Sibillano – Omnia Bitonto 1-5
il nuovo anno inizia con una cinquina

Le squadre a centrocampo

Gli omniani battono agevolmente per 5-1 la formazione barese
Inizia con una manita rifilata al R.Sibillano Bari il 2015 dell’Omnia Bitonto.

Il secco 5-1 alla squadra barese, nella 14^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, ha evidenziato come la sosta natalizia non abbia scalfito in alcun modo il rendimento degli omniani, che continuano così la loro cavalcata verso le zone di vertice della classifica.
Mister Pietro Tullo (squalificato, e sostituito in panchina dal suo vice e preparatore dei portieri, Michele Elia) deve fare a meno degli indisponibili De Giosa e Santoruvo e dello squalificato Filippo Pazienza. Nel 4-3-1-2 ecco Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Faccitondo – Modugno – Semerano; a centrocampo Milella – Seccia – De Santis; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.
Impatto devastante sul match per l’Omnia Bitonto. Petruzzella per due volte viene pescato da De Santis, dapprima in profondità poi sul secondo palo con un traversone da sinistra, ma il portiere di casa Sabino salva in entrambi i casi, sbarrando la strada alla punta omniana. Ci prova anche Tenzone con una punizione dai venti metri che costringe Sabino agli straordinari. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 13’: Milella apre intelligentemente sulla sinistra per Semerano, che crossa di prima intenzione al centro dell’area per Petruzzella, che in spaccata, al volo, sigla l’1-0 per l’Omnia Bitonto. Vantaggio meritato per gli omniani, capaci di incidere ritmo e intensità al match e di mettere subito alle corde l’avversario.
Il Sibillano prova a replicare con una conclusione dalla distanza di Di Cosimo, bloccata centralmente da un attento Vitucci. I padroni di casa lottano e ci mettono tanta buona volontà, approfittando di un’Omnia Bitonto che, forte del vantaggio, rallenta un attimo per respirare. Grattacapi per la retroguardia omniana non ce ne sono, anzi quando i bitontini accelerano, verticalizzando rapidamente il gioco, diventano letali. Come in occasione del raddoppio, che arriva al 35’: palla in profondità di De Santis per le punte, velo di Petruzzella che libera la corsa dell’accorrente Rizzi, bravo a capire il passaggio e ad inserirsi nello spazio tra le maglie della disattenta difesa barese. E per il giovane attaccante bitontino è un gioco da ragazzi battere Sabino a tu per tu. 0-2 e ormai partita segnata.
Prima del riposo ci provano De Santis, con una punizione angolata sventata in corner da Sabino, e Rubini di testa, sugli sviluppi del calcio d’angolo, con il portiere di casa bravo ancora una volta a salvare i suoi. Si va negli spogliatoi con l’Omnia Bitonto avanti 2-0.
Nella ripresa il canovaccio non si discosta molto da quello della prima frazione di gioco: Omnia Bitonto in totale controllo del match, senza correre rischi, e Sibillano che prova con tenacia e buona volontà a giocarsela come può. Al 49’ Petruzzella, Rizzi e Tenzone sprecano una ghiotta occasione sottomisura, mentre al 55’ Semerano conclude debolmente e centrale, dopo una bella azione personale sulla sinistra, sfruttando il perfetto triangolo al limite dell’area con Tenzone. Si fa vedere anche il Sibillano, con una conclusione da fuori, di poco al lato, di Cianci, e con il diagonale di Di Cosimo, ben intercettato di piede da Vitucci.
Al 71’ però l’Omnia Bitonto manda definitivamente i titoli di coda sulla contesa: Tenzone pesca l’inserimento sulla destra di Seccia, bravo a sbucare alle spalle della difesa e ad entrare in area, per poi battere Sabino con un preciso tocco sotto. 0-3.
Gli omniani sono straripanti e dilagano, con i baresi che ormai mollano anche mentalmente. Rubini se ne va sulla destra, cross al centro all’altezza del limite dell’area, velo di Vastano (entrato per Rizzi), a rimorchio arriva Tenzone che a botta sicura fa la barba al palo.
Pochi centimetri, dunque, dal poker, che arriva inesorabile al 76’: nuova invenzione di De Santis, che lancia nello spazio Petruzzella, bravo a bruciare in velocità l’avversario e a trovare l’angolino opposto con un preciso diagonale. Per l’attaccante molfettese è doppietta e terzo gol in due partite.
Omnia Bitonto avanti 4-0, ma che si rilassa un attimo e concede il gol della bandiera ai padroni di casa: buona iniziativa di Di Cosimo sulla sinistra, cross al centro e il più lesto di tutti è Fresa, che trova la deviazione vincente dell’1-4.
La rete barese non cambia di una virgola un testo già scritto da molti minuti. Entrano Donato Semerano e Patierno per Petruzzella e Seccia. Nel primo dei cinque di recupero, arriva anche il pokerissimo, siglato questa volta da Vastano, al suo sesto gol in campionato, e sempre capocannoniere omniano: nuovo filtrante di De Santis in profondità e l’attaccante biancoblu, scattato in posizione regolare, con un tocco sotto delicato, prende in controtempo l’uscita di Sabino e sigla l’1-5 finale.
Per i bitontini quinto risultato utile consecutivo in campionato ed anno nuovo che inizia decisamente col piede giusto, senza patemi ed affanni. In classifica, l’Omnia Bitonto consolida il suo quinto posto, ora solitario, a quota 22 punti, e resta sempre a -2 dal Sammarco quarto e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.
Prossimo impegno, casalingo, contro l’Audace Barletta: incerta ancora, però, la location e l’orario del match, data la concomitanza con la partita di un’altra società bitontina. Quasi certamente l’Omnia Bitonto anticiperà a sabato 10 gennaio, probabilmente spostandosi al di fuori di Bitonto.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, il presidente Orlino traccia il bilancio del 2014

Il numero uno omniano ripercorre le tappe principali dell’annata appena trascorsa. Tempo di bilanci di fine anno in casa Omnia Bitonto.

Quello che si sta chiudendo è un 2014 ricco di momenti altalenanti per la società biancoblu, che archivia così un anno che probabilmente è crocevia della sua storia e ne ha segnato la svolta.

Appena dodici mesi fa, infatti, nella prima dell’anno contro l’Alexina, l’Omnia Bitonto partiva dal desolante ultimo posto nel campionato di Prima Categoria. Alla guida del gruppo Giuseppe Lovero, bravo a compattare una squadra in difficoltà e a non farla mai mollare. Iniziò così una lenta ma importante risalita, con gli omniani che, da quasi spacciati, recuperarono fino al terzultimo posto, conquistandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza nel playout. Lo spareggio di Rocchetta Sant’Antonio, però, fu l’emblema della stagione intera: tanta sfortuna, errori fatali e sconfitta che significò retrocessione in Seconda Categoria dopo sole due stagioni.

Da lì, un’estate di riflessione e lavoro, in silenzio, lontani da proclami e annunci ad effetto. Si è ripartiti con mister Quarto, un organico rinnovato. E poi, il tanto atteso quanto meritato ripescaggio in Prima Categoria, l’approdo di un investitore che ha rilanciato le ambizioni. L’inizio altalenante, lo spettro nuovamente dei playout. E da qui, la svolta definitiva, con l’approdo di mister Tullo, una campagna acquisti sontuosa, i risultati che iniziano ad arrivare. L’Omnia Bitonto, così, ha chiuso l’anno al quinto posto, a quota 19 punti, ha agganciato i playoff, e si è pure regalata ieri pomeriggio una fine d’anno dolce, battendo in amichevole per 1-0, grazie alla rete di Catucci, la Vigor Trani, squadra che milita in Eccellenza.

A ripercorrere le tappe più importanti di questo 2014 ci ha pensato il presidenteAntonello Orlino, che traccia un bilancio significativo dell’anno.

«A questo 2014 do un 6. È vero che c’è stata la retrocessione, ma bisogna considerare che a gennaio eravamo ultimi e spacciati, e ci siamo resi protagonisti di un finale di stagione che ci ha fatto perlomeno evitare la retrocessione diretta, giocandocela fino alla fine, e disputando il playout».

Orlino passa ad analizzare il passato più recente, ovvero la stagione in corso.

«In estate non abbiamo mollato, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo, abbiamo imparato dagli errori, abbiamo messo su una squadra adatta a poter disputare un ottimo campionato di Seconda Categoria e poter dire la sua in caso di ripescaggio in Prima Categoria. Poi c’è stato l’arrivo diFrancesco Mancazzo e del nostro main sponsor, che ci hanno dato la spinta emotiva, organizzativa ed economica tale da costruire qualcosa in più di un semplice campionato tranquillo. Dopo il ripescaggio, la voglia era quella di stare al vertice, ma la stagione non è iniziata benissimo, mister Quarto ha trovato difficoltà nell’amalgama e nella gestione di un gruppo profondamente rinnovato. Siamo stati costretti a tornare sul mercato e a cambiare guida tecnica per allestire un organico che arrivasse ai playoff e se la potesse giocare con tutti. E grande merito è del direttore sportivo Leonardo Rubini, che ha dovuto attingere da categorie superiori. Abbiamo fatto una campagna acquisti di livello, con giocatori di qualità ed esperienza. E ottimo è anche il lavoro di mister Tullo, che sta riuscendo pian piano a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza, come dimostrano i buoni risultati recenti in campionato e l’ottima prestazione in amichevole contro la Vigor Trani».

Non solo calcio, però. Il presidente Orlino allarga lo sguardo anche agli altri comparti della polisportiva omniana.

«È stato un anno positivo per tutta la compagine societaria. Abbiamo riportato il calcio a 5 a Bitonto, abbiamo confermato il calcio a 5 femminile, che ogni anno riscuote sempre più seguito. Bene anche rugby e golf, che si confermano realtà sportive sempre più belle sia grazie alla loro organizzazione e al numero crescente di iscritti e appassionati, sia per i risultati conseguiti sul campo. E merito, senza dubbio, va dato a Marco Marcario e Antonio Mattiaper il rugby, e a Carlo Sblendorio per il gol».

«L’Omnia Bitonto – aggiunge Orlino – rivolge poi sempre grande importanza ai più piccoli, a chi è più sfortunato. E in questa ottica rientra il nostro progetto sociale “RiDiamo luce al centro storico”, curato assieme all’associazione“Ladri di biciclette onlus”. Ma questo è solo una parte di un progetto ben più ampio, che ci vede impegnati attivamente nella cura del settore giovanile, col chiaro intento di crescere e formare oggi i calciatori bitontini del domani. E preziosa è la collaborazione, in tal senso, con l’USD Città di Bitonto: il nostro è un lavoro di coordinamento e formazione che parte dai più piccoli e poi termina con la Juniores dei mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitalee del diesse Domenico Gentile. Siamo attenti a promuovere la crescita dei ragazzi bitontini».

Ora il 2015, e la speranza che nutre il presidente Orlino è che sia un anno nel segno dell’Omnia Bitonto.

«Auguro un buon anno alla mia città e a tutti i nostri tesserati, sperando essi possano ottenere sempre il massimo nel nuovo anno. Ci aspetta un 2015 che ci pone dinanzi tante sfide, e vogliamo fare davvero bene. Ci crediamo, stiamo lavorando per riuscirci. Spero la città si avvicini sempre più alle nostre idee, ai nostri progetti, alla nostra visione di sport. Questo sarebbe il regalo più bello e la vittoria più importante per l’anno che verrà».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto – Reali Siti, il big-match termina 1-1

Omnia Bitonto

Gli omniani sbattono contro il muro eretto dalla difesa foggiana

Al “Città degli Ulivi” termina 1-1 il big match tra Omnia Bitonto e Reali Siti Stornarella, valido per la 13^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la terza in classifica si interrompe la striscia positiva di cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa per gli omniani, che si fanno imporre il pari da una squadra finora ancora imbattuta in stagione.

Mister Pietro Tullo recupera in extremis gli acciaccati Faccitondo, Petruzzella e Tenzone, usciti malconci dalla gara di Minervino Murge. Nel 4-2-3-1 partono Cervelli tra i pali (Vito Vitucci ancora ai box); in difesa Semerano – De Giosa – Faccitondo – Pazienza; a metà campo De Santis – Seccia; a trequarti RizziTenzoneCatucci; Petruzzella unica punta.

Nei primi minuti per due volte Semerano sfonda sulla destra, cross al centro dove Catucci, di testa, è impreciso e non inquadra lo specchio. L’Omnia Bitonto però è sostanzialmente protagonista di un avvio timido e contratto, e la Reali SitiStornarella ne approfitta: palla persa a centrocampo dai bitontini, Bruno serve in profondità Iungo che scatta in posizione dubbia, sul filo del fuorigioco, elude l’uscita di Cervelli e deposita nella porta vuota il pallone dell’1-0 ospite. Proteste omniane per la posizione di partenza sospetta della punta foggiana, apparso in fuorigioco.

La reazione bitontina stenta ad arrivare, anche perché a centrocampo gli ospiti sono quadrati e gagliardi. E al28’potrebbe persino arrivare il raddoppio, con Montemorra che coglie la traversa con una punizione dal limite.

È l’episodio che sveglia l’Omnia Bitonto dal torpore. Ed è qui che inizia un’altra partita. Perché De Santis e Seccia iniziano a prendere in mano le chiavi del centrocampo e del match, Semerano spinge con costanza sulla destra e Petruzzella mette col suo fisico in costante apprensione la retroguardia foggiana. Costretta, questa, a ricorrere in più di un’occasione alle maniere dure. Tant’è che in due circostanze l’Omnia Bitonto è pericolosissima con punizioni dalla destra, battute entrambe da De Santis. Nella prima, al 31’, la palla spizzata al centro dell’area trova sul secondo palo Faccitondo che, col suo tiro radente, coglie il palo. Tre minuti dopo, però, Petruzzella non perdona e con la sua incornata di testa gira in rete la palla del pari. 1-1 e prima rete in maglia omniana per l’attaccante molfettese.

L’Omnia Bitonto finalmente torna in partita ela Reali SitiStornarella arranca, accusando il colpo. Al43’ultima emozione del primo tempo con Pazienza che non trova il giusto impatto con il pallone, sugli sviluppi di un piazzato tagliato dalla trequarti sinistra di De Santis, e conclude al lato. Si va al riposo però con i bitontini che recriminano per due contatti dubbi in area su Catucci.

Ad inizio ripresa mister Tullo cambia subito: fuori Catucci e dentro Milella, con conseguente cambio di modulo, con gli omniani che passano al rombo e alle due punte.

Ancora De Santis crea scompiglio con le sue parabole da punizione, ma Petruzzella in avvio di ripresa in area non impatta bene la palla e conclude debolmente. Al55’Tenzone apre sulla destra per l’inserimento dell’accorrente Seccia, ma spreca alto.

L’Omnia Bitonto fa la gara, sfruttando la sua maggior qualità in mezzo al campo, il Reali Siti Stornarella si arrocca in difesa e prova a partire in contropiede, provando con l’agonismo a sopperire alle difficoltà in mezzo al campo. Non mancano neanche i colpi proibiti. E l’arbitro tarantino Vittoria purtroppo diventa protagonista in negativo del match, non ravvisando una serie di duri interventi da parte dei giocatori foggiani e alcuni contatti dubbi nella fase d’attacco omniana. Inevitabilmente sale la tensione e ne fanno le spese sia mister Tullo, allontanato dalla panchina per proteste, e sia Pazienza, che si vede sventolare il rosso diretto per un fallo in ritardo su Gentile.

L’Omnia Bitonto, seppur in dieci uomini, vuole fare sua la partita ma non riesce a scardinare il muro della eretto dalla retroguardia della Reali Siti Stornarella. Faccitondo di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non trova lo specchio. Ci prova anche De Santis, con una punizione centrale. Tra le file omniane entrano anche Enrico Verriello e Vastano, per Rizzi e Tenzone.

L’Omnia Bitonto prova il tutto per tutto e sfiora il vantaggio, che sarebbe meritato, con Petruzzella che, si libera bene al limite e prova con un tiro radente a sorprendere Colantonini, bravo ad allungarsi sulla sua destra e ad intercettare.

È l’ultima emozione del match. Omnia Bitonto e Reali Siti Stornarella chiudono il 2014 sull’1-1. Inclassifica tutto invariato alle spalle delle due fuggitive Audace Cerignola e San Marco. Gli omniani salgono a quota 19 punti,7 inmeno della Reali Siti e2 inmeno del Sammarco, bloccato sul pari a Molfetta.

Ora è tempo di riposare per la sosta natalizia. Si tornerà in campo nell’anno nuovo con la trasferta di Bitetto contro la R. Sibillano 1950 Bari. La prima tappa di un viaggio lungo 5 mesi da vivere tutto d’un fiato.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto – Reali Siti 1-1
Sintesi della gara

Omnia Bitonto e Real Siti Stornarella chiudono il 2014 pareggiando per 1-1 nell’incontro valido per
La tredicesima giornata del girone A del campionato di Prima Categoria pugliese. Nei primi minuti i padroni di casa provano a rendersi pericolosi con due colpi di testa senza esito di Catucci, ma al 16’ sono gli ospiti a trovare il gol del vantaggio: Iungo parte sul filo del fuorigioco, salta il portiere bitontino Cervelli in uscita e deposita il pallone nella porta sguarnita. Pochi minuti più tardi è Montemorra a sfiorare il gol del raddoppio su punizione, ma ci pensa la traversa a negare ai garganici tale gioia. Scampato il pericolo, l’Omnia Bitonto sfiora il pareggio con Faccitondo, la cui conclusione ravvicinata viene respinta dal palo, e poi lo trova al 35’ grazie a Petruzzella, che di testa corregge in rete un calcio di punizione battuto da capitan De Santis.
I secondi 45 minuti sono caratterizzati da un numero esiguo di occasioni da gol e da un nervosismo diffuso: ne fanno le spese, tra le file dei locali, il tecnico Tullo, cacciato dall’arbitro Vittoria di Taranto per proteste, e il terzino Pazienza, punito dal direttore di gara con il rosso diretto per una brutta entrata ai danni di un avversario. Nei minuti finali la forazione di casa prova a rendersi pericolosa per due volte su punizione con il De Santis, ma il portiere avversario prima e la barriera poi ne neutralizzano i tentativi.
Nel prossimo turno, il primo del nuovo anno, l’Omnia Bitonto farà visita alla Sibillano Bari mentre il Real Siti Stornarella ospiterà sul proprio terreno l’Ultrattivi Altamura.

 Il servizio a cura di PuntoTV.
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Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 0-1
si vola ai quarti di finale

L’Omnia scesa in campo

Eliminata la Virtus Molfetta. Mai così avanti nella competizione il club omniano

L’Omnia Bitonto approda ai Quarti di finale di Coppa Puglia,  eliminando la Virtus Molfetta, grazie alla vittoria per 1-0 ottenuta nel ritorno del 3° turno eliminatorio, disputatosi al “Paolo Poli” di Molfetta. Bissata così la vittoria per 2-1 nella gara d’andata. Per il club omniano si tratta della prima volta che giunge così avanti nella competizione.

Come finora applicato in Coppa Puglia, mister Pietro Tullo attua un po’ di turnover per fronteggiare i vari impegni ravvicinati, gestendo così le forze. Senza abbassare in alcun modo la guardia, visto che il 2-1 conquistato nella gara d’andata è un vantaggio risicato e pericoloso. Nel 4-2-3-1 di partenza ecco Cervelli tra i pali, linea di difesa con Semerano e Lamura sulle corsie, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà il duo è composto da De Santis e Carmine Vitucci; i tre trequartisti sono Enrico Verriello, Tenzone e Catucci, dietro l’unica punta Petruzzella.

L’impatto al match dell’Omnia Bitonto è da squadra che vuole provare ad archiviare quanto prima il discorso qualificazione. Tenzone con una punizione dal limite impegna severamente Xhafaj, che poco dopo sbaglia l’uscita sul cross di Catucci dalla sinistra e fa perdere l’attimo a Petruzzella, appostato sul secondo palo pronto per colpire di testa.

Risponde anche la Virtus Molfetta, con un tiro da fuori di Amato, che trova la bella parata plastica di Cervelli, e con una conclusione dalla distanza di poco al lato di Pisani. Sono solo due lampi per la squadra di casa, perché è l’Omnia Bitonto che fa la partita: nel momento in cui accelera, alza i ritmi e verticalizza rapidamente il gioco, riesce a costruire diverse occasioni rete e a sfiorare in più circostanze il vantaggio. E a sprecare è soprattutto Petruzzella, lanciato due volte in profondità in area sulla sinistra, ma entrambi i suoi diagonali terminano al lato di poco. Ci prova anche Faccitondo al volo dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un corner, ma il portiere di casa salva in angolo. Ma è ancora sui piedi di Petruzzella che arriva l’occasione gol: servito in profondità da De Santis, scatta su filo del fuorigioco, prova il pallonetto a il portiere di casa Xhafaj, uscito fuori dai pali, ma non trova lo specchio.

Sul finale di primo tempo anche due recriminazioni omniane nei confronti dell’arbitro barlettano Zingarelli: prima viene annullato, tra lo scetticismo generale, un gol di De Santis (punizione da sinistra direttamente in rete, sul palo opposto) per un fallo o una posizione di fuorigioco misteriose; poi non viene concesso un calcio di rigore, apparso piuttosto netto, per una spinta in area a Petruzzella, impossibilitato così a raccogliere il bel cross teso di Lamura dalla destra.

Si va al riposo sullo 0-0 e con un’Omnia Bitonto che dovrebbe fare mea culpa per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, anche se l’Omnia Bitonto, pur in controllo del match, abbassa a tratti ancor più i ritmi per poi accelerare a folate. Diminuiscono le occasioni e questo non può che far comodo alla Virtus Molfetta che, anche senza pungere, resta in vita, in quanto con un gol si qualificherebbe.

Ci prova Pazienza al volo, in semirovesciata, sugli sviluppi di una punizione di De Santis da destra, ma conclude di un soffio fuori; percussione di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Tenzone in area di prima intenzione non trova lo specchio. Ancora Tenzone protagonista, conclude dalla lunga distanza e fa la barba al palo con Xhafaj impietrito ed immobile nel guardare la traiettoria del pallone.

Mister Tullo cambia le carte in tavola: fuori Catucci e Carmine Vitucci, al loro posto Rizzi e Santoruvo. E come nelle ultime uscite, i cambi sortiscono i loro effetti. Minuto 83: Rizzi entra in area sulla sinistra, con una serie di finte disorienta un avversario che lo atterra platealmente. Calcio di rigore netto che Tenzone, con estrema freddezza, trasforma. Omnia Bitonto avanti 1-0 e ad un passo dalla qualificazione.

Spazio anche a Modugno per Pazienza, ed ultima occasione ancora per l’autore del gol che, servito da una sponda di Petruzzella, impegna il portiere molfettese.

Termina con l’Omnia Bitonto che espugna il “Paolo Poli”, elimina la Virtus Molfetta e vola ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Per conoscere il prossimo avversario bisognerà attendere qualche giorno. Ora inevitabilmente testa subito al Campionato, con la trasferta di domenica a Minervino Murge. Una nuova tappa per continuare nel trend positivo e nella risalita verso le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto – Margherita Terme 4-0
L’Omnia Bitonto fa poker

Successo degli omniani, che agganciano così la zona playoff

Secondo successo consecutivo per l’Omnia Bitonto che regola agevolmente per 4-0 il Margherita Terme al “Città degli Ulivi” nell’11^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Gara senza storia, dove i protagonisti sono stati i neoacquisti in casa bitontina, compreso l’ultimo arrivato, sabato mattina: dal Barium è giunto l’attaccante Francesco Tenzone, che così va a rinforzare ulteriormente un organico già abbondantemente puntellato in settimana. E la vittoria contro il volenteroso e coriaceo Margherita Terme, che probabilmente non merita l’attuale ultima piazza in classifica, lancia gli omniani al quinto posto, in orbita playoff.

Privo degli squalificati Semerano, Lamura e Caiati, mister Pietro Tullo trasforma l’undici di partenza, negli uomini e nel modulo, lanciando ben sei degli ultimi otto acquisti. 4-2-3-1 con Vito Vitucci in porta; in difesa Barone – Faccitondo – De Giosa – Pazienza; a centrocampo Seccia e De Santis; a trequarti Rizzi – TenzoneVastano; Petruzzella unica punta.

Partenza soft con l’Omnia Bitonto che prova a trovare le giuste misure e gli equilibri necessari, visti i grossi cambiamenti. Attorno al quarto d’ora i primi due lampi di targa omniana, con protagonista Petruzzella: dapprima ci crede su un pallone, sovrastando fisicamente un avversario sulla trequarti, ma calcia di poco al lato dal limite dell’area di rigore; successivamente, architetta un bello scambio rapido a limite che libera al tiro Vastano, ma la conclusione è fuori dallo specchio.

Al 26’ arriva il vantaggio omniano: Petruzzella se ne va in area sulla destra, liberatosi di un difensore, il portiere ospite Ballarino esce per chiudere lo specchio ma intelligentemente serve al centro Tenzone che, a porta quasi spalancata, sigla l’1-0.

I ritmi non sono eccezionali, il Margherita Terme è volenteroso ma non punge, l’Omnia Bitonto è in controllo e quando accelera rischia di far male, come allo scadere del primo tempo, quando un cross di Tenzone dalla sinistra pesca l’inserimento sul secondo palo di Vastano, che al volo sfiora il palo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0.

Inizio di ripresa blando per gli omniani, che rischiano qualcosina sul tocco sottomisura, al lato, di Luigi Ronzino. Ma è solo un lampo da parte del Margherita Terme, perché l’Omnia Bitonto ben presto archivia la pratica, trascinata dalla qualità e dai piedi buoni dei suoi interpreti.

Tenzone libera in profondità Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area sulla sinistra ma viene atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore netto e De Santis, dal dischetto, spiazza Ballarino e realizza il 2-0 dell’Omnia Bitonto al 59’.

Appena due giri di lancette, ottimo spunto di Rizzi sulla sinistra, cross dal fondo e di testa, all’altezza del secondo palo, sbuca Faccitondo che insacca il 3-0.

Nel mezzo, grandissima occasione per Vastano che, servito in profondità da un filtrante delizioso di De Santis, spara addosso a Ballarino, mentre, dopo due minuti dal tris, Pazienza, liberato sulla corsia sinistra da una bella sponda di Petruzzella, salta un avversario, entra in area ma viene stoppato in angolo al momento del tiro.

Al 70’arriva il poker. Apertura di Vastano da destra per Tenzone, che poco dentro l’area viene atterrato: secondo penalty di giornata, anche questo più che legittimo, e sul dischetto si presenta proprio Vastano che non fallisce. 4-0 e quinto gol in campionato per l’attaccante barese, sempre più capocannoniere del gruppo.

Partita chiusa e mister Tullo decide di far rifiatare alcuni elementi (Vastano e Seccia) e dare spazio ad Enrico Verriello e Milella, altro elemento giunto nella campagna acquisti.

L’Omnia Bitonto si rilassa un attimo e il Margherita Terme, volenteroso e sicuramente mai domo, prova a rendersi pericoloso, ma Vito Vitucci tra i pali nega la gioia del gol prima a Ronzulli (punizione alzata sopra la traversa) e poi a Garbetta (girata centrale, bloccata comodamente a terra). Ma l’estremo portiere bitontino è prodigioso per ben due volte su Manasterliu, dapprima deviando in angolo una conclusione a giro dal limite, poi ipnotizzando con i piedi lo slalom dell’esterno ospite.

Anche l’Omnia Bitonto spreca, con Enrico Verriello (prova il pallonetto a Ballarino ma è impreciso) e due volte con Giangaspero (entrato per Tenzone, tra i migliori in campo) che, servito in entrambi i casi in profondità, prima spara al lato e poi non riesce a liberarsi al meglio per il tiro.

Sono le ultime emozioni del match. Finisce con il rotondo successo dell’Omnia Bitonto per 4-0 sul Margherita Terme, che significa anche, in virtù delle sconfitte di Atletico Stornara e Sporting Daunia, aggancio alla zona playoff: quinto posto in classifica, a -5 dalla Polisportiva Sammarco quarta e a -7 dal Reali Siti Stornarella terzo.

Ora di fronte all’Omnia Bitonto un doppio impegno in settimana. Giovedì, alle 14,30, al “Paolo Poli” di Molfetta c’è il ritorno del 3° turno di Coppa Puglia, contro la Virtus Molfetta. Si riparte dal 2-1 bitontino conquistato in casa nel match di andata. La voglia di continuare c’è, anche per scrivere un ulteriore pezzo di storia nella vita del club, mai giunto così avanti in Coppa Puglia. E domenica, sempre alle 14,30, trasferta di campionato sul campo del Minervino Murge. Per consolidare quei playoff agganciati e per iniziare a guardare più su, rosicchiando magari qualche lunghezza.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto, che colpi di mercato!

Gli acquisti in casa Omnia Bitonto

La società omniana scatenata: tanti i movimenti in entrata ed in uscita ed un organico rafforzato che punta ai playoff

E’ un’Omnia Bitonto scatenata quella che si è mossa in questi primi giorni del mercato di riparazione invernale. Tanti i movimenti in entrata ed in uscita: numerosi gli addii, anche eccellenti, ma al contempo pure acquisti di spessore, con giocatori provenienti da categorie superiori, pronti a dare il loro contributo per consentire il salto di qualità alla società omniana, che punta così ad un campionato sempre più da protagonista.

Partiamo proprio da quest’ultimi. Nomi eccellenti per un solo grande obiettivo: risalire la classifica e provare ad inserirsi nella zona playoff. Ed importante è stato concludere già nei primi giorni questi movimenti di mercato, così da consegnare a mister Pietro Tullo subito l’organico con il quale lavorare, per facilitarne l’inserimento nel più breve tempo possibile.

Dalla Liberty Palo, squadra che milita in Promozione, arrivano il difensore Paolo Faccitondo, il centrocampista Angelo Milella e l’esterno d’attacco Francesco Catucci, quest’ultimo tra i protagonisti del recente passato omniano, e tornato così a casa dopo la breve esperienza palese.

Sempre dalla Promozione, ma dal Canosa, ecco il giovane centrocampista, classe ‘93, Raffaele Seccia.

L’Omnia Bitonto però ha guardato anche al campionato di Eccellenza, ed ecco altri tre colpi di mercato. Dall’Ascoli Satriano arrivano il difensore, ex Bitonto, Filippo Pazienza e l’attaccante Salvatore Petruzzella. Dall’Atletico Mola, invece, giunge l’estroso centrocampista Nicola De Santis.

A questi acquisti si aggiungono, poi, il difensore centrale Francesco Verriello (tornato a vestire la maglia omniana) e l’esterno di difesa Cosimo Semerano, entrambi svincolati e tesserati in corso d’opera già nelle scorse settimane.

Insomma, un mercato di altissimo profilo e spessore che vuole lanciare un segnale importante a tutto il campionato di Prima Categoria: l’Omnia Bitonto c’è e fa sul serio.

Per gente che viene, c’è gente che va via.

Infatti, salutano la compagine biancoblu i difensori Michele Leccese, Ferdinando Agostino e Davide Amoruso, i centrocampisti Antonio Di Bari, Nicola Ranieri e Salvatore Ficarelli, e gli attaccanti Francesco Arsale e Luigi Caldarulo. A loro l’Omnia Bitonto augura le migliori fortune future professionali, ringraziandoli per la professionalità, la serietà, lo spirito di abnegazione e l’impegno dimostrati nella loro esperienza bitontina.

Soddisfatto per queste operazioni di mercato il presidente Antonello Orlino.

«Le ambizioni erano note già ad inizio stagione, ed era inevitabile andare a colmare le lacune e perfezionare la rosa, per ridurre così il gap con le squadre di vertice e soddisfare le esigenze e le richieste di mister Pietro Tullo, con il quale abbiamo concertato tutti gli acquisti e le operazioni effettuate».

«È doveroso ringraziare il partner ufficiale di questa stagione, in quanto senza il suo fondamentale e prezioso contributo la società non avrebbe mai potuto allestire una rosa di livello – ha aggiunto Orlino –. Ci auguriamo che tutti questi sforzi portino entusiasmo nella città, perché è importante per il nostro campionato ricevere l’apporto ed il sostegno di tutti i bitontini».

Tutti i neo acquisti sono già disponibili ed impiegabili da mister Tullo per l’impegno che vedrà domattina alle 11 l’Omnia Bitonto ricevere al “Città degli Ulivi” il Margherita Terme, ultimo in classifica, nell’11^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Nicolangelo Biscardi 

Tre Torri – Omnia Bitonto 0-1
La vittoria arriva nel finale

Battuto nel finale il Tre Torri Calcio grazie ad una splendida rete di Enrico Verriello

Torna al successo in Campionato l’Omnia Bitonto, che sbanca il “San Sabino” di Torremaggiore battendo per 1-0 il Tre Torri Calcio nella 10^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. La vittoria arriva con un’autentica prodezza, quasi allo scadere, di Enrico Verriello, che trova una parabola stupenda che si insacca nel sette e regala tre punti pesanti per la classifica ed il futuro dell’Omnia Bitonto.

Mister Pietro Tullo crede nel blitz, confermando per larghi tratti l’undici che bene ha fatto contro la Virtus Molfetta in settimana in Coppa Puglia. Nel 4-4-2 iniziale partono Vito Vitucci in porta; in difesa Semerano, Papeo, Francesco Verriello e Caiati; a centrocampo Rubini, Santoruvo, De Giosa e Rizzi; in attacco il duo Giangaspero – Vastano.

Prime tempo equilibrato e poco emozionante. Il Tre Torri fa dell’agonismo e delle profonde verticalizzazioni  sulla sua punta Messinese il suo gioco, l’Omnia Bitonto prova invece a costruire azioni più ragionate, provando a sfondare sugli esterni. È una prima frazione di gioco davvero bloccata dove le uniche emozioni arrivano dal colpo di testa di Rubini alto, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e le conclusioni da fuori di De Giosa, al lato. Lo 0-0 al riposo è inevitabile.

Ben altra musica nella ripresa. È una Omnia Bitonto decisamente diversa e più incisiva quella che rientra dagli spogliatoi. Al 50′ prodezza del portiere foggiano Pipoli, che toglie letteralmente dall’incrocio dei pali alla sua destra la punizione di Vastano dal limite destro dell’area di rigore. Due minuti appena, e Giangaspero dal limite conclude di poco alto sopra la traversa, con Pipoli leggermente fuori dai pali. Al 57′ Santoruvo sfonda da sinistra, entra in area e con un diagonale preciso sfiora il palo di un non nulla, dopo aver saltato un avversario.

Impatto devastante dell’Omnia Bitonto al secondo tempo e Tre Torri Calcio in grosso affanno. All’ora di gioco, però, ecco una svolta al match: reciproche scorrettezze tra Semerano ed il foggiano Costantino e l’arbitro tarantino Ancona manda entrambi anzitempo sotto la doccia. Con loro, inspiegabilmente, anche Lamura, espulso dalla panchina.

Mister Tullo assesta i suoi in campo: dentro Carmine Vitucci per Rizzi e Omnia Bitonto in campo col 4-3-2. Il match è combattuto ma il pallino resta nella mani dei bitontini, che sono padroni del campo ma hanno solo il difetto di sbagliare l’ultimo passaggio.

Gli omniani, però, credono nel successo, ed in primis mister Tullo, che azzecca la mossa vincente: fuori Caiati e dentro Enrico Verriello. Si passa al 4-2-3: tridente per gli ultimi minuti. È il cambio della svolta. Minuto 89: Enrico Verriello sulla sinistra lavora un pallone e dal nulla si inventa una parabola magica, che scavalca Pipoli e si insacca all’incrocio dei pali opposto. È il gol del blitz omniano, che fa calare il gelo sul pubblico di Torremaggiore e fa esplodere il gruppo omniano.

Nei minuti di recupero non succede nulla. Termina così, con l’Omnia Bitonto che ritorna al successo e riparte nel suo cammino: sale a quota 12 punti e in una settimana passa dalla zona playout, ora lontana 3 punti, alla zona playoff, adesso distante appena 2 lunghezze. Ora si apre il mercato e qual cosina potrà cambiare. Ma da Torremaggiore torna un gruppo vivo, che ha dimostrato carattere e qualità e sta sempre più assimilando le idee del suo condottiero Pietro Tullo.

A questo colpo esterno bisogna dare continuità. Contro il Margherita Terme fanalino di coda, domenica prossima al “Città degli Ulivi”, obbligatorio continuare sulla strada intrapresa. Per iniziare a pensare in grande.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 2-1
vittoria in Coppa Puglia

Successo nell’andata del 3° turno e piccolo passo fatto verso la qualificazione

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 la Virtus Molfetta nella gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia. Al “Città degli Ulivi” gli omniani tornano al successo, dimostrando ancora una volta come la competizione sia un traguardo importante dove poter e voler fare molta strada. Ma soprattutto è un ritorno al sorriso dopo gli affanni in Campionato, anche se il risultato non tranquillizza in vista del return-match, in programma tra due settimane a Molfetta. Un vantaggio esiguo da difendere, ma un punto di partenza importante per continuare a coltivare la speranza di andare avanti in Coppa Puglia.

Mister Pietro Tullo lancia nel suo 4-4-2 iniziale Vito Vitucci tra i pali; in difesa Lamura, Francesco Verriello, Papeo, Mileti; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Enrico Verriello e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Caldarulo – Arsale.

L’Omnia Bitonto dimostra subito le sue intenzioni. All’11’ punizione alta di poco di Santoruvo; al 13′ bel dialogo al limite tra Arsale e Caldarulo, che conclude alto sopra la traversa. Si fa vedere anche la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Amato, mentre al 20′ Arsale conclude alto, servito in profondità in area sulla sinistra.

Poco dopo la mezz’ora, al 32′, arriva il vantaggio omniano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto da sinistra, Rizzi viene atterrato in area. È rigore e sul dischetto si presenta Papeo, che spiazza il portiere ospite Petrit e porta l’Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0.

Il primo tempo scorre via tranquillamente e senza ulteriori squilli, fino al 43′, quando Vito Vitucci è prodigioso nell’ipnotizzare Amato, giunto tutto solo in area sulla destra. Si va al riposo sull’1-0 per l’Omnia Bitonto.

Nella ripresa il canovaccio non cambia: Omnia Bitonto sempre propositiva che però spreca alcune buone ripartenze. Caldarulo si gira bene in semirovesciata in area sulla sinistra, la sua conclusione sfiora il palo opposto. Ci prova anche Enrico Verriello da fuori ma Petrit para centrale a terra.

Al 63′ arriva il raddoppio: Vastano, appena entrato per Caldarulo, viene servito in profondità da Arsale, pesca Petrit fuori dai pali e lo scavalca con un tiro imparabile. Ancora  una marcatura di pregevole fattura per l’attaccante omniano, salito a quota 5 reti stagionali e miglior mancatore finora del gruppo.

Entrano anche Semerano (neoacquisto, al suo esordio in maglia omniama) e Rubini per Mileti ed Enrico Verriello. La Virtus Molfetta prova a riversarsi in avanti a caccia di un gol che riaccenda le sue speranze qualificazione. E lo trova in maniera piuttosto fortunosa: Pisani approfitta di una palla vagante al limite, che carambola nella retroguardia bitontina, e trafigge indisturbato Vito Vitucci. È il 2-1 ed è il gol che riapre tutti i giochi qualificazione.

L’Omnia Bitonto riparte all’attacco per rimettersi a distanza di sicurezza in vista del ritorno, ma deve rinunciare ad Arsale, toccato duro e costretto ad uscire in barella, lasciando i suoi in 10 uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, con i cambi terminati, però, i bitontini spingono sull’acceleratore: Rizzi si libera in area ma spara addosso a Petrit; ancora un affondo dalla destra e questa volta è Rubini ad essere murato da un difensore molfettese.

Sono le ultime emozioni, arrivate nei cinque minuti di recupero. Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince 2-1 e fa un piccolo passettino in avanti verso la qualificazione. Certo, il risultato lascia davvero tutto aperto in vista del ritorno, ma dal match di Coppa Puglia arrivano indicazioni incoraggianti per mister Tullo, che ha visto una sqaudra viva, brava subito a reagire alle difficoltà del Campionato, in crescita fisicamente e finalmente sempre più vicina al suo credo tattico. Insomma, buoni segnali per affrontare al meglio la trasferta di domenica a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.

Intanto in casa Omnia Bitonto buone notizie arrivano anche dal Campionato. Infatti, il Giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla società omniana in merito al match di Stornara contro l’Atletico Stornara dello scorso 26 ottobre, terminato sullo 0-0, ed ha assegnato la vittoria a tavolino ai bitontini per 3-0.

A decretare il cambio di risultato, la presenza in distinta, tra le file dei foggiani, come guardalinee, di un dirigente sotto squalifica fino al 27 ottobre, dunque fino al giorno successivo al match. A norma di regolamento, questo tipo di infrazione costa la sconfitta a tavolino. E così è successo: ora l’Omnia Bitonto sale a quota 9 punti, lasciando il quartultimo posto e portandosi al centro della classifica, a +1 sui playout, ed accorciando a sole 4 le lunghezze di distanza dai playoff.

Nicolangelo Biscardi

Cambia il risultato di Atletico Stornara – Omnia Bitonto….

Cambia il risultato a favore della Omnia Bitonto. La gara era terminata con il risultato di 0-0.

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo tempestivamente preannunciato la soc. ASD OMNIA BITONTO chiedeva infliggersi alla soc. POL. D. ATLETICO STORNARA la punizione sportiva della perdita della gara;
quanto sopra poiché, in qualità di assistente dell’Arbitro, il sig. MAGGIORE NICOLA non avrebbe potuto prendere parte alla gara, in quanto inibito fino al 27/10/2014 (come da CU 26 del 09/10/2014); che da puntuale verifica del richiamato Comunicato Ufficiale, è emersa l’inibizione comminata al sig. MAGGIORE NICOLA fino al 27/10/2014;
Tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17 commi 1 e 5, 19 comma 11.4 e 22 comma 8 C.G.S.;
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo della soc. ASD OMNIA BITONTO e, per l’effetto, comminare alla soc. POL. D. ATLETICO STORNARA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della soc. ASD OMNIA BITONTO;
2) di non addebitare la tassa reclamo a carico dell’istante, alla luce dell’accoglimento del gravame.

Omnia Bitonto – San Marco 1-3
Il San Marco non si ferma più

Un’istantanea della gara

De Cesare-Gravinese firmano il successo di Bitonto

Una doppietta di Elia Gravinese e la rete di Luigi De Cesare permettono ai celeste-granata di Marcello Iannacone di battere l’Omnia per 3 a 1 e confermare la seconda posizione in classifica

L’ASD San Marco espugna anche Bitonto battendo l’Omnia per tre reti a una grazie al momentaneo vantaggio nel primo tempo di Luigi De Cesare – sempre più leader del gruppo targato mister Iannacone – e alla doppietta nella ripresa dell’eterno bomber manfredoniano, Elia Gravinese, al suo settimo centro in campionato.

I celeste-granata conquistano così l’ennesima vittoria esterna, ma non è stata una passeggiata. Dopo una prima fase di studio c’è voluto un palo di Giangaspero – al 13esimo minuto di gioco – per svegliare gli ospiti, che da lì in poi hanno cominciato a macinare gioco e a creare in più di un’occasione i presupposti per il vantaggio: due volte con Tommaso Villani – fuori la prima conclusione e poi anticipato al momento della battuta a rete – e con Michele Nardella, poco lucido negli ultimi metri.

Al minuto 39 la svolta, con De Cesare che sugli sviluppi di un corner di Villani anticipa tutti e insacca in rete con una straordinaria girata di destro. Al rientro dagli spogliatoi Lombardi vede e serve Gravinese, che scatta sul filo del fuorigioco e raddoppia, complice una deviazione. Al 70esimo i biancoverdi rientrano in partita. I ragazzi di Iannacone, fino a quel momento padroni assoluti del campo, perdono palla nella mediana del campo favorendo la ripartenza degli ospiti, che accorciano le distanze con la traiettoria beffarda di Vastano.

La compagine sammarchese non accusa il colpo e a cinque dal termine chiude i conti in contropiede con il perfetto diagonale di Gravinese, ben imbeccato da Marcello Iannacone. Finisce 1 a 3. Risultato che permette all’ASD San Marco di confermare il secondo posto in classifica dietro l’Audace Cerignola e di allungare sul Reali Siti Stornarella, fermato sul pari a Molfetta.

Così l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a fine gara: “Stiamo vivendo un ottimo momento di forma, grazie soprattutto al prof. Antonio Parisi e al fisioterapista Giuseppe Tancredi. E’ stata una buona gara da parte di tutti, ma non era semplice adattarsi a un terreno di gioco con caratteristiche molto diverse dal nostro. Ci siamo riusciti, fortunatamente subito. Siamo arrivati a Bitonto consapevoli di trovare tante insidie, ma altrettanto sicuri che con l’atteggiamento giusto avremmo potuto portare a casa i tre punti. Oggi, per l’ennesima volta, ho avuto conferma di poter contare su tutti e di avere un gruppo di ragazzi eccezionali. Questa vittoria la dedichiamo ai nostri infortunati, ai quali auguriamo di rivederli presto in campo“.

Omnia Bitonto – San Marco 1-3
omniani in zona playout

Gli undici scesi in campo

Sconfitta interna per l’Omnia Bitonto, battuta al “Città degli Ulivi” per 3-1 dal San Marco nella 9^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Contro la vicecapolista arriva la terza sconfitta stagionale, tra l’altro casalinga: infatti gli omniani non sfatano il tabù casalingo, ancora una volta luogo avaro di punti, dove ne hanno raccolto appena un in quattro partite. E viene rinviata pure la prima vittoria in campionato di mister Tullo sulla panchina bitontina, anche se contro il San Marco, squadra solida ed esperta, non era un match assolutamente facile.

La partita. 4-4-2 iniziale per mister Tullo: Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura e Caiati sulle corsia, Papeo e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini e Rizzi sugli esterni; in attacco la coppia Vastano – Giangaspero.

Primi minuti di buona Omnia Bitonto, che senza alcun timore affronta la seconda in classifica con intensità, aggressività e buona corsa. E al 13′ arriva un’occasione gol limpidissima: Rubini se ne va sulla destra, arriva sul fondo e trova a centro area Giangaspero, che di prima intenzione si gira e coglie il palo interno alla sinistra del portiere ospite Sportelli, con la palla che poi clamorosamente rimbalza a pochi centimetri dalla linea di porta e viene successivamente liberata dalla difesa. Sfortunata l’Omnia Bitonto che avrebbe meritato decisamente miglior sorte visto il buon impatto sul match.

La gara è scorbutica e concede molto al tatticismo. Al 28′ Rizzi si libera dal limite ma la sua conclusione pericolosa viene stoppata in angolo; dal corner, Santoruvo dal vertice sinistro dell’area di rigore prova a sorprendere Sportelli, che para attento sul primo palo. Risponde anche il San Marco, che cresce nella seconda metà del tempo: Villani, pescato tutto solo sulla sinistra, in area di rigore, spara alle stelle.

Al 39′ arriva il vantaggio ospite: De Cesare, in girata, è il più lesto di tutti a siglare l’1-0 per il San Marco sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra. Ancora sfortunata l’Omnia Bitonto, con la palla che schizza tra una selva di gambe ed arriva al marcatore garganico, bravo a trafiggere Vito Vitucci. Finisce così la prima frazione di gioco, con il San Marco avanti 1-0.

La ripresa parte col raddoppio immediato degli ospiti: Gravinese scatta sul filo del fuorigioco, da posizione defilata, in area, sulla destra, prova il diagonale, la palla carambola su Francesco Verriello, proteso nel disperato tentativo di recupero, e termina in fondo al sacco. Il più classico degli autogol regala il 2-0 al San Marco.

Mister Tullo decide di cambiare: fuori Rizzi e Rubini e dentro Lucera e De Giosa. I cambi sortiscono buoni effetti: Lucera lavora bene, con caparbietà, una palla sulla trequarti sinistra, serve al centro Vastano che, dai 20 metri, si inventa un’autentica prodezza: tiro a giro che si insacca nell’incrocio alto alla sinistra di Sportelli. Un altro gran gol per Vastano, dopo la rovesciata col Bitetto, ed Omnia Bitonto che accorcia le distanze al 63′, portandosi sull’1-2.

I biancoblu iniziano a crederci: appena tre minuti e gol annullato per dubbio fuorigioco fischiato a Giangaspero.

Il match diventa davvero maschio, acceso e senza esclusione di colpi. Il San Marco si dimostra squadra sorniona mentre l’Omnia Bitonto prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ci prova Perna per i garganici, ma conclude a lato; risponde Giangaspero con una punizione che termina di poco alta sopra la traversa. Tra le file biancoblu entra anche la quarta punta, Caldarulo, per un centrocampista, Santoruvo, ma non basta. Ed anzi, all’87’, in contropiede, arriva il tris del San Marco: Gravinese fugge via ancora sul filo del fuorigioco, servito in profondità, e va a realizzare il 3-1.

Finisce così, con il San Marco che festeggia con i suoi tifosi giunti dal Gargano e con l’Omnia Bitonto sicuramente ferita dall’ennesima partita che sarebbe potuta essere l’occasione propizia per iniziare a cambiare le sorti della stagione, ed invece non lo è stato. Bisogna stringere i denti, con la speranza che l’imminente finestra di mercato possa regalare innesti importanti ad una squadra partita con ben altre prospettive ed ambizioni. Ben diverse dall’attuale quartultimo posto in classifica, con 7 punti raccolti, come 7 sono le lunghezze dai playoff.

Davanti all’Omnia Bitonto, ora, una settimana con un doppio appuntamento: giovedì al “Città degli Ulivi” arriva la Virtus Molfetta per la gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia, competizione che finora ha regalato ai biancoblu sorrisi e soddisfazioni, e che potrebbe diventare la medicina giusta anche per il campionato, che presenta domenica la trasferta a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio, dietro in classifica di un punto. Una nuova occasione per provare a ritrovare il sorriso.

Nicolangelo Biscardi

Ultrattivi – Omnia Bitonto 1-1
Pari casalingo

Termina 1-1 la sfida casalinga (giocata al Comunale di Gravina in Puglia) tra gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna e l’Omnia Bitonto allenata dal tecnico Pietro Tullo.

Quella vista a Gravina è stata una gara dai toni agonistici elevati ma sempre corretta, ed alla fine il pareggio è parso essere il più giusto risultato rispetto a quanto le due compagini hanno espresso in campo. Sicuramente positiva è stata la prestazione degli altamurani che, nonostante i sei calciatori fermi ai box per infortuni di vario genere, si sono dimostrati assolutamente all’altezza dell’avversario, sulla carta ben più quotato visti i nomi dell’undici in campo.

Nei primi quindici minuti di gara, nonostante un equilibrio nella gestione del possesso palla, è il Bitonto ad affacciarsi pericolosamente nell’area altamurana, con i tentativi di Rizzi e Caiati sventati dall’estremo difensore biancorosso Cutecchia. Questi due scossoni danno linfa agli Ultrattivi che cominciano a macinare gioco rendendosi pericolosi in tre occasioni con Centonze, Cannito e Calia: i primi due troveranno la pronta risposta del portiere bitontino Vitucci mentre il terzo risulterà essere impreciso.

Nel secondo tempo lo spartito sembra essere lo stesso, molto equilibrio con le due squadre alla ricerca del giusto spiraglio. La gara si sblocca al 65′. Rizzi buca dalla sinistra la difesa altamurana per poi essere stesso da in area di rigore: l’arbitro decreta il penalty che viene trasformato da Vastano. Gli altamurani, però, non ci stanno ed iniziano subito a premere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio che arriverà al 78′ grazie ad una bella rete siglata dal centrocampista Andrea Dinardo, abile a raccogliere un bell’assist di Basile al limite dell’area indovinando la giusta traiettoria che batte l’incolpevole Vitucci. La rete galvanizza i padroni di casa che, ad una manciata di minuti dal triplice fischio, sfiorano anche la vittoria con un colpo di testa di Calia, fuori di un soffio.

Dopo il pareggio di Bitetto, negativo sia dal punto di vista della prestazione che per quanto attiene i pesanti infortuni rimediati (su tutti la frattura nasale per il centrocampista Manicone, operato a Matera ad inizio settimana), arriva un’altro punticino che però matura con una buona prestazione sia dal punto di vista tecnico che per intensità. Domenica prossima gli Ultrattivi osserveranno un turno di riposo così da consentire al mister Colonna di svuotare, almeno in parte, l’affollata infermeria. Si tornerà in campo domenica 30 novembre con la lunga trasferta di San Marco in Lamis.

Per quanto attiene la grana-Cagnazzi, mancano pochi giorni allo scadere dei tempi previsti dal bando di gara per la ristrutturazione della struttura. Lunedì 24 novembre, infatti, il campo dovrebbe essere riconsegnato alla città, salvo ritardi. Nella scorsa settimana il presidente Giacinto Fiore ed una delegazione Ultrattivi hanno fatto visita al cantiere assieme al Sindaco Mario Stacca: i lavori procedono anche se, per la chiusura delle opere, pare manchino tutta una serie di dettagli che ci auguriamo non allunghino i tempi rispetto a quanto previsto dal cronoprogramma di Palazzo di Città. La prossima gara casalinga per gli Ultrattivi si giocherà il 7 dicembre ed, in quella data, il comunale di Gravina non sarà più disponibile vista la concomitanza col campionato di Promozione.

 

Ultrattivi – Omnia Bitonto 1-1
Terzo segno X consecutivo per gli omniani

Omnia Bitonto, pareggio per 1-1 contro l’Ultrattivi Altamura. La sindrome della “pareggite” ed una vittoria che non arriva dalla prima giornata.

Terzo pareggio consecutivo per l’Omnia Bitonto che, nell’8° turno del Campionato di Prima Categoria, impatta per 1-1 contro l’Ultrattivi Altamura sul campo del “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia. Avanti per 1-0 a metà ripresa, gli omniani subiscono il pari forse sull’unica disattenzione difensiva e dopo aver sprecato la ghiotta occasione del raddoppio. Per l’Omnia Bitonto continua il digiuno di vittorie in campionato, dopo il successo ottenuto alla prima giornata, ed arriva un punto che muove di poco la classifica e la fa scivolare ora in zona playout. Certo, non una situazione piacevole ma con una stagione lunga dinanzi e con una classifica ancora corta, i margini per recuperare ci sono tutti.

La partita. Problemi di formazione per mister Pietro Tullo, costretto a rinunciare agli infortunati De Giosa ed Enrico Verriello e all’indisponibile Amoruso. Nel 4-4-2 iniziale partono Vito Vitucci tra i pali; in difesa, Rubini e Caiati sugli esterni, Francesco Verriello e Papeo centrali; a metà campo, Ficarelli e Santoruvo nel mezzo, Carmine Vitucci e Rizzi sulle corsie; in attacco Vastano di fianco a Giangaspero.

Nei primi minuti già è chiaro il canovaccio del match: aggressività, intensità e battaglia in mezzo al campo. L’Omnia Bitonto parte bene e al 7′ Rizzi, ben servito in area da Vastano, avrebbe l’occasione del vantaggio ma si fa bloccare dall’uscita tempestiva del portiere di casa Cutecchia. Pochi minuti, punizione dalla trequarti sinistra di Santoruvo, palla nel mezzo, mischia e Carmine Vitucci con una girata spara alto di poco. Ed ancora, cavalcata di Caiati sulla sinistra, il suo tiro-cross sfiora l’incrocio dei pali opposto.

La partita sembra in mano all’Omnia Bitonto. Rizzi crea numerosi grattacapi sul versante destro della retroguardia altamurano, diventando a tratti un rebus irrisolto. I padroni di casa eccedono in entrate piuttosto cattive, non sanzionate dall’arbitro barlettano Altomare. Ma proprio nel momento migliore bitontino, arriva la grande occasione per l’Ultrattivi: Centonze scatta sul filo del fuorigioco e solo un grande Vito Vitucci riesce a sbarrargli la strada del gol.

Il match diventa equilibrato e scorbutico, e ne risente lo spettacolo ma anche il numero di emozioni create. L’ultima della prima frazione di gioco, la girata di Calia in area, ben servito da Vitale, con la palla che termina al lato. 0-0 al riposo.
Nella ripresa l’Omnia Bitonto torna in campo bene come fatto già nel primo tempo. Al 55′ Giangaspero servito in profondità sul filo del fuorigioco prova a sorprendere dalla distanza Cutecchia, bravo ad intercettare la conclusione. Al 64′ l’episodio che cambia il volto al match: Rizzi entra in area dalla sinistra e viene atterrato fallosamente da Cannito. Rigore sacrosanto che l’arbitro assegna. Ci sarebbero anche gli estremi per l’ammonizione, che nel caso di Cannito sarebbe stata la seconda, con conseguente espulsione. Ma é solo penalty: sul dischetto si presenta Vastano che trasforma e corre ad esultare con tutto il gruppo omniano. Omnia Bitonto avanti 1-0.

Mister Tullo decide  di togliere Rizzi, tra i migliori in campo ma corto di energie, per inserire l’imprevedibilità e la rapidità di Lucera. E proprio il neo entrato avrebbe l’occasione clamorosa del raddoppio: salta secco un avversario sulla destra, fugge via, si accentra ma invece di appoggiare a centro area al liberissimo Giangaspero, decide di provare la soluzione personale, trovando la risposta di Cutecchia. Opportunità colossale sprecata, e che poco dopo l’Omnia Bitonto paga. Al 78′, infatti, nell’unica azione dei padroni di casa nella ripresa, arriva il pari: la sponda di testa di Basile pesca sulla trequarti, approfittando di un errato posizionamento difensivo omniano, l’inserimento di Dinardo che, da fuori, trova una parabola imprendibile che scavalca e batte Vito Vitucci. 1-1.

L’Omnia Bitonto accusa il colpo e all’85’ rischia addirittura di subire il sorpasso: cross di Basile dal fondo di destra, colpo di testa di Calia tutto solo in area e palla al lato di un soffio.

Entrano Di Bari e Arsale per Ficarelli e Giangaspero tra le file dell’Omnia Bitonto ma non cambia più nulla, neanche nei 5 minuti di recupero. Finisce così, con un pari per 1-1 che non soddisfa entrambe le squadre, ed in particolare l’Omnia Bitonto, costretta ancora a navigare nelle acque agitate della classifica. È il terzo pareggio consecutivo, il quarto stagionale su sette impegni. È un’Omnia Bitonto affetta dunque da “pareggite”, dalla quale proverà ad uscirne domenica prossima, anche se in un match piuttosto ostico. Alle 11, al “Città degli Ulivi”, arriva la vicecapolista San Marco. Avversario sì impegnativo, ma potrebbe essere la giusta occasione per trovare il bandolo della matassa di questa stagione.

Nicolangelo Biscardi

Bitetto – Omnia Bitonto 2-1
Gli omniani approdano ai sedicesimi di Coppa

Gli undici scesi in campo[/caption]

Omnia Bitonto, continua l’avventura in Coppa Puglia

Gli omniani approdano ai sedicesimi: eliminato il Bitetto. Ininfluente la sconfitta nel ritorno per 2-1

L’Omnia Bitonto si è qualificata ai sedicesimi di Coppa Puglia. La sconfitta di ieri per 2-1, rimediata in trasferta, nel match di ritorno del 2° turno, contro il Bitetto, sul campo dell'”Antonio Antonucci”, non ha pregiudicato un passaggio del turno messo già abbondantemente in cassaforte nella gara d’andata, vinta in casa per 3-0 due settimane fa.

Si chiude così con una sconfitta indolore il trittico di sfide contro il Bitetto: l’Omnia Bitonto è passata in vantaggio ad inizio ripresa, mettendo il definitivo sigillo al passaggio del turno, ma poi ha concesso la rimonta agli avversari che, nonostante il passivo, hanno dimostrato caparbietà fino all’ultimo, ben figurando.

La partita. Senza sottovalutare in alcun modo l’impegno, nonostante il vantaggio, mister Pietro Tullo deve guardare alla condizione fisica, dopo il lavoro svolto in occasione del turno di riposo di campionato, e deve pensare alla sfida di domenica contro l’Ultrattivi Altamura. Piccolo turnover ma anche un gradito ritorno: quello di Francesco Verriello, storico cuore omniano, tra i protagonisti principali delle ultime stagioni. Nel 4-4-2 di partenza ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Mileti esterni, Amoruso e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Ficarelli e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini ed Enrico Verriello sulle corsie; in attacco il duo Arsale – Giangaspero.

Primo tempo con ritmi blandi, quasi soporiferi. L’Omnia Bitonto controlla ed amministra senza grossi patemi; il Bitetto, imbottito di giovani, ci mette tanta buona volontà ma pecca in lucidità e freddezza. Arrivano pochissime emozioni: i padroni di casa ci provano al 9′ con un diagonale ben intercettato da Cervelli; l’Omnia Bitonto risponde con un’iniziativa di Verriello, conclusa con un tiro dal limite centrale, e bloccato dal portiere bitettese Dentamaro, e con una conclusione di Arsale da fuori, ben imbeccato di testa da Giangaspero, alta sopra la traversa. Inevitabile, in una prima frazione così avara di emozione, andare al riposo sullo 0-0. La ripresa parte con un’Omnia Bitonto decisamente più incisiva e desiderosa di chiudere definitivamente la pratica, siglando il pesante gol in trasferta. Aumenta la pressione e anche la pericolosità in fase offensiva. E subito, al 50′, ecco la rete che sblocca il match e chiude il discorso qualificazione: Giangaspero lavora bene un pallone sulla trequarti e serve in profondità sulla destra, in area, Rubini, bravo ad arrivare sul fondo e a crossare al centro, dove trova la testa di Arsale, ben appostato all’altezza del secondo palo, e pronto di testa ad insaccare in rete la palla dell’1-0 Omnia Bitonto. Prima rete stagionale per l’attaccante ex Nuova Molfetta e Sibillano, che finalmente si sblocca dopo tanta sfortuna.

L’Omnia Bitonto continua a rendersi pericolosa: Verriello e Rubini ci provano da fuori ma concludono alto; Giangaspero, servito da un bel cross di Mileti dalla sinistra, prova di testa a beffare Dentamaro, ma la palla sorvola di poco la traversa.

Mister Tullo inizia a pensare al campionato e toglie capitan Rubini, inserendo Santoruvo. Nel momento, però, migliore per i bitontini, ecco arrivare il pareggio: cross dal fondo di destra di Proscia, irrompe in area Bello che trafigge Cervelli. 1-1.

L’Omnia Bitonto abbassa i ritmi e l’attenzione ed il Bitetto ne approfitta: al 75′ azione sulla destra, la palla arriva al limite centrale dell’area di rigore a Abzianidze che serve all’indietro per l’accorrente Iasparro, bravo a trovare la rete del 2-1. Bitetto avanti e che continua a crederci, anche se tre gol rappresentano un ostacolo duro da superare.

Nell’Omnia Bitonto entrano pure Ranieri e Lucera per Ficarelli e Arsale. Prima del finale, due occasioni per i bitontini: buono spunto di Enrico Verriello sulla destra, dal limite tiro che prova a sorprendere Dentamaro sul primo palo, ma l’estremo portiere di casa devia in angolo; sul susseguente corner, irrompe in area Ranieri che spara di poco alto.

Sono le ultime emozioni del match. Il Bitetto vince 2-1 ma l’Omnia Bitonto si qualifica al prossimo turno. L’avversario ai sedicesimi sarà stabilito prossimamente, ma resta comunque il prestigio di essere arrivati per la seconda volta nella propria storia al terzo turno di Coppa Puglia, con l’obiettivo di portare l’asticella un po’ più in là.

Ora, però, è tempo di voltare pagina e rituffarsi nel campionato. Domenica al “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia in programma un match di capitale importanza: contro l’Ultrattivi Altamura è vietato sbagliare. È il momento di risalire la china e di allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto – Bitetto 2-2
il pareggio arriva al 94esimo

Omnia Bitonto al fotofinish, il pareggio arriva al 94′
Rocambolesco 2-2 contro il Bitetto. Sotto di due reti, gli omniani agguantano il pari in pieno recupero

Partita rocambolesca al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Bitetto nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Finisce 2-2 con la squadra di mister Pietro Tullo che, sotto di due reti dopo appena 18 minuti, riesce ad acciuffare il pareggio in pieno recupero. Dopo la vittoria in Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto frena ancora in Campionato ma esce comunque col sorriso da una partita che sembrava persa ed invece è stata recuperata in extremis, con tanto carattere ed orgoglio.
Mister Pietro Tullo, alle prese con assenze importanti tra infortuni e squalifiche, ripropone l’undici titolare che ha vinto in settimana in Coppa, con una sola variazione a centrocampo. 4-4-2 con Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Patierno – Amoruso – Caiati; a centrocampo, Urlo – Santoruvo – Carmine Vitucci – Rizzi; in attacco Arsale e Giangaspero.
Pronti via e l’Omnia Bitonto è pericolosa con Urlo, ben servito in profondità da Arsale, ma la conclusione è alta sopra la traversa.
Al 12′ primo colpo di scena: cross di Roberto Vischio dalla trequarti sinistra, Vito Vitucci legge male la traiettoria, esitando nell’uscita. Sbuca Costanzo che di testa sigla il vantaggio del Bitetto. 0-1.
Doccia fredda, che diventa gelata al 18′: ancora un cross dalla destra, innocuo, Vito Vitucci ha una presa difettosa e Proscia non può che ringraziare per il regalo e depositare in rete la palla del 2-0 Bitetto.
Omnia Bitonto ko, sotto due reti per due errori sfortunati di Vito Vitucci, ma che non demorde e reagisce. Inizia un assedio nella metà campo ospite. Al 21′ cross di Arsale da destra, in area irrompe Giangaspero che sfiora di pochissimo il palo alla destra del portiere ospite Valentino; al 29′ Rizzi si avventa su una palla vagante in area ma calcia al lato; al 32′ Giangaspero ci prova su punizione dal limite ma non trova lo specchio di un soffio.
Il Bitetto, in difficoltà, soffre e resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Iasparro. Mister Tullo prova subito a rimescolare le carte, inserendo Lamura per Urlo. Prima del riposo, ci provano Santoruvo da fuori (non trova lo specchio) e Giangaspero dal limite (ben assistito da Arsale, ma tiro deviato sopra la traversa). 0-2 al termine del primo tempo.
Nella ripresa il Bitetto continua la sua difesa ad oltranza, anche grazie alla giornata di grazia del suo portiere Valentino, che al 60′ salva su una punizione angolata dal limite di Giangaspero, che poco dopo da fuori calcia al lato. Mister Tullo decide di osare: fuori Patierno, un difensore, e dentro Vastano, un attaccante, e passaggio al 4-3-3. Scelta che paga: al 71′ percussione di Santoruvo, palla che arriva a Vastano che si inventa dal nulla un capolavoro da cineteca, una splendida rovesciata che si insacca alle spalle di Valentino. Si riapre il match.
Finale di partita incerto, vibrante ed emozionante. L’Omnia Bitonto va alla caccia disperata del pari, il Bitetto resiste e prova a pungere in contropiede (con un gol annullato anche per fuorigioco). Entra Di Bari per Santoruvo tra le file bitontine. Al 76′ diagonale di Arsale in area da destra, palla che si spegne al lato. Al 79′ ancora Arsale protagonista: colpo di testa in area ma autentica prodezza di Valentino che toglie la palla diretta nel sette. Due minuti, Giangaspero lavora un buon pallone sul limite, arriva a rimorchio Vastano che spara alto.
Il Bitetto resta addirittura in 9 uomini per il rosso diretto per proteste ad Abrianidze. Cinque minuti di recupero. Nel primo, punizione di Di Bari dal limite ma la palla coglie la traversa. Partita che sembra stregata, fino al 94′, quando arriva l’episodio decisivo del match. In pieno recupero, Lamura, da destra, serve al limite dell’area Giangaspero, che si libera e va al tiro. Valentino, fino a quel momento impeccabile, è impreciso sulla conclusione dell’avanti omniano e si fa trafiggere. È il 2-2, esulta l’Omnia Bitonto, esplode il “Città degli Ulivi” per una rimonta finalmente arrivata ed un pari strameritato.
La partita finisce qui. L’Omnia Bitonto esce dal campo con la soddisfazione di aver recuperato una gara maledetta che sembrava ormai persa, ma con la consapevolezza di aver perso punti per strada. Classica giornata no per Vito Vitucci, ma due errori non possono mettere in discussione il valore inattaccabile del portiere omniano.
L’Omnia Bitonto sale a quota 6 punti, a centro classifica, ai margini della zona playout ma a sole 2 lunghezze dalla zona playoff. Ora per la squadra bitontina c’è da osservare il proprio turno di riposo. Si tornerà in campo giovedì 13, alle 14,30, per il ritorno del 2° turno di Coppa Puglia, sempre contro il Bitetto. Si partirà dal 3-0 ottenuto dall’Omnia Bitonto in casa giovedì scorso. Ci si ritufferà nel Campionato domenica 16, nella trasferta di Gravina contro l’Ultrattivi Altamura.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto – Bitetto 3-0
buona partenza per mister Tullo

le squadre a centrocampo

Omnia Bitonto, buona partenza per mister Tullo: 3-0 al Bitetto.
Esordio vincente per il neo allenatore omniano nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia

Esordio vincente per mister Pietro Tullo sulla panchina dell’Omnia Bitonto. Nella gara d’andata del 2° turno di Coppa Puglia, i bitontini battono per 3-0 il Bitetto al “Città degli Ulivi”, mettendo così una seria ipoteca per il passaggio al turno successivo. Return match giovedì 13 novembre a Bitetto.

4-4-2 iniziale in continuità col passato quello scelto da mister Tullo: Vitucci tra i pali; in difesa Rubini – Amoruso – Patierno – Caiati; a centrocampo Urlo – SantoruvoFicarelli – Rizzi; in attacco il duo Giangaspero – Arsale.

Parte meglio il Bitetto, approfittando di un’Omnia Bitonto ancora in rodaggio ed in fase di assestamento. Gli ospiti ci provano due volte con Bello: prima sfiora il palo dal limite, poi impensierisce Vitucci, bravo a chiudergli la strada.

Col passare dei minuti però cresce e sale l’Omnia Bitonto. E al 22’ ecco il vantaggio: Urlo se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per il taglio centrale di Rizzi, bravo a trafiggere in controtempo il portiere ospite Pace. Omnia Bitonto avanti 1-0.

I bitontini iniziano ad ingranare e a far vedere buone cose: al 35′ si inverte il ruolo dei protagonisti, con Rizzi che lancia in profondità Urlo, a tu per tu con Pace, ma la conclusione è alta sopra la traversa. Al 41′ sponda in area di testa di Arsale per Giangaspero, la cui girata sorvola la traversa.

Al 2′ minuto di recupero arriva il raddoppio: Giangaspero pesca il jolly con una magistrale punizione a giro sulla barriera, che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Pace. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti per 2-0.

Nella ripresa subito c’è spazio per Di Bari al posto dell’acciaccato Ficarelli. I ritmi si abbassano: l’Omnia Bitonto, forte del doppio vantaggio, prova a gestire e a pungere negli spazi; il Bitetto invece fatica a costruire e a rendersi pericoloso, eccezion fatta per alcune velleitarie conclusioni dalla distanza. Ne esce così una ripresa piuttosto impalpabile e che scorre via senza grosse emozioni e patemi per i bitontini. Entrano anche Verriello e Caldarulo per Urlo e Arsale, riportando l’Omnia Bitonto al passato, ad una formazione cioè composta prevalentemente da bitontini, ben 7 in campo, segno di un progetto che cambia, si evolve ma non abbandona mai le forti radici originarie. All’83′ poderosa cavalcata sulla destra di Rubini, che si incunea nella retroguardia avversaria, crossa dal fondo, un difensore cincischia e Giangaspero, con una girata, sigla il 3-0 finale.

Vince l’Omnia Bitonto, grazie ad una buona seconda parte di primo tempo e ad una ripresa in controllo. Esordio vincente per mister Tullo, che però inevitabilmente ha bisogno di tempo per poter far incidere la sua mano sulla squadra. Ma intanto, dovrà già preparare la 6^ giornata di campionato in programma domenica 2 novembre alle 11, sempre al “Città degli Ulivi”, sempre contro il Bitetto. Per ora, però mister Tullo è moderatamente soddisfatto per quanto espresso dai suoi ragazzi. «La squadra, soprattutto nel primo tempo, ha lavorato bene, ha cercato di fare quelle piccole cose preparate nei soli due allenamenti a disposizione. Nella ripresa siamo calati fisicamente, ci siamo accontentati. Risultato giusto, inizio migliore non poteva esserci».

Nel frattempo, da parte della società, per voce del presidente Antonello Orlino, è stata diffusa una nota per fare chiarezza su quanto accaduto nei giorni scorsi circa il cambio in panchina e porre fine ad inopportune affermazioni e valutazioni circolate nelle ultime ore.

«Non è mai bello quando si interrompono dei rapporti, di qualunque natura essi siano, ma un Presidente coscienzioso, davanti ai “bivi” della stagione, ha il DOVERE di considerare non solo i risultati sportivi, ma anche di ascoltare la voce di tutta la Famiglia e di prendere, quindi, decisione per il bene comune. Che, è doveroso qui rammentare, non appartiene solo ai giocatori, ma a tanta gente che suda dietro e avanti le quinte, che talvolta viene dimenticata o poco ascoltata/considerata. Io ho voluto fortemente mister Piero Tullo e credo che riuscirà a farsi voler bene, rispettare da tutti nonché a coinvolgere tutto il gruppo di lavoro per il bene dell’Omnia Bitonto».

Nicolangelo Biscardi                          

Gli undici dell’Omnia scesi in campo

Omnia Bitonto, mister Quarto non è più l’allenatore

Nicola Quarto

Al suo posto Piero Tullo. Cambio in panchina per la società bitontina, impegnata nel campionato di Prima Categoria
Nicola Quarto non è più l’allenatore dell’Omnia Bitonto.

L’ormai ex tecnico biancoblu esce di scena all’indomani dello 0-0 ottenuto in trasferta a Stornara. Mister Quarto chiude la sua esperienza omniana dopo sette partite, due di Coppa Puglia, con la qualificazione ottenuta al 2° turno, e cinque di campionato, con 5 punti conquistati.

L’Omnia Bitonto ringrazia mister Nicola Quarto per il lavoro svolto sin ad ora in questo primo scorcio di stagione e gli augura le migliori fortune nel prosieguo della carriera professionale.
L’Omnia Bitonto ha già individuato il sostituto: la guida della squadra è stata affidata a mister Piero Tullo, che ha già diretto nella serata di ieri il suo primo allenamento al Polisportivo “Nicola Rossiello”.

Per il neo allenatore omniano già domani ci sarà la prima uscita ufficiale, contro il Bitetto al “Città degli Ulivi” per la gara di andata del 2° turno di Coppa Puglia.

Nicolangelo Biscardi

Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Altetico Stornara – Omnia Bitonto 0-0
punto in trasferta per la formazione bitontina

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, disputatasi presso lo stadio “San Rocco” di Stornara. Gli omniani tornano con un pareggio a reti bianche al termine di un match bloccato e scorbutico, privo di emozioni e caratterizzato anche dal forte vento. Da questa trasferta arriva dunque un punto che muove la classifica ma che non risolve il problema in zona gol e non rilancia definitivamente in classifica la formazione bitontina.

Assenze importanti per mister Nicola Quarto, costretto a rinunciare a Vitucci, Mileti, Leccese, Di Bari e Arsale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli in porta; in difesa con Caiati – Forleo – Amoruso – Verriello; a centrocampo Lamura – Ficarelli – De Giosa – Rizzi; in attacco Giangaspero – Vastano.

Nella prima frazione di gioco latitano le emozioni: partita molto combattuta a centrocampo ma tanti errori di imprecisione in fase di appoggio ed impostazione. Ne esce un primo tempo piuttosto avaro di occasioni reti. Le più significative nel primo quarto d’ora e nel finale di tempo: all’8’ punizione dalla trequarti destra di Compierchio, colpo di testa ravvicinato di Di Fonso da posizione angolare e attenta respinta di Cervelli;  al15’punizione di Forleo bloccata a terra comodamente dal portiere di casa Lodia; al39’Castelluccia scavalca Cervelli, proteso in uscita, con un pallonetto ma Forleo salva sulla linea; al40’diagonale di Fiermonte fermato in sicurezza da Cervelli. Si va al riposo sullo 0-0, risultato inevitabile di un match che ha regalato fino a quel momento soprattutto noia e sbadigli.

Nella ripresa esce dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto lontana parente di quella impalpabile dei primi 45 minuti. Sale il ritmo, e soprattutto si riducono gli errori, si verticalizza di più ed aumenta l’incisività offensiva.

Attorno all’ora di gioco la prima vera grande occasione omniana: filtrante da destra di Lamura che pesca al limite Vastano, la cui conclusione di prima intenzione non trova lo specchio. Al63’ancora Vastano, per l’occasione capitano, si gira in area ma Lodia para comodo a terra.

L’Omnia Bitonto sembra decisamente più viva ed in partita: Vastano e Rizzi provano ad impensierire la difesa avversaria, che mura le loro conclusioni.

Bene tutto fino all’ingenuità del secondo cartellino giallo rimediato da Forleo, che lascia l’Omnia Bitonto in dieci per un colpo proibito ad un avversario in fase di difesa del pallone.

Inevitabilmente la pressione omniana si affievolisce, data l’inferiorità numerica. L’Atletico Stornara non ne approfitta più di tanto anche perché l’Omnia Bitonto non mostra il fianco ad alcunché, complici anche gli innesti di Rubini e Vitucci per Lamura e Rizzi. Entra sul finale anche Santoruvo per Vastano, ma è al ridosso del 90’ che i bitontini rischiano grosso, vivendo i momenti più tribolati dell’intera partita. Amoruso, in area, cade male a terra e viene colto da malore: si vivono attimi concitati in campo e di preoccupazione sugli spalti. L’intervento del 118 presta le cure al difensore centrale omniano che, dopo qualche minuto, rientra al suo posto al centro della difesa. Ma nel momento dell’intervento dei sanitari, e con l’Omnia Bitonto in nove uomini, Castelluccia a porta vuota spreca sopra la traversa la più ghiotta occasione rete per i padroni di casa. Sarebbe stata davvero una beffa immeritata ed ingiusta per i ragazzi di mister Quarto, già reduci da una sconfitta allo scadere controla Nuova Andria.

È l’ultima emozione di un match che sin da subito ha regalato pochi spunti che potessero schiodare lo 0-0 iniziale. L’Omnia Bitonto torna a casa con un punto in classifica ma con la consapevolezza di dover e poter fare ancora molto di più. Di buono c’è decisamente l’aver mosso classifica, che ora colloca gli omniani a quota5, a5 punti dal secondo posto ma ai limiti della zona playout.

Ora doppio appuntamento col Bitetto al “Città degli Ulivi”: giovedì, nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, domenica nella 6^ giornata di campionato, prima del turno di riposo. Due sfide che potrebbero sicuramente svelare qualcosa in più sul futuro biancoblu.

Nicolangelo Biscardi 

Atletico Stornara – Omnia Bitonto

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Gli ospiti passano al “Città degli Ulivi” al 93’

Omnia Bitonto – Nuova Andria

Una sconfitta dura da mandar giù. Uno schiaffo tremendo, che lascia davvero delusione e amarezza.

Tonfo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella 4^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, viene superata in casa al “Città degli Ulivi” per 1-0 dalla Nuova Andria.

L’anticipo al sabato, per via della concomitanza conla Festadei Santi Medici, non porta bene all’Omnia Bitonto, che subisce il blitz ospite nei minuti di recupero, al93’, dopo aver sprecato davvero l’inverosimile.

È un passo sicuramente all’indietro rispetto al buonissimo inizio di campionato. Non è il caso di drammatizzare o scatenare facili allarmismi, ma certo, in casa omniana la delusione è cocente ed è necessario cambiare subito registro.

Mister Nicola Quarto deve fare a meno degli acciaccati Amoruso, Mileti, Ranieri e Arsale, ma recupera pedine importanti tra infortunati e squalificati: 4-4-2 iniziale con Vito Vitucci in porta, linea di difesa con De Giosa e Verriello terzini, Papeo ed il neo arrivato Leccese centrali; a metà campo, Di Bari e Ficarelli nel mezzo, la gioventù di Rizzi e Urlo sulle corsie; in avanti il duo Vastano – Giangaspero.

Poco dopo il quarto d’ora la prima occasione: Urlo serve in profondità sulla destra Vastano, che entra in area e fa partire un diagonale che si spegne sul fondo. Al20’è sempre Urlo protagonista, con una bella serpentina sulla destra: cross dal fondo, un difensore ospite non rinvia, e sulla palla si avventa Rizzi che trova la respinta in angolo del portiere andriese Crisantemo. Ancora Rizzi ci prova, poco dopo, ma liberato sulla sinistra, a tu per tu con l’estremo ospite, perde l’attimo buono per calciare.

Attorno alla mezzora si fa vedere anchela Nuova Andria, con una conclusione dalla distanza al lato di Coppola ed una percussione sulla destra di Sgarra, che trova la smanacciata attenta di Vitucci. Sono le ultime emozioni di un primo tempo dove l’Omnia Bitonto ha provato a fare qualcosa in più contro una Nuova Andria attenta, chiusa e pronta a ripartire.

Nella ripresa il canovaccio sostanzialmente non cambia. Al52’occasione siderale sciupata dall’Omnia Bitonto: Urlo è devastante sulla destra, dal fondo serve nell’area piccola Giangaspero che a tu per tu con Crisantemo cincischia e non trova la sfera.

Risponde anchela Nuova Andria, che trova spazi in contropiede: Vitucci salva su Coppola, solissimo in area sulla sinistra, mentre, poco dopo, Sgarra, ben servito in profondità da una bella apertura di Quacquarelli, spara alto a tu per tu con l’estremo portiere bitontino.

Mister Quarto decide di cambiare e osare: fuori un difensore, Leccese, e dentro un trequartista, Santoruvo. Dentro anche Barone per un positivo Urlo. Santoruvo prova a costruire qualcosa con le sue serpentine ma l’Omnia Bitonto pecca sempre nell’ultimo passaggio.

All’80’ altra incredibile occasione, con annesse recriminazioni: Giangaspero in area prova a girarsi per concludere ma viene vistosamente e platealmente strattonato. Sulla palla si avventa Vastano che da posizione favorevole spara alto. Grande rammarico sia per un fallo piuttosto evidente, non sanzionato dall’arbitro con il penalty, sia per la grande opportunità sprecata da Vastano.

Dentro anche Caldarulo, una punta, per Papeo, un difensore. Si passa alla difesa a 3 e al tutto per tutto. Al90’ grande azione in proiezione offensiva di De Giosa, che si fa tutto il campo e conclude di poco al lato.

Al 93’ però la beffa. Quando sbagli così tanto, inevitabile pagare dazio: il neo entrato Tesse viene servito in profondità in contropiede, salta De Giosa e infila Vitucci. È il gol che decide il blitz della Nuova Andria al “Città degli Ulivi”, è la rete del tonfo casalingo dell’Omnia Bitonto. È la sconfitta che stordisce il clan omniano, decisamente sorpreso da un avvio così difficile e rallentato.

È una brutta battuta d’arresto, senza dubbio, che richiede subito una reazione. Per dimostrare che tutte le premesse positive di questa stagione hanno un fondo di verità e realtà. E per dimostrare davvero il valore di una squadra allestita e costruita per essere protagonista. Domenica prossima, nella trasferta contro l’Atletico Stornara, la prima occasione per dare risposte concrete a questi obiettivi.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Nicolangelo Biscardi               

 

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Vittoria di platino a Bitonto

Riccardo Tesse, autore gel gol

Il calcio è bello perché sa sempre sorprendere ed emozionare! Una frase che si addice molto alla gara anticipo di oggi tra Omnia Bitonto e Nuova Andria. Si gioca di sabato per la concomitante festa patronale della città bitontina. Per la quarta giornata del campionato di prima categoria girone A, sul terreno di gioco per il “Derby dell’olio d’oliva” si sfidano i padroni di casa allenati da mister Nicola Quarto e gli ospiti guidati in panchina da mister Cosimo Sinisi.
Fa davvero molto caldo per essere a metà ottobre e le due squadre in campo non si risparmiano. Quarto per l’Omnia, punta molto sul suo attacco composto da uomini esperti come Giangaspero, Di Bari e Vastano, con l’ex di turno Emanuele Rizzi sulla fascia. La Nuova Andria deve fare a meno dello squalificato Falcetta e di alcuni elementi infortunati. Rientrano dal primo minuto, Sgarra sulla fascia destra e Alessandro Coppola in attacco. Pronti via e i locali si riversano in attacco, senza procurare particolari grattacapi alla difesa andriese. Al 19’ ci prova l’ex Rizzi, bravo Crisantemo ad opporsi. La Nuova Andria ci prova al 28’ con Coppola, ma il suo destro è impreciso. Al 37’ si fa male Lorusso, ma l’esterno andriese, nonostante la botta, rientra qualche minuto dopo. L’Omnia fa la sua onesta partita, ma non riesce ad essere incisiva in avanti.
Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0. La ripresa, vede una Nuova Andria più spigliata e vivace rispetto alla prima frazione. I biancoazzurri(oggi in maglia verde) sfiorano la rete del vantaggio in due occasioni. Prima al 57’ è Coppola a mancare il bersaglio grosso. A tu per tu con Vitucci, il giovane attaccante andriese, si fa parare il tiro dall’estremo difensore e capitano bitontino. 2 minuti più tardi è Lorusso a sfiorare il goal, con un tiro finito a lato. Anche l’Omnia ha le sue occasioni, non finalizzate dagli attaccanti in più di un’occasione. Le due squadre compiono ripetuti errori in fase realizzativa, finchè non si arriva ai minuti di recupero. Mister Sinisi azzecca i cambi, inserendo Tesse e D’Errico per Quacquarelli e Sgarra, al 93’ arriva la rete che decide il march. Contropiede Nuova Andria, D’Errico imbecca Tesse col destro, l’attaccante n. 18 si invola in velocità battendo il suo diretto marcatore e appena entrato in area, trafigge Vitucci. Apoteosi Nuova Andria e la gara finisce così! Omnia Bitonto 0 Nuova Andria 1! Tre punti di platino per la squadra di mister Sinisi, che coglie la seconda vittoria consecutiva in campionato. Per Riccardo Tesse è il ritorno al goal dopo molto tempo e tanta sfortuna anche a livello personale. Una rete che ripaga la volontà e la forza d’animo di un ragazzo che non si è mai fatto abbattere dalle difficoltà. Omnia sciupone che perde e si dispera. La Nuova Andria sorride e domenica prossima, ci sarà la gara interna contro l’Ultrattivi Altamura.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Alessandro Polichetti

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 1-1

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto

Pareggio in trasferta per gli omniani, che sprecano un calcio di rigore nella ripresa

Pareggio  in trasferta per l’Omnia Bitonto, che si fa bloccare sull’1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta dalla Virtus Molfetta nella 3^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Per gli omniani doveva essere l’occasione per ripartire dopo la sfortunata sconfitta contro l’Audace Cerignola ma dal caldo molfettese arriva un pari che lascia l’amaro in bocca e che va decisamente stretto, perché si ha davvero la sensazione di aver gettato al vento una grande occasione per conquistare l’intera posta in palio e risalire posizioni in classifica.

Mister Nicola Quarto, che deve fare a meno di Ficarelli e Vastano (squalificati) e di Papeo e Santoruvo (infortunati), sceglie nel 4-4-2 iniziale Vito Vitucci in porta; Rubini – Amoruso – De Giosa – Mileti in difesa; Urlo – Ranieri – Di Bari – Rizzi a centrocampo; GiangasperoArsale in attacco.

Primi minuti decisamente scorbutici, con la Virtus Molfettache subito fa capire quali sono le sue intenzioni: intensità, agonismo e tanta corsa. Ne fa le spese Mileti, toccato duro alla caviglia in un brutto contrasto a metà campo e costretto ad uscire, lasciando il posto a Verriello.

Nella seconda metà della prima frazione di gioco però inizia a salire in cattedra l’Omnia Bitonto, che alza i ritmi del match e si rende più pericolosa. In particolare con Giangaspero, che prima impensierisce il portiere di casa Decaro con un tiro dalla distanza di poco al lato, poi lo impegna in una parata centrale sugli sviluppo di una punizione dal limite.

Al 41’ si sblocca il risultato: la percussione in area di Rizzi viene fermata fallosamente da Porta. Calcio di rigore: Di Bari si presenta sul dischetto e porta in vantaggio l’Omnia Bitonto piazzando la palla alla destra di Decaro.

Sull’1-0 ospite si va al riposo. Vantaggio meritato per un’Omnia Bitonto che ha avuto fino a quel momento sempre il controllo del match.

Nella ripresa gli omniani scendono in campo con la chiara intenzione di archiviare il risultato. Urlo viene inspiegabilmente fermato per un fuorigioco inesistente a tu per tu con Decaro al47’; al55’Rizzi se ne va sulla destra ma non è preciso nel servire al centro area il solissimo Arsale.

E quando si sbaglia, ecco purtroppo la dura legge del gol: al 57’ punizione dalla trequarti sinistra per la Virtus Molfetta, in area di rigore un flipper e tanta confusione e il più lesto di tutti è Altomare, bravo in mischia a trovare il gol. 1-1 e tutto da rifare.

Mister Quarto decide di cambiare: fuori Ranieri e l’acciaccato Amoruso, dentro Carmine Vitucci e Lamura.

L’Omnia Bitonto si riversa in avanti: Di Bari, con una punizione dalla trequarti sinistra, impegna Decaro. Ma è al70’che i bitontini avrebbero l’occasione per riportarsi in vantaggio: Spagnoletti atterra in area Giangaspero, bravo a scavalcarlo con un sombrero, ed ancora calcio di rigore. Si ripresenta sul dischetto Di Bari ma questa volta Decaro intercetta la conclusione centrale del centrocampista omniano.

È un episodio chiave che moralmente colpisce l’Omnia Bitonto, incapace di reagire e provare a far sua la partita. Molte le azioni create ma tanti errori nella fase dell’ultimo passaggio;la Virtus Molfetta, invece, dal canto suo, ci mette cuore e intensità, puntando tutto sul contropiede.

Non succede nulla fino al termine. Finisce 1-1 e con l’Omnia Bitonto che esce dal campo recriminando per aver gettato alle ortiche un’occasione per risalire la graduatoria. Che ora colloca i bitontini nel gruppone a centro classifica a quota 4, dietro Audace Cerignola (a9 apunteggio pieno), San Marco e Audace Barletta (a 7), Rocchetta Sant’Antonio (6), Sibillano e Virtus Molfetta (5).

Prossimo impegno di campionato, al “Città degli Ulivi”, contro la Nuova Andria: la partita si disputerà in anticipo sabato 18 alle 16,30 per motivi di ordine pubblico, data la concomitanza nella giornata di domenica con la “Festa dell’Intorciata” per i Santi Medici Cosma e Damiano a Bitonto.

Il dopo-partita. Non nasconde la delusione e la rabbia per in punti lasciati per strada mister Nicola Quarto.

«Abbiamo dimostrato poca maturità. Abbiamo sbagliato l’approccio e abbiamo regalato un gol assurdo ad una squadra che non ci ha mai tirato in porta. Abbiamo sprecato un rigore e quattro contropiedi. Ci vogliono umiltà e sacrificio, bisogna avere continuità, anche nell’arco della stessa partita, dobbiamo essere cattivi agonisticamente dal primo all’ultimo minuto. Ora è necessario ripartire, avendo a disposizione tutti i giocatori. Davanti a noi c’è una settimana in cui lavorare al massimo, bisogna fare bene nelle tre partite che ci dividono dal turno di riposo. La classifica è falsa per quelli che sono i nostri valori ma reale per quello che abbiamo fatto oggi».

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto – Audace Cerignola 1-2
Sconfitta ma grande prestazione

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Sconfitta per 2-1 ma grande prestazione. I bitontini, passati in vantaggio, cedono nella ripresa

Una grande prestazione non è bastata all’Omnia Bitonto per evitare la sconfitta contro l’Audace Cerignola, che ha espugnato il “Città degli Ulivi” per 2-1 nella seconda giornata del Campionato di Prima Categoria.

L’Omnia Bitonto ha disputato davvero un match di grande intensità e carattere al cospetto di un avversario di valore, che tra le sue file presenta giocatori di categoria decisamente superiore, e allestita per vincere il campionato. Nonostante la sconfitta, buonissimi segnali sono giunti per l’Omnia Bitonto, che ora potrà guardare con fiducia al futuro.

Mister Nicola Quarto conferma l’undici vincente alla prima giornata, con un solo cambio in attacco. Nel 4-4-2 partono Vito Vitucci in porta, Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti in difesa; Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi in mediana; Vastano – Giangaspero in avanti.

Partita su campo pesante e squadre che faticano a trovare le contromisure al terreno di gioco. L’Omnia Bitonto però dimostra di essere già in palla ed in partita, con vigore e coraggio. E al 15’ trova il vantaggio: Verriello intercetta il rilancio del portiere ospite Vurchio e di testa lancia in profondità Giangaspero, bravo ad involarsi sul centrodestra e a trovare l’angolino basso opposto con un diagonale preciso. Omnia Bitonto sull’1-0.

La replica dell’Audace Cerignola non si fa attendere: al23’Ficarelli anticipa in area Morra, c’è un contatto lieve che l’arbitro barlettano Doronzo giudica falloso. Calcio di rigore ma Vitucci è strepitoso a ipnotizzare dal dischetto Di Pasquale: l’estremo portiere bitontino si distende sulla sua destra e devia in angolo.

L’Audace Cerignola preme ancora, soprattutto con azioni da piazzati, provando a sfruttare i centimetri dei suoi uomini, ma l’Omnia Bitonto tiene botta e resiste. Anche grazie al secondo intervento prodigioso di Vitucci, che sbarra la strada a Morra. Si va al riposo sull’1-0 Omnia Bitonto.

La ripresa parte con il secondo penalty assegnato agli ospiti: punizione dal limite e fallo di mani in area in barriera di Rubini. Calcio di rigore e questa volta Di Pasquale non sbaglia, nonostante Vitucci avesse nuovamente indovinato l’angolo. 1-1.

La partita diventa vibrante. Di Bari ci prova da fuori, impegnando Vurchio, costretto ad un colpo di reni per deviare in angolo. Al53’proteste dell’Omnia Bitonto: Rizzi viene falciato e steso in area da Vurchio e Matera, nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere ospite con un pallonetto. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo piuttosto solari ma l’arbitro inspiegabilmente lascia continuare.

La gara è una “corrida” ma al 65’ si ribalta il risultato: cross di Lombardi da sinistra e in area irrompe Di Pasquale che trova il 2-1 per l’Audace Cerignola.

Non mancano momenti di tensione: Ficarelli e il cerignolano Giuseppe Grieco vengono espulsi al 73’. Con gli ingressi di Carmine Vitucci e Arsale per Rubini e Rizzi (in precedenza Agostino per l’infortunato Papeo), mister Quarto prova a recuperare il match. L’Audace Cerignola spreca con Auciello e Morra, l’Omnia Bitonto resta in 9 all’87’ per il secondo giallo a Vastano.

Nei cinque minuti di recupero, però, l’Omnia Bitonto si costruisce l’occasione del pari: punizione dalla trequarti, in area colpo di testa di Arsale che trova la risposta miracolosa di Vurchio.

È l’ultima emozione del match. Esulta l’Audace Cerignola, che vince 2-1, ma esce a testa altissima dal campo l’Omnia Bitonto, che raccoglie l’applauso del pubblico di casa e i complimenti degli avversari.

Ora per l’Omnia Bitonto serve smaltire rapidamente la delusione e pensare già al prossimo impegno. Domenica il cammino riparte da Molfetta, controla Virtus.

Nicolangelo Biscardi                                 

Omnia Bitonto

Omnia Bitonto – Terlizzi 2-0
Il Bitonto passa ai rigori

Le squadre a centrocampo

Omnia Bitonto al secondo turno di Coppa Puglia. Eliminato ai rigori il Città dei Fiori Terlizzi. 2-0 al 90′, la qualificazione arriva dagli undici di metri: i bitontini vincono per 5-3

L’Omnia Bitonto si qualifica al 2° turno di Coppa Puglia eliminando ai calci di rigore il Città dei Fiori Terlizzi, nella gara di ritorno al “Città degli Ulivi”. I tempi regolamentari si sono chiusi sul 2-0 per i bitontini, risultato che ha pareggiato quello dell’andata a favore dei terlizzesi, grazie alle reti nel primo tempo di Di Bari al 36′ e Santoruvo al 43′. Dagli undici metri è arrivata la vittoria per 5-3, merito di un intervento di Vitucci e delle perfette trasformazioni dei rigoristi omniani.

Sospeso tra turnover, gestione delle forze visti gli impegni ravvicinati e voglia di rimonta (all’andata successo del Città dei Fiori per 2-0, ndr), mister Nicola Quarto schiera i suoi con un offensivo 4-2-1-3: Vito Vitucci in porta; Barone – Amoruso – Papeo – Caiati in difesa; Di Bari – Carmine Vitucci – Santoruvo nel mezzo dietro le tre punte Vastano – Arsale – Giangaspero.

Nel primo tempo forcing dell’Omnia Bitonto, che preme alla caccia di quelle reti necessarie a riaprire il discorso qualificazione. Tante le occasioni create, specie con il trio di attacco, e ospiti in difficoltà, che si difendono ma con fatica, tanto da restare in dieci alla mezzora per l’espulsione per doppio giallo di Colasanto.

Il risultato si sblocca al 36′ con Di Bari, bravo a trovare l’incrocio dei pali con una punizione a giro da posizione assai defilata. Al 43′ il raddoppio: Arsale pesca dal fondo di sinistra in area Santoruvo, bravo ad andare a chiudere la triangolazione partita sulla trequarti e a coordinarsi per trafiggere il portiere ospite De Chirico, siglando così il 2-0.

Parità del risultato ristabilita con merito per un’Omnia Bitonto davvero incisiva.

Nella ripresa out Santoruvo (acciaccato), sostituito da Rizzi. I ritmi calano, con l’Omnia Bitonto che inevitabilmente risente dello sforzo del primo tempo. Il Città dei Fiori Terlizzi si difende con ardore e vigore, nonostante l’inferiorità numerica, e punge con conclusioni soprattutto dalla distanza.

I bitontini, invece, vanno a sprazzi, e protagonista diventa Vastano. Coglie al 53′ la traversa su punizione; gira al lato in area al 57′ una splendida azione corale e spreca clamorosamente al 79′ l’occasione del gol qualificazione, sbagliando un calcio di rigore guadagnato da Giangaspero, per fallo di mani in area di Cantatore, a sua volta espulso.

Il Città dei Fiori Terlizzi resiste anche in nove negli ultimi minuti ed allunga il match all’appendice della lotteria dei rigori. Di Bari, Giangaspero, Arsale, Vastano e Papeo sono infallibili, mentre Vitucci ipnotizza Amendolagine.

È vittoria per 5-3, è qualificazione per l’Omnia Bitonto, ottenuta con merito dinanzi però ad un avversario che esce, è giusto sottolinearlo, a testa altissima per l’impegno e la qualità mostrati in campo.

Ora ci si rituffa al campionato. Domenica mattina alle 11 al “Città degli Ulivi” arriva l’Audace Cerignola per la 2^ giornata.

Nicolangelo Biscardi

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 0-3
esordio vincente in Campionato

Sporting Daunia – Omnia Bitonto

Vittoria in trasferta per gli omniani, grazie alle reti di Vastano, Verriello e Papeo.

Buona partenza per l’Omnia Bitonto, che nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, sbanca il comunale “Degli Ulivi – Scirea” di Foggia superando per 3-0 lo Sporting Daunia.
Un esordio migliore era difficile persino da prevedere ma importante è stata l’affermazione e la prestazione omniana in quel del foggiano: partita davvero gagliarda, solida, quadrata e, a tratti, devastante in fase offensiva.
Mister Nicola Quarto ha schierato i suoi con un 4-4-2: Vitucci in porta; in difesa Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti; a centrocampo Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi; in attacco Arsale – Vastano.
Primo tempo equilibrato, con le due squadre che lottano soprattutto a centrocampo, anche se l’Omnia Bitonto prova a prendere in mano la matassa del gioco. Occasioni solo per il padrone di casa Carmellino e per Di Bari, tutte con conclusioni da fuori area. Quasi allo scadere del primo tempo, arriva il vantaggio omniano: angolo di Rizzi, sponda di testa di Rubini e Vastano come un rapace trafigge sottomisura la porta difesa da Pompa. Omnia Bitonto sull’1-0.
Nella ripresa, a parte lo spavento iniziale col solito Carmellino (conclusione a fil di palo dal limite), è un monologo omniano, con i bitontini che legittimano il risultato con una prestazione di qualità e sostanza. Rizzi impegna centralmente Pompa, mentre Giangaspero (subentrato all’acciaccato Vastano) sbaglia clamorosamente, di testa, sottomisura, il possibile raddoppio. Sempre lo stesso Giangaspero sfiora il gol con una punizione dal limite, di pochissimo al lato.
All’83’ arriva finalmente il 2-0: su azione d’angolo, la difesa foggiana respinge, la palla viene raccolta da Enrico Verriello che, con un tracciante dalla distanza, fulmina Pompa ed insacca nell’angolino basso alla sua destra. Gran gol e risultato in cassaforte.
Ranieri e Agostino (per Di Bari e Arsale) danno ulteriore peso e sostanza in fase di copertura negli ultimi minuti. Al quinto ed ultimo di recupero, arriva anche il 3-0: a siglarlo è Papeo, con una punizione tesa dalla corsia destra che beffa clamorosamente nell’angolo opposto Pompa.
Finisce così, con un esordio vincente per l’Omnia Bitonto, che timbra la prima uscita stagionale con una bella e convincente vittoria per 3-0.
Soddisfatto a fine partita mister Nicola Quarto. «Sono contento perché ho visto i ragazzi lottare e correre fino all’ultimo minuto. La condizione c’è, così come la mentalità. Dobbiamo crescere ancora un po’ nell’organizzazione».
Non c’è molto tempo per festeggiare questo primo successo. Infatti, per l’Omnia Bitonto si apre una settimana che la vedrà impegnata in un doppio impegno: giovedì, alle 15,30, al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro il Città dei Fiori Terlizzi. C’è da ribaltare lo 0-2 subito all’andata in trasferta. Per la qualificazione serve la grande rimonta, ovvero vincere con almeno tre gol di scarto. Domenica, poi, sarà di nuovo campionato, sempre al “Città degli Ulivi”, contro la corazzata Audace Cerignola. Test impegnativo ma stimolante per un’Omnia Bitonto che vuole stupire ed essere protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto, sabato prossimo la polisportiva si presenta alla città

Interverranno il sindaco Abbaticchio, l’assessore Nacci, il presidente Orlino e tutti i responsabili delle diverse discipline sportive

Sabato 27 settembre, alle 18, presso la Sala Consiliare di Palazzo Gentile, sede del Comune di Bitonto, la polisportiva A.S.D. Omnia Bitonto si presenta alla città, e lo fa in una cerimonia che vedrà l’intervento di tutte le discipline che fanno parte del grande progetto sportivo della società fondata nel 2008.
Interverranno il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, l’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Domenico Nacci, il presidente dell’A.S.D. Omnia Bitonto, Antonello Orlino, i dirigenti ed i referenti dei vari comparti sportivi. A moderare l’incontro, l’addetto stampa e responsabile della comunicazione dell’A.S.D. Omnia Bitonto, Nicolangelo Biscardi.
Nell’occasione, sarà presentata anche la prima squadra di calcio che disputerà, a partire da domenica prossima, il campionato regionale di Prima Categoria – girone A.
Per la prima volta nella sua seppur breve storia di appena sei anni, l’A.S.D. Omnia Bitonto decide di dare il via alla nuova stagione agonistica presentandosi alla città per annunciare progetti ed obiettivi e scambiarsi un caloroso e coinvolgente abbraccio benaugurante, per avvicinare così sempre più gente alla sua realtà fatta di veri valori umani e sportivi.
Per la società si tratta di un momento di grande maturazione e responsabilità, dato che ora più che mai essa è diventata sempre più polisportiva di riferimento per l’intero territorio bitontino e non solo: oltre al calcio e al calcio giovanile, l’Omnia Bitonto è anche rugby, golf, calcio a 5 femminile, sociale col progetto “RiDiamo luce al centro storico”, e da quest’anno pure calcio a 5 maschile, disciplina tornata a Bitonto proprio grazie al sodalizio omniano, dopo lunghi anni di assenza.
“Omnia”, dunque, ovvero “tutto”: una società che rispetta in toto il suo nome e prova a fare sport a 360°.
All’evento sono invitate tutte le associazioni sportive bitontine, così come gli organi di stampa, i quali potranno intervenire ed interagire con i dirigenti della società omniana.
La cittadinanza è invitata tutta.

Terlizzi – Omnia Bitonto 2-0
esordio amaro in Coppa Puglia

Brutta sorpresa contro il Città dei Fiori. Per la qualificazione serve l’impresa: una rimonta con tre gol di scarto.

Sul sintetico terlizzese si consuma l’harakiri dell’Omnia Bitonto che costruisce tanto ma nella ripresa cede clamorosamente al cospetto di un avversario apparso decisamente inferiore. Ora per raggiungere la qualificazione è necessaria l’impresa nella gara di ritorno, in programma giovedì 2 ottobre: per ribaltare il passivo, servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto.

La partita. Alla prima stagionale in gare ufficiali, mister Nicola Quarto si affida ad uno schieramento piuttosto offensivo: il 4-2-1-3vede Vitucci tra i pali; linea di difesa con capitan Rubini e Caiati esterni, Amoruso e De Giosacentrali; a centrocampo Ranieri Rizzi con Santoruvo a supporto delle tre punte, UrloArsale Vastano.

L’avvio del match presenta ritmi piuttosto blandi ma ben presto l’Omnia Bitonto inizia a prendere lentamente le redini del match in mano. Una punizione dal limite dell’area di Vastano al 7’ è di poco alta sulla traversa, mentre tra 20’ e 22’ gli omniani vanno vicini al vantaggio: prima Santoruvo da fuori impegna severamente il portiere di casa Oresti, che smanaccia lateralmente dove Vastano si avventa per rimettere nell’area piccola ma lo stesso numero 1 esce e in due tempi, non senza qualche brivido, riesce a far sua la sfera. Appena due giri di lancette, cross di Santoruvo dalla destra, girata di Urlo in area che trova sul palo opposto il tentativo a lato di tap-in di Arsale.

Al 28’ mister Quarto è costretto però ad operare la prima sostituzione, inserendo Modugno, difensore, per Santoruvo, uscito malconcio e con un problema muscolare. De Giosa passa a centrocampo e Rizzi avanza sulla trequarti. Il finale di primo tempo non regala altre grosse emozioni, ad eccezione di un salvataggio di Vitucci su Desimine. 0-0 al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto parte subito forte e spinge sull’acceleratore, nonostante sia costretta al secondo cambio per infortunio, con Lamura che prende il posto di Amoruso. Urlo, De Giosa e Ranieri ci provano senza fortuna dal limite. E mentre il gol omniano sembra ormai nell’aria, ecco la beffa al 54’: il Città dei Fiori passa in vantaggio grazie a Tempesta che, indisturbato, tutto solo in area di testa raccoglie un cross dalla destra e batte Vitucci.

L’Omnia Bitonto accusa mentalmente la rete subita e inizia a fare tremendamente fatica nel provare a rendersi pericolosa. E al 65’ ecco la frittata: incredibile ingenuità di Rubini, che tocca in area la palla con la mano, e calcio di rigore ineccepibile fischiato dall’arbitro Rizzi di Barletta. De Chiricodal dischetto non sbaglia. È 2-0.

Clamoroso a Terlizzi, dunque. L’Omnia Bitonto prova una reazione ma è molto provata dal risultato. Rizzi viene atterrato in area, dopo un sombrero ad un avversario, ma l’arbitro ha lasciato proseguire, nonostante paresse piuttosto solare il fallo da rigore.

Entra anche Patierno per Ranieri, e al 43’, prima dei 5’ di recupero, ecco arrivare l’ultimo sussulto del match, con un tiro cross di Caiati da fondo di sinistra, che attraversa tutta l’area di porta senza incontrare un tapin vincente.

Finisce così. Il Città dei Fiori Terlizzi batte 2-0 l’Omnia Bitonto.

Insomma, a una settimana dall’inizio del campionato, in casa Omnia Bitonto suona il campanello d’allarme: servirà ben altro ritmo e soprattutto ben altre mentalità e attenzione per poter affrontare subito con il giusto impatto il campionato ormai alle porte. Quella di Terlizzi è una serata che deve far riflettere tutti e deve rappresentare già una sorta di spartiacque della stagione: si può e si deve fare meglio, con maggior umiltà, perché i mezzi tecnici lo permettono e perché la sensazione è quella di una squadra che non ha fatto il massimo soprattutto a livello di concentrazione. Per fortuna siamo solo agli inizi e di tempo per lavorare ce n’è, ma urge subito un cambio di rotta per un avvio di campionato entusiasmante. Perché domenica prossima a Foggia contro lo Sporting Daunia sono già in palio tre punti pesantissimi per poter mettere fieno in cascina e riportare in casa omniana tanti sorrisi.

L’intervista. Visibile contrariato e deluso a fine partita mister Quarto.

«Fisicamente stavamo bene, ma non mentalmente. È entrata in campo una squadra non con la voglia di fare la partita ma solo con la voglia di specchiarsi. Nella ripresa, quando il gol per noi era ormai nell’aria, regaliamo un errore clamoroso, e poi un rigore che purtroppo capita nel calcio».

Cosa fare allora per andare oltre questa sconfitta? «L’Omnia Bitonto deve crescere sulla testa, oggi ho visto alcuni giocatori che dopo lo svantaggio hanno spento la batteria – ha concluso l’allenatore biancoblu –.A livello fisico, siamo andati bene perché abbiamo corso fino alla fine. A livello tattico, ha pesato l’uscita anticipata di Santoruvo. Ci serve un uomo in grado di costruire davanti alla difesa».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, sabato in Coppa Puglia l’esordio stagionale

A Terlizzi sfida al Città dei fiori. Reso noto anche il calendario del campionato di Prima Categoria

Si avvicina l’esordio in gare ufficiali per l’Omnia Bitonto.

Sabato pomeriggio alle 18 la formazione allenata da mister Nicola Quarto scenderà in campo al comunale di Terlizzi per l’andata del 1° turno eliminatorio di Coppa Puglia contro il Città dei fiori Terlizzi, compagine di Seconda Categoria. Return match in programma giovedì 2 ottobre.

Per gli omniani, dunque, è giunta l’ora di assaporare finalmente il calcio vero, dopo le numerose amichevoli estivi giocate durante la preparazione. Anche perché dopo una settimana appena sarà già tempo di fare l’esordio in campionato. Domenica 28 settembre gli omniani scenderanno in campo, per la prima giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, in quel di Foggia contro i padroni di casa dello Sporting Daunia.

Per la prima partita in campionato da disputare tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” bisognerà aspettare la seconda giornata, quando a Bitonto arriverà l’Audace Cerignola, tra le squadre più accreditate del torneo. Si giocherà alle 11, orario stabilito dalla società biancoblu per i match casalinghi per tutta la stagione.

Con un campionato a 17sqaudre, l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposto alla 7^ giornata (9 novembre e 15 marzo 2015). Si chiuderà la stagione a San Marco in Lamis, domenica 31 maggio 2015, controla Polisportiva Sammarco.

Intanto, a pochissimo dalla chiusura del calciomercato, in casa Omnia Bitonto ecco giungere gli ultimi due colpi di mercato: si tratta di Antonio Di Bari, centrocampista ex Real Modugno e Giovinazzo, e Massimo Giangaspero, bomber di razza ex Conversano. Due giocatori di grossa caratura che giungono a Bitonto con il loro enorme bagaglio d’esperienza e per dare una grosse mano alla squadra biancoblu, davvero desiderosa di fare un campionato di primissimo livello, tra le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, ufficializzato il campionato di Prima Categoria

Per i biancoblu girone A, con otto squadre foggiane, quattro della BAT e quattro baresi

Annunciati ufficialmente dalla FIGC pugliese i gironi dei campionati di Prima e Seconda Categoria.

All’Omnia Bitonto, ripescata in Prima Categoria, toccherà il girone A, primo dei tre raggruppamenti a 17 squadre, ovvero il raggruppamento che racchiude squadre delle province di Foggia, Barletta – Andria – Trani e Bari.

Le avversarie del club omniano saranno: San Marco e Polisportiva Sammarco di San Marco in Lamis, Tre Torri di Torremaggiore, Sporting Daunia di Foggia, Rocchetta Sant’Antonio, Real Siti di Stornarella, Atletico Stornara, Audace Cerignola, Margherita Terme di Margherita di Savoia, Audace Barletta, Nuova Andria, Minervino Murge, Virtus Molfetta, Bitetto, R. Sibillano 1950 Bari e Ultrattivi di Altamura.

Così come nella scorsa stagione, agli omniani dunque è capitato il raggruppamento nord: otto squadre foggiane, quattro baresi e quattro della BAT per un girone piuttosto ostico, insidioso e dalle lunghe trasferte.

«È successo quello che non volevamo ma il ripescaggio è già qualcosa di importante – ha commentato il direttore sportivo Leonardo Rubini. Conosciamo il girone foggiano, rispetto all’anno scorso deve cambiare la mentalità. Mi auguro un campionato più dignitoso, si riparte da Rocchetta Sant’Antonio e dalla brutta retrocessione rimediata sul campo».

Nicolangelo Biscardi