Eroici, è questo l’aggettivo che si meritano i ragazzi di mister Trallo e Luisi dopo l’incontro di calcio contro la forte Omnia Bitonto.Tra mille difficoltà, la difesa tutta squalificata e le defezioni dell’ultima ora di Simone e Terzulli e con Maino colpito da mal di stomaco, mister Trallo non si scoraggia e manda in campo 11 leoni. In porta va il novello sposo Leo Amoruso che con questo dimostra un attaccamento ai colori che non ha eguali nella storia calcistica, grazie Leo, sei un grande. Al baby Forenza Fabio tocca marcare l’ex Bari Gigi Anaclerio ma, il ragazzino minervinese dopo l’emozione iniziale sfodera una prestazione da gladiatore e, insieme ai suoi compagni di reparto innalzano una barriera invalicabile.
Dopo 40 secondi il Minervino ha l’occasionissima per portarsi in vantaggio ma, Lino Schiavo fallisce la facile occasione. Inizia l’arrembaggio della Omnia Bitonto ma, al 31′ una punizione calciata magistralmente da Gianni Ruscino trova la deviazione di un avversario e il portiere è battuto, Minervino in vantaggio con la quinta rete di Ruscino, implacabile goleador. La gioia dura solo due minuti perchè l’Omnia Bitonto pareggia anch’essa su punizione. Il resto è un continuo attaccare da parte dei bitontini e il minervino che si difende ordinatamente e con le unghie. Al 43′ del secondo tempo su assist di Raimo è Fabio di Vietro a divorarsi la più facile delle occasioni ma, va bene così. Grazie ragazzi per quello che state facendo e che sicuramente farete in queste ultime quattro partite. Per ultimo il grave comportamento della dirigenza bitontina che ha impedito l’accesso agli spogliatoi del presidente e del vice presidente del Minervino.
Chi scrive capisce la delusione per il pareggio ma bisogna rispettare gli avversari e, soprattutto i dirigenti. La stessa persona che ha impedito l’accesso agli spogliatoi, quando siamo arrivati si è premurato di chiederci se avevamo trovato il parcheggio, perchè poi questo voltafaccia? Ce ne ricorderemo l’anno prossimo. Domenica 3 Maggio ci sarà lo scontro diretto contro gli Ultrattivi di Altamura. Il Minervino viene da quattro partite utili consecutive, sarà la quinta? Fischio d’inizio ore 16,30, non prendete appuntamenti e, tutti allo stadio.
Margherita Terme – Omnia Bitonto 0-3
tris esterno per lOmnia Bitonto
I bitontini vincono senza affanni sul campo del fanalino di coda
Tris esterno dell’Omnia Bitonto che espugna il “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia, battendo il fanalino di coda Margherita Terme nella 28^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A per 0-3.
Mister Pietro Tullo (out Catucci e Pazienza) schiera i suoi con un 4-3-1-2 con Vitucci in porta; linea di difesa con Semerano – Faccitondo – Lamura – Verriello in difesa; De Giosa – De Santis – Seccia a centrocampo; Tenzone dietro le due punte Petruzzella – Anaclerio.
La classifica presenta una sfida dall’esito quasi scontato, ma così non è sia per il campo di gioco, in terra battuta e decisamente non al meglio, sia per l’atteggiamento guardingo dei padroni di casa, schieratisi con un 4-5-1 abbottonato ma vivace. E l’Omnia Bitontosubisce un po’ nei primi minuti la spavalderia e l’intensità in mezzo al campo dei padroni di casa. Che all’8’ vanno vicini al vantaggio: iniziativa di Scognamiglio sulla fascia destra, cross dal fondo e tocco sottomisura di Yassinii, con la palla che sorvola la traversa.
Scampato il pericolo, l’Omnia Bitontodecide finalmente di iniziare a dire la sua nel match: aumenta i ritmi, prende il pallino del gioco a centrocampo e guadagna metri e campo per rendersi pericolosa. E al primo serio affondo passa: 23’, Tenzone lancia in profondità Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco ma in posizione regolare, e leggermente defilato sulla destra, trafigge il portiere di casa Riondino con un perfetto diagonale. 0-1! Quindicesima rete stagionale per il bomber omniano.
Due giri di lancette ed è subito raddoppio: iniziativa bitontina sulla destra, Tenzone dal fondo, sempre in versione assist man, pesca a centro area De Santis, che di prima intenzione scaraventa la palla in rete per lo 0-2!
Due lampi, due accelerazioni e subito l’Omnia Bitontomette le cose in chiaro. Ed inevitabilmente il match ne risente, con i bitontini padroni della situazione e con i margheritani che iniziano a trovare grosse difficoltà nel produrre pericoli. Anzi, in più di un’occasione l’Omnia Bitontosfiora il tris prima della chiusura del primo tempo: sul pressing di Petruzzella, la retroguardia di casa cincischia e rischia l’autogol; Tenzone e Semerano dal limite non inquadrano lo specchio, Petruzzella in area si gira ma conclude alto. Ci sarebbero anche gli estremi per un penalty, per atterramento in area di rigore di Anaclerio, ma l’arbitro foggiano Brunone lascia continuare. Si va negli spogliatoi sul parziale di 0-2.
Al rientro in campo subito clamorosa occasione per Petruzzella, liberato a tu per tu con Riondino, ma perde l’attimo della conclusione. Ancora il capocannoniere omniano è nuovamente pericoloso, con un colpo di testa su perfetto cross di Anaclerio, ma è bravo Riondino con un colpo di reni a smanacciare in angolo.
Mister Tullo inizia la girandola dei cambi, inserendo Milella per Faccitondo e arretrando De Giosa al centro della difesa.
Il Margherita Terme, nonostante lo svantaggio, dimostra di essere una squadra viva e coriacea, imbottita di giovani anche dalle buone individualità tecniche. E si costruisce due interessanti occasioni per riaprire il match: una punizione alta di Petrillo, ed il pallonetto di Manasterliu che scavalca Vitucci, ma ci vuole un provvidenziale ed enorme intervento difensivo di De Giosa sulla linea ad evitare il gol.
Entrano anche Vastano e Mena per Petruzzella e Seccia. Al 78’ arriva il tris: lancio illuminante di Milella, che pesca l’inserimento sulla destra di Semerano, che scatta in posizione regolare, si accentra e anticipa l’uscita di Riondino con un perfetto pallonetto che si insacca nell’angolo opposto. È lo 0-3 ed è la prima rete stagionale per il terzino bitontino, festeggiato da tuttala squadra. Un inserimento rapace ed intelligente, un tocco preciso e vincente.
I neo due entrati riescono a confezionare un’altra buona occasione, con Mena che da destra trova la girata al lato di Vastano.
Dall’altro lato, la punizione di Garbetta (ben intercettata da Vitucci) ed il tiro al lato di Dambra non cambiano le sorti di un match già scritto da tempo.
L’Omnia Bitontoconquista la sua quindicesima vittoria in Campionato, si conferma il secondo miglior attacco stagionale (61 reti) e continua la sua corsa, direzione playoff. Resta invariato a -6 il distacco dalla Reali Siti Stornarella (stangata in settimana con la sconfitta a tavolino dopo il match contro la Nuova Andria), un margine che fortunatamente consente ai bitontini di poter disputare gli spareggi promozione. Decisivo sarà lo scontro diretto tra due settimane a Stornarella, prima però c’è un’altra tappa importantissima: a Palese, domenica prossima, arriva il Minervino Murge. Vincere per arrivare al match forse più importante della stagione con il destino ancora tra le proprie mani.
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, manita al Tre Torri. 5-0 per ripartire
A suon di gol i bitontini provano a recuperare punti in chiave playoff
Ancora una scorpacciata di gol per l’Omnia Bitonto, che supera per 5-0 il Tre Torri Calcio nel 27° turno del Campionato di Prima Categoria – girone B. A Palese match senza storia e già archiviato praticamente dopo neanche mezz’ora di gioco, con i bitontini subito padroni del campo e che mettono le cose in chiaro con l’avversario. Una bella risposta alla sconfitta, seppur immeritata, di San Marco in Lamis, il giusto segnale per ricominciare la corsa direzione playoff, in un turno che, ad oggi, viste le notizie dagli altri campi, non si sa ancora se risulterà essere favorevole o meno
La partita. La sosta pasquale ha consentito a mister Pietro Tullo di recuperare tutti gli infortunati: infermeria svuotata, gli unici indisponibili sono i due squalificati Faccitondo e De Santis. Nel 4-2-3-1 di partenza Vitucci tra i pali; linea di difesa con capitan Rubini e Semerano esterni, Lamura e Pazienza centrali; De Giosa e Milella davanti alla difesa, con Rizzi – Tenzone – Seccia dietro l’unica punta Petruzzella. Contro arriva il Tre Torri Calcio, squadra impelagata nelle sabbie mobili dei playout, ma guidati dal vice capocannoniere del torneo, Messinese.
Solito inizio veemente dell’Omnia Bitonto, che subito dimostra l’antifona della giornata agli avversari: passare da Palese, campo ormai sempre più imbattuto, non è affatto semplice. E al 4’ De Giosa mette subito le cose in chiaro: conclusione dalla distanza che trova la deviazione di un difensore, la palla prende in controtempo il portiere ospite Zappatore che tenta un disperato salvataggio deviando la sfera sul palo. Nulla da fare e palla in fondo al sacco. 1-0 e prima rete stagionale per il jolly tuttofare omniano.
Anche Tenzone ci prova da fuori, trovando però questa volta la risposta di Zappatore.
Al 17’ subito arriva il 2-0, al culmine di una bella ed insistita azione corale: Milella apre sulla sinistra per l’inserimento in area di rigore di Semerano, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a concludere con un tirocross che trova sul secondo palo Petruzzella, ben appostato e lesto nel ribadire in rete un pallone che sembrava comunque già destinato al gol. Grandi meriti nel raddoppio per il terzino bitontino, protagonista pochi secondi dopo di un’altra incursione sulla sinistra, con tanto di cross dal fondo arretrato per il diagonale di Petruzzella che fa la barba al palo.
Non solo da sinistra, l’Omnia Bitontosfonda anche da destra: penetrazione di Rubini, cross al centro per la sponda arretrata di Petruzzella per Tenzone, conclusione radente respinta da Zappatore, si avventa Petruzzella e mette in rete ma l’arbitro barlettano Dibenedetto annulla per fuorigioco.
Al 28′ arriva il tris: Rizzi viene letteralmente falciato in area di rigore da Zappatore, rigore nettissimo che Tenzone trasforma con solita freddezza e lucidità. Per il numero dieci omniano ottavo sigillo stagionale. 3-0 ma ombre sulla mancata assegnazione del cartellino rosso all’estremo portiere ospite per punire il fallo da ultimo uomo.
Il restante quarto d’ora non regala molte emozioni, se non un’Omnia Bitontoche abbassa i ritmi e si concede qualche piccola sbavatura di troppo. Si va al riposo sul 3-0.
Nella ripresa si parte come nella prima frazione di gioco: pressione furente dell’Omnia Bitontoper chiudere definitivamente il discorso. E i risultati non tardano ad arrivare: 49’, cross di Seccia dal vertice sinistro dell’area di rigore e incornata di testa di Petruzzella per il 4-0. Doppietta per l’attaccante molfettese, che sale così a quota14 in classifica marcatori.
Il netto vantaggio consente ai bitontini di gestire in tranquillità, anche perché gli ospiti fanno davvero grande fatica nel ripartire. Per Vitucci è una giornata di ordinaria amministrazione e zero interventi. E le occasioni continuano comunque a fioccare: Milella da fuori non inquadra lo specchio, mentre per due volte a Petruzzella viene negata sulla linea la gioia del tris. Ci prova pure Semerano da fuori, così come ancora due volte Petruzzella.
Mister Tullo inizia a pensare anche ai prossimi impegni, e inserisce Mena, Anaclerio e Tarantino per Seccia, Tenzone e Milella. Per l’ex Bari minuti importanti che lui sfrutta benissimo. 83′: assolo centrale della punta, che elude il pressing di due avversari, si incunea nelle maglie della difesa avversaria, conclusione dal limite e rete del 5-0!
Pokerissimo di lusso, con la prima rete in maglia omniana per Anaclerio, alla sua terza presenza.
Non succede null’altro. Il 5-0 riporta il sorriso in casa Omnia Bitontoe soprattutto regala tre punti, ora 48 nel complessivo, che potrebbero diventare importanti in chiave playoff. Perché la Real Siti Stornarella, terza, è stata bloccata sull’1-1 ad Andria, ma sul match incombe lo spettro del Giudice sportivo, alla luce dei fatti che hanno portato alla sospensione anticipata del match. Ad oggi, dunque, il distacco è di 7 lunghezze, una in più di quelle consentite per poter disputare perlomeno la semifinale playoff. In settimana, ci saranno sicuramente novità, ma quel che resta come certezza è che la corsa bitontina non ha nessuna intenzione di fermarsi. E domenica prossima continuerà a Margherita di Savoia, contro la compagine che chiude la classifica.
Nicolangelo Biscardi
San Marco – Omnia Bitonto 4-2
doppio Gravinese, Guerriero e Gualano
L’ASD San Marco stende l’Omnia Bitonto di Anaclerio: doppio Gravinese, Guerriero e Gualano
Finisce 4 a 2 grazie alla doppietta di Elia Gravinese, al gol di Giuseppe Guerriero e alla perla su punizione di Capitan Gualano
L’inizio della Quaresima sorride all’ASD San Marco, che al Tonino Parisi serve il poker e batte l’Omnia Bitonto grazie a un superlativo Elia Gravinese (doppietta per lui), al nono centro in campionato di Guerriero e alla perla di Capitan Gualano su calcio di punizione.
LA CRONACA. Dopo una prima fase di studio, in cui gli ospiti del neo arrivato Anaclerio mostravano muscoli e coraggio da vendere, gli uomini di mister Iannacone pian piano salivano in cattedra costringendo gli avversari ad abbassarsi e a tirare i remi in barca. A mettere in crisi la difesa della quarta forza del campionato, la vivacità di Nardella e Gravinese, ma soprattutto le giocate di Villani e Guerriero, abili a creare in più di un’occasione la superiorità numerica in mezzo al campo.
Più di 40 minuti maschi fino alla giocata dell’ex calciatore del Foggia, bravo a proteggere palla, a eludere con una finta l’intervento del terzino sinistro barese e a confezionare un perfetto cross dalla destra per l’incornata vincente di Elia Gravinese. Nemmeno il tempo di festeggiare che sugli sviluppi di un calcio piazzato, gli ospiti raggiungevano il pari con una traiettoria beffarda che s’insaccava sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Coppola.
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa partivano con il piglio giusto e dopo pochi minuti si riportavano in vantaggio ancora una volta con il bomber di Manfredonia, che capitalizzava al massimo una respinta dell’estremo difensore ospite e correva sotto la curva Nord ad abbracciare i tifosi della Brigata Lamis.
L’Omnia Bitonto spariva dal campo e alzava bandiera bianca, ma il cinico Guerriero metteva al sicuro i tre punti con un preciso destro ad incrociare. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinto da un caloroso pubblico, la compagine del presidente Martino serviva il poker con una prodezza di capitan Gualano su una punizione da 35 metri, ciliegina sulla torta di una domenica indimenticabile per il calcio sammarchese.
A pochi secondi dal triplice fischio finale arrivava la fantastica rete del numero 5 dell’Omnia, al quale il pubblico tributava un meritatissimo e lungo applauso. Così mister Iannacone a fine gara: “Non ho più parole per descrivere questo gruppo, sempre sul pezzo e mai domo. Queste vittorie, importanti, sono frutto dei tanti sacrifici che facciamo in settimana, nonostante gli impegni lavorativi e familiari di ciascuno di noi. Sappiamo soffrire e divertirci. E poi abbiamo un pubblico che ci segue e ci sostiene dal primo all’ultimo minuto, il nostro dodicesimo uomo in campo. Siamo una grande famiglia”
Omnia Bitonto ko a San Marco. Finisce 4-2
Un buon primo tempo non basta ai bitontini, che nella ripresa pagano un brutto blackout iniziale
Esce sconfitta nel big-match della 26ì giornata del Campionato di Prima Categoria l’Omnia Bitonto, che cede per 4-2 dal “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis contro il San Marco secondo in classifica.
Uno stop troppo severo per i bitontini per quanto visto in campo, ma vengono pagate a caso prezzo alcune distrazioni difensive, specie ad inizio ripresa, che sono costate le due reti che praticamente hanno compromesso il match. Meriti però al San Marco, squadra solida, quadrata, brava ad approfittare degli omaggi e cinica nel far male quando serviva, dimostrando di meritare la seconda piazza in classifica.
Mister Pietro Tullo deve rinunciare al lungodegente Vastano e a Tenzone, fermato da un problema muscolare. Spazio dunque dal 1′ per Gigi Anaclerio. Nel 4-2-3-1 iniziale Vitucci in porta; Rubini – Faccitondo – Pazienza – Semerano in difesa; capitan De Santis e Milella davanti alla difesa, sulla trequarti Seccia – Anaclerio – Rizzi, unica punta Petruzzella.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto, che dimostra dai primi minuti di voler prendere il possesso del pallino del gioco, senza alcun timore dell’avversario. Ci prova Milella con una punizione alta sopra la traversa, risponde il San Marco col tocco sottomisura di Iannacone al lato, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Al 19′ clamorosa occasione per Petruzzella, bravo ad intercettare un corto retropassaggio difensivo dei padroni di casa, a saltare Coppola ma spreca attardandosi troppo nella conclusione.
L’Omnia Bitonto c’è e gioca con personalità. La conclusione di De Santis, ben angolata e assai pericolosa, trova la provvidenziale deviazione di un difensore garganico, che di testa salva in angolo. Ci prova anche Anaclerio dal limite ma non inquadra lo specchio.
Nel momento in cui sembra nell’aria il gol bitontino, ecco arrivare il vantaggio del San Marco. Cross da destra di Nardella, in area stacco di testa di Gravinese, lasciato solissimo e indisturbato, e inzuccata vincente per la rete dell’1-0 al 42′.
Immediata però è la reazione dell’Omnia Bitonto, che nel giro di due minuti agguanta il pari. Merito dell’invenzione di De Santis: punizione dai 25 metri, defilato sulla sinistra, e palla sotto l’incrocio dei pali opposto. Grandissima soluzione balistica e 1-1, risultato con il quale le squadre vanno al riposo. Un pari che va stretto all’Omnia Bitonto, brava a riagguantare subito l’equilibrio, ma che avrebbe meritato decisamente di più da una prima frazione di gioco giocata controllando il match e rendendosi più pericolosa.
Nella ripresa però parte forte il San Marco, che mette alle corde i bitontini. Vitucci è reattivo su Nardella ma al 50′ arriva il nuovo vantaggio sammarchese. Errore in uscita difensiva della retroguardia omniana, Guerriero dal limite trova ancora la risposta di Vitucci, ma sulla ribattuta si avventa Gravinese che trova la sua doppietta personale ed il 2-1.
Anche stavolta l’Omnia Bitonto prova una immediata reazione senza però trovare il secondo pareggio: iniziativa di Rizzi sulla destra, cross al centro, si inserisce Seccia che da buona posizione conclude alto sopra la traversa.
La difesa bitontina però è in totale blackout: minuto 53′, ancora un cross dalla destra di Nardella, la palla attraversa tutta l’area di rigore, diagonale di Guerriero e rete del 3-1.
Uno – due devastante per un’Omnia Bitonto svagata in difesa. Mister Tullo prova a cambiare qualcosa, inserendo Verriello per Rizzi. Al 71′ spizzata di Anaclerio per Petruzzella, che non inquadra lo specchio. Occasione importante sciupata e che avrebbe potuto riaprire il match. Entrano anche De Giosa e Catucci per Rubini e Anaclerio.
L’Omnia Bitonto prova a spingere ma lo fa con confusione e poca incisività. E all’85’ arriva addirittura il poker, con una punizione di Gualano dai 30 metri, che sorprende e batte Vitucci e tutta la difesa bitontina, convinta della battuta di seconda, data la segnalazione col braccio alzato dell’arbitro. 4-1.
Il passivo è troppo severo e punisce oltremisura l’Omnia Bitonto. Vitucci salva sulla punizione di Villani ed evita guai ulteriori. In pieno recupero arriva però il gol che attenua il risultato, rendendolo un po’ più meno amaro. A siglarlo è Pazienza, che con una botta dalla trequarti, coglie la traversa con la palla che poi sbatte al di là della linea di porta. È il 4-2, risultato finale di una partita a due volti: un primo tempo omniano ed un pari ingiusto, un secondo tempo tutto di targa celeste-granata..
La sconfitta crea grattacapi ora in classifica. L’Omnia Bitonto è sempre quarta, ferma a 45 punti, ma scivola a -9 dalla Reali Siti Stornarella terza (54 punti). Un divario preoccupante perché per disputare i playoff l’Omnia Bitonto deve ridurre a massimo 6 punti il divario dalla terza posizione. Urge dunque ora recuperare lunghezze, a partire dal prossimo impegno: dopo la sosta pasquale, domenica 12 aprile a Palese arriva il Tre Torri Calcio.
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, a San Marco un match fondamentale per la stagione
La corsa playoff dei bitontini entra nel vivo: sul Gargano in palio tre punti importanti per avvicinarsi agli spareggi promozione. Una difficile trasferta con un solo, unico, possibile obiettivo: i tre punti.
Domenica delle Palme sul Gargano per l’Omnia Bitonto, che domani pomeriggio, alle 16, scenderà in campo allo stadio “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis per affrontare il San Marco nella 26^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.
Contro la vicecapolista, a -7 dall’Audace Cerignola leader, gli uomini di mister Pietro Tullo hanno bisogno di un solo risultato: la vittoria. La corsa playoff infatti è sempre più serrata e l’Omnia Bitonto, quarta in classifica, deve necessariamente conquistare i tre punti per restare in scia della Reali Siti Stornarella, impegnata in casa contro la Virtus Molfetta, per non perdere così ulteriormente contatto dalla terza piazza, distante 6 lunghezze: per poter appunto giocarsi gli spareggi promozione, i bitontini devono evitare di andare oltre i sette punti di distacco dalla terza posizione, altrimenti a contendersi il pass per la Promozione saranno soltanto la seconda e la terza classifica, in finale unica.
Ecco, dunque, che la partita contro gli uomini di mister Marcello Iannacone assume una importanza vitale per l’Omnia Bitonto ed è un big-match a tutti gli effetti. Ma non sarà facile contro una delle squadre migliori del torneo, e tra le più sorprendenti per rendimento ed andamento. Infatti quella di domani è sfida tra due squadre dai grandi numeri. Da un lato i garganici, che in casa hanno vinto dieci delle dodici partite disputate, dall’altro lato l’Omnia Bitonto, che si presenta al “Tonino Parsi” forte del suo ottimo rendimento esterno (ventiquattro punti in undici partite, ed una sola sconfitta a Cerignola) e del suo secondo miglior attacco (ben 51 le reti messe a segno).
E poi c’è da vendicare la sconfitta della gara d’andata: il 3-1 di Bitonto a favore dei sammarchesi fu risultato pesante e bugiardo, condizionato dalla sfortuna e da qualche recriminazione da parte dei bitontini, con una rete regolare annullata sul 2-1 ospite.
Intanto buone notizie per mister Tullo giungono dall’infermeria, che pian piano si svuota. Da valutare solo qualche acciacco ma la situazione è decisamente sulla buona strada. A tornare a disposizione c’è anche il jolly Giacomo De Giosa, che ha smaltito l’infortunio rimediato durante il riscaldamento pre-partita di Bitetto.
«Fortunatamente domenica torno a disposizione del mister per una partita importante per la nostra stagione. Ho recuperato, lavorando sodo, è importante esserci per dare anche il mio contributo qualora dovesse servire. Ci giochiamo una fetta importante di playoff».
Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com
Omnia Bitonto – Ultrattivi Altamura 5-0
Pokerissimo dei locali
Terzo successo consecutivo per i bitontini, ora attesi dalla decisiva trasferta in chiave playoff di San Marco in Lamis
Pokerissimo dell’Omnia Bitonto che, nella 25^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, batte con un rotondo 5-0 l’Ultrattivi Altamura. Match senza storia, sbloccato subito in partenza e comandato per l’intero arco dei novanta minuti: un bel segnale dunque di continuità, nonostante il turno di riposo di domenica scorsa.
Mister Pietro Tullo deve rinunciare agli infortunati De Giosa, Verriello, Catucci e Vastano e lancia nel 4-2-3-1 iniziale Vitucci tra i pali; Rubini – Lamura – Pazienza – Semerano in difesa; Milella e capitan De Santis a centrocampo, Seccia – Tenzone – Rizzi i tre trequartisti dietro l’unica punta Petruzzella. Panchina per l’ultimo acquisto, Anaclerio.
Pronti via, neanche un minuto di gioco e Omnia Bitontogià in vantaggio: De Santis, dalla trequarti sinistra, pesca con precisione chirurgica l’inserimento in area di rigore, sul versante opposto, di Seccia, bravo a sorprendere un difensore avversario alle sue spalle e ad anticipare secco l’uscita del portiere altamurano Cutecchia. Subito 1-0, quarto gol per il centrocampista barlettano ed impatto folgorante al match per i bitontini, scesi in campo imponendo immediatamente la propria superiorità e la maggior qualità. E fioccano a grappoli le occasioni per il raddoppio: Petruzzella per due volte non inquadra lo specchio da posizione favorevole; De Santis impensierisce in due circostanze il portiere murgiano, specie con una punizione che lo chiama ad un intervento prodigioso in angolo.
La pressione bitontina è incessante e gli ospiti fanno davvero fatica a contenerla, nonostante un modulo, il 5-3-2, piuttosto abbottonato. Al 35’ inevitabile arriva il giusto e meritato raddoppio omniano, con una giocata individuale di notevole fattura e qualità di Tenzone, che si libera sulla trequarti e dai 25 metri circa fa partire una conclusione imparabile per Cutecchia. 2-0 e settima marcatura in Campionato.
L’Omnia Bitontocontrolla mentre l’Ultrattivi non impensierisce in alcun modo un inoperoso Vitucci. Sul finale di tempo i bitontini recriminano per l’incredibile svista arbitrale del fischietto barese Carella, che ferma Petruzzella lanciato tutto solo in campo libero verso la porta avversaria per un fuorigioco inesistente, in quanto l’attaccante omniano parte dall’interno della sua metà campo. 2-0 al riposo.
Nella ripresa partono ancora forte i ragazzi di mister Tullo: al 51’ punizione di De Santis dalla sinistra, nei pressi della bandierina, in piena area di rigore irrompe Pazienza che, con una volé di prima intenzione, trova l’angolo basso alla destra di Cutecchia. Splendida coordinazione, gran gol per il 3-0 da parte del centrale difensivo, al suo primo centro in stagione.
Partita praticamente archiviata e mister Tullo inizia a pensare già alla prossima trasferta di San Marco in Lamis, togliendo dal campo Seccia (a rischio squalifica poiché diffidato) ed inserendo Tarantino, prodotto del vivaio omniano che subito ha sui suoi piedi l’occasione del poker, ma spreca alto sopra la traversa il servizio di Rizzi.
A metà ripresa, brutto infortunio per Pazienza, scontratosi con un avversario e costretto a ricevere soccorso dai sanitari del 118. Per lui problemi al tallone d’Achille e sostituzione con Faccitondo.
Al 76’arriva anche il momento dell’ingresso in campo dell’uomo più atteso: Luigi Anaclerio, che subito dimostra di avere qualità da vendere, con un aggancio difficile in area ed una conclusione di prima, però, alta sopra la traversa.
All’86’ arriva il poker: punizione di De Santis dalla trequarti destra e stacco imperioso in area di Petruzzella che piazza la palla nell’angolo alla sinistra di Cutecchia. È il 4-0, che dura davvero pochi secondi: due giri di lancette appena, ancora un delizioso servizio di De Santis (ben quattro assist per lui nel match), palla in profondità per Petruzzella, bravo ad anticipare il portiere ospite ed indirizzare la palla tra le gambe per il 5-0 finale e per la sua dodicesima rete in Campionato.
Successo dunque rotondo per un’Omnia Bitontoche dimostra brillantezza e dà ancora di più quella sensazione di attraversare un periodo di forma davvero strabiliante, come certificano le tre vittorie utili consecutive. Con la vittoria contro la compagine murgiana, l’Omnia Bitontosale a quota 45 punti in classifica, si porta a -6 dalla Reali Siti Stornarella terza, fermata dall’Audace Cerignola capolista. Rallenta al secondo posto anche il San Marco, prossimo avversario dei bitontini domenica prossima al “Tonino Parisi”, nella città garganica: un match delicato, una sorta di crocevia della stagione per alimentare concretamente le speranze degli spareggi playoff.
«Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, abbiamo chiuso l’avversario nella loro metà campo, sono arrivati due gol ma potevano arrivarne altri – ha commentato mister Pietro Tullo nel dopo partita –. Nella ripresa meno occasioni ma abbiamo avuto maggior concretezza. Oggi questa è la mia squadra, gioca a calcio, ha voglia di divertirsi, ed hanno capito che solo divertendosi arrivano i risultati. Quanto ad Anaclerio, si è messo a nostra disposizione, bisogna essere grati e cerchiamo di metterlo nelle condizioni affinché ci possa regalare un gran bel finale di Campionato».
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, gran colpo di mercato: arriva Luigi Anaclerio
Acquisto importante e prestigioso del club bitontino, che per la caccia ai playoff ora potrà contare su un attaccante di qualità e con esperienza in Serie A e B
Un top player per puntare dritti ai playoff.
Colpaccio di mercato dell’Omnia Bitonto, che si è assicurata le prestazioni di Luigi Anaclerio, attaccante barese classe ’81, da un grande passato nel calcio professionistico, avendo calcato i campi di Serie A e B con le maglie di Bari, Como, Verona, Perugia, Treviso e Andria Bat.
Anaclerio è l’ultima bomba di mercato messa a segno dalla società bitontina, dopo gli importanti movimenti realizzati nella finestra di riparazione invernale a dicembre. Un ulteriore tassello di grande qualità e navigata esperienza nel puzzle a disposizione di mister Pietro Tullo, segno, dunque, inequivocabile, di quali siano davvero le reali ambizioni del club omniano e di Francesco Rossiello, titolare della “Ambiente e Tecnologie s.r.l.”, main sponsor della società: agganciare i playoff per provare il salto in Promozione.
Un sogno che con l’arrivo di Anaclerio si proverà a trasformare in realtà. Una realtà che oggi racconta di un’Omnia Bitonto quarta in classifica, a -9 dalla Reali Siti Stornarella terza, in piena zona playoff, ma che deve rosicchiare punti per avere la certezza e la possibilità di poterli disputare.
Un top player, quindi, per il rush finale in questa entusiasmante rincorsa, un nome importante per l’intero campionato di Prima Categoria ed ingaggiato per provare a dare quel qualcosa in più all’Omnia Bitonto in una lotta playoff dura e serrata.
Soddisfatto il direttore sportivo Leonardo Rubini per un ingaggio che ha portato grandissimo entusiasmo non solo nello spogliatoio ma anche in tutto lo staff dirigenziale.
«Sicuramente si tratta di un acquisto che dimostra come l’Omnia Bitonto stia pensando seriamente al futuro – ha commentato il diesse omniano -. È stata una trattativa per certi versi semplice, ad Anaclerio sono piaciuti subito l’ambiente ed il progetto. Mi hanno stupito la sua disponibilità e la sua voglia di sacrificarsi sin dai primi allenamenti, soprattutto nel rapporto di chioccia con gli under. Anaclerio può dire la sua nella fase finale del Campionato, l’obiettivo è dimostrare come tutta la società creda fermamente e fortemente al raggiungimento dei playoff. Da un punto di vista personale sono soddisfatto ed orgoglioso di questa operazione ma anche felice di poter accrescere il mio bagaglio esperienziale nel mondo del calcio».
Per Luigi Anaclerio una nuova sfida per mettersi ancora una volta alla prova nella sua carriera.
«Non riuscivo a lasciare il calcio, la passione che ho mi ha portato anche a scendere di Categoria ma l’ho fatto perché mi mancano il pallone, gli allenamenti e la domenica vissuta sul campo, non potevo farne a meno – ha dichiarato il neo attaccante omniano -. All’Omnia Bitonto ho trovato una squadra composta da bravi ragazzi, gente seria, un progetto ancor più serio ed importante. La squadra è ottima, peccato non averla avuto dall’inizio e non essere arrivato prima, altrimenti saremmo stati molto più su in classifica, ma sono fiducioso».
Quale contributo darà Anaclerio all’Omnia Bitonto?
«Umiltà ed esperienza – ha evidenziato -, voglio dare agli altri la mia voglia di giocare, allenarmi, far capire che si deve lavorare con voglia e divertimento, che crescono quando si diventa sempre più grandi, la voglia di stare su un campo, correre con gli altri ragazzi e magari confrontarsi con i più piccoli».
Con Luigi Anaclerio l’Omnia Bitonto si assicura per la prima volta nella sua storia un calciatore che ha giocato nei massimi campionati italiani e vestito la maglia della Nazionale con le rappresentative dell’Under 20 e dell’Under 21. Campione d’Italia nel Campionato Primavera, nella stagione 1999-2000, con la maglia del Bari, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili, Anaclerio ha iniziato la sua avventura nel calcio professionistico nell’estate del 2000, con la maglia biancorossa nel Campionato di Serie A. Nella squadra della sua città ha disputato fino al gennaio 2003, tra Serie A e B, ben 39 partite con 10 reti segnate, tra cui quella memorabile del pareggio in un derby contro il Lecce al “San Nicola” il 13 ottobre 2002.
Dopo Bari, ecco la parentesi di sei mesi in Serie A con la maglia del Como, assieme ad Eugenio Fascetti, l’allenatore che per prima lo ha lanciato nel grande calcio. Nell’estate del 2003 torna in cadetteria con la maglia del Treviso (39 presenze e 4 gol).
Dopo una stagione in Veneto, il ritorno a Bari fino all’estate del 2006: 55 le presenze e 4 le reti messe a segno. Viene poi acquistato dal Verona (Serie B) ma girato in prestito a Perugia in Serie C1: tra 2006 e 2009 veste sia la maglia gialloblu degli scaligeri che quella grifone degli umbri, in entrambi i casi in Lega Pro 1, ove vi resta fino al 2011 grazie all’avventura con l’Andria Bat, che segna il suo ritorno in Puglia.
Nel settembre 2011 scende in Eccellenza, a Bisceglie, mentre la stagione successiva disputa il Campionato di Lega Pro 2 a Martina Franca. Dopo, le esperienze, nuovamente in Eccellenza, con Trani ed Atletico Mola.
Ora, a quasi 34 anni, inizia l’avventura nella “città dell’olio”, per dare sostanza al sogno playoff, con vista Promozione, dell’Omnia Bitonto.
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto sprecona e vincente. Bitetto battuto 2-1
Tenzone ispira, Petruzzella e De Santis finalizzano: successo bitontino, ma il risultato va persino stretto
Successo esterno dell’Omnia Bitonto, che batte per 2-1 il Bitetto nella 23^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. All’ ”Antonio Antonucci” i bitontini prevalgono al termine di un match per larghi tratti dominato e tenuto sotto controllo. Solo nel finale qualche brivido, ma a conti fatti il risultato va persino stretto e non equivale a quanto visto in campo.
Mister Pietro Tullo, tornato in panchina dopo aver scontato la squalifica, recupera Rubini e Milella (entrambi partenti dalla panchina) ma deve fronteggiare la squalifica di Rizzi e il forfait all’ultimo di De Giosa. Nel 4-2-3-1 iniziale ecco Vitucci in porta; in difesa Lamura – Faccitondo – Pazienza – Semerano; a metà campo capitan De Santis e Seccia; sulla trequarti Catucci – Tenzone – Verriello; unica punta Petruzzella.
Il Bitetto inizia con buon piglio e preme subito sull’acceleratore. Al 4’ però con una rapida ripartenza è subito vantaggio Omnia Bitonto: Tenzone, dall’altezza del centrocampo, sulla destra, lancia in profondità Petruzzella, bravo a scattare sul filo del fuorigioco tra due difensori e a trafiggere il portiere di casa Pace, anticipandone l’uscita. Omnia Bitonto avanti 1-0.
I bitontini prendono in mano le redini della contesa e sfiorano con Verriello il raddoppio. Il Bitetto prova una timida reazione con una conclusione alta dalla distanza di Paolo Vischio. L’Omnia Bitontoperò va più volte vicina alla rete. Al20’punizione di De Santis dalla trequarti sinistra, in area Faccitondo si libera bene e colpisce di testa ma Pace è superlativo con un colpo di reni ad alzare oltre la traversa la palla diretta sotto l’incrocio. Due minuti, Tenzone di testa lancia ancora in profondità Petruzzella che questa volta strozza troppo il tiro e conclude al lato.
Attorno alla mezzora paura in campo: duro scontro aereo a centrocampo e brutta botta al volto per Verriello, costretto a ricevere le cure dei sanitari del 118. Gioco fermo per diversi minuti con l’esterno bitontino che lascia il campo a Mena, con passaggio così al 4-3-1-2, con Catucci di fianco a Petruzzella.
Al40’cross dal fondo sinistro di Catucci, Seccia ben appostato sul secondo palo non riesce a concretizzare per questione di centimetri. Prima del riposo ci prova due volte il Bitetto, prima con Porcaro (conclusione a lato) e soprattutto poi con Paolo Vischio, ma è eccellente Vitucci nell’alzare la palla soprala traversa. Sichiude così il primo tempo, con l’Omnia Bitontoavanti di una rete ma che avrebbe meritato, per mole e pericolosità delle azioni create, un vantaggio più ampio.
Nella ripresa i bitontini pensano più a gestire il vantaggio e a sfruttare le ripartenze. Entrano Rubini e Milella per Lamura e Catucci, e l’Omnia Bitonto diventa più solida e quadrata, soprattutto a metà campo, dove alza una diga insormontabile per il Bitetto, che ha dal suo canto solo in Paolo Vischio l’unico uomo.
Al 73’ arriva il meritato raddoppio. Tenzone, ancora una volta ben ispirato, lavora una palla sulla sinistra, serve al limite dell’area di rigore, in posizione centrale, De Santis che è bravo nel trovare con precisione chirurgica l’angolino basso alla destra di Pace. È lo 0-2, è il secondo gol in stagione per il capitano omniano, ed è la rete che archivia quasi definitivamente il match.
Rubini avrebbe persino l’occasione del tris, ma il suo assolo a tagliare il campo si conclude col salvataggio di Pace in corner. All’86’ come un lampo, però, arriva la rete del Bitetto, che va ad accorciare le distanze: a battere Vitucci con un diagonale ci pensa Iacobellis, servito in profondità sul filo del fuorigioco.
Si riapre la partita e si rianimano i padroni di casa (anche grazie ai 5 minuti di recupero assegnati) ma l’Omnia Bitontotrova in ripartenza praterie per far male, con Petruzzella che per due volte spreca il colpo del ko.
Non accade null’altro, l’Omnia Bitontosbanca Bitetto per 2-1 e sale a quota 42 punti in classifica, restando sempre in scia di chi la precede, col distacco (-6) che rimane invariato dal Reali Siti Stornarella terzo, mentre aumenta, forse in maniera decisiva, il vantaggio sulle quinte, Polisportiva Sammarco e Atletico Stornara, entrambe ora a -11.
Domenica prossima l’Omnia Bitontoosserverà il suo turno di riposo. Si torna in campo domenica 22 marzo alle 15 aPalese per ospitare l’Ultrattivi Altamura nella prima sfida di un lungo e decisivo rush finale.
«Questa vittoria ci voleva perché domenica riposiamo, era importante vincere e mantenere la posizione in classifica – ha dichiarato nel post partita mister Pietro Tullo –. Anche oggi abbiamo dominato dopo i primi minuti di difficoltà. Ci sono stati 80 minuti di dominio assoluto ed il risultato ci va onestamente stretto».
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto – Atletico Stornara 2-0
Omnia intensità e carattere
I bitontini con un gol per tempo superano al squadra foggiana
Con un gol per tempo ritorna al successo l’Omnia Bitonto, che a Palese batte per 2-0 l’Atletico Stornara nella 22^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, con una prestazione sopra le righe, di grande intensità, compattezza e spirito di gruppo. Una bella risposta all’incolore prova di Andria ed un successo importante nella lotta playoff.
Mister Pietro Tullo (ultimo turno di squalifica per lui, in panchina il suo vice Michele Elia) lancia nel 4-2-3-1 iniziale Vito Vitucci in porta, De Giosa – Faccito
ndo – Pazienza – Semerano in difesa; capitan De Santis e Seccia davanti alla difesa, Verriello – Tenzone – Rizzi sulla trequarti, Petruzzella unica punta.
L’Omnia Bitontoparte subito con piglio deciso, ben lontano dai ritmi blandi e dalle idee appannate di Andria. Dinamismo, intensità, pressione a metà campo. L’Atletico Stornara fatica a creare e ad uscire in maniera pericolosa dalla propria metà campo. Eccezion fatta per una incursione di Specchio, conclusa con un tiro sull’esterno rete.
Attorno al quarto d’ora ci provano Petruzzella di testa, sugli sviluppi di una punizione di De Santis, e Seccia da fuori, ma in entrambi i casi il portiere ospite Lodia para comodo.
La pressione bitontina porta a tanti palloni recuperati a metà campo. E da uno di questi, intercettato da De Santis, parte l’azione del vantaggio al 29’. Il capitano omniano lancia subito sulla sinistra Semerano, bravo ad inserirsi nello spazio e a servire in area di rigore Petruzzella, che elude la marcatura di un avversario e batte Lodia per l’1-0. Nona rete stagionale per la punta omniana.
Vantaggio meritato per l’Omnia Bitonto, che continua a spingere, non trovando la via del raddoppio. Quasi allo scadere del primo tempo, però, arriva un episodio che cambia le sorti del match: Tenzone, con un filtrante che scavalca l’intera difesa foggiana, pesca in area di rigore Rizzi, che si allarga e viene atterrato nettamente da Lodia. Sarebbe calcio di rigore, sacrosanto, ma l’arbitro tarantino Vittoria ravvisa una inspiegabile quanto inesistente simulazione dell’esterno bitontino. È ammonizione, la seconda, e l’Omnia Bitontoè costretta a giocare poco più di un tempo in inferiorità numerica.
L’intervallo serve all’Omnia Bitontoper riorganizzarsi tatticamente. L’intensità degli uomini di mister Tullo non cambia, e per lo Stornara la vita non è facile.
Al 50’ ecco il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, irrompe in area Faccitondo su una palla vagante, la rovesciata trova la respinta di Lodia sulla traversa, ma ancora il centrale difensivo, da terra, è il più lesto di tutti a trovare il tocco decisivo che termina in rete. 2-0 e secondo gol stagionale per Faccitondo.
L’Omnia Bitontocontinua col piede sull’acceleratore: Petruzzella, lanciato in area da Tenzone, trova la respinta di piede di Lodia in corner. L’Atletico Stornara risponde con due sussulti: punizione alta di Stallone e colpo di testa di Specchio fuori misura.
L’inferiorità numerica dell’Omnia Bitontonon si nota e fioccano ancora occasioni: Tenzone non inquadra, per due volte, lo specchio, mentre Seccia viene fermato da un prodigioso intervento di piede di Lodia. Negli ultimi minuti entrano tra i bitontini Mena, Catucci e Lamura, che prendono il posto di Verriello, Tenzone e Petruzzella, ma non cambia null’altro.
L’Omnia Bitontosupera 2-0 l’Atletico Stornara. In classifica è quarto posto a quota 39 punti:la Reali Siti Stornarellaè avanti 6 lunghezze a 45 punti; due punti rosicchiati al San Marco, secondo a +12 con 51 punti. Dietro cade a Minervinola Polisportiva Sammarcoquinta, ora a -8 (31 punti), mentre l’Atletico Stornara sesto scivola a -9 (30 punti).
Domenica trasferta sul campo del Bitetto, ultimo impegno da non fallire prima della sosta forzata per il proprio turno di riposo.
«Prestazione convincente e molto importante, che aiuta la squadra nel morale e a risalire subito la china dopo la gara un po’ sottotono di Andria», è il commento nel dopopartita dell’esterno difensivo Cosimo Semerano.
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto, amichevole di lusso al “San Nicola”
Domenica prossima al comunale di Palese il match con l’Atletico Stornara. 7-0 per i biancorossi ma giornata indimenticabile per i bitontini
Esperienza storica e indimenticabile quella vissuta ieri dall’Omnia Bitonto, ospite in una giornata “di gala” allo stadio “San Nicola” di Bari per confrontarsi in amichevole contro il FC Bari 1908.
I ragazzi di mister Pietro Tullo hanno affrontato in un buon test infrasettimanale gli uomini di mister Davide Nicola, che ha voluto provare la sua squadra in vista della delicata trasferta di sabato a Modena contro i canarini emiliani, nella 28esima giornata del Campionato di Serie B.
La sgambata è terminata col risultato di 7-0 per i biancorossi.
Mister Pietro Tullo ha schierato l’Omnia Bitonto con un 4-4-2 con Vitucci tra i pali; Semerano – Pazienza – Faccitondo – De Giosa in difesa; Rizzi – De Santis – Seccia – Catucci a centrocampo; Tenzone e Petruzzella in attacco.
La prima frazione di gioco si è chiusa sul parziale di 1-0 per il Bari, grazie alla rete di Nicola Bellomo.
Nella ripresa sono arrivati il raddoppio di Gaetano Castrovilli, giovane promessa della Primavera biancorossa, e la tripletta di Ciccio Caputo. A chiudere i conti ci hanno pensato Giuseppe De Luca e Simone Salviato. Tra le file omniane, nel secondo tempo, sono scesi in campo anche Verriello (per Catucci), Mena (per Rizzi), Barone (per Seccia) e Modugno (per De Giosa).
A tempo quasi scaduto c’è stata anche la prodezza di Vitucci, che ha parato un calcio di rigore a Ciccio Caputo. Per il numero uno bitontino una nuova ottima performance dagli undici metri, dopo l’exploit dei tre rigori parati in stagione a Di Pasquale dell’Audace Cerignola.
Buona la prestazione dell’Omnia Bitonto soprattutto nel primo tempo, chiuso sotto solamente di una rete. Nella ripresa è emersa inevitabilmente tutta la differenza tra le due squadre.
Per l’Omnia Bitonto resta comunque una giornata storica, indimenticabile ed emozionante, da incidere nel proprio cuore. Per la prima volta in poco meno di sette anni vita la società bitontina ha calcato il prato del “San Nicola” per affrontare in amichevole il Bari: una vetrina di grandissimo prestigio ed orgoglio per la compagine omniana, un ulteriore tassello significativo nel buon lavoro condotto dalla società in questa stagione.
Inevitabile una chiosa di ringraziamento al FC Bari 1908, alla società, a mister Davide Nicola, ai giocatori biancorossi, allo staff tecnico, per l’accoglienza, l’ospitalità, la disponibilità e la cordialità.
Ora, archiviata la passerella del “San Nicola”, per l’Omnia Bitonto è tempo di rituffarsi nel Campionato di Prima Categoria – girone A. Domenica al comunale di Palese arriva l’Atletico Stornara per la 22esima giornata. Un match impegnativo, contro una squadra sesta in classifica e tra le più in forma del momento. Un impegno che i bitontini non possono fallire: dopo il pari di Andria serve ripartire con maggior incisività, per non gettare al vento la rincorsa ai playoff delle ultime settimane.
BitontoLive
Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Intervista post partita a mister Sinisi
Prima categoria pugliese girone A, giornata 21. 22/02/2015. Nuova Andria vs Omnia Bitonto 1-1. Al vantaggio dell’Omnia Bitonto con Tenzone su calcio di rigore al 25′, ha risposto Caporale al 35′. Ottima prova della Nuova Andria contro la quarta in classifica. Ecco l’intervista post partita al mister della Nuova Andria, Cosimo Sinisi.
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Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Omnia bloccata sul pari dalla Nuova Andria.
1-1 dei bitontini, che sprecano l’occasione di avvicinarsi in classifica a chi la precede
Pareggio esterno per l’Omnia Bitonto, che torna solo con un punto dalla trasferta sul campo “Fidelis” contro la Nuova Andria. Termina 1-1, dopo una partita dove i bitontini non hanno brillato ed hanno giocato piuttosto sottotono.
Mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito dal vice Michele Elia, deve rinunciare agli squalificati Faccitondo e Pazienza, e all’infortunato Milella. Nel 4-2-3-1 iniziale partono Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura – Semerano – De Giosa – Verriello; a centrocampo capitan De Santis – Seccia; sulla trequarti Vastano – Tenzone – Rizzi; in attacco Petruzzella unica punta.
Partita condizionata dalla pioggia, dal vento e dal campo di gioco in terra. I ritmi non sono eccezionali, l’Omnia Bitonto è lenta e non sfonda. Al 25′ però, sulla pressione di Vastano a Colasuonno, arriva il calcio di rigore per l’atterramento in area della punta bitontina da parte del difensore andriese. Sul dischetto Tenzone non sbaglia: palla da una parte, portiere dall’altra e Omnia Bitonto avanti 1-0.
Una decina di minuti circa e i bitontini hanno l’occasione del raddoppio: cross tagliato da destra di Tenzone, di testa non ci arrivano in area ne Vastano ne Petruzzella.
Al 36′ arriva il pari: azione sulla destra, cross dal fondo, sponda all’indietro in area di rigore di Tesse che al limite trova Caporale, conclusione al volo e palla in rete alla sinistra di Vitucci. 1-1.
Prima della chiusura del tempo l’Omnia Bitonto ha due occasioni per ritrovare il vantaggio, ma Tenzone spreca al lato mentre Petruzella si vede deviare la sua conclusione in angolo dal portiere di casa Zingaro. 1-1 all’intervallo.
Nella ripresa i ritmi omniani non cambiano, poca cattiveria, poca reattività: insomma, i bitontini sono impalpabili, sottotono e improduttivi. Ci provano soltanto con delle conclusioni da fuori (Vastano, Tenzone, De Santis) di facile lettura per Zingaro. La Nuova Andria è pericolosa in ripartenza, e sfiora con una girata di Tesse la rete del vantaggio.
Entrano anche Catucci, Modugno e Mena per gli infortunati Vastano e Lamura e per Rizzi.
Nel secondo tempo accade davvero poco, e la sfida finisce 1-1. La sterile supremazia dei bitontini non si materializza concretamente. La Nuova Andria invece strappa un punto meritato, ottenuto con una gara di intensità e sacrificio.
Con questo pareggio la Nuova Andria sale a 36 punti, non guadagna ne perde rispetto alle avversarie davanti in classifica. Tanto, infatti, è il rammarico per non aver approfittato dei pareggi a reti bianche dello scontro al vertice Audace Cerignola – San Marco, e della Reali Siti Stornarella terza, bloccata sul campo dell’Audace Barletta. Resta così invariato il distacco di sei punti dalla Reali Siti terza, mentre rosicchiano punti alle spalle dei bitontini sia la Polisportiva Sammarco (quinta a 31 punti) che l’Atletico Stornara (sesto a quota 30), quest’ultima prossima avversaria domenica dell’Omnia Bitonto a Palese: un match decisamente ostico contro una delle formazioni più in forma del momento. Un ulteriore passo falso non è però ammissibile in una lotta playoff sempre più serrata.
Prima però, in settimana, per l’Omnia Bitonto è in programma una vetrina prestigiosa e di grande orgoglio. Mercoledì i bitontini affronteranno in amichevole, sul terreno di gioco dello Stadio San Nicola (con ingresso gratuito), il FC Bari 1908. Un test infrasettimanale di grande valore, una tappa bellissima nella storia del club omniano.
Nicolangelo Biscardi
Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Un’ottima Andria frena l’Omnia Bitonto
Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e l’Omnia Bitonto quarta in classifica. Mister Sinisi(ancora squalificato) per gli andriesi deve rinunciare all’infortunato Crisantemo e agli squalificati Di Venosa e Pasculli. A difendere i pali c’è Stefano Zingaro, mentre al centro della difesa rientra Cognetti. Mister Tullo(anch’esso squalificato) per gli ospiti è senza gli squalificati Faccitondo e Pazienza. Giocano De Giosa e Semerano. L’inizio del match è equilibrato con le due squadre intente a studiarsi e perciò non succede nulla di eclatante. Al 25’ però c’è un’ingenuità difensiva della Nuova Andria. Colasuonno cincischia troppo in area di rigore e perdendo la palla, commette fallo su Vastano. Calcio di rigore che lo specialista Tenzone trasforma. 0 a 1 e Omnia Bitonto in vantaggio.
La Nuova Andria non ci sta e si riversa in attacco. La giovane squadra andriese vede premiata la sua vitalità al minuto 35. Bella azione sulla destra, avviata da Quacquarelli che cede la palla a Tesse, il n. 9 andriese vede al centro dell’area l’accorrente Caporale che con un bel piattone destro trafigge Vitucci. 1 a 1 e pareggio meritato per la Nuova Andria, col capitano che segna il suo secondo gol in campionato. Dopo il pari, la Nuova Andria ci crede, ma al 45’ è sublime ed importante la parata di Zingaro sulla conclusione dell’attaccante ospite Petruzzella. Finsce il primo tempo col risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo entra in campo una Nuova Andria grintosa e che si fa preferire alla quotata squadra bitontina. Gli andriesi giocano bene e si vedono negare almeno per 2 volte il calcio di rigore dall’arbitro Tarallo di Foggia. Nonostante l’ottima prova, la Nuova Andria non riesce a cogliere la vittoria. I ragazzi del presidente Carbutti quest’oggi hanno disputato una grande gara, forse la migliore di tutta la stagione al cospetto di una squadra esperta e con ambizioni playoff, ma è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Pur sempre in striscia positiva, i biancoazzurri non vincono, ma convincono sempre più. L’Omnia Bitonto forse aveva sottovalutato gli andriesi, e specie nel secondo tempo è stata deludente. Per la Nuova Andria, domenica prossima ci sarà la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi. Uno scontro diretto da affrontare per evitare di essere impelagati nella zona playout. Il quintultimo posto ora dista 3 lunghezze ma ci sono tante squadre in gioco(ben 10 squadre in 8 punti) per cui ci sarà da lottare!
NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Cognetti, Lorusso(68’ Coppola), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Erminio(78’ Albano). A disp. Leonetti, Zinni, Amorese, D’Avanzo, Pisicchio. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano
OMNIA BITONTO: V. Vitucci, Lamura(75’ Modugno), E. Verriello, Semerano, De Giosa, Seccia, Vastano(59’ Catucci), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi(85’ Mena). A disp. Bisceglie, Caiati, C. Vitucci, Barone. All. Tullo(squalificato) in panchina Elia
ARBITRO: Tarallo di Foggia
RETI: al 25’ Tenzone su rig.(OB), al 35’ Caporale(A)
Alessandro Polichetti
Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 4-1
L’Omnia Bitonto riprende a marciare
Gran secondo tempo dei bitontini, dopo una prima frazione chiusa in parità.
Riprende il cammino dell’Omnia Bitonto, che batte a Palese per 4-1 la Virtus Molfetta nella 20^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Un successo maturato nella ripresa, con una prestazione superba e di qualità, dopo aver chiuso il primo tempo in parità.
È la risposta migliore che l’Omnia Bitontopotesse dare alla sconfitta subita a Cerignola e alle difficoltà di formazioni che ha dovuto affrontare mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito in panchina dal vice Michele Elia. Con Faccitondo e Milella squalificati, Rubini indisponibile, e i due portieri Vitucci e Cervelli acciaccati, l’allenatore dei bitontini lancia un’Omnia Bitonto giovane, con ben cinque under in campo: esordio assoluto per Bisceglie in porta e Mena a centrocampo, entrambi classe 1996; a completare lo schieramento nel 4-3-1-2 di partenza Lamura – De Giosa – Pazienza – Semerano in difesa; De Santis e Seccia a metà campo; Tenzone trequartista dietro Petruzzella e Rizzi.
Buona partenza per l’Omnia Bitonto, che al 6’ trova subito il vantaggio: cross di Tenzone dalla trequarti destra, colpo di testa in area di Petruzzella che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta arriva Rizzi che al volo trova l’1-0.
Il gol abbassa i ritmi del match, che regala pochissime emozione. Giuseppe De Candia coglie la traversa dalla distanza dopo un corto rilancio di Bisceglie. Al 43’ arriva il pari: cross di Giuseppe De Candia dal vertice destro dell’area di rigore, irrompe Amato che trafigge al volo Bisceglie. Sull’1-1 si va al riposo.
Nella ripresa rientra un’Omnia Bitontocol chiaro intento di far suo il match. Entra Vastano, un attaccante, per Mena, si passa al 4-2-3-1, aumenta la pressione e si alza la qualità e l’intensità del gioco, con ottimo giro palla, inserimenti, movimento senza palla. Un bel calcio, una squadra convincente e brillante. Vastano da fuori non trova lo specchio, mentre il diagonale di Petruzzella per poco non pesca il tap-in di Semerano sottomisura. Al 64’ il forcing bitontino paga: Tenzone imbecca dal limite Rizzi, che in area viene falciato da Porcelli. Rigore e Tenzone dal dischetto non sbaglia, spiazzando il portiere ospite. 2-1.
Al 69’ arriva il tris, grazie ad un gran gol di Seccia: cross di Vastano da destra, spazza la difesa molfettese, dal limite arriva a rimorchio Seccia che al volo, di controbalzo, trova un tiro a giro che si insacca nel sette. 3-1.
Spazio per Catucci al posto di Rizzi. L’Omnia Bitonto resta anche in dieci, per la doppia ammonizione a Pazienza. Modugno sostituisce Tenzone ma l’inferiorità numerica non si fa sentire nell’Omnia Bitonto, che anzi all’83’ trova il poker: De Santis lancia Petruzzella, bravo ad entrare in area di rigore e con un diagonale preciso a siglare il 4-1.
Catucci spreca la ghiotta occasione del pokerissimo ma finisce così, con la decima vittoria stagionale dell’Omnia Bitonto, che conquista tre punti importanti in chiave playoff: quarto posto con 35 punti, il ritardo dalla Reali Siti Stornarella terza resta di 6 punti, mentre sale a 7 il vantaggio sulla Polisportiva Sammarco quinta.
Domenica prossima trasferta sul campo della Nuova Andria. Match insidioso per un’Omnia Bitontoche non può assolutamente fermarsi.
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 4-1
Gli highlights
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Audace Cerignola: si continua a vincere
Gli uomini di Gallo battono il Bitonto 2-0 e restano in testa. Ma il San Marco vince e tiene il passo
E adesso la domanda resta e diventa più imperante: riuscirà il San Marco a tenere il passo dell’Audace? La squadra di Mr Gallo continua a fare il suo compito, vince 2-0 in casa contro l’Omnia Bitonto quarta della classe e mantiene invariato il distacco sull’inseguitrice San Marco. Sei punti con una gara in più e pazienza se i ragazzi di Mr Iannacone di fermarsi non ne vogliono proprio sapere.
Vittorioso anche in un derby tirato e sudato contro l’altro San Marco, i celeste-granata continuano a tenere il passo da grande dell’Audace. E già, perché quello tracciato da Di Pasquale e compagni resta un cammino trionfante. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 17 partite su 18 non è un impresa facile. Anche contro il Bitonto, in un Monterisi vestito a festa, bastano le reti dei due trascinatori Di Pasquale e Lasalandra per conquistare i tre punti mai stati in discussione. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Che sia 3-4-3 o 4-4-2 con Lasalandra fluidificante di destra e Di Pasquale e Amoruso di punta, il risultato non cambia. Il segreto sta in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Vurchio non subisce gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Quattro gare e 360 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non fa rimpiangere l’infortunato Matera.
Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo sarà il campo a dirlo, di certo però quest’Audace non ha nessuna voglia di fermarsi.
Fabio Trallo
Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Bastano quindici minuti all’Audace
Bastano quindici minuti: 2-0 dell’Audace Cerignola sull’Omnia Bitonto
La diciannovesima giornata del campionato regionale di Prima Categoria (Girone A) ha visto scontrarsi, per la quarta volta in stagione, l’Audace Cerignola e l’Omnia Bitonto. Vittoria netta degli ofantini che, ancora una volta, sbrigano la pratica nei minuti iniziali della partita con le reti di Dipasquale (3’) e Lasalandra (15’). Massimo Gallo schiera un classico 4-4-2: Amoruso e Dipasquale in avanti, Vurchio tra i pali, in difesa centrali Colangione e Borrelli, terzini Colucci e Giuseppe Matera. L’Omnia Bitonto, schierato specularmente, vede davanti a Vitucci: Pazienza-Caiati sulle fasce; Faccitondo e De Giosa centrali nella retroguardia; mediana affidata a Milella e De Santis, con Seccia e Tenzone a servire le due punte, Petruzzella e Rizzi. La squadra di casa sfoggia un gioco frizzante, sfruttando principalmente la fascia sinistra, con la coppia Matera–Lasalandra in giornata di grazia: da un cross del terzino arriva la rete del bomber Dipasquale, che incorna sul secondo palo infilando l’incolpevole Vitucci. L’Audace non si ferma, proseguendo nel pressing a tutto campo ed una manovra fluida, frutto della cabina di regia diretta dal duo Schiavone-Grieco. Proprio da una verticalizzazione di quest’ultimo nasce la seconda marcatura firmata Lasalandra, che libera un gran destro dopo la sponda aerea di Dipasquale. Gli ospiti sembrano aver subito il colpo, lasciando spazio all’offensiva cerignolana per la prima mezz’ora di gara; solo nel finale di primo tempo un cenno di reazione, con un colpo di testa del capitano De Santis, su lancio da destra del terzino De Giosa.
La seconda frazione di gara riprende con i gialloblu arrembanti: al 46’ nasce una mischia in area dell’Omnia sulla punizione guadagnata sul vertice destro da Auciello e calciata da Grieco. La palla oltrepassa la linea di porta, prima di essere bloccata dal portiere bitontino: grandi proteste dei calciatori locali, ma l’arbitro non vede e fa cenno di proseguire. L’undici di Tullo cerca di alzare i ritmi: l’Audace si chiude e prova a ripartire, sfruttando l’ariete Dipasquale e la velocità di Lasalandra e Auciello, tuttavia senza essere mai veramente pericoloso. Due cambi per parte spezzettano il gioco, contribuendo a rendere ancor più bloccatala partita. All’ 87’, un contropiede di Schiavone costringe Faccitondo (già ammonito) a spendere un altro fallo a limite dell’area: punizione ed espulsione per il difensore barese. Amoruso s’incarica della battuta, ma la sfera s’infrange contro il palo alla destra del portiere. Altri due affondi di rimessa per gli ofantini, i quali provano a colpire sempre con Dipasquale (fermato in calcio d’angolo all’ 89’) e con un’azione di Amoruso nel primo minuto di recupero. Lanciato a rete, l’attaccante evita il portiere, calcia a porta vuota e si vede respingere la palla sulla linea dall’intervento di Pazienza. Prosegue il testa a testa con il San Marco in vetta alla classifica: giovedì con i garganici ci sarà la sfida di coppa Puglia, al “Monterisi”, per la prima giornata del girone di semifinale.
Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (78’ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Auciello (72’ Capocefalo), Grieco Giuseppe, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Colonna, Amoruso D., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.
Omnia Bitonto: Vitucci, Pazienza, Caiati (60’ Verriello), Faccitondo, De Giosa, Milella, Seccia (63’ Bastamo), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi. A disposizione: Bisceglie, Santoruvo, Lamura, Catucci, Mena. Allenatore: Pietro Tullo.
Reti:3’ Dipasquale,15’ Lasalandra.
Ammoniti: Dipasquale (AC); De Giosa, Milella, De Santis (OB).
Espulsi: all’87’ Faccitondo (OB), per doppia ammonizione.
Angoli: 3-2. Recuperi:1’ pt;4’ st.
Arbitro: Alessandro Salvo (Taranto).
Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Niente da fare per l’Omnia
Omnia Bitonto, niente da fare contro l’Audace Cerignola. Sconfitta per 2-0
I bitontini pagano un brutto approccio al match. Buona la reazione nella ripresa
L’Omnia Bitonto esce sconfitta per 2-0 dal “Domenico Monterisi” di Cerignola contro i padroni di casa dell’Audace Cerignola, capolista, nella 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.
A decidere il match le reti, nel primo quarto d’ora di gioco, di Di Pasquale al 3′, che di testa ha raccolto nell’area piccola il cross dalla sinistra di Matera, e Lasalandra al 15′, bravo a ricevere al limite dell’area di rigore la sponda di Di Pasquale e a scagliare in porta un destro che coglie il palo interno prima di trafiggere la rete bitontina.
Per l’Omnia Bitonto si tratta della quarta sconfitta stagionale in Campionato, che va ad interrompere la striscia positiva di nove risultati utili consecutivi.
I bitontini di mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito in panchina da secondo Michele Elia, sono scesi in campo, schierati col classico 4-3-1-2, con Vitucci in porta; De Giosa – Faccitondo – Pazienza – Caiati in difesa; Milella – Seccia – De Santis a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punti Petruzzella – Rizzi.
Approccio molle e negativo per l’Omnia Bitonto, che va subito sotto di due reti dopo appena quindici minuti, e rischia tantissimo col colpo di testa di Flavio Amoruso, intercettato da un reattivo Vitucci. I bitontini rispondono con due colpi di testa, di Seccia e De Santis, che non inquadrano lo specchio, mentre sul finale di tempo Lasalandra è nuovamente pericoloso con una conclusione radente dal limite dell’area di rigore che trova Vitucci attento.
La ripresa parte con l’Audace Cerignola che recrimina per un gol fantasma, con la palla che oltrepassa la linea di porta, sugli sviluppi di un mischione in area, ma l’arbitro tarantino Salvo non concede la rete. Di Pasquale e Auciello, ancora, sprecano una rapida azione di contropiede.
L’Omnia Bitonto reagisce e prova a riaprire il match, impossessandosi pian piano del campo e provando con caparbietà ad attaccare. Entrano Vastano e Verriello rispettivamente per l’acciaccato Petruzzella e Caiati. Le occasioni più importanti arrivano da calci di punizioni dal limite: De Santis conclude alto di poco, Tenzone trova la risposta comoda di Vurchio, Pazienza si vede deviare in angolo la sua conclusione, con la palla che sibila accanto al palo. L’opportunità più ghiotta per i bitontini, però, capita sui piedi di Seccia, bravo a vincere un rimpallo sul limite destro dell’area di rigore, e a scagliare un diagonale che esce di un non nulla. Catucci per Milella è la mossa per aumentare l’incisività offensiva ma il secondo giallo, con relativa espulsione, a Faccitondo fa calare i titoli di coda sulle speranze di recupero omniane. E l’Audace Cerignola per due volte con Flavio Amoruso (palo su punizione, contropiede sprecato) va vicino al tris.
Termina col successo meritato per 2-0 degli ofantini, bravi a capitalizzare l’approccio sbagliato al match dei bitontini. L’Omnia Bitonto resta quarta in classifica a quota 32 punti, dietro il Reali Siti Stornarella terzo a 38 punti, e davanti a Polisportiva Sammarco e Atletico Stornara, ferme a 27 punti. Nulla, quindi, è cambiato nella corsa playoff e nella rincorsa al terzo posto.
Prossimo impegno, casalingo, contro la Virtus Molfetta.
Nicolangelo Biscardi
Affaire “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto apre al dialogo e alla distensione
Il team manager biancoblu Francesco Mancazzo auspica un confronto pacato nel futuro per il bene della città.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla questione legata all’utilizzo e alle condizioni deficitarie del manto erboso dello stadio “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto replica all’Amministrazione comunale e all’US Bitonto, offrendo la propria disponibilità ad intraprendere un dialogo costruttivo e pacato per il bene della città e del calcio bitontino, al fine di evitare così tensioni inutili e sterili contrasti che nulla giovano alla serenità necessaria per le due società ad affrontare la stagione in corso.
Il team manager dell’Omnia Bitonto, Francesco Mancazzo, intervistato dall’emittente televisiva Punto TV, ha difatti lanciato un segnale distensivo e di grande apertura nei confronti della società neroverde, in una prospettiva di eventuale crescita comune.
«Ci sono state delle incomprensioni, è vero, ma tra le due società c’è dialogo e dovendo progettare il futuro è giusto che ci sia distensione – evidenzia Mancazzo –. È chiaro che oggi le due società hanno progetti diversi e ognuno deve rispettare le proprie esigenze, ma non escludiamo però che un domani, come l’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Nacci, ha esortato, ci si possa sedere attorno ad un tavolo per aprire un discorso rivolto ad un futuro più roseo».
«Nell’Omnia Bitonto quest’anno ci sono tanti cambiamenti – aggiunge Mancazzo –, siamo tutti entusiasti del progetto nato e non abbiamo alcun interesse a fare polemiche con altre società bitontine, US Bitonto in particolare, perché in fin dei conti stiamo vivendo un momento in cui potrà esserci davvero un cambiamento a livello sportivo».
Il team manager biancoblu, inoltre, individua la strada utile per evitare nel tempo il ripetersi, nuovamente, di tali incomprensioni.
«L’Amministrazione comunale ha risposto con un primo passo, fermando lo stadio “Città degli Ulivi” per consentire al manto erboso di riprendere la forma efficace che lo distingue in tutta la Provincia di Bari. Auspichiamo di avere un’altra struttura disponibile. È un problema esistente, c’è bisogno che l’Amministrazione comunale faccia attenzione sotto questo punto di vista, il movimento sportivo cresce a livello nazionale, e non solo locale, solo se le società hanno delle strutture serie e concertate alle spalle, altrimenti tutti i progetti rimarrebbero solo su carta».
Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.it
Omnia Bitonto – Sporting Daunia 4-2
ricomincia la corsa
Omnia Bitonto, ricomincia la corsa. Sporting Daunia battuto 4-2
Partita complicata per i bitontini, che hanno la meglio con un gran secondo tempo
Parte col piede giusto il girone di ritorno dell’Omnia Bitonto, che batte al “Città degli Ulivi” lo Sporting Daunia per 4-2 nella 18^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.
Mister Pietro Tullo (squalificato) deve rinunciare ancora agli infortunati Cervelli e Faccitondo, e allo squalificato De Giosa. Nel 4-3-1-2 di partenza confermato per dieci undicesimi lo schieramento sceso in campo in settimana in Coppa, con ben quattro under in campo: Vitucci in porta; Rubini – Pazienza – Semerano – Caiati in difesa; Milella – De Santis – Seccia; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.
Omnia Bitontoal 5’ già in vantaggio. Tenzone lancia sulla destra Seccia, bravo ad inserirsi, entrare in area e crossare teso al centro, tagliando fuori il portiere in uscita: il difensore ospite De Ninno devia maldestramente nella propria porta, con Petruzzella in agguato alle sue spalle pronto ad insaccare. Autogol ed Omnia Bitonto avanti 1-0.
Lo Sporting Daunia lotta con grinta e prova a reagire allo svantaggio. Il tiro-cross di Melino dal fondo destro crea panico nell’area bitontina, mente al 16’ arriva il pari. Punizione dal limite per gli ospiti, assegnata piuttosto generosamente per fallo di mani di De Santis, Farisco si inventa una parabola tesa che si insacca all’angolino alto alla destra di Vitucci. È l’1-1.
L’Omnia Bitontonon accusa il colpo e subito riprende il bandolo della matassa, su un campo però assai pesante. Petruzzella spreca di un non nulla al lato da posizione favorevole, ma al 34’ costruisce il gol del raddoppio: viene servito in profondità sulla destra, inserendosi tra le maglie foggiane, salta il portiere ospite Pompa, cross dal fondo al centro dell’area, dove irrompe Rizzi che realizza il 2-1. Si va al riposo.
Ad inizio ripresa lo Sporting Daunia subito trova nuovamente il pari. Calcio d’angolo battuto da destra, lo spiovente in area provoca un batti e ribatti che viene risolto da Umbriano con una rovesciata imparabile che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Vitucci. 2-2.
L’Omnia Bitontoschiuma rabbia e si riversa in attacco, nonostante il campo si appesantisca minuto dopo minuto, e gli avversari ci mettano tanto agonismo. Entra Vastano al posto di Caiati, un attaccante per un difensore.
Al58’colossale occasione sprecata da Petruzzella, che sottomisura spara alto sopra la traversa una punizione dal vertice destro dell’area battuta velocemente. Risponde lo Sporting Daunia con D’Ambrosio, che per poco dalla lunghissima distanza non sorprende Vitucci con una parabola maligna.
I bitontini spingono e al 65’ trovano il terzo vantaggio di giornata, a coronamento di una splendida azione avvolgente, che si sviluppa dapprima sulla destra, la palla arriva centralmente a Tenzone che subito allarga sulla sinistra, dove si inserisce nello spazio con tempismo Seccia, bravo ad attirare su di sé gli avversari e a scaricare, dall’interno dell’area di rigore, all’indietro al limite, centralmente, per Milella, che giunge a rimorchio e fa partire un tiro preciso e potente che coglie impreparato un incerto Pompa. Splendida manovra che porta l’Omnia Bitonto nuovamente avanti: 3-2!
Gli omniani continuano a premere, e vanno vicini al poker con Petruzzel e Tenzonel. La pressione manda in tilt i nervi dei giocatori foggiani. Ne fa le spese De Ninno, protagonista di un’entrataccia da dietro, a metà campo, ai danni di Rizzi. Inevitabile il rosso al difensore ospite sventolato dall’arbitro Vania. Rizzi, dolorante, viene sostituito da Verriello.
Omnia Bitontoin superiorità numerica che prova ad archiviare definitivamente il match. E fioccano le occasioni: la punizione dal limite dell’area di Tenzone fa la barba al palo con Pompa battuto; altra bella azione sulla sinistra, tra Seccia e De Santis, palla a Verriello che trova lo spazio per arrivare sul fondo e crossare sul secondo palo, dove irrompe Petruzzella che conclude a botta sicura ma trova la risposta prodigiosa dell’estremo portiere ospite.
Porta stregata per Petruzzella, che però allo scoccar del 90’ finalmente trova la rete. Gran merito però è della discesa libera da slalomista di Rubini, che sfonda sulla destra, saltando tre uomini, arriva sul fondo e serve al centro dell’area una palla che questa volta l’attaccante numero 9 bitontino non può non appoggiare comodamente in rete. È il 4-2 che manda i titoli di coda sul match e regala i tre punti all’Omnia Bitonto.
Ma non è finita, perché i bitontini nel recupero (entra Lamura per Tenzone) avrebbero persino l’occasione per siglare il quinto gol: ancora uno straripante Rubini sulla destra, entra in area, salta Pompa, e serve al centro dell’area Vastano, la cui conclusione a botta sicura però viene sventata sulla linea da un difensore.
Finisce qui, con la vittoria meritata dell’Omnia Bitontoper 4-2 contro un avversario che ha rispettato in pieno le previsioni iniziali di squadra ostica e difficile da affrontare. I bitontini mantengono il quarto posto e salgono a 32 punti, a +5 sulla Polisportiva Sammarco quinta, e a -6 dalla Reali Siti Stornarella terza. Domenica prossima per la 2^giornata di ritorno due scontri al vertice molto importanti per la classifica: riposa la Reali Siti Stornarella, ma sono in programma il derby Polisportiva Sammarco – San Marco e, soprattutto, il nuovo faccia a faccia tra Audace Cerignola eOmnia Bitonto.
«Sapevamo di affrontare una squadra ostica, così è stata fino al nostro 3-2, poi potevamo dilagare, ma queste partite fan si che il prosieguo possa essere più efficace – è stato il commento di mister Pietro Tullo a fine partita –. Godiamoci questa vittoria, non era facile alla terza partita in una settimana, va fatto un plauso ai ragazzi per aver stretto i denti su un campo molto pesante».
Nicolangelo Biscardi
Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale
Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale. Passa l’Audace Cerignola.
Partita gagliarda dei bitontini, che escono dalla competizione a testa alta: svanisce il sogno delle semifinali. Ora testa al Campionato
Termina ai Quarti di finale l’avventura in Coppa Puglia dell’Omnia Bitonto: nella gara di ritorno, al “Città degli Ulivi”, vince l’Audace Cerignola per 1-0 e, in virtù anche del successo per 2-1 dell’andata, si qualifica alle semifinali. L’Omnia Bitonto, dunque, saluta e dice addio alla competizione ma lo fa a testa altissima, dopo una partita giocata alla pari, con intensità, agonismo, orgoglio e carattere. I bitontini escono dalla Coppa ottenendo però risposte importanti: la strada intrapresa è quella giusta e continuare a percorrerla potrebbe portare questo gruppo a traguardi importanti a fine stagione.
Mister Pietro Tullo va a caccia della “remuntada”: bisogna vincere per forza contro un avversario finora imbattuto in stagione. L’allenatore omniamo deve fare a meno degli squalificati Pazienza e Lamura, dell’infortunato Faccitondo e dell’indisponibile Vastano. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci in porta; Rubini – Semerano – De Giosa – Caiati in difesa; Milella – De Santis – Seccia a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.
L’Omnia Bitontoinizia con buon piglio, provando a sorprendere l’Audace Cerignola con l’intensità, col fraseggio rapido e con rapide verticalizzazioni. Tenzone da fuori spara alto, mentre al14’arriva una bella occasione: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, sul secondo palo sbuca De Giosa che indisturbato non trova però di testa la sfera.
Cambio di fronte e primo episodio chiave: Flavio Amoruso viene atterrato in area bitontina proprio da De Giosa. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro barlettano Rizzi: sul dischetto si presenta Di Pasquale ma Vitucci è strepitoso nel tuffarsi sulla sua sinistra ed intercettare quanto basta la palla, deviandola sul palo e sventando il pericolo. Prodezza di Vitucci e risultato fermo ancora sullo 0-0.
L’Omnia Bitontotrova linfa dall’episodio ed attacca: sponda di Petruzzella al limite per Seccia, al23’, e tiro sbilenco al lato del mediano di origine barlettana.
Nell’attaccare, inevitabilmente, l’Omnia Bitontoconcede il fianco alle ripartenze degli ospiti: e chi ne approfitta è soprattutto Lasalandra, che al 27’va due volte vicino alla rete. Dapprima coglie il palo dal limite, dopo una percussione solitaria; poi sugli sviluppi dell’azione, riceve un cross dalla sinistra di Matera e di testa conclude di un soffio al lato. E sempre in contropiede, Lasalandra conquista il secondo calcio di rigore per gli ofantini: in area Rubini lo tocca, anche se l’esterno ospite accentua, dopo aver completamente perso il controllo del pallone. Penalty decisamente generoso ma ci pensa ancora una volta un immenso Vitucci a mettere tutti d’accordo: Di Pasquale, dal dischetto, cambia angolo, ma il portierone bitontino intercetta ancora una volta e sbarra la strada al bomber ospite. Per Di Pasquale diventa un vero e proprio tabù Vito Vitucci: su quattro rigori calciati tra Campionato e Coppa Puglia, il numero uno bitontino ne ha intercettati ben tre.
Il match sale sempre più di ritmo, e di certo non aiuta a placare gli animi l’arbitro Rizzi, che lascia un po’ troppo a desiderare su alcune discutibili scelte in mezzo al campo. Il primo tempo scorre via con le due squadre che vanno al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa rientra un’Audace Cerignola più aggressiva, che prova a chiudere la pratica qualificazione. De Giosa e Vitucci chiudono su Lasalandra, Vitucci salva sulla conclusione da fuori di Flavio Amoruso, mentre Rubini stoppa la conclusione di Di Pasquale. L’Omnia Bitontobarcolla e l’Audace Cerignola passa al 56’: Colucci, di testa, insacca in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rete pesante e meritata per gli ospiti, che mettono così una serie ipoteca sul passaggio del turno.
I bitontini accusano il colpo ma dopo qualche minuto ricominciano la loro partita di sacrificio e carattere, alla ricerca del pari, utile a riaprire il discorso qualificazione. Milella ci prova da fuori con una bella conclusione angolata che chiama Vurchio alla respinta con la mano di richiamo. Sempre il numero uno ospite è poi protagonista di due uscite spericolate e poco ortodosse ai danni prima di Petruzzella e poi di Semerano. L’arbitro lascia continuare nonostante le vibranti e giustificate polemiche dei giocatori di casa.
Nell’Omnia Bitontoentrano anche Catucci, Verriello e Lucera per Rizzi, Caiati e Milella, così da aumentare la propensione offensiva per gli ultimi disperati tentativi, mentre l’Audace Cerignola respinge gli assalti e continua ad essere pericolosa in ripartenza, con Lasalandra che coglie la traversa.
Finisce così: l’Audace Cerignola batte a domicilio 1-0 l’Omnia Bitonto. In semifinale di Coppa Puglia ci vanno gli ofantini, ma esce tra gli applausi e a testa alta una coriacea ed orgogliosa Omnia Bitonto, capace di giocarsela alla pari tra andata e ritorno. Non è bastato per andare avanti in Coppa Puglia, ma con questo tipo di prestazioni e con questo atteggiamento si potrà fare ancora tantissima strada in Campionato. Ci sono sedici finali da disputare, c’è un intero girone di ritorno a disposizione per rosicchiare punti al podio. Domenica, alle 11, al “Città degli Ulivi”, la prima tappa: arriva lo Sporting Daunia.
«Ce la siamo giocati alla pari con la squadra più forte del Campionato, va dato merito ai ragazzi di aver combattuto – commenta a fine partita mister Pietro Tullo –. Abbiamo perso, usciamo di scena ma restiamo orgogliosi per essere arrivati fino ai Quarti di finale. Questa gara ci ha detto che possiamo continuare ad aspirare all’obiettivo dei playoff, lottando fino all’ultima partita per agguantare qualche altra posizione».
Nicolangelo Biscardi – Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto
Omnia Bitonto – Sammarco 1-1
pari nel big match
Omnia Bitonto, il big match contro il Sammarco termina 1-1
I bitontini vanno sotto, trovano il pari ma non vanno oltre il pareggio
Si ferma a tre vittorie consecutive l’Omnia Bitonto, che si fa imporre il pari dalla Polisportiva Sammarco nella 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A: a San Pio finisce 1-1 un match che ai punti l’Omnia Bitonto avrebbe di gran lunga meritato di vincere.
Mister Pietro Tullo lancia nel 4-3-1-2 iniziale partono Vito Vitucci in porta, in difesa Semerano – Faccitondo – De Giosa – Caiati; a centrocampo Milella – De Santis – Seccia; Tenzone dietro le due punte Catucci e Petruzzella.
Pronti via e la partita dell’Omnia Bitonto è già in salita: al 4′ Di Iorio, da posizione defilata, all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, si inventa al volo una parabola fortunosa e beffarda che si insacca nell’angolo alto opposto. A sorpresa e alla prima palla gol, il Sammarco passa. 0-1.
La doccia gelata non raffredda l’Omnia Bitonto, che inizia a carburare e macinar gioco come suo solito. Petruzzella di testa, su punizione dalla trequarti di De Santis, non inquadra lo specchio. È proprio Petruzzella l’arma in più dell’inizio partita per i bitontini: fa a sportellate, crea superiorità e fa guadagnare metri su metri ai suoi. E si conquista anche un calcio di rigore al 17′: netto l’atterramento in area, nonostante le vibranti polemiche ospiti. Dal dischetto si presenta ancora una volta Tenzone, freddo ed implacabile a spiazzare Longo e a portare tutto in parità. 1-1 e quarto gol in campionato per il numero 10 biancoblu.
Ristabilita in tempi brevi la parità, l’Omnia Bitonto capisce che è il momento di spingere sull’acceleratore. Attorno alla mezzora arrivano due grosse occasioni per i bitontini: De Santis coglie la traversa con un tiro da fuori che sorprende il portiere ospite Longo; ancora De Santis dal limite, sugli sviluppi di un corner di Tenzone, conclude centralmente. Ci prova anche Tenzone, con una conclusione da fuori, deviata, che si spenge di poco al lato.
Il primo tempo non riserva altre occasioni degne di nota. Si va al riposo sull’1-1, risultato che sta stresso all’Omnia Bitonto, brava però a reagire immediatamente allo svantaggio a freddo.
Nella ripresa si aspetta una partita ancora più spettacolare ma così non è perché la Polisportiva Sammarco bada più a speculare sul risultato con un atteggiamento ostruzionistico, mirato a spezzare il ritmo e la manovra bitontina e per far scorrere così più rapidamente il cronometro. Ne esce un secondo tempo frammentato e con continue interruzioni.
L’Omnia Bitonto ci prova ugualmente: Seccia entra in area da destra ma conclude centralmente. Mister Tullo prova a dare la scossa ai suoi: fuori Catucci e dentro una punta vera e propria, Vastano. Ed è proprio il nuovo entrato ad avere sui suoi piedi l’occasione del vantaggio: se ne va Petruzzella sulla destra, entra in area, cross dal fondo, la difesa respinge come può, ma sbuca Vastano che conclude con una fulminea girata intercettata da un intervento a terra miracoloso di Longo. Ci provano pure gli ospiti, due volte con Bruno e soprattutto con Ramunno, che scheggia la traversa dalla distanza.
Nei bitontini entra anche Verriello per Caiati. Il Sammarco si arrocca, costringendo l’Omnia Bitonto anche a qualche errore di troppo, figli della tensione e del nervosismo.
Il match scorre via fino ai soli 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro barlettano Rizzi (un extratime veramente esiguo date le continue interruzioni del gioco). E proprio nel recupero arriva un’altra occasione ghiotta per la formazione bitontina: palla in profondità in area per Vastano che, invece di concludere da posizione assai favorevole, perde l’attimo nel tentativo di saltare un avversario con un pallonetto.
È l’ultimo assalto: termina così 1-1 una partita che l’Omnia Bitonto ha provato a vincere, sbattendo però contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita finalizzata ad accontentarsi anzitempo del pari.
Per i bitontini, dunque, tanti rimpianti, soprattutto perché ancora una volta si perdono punti per strada che sarebbero stati decisamente meritati e importanti ai fini della corsa playoff: ora la Reali Siti Stornarella terza è a quota 35, sei lunghezze davanti alla formazione bitontina, quarta e ferma a quota 29. Insegue la Polisportiva Sammarco, con 26 punti.
Ora spazio al girone di ritorno a alle sue 16 finali da disputare per poter continuare la risalita. La prima sarà domenica in casa contro lo Sporting Daunia, alle 11, al “Città degli Ulivi”, che giovedì sarà anche il teatro del ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia: contro l’Audace Cerignola c’è in ballo il passaggio alle semifinali. Serve l’impresa, ovvero ribaltare il 2-1 subito in trasferta nella gara d’andata. L’avversario è di quelli da far tremare i polsi, ma questa Omnia Bitonto ha tutte le carte in regola per poter andare all’assalto dell’impresa e della storia.
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto: Contro il Sammarco per capire chi siamo
Gli omniani si preparano al big match di domani a San Pio: scontro importante in chiave playoff. Una partita per poter sognare per davvero.
L’Omnia Bitonto domani chiude il girone d’andata del Campionato di Prima Categoria – girone A ospitando, alle 11,30, sul sintetico del “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari, la Polisportiva Sammarco, in un match delicato in chiave playoff.
Si affrontano infatti due squadre che navigano nelle parti alte della classifica: da un lato la lanciatissima Omnia Bitonto, quarta, a quota 28 punti, reduce da ben 7 risultati utili consecutivi in Campionato, ed una macchina da gol, dato che ad oggi è il secondo miglior attacco del torneo; dall’altro lato, la Polisportiva Sammarco, che insegue di una posizione, a tre lunghezze di distanza, ma che vive un periodo difficile, con un solo punto racimolato in due partite, zero gol segnati, e con la pesante sconfitta interna col Bitetto di domenica scorsa.
Insomma, per l’Omnia Bitonto una ghiotta occasione per mettere punti pesanti di distanza con la quinta piazza, aumentando così le certezze in un piazzamento playoff, e lanciare la sua candidatura ad un girone di ritorno da protagonista, con l’obiettivo di continuare inarrestabile la sua scalata verso il secondo ed il terzo posto.
Ecco, dunque, che la sfida con la Polisportiva Sammarco diventa crocevia della stagione. Un big-match che gli omniani, però, saranno costretti a giocare lontani dalla propria città: infatti, per la seconda volta in stagione (la prima, due settimane fa contro l’Audace Barletta, ndr), l’Omnia Bitonto dovrà emigrare al Quartiere San Pio di Bari per la concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto. La decisione ha dimostrato l’enorme senso di responsabilità della società del presidente Antonello Orlino, ma al contempo è evidente il rammarico per non poter disporre pienamente del sostegno della propria città, in una gara così importante per la stagione, contro una formazione, quella sammarchese guidata dal duo Cursio – Radatti, coriacea, di qualità e da prendere con le dovute contromisure.
Del secondo “trasloco” stagionale ne ha voluto parlare il team manager,Francesco Mancazzo.
«Per la seconda volta abbiamo dato grande dimostrazione di responsabilità nei confronti di una cittadinanza intera, scegliendo noi di andare a giocare altrove proprio per non intralciare il cammino dell’U.S. Bitonto e per richiamare, in un orario diverso da quello canonico, il maggior numero di persone a tifare anche noi con lo stesso entusiasmo. Perché chiediamo a gran voce ai bitontini di sostenerci ugualmente, siamo un gruppo dirigenziale composto esclusivamente da bitontini che hanno voglia di far bene nello sport. E chi ha voglia di appassionarsi sempre più al nostro progetto, si faccia pure avanti senza alcun problema!».
Mancazzo poi si sofferma sull’importanza della sfida contro la Polisportiva Sammarco.
«È un crocevia importante della stagione, ci siamo nei piani che contano e con questa partita vogliamo capire chi siamo e che ruolo dobbiamo ricoprire nel Campionato. Adesso siamo lì, non possiamo più nasconderci, gestiamo le partite anche in maniera giusta. Ora c’è da dare un colpo di grazia ad una diretta concorrente per poter salire il più possibile in classifica. Non abbiamo ancora fatto nulla, la nostra posizione è ancora tutta da costruire. Certo, abbiamo fatto rumore nel mercato, prendendo gente di spessore di altre categorie, chi conosce calcio sa che questa squadra, partita in sordina, ora è stata allestita per stare al vertice. E gli scontri diretti adesso diranno molto, noi dobbiamo continuare ad andare avanti sulla strada intrapresa, considerando anche l’impegno in Coppa, a cui noi teniamo. Il risultato dell’andata ci aiuta anche a crederci, e passare il turno sarebbe un traguardo davvero eccellente».
«Sul progetto, stiamo ponendo le basi per un futuro roseo per tutto il movimento calcistico che può venire a crearsi a Bitonto – conclude Mancazzo –e per questo non escludiamo alcun tipo di partner e persone che vorranno, da qui a brevissimo, far parte di questa grande famiglia».
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto – Sammarco si giocherà domenica alle 11,30 al campo di San Pio
Causa concomitanza con la partita dell’U.S. Bitonto, gli omniani si trasferiscono per la seconda volta nel quartiere barese
L’A.S.D. Omnia Bitonto, preso atto della nuova concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto, e considerando l’importanza delle partite al fine del perseguimento dei rispettivi obiettivi, comunica che la propria gara interna, in programma domenica 25 gennaio, contro la Polisportiva Sammarco, valida per la 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A, sarà disputata presso il campo comunale del Quartiere San Pio di Bari, con inizio alle ore 11,30.
Questa soluzione è stata adottata nonostante il problema non sia stato creato in alcun modo dalla società scrivente, ma per il bene di tutti gli sportivi bitontini e per la tenuta del manto erboso dello stadio comunale “Città degli Ulivi”. Per questi motivi, per evitare ulteriori ed inutili polemiche, come già accaduto in passato, è stato deciso il temporaneo trasferimento del match in altra sede.
Invitiamo, dunque, tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa domenica mattina alle 11,30 presso la struttura del Quartiere San Pio per sostenere la nostra squadra in una gara fondamentale, contro la quinta in classifica, nella rincorsa ad un posto nei playoff per il salto in Promozione.
Nicolangelo Biscardi
Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 1-4
omniani inarrestabili, continuano la risalita a suon di gol
Omnia Bitonto, sbancata Rocchetta Sant’Antonio. Vittoria per 4-1
Continua poderosa, a suon di gol, l’avanzata dell’Omnia Bitonto, che sbanca il “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio battendo i padroni di casa 4-1 nella 16^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. L’Omnia Bitonto cancella così quanto successo pochi mesi fa, a maggio, quando proprio su quel campo arrivò la sconfitta che valse la retrocessione in Seconda Categoria. Una bella rivincita, dal dolce sapore per l’importanza dei tre punti conquistati,indispensabili per continuare la scalata al podio e per consolidare la posizione playoff.
Mister Pietro Tullo deve rinunciare agli infortunati Cervelli e Verriello e si affida a Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; Milella – Seccia – De Santis a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.
L’Omnia Bitontoparte bene: buon piglio, subito pallino del gioco e chiavi del centrocampo in mano. Milella da fuori impensierisce con un tiro a giro il portiere di casa Capacchione, costretto a distendersi sulla sua sinistra e a smanacciare in angolo. Dal corner, colpo di testa di Pazienza in area e palla di poco al lato.
I bitontini fanno sul serio e al 18’ trovano il vantaggio. Merito dell’invenzione di Francesco Tenzone che, dal limite dell’area di rigore, leggermente defilato sulla destra, trova direttamente da punizione l’angolino basso opposto. Una magia per il vantaggio dell’Omnia Bitonto. 1-0.
La rete dovrebbe mettere in discesa il match ma paradossalmente un po’ di tensione e nervosismo rendono i bitontini imprecisi e poco cinici. Petruzzella si divora una ghiotta occasione, allungandosi troppo la palla dopo essere stato lanciato a tu per tu con Capacchione, mentre il Rocchetta Sant’Antonio, dopo mezz’ora di gioco in balia dell’avversario, crea due importanti grattacapi alla retroguardia bitontina. Prima è Antonacci, dal vertice destro dell’area di rigore, a chiamare in causa Vitucci con una presa bassa sul primo palo; poi è Esposito, con un tiro dal limite, a costringere l’estremo portiere bitontino ad un intervento davvero importante, con deviazione in angolo.
Due indizi fanno una prova. Ed ecco, come una beffa, quasi allo scadere, il pareggio dei padroni di casa: lungo traversone da destra, sugli sviluppi di una punizione, Vitucci smanaccia ma Esposito dal limite trova il tap-in che lemme lemme si insacca in rete. È l’1-1, risultato sul quale si va al riposo.
Nella ripresa l’Omnia Bitontoentra in campo con piglio decisamente diverso dagli ultimi minuti della prima frazione di gioco. Crescono il ritmo, l’attenzione e soprattutto l’intensità. Ed il Rocchetta Sant’Antonio viene messo letteralmente alle corde da una prestazione sontuosa: l’Omnia Bitontogioca da grande squadra, dando spettacolo. E più aumenta incessante la pioggia e più i bitontini sono devastanti, tanto da irretire l’avversario, quasi inerme dinanzi alla marea omniana, impetuosa più dell’acqua copiosa dal cielo.
Tenzone trascina i suoi: prima lancia Petruzzella in area sulla destra ma il diagonale è al lato di pochissimo; poi ci prova da fuori, non trovando lo specchio. Ancora Petruzzella viene anticipato di un non nulla in area da un difensore. Il Rocchetta Sant’Antonio è tutto nel colpo di testa alto di Esposito sugli sviluppi di una punizione.
Al 58’ arriva la rete che spacca nuovamente l’equilibrio: cross profondo da sinistra di Pazienza, lungo traversone e sul secondo palo spunta Seccia, che di testa insacca. È l’1-2, è il gol che fa esplodere il clan bitontino.
L’Omnia Bitonto non si accontenta, continua a premere ed immediatamente trova il tris, con un’azione simile al secondo gol. Al 60’ cross di De Santis da sinistra, stacco imperioso a centro area di Petruzzella e Capacchione battuto. 1-3 e grossa ipoteca sul match. Per l’attaccante molfettese sesto gol in Campionato e agguantato Vastano in cima alla classifica cannonieri in casa omniana.
Il Rocchetta Sant’Antonio accusa il terrificante uno-due bitontino: unica reazione, l’assolo del solito Esposito che, con una bella percussione sulla destra, trova il palo. È l’unica azione degna di nota, l’Omnia Bitontoè in totale controllo: chiude con ordine e puntualità, bene in transizione, pungente in attacco. Entrano Caiati per l’infortunato Pazienza, Catucci per Rizzi e Rubini per Milella. Ed è proprio da una gran bella serpentina tra più uomini sulla sinistra di Rubini che arriva il poker: cross dal fondo del neo entrato e piattone vincente in area a porta vuota di Tenzone. È la rete dell’1-4 che chiude i conti, è la doppietta personale per il numero 10, che sale a quota3 in Campionato,5 in stagione.
L’Omnia Bitontosbanca il “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio e si issa in solitaria al quarto posto, con 28 punti, a -4 dalla Reali Siti Stornarella terza ma a +3 sul Sammarco quinto, ospite domenica per l’ultima del girone d’andata, al “Città degli Ulivi”, per un match quasi decisivo: una vittoria manderebbe il quinto posto a -6 e creerebbe un solco notevole nella corsa ad un posto playoff. Partita fondamentale, quindi, che potrebbe far sognare ancora più l’Omnia Bitonto. E sognare, con questo andamento, è possibile.
Nicolangelo Biscardi
Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
All’Audace il primo round di Coppa
L’Audace Cerignola batte 2-1 l’Omnia Bitonto, nell’andata del quarto turno di coppa Puglia: decisivo Lasalandra (autore di una doppietta), risultato che rimanda al ritorno in programma tra due settimane il verdetto sulla qualificazione.
E’ un Cerignola piuttosto rimaneggiato presentatosi oggi al “Monterisi”, soprattutto in difesa: Gallo schiera i suoi con un 4-4-2 nel quale Conte e Borrelli si adattano come coppia centrale in retroguardia; in mediana i fratelli Grieco a costruire il gioco, mentre Amoruso è affiancato in alternanza da Lasalandra e Morra in attacco. I padroni di casa stentano a proporre una manovra fluida ed efficace: nonostante ciò, nel giro di due minuti Lasalandra vede respingersi sulla linea una sua conclusione ed il portiere Cervelli si salva in doppia battuta prima su Morra ed in seguito su Amoruso. Evitata senza conseguenze la sfuriata gialloblu a cavallo del quarto d’ora, l’Omnia Bitonto torna a chiudersi in maniera pratica, approfittando dei ritmi bassi del gioco, ma non impensierendomai Vurchio. Così, un lampo del capitano di giornata Lasalandra sveglia gli ofantini dal torpore: è il44’, il fantasista riceve palla dal vertice sinistro dell’area, compie due passi e scarica un destro che cambia improvvisamente direzione, ingannando il numero uno ospite. Ad inizio ripresa (49’), Colucci atterra all’interno dei sedici metri un avversario: il sig.Maffione di Molfetta concede il penalty, trasformato da Tenzone, il quale spiazza Vurchio.
Gli ofantini non ci stanno e si attivano alla ricerca del nuovo vantaggio, cambiando indubbiamente marcia rispetto al primo tempo: Giuseppe Grieco diventa l’uomo al quale affidare la sfera per tentare la soluzione dalla distanza, ma senza fortuna. Un tiro ciccato dallo stesso centrocampista si tramuta in assist per Lasalandra, lesto a superare Vitucci (nel frattempo subentrato all’infortunato Cervelli) per il gol partita. Ancora il dieci di casa pericoloso e vicino alla tripletta, poi quasi alla mezzora una caratteristica progressione di Morra con rientro sul destro, fa sbattere il pallone sulla parte superiore della traversa. L’ultimo sussulto è firmato nuovamente dall’attaccante, che chiama ad una difficoltosa respinta Vitucci su un potente sinistro.
Non succede nient’altro di rilevante, eccetto l’espulsione a recupero inoltrato del difensore ospite Pazienza, per un colpo proibito a Borrelli. Vittoria importante anche se di misura per le “cicogne”, che al “Città degli ulivi” dovranno difendere il risicato margine per accedere al girone di semifinale.
Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (62’ Lombardi), Borrelli, Conte, Grieco Gabriele, Morra, Grieco Giuseppe, Amoruso F., Lasalandra (84’ Dipasquale), Auciello (83’ Capocefalo). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Amoruso D., Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.
Omnia Bitonto: Cervelli (55’ Vitucci), Semerano, Caiati, Faccitondo, Pazienza, Santoruvo, Verriello (13’ Rizzi), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Catucci (80’ Lamura). A disposizione: Barone, Lucera, Mena, Patierno. Allenatore: Pietro Tullo.
Reti: 44’ Lasalandra,49’ Tenzone (OB, rig.),69’ Lasalandra.
Ammoniti: Colucci, Grieco Gabriele, Morra, Lasalandra (AC); Pazienza, De Santis, Lamura (OB). Espulso: Pazienza (OB) al94’ per fallo di reazione.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2’ pt,5’ st.
Arbitro: Maffione (Molfetta).
Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
qualificazione ancora possibile
Omnia Bitonto, vince 2-1 l’Audace Cerignola ma qualificazione ancora possibile
Gli omniani sconfitti in trasferta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Puglia. Nel ritorno tra due settimane al “Città degli Ulivi” tutto può essere ancora ribaltato
Al “Domenico Monterisi” di Cerignola va all’Audace Cerignola il primo round dei quarti di finale di Coppa Puglia: l’Omnia Bitonto cede di misura per 2-1. Un risultato che non compromette nulla in vista del return match in programma giovedì 29 gennaio al “Città degli Ulivi” alle 14,30: certo, la montagna da scalare verso la qualificazione è ancora ripida e faticosa ma dal “Monterisi” esce un’Omnia Bitonto fiduciosa e consapevole che a Bitonto sarà tutta un’altra storia.
Contro la corazzata Audace Cerignola, ancora imbattuta in stagione, mister Pietro Tullo deve fare i conti tra indisponibili (Rubini, De Giosa, Milella e Vastano) e squalifiche (Seccia). Piccolo turnover, in vista della delicata imminente trasferta di campionato domenica a Rocchetta Sant’Antonio, ma sempre atteggiamento offensivo: 4-2-3-1 con Cervelli in porta, Semerano – Faccitondo – Pazienza – Caiati in difesa; De Santis – Santrotuvo in mediana; Catucci – Tenzone – Verriello dietro l’unica punta Petruzzella.
L’inizio dell’Omnia Bitontoè incoraggiante: il primo quarto d’ora è di buona personalità e qualità. Occasioni nitide non ne arrivano ma l’Audace Cerignola capisce che contro quest’Omnia Bitontonon sarà facile passare. Eppure mister Tullo è costretto subito a cambiare, dovendo inserire Rizzi per l’infortunato Verriello (pallonata violenta in pieno volto, con problemi al naso). Tra16’ e17’, però, la difesa omniana rischia tantissimo con due azioni sviluppatesi sulla sua destra: dapprima è Lasalandra a creare scompiglio, con Cervelli reattivo nel salvare; poi l’estremo portiere bitontino è attento sul tocco ravvicinato di Auciello, dopo una percussione di Morra.
Scampato il pericolo, l’Omnia Bitontosi riassesta e rintuzza con ordine le avanzate cerignolane anche se fatica a creare e costruire in fase offensiva. La partita scivola via così, con i padroni di casa a fare il match e gli ospiti sornioni e quadrati. Al 44’, però, quando ormai le squadre sembrano avviate agli spogliatoi col risultato di partenza, arriva l’invenzione di Lasalandra, che approfitta di un po’ di liberta concessa dalla retroguardia bitontina, e si inventa, dal vertice destro dell’area, un tiro carico d’effetto che sorprende l’incolpevole Cervelli, ostruito anche da un paio di compagni di squadra. L’Audace Cerignola si porta avanti 1-0 proprio quasi allo scadere.
Nella ripresa parte forte l’Omnia Bitonto, che immediatamente agguanta il pareggio, realizzando così una rete importante e pesante, perché in trasferta, ai fini della qualificazione. Punizione dalla trequarti destra, Pazienza viene strattonato e atterrato in area da Colucci, l’arbitro molfettese Maffione assegna un sacrosanto calcio di rigore. Tenzone dal dischetto è implacabile e freddo e spiazza Vurchio, riportando tutto in parità. 1-1.
L’equilibrio sprona l’Audace Cerignola, che subito si riversa in attacco sbattendo però contro la muraglia alzata dall’Omnia Bitonto: Faccitondo e Pazienza annullano Flavio Amoruso, mentre i pericoli maggiori arrivano essenzialmente dalle iniziative di Lasalandra e Morra. E proprio con quest’ultimo, arriva lo scontro di gioco che manda ko Cervelli, che in uscita, per chiudere sull’attaccante foggiano, viene toccato duro alla caviglia, tanto da essere costretto a lasciare il posto a Vitucci.
Al 67’ arriva il nuovo vantaggio cerignolano: Morra se ne va sulla destra, al limite, in posizione centrale, ci prova Giuseppe Grieco con un tiro sbilenco che però diventa un assist prezioso per Lasalandra, appostato in area sulla sinistra: diagonale in posizione dubbia di fuorigioco e palla in rete. L’Audace Cerignola si riporta in vantaggio. 2-1.
La traversa prima e Vitucci poi negano il tris a Morra, protagonista dopo di un fallaccio su Caiati che avrebbe meritato perlomeno il giallo (il secondo) ed il conseguente rosso, anche se l’entrata è apparsa più da cartellino arancione. L’arbitro invece non prende inspiegabilmente alcuna sanzione.
Nell’ultimo quarto d’ora di gioco più i cinque di recupero la spinta dell’Audace Cerignola si esaurisce e l’Omnia Bitontoprova a riacciuffare il pari, anche se non punge in maniera letale e pericolosa. Nel recupero, solo da segnalare il rosso diretto a Pazienza, per una scaramuccia con Matera in area, sugli sviluppi dell’ultimo assalto bitontino, con un piazzato dalla trequarti.
Finisce così, con l’Audace Cerignola che si aggiudica il primo round per 2-1 ma con l’Omnia Bitontoancora in vita e pronta al ritorno a ribaltare il passivo, per far sua la battaglia per la qualificazione, nonostante di fronte abbia una corazzata. Ma gli omniani hanno dimostrato di avere argomenti tali da poter provare l’impresa. Da raggiungere tra due settimane al “Città degli Ulivi”, dove sarà, dunque, sfida da dentro o fuori, da affrontare però anche grazie alla spinta di uno stadio che deve sostenere i biancoblu e spingerli verso la remuntada e le semifinali di Coppa Puglia.
Prima però c’è il campionato ed una risalita verso il podio da continuare: domenica sul campo del Rocchetta Sant’Antonio penultimo in classifica sono in palio punti pesanti per proseguire nella cavalcata verso i playoff.
Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (62’ Lombardi), Borrelli, Conte, Grieco Gabriele, Morra, Grieco Giuseppe, Amoruso F., Lasalandra (84’ Dipasquale), Auciello (83’ Capocefalo). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Amoruso D., Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.
Omnia Bitonto: Cervelli (55’ Vitucci), Semerano, Caiati, Faccitondo, Pazienza, Santoruvo, Verriello (13’ Rizzi), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Catucci (80’ Lamura). A disposizione: Barone, Lucera, Mena, Patierno. Allenatore: Pietro Tullo.
Reti: 44’ Lasalandra,49’ Tenzone (OB, rig.),69’ Lasalandra.
Ammoniti: Colucci, Grieco Gabriele, Morra, Lasalandra (AC); Pazienza, De Santis, Lamura (OB). Espulso: Pazienza (OB) al94’ per fallo di reazione.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2’ pt,5’ st.
Arbitro: Maffione (Molfetta).
Nicolangelo Biscardi
Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Le immagini della gara
Riviviamo le emozioni di Omnia Bitonto-Audace Barletta, incontro valido per la quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria
Telecronaca a cura di VINCENZO MURGOLO
Riprese a cura di FRANCESCO CAMBIONE
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Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Omnia Bitonto a forza 4
Gli omniani continuano la loro cavalcata verso i playoff a suon di gol
Rotondo successo dell’Omnia Bitonto, che sul sintetico di San Pio ha battuto per 4-0 l’Audace Barletta nell’anticipo della 15^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Seconda vittoria consecutiva in questo 2015 per gli omniani che, dopo la cinquina alla Sibillano Bari, rifilano un poker di reti alla formazione barlettana, nonostante un inizio contratto e sottotono. Ma alla fine è arrivata ugualmente la vittoria, importante per la classifica visti i numerosi incroci tra squadre impegnate, con l’Omnia Bitonto, nella corsa playoff.
Tutti disponibili per mister Pietro Tullo che schiera nel suo 4-3-1-2 iniziale Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; De Santis, Seccia e Rubini a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.
Poche emozioni nella prima fase del match. Il primo squillo arriva al22’quando Rizzi, appostato sulla destra in area, riceve una palla vagante al limite e conclude verso lo specchio, trovando la risposta di piede dell’estremo portiere ospite Torre.
Al29’recriminazioni omniane: l’arbitro foggiano Dattoli, infatti, annulla per fuorigioco il vantaggio di Petruzzella, servito ottimamente in area dalla sinistra da Tenzone, in azione di contropiede. La decisione arbitrale sembra però ingiusta in quanto la posizione di partenza dell’attaccante molfettese appare regolare, partendo alle spalle dell’ultimo difensore.
L’episodio desta l’Omnia Bitontodal torpore iniziale. Al 38’Pazienza di testa non trova lo specchio della porta, raccogliendo una bella punizione dalla trequarti destra di De Santis. Un solo giro di lancette ed ecco il vantaggio omniano: Rubini, sulla trequarti destra, di testa libera l’inserimento di Semerano, bravo a crossare in area, dove Seccia spizza la palla, liberando sul secondo palo Petruzzella, abile a controllare la sfera e rapace nel trafiggere Torre. È la rete che vale l’1-0 dell’Omnia Bitonto, risultato con il quale si va al riposo.
Nella ripresa gli omniani entrano in campo col chiaro intento di chiudere la pratica, con un approccio decisamente diverso da quello dei primi 45 minuti di gioco. E subito l’atteggiamento sortisce i suoi effetti: al 49’ grave errore in disimpegno della retroguardia barlettana, Petruzzella protegge la palla col corpo e beffa Torre, fuori dai pali, con un pallonetto delizioso e preciso. È il gol del raddoppio ed è la doppietta per un inarrestabile Petruzzella, al suo quinto gol consecutivo in tre partite.
L’Omnia Bitontocontinua a premere sull’acceleratore: cross dal fondo di destra di Rubini, sugli sviluppi di una punizione, e Faccitondo di testa solissimo in area non trova la giusta coordinazione; azione personale di Petruzzella, che si incunea di prepotenza tra le maglie della difesa ospite, entra in area ma dal limite spara addosso a Torre. La pressione paga. Al 67’ arriva, infatti, il tris: Tenzone serve in profondità nello spazio Rizzi, scattato sul filo del fuorigioco, e per il giovane attaccante bitontino è fin troppo semplice battere Torre. 3-0 e partita ormai in ghiaccio, anche perché l’Audace Barletta non crea grossi grattacapi alla retroguardia omniana, ben guidata dal duo Faccitondo – De Giosa. L’unico, tra le file ospiti, a rendersi davvero pericoloso è Binetti, dapprima con un colpo di testa centrale, bloccato bene da Vitucci, e poi con una conclusione da fuori alta di poco.
L’Audace Barletta, inoltre, resta persino in dieci uomini, per l’ingenuità clamorosa di Giannella, entrato da pochissimi secondi, e che scalcia da dietro Semerano, costringendo così l’arbitro a mandarlo anzitempo sotto la doccia.
Girandola di cambi anche per l’Omnia Bitonto, con Milella ed Enrico Verriello al posto di Rubini e Rizzi.
La partita ha ben poco ancora da raccontare: l’Omnia Bitontospreca numerose azioni in ripartenza, l’Audace Barletta prova a limitare come può i danni. Ci prova De Santis, ben assistito da Tenzone (poi sostituito da Catucci), ma è Enrico Verriello all’88’ a trovare il poker: filtrante, l’ennesimo, geniale, illuminante, questa volta di De Santis, e per il neo entrato è un gioco da ragazzi battere Torre. 4-0 e terzo gol stagionale per il giovane esterno omniano.
Finisce così, con la seconda vittoria e il sesto risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che continua inesorabile la sua corsa ai playoff. In attesa dei risultati domenicali, gli omniani salgono momentaneamente al quarto posto, a quota 25 punti. In attesa di conoscere come cambierà la classifica, ora testa alla Coppa Puglia e alla sfida di giovedì contro l’Audace Cerignola nell’andata, in trasferta, dei quarti di finale. Mai l’Omnia Bitonto è giunta così avanti nella competizione: ci si gioca un pezzo di storia, contro però la squadra probabilmente più forte dell’intera categoria.
Domenica, invece, sarà nuovamente tempo di Campionato con la trasferta a Rocchetta Sant’Antonio.
Nicolangelo Biscardi





















