L’Omnia Bitonto riparte dalla Prima Categoria

Accettata la richiesta della società biancoblu, che così evita il ritorno in Seconda Categoria

Una decisione tanto attesa ma che apre scenari sul futuro decisamente più interessanti.

L’Omnia Bitonto torna in Prima Categoria e lo fa grazie al ripescaggio ottenuto nella giornata di ieri, quandola FIGC pugliese ha reso noto le squadre ammesse ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

Un verdetto atteso lungamente per tutta l’estate e che sicuramente ha regalato una grandissima soddisfazione al club biancoblu. Dopo una stagione costellata da tantissima sfortuna, l’Omnia Bitonto si è rimboccata le maniche, consapevole di poter costruire qualcosa di importante.

Ha imparato la lezione, ha analizzato gli errori dopo la sconfitta al playout di Rocchetta Sant’Antonio, che ha sancito la retrocessione in Seconda Categoria, e si è rimessa al lavoro, duramente ed in maniera certosina: una rosa rivoluzionata, così come lo staff tecnico; nuove figure societarie a dar man forte alla struttura già esistente. Insomma, un progetto che ha deciso di crescere, di maturare, di dimostrare che è arrivata l’età per fare un passo significativo in avanti.

Dunque, una vera e propria rivoluzione con l’obiettivo di tornare ad essere protagonisti. E questo ripescaggio, che consentirà alla giovane società biancoblu di affrontare per il terzo anno consecutivo il campionato di Prima Categoria, non fa altro che moralmente ripagare tutti gli sforzi fatti dalla società in questi ultimi mesi. Così come è stata premiata la lealtà ed il rispetto delle regole da parte del club omniano, capace già entro il 21 luglio di far quadrare i conti, pagare quanto necessario e presentare la propria documentazione di iscrizione e ripescaggio in Federazione, segno dell’organizzazione e delle idee chiare sul futuro sin da subito.

Tanto ed indescrivibile è l’entusiasmo nel clan omniano. Il presidente Antonello Orlino è raggiante, seppur provato da una così lunga attesa.

«C’è tanta gioia per questa decisione – è il commento del numero uno omniano –. Ci aspettavamo il ripescaggio ma chiaramente fino a quando non c’era l’ufficialità non potevamo averne la certezza, e negli ultimi giorni qualche timore di non farcela l’abbiamo avuto. Prendiamo questo ripescaggio come una ulteriore possibilità che abbiamo e che dobbiamo saper sfruttare al meglio, per cancellare la stagione sfortunata dell’anno scorso e dimostrare che siamo una realtà in grado di saper fare calcio e di saper meritare questa categoria. Abbiamo allestito un organico che ha un solo obiettivo: quello di tornare ad essere protagonisti, vogliamo diventare una realtà ostica per gli avversari e che mira ad essere la sorpresa del campionato, stazionando nelle zone medio-alte della classifica. Abbiamo lavorato tantissimo in estate per questo, crediamo ci siano tutti i presupposti per fare bene».

L’Omnia Bitonto dunque riparte dalla Prima Categoria, campionato che quest’anno si presenterà con tre gironi da 17 squadre. Ora bisognerà attendere qualche giorno per conoscere in quale girone verrà inserita (se nel foggiano, come la scorsa stagione, o in quello tarantino), quali le avversarie e i susseguenti calendari. Ma questa è un’attesa decisamente più dolce e meno frenetica. L’ostacolo più duro, quello del ripescaggio, è stato superato ed ora, tra entusiasmo e voglia di divertirsi, l’Omnia Bitonto riparte col sogno di colorare il futuro di biancoblu.

Nicolangelo Biscardi

Prima vittoria estiva per l’Omnia Bitonto. 2-0 all’US Modugno

Continua a crescere la formazione di mister Quarto, che conquistano il primo sigillo vincente del precampionato L’Omnia Bitonto conquista il primo successo in questa sua preparazione estiva alla prossima stagione. Al “Palmiotta” di Modugno gli uomini di mister Nicola Quarto hanno superato per 2-0 l’US Modugno, squadra che militerà nel campionato di Seconda Categoria. Dopo ben quattro test contro squadre di categoria, per gli omniani è arrivato il primo impegno contro un avversario più alla portata. Ed è giunto anche un successo maturato con un gol per tempo: il risultato si sblocca al 34′ con Santoruvo, bravo a portare i bitontini in vantaggio su calcio di punizione; il raddoppio all’81’ con un rigore trasformato da Vastano. Buone indicazioni per mister Quarto: la sua squadra, seppur non brillantissima a livello fisico a causa dei carichi di lavoro degli ultimi giorni, ha dato continuità alla buona prova contro la Fidelis Andria, dimostrando così una crescita costante da un punto di vista soprattutto dell’intesa in campo e delle trame di gioco. Mister Quarto ha schierato all’inizio i suoi con un 4-3-1-2 che ha visto Vitucci in porta; Lamura – Agostino – Papeo – Caiati in difesa; De Giosa – Vitucci – Ranieri a metà campo; Santoruvo trequartista dietro le due punti, Rizzi – Arsale. Insomma, primi sprazzi di sereno in casa Omnia Bitonto in vista dell’esordio in Coppa Puglia previsto per il 21 settembre. Intanto, per oggi previsto, salvo ulteriori rinvii, il verdetto definitivo sull’eventuale ripescaggio della società biancoblu in Prima Categoria. La FIGC pugliese comunicherà infatti in giornata gli organici che affronteranno i campionati di Prima e Seconda Categoria. E solo così scopriremo se la grande, lunga attesa omniana potrà essere festeggiata con la ripartenza dalla Prima Categoria.

Nicolangelo Biscardi

Cresce l’Omnia Bitonto, contro la Fidelis Andria buoni passi in avanti

Amichevole di prestigio per i biancoblu bitontini e indicazioni promettenti per il futuro per mister Quarto

Passi in avanti per l’Omnia Bitonto che, nonostante la sconfitta (6-0) di ieri a Bisceglie contro la Fidelis Andria (Dilettanti), nella sua quarta uscita precampionato in amichevole, ha dimostrato finalmente segnali di crescita importanti ed incoraggianti.

Nonostante il passivo, l’Omnia Bitonto per un’ora di gioco non ha affatto sfigurato e demeritato contro avversari decisamente più quotati, giocando persino a tratti il match alla pari.

Buone indicazioni ed una bella iniezione di fiducia per mister Nicola Quarto , che seppur con delle assenze, non ha voluto mancare a provare nuovi esperimenti. Gli omniani sono scesi in campo con un 5-3-2 con Vito Vitucci in porta; Lamura, Agostino, Amoruso, Modugno e Caiati in difesa; De Giosa, Carmine Vitucci e Ranieri a centrocampo; Santoruvo e Rizzi in attacco.

Il primo tempo si è chiuso sul 2-0 per la Fidelis Andria, con un’Omnia Bitonto davvero quadrato, tonica, attenta e molto coriacea al cospetto di un avversario di sicuro valore. Non sono mancate buone trame e buone individualità, così come anche alcune occasioni da gol. Insomma, segni davvero promettenti e che alzano il morale del clan biancoblu.

Nella ripresa spazio anche Cervelli, Urlo, Bellomo, Ficarelli, Palermo, Fumai, Mileti, Kouman e Lucera.

Nell’ultima mezzora, il prevedibile calo, che ha fatto sentire tutta la differenza di categorie (domenica esordio andriese a Scafati nel campionato Dilettanti, ndr) e di preparazione tra le due squadre, con un passivo forse fin troppo ingiusto ed esagerato ai danni dell’Omnia Bitonto per quanto visto in campo nel complesso.

Prossimo appuntamento in amichevole per l’Omnia Bitonto domenica mattina a Modugno contro una formazione locale di Seconda Categoria. Primo avversario dunque non di maggiore spessore.

Oggi, invece, potrebbe essere il giorno della verità per il futuro omniano. La FIGC Puglia, infatti, molto probabilmente definirà nella data odierna quelle che saranno le squadre che verranno ripescate in Prima Categoria. In attesa del verdetto anche l’Omnia Bitonto che ha presentato già da tempo la sua domanda di ripescaggio. A vantaggio della società bitontina potrebbero venire anche le indiscrezioni che vedono alcune società del foggiano in grossa difficoltà e che pertanto hanno rinunciato all’iscrizione, liberando così alcuni posti. Insomma, poche ore ancora e sapremo quale sarà il destino biancoblu.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto in rodaggio, c’è ancora molto da lavorare

La prossima uscita in amichevole giovedì contro la Fidelis Andria

Terza amichevole estiva per l’Omnia Bitonto, sconfitta (6-1) a Rutigliano dalla Rinascita Rutiglianese, squadra di Promozione.

Per i biancoblu un passo indietro rispetto alle precedenti due uscite, segno di come il duro lavoro fisico si faccia sentire molto nelle gambe e nella condizione ancora precaria, al cospetto di avversari di categoria superiore e decisamente più avanti nella preparazione.

Per mister Nicola Quarto la sfida di Rutigliano è stata l’occasione per fare qualche nuovo esperimento: 3-5-2 iniziale con Vitucci in porta; Agostino, Amoruso e Zaccaro in difesa; Rubini, Ranieri, Santoruvo, Ficarelli e Papeo a centrocampo; Arsale – Vastano in attacco.

Il primo tempo si chiude sul 3-0 per i padroni di casa, con l’Omnia Bitonto che parte bene, in un match tutto sommato equilibrato, ma poi pian piano si disunisce, anche per via del gioco decisamente poco amichevole degli avversari, troppi irruenti e fisici, e per via di alcuni dubbi di fuorigioco in occasione di due reti rutiglianesi.

Nella ripresa i biancoblu bitontini partono con buon piglio e con Santoruvo trovano la rete che accorcia le distanze: ben servito in profondità sulla destra dell’area di rigore, è bravo il trequartista bitontino ad anticipare l’uscita del portiere di casa e ad insaccare in rete.

Solita girandola di cambi, con tanti under in campo, e Rinascita Rutiglianese che arrotonda sul 6-1 finale.

Poco soddisfatto mister Nicola Quarto a fine gara.

«Abbiamo fatto un passo indietro. Le gambe erano bloccate, ma c’è stato un passo in avanti nella posizione in campo di alcuni giocatori. Ho visto una squadra all’inizio ordinata. Dobbiamo migliorare sulla rapidità e sulla velocità. Ci manca anche la continuità nell’arco della partita stessa. C’è tanto da lavorare in allenamento, c’è da raggiungere la totale conoscenza tra i giocatori, la rosa è cambiata tantissimo ma la stiamo ormai ultimando, anche se forse ci servirebbe un’altra punta».

Prossimo appuntamento in amichevole, giovedì 4 settembre alle 16,30 al “Degli Ulivi” di Andria contro i padroni di casa della Fidelis Andria, squadra che parteciperà al campionato Dilettanti. Un impegno piuttosto impegnativo sulla via della ricerca della buona stella.

Nicolangelo Biscardi

Un’immagine della gara

Omnia Bitonto: Seconda amichevole a Locorotondo

Omnia Bitonto. Seconda amichevole a Locorotondo, prima di conoscere il futuro

All’inizio della prossima settimana la società biancoblu saprà se sarà ripescata o meno in Prima Categoria

Seconda uscita in amichevole in questo precampionato per l’Omnia Bitonto, battuta 5-0 a Locorotondo dai padroni di casa della Sud Est, squadra di Eccellenza.

Anche in questo test, così come accaduto contro l’Atletico Corato, l’Omnia Bitonto ha dovuto alla lunga soccombere ad un avversario di categoria superiore e decisamente più avanti nella preparazione atletica, dato che la Sud Est già domenica affronterà il primo impegno ufficiale in Coppa Italia, a differenza degli omniani, che hanno tempo fino al 21 settembre, data d’esordio in Coppa Puglia, per registrare gli equilibri tattici e crescere da un punto di vista della condizione fisica.

Qualche segnale di miglioramento però c’è stato rispetto alla prima uscita di Corato. Primo tempo di sostanziale equilibrio, con l’Omnia Bitonto che ha tenuto bene il campo e non ha mostrato un netto divario rispetto ai padroni di casa, che hanno chiuso la prima frazione di gioco avanti per 1-0.

Nella ripresa, però, le differenze sono emerse tutte,a partire dall’ora di gioco in poi.

Nel 4-3-1-2 iniziale mister Nicola Quarto ha schierato in porta Cervelli, in difesa Rubini – Agostino – Amoruso – Lamura; a centrocampo Ficarelli – Vitucci – Ranieri. Santoruvo trequartista dietro le due punte Caldarulo – Arsale. Nella ripresa minuti per Pazienza, Siciliani, Fittipaldi, Modesto e Modugno.

L’Omnia Bitonto tornerà in campo domenica 31 agosto, alle 19, a Rutigliano, per sfidare in amichevole la Rinascita Rutiglianese, mentre giovedì 4 settembre ospiterà al “Città degli Ulivi”, per la prima stagionale in casa, la quotata Fidelis Andria (Dilettanti).

Nel frattempo, il futuro omniano sarà già ampiamente svelato. Infatti, oggi scadono i termini per presentare domanda di iscrizione ai campionati di Prima e Seconda Categoria. All’inizio della prossima settimana, dunque, sapremo se la domanda di ripescaggio della società biancoblu in Prima Categoria sarà stata accettata oppure no.

Nicolangelo Biscardi

Per l’Omnia Bitonto la prima amichevole stagionale a Corato

Vince l’Atletico Corato, squadra di Promozione e decisamente più avanti nella preparazione

Prima uscita estiva per l’Omnia Bitonto, battuta per 6-1 in amichevole dal ben più quotato Atletico Corato, formazione di Promozione.

Dopo quattro giorni di lavoro, con la preparazione iniziata appena mercoledì scorso, i ragazzi di mister Nicola Quarto hanno quindi affrontato un primo test per valutare un po’ i ragazzi, le alchimie tattiche e il livello di condizione fisica, al cospetto di un avversario, non solo di categoria superiore, ma anche più avanti nella preparazione. Risultato dunque che conta davvero poco ai fini della pianificazione del lavoro in vista della nuova stagione.

Mister Quarto ha schierato un 4-2-1-3 che ha presentato diversi volti nuovi rispetto al recente passato omniano. Vitucci tra i pali, in difesa Rubini (unico superstite tra i titolari), Papeo, Pazienza e Anaclerio; a centrocampo Ficarelli, Ranieri e Santoruvo; in attacco Caldarulo, Vastano ed Arsale.

Nella ripresa la solita girandola di cambi e l’ingresso di diversi elementi, tra i quali molti giovani della juniores: il secondo portiere Cervelli, Agostino, Modesto, Fioriello, Vitucci e Lucera.

Protagonista del match il coratino Morra, autore di quattro reti. Le altre marcature per i padroni di casa portano la firma di Di Francesco e Martinelli. Per l’Omnia Bitonto rete della bandiera siglata da Arsale.

La sfida di Corato ha evidenziato la necessità per l’Omnia Bitonto di continuare a lavorare duramente. Il gruppo è profondamente rinnovato ed è inevitabile che ci voglia tempo per assimilare le idee tattiche di mister Quarto. La strada per la crescita fisica e l’equilibrio tattico in campo è lunga ma l’entusiasmo e i valori tecnici visti già in questa prima uscita fanno ben sperare per il futuro.

Un futuro che, tra l’altro, sarà ricco nell’immediato di impegni in amichevole, tutte contro compagini di rango superiore. Giovedì 28 agosto, con fischio d’inizio alle 16,30, è in programma a Locorotondo la sfida contro i padroni di casa della Sud Est. Mentre altre due amichevoli sono state fissate per domenica 31 agosto contro la Rinascita Rutiglianese (Promozione) a Rutigliano, e giovedì 4 settembre al “Città degli Ulivi” contro la Fidelis Andria (Dilettanti), la chicca dell’estate omniana.

Nicolangelo Biscardi

Ferie finite per l’Omnia Bitonto.

Si torna a lavorare tra entusiasmo e voglia di sorprendere

Primo giorno di preparazione per il gruppo biancoblu, profondamente rinnovato e desideroso di fare bene nella prossima stagione

Entusiasmo e voglia di sorprendere.

Questi gli ingredienti della ricetta dell’Omnia Bitonto 2014-2015, che si è radunata ieri pomeriggio presso il Polisportivo “Nicola Rossiello” per l’avvio della preparazione estiva in vista della prossima stagione.

In attesa di conoscere il proprio futuro, sospeso tra ripescaggio in Prima Categoria e conferma della Seconda Categoria, il gruppo biancoblu ha iniziato a lavorare duramente agli ordini del nuovo allenatore, Nicola Quarto.

Tra volti nuovi, vecchie conoscenze, giocatori d’esperienza, bitontini e non, e linea verde, anche e soprattutto proveniente dal vivaio che ben ha impressionato lo scorso anno, gli omniani hanno affrontato la prima giornata di preparazione, tra corsa, esercizi fisici e partitella finale.

Si tratta di un lavoro aerobico che presto verrà valutato sul campo. Infatti, già nei prossimi giorni l’Omnia Bitonto sarà impegnata in due gare amichevoli: la prima è in programma domenica 24 agosto, alle 17,30, presso il comunale di Corato di via Gravina, contro l’Atletico Corato, formazione che militerà nel prossimo campionato di Promozione. Giovedì 28, invece, alle 16,30, presso il comunale “Viale Olimpia” di Locorotondo, i biancoblu sfideranno i padroni di casa della Sud Est Locorotondo, squadra che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza.

Due avversarie, dunque, di categorie superiori e pertanto due test davvero probanti dove non conterà ovviamente il risultato quanto la valutazione degli aspetti fisici e tattici dei primi giorni di preparazione.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, la preparazione partirà il 20 agosto

Ufficializzata la prima amichevole e l’ingresso in società di Francesco Mancazzo

Continua il lavoro estivo dell’Omnia Bitonto in vista della nuova stagione calcistica.

La società omniana è ancora in attesa di conoscere quale sarà il proprio destino: i termini d’iscrizione ai campionati è stata prorogata dal 5 al 29 agosto. Quindi si dovranno attendere ancora alcuni giorni per sapere se ci sarà il ripescaggio in Prima Categoria oppure sarà Seconda Categoria.

Nel frattempo, negli ultimi giorni sono stati fissati i primi appuntamenti che daranno il via alla nuova avventura del club biancoblu. Mercoledì 20 agosto, alle 18, al Polisportivo “Nicola Rossiello”, partirà ufficialmente la stagione con l’avvio della preparazione estiva agli ordini del nuovo allenatore Nicola Quarto. Diverse saranno le facce nuove, tra giocatori d’esperienza e giovani ragazzi di talento, per un mercato, quello omniano, che sta cambiando davvero il volto della squadra.

È stata fissata anche la prima amichevole, utile a verificare sul campo la condizione fisica e gli aspetti tattici dei primi giorni di lavoro. L’Omnia Bitonto sarà di scena giovedì 28 agosto alle 16,30 al comunale “Viale Olimpia” di Locorotondo contro la formazione di casa della Sud Est Locorotondo, squadra che militerà nel prossimo campionato di Eccellenza. Test quindi impegnativo contro una squadra di categoria superiore.

Intanto, new entry anche nello staff tecnico-dirigenziale. Francesco Mancazzo, 38 anni, bitontino, è il nuovo team manager del club omniano e sarà colui che farà da trait d’union tra società e spogliatoio.

Mancazzo porterà all’interno dell’ambiente biancoblu la sua esperienza acquisita negli anni tra Us Bitonto, Libertas Bitonto, Fidelis Andria e Terlizzi.

Nicolangelo Biscardi

Nuovo allenatore per l’Omnia Bitonto. E’ Nicola Quarto

Nicola Quarto

La società biancoblu ha ufficializzato la nomina del mister per la prossima stagione… Nicola Quarto è il nuovo allenatore dell’Omnia Bitonto.

La società biancoblu ha individuato nel 59enne mister barese la figura giusta per ripartire, dopo la cocente retrocessione in Seconda Categoria nella scorsa stagione.
Una scelta importante quella di mister Quarto: l’Omnia Bitonto, infatti, ancora in attesa di sapere se verrà ripescata in Prima Categoria o dovrà disputare la Seconda Categoria, si è affidata ad un uomo di grande esperienza, come dimostrano i suoi ormai venticinque anni trascorsi in panchina in giro per la Puglia.
Il nuovo coach biancoblu arriva a Bitonto pronto a puntare su quelle che sono da sempre le sue priorità. «Creare una rosa che sia il giusto mix tra giovani e gente esperta. Voglio solo gente che ama il calcio e pronta a fare sacrifici. Il mio motto è “testa, cuore ed attributi. Parto con entusiasmo e con tanta voglia di far bene. Il mio è un gioco d’attacco, con almeno tre punte, 4-3-3 o 3-4-3, anche se chiaramente dovrò adattarmi ai giocatori a disposizione», spiega mister Quarto.
Al suo predecessore, Giuseppe Lovero, la società bitontina rivolge i ringraziamenti più sinceri per l’impegno messo in campo nella scorsa stagione, col tentativo fallito per un soffio di salvare la squadra.

Omnia Bitonto, ancora qualche giorno per conoscere il proprio futuro

In attesa di sapere se ci sarà il ripescaggio in Prima Categoria, sono partiti il calcio a 5 e la scuola calcio

Dovrà aspettare ancora qualche altro giorno l’Omnia Bitonto per conoscere definitivamente il proprio futuro.

La società biancoblu, infatti, è in attesa di sapere quale campionato dovrà disputare nella prossima stagione calcistica. Gli omniani, retrocessi in Seconda Categoria, hanno presentato, entro il termine del 23 luglio scorso, la domanda diripescaggio in Prima Categoria. La scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione, però, è stata prorogata al 1 Agosto: dunque, per conoscere il proprio destino e in quale campionato dovrà competere, la compagine biancoblu sarà costretta ad aspettare ancora una quindicina di giorni. Poco prima di Ferragosto, infatti, vi saranno novità ed ogni nube sul futuro verrà diradata.

Nel frattempo, in attesa, ci si augura, del ripescaggio, le attività della società del presidente Antonello Orlinovanno avanti. In questi giorni, infatti, in giro per la città sono state esposte alcune locandine che promuovono una delle novità di questa estate: la scuola calcio. Le iscrizioni sono aperte per le categorie Juniores (1996-97), Allievi (1998-99), Giovanissimi (2000-01), Esordienti (2002-03), Piccoli Amici (2004-2006) e Pulcini (2007-2009). Le attività si svolgeranno presso il Centro Sportivo Pastorale “S.S. Medici”. Per info è possibile contattare il Direttore Generale dell’Omnia Bitonto, Vincenzo Pasculli(3337247720) ed il responsabile del settore giovanile, Antonio Caiati (3391525579).

La Scuola calcio non sarà l’unica novità targata Omnia nella prossima stagione: grazie alla società biancoblu, infatti, torna a Bitonto, dopo alcuni anni d’assenza, il calcio a 5.

Insomma, sempre più una polisportiva l’Omnia Bitonto. Che nonostante tutto, parafrasando una vecchia trasmissione televisiva, “non lascia, ma anzi raddoppia!”.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Buon compleanno Omnia Bitonto.

Sei anni di vita tra tantissime gioie e pochissimi dolori. Mercoledì scorso la polisportiva biancoblu ha festeggiato il sesto anno di attività, tra sport e sociale

Era il 16 luglio del 2008. Alla città di Bitonto cinque baldi giovani, pieni di entusiasmo e voglia di fare, si presentano con un progetto sportivo tutto nuovo di zecca, accomunati come sono dall’amore per lo sport e guidati da una forte sensibilità sociale.

Da allora è stato un continuo incastonarsi di pezzettini e tasselli di fatti, traguardi, novità che hanno montato giorno dopo giorno il puzzle di questa piccola grande società, diventata via via negli anni una vera e propria polisportiva, riferimento per il territorio bitontino e non solo.

Perché l’ASD Omnia Bitonto è nata come una squadra di calcio ma al solo calcio non si è fermata, allargando i propri orizzonti a discipline finora sconosciute nel panorama sportivo bitontino, quali rugby e golf. Ma non è tutto, perché sin dal 2010 le finalità ludiche e sociali del progetto non sono mai tramontate ed anzi hanno trovato sostegno e sempre maggior linfa e concretezza negli anni, come testimonia il progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, nato l’estate scorsa e forse la vera punta di diamante visti gli obiettivi umani ed educativi ed i traguardi conseguiti in appena un anno di vita. È rivolto infatti ai ragazzi a rischio devianza e a basso reddito, e a loro l’Omnia Bitonto offre una possibilità di riscatto e la possibilità di credere in un futuro fatto di certezze sane e vincenti.

L’Omnia Bitonto sin dal primo giorno si è posta come un punto di riferimento per tutti i giovani del nostro territorio. E sono stati proprio i ragazzi di una squadra di calcio interamente bitontina gli artefici dell’incredibile salto dalla Terza alla Prima Categoria in appena quattro stagioni. Due campionati di Terza Categoria, due stagioni in Seconda Categoria, con tanto di playoff e promozione ottenuta superando prima il Ginosa e poi la Leonessa Altamura. E poi le due stagioni in Prima Categoria, che hanno regalato dapprima la grande soddisfazione della salvezza, ottenuta in casa col playout contro la Molfetta Sportiva, e poi l’amarezza per la retrocessione della stagione appena conclusasi. Forse unica macchia di un’avventura entusiasmante sin dagli albori.

Calcio ma non solo, come detto. A Bitonto per la prima volta, nel 2012, si sono affacciati il rugby ed il golf. Per i possenti grifoni dell’Omnia Rugby due campionati di serie C e la grande soddisfazione di aver portato a Bitonto appassionati della palla ovale dai comuni limitrofi. Stessa cosa per l’Omnia Golf, che in giro per la Puglia, sta ottenendo man mano sempre più successi e consensi e sta portando alto il nome della nostra città. E poi, da non dimenticare, l’impegno scolastico, con i comparti rugby e golf inseriti nel progetto “Sport, Salute, Ambiente” finalizzato ad introdurre lo sport nelle scuole primarie bitontine.

L’Omnia Bitonto nel 2013 è diventata anche “rosa”, con la squadra di calcio a 5 femminile che ben ha figurato nella sua prima apparizione nel campionato provinciale amatoriale itinerante “RosaFutsal CSAIN in Tour”, concluso al secondo posto.

Come detto, parlare di Omnia Bitonto significa parlare di giovani. E come non ricordare allora la rappresentativa juniores biancoblu, fucina di talenti ed un gruppo solido fatto di valori che vanno aldilà del campo. Ed i risultati del campo, sempre in crescendo di anno in anno, dimostrano la bontà dell’operato e la necessità di continuare sui giovani, su chi rappresenta il nostro futuro.

Futuro appunto. Ci saranno, ed anche tante, tra scuola calcio, il ritorno in città del calcio a 5 maschile, e la riproposizione di tutte le realtà finora esistenti.

Insomma, una realtà sempre in fermento che di fermarsi non ne ha voglia. Perché in questa estate, pur sottotraccia ed in silenzio, si è lavorato duramente per ripresentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica più forti e ancora più desiderosi di lasciare il segno.

Le sorprese e le novità non mancheranno. Perché è nell’anima Omnia che risiede la passione di crescere e fare dello sport e del sociale uno stile di vita. Ed allora, buon compleanno Omnia Bitonto. Cento di queste candeline da spegnere!

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Apricena fa festa

La finalissima Promozione all’Apricena, battuto 2 a 0 lo Stornarella. Il Rocchetta batte il Bitonto e rimane in Prima

Domenica di grandi emozioni quella appena trascorsa e che ha messo la parola fine a questo lunghissimo ed avvincente campionato di Prima Categoria. La gioia più grande (per i vincitori) arriva da San Paolo di Civitate dove di fronte ad un numerosissimo pubblico è andata in scena la finale delle finali tra la seconda classificata, la Vicarius Apricena e la terza, il Reali Siti Stornarella, vera sorpresa di questo campionato. Con un gol per tempo, i “padroni di casa” hanno conquistato la vittoria più bella e pesante della stagione, quella che vuol dire Promozione. Gli ospiti hanno cercato in tutti i modi il salto di categoria colpendo anche un legno ma l’Apricena, cinica e spietata, l’ha messa dentro due volte facendo esplodere di gioia il proprio seguiti di tifosi. Un plauso, di diritto, va ad entrambe le tifoserie che hanno seguito il match praticamente insieme e allo stesso Reali Siti, uscito dall’impianto di San Paolo a testa alta e con l’applauso collettivo. Stesso pathos ed emozioni a Rocchetta Sant’Antonio dove i padroni di casa, grazie ad una tripletta del solito Albezio, sono riusciti a vincere il proprio scudetto, ovvero mantenere la categoria. Battuto l’Omnia Bitonto che raggiunge San Giovanni Rotondo e Candela nel campionato di Seconda Categoria. Finisce così questo estenuante campionato di Prima iniziato a settembre e terminato solo domenica, ricco di sorprese che potrebbero arrivare già tra qualche mese quando a questo campionato si uniranno altre blasonate squadre e città della provincia, per un torneo, speriamo, ancora più bello ed entusiasmante.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 2-0

Omnia Bitonto, ora è ufficiale. La salvezza passerà da Rocchetta Sant’Antonio. La formazione biancoblu si giocherà il tutto per tutto contro la formazione foggiana, ieri vittoriosa per 2-0. In ballo una stagione

Per una volta partiamo non da quel che è stato ma da quel che sarà. Anche perché l’antipasto di domenica in quel di Rocchetta Sant’Antonio ben presto ha perso i crismi della gara decisiva, viste le notizie provenienti dagli altri campi.

E dunque domenica prossima, l’Omnia Bitonto si gioca la salvezza e la stagione tutta in una partita. Si ritornerà a Rocchetta Sant’Antonio per il playout in una sfida da dentro fuori: fare l’impresa per festeggiare unasalvezzaimpensabile sino a gennaio, una permanenza in Prima Categoriache sarebbe miracolosa se si pensa a qualche mese fa appena; perdere o pareggiare al 120′ invece sancirebbe il ritorno in Seconda Categoria dopo due stagioni.

Insomma, dal Comune foggiano passerà il presente ed il futuro del club omniano, che arriverà allo spareggio salvezza dopo la sconfitta di ieri proprio a Rocchetta Sant’Antonio per 2-0. Una partita durata appena 45′, i primi, terminati sullo 0-0. Poi la notizia giunta da Stornarella ha cambiato il corso delle cose: il San Giovanni Rotondo – penultimo a -1 dai biancoblu, ed avversario nella lotta per agganciare il terzultimo posto, l’ultimo valido per poter disputare l’appendice del playout – dopo aver sciupato due occasioni per sopravanzare gli omniani in classifica con i due recuperi contro Minervino e Alexina, non si è presentato in casa della Real Siti, dando cosi via libera automaticamente allo spareggio salvezza per la formazione bitontina, da disputare in trasferta a prescindere dal risultato del match. Una rinuncia inaspettata e che ovviamente ha trasformato il match di ieri in una sorta di aperitivo senza significato di quel che avverrà tra qualche giorno.

La partitaMister Giuseppe Lovero (squalificato e sostituito in panchina dal sempre encomiabile Vincenzo Pasculli) deve rinunciare agli squalificati Rubini, Catucci e Grumo, e sceglie un undici titolare con la chiara intenzione di guadagnarsi sul campo il playout a prescindere dalle notizie che giungono da Stornarella, schierando anche diversi diffidati. Nel 4-4-2 di partenza ci sono Cervelli tra i pali, linea di difesa con De PalmaLamura esterni, capitan Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Masciale e Noviello nel mezzo, Savoni e Rosati sulle corsie; in attacco la coppia Lovero – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto parte bene con Lamura (pressing sul portiere di casa Dimmito) e Acquafredda che impensieriscono la retroguardia foggiana. Nella fase centrale del tempo si fanno vedere i padroni di casa con la traversa di Ranieri (punizione dalla trequarti destra, con parabola beffarda) e Di Bartolomeo (Cervelli para comodamente a terra).

Al 24’ arriva però la clamorosa occasione per l’Omnia Bitonto: Acquafredda aggancia al limite un lancio lungo dalle retrovie, anticipando un difensore e l’uscita di Dimmito, si allarga sulla sinistra ma spara clamorosamente al lato.

La prima frazione di gioco si chiude così sullo 0-0 e con gli omniani che controllano il match senza grossi affanni.

Nella ripresa le novità da Stornarella inducono la panchina biancoblu a sostituire i tre diffidati Cervelli, Masciale e Dario Orlino rispettivamente con il piccolo classe ’96 Pazienza (esordio stagionale per il terzo portiere),Schiraldi e Verriello.

I biancoblu abbassano inevitabilmente i ritmi e i padroni di casa ne approfittano. Albenzio e D’agostino sono in più occasioni pericolosi, fino ad arrivare al 71’, quando un diagonale preciso sotto la traversa di Cartaginedalla destra dell’area di rigore porta in vantaggio il Rocchetta Sant’Antonio. Eppure, qualche attimo prima c’era stata una spinta in area di Pistilli su Lovero. L’arbitro barlettano Zingarelli prima dà la sensazione di voler concedere il penalty ma poi lascia continuare.

All’88’arriva il raddoppio in contropiede: Di Bartolomeo se ne va sulla destra, entra in area e serve al centro D’Agostinoche deposita comodamente in rete. È il 2-0, risultato che non cambia anche grazie al bell’intervento successivo di Pazienza su Antonacci.

Finisce così. L’Omnia Bitonto esce sì sconfitta per 2-0 da Rocchetta Sant’Antonio ma con la chiara e netta consapevolezza di poter riscrivere le sorti del proprio futuro e della storia di questo campionato. Ai biancoblu resta da riempire l’ultima pagina del libro di questa stagione. Che speriamo si chiuda con il lieto fine!

Il ricorso contro la Vicarius. Nulla da fare per l’Omnia Bitonto nella lunga querelle del match contro la Vicarius, disputatosi lo scorso 30 marzo e terminato col successo dei foggiani per 2-1. Il club omniano, infatti, si è visto rigettare venerdì scorso il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale di Roma, ultimo grado di giudizio dopo i due a livello regionale. Dopo il ricorso nel primo grado di giudizio, che fu accolto dal Giudice Sportivo che assegnò il 3-0 a tavolino ai biancoblu, in merito al numero di under in campo (giocatori dal 1992 in su, ndr), il controricorso del club dauno nel secondo grado di giudizio portò la Commissione Disciplinare a cancellare quanto stabilito dal Giudice sportivo e ripristinare il risultato sul campo.

L’Omnia Bitonto ha provato l’ultima strada possibile, ovvero quella nazionale, pur sapendo delle difficoltà nel ribaltare il verdetto, dato che i gradi di giudizio sono solo due in ambito regionale dal 1 luglio 2007, sperando che il caso nell’ottica dell’eccezionalità. Resta il rammarico di non aver potuto rispondere e difendersi alla Commissione Disciplinare di secondo grado in quanto la comunicazione del controricorso della Vicarius di Apricena, datata 12 aprile, causa disguido postale, è pervenuta a Bitonto il 30 aprile, ovvero tre giorni dopo il limite concesso per poter replicare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Reali Siti 0-3
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana

Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, MascialeNoviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Alexina – Omnia Bitonto 0-0
prezioso pareggio in trasferta

Secondo 0-0 consecutivo per i biancoblu. Sempre viva la speranza di giocarsi il playout in casa

Un punto d’oro, giunto nella trasferta più lontana del campionato, al termine di una partita di grande sacrificio ed abnegazione.
Nella ventottesima e terzultima giornata del campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto coglie il secondo pareggio consecutivo per 0-0in quel di Poggio Imperiale contro l’Alexina, squadra in piena bagarre per un posto nei playoff. Per gli omniani, terzultimi ora a quota 24 punti, si tratta di un punto pesante nella lotta per poter disputare il playout in casa: ora il divario dal quartultimo posto, il Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto a Stornarella, si riduce a 2 punti, a sole due gare dal termine, e con lo scontro diretto all’ultima giornata. I biancoblu pertanto continuano a coltivare la speranza di poter scavalcare i foggiani e giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”.
La partita. Mister Giuseppe Lovero si affida ad un abbottonato 4-5-1: densità difensiva, squadra corta, solida e pronta a ripartire. Cervellitra i pali, linea di difesa con Rubinie Lamura esterni, Verriello e Dario Orlinocentrali; a metà campo, capitan Masciale dinanzi alla difesa supportato daSchiraldi e Rosati, sulle corsie Savoni ed Acquafredda pronti a sostenere in fase offensiva l’unica punta Catucci.
L’Omnia Bitonto parte molto guardinga e concede davvero poco agli avversari, che faticano a trovare spazi e trame. I biancoblu si difendono con ordine, facendo densità in mezzo al campo, e ripartono approfittando del lavoro di Catucci, Acquafredda e degli inserimenti di Rosati. Ne esce un primo tempo sostanzialmente bloccato e con poche emozioni.
I padroni di casa ci provano solo con un tiro di Caputo da fuori ed una girata dal limite di Liquadri, entrambe a lato; e con un colpo di testa fuori misura di Cordone. L’Omnia Bitonto, invece, dopo aver retto bene la sterile supremazia foggiana, si fa vedere a cavallo del 40′ quando recrimina in un paio di circostanze: prima Acquafredda viene atterrato in area, sul fondo, al momento del cross, dopo essersi liberato bene di un anniversario, ma l’arbitro barlettano Daddato lascia continuare; poi sulla ripresa del gioco, manata a palla lontana di De Vita a Rosati, l’arbitro, lontano dall’accaduto, non ravvisa alcunché e fa continuare, evitando così un rosso alquanto meritato al difensore di casa.
Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa l’Alexina parte col piede pigiato sull’acceleratore ma l’Omnia Bitonto resiste. Ne esce un secondo tempo di grande sofferenza per i biancoblu che stringono sempre più le maglie difensive e si difendono stoicamente. Protagonista assoluto diventa Raffaele Cervelli, il numero uno biancoblu che si dimostra sempre sicuro ed attento e regala prodezze e emozioni, alzando sulla sua porta il suo personalissimo autobus di “mourinhana memoria”, ovvero un muro invalicabile.
I padroni di casa non sfondano la “linea Maginot” eretta dalla retroguardia biancoblu: Cordone e Caputo trovano la risposta di Cervelli, il quale è strepitoso al 63’: prima intercetta la conclusione di Viele e poi salva d’istinto sulla ribattuta a botta sicura di Liquadri.
Mister Lovero intuisce le difficoltà ma prova a giocarsi il tutto per tutto e a tentare il colpaccio, inserendo due punte, Lovero e Agostino, per Savoni ed Acquafredda, e passando così al 4-4-2.
L’Alexina continua a premere ma l’Omnia Bitonto gestisce bene e con lucidità le offensive dei padroni di casa, grazie anche ad un Cervelli sempre sicuro nelle prese. Ed anzi, in contropiede gli omniani trovano spazi e opportunità che non vengono purtroppo sfruttate al meglio. Come al minuto 85, quando Catucci, con un cross deviato, trova al limite l’inserimento centrale di Schiraldi, ma la conclusione al volo è di poco al lato.
Nei 5 minuti di recupero succede ben poco. Unico brivido, un scontro di gioco durissimo tra Lovero ed il portiere di casa Soccio, con l’attaccante bitontino che rimedia una brutta botta. Qualche attimo di apprensione ma fortunatamente la punta biancoblu si rialza seppur visibilmente scosso dal violento impatto.
Finisce così, con uno 0-0 conquistato con tanto sacrificio e carattere. È il secondo risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che ora proverà il colpaccio contro la Real Siti di Stornarella, terza in classifica. Domenica alle 16,30, al “Città degli Ulivi”, ci sono tanti motivi per trovare i tre punti: in primis per provare a scavalcare il Rocchetta Sant’Antonio, impegnato a Palo, ed andare all’ultima di campionato sul campo dell’attuale quartultima con due risultati su tre a disposizione. E poi c’è da vendicare la brutta sconfitta dell’andata. Da allora tante cose son cambiate. E l’Omnia Bitonto, ora come non mai, crede davvero nella salvezza. La squadra ha dimostrato di essere ancora viva, di saper soffrire e lottare. Ora resta da conquistare il massimo in quelle che saranno davvero tre finali da disputare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto

Sconfitta a tavolino per la Vicarius… i tre punti all’Omnia Bitonto

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio seguito da tempestivo reclamo la ASD OMNIA BITONTO proponeva ricorso avverso l’omologazione del risultato della gara; che la reclamante deduceva l’utilizzo da parte della società POL. D. VICARIUS di numero 4 calciatori nati dal 01/01/1992 e, precisamente, VALENTE MICHELANTONIO (08/03/1992), CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), POPOLO LUIGI (10/02/1994) e TORELLI FEDELE (02/08/1994);
che al 39 minuto del primo tempo, a seguito dell’espulsione del calciatore della POL. D. VICARIUS, SIG. TORELLI FEDELE (02/08/1994) la POL. D. VICARIUS restava in campo con 3 calciatori juniores;
che al 9 minuto del secondo tempo, si provvedeva alla sostituzione del num. 3 della POL. D. VICARIUS, sig. CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), con il num. 14 BUFALO STEFANO (28/03/1984);
che la POL. D. VICARIUS contravveniva alla normativa vigente, la quale prevede l’obbligo da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, almeno tre calciatori JUNIORES; tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17, comma 5 C.G.S. e 34 bis delle N.O.I.F.
DELIBERA
– di accogliere il reclamo e, per l’effetto, comminare alla società POL. D. VICARIUS la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società ASD OMNIA BITONTO.

Bitetto – Omnia Bitonto 4-1
Ora si punta tutto al playout

Stop esterno per i biancoblu, superati per 4-1. Decisive alcune valutazioni arbitrali discutibili

Un’occasione persa, l’ennesima, per poter dare più speranze al sogno salvezza. Ed un passivo assolutamente bugiardo, visti i tanti episodi chiave sfortunati.
Nella ventiseiesima giornata del Campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto viene battuta in trasferta per 4-1 dal Bitetto in uno scontro diretto con in ballo la salvezza. Un match che ha regalato le emozioni tutte nella prima frazione di gioco, con i biancoblu che nei momenti chiave sono stati fermati dalla sfortuna e da alcune scelte assolutamente discutibili dell’arbitro, il signor Desiderato della sezione di Barletta.
Recuperati dalle squalifiche Dario Orlino, Savoni e Patierno e dall’infortunio Verriello, mister Giuseppe Lovero deve fare a meno, per squalifica, di Rubini, Catucci e Lovero. 4-4-2 iniziale con Cervelliin porta, linea di difesa con De Palmae Lamura esterni, Verriello e Agostino centrali; a metà campo, Dario Orlino e Noviello nel mezzo, Savoni e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lucera – Acquafredda.
Inizio di gara scoppiettante e al 7′ Bitetto già in vantaggio: fallo di mani in area di Agostino che ferma l’avanzata di Vischio, si presenta sul dischetto Panzarinoche batte Cervelli con una conclusione ben angolata. Immediata la risposta rabbiosa dei biancoblu: al 12′ giunge il pareggio con una vera prodezza di Savoni, che con una punizione da posizione centrale dai venti metri circa trova l’angolo alto alla destra dell’estremo portiere di casa Dentamaro.
L’Omnia Bitonto galvanizzata dal pari prova a ribaltare il risultato: al 20′, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, svetta in area di testa Verriello che insacca in rete ma l’arbitro annulla per un fuorigioco apparso davvero inesistente ed inspiegabile.
Oltre al danno, la beffa, perché nel giro di due minuti si passa dall’eventuale vantaggio omniano al 2-1 del Bitetto: Iasparro trova la rete con una punizione dal limite destro dell’area di rigore.
Episodio che spezza le gambe ad un’Omnia Bitonto che quest’anno di certo non primeggia per fortuna. E al 27′ arriva il tris bitettese: su azione di fallo laterale dalla destra, una doppia sponda in area libera sul secondo palo Panzarino che con un diagonale batte Cervelli. 3-1 Bitetto.
Al 37′ nuovo momento cruciale, con l’arbitro ancora protagonista in negativo per i bitontini: netto fallo di mani area bitettese di Romano, il fischietto barlettano lascia inspiegabilmente giocare nello stupore generale ed il Bitetto in contropiede ne approfitta con Maffeiche, scattato sul filo del fuorigioco, supera Cervelli con un pallonetto preciso che vale il 4-1.
Vibranti le proteste biancoblu che dopo essersi visti annullare il gol del possibile vantaggio, si ritrovano sotto di tre reti dopo aver avuto l’occasione di accorciare. Occasione che in realtà arriva al 45′, dopo le opportunità da fuori di Acquafredda e Lucera, quando per un fallo su quest’ultimo in area viene concesso il penalty. Sul dischetto si presenta Savoni che piazza la palla ma è bravo Dentamaro ad intercettare e portare le squadre al riposo sul 4-1.
Per i bitontini altra occasione di grandi rimpianti e addirittura quarto rigore sbagliato in stagione.
Nella ripresa si abbassano notevolmente i ritmi. Nell’Omnia Bitonto entrano Rosati, Vitone e Moretti rispettivamente per Fioriello, Noviello e Lucera. Gli omniani provano a fare la partita alla ricerca di quella rete che possa riaprire la contesa. Le uniche occasioni da segnalare, un bell’intervento di Cervelli su una conclusione a giro dal limite diretta sotto l’incrocio di Carone, il tiro a fil di palo dal limite di Agostino e la prodezza, proprio allo scadere, di Dentamaro sul colpo di testa ravvicinato a botta sicura di Vitone.
Finisce così, col Bitetto che supera 4-1 l’Omnia Bitonto ma con la netta sensazione di un risultato troppo pesante per i biancoblu e viziato da alcuni episodi davvero sfavorevoli.
In classifica, scivolata via la possibilità di salvezza diretta, per l’Omnia Bitonto ora è lotta per i playout a quattro gare dal termine: primo obiettivo è mantenere il vantaggio sull’ultima piazza, il Maroso Candela fermo a 12 punti. Il terzultimo posto, a 19 punti come il San Giovanni Rotondo penultimo, consentirebbe di giocare lo spareggio in trasferta, ad oggi contro il Rocchetta Sant’Antonio, quartultimo a quota 26 punti, uno in meno del Bitetto quintultimo, a 27 punti.
Il prossimo impegno per i biancoblu sarà tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” contro il Minervino Murge, squadra ai margini della zona calda. I tre punti sono obbligatori per sperare di poter agganciare il quartultimo posto e disputare così in casa l’eventuale spareggio salvezza.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Bitetto – Omnia Bitonto 4-1
Una domenica da ricordare

Una domenica da ricordare per i ragazzi e i tifosi dell’ASD Bitetto. Domenica 6 aprile la squadra bitettese ha vinto per 4-1 contro l’Omnia Bitonto…

Una domenica da ricordare per i ragazzi e i tifosi dell’ASD Bitetto. Domenica 6 aprile la squadra bitettese ha vinto per 4-1 contro l’Omnia Bitonto.

Una vittoria importantissima quando mancano soltanto quattro turni alla conclusione del Campionato Regionale di Prima Categoria, Girone A.

Con questa vittoria, l’ASD Bitetto si porta al dodicesimo posto a 27 punti e resta nella zona playout a cinque lunghezze dal Calcio Gravina.

La squadra di mister Rocco Cramarossa sta concludendo in maniera brillante una stagione in cui partiva da non favorita. Con una squadra molto giovane sta dando però filo da torcere a squadra ben più blasonate e aumenta la speranza della salvezza.

Nella quart’ultima giornata, domenica 13 aprile alle ore 16:00, altro importantissimo scontro-salvezza in trasferta, a San Giovanni Rotondo, contro la penultima in classifica a 19 punti. Ricordiamo anche che nell’ultima giornata di Campionato ci sarà anche la trasferta in casa dell’ultima in classifica (Maroso Candela), quindi le ultime 4 partite saranno decisive per l’ASD Bitetto.

bitettonline.it

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
All’Omnia Bitonto non riesce il colpaccio

La Vicarius espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1. E domenica prossima sfida salvezza decisiva a Bitetto. Era un impegno proibitivo in partenza. Non è mancato il valore, ma è venuta meno decisamente la fortuna.

Stop casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella venticinquesima giornata, viene battuta al”Città degli Ulivi” per 2-1 dalla Vicarius di Apricena, seconda forza del campionato di Prima Categoria. Una sconfitta immeritata, visto quanto emerso sul campo: i biancoblu cedono soltanto nel finale, dopo aver avuto l’occasione concreta per addirittura portare a casa l’intera posta in palio. E sarebbe stata davvero una grande impresa contro una delle squadra più forti e competitive del campionato.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera l’infortunato Masciale (in panchina) e lo squalificato Catucci, ma deve fare a meno di Dario Orlino e Savoni, appiedati dal giudice sportivo. Nel 4-4-2 di partenza, Cervelli tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a centrocampo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Catucci e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lovero – Acquafredda.
Prime fasi di studio con l’Omnia Bitonto che, senza paura, prova ad affrontare con coraggio la vicecapolista. E l’atteggiamento in campo dei biancoblu cancella davvero i 30 punti di differenza in classifica.
Gli omniani provano a sfondare soprattutto sul loro versante sinistro d’attacco, con un ispirato Catucci che inventa e conclude, come al 12′, quando si libera al limite e fa partire un tiro secco diretto sotto la traversa ma alzato in angolo dall’estremo portiere foggiano Casano. Rispondono gli ospiti con una punizione insidiosa di Camillo dal limite dell’area di rigore, sventata da Cervelli.
Al 17′ però episodio davvero sfortunato che castiga oltremisura l’Omnia Bitonto: cross innocuo e velleitario di Catalano dalla destra dell’area di rigore, la palla cambia improvvisamente traiettoria a causa di un rimbalzo sul terreno di gioco e sbatte sul corpo dell’incolpevole Rubini; Cervelli prova con un colpo di reni ad evitare l’autogol, deviando sul palo la sfera, che poi sbatte sul portiere di casa e termina la sua corsa in porta. Biancoblu davvero sfortunati e Vicarius avanti per 1-0 con un gollonzo.
L’Omnia Bitonto reagisce e lo fa alzando decisamente il proprio baricentro. Lamura (tiro da fuori) e Catucci (punizione) non inquadrano lo specchio, mentre sempre Catucci da piazzato prova a sorprendere Casano dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma l’estremo portiere ospite para comodamente a terra.
Al 38′ arriva un episodio che potrebbe decisamente svoltare il match a favore dei bitontini: su un lancio lungo, intercettato da Cervelli, arriva l’ingenuo e brutto fallo di Torelli su Agostino. Per l’esterno foggiano è rosso diretto, secondo l’arbitro brindisino Cretì, e Vicarius costretta a giocare in dieci uomini.
I biancoblu capiscono che è il momento giusto per osare. In chiusura di primo tempo arriva la girata debole e centrale di Schiraldi, in area di rigore, sugli sviluppi di un corner. Ma è all’inizio della ripresa che arriva il meritato pari omniano: pronti via, infatti, al 46′ Schiraldi batte una punizione all’altezza del centrocampo e serve sulla sinistra Catucci, cross in area e sul secondo palo sbuca Acquafredda che di testa insacca la sua quinta rete stagionale. Siamo sull’1-1.
L’ambiente omniano percepisce che è il momento di cercare il colpaccio e mister Lovero inserisce Lucera per Fioriello. Al 60′ però arriva un nuovo episodio che cambia l’inerzia del match: Catucci entra in gioco pericoloso su Valente e l’arbitro estrae il rosso all’esterno bitontino, ristabilendo così la parità numerica in campo. Sanzione che appare decisamente esagerata sia per la non gravità dell’intervento sia, soprattutto, perché pochi attimi prima non era arrivato inspiegabilmente il fischio arbitrale per un intervento su Lucera, atterrato nettamente sulla linea dell’area di rigore.
La parità numerica galvanizza gli ospiti e costringe mister Lovero a rinforzare il centrocampo, inserendo Masciale per Vitucci.
Il match diventa spigoloso e combattuto. E al 74′ arriva però il nuovo vantaggio ospite: lancio lungo dalle retrovie, il neo entrato Lange scatta sul filo del fuorigioco e dal limite sinistro dell’area di rigore fa partire un diagonale preciso ed imparabile per Cervelli. Vicarius avanti 2-1.
Il gol stordisce l’Omnia Bitonto, che rischia addirittura di subire il tris, ma Cervelli è bravo con un colpo di reni ad evitare che il tiro d’alleggerimento da centrocampo di Valente possa beffarlo.
De Palma per Lamura è l’ultima mossa biancoblu. Nei quattro minuti di recupero l’unica emozione la regala Lucera che, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra, prova sottomisura a sorprendere Casano con un tocco che si spegne sull’esterno della rete.
Finisce così, con la Vicarius che espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1.
Per l’Omnia Bitonto uno stop pesante per la classifica oltre che per la situazione disciplinare. I bitontini restano infatti terzultimi a quota 19 punti e domenica andranno a fare visita al Bitetto quartultimo, fermo a 24 punti. Con la quota della salvezza diretta ormai lontana 10 punti e quasi irraggiungibile a cinque giornate dal termine, fondamentale diventa provare a conquistare perlomeno la quartultima piazza, così da disputare il playout tra le mura amiche. Quella di Bitetto, pertanto, diventa la partita crocevia della stagione, da affrontare però senza Catucci, Rubini e Lovero, questi ultimi due diffidati ed ammoniti.

Il post-partita. Nonostante l’importanza della posta in palio ed obiettivi così differenti da dover raggiungere, non è mancato il fair play in campo e sugli spalti. E a sottolineare quanto bella sia stata la giornata di sport vissuta al “Città degli Ulivi” ci ha pensato la società della Vicarius di Apricena che, nel dopo partita, ha voluto omaggiare l’Omnia Bitonto attraverso il suo profilo Facebook, smentendo così categoricamente le voci inopportune circolate nei giorni scorsi su presunte quanto infondate situazioni di antisportività verificatesi in occasione degli ultimi match casalinghi della squadra bitontina.

Da sottolineare la SPORTIVITA’, LA CORRETTEZZA, LA DISPONIBILITA’ E L’OSPITALITA’ offertaci dalla Società, dai Dirigenti e dai ragazzi dell’Omnia Bitonto che, nonostante le notizie poco rassicuranti giunte in queste settimane su episodi che nulla hanno a che fare con il calcio, ci hanno dimostrato nei nostri confronti sia prima, durante e dopo la gara“.
Insomma, una bella pagina di calcio ed una risposta a tanti ingiustificabili detrattori.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
Il sogno continua, vittoria anche a Bitonto

Stemma Vicarius ApricenaTre punti ottenuti dopo una gara sofferta contro un’Omnia che non merita questa classifica.

Una vittoria che vale molto più di tre punti quella ottenuta dalla Vicarius Apricena al “Città degli Ulivi” di Bitonto. Perché dietro il Reali Siti non perde un colpo. E, perchè la partita contro l’Omina ad un certo punto si è messa male, con l’espulsione di Torelli sul finire del primo tempo. Ma i ragazzi di Pompilio hanno messo in campo cuore e testa, riuscendo ad avere la meglio, grazie ad una prodezza di bomber Lange, su una squadra giovane e di prospettiva, che probabilmente non merita la classifica che ha in questo momento. Pompilio deve fare a meno di Occhicone e non può schierare sin dall’inizio Lange, alle prese con il solito ginocchio che si gonfia. In difesa, al fianco di Ferrara, l’under Popolo, reduce dalle ottime prestazioni contro Reali Siti e Rocchetta. La difesa è completata, sulle fasce, da Valente e Cruciano. In mezzo al campo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli. Avanti Camillo e Torelli larghi a supporto di Catalano.
Al 13′ Catucci, tra i migliori del Bitonto, recupera una bella palla al limite e scocca un tiro insidioso che Casano alza in angolo. La Vicarius risponde con una bella punizione di Camillo messa in angolo da Cervelli. Al 17′ il vantaggio degli ospiti. Catalano si lancia sull’out di destro dell’area e prova un diagonale sul palo lungo. La palla sbatte sul montante e poi sul corpo di Rubini. Cervelli tenta di sventare l’autorete, ma non ci riesce. La Vicarius è avanti. Il gol non scoraggia l’Omnia che si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Casano, specie con alcune punizioni dal limite su cui spesso è insidioso Catucci. Ma il portierone gialloblu è sempre attento. Al 39′ ingenuità di Torelli. L’ala ospite, ammonito pochi minuti prima per un diverbio con Rubini, si getta su un lancio dalle retrovie ed è coinvolto in uno scontro con il portiere. Per l’arbitro è fallo e doppia ammonizione. E Torelli è costretto a lasciare anzitempo il rettangolo di gioco. La Vicarius, in 10, tenta di riorganizzare le idee negli spogliatoi. Ma ad inizio ripresa è colpita a freddo. Al 1′ Schiraldi batte velocemente una punizione e appoggia sulla sinistra per Catucci. Il 10 dell’Omnia crossa preciso sul secondo palo dove accorre Acquafredda che di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Casano. In questa fase i padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo e con l’uomo in più, cercano il colpaccio. Per la Vicarius, invece, un’altra tegola. Cruciano, infortunato, lascia il posto a Bufalo. Catalano, in avanti, fa un grande lavoro per far salire la squadra. Il Bitonto, nel frattempo, inserisce Lucera per Fioriello.
Al 15′ altro episodio clou. Catucci entra con una scivolata durissima su Popolo. Per l’arbitro è rosso diretto. Mister Lovero si copre con Masciale per Vitucci. Pompilio capisce che la partita può girare a favore della Vicarius e al 23′ rinforza l’attacco con Lange, che entra per Santarelli. Una scelta che lo premia subito. Al 28′, infatti, Mastromatteo pesca con il contagiri il bomber al limite dell’area, sul lato sinistro. Lange mette a terra, dribla il suo marcatore e lascia partire un destro secco che fulmina un incolpevole Cervelli. È il 14° gol per Lange in stagione. Una rete pesantissima. Tre minuti dopo Valente va vicino al tris. Il fluidificante gialloblu, dalla trequarti destra, lascia partire uno spiovente diretto nel 7. La palla si abbassa improvvisamente e Cervelli si deve superare per evitare la rete. L’Omina inserisce anche De Palma per Lamura. Nella Vicarius un generoso Catalano lascia spazio a Lauriola. Nel recupero l’ultima occasione è dei padroni di casa. Lucera, servito da una punizione rasoterra, prova a girare col sinistro in area. Ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Finisce così, con tre punti tanto sofferti quanto fondamentali. Dietro non molla nessuno. E a San Paolo, domenica, arriva il San Giovanni. Un’ ultima nota la spendiamo a favore dell’Omina e dei tifosi di Bitonto. Nonostante alcune notizie apparse nelle scorse settimane che paventavano climi arroventati ed episodi che vanno al di là del calcio, la Vicarius Apricena, dirigenti e tifosi compresi, ha potuto apprezzare l’ospitalità e la cordialità dei padroni di casa. Per questo ringraziati pubblicamente. Nonostante l’alta posta in palio per entrambe e il giusto agonismo messo dagli uomini in campo, sugli spalti, sia prima che dopo la partita, si è vissuta una bella giornata, all’insegna dello sport e della correttezza. Come dovrebbe essere sempre.

Giuseppe Del Fuoco

Calcio Gravina – Omnia Bitonto 3-1
La lista dei rimpianti si allunga

La sconfitta per 3-1 contro il Calcio Gravina interrompe la miniserie positiva di due risultati utili consecutivi

Stop pesante, che non cambia la classifica ma che allunga sempre più la lista dei rimpianti.
Sconfitta esterna per l’Omnia Bitonto che, nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria, viene battuta in quel di Terlizzi dal Calcio Gravina per 3-1.
Gli omniani non sono riusciti a dare continuità ai due risultati utili consecutivi ottenuti contro Nuova Molfetta e Audace Barletta ed hanno incassato uno stop pesante in un turno che, visti gli impegni delle avversarie in lotta per non retrocedere, sarebbe potuto essere sicuramente più positivo.
La classifica non cambia, viste le sconfitte delle rivali, ma è inevitabile che aumentino i rimpianti per la squadra biancoblu, ora sempre terzultima con 19 punti, a -4 dal Bitetto quartultimo, a -6 dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo, a -8 dalla salvezza diretta. Invariato il vantaggio sul San Giovanni Rotondo penultimo (+1) e sul Maroso Candela ultimo (+7).
La partita. Mister Giuseppe Lovero deve fare a meno di importantissime pedine del suo scacchiere: out Dario Orlino, Catucci e Patierno per squalifica, ai quali si aggiunge l’infortunio a capitan Masciale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con De Palma e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a metà campo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Rubini e Savoni sulle corsie; in attacco il duo Lucera – Acquafredda.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto in una partita che presenta ritmi decisamente blandi. La squadra biancoblu controlla con ordine in difesa e manovra bene in mezzo al campo, sfondando più volte sul versante difensivo sinistro dei padroni di casa, in particolare con Rubini. E al quarto d’ora, infatti, arriva il vantaggio omniano: scambio al limite dell’area con Acquafredda che serve sulla destra Rubini, che entra in area e fa partire un tiro-cross velenoso che trova, sul secondo palo, la spaccata vincente di Lucera ben appostato. Tocco sotto misura e Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0. Per Lucera si tratta del primo gol con la maglia della prima squadra, dopo i dodici realizzati in stagione con la Juniores.
I biancoblu sono assoluti padroni del match e più volte, sempre con azioni dalla destra, mettono in apprensione la difesa terlizzese, ma alcuni errori di imprecisione o delle scelte sbagliate nell’ultimo passaggio frenano l’eventuale raddoppio.
Dalla mezzora in poi, però, entra in partita il Terlizzi. Ragone (girata in area) e Barone (conclusione dal limite) concludono debolmente e non impensieriscono Cervelli, bravissimo a sua volta al 40’ ad ipnotizzare Ragone lanciato a rete.
Al 42’ arriva il pari, in maniera piuttosto casuale: tiro di Alessandro Gesuito dalla distanza, la palla sorprende Cervelli, coperto da una selva di uomini che gli impedisce di leggerne la traiettoria. Siamo sull’1-1 e per l’Omnia Bitonto tutto da rifare. Ed anzi, prima della fine del tempo i bitontini rischiano grosso con la traversa colpita da De Cosmo.
I biancoblu accusano il gol subito a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo di gioco e nella ripresa partono decisamente sottotono. Il Terlizzi ne approfitta subito: al 49’ errore in disimpegno difensivo della retroguardia bitontina e Ragone trova il vantaggio con una volée imparabile dalla destra dell’area di rigore. Padroni di casa avanti 2-1 e che al 52’ potrebbero addirittura triplicare: rigore assegnato dall’arbitro Campanella per un’uscita scomposta di Cervelli su Barone. Decisione che appare eccessiva ma ci pensa l’estremo portiere bitontino a cancellare il tutto, riuscendo ad intercettare la conclusione dagli undici metri di Alessandro Gesuito, distendendosi sulla sua sinistra e bloccando la palla.
L’episodio potrebbe e dovrebbe scuotere l’Omnia Bitonto che prova ad attaccare ma lo fa con poche idee. Savoni ci prova con una punizione alta sulla traversa, mentre Agostino in area di testa non trova lo specchio sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra.
I bitontini provano a recuperare lo svantaggio ma mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze e ai contropiede terlizzesi. E al 70’ secondo penalty di giornata per fallo di Schiraldi su Alessandro Gesuito, bravo a lasciarsi andare a terra d’esperienza, nonostante il difensore biancoblu prenda decisamente la palla. Questa volta però Alessandro Gesuito non sbaglia dagli undici metri e sigla il 3-1 che fa scorrere i titoli di coda sul match.
Mister Lovero dà spazio a Semerano, Vitone e Fioriello, che prendono il posto rispettivamente di De Palma, Vitucci e Acquafredda. E proprio da due dei nuovi entrati arriva l’ultima emozione della partita: apertura di Vitone sulla destra, in area, per Fioriello ma la conclusione di questi è alta sopra la traversa.
Finisce così, col Terlizzi che batte per 3-1 l’Omnia Bitonto e con i rimpianti dei biancoblu per le tante assenze e, sensazione apparsa evidente, per aver regalato il secondo tempo agli avversari, anche se il gol subito al termine della prima frazione di gioco ha davvero spezzato le gambe agli omniani.
La prossima tappa in direzione salvezza non sarà delle più semplici: domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva la Vicarius, seconda forza  del campionato. Impegno proibitivo ma quando c’è un obiettivo, come la salvezza, da dover raggiungere, nulla deve essere impossibile.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Audace Barletta 0-0
per l’Omnia Bitonto un punto che muove di poco la classifica

Pareggio a reti bianche per i biancoblu, che hanno sbagliato anche un calcio di rigore nel primo tempo. Un punto che muove la classifica di poco e che lascia davvero tanto amaro in bocca.

Pareggio interno a reti bianche per l’Omnia Bitonto che viene bloccata sullo0-0al “Città degli Ulivi” dall’Audace Barletta nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria.
Per i biancoblu un punto ma tantissimo rammarico: primo tempo letteralmente dominato, con anche un calcio di rigore fallito, e ripresa giocata purtroppo in inferiorità numerica.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera dalla squalifica capitan Masciale e Schiraldi e lancia dal 1’, nel suo 4-4-2,Sacino tra i pali, difesa con De Palma Rubini sugli esterni, Dario Orlino Agostino centrali; a centrocampo, Rosati e Masciale nel mezzo, Catucci e Savoni sulle corsie; in attacco Lovero ed Acquafredda.
Prime fasi di studio tra le due squadre. L’Omnia Bitonto prova decisamente a fare la partita contro un avversario che si dimostra sin dalle prime battute chiuso a riccio in difesa per evitare rischi.
Tra 12’ e 15’ botta e risposta: prima ci prova Catucci che, con una bella iniziativa sulla sinistra, salta due uomini, entra in area ma invece di cercare la conclusione a rete prova a passare al centro dell’area la palla che viene spazzata in angolo dalla retroguardia barlettana; poi ci prova Giannella che da buona posizione in area spara alto a tu per tu con Sacino.
Da questo momento in poi, però, è un monologo omniano, con i biancoblu che prendono campo e stazionano costantemente nella metà campo ospite. Al 17’ clamorosa occasione sprecata da Acquafredda che, ben servito in profondità da Rubini, brucia in velocità Musti ma spara incredibilmente addosso al portiere ospite Di Schiena, che si ripete al 25’, alzando in angolo la punizione ben indirizzata di Savoni all’incrocio dei pali e calciata da posizione considerevole.
Alla mezzora, sempre sugli sviluppi di una punizione di Savoni dalla trequarti destra, girata di Acquafredda di pochissimo al lato.
Al 36’ episodio chiave del match: Catucci viene fermato in area dal fallo di mani di Vaccariello e l’arbitro molfettese Mezzina concede il penalty per l’Omnia Bitonto. Sul dischetto si presenta Dario Orlino ma Di Schiena è ancora protagonista, respingendo la conclusione del centrale difensivo biancoblu. Porta stregata ed ancora un penalty sprecato in questa stagione dalla squadra bitontina.
L’ultima emozione del primo tempo la regala Rubini, con un tiro a giro da fuori di poco al lato. Si va al riposo sullo 0-0 e con la consapevolezza di un risultato che sta decisamente stretto per quanto visto in campo, con una prima frazione di gioco dominata.
Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente anche perché il gioco diventa molto più spezzettato e frammentato. E di conseguenza vengono meno le occasioni da gol. Savoni ci prova con una punizione dal limite sinistro dell’area ma Di Schiena è bravo a respingere la conclusione angolata. Non è l’unico sussulto però anche perché al 56’ un fallo da dietro di Catucci su Riondino costa all’esterno bitontino il rosso diretto. Omnia Bitonto in dieci uomini e sanzione che appare condivisibile.
Per gli omniani, dunque, un altro Everest da scalare in inferiorità numerica. Il match diventa sempre più nervoso, anche perché il sig. Mezzina concede un po’ troppo il gioco duro a metà campo ai giocatori barlettani. Ed infatti a farne le spese è Dario Orlino, colpito da una violenta quanto inutile gomitata da Porcelluzzi. L’arbitro non sanziona il giocatore barlettano ma addirittura espelle il difensore biancoblu per proteste. Decisione arbitrale, questa volta, incomprensibile ed alquanto paradossale. Ancora una volta, dunque, Omnia Bitonto costretta a stringere i denti in 9 uomini per i restanti 23 minuti più recupero. Ed il cuore, la volontà ed il sacrificio questa volta messi in campo sono davvero inesauribili.
Schiraldi (per Rosati) e Vitone (per Acquafredda) alzano assieme ad Agostino, Rubini, De Palma e Masciale una diga dinanzi a Sacino, mentre Lucera (per Lovero) e Savoni provano a pungere e costruire qualcosa in avanti.
Sacino salva sull’insidiosa punizione di Binetti, mentre all’85’ brivido nella retroguardia biancoblu con Crudo che salta Sacino ma fortunatamente perde il passo, si allarga troppo e la conclusione di Binetti è alta sopra la traversa.
È davvero l’ultimo pericolo per l’Omnia Bitonto che riesce stoicamente a resistere agli assalti ospiti anche nei 4 minuti di recupero.
Finisce 0-0 ma con tante recriminazioni per i biancoblu. Resta comunque il primo tempo di qualità espresso in campo ed il punto conquistato che muove, seppur di poco, la classifica. L’Omnia Bitonto sale a quota 19 punti, resta terzultima, si porta a +1 sul San Giovanni Rotondo penultimo e +7 sul Maroso Candela ultimo e riduce a 4 le lunghezze di distanza dal Bitetto quartultimo. Aumentano invece rispettivamente a 6 e 7 le distanze dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo e dallo Sporting Daunia, che occupa il sestultimo posto, utile per salvarsi direttamente.
Prossimo impegno, la trasferta nella vicina Terlizzi contro il Calcio Gravina, squadra di metà classifica. Tappa importante per poter allungare la striscia positiva di due risultati utili consecutivi.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Gli undici dell’omnia Bitonto

Nuova Molfetta – Omnia Bitonto 1-2
Molfetta ma che combini?

Come un fulmine a ciel sereno arriva la sconfitta casalinga di ieri per la Nuova Molfetta che ha ceduto il passo all’Omnia Bitonto, formazione fin qui bloccata al penultimo posto del campionato di Prima Categoria (girone A).
I ragazzi di mister Nicola Catalano che arrivavano al match di ieri dal brillante successo esterno rifilato in casa del Rocchetta S.Antonio, avevano dalla loro i pronostici della vigilia vista la classifica e il successo del match di andata (2-0).
Ma nonostante una buona partenza dei biancorossi a passare in vantaggio sono gli ospiti che approfittano di uno svarione difensivo dell’estremo difensore Castagno e trovano il gol del momentaneo 1 a 0. La reazione dei biancorossi non si fa attendere e produce un paio di occasioni firmate dalle conclusioni della distanza di Arsale e Lopez.
Nella ripresa arriva gol del pareggio che premia gli sforzi fatti con il pareggio di Marco Grieco che è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere avversario.
Dopo il pareggio la Nuova Molfetta sembra lanciata verso il sorpasso alla luce anche di una migliore condizione fisica; però gli attacchi dei “marinai” vengono vanificati da un terreno di gioco in pessime condizioni e dall’espulsione di Di Niddio che lascia i propri compagni in inferiorità numerica.
Mister Catalano le prova tutte mandando in campo Lucarelli e Guadagno, protagonisti proprio della grande occasione con l’assist d’oro del centrocampista per l’attaccante che però non trova il guizzo vincente a tu per tu del portiere bitontino.
Una delle classiche regole del calcio viene rispettata due minuti dopo: gol sbagliato e gol subito; Lucarelli perde palla a centrocampo innescando il contropiede del Bitonto che in pieno recupero trova il gol vittoria che ne rilancia classifica e morale.
Per la Nuova Molfetta una brutta battuta d’arresto nella corsa ad un piazzamento play-off, ancora pienamente a tiro dei biancorossi (a quota 33 punti al quarto posto a pari merito con Alexina, Ordona e Atletico Stornara).
Sta ora ad Abbantuono e compagni trarre i giusti insegnamenti da questa sconfitta e trasformare la delusione di ieri in cattiveria agonistica, utile per tornare al successo a partire dal match di domenica in casa del San Giovanni Rotondo.

Nuova Molfetta: Castagno, Minervini, De Pinto, Gadaleta, Di Niddio, Palermo, Campanale, Grieco, Murolo, Arsale, Lopez. A disposizione: Petraj, Modugno, La Forgia, Manzoni, Lucarelli, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Omnia Bitonto 1-2
Cardiopalma Omnia Bitonto

Impresa biancoblu in casa della quarta in classifica, il colpaccio a Molfetta arriva al 93’. Successo per 2-1

Una vittoria al fotofinish e al cardiopalma, per dire a tutti che non è ancora finita.
Colpaccio esterno dell’Omnia Bitonto che sbanca il “Paolo Poli” di Molfetta battendo per 2-1 i padroni di casa della Nuova Molfetta nella ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria. Per gli omniani si tratta della quinta vittoria stagionale, seconda lontana dalle mura amiche.
Contro la quarta in classifica è arrivato un successo prestigioso, dal sapore piacevole, perché giunto proprio allo scadere, e davvero importante sia per il morale (perché certifica come la sconfitta casalinga con l’Ordona/Torremaggiore sia stata frutto solo di tanta sfortuna) che per la classifica. I biancoblu, infatti, riagganciano il San Giovanni Rotondo a quota 18, tornano terzultimi, aumentano a 6 i punti di vantaggio sul Maroso Candela ultimo e accorciano a 4 le lunghezze di distanza dal Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e a 5 il divario dal Bitetto quintultimo e dallo Sporting Daunia, oggi salvo direttamente.
La partita. Problemi di formazione per mister Giuseppe Lovero, che deve far a meno degli squalificati Masciale, Schiraldi e Patierno, oltre che degli indisponibili Verriello, Minervini, Acquafredda e Perrini.
Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Rubini e Lamura sugli esterni, capitan Dario Orlino e Agostino centrali; a metà campo, Noviello e Vitucci nel mezzo, Catucci e Minenna sulle fasce; in attacco Lucera a sostegno di Lovero.
La partenza dell’Omnia Bitonto è davvero gagliarda: squadra molto accorta e rapide ripartenze sugli esterni. La Nuova Molfetta fatica a trovare spazi, ed anzi al 15’ arriva il vantaggio bitontino: cross dalla sinistra di Rubini, presa difettosa dell’estremo portiere di casa Castagno, si avventa sul pallone Minenna che tocca verso la porta e palla ribadita in rete da Lovero. Omnia Bitonto avanti 1-0.
La reazione dei padroni di casa c’è ma quella in campo al “Poli” è un’Omnia Bitonto attenta, vigile e soprattutto granitica. Cervelli è bravo a parare comodamente a terra i tentativi di Arsale e Lopez, mentre Campanale da fuori conclude di poco alto.
Al 40’ l’Omnia Bitonto avrebbe però l’occasione per raddoppiare. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Catucci di testa impegna severamente Castagno, sulla ribattuta si avventa Lamura che segna nella porta vuota ma l’arbitro barese Colaianni annulla per fuorigioco dell’autore del gol. Decisione che appare giusta.
L’ultima emozione del primo tempo la regala la Nuova Molfetta con il colpo di testa di poco al lato di Di Niddio. Omnia Bitonto avanti 1-0 al riposo.
Nella ripresa i molfettesi partono forte. Murolo tocca debolmente a tu per tu con Cervelli, mentre al 50’ arriva il pari: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Griecoribadisce in rete la palla vagante in area, con Cervelli che, uscito in presa alta, si lamenta per un’ostruzione ai suoi danni di Murolo. L’arbitro convalida e siamo sull’1-1.
L’Omnia Bitonto soffre, con la Nuova Molfetta che attacca alla ricerca di quella che potrebbe essere una vittoria importante in chiave playoff. I biancoblu però resistono strenuamente, con grande orgoglio e tantissimo carattere. Rubini, Dario Orlino, Agostino e Lamura alzano il muro biancoblu sul quale i padroni di casa vanno costantemente a sbattere. L’unico grosso pericolo arriva al 58’ con Rubini che salva sulla linea di porta la conclusione di Palermo, che anticipa l’uscita di Cervelli, dopo un contropiede ben condotto da Campanale.
La girandola di cambi spezza il ritmo e consente all’Omnia Bitonto di puntellare il proprio assetto tattico: fuori Minenna e Vitucci, dentro Bonasia e Vitone. La partita scorre via fino al 73’, quando una brutta entrata di Di Niddio (già ammonito) su Lucera costa il secondo cartellino giallo e l’espulsione. Nuova Molfetta in dieci uomini, Savonisubentra all’infortunato Lucera e Omnia Bitonto che inizia a pensare al clamoroso colpaccio, nonostante inizi ad affiorare la stanchezza e i padroni di casa tentino il tutto per tutto con un forcing finale.
Il match diventa davvero elettrizzante: cross di Bonasia in area e trattenuta su Vitone non ravvisata dall’arbitro; ci prova Campanale dalla destra dell’area di rigore, con la palla alta sulla traversa.
A ridosso del 90’ due traversoni pericolosi nell’area biancoblu mettono apprensione nella retroguardia omniana, che salva e sventa le minacce. Ma al 93’ arriva l’episodio che potrebbe davvero svoltare la stagione: Lovero recupera palla a centrocampo e si lancia in contropiede, assieme a Catucci, contro un solo difensore. L’autore del primo gol prova a servire il compagno di squadra, il difensore di casa De Pinto intercetta come può ma Lovero, senza pensarci due volte, pesca il jolly con una conclusione al volo che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Castagno. È la rete del 2-1 che timbra l’impresa a Molfetta dell’Omnia Bitonto. Un eurogol festeggiato da tutto l’ambiente biancoblu e dallo sparuto ed irriducibile gruppo di sostenitori accorsi sugli spalti del “Poli” di Molfetta.
La vittoria del cuore, magari giunta con un pizzico di buona sorte. Ma per una volta, in questa stagione, la giustizia divina ha dato ai biancoblu ciò che in tante altre occasioni ha tolto.
Il prossimo impegno in direzione salvezza si chiama Audace Barletta, ospite domenica prossima al “Città degli Ulivi”. Lo sprint salvezza è nel suo momento più caldo.

Il protagonista. Una doppietta decisiva, a poche settimane dal suo ritorno, e una dedica speciale alla sua fidanzata. Francesco Lovero è il man of the match nella sfida contro la Nuova Molfetta.
«Ho recuperato palla a centrocampo, con le ultime forze in corpo ho puntato la porta – racconta Lovero in merito al gol vittoria –. Prima ho sbagliato l’assist per Catucci poi senza pensarci troppo ho tirato in porta ed è andata bene».
«Vittoria importante, recuperiamo punti in zona salvezza e da oggi, nonostante tanti punti lasciati per strada, torniamo a sperare nella salvezza diretta – conclude –. Le otto partite che ci restano sono tutte finali, la salvezza dobbiamo davvero costruircela facendo punti in casa».

DaBitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto – Ordona/Torre 1-2
Stop casalingo tra veleni

L’Omnia Bitonto viene battuta a domicilio per 2-1 dall’Ordona Calcio nella ventunesima giornata, sesta di ritorno, del campionato di Prima Categoria . Partita subito vibrante. Al 6’ occasione da ambo le parti: prima Cervelli para in due tempi sulla conclusione dalla distanza di Soldano, poi dall’altro lato Masciale serve in profondità Catucci, che entra in area sulla destra e fa partire una conclusione a giro sul secondo palo che termina di un soffio al lato.Al 21’ arriva il vantaggio dell’Omnia Bitonto: Acquafredda lavora bene un pallone in area sulla destra e viene atterrato da Sdernenga. Calcio di rigore che Dario Orlino trasforma spiazzando il portiere. Siamo sull’1-0.Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, vantaggio sostanzialmente meritato.Nella ripresa è tutt’altra storia.
Dalla grande occasione per il 2-0 all’1-1: Schiraldi ostacola Messinese al limite dell’area, l’arbitro fischia la punizione e sventola il cartellino giallo (decisamente eccessivo) al difensore biancoblu. Il giallo peserà nell’economia del match, come il gol del pari, che nasce dal piazzato: Cervelli è prodigioso sulla conclusione ravvicinata di Antonucci ma nulla può sulla ribattuta a botta sicura di Martufi, nonostante il tentativo disperato di salvataggio sulla linea di Rubini.
Al 54’ nuovamente ecco, come un macigno, giungere sul capo biancoblu la sfortuna: conclusione velenosa di Perrini dal limite, Iacubino non trattiene e Lucera perde l’attimo buono per il tap-in vincente. Sul ribaltamento di fronte Schiraldi rimedia il secondo giallo, questa volta giusto, ma è inevitabile che sul rosso pesi l’inopportuna e fin troppo eccessiva prima ammonizione.
Omnia Bitonto in dieci uomini e partita che diventa una vera lotteria, con i biancoblu costretti ad affrontare non solo il già ostico avversario foggiano ma anche un rivale inaspettato: il fischietto brindisino.
Al 73’ altro episodio che scatena le vibranti proteste omniane: secondo giallo a Masciale e Omnia Bitonto addirittura in nove uomini.
Patierno e Lovero subentrano ad Acquafredda e Vitucci. Il “Città degli Ulivi” diventa una polveriera, anche perché il sig. Mecca continua a fischiare a senso unico. Eppure all’Omnia Bitonto non manca l’orgoglio, il coraggio ed il cuore: al 79’ rovesciata in area di Catucci e palla di pochissimo al lato del palo alla destra di Iacubino.
Che sia davvero una giornata storta lo si capisce tra il minuto 84 e 85. Martufi, già ammonito, stende al limite Orlino, l’arbitro però decide di non sanzionare col secondo giallo (a differenza di quanto fatto in precedenza, con lo stesso fallo, per Masciale) il centrocampista foggiano. La punizione battuta dallo stesso Orlino è di poco fuori, ma sul ribaltamento di fronte ecco la beffa: Costantino pesca il jolly con una conclusione da fuori che si insacca laddove Cervelli non può nulla. È la beffa in una partita stregata. L’Ordona è avanti 2-1.La sconfitta è pesante per la classifica: l’Omnia Bitonto ripiomba al penultimo posto, a +4 sul Maroso Candela ultimo e a -3 dal San Giovanni terzultimo, -5 dal Bitetto quartultimo, -7 dal quintultimo e sestultimo posto (valido per la salvezza diretta).

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Maroso Candela – Omnia Bitonto 2-1
la sconfitta che non ti aspetti

Omnia Bitonto, la sconfitta che non ti aspetti. Ko a Candela. I biancoblu perdono per 2-1 in casa dell’ultima classifica
Uno stop inatteso, giunto nel finale dopo aver sprecato davvero l’impossibile.

Brutto scivolone esterno per l’Omnia Bitonto, che esce sconfitta dalla trasferta contro il Maroso Candela per 2-1 nella ventesima giornata, quinta di ritorno, del campionato di Prima Categoria.
Contro l’ultima in classifica i biancoblu hanno gettato alle ortiche l’opportunità di allontanarsi definitivamente dall’ultima piazza e di poter seriamente riaprire i giochi salvezza, dando inoltre continuità di risultati dopo la bella vittoria contro l’Atletico Stornara.
Invece la battuta d’arresto, oltre a non sfatare ormai quello che è una sorta di tabù esterno, complica di nuovo la situazione in classifica: gli omniani restano terzultimi a 15 punti, a pari punti col San Giovanni Rotondo penultimo e a +4 sul Maroso Candela fanalino di coda.
Aumentano, invece, a 5 i punti dalla quartultima (Bitetto) e a 7 le lunghezze di distanza dalla quintultima e dalla salvezza diretta (Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia).
Con De Palma, Agostino, Verriello,  Masciale, Patierno e Minervini out,mister Giuseppe Lovero si affida nel suo 4-4-2 Cervelli tra i pali, in difesa, Rubini e Lamura terzini, Dario Orlino Schiraldi centrali; a metà campo, Noviello e Vitucci nel mezzo, SavoniMinenna sulle corsie, in attacco la coppia Catucci-Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è davvero buono, nonostante la doppia occasione per Robustezza, fermato da Cervelli. I biancoblu arrivano più volte, con rapidità, al limite dell’area di rigore, ma peccano nelle conclusioni. Savoni impensierisce il portiere di casa Guerra con una punizione ben angolata, deviata dall’estremo foggiano in angolo.
Al 25’ ottima azione di contropiede con Rubini che dalla trequarti destra trova sul vertice opposto dell’area di rigore Minenna, sponda al volo per Acquafredda e conclusione angolata, che trova l’intervento prodigioso di Guerra in calcio d’angolo.
L’Omnia Bitonto attacca, approfittando anche della velocità dei suoi avanti, e al 27’ reclama un calcio di rigore per un sandwich in area su Catucci. Fallo netto, ma inspiegabilmente – come ormai altre, tante, troppe volte in stagione – l’arbitro, il sig. Mingarro di Barletta, lascia continuare.
Sul finale di tempo, cresce il Maroso Candela, con gli omniani che rallentano un poco i ritmi, seppur pericolosi con una punizione dal limite di Catucci.
Robustezza coglie il palo, mentre al 39’ arriva l’inaspettato vantaggio foggiano: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, sbuca in area Totaro che indisturbato insacca. 1-0 Maroso Candela e Cervelli dopo poco bravo a salvare su Detti.
Nella ripresa, parte forte nuovamente l’Omnia Bitonto, con Catucci e Acquafredda che sprecano da buona posizione.
Mister Lovero decide di cambiare, con Lucera che entra al posto di Acquafredda. E l’impatto nel match del neo entrato è subito decisivo: al 68’Lucera recupera palla sulla trequarti destra, serve Savoni che trova al limite centrale dell’area Catucci, conclusione e palla nell’angolino basso alla destra di Guerra. È 1-1.
L’Omnia Bitonto capisce che è il momento di osare e provare a vincere il match. La partita diventa emozionante con continui capovolgimenti di fronte, ma ad essere più pericolosi sono decisamente i bitontini, che gettano alle ortiche tantissimi contropiede e sprecano davvero molto, con Lucera due volte (prima conclusione alta, servito in profondità, e poi tiro respinto da Guerra), Minenna (alto sulla traversa) e Catucci (tiro dal limite centrale bloccato da Guerra).
Entra anche Lovero per Minenna, ma all’improvviso, quando il gol dell’Omnia Bitonto sembra ormai nell’aria, avviene l’incredibile, quello che davvero non ti aspetti: prima Cervelli è miracoloso su un tiro-cross di Detti e nel respingere sulla linea la successiva ribattuta di Totaro.
Poi all’89’ ecco l’episodio decisivo: errore in disimpegno della retroguardia bitontina, Robustezza viene atterrato in area di rigore da Cervelli. Penalty che Caputo trasforma. Maroso Candela avanti 2-1.
Non succede più nulla fino al fischio finale. L’Omnia Bitonto dilapida punti preziosissimi in quella che sarebbe dovuta essere una trasferta importante per muovere in maniera decisiva la classifica.
Ora toccherà ricostruire tutto nuovamente al “Città degli Ulivi”, quando domenica prossima arriverà l’Ordona/Torremaggiore.
Le giovanili. Bel successo per la juniores guidata da Michele Mancazzo edArcangelo Vitale, che ha battuto per 2-1 il più quotato Bisceglie al Polisportivo “Nicola Rossiello”. La vittoria però non consente di guadagnare punti, in quanto la formazione biscegliese è fuori classifica essendo juniores nazionale di una squadra che milita tra i Dilettanti. Per questo, ampio turn over tra le file biancoblu e spazio ad alcune seconde linee, che hanno ben figurato. Le reti della vittoria sono state siglate da Pice e Cusumano, intervallate dal momentaneo pareggio ospite.
Gli omniani sono sesti a 19 punti. Prossimo impegno, in trasferta contro la capolista Fidelis Andria.
È terminato, invece, il campionato dei giovanissimi del progetto sociale“Diamo luce al centro storico”. Nell’ultimo impegno al Polisportivo “Nicola Rossiello”, i piccoli biancoblu hanno ben impressionato contro la capolistaPasspartout Aurora Bari, cedendo solo alla distanza per 2-0. A prescindere dai risultati, per gli omniani si è trattata davvero di una prima avventura importante e positiva.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto-Atletico Stornara 2-1

Cuore Omnia Bitonto, in casa non si ferma più. Battuto l’Atletico Stornara 2-1 Partita memorabile al “Città degli Ulivi” e terza vittoria consecutiva tra le mura amiche per i biancoblu: la salvezza non è più un miraggio

Una vittoria dal chiaro sapore di impresa. Perché raggiunta contro la sesta in classifica, perché ottenuta con cuore e carattere, perché potrebbe aprire orizzonti di salvezza fino a qualche tempo fa insperati. Quella salvezza impossibile per qualcuno ad inizio 2014, ma ora obiettivo sempre più raggiungibile.

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 l’Atletico Stornara al “Città degli Ulivi” nella diciannovesima giornata, quarta di ritorno, del campionato di Prima Categoria. Si tratta del terzo successo e quarto risultato utile consecutivo ottenuto tra le mura amiche, diventate ormai sempre più fortino e cassaforte per costruirsi la salvezza. Il successo è di vitale e capitale importanza per gli omniani, perché conquistato contro un avversario ostico, in piena lotta playoff, e nonostante pesanti assenze tra difesa e centrocampo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare la conta delle assenze, soprattutto in difesa, tra squalifiche, infortuni ed indisponibilità: out infatti Verriello, Dario Orlino, Agostino e Minervini. Nel 4-4-2iniziale partonoCervelli tra i pali, in difesa sugli esterni De Palma Lamura, centraliSchiraldi e Rubini; a centrocampo, Masciale Vitucci nel mezzo, Minenna eSavoni sulle corsie; in attacco la coppia Catucci – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto inizia con buon piglio e buona pressione e intensità in mezzo al campo. Catucci per poco non beffa il portiere ospite Lodia con un pallonetto di poco al lato dopo un errato disimpegno difensivo. Al 10’, però, al primo affondo, l’Atletico Stornara passa: Quarticelli viene servito in profondità sulla destra, cross dal fondo che attraversa tutta l’area, sbuca sul secondo palo Zingarelli che batte al volo Cervelli per l’1-0 ospite.

La reazione dell’Omnia Bitonto c’è, nonostante la partita diventi molto maschia e spigolosa: una vera battaglia senza esclusione di colpi. I biancoblu non si intimoriscono ed anzi col passare dei minuti si fanno sempre più propositivi e determinati in mezzo al campo. Al 24’ arriva il pareggio: cross di Savoni dalla destra e colpo di testa in area di Catucci che batte Lodia nell’angolino basso alla sua destra. Per il numero 10 omniano si tratta della terza rete stagionale: una bella incornata, da vero attaccante d’area.

L’Omnia Bitonto cresce e termina la prima frazione di gioco in avanti: al 36’ Savoni ci prova al volo da fuori, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Lodia; al 42’ Minenna viene atterrato in area sulla sinistra, ma l’arbitro leccese De Pace lascia continuare tra le proteste vibranti, e giustificate, della squadra biancoblu.

1-1 al riposo. Nella ripresa l’Atletico Stornara sfiora al 52’ il vantaggio con Quarticelli che spreca clamorosamente a lato a porta vuota. Per l’Omnia Bitonto grossissimo spavento, fortunatamente non pagato a carissimo prezzo.

Mister Lovero decide di mescolare le carte, inserendo la freschezza e il dinamismo di Lucera per Acquafredda.

All’ora di gioco la svolta: Lodia è prodigioso, deviando in angolo un colpo di testa di Schiraldi diretto sotto la traversa, sugli sviluppi di un corner di Savoni; sul susseguente tiro dalla bandierina, sempre calciato da destra da Savoni, in versione assistman, sbuca sul primo palo Minenna che, in un fazzoletto, riesce a coordinarsi e in rovesciata a siglare il 2-1.

Un capolavoro che porta l’Omnia Bitonto in vantaggio, meritato, visto il forcing che ha preceduto la rete. Un eurogol che illumina e abbaglia il “Città degli Ulivi” e rende il match a tratti memorabile ed epico. Si lotta su ogni pallone ed è in questo momento che torna a pulsare il “vecchio cuore Omnia”. Un battito forte, che si mischia al sole e al blu del cielo e che riporta alla mente le battaglie di qualche tempo fa. Voglia e grinta che trasformano letteralmente la squadra bitontina, desiderosa di raggiungere un risultato che sarebbe pesantissimo.

Patierno sostituisce Vitucci per poter dare così maggior sostanza e combattività in mezzo al campo. I biancoblu mettono sul rettangolo verde tutto quello che hanno e buttano il cuore oltre l’ostacolo, soffrendo poco e andando vicini con Lucera all’84’ alla rete della sicurezza, ma Lodia è miracoloso ad alzare in angolo il tiro diretto sotto la traversa.

Noviello entra per un positivo Savoni, anche qui per provare a chiudere gli spazi con fisicità e grinta. Negli ultimi minuti più i quattro di recupero l’Atletico Stornara non impensierisce la retroguardia bitontina e al triplice fischio finale è festa omniana.

È la vittoria dell’orgoglio e del coraggio. Quel che ha fatto la differenza sono stati l’atteggiamento e lo spirito dei biancoblu, scesi in campo vogliosi di ottenere a tutti i costi i tre punti. È la vittoria di Cervelli, bravo a riscattare qualche recente incertezza, dell’improvvisata coppia centrale Rubini – Schiraldi, dell’estro e del genio di Minenna e Catucci, dell’imprevedibilità di Lucera, dell’agonismo di Acquafredda, Patierno e degli immensi Lamura e capitan Masciale, del sacrificio di Savoni, della disciplina di De Palma, della freschezza e spensieratezza giovanile di Vitucci. È la vittoria di tutto il gruppo ma soprattutto di mister Lovero, che ha preso la squadra ultima in classifica ed ora sta iniziando a raccogliere finalmente i frutti del suo lavoro, tattico e mentale.

In classifica l’Omnia Bitonto accorcia su alcune squadre che la precedono e allontana l’ultimo posto: ora infatti gli omniani sono a quota 15 punti, restano terzultimi a pari punti col San Giovanni Rotondo penultimo (vittorioso per 1-0 contro lo Sporting Daunia), a –4 dal Rocchetta Sant’Antonio quartultimo (2-0 al Maroso Candela), a -5 dal Bitettoquintultimo e a -7 dalla salvezza diretta, oggi ad appannaggio delloSporting Daunia. Aumentano a 7, invece, i punti di vantaggio sull’ultima piazza, il Maroso Candela, prossimo avversario domenica prossima in trasferta: solo facendo risultato in quel di Candela la vittoria contro l’Atletico Stornara assumerebbe un peso specifico ancor più rilevante.

Il protagonista. Cuor di leone, capitan coraggio mai domo. Giuseppe Masciale è l’emblema di un’Omnia Bitonto che ha giocato con gli occhi della tigre. «Siamo entrati in campo con un’altra mentalità, sin dai primi minuti abbiamo giocato con grinta, non abbiamo mai mollato su nessun pallone», ha commentato il centrocampista biancoblu, che poi già si proietta al prossimo match: «Vincere a Candela sarebbe importante, ma per ottenere i tre punti serve la stessa mentalità, la stessa grinta e la stessa forza di oggi (ieri, ndr)».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 2-0
sconfitta a Foggia contro lo Sporting

Lo stop, per fortuna, non complica le ambizioni in chiave salvezza

Poteva essere la partita della vera svolta della stagione, però la sconfitta rinvia, ma non complica, speranze e sogni di gloria salvezza.
Stop esterno per l’Omnia Bitonto che nella diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Prima Categoria, è stata superata per 2-0 dalloSporting Daunia in quel del comunale “Degli Ulivi-Scirea” di Foggia.
La sconfitta giunge purtroppo in un vero e proprio scontro salvezza diretto, con l’Omnia Bitonto, terzultima, che andava ad affrontare la quintultima, con la chiara occasione di poter accorciare il distacco sulla quota salvezza.
Invece, la classifica, soprattutto davanti ai biancoblu, si allunga, con la salvezza diretta ora lontana 10 punti, mentre resta tutto inalterato, o quasi, in zona playout, con il Bitetto quintultimo a +7, il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo a +4 e il Maroso Candela ultimo a -4.
A Foggia si presenta un’Omnia Bitonto con diversi problemi di formazione: non al meglio Minervini, out per infortunio Savoni, Verriello e Masciale.
Il 4-4-2 scelto da mister Giuseppe Lovero è pertanto quasi obbligato, con Cervelli tra i pali, linea di difesa con Rubini e Lamura terzini, Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Schiraldi e Noviello nel mezzo, Perrinie Minenna sulle corsie; in attacco Catucci – Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è piuttosto vivace, in una gara condizionata anche dal forte vento.
Pressing allo e ordinato, difesa precisa e attenta, gioco che si sviluppa sulle fasce: seppur senza creare grossi grattacapi alla retroguardia foggiana (eccezion fatta per una punizione dal limite di poco alta di Minenna), i biancoblu controllano agevolmente il match concedendo davvero poco agli avversari.
Soltanto negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco, lo Sporting Daunia crea un paio di situazioni pericolose: nella prima circostanza il diagonale di Carmellino dalla destra dell’area di rigore si spegne di poco al lato, nella seconda occasione Orlino è provvidenziale a salvare sulla linea il tocco sotto misura di Capotosto.
Si va così al riposo sul parziale di 0-0, risultato sostanzialmente giusto che rispecchia una partita bloccata.
Nella ripresa, però, l’Omnia Bitonto non scende in campo col giusto piglio e in appena dieci minuti subisce l’uno-due decisivo. Al 47′ Carmellino, in piena area di rigore, di testa, raccoglie una punizione dalla distanza e trafigge Cervelli nell’angolino alla sua destra. Al 55′, con i biancoblu momentaneamente in dieci, causa l’infortunio a Dario Orlino, arriva il raddoppio foggiano: tiro dalla distanza di Melino, Cervelli respinge, sulla ribattuta si avventa Capotosto che ribadisce in rete. Sporting Daunia avanti 2-0.
L’Omnia Bitonto subisce il colpo e fatica a reagire. I cambi non aiutano tra l’altro mister Lovero, costretto a sostituire Lamura, Minenna e Noviello, acciaccati, con De PalmaGuerra e Vitucci.
I foggiani si rendono più volte pericolosi soprattutto su azioni da calci da fermo, mentre è proprio dai calci piazzati che arriva un paio di recriminazioni bitontine per delle vistose trattenute in area non rilevate e non sanzionate dall’arbitro Porcelluzzi della sezione di Barletta.
Poche, tuttavia, le emozioni, ed inevitabile la fine, con lo Sporting Daunia che supera l’Omnia Bitonto per 2-0.

Per i biancoblu continuano le difficoltà in trasferta. Eppure, davvero, nulla è impossibile ancora: la salvezza resta un obiettivo perseguibile e alla portata di mano del gruppo omniano. La corsa verso quel che sembrava irraggiungibile fino a qualche settimana fa prosegue: prossima tappa, domenica al “Città degli Ulivi” contro l’Atletico Stornara. Match ostico, ma la sete di punti salvezza dovrà aiutare a superare ogni ostacolo.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Sporting Daunia ed Omnia Bitonto a centrocampo

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto