Category Eccellenza Gir. A

Le dirette e le differite in programma sui canali di Antenna Sud questo week end.

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Barletta 1922 Al “San Sabino” arriva il Borgorosso Molfetta

In archivio la gara di andata della finale regionale di Coppa Italia Dilettanti è tempo di rituffarsi sul campionato. Al “San Sabino” arriva il Borgorosso Molfetta per un match della giornata numero 17 del girone A di Eccellenza Pugliese.

La settimana biancorossa

Alla gara di domenica 5 febbraio alle 15 la squadra di mister Farina arriva con alle spalle le fatiche di coppa ma con allo stesso tempo la consapevolezza di dover dare il massimo per affrontare una squadra definita dal tecnico biancorosso “ostica e ben messa in campo”. Al match contro il Borogorosso prenderà parte l’intera rosa.

L’avversario 

Con 14 punti conquistati (4 vittorie 2 pareggi e 10 sconfitte) il Borgorosso Molfetta occupa la penultima posizione in graduatoria. La squadra allenata da Angelo Carlucci è reduce dal bel successo per 2-1 contro il Manfredonia che ha interrotto una striscia di due sconfitte consecutive. Due sono i successi esterni conquistati fin qui dai molfettesi, il primo nella gara d’andata ancora contro il Manfredonia e il secondo alla nona giornata sul campo della Vigor Trani. Zotti, Sallustio e Vitale gli uomini più pericolosi in rosa. La gara di andata fu vinta dal Barletta per 3-0 grazie ai centri di Morra, Pignataro e Dettoli tutti nella ripresa.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Giammarco Raimondo della sezione di Taranto coadivuato dal signor Andrea Rizzi e dal signor Francesco Di Muzio entrambi della sezione di Foggia.

Diretta tv e streaming 

La gara sarà trasmessa in diretta tv su Antenna sud 85 ed in streaming sulla pagina facebook dell’emittente.

L’Orta Nova ospita la Real Siti nel derby. Mr. Agnelli: “Servono mentalità ed impegno”

Tempo di derby in casa Orta Nova, che nel diciassettesimo turno del campionato di Eccellenza Girone A, ospita al comunale di San Ferdinando di Puglia la Real Siti. Una gara in cui i biancoazzurri sono chiamati al riscatto, dopo la sconfitta contro la Vigor Trani. “Sarà una partita molto complessa – il commento del tecnico Luigi Agnelli – domenica abbiamo creato molto ma non abbiamo affrontato la gara con il giusto approccio. Giocheremo contro una signora squadra, e sarà fondamentale affrontarla con la giusta mentalità e con il massimo dell’impegno“. Nel frattempo sul fronte mercato hanno salutato il gruppo il terzino Dennis Barbuti e l’esterno Giovanni Lomuscio. La gara contro la Real Siti sarà diretta dal Sig. Maicol Guiotto della sezione di Schio, che sarà assistito dal Sig. Roberto Francesco Prigigallo e dal Sig. Danilo Michele De Benedictis, entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari, fischio d’inizio alle ore 15:00, highlights ed interviste su PlayNews24.com. : …

Luca Caporale – playnews24.com

Barletta 1922 Barletta-Borogorosso Molfetta, info biglietti

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 6 febbraio alle 15 contro il Borgorosso Molfetta.

– Saranno disponibili 760 biglietti (stadio aperto solo al 50% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).

– Prevendita aperta venerdì 4 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21. Sabato 5 febbraio dalle 10 alle 13 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi , 73.

– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità. Necessaria anche mascherina Ffp2

ESCLUSIVA CWP – Caputo (Canosa): “Mi sto già allenando. Col Manfredonia voglio esserci. Corato? Avremmo meritato la vittoria!”

L’attaccante ofantino, protagonista domenica con una doppietta, ma uscito per infortunio nel finale, ai nostri microfoni: “Col Corato ho subìto un intervento killer… Entro domani saprò se domenica ci sarò… Il turno scorso avremmo meritato i tre punti”

Domenica allo stadio “San Sabino” di Canosa i padroni di casa hanno affrontato il Corato seconda forza del Girone A d’Eccellenza. Una gara bella, palpiltante e ricca di gol. Ben sette se ne contano per il 3-4 finale: in pieno recupero, infatti, l’esperto bomber Di Rito l’ha chiusa in favore degli ospiti. “Per arbitro e avversari era simulazione…Zero punti per la classifica…7 per il nostro bomber” Un grosso in bocca al lupo a Leo Caputo“, recita un post dell’ASD Canosa 1948 sulla proprio pagina Facebook con tanto di foto dell’attaccante Leonardo Caputo con un taglio bello profondo in testa.

Così CalcioWebPuglia.it ha rintracciato ed intervistato il giocatore per capirne di più: “Sto bene, grazie per l’interessamento – ammette subito Caputo in esclusiva ai nostri microfoni -. Ho messo 7 punti e sto cercando di recuperare in fretta medicando la ferita tutti i giorni per essere a disposizione dei compagni e del mister. Domenica col Corato ho subìto un intervento killer da parte del difensore centrale Daiello che mi è costato il cambio ed una bella ferita. Questi sono episodi che non dovrebbero succedere su un campo da calcio. Comunque sia ho accettato le sue scuse“.

Ma di starsene a riposo proprio non se ne parla! C’è una salvezza da conquistare che, spera mister Zinfollino, passi anche attraverso i suoi gol: “Abbiamo ripreso la nostra settimana tipo e mi sono messo subito a disposizione del mister e dei compagni non tirandomi indietro – ammette Caputo -. Ho chiesto allo staff medico sanitario se potessi allenarmi e mi hanno detto di si, però con delle accortezze. Solo parte atletica, evitando scontri e partitelle ed, inoltre, bendandomi per il momento la ferita. Cercare di dare continuità all’allenamento è molto importante, soprattutto per il delicato momento che stiamo passando. Per quanto riguarda il mio rientro in campo il mister, assieme allo staff, sta monitorando giorno per giorno le mie condizioni ed entro venerdì valuteremo se è il caso di tornare in campo già da domenica o meno“.

Domenica, infatti, il Canosa farà visita al Manfredonia quinta in classifica. E Caputo proprio non vuole mancare: “Spero di essere almeno disponibile per la panchina per domenica, in modo tale da dare una mano ai miei compagni ed al mister. Il Manfredonia è una bella squadra, che esprime gioco ed ha delle ottime individualità. Ma noi non siamo da meno. Venderemo cara la pelle fino all’ultimo minuto e cercheremo di portare a casa i tre punti che sono fondamentali per il nostro cammino“.

Ma non solo il futuro immediato. L’attaccante classe ’97, rientrato in maglia rossoblù dopo la parentesi nella Promozione lombarda, torna sul KO interno col Corato. Una partita che, fra l’altro, l’ha visto protagonista con una doppietta: “Il risultato più giusto per noi era la vittoria – chiarice subito -. Abbiamo approcciato la gara nel miglior modo possibile, mettendo alle strette gli avversari. Abbiamo avuto due occasioni per chiudere la gara, ma non le abbiamo sfruttate. E, come spesso succede, abbiamo preso il quarto gol in maniera molto fortuita. Vorrei fare i complimenti a tutti i miei compagni e al mister per tutto quello che è stato fatto domenica. Questa è la strada giusta!“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Il Borgorosso riparte con una vittoria pesantissima

Un inizio di 2022 da incorniciare per il Borgorosso Molfetta che batte ancora una volta una big del campionato di Eccellenza, il Manfredonia, e conquista tre punti che potrebbero rivelarsi importantissimi in chiave salvezza. La partita è stata decisa dalla rete messa a segno nel finale di gara da Vitale, tornato in grande spolvero dopo il lungo stop per infortunio.

L’inizio di match sembra sorridere agli ospiti che vanno vicini al gol già al 12° con la traversa colpita dalla lunga distanza da Stoppiello. Al 15° risponde Sallustio per i molfettesi ma il suo tiro finisce alto: sarà sempre l’attaccante molfettese a propiziare due minuti dopo il rosso diretto rimediato da Colangione, reo di averlo steso come ultimo uomo in azione di contropiede. In realtà, nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di casa fatica ad imporsi e anzi sono proprio i sipontini ad andare vicini al gol con Trotta, prima al 28° e poi al 35°. La prima svolta della partita arriva al 40° quando Zotti serve una gran palla d’esterno a Sallustio che scarta un difensore avversario e batte l’estremo difensore ospite.

Nel secondo tempo la gara diventa più equilibrata, con il Borgorosso che prova a sfruttare la superiorità numerica ma sempre fare troppo male alla difesa del Manfredonia. Sugli sviluppi di una punizione per i biancorossi, sono proprio i giocatori in maglia biancazzurra a portarsi in avanti con Cicerelli che serve in mezzo all’area Trotta per il momentaneo 1-1. Il Manfredonia prende fiducia e prova persino il colpaccio, prima con Monopoli al 79° e poi con Trotta all’85° ma si resta sul risultato di parità.

Proprio quando il momento sembra diventare difficile per il Borgorosso sale in cattedra il neo entrato Vitale che riceve palla sulla trequarti, si invola verso la porta avversaria e batte Mascolo con un rasoterra chirurgico che fa impazzire di gioia i tifosi presenti al “Paolo Poli”. In virtù di questa vittoria, la formazione allenata da mister Carlucci si porta a 14 punti, superando nuovamente il San Marco (12) e agganciando anche il Canosa.

Nel prossimo turno i molfettesi se la vedranno in casa della capolista Barletta, ormai lanciatissima verso la finale play-off che sancirà la promozione in Serie D.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Unione Calcio, pari a reti bianche contro l’Atletico Vieste – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri iniziano il nuovo anno con un pareggio per 0-0 contro la compagine garganica e consolidano il terzo posto

Inizia con uno 0-0 l’anno solare dell’Unione Calcio che impatta con l’Atletico Vieste nel match disputatosi al “Di Liddo” e valevole per la quindicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese girone A. Mister Rumma schiera dal 1’ minuto quattro under ossia Di Bari, D’Alba, Tedone e Porro completando l’undici di partenza con Quacquarelli, Andriano, Monopoli, Bufi, Binetti e Amoroso. Il tecnico biscegliese deve subito effettuare un primo cambio dopo 9’ in virtù dell’infortunio occorso a Monopoli sostituito da Amoruso. I padroni di casa detengono sin da subito il pallino del gioco ed al 13’, una punizione battuta da Zinetti è bloccata da Maine in due tempi. Al 21’Albano serve Sernia il quale si rende protagonista di una conclusione dal limite che trova l’opposizione di Di Bari, mentre al 25’ Amoroso, ben servito da Andriano, lascia partire un tiro destinato al primo palo disinnescato dall’estremo difensore ospite. L’Unione Calcio continua a pigiare ed al 33’ dapprima Porro e poi Amoroso centrano Maine. Tre minuti più tardi, il portiere del Vieste si supera sul colpo di testa di D’Alba.

Nella ripresa, le due squadre alzano il baricentro alla ricerca del gol anche se prevale la stanchezza complice la lunga pausa dei campionati. Si assiste quindi ad una lunga girandola di cambi e mister Rumma getta nella mischia forze fresche nell’ordine Petrignani, Piarulli, Camporeale e Zingrillo al posto di Porro, Tedone, Binetti e Bufi.  Nel finale di gara, precisamente al 41’ Zinetti ha sui piedi la palla per far saltare il banco ma il destro ad incrociare sorvola la traversa.

Con il pareggio maturato tra le mura amiche, il primo stagionale, l’Unione Calcio si porta a quota 29 punti che significa terzo posto in solitario.

Domenica 6 febbraio, gli azzurri scenderanno in campo per affrontare il Di Benedetto Trinitapoli sconfitto per 4-3 dal Real Siti. La gara si giocherà, salvo modifiche, a San Ferdinando di Puglia alle ore 11.00.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE- DI BENEDETTO TRINITAPOLI: 0-0 (0-0 pt)

Unione Calcio: Di Bari, D’Alba, Quacquarelli, Andriano, Monopoli (9’pt Amoruso),Bufi (37’st Zingrillo), Tedone (17’st Piarulli),Binetti (35’st Camporeale),Porro (17’st Petrignani), Amoroso, Zinetti. A disp: Lopopolo, Preziosa, Inchingolo, Pedone. All: Rumma  

 Atletico Vieste: Maine,Lucatelli,Sementino,Vespa, Rinaldi (26’st D’Aprile),Caruso,Albano, Sernia,De Vita, Colella,Olivieri (17’st Sicuro). A disp: Caccetta, Vogliacco, Innangi,Sicignano. All: Sollitto

Arbitro: Michele De Pinto (Bari). Assistenti: Gabriele Lovecchio (Brindisi), Roberto Nero (Barletta)

Ammoniti: Porro (U),Zinetti (U),Lucatelli (V), Sementino (V),Olivieri (V),Sicuro (V)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Barletta 1922 Si torna in campo, Barletta di scena a San Severo

Stop per il covid alle spalle, il Barletta è pronto a riprendere la sua marcia. I biancorossi domani alle 15 faranno visita al San Severo per la giornata numero 16 del campionato di Eccellenza pugliese.

La settimana biancorossa

Il lungo stop ha favorito il recupero di tutti gli effettivi a partire da Sante Russo infortunatosi agli inizi di dicembre. Per sfidare i giallogranata mister Farina avrà a disposizione tutta la rosa. “Tornare in campo dopo tanto tempo – ha affermato il tecnico – rappresenta un’incognita per tutti. Da parte mia ho fiducia nel lavoro svolto con il prof. Nanula, Daniele Cilli e tutto il mio staff. I ragazzi sono pronti, ci approcciamo nel migliore dei modi alla fase decisiva della stagione”.

L’avversario 

Con 23 punti all’attivo, frutto di 6 vittorie 5 pareggi e 3 sconfitte il San Severo occupa la settima posizione in classifica. Dopo una partenza brillante la squadra di Bonetti ha avuto una flessione culminata nella sconfitta interna per 3-2 con l’Orta Nova nell’ultimo match del 2021. L’ultimo successo in campionato risale alla giornata numero 8 ed è lo 0-1 sul campo del Canosa, l’ultimo successo interno è invece il 3-0 della giornata precedente sulla Vigor Trani. Rispetto alla formazione affrontata e battuta dai biancorossi per 3-1 nella gara di andata non ci saranno calciatori importanti come De Vivo, Garcia, Nicodemo e Pissinis tutti in uscita nella sessione di dicembre.

La terna arbitrale 

A dirigere il match del “Ricciardelli” sarà la signora Cristiana Laraspata della sezione di Bari coadiuvata dal signor Gianmarco Sorgente della sezione di Taranto e dal signor Piergiacomo Palermo della sezione di Bari.

Biglietteria 

L’ASD Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “Ricciardelli” di San Severo per la gara della 15ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese in programma domenica 30 gennaio 2022 alle 15.

I biglietti a disposizione della tifoseria biancorossa sono 100 acquistabili al prezzo di 10 euro a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio. Ingresso consentito solo con green pass e mascherina ffp2.

Diretta Facebook

La gara sarà trasmessa in diretta a partire dalle 15 sulla pagina Facebook ASD Barletta 1922

Francesco Carella (Manfredonia): “Ispirato dal calcio di Roy Keane”

Si potrebbe reputare uno dei ragazzi più timidi che abbiano rilasciato dichiarazioni.

È un giovane di poche parole, ma efficaci. Infatti Francesco Carella, 17enne centrocampista manfredoniano , non ci gira intorno: “Dopo una lunga esperienza alla Salvemini e poi nelle giovanili del Foggia, ho deciso da solo di diventare parte di questo progetto. Della Salvemini mi manca il campo ed un pò il clima, ma l’ho un po’ ritrovato anche qui”.

Tre amici di viaggio, Michele Mastrogiacomo, Marco Roberti e Giuseppe d’Amico, sono ancora con lui, a proposito dice: “Non sono molto aperto, penso si noti abbastanza (ride, ndr) ma con il loro carattere vivace ed espansivo, mi hanno reso molto più flessibile, tra l’altro con Marco gridavo sugli spalti durante le gare casalinghe. Quanto vorrei che quei momenti ritornassero…”.

Per non “perdere il vizio”, anche Carella è stato spronato dal mister Grasso: “Rispetto ad altre giovani leve, io sono qui da pochissimo tempo e per questo il sostegno di chi ti circonda mi è fondamentale. Per la mia postazione mi sento più che adatto. Non mancano le occasioni per fare gol però molto più spesso riesco a percepire la palla, per poi passarla al compagno che conclude l’azione. Non è importante chi segna ma che la squadra collezioni vittorie, no?”.

Il giovane calciatore sipontino ha un idolo insolito per un ragazzo della sua età, il grande ex centrocampista irlandese Roy Keane, ormai allenatore (dal 2019, Nottingham Forest): “Essendo un grande amante del calcio estero, in particolare modo della Premier League, sono sempre rimasto affascinato dalla sua tecnica e capacità di intercettare e recuperare palla ovunque, non a caso è stato inserito da Pelé nella FIFA 100 (classifica emessa nel 2004, includente i calciatori più distinti dell’epoca tra cui due donne, ndr)” .

I suoi genitori, suoi assidui sostenitori, gli raccomandano solo una cosa: “Il calcio non ti garantisce, ahimè, un futuro certo, per questo bisogna ancora fra i banchi di scuola, finché è caldo. Mia madre insiste su questo aspetto e credo faccia assolutamente bene, dovrei solo ascoltarla un po’ di più… (ride timidamente, ndr)”.

Il campo-gate sta diventando una questione di primaria importanza ed anche Carella, naturalmente, vuole dire la sua seppur in maniera contenuta e non troppo polemica: “Noi dobbiamo rispettare le varie direttive, che siano di natura medica a causa della pandemia o di omologazione per il campo, ma è evidente che noi ragazzi dobbiamo al più presto tornare qui. Fra l’altro, io l’ho vissuto veramente poco ed è un peccato affrontare altre sfide in doppia trasferta, in un campo neutro e in più non è neanche fisso, varia di tanto in tanto. La prossima gara sarà contro il San Severo e la disputeremo a Lucera, ringraziamo comunque i comuni ospitanti e chi ha concesso i vari permessi”.

È doveroso ricordare che Francesco Carella non sta tenendo allenamenti con i compagni e non sarà in campo nelle prossime gare per questioni interne, ma tutti lo stanno aspettando.

Michela Rinaldi

Cheikh Ndiaye, un mattinatese di adozione in rampa di lancio per il Manfredonia

È risaputo che lo sport è un punto-cardine per la società e Cheikh lo sa bene. Diciannovenne di origini senegalesi, ormai però abitante della costa mattinatese (ad una decina di chilometri dall’antica Sipontum).

Già rilasciò un’intervista e con lo stesso volto sorridente si avvicina, racconta la sua grande esperienza e spiega come un gruppo calcistico l’abbia totalmente reso partecipe: “Sono qui da quattro anni, anche se sembrerebbe che questa terra mi abbia dato i natali. Feci qui, a Manfredonia, l’esordio con gli allievi e non conoscevo nessuno, subito dopo ho stretto buonissimi rapporti. In particolar modo con Michele Prota, giovane attaccante della prima squadra. Sono felicissimo per lui e spero di poter esserci anch’io, tra qualche tempo”.

Anche sul suo ruolo non ha alcun niente da lamentarsi: “Ho sempre rispettato le scelte dei mister e penso mi si addica molto il ruolo dell’attaccante. All’inizio, il mister Trombetta, riteneva che il centrocampo fosse il mio reparto idoneo, data la mia versatilità. Anche a lui sono grato, ricordo ancora quando mi diede la maglia numero 14, con grande emozione la presi. Altre persone a cui direi mille volte “grazie“? Tra questi sicuramente ci sono i mister Luigi Rennis e Franco Grasso, capaci di supportare tutti i ragazzi allo stesso modo, seppur diversi in campo e caratterialmente. Anche il presidente Iraldo Collicelli merita la nostra gratitudine, senza di lui e del suo staff, tra cui il direttore sportivo Liberto D’Amico, non avremmo così tante attenzioni ed un’organizzazione impeccabile, nonostante i mille ostacoli, tra cui il campo in cui giochiamo molto diverso dal suolo del Miramare (per ordini della federazione, da settembre nello stadio comunale di Manfredonia non è ancora possibile giocare alcuna sfida ufficiale, ndr)  ”.

La sua famiglia è al suo fianco, fin dall’inizio, consapevole del fatto che una realtà sportiva giovi molto al ragazzo: “Loro sanno ogni particolare, mi appoggiano e spero di ricompensarli un giorno. I sacrifici sono tanti, ad esempio devo prendere il pullman ogni giorno (come già precisato in precedenza, la piccola cittadina litorale di Mattinata si trova a 14 km da Manfredonia), ma siccome amo ciò che faccio, ci salgo con piacere.  La situazione cambia quando si tratta di spostarsi per la scuola (ride, ndr).  Juventino dalla nascita, esprime il suo apprezzamento verso un ex bianconero, Paul Pogba: “Con la sua personalità stravolge il campo, era considerato uno dei migliori nel suo ruolo in Serie A a soli 20 anni, tra l’altro era un vero collante per la squadra, i suoi tiri sono scattanti e precisi allo stesso tempo, insomma un vero talento!. È un grande esempio per tutti noi, giovani atleti, che abbiamo tanti sogni ed obiettivi”.

Ndiaye, peraltro, ritiene che questa situazione pesante, causa Covid-19, possa essere combattuta soprattutto se si è uniti, così davanti ai microfoni incita un suo compagno, in dialetto strettamente mattinatese, a vaccinarsi. Pure coscienzioso, che si vuol esigere di più?  

Michela Rinaldi

Borgorosso, parla Mr. Carlucci

anca sempre meno al ritorno in campo del Borgorosso Molfetta nel campionato di Eccellenza pugliese: domenica i molfettesi ospiteranno il Manfredonia e, sebbene i sipontini siano tra le squadre più in forma del girone A, sono già in palio importanti punti salvezza per la compagine allenata da Angelo Carlucci.

Proprio il mister del Borgorosso si è espresso in merito all’imminente ritorno in campo: «C’è tanta voglia di ricominciare perché dopo oltre un mese abbiamo bisogno di assaporare nuovamente le emozioni delle partite. Ci siamo allenati bene, soprattutto nel periodo delle festività, mentre l’ultima fase di preparazione è stata ostacolata da questa nuova ondata di casi Covid che ha complicato il lavoro sul campo, anche se questo problema ha toccato sicuramente tutte le società».

«Abbiamo tanto da migliorare – ha aggiunto l’allenatore – perché dobbiamo ancora fare passi in avanti dal punto di vista dell’intensità e della furbizia, due valori importanti in questo campionato che spesso fanno la differenza quanto l’aspetto tecnico e tattico. Sono fiducioso sul fatto di poter raggiungere l’obiettivo salvezza con questi ragazzi perché abbiamo dimostrato, già nelle quattro partite che ho vissuto dal mio rientro, di potercela giocare potenzialmente con tutti a prescindere dalla classifica».

«Contro il Manfredonia mi piacerebbe vedere l’atteggiamento che abbiamo avuto nel primo tempo contro una corazzata come il Corato e la compattezza difensiva che invece abbiamo dimostrato contro l’Unione Calcio Bisceglie, a conferma del fatto che quando ci stiamo con la testa siamo in grado di affrontare qualsiasi avversario» conclude Carlucci.

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