra (24’st. Lucia), Calicchio, Marco, Brescia (38’st. Amatulli), Stanisci. All. Caroli.
A.S.D. Real Gioia Calcio: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vincenti (8’pt. Graziadei – 9’st. Cataldi), Varisco, Pestrichella, Cardano (33’st. Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru. All. Terracenere.
Arbitro: Menicucci (Lecce)
Reti: 20’pt Massafra (R), 5’st. Musli.
Emanuela Miraglia
Nell’ottava giornata di campionato l’FBC Gravina torna a mani vuote da Alberobello. Al termine di una gara giocata con scarsa vena e rabbia agonistica, i gialloblù perdono in maniera netta, al cospetto di un avversario più voglioso di fare risultato. Terracenere al calcio d’avvio ripropone la stessa formazione che aveva battuto 7 giorni fa il Leporano, con l’unica variante di Vicenti per lo squalificato Bruni. I padroni di casa, complice il forte vento a favore, cominciano da subito a fare la partita, mettendo in difficoltà la difesa ospite. L’ottima regia di Calicchio abbinata all’estro del fantasioso Brescia creano scompiglio nella retroguardia gravinese e al 9′ Lagreca deve superarsi sulla punizione del numero 10 di casa. Al 17′ la gara si sblocca.
Il direttore di gara assegna un calcio di rigore per presunto tocco di mano di Pestrichella, Brescia dal dischetto spiazza Lagreca e porta in vantaggio i suoi. La reazione dei gialloblù tarda ad arrivare e solamente al 29′ Netti è impegnato sul tiro di Costantiello. Al 39′ grande occasione per il raddoppio per i padroni di casa. Calicchio serve Brescia sul filo del fuorigioco nei prossimità dell’area, tiro a giro del fantasista gialloverde e Lagreca compie un miracolo per salvare la proprio porta. Il Gravina risponde al 42′ con Cardano, ma la sua punizione non è precisa. Il primo tempo finisce qui. La ripresa si apre con l’Alberobello deciso a chiudere il match, nonostante l’accenno di reazione mosso da Gilfone e compagni. Al 53′ i gialloverdi raddoppiano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Cardano, i padroni di casa danno vita ad un velocissimo contropiede con i gialloblù in inferiorità numerica, Musli è freddo davanti a Lagreca e lo fulmina con una bomba sotto l’incrocio. La reazione dei murgiani arriva pochi minuti dopo con un colpo di testa di Pestrichella in mischia su calcio d’angolo, ma la sfera sfiora il palo e termina a lato. Al 75′ è Gilfone a provarci ma la sua conclusione è debole. L’ultima chance per gli ospiti capita sui piedi di Danouni ma il suo tiro termina alto. Brutta prova quella offerta dal Gravina.
Nonostante la presenza massiccia di tifosi giunti al “Comunale” di Alberobello, circa 250 supporters, i gialloblù non sono riusciti a dar seguito alla vittoria di domenica scorsa. La gara è nata male a causa dell’infortunio avvenuto in avvio di Vicenti, uomo di grande esperienza, e delle continue ammonizioni, molto spesso per futili episodi, del direttore di gara, ma queste attenuanti non bastano a motivare la debacle. Il Gravina è parso poco concentrato e forse appagato dopo il successo con il Leporano. Molti gli errori di misura nel possesso palla. Siam certi che questo sarà un episodio sporadico dal quale gli uomini del mister molfettese potranno acquisire quell’esperienza che in alcuni frangenti ancora manca. Intanto domenica arriva al “Comunale” il Leverano, reduce dalla sconfitta interna contro il Tricase. Sarà l’occasione giusta per cancellare la brutta prestazione offerta nella città dei trulli.
Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli, Vinci, Matarrese, Massafra, Calicchio, Marco, Brescia, Scavisco.
A disp: Basile, Notarnicola, Lucia, Sisto, Ricco, Amatulli, Surzia.
All: Caroli
FBC Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vicenti(Graziadei(Cataldi)), Varisco, Pestrichella, Cardano(Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Rizzi, Lagreca.
All: Terracenere
Arbitro: Menicucci di Lecce
Ammoniti: Pestrichella, Varisco, Pellicciari, Costantiello,Danouni(FBC Gravina), Netti, Scavisco, Matarrese, Musli.
Reti: Brescia 17′(rig), Musli 53′.
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Gilfone show e il Gravina centra la prima vittoria in campionato
Finalmente è arrivata. Meritata, secca e senza patemi, nella settima giornata di campionato l’FBC Gravina vince in casa e coglie così la prima vittoria della stagione. Una vittoria ottenuta dominando la gara per90’, contro un avversario mai pericoloso, che ha regalato così la prima gioia ai tantissimi tifosi che anche oggi hanno gremito le tribune del “Comunale”. Terracenere conferma la stessa formazione che ben aveva figurato a Maglie, nonostante la sconfitta, con l’unica eccezione di Anaclerio per Novembrino. Al10’la prima occasione è per Dumitru che non colpisce bene dopo un grande assist di Gilfone. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Lagreca al23’con Lisi, ma la sua conclusione termina alta. Il Gravina è padrone del campo è al27’va vicino al gol con Anaclerio che spara alto dopo il perfetto assist di Gilfone. Ci prova qualche minuto dopo Costantiello, ma anche il suo tiro non è preciso. Al38’il Gravina passa. Angolo da sinistra di Chiaradia, Dumitru spizza la palla di testa per l’accorrente Gilfone che insacca a porta sguarnita. “Comunale” in delirio per la rete che scrolla di dosso la tensione presente negli uomini di mister Terracenere. Sul finire di tempo però, il Leporano sciupa la grande chance del pareggio con Lisi che, solo davanti a Lagreca, manda a lato la sua conclusione. Le squadre vanno all’intervallo con il Gravina meritatamente in vantaggio. La ripresa si apre su ritmi blandi, complice il gran caldo, con i padroni di casa attenti e guardinghi nell’evitare le folate degli avanti tarantini. Al55’la gara si chiude.
Costantiello con un fantastico lob serve Gilfone a centro area, il capitano stoppa perfettamente col petto e con una gran volée manda sotto l’incrocio la sfera gelando Sardella. Un gol bellissimo, di grandissima importanza del numero 10 gravinese. Terracenere a questo punto inserisce il neo acquisto Vicenti, mediano di grande sostanza ed esperienza, per l’esausto Anaclerio. I gialloblù sfiorano sugli sviluppi di un calcio d’angolo la terza segnatura al70’con Varisco, ma il suo colpo di testa termina alto.
La gara si spegne definitivamente quando Frascella si fa espellere, ingenuamente, per proteste all’80’. Il tecnico molfettese concede così la standing ovation a Gilfone, che viene salutato dagli applausi di un “Comunale” caloroso come non mai. La gara finisce qui, con i gialloblù che possono così esultare, davanti ai propri beniamini, per la prima vittoria in stagione. È stato un Gravina, cinico ed abile nel capitalizzare al massimo quanto creato. Forse, in altre occasioni, abbiamo visto una squadra più spettacolare, ma quest’oggi si è raggiunta la posta in palio, la cosa più importante. Il tecnico molfettese può essere davvero soddisfatto dei propri ragazzi. Varisco in coppia con Pestrichella ha disputato una gara sontuosa, sia in impostazione che in marcatura. Il centrocampo è stato bravo, nella seconda frazione, ad “addormentare” la gara, grazie anche all’esperienza di Vicenti. Davanti Gilfone ha dimostrato, per l’ennesima volta, di essere di categorie superiori, come mostra la rete del raddoppio. Domenica prossima il Gravina farà visita all’Alberobello, reduce dalla sconfitta contro il Tricase. Adesso è arrivato il momento di accelerare, di aumentare i giri nel motore, troppi punti si sono persi sin qui, serve la prima vittoria anche in trasferta, per rilanciarsi in classifica. Forza ragazzi, la scalata è appena cominciata!
FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari, Chiaradia, Costantiello, Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Anaclerio(Vicenti), Gilfone(Cataldi), Dumitru(Lagreca G.).
A disp: Colavito, Abruzzese, Rizzi, Graziadei.All: Terracenere
LEPORANO: Sardella, Basile, Franchini, Galeandro(Lezza), Iaia, Galzarano, Detimo(Semeraro), Raffaello, Lisi, Frascella, Colamaria.
A disp: Manica, Bonsignore, Mancuso, Alessandrino. All: Frascella
Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: Gilfone38’, Gilfone55’
Ammoniti: Bruni, Cardano, Pestrichella, Pellicciari(FBC Gravina), Franchini, Iaia, Detimo(Leporano).
Espulso: Frascella(Leporano).
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
È davvero paradossale questo avvio di stagione dell’FBC Gravina. Prestazioni convincenti, automatismi tattici sempre più rodati, ma pochi punti, troppi pochi punti in virtù di quanto si crea e produce. Il rammarico è tanto se, come accaduto domenica scorsa, si viene puniti alla prima occasione. Stavolta è stato un rigore discutibile assegnato dal sig. Recchia di Brindisi a decidere il match. Ma veniamo alla gara. Terracenere recupera dopo un mese d’assenza Varisco, giovane centrale materano, schierato in coppia con Pestrichella. Cardano viene così dirottato davanti alla difesa, supportato da Bruni e Costantiello. Confermato il trio d’attacco della gara contro il Novoli. Al2’ è subita clamorosa l’occasione per i gialloblù. Gilfone su calcio di punizione centra in pieno il palo, strozzando in gola l’urlo del folto numero di tifosi accorso dalle Murge. Al6’ è ancora Gilfone ad andare vicino alla rete ma il portiere di casa è attento. Al 21’ è Bruni a provarci ma la sfera termina alta. Il Maglie tenta di sviluppare il gioco, ma l’FBC è compatto e non lascia spazi agli avanti salentini. Il primo tiro dei padroni di casa arriva al24’con Longo ma la sua conclusione termina abbondantemente alta soprala traversa. Al 28’ altra grande occasione per il Gravina. Gilfone salta in slalom due uomini, calcia a rete, sfiorando di pocola traversa. Sul finire di tempo ci prova Costantiello ma anche il suo tiro termina alto. Il primo tempo termina con la sostituzione forzata di Rizzi per Pellicciari, colpito duramente in uno scontro di gioco. La ripresa si apre con il secondo cambio obbligato per Terracenere, costretto ad inserire Graziadei per l’acciaccato Novembrino. Le squadra si fronteggiano a centrocampo con gli ospiti che si rendono pericolosi soprattutto sull’out sinistro con delle belle triangolazioni tra Chiaradia, Cardano e Gilfone. È proprio Chiaradia al62’ad andare alla conclusione dopo uno scambio con Cardano ma la sfera è ancora alta. Al 72’ la gara si sblocca. Renis punta Varisco appena entrato in area, il centrale materano l’anticipa nettamente, ma l’attaccante di casa è furbo nel franargli frana addosso ingannando l’arbitro che concede il rigore. Dal dischetto Briasco è freddo e spiazza Lagreca. Il Gravina si innervosisce a causa dell’ingiustizia subita e non riesce a questo punto a raddrizzare il match. Tanti lanci lunghi per le punte, fanno le fortuna dell’arcigna difesa giallorossa che libera senza affanni. All’ 88’ la gara si chiude. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pestrichella, i padroni di casa si lanciano in contropiede con Leanza che trova, dopo una splendida galoppata, l’accorrente Renis che sigla la seconda rete con un colpo di testa.
Terza sconfitta consecutiva per Gilfone e compagni. I risultati dicono quello che il campo non mostra. La squadra è viva, combatte e raccoglie sempre consensi fuori dal campo a fine partita. Peccato che questi non bastino, le pacche sulle spalle non portano punti, tuttavia la strada intrapresa, sul piano del gioco e della mentalità, alla lunga pagherà. Come contro il Novoli, il Gravina è stato punito alla prima occasione che gli avversari costruiscono. La mancanza di cinismo è probabilmente la maggiore causa della mancanza di risultati. La sfortuna e quel pizzico di inesperienza stanno facendo il resto. Domenica arriva al “Comunale” il Leporano reduce dal pareggio interno con il Tricase, servirà l’aiuto del pubblico per risollevare il morale di un gruppo che in questo momento ha bisogno del calore che la città ha mostrato sin qui.
TOMA MAGLIE: De Lumè, Resta(Gazzi), Montinaro, Greco, Briasco, Sicuro, Bracale(Leanza), Serra, Renis, Longo, Bencivenga.
A disp: Provenzano, Russo, Manisi, Bianco, Toma
All: Portaluri
FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari(Rizzi), Chiaradia, Costantiello(Lagreca G.), Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Novembrino(Graziadei), Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Varrese, Digennaro, Cataldi
All: Terracenere
Ammoniti: Varisco, Bruni(FBC Gravina), Greco, Briasco,Longo, Benvicenga(Maglie).
Arbitro: Sig. Recchia di Brindisi
Reti: Briasco72’, Renis88’
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
FBC Gravina, sconfitta bruciante in casa con il Novoli
Nella quinta giornata di campionato, cade ancora, stavolta in casa, l’FBC Gravina.
Ad aver la meglio dei gialloblù sono i rossoblù del Novoli, squadra che ambisce a disputare un campionato di vertice. Porta avversaria stregata per i ragazzi di mister Terracenere, che hanno disputato un match costantemente all’attacco, e puniti nell’unica occasione concessa agli ospiti. Il tecnico molfettese, complici le numerose assenza, è costretto a rivoluzionare lo scacchiere visto in campo a San Vito. Le assenza di Nuzzi e Abruzzese, obbligano Terracenere ad arretrare Cardano e Chiaradia sulla linea difensiva. Dumitru fa il suo debutto davanti al proprio pubblico giocando esterno destro nell’attacco a tre. I padroni di casa partono forte aggredendo i leccesi, creando così, sin da subito, importanti palle gol. Al 12′ apre le danze Novembrino che, innescato alla perfezione da Dumitru, chiama Antonica ad un prodigioso intervento, sul suo colpo di testa. Passano pochi secondi ed è Costantiello a provarci ma l’estremo difensore ospite è attento. Al 16′ altra grande chance per l’attaccante di Giovinazzo che, servito da capitan Gilfone prova a sorprendere il numero 1 ospite con un pallonetto ma il suo tentativo non è preciso. Al 18′ il Gravina confezione la migliore palla gol della prima frazione. Costantiello smarca Dumitru solo davanti ad Antonica, ma il portiere salentino è super sulla bomba scagliata dall’esterno rumeno. Al 25′ è il direttore di gara a rendersi protagonista. Dumitru viene steso platealmente in area da Dazzi, ma il sig.Conte, non se la sente di concedere un penalty, francamente indiscutibile. Al 39′ è ancora Novembrino ad impegnare Antonica, ma il portiere ospite non cade. La prima frazione di gioco termina qui. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, gialloblù in costante proiezione offensiva e ospiti ben arroccati in difesa. Al 50′ Novembrino potrebbe portare in vantaggio i padroni di casa ma la sua conclusione non centra il bersaglio.
Al 52′ il risultato si sblocca. Scarcella gela Lagreca con un lob delizioso e porta in vantaggio la propria squadra, facendo impazzire di gioia il caloroso pubblico giunto da Novoli. Il Gravina ha subito la chance del pareggio ancora con Novembrino, ma Antonica è ancora strepitoso nel sbarrargli la porta. Terracenere prova ad invertire la rotta inserendo Digennaro per Graziadei, schierando un attacco con ben 4 punte. Gli ospiti, squadra esperta, riescono a spezzare il gioco, rendendo vano il forcing di Gilfone e compagni. L’ultima occasione della partita arriva al 93′ quando Cardano pesca in area Novembrino di testa, ma la sua conclusione sfiora la traversa e termina alta.
Sconfitta immeritata quella arrivata quest’oggi. Il Novoli con una sola conclusione in porta, espugna il “Comunale”, ancora gremito in ogni ordine di posto, lasciando i gialloblù a 3 punti in classifica dopo 5 giornate. I risultati non mostrano quanto il campo dice in questo momento e la gara di oggi ne è stata il chiaro esempio. Il team gravinese sta probabilmente pagando quel pizzico di inesperienza nella nuova categoria, difficile e formata da squadre navigate e preparate. I ragazzi di mister Terracenere hanno comunque tutte le potenzialità per risalire la china, ci sono tante gare ancora da disputare e continuando a costruire così tante occasioni da rete, arriveranno anche i risultati. In questo momento l’ambiente attorno al progetto FBC deve restare unito, come ha fatto fin’ ora, le difficoltà erano da preventivare. È nei momenti di difficoltà che i ragazzi hanno più bisogno del sostegno del pubblico.
Nella prossima gara i gialloblù faranno visita al Maglie, seconda in classifica e reduce dalla sconfitta nel derby contro il Tricase.
Real Gioia/Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Graziadei (15′ st Di Gennaro), Pestrichella, Cardano, Dumitru, Bruni, Novembrino, Gilfone, Costantiello. A disp. Colarito, Varisco, Rizzi, Cataldi, Lagreca S. All. Terracenere.
Novoli. Antonica, Elia, Taurino, Dazzi, Indirli, Potì, Quarta, Marasco, Franco (10’st Vigliotti), Scarcella (40′ st Mento), Commendatore (26′ st Notaro). A disp. Saponaro, Quarato, Fiorentino, De Blasi. All. Schipa
Arbitro. Signor Conte (Taranto)
Reti 7′ st Scarcella
Note. Spettatori 1500 circa di cui un centinaio del Novoli.