La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’8 turno

Doppietta per l’attaccante argentino del San Severo Fernardo Alberto Galetti contro il Nardò.

Buon bottino di reti nella ottava giornata del Girone H di Serie D. 21 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,3 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta del navigato attaccante argentino del San Severo Fernando Alberto Galetti, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie che viene raggiunto a quota 6 reti da Massimo Perna della Turris.
GARE 8° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL VICO EQUENSE = 0-0
BRINDISI-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-0
  Loiodice Nicola 16’ st (B), Tedesco Cosimo 47′ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-GELBISON CILENTO = 3-0
  Pioggia 14’ pt (F), Lancellotti 20’ pt (F), Sindic 43’ st (F)
GLADIATOR-MATERA = 0-1
  Migliaccio 2’ pt (M)
GROTTAGLIE-MONOPOLI = 0-2
  Corvino 20′ pt (M), Montaldi 24′ st (M)
MARIANO KELLER-MANFREDONIA = 0-0
PUTEOLANA INTERNAPOLI-TARANTO = 2-2
  Fioretti 2′ pt (P), Ciarcià 26′ pt (T), Molinari 39′ st su rig. (T), Pastore 48′ st (P)
SAN SEVERO-NARDÒ = 6-0
  Ianniciello 30′ pt (S), Galetti 44′ pt rig. (S), Galetti 47′ pt (S), Polani 48′ pt (S), Della Ventura 4’ st (S), Florio 39′ st (S)
TURRIS-REAL METAPONTINO = 2-1
  Grezio 2′ st (T), Perna 34′ st (T), Di Senso 43′ st (R)

 

CLASSIFICA MARCATORI
10 GOAL: Gambino (Brindisi)
6 GOAL: Formuso (Grottaglie), Perna (Turris)
4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Galetti-Ladogana (San Severo)
2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella-Migliaccio (Matera), Montaldi (Monospolis), Di Senso-Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri-Molinari (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Gasparini-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 

sportcasertano.it

Serie D: San Severo respira, Manfredonia meno.

Ancora deludenti i sipontini, il San Severo prende punti anche se contro i ragazzini del Nardò.
La vittoria non era certo in dubbio, contro la juniores del Nardò, ma il 6-0 con cui i giallogranata si sono imposti deve essere una iniezione di fiducia per il futuro.
Soprattutto per aver messo alle spalle in un solo colpo Real Metapontino (5) Puteolana e Grottaglie (7).
Male il Manfredonia che pareggiando 0-0 in casa del Mariano Keller si vede risucchiata in mezzo alla classifica. La vittoria del Brindisi sulla capolista Marcianise, comunque, permette a tutti di mantenersi tranquilli con la classifica che si accorcia ulteriormente e Matera, lo stesso Brindisi, Monopoli e Turris che si avvicinano alla vetta.

Fabio Lattuchella

San Severo – Nardò 6-0
come da pronostico

Il San Severo, rincuorato dal prezioso pareggio strappato allo Iacovone di Taranto sette giorni prima, ha colto la seconda vittoria stagionale nel campionato di serie D, girone H. Ancora una volta i dauni sono costretti ad emigrare per disputare il turno casalingo valido per l’ottava giornata del torneo; tuttavia in questa occasione la trasferta degli uomini di mister Rufini è più breve, limitandosi ai 30 km che separano San Severo da Lucera, dove, al Comunale, c’è il fanalino di coda Nardò ad attenderli.

Contro la compagine di mister Menichelli, undici coraggiosi ragazzi juniores che stanno cercando di evitare la ignominia della radiazione allo storico blasone granata, il San Severo aveva tutti i favori del pronostico. Il 6-0 finale ha dunque confermato l’attuale disparità di valori tra i due team.

Il San Severo domina l’intero match, sfiorando il goal con almeno tre nitide occasioni, due di Ladogana e la terza di Di Matera, prima di realizzarlo con il difensore-bomber Ianniciello, abile a battere l’ottimo Bracciale dopo una sponda di testa di Galetti. I dauni dilagano nel finale del tempo, siglando tre reti a cavallo del recupero. Al 44′, Galetti realizza un calcio di rigore procurato da Polani, entrato in campo due minuti prima al posto di Ladogana. Sempre l’attaccante argentino sigla la sua prima doppietta stagionale su assist ancora di Polani al 47′, quindi al 48′ è proprio Polani a chiudere definitivamente il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Vivo.

La ripresa della gara si apre con il quinto goal dei giallogranata. Il tiro piazzato del centrocampista Ganci pesca in area neretina il compagno di reparto Della Ventura. L’ex Francavilla in Sinni appoggia in rete di testa, portando il punteggio sul 5-0. Il San Severo si limita a controllare la gara per non umiliare ulteriormente i giovani avversari, ma all’84’, il neo entrato Andrea Florio non può evitare di mettere a segno il sesto goal del match sfruttando una palla servitagli da Cocozza.

La vittoria di quest’oggi porta ai dauni una dote di tre punti fondamentali, in attesa della prossima difficilissima trasferta sul campo della capolista Marcianise.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Fasci (Cocozza), Della Ventura (72′ Florio), Ianniciello, Simonetti, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana (42′ Polani). Allenatore: Rufini.

NUOVA NARDO’. Bracciale; Garrisi, Rizzo, Pati, Diop, Keita, Marra, Stapane, Prinari, Antico, Orlando. Allenatore: Menichelli.

RETI: 31′ Ianniciello; 44′ rig. – 47′ pt Galetti; 48′ pt Polani; 49′ Della Ventura; 84′ Florio.
ARBITRO: Somma di Castellammare di Stabia.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

A. Toma Maglie – Real Gioia/Gravina 2-0
tante occasioni sprecate

È davvero paradossale questo avvio di stagione dell’FBC Gravina. Prestazioni convincenti, automatismi tattici sempre più rodati, ma pochi punti, troppi pochi punti in virtù di quanto si crea e produce. Il rammarico è tanto se, come accaduto domenica scorsa, si viene puniti alla prima occasione. Stavolta è stato un rigore discutibile assegnato dal sig. Recchia di Brindisi a decidere il match. Ma veniamo alla gara. Terracenere recupera dopo un mese d’assenza Varisco, giovane centrale materano, schierato in coppia con Pestrichella. Cardano viene così dirottato davanti alla difesa, supportato da Bruni e Costantiello. Confermato il trio d’attacco della gara contro il Novoli. Al2’ è subita clamorosa l’occasione per i gialloblù. Gilfone su calcio di punizione centra in pieno il palo, strozzando in gola l’urlo del folto numero di tifosi accorso dalle Murge. Al6’ è ancora Gilfone ad andare vicino alla rete ma il portiere di casa è attento. Al 21’ è Bruni a provarci ma la sfera termina alta. Il Maglie tenta di sviluppare il gioco, ma l’FBC è compatto e non lascia spazi agli avanti salentini. Il primo tiro dei padroni di casa arriva al24’con Longo ma la sua conclusione termina abbondantemente alta soprala traversa. Al 28’ altra grande occasione per il Gravina. Gilfone salta in slalom due uomini, calcia a rete, sfiorando di pocola traversa. Sul finire di tempo ci prova Costantiello ma anche il suo tiro termina alto. Il primo tempo termina con la sostituzione forzata di Rizzi per Pellicciari, colpito duramente in uno scontro di gioco. La ripresa si apre con il secondo cambio obbligato per Terracenere, costretto ad inserire Graziadei per l’acciaccato Novembrino. Le squadra si fronteggiano a centrocampo con gli ospiti che si rendono pericolosi soprattutto sull’out sinistro con delle belle triangolazioni tra Chiaradia, Cardano e Gilfone. È proprio Chiaradia al62’ad andare alla conclusione dopo uno scambio con Cardano ma la sfera è ancora alta. Al 72’ la gara si sblocca. Renis punta Varisco appena entrato in area, il centrale materano l’anticipa nettamente, ma l’attaccante di casa è furbo nel franargli frana addosso ingannando l’arbitro che concede il rigore. Dal dischetto Briasco è freddo e spiazza Lagreca. Il Gravina si innervosisce a causa dell’ingiustizia subita e non riesce a questo punto a raddrizzare il match. Tanti lanci lunghi per le punte, fanno le fortuna dell’arcigna difesa giallorossa che libera senza affanni. All’ 88’ la gara si chiude.  Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pestrichella, i padroni di casa si lanciano in contropiede con Leanza che trova, dopo una splendida galoppata, l’accorrente Renis che sigla la seconda rete con un colpo di testa.

Terza sconfitta consecutiva per Gilfone e compagni. I risultati dicono quello che il campo non mostra. La squadra è viva, combatte e raccoglie sempre consensi fuori dal campo a fine partita. Peccato che questi non bastino, le pacche sulle spalle non portano punti, tuttavia la strada intrapresa, sul piano del gioco e della mentalità, alla lunga pagherà. Come contro il Novoli, il Gravina è stato punito alla prima occasione che gli avversari costruiscono. La mancanza di cinismo è probabilmente la maggiore causa della mancanza di risultati. La sfortuna e quel pizzico di inesperienza stanno facendo il resto. Domenica arriva al “Comunale” il Leporano reduce dal pareggio interno con il Tricase, servirà l’aiuto del pubblico per risollevare il morale di un gruppo che in questo momento ha bisogno del calore che la città ha mostrato sin qui.

TOMA MAGLIE: De Lumè, Resta(Gazzi), Montinaro, Greco, Briasco, Sicuro, Bracale(Leanza), Serra, Renis, Longo, Bencivenga.
A disp: Provenzano, Russo, Manisi, Bianco, Toma
All: Portaluri

FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari(Rizzi), Chiaradia, Costantiello(Lagreca G.), Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Novembrino(Graziadei), Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Varrese, Digennaro, Cataldi
All: Terracenere

Ammoniti: Varisco, Bruni(FBC Gravina), Greco, Briasco,Longo, Benvicenga(Maglie).
Arbitro: Sig. Recchia di Brindisi
Reti: Briasco72’, Renis88’

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gli undici del Gravina scesi in campo

Serie D: L’occasione del San Severo

Il Presidente Dino Marino

In casa contro i giovanissimi del Nardò, per rifiatare e portare felicità all’entourage di Dino Marino.

Potrebbe essere questa l’occasione giusta per mettersi alle spalle un inizio di campionato non proprio soddisfacente, anche se il botto iniziale della vittoria esterna all’esordio aveva lasciato ben altri segnali di speranza. Il San Severo riparte da Lucera, nuovo momentaneo campo casaIingo dei giallo granata che si ritrovano ad affrontare l’ottava gara di campionato, in ben sette stadi diversi (Due gare a Matera, una da “padrone di casa, l’altra da ospite dei materani).
In casa contro il Nardò, o meglio contro la juniores del Nardò più il capitano, potrebbero arrivare nuovi tre punti utili a rimettersi in carreggiata e a respirare aria maggiormente pulita e soprattutto riportare il sorriso sul volto del presidente Dino Marino.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Calcio in TV: c’e’ Pressing, record d’ascolto

Sabato pomeriggio, con inizio alle 15.30, puntata speciale di PRESSING in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (dtt 659) ed in simultanea su Rmcentro e in streaming su www.manfredoniatv.it e www.rmcentro.it

Aggiornamenti in tempo reale dell’anticipo tra Mariano Keller e Manfredonia con commenti in studio e le vostre domande a redazione@manfredoniatv.it – 388.0103103 – bacheca facebook di manfredoniatv

Il sondaggio, la videointervista, i filmati e tanto altro…

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Teresa D’Ascanio

Ospite: Alessandro Salinari

Sport ospite: Futsal Donia C5 femminile

Pressing, il salotto dello sport locale è lieto di accogliervie vi ringrazia per gli alti indici di ascolto.

Manfredonia – Sdanga: “Sono deluso, bisogna capire cosa c’è che non va”

Bocche cucite negli spogliatoi nel post-gara: a presentarsi davanti a telecamere e taccuini il patron del club sipontino, Antonio Sdanga, che commenta quanto accaduto in campo.
“Un punto in due partite interne sono pochi, sono molto deluso ed è giusto intervenire e prendersi una pausa di riflessione con squadra e tecnico per capire cosa sta succedendo. Sicuramente c’è qualcosa che non va. Le assenze sono importanti ma non devono essere un alibi, abbiamo una rosa ampia fortunatamente – prosegue il presidente – e bisogna saperla gestire. Allenatore in discussione? Troppo semplice, l’allenatore ha delle responsabilità ma sono le stesse che hanno i giocatori, che non danno ciò che dovrebbero e potrebbero. Da oggi e fino a prossime comunicazioni, siamo in silenzio stampa”.

Di seguito, l’intervista integrale rilasciata ai media attraverso DoniaChannel, canale YouTube ufficiale del club.

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Il San Severo manda via le paure a Taranto. E il Taranto manda via l’allenatore.

Esonerato il tecnico jonico Maiuri, al termine della gara col San Severo. Rufini va avanti, Manfredonia anche.
Marcianise prosegue la propria corsa solitaria in vetta alla classifica in serie D e le altre cominciano a preoccuparsi. Sembra non volersi fermare la corsa dei campani, con Matera e Brindisi che seguono, ma distaccate ben oltre una partita (4 e 5 punti). Ci sono anche il Monopoli, la Real Hyria e la Turris al seguito della lepre di questo campionato, ma sembra davvero che questa piccola fuga sia il motivo principale di discussione di questa giornata.
Due pareggi per le foggiane Manfredonia e San Severo, con i primi che impattano in casa con il Francavilla in Sinni, mentre il san Severo che trova un punticino interessante allo Iacovone di Taranto. Punticino per i giallogranata, punto inutile per gli jonici che esonerano il tecnico. Calma apparente, almeno per ora, in casa sanseverese, con il presidente ancora indignato per l’inizio di campionato che li vede in penultima posizione, ma probabilmente soddisfatto della reazione di questo fine settimana. Manfredonia che continua a navigare in acque medio-alte, con 10 punti, subito a ridosso delle prime.
Da segnalare il bomber del Brindisi Gambino che entra già in doppia cifra di reti segnate, e siamo soltanto alla settima giornata.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 7° turno

Tripletta per il fantasista aversano Saverio Pellecchia del Brindisi

Strepitoso bottino di reti nella settima giornata del Girone H di Serie D. 31 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 3,4 goal a partita. Tra le reti prevalgono le triplette del fantasista aversano del BrindisiSaverio Pellecchia, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò, e dell’attaccante Massimo Perna che non è riuscito a confezionare punti alla Turris nel big match perso contro il Progreditur Marcianise. Tre sono le doppiette: quelle di Giuseppe Gambino del Brindisi, Emanuele Santaniello della Mariano Keller e Rosario Majella del Matera. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino si stacca in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 6 reti.

GELBISON CILENTO-GLADIATOR = 1-0
Esposito Gennaro 43′ pt (GE)

MANFREDONIA-FRANCAVILLA SUL SINNI = 1-1
Portosi 13’ pt (M), Gasparini 46’ (F)

MATERA-GROTTAGLIE 4-2
Calori 1′ pt (M), Majella 46′ pt (M), Majella 5′ st (M), Formuso 8′ st (G), Lauria 22′ st su rig. (M), Napolitano Marco 28′ st (G)

MONOSPOLIS-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

NARDÒ-BRINDISI = 0-7
Pellecchia 1′ pt (B), Pellecchia 26′ pt (B), Pellecchia 30′ pt (B), Cacace 35′ pt (B), Gambino 45′ (B), Gambino 27′ st (B), Tedesco Cosimo 32′ st su rig. (B)

PROGREDITUR MARCIANISE-TURRIS 4-3
Perna 19′ pt (T), Iadaresta 35′ pt su rig. (P), Temponi 13′ st (P), Citro 27′ st (P), Perna 32′ st (T), Allegretta 42′ st (P), Perna 44′ st (T)

REAL METAPONTINO-BISCEGLIE = 0-1
Titone 5’ pt (B)

REAL VICO EQUENSE-MARIANO KELLER = 2-3
Santaniello Emanuele 13′ pt (M), Russo Giulio 28′ pt (R), Santaniello Emanuele 15′ st su rig. (M), Maraucci 31′ st (R), Fragiello 47′ st (M)

TARANTO-SAN SEVERO = 1-1
Molinari 29′ st (T), Polani 44′ st (S)

 

CLASSIFICA MARCATORI

10 GOAL: Gambino (Brindisi)

6 GOAL: Formuso (Grottaglie)

5 GOAL: Perna (Turris)

4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo)

2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella (Brindisi), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella (Matera), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)

1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Di Senso-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello-Polani (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Molinari-Palazzo (Taranto), Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 – sportcasertano.it

Real Gioia/Gravina – Novoli 0-1
bruciante sconfitta casalinga

FBC Gravina, sconfitta bruciante in casa con il Novoli

Nella quinta giornata di campionato, cade ancora, stavolta in casa, l’FBC Gravina.

Ad aver la meglio dei gialloblù sono i rossoblù del Novoli, squadra che ambisce a disputare un campionato di vertice. Porta avversaria stregata per i ragazzi di mister Terracenere, che hanno disputato un match costantemente all’attacco, e puniti nell’unica occasione concessa agli ospiti. Il tecnico molfettese, complici le numerose assenza, è costretto a rivoluzionare lo scacchiere visto in campo a San Vito. Le assenza di Nuzzi e Abruzzese, obbligano Terracenere ad arretrare Cardano e Chiaradia sulla linea difensiva. Dumitru fa il suo debutto davanti al proprio pubblico giocando esterno destro nell’attacco a tre. I padroni di casa partono forte aggredendo i leccesi, creando così, sin da subito, importanti palle gol. Al 12′ apre le danze Novembrino che, innescato alla perfezione da Dumitru, chiama Antonica ad un prodigioso intervento, sul suo colpo di testa. Passano pochi secondi ed è Costantiello a provarci ma l’estremo difensore ospite è attento. Al 16′ altra grande chance per l’attaccante di Giovinazzo che, servito da capitan Gilfone prova a sorprendere il numero 1 ospite con un pallonetto ma il suo tentativo non è preciso. Al 18′ il Gravina confezione la migliore palla gol della prima frazione. Costantiello smarca Dumitru solo davanti ad Antonica, ma il portiere salentino è super sulla bomba scagliata dall’esterno rumeno. Al 25′ è il direttore di gara a rendersi protagonista. Dumitru viene steso platealmente in area da Dazzi, ma il sig.Conte, non se la sente di concedere un penalty, francamente indiscutibile. Al 39′ è ancora Novembrino ad impegnare Antonica, ma il portiere ospite non cade. La prima frazione di gioco termina qui. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, gialloblù in costante proiezione offensiva e ospiti ben arroccati in difesa. Al 50′ Novembrino potrebbe portare in vantaggio i padroni di casa ma la sua conclusione non centra il bersaglio.
Al 52′ il risultato si sblocca. Scarcella gela Lagreca con un lob delizioso e porta in vantaggio la propria squadra, facendo impazzire di gioia il caloroso pubblico giunto da Novoli. Il Gravina ha subito la chance del pareggio ancora con Novembrino, ma Antonica è ancora strepitoso nel sbarrargli la porta. Terracenere prova ad invertire la rotta inserendo Digennaro per Graziadei, schierando un attacco con ben 4 punte. Gli ospiti, squadra esperta, riescono a spezzare il gioco, rendendo vano il forcing di Gilfone e compagni. L’ultima occasione della partita arriva al 93′ quando Cardano pesca in area Novembrino di testa, ma la sua conclusione sfiora la traversa e termina alta.
Sconfitta immeritata quella arrivata quest’oggi. Il Novoli con una sola conclusione in porta, espugna il “Comunale”, ancora gremito in ogni ordine di posto, lasciando i gialloblù a 3 punti in classifica dopo 5 giornate. I risultati non mostrano quanto il campo dice in questo momento e la gara di oggi ne è stata il chiaro esempio. Il team gravinese sta probabilmente pagando quel pizzico di inesperienza nella nuova categoria, difficile e formata da squadre navigate e preparate. I ragazzi di mister Terracenere hanno comunque tutte le potenzialità per risalire la china, ci sono tante gare ancora da disputare e continuando a costruire così tante occasioni da rete, arriveranno anche i risultati. In questo momento l’ambiente attorno al progetto FBC deve restare unito, come ha fatto fin’ ora, le difficoltà erano da preventivare. È nei momenti di difficoltà che i ragazzi hanno più bisogno del sostegno del pubblico.
Nella prossima gara i gialloblù faranno visita al Maglie, seconda in classifica e reduce dalla sconfitta nel derby contro il Tricase.

Real Gioia/Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Graziadei (15′ st Di Gennaro), Pestrichella, Cardano, Dumitru, Bruni, Novembrino, Gilfone, Costantiello. A disp. Colarito, Varisco, Rizzi, Cataldi, Lagreca S. All. Terracenere.

Novoli. Antonica, Elia, Taurino, Dazzi, Indirli, Potì, Quarta, Marasco, Franco (10’st Vigliotti), Scarcella (40′ st Mento), Commendatore (26′ st Notaro). A disp. Saponaro, Quarato, Fiorentino, De Blasi. All. Schipa

Arbitro. Signor Conte (Taranto)
Reti 7′ st Scarcella
Note. Spettatori 1500 circa di cui un centinaio del Novoli.

 

Sudest – Francavilla 2-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della settima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati e Di Gennaro. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro. Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.

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Taranto – San Severo 1-1
Il San Severo si salva all’89’

Enrico Polani

Il colpo di testa vincente di Polani, ad un minuto dal termine del tempo regolamentare, salva la panchina di mister Rufini, e condanna all’esonero Enzo Maiuri, che da questa sera non è più l’allenatore del Taranto. Il pareggio in extremis acciuffato dal San Severo ripaga dunque i dauni della sfortuna che nelle scorse gare del campionato di serie D, girone H, ha fatto da contraltare alle buone prestazioni sul campo. La truppa giallogranata muove così la classifica dopo le tre sconfitte consecutive maturate con Gelbison, Matera e Monospolis, e si concede di mettere a tacere, almeno per il momento, i mugugni emersi nell’ultima settimana.

Taranto – San Severo si presentava come la prima gara ‘bivio’ stagionale per entrambe le formazioni. I rossoblu di casa dovevano assolutamente vincere, per cercare di non perdere ulteriore terreno dalle parti alte della classifica. Ciarcià e soci, accreditati ad inizio stagione di un campionato ai vertici, erano infatti reduci tre gare di campionato senza vittorie. Il San Severo invece doveva fermare l’emorragia di punti delle ultime settimane, e, soprattutto, ritrovare un’adeguata dose di serenità.

Dopo il minuto di silenzio dedicato alle vittime del nubifragio di Ginosa, le due squadre si danno battaglia in uno ‘Iacovone’ risonante delle contestazioni dei tifosi di casa. Il Taranto sfiora il vantaggio al 7′, mentre al 27′ è la traversa a negare il primo exploit agli ospiti. Pizzolato blocca un insidioso tiro di Clemente al 29′. Al 38′ e al 40′ i tarantini sfiorano ancora il vantaggio prima con un colpo di testa di Balistrieri, quindi con una conclusione di Riccio che finisce poco oltre la trasversale della porta dauna.

Il primo squillo della seconda frazione è ancora di marca tarantina con Pizzolato che si esalta sul tentativo di Migoni. Il San Severo non ci sta, ma la stilettata di Di Matera non ha molta fortuna. Al 64′, i padroni di casa trovano il vantaggio con il subentrato Molinari. La gara si accende, tuttavia le emozioni latitano. De Remigis sventola il rosso prima a Conte, da poco risiedutosi in panchina a seguito della sostituzione con Polani, poi a mister Rufini, entrambi sanzionati per le eccessive proteste. All’89’, Polani sigla il pareggio di testa sugli sviluppi di un corner, e al 91′, il San Severo potrebbe addirittura espugnare il campo avverso, ma Galetti trova un superbo Marani sulla sua strada.

Il pareggio consente al San Severo di cogliere il quinto punto stagionale, in attesa di ospitare la Nuova Nardò dei giovani nel prossimo turno di campionato. 

TARANTO. Marani; Riccio, Viscuso, Pulci (54′ Fonzino), Prosperi, Carloto, Menicozzo, Ciarcià (66′ Ancora), Clemente, Migoni, Balistreri (56′ Molinari). A disposizione: Masserano; Russo, Muwana, Vivacua, Caruso, Mignogna. Allenatore: Maiuri.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Conte (80′ Polani), Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo (80′ Fasci), Burdo, Galetti, Di Matera, Ladogana (67′ Ganci). A disposizione: Simone; Simonetti, Annese, Mastrangelo, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 74′ Molinari (T); 89′ Polani.
ARBITRO: De Remigis di Teramo.
NOTE – Ammoniti Carloto e Clemente del Taranto; De Vivo, Della Ventura e Musca del San Severo. Espulso Conte del San Severo dalla panchina per proteste all’80’.

ANTONIO PIO CRISTINO
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Manfredonia – Francavilla 1-1
Portosi illude, Gasparini gela il Miramare

Portosi (Foto L. Melcarne)

Brutto pareggio il Manfredonia che, listato a lutto per la recentissima scomparsa dello storico magazziniere ed ex giocatore Tonino Ussato (osservato 1′ di silenzio alla memoria), non riesce a portare a casa l’intera posta in palio al cospetto di un modesto Francavilla, uscendo dal campo a testa bassa e tra i mormorii poco soddisfatti del pubblico di casa, che sperava in un finale decisamente diverso.

Fuori causa gli infortunati Romito, Arigò e La Porta, mister Cinque cambia modulo (4-2-3-1), schierando dal 1′ Portosi e Trotta a supporto di Lacarra, unico punto di riferimento in avanti.

Ed è proprio il centrocampista tarantino (il migliore in campo quest’oggi) a portare in vantaggio il Donia al 13′, bravo a raccogliere un invitante cross basso di Trotta e trafiggere Ziambanski con un sinistro non potente, ma preciso.
Dopo il gol, altra ghiottissima occasione per Palazzo, che però sciupa clamorosamente calciando fuori a un metro dalla porta dopo la respinta ravvicinata del portiere ospite.
Nemmeno il tempo di sedersi che arriva il pareggio del Francavilla, dopo soli 19 secondi dal fischio d’inizio: su un lancio lungo dalle retrovie D’Arienzo appoggia corto e serve all’argentino Gasparini l’invitante palla del pari, che il sudamericano non sbaglia.
I lucani, ottenuto il pareggio in modo casuale, tendono giustamente a coprirsi per portare a casa il punticino, facendo risultare del tutto inutile il forcing finale dei sipontini, che frutta soltanto una traversa, a portiere battuto, colpita all’89′ di testa da Cuomo.

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Pollidori, Gentile (79′ Coccia); Palazzo (53′ Compierchio), Trotta, Portosi; Lacarra (69′ D’Ambrosio). A disp. Porcaro, Totaro, Bernardo, Viscovo, Corbo, De Rita. All. Francesco Cinque

F.C. FRANCAVILLA (4-2-3-1): Ziambanski; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Marziale; Sekkoum, Pioggia; Lancellotti, Gasparini, Di Nella (50′ Foscolo); Sperandeo. A disp. Propato, Sindic, Cristofaro, Ferraiuolo, Pellegrini, Donnadio, Caldararo, Pisani. All. Ranko Lazic

ARBITRO: Nicolò Zizza di Finale Emilia (Spiniello-Pepe)

MARCATORI: 13′ Portosi (M), 46′ Gasparini (F)

AMMONITI: Lacarra, Granatiero (M), Sekkoum, Marziale, Di Giorgio, Foscolo (F)

NOTE: Lutto al braccio e 1′ di silenzio alla memoria di Antonio Ussato, ex giocatore e magazziniere del Donia, recentemente scomparso. Spettatori 748 (paganti + abbonati), incasso Euro 3853,70. Angoli 3-3. Recupero: 1′pt, 4′st.

A.S.D. Manfredonia Calcio

Sudest – Francavilla 2-0
Sudest in estasi, è primo posto

stemma sudestLocorotondo, 13 ottobre 2013 – Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.
D’Ermilio ritrova Salvati in attacco, affiancato da Di Gennaro e Colella. Si accomoda in panchina Savoia. Tra le fila ospiti, mister Calabrese deve fare i conti con le squalifiche di Camisa, Chirico e Pizzolla e gli infortuni di Russo e Galeandro, ex di turno. Parte titolare Birtolo mentre il neo acquisto Petranca indossa la numero 12.

PALO SCHIRONE, SALVATI INZUCCATA VINCENTE – L’avvio è di marca Sudest che come al solito parte a mille. Su lungo lancio di Portoghese, Di Gennaro fa a sportellate con Esposto ma a tu per tu con Magazzino silascia ipnotizzare. Al 5′, Schirone incanta il Viale Olimpia con una botta dalla lunga gittata che sorprende tutti e si schianta sul palo. Il Francavilla però non resta a guardare e Birtolo riscalda i guanti di Portoghese. Al 15′, sugli sviluppi di un angolo, Bruni ha la chance di sbloccare ma Portoghese è strepitoso sulla botta da pochi passi. I brindisini si riaffacciano quasi alla mezz’ora con la velenosa punizione di Gallù che Portoghese smanaccia in angolo. Nel momento migliore degli ospiti, la Sudest incanala i tre punti verso la strada di casa. La pennellata di Di Bari è chirurgica ma il colpo di testa di Salvati è da attaccante di razza. Per l’ariete dorato, prima marcatura stagionale dopo l’infortunio di inizio stagione. Gli uomini di Calabrese provano a riagguantare il pari prima del break ma l’azione personale di Scarongella si conclude con un nulla di fatto. Poi la rasoiata di Colluto, su invito di Giuffrida, è neutralizzata dal numero uno di casa.

FRANCAVILLA INSIDIOSO MA NON BASTA – Nella ripresa, Bruni metti i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa centrale. La Sudest però mette in cassaforte i tre punti al 10′, sfruttando un pasticcio difensivo, che Di Gennaro non si lascia sfuggire, siglando la seconda rete consecutiva (l’esterno ripete la stessa esultanza di Trani a dimostrazione che il gesto non era rivolto in segno di offesa al pubblico tranese). L’esterno, però, in piena euforia, commette un’ingenuità qualche minuto dopo beccandosi il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. La parità numerica è quasi subito ristabilità da D’Angelo che sgambetta De Giosa e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Alla mezz’ora, Salvati ci prova da posizione defilata ma Magazzino fa buona guardia. Sull’altro fronte, il cross di Andriulo e spazzato dall’onnipresente Clementini. La Sudest prova a sfruttare le praterie concesse dal Francavilla e sul coast to coast di un incontenibile Salvati, la sfera lambisce il palo. Il Francavilla non getta la spugna e il cross insidioso di Colluto è respinto in angolo. Gallù fa tremare il Viale Olimpia al 39′, con una botta in piena area di rigore che si stampa sul palo. Nei minuti finali ci provano Birtolo, il cui tiro risulterà debole. E Dario Vignola con una bella conclusione a volo, di poco a lato.

PRIMATO E SFIDA COL CASARANO – Dopo 6′ di recupero, la Sudest festeggia la quarta vittoria consecutiva e il primato in vetta alla classifica. Nel prossimo turno, i dorati affronteranno sempre al Viale Olimpia la corazzata Casarano. Il Francavilla, invece, a rapporto dai propri tifosi a fine gara, subisce la quinta battuta d’arresto stagionale.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (27′ st De Giosa D.), Salvati (32′ st Carrassi), Di Gennaro, Portoghese F. (47′ st Caruso). A disp.: Girolamo, Savoia, De Giosa G., Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Magazzino, D’Angelo, Esposto (15′ st Vignola D.), Scarongella, Vignola G., Gallù, Rizzato (9′ st Casamassima), Colluto, Birtolo, Bruni (26′ st Andriulo), Giuffrida. A disp.: Petranca, Masi, D’Amone, Bungaro. All.: Pietro Calabrese

ARBITRO: Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Di Gennaro (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto e leggera nebbia, terreno in erba naturale.Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Clementini (S), Colella (S); Scarongella (F), Vignola G. (F), Gallù (F), Giuffrida (F). Espulsi: al 16′ st Di Gennaro (S) per doppia ammonizione; al 28′ st D’Angelo (F) per doppia ammonizione. Al 5′ pt Schirone (S) coglie il palo; al 39′ st Gallù (F) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 6′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Traballa la panchina del tecnico del San Severo

Dino Marino

Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.

Antonio Villani

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 6° turno

Massimo Perna

Doppietta siglata contro il Nardò dall’attaccante della Turris Massimo Perna

Buon bottino di reti nella sesta giornata del Girone H di Serie D. 23 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,4 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta di Massimo Perna che ha contribuito alla vittoria rotonda della Turris sulla Mariano Keller. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino si stacca in vetta con 8 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 5 reti.

GARE  6° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BISCEGLIE-PROGREDITUR MARCIANISE = 1-2
Titone 38′ pt (B), Citro 7′ st (PM), Teneriello 44′ st (PM)    

BRINDISI-TARANTO = 2-0
Fella 34′ pt (B), Gambino 47′ pt (B)

FRANCAVILLA SUL SINNI-GLADIATOR = 1-0
Sperandeo 44’ pt su rig. (F)

GROTTAGLIE-GELBISON CILENTO = 0-1
Grimaudo 42’ pt (GE)

MANFREDONIA-REAL VICO EQUENSE = 0-1
Volpe 27’ pt (R)

MARIANO KELLER-REAL METAPONTINO = 1-3
Autogoal Santaniello 1’st (R), Mazzeo 33’st su rig. (M), Di Senso 35’st (R), Pignatta 40’st (R)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-MATERA = 2-1
Lauria 45′ pt (M), Imbriaco 12′ st (PI), Loiacono 18′ st (PI)       

SAN SEVERO-MONOSPOLIS = 1-2
Ladogana 36′ pt (SS), Vetrugno 22′ st (M), Corvino 40′ st (M)

TURRIS-NARDÒ = 5-0
Longoni 6′ pt (T), Sibilli 19′ pt T), Perna 39′ pt (T), Perna 12′ st (T), Scognamiglio Pasquale 38′ st (T)

 

CLASSIFICA MARCATORI

8 GOAL: Gambino (Brindisi)

5 GOAL: Formuso (Grottaglie)

4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo)

2 GOAL: Croce (Bisceglie), Fella (Brindisi), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Volpe (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni-Perna (Turris)

1 GOAL: Del Core-Titone-Visconti (Bisceglie), Cacace-Loiodice Nicola (Brindisi), Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Mazzeo-Santaniello (Mariano Keller), Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Imbriaco-Loiacono-Napolitano-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Di Senso-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Martone-Mennella-Trofa-Russo Giulio (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante per sportcasertano.it

Due sconfitte, le foggiane in D non volano più.

Ancora due passi falsi casalinghi. San Severo e Manfredonia si ridimensionano.
Forse si era volato troppo oltre con gli entusiasmi, anche se lo si sapeva sin dall’inizio che questo campionato di serie D, per San Severo e Manfredonia, non sarebbe stato una passeggiata.
Siamo soltanto alle prime giornate, ma le battute d’arresto (molteplici del San Severo – sconfitto 1-2 dal Monopoli – quella di domenica per il Manfredonia – 0-1 dalla Real Hyria) lasciano un alone di dubbio, e l’amaro in bocca di chi sa di avere un buon organico, ma di non riuscire a mettergli le ali per volare.
Rammarico maggiore, per i giallogranata di Rufini, se si pensa che la squadra era passata in vantaggio e che stava disputando una buona partita. I sipontini, dal canto loro, recriminano il fatto di aver creato tantissime occasioni senza portare a segno alcuna rete.
Ci sarà il tempo per rifarsi, naturalmente, ma resta da capire ancora quale sarà il ruolo delle due società nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Protagoniste o comparse?

Fabio Lattuchella

San Vito – Real Gioia/Gravina 2-1
a San Vito arriva la prima sconfitta

Nella quarta giornata di campionato cade a San Vito dei Normanni l’FBC Gravina di mister Terracenere. Nonostante il vantaggio pervenuto all’86’ con Costantiello i gialloblù tornano a mani vuote dalla trasferta brindisina, rimanendo a 3 punti in classifica. Un vero peccato considerando i pochi minuti che mancava al termine di una gara divertente ed in bilico sino alla fine. Terracenere cambia l’undici che aveva pareggiato sette giorni fa in casa contro l’Avetrana, inserendo il nuovo acquisto Abruzzese al centro della difesa, dirottando così Pestrichella nel ruolo di terzino sinistro. Pellicciari viene proposto nel ruolo di terzino destro liberando un posto in mezzo al campo a Costantiello. Gilfone ispira le punte Novembrino e Lagreca G. La prima occasione della gara arriva al 10’ con Costantiello che ci prova dal limite dell’area ma la sua conclusione termina alta. Il ritmo di gara è blando con le squadre che cercano il fraseggio nonostante il terreno di gioco sia ai limiti della praticabilità. Al 40’ ci prova Gilfone su punizione ma la sfera non impensierisce Termite. Il primo tempo termina qui. Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo decisi e spavaldi e vanno vicini alla segnatura con Frascaro che colpisce la traversa su punizione.
Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo Iannuzziello per Lagreca. Al 60’ grande palla gol per il Gravina. Gilfone, con una palombella, mette a tu per tu con il portiere Cardano, ma Termite è strepitoso nel chiudergli lo specchio evitando così la segnatura. Ancora gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Costantiello ma la sua conclusione fa la barba al palo. Il match è vibrante con occasioni da ambo le parti. Al 70’ Lagreca compie un autentico miracolo su Carruezzo negandogli il gol. I brindisini mostrano più gamba e sfiorano il vantaggio con Lanzillotti che sciupa clamorosamente l’occasione del vantaggio all’80’. All’ 86’ la gara si sblocca. Costantiello raccoglie un invito dalla destra di Gilfone, calcia in porta, Termite viene ingannato dalla deviazione di un difensore di casa e la palla termina in rete, portando i gialloblù in vantaggio. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere ed all’89’ arriva il pari. Cross da sinistra di Lanzillotti, Pinto è tutto solo in area e di testa supera l’incolpevole Lagreca. Pareggio ripristinato al 90’. Il direttore di gara assegna 4’ di recupero e nell’ultimo di essi il San Vito va ancora in gol con Mazza abile a depositare in rete la sfera a porta sguarnita dopo il grandissimo intervento alla disperata di Lagreca su Lanzillotti. Incredibile il finale della gara di quest’oggi. I gialloblù hanno letteralmente gettato all’aria una vittoria che sembrava ad un passo. Il calo di concentrazione dopo la rete di Costantiello è stato lampante e per certi versi preoccupante. Gli errori commessi contro l’Avetrana si sono ripetuti in terra brindisina. Mister Terracenere dovrà lavorare molto in settimana affinchè tornino a funzionare quegli automatismi difensivi che sembravano consolidati nelle prime giornate. Nel prossimo match l’FBC Gravina ospiterà il Novoli reduce dalla vittoria casalinga ai danni del Tricase.

SAN VITO : Termite, Sardo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Marinosci, Mazza, Frascaro, Recchia, Lanzillotti, Morelli;
A disp: D’Agnano, Pinto, De Carlo, Cavallo, D’Agnano, Cataleta, Arcadio. All: Licci

FBC GRAVINA: Lagreca T.; Pellicciari, Pestrichella, Abruzzese, Nuzzi, Lagreca G.(Iannuzziello(Rizzi)), Cardano(Chiaradia), Bruni, Novembrino, Gilfone, Costantiello.
A disp: Colavito, Graziadei, Picerno, Digennaro. All: Terracenere

Arbitro: sig. Lacavallata di Barletta
Reti: Costantiello 86’, Pinto 89’, Mazza 93’

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Le squadre scese in campo

Manfredonia – Real Hyria Vico 0-1
Il Manfredonia sciupa, il Vico ringrazia

Il presidente Antonio Sdanga

E’ vero sì che gli episodi sono stati tutti a sfavore, ma la squadra si è espressa per soli 25′ e nel mezzo un preoccupante black out…

Primi 20′ minuti giocati a grandi ritmi, bene in fase di possesso e non. Velocità e rapidità di esecuzione. Solo un grande Apuzzo e l’incrocio dei pali ha negato il meritato vantaggio dei sipontini, ma poi?

Purtroppo non appena il Donia allenta la morsa (dal 20′ al 27′) ecco giungere la solita grave disattenzione della retroguardia, schierata poichè il gol nasce da un’innocua rimessa laterale, a consegnare il pacco regalo agli arcigni campani.

A questo punto inizia il black out e dura per 70 minuti circa. Crollo mentale dopo il gol subìto e squadra improvvisamente molle, demoralizzata e senza idee.

La sfortuna mette k.o. Romito e qui emerge una carenza d’organico: manca un sostituto di ruolo di Ivan. Il risultato a sfavore in quel momento induce Cinque a schierare D’Ambrosio per alzare il tasso tecnico a centrocampo ma rinunciare all’interdizione. E’ anche una bocciatura per Totaro in questo caso, l’unico pari ruolo del capitano.

Palazzo ed Arigò sono spenti, Compierchio ravviva la manovra offensiva ma manca terribilmente un ariete d’attacco, basti pensare ai 12 corners! spiovono traversoni da tutte le zone del campo in area campana e qui Lacarra avrebbe fatto molto comodo ma non c’è in panchina.

Gli ultimi 5′ sono un assedio ma sfortuna ed imprecisione condannano il Donia alla sconfitta.

Pertanto il Vico è sì stato aiutato dagli episodi ma è riuscita a vincere una gara pur senza giocare la fase offensiva, pensate voi in casa quanto forte possa essere.

E’ squadra tosta, atleticamente più avanti e con tanto mestiere.

MANFREDONIA (4-3-2-1): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò(67’ Compierchio), Romito (32’ D’Ambrosio), Palazzo, La Porta, Gentile (46’ Coccia)A disposizione: Porcaro, Sollitto, Bernardo, De Filippo, Totaro, Portosi. All. Cinque

REAL HYRIA VICO (4-4-2): Apuzzo, Lettieri, Circiello (88’ Cirillo), Zaminga, Maraucci, Melcarne, Volpe, Biondi, Iovene (84’ Trofa), Trigidia (60’ Vigorito), Russo. A disposizione: Pastena, Coppola, Corsale, Perrella, Oriunto, Martone. All. Di Maio

Arbitro: Sig. Giuliani di Teramo
MARCATORI: 27’ Volpe
AMMONITI: Circiello, Volpe, Russo, Zaminga, Vigorito e Trofa
ESPULSI: Zaminga per doppia ammonizione
Spettatori: circa 2000, temperatura fresca e ventilata. Corners: 12-1 Recuperi: 3’+6’

San Severo – Monospolis 1-2
Brutto tonfo casalingo

Vincenzo Ladogana

Brutto tonfo ‘casalingo’, si fa per dire, del San Severo, che sul neutro di Agnone subisce la rimonta del Monospolis, dopo esser passato in vantaggio grazie ad un guizzo di Ladogana. Il San Severo sconta dunque un KO per 2-1, il terzo in queste prime sei giornate del campionato di serie D, girone H, ma questa volta dopo essere andato in vantaggio.

Ancora una volta il San Severo è costretto ad emigrare per giocare la sua sfida casalinga. La questione ‘Ricciardelli’ sta diventando apicale nell’agenda setting del sodalizio dauno e, purtroppo, pare aver superato l’alveo dello sport, per spostarsi in quello della politica. A pagarne le conseguenze, oltre ai ragazzi di mister Rufini penalizzati dal non poter mai giocarre ‘in casa’, anche i tifosi giallogranata che, come in quest’ultima occasione dove il match si è giocato a porte chiuse, hanno sempre più difficoltà nel seguire la propria squadra.

Detto ciò, non si può nascondere che a questo San Severo manchi qualcosa per poter competere al meglio in uno dei tornei più duri della categoria. Cinque sconfitte consecutive (se si comprende il quasi certo KO ‘a tavolino’ della sfida contro il Gladiator), quando ancora si hanno da affrontare le corazzate del girone quali Marcianise, Brindisi, Taranto, Turris e Bisceglie, non si possono giustificare solo con il ‘fattore campo’.

Anche oggi il San Severo ha disputato una buona partita soprattutto nel primo tempo, trovando il meritato vantaggio con il suo cannoniere Ladogana, dopo averlo sfiorato in precedenza in altre due occasioni con Di Matera e Musca.

Nella ripresa, il pareggio di Vetrugno direttamente da calcio piazzato, l’ennesima espulsione stagionale (questa volta è Russi ad aver lasciato anticipatamente la gara), e il raddoppio del neo entrato Corvino hanno ribaltato le sorti del match.

Per il San Severo ora il cammino si fa periglioso. I dauni infatti saranno chiamati a due trasferte terribili nelle prossime tre settimane. Ianniciello e soci si recheranno a Taranto e a Marcianise, con in mezzo il facile impegno con il Nardò.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (Conte), Galetti (Polani), Di Matera (Simonetti), Ladogana. A disposizione: Simone; Burdo, Fasci, Ancona, Florio, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Vetrugno, Camporeale, De Toma, Colella, Laboragine, Lanzillotta, Di Rito, Strambelli, Montaldi. In panchina; Serrano; Pinto, Marini, Di Santo, Mastropasqua, Adeshokan, Corvino, Cortese, Laneve.

RETI: 38′ Ladogana (S); 67′ Vetrugno; 85′ Corvino
ARBITRO: Chindemi di Viterbo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo pronta per l’ennesima trasferta, mentre infuria la polemica

Dopo quattro sconfitte consecutive (se dovesse essere confermato il 3-0 a tavolino a favore del Gladiator, che ribalterebbe l’1-1 ottenuto sul campo), il San Severo si appresta ad ospitare il forte Monospolis, nella speranza che alle buone prestazioni fatte registrare anche in occasione dei KO, seguano finalmente i punti.

La situazione di classifica dei giallogranata sta infatti diventando precaria. I dauni occupano attualmente il quintultimo posto con quattro punti conquistati, ma se si escludesse la penalizzazione della Puteolana, precipiterebbero al terzultimo posto. Tra infortuni, squalifiche (un giocatore del San Severo è stato espulso anche domenica; Semerano è il terzo atleta giallorosso al quale hanno sventolato il cartellino rosso in queste prime cinque giornate), e indisponibilità varie, i dauni potrebbero pensare anche ad un ritorno sul mercato per rinforzare la rosa. Alla vigilia dell’ultima sfida con il Matera, Antonio Chisena ha lasciato la maglia dauna per accasarsi allo Sporting Altamura. La società è corsa ai ripari riportando in rosa il mediano offensivo Andrea Florio.

Il Monospolis è una delle corazzate del campionato. I biancoverdi occupano attualmente il quinto posto nel campionato di serie D, girone H, con nove punti conquistati, frutto di tre vittore e due sconfitte. Fuori dalle mura dello stadio di casa, la formazione di mister De Luca non ha ottenuto punti finora, dopo il doppio 1-0 subìto rispettivamente dal Mariano Keller alla 2° giornata, e dal Turris alla 4°.

Ancora una volta i dauni giocheranno fuori dalle mura amiche del ‘Ricciardelli’, per le note problematiche legate alla messa a norma dello storico impianto sanseverese. Conte e soci dovranno dunque sobbarcarsi la sesta trasferta consecutiva di questa stagione, per raggiungere la lontana Agnone, provincia di Isernia, e ivi accogliere, a porte chiuse, gli ospiti baresi. Una situazione penalizzante per i colori giallogranata che nelle scorse ore ha portato alla diffusione di un duro comunicato stampa da parte dei suoi vertici societari.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Due nuovi acquisti per il Real Gioia/Gravina

Con le firme arrivate nei giorni scorsi, il Real Gioia/Gravina ufficializza l’acquisto di due nuovi calciatori che andranno ad aggiungere ulteriore qualità alla rosa messa a disposizione di mister Terracenere.
Parliamo del difensore centrale, gravinese doc, Carmine Abruzzese e dell’esterno destro Adrian Dimitru, proveniente dalle giovanili dell’Andria. I due sono già a disposizione del tecnico molfettese e potranno essere utilizzati sin dalla prossima gara, la trasferta in terra brindisina, contro il San Vito dei Normanni.

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

San Severo – Monospolis sul neutro di Agnone

Sarà il campo comunale di Agnone (IS) ad ospitare il derby pugliese tra San Severo e Monospolis. Di seguito il comunicato stampa del San Severo:

L’incontro di calcio tra San Severo e Monopoli, in programma domenica 6 Ottobre alle ore 15, si giocherà allo stadio comune di Agnone (nella foto), in provincia di Isernia. Il match sarà disputato a porte chiuse.
Ancora una partita casalinga senza ‘Ricciardelli’ per la formazione di mister Danilo Rufini. Dall’inizio della stagione è la quarta volta, dopo il match di Coppa Italia con il Manfredonia (giocato al Miramare), la prima giornata di campionato con il Grottaglie (giocata a Matera) e la seconda con la Gelbison (allo Zaccheria di Foggia). La società ha cercato in tutti i modi di trovare uno stadio più comodo per favorire l’afflusso dei tifosi. Gli stadi di Foggia e Manfredonia non sono disponibili in quanto le rispettive squadre giocheranno in casa, per quello di Lucera ieri pomeriggio la Lega non ha concesso la proroga richiesta.
Per questa ennesima odissea – dichiara ironicamente il presidente Dino Marino – ringrazio vivamente per l’impegno profuso da quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione comunale di San Severo per i lavori da effettuare al Ricciardelli e non ancora iniziati”.
Lo scorso 5 settembre, dopo oltre quattro mesi dalla promozione in serie D, è stato siglato un ulteriore accordo per i lavori da effettuare per poi scoprire ieri che la Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari (che deve dare il via libera per alcuni lavori) ha ricevuto i progetti del Comune solo qualche giorno fa.
“La Fortuna dei nostri amministratori – ancora Marino – è che questa società, nonostante stia subendo un enorme danno economico e di risultati per l’indisponibilità dello stadio, non vuole istigare i propri tifosi”.
Il San Severo, grazie all’inerzia dell’amministrazione comunale, è l’unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura.
Se nei prossimi giorni non avremo segnali nuovi – conclude il presidente – da martedì prossimo ci alleneremo a Piazza Municipio”.

Calcio in TV: A pressing Giuseppe Di Bari

Oggi pomeriggio, dalle 15.30, nuova straordinaria puntata di PRESSING in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (dtt 659) ed in streaming su www.manfredoniatv.it e rmcentro.it

Tanti gli argomenti da affrontare, con voi da casa protagonisti con le vostre mail, sms e messaggi su facebook (redazione@manfredoniatv.it-388.0103103-bacheca manfredoniatv).

Risponderete al sondaggio, rivolgerete una domanda al nostro ospite oppure invierete un semplice saluto.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Teresa D’Ascanio e Matteo Mancini

Ospite: Giuseppe Di Bari

Sport invitato: piloti sipontini

PALINSESTO:

Sabato ore 15,30 e 23,00

Domenica ore 13,00

Doppio turno casalingo per il Manfredonia

Prima la Real Vico Equense poi il Francavilla in due turni consecutivi al “Miramare” con la possibilità di incrementare la quota punti salvezza

Un Manfredonia a nove punti in cinque giornate non se lo sarebbe aspettato nemmeno il più ottimista dei tifosi dopo le sberle casalinghe con il Taranto.
Invece quella che si appresta a disputare un doppio turno casalingo contro avversari diretti per la salvezza è una squadra ritrovata nel carattere e nel gioco che ha ritrovato i suoi leader in campo e che vede i giovani più inseriti in un campionato diverso da quello della scorsa stagione.
Sicuramente la Real Vico Equense è un avversario più ostico rispetto al Real Metapontino e per questo Cinque, che ritrova Esposito sulla sinistra di difesa, dovrà preparare al meglio una sfida che si preannuncia difficile contro una squadra in forma nonostante il ritardo di preparazione.
Apuzzo, Lolaico, Zaminga, Martone e Russo sono sicuramente calciatori di lusso per la categoria e Franco Cinque lo sa benissimo. Un “Miramare” gremito aiuterebbe di certo.
Fischio d’inizio alle ore 15.

ilsipontino.net

La Classifica Marcatori di Serie D dopo il 5° turno

Riduttivo bottino di reti nella quinta giornata del Girone H di Serie D. 20 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta di Giuseppe Allegretta che ha contribuito in maniera fondamentale alla vittoria della capolista Progreditur Marcianise sulla Mariano Keller. L’unica doppietta di giornata, quella di Giuseppe Gambino, non ha permesso al Brindisi di fare punti nel big match contro il Monospolis. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi si stacca in vetta con 7 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 5 reti.

GARE 5° TURNO GIRONE H SERIE D
GELBISON CILENTO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-1
Napolitano 34’ st (P)
GLADIATOR-GROTTAGLIE = 1-0
Autogoal D’Arcante 43’ pt (GL)
MATERA-SAN SEVERO = 2-0
Lauria 25′ pt su rig. (M), Raveduto 28′ st (M)
MONOPOLI-BRINDISI = 3-2
Di Rito 2’ pt (M), Gambino 9′ pt su rig. (B), Montaldi 16′ pt (M), Laboragine 21′ pt (B), Gambino 27’ pt (B)
NARDÒ-BISCEGLIE = 1-1
Finari 25′ st (N), Visconti 48′ st su rig. (B)
PROGREDITUR MARCIANISE-MARIANO KELLER = 4-0
Allegretta 2′ pt (P), Allegretta 40′ pt (P), Allegretta 9′ st (P), Lagnena 15′ st (P)
REAL METAPONTINO-MANFREDONIA = 0-1
D’Arienzo 33′ pt (M)
REAL VICO EQUENSE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 2-0
Russo Giulio 14’ pt (R), Corsale 44′ st (R)
TARANTO-TURRIS = 0-2
Tarascio 33′ st (TU), Longoni 49′ st (TU)

CLASSIFICA MARCATORI
7 GOAL: Gambino (Brindisi)
5 GOAL: Formuso (Grottaglie)
4 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Clemente (Taranto)
3 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise)
2 GOAL: Croce (Bisceglie), Lauria (Matera), Iadaresta (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola (Brindisi), Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Santaniello (Mariano Keller), Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli (Monospolis), Corvino-Finari (Nardò), Ciano-Citro-D’Anna-Lagnena-Verdone (Progreditur Marcianise), Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Martone-Mennella-Trofa-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

San Severo ancora out, Manfredonia si affaccia in alto.

In Serie D umori diversi in casa delle due foggiane.
Una vittoria e una sconfitta non modificano gli umori in casa delle due squadre della provincia di Foggia nel campionato di serie D.
Il Manfredonia, già lanciato da due affermazioni consecutive, si concede il tris a discapito di un Real Metapontino che non è riuscito a mantenere il fattore campo.
Decisiva una rete di D’Arienzo, ma è tutto il complesso sipontino, messo bene in campo da mister Cinque, a convincere.
Continua il momento buio del San Severo, alla seconda sconfitta consecutiva, anche se l’avversario era di quelli ostici. Il Matera, infatti, è squadra lanciatissima verso la vittoria finale di questa categoria, dopo il fallimento della passata stagione. Resta l’amaro in bocca, in casa giallogranata, per un blocco importante, dopo la partenza a razzo con la vittoria alla prima giornata in casa della Puteolana. Da allora raccolto soltanto un altro punto.
Ora urge una reazione immediata, già a partire dal prossimo match casalingo col Monopoli. Manfredonia che ospiterà, invece, la Real Hyria.

Fabio Lattuchella