Taranto, duro addio a due attaccanti

Brutte notizie in casa Taranto: i due attaccanti ionici più prolifici dello scorso anno, Giuseppe Siclari e il capitano Giuseppe Genchi, non indosseranno la maglia rossoblu durante la prossima stagione.

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A comunicarlo a Blunote è l’agente di entrambi i calciatori Michele Menolascina: “Non resteranno a Taranto. Ho appena sentito Franco Dellisanti e non ci sono più i presupposti per trattare. Parliamo di due ragazzi che nell’ultima stagione hanno fatto la differenza e che meriterebbero il giusto riconoscimento economico. Non sono qui per polemizzare, ma riteniamo ci sia troppo divario tra domanda e offerta. A fine settimana, pertanto, non ci saranno ulteriori incontri con il club, è inutile trascinare oltre questa situazione. Sono molto m dispiaciuto perché la volontà di entrambi era quella di rimanere, ma da questo momento cominceremo a valutare altre proposte…”.

Alessandro Mazzarino

Taranto, ecco le nuove maglie da gioco

La scelta delle maglie da gioco che il Taranto indosserà durante la prossima stagione, è caduta sui tifosi rossoblu, i quali hanno avuto l’opportunità di votare le due divise (una interna ed una esterna) tra le otto messe a disposizione dalla Fondazione Taras nell’iniziativa “Scegliamo la nostra maglia“. Le votazioni della prima fase hanno portato ad un ballottaggio tra quattro divise. Al termine della seconda fase, sono state decretate le due maglie da gioco ufficiali, riportate di seguito:

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Alessandro Mazzarino

Taranto, le nuove maglie saranno scelte dai tifosi

Tramite una nota sul proprio sito ufficiale, la Fondazione Taras, un supporters’ trust tarantino, ha comunicato che questa sera alle ore 21 su Studio100 (emittente tv) saranno presentate otto maglie, di cui quattro per le partite interne e quattro per le gare esterne. Dalle ore 22 di martedì 21 giugno fino alla mezzanotte tra venerdì 24 e sabato 25, i tifosi potranno scegliere le maglie che il Taranto indosserà durante la prossima stagione. A partire da sabato mattina, le due maglie più votate andranno al ballottaggio che durerà fino a martedì 28, a meno che una delle maglie in concorso superi la soglia del 50% già al primo turno. Ecco il comunicato ufficiale:

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Domani sera, nel corso della puntata di “100 Sport Magazine”, in onda su Studio 100 a partire dalle ore 21.00, la Fondazione Taras 706 a. C. presenterà l’iniziativa “Scegliamo la nostra maglia”.

Il supporters’ trust tarantino, in collaborazione col Taranto F. C. 1927, chiederà ai tifosi di scegliere le divise ufficiali che la squadra rossoblù indosserà nella stagione sportiva 2016-2017.
 
Le otto maglie in gara (quattro per le partite interne, quattro per quelle esterne) saranno svelate per la prima volta nel corso della diretta di Studio 100, condotta dal giornalista Gianni Sebastio.
 
La competizione sarà quindi aperta ufficialmente alle ore 22:00 del 21 giugno.
 
I tifosi rossoblù potranno esprimere la propria preferenza sul sito della Fondazione Taras all’indirizzo www.fondazionetaras.it/scegliamo-la-nostra-maglia. Le votazioni saranno articolate in due fasi, la prima delle quali si chiuderà alla mezzanotte tra venerdì 24 e sabato 25. A partire da sabato mattina, poi, le due maglie più suffragate per ciascuna categoria andranno al ballottaggio finale fino al martedì successivo, fatto salvo il caso in cui una delle maglie in concorso superi la soglia del 50% già al primo turno.

Alessandro Mazzarino

 

Taranto, senti Emerson: “In rossoblu anche tra i dilettanti”

Una stagione conclusa nel peggiore dei modi quella trascorsa da Ramos Emerson con la maglia del Livorno: il centrocampista brasiliano non è riuscito a salvare, insieme ai suoi compagni, la società amaranto dalla retrocessione in Lega Pro. Nel periodo di relax post-campionato, Emerson, ex giocatore del Taranto, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Blunote, testata giornalistica ionica, esprimendo il desiderio di tornare ad indossare la maglia rossoblu anche in un’ipotetica stagione in Serie D.

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E’ stata una stagione sfortunata – dichiara Emersonci sono stati cambi e situazioni che non ci hanno aiutato, bensì ci hanno fatto retrocedere in Lega Pro. Al momento non ho sentito nessuno perchè sono in ferie, a casa, in Sardegna. Voglio pensare soltanto alla mia famiglia. Ci sarà tempo per valutare ogni situazione“.

Nel 2007, Emerson approdò in riva allo Ionio, dove riuscì a farsi amare dalla tifoseria rossoblu per le sue punizioni col contagiri, ma soprattutto per un episodio: l’interditore brasiliano realizzò una rete sotto la curva sud dello “Iacovone” ed andò ad esultare sotto la curva nord, quel giorno completamente vuota, come l’intero stadio, a causa di una squalifica.

Ecco le dichiarazioni sul Taranto: “Certo che tornerei a Taranto: non ho mai nascosto il grande affetto che nutro nei confronti di quella città. Tornerei anche in caso di mancato ripescaggio, perchè giocare in riva allo Ionio dev’essere un grande onore: si parla di una piazza affamata, che da troppi anni soffre. Merita qualcosa di più. La gente ha sempre dimostrato amore verso quei colori. Me lo ricordo come se fosse ora quel momento (esultanza sotto la curva, ndr): calciai la punizione e ho in mente, ancora, quella palla che s’insaccava. Per rispetto della gente tarantina che era fuori lo stadio (si giocava a porte chiuse) andai a salutare la curva nord. A Taranto sono stato meravigliosamente per circa cinque mesi. Ricordo la mia prima partita con la Salernitana: al quarto gol la gente piangeva di gioia. Fu di li che capii dov’ero capitato“.

Nonostante la lontananza dal territorio ionico, Emerson resta vicino ai colori rossoblu: “Lo seguo da lontano ma con tanto affetto: mi dispiace che da qualche anno sfiora sempre la promozione. Spero che d’ora in poi, si possa programmare qualcosa d’importante e duraturo. Gli ionici non sono stati molto continui nell’ultimo campionato e purtroppo questo fattore ha fatto si che sfiorassero, soltanto, la prima piazza. La serie D è un campionato difficilissimo, in cui la differenza la fanno gli under e appunto la continuità. Non seguo soltanto le vicende calcistiche ioniche, ma tramite i social tarantini m’informo anche su quello che succede nella città pugliese. Il messaggio che lancio ai tifosi è di non mollare e di continuare a così ad amare quei meravigliosi colori. Approfitto a fare, tramite Blunote, un forte abbraccio a tutto il popolo ionico. Tarantini vi auguro il meglio“.

Alessandro Mazzarino

Taranto, al via la campagna abbonamenti: ecco i prezzi

«Profondo amore è ciò che sento per questa squadra e per questa città.
Alziamo tutti la testa. Amiamo insieme il Taranto. Coraggio, è tempo di tornare in alto».
Così, il tecnico del Taranto F.C. 1927, Aldo Papagni, dà inizio alla campagna abbonamenti
per la stagione 2016-2017.

Costruire certezze, nutrire anche i sogni.

Con la domanda di ripescaggio già in via di perfezionamento, «Profondo amore» promuove tra i tifosi un doppio livello di fedeltà: chi si abbona alla prossima serie D sta lanciando una scommessa decisa per il ritorno del Taranto tra i Pro. In caso di ripescaggio, infatti, l’abbonamento sottoscritto per la D sarà valido come acconto sull’abbonamento in Lega Pro.

Nessun inganno per chi ama il Taranto.

Nell’ipotesi di mancato ripescaggio, chi ha sottoscritto l’abbonamento per la D avrà diritto, se lo vorrà, all’intera restituzione della somma versata. Lo ha deciso il presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore. Perché niente comprometta la fiducia tra il Taranto e la sua gente.

«Giochiamo insieme questa partita: abbonatevi!».

È l’appello emozionato del presidente rossoblù: «Questa sarà la campagna abbonamenti più lunga della storia del club. Vogliamo dire ai nostri tifosi che la casa del Taranto, per loro, è sempre aperta. “Profondo amore” è solo il primo dei progetti che vogliamo realizzare con tutti loro. Abbiamo tutti il diritto di sognare e il dovere di partecipare. Stateci accanto. Giochiamo insieme questa partita: abbonatevi!».

Le due formule per la serie D e la Lega Pro.

Ecco i prezzi degli abbonamenti e dei tagliandi per l’accesso alle singole partite nell’ipotesi di serie D e di Lega Pro.

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In caso di Serie D (*)

Abbonamenti

Settore CURVA NORD GRADINATA TRIBUNA
LATERALE TRIBUNA
CENTRALISSIMA
Prezzo intero € 85,00 € 140,00 € 220,00 € 390,00
Prezzo ridotto € 60,00 € 95,00 € 145,00 —-

 

Tagliandi

Settore CURVA NORD GRADINATA TRIBUNA
LATERALE TRIBUNA
CENTRALISSIMA
Prezzo intero € 7,50 € 12,50 € 18,50 € 35,00
Prezzo ridotto — € 8,00 € 12,00 —-

(*) L’abbonamento per la serie D è valido per le partite interne della stagione regolare, ad esclusione delle eventuali fasi di playoff e playout. La società si riserva il diritto di individuare una partita casalinga di campionato in cui anche gli abbonati dovranno acquistare il biglietto per accedere allo stadio (c.d. giornata “PRO TARANTO”).

 

In caso di Lega Pro (*) (**)

Abbonamenti

Settore CURVA NORD GRADINATA TRIBUNA
LATERALE TRIBUNA
CENTRALISSIMA
Prezzo intero € 120,00 € 200,00 € 300,00 € 500,00
Prezzo ridotto € 90,00 € 140,00 € 210,00 —-

 

 Tagliandi

Settore CURVA NORD GRADINATA TRIBUNA
LATERALE TRIBUNA
CENTRALISSIMA
Prezzo intero € 10,00 € 16,00 € 25,00 € 40,00
Prezzo ridotto — € 11,00 € 18,00 —-

 

(*) L’abbonamento per la Lega Pro è valido per le partite interne della stagione regolare, ad esclusione delle eventuali fasi di playoff e playout. La società si riserva il diritto di individuare una partita casalinga di campionato, in cui anche gli abbonati dovranno acquistare il biglietto per accedere allo stadio (c.d. giornata “PRO TARANTO”).

(**) Si rammenta che, in caso di partecipazione alla Lega Pro 2016-2017, per la valida sottoscrizione dell’abbonamento sarà necessario richiedere l’emissione della c.d. “Supporters card” o “tessera del tifoso”, secondo quanto secondo quanto previsto dalle normative vigenti, al costo ulteriore di € 10,00, da versare contestualmente alla richiesta, salvo il caso in cui l’abbonato risulti già in possesso di tale titolo in corso di validità, rilasciato da altra società abilitata. In caso di esistenza di motivi ostativi al rilascio della TESSERA DEL TIFOSO, preesistenti o sopravvenuti rispetto al momento della sottoscrizione, l’abbonamento potrà essere invalidato dalla società TARANTO F.C. 1927, che provvederà alla restituzione delle somme versate, decurtate dei costi di prevendita.

Calcolo della differenza da versare in caso di ripescaggio in Lega Pro.
Di seguito, il calcolo della differenza che il tifoso potrà versare per commutare il proprio abbonamento in caso di ripescaggio in Lega Pro. Si ricorda che, in caso di mancato ripescaggio, il tifoso avrà diritto, se lo vorrà, alla restituzione delle somme versate in precedenza.

Settore CURVA NORD GRADINATA TRIBUNA
LATERALE TRIBUNA
CENTRALISSIMA
Differenza
prezzo intero € 35,00 € 60,00 € 80,00 € 110,00
Differenza
prezzo ridotto € 30,00 € 45,00 € 65,00 —-

Avvertenze

• Tutti i prezzi sopra indicati si intendono al netto dei costi di prevendita, che sono così strutturati:
o 3,00 € per tutte le tipologie di abbonamento;
o 1,50 € per curva e gradinata;
o 2,00 € per tribuna laterale;
o 3,00 € per tribuna centralissima.
• Hanno diritto alle riduzioni gli under 18, gli over 65 e le donne.
• Per gli under 10, l’accesso allo stadio è sempre gratuito in serie D; in Lega Pro, al minore sarà erogato un abbonamento al costo simbolico di 10,00 €, congiunto a quello sottoscritto da un genitore.
• Per i disabili al 100% l’ingresso è sempre gratuito.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di sottoscrizione e di ritiro degli abbonamenti, è possibile collegarsi al sito web del Taranto F.C. 1927, www.tarantofc.it, o recarsi presso la sede del club rossoblù, in via Principe Amedeo n. 8, a Taranto, nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 19.

Taranto, il punto sul mercato: ecco tutti gli obiettivi

Nell’attesa di scoprire quale sarà la categoria in cui militerà il prossimo anno, la società del Taranto è al lavoro per allestire una squadra che possa vincere il campionato di Serie D (opzione più plausibile date le probabilità non proprio alte di ripescaggio) o salvarsi senza troppi problemi in un’eventuale stagione da disputare in Lega Pro. L’allenatore Papagni e il diesse Dellisanti hanno segnato sul loro taccuino alcuni nomi interessanti per entrambe le categorie e continuano a studiare e cercare calciatori all’altezza della situazione. Ecco tutti i giocatori, riportati da Blunote, che potrebbero approdare in riva allo Ionio:

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PORTIERI – Come è consuetudine tra i dilettanti, la difesa della porta viene assegnata a dei portieri under; due estremi difensori classe 1997 hanno catalizzato le attenzioni del sodalizio rossoblu: Gianmarco Chironi, proveniente dal Nardò, ma di proprietà del Lecce e Mirko Albertazzi, il quale ha portato la Virtus Francavilla in vetta al campionato di Serie D e, quindi, in Lega Pro.

DIFENSORI – Pochi, per ora, i nomi dei giocatori che presidieranno la difesa rossoblu, tra questi, Daniele Marino, ex rossoblu in forza all’Akragas, ricercato anche dal Martina; Ciro Manzi (Turris), che interessa al diesse Dellisanti, il quale, però, aspetta di scoprire la categoria di competenza del Taranto. Una sicurezza in difesa è Francesco De Giorgi, che ha indossato la maglia rossoblu nella scorsa stagione e probabilmente verrà confermato anche grazie alla sua duttilità: può impegnare il ruolo di terzino, centrale ed esterno di centrocampo.

CENTROCAMPISTI – Svariati, invece, i papabili per il centrocampo ionico: la pista più calda è quella che porta a Nagib Sekkoum, centrale di centrocampo e mezzala proveniente dal Francavilla, che ha dichiarato di apprezzare molto la piazza tarantina e di sperare che la trattativa vada in porto (per lui, il premio di “Pallone d’oro” della Serie D). Difficile, ma non impossibile, arrivare ai due ex Manuel Mancini e Carlo Vicedomini. Il primo, giocatore de L’Aquila, non vorrebbe scendere di categoria, nonostante l’amicizia che lo lega al mister Papagni. Il secondo, che sicuramente lascerà Nardò, accetterebbe di giocare con il Taranto in Serie D, ma sarebbe difficile rifiutare una quasi certa offerta dal Martina. Infine, è forte l’interesse del sodalizio ionico per Simone Cassano, classe 1997, anch’esso del Nardò e Mirko Guadalupi, classe 1987, del Pomigliano.

ATTACCANTI – Tanti ed importanti gli obiettivi per il reparto offensivo: si parte dalle probabili conferme di Giuseppe Siclari, che ha giurato fedeltà alla maglia rossoblu, e Giuseppe Genchi, sul quale suonano le sirene di tanti club di Lega Pro. Altre indiscrezioni riguardano Daniele Nohman (Fondi), Geraldo Masini (Virtus Francavilla), Giuseppe Gambino (Monopoli) e Giuseppe Meloni (Fondi).

Per ora, solo tanti nomi. La società rossoblu inizierà ad essere pragmatica a partire dal 30 giugno, giorno in cui scadranno tutti i contratti dei giocatori di Serie D, con uno sguardo verso l’alto, in attesa di scoprire a quale sorte (e categoria) andrà incontro il Taranto nella prossima stagione.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Zelatore: “Presenteremo la domanda di ripescaggio”

Un messaggio per fare il punto della situazione. Elisabetta Zelatore, il presidente del Taranto, ha voluto tranquillizzare così i tifosi rossoblu che in queste settimane hanno chiesto garanzie alla società riguardo la domanda di ripescaggio da presentare per approdare in Lega Pro. Ecco le dichiarazioni del presidente:

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Cari amici rossoblù,

ho scelto di parlarvi direttamente per rispondere alle domande che tanti di voi ci hanno fatto in questi giorni a Taranto, ma anche su Facebook e sui guestbook dei tifosi.

Dopo la pubblicazione dei criteri fissati dal Consiglio Federale della FIGC per i ripescaggi in Lega Pro, ci avete chiesto di dire apertamente quali fossero i piani della società.

La risposta è semplice: il Taranto FC 1927 presenterà la domanda di ripescaggio non appena saranno aperti i termini. Lo faremo subito. Senza aspettare seconde chiamate. E pagheremo il fondo perduto.

Duecentocinquantamila euro non sono una cifra irrisoria, ma una corretta programmazione economica e la serietà di una visione pluriennale del progetto-Taranto ci consentono di farci trovare pronti.

La nostra candidatura sarà solida e autorevole. Vi voglio assicurare che siamo operativi con la Fondazione Taras e coi nostri migliori collaboratori per chiudere le pratiche al più presto.

Lo sapete: il ripescaggio in Lega Pro non dipenderà solo da noi, ma noi stiamo intervenendo su ogni fronte perché ci crediamo. Lo vogliamo. Il Taranto c’è. Noi ci siamo. E dovrete esserci anche voi. Stiamo già programmando la campagna abbonamenti e altre storiche iniziative. Presto saprete ogni cosa.

Vi chiederemo di essere tanti per darci carica, energia, entusiasmo. Per confermarci che tutto quello che stiamo sognando e costruendo ha un senso anche per voi.

Vi saluto con il più grande “Forza Taranto”.

Elisabetta Zelatore

Alessandro Mazzarino

Taranto, l’obiettivo è un campione di Serie D

Per raggiungere traguardi importanti c’è bisogno di annoverare in squadra dei campioni: giocatori forti per la categoria in cui essi militano e/o che abbiano già vinto un trofeo. Nel caso in questione, le caratteristiche combaciano, indirizzando il Taranto verso Gerardo Masini, attaccante in forza alla Virtus Francavilla, il quale alla fine della scorsa stagione ha alzato la coppa di Serie D proprio “in faccia” al Taranto, che ha concluso al secondo posto. La società rossoblu è al lavoro per portare in riva allo Ionio la punta da 9 reti in 34 presenze in maglia biancoazzurra.

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Le trattative proseguono anche su altri fronti: nei giorni scorsi è stato riportato l’interesse del Taranto nei confronti di Allegrini, centrocampista del Nardò, che ha dato la priorità alla sua squadra; Sekkoum, centrocampista del Francavilla, ed infine Balistreri (attaccante), l’ex tanto desiderato dal sodalizio rossoblu. Complicate le piste che portano ad altri due ex, Marino (difensore) e Vicedomini (centrocampista), entrambi indirizzati verso il Martina Franca.

Alessandro Mazzarino

Taranto, offerta choc per Genchi dal Cerignola

Giuseppe Genchi sempre più uomo mercato. Il centravanti del Taranto, infatti, grazie alle 53 reti messe a segno in due stagioni, ha catalizzato l’attenzione di vari club di Serie D e Lega Pro. Nelle ultime ore, però, Genchi è stato segnato sulla “lista dei desideri” anche di una società militante in Eccellenza.

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Come riporta Blunote.it, la squadra in questione è il Cerignola, gestito dalla famiglia Amoruso (di cui fa parte Nicola, attaccante che ha indossato le maglie di Juventus e Reggina). Per la società, i soldi non sono un problema ed infatti, per poter annoverare un grande attaccante tra le fila del Cerignola, gli Amoruso sono pronti a mettere 100.000 euro sul piatto con lo scopo di convincere Genchi a sposare la causa gialloblu.

Alessandro Mazzarino

Taranto, il primo obiettivo è un attaccante

Dopo le indiscrezioni che vedono il futuro di Giuseppe Genchi lontano da Taranto, la società ionica si è messa in moto per acquistare un attaccante che sia in grado di garantire un numero di reti utile a far riapprodare il Taranto tra i professionisti.

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L’incipit del mercato ionico riguarda Giuseppe Gambino, la cui candidatura è forte sul taccuino del tecnico Papagni e del ds Dellisanti. Nella scorsa stagione, il centravanti classe ’84 ha messo a segno 10 reti in 34 partite con la maglia del Monopoli, in Lega Pro. Recenti esperienze in Serie D con le divise di Brindisi, Rimini ed Altovicentino, dove ha totalizzato 40 gol con 61 gettoni.

Salvo l’idea di fondare una diarchia nel reparto offensivo, Gambino andrebbe a sostituire proprio Genchi, imprescindibile nelle ultime due stagioni in maglia rossoblu. Per quanto riguarda quest’ultimo, continuano ad arrivare imperterrite le richieste di ingaggio da parte di alcuni club di Lega Pro. Sarà semplice monarchia o una corona per due? Al capitano e alla società l’ardua sentenza.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Dellisanti: “Il Taranto che verrà? Competenza e bel calcio”

Una carriera da giocatore prima, da allenatore poi ed ora da dirigente sportivo. Francesco Dellisanti si rimette in gioco e lo fa a Taranto, la città in cui ha trascorso due anni poco memorabili calcisticamente. Il presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore, ha voluto Dellisanti come responsabile dell’area tecnica della società, insieme ad Aldo Papagni, l’allenatore con il quale si sta cercando di creare una squadra che possa raggiungere la promozione in Lega Pro. Per il sito ufficiale del club rossoblu, il nuovo dirigente sportivo del Taranto ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate di seguito:

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Sono molto contento e pronto ad intraprendere questa nuova esperienza professionale. Ringrazio il Presidente Elisabetta Zelatore e l’avvocato Antonio Bongiovanni che mi hanno determinato ad iniziare un nuovo cammino sportivo in rossoblù ed ho deciso di ripartire esclusivamente per un atto di stima ed amicizia nei loro confronti.

Non nascondo che è un momento particolarmente emozionante per il sottoscritto. Sono “nato” calciatore del Taranto ed ho avuto l’opportunità di allenare in passato il Club conoscendo molto bene l’ambiente sportivo ionico. Siamo già al lavoro con la Presidenza ed il mister Aldo Papagni, a cui mi lega un forte rapporto di stima ed amicizia ed abbiamo il giusto tempo per un’adeguata programmazione sportiva.

Sarà un Taranto contraddistinto da competenza, altissima moralità e punteremo ad un calcio bello, pulito in grado di dare lustro alla splendida tifoseria tarantina che merita solo grandi palcoscenici.

Forza Taranto”.

Alessandro Mazzarino

Taranto, UFFICIALE: ecco il nuovo allenatore

Inizia con un acquisto di prima classe la (probabile) quinta stagione del Taranto tra i dilettanti. Infatti, assodate le difficoltà da incontrare nel caso venisse effettuata un’ipotetica domanda di ripescaggio, la società ionica prepara una nuova stagione pensando in grande, costruendo una squadra che possa camminare sul velluto in Serie D o salvarsi senza troppi problemi in Lega Pro.

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Il primo cambio, forse uno dei più importanti, arriva in panchina: fuori Michele Cazzarò, dentro Aldo Papagni. Per il tecnico biscegliese, si tratta di un ritorno in terra ionica, dove è ben voluto dai tifosi. Infatti, nella stagione 2005/2006, Papagni ha portato il Taranto in Serie C1, sconfiggendo il Rende nella finale playoff di C2. Nell’annata successiva, l’allenatore ha concluso al quinto posto, prima di spostarsi a Cava de’ Tirreni. Per Papagni, non si tratta del primo ritorno a Taranto, dato che, nella stagione 2013/14, il biscegliese subentrò a Maiuri, conquistando un secondo posto inutile ai fini della promozione, a causa della sconfitta interna subita contro l’Arezzo ai playoff. L’ultima esperienza del tecnico si è conclusa con le dimissioni presentate al presidente della Cavese dopo tre mesi di lavoro. Sono sette gli esoneri ricevuti da Papagni: numero modesto, considerati i 23 anni di carriera professionistica.

Assieme ad Aldo Papagni, approda in panchina Fabio Prosperi, noto per la grande stagione trascorsa da allenatore della formazione Juniores nazionale, con la quale ha vinto il campionato regolare.

Un’altra novità riguarda il fronte societario: Francesco Montervino non avrà più il ruolo di dirigente sportivo. Francesco Dellisanti sarà il nuovo responsabile dell’area tecnica della società (prima squadra e settore giovanile).

Alessandro Mazzarino

Taranto, il Campobasso vuole Genchi

Un bottino che parla forte e chiaro: 53 gol in 70 partite. In due stagioni in maglia rossoblu, Giuseppe Genchi ha conquistato il cuore dei tifosi del Taranto, diventando domenica dopo domenica un condottiero della compagine ionica, fino a caricarsi tutta la responsabilità sulle spalle, o meglio, sul braccio, con quella fascia da capitano che avvolge l’arto superiore, alzato ben 53 volte nella consueta esultanza post-gol.

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Non è finita, andiamo avanti“: sembra essere questo il motto preferito da Genchi, il quale, dopo ogni gol, pubblica la frase su Facebook, per caricare sé stesso e la piazza e per continuare a segnare e vincere. La “love story” tra Genchi e il Taranto, però, potrebbe giungere ai titoli di coda: essendosi confermato uno dei migliori centravanti in circolazione tra i dilettanti, il prestigioso attaccante è molto ricercato. Come riporta il sito resport24, tra vari nomi spicca quello del Campobasso, allenato da Massimiliano Favo, proprio colui che ha fortemente voluto Genchi con sé in terra ionica. La posizione della società del Taranto può essere facilmente immaginata: difficile privarsi di un bomber che nella scorsa stagione ha realizzato 25 reti e che, probabilmente, vorrebbe portare la sua squadra tra i professionisti. Inizia col botto una nuova sessione di calciomercato, Giuseppe Genchi preparerà la valigia o indosserà la fascia da capitano anche durante la prossima stagione in maglia rossoblu?

Alessandro Mazzarino

Taranto, la società: “Via la delusione, costruiamo il futuro”

Ringraziamenti per tutti, a partire dai tifosi, fino ad arrivare agli organi d’informazione, passando per sponsor e staff. La dichiarazione importante che il comunicato diffuso dalla società del Taranto cela riguarda l’intenzione di costruire la rosa del futuro fin da subito, ma senza clamori ed isterismi. “La delusione che ha avvolto tutti, ormai, deve appartenere al passato e bisogna guardare innanzi con forza, determinazione e rinnovata fiducia per costruire il futuro“. Conclude così la società rossoblu, già al lavoro, consapevole di ciò che i tifosi aspettano di ottenere il prossimo anno (il quinto tra i dilettanti): la tanto agognata Lega Pro. Ecco il comunicato ufficiale:

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Il presidente del Taranto FC Elisabetta Zelatore, il Consiglio di Amministrazione, i soci, il team tecnico, tutti i tesserati e collaboratori  rivolgono un caloroso ringraziamento ai tifosi tarantini e della provincia che hanno seguito la stagione sportiva 2015-2016. 

In particolare ai 3775 spettatori che domenica scorsa hanno sostenuto la Società e la squadra durante la semifinale playoff contro il Fondi.

Tale ringraziamento va esteso con affetto ai tifosi rossoblù fuorisede che con grandi sacrifici hanno partecipato alle emozioni, alle gioie ed alle amarezze sportive.

Un particolare  ringraziamento agli sponsor, dal più piccolo al più grande che, attraverso il loro sostegno, hanno contribuito fattivamente allo svolgimento  del campionato 2015-2016.

Un grazie a tutti i collaboratori volontari, allo staff sanitario e medico nelle persone del Dott. Vincenzo Sansolini, Aldo Portulano, Nico Monfredi e Angela Paisetto e delle strutture di fisioterapia Physio Medical Center e Fisio Elite Srl nonché alla Dott.ssa  Raffaella Quaranta dell’omonima farmacia  per la sua preziosa collaborazione.

Si ringraziano, altresì, le Forze dell’Ordine: polizia carabinieri, digos, vigili del fuoco, polizia locale, tecnici del Comune di Taranto operatori della croce rossa, operatori servizio antincendio, steward, per il serio impegno profuso nel corso delle gare del campionato a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Un grazie anche agli operatori dell’informazione per il serio, responsabile e corretto servizio fornito nel corso del campionato. 

Domenica 22 maggio 2016 si è concluso il campionato ma, l’impegno e l’attività della Società, proseguono ininterrottamente, senza clamori, senza isterismi ma nella consapevolezza della necessità di operare una riflessione utile a disegnare scenari sportivi in cui prevalgano il buon senso e la razionalità. Demolire è facile, costruire è molto, ma molto difficile.

La delusione che ha avvolto tutti ,ormai, deve appartenere al passato e bisogna guardare innanzi con forza, determinazione e rinnovata fiducia per costruire il futuro.

Forza Taranto.

Alessandro Mazzarino

 

Taranto, Cazzarò: “Tanta delusione, ma resto a disposizione”

Dopo la sconfitta interna contro il Fondi, nel primo turno playoff, rimediata all’ultimo minuto supplementare, il Taranto ha concluso l’ennesima stagione fallimentare. Tra i protagonisti sia in positivo che in negativo di questa annata, il tecnico Michele Cazzarò, il quale, come riporta il sito ufficiale, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la stagione:

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“Al momento la delusione è tantissima che non ho voglia di parlare del futuro. Ringrazio tutti coloro con cui ho avuto modo di lavorare in questo campionato. Dalla Presidenza ai collaboratori, ai tifosi, nessuno escluso. Come ogni tesserato di questa stagione sportiva rimango a completa disposizione della Società fino al prossimo 30 giugno 2016”

Alessandro Mazzarino

Taranto, blitz del Fondi al fotofinish: ionici eliminati dai playoff

Una qualificazione in pugno buttata al vento a due minuti dalla fine. Si descrive così la partita dello “Iacovone“, dove il Fondi compie un blitz espugnando quella che non sembra più una “fortezza”. Il Taranto, infatti, passa in vantaggio con Siclari, ma viene recuperato da Nohman che realizza un rigore causato da Marseglia, il quale viene espulso. Ai supplementari, il Taranto, in inferiorità numerica, resiste fino al 113′,  prima di essere trafitto da Tiscione, che elimina i rossoblu, costringendoli ad abbandonare le speranze per il ripescaggio in Lega Pro.

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Le premesse di una partita affrontata a viso aperto da entrambe le squadre, esternate alla vigilia del match di cartello, vengono subito rispettate: 30 secondi dopo il fischio d’inizio, il Fondi passa in vantaggio, ma il guardalinee alza la bandierina, segnalando l’offside di Iadaresta. Il Taranto risponde un minuto dopo sfiorando la rete con Yeboah, il quale raccoglie la sponda di Genchi, ma manda il pallone in out. Al 3′, il difensore tarantino Marseglia scivola lasciando la sfera a Ramcheski che in un uno contro uno con Giordano si fa ipnotizzare dal portiere di casa. La replica del Taranto a Ramcheski arriva con Yeboah che dal limite dell’area cerca di sorprendere Calandra, bravo a respingere la conclusione. Il Taranto passa in vantaggio al 28′, quando Siclari raccoglie un cross di Mbida e con un colpo di testa trafigge il portiere laziale, al termine di un’azione sviluppata sull’asse Yeboah-Mbida e, appunto, Siclari, protagonista di un recupero che ha dato il via alla manovra decisiva. Dopo la rete che cambia il parziale, la prima frazione di gioco prosegue e termina senza occasioni degne di nota.

La ripresa è tutt’altro che lo specchio del primo round; in venti minuti, poche e velleitarie le conclusioni delle due compagini. L’episodio che cambia la partita arriva al 21′, quando Marseglia atterra Meloni in area di rigore: cartellino rosso per il difensore ionico e penalty realizzato da Nohman, con il Fondi che perviene al pareggio. Nonostante l’inferiorità numerica, il Taranto rischia di tornare in vantaggio con Genchi prima e De Giorgi poi: miracolo di Calandra sul tiro del capitano rossoblu e colpo di testa che termina sul fondo da parte del difensore ionico. Con il risultato di 1-1, si va ai tempi supplementari.

Al sesto minuto dell’extratime, il Taranto spreca una clamorosa occasione, con Genchi che non vede Ancora tutto solo a lato e conclude mandando la palla alta sopra la trasversale. Trema la traversa e assieme a lei, il Taranto: infatti, il Fondi si rende pericolosissimo quando Pepe colpisce la traversa in acrobazia dopo l’assist di Meloni.

Al tramonto del secondo tempo supplementare arriva la doccia fredda per il Taranto: una mischia in area di rigore permette a Tiscione di realizzare la rete a porta vuota, trascinando il suo Fondi in finale playoff ed eliminando gli ionici.

Alessandro Mazzarino

Le gare in programma, i risultati finali

LEGA PRO PLAY-OFF ANDATA SEMIFINALI

PISA – PORDENONE: 3 – 0  | 10′, 13′ e 56′ Varela (P) | (finale) |

LECCE – FOGGIA: 2 – 3 | 2′ e 6′ Iemmello (F), 36′ Moscardelli (L), 40′ Sarno (F), 70′ Lepore rig. (L)  | (finale) |

SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA SEMIFINALI

FRANCAVILLA – NARDO’: 2 – 0 | 62′ D’Auria (F) 76’ Pisani (F) | (finale) |

TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 – FONDI CALCIO: 1 – 2 (dts.) | 29’ Siclari (T), 68′ Nohman rig. (F), 121′ Tiscione (F) | (finale) |

SERIE D PLAY-OUT GARA UNICA

SAN SEVERO – SERPENTARA BELLEGRAO: 2 – 2 (dts.) | 14′ Florio (SS), 18′ Rossi (SS), 53’ e 64′ Delgado (SB) | (finale) |

ECCELLENZA PLAY-OFF NAZIONALI PRIMO TURNO RITORNO

REAL METAPONTINO – TEAM ALTAMURA: 1 – 0 | 89′ Cotello (RM) | (finale) | (and. 2-0) |

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Taranto, conto aperto con il Fondi: il 3-2 brucia ancora

La stagione tribolata, ricca di alti e bassi, del Taranto è stata segnata da varie sconfitte (evitabili) che hanno compromesso il sogno di una promozione in Lega Pro. Tra i crolli più determinanti, c’è quello andato in scena al “Purificato” di Fondi, dove il Taranto cadde sotto i colpi di D’Agostino (doppietta) e Alleruzzo. Inutili le reti di Genchi e De Giorgi, che accorciarono le distanze: la partita finì con il risultato di 3-2 per i padroni di casa.

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Per il Taranto è arrivata l’ora del riscatto da quella sconfitta che brucia ancora: domenica lo “Iacovone” ospiterà il Fondi e gli ionici non vogliono farsi trovare impreparati. A due giorni dal primo turno playoff, la squadra di Cazzarò continua ad allenarsi, svolgendo prevalentemente un lavoro atletico e tecnico. A disposizione dell’allenatore tutti i giocatori tranne Marsili, costretto a due mesi di stop per il “caso Nocerina“. Per quanto riguarda la prevendita, sono 1.500 i tagliandi venduti finora. Due partite per tornare a far parte dei professionisti, ma tra Taranto e Fondi solo una andrà avanti. Chi avrà la meglio?

Alessandro Mazzarino

(foto Rodolfo di Lena – Blunote.it)


Taranto-Fondi, cambia l’orario del fischio di inizio

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Il Taranto FC comunica che, a seguito di accordi con la Società Unicusano Fondi Calcio e di ratifica da parte della Lega Nazionale Dilettanti, la gara in programma domenica 22 maggio 2016 – valida per la semifinale playoff Serie D girone H stagione sportiva 2015-2016 – si disputerà in posticipo alle ore 17.00 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”.

Taranto, aria di rivoluzione contro il Fondi

Mettere da parte la delusione per la mancata promozione diretta e focalizzare l’attenzione sui playoff. E’ questo l’obiettivo del Taranto, che dopo aver ceduto il trono alla Virtus Francavilla, deve sconfiggere il Fondi nel primo turno playoff, da giocare domenica 22 allo “Iacovone“.

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C’è aria di rivoluzione in casa ionica: infatti, nel primo spareggio, il Taranto potrà contare su Francesco De Giorgi, la cui assenza nel finale di campionato si è fatta sentire (vedi i 10 gol subiti dalla compagine rossoblu in 5 partite senza il difensore). Oltre al giovane terzino, si fa forte la candidatura di Yeboah e Giordano. Il primo, attaccante esterno, arrivato a Gennaio, è stato impiegato molto durante la gestione Campilongo, ma gli è stato riservato un posto in panchina con il ritorno di Cazzarò. Il secondo, invece, è un portiere che ha trovato poco spazio durante la stagione, causa gli impieghi di Pizzaleo prima e De Lucia poi. Le prestazioni poco esilaranti e convincenti dei due estremi difensori ionici hanno convinto Cazzarò a puntare su Giordano per difendere la porta dalle azioni offensive del Fondi. Ci saranno altre novità?

Non è finita qui, continueremo a vincere“. Idee e dichiarazioni chiare quelle esternate da un dirigente del Fondi al termine della finale di Coppa Italia vinta ai rigori dai laziali ai danni dell’Oltrepovoghera. Grande protagonista della serata il portere Calandra, autore delle due parate decisive che hanno permesso al Fondi di vincere la lotteria dei rigori. Per i campioni, errore dal dischetto di Iadaresta, l’uomo che due anni fa ha condannato il Taranto con la maglia del Marcianise e che domenica cercherà di bissare le sue gesta indossando colori diversi, ma con lo stesso obiettivo: eliminare il Taranto dalla corsa alla promozione.

Alessandro Mazzarino

Taranto, playoff: conquistati tre posti nella graduatoria punti

Inviato agli archivi il primo turno playoff di Serie D della stagione 2015/16. Solo in parte, però: infatti, all’appello mancano quattro delle diciotto partite in programma. Con una settimana di ritardo in più rispetto alle altre sfide, domenica 22 maggio andranno in scena le gare dei gironi G e H. Nel primo, il Grosseto ospiterà l’Olbia e la Torres affronterà il Rieti. Nel secondo, il Taranto attenderà il Fondi e al “Fittipaldi” si giocherà FrancavillaNardò.

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Pur senza aver giocato, il Taranto ha conquistato tre posizioni nella graduatoria del coefficente punti, approfittando dei crolli di Altovicentino, Este e Chieri, passando così dal 12° al 9° posto. Serve una vittoria, quindi, per continuare a scalare una classifica che vede in piazza d’onore Caronnese e Lecco. Ma domenica, allo “Iacovone” c’è il Fondi, galvanizzato dal recente trionfo in Coppa Italia, che arriverebbe a quota 2,03 punti nel caso in cui vincesse i playoff.

Ecco la graduatoria aggiornata:

Caronnese 2,16
Lecco 2,11
Campodarsego 2,08
Fano 2
Grosseto 2
Lavagnese 1,95
Frattese 1,94
Cavese 1,89
Taranto 1,85
Montecatini 1,85
Forlì 1,82
Rieti 1,82
Torres 1,82
Olbia 1,82
Gavorrano 1,79
Campobasso 1,79
Francavilla 1,79
Nardò 1,76
Belluno 1,76
Correggese 1,68
Seregno 1,68
Fondi 1,53 (2,03 in caso di vittoria dei playoff)

Alessandro Mazzarino

Taranto, pesante squalifica per un giocatore rossoblu

Brutta tegola in casa Taranto: in vista dei playoff, i rossoblu dovranno fare a meno di uno dei cardini del centrocampo, Massimiliano Marsili, il quale è stato squalificato per due mesi.

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Causa dello stop il pagamento in nero degli stipendi effettuato dalla Nocerina ed accettato da Marsili, che, dopo aver saltato i playoff della scorsa stagione per un infortunio, sarà costretto a non poter dare il suo apporto in campo domenica 22 contro il Fondi, ma non solo…

Alessandro Mazzarino

Taranto, la società: “Play-off? Vinciamo insieme”

Tristezza, delusione, rimpianti, ma anche un barlume di speranza. Questo è ciò che aleggia a Taranto, al termine della stagione regolamentare che ha visto il primo e storico approdo della Virtus Francavilla in Lega Pro, al cospetto della stessa compagine ionica, la quale aveva iniziato il campionato da favorita, smentendo, nel corso della stagione, i pronostici della scorsa estate. E proprio un’altra estate rovente sembra attendere il Taranto, che dovrà affrontare tra due domeniche il Fondi tra le mura amiche dello “Iacovone“, in una sfida valevole per il primo turno dei play-off. Oltre alle pessime emozioni e sensazioni provate, i tarantini hanno in serbo una domanda, semplice ma estremamente eloquente: “Il Taranto sarà ripescato?”. La risposta è arrivata a stretto giro di posta, direttamente dalla società, la quale, tramite un comunicato, ha espresso l’intenzione di vincere i play-off, avendo così, più possibilità di essere ripescata in Lega Pro. Ecco il comunicato:

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Il Taranto FC disputerà i Playoff del campionato di Serie D 2015 – 2016 partendo dalla seconda posizione conquistata al termine della stagione regolare.

Tale prestigioso risultato è stato conseguito grazie al lavoro di organizzazione e programmazione intrapreso ad agosto 2015 a seguito del coinvolgimento di Elisabetta Zelatore ed Antonio Bongiovanni.

Coinvolgimento, questo, richiesto e fortemente voluto ed ottenuto dai tifosi organizzati, dalla Fondazione Taras e dalla passione dimostrata dalla città, dopo un’estate di disimpegno dei VERTICI SOCIETARI DELL’EPOCA, di indifferenza di qualche settore cittadino e con il termine per la partecipazione al ripescaggio GIA’ SCADUTO al momento dell’invito rivolto ai SIGG.RI Zelatore – Bongiovanni.

Non era facile, partendo in netto ritardo, per la ragione di cui sopra, organizzare un team che potesse puntare a disputare, da subito, un campionato di vertice confrontandosi con Società e squadre che avevano programmato ed iniziato l’attività già da qualche mese.
Ciononostante, però, con qualche scetticismo, con alcune forme di violenza e cattiveria, anche se circoscritte ad alcuni ambienti, peraltro BEN INDIVIDUATI, il PROGETTO TARANTO ha prodotto i suoi frutti positivi e, per qualche “disattenzione….” (partite con Serpentara e Marcianise), non è stato possibile arrivare primi e vincere questo campionato.

Al direttore Francesco Montervino, al mister Michele Cazzarò, a tutti i giocatori, allo staff tecnico ed a tutti i collaboratori tecnici ed amministrativi va un grande ringraziamento da parte di tutta la Società.
La nostra azione, però, non è conclusa!

Ci attendono, ancora, due partite di fondamentale importanza per il nostro futuro e per il FUTURO DEL CALCIO A TARANTO.
Due partite da GIOCARE e VINCERE nel nostro Stadio, nella nostra città, con l’affetto della gente di Taranto e provincia che vorrà continuare ad essere presente allo Iacovone incitando la squadra con calore e grande partecipazione.

IL NOSTRO PROSSIMO OBIETTIVO E’ VINCERE I PLAYOFF !!!

Raggiunto tale traguardo la Società sarà pronta – qualora gli organi competenti dovessero diramare direttive in ordine al ripescaggio e/o riammissioni in Lega Pro – a partecipare a tali procedure esperendo tutte le attività utili per consentire la partecipazione del Taranto FC al campionato di Lega Pro 2016 – 2017.

Alessandro Mazzarino

Taranto, a Francavilla un pari che consolida il secondo posto

Mentre a Francavilla Fontana si scatena il tripudio, a Taranto ci si “mangia le mani” e ci si riempie di tristezza e rimpianti: la sfida tra Virtus Francavilla ed Isola Liri termina in un pareggio che accontenta entrambe le compagini, regalando la salvezza ai laziali e la promozione in Lega Pro alla Virtus. Risultato analogo al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, dove il Taranto risponde al vantaggio dei lucani, consolidando un secondo posto dal sapore mai più amaro di questo.

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Dopo i soliti minuti iniziali dedicati allo studio reciproco da parte delle due compagini, è il Francavilla ad avvicinarsi alla rete del vantaggio, con Solitro che conclude con un mancino a giro, ma la palla termina di poco a lato. Due minuti dopo, un corner per il Taranto spaventa i padroni di casa, ma il tiro-cross di Marsili viene respinto dal portiere lucano Liccardo. Lo stesso numero 1 si rende protagonista in un’azione del Taranto, quando Marseglia calcia a botta sicura, incontrando, però, un’opposizione magistrale dell’estremo difensore casalingo. Da un grande intervento in una porta, all’ennesimo pasticcio nell’altra: protagonista in negativo, infatti, il portiere del Taranto De Lucia, che sbaglia l’intervento in uscita e si fa superare da Aleksic, il quale ringrazia e a porta vuota deposita in rete portando in vantaggio il Francavilla al 44′.

Nella ripresa, il Francavilla vuole bissare la rete del vantaggio e dopo due minuti, Marzullo calcia a giro dal limite dell’area, ma De Lucia si fa trovare pronto, rimandando al mittente la conclusione. Il Taranto, invece, insegue il pari, avvicinandosi all’1-1 quando Alvino calcia dal limite, sfiorando, però, il palo. Le speranze in un immediato pareggio del Taranto si infrangono sull’incrocio dei pali colpito da Siclari con un imperioso colpo di testa, dopo il preciso traversone di Genchi. La sfida sembra ridursi tra Taranto e Liccardo, che si impone per l’ennesima volta su un tiro del capitano Genchi; sulla ribattuta, la palla arriva ai piedi di Ciarcià, il quale, dal limite dell’area sfiora il montante. Ci pensa Siclari a sbloccare il conflitto con il portiere lucano, il quale si fa trovare impreparato e viene superato dall’attaccante del Taranto che trova il pareggio al 78′. Nel finale, gli ospiti assediano la retroguardia del Francavilla, ma Liccardo si fa perdonare l’errore opponendosi diverse volte e confermandosi il migliore in campo di una partita che chiude la stagione con il secondo posto occupato dal Taranto e la terza posizione occupata dal Francavilla. L’appuntamento, ora, è ai play-off.

Alessandro Mazzarino

Virtus, festa rimandata mentre in coda è bagarre

La Virtus è ad un passo dalla promozione in Serie C, festeggiamenti rinviati di una settimana. Un solo punto basterà, ammesso che il Taranto riuscirà ad espugnare il campo del Francavilla in Sinni, per brindare alla vittoria finale. Inaspettati i ko di Nardò e Francavilla, resta sulla scia il solo Taranto che con grande fatica ha la meglio sul Pomigliano.
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Se per quanto riguarda i playoff c’è da stabilire solo la griglia di partenza, è invece piena bagarre per evitare l’unico spareggio per non retrocedere con la seria probabilità che si dovrà ricorrere alla classifica avulsa.
Gli ultimi 90′ sono ormai alle porte, i più importanti della stagione per alcuni.

Stefano Favale

Galizia chiama, Alvino risponde: il Taranto supera il Pomigliano

In uno “Iacovone” a porte chiuse, il Taranto stende il Pomigliano al termine di una partita scarna di emozioni, nel quale gli ospiti hanno tentato l’esecuzione di un blitz in casa ionica, iniziato da Galizia, ma interrotto dalla doppietta di Alvino, che condanna il Pomigliano alla sconfitta per 2-1.

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La partita risente della mancanza del pubblico sugli spalti: scena muta sulle tribune e in campo, fino al 44′. Nella prima frazione di gioco, infatti, solo un tiro di Genchi e un colpo di testa di Siclari smuovono l’ambiente rossoblu, ma entrambe le conclusioni terminano in out. Prima dell’ultimo giro di lancette, però, il Pomigliano passa in vantaggio grazie a Galizia, il quale raccoglie un cross teso di Ferrara ed insacca in rete nel mezzo dell’area di rigore ionica.

Nella ripresa, il Taranto cambia marcia con la complicità di Chiavazzo ed Ancora, i quali rilevano Pambianchi e Mbida. Il tecnico Cazzarò, quindi, opta per una soluzione offensiva che si concretizza al 24′, quando Alvino realizza il gol dell’1-1 dopo una sponda di Siclari, in seguito a ripetuti attacchi effettuati dalla compagine ionica nei minuti precedenti. Se ci fossero i tifosi, si scatenerebbe il tripudio quando sugli sviluppi di un corner battuto da Marsili, una testata di Alvino trafigge Despucches, regalando al Taranto il 2-1 ai danni dei granata. Ordinaria amministrazione per i rossoblu dopo la rete del vantaggio e fino all’ultimo dei quattro minuti di recupero, con conseguente triplice fischio finale che sancisce il secondo posto del Taranto, dopo le sconfitte di NardòFrancavilla in Sinni, prossima avversaria degli ionici, domenica prossima al “Fittipaldi“.

Alessandro Mazzarino