San Severo
Il punto del Presidente Marino.

Il Presidente Dino Marino

Dino Marino fa il bilancio del suo  San Severo, che ha chiuso il 2012 al terzo posto in classifica dell’Eccellenza pugliese, dopo aver vinto i play-off in Promozione. E’ tornata la consapevolezza di quello che siamo  – dice il patron giallogranata  in un’intervista a teleradiosansevero – E’ un magnifico destino: vincere. Abbiamo giocato per quattro mesi ad alto livello ed è sembrato normale. Ci provino gli altri. Se vinci pesi e se pesi conti. Oggi abbiamo una società forte e una squadra forte. Quando l’ho presa era una società alla deriva: abbiamo vinto due campionati in tre anni,  ora puntiamo a vincere un altro campionato. Io voglio vincere sempre. Ma se il 2012 é stato perfetto per il San Severo. Marino  è convinto che il calcio va rifatto. La priorità è per il campo sportivo: Senza pubblico il calcio non ha senso, senza la tribuna  lo spettacolo muore. Dobbiamo rifare e coprire la tribuna, dobbiamo rifare gli spogliatoi e rendere fruibile a 360 gradi il nostro campo sportivo non solo per il calcio, ma anche per le iniziative sociali che vogliamo mettere a segno. Il 2013 sarà l’anno del “Ricciardelli” che cambierà look.  E poi c’é da riformare tutto, va riscritto il quadro normativo attraverso un testo unico dello sport: si cambi la legge sulle società dilettantistiche, schiacciate dalla crisi economica e dai controlli  della agenzie delle entrate, si faciliti l’impiantistica e si tuteli veramente il calcio, anche con controlli più seri sulla salute dei calciatori. Questo lo deve fare un soggetto politico e c’è bisogno di un  rinnovamento serio, nelle pratiche federali, nella figc,  nel Coni e a livello di governo nazionale. La Figc  a tutti i livelli  non  riesce a rinnovarsi. Il sistema non  funziona,  gli arbitri  devono  essere autonomi dalle lega: chi è bravo deve andare avanti, chi sbaglia deve andare a casa, invece, assistiamo al fatto che più i direttori di gara sono inconsistenti,  più vanno avanti, come quello dell’ultima partita a Mola . Insomma, anche su questo versante ci metteremo in gioco, non miro a nessuna poltrona , ma se è in atto una modernizzazione del Paese questa deve avvenire anche negli enti che governano  llo sport, il sud ha bisogno di impianti e di federazion, i che lo facciano uscire dalle secche di questi anni. Il San Severo ora  si sta prendendo  qualche giorno di meritato riposo e poi nel 2013 riprenderà per la seconda parte della stagione, in cui il campionato resta il grande obiettivo: ripartiamo da Corato, in questo girone di ritorno andremo in campo con l’obiettivo di vincere. Sempre all’attacco.

Atletico Mola – San Severo 1-1
Interviste post gara

Una partita molto combattuta e terminata con il risultato più giusto. Atletico Mola e San severo hanno pareggiato per 1-1, un punto che fa classifica e che non lascia scontento nessuno. Il commento di Mister Caricola e l’analisi della partita del mister foggiano Danilo Rufini.

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San Severo
Conosciamo l’Atletico Mola

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

La quindicesima e ultima giornata del girone di andata del campionato di Eccellenza 2012/13 vedrà l’U.S.D. San Severo recarsi dinanzi alla principale rivale del suo ultimo anno sportivo, l’Ateltico Mola. Giallogranata e biancoazzurri infatti hanno dato vita ad un entusiasmante duello nello scorso campionato di Promozione, vinto alla fine con merito dalla compagine barese.

L’Atletico Mola, così come il San Severo, è dunque una delle formazioni neopromosse dal girone A del secondo campionato dilettantistico pugliese. Il sodalizio presieduto da Agostino Divella aveva però intrapreso l’avventura nell’Eccellenza pugliese con ben altri auspici. Ad inizio stagione infatti, i molesi erano annoverati tra le squadre favorite addirittura alla vittoria finale dopo una campagna acquisti di assoluto livello. Purtroppo per i tifosi del ‘Caduti di Superga’, il ritiro di una grossa sponsorizzazione a campionato già iniziato ha costretto la società a ridimensionare le proprie aspettative. Sono andati via elementi di spicco quali Zotti, De Palma e Uva, è stato sostituito l’allenatore dimissionario Fino con Mimmo Caricola, e la rosa è stata ristrutturata con l’innesto di elementi di esperienza come Mastrolonardo, il portiere PetruzzelliSchirone, l’argentino Gesto e l’attaccante Giacco. Il nuovo obiettivo della dirigenza molese è dunque ottenere una tranquilla salvezza in modo da poter riprogrammare il futuro.

Un’altra curiosità legata alla sfida di domenica prossima si avrà nel ritorno al ‘Caduti di Superga’ di quattro elementi che hanno contribuito ai fasti recenti del sodalizio barese, ma ora ora vestono la maglia del San Severo: il difensore Mongelli, il trequartista Lanave, e gli attaccanti Ladogana e Cesareo.

PRECEDENTI – Gli ultimi due incontri tra U.S.D. San Severo e Atletico Mola risalgono alla scorsa stagione di Promozione pugliese, girone A. Al ‘Ricciardelli’ finì in parità 2-2, mentre a Mola l’Atletico s’impose 2-0. Nella stagione 2010/11, sempre in Promozione, il San Severo s’impose 3-0 in trasferta, e 3-1 nella gara di ritorno casalinga. Nel 2006/07, U.S.D. San Severo-Atletico Mola terminò 1-1, mentre 4-2 fu l’esito del match di ritorno. L’anno successivo ci fu un pareggio a Mola ed una vittoria dei giallogranata in casa.

SITUAZIONE ATTUALE – L’Atletico Mola occupa la decima posizione in campionato con diciassette punti. I biancoazzurri hanno ottenuto cinque vittorie, due pareggi e sei sconfitte, mentre la partita di domenica scorsa in casa del Polignano è stata rinviata per le avverse condizioni atmosferiche.

In casa i molesi hanno guadagnato quattro vittorie e un pareggio, ed hanno perso una sola volta. L’Atletico Mola ha segnato undici volte e subito cinque marcature davanti al proprio pubblico.

Ufficio Stampa San Severo

Calciomercato
Cessioni in casa U.S.D. San Severo

L’U.S.D. San Severo ringrazia i giocatori Manolo Stango, Luigi Carmelo De Cesare, Francesco De Nicola, Matteo Tarantino e Ferdinando Termine, che dall’inizio della fase invernale del calciomercato 2012/13 non fanno più parte della rosa dauna.

Manolo Stango è stato ceduto all’U.S. San Salvo, Eccellenza abruzzese, con la maglia del quale ha già esordito domenica scorsa in occasione della gara valevole per la diciassettima giornata di campionato, vinta 1-0 dai biancoblu contro il Pineto.

Luigi Carmelo De Cesare ha lasciato l’organico dauno dopo tre campionati e mezzo, accasandosi all’Alexina Lesina, Prima Categoria pugliese, girone A. Il difensore ha esordito con la maglia rossonera nel match disputato dai lagunari contro il Raffaele Castriotta Manfredonia, domenica scorsa.

Francesco De Nicola e Matteo Tarantino hanno salutato la compagine dauna in attesa di trovare una nuova sistemazione. De Nicola ha lasciato il ‘Ricciardelli’ dopo due stagioni e mezzo vissute con la maglia giallogranata. Tarantino invece era giunto a San Severo durante lo scorso calciomercato estivo.

Ferdinando Termine, giovane terzino originario di San Ferdinando di Puglia, è stato svincolato dalla società sanseverese per scelta tecnica. Il sodalizio dauno infatti punterà a valorizzare i giovani under provenienti dal vivaio locale.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Calciomercato
Il San severo ingaggia lo juniores Umberto Ungano

La società U.S.D. San Severo è intervenuta sul mercato rinforzando la sua compagine Juniores, allenata da Vincenzo Ferrara, con il tesseramento dell’ex Polisportiva Sanseverese Umberto Ungaro.

L’attaccante ritorna a vestire la maglia giallogranata con la quale ha disputato alcuni campionati giovanili prima del passaggio all’altra compagine cittadina. Con la Polisportiva Sanseverese, Ungaro ha disputato due campionati risultando tra i cannonieri del torneo Juniores 2011/12. Alla vigilia della stagione 2012/13, Umberto Ungaro era stato aggregato alla prima squadra arancio-nera, scendendo in campo in cinque occasioni nel campionato di Prima Categoria, girone A.

La punta sanseverese è a disposizione anche della prima squadra allenata da Danilo Rufini, come ha dimostrato la convocazione avvenuta contro il Manduria Sport in occasione dell’ultima gara di campionato disputata al ‘Ricciardelli’ nel 2012.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

 

 

 

U.S.D. San Severo Calcio
Facundo Ganci si presenta ai tifosi

Facundo Ganci è il primo rinforzo apportato dalla dirigenza dell’U.S.D. San Severo durante questa sessione di mercato dicembrina. Il centrocampista argentino ha esordito con la maglia giallogranata in occasione dell’ultimo match disputato al ‘Ricciardelli’ nel 2012 contro il Manduria, subentrando a Michele Conte al minuto 78.

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U.S.D. San Severo
Facundo Ganci si presenta

San Severo - Ganci

Facundo Ganci

Facundo Ganci è il primo rinforzo apportato dalla dirigenza dell’U.S.D. San Severo durante questa sessione di mercato dicembrina. Il centrocampista argentino ha esordito con la maglia giallogranata in occasione dell’ultimo match disputato al ‘Ricciardelli’ nel 2012 contro il Manduria, subentrando a Michele Conte al minuto 78.
Facundo Ganci è un centrocampista argentino nato a Buenos Aires e cresciuto calcisticamente nel florido vivaio del Boca Juniors. Il mediano classe 1988 è giunto in Italianella scorsa stagione calcistica, quando fu ingaggiato inizialmente dal Brindisi, quindi dalla Virtus Casarano, all’epoca in serie D. In questa stagione ha già vestito la maglia della Sancataldese nell’Eccellenza siciliana, prima del trasferimento all’U.S.D. San Severo. Ganci vanta alcune esperienze in Sud America dove si è contraddistinto come un poliedrico interprete del centrocampo. L’argentino infatti può ricoprire sia il ruolo del classico incontrista, sia quello di regista.

Credo che il San Severo sia una bella squadra – le prime parole del mediano argentino nel post San Severo – Manduria – e penso di potermi trovare bene qui. Sono molto contento“. Ganci ha scelto San Severo dopo aver dialogato con alcuni membri della compagine giallogranata. “Ho apprezzato immediatamente la proposta che mi è stata fatta, dopo aver parlato con mister Rufini, con il presidente e con Nando Galetti che è stato mio compagno di squadra a Brindisi. L’idea di venire qui mi ha subito entusiasmato“.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

San Severo – Manduria 3-1
Interviste post gara

I dauni soffrono contro il Manduria di mister Terzaroli, giunto nella Città dei campanili per giocarsela nonostante la penultima posizione in classifica, venendo fuori sulla distanza e dominando la seconda frazione del tempo. Non è stato infatti il più bel primo tempo disputato dai ragazzi di mister Rufini in questo 2012/13, complice anche il forte freddo calato sull’intera Capitanata ed una formazione sperimentale per via di squalifiche e infortuni.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Rufini, mister Terzaroli, Dino Marino e Vincenzo Silvestri.

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San Severo – Manduria 3-1
Al ‘Ricciardelli’ versione 2012 con un’altra vittoria

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo si accomiata dal pubblico del ‘Ricciardelli’ in questo 2012 con l’ennesima vittoria, la tredicesima nell’anno solare nel proprio impianto, l’ottava nel campionato di Eccellenza, la sesta su sette gare casalinghe in questa stagione nel massimo campionato dilettantistico regionale. I dauni soffrono contro il Manduria di mister Terzaroli, giunto nella Città dei campanili per giocarsela nonostante la penultima posizione in classifica, venendo fuori sulla distanza e dominando la seconda frazione del tempo. Non è stato infatti il più bel primo tempo disputato dai ragazzi di mister Rufini in questo 2012/13, complice anche il forte freddo calato sull’intera Capitanata ed una formazione sperimentale per via di squalifiche e infortuni. L’allenatore sanseverese infatti deve fare a meno dello squalificato Russi e dell’infortunato Di Simone, optando per l’inserimento del necessario elemento under, Mastrangelo, sulla mediana, e retrocedendo il regista Silvestri nel ruolo di terzino destro. Non è della partita anche il puntero Galetti relegato in panchina insieme al neoacquisto Ganci.

Primo tempo a dir poco scialbo dove l’unica azione degna di nota è a firma degli ospiti con il neoarrivato De Pascalis (per lui anche dieci presenze nel Bari di Antonio Conte), che coglie il palo dopo tre minuti approfittando di un errore della retroguardia di casa. L’unico appunto di cronaca per la formazione di casa durante l’intera prima frazione lo si registra al 32′, quando Cesareo, involatosi in contropiede, viene fermato per un fuorigioco più che dubbio.

Di ben altro tenore è la ripresa dei dauni. Dopo un buon momento iniziale a favore dei manduriani, al 57′ il San Severo riesce a rompere l’equilibrio. Lancio di Lanave dalle retrovie e il solito bomber Cesareo si fa trovare pronto per realizzare il vantaggio dell’attuale terza della classe. Due minuti più tardi arriva il colpo che manda definitivamente KO gli avversari dei giallogranata. Cesareo questa volta ispira il suo gemello del goal, Ladogana, che salta anche il portiere, si defila, ma riesce ad operare un cross basso in area. Lanave deve allora solo appoggiare in rete la più comoda delle palle giocabili. Al 64′ però il Manduria riapre il match. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina interviene infatti Spinelli in acrobazia realizzando il momentaneo 2-1. Al 66′, Petracca di Lecce allontana mister Rufini dalla panchina dauna per le eccessive proteste scaturite dalla ripetizione del corner che avrebbe generato il goal degli ospiti. Al 69′, il fischietto salentino riserva lo stesso trattamento all’autore della marcatura tarantina, Spinelli, ammonito una seconda volta per un intervento scorretto e quindi espulso. In undici contro dieci, il San Severo trova il goal della tranquillità al 73′, con Ladogana che conclude imparabilmente da dentro l’area ospite. Al 75′, De Pascalis prova a scavalcare Pizzolato ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. All’83’, il giovane Mangiacotti s’invola sulla fascia per poi servire Ladogana appostatosi nei sedici metri manduriani. La conclusione del cannoniere dauno non è felice graziando così il portiere De Lauro di un altro goal. All’88’ ancora De Pascalis prova a superare Pizzolato che gli si oppone con un grande intervento. Infine al 94′, Ancona potrebbe segnare ancora per i dauni ma spreca l’azione di contropiede.

E’ stata una quattordicesima giornata di campionato contraddistinta dal lutto per la morte del giovane portiere della Pro Italia Galatina, Ilya Ancona (il match tra i salentini e il Vieste non si è disputato), e dal maltempo che ha costretto al rinvio due gare, Libertas Molfetta-Atletico Corato e Polimnia Calcio Polignano-Atletico Mola. Il San Severo è riuscito così ad accorciare le distanze dalla vetta occupata dalla coppia Cerignola e Molfetta. I dauni hanno ora un divario di due punti dal primo posto.

Intanto irrompe il mercato sulla scena sanseverese. La trattativa tra il club dauno e Nicola Montemorra appare in fase di stallo per le obiezioni poste dall’Ascoli Satriano, mentre è ormai ufficiale l’addio del difensore centrale Luigi De Cesare, del centrocampista Francesco De Nicola e, molto probabilmente, di Manolo Stango.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Silvestri, Mastrangelo, Ianniciello, Mongelli, Ancona, Conte (78′ Ganci), Lanave (85′ Selvaggi), Cesareo (76′ Florio), Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Ungaro, Galetti. Allenatore: Rufini.

MANDURIA. De Lauro; Chirico, Serio, Manco, Deicco, Spinelli, Riezzo (63′ Malagnino), Cocciolo, Taurino, De Pascalis, Rascaro (63′ Macrì). A disposizione: Fiorentino; Potì, Binetti, Maiorino, Visconti. Allenatore: Terzaroli.

NOTE – Ammonito Silvestri del San Severo. Espulso Spinelli del Manduria al 69′ per doppia ammonizione.
RETI: 57′ Cesareo; 59′ Lanave; 64′ Spinelli (M); 73′ Ladogana
ARBITRO: Petracca di Lecce.

 

U.S.D. San Severo – Manduria
Ultima in casa del 2012 al “Riciardelli”

In una giornata contraddistinta dal lutto che ha colpito tutti gli amanti del calcio dilettantistico pugliese, per la perdita del giovane portiere della Pro Italia Galatina, Ilya Ancona, in seguito ad un incidente stradale, il San Severo si appresta a disputare l’ultima partita casalinga del suo strepitoso 2012. I dauni ospiteranno il Manduria Sport, formazione attualmente al penultimo posto del campionato di Eccellenza pugliese, con il chiaro intento di mantenere l’imbattibilità tra le mura amiche che dura dallo scorso 22 gennaio (1-2 subito dal Casamassima nel diciannovesimo incontro di Promozione pugliese, girone A). Il San Severo ha infatti costruito un 2012 da favola nella propria tana, ottenendo dodici vittorie (sei nel campionato di Promozione, cinque in quello di Eccellenza e una nei play off di Promozione) e tre pareggi (rispettivamente uno nel campionato di Promozione, in quello di Eccellenza e nei play off di Promozione).

Mister Rufini dovrà fare a meno del giovane Francesco Russi, fermato dal Giudice sportivo dopo l’espuslione subita domenica scorsa. Tra le fila daune rientrerà l’attaccante Giuseppe Cesareo dopo la squalifica, mentre dovrebbe esordire almeno in panchina il nuovo arrivo Facundo Ganci.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventiquattro punti. I giallogranata hanno ottenuto sette vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle tredici gare disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha siglato ventisei reti (migliore fase offensiva dell’Eccellenza insieme a quella del Manfredonia), e la difesa ha subito quindici goals (nona nella classifica delle marcature concesse).

L’inizio di stagione della compagine allenata da mister Terzaroli non è stato dei migliori. Il Manduria occupa infatti la penultima posizione del campionato di Eccellenza dopo tredici giornate in virtù dei dieci punti conquistati, frutto di due vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte.

Nell’ultimo turno il San Severo ha vinto 2-4 al ‘Basurto’ contro il fanalino di coda Real Racale (doppietta di Galletti, Silvestri e Ladogana). Il Manduria è reduce invece dall’1-0 subito a Mola.

INFORMAZIONI – Il ‘Ricciardelli’ sarà la sede dell’incontro valido per il quattordicesimo turno del torneo di Eccellenza tra U.S.D. San Severo e Manduria Sport, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com saranno attivi i servizi di Live Match e radiocronaca che informeranno sull’andamento della gara.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Real Racale – San Severo 2-4
San Severo spettacolare, secondo posto ad un passo

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Vince e convince il San Severo che espugna il ‘Basurto’ di Racale nonostante i brividi forniti dai due tentativi di rimonta dell’attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza pugliese. I giallogranata tornano dunque a trionfare in trasferta dopo circa due mesi e mezzo, cioè dall’exploit al ‘Poli’ di Molfetta contro l’attuale capolista Libertas (1-4). La gara era favorevole ai dauni stando ai pronostici pre-partita, ma spesso queste situazioni sono podrome a sovvertimenti degli esiti come gli stessi dauni avevano potuto appurare in una precedente trasferta, al ‘San Vito’ di Tricase, agli inizi di novembre. Oggi come allora i sanseveresi erano reduci da un convincente successo interno in uno scontro di alta classifica. Domenica scorsa infatti i dauni avevano fatto proprio l’intero bottino contro il Gallipoli al ‘Ricciardelli’ grazie ad una doppietta di bomber Cesareo, assente invece a Racale per squalifica.

In terra leccese mister Rufini recupera Nando Galetti, fuori causa sette giorni fa per squalifica. L’allenatore calabrese conferma dunque il consueto 4-2-4 con la linea difensiva imperniata sul duo centrale Ianniciello-Di Simone, i corrispettivi di centrocampo, Conte e Silvestri, e l’attacco con, partendo da sinistra, Ancona, Galetti, Ladogana e Lanave.

Agli ordini di Panettella di Bari, sostituto all’ultimo minuto dell’indisponibile Cascella, parte il testacoda della tredicesima giornata del massimo campionato dilettantistico regionale. La prima emozione del match è di matrice Real con il propositivo Villani che prova un diagonale finito fuori di poco. Al 15′, i dauni realizzano uno dei più bei goal della stagione grazie all’estro del regista Silvestri che colpisce al volo dal limite la sfera inizialmente ribattuta dalla difesa avversaria, superando Panìco sulla sua sinistra. Il goal mette le ali agli ospiti che sfiorano più volte il raddoppio prima di raggiungerlo. Al 21′, un difensore di casa s’immola sulla conclusione da ottima posizione di Ladogana. Al 22′ ci prova Ancona ma il suo tiro è di poco impreciso. Al 24′, Pizzolato si guadagna la paga odierna bloccando in tuffo la sfera calciata da tiro piazzato di Aliotta. Sul capovolgimento di fronte è Conte a mancare di pochissimo lo specchio delimitato dai tre legni avversari. Al 28′, il San Severo trova il meritato 0-2. Progressione di Lanave che salta un avversario sul fronte offensivo sinistro dell’attacco dauno. Il cross basso del numero dieci trova poi l’impatto in corsa di Ladogana che non lascia scampo a Panìco.

Il San Severo rallenta e il Racale trova inaspettatamente la rete dell’1-2. Villani parte dal limite dei sedici metri avversari, taglia fuori la difesa giallogranata e supera Pizzolato con un tiro indirizzato sotto la traversa. Al 41′ però la formazione di patron Marino ristabilisce le distanze. Ingenuità di Mazzeo che intercetta la sfera con la mano nella propria area. Panettella non ha dubbi è sanziona l’intervento con il rigore e l’espulsione del numero sei. Dal dischetto Galetti è implacabile nel siglare l’1-3.

La ripresa si apre con la doccia fredda per gli ospiti. La difesa foggiana infatti sbaglia ancora al 51′, fallendo la trappola del fuorigioco e consentendo a Villani di servire Fanigliulo, autore del goal del 2-3. Poco male per il San Severo che in vantaggio di un uomo ricomincia a spingere. Gli sforzi dei dauni si concretizzano al 62′, con una bella conclusione di Galetti sventata da Panìco, al 68′, quando Ladogana fallisce la più facile delle occasioni a tu per tu con l’estremo difensore ospite, quindi al 71′, con il secondo goal di Galetti che spinge di testa nella porta avversaria la sfera proveniente da un cross dalla destra di Ancona. Il 2-4 spezza la rincorsa del Racale che non riesce a riprendersi anche quando Panettella sventola il secondo rosso di giornata questa volta ai danni del terzino ospite Russi.

In classifica i dauni rinforzano la terza posizione e si avvicinano al secondo gradino del podio ora occupato dal Cerignola. I gialloblu sono stati sconfitti dal Tricase con un goal al 93′.

RACALE. Panìco; Candito, Greco, Levanto (74′ Catto), Musca, Mazzeo, Fanigliulo (55′ Cesari), Aliotta, Petrigni (85′ Schiavone), Villani, Martalò. A disposizione: Reho; De Benedictis, Ferrari, Sergi. Allenatore: Levanto.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone (60′ Mongelli), Ancona (74′ Florio), Conte, Galetti (85′ Stango), Lanave, Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Musca e Villani del Real Racale. Espulsi Mazzeo del Real Racale al 41′ per fallo di mano in area, e Russi del San Severo al 75′ per doppia ammonizione.
RETI: 15′ Silvestri; 28′ Ladogana; 38′ Villani (R); 42′ rig. – 71′ Galetti; 51′ Fanigliulo (R)
ARBITRO: Panettella di Bari.

U.S.D. San Severo a Racale
contro l’ultima in classifica

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

La U.S.D. San Severo non può fallire la prima delle occasioni che il calendario le fornisce almeno fino alla prossima pausa natalizia. Domenica 2 dicembre, i dauni si recheranno al ‘Basurto’ di Racale, sede della sfida valida per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese contro il Real, con la chiara intenzione di conquistare i tre punti. I sanseveresi infatti saranno attesi dalla formazione attualmente all’ultimo posto della graduatoria.

Mister Rufini dovrà fare a meno dell’attaccante Giuseppe Cesareo, fermato dal Giudice sportivo dopo l’ottava ammonizione subita in campionato. Tra le fila daune rientrerà l’attaccante Nando Galetti, reduce da una squalifica che ne ha impedito l’utilizzo in occasione della sfida contro il Gallipoli. Il resto della rosa dauna è invece a completa disposizione.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventuno punti. I giallogranata hanno ottenuto sei vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle dodici gare disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato in ventidue occasioni (terzo del girone), e la difesa ha subito tredici reti (settima nella classifica delle marcature concesse).

In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Nell’ultimo turno il San Severo ha vinto 2-0 al ‘Ricciardelli’ contro il Gallipoli (doppietta di Cesareo). Il Racale arriva dal 2-0 subito a Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘Basurto’ di Racale sarà la sede dell’incontro valido per il tredicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Real Racale e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

San Severo
conosciamo il Real Racale

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Conosciamo i prossimi avversari: Real Racale

Racale è un centro della provincia di Lecce che conta circa undicimila abitanti, situato a poco più di cinquanta chilometri dal capoluogo salentino, verso la punta estrema del tacco pugliese. Domenica prossima, presso il Comunale della località salentina, la formazione locale, il Real Racale, affronterà la terza forza del campionato, l’U.S.D. San Severo in un quasi testacoda.
Il Real Racale è nato ufficialmente nell’estate del 2012 dalla fusione delle due compagini cittadine precedentemente esistenti, l’Eraclea Racale, impegnata esclusivamente nel settore giovanile, e l’A.S.D. Racale. L’A.S.D. Racale era reduce dagli ultimi due campionati agonistici disputati nella massima serie dilettantistica regionale, e il Real dunque ne ha rilevato il testimone.
La parabola agli alti livelli calcistici dei leccesi è relativamente recente coincisa con l’avvento alla presidenza del sodalizio prima di Salvatore De Lorenzis, quindi dell’attuale capo della dirigenza Antonio Bagno.

PRECEDENTI – Non esistono precedenti recenti tra Real Racale e U.S.D. San Severo.

SITUAZIONE ATTUALE – Ad inizio stagione il Real Racale era accreditato di un campionato d’Eccellenza 2012/13 di alto livello a giudizio degli addetti ai lavori. La realtà ha invece dimostrato le grandi difficoltà della formazione allenata da mister Levanto che attualmente occupa l’ultima posizione in graduatoria.
I biancoblu hanno ottenuto sette punti nelle prime dodici giornate del campionato di Eccellenza pugliese, vincendo una sola gara, pareggiandone quattro e perdendo i restanti sette incontri stagionali. Panico e soci hanno siglato sette reti (terzo peggior attacco del torneo) e subito ventinove centri, risultando di gran lunga la peggior difesa di questo inizio di stagione.
In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Ufficio Stampa San Severo

San Severo – Gallipoli 2-0
La sintesi della gara

12° giornata di Eccellenza Pugliese: La sintesi della gara tra San Severo e Gallipoli, terminata con il risultato di 2-0 per i locali grazie alla doppietta di Cesareo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

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San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il Gallo!

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo spenna il Gallo del campionato di Eccellenza usando bomber Giuseppe Cesareo come strumento per farlo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

Presso l’impianto sanseverese si presenta un Gallipoli spigliato e galvanizzato dal successo ottenuto contro l’Atletico Mola. I ragazzi di mister Calabro incontrano un San Severo ansioso di dare seguito all’ottima prova di domenica scorsa in quel di Galatina nonostante l’assenza dello squalificato Galetti, tra gli elementi attualmente più in forma della rosa dauna.

L’assenza del puntero argentino non impedisce comunque a mister Rufini di ripresentare l’ormai consueto 4-2-4 con alcune modifiche all’undici iniziale rispetto alle ultime uscite. L’allenatore calabrese ripropone dal primo minuto la coppia Cesareo-Ladogana, decisiva per la rimonta della settimana precedente allo ‘G. Specchia’, e sceglie ancora Ancona al posto di Selvaggi. In difesa il giovane Russi recupera la sua consueta posizione di terzino destro.

E’ un inizio gara fulminante da parte dei dauni che al 3′ trovano già il vantaggio. Errore in disimpegno della difesa ospite, Cesareo s’impossessa della sfera e si presenta a tu per tu con Laguardia superandolo agevolmente, 1-0. Al 15′, l’ex cannoniere del Corato concede il bis. Silvestri è abile ad anticipare un centrocampista avversario, a superare un diretto marcatore e a lanciare Cesareo che si allarga sulla destra e batte ancora una volta Laguardia con un diagonale. Al 29′, Calabro opta per la carta Presicce al posto di un frastornato Migali, e in effetti l’attaccante neo entrato consente ai salentini di ravvivare i propri attacchi. Il miglior momento degli ospiti si registra infatti nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione con almeno due grandissime occasioni sprecate. Al 32′, San Pizzolato guadagna l’ovazione dei propri tifosi con un triplice miracoloso intervento nel corso della stessa azione. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, l’estremo difensore foggiano prima si oppone al colpo di testa di Sportillo, quindi al tentativo ravvicinato di Presicce, infine alla pericolosa conclusione di Musarò. Al 42′, nel corso di una mischia in area sanseverese, Presicce prova il tocco risolutore da posizione defilata cogliendo il palo esterno. Al 45′, però sono i padroni di casa a proiettarsi in attacco con Ancona falciato da un difensore salentino nei sedici metri avversari senza che Milardi di Torino sanzioni il tutto con il calcio di rigore.

Nella ripresa, i sanseveresi riescono rapidamente ad imbrigliare i tentativi di rimonta leccesi anzi, le uniche occasione del tempo sono di marca foggiana. Al 56′, Ladogana lifta un cross in area ospite per Lanave che strozza troppo la conclusione da ottima posizione. Un minuto dopo vi è invece un’azione manovrata sulla sinistra del fronte offensivo giallogranata di Silvestri. Il centrocampista opera un assist millimetrico per Cesareo che non trova la porta calciando di pochissimo a lato. Il Gallipoli risponde con tanto possesso palla ma scarsa incisività, e il San Severo riesce a controllare il agevolmente il prosieguo del match.

In classifica il San Severo supera proprio il Gallipoli e aumenta a quattro i punti di vantaggio sulla sesta della classifica, la prima esclusa dalla zona play off.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Ancona (67′ Selvaggi), Conte, Ladogana, Cesareo (67′ Mongelli), Lanave (83′ Stango).
A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio. Allenatore: Rufini.

GALLIPOLI. Laguardia; Casalino, Margagliotti, Alessandri, Sportillo, Pellegrino (53′ Aragau), Savino, Musarò (53′ Solidoro), Renis, Migali (29′ Presicce), Negro.
A disposizione: Passaseo; Schiavano, Legali, Verdesca. Allenatore: Calabro.

RETI: 3′-15′ Cesareo.
ARBITRO: Milardi di Torino.
NOTE – Ammoniti Casalino e Negro del Gallipoli; Cesareo del San Severo.

U.S.D. San Severo
Scontro diretto contro i Galli

Francesco Russi

Il San Severo si appresta a disputare la sesta gara stagionale al ‘Ricciardelli’ con il chiaro obiettivo di fare sua l’intera posta in palio contro una diretta concorrente. Presso l’impianto sanseverese infatti si recherà il Gallipoli Football 1909, formazione attualmente al terzo posto del campionato di Eccellenza. Contro i leccesi, i ragazzi di mister Rufinidovranno confermare quanto di buono fatto in occasione dell’ultima trasferta di Galatina, dove hanno ottenuto un insperato pareggio in rimonta dopo essere stati sotto di due reti.

Nell’U.S.D. San Severo non sarà disponibile il puntero Nando Galetti, squalificato dal giudice sportivo dopo aver raggiunto le quattro ammonizioni stagionali. Ritorneranno arruolabili il giovane Francesco Russi e il difensore Mongelli, reduce da un turno di stop disciplinare.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione dell’Eccellenza con diciotto punti. I giallogranata hanno ottenuto cinque vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle undici gare archiviate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato venti volte (secondo del girone con quello del Molfetta), mentre la difesa ha subito tredici reti (nono nella classifica delle marcature concesse).
Il Gallipoli occupa il terzo posto momentaneo del campionato di Eccellenza 2012/13 dopo undici giornate di campionato. I leccesi hanno ottenuto cinque vittorie, altrettanti pareggi ed una sola sconfitta due settimane fa a Manduria. Le reti siglate dalla prossima rivale del San Severo sono state diciassette (quinto miglior attacco del girone), mentre la difesa ha incassato otto marcature risultando attualmente la seconda del torneo.
Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa del Pro Italia Galatina (Ianniciello e Ladogana per i giallogranata). Il Gallipoli arriva invece dal 3-2 inflitto all’Atletico Mola

INFORMAZIONI – Il ‘Ricciardelli’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra U.S.D. San Severo e Gallipoli, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com saranno attivi i servizi di Live Match e radiocronaca che informeranno sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Pro Italia Galatina – San Severo 2-2
San Severo in rimonta

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Chi di rimonta perisce, di rimonta ferisce, il San Severo fa suo il karma del celebre detto ribaltandolo e ottenendo un incredibile pareggio in quel di Galatina. I dauni si riprendono infatti un match apparso perso a metà primo tempo e portano a casa un punto fondamentale che, stando anche i risultati provenienti dagli altri campi di Eccellenza, vale oro.
Allo ‘Specchia’ di Galatina, il San Severo si presenta con la zavorra della rimonta subita in casa domenica scorsa dal Quartieri Uniti Bari, e da un risultato utile in trasferta che latita da più di un mese. Mister Rufini recupera il bomber Ladogana per l’occasione, ma sul terreno di gioco della formazione che nella scorsa stagione gli tolse la soddisfazione di trionfare nella finale di Coppa Italia Promozione, s’inventa una formazione completamente rivoluzionata. Il tecnico calabrese infatti schiera l’esterno offensivo Stango nel ruolo di terzino, panchina Lanave inserendo il giovane Annese sulla mediana, e davanti si affida al rientrante Ancona insieme a Selvaggi e Galetti, con la coppia Cesareo-Ladogana fuori dall’undici iniziale.
L’inizio gara dei dauni è a dir poco tragico. La nemesi odierna dei colori giallogranata porta beffardamente il cognome Marino, come quello del presidente sodalizio sanseverese. Il numero dieci dei salentini infatti disputa una grande prova impreziosita al 5′ dall’assist vincente per Patruno il cui tiro imparabile porta in vantaggio i padroni di casa. Al 18′, ancora Marino verticalizza dalla trequarti offensiva leccese per Giorgetti che evita la trappola del fuorigioco, si accentra dalla destra e supera Pizzolato per la seconda volta nel match. Al 28′, coach Rufini corre ai ripari sostituendo Stango e Selvaggi con Cesareo e Ladogana, riproponendo così il 4-2-4. La mossa dà i suoi frutti. Al 31′, Silvestri rovescia in area leccese direttamente da calcio piazzato; Galetti allunga di testa per Ladogana che prova la deviazione sulla quale arriva la parata in tuffo di Ancona. Un minuto dopo, Pizzolato si rifugia in angolo sul colpo di testa di Manca servito ancora da un cross di Marino. Al 35′, Ladogana prova l’inzuccata vincente da ottima posizione, ma la sfera sibila vicino al palo. Al 37′, il colpo di testa di Galetti non lascia scampo ad Ancona, ma De Leo annulla per fuorigioco. La gioia del goal per gli ospiti è rimandata solo di qualche minuto. Al 41′ infatti, il difensore Ianniciello si butta nella mischia in occasione di un corner battuto dal Cesareo e accorcia le distanze. Al 44′, lo stesso bomber subentrato conclude da buona posizione ma non inquadra la porta. Al 47′, l’arbitro chiude il primo tempo e immediatamente scoppia una rissa tra i giocatori delle due squadre. L’oggetto del contendere sarebbe stato un fallo di mani di un difensore leccese nella propria area non sanzionato dall’arbitro. Gli scontri verbali e fisici ‘sarebbero poi continuati’ anche nel tunnel che conduce agli spogliatoi dell’impianto galatinese.
Nella ripresa, il Galatina perde immediatamente Marino a causa di un infortunio e improvvisamente si spegne la luce del gioco per gli uomini di mister Inglese. Il San Severo però non sembra riuscire ad approfittarne se non al 70′, quando Ladogana sfrutta al meglio un assist di Galetti e mette la sfera del 2-2 alle spalle di Ancona. Non succede più nulla fino alla fine.
In classifica il San Severo guadagna punti sul Cerignola raggiunto in vetta dal Molfetta dopo l’1-0 subito a Corato. Dietro la nuova coppia regina scappa il Gallipoli, mentre i giallogranata si attestano al quarto posto in attesa di sapere come finirà Manfredonia-Polimnia.

GALATINA. Ancona; Parlangeli, Malerba, Deffo, De Toma, Prinari, Patruno, Tundo (85′ De Benedictis), Marino (49′ Scalete), Manca, Giorgetti. A disposizione: Leone; Stefanì, Vadacca, Palano, Giaffreda. Allenatore: Inglese.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Stango (28′ Cesareo), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Annese, Conte, Galetti, Ancona (89′ Florio), Selvaggi (28′ Ladogana). A disposizione: Bruno; Mastrangelo, Lanave, Galullo. Allenatore: Rufini.

RETI: 5′ Patruno (G), 18′ Giorgetti (G), 41′ Ianniciello, 70′ Ladogana.
ARBITRO: De Leo di Molfetta.
NOTE – Ammoniti De Toma, Giorgetti e Parlangeli del Galatina; Galetti, Mangiacotti e Cesareo del San Severo.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

San Severo
A Galatina per far punti

La trasferta dell’U.S.D. San Severo a Galatina non sarà delle più semplici. Il campo dei bianconeri è infatti tra i terreni di gioco più ostici dell’intero campionato di Eccellenza 2012/13, e i tifosi di casa hanno fama di essere tra i più caldi del girone. Inoltre la lunga trasferta che costringerà i dauni a pernottare per la terza volta in poco più di un mese in terra salentina, non aiuterà di certo la preparazione al match.

La formazione di mister Inglese però sta ottenendo meno di quanto ci si aspettasse all’inizio di questa stagione. Il Galatina infatti ha cambiato molto della sua composizione nel corso delle ultime settimane, stentando forse a trovare l’amalgama adeguato. Una situazione della quale potrebbero approfittare gli ospiti per ottenere un risultato in trasferta che manca ormai dal 7 ottobre scorso.

Nell’U.S.D. San Severo torna arruolabile il capocannoniere Vincenzo Ladogana dopo il turno di squalifica osservato domenica scorsa. Mongelli invece si accomoderà invece in tribuna dopo lo stop ricevuto per l’espulsione di domenica scorsa. Tra le fila dei dauni mancherà anche il giovane Francesco Russi indisponibile.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione del campionato di Eccellenza con diciassette punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte nelle dieci gare disputate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato diciotto volte (terzo del girone), mentre la difesa ha subito undici reti (quinto nella graduatoria dei goals concessi).

In classifica il Galatina occupa attualmente la nona posizione con tredici punti, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. I salentini sono andati a segno tredici volte e altrettanti sono stati i goal subiti.

Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa con il Quartieri Uniti Bari (Lanave e Galetti per i giallogranata; doppietta di rigore di Bozzi per i baresi). La Pro Italia Galatina proviene invece dall’1-1 di Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘G. Specchia’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Pro Italia Galatina e U.S.D. San Severo, con il fischio d’inizio dell’arbitro Angelo De Leo previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match che informerà sull’andamento della gara.

 Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

San Severo
I prossimi avversari: Pro Italia Galatina

La Pro Italia Galatina, prossima avversaria dell’U.S.D. San Severo, è una delle cinque formazioni neopromosse al campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. La compagine salentina è reduce da un’annata 2011/12 trionfale, contraddistinta dal dominio del girone B del torneo di Promozione e dalla vittoria della Coppa Italia regionale di categoria. In occasione della finale del trofeo disputata a Rutigliano lo scorso marzo, i bianconeri stellati ebbero ragione proprio dei giallogranata con il punteggio di 2-0.
Alla vigilia dell stagione che ha segnato il suo ritorno in Eccellenza dopo quattro campionati di serie B pugliese, i salentini partivano con l’obiettivo di continuare la magica cavalcata della scorsa annata calcistica. Durante la sessione estiva di mercato infatti la Pro Italia infatti aveva innestato alcuni rinforzi di esperienza in un telaio funzionante (capitan Cimarelli, i fratelli De Benedictis), con il chiaro scopo di dare continuità al proprio progetto. Tuttavia, dopo un avvio di torneo discreto, la formazione di mister Inglese ha rallentato vistosamente ritrovandosi ora ad occupare un’anonima posizione di metà classifica.

PRECEDENTI – Al di là della finale di Coppa Italia Promozione disputata nella scorsa stagione, U.S.D. San Severo e Pro Italia Galatina si erano incontrati l’ultima volta nella stagione 1997/98 sempre nel massimo campionato dilettantistico regionale. Al termine di quella stagione il San Severo retrocesse in Promozione, mentre il Galatina fondendosi con l’Aradeo guadagnò l’accesso al campionato di serie D.
Le due squadre diedero inoltre vita ad un duello entusiasmante per la vittoria nel 1993/94, sempre in Eccellenza. A fine anno il San Severo la spuntò con due punti di vantaggio. La stagione successiva le due squadre s’incontrarono invece nel Campionato Nazionale Dilettanti, girone H.

SITUAZIONE ATTUALE – Il Galatina sta modificando il suo organico in corso d’opera. Angelo De Benedictis e capitan Cimarelli hanno lasciato la formazione, mentre nelle scorse settimane la società ha ingaggiato il bomber Manca.
Mister Inglese non avrà problemi di squalifiche anzi recupererà Patruno dopo lo stop comminatagli dal Giudice sportivo in occasione del turno precedente.
In classifica il Galatina occupa attualmente la nona posizione con tredici punti, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. I salentini sono andati a segno tredici volte e altrettanti sono stati i goal subiti.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

U.S.D. San Severo
Intervista a mister Rufini

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Danilo Rufini, ex centrocampista della Juve Stabia, è stato raggiunto da TuttoJuveStabia in esclusiva e ha parlato del presente, senza dimenticare il passato, dichiarando di essere “orgoglioso di aver vestito la maglia delle Vespe”:

2003-2005, due anni importanti a Castellammare conditi da una promozione in C2…

“Ho calcato i campi di tutto il sud Italia per 22 anni ed ho avuto la fortuna di fare sempre campionati di vertice ottenendo sette promozioni, ma la mia carriera, senza i due anni trascorsi a Castellammare non avrebbe avuto valore. Ho giocato in grandi piazze, ma Castellammare e’ unica. Il più bel tifo che io abbia mai avuto modo di provare, il calore degli stabiesi non lo dimenticherò mai. Nella stagione 2003-04 abbiamo vinto campionato e Coppa Italia, uscendo dalla finale scudetto per differenza reti dopo uno “strano” 5-6 tra Rende e Manfredonia. L’anno successivo siamo arrivati secondi in C2 dietro al Manfredonia. Loro 72 punti e noi 71, e siamo usciti in semifinale play-off con la Cavese dopo aver giocato in campo neutro ed a porte chiuse la finale di ritorno. A Castellammare non sarebbe andata cosi’, comunque siamo stati meritatamente ripescati ed io, con le mie 33 presenze in campionato, penso di aver dato il mio contributo a quella che poi è stata l’ascesa della Juve Stabia”.

60 presenze con la maglia gialloblè e 4 gol realizzati. Quale quello che ricorda con maggiore affetto?

“Il gol più bello ed importante realizzato è stato quello in serie C2 a Castel di Sangro. Eravamo in un brutto periodo e vincemmo 1-0 fuori casa con un mio tiro da fuori area. Da lì partì una striscia di 17 risultati utili consecutivi”.

Vittoria della coppa Italia e promozione in c2, com’è vincere con la maglia della Juve Stabia?

“Vincere a Castellammare è incredibile. C’erano partite nelle quali eri stremato, ma il tifo ti spingeva a correre e lottare sempre di più fino alla fine. Non si poteva deludere quella gente e personalmente cercavo di metterre in campo tutta la voglia e la grinta di ogni singolo tifoso, unendola alla tecnica ed alla tattica… o almeno ci provavo!”

Di quella squadra c’è qualche compagno che continua a sentire ancora oggi?

“Mi sono sentito con qualcuno grazie a Facebook. In questo modo si hanno notizie frequentemente, ma anche se non li sento spesso, tutti rimarranno sempre tra i miei ricordi più belli”

Passando all’attualità, la Juve Stabia è partita male, ma pian piano si è ripresa. Quale può essere l’obiettivo stagionale, consideranto che Braglia continua a gettare acqua sul fuoco?

“Fa bene Braglia a mantenere tranquillo l’ambiente. L’umiltà è alla base di tutto, ciò non toglie  che bisogna esser consapevoli dei propri mezzi e la Juve Stabia ha dimostrato in questi ultimi due anni di potersela giocare con tutti in un campionato lungo e difficile come quello cadetto”.

Contro il Modena un’altra svista arbitrale ha sfavorito la Juve Stabia, ma il tecnico della Reggina Dionigi, qualche settimana fa, ha parlato di sudditanza degli arbitri a favore delle vespe…

Dionigi ha detto questo? Personalmente non mi piace chi cerca alibi alla prestazione della propria squadra. E poi non credo ci sia sudditanza, perchè gli arbitri purtroppo o per fortuna sbagliano a volte, come succede ai calciatori, agli allenatori ed a tutti gli esseri umani. Bisogna accettarlo”.

La ringraziamo strappandole la promessa di rivederla presto al “Menti”…

“Cercherò di venire appena i miei impegni calcistici me lo permetteranno e lo farò con immenso piacere. Entrare di nuovo al Romeo Menti sarà emozionante come quando lo calcavo da giocatore. Spero prestissimo e sicuramente vi avviserò in anticipo. Un saluto alla gente di Castellammare,la mia seconda patria”.

Ciro Novellino – tuttojuvestabia.it

San Severo – Quartieri Uniti Bari 2-2
Rammarico per i padroni di casa

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Quanto rammarico quest’oggi al ‘Ricciardelli’ di San Severo dove i padroni di casa hanno lasciato sul campo due punti fondamentali. I dauni infatti si sono fatti rimontare due volte e sempre su rigore da un Quartieri Uniti Bari mai domo, che ha saputo sfruttare al meglio le defaillances difensive dei giallogranata.

I sanseveresi giungevano al decimo turno del campionato di Eccellenza con la necessità di avere risposte positive dopo l’inaspettato KO di domenica scorsa al ‘San Vito’ di Tricase. I ragazzi di mister Rufini infatti avrebbero voluto sfruttare il fattore positivo ‘Ricciardelli’ (quattro vittorie in altrettanti incontri in questo 2012/13), prolungando la propria imbattibilità interna e frenando le velleità dei Quartieri Uniti Bari. I baresi, tra i quali spicca l’ex Torremaggiore Vito Morra, hanno difatti fin qui ottenuto un rendimento ben al di là delle aspettative. Tutti presenti nel clan giallogranata ad eccezione dello squalificato Ladogana; il tecnico calabrese decide questa volta per uno spiegamento diverso rispetto a quello vistosi recentemente in campionato, optando per un 4-2-3-1 con Galetti punto di riferimento offensivo centrale, e Selvaggi, Cesareo e Lanave a danzargli intorno.
Pronti via e subito Galetti dimostra di essere in buona giornata con una conclusione da dentro l’area avversaria parata da Fortunato. I baresi, schierati da mister Catalano con la difesa a tre, rispondono con M. Cantalice e il suo tiro al volo impreciso dalla sinistra al 15′. Al 19′, Michele Conte prova a sorprendere Fortunato con una precisa stilettata dalla distanza, ma il portiere ospite si distende e para. Sul capovolgimento di fronte è invece Pizzolato a respingere la conclusione centrale di Venga. Al 25′, Lanave sfiora il goal su calcio di punizione e subito dopo è Cesareo a liberarsi di una marcatura in area ospite e a concludere alto sopra la traversa, Al 35′, finalmente si libera il grido di gioia dell’impianto sanseverese. Galetti, in versione uomo-assist, verticalizza nei sedici metri ospiti per Lanave che supera Fortunato con un tiro alla sua destra. Neanche il tempo di gioire per i dauni poiché dopo appena quattro minuti, Russi compie la sua prima ingenuità stagionale atterrando Bozzi nell’area di casa. Santorelli concede il rigore che lo stesso Bozzi realizza.
La ripresa si apre con un primo squillo degli ospiti. Morra infatti si fa subito vivo pericolosamente dalle parti di Pizzolato. Al 52′ però sono i padroni di casa a tornare nuovamente in vantaggio. Galetti tramuta il suo ruolo da uomo assist a finalizzatore, insaccando di testa un cross originato da una magia di Cesareo sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. Il Quartieri Uniti non ci sta e prova a reagire. Morra si fa più intraprendente e conclude improvvisamente da fuori area al 64′, sfiorando la parte alta della traversa. Il San Severo decide allora di addormentare la gara nella speranza di colpire gli avversari in contropiede. L’approccio al prosieguo del tempo sembra quello giusto poiché all’80’, Cesareo, e un minuto dopo, Silvestri, sfiorano clamorosamente il terzo goal per i sanseveresi su rapidi ripartenze. All’84’, il classico pastrocchio domenicale lo commette però Mongelli che sbaglia un rinvio dalle retrovie ed è costretto ad atterrare un avversario in procinto d’involarsi a tu per tu con Pizzolato. Il risultato è un secondo rigore per gli ospiti e l’espulsione per doppia ammonizione ai danni del difensore ex Atletico Mola. E’ ancora Bozzi ad incaricarsi del tiro dal dischetto spiazzando Pizzolato per la seconda volta. In dieci, i sanseveresi non riescono più a trovare la via del goal, mentre agli ospiti sta bene il pareggio strappato al ‘Ricciardelli’, prima squadra ad essere riuscita ad uscirne indenne.
In classifica i giallogranata non sfruttano un turno potenzialmente favorevole visti i contemporanei pareggi di Molfetta e Gallipoli contro avversari non certo irresistibili quali il Manduria e il Racale. Il 2-2 basta comunque agli uomini di Dino Marino per aggrappare il terzo posto in classifica insieme a Gallipoli e al Terlizzi.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Mongelli, Di Simone, Lanave (75′ Ianniciello), Conte, Galetti, Cesareo (82′ Stango), Selvaggi. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio, De Nicola. Allenatore: Rufini.

QUARTIERI UNITI. Fortunato; Di Virgilio, M. Cantalice (59′ Salvi), Dentamaro, Montrone, L. Cantalice (73′ De Palma), Muciacia, Capriati (73′ Palasciano), Morra, Bozzi; Venga. A disposizione: De Tullio; Gandolfo, Balzano, Catalano. Allenatore: Catalano.

RETI: 35′ Lanave; 40′ Bozzi rig. (Q); 52′ Galetti; 85′ Bozzi rig. (Q)
ARBITRO: Santorelli di Salerno.
NOTE – Ammoniti Russi, Conte e Cesareo del San Severo; L. Cantalice, Di Virgilio e Montrone del Quartieri Uniti. Espulso Mongelli del San Severo all’84’ per doppia ammonizione.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

San Severo – Quartieri Uniti Bari
San Severo in cerca del riscatto

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo andrà alla ricerca di un pronto riscatto nella gara valevole per il decimo turno del campionato di ‘Eccellenza’ contro i Quartieri Uniti di Bari. L’undici dauno è infatti deciso a prolungare la striscia positiva registrata al ‘Ricciardelli’ in questo 2012/13, arrivata a quota quattro vittorie ottenute in altrettanti incontri disputati tra le mura amiche.
Mister Danilo Rufini dovrà fare a meno dello squalificato Vincenzo Ladogana. L’attaccante infatti è stato fermato dal Giudice sportivo dopo aver accumulato quattro cartellini gialli nelle prime nove giornate di campionato. Nessuno dei giocatori dauni è invece vittima di infortuni ad eccezione del giovan D’Antino, mentre ha recuperato l’under Francesco Russi, assente domenica scorsa a Tricase.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione del campionato di Eccellenza con sedici punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio e tre sconfitte nelle nove gare fino ad ora disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana è andato a segno sedici volte, mentre la difesa ha subito nove reti.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Quartieri Uniti Bari occupa la quinta posizione insieme al Manfredonia Calcio con quindici punti, uno in meno del San Severo. Vito Morra e soci hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Fuori dal ‘Comunale di San Paolo’, i futuri avversari del San Severo hanno vinto una sola volta, pareggiato in due occasioni e perso in altrettanti casi. Quattordici sono stai i goals messi a segno, mentre nove quelli subiti, inserendo i baresi rispettivamente al quinto posto tra le squadre più prolifiche e al quarto tra quelle meno battute.
Nell’ultimo turno il San Severo è stato battuto 2-1 dal Tricase (Striano e Amato su rigore per i rossoblu; Di Simone per i giallogranata), mentre il Quartieri Uniti di Bari è reduce dal 2-1 inflitto al Mola al ‘Comunale di San Paolo’.

INFORMAZIONI – L’U.S.D. San Severo ospiterà il Quartieri Uniti di Bari a partire dalle 14:30 presso il campo sportivo ‘Ricciardelli’. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match e la radiocronaca che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

San Severo – Q.U Bari
conosciamo i prossimi avversari

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

SAN SEVERO – Dallo scorso luglio, la Città di Bari presenta una nuova realtà calcistica attiva nel dilettantismo regionale. Il Quartieri Uniti Bari è infatti l’erede del San Paolo, storica formazione del capoluogo pugliese il cui ultimo anno di attività, il 2011/12, è coinciso con un buon piazzamento nel massimo campionato regionale dilettantistico.
La novella compagine disputa le sue gare interne presso lo stadio comunale del quartiere San Paolo, e nella sua prima esperienza in un torneo federale sta ottenendo risultati lusinghieri ben al di là dei pronostici della vigilia. Il Quartieri Uniti infatti si candidava ad un campionato di transizione con lo scopo di far crescere i tanti giovani che ne compongono il roster; un auspicio confermato dai presidenti del sodalizio, Di Bari Fraddosio, in fase di presentazione della nuova società. La realtà di questi primi mesi di Eccellenza ha invece proiettato la formazione allenata da Catalano ai vertici della graduatoria.
PRECEDENTI – Ovviamente non vi sono precedenti tra U.S.D. San Severo e Quartieri Uniti di Bari, mentre l’ultimo doppio confronto tra il San Paolo e i sanseveresi si registrò nella stagione 2008/09 in Prima Categoria. La formazione barese s’impose sia all’andata, con un netto 6-2, sia al ritorno grazie allo 0-3 ottenuto al ‘Castellana’. Alla fine di quel campionato, il San Paolo avrebbe spiccato il volo verso la Promozione, mentre il San Severo si sarebbe salvato all’ultimo secondo della finale play out contro l’Arpifoggia.
SITUAZIONE ATTUALE – Nonostante i buoni risultati che la formazione barese sta ottenendo, nelle ultime settimane è montato un caso tra la dirigenza e la guida tecnica, Lorenzo Catalano. Il tecnico infatti non ha preso posto in panchina a causa di presunte incomprensioni con la società, in occasione dell’ultimo turno interno vinto dai suoi ragazzi contro l’Atletico Mola. La situazione d’emergenza pare comunque essere rientrata, e il tecnico dovrebbe essere presente al ‘Ricciardelli’.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Quartieri Uniti Bari occupa la quinta posizione insieme al Manfredonia Calcio con quindici punti, uno in meno del San Severo. Vito Morra e soci hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Fuori dal ‘Comunale di San Paolo’, i futuri avversari del San Severo hanno vinto una sola volta, pareggiato in due occasioni e perso in altrettanti casi. Quattordici sono stai i goals messi a segno, mentre nove quelli subiti, inserendo i baresi rispettivamente al quinto posto tra le squadre più prolifiche e al quarto tra quelle meno battute.

usdsanseverocalcio.it

Eccellena Pugliese
Il punto sul campionato

In Eccellenza Pugliese posticipo serale quello di Manfredonia che lascia al comando il vittorioso Molfetta. I sipontini comunque nonostante l’inferiorità numerica per gran parte della gara a causa dell’espulsione di Polidori non hanno demeritato. Continua a vincere anche il Cerignola che piega un tenace Copertino, che lamenta di aver subito di mano il gol del definitivo vantaggio ad opera di Caggianelli. Non va oltre il pari il Gallipoli nel derby disputato a Racale, con i locali bravi e vogliosi nonostante le ultime defezioni verificatesi nell’organico. Esce ridimensionato il San Severo da Tricase, squadra che trova nuovamente la via del successo nonostante la settimana trascorsa ha fatto paventare un abbandono della squadra da parte di molti atleti.
Auguriamoci che il successo di ieri sia di buon auspicio per la squadra del vulcanico ed appassionato presidente Stefanelli. Q. U. Bari nuovamente vittoriosi ai danni del Mola, nonostante a pochi minti dall’inizio della partita è stato allontanato il mister Catalano, affidando temporaneamente la squadra a mister Lafronza. Pari fra Vieste e Polignano che non si fanno male e restano alle soglie della zona play out. Buono poi il successo del Galatina ai danni del Manduria, nella domenica in cui mister Inglese per via delle assenze è stato costretto a schierare l’undici titolare con la presenza di ben cinque under. Infine di rigore e di misura il Terlizzi espugna Corato con i locali sempre mestamente relegati all’ultimo posto in classifica. Fra le curiosità segnaliamo che il Molfetta è l’unica squadra a non aver ancora pareggiato, Il Gallipoli a non aver perso ed il Corato a non aver vinto. Infine domenica prossima interessanti sembrano le partite Cerignola Vieste e Manduria Gallipoli con la capolista Molfetta che tenterà l’allungo affrontando in casa il tenace Racale.

Massimo Fortunato – pugliacalcio24.it

Atletico Tricase – San Severo 2-1
Il San Severo perde e lascia il terzo posto

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Una sconfitta inaspettata è maturata a Tricase per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti erano arrivati in una piazza squassata dalle polemiche e da un incipiente crisi economica con il chiaro obiettivo di dare continuità al risultato ottenuto domenica scorsa nel derby contro il Manfredonia, e per tornare a fare punti fuori dalle mura amiche. Tuttavia gli ospiti si sono scontrati e sono affondati contro l’orgoglio dei padroni di casa, reduci da una settimana senza allenamento e scesi in campo solo all’ultimo minuto per onorare l’impegno.
Mister Rufini ha tutti gli uomini a disposizione ad eccezione del giovane Francesco Russi che ha dovuto dare forfait alla vigilia della lunga trasferta in terra leccese. Il coach calabrese opta ancora una volta per il modulo che gli ha garantito la vittoria contro il Manfredonia nell’ultimo turno di campionato disputato, scegliendo Selvaggi al posto di Cesareo. Il bomber ex Mola è dunque costretto alla seconda panchina consecutiva.
Il Tricase ha invece gli uomini contati nonostante il recupero dei ribelli Morello e De Pascalis avvenuto appena nella giornata di ieri.
Un buon San Severo prova a fare la partita nel primo tempo, ed infatti le occasioni della frazione sono quasi tutte di marca giallogranata. Al 5′, lungo lancio dalle retrovie di Ladogana che pesca Selvaggi in area rossoblu. L’attaccante arresta la sfera, si gira e prova la conclusione ad effetto che finisce di poco fuori. Il San Severo preme nonostante le precarie condizioni del manto erboso in naturale del ‘San Vito’. Al 15′, Silvestri rovescia nei sedici metri salentini uno spiovente da calcio piazzato battuto nella metà campo giallogranata. Galetti coglie la palla di testa ma Esposito non si fa superare. Al 22′, il San Severo è ancora pericoloso con i calci da fermo. Lanave batte un corner che all’altezza del primo palo è deviato sul palo esterno dall’intervento di testa di Di Simone. Al 23′, Ladogana protesta per un presunto fallo subito nell’area salentina, ma per Binetti di Barletta è solo simulazione. Al 28′, ancora su un calcio d’angolo eseguito da Lanave, si accende una mischia dinanzi al portiere di casa Esposito. Il sanseverese Conte prova a risolverla ma un difensore leccese spazza sulla propria linea di porta. Sul prosieguo dell’azione un propositivo Di Simone ha lo spazio giusto per il tiro dal limite che finisce alto.
Al 31′ il Tricase costruisce il primo pericolo per la porta di Pizzolato. Tondo prova beffare il portiere con un calcio di punizione dal limite, ma l’estremo difensore riesce a respingerne l’insidia. Ad eccezione dell’espulsione dell’alenatore dei locali Bruno  per proteste al 43′, non succede più nulla fino alla fine del tempo.
Nella ripresa il San Severo squilla alla porta di Esposito con una conclusione di Selvaggi al 49′, e poi scompare. Il Tricase prende coraggio e al 57′ trova il vantaggio con una giocata sopraffina del nuovo entrato Striano, che appena fuori dal fortino giallogranata pesca il pertugio ottimale per indirizzare la sfera a fil di palo e battere Pizzolato. Al 62′ il figliol prodigo Morello cerca l’eurogoal con una forte conclusione dai trenta metri che si stampa sulla traversa sanseverese, quindi al 65′, Di Simone atterra Amato nei sedici metri foggiani e questa volta Binetti concede la massima punizione. Sul dischetto va lo stesso numero otto del Tricase che realizza.
Rufini gioca la carta della disperazione, disponendo i suoi in un 3-3-4 grazie all’innesto di Cesareo al posto di Lanave e di Annese per Termine. La mossa sortisce un primo effetto al 76′, quando l’ennesima inzuccata del match di Di Simone, su assist da calcio piazzato di Silvestri, vale il 2-1. Purtroppo per i dauni, la loro spinta offensiva si esaurisce qui e il Tricase può portarsi a casa tre punti che sanno di ossigeno puro. La sconfitta subita fa retrocedere il San Severo al quarto posto della classifica in attesa di conoscere l’esito del posticipo della giornata tra il Manfredonia e la capolista Molfetta. I dauni perdono contatto dal Cerignola, vittorioso 2-1 sul Copertino, e dal Gallipoli reduce dall’1-1 sul campo del Racale.

TRICASE. Esposito; Di Secli, J. Rizzo, M. Rizzo, Citto, Biason, Pizza, Amato, Morello, Tondo (40′ Striano), Arnejo. A disposizione: Nutricato; Melcarne, Quintero, De Pascalis, De Iaco, Giannuzzi. Allenatore: Bruno.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Termine (70′ Annese), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Lanave (70′ Cesareo), Conte (88′ Florio), Galetti, Ladogana, Selvaggi. A disposizione: Bruno; D’Antino, Mongelli, Stango. Allenatore: Rufini.

RETI
ARBITRO: Binetti di Barletta.
NOTE – Ammoniti De Sicli, Biason, Esposito e Morello dell’Atletico Tricase; Ladogana e Di Simone del San Severo. Espulso l’allenatore dell’Atletico Tricase Bruno per proteste.

San Severo a Tricase per vincere
Alla ricerca della seconda vittoria esterna

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo punterà alla vittoria nel prossimo impegno del campionato regionale di Eccellenza, sul campo dell’Atletico Tricase. I foggiani infatti proveranno ad approfittare del difficile momento che stanno vivendo i salentini, per raccogliere il secondo successo stagionale fuori dalle mura amiche.
I ragazzi di mister Danilo Rufini potranno sfruttare anche gli echi benefici della bella vittoria maturata domenica scorsa al ‘Ricciardelli’, nel derby contro il Manfredonia che ha rilanciato le velleità dei giallogranata ora in piena lotta per le posizioni altissime della graduatoria.
Mister Danilo Rufini avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno dei sanseveresi è stato infatti squalificato dopo l’ultimo turno di campionato dalla giustizia sportiva, inoltre il medico sociale Raffaele Florio non ha dovuto prestare le sue cure ad eventuali tesserati infortunati.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione del campionato di Eccellenza con sedici punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte nelle otto gare fino ad ora disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana è andato a segno già quindici volte, mentre la difesa ha subito sette reti.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Tricase è invece al 13° posto in graduatoria con sei punti, frutto di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. La formazione rossoblu vanta anche tre reti siglate (peggior attacco della serie), e nove subite (sesta miglior difesa).
Nell’ultimo turno il San Severo ha battuto 3-1 il Manfredonia grazie ai goals di Ladogana, Conte e Galetti, mentre il Tricase è reduce dal 2-0 subito al ‘Madonna dell’Altomare’ di Polignano.

INFORMAZIONI – L’U.S.D. San Severo pernotterà presso il centro salentino alla luce della lunga trasferta. La gara si disputerà a partire dalle ore 14:30 sul campo sportivo ‘San Vito’ di Tricase. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo