Comunicato ufficiale della società A.S.D. Molfetta Calcio

La società biancorossa, attraverso una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, vuole far luce sull’operato sin qui svolto e rasserenare gli animi in vista di una seconda parte di stagione fondamentale per il raggiungimento dei risultati sportivi.

Alla luce delle pesanti critiche ricevute, che spaziano dall’ambito sportivo a quello gestionale, dalla mancanza di impegno da parte della componente tecnica e di quella dirigenziale all’impossibilità di far fronte ad una situazione difficile per incapacità personali, sino ad arrivare alle illazioni sul rifiuto da parte della società di accogliere nuovi imprenditori o risorse utili per sovvenzionare la squadra, l’A.S.D. Molfetta Calcio risponde con una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, che riportiamo qui di seguito.
“Il progetto Molfetta Calcio ha, sin dall’inizio, ovvero dalla prima partecipazione della squadra al campionato di Eccellenza (stagione 2017-18), previsto un piano triennale basato sul raggiungimento di questi obiettivi:
1- Riportare entusiasmo e tifosi allo stadio- raggiunto incentivando con i fatti l’ingresso allo stadio di famiglie e bambini;
2- Restituire un senso di appartenenza ad una tifoseria da diversi anni costretta a sorbire campionati indecorosi da parte di altri soggetti calcistici- perseguito attraverso un progetto calcistico serio ed il lavoro sinergico di staff tecnico e societario;
3- Ricreare a Molfetta un settore giovanile che possa consentire ai ragazzi molfettesi di poter avere l’ambizione ed il sogno di giocare con la maglia della propria città- obiettivo già ampiamente raggiunto: centinaia sono i ragazzi che crescono e si allenano con le categorie Primi Calci- Esordienti- Giovanissimi- Allievi e Juniores, oltre alla scuola calcio biancorossa, supportati da uno staff tecnico di conclamato livello.

A tutto questo va ad aggiungersi, ovviamente, l’ambizione societaria di poter disputare campionati decorosi ed importanti. In tal senso vanno lette le ultime campagne acquisti che hanno portato a Molfetta giocatori dall’importante esperienza maturata prevalentemente in categorie superiori. Ma mai ed in alcun modo la società ha fissato l’obiettivo stagionale nel raggiungimento di una delle prime posizioni in classifica, al di là di qualche dichiarazione frutto della gioia e dall’ambizione del momento, rilasciate a caldo al conseguimento di risultati prestigiosi che hanno condotto la squadra a momentanee posizioni di vertice; specie in questo campionato.
Da cittadini ed imprenditori molfettesi, che lavorano per la città e che per la squadra della città destinano anche risorse economiche personali, non faremo un passo indietro rispetto agli impegni presi ma gradiremmo un maggiore supporto, un tifo incondizionato e inscalfibile da un periodo seppur negativo di risultati, dal quale ovviamente vogliamo venir fuori il prima possibile.
Ringraziamo, infine, le tante aziende che supportano il nostro progetto e ci consentono di guardare con positività al futuro. Siamo sempre disposti, altresì, ad accogliere a braccia aperte altri imprenditori disposti a supportare la Molfetta Calcio in diverse forme e ad accogliere suggerimenti e consigli costruttivi.
Tutto questo per la nostra città. Sempre.
Forza Molfetta! Molfetta Siamo Noi…tutti noi!”

Ennio Cormio
Saverio Bufi
Paolo De Gennaro

Mesagne-San Severo sospesa per black-out: 0-3 a tavolino!

Vittoria a tavolino per il San Severo: è questo il verdetto della giustizia sportiva per la gara Mesagne-San Severo del 25 novembre scorso. In quell’occasione la gara fu sospesa ad una manciata di minuti dal termine, con la squadra giallogranata in vantaggio per 1-0 sul Mesagne, per un sospetto (secondo gli ospiti) ed improvviso black-out all’impianto di illuminazione. Questo il commento dell’Alto Tavoliere apparso sui social:

“Finalmente chiusa dal Giudice sportivo la faccenda riguardante la gara sospesa lo scorso 25 novembre in terra brindisina per una mancanza di energia elettrica, quando nei minuti di recupero del secondo tempo, i giallogranata erano avanti di un gol.
Dopo approfondite indagini l’Organo giudicante ha ritenuto che la Società locale abbia tenuto “comportamenti commissivi e/o omissivi che la fanno ritenere responsabile oggettivamente di fatti e situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara” impedendone la regolare conclusione che avrebbe visto, sul campo, predominare l’A.T. SAN SEVERO con il risultato di 0-1.
Una grande prova di competenza da parte degli avvocati e della segreteria della nostra Società, ma anche il ripristino di una verità che se diversamente disegnata avrebbe rappresentato una grande ingiustizia e soprattutto un pericoloso precedente dal punto di vista della legittimità di certi comportamenti non conformi al fair play”.

Tre punti in più per il San Severo, dunque, che con un bel salto in avanti sale a 19 punti. Domenica per l’Alto Tavoliere ci sarà la trasferta ad Otranto, per ricominciare a correre anche sul campo.

Colpo del Casarano: ingaggiato il portiere Iuliano

Autentico colpo di mercato quello operato dalla società rosso azzurra che si aggiudica le prestazioni dell’ estremo difensore Rino Iuliano, proveniente dall’ Avellino.

Classe 1984, il portiere campano vanta una grande esperienza nei campionati professionistici tra Serie C e Serie B, dove ha difeso la porta di Avellino e Salernitana. In passato inoltre ha militato anche con Battipagliese, Messina, Prato e Potenza.

Con quest’ ingaggio il Casarano lancia un chiaro messaggio alle avversarie sulla reale e concreta volontà di voler far proprio il campionato, ma va anche ammesso che un’ acquisto di questa caratura è molto significativo anche per le ambizioni future della società.

Danilo Sandalo

Due rigori e il Corato pareggia a San Severo

Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.

San Severo-Corato 1-1

SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti

RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st

La Molfetta Calcio subisce una sconfitta di misura nel match disputato con l’Atletico Vieste.

I biancorossi passano in vantaggio e chiudono la prima frazione in vantaggio grazie al rigore trasformato da Legari ma nella ripresa subiscono la rimonta dei padroni di casa che ribaltano il match per il definitivo 2-1 grazie alle reti di Sciacca e Russo.
“Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di sacrificio” – commenta mister Sportillo- “e, specie nel primo tempo, l’ho riscontrata assieme ad una buona organizzazione tattica e ad una buona fase difensiva. Nel secondo tempo, invece, ci siamo abbassati troppo e abbiamo subito due goal evitabilissimi, quasi identici, in fasi di gioco in cui stavamo marcando uomo su uomo. Ora non possiamo far che continuare a lavorare e a rimboccarci le maniche”.
La cronaca
Nella Molfetta Calcio Vitale titolare in posizione più arretrata rispetto a Terrone e Bozzi con Cfarku nuovamente titolare assieme ad Andriano. Out Bartoli per squalifica.
Al 2′ Lorusso perde una palla sanguinosa in uscita ma Sciacca spara alto a tu per tu con De Santis. Poi è alla volta di Legari per i biancorossi che prima sfiora la rete su punizione al 10′ e, poi, fa centro su rigore per un fallo rilevato ai danni di Terrone.
I padroni di casa ci riprovano con Colella da fuori al 25: palla fuori. Stesso esito per il destro al volo di Bozzi. Si va al riposo con la Molfetta Calcio in vantaggio.
Nella ripresa al 51′ l’A. Vieste trova il pareggio con lo stacco di Sciacca sul gran cross da sinistra di Pipoli e poco dopo potrebbe triplicare con la punizione di Colella smanacciata in angolo. Per la Molfetta Calcio, invece, da annotare la conclusione da fuori di Vitale sulla quale l’estremo ospite si supera. Al 26′ grande azione personale di Raiola che porta a spasso alcuni giocatori biancorossi e centra da sinistra per Russo che anticipa con un gran stacco Martinelli e insacca. Nel finale per i padroni di casa Gogovsky sfiora il palo mentre la Molfetta Calcio non riesce ad incidere con le conclusioni da fiori di Roselli ed il colpo di testa debole di Terrone.
Nel prossimo match la Molfetta Calcio ospiterà al Paolo Poli il Mesagne.

Il tabellino
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1
RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Marcatori Eccellenza, sale Pignataro

18 sono le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Segna e sale a quota 9 Pignataro del Brindisi ora a -2 dal capo cannoniere Di Rito.

Settimo sigillo per Caputo del Casarano e Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta marcatura per Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Morra del Corato e Sciacca dell’Atletico Vieste.

Terzo gol per Cisternino dell’Otranto e Varsi del Barletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

11 reti: Di Rito (Casarano)

9 reti: Pignataro (Brindisi)

8 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato)

7 reti: Caputo (Casarano) e Triggiani (Uc Bisceglie)

6 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Mincica (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani), Palazzo (Otranto) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Procida (Brindisi), Tourè (Mesagne) e Sguera (Corato)

4 reti: Mosca e Sciacca (Atletico Vieste), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Morra (Corato), Bozzi (Molfetta Calcio), Carrozza e Sansò (Gallipoli), Quarta (Brindisi), Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Giuseppe Negro (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Varsi, Lorusso, Saani e Telera (Barletta), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Iurato e Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Vitale e Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Gogovski (Atletico Vieste), Cisternino, Cortese e Villani (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Il Bitonto riprende la marcia, buona la prima del nuovo anno: 3-1 al Pomigliano

Buona la prima del 2019 del Bitonto, che torna con tre punti dalla Campania: ad Ercolano i neroverdi battono per 3-1 il Pomigliano nella 19^ giornata del girone H di Serie D. Gara sotto controllo per larghi tratti da parte di un Bitonto che concede qualcosa di troppo nella parte finale. Per i neroverdi tre punti d’oro per mantenere viva la corsa verso un piazzamento playoff e che danno una buona dose di fiducia in vista del big match di domenica al “Monterisi” di Cerignola contro l’Audace.
La lunga sosta offre a mister Pizzulli la possibilità di avere finalmente a disposizione l’intera rosa al completo: recuperati, in particolare, Falcone e Dellino, il primo parte dalla panchina, il secondo torna titolare dopo un lungo stop. Il tecnico bitontino non cambia modulo e si riaffida al 4-3-3: Figliola in porta; linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti il tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Match che sembra sulla carta facile quello contro la squadra campana, penultima ma profondamente rinnovata negli uomini dal mercato dicembrino e schierati con un 4-4-2. Il Bitonto però è bravo a partire forte e ad indirizzare subito il match sui suoi binari: pronti via, e dopo solo centoventi secondi Patierno dal limite dell’area prova il destro, respinto dal portiere di casa Sorrentino. Buon forcing neroverde, che porta i suoi frutti al quarto d’ora: scambio poco fuori l’area tra Patierno e Padulano, con quest’ultimo atterrato fallosamente. Punizione dal limite che Fiorentino capitalizza al meglio, con una perfetta parabola che lascia impietrito Sorrentino per l’1-0 Bitonto.
I ritmi si abbassano e il Pomigliano prova a reagire con il colpo di testa di Poziello, da calcio piazzato, palla di poco sul fondo. Risposta bitontina col tentativo di Dellino dai diciassette metri, sfera non lontana dallo specchio.
Il Pomigliano si rende davvero pericoloso al 31’, quando ancora Poziello penetra in area di rigore e calcia col destro a botta sicura, trovando fra sé e il pareggio il corpo di uno stoico Montrone, che si immola e devia in angolo.
Mister Pizzulli però è costretto a cambiare per via dell’infortunio alla mano di Montanaro: al suo posto ecco Paradiso. Al 40’ follia del terzino campano Ferrara, che rimedia due gialli in pochissimi secondi: prima ammonizione per fallo da dietro, in ritardo, ai danni di Turitto, poi poco dopo fallo di reazione a palla ferma e gioco lontano ai danni di Patierno e secondo giallo. Doccia anticipata per Ferrara, Pomigliano in dieci uomini. E il Bitonto prova subito ad approfittare della superiorità numerica: minuto 42, azione prolungata, dalla sinistra crossa D’Angelo e sbuca sul secondo palo Padulano, che ci prova a botta sicura di sinistro ma trova una deviazione di un difensore in angolo; dagli sviluppi del tiro dalla bandierina, ci prova Terrevoli da fuori con una sventola di destro, Sorrentino si rifugia ancora in corner. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Ripresa e Bitonto che parte fortissimo e mette in ghiaccio la partita: tirocross velenoso di Padulano, dalla destra dell’area di rigore, palla a metà tra la conclusione ed il servizio per Patierno, e sfera che termina sul fondo. Biason lancia in profondità Turitto, che si ritrova solo davanti a Sorrentino, ma l’esterno numero 11 perde l’attimo per la conclusione.
Il raddoppio è nell’aria e arriva al 55’: punizione di Fiorentino dalla trequarti, pennellata sul primo palo a cercare Patierno, che raccoglie, controlla e scarica il suo sinistro alle spalle di Sorrentino per il 2-0 Bitonto. Quattro minuti ed è tris, con la doppietta di Patierno, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie il servizio di Fiorentino, stacca di testa cogliendo la traversa e poi è il più lesto di tutti a ribattere in rete per lo 0-3. Rete numero dodici in campionato per Kikko, leader della classifica cannonieri assieme al tarantino D’Agostino.
Col triplo vantaggio e l’uomo in più, mister Pizzulli cambia qualcosa: dentro Anaclerio per Montrone, Picci per Patierno e Falcone per Turitto. Il Bitonto però cala un attimo di concentrazione e concede al 66’ la rete ai campani: Federigo crossa dalla destra, Terrevoli respinge centralmente e Savarise non si fa pregare e ringrazia, spedendo la sera sotto il sette col sinistro. 1-3.
Il Bitonto non è lucidissimo nella gestione della palla ma ugualmente sfiora più volte la rete, in particolare con Picci, che prima, in spaccata col sinistro, su cross di Dellino, impegna severamente Sorrentino, bravo a respingere con la mano di richiamo; poi di testa riceve il cross dal fondo di destra di Terrevoli ma non inquadra lo specchio della porta.
All’80’ ancora Picci protagonista: Falcone lotta sulla sinistra, recupera palla e serve l’attaccante barese al limite dell’area, conclusione respinta da Sorrentino in angolo. Cinque minuti e ancora Bitonto vicino al poker: lancio di Biason, scatto in profondità di Falcone, che entra in area dalla destra, conclusione respinta dal portiere campano, si avventa sulla ribattuta Turitto, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per l’under Piarulli (fuori Dellino, positivo il suo rientro), esordio ufficiale in Prima squadra per l’elemento della Juniores neroverde. Tre minuti di recupero e al triplice fischio finale: il Bitonto vince 3-1 e va a festeggiare assieme ai suoi ultras, che hanno assistito purtroppo al match dall’esterno dell’impianto di Ercolano. Si sale in classifica a quota 30 punti, tornando al quarto posto: scavalcati Team Altamura e Città di Fasano, avanti comandano Picerno a 41, Cerignola a 40 e Taranto a 36. Domenica sfida ad alta quota, ancora in trasferta: i neroverdi di scena a Cerignola contro l’Audace. Una sfida che potrebbe dire tanto sul futuro del campionato bitontino.
19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H POMIGLIANO – BITONTO 1 – 3 Reti: 15’ pt Fiorentino, 10’ st e 14’ st Patierno, 21’ st Savarise
POMIGLIANO: Sorrentino, Ferrara, Picascia, Liberti (41’ st Nyembue), Avella, Mannone (c), Forquet (1’ st Federigo), Savarise, Bonocore, Poziello (34’ st Labriola), Marotta (15’ st Di Siervi). A disp. Bellerosa, Padovani, Calone, Suriano, Romanazzo. All. Casu
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro (39’ pt Paradiso), Biason, Montrone (c) (14’ st Anaclerio), D’Angelo, Dellino (45’ st Piarulli), Fiorentino, Patierno (17’ st Picci), Padulano (17’ st Falcone), Turitto. A disp. Vitucci, Cappellari, Zaccaria, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Restaldo (Ivrea) coadiuvato dagli assistenti Librale (Roma 2) e Gizzi (Ciampino) Ammoniti: Ferrara, Picascia, Liberti, Mannone (P) Espulsi: Ferrara al 40’ pt per doppia ammonizione.

Atletico Vieste, Buona la prima del nuovo anno: 2-1 in rimonta al Molfetta Calcio

Anno nuovo, abitudine vecchia. L’Atletico Vieste batte in rimonta il Molfetta Calcio 2-1 tra le mura amiche e conquista tre punti pesantissimi ai fini della classifica. Una vittoria di cuore quella dei garganici arrivata grazie ad un super secondo tempo condito dalle reti di Sciacca e Russo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio molfettese siglato da Legari su rigore.

Bonetti recupera Lucatelli e lancia dal 1′ Molenda in coppia con Raiola a supporto di Sciacca. Sportillo risponde con un 3-5-2 che vede in Bozzi e Terrone i due terminsli offensivi.

Partono con il piede sull’acceleratore i garganici pericolosi già nel corso del 2′: Raiola in pressing su Lorusso scippa il pallone al centrale biancorosso e serve Sciacca che spreca però mandando alto da buona posizione. Risponde il Molfetta al 10′ con una punizione dal limite di Legari che sfiora il palo. Due minuti più tardi, a sorpresa, il vantaggio degli ospiti: Tucci atterra in area Terrone ed il direttore di gara, il sig. Esposito della sezione di Napoli, non ha dubbi indicando il dischetto. Dagli undici metri si presenta Legari che supera Tucci, ma l’arbitro fa cenno di ripetere. Calcia nuovamente Legari che questa volta cambia angolo spiazzando Tucci: biancorossi avanti. Il Vieste non demorde affatto ed al 25′ sfiora il pari con una conclusione da fuori di Colella che termina di poco a lato. Stessa sorte per il tiro di Bozzi al 40′. L’ultima emozione della prima frazione la regalano i padroni di casa al 47′: punizione di Colella, Russo rimette in mezzo per Sciacca che di testa non inquadra il bersaglio. All’intervallo molfettesi avanti 1-0.

Anche la ripresa ha un avvio sfavillante che coincide con l’immediato pareggio dei biancocelesti garganici al 6′: traversone al bacio di Pipoli per Sciacca che prende il tempo al suo diretto marcatore e di testa insacca il gol dell’1-1. Lo stesso Sciacca lascia un giro di lancette più tardi il campo sostituito da Ranieri. All’11’ De Santis smanaccia una punizione di Colella, mentre dalla parte opposta Tucci si supera al 22′ con un prodigioso intervento su tiro a botta sicura dalla distanza di Vitale, l’uomo più pericoloso nelle file biancorosse. A metà frazione Raiola si mette in proprio al 24′ con un tiro che però si spegne sul fondo. Lo stesso Raiola però due minuti più tardi si fa perdonare con una strepitosa azione personale che trova fortuna nel gol di Russo, lesto a spingere in rete il preciso assist dell’esterno nativo di Torre del Greco. Molfetta stordito e Vieste sulle ali dell’entusiasmo. Al 36′ ci prova anche Gogovski su punizione, palla che termina oltre la traversa, mentre la risposta molfettese è affidata ad un timido colpo di testa di Terrone neutralizzato senza patemi da Tucci. Al 45′ è invece Roselli a provarci da fuori ma il suo tiro è impreciso. Il direttore di gara assegna 4′ di recupero in cui c’è spazio per una buona chance ancora per Gogovski, che servito in corsa da Di Nardo, scheggia il palo. E’ anche l’ultima azione di una gara vinta con merito dai garganici che continuano a fare del ”Riccardo Spina” il proprio fortino inespugnabile.

Vittoria che riporta prepotentemente gli uomini di mister Bonetti in zona play-off, nonostante la gara in meno col Corato, rinviata per neve la settimana scorsa, e che verrà recuperata giovedì 17, salvo colpi di scena sempre sul neutro di Terlizzi. Per il Molfetta prosegue il periodo negativo, con i tre punti che mancano ormai da più di due mesi. Al via un autentico tour de force adesso per i viestani attesi da tre trasferte in meno di dieci giorni, a partire appunto dal recupero col Corato, passando poi per i campi di Gallipoli e Brindisi. Biancorossi chiamati invece a dare una decisa sterzata alla fin’ora deludente stagione, già a partire dalla gara di domenica prossima quando al ”Paolo Poli” sarà di scena il Mesagne.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1

RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.

AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Ignazio Silvestri

Unione Calcio, con la Molfetta Sportiva arriva solo un pareggio

Gli azzurri impattano per 1-1 contro i biancorossi e proseguono la striscia di imbattibilità

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio che pareggia per 1-1 contro la Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. Una prestazione poco lucida quella messa in scena dalla squadra azzurra che aveva la ghiotta occasione di aumentare il vantaggio sulla zona playout.
Mister Di Corato deve fare a meno degli infortunati de Giosa e Quercia e conferma la formazione scesa in campo nel vittorioso match contro l’Alto Tavoliere San Severo. L’unica variazione riguarda Marinaro, al rientro dal turno di squalifica, al posto dell’indisponibile Albrizio.
Il match è molto equilibrato ed il risultato si sblocca al 18’; tiro dalla distanza di Cannito, Lullo non trattiene si avventa sulla sfera Paladino che deposita la palla in fondo al sacco. Il gol siglato galvanizza i padroni di casa ed al 21’ la traversa nega la gioia del gol a Leone che si rende protagonista di un bel colpo di testa. Il giocatore molfettese è stato lesto a conquistare la palla provando successivamente la conclusione a rete trovando l’opposizione di Lullo. Scampato il pericolo l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ il palo nega la rete a Paolillo, artefice di una conclusione dalla distanza. Poco male perché al 32’ gli azzurri pervengono al pareggio con Triggiani bravissimo ad anticipare Orizzonte in uscita. A questo punto, gli azzurri cercano il gol del vantaggio che arriva al 40’ con Compierchio ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Nella ripresa, dopo 1’ i biscegliesi sfiorano il vantaggio con Palumbo che, sugli sviluppi del calcio di punizione battuto da Marinaro, si rende protagonista di una conclusione centrale non creando problemi ad Orizzonte. Tre minuti dopo, Lullo è sontuoso sul tiro di Leone mentre all’ 11’ Ingredda non è lesto nel concretizzare il lancio di Palumbo. I ragazzi di Di Corato pigiano sull’acceleratore ed al 18’ Palumbo va vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco a lato alla sinistra del portiere biancorosso. Al 32’ i padroni di casa rimangono in 10 uomini a seguito dell’espulsione di Leone per doppia ammonizione. Gli azzurri non sfruttano al meglio questa situazione e dividono la posta in palio con la squadra molfettese.
A seguito del pareggio contro l’ultima in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica il Molfetta Calcio sconfitto per 2-1 dall’Atletico Vieste.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 20 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro il Barletta.

MOLFETTA SPORTIVA – UNIONE CALCIO 1-1 ( 1-1 p.t.)

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Cafagna, Cannito, Pasquadibisceglie (35’p.t. Rinaldi) (20’s.t. Margagliotti), Antonelli, Zambetta, Paladino, Precchiazzi. A disp: Terlizzi, Desimini, Daniello, Colapinto, Cesareo, Desimine, Vurchio. All: Lanza

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (7’s.t. Quacquarelli), Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio (7’s.t. Ingredda), D’Addato (34’s.t. Papagni), Triggiani (20’s.t. Petrachi), Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Cafagna, Binetti, Sannicandro, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 18’p.t. Paladino (M), 32’ p.t. Triggiani (U)

AMMONITI: De Mango (U), Lamatrice (M), Paladino (M), Cannito (M)

ESPULSI: 31’s.t. Leone (M) doppia ammonizione

ARBITRO Tropiano (Bari) ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari)

Corato al completo contro il San Severo degli ex

Una sfida importante per allontanare i fantasmi della zona playout. Il Corato va in trasferta a San Severo contro i giallogranata di mister Fabio Prosperi, penultimi con 12 punti e reduci dal pesante ko del Di Liddo contro l’Unione Calcio Bisceglie (4-0).
L’AVVERSARIO – È anche il San Severo di due ex freschissimi. Il primo è coratino e risponde al nome di Francesco Leuci. A Corato ha vinto il campionato l’anno scorso difendendone i pali. Il secondo è sanseverese e in neroverde ha giocato i primi mesi di questa stagione. Si tratta di Rodolfo De Vivo, assente per squalifica questo pomeriggio. Entrambi sono arrivati nel vivace mercato di riparazione dei foggiani che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione. Tra gli altri hanno firmato anche l’attaccante Cirigliano (anche lui ex neroverde), il centrocampista Antonio Cordisco dal Brindisi e il difensore ex Foggia e Andria Luigi Dinielli.
BORSINO – Il Corato si avvicina alla sfida con il San Severo con tutta la rosa a disposizione. Mister Castelletti potrà pertanto gestire al meglio tutte le pedine a disposizione in vista di questa doppia sfida garganica. Giovedì, infatti, si recupera la gara con l’Atletico Vieste. Arbitro della partita col San Severo sarà Luigi Lacerenza di Barletta. Gianluca Maffione e Fabio Cantatore di Molfetta i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Ricciardelli. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Unione Calcio contro la Molfetta Sportiva alla ricerca della continuità

Gli azzurri saranno di scena al “Poli” contro la compagine di biancorossa nel posticipo della diciottesima giornata

Importante derby per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 gennaio, alle ore 18, al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva nella gara in programma per la diciottesima giornata di campionato.
Una gara in cui gli azzurri proveranno a dare continuità ai risultati, dopo la netta vittoria interna contro il San Severo (4-0), che ha inaugurato il 2019. Per Bufi e compagni resta da sfatare il tabù trasferta, in quanto l’Unione Calcio non ha mai vinto lontano dalle mura amiche nella corrente annata, con il successo esterno che manca da due stagioni.
I biscegliesi troveranno di fronte una Molfetta Sportiva alla prima apparizione del 2019, poiché non ha disputato la gara in programma domenica scorsa, in casa della Fortis Altamura (rinviata causa neve).
I biancorossi occupano l’ultima piazza della graduatoria con 9 punti all’attivo, di cui 5 incamerati al “Poli”. Nel proprio domicilio, infatti, la compagine molfettese ha bloccato squadre di primo piano quali Vieste e Terlizzi, oltre ad aver superato di misura il Mesagne (1-0). Nell’ultimo turno i biancorossi si sono arresi per 1-0 in casa dei gialloblu brindisini in uno scontro diretto per la permanenza in categoria. Il miglior marcatore dei molfettesi è Giuseppe Cesareo, autore di 5 reti in campionato.
Un avversario da prendere con le pinze, quindi, per gli azzurri, chiamati a dare una svolta al proprio campionato per archiviare la missione salvezza. In settimana l’Unione Calcio ha lavorato alacremente in vista della gara di Molfetta, ospitando giovedì 10 gennaio in amichevole il Bitonto Calcio, con gli azzurri sconfitti per 3-2 (a segno Grazioso ed un’autorete bitontina).
Per la gara contro i biancorossi tornerà a disposizione il centrocampista Carmine Marinaro, reduce dal turno di squalifica. Nessuno squalificato per i molfettesi
L’incontro sarà diretto da Riccardo Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, che andranno a comporre una terna arbitrale interamente barese.

Dimiccoli: “Barletta pronto a ripartire, puntiamo a rimanere in alto”

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

La ripresa, meteo permettendo, vedrà i biancorossi impegnati al “D’Angelo” di Altamura nella sfida play-off contro la Fortis. Il presidente Dimiccoli è consapevole della difficoltà dell’impegno ma confida nella forza dei suoi anche alla luce dei 20 giorni di stop utili oltre che per recuperare uomini cardine come Varsi, anche per tirare un po’ il fiato dopo una prima parte giocata al massimo.

L’auspicio del n. 1 biancorosso è dunque quello di arrivare il più in alto possibile, con la speranza di poter giocare già da questa stagione una gara di prestigio anche nel palcoscenico più ambito dagli sportivi barlettani, quello stadio “Puttilli” sempre in attesa di riapertura.

Bitonto Jumiores, mercoledì 23 il recupero con il Taranto

L’USD Bitonto Calcio comunica che il recupero della partita Juniores Taranto – Bitonto, valida per la 14^ giornata, 1^ di ritorno, del girone M del campionato nazionale di categoria, inizialmente in programma per sabato 5 gennaio e rinviata causa maltempo, si recupererà mercoledì 23 gennaio, con fischio d’inizio alle 14,30. Si giocherà allo stadio “Comunale” di Statte (TA).

Piarulli convocato per il raduno area sud della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18

Ancora una convocazione in casa USD Bitonto Calcio. Il giovane centrocampista classe 2001, Savio Piarulli, è stato convocato da mister Tiziano De Patre, allenatore della Rappresentativa Nazionale LND Under 18, per il raduno territoriale dell’area sud della rappresentativa, in programma mercoledì 9 gennaio, presso il Centro Federale Territoriale di Catanzaro, in Calabria.

Per Piarulli – che già si è messo notevolmente in mostra con la Juniores nazionale nero-verde – si tratta di una grande occasione, che può dare continuità anche al suo passaggio in Prima squadra, avvenuto già da oltre un mese, agli ordini di mister Massimo Pizzulli.

In bocca al lupo dunque Savio, continua a lavorare con impegno, sacrificio ed abnegazione come stai facendo e porta sempre più su il nome della nostra società!

Marcatori Eccellenza, tripletta per Triggiani

Soltanto tre le gare disputate nella diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Il maltempo degli ultimi giorni ha fatto piazza pulita nel torneo e quindi sono state rinviate ben 5 gare.

5 le reti realizzate nei tre match disputati.

La parte del leone la fa Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie che mette a segno una tripletta contro l’Alto Tavoliere San Severo salendo a quota 6 reti realizzate.

Seconda rete in campionato per il suo compagno di squadra De Mango.

Prima rete alla sua prima apparizione con la maglia della Vigor Trani per Marco Monopoli.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

11 reti: Di Rito (Casarano)

8 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Pignataro (Brindisi)

6 reti: Albrizio e Triggiani (Unione Calcio Bisceglie), Caputo e Mincica (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani), Palazzo (Otranto) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Procida (Brindisi), Tourè (Mesagne) e Sguera (Corato)

4 reti: Mosca (Atletico Vieste), Bozzi (Molfetta Calcio), Carrozza e Sansò (Gallipoli), Quarta (Brindisi), Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Giuseppe Negro (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Morra (Corato), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Lorusso, Saani e Telera (Barletta), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Iurato e Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Vitale e Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Villani (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2

Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.

Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.

Va alla Vigor Trani il derby con il Molfetta

La V. Trani dell’ex mister biancorosso Scaringella si aggiudica il derby con la Molfetta Calcio per 1-0. Un match equilibrato che i padroni di casa hanno vinto “grazie alla maggiore cattiveria agonistica messa in campo e per aver saputo interpretare meglio la partita”. Parola di mister Sportillo che per il suo esordio stagionale ha schierato un inedito 3-5-2 con Pinto, Bartoli e Lorusso in difesa, Fidanzia e Martinelli esterni a tutto campo con Lanzillotta davanti alla difesa, Andriano e Legari mezzali e Bozzi e Ventura in avanti. Vitale in panchina non al meglio.
Molfetta che nei primi venti minuti del primo tempo si fa preferire per palleggio e pericolosità. Da annotare il sinistro sbilenco di Martinelli al 16′ da ottima posizione. La V. Trani non sta a guardare e agisce prevalentemente di rimessa con il suo 4-2-3-1 nel quale Negro cuce il gioco tra le linee, Monopoli e Iaia larghi cercano spesso l’uno contro uno e Musa battaglia in avanti con i difensori biancorossi. Negro prima manda in porta al 19′ Iaia che non riesce a superare Petruzzelli in uscita e poi ci prova dal limite trovando ancora un attento Petruzzelli che respinge di piede. La V. Trani ha il baricentro basso e consente il fraseggio sulla trequarti ai biancorossi che, così, pescano Legari a sinistra che centra per Bozzi che manca di un soffio la deviazione vincente. Sul finire della prima frazione, inoltre, clamorosa traversa di Bartoli di testa.
Nella ripresa al 54′ V. Trani in vantaggio grazie alla deviazione vincente di Monopoli sotto misura dopo un’azione insistita di Negro che si incunea in area, vincendo anche un paio di rimpallo, e crossa basso per l’ex giocatore del Cerignola. La Molfetta Calcio prova a riequilibrare il match passando anche al 4-4-2 con l’inserimento di Vitale e del giovane Console sugli esterni. La V. Trani, però, si difende bene rischiando pochissimo. Sono vani, infatti, i diversi  lanci lunghi a cercare una deviazione vincente in area. Una gestione della palla che non è affatto piaciuta allo stesso mister Sportillo.
La Molfetta Calcio è ora attesa dalla trasferta di Vieste.

L’Unione Calcio fa valere la legge del “Di Liddo”: poker al San Severo

Gli azzurri superano con un netto 4-0 i giallogranata grazie alla tripletta del bomber ex Vieste ed al sigillo dell’ala biscegliese

Parte nel migliore dei modi il 2019 dell’Unione Calcio Bisceglie che sconfigge al “Di Liddo” per 4-0 il San Severo nel match valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. Una vittoria mai in discussione quella messa in atto dai ragazzi di Di Corato, artefici di una prestazione più che soddisfacente, che mettono in ghiaccio il match già nei primi 45′ grazie alla tripletta di Triggiani ed alla marcatura di De Mango.
Il tecnico di azzurro deve fare a meno degli infortunati Quercia e de Giosa e schiera Lullo tra i pali, in difesa Bufi, Losacco Palumbo e il neoacquisto Grazioso, a centrocampo Paolillo e D’Addato, con Compierchio, De Mango e Triggiani ad irrobustire il reparto avanzato con il terminale offensivo avanzato Albrizio.
Dopo soli 12’ i biscegliesi conducono per 2-0. Difatti, al 6’ Triggiani sblocca il risultato sfruttando al meglio l’assist di Losacco mentre, sei giri di lancette dopo, l’attaccante azzurro si avventa come un falco sulla corta respinta del portiere Leuci sulla precedente conclusione di Compierchio, liberando un preciso diagonale che vale il raddoppio. La risposta degli ospiti arriva solo al 36′, quando Lullo neutralizza in due tempi il tiro insidioso di Ventura. Centottanta secondi dopo Compierchio, ben servito da Albrizio, sfiora la terza rete azzurra. Poco male perché al 42’ l’Unione Calcio si porta sul 3-0 con De Mango, servito in profondità da Compierchio, e lesto a punire Leuci sottomisura. Per l’ala biscegliese classe ’98 si tratta della seconda rete in campionato. Nonostante il triplice vantaggio, i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 44’ ci vuole un prodigioso intervento di Leuci per disinnescare la conclusione di Paolillo. Il quarto gol azzurro arriva al secondo minuto di recupero nuovamente con Triggiani che concretizza l’assist di Compierchio ben servito, a sua volta, da De Mango. Per l’attaccante di Ischitella si tratta del sesto sigillo in campionato nonché della prima tripletta in assoluto in Eccellenza.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio sfiora il 5-0 con De Mango, artefice di un tiro dal limite che scheggia la traversa. Al 10’, il tentativo a rete Compierchio non centra il bersaglio grosso mentre, due minuti dopo, il San Severo rimane in dieci uomini a seguito del rosso rimediato da De Vivo per proteste. Al 26’ gli azzurri centrano la seconda traversa della gara con Compierchio, mentre, un minuto dopo, mister Di Corato concede spazio al 2001 Fulvio Sannicandro altro prodotto della cantera Unione che sta ben figurando nell’Under 19 allenata da Giuseppe Albanese. Nel finale di gara c’è spazio per altre due occasioni. Al 36’ il tentativo a rete di Ingredda termina di poco a lato, mentre al 46’ Lullo, con un intervento plastico, respinge la punizione battuta da Battista.
A seguito della vittoria casalinga, la quinta in campionato, l’Unione Calcio si porta a quota 19 punti in classifica ed aumenta il vantaggio sulle dirette concorrenti Mesagne e San Severo.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 13 gennaio, gli azzurri saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta ospiti del fanalino di coda Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata (ore 18) .

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 4-0 (p.t. 4-0)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio, D’Addato, Albrizio, Triggiani, De Mango. A disp: Di Bari, Del Giudice, Cafagna, Petrachi, Padalino, Sannicandro, Binetti, Quacquarelli, Ingredda. All: Di Corato

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Leuci, Gallo, Prete, Cordisco, Stranieri, Dinielli, Graziano, Armenise, Cirigliano, De Vivo, Ventura. A disp: Gervasio, Rubino, Demba, D’Angelo, Dell’Aquila, Florio, Micucci, De Iudicibus, Battista. All: Prosperi

MARCATORI: 6’ p.t. Triggiani, 12’ p.t. Triggiani, 42’p.t. De Mango, 47’p.t. Triggiani

AMMONITI: Paolillo (U), Compierchio (U), Petrachi (U), Cordisco (S), Stranieri (S), Graziano (S)

ESPULSI: 16’s.t. De Vivo (S)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce)

Verso Barletta-Alto Salento, buon test in famiglia

Continua in casa Barletta la preparazione in vista del primo impegno del 2019. Domenica 6 gennaio alle 14.30 sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” i biancorossi sfideranno l’Alto Salento Avetrana in un match valevole per la giornata numero 17 del campionato di Eccellenza Pugliese e proprio in vista dell’impegno con la formazione jonica si è disputato nel pomeriggio un test amichevole contro la formazione juniores del tecnico Pino Curci.La sfida in famiglia è stata per il tecnico Franco Cinque l’occasione per testare lo stato di forma dei suoi in vista della ripresa. La preparazione alla gara con l’Alto Salento proseguirà domani pomeriggio al “Manzi-Chiapulin” con la consueta seduta di allenamento del venerdì.

Unione Calcio, rinforzo in difesa. Arriva Nicola Grazioso

Il difensore centrale, classe 1986, sarà a disposizione di mister Di Corato per la gara di domenica contro l’Alto Tavoliere San Severo

Nuova operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che si assicura le prestazioni del centrale difensivo Nicola Grazioso.
Nato a Bari il 17/03/1986, il neoacquisto azzurro vanta tanta esperienza tra serie D ed Eccellenza con qualche apparizione nel campionato di Promozione.
Cresciuto nelle giovanili del Bari, nella stagione 2003-2004 indossa la casacca del Bitonto in serie D, stagione che precede le esperienze, sempre nel torneo Interregionale, a Noicattaro, Matera, Fasano e Monopoli. Nell’annata calcistica 2013-2014, approda in Eccellenza, accasandosi alla Stella Jonica Massafra, mentre, nel 2014-2015, inizia la stagione nell’Hellas Taranto per poi firmare con la Libertas Molfetta. Nell’annata calcistica 2015-2016 viene tesserato dall’Atletico Mola ed, a dicembre, passa alla Team Altamura vincendo i playoff regionali contro il Barletta. Terminata l’esperienza ad Altamura, Grazioso, firma per il Polimnia Calcio in Promozione, esperienza che dura sino a dicembre quando ritorna in Eccellenza firmando per la Libertas Molfetta. Nella stagione 2017-2018 si accasa al Barletta dove colleziona 15 presenze impreziosite da due reti.
Nell’estate 2018 firma per il Norba Conversano, compagine militante nel campionato di Promozione.
Il centrale barese, sarà a disposizione di mister Di Corato per la gara contro l’Alto Tavoliere San Severo in programma domenica 6 gennaio al “Di Liddo” alle ore 14.30, valevole per la diciassettesima giornata di campionato.

Bitonto, questa sera torna l’appuntamento con “Un martedì da leoni”

Eccezionalmente di giovedì, torna dopo la pausa natalizia l’imperdibile ed ormai atteso appuntamento con “Un martedì da leoni”, l’approfondimento dedicato al Bitonto Calcio, curato dall’Ufficio stampa, in collaborazione con Radio00.

Saremo in onda questa sera, a partire dalle ore 19, su questa pagina Facebook, in diretta, con un ospite speciale: verrà a trovarci mister Massimo Pizzulli, per tracciare così un bilancio di questa prima parte di stagione e allargare lo sguardo a quanto accadrà nel girone di ritorno.

Sarà ospite con noi in studio anche il direttore del giornale “da Bitonto”, Mario Sicolo, per vivere con il tecnico bitontino anche una serie di amarcord e fare un autentico tuffo nel passato.

Tifosi neroverdi, dunque, scatenatevi e preparate le vostre domande a mister Pizzulli: le leggeremo in studio per dialogare anche con voi casa.

Segnatevi l’appuntamento: ore 19, in diretta su Facebook, torna “Un martedì da leoni” per la prima dell’anno!

Seguiteci numerosi!

[sc name=”Bada”]

San Severo: prima sgambata dell’anno 2019

Dopo una sosta di fine anno durata appena due giorni, nella giornata di oggi è ripresa la preparazione dell’Alto Tavoliere San Severo. All’orizzonte c’è la gara da disputare in trasferta nel giorno dell’Epifania, alle ore 14.30, con l’Union Bisceglie.

Sarà una gara a porte chiuse, stante il divieto delle autorità cittadine biscegliesi di utilizzare le tribune del Campo Sportivo Comunale “Francesco di Liddo”.

Sulla propria pagina Facebook, l’Alto Tavoliere ha manifestato il suo disappunto per l’assenza dei tifosi: “un vero peccato per una gara che avrebbe potuto attirare l’interesse di tanti sportivi, visti gli alti contenuti di classifica che la gara conterrà.”

E’ tempo di ricominiciare, dunque, in casa San Severo. L’obiettivo è correre verso la salvezza.

Barletta, Due amichevoli per archiviare il 2018: prima l’Audace Cerignola, poi l’Audace Barletta

Saranno due test amichevoli ad archiviare il 2018 del Barletta 1922: la rosa di mister Franco Cinque sarà ospite domani, sabato 29 dicembre, al “Monterisi” dell’Audace Cerignola, club oggi in seconda piazza nel girone H di serie D (fischio d’inizio alle 15), mentre domenica 30 dicembre alle 10 sarà tempo della partita di solidarietà contro i concittadini dell’Audace Barletta, società militante nel campionato di Promozione Pugliese, organizzata per aiutare la giovane Chiara e la sua famiglia.la partita di solidarietà contro i concittadini dell’Audace Barletta, società militante nel campionato di Promozione Pugliese, organizzata per aiutare la giovane Chiara e la sua famiglia. Dopo i due test scatterà il “rompete le righe” per Capodanno per Negro e compagni, con ripresa degli allenamenti fissata per mercoledì 2 gennaio.

Bitonto ma che peccato, con il Picerno sconfitta per 2-1

Il big match del “Città degli Ulivi”, ritornato a vecchio splendore, termina con la vittoria dei lucani, cinici e spietati nel capitalizzare ogni occasione. Grande prestazione di un Bitonto coriaceo e sfortunato

 

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – AZ PICERNO 1 – 2

Reti: 29’ pt Vanacore, 22’ st Tedesco, 37’ st Montrone

 

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (25’ st Montanaro), Biason, Montrone (c), D’Angelo, Zaccaria (10’ st Terrevoli), Fiorentino (28’ st Camporeale), Patierno, Padulano, Turitto (6’ st Picci).

A disp. Vitucci, Montanaro, Piarulli, Ansani, Castellano. All. Pizzulli

 

AZ PICERNO: Coletta, Impagliazzo, Vanacore, Fontana, Pitarresi, Ligorio, D’Alessandro, Langone A. (18’ st Sambou), Tedesco (29’ st Spinelli), Kosovan, Esposito (c) (20’ st Camara).

A disp. Fusco, De Santis, Camara, Conte, Sambou, Gallon, Ianniello, Bassini. All. Giacomarro

 

Arbitro: Arena (Torre del Greco) coadiuvato dagli assistenti De Falco (Nola) e Mazzuoccolo (Nola)

Ammoniti: Paradiso, Montrone (B), Impagliazzo, Tedesco, Kosovan (P)

 

Un Bitonto orgoglioso e dal cuore grande esce a testa altissima dalla sfida contro la capolista Picerno: in un “Città degli Ulivi” tornato a splendere come i vecchi tempi, la squadra lucana passa per 2-1, sfruttando e capitalizzando al meglio le poche occasioni avute, mentre il Bitonto dal canto suo si lecca le ferite ancora una volta per l’alta mole di gioco e di occasioni create ma non concretizzate.

Davanti a circa 1500 spettatori, di cui duecento circa nella ritrovata gradinata scoperta, e in una cornice di pubblico degna di altre categorie, il Bitonto ci mette cuore, qualità e tanto carattere: splendida reazione alla sconfitta di Sorrento, con una prestazione convincente ma che ha il solo limite della sfortuna.

Mister Pizzulli rispolvera il 4-3-3 a causa di alcune defezioni e precarie condizioni di alcuni suoi elementi cardini: Falcone out per infortunio, Turitto torna titolare anche se non al meglio. Ecco Figliola tra i pali; linea di difesa Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; mediana con Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente d’attacco composto da Padulano – Patierno – Turitto.

È un Bitonto subito vivace dall’avvio, che preme senza timori contro la capolista di Giacomarro. Primo tentativo, il cross velenoso di Paradiso dalla sinistra, intercetta il portiere ospite Coletta. Poi i neroverdi diventano sempre più incisivi: quarto d’ora, cross di Fiorentino dalla trequarti sinistra, Patierno svetta di testa ma non inquadra lo specchio della porta, con la palla non lontana dalla traversa. Tre minuti più tardi è ancora Patierno protagonista: cross di Cappellari dalla destra e l’attaccante numero 9 ci prova in sforbiciata, con la parata centrale di Coletta. 19’ e si affaccia per la prima volta, seppur senza concludere, il Picerno nell’area di rigore dei padroni di casa: tiro cross di Tedesco dalla destra, Langone prova invano una deviazione di tacco, palla sul fondo. Un minuto ed occasionissima Bitonto: Padulano viene liberato sulla destra da Biason, penetra, arriva sul fondo, in area di rigore e cross arretrato per il colpo di testa di Patierno, che a Coletta battuto trova la respinta quasi sulla linea di porta di un difensore.

Dopo tanto Bitonto, però, al primo vero affondo, il Picerno passa: minuto 29, Kosovan se ne va sulla destra, cross arretrato dal fondo, e sul secondo palo sbuca Vanacore, che a giro col destro trafigge in controtempo Figliola per l’1-0 dei lucani.

Il Bitonto accusa il colpo e ci mette qualche minuto in più per riordinare le idee. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Padulano, che poco dentro l’area di rigore, col mancino, non inquadra lo specchio della porta per questione di pochissimi centimetri. Al riposo Picerno avanti di una rete.

Nella ripresa è assedio Bitonto, dopo però di una clamorosa topica del direttore di gara, il sig. Arena di Torre del Greco, che sanziona con la punizione a due in area l’errato rinvio di Montrone, bloccato da Figliola: dagli sviluppi del piazzato, arriva il palo di Esposito, con Figliola che ci mette anche del suo per evitare il raddoppio rossoblu.

Ma poi è solo Bitonto, che paga tanta sfortuna: entrano Picci e Terrevoli per Turitto e Zaccaria, è sempre più assedio. 56’, Patierno lotta sulla trequarti, recupera palla e sfonda in area di rigore, la sua conclusione viene stoppata in angolo. Dalla bandierina, i neroverdi falliscono una tripla occasione con Patierno, Picci e D’Angelo, la difesa salva ancora in corner. E ancora da angolo, sponda di D’Angelo sul secondo palo, Picci la tocca di testa, Padulano non ci arriva per un non nulla, e la sfera attraversa tutto lo specchio della porta. 59’, Picci ci prova su punizione, miracoloso Coletta che devia in angolo.

Ma come accaduto nel primo tempo, dopo tanto Bitonto, il Picerno è cinico, pragmatico e letale, e va al raddoppio: l’azione si sviluppa dal limite, il neo entrato Sambou imbecca tra le linee Esposito, forse in posizione di fuorigioco, e l’attaccante lucano è implacabile nel trafiggere Figliola con una conclusione angolata. Proteste bitontine ma è 0-2.

Bitonto ferito ma che non molla: ancora contestazioni neroverdi per l’atterramento di Picci al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è fallo fuori area. Entrano Montanaro per Paradiso e Camporeale per Fiorentino, al 73’ arriva la grande occasione per riaprire il match: Montrone lancia dalle retrovie e pesca Picci, che sfonda in area di rigore e viene atterrato da Coletta. È penalty, sul dischetto si presenta lo stesso Picci che però si fa indovinare l’angolo dal portiere ospite, che blocca a terra.

Partita che sembra stregata ma a rimettere tutto in discussione, a sette dal termine, ci pensa capitan Montrone: punizione di Biason dalla trequarti sinistra ed incornata del numero 5, che anticipa l’uscita di Coletta e fa 1-2.

Il “Città degli Ulivi” spinge i leoni alla rimonta ma non basta: conclusione di Padulano dalla sinistra dell’area di rigore, Coletta si rifugia in angolo. Azione arrembante all’89’, Patierno si ritrova in piena area, conclusione di poco sul fondo.

Nei cinque minuti di recupero il Bitonto ci prova ma non trova il guizzo per far male. Al triplice fischio finale festeggia il Picerno, che continua la sua marcia in vetta, ma applausi scroscianti per il Bitonto, che viene ugualmente omaggiato dai tifosi per la sua enorme partita di spessore e qualità.

Si chiude così, con una sconfitta, la seconda consecutiva, il 2018 del Bitonto, che resta ad ogni modo eccellente: si scivola al quinto posto, a quota 27 punti, sempre in zona playoff.

Ora sosta per le festività natalizie: si torna in campo il giorno dell’Epifania, quando al “Città degli Ulivi” sarà gara dal grande fascino contro il Taranto.

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