Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri impattano per 0-0 contro la squadra molfettese nel posticipo dell’undicesima giornata, incamerando il primo punto in trasferta della stagione

Secondo pareggio consecutivo per l’Unione Calcio, che blocca sullo 0-0 il Molfetta Calcio nel posticipo dell’undicesima giornata di campionato disputatosi al “Paolo Poli”. Una gara ben disputata dai ragazzi di mister Di Corato, sostituito in panchina dal prof. Amoroso, causa squalifica.
Per gli azzurri confermata in toto la formazione scesa in campo contro il Corato con Lullo tra i pali, in difesa Quercia, de Giosa, Bufi e Palumbo, a centrocampo Altares, D’Addato e De Mango in attacco invece, Papagni alle spalle della coppia Triggiani – Albrizio. I padroni di casa scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 10’ Lullo compie un autentico miracolo sul diagonale Bozzi, deviando la sfera in corner. Al 21’ gli azzurri perdono de Giosa, infortunato, ed al suo posto subentra Quacquarelli. Passano cinque minuti, quando l’estremo biscegliese Lullo compie tre straordinari interventi dapprima respingendo con il piede il tiro di Ventura, poi ipnotizzando Bozzi ed infine disinnescando il tiro a botta sicura di Vitale, a seguito di una leggerezza in fase di disimpegno da parte degli azzurri. Il match cala d’intensità e per annotare una nuova azione tocca aspettare il 41’ quando Vitale tenta la via del gol al termine di una percussione ma Lullo è di parere avverso e manda la sfera in calcio d’angolo. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Petruzzelli ed al 42’ De Mango si rende protagonista di un insidioso diagonale, murato dalla difesa molfettese. In pieno recupero, ci prova Bozzi con un tentativo dal limite dell’area che non sortisce gli effetti sperati. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa, scende in campo una Unione più determinata a sbloccare il risultato. Difatti, al 69’ Papagni lascia partire un lob dalla distanza che per poco non punisce Petruzzelli mentre al 72’ Quacquarelli recupera palla dal limite dell’area ma la sua conclusione viene deviata in corner da un difensore molfettese. I biscegliesi credono nel colpaccio e si rendono nuovamente pericolosi al 82’ nuovamente con l’under Papagni il cui tentativo a rete dalla distanza non centra il bersaglio grosso. Nel finale, volèè di Triggiani, ben servito da Lullo, che termina di poco a lato.
A seguito del pareggio in questione, il terzo stagionale , l’Unione Calcio si porta a quota 9 punti, in quartultima posizione. Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 25 novembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gallipoli quest’oggi sconfitto dal Barletta per 1-0.

MOLFETTA CALCIO- UNIONE CALCIO 0-0 (0-0 pt)

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Panunzio (74’ Paparella), Martinelli, Partipilo, Elia (46’ Albanese),Bartoli, Cfarku, Legari, Bozzi, Vitale (80’ De Rita), Ventura. A disp: Raimondi, De Vita,
Tammacco, Andriano, Croce, Roselli. All: Giusto

UNIONE CALCIO : Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa (21’Quacquarelli), Altares, De Mango (76’Kopunek), D’Addato, Albrizio (88’Gabbino), Triggiani, Papagni. A disp: Di Bari, Binetti, Colella, Caprioli, Fata, Losacco. All: Amoroso

AMMONITI: Ventura (M), Lullo (U), Bufi (U), Quacquarelli (U)

ARBITRO: Consales (Foggia). ASSISTENTI: Schirinzi (Casarano), Battista (Lecce)

Il Bitonto sbatte su Mirarco. Col Nardò è 1-1

I neroverdi dominano ma vengono fermati dagli interventi strepitosi del portiere neretino, decisivo in almeno sei situazioni. Rete bitontina di Patierno

Pari, rimpianti e la consapevolezza, ad ogni modo, che il Bitonto c’è.
Termina in parità per 1-1 al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Nardò nell’11^ giornata del girone H di Serie D. Uno dei migliori Bitonto da inizio stagione crea tantissimo ma sbatte il più delle volte sui guantoni e sui riflessi di Mirarco, il portiere della formazione neretina: al termine di 90 minuti largamente dominati, saranno almeno sei gli interventi decisivi dell’estremo difensore salentino, che negano così una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata per i neroverdi. Invece arriva solo un punto che consente al Bitonto di salire a quota 17 punti e di restare a ridosso della zona playoff.
Mister Massimo Pizzulli attua un importante turnover e mischia le carte nell’undici di partenza: turno di riposo per Di Bari, Montanaro e Patierno, si rivedono dal 1’ Montrone, Fiorentino, Paradiso, Picci e Lavopa; esordio stagionale per l’under classe 2000 D’Antonio.
Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Cappellari – Montrone – D’Angelo – Paradiso; a centrocampo, Fiorentino – Biason – D’Antonio; tridente d’attacco Turitto – Picci – Lavopa.
Dopo una velenosa punizione di Bolognese dalla destra in avvio, alzata in angolo da Figliola, è solo Bitonto in campo. Turitto impegna Mirarco al 19’ ad una respinta di piede, mentre un minuto dopo l’estremo difensore salentino si supera smanacciando in angolo il colpo di testa di Montrone su assist dalla corsia sinistra di Paradiso.
Al 25’ diagonale di Turitto dalla destra, quasi al limite, palla sul fondo. 35’ e ancora Mirarco provvidenziale nell’alzare in angolo la punizione di Picci dai venti metri, diretta nel sette.
Il primo tempo si chiude col Bitonto in avanti e pericoloso con Turitto e Biason, le loro conclusioni sono parate a terra dal numero 1 ospite.
La ripresa parte con la doccia gelata del vantaggio del Nardò: lancio dalle retrovie, indecisione di Cappellari che va a disorientare anche D’Angelo, la sfera arriva a Kieremateng, che si invola verso Figliola, lo salta e deposita in rete lo 0-1.
Reazione furiosa del Bitonto, che cinge d’assedio la porta avversaria. Ci prova Lavopa dalla lunghissima distanza, Mirarco la vede all’ultimo e salva in controtempo. Il Nardò resta poi in dieci uomini per il rosso diretto a Kieremateng, reo di aver passeggiato su Montrone a terra. La superiorità numerica rinvigorisce il Bitonto, anche grazie all’ingresso in campo di Patierno, che al 72’ viene atterrato in area di rigore, sulla sinistra, al termine di un’iniziativa personale, da Benvenga: vibranti proteste neretine, lo stesso Patierno si presenta sul dischetto, spiazza Mirarco e fa 1-1.
Il “Città degli Ulivi” esplode e crede nella rimonta: scambio al limite dell’area al 79’ tra Patierno e Turitto, conclusione di quest’ultimo e miracolo di piede di Mirarco, che un minuto dopo è strepitoso nel negare la gioia del gol a Padulano (appena entrato al posto di Fiorentino), il cui mancino piazzato viene respinto dalla mano aperta in controtempo.
L’assalto neroverde non si placa: Patierno riceve da Biason ma il suo diagonale è bloccato dal numero uno salentino. Ultima chance con l’incursione per vie centrali di Biason, stoppato dalla difesa ospite.
Nei cinque minuti di recupero non accade più nulla, il Bitonto deve così accontentarsi al fischio finale solo di un pareggio, anche se la percezione è che avrebbe meritato decisamente molto di più.
Domenica ancora derby pugliese, con la trasferta murgiana sul campo del Gravina.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÓ 1 – 1
Reti: 7’ st Kieremateng (N), 29’ st Patierno su rig. (B)

BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (40’ st Terrevoli), Biason, Montrone (c), D’Angelo, D’Antonio (11’ st Zaccaria), Fiorentino (25’ st Padulano), Picci, Lavopa (14’ st Patierno), Turitto.
A disp. Vitucci, Di Bari, Camporeale, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

NARDÓ: Mirarco, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kieremateng, Sene (38’ pt Lezzi), Benvenga, Bertacchi (c) (38’ st Palmisano), Gigante, Giglio, Cordella.
A disp. Rizzitano, De Pascalis, Greco, Centonze, Muci, Manisi. All. Taurino

Arbitro: Bergamin (Castelfranco V.) coadiuvato dagli assistenti Poso (Milano) e Salvatori (Tivoli)
Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Sene, Benvenga, Lezzi, (N)
Espulsi: Kieremateng (N) al 14’ st per gioco scorretto,

Atletico Viste, Raiola e Colella da oscar: battuta la capolista in rimonta

Due gol sensazionali realizzati in dieci minuti, messi a segno da Salvatore Raiola e Angelo Colella, regalano il secondo successo consecutivo all’Atletico Vieste che piega in rimonta al “Riccardo Spina” 2-1 la capolista Casarano. Una vittoria di gruppo ottenuta al termine di una gara giocata con cuore oltre l’ostacolo e grinta da parte dei ragazzi di mister Bonetti che hanno così vanificato l’iniziale vantaggio salentino siglato da Mincica, costringendo la truppa di De Candia ad abdicare dopo ben otto risultati utili consecutivi.

CRONACA – La prima conclusione della gara è di marca ospite con un tiro al volo di Palmisano che trova la pronta respinta di Tucci. Risponde il Vieste al 15’ con un tiro di Pipoli che trova l’opposizione di Montagnolo, mentre al 16’ Mosca di testa sfiora il palo. A sorpresa al 17’ il vantaggio del Casarano: sfortunato scivolone di Sollitto che lancia in contropiede Di Rito, palla al centro per Mincica che non può fallire l’appuntamento con lo 0-1. Al 34’ buona chance per i garganici con Sciacca che servito da Russo calcia dal limite mandando però alto. Sei minuti più tardi scontro all’interno dell’area tra Di Nardo e Montagnolo, alla peggio l’estremo difensore del Casarano che è costretto ad abbandonare il terreno di gioco sostituito da Grasso. Si va avanti fino al 48’ senza ulteriori sussulti. All’intervallo rossoblù avanti 0-1.

In avvio di ripresa subito padroni di casa in avanti con un inzuccata di Gogovski su calcio d’angolo che però termina sul fondo. Al quarto d’ora mister Bonetti mescola le carte inserendo dentro Dimauro e Raiola rispettivamente ai posti di Pipoli e Mosca. Il Casarano prova a chiuderla ma al 31’ la conclusione di Palmisano è deviata in angolo da Tucci. Passano appena due giri di lancette ed ecco matura il gol del pareggio del Vieste con una grande azione finalizzata da Raiola. I salentini accusano il colpo ed al 42’ Colella si inventa il gol di giornata con una bordata dai trenta metri che non dà scampo a Grasso. La squadra di mister Bonetti amministra fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la meritata vittoria ai danni della capolista per la pazza gioia dei numerosissimi sostenitori giunti ad assiepare gli spalti dello ‘’Spina’’.

Vittoria che consente ai viestani di superare in classifica Terlizzi e Vigor Trani raggiungendo così il 6° posto con 17 punti all’attivo, uno di distacco dalla zona play-off. Nel prossimo turno la trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-CASARANO CALCIO 2-1

RETI: 17’ p.t. Mincica (CC), 33’ s.t. Raiola, 42’ s.t. Colella (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (17’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Sciacca, Di Nardo (48’ s.t. Gallo), Mosca (17’ s.t. Raiola), Colella, Russo. A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Kanatè, Mangini, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.

CASARANO CALCIO: Montagnolo (39’ p.t. Grasso), Diagnè, Vergori (43’ s.t. Presicce), Rescio (43’ s.t. Bonasia), D’aiello, Lamine (29’ p.t. Buoncore), Palmisano, Esposito, Di Rito, Mincica, Caputo. A disposizione: Carrano, Wilson, Cappilli, Noto. Allenatore: Pasquale De Candia (squalificato). In panchina Massimo Manca.

ARBITRO: Alessandro Silvestri della sezione di Roma 1.
ASSISTENTI: Nicola Ostuni e Michele Fracchiolla della sezione di Bari.
NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 15°.
AMMONITI: Gogovski, Sollitto, Sciacca (AV); Palmisano (CC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3’ p.t.; 4’ s.t.

Trani: il pari senza reti contro l’Otranto evidenziano le lacune in attacco della Vigor!

 

Trani – Dopo la sconfitta subita ai danni della capolista Casarano, la Vigor Trani conferma i suoi punti di forza ma anche i suoi limiti: difesa inviolabile e attacco sofferente.

Un pari, quello con l’Otranto che muove comunque la classifica ma che purtroppo rafforza l’impressione della scarsa incisività del reparto avanzato, ancora una volta a digiuno di gol. Nonostante un buon avvio del match, le due formazioni si affrontano con timore, le manovre non sempre sono fluide e ficcanti, nonostante il flash illusorio di Villani dopo un paio di minuti dal fischio di inizio, il match si incanala sull’inviolabilità.

La Vigor si affaccia pericolosamente in zona off limit con un tiro velenoso di Negro. E’ probabilmente lo “start and go” del Trani per lasciare l’impronta decisiva sul match. Al tiro ci vanno anche Terrone, bravo nel sfruttare l’occasione, male per la conclusione addosso al portiere, mentre alla mezz’ora è Musa a non trovare la precisione giusta.

Le ostilità riprendono con i secondi quarantacinque minuti di gioco che ricalcano il primo tempo: Vigor in avanti, gioco e maggior possesso palla ma il gol non arriva.

L’Otranto tira in porta ad inizio ripresa con Delle Donne, mentre il Trani, impiega tutto un secondo tempo per costruire azioni su azioni senza pero’ mai rendersi pericolosa o senza riuscir a calciare in porta e con la grande change per l’Otranto di sbancare al “Comunale”. Sul finire di gara infatti la cavalcata di Cortese, lanciato in contropiede, è sprecata maldestramente, fortuna dei biancazurri il recupero in extremis della difesa che approfittando dell’incertezza finale del calciatore salentino, rimedia. 

Il triplice fischio finale che arriva dopo i classici minuti di recupero, calano il sipario ad un match che di ricordo lascia ben poco.

Il pari smuove la classifica sia per la Vigor che per l’Otranto ma non smuove, l’attacco del Trani che resta sempre più tra i reparti meno prolifici del campionato.

 

ENZO CHICCO

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Corato, porte chiuse col Mesagne, mancherà Sguera

Mercoledì è arrivata l’ordinanza del Comune di Corato che vieta al pubblico di assistere alla gara per l’esecuzione prove di idoneità statica delle gradinate in struttura metallica e cemento armato e della recinzione del terreno di gioco. Col Mesagne si gioca a porte chiuse. Una partita importante per i neroverdi che hanno sete di riscatto in campionato dopo il buon pareggio conquistato a Barletta in Coppa Italia.
L’AVVERSARIO – Il Mesagne è quartultimo con otto punti, a due dalla squadra di Zinfollino. Fuori casa in questa stagione non ha mai vinto e i tre punti mancano dalla gara interna con il Vieste (sesta giornata). L’allenatore è Franco Ribezzi, già sulla panchina gialloblu dal 2014 al 2016. Retroguardia blindata, è tra le migliori del campionato con il portiere Lamarina, i centrali Sakho (ex Cerignola), Franco (ex Taranto e Cavese) e Stranieri e l’esterno Schirinzi (dieci anni di Francavilla Fontana). Rientrato dal Veneto il mesagnese Rolli, affianca il giovane e riconfermato Nyassi a centrocampo. Molte le rotazioni di Ribezzi sulla linea mediana e in attacco dove spuntano Tourè (capocannoniere con tre reti) e l’argentino Fernando Redondo. Polveri bagnate però. Il Mesagne ha il peggior attacco del campionato con la Molfetta Sportiva.
BORSINO – Continuano a lavorare per il recupero fisico Morra e De Santis che non ci saranno. Assente anche Beppe Sguera, due giornate di squalifica per il barlettano. L’arbitro dell’incontro sarà Salvatore Iannella di Taranto coadiuvato da Carlo Tomasi e Antonio Conte, sempre della sezione tarantina

Molfetta Calcio, reintegrato mister Giusto

Il capitano della Molfetta Calcio Marco Vitale, parlando a nome di tutta la squadra del Molfetta, dichiara di assumersi tutte le responsabilità per i risultati negativi occorsi in questo periodo. Di fatto i calciatori della rosa sollevano da ogni responsabilità la guida tecnica del sig. Pino Giusto e chiedono alla società di prendere in considerazione questa loro assunzione diretta di responsabilità. Il capitano, sempre a nome della squadra, chiede scusa alla società e alla città che rappresenta per le ultime inconsistenti prestazioni.

Quindi, a seguito di un confronto propositivo che ha visto coinvolti società, staff tecnico e componenti della rosa, la dirigenza della Molfetta Calcio ha deciso in maniera unanime di reintegrare Giuseppe Giusto alla guida della prima squadra.
La decisione è stata presa a seguito della ferma volontà dei giocatori di assumersi le proprie responsabilità, a difesa dell’operato dello staff tecnico, e di autoproclamarsi co-responsabili di questo momento negativo che ha visto i biancorossi perdere le ultime tre partite di campionato; pur restando comunque in piena lotta play-off.
La società, preso atto della situazione, a seguito di un confronto propositivo in linea con lo spirito collaborativo che l’ha sempre contraddistinta, ha deciso, così, di rivedere la propria decisione iniziale
Questo dietrofront va letto, quindi, non come una delegittimazione di responsabilità e “potere” ma come un intervento che mira a salvaguardare quanto ben fatto sinora, con la consapevolezza che, con i giusti accorgimenti, si possa riprendere un cammino vincente.

Unione Calcio, terza sfida contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta contro la squadra biancorossa nel posticipo dell’undicesima giornata

L’undicesima giornata di campionato riserva una trasferta ostica per l’Unione Calcio, attesa al “Poli” dal Molfetta Calcio, con fischio d’inizio alle ore 17.
Stati d’animo simili fra le due contendenti, entrambe alla ricerca della propria definita identità. Se l’Unione Calcio lavora per centrare la continuità di risultati, il Molfetta Calcio è nuovamente alla ricerca di punti dopo le sconfitte consecutive contro Molfetta Sportiva, Fortis Altamura e San Severo che sono costate la panchina a mister Giusto, esonerato nella mattinata di venerdì.
Eppure la gara della “rinascita” per l’Unione Calcio sembrava potersi concretizzare in occasione della sfida contro il Corato, match in cui gli azzurri, in vantaggio di due reti, hanno subito la rimonta neroverde sino al definitivo 2-2.
“Dispiace non aver capitalizzato i tre punti contro il Corato – afferma l’attaccante azzurro Matteo Triggiani -. Sapevamo di incontrare una squadra di individualità importanti e, nonostante il doppio vantaggio, abbiamo abbassato il ritmo nel ultimi minuti, atteggiamento che ci ha condannato al pareggio”. L’attaccante classe ’92, a segno nel match contro i neroverdi, si sofferma poi sul suo momento di forma. “La mia condizione fisica è in miglioramento. Continuo a lavorare intensamente e sono contento per il goal di domenica, con l’auspicio che sia un punto di partenza. Voglio continuare a migliorarmi in modo tale da poter dare una mano alla squadra per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Chiusura, infine, sulla sfida di Molfetta: ”Domenica affronteremo una squadra che, nelle ultime gare, non ha trovato la continuità di risultati, al contrario di quanto fatto nella primissima parte di campionato – spiega Triggiani -. Troveremo una compagine affamata ma noi dovremo affrontarla con il giusto approccio e la massima concentrazione, per poter dare una svolta al nostro ambiente e cambiare marcia per il proseguo del campionato”.
Sono ben sette, inoltre, i punti di distacco tra le due squadre. Il Molfetta, nonostante le tre sconfitte consecutive, è al sesto posto con 15 punti in compagnia del Terlizzi e dalla Vigor Trani. L’Unione Calcio invece, occupa la terzultima posizione con 8 punti in compagnia del Mesagne.
Si tratta del terzo incontro stagionale tra le due contendenti. I molfettesi e gli azzurri si sono affrontati nel primo turno di Coppa Italia. In entrambi i casi, i biscegliesi hanno avuto la meglio grazie a due vittorie di misura.
Tutti a disposizione tra gli azzurri, stessa sorte per i molfettesi (non siederà in panchina lo squalificato Di Corato, nda).
Molfetta Calcio – Unione Calcio sarà diretta da Fabrizio Consales di Foggia, che sarà coadiuvato da Cosimo Schirinzi di Casarano e Piergiorgio Battista di Lecce.

Eurogol di Sisalli, pari Corato a Barletta

Un ottimo 1 a 1 che fa ben sperare per la gara di ritorno. Il Corato pareggia a Barletta l’andata della semifinale di Coppa Italia d’Eccellenza grazie ad un grande gol di Sisalli dopo essere passata in svantaggio al primo minuto di gioco con Saani.L’attaccante ghanese supera Monteduro e tocca il pallone su Cilli in uscita. Ancora Barletta al 7’ prima con Milella, respinge Cilli, poi con Fanelli che di testa non trova la porta. Al 17’ ecco il Corato. Sansonna si accartoccia sulla conclusione di Piarulli. Nel finale di tempo il Barletta perde Saani, ammonito per la seconda volta ed espulso.L’avvio di ripresa vede subito il Corato protagonista. Sguera gira un cross da sinistra ma la palla termina alta. Al 10’ Cilli vola a disinnescare la punizione di Scialpi. Al 19’ arriva il pareggio del Corato. Aprile allontana di testa un pallone spiovente, Sisalli lo aggancia e, al volo, disegna un diagonale potente e preciso che non lascia scampo a Sansonna. Scialpi sempre pericoloso per i biancorossi. In entrambe le occasioni Cilli è attento. Nel finale ultimo guizzo per il Corato. Manzari si libera al tiro e cerca l’angolo vicino ma Sansonna è bravo e respinge. Il ritorno il 29 novembre al Comunale.
IL TABELLINOBarletta-Corato 1-1
BARLETTA: Sansonna; Fanelli, Aprile, Telera, Lamacchia; Milella, Scialpi, Barrasso; Negro (30’ st Grumo); Saani, Lorusso (41’ st Filannino). A disposizione Cristallo, Rizzi, Diomande, Dinoia, Zingrillo, Bruno, Diterlizzi. Allenatore Cinque.
CORATO: Cilli; Cannito, Lorusso, Monteduro; Zinetti, Diagne, Sisalli, Santoro (41’ st Marcellino); Piarulli (13’ st Matera), Ladogana (13’ st Manzari), Sguera (20’ st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Asselti, Colangione, Petitti, Loseto. Allenatore Zinfollino.
MARCATORI: 1’ pt Saani (B), 19’ st Sisalli (C)ARBITRO: Palmieri di Brindisi. Assistenti Schirinzi di Casarano e Battista di LecceNOTE: Ammoniti Fanelli, Saani, Milella, Scialpi, Grumo (B); Cannito, Marcellino (C). Espulso al 45’ pt Saani (B)

Il San Severo si aggiudica il remake del match con la Molfetta Calcio

I foggiani battono i biancorossi per 2-0 che restano, così, a quota 15 punti in classifica, in piena lotta per i play-off. La partita è stata rigiocata, lo ricordiamo, per via di un errore tecnico dell’arbitro che non ha consentito l’omologazione del risultato maturato in occasione del primo incontro tra le due squadre.
Pronti via e al 4’ il San Severo è già in vantaggio grazie alla rete di Ferri che si incunea in area da destra e batte Raimondi in diagonale.
Al 12’ Vitale prende palla sulla trequarti e calcia ma il portiere di casa risponde presente grazie anche all’aiuto di una deviazione. Poi i biancorossi lasciano spazio ai padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 21’ con Annese di testa sugli sviluppi di un corner e al 31’ con Battista che si accentra da sinistra e calcia a giro sul secondo palo cogliendo la traversa.
Il goal del raddoppio è nell’aria e arriva puntuale al 40’ con Graziano che appoggia facilmente in rete da pochi passi una palla messa al centro da Battista dopo un gran spunto sulla destra. Il San Severo potrebbe anche triplicare con Graziano che in rovesciata calcia a lato e con il sinistro fuori misura di Ferri da posizione defilata. La prima frazione si chiude con l’ennesimo destro da fuori di Vitale che Patania devia in angolo.
Nella ripresa la Molfetta Calcio cambia subito veste inserendo De Rita e Cfarku per Elia e Corallo ma è nuovamente il San Severo a rendersi pericoloso in avvio, al 50’, con la deviazione di testa di Senè che Raimondi devia in angolo. I biancorossi rispondo poco dopo con il colpo di testa di Martinelli deviato in angolo. Poi al 56’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Gallo viene espulso per un fallo al limite dell’area. San Severo in dieci uomini.
La Molfetta Calcio carica a testa bassa con una formazione iper-offensiva ma Cfarku calcia in maniera sbilenca e Ventura trova ancora Patania a dirgli di no. Nel finale viene espulso anche l’allenatore di casa Prosperi ma la Molfetta Calcio non riesce più a rendersi pericolosa.
Prossimo match per i biancorossi in programma domenica 18 novembre alle ore 17 al Paolo Poli con l’U.C. Bisceglie.

Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone

Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C

In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.

Ad Andria è pareggio a reti bianche. Tra Fidelis e Bitonto è 0-0

Partita bella ma senza gol in un “Degli Ulivi” gremito. Per i neroverdi un buon punto contro una squadra in salute

Termina a reti bianche al ”Degli Ulivi” di Andria il posticipo serale della 10^ giornata del girone H di Serie D: tra Fidelis Andria e Bitonto è 0-0, un pareggio che consente ad entrambe di muovere la classifica e viaggiare a braccetto al quarto posto, anche se non manca il rammarico per aver perso l’opportunità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria.
Nella città federiciana è gara maschia giocata su buoni ritmi: meglio il granitico Bitonto in avvio dei due tempi, bene la giovane ed effervescente Fidelis nelle parti centrali. Alla fine ne esce uno 0-0 che comunque non rispecchia la vivacità di una sfida piacevole e godibile. Gara giocata in una splendida cornice di pubblico, con oltre trecento sostenitori giunti da Bitonto ed un palcoscenico di categoria ben più superiore. Da sottolineare l’omaggio dei tifosi bitontini ad un tifoso andriese, morto prematuramente lo scorso marzo a causa di un incidente stradale: uno striscione che ha richiamato l’applauso di ringraziamento del popolo andriese alla tifoseria ospite.
Mister Pizzulli conferma, nell’undici di partenza, la formazione già scesa in campo dal 1’ domenica contro la Team Altamura, ad eccezione della novità Padulano al posto di Lavopa: Figliola in porta; difesa con Montanaro – Di Bari – D’Angelo – Cappellari; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; in avanti il trio Turitto – Patierno – Padulano.
Dopo le prime canoniche fasi di studio, occasione importante per il Bitonto: Patierno crossa da destra, al termine di una insistita iniziativa personale, il piattone di Turitto sul secondo palo è alto sopra la traversa.
Inizia a farsi vedere la Fidelis, col diagonale dalla destra di Cristaldi, di poco sul fondo. Al 20’ è bravo Figliola ad avventarsi tempestivamente, in uscita bassa e respingere in angolo su Ayina, servito da una punizione dalla trequarti. Quattro minuti, Bortoletti entra in area sulla destra ma calcia sull’esterno della rete. Quasi alla mezzora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, col colpo di testa di Forte alto di poco sulla traversa, su azione d’angolo.
Al 32’ cala il buio al “Degli Ulivi”: c’è un blackout elettrico che costringe l’arbitro, il sig. Catallo, a sospendere il match per sei minuti: alla ripresa delle ostilità non accade nulla di significativo, squadre al riposo.
Nel secondo tempo parte bene il Bitonto, che prova subito ad imporre il proprio ritmo: al 51’ iniziativa di Cappellari sulla destra, cross teso al centro e Patierno impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Camporeale a seguire si gira dalla distanza, calcia di prima intenzione ma trova la parata di Zinfollino, estremo andriese. Ancora l’asse destro Cappellari – Patierno risulta pericoloso al 55’, con la punta bitontina che, servita sul secondo palo, non riesce ad indirizzare in porta il proprio colpo di testa.
Reazione andriese: ci prova Adamo dal limite, para Figliola a terra; cross di Zingaro dalla destra, sporcato da Montanaro, il portiere bitontino è attento ad alzare in angolo la perfida traiettoria.
Mister Pizzulli cambia e rimescola l’attacco: dentro Picci e Faccini per Patierno e Padulano.
Minuto 65: Zaccaria ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma la sua conclusione a giro dal limite dell’area si spegne alta sulla traversa.
Al 71’ trema il Bitonto sulla conclusione dell’ex Piperis, neutralizzata splendidamente in volo plastico da Figliola, sfera in angolo. Quattro minuti, Picci gestisce poco fuori l’area di rigore una palla vagante, la sua conclusione non impensierisce Zinfollino.
Poco dopo la mezzora doppia incursione andriese sul versante sinistro d’attacco: prima ci prova Ayina e poi Adamo, in entrambi i casi Figliola è attento e para a terra sul primo palo.
Il tecnico bitontino mette forze fresche, inserendo Fiorentino e Lavopa per Camporeale e Turitto.
L’Andria prova il forcing ma la retroguardia neroverde fa buona guardia, ed anzi è il Bitonto ad avere le ultime due occasioni, con Biason e Picci che provano due conclusioni, entrambe intercettate da Zinfollino.
Termina così 0-0 e il Bitonto sorride per un buon punto colto in trasferta su un campo non facile e contro una squadra in salute. I neroverdi salgono a quota 16 punti, a braccetto con la Fidelis Andria, a -2 dalla coppia al secondo posto Audace Cerignola e Taranto.
Domenica 11^ giornata: si torna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Nardò.

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 0 – 0

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina, Petruccelli (23’ st Stranges), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta (c), Adamo.
A disp. Addario, De Filippo, Manno, Pagone, Sgaramella, Dinielli, Bilotta, Calì. All. Potenza

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari, Zaccaria, Camporeale (34’ st Fiorentino), Patierno (18’ Picci), Padulano (18’ st Faccini), Turitto (39’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, Montrone, Terrevoli, D’Antonio, Fiorentino, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Catallo (Frosinone) coadiuvato dagli assistenti Andreano (Foggia) e Marchese (Pavia)
Ammoniti: Cipoletta (FA)

Bitonto: conosciamo i nostri avversari: la Fidelis Andria

Archiviata la bella e fondamentale vittoria di domenica scorsa contro il Team Altamura, è già tempo di campionato per il Bitonto, che nel primo turno infrasettimanale di questa serie D, farà visita ad una delle squadre più in forma del torneo, come la Fidelis Andria.
Una sfida, tanto affascinane, quanto impegnativa per i neroverdi. Una sfida, che torna a riproporsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calci dilettantistico, dopo circa trent’anni.
Differenti ma positivi, i modi di arrivare a questa sfida da part di entrambe le squadre.
Dopo le due sconfitte consecutive contro Fasano e Nola, i bitontino sono tornati a ruggire la scorsa domenica fra le mura amiche, battendo per 2-1 il Team Altamura grazie alle reti nella ripresa di Picci e Padulano.
Vittoria, utile sia a suggellare una prestazione maiuscola da parte degli uomini di mister Massimo Pizzulli, sia a ridare morale a tutto l’ambiente.
Pari e rimpianti invece per l’Andria che in quel del “Monterisi” di Cerignola ,ha solo accarezzato l’impresa nel big match della nona giornata contro la Corazzata giallo blue col goal di Cristaldi, salvo poi subire il pari a tre minuti dal termine, col goal dei padroni di casa siglato dalla punta Ciro Foggia.
Un pari, che comunque ha lasciato più che soddisfatti tutti gli addetti ai lavori in casa bianco azzurra a partire dl tecnico Alessandro Potenza, per l’ottima prestazione sfoggiata in una sfida così importante e contro una delle squadre candidata alla vittoria finale.
Un Andria in forma dunque, attenderà i neroverdi.
Fidelis ,che dopo un estate turbolenta e dopo un inizio di stagione piuttosto opaco, sembra davvero aver ingranato la marcia giusta per poter dire la propria all’interno di questa competizione.
In quest sfida che si preannuncia come match di cartello della decima giornata, non mancano affatto gli ex.
Primo della lista, è il tecnico bitontino Massimo Pizzulli che in passato, ha vestito ed onorato la casacca bianco azzurra da giocatore, lasciando un ottimo ricordo a tutta la piazza.
Ex U.S. Bitonto ed ora militanti fra le fila della Fidelis, sono il centrocampista Gaetano Iannini perno fondamentale del centrocampo neroverde nella stagione 2007/2008 sotto laguida di mister Zuni9co, il difensore under bitontino Vincenzo Pagone, il mediano barese Michele Piperis, ed il numero uno fra i pali Paride Addario, protagonista di un’annata da ricordare lo scorso anno in maglia nero verde, che gli è valsa l’eterna stima da parte di tutta la tifoseria.
Una sfida ed un’emozione speciale inoltre, sarà quella che vedrà protagonista il nostro centrale difensivo Vito Di Bari, andriese doc ed ex Fidelis.
Ultimo nella sfida degli ex, l’attuale responsabile dell’area tecnica andriese, Fabio Moscelli, il quale ha chiuso la sua unga ed importante carriera lo scorso anno a Bitonto, sotto la guida tecnica dell’altro andriese, mister Gino Zinfollino.
Differenti modi di giungere a questa sfida, ma stessi punti in classifica. Entrambe le compagini infatti occupano la quarta posizione in classifica, a quota quindici punti.
Per Bitonto ed Andria dunque, fondamentale sarà fare risultato, per continuare a restare nella scia delle grandi.
Appuntamento a domani 14/11/18 presso il “Città degli Ulivi” di Andria.
Calcio d’inizio ore 20.30.
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La vittoria del gruppo. Riecco il Bitonto: Team Altamura battuto per 2-1

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.
Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1 Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo. A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto) Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)
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Marcatori Eccellenza, in evidenza Mosca con una tripletta

Sono 26 le reti realizzate nella decima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

In evidenza con una tripletta è Mosca dell’Atletico Vieste ora a quota 5 reti segnate.

Quinta rete in campionato per Bozzi e Ventura del Molfetta Calcio e Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta marcatura per Giuseppe Negro del Barletta e Procida del Brindisi.

Doppietta e salita a quota 3 per Sguera del Corato.

Terza rete per Abrescia e Rana della Fortis Altamura, Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Fruci e Pignataro del Brindisi.

Secondo gol per Fanelli del Barletta, Facecchia dell’Otranto, Toro Cornejero della Fortis Altamura, Palmisano del Casarano e Senè dell’Alto Tavoliere San Severo.

Prima gioia personale stagionale per i vari Stella, Di Nardo, Triggiani, Precchiazzi, Martena e Sansò.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Rito (Casarano)

5 reti: Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

4 reti: Giuseppe Negro (Barletta), Procida (Brindisi), Ciriolo e Mignogna (Alto Salento), Caputo e Mincica (Casarano)

3 reti: Battista (Alto Tavoliere San Severo), Sguera (Corato), Romano (Gallipoli), Fruci e Pignataro (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cesareo (Molfetta Sportiva), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Abrescia, Rana e Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma e Palmisano (Casarano), Alemanni (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci (Brindisi), Gianluca Loseto, Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi) e Fanelli, Lorusso, Telera e Varsi (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Sguera riprende l’Unione Calcio, pareggio al Di Liddo

Pareggio in rimonta per il Corato Calcio a Bisceglie. La squadra di Gino Zinfollino recupera le due reti di scarto grazie ad un super Beppe Sguera che firma una doppietta preziosa. 2 a 2 il finale.Al 7’ la prima azione della partita. Papagni non trova la porta. Al 12’ doppia opportunità per Gianluca Loseto. Il centrocampista barese prima si fa ipnotizzare da Lullo, poi calcia lontano dallo specchio. Ancora Corato al 20’. Diagnè in area colpisce di testa ma la palla è alta. Buoni ritmi, gara godibile. Al 31’ Papagni si divora l’1 a 0 con Cilli ormai fuori causa. La sblocca, al 45’, Triggiani. Dribbling in area e palla piazzata dove Cilli non può arrivarci. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio.I neroverdi non ci stanno e sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Cannito ad avvio ripresa. Al 14’ Piarulli calcia alto sulla traversa dall’interno dell’area. Due minuti dopo Albrizio, in diagonale, viene disinnescato da Cilli. Al 18’ il colpo di testa di Manzari viene chiuso da Lullo. Raddoppio Unione al 32’. Albrizio, pescato da Quacquarelli, infila con un diagonale Cilli. Ed è qui che sale in cattedra Beppe Sguera. Al 38’ s’inventa un gol al volo di rara bellezza. La palla s’infila sotto il sette, Lullo non ci arriva. Al 43’ trova il pareggio sul primo palo con una staffilata dall’interno dell’area.SETTORE GIOVANILE – Volano a suon di gol Juniores e Allievi provinciali. 8-0 per la squadra di Mastroviti che demolisce la Molfetta Sportiva. A segno Muciaccia (2), Matera (3), Zagaria e Troia. Poker, invece, per gli Allievi. 4 a 1 alla Virtus Andria con le reti di Lovino (2), Di Sabato e Patruno. Sconfitta interna per i Giovanissimi, battuti 3 a 0 dalla battistrada Nick Calcio.
IL TABELLINOUnione Calcio Bisceglie – Corato 2-2UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, De Giosa, Altares, De Mango (21’st Quacquarelli), D’Addato, Albrizio, Triggiani (29’st Mastropasqua), Papagni (15’st Losacco). A disposizione Di Bari, Kopunek, Gabbino, Binetti, Colella, Caprioli. Allenatore Di Corato.CORATO: Cilli, Cannito (28’st Ladogana), Santoro, Lorusso, Monteduro, Sisalli, Piarulli (18’st Cardinale), Diagnè, Manzari, Sguera, Loseto (33’st Di Matera). A disposizione D’Angelo, Asselti, Marcellino, Bonabitacola, Matera, Petitti. Allenatore Zinfollino.MARCATORI: 45’pt Triggiani (U), 32’st Albrizio (U), 38’st e 41’st Sguera (C)ARBITRO: Sciolti di Lecce. Assistenti De Chirico di Molfetta e Grimaldi di BariAMMONITI: Cilli, Lorusso, Diagnè, Sisalli, Manzari (C); Bufi, Altares, Albrizio (U)

Sconfitta nel finale per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio cede nel finale alla F. Altamura al termine di un match equilibrato, deciso nel finale da un gran goal di testa di Abbrescia. I biancorossi sono riusciti a rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo ma non hanno ottenuto punti non sfruttando alcune occasioni da rete clamorose, specie nella ripresa.

Nel primo tempo i padroni di casa si fanno preferire e si creano pericolosi col il proprio reparto offensivo composto da Lanave, Rana e Toro. Proprio quest’ultimo ci prova per ben due volte di testa su assist di Lanave dalla destra ma prima Raimondi (oggi in campo al posto di Petruzzelli) e poi la mira imprecisa gli impediscono la rete. Ci prova anche Rana con un destro da posizione defilata ma Raimondi risponde ancora presente. L’attaccante barese si rifà, però, intorno al 40esimo dal dischetto (per fallo subito in area da Roselli) per il punto dell’1- 0 e, poco dopo, al 43esimo arriva il raddoppio di Toro dopo una respinta di Raimondi su un’altra conclusione dell’onnipresente Rana. Da segnalare per i biancorossi una gran punizione di Legari terminata di poco a lato.

Nella ripresa la Molfetta Calcio, scesa in campo in questa partita priva di diversi uomini importanti, specie in difesa, come Bartoli, Pinto ed Elia, trova subito la rete che accorcia lo svantaggio: Ventura ruba palla sulla trequarti e si invola in area battendo da posizione defilata il portiere di casa sul primo palo. La Fortis potrebbe triplicare ma sono i biancorossi ad ottenere il punto del pareggio al 62esimo con la rete di Bozzi. L’attaccante segna dal dischetto dopo un fallo da rigore, che gli vale anche l’espulsione, di Loiudice sul neo entrato Vitale. Lo stesso Vitale avrebbe anche la palla del vantaggio, servito da Bozzi arriva tutto solo a tu per tu con Ferrugine che è bravo a chiudergli lo specchio e a respingere la sua conclusione. Nel finale la beffa con il gran goal di testa di Abbrescia che salta altissimo e manda la palla all’incrocio su cross da destra di Carella.

Ora i biancorossi avranno subito una chance di riscatto. Giovedì alle ore 14:30 è in programma il remake del match con il San Severo in trasferta.

Riecco il Bitonto. Team Altamura battuto per 2-1

Murgiani superati grazie alle reti, nella ripresa, di Picci e Padulani, appena entrati. I neroverdi ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.

Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.

9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1
Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto.
A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo.
A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca

Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto)
Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)

Atletico Vieste corsaro a Terlizzi: 4-1 nel segno di Mosca e Di Nardo

L’Atletico Vieste rifila al Terlizzi un secco e meritato pokere bissa così il quarto risultato utile consecutivo. Mattatori della gara Gabriele Mosca, autore di una tripletta, e Raffaele Di Nardo.

Partono bene i biancocelesti che al primo affondo passano con Mosca che batte all’8′ Loiodice con un chirurgico diagonale su assist di Di Nardo. All’11’ ancora viestani in avanti: Di Nardo pesca in area Russo che ha l’occasione per raddoppiare ma conclude debolmente e trova l’opposizione della difesa di casa. La reazione della squadra di Anaclerio è affidata a Schirone ma la sua conclusione dalla distanza è completamente fuori misura. Passano tre minuti ed ecco arrivare anche il raddoppio del Vieste con Mosca che da vero bomber d’area sfrutta una situazione su palla inattiva ed insacca lo 0-2. La squadra di mister Bonetti prosegue il suo assedio e al 19′ sfiora il tris con Pipoli che però alza di troppo la mira. I biancorossi di casa perdono la testa e rimangono in dieci per l’espulsione al 27′ di Leone per una brutta entrata a centrocampo su Sciacca. Dieci minuti più tardi la rete di Di Nardo che chiude la prima frazione sullo 0-3.

Nella ripresa subito un doppio cambio per il Terlizzi che sostituisce Ingredda e Caruso per Stefanini e Cormio. Ci prova Di Cosola al 14′, ma al 16′ l’Atletico cala il poker: calcio piazzato di Colella, torre di Caruso per Mosca che da due passi supera ancora Loiodice per la sua tripletta personale. Ci prova Schirone su punizione al 23′, blocca Tucci. Quattro minuti più tardi il gol della bandiera di Stella. Prima della fine da annotare ancora il gol annullato a Caruso per fuorigioco al 41′ e la conclusione a lato di Raiola al 44′.

Successo che proietta i garganici a quota 14 punti, a -1 proprio dal Terlizzi 8°. Nel prossimo turno di campionato viestani che riceveranno al “Riccardo Spina” la capolista Casarano.

IL TABELLINO DEL MATCH

TERLIZZI-ATLETICO VIESTE 1-4
RETI: 8′ p.t., 16′ p.t. e 16′ s.t. Mosca , 37′ p.t. Di Nardo (AV), 27′ s.t. Stella (T).

TERLIZZI: Loiodice, Lorusso, Schirone, Stella, Bitetti, Leone, Liberio (11′ s.t. Visaggi), Cannone (30′ s.t. Petrosino), Caruso (1′ s.t. Cormio), Di Cosola, Ingredda (1′ s.t. Stefanini). A disposizione: De Chirico, Maselli, Belviso. Allenatore: Michele Anaclerio.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (44′ s.t. Kanatè), Sollitto (33′ s.t. Prencipe), Caruso, Sciacca (28′ s.t. Raiola), Di Nardo, Mosca (26′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Innangi, Tomaiuolo, Gentile, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Bruno Spina della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Giuseppe Rizzi della sezione di Barletta – Andrea Accoto della sezione di Brindisi.

ESPULSI: Al 27′ del p.t. Leone (T) per intervento scomposto.

RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Quattro gol e tanti colpi di scena tra Unione Calcio e Corato

Gli azzurri impattano per 2-2 al “Di Liddo” contro i neroverdi . Biscegliesi avanti 2-0 con Triggiani ed Albrizio vengono raggiunti da due colpi di genio di Sguera

Pari scoppiettante per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” impatta per 2-2 contro il Corato nella gara in programma per il decimo turno di campionato.
Mister Di Corato opta per un paio di cambi nell’undici iniziale, schierando dal 1’ Palumbo in difesa, reparto completato da Bufi, Quercia e de Giosa, con Lullo tra i pali; partenza da titolare anche per De Mango, con la funzione di dare supporto, assieme a Papagni, agli attaccanti Albrizio e Triggiani, centrocampo completato da Altares e D’Addato.
La fase di studio del match è interrotta dal tiro ad incrociare scoccato da Papagni al 7’, conclusione che non centra lo specchio della porta. Dopo cinque giri di lancettte il Corato recupera palla a centrocampo ed innesca Loseto che si trova tutto solo dinanzi alla porta di Lullo e prova a beffarlo sottomisura, ma il numero uno azzurro chiude la porta con una buona opposizione. Sul prosieguo dell’azione la sfera finisce nuovamente sui piedi di Loseto che, da buona posizione, non inquadra la porta. Passano 7’ ed i neroverdi ci provano con Diagnè, il cui colpo di testa nel cuore dell’area di rigore trova pronto Lullo.
La gara è vibrante ed alla mezz’ora gli azzurri hanno l’occasionissima per sbloccare il punteggio con Papagni il quale, servito in maniera ottima da D’Addato, manda fuori a Cilli battuto, divorandosi il gol dell’1-0.
La contesa si fa sempre più combattuta ma è l’Unione Calcio a sbloccarla allo scoccare del 45’ con Triggiani, lesto a smarcarsi in area ed a lasciar partire un bel destro a giro che non lascia scampo a Cilli.
Il gol subito costringe gli ospiti ad una reazione veemente nella ripresa. Passano infatti pochi secondi e serve un super intervento di Lullo per impedire a Cannito di ristabilire l’equilibrio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Sisalli. Al quarto d’ora è ancora il Corato ad impensierire Lullo con la zampata in area piccola di Piarulli che si spegne oltre la traversa.
La riposta dell’Unione Calcio non si fa attendere ed arriva al 16’ quando Albrizio, sugli sviluppi di un calcio franco, si coordina per un diagonale che trova la reattiva risposta di Cilli. Le occasioni non mancano al “Di Liddo” ed al 18’ sono gli ospiti a provarci con Manzari, la cui incornata viene neutralizzata da Lullo.
Mosse e contromosse in panchina tra i tecnici delle due squadre e, proprio dai piedi del neoentrato Quacquarelli, nasce l’azione del 2-0 biscegliese che arriva al 32’, con una ripartenza finalizzata dal diagonale chirurgico di Albrizio, al quinto centro stagionale.
Il doppio vantaggio dura solo cinque minuti dato che al 38’ il Corato accorcia le distanza con un gran sinistro al volo dal posizione defilata di capitan Sguera, imprendibile per Lullo. Il Corato ci crede e dopo 3’ ristabilisce la parità ancora con un colpo di classe di Sguera, lesto a castigare Lullo dalla corta distanza con un tocco di destro a finalizzazione di un’azione corale.
I colpi di scena sono nell’aria al “Di Liddo” ma i minuti restanti di gara sono contraddistinti da tanto agonismo e poche azioni degne di nota.
Con il pari in questione gli azzurri si portano a quota 8 punti in graduatoria; nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Corato saranno di scena al “Poli” di Molfetta dove affronteranno il Molfetta Calcio, sconfitta per 3-2 in casa della Fortis Altamura.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO 2-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Altares, De Mango (21’ st Quacquarelli), D’Addato, Albrizio, Triggiani (29’ st Mastropasqua), Papagni (15’ st Losacco). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Kopunek, Gabbino, Binetti, Colella, Caprioli.

CORATO: Cilli, Cannito (28’ st Ladogana), Santoro, Lorusso, Monteduro, Sisalli, Piarulli (18’ st Cardinale), Diagnè, Manzari, Sguera, Loseto (33’ st Di Matera). All. Zinfollino. A disp: D’Angelo, Asselti, Marcellino, Bonabitacola, Matera, Petitti.

MARCATORI: 45’ pt Triggiani (U), 32’ st Albrizio (U), 38’ st e 41’ st Sguera (C)

ARBITRO: Sciolti (Lecce); ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Grimaldi (Bari)

AMMONITI: Cilli, (C), Lorusso (C), Diagnè (C), Sisalli (C), Mnazari (C), Bufi (U), Altares (U), Albrizio (U)

Barletta, tutto pronto per la sfida all’Otranto

E’ tutto pronto in casa Barletta per la sfida della giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà i biancorossi opposti all’Otranto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.
Nella mattinata odierna i ragazzi del tecnico Franco Cinque hanno sostenuto la consueta seduta di rifinitura nell’impianto di via dei Mandorli, ultimo allenamento in vista dell’incrocio con gli idruntini del tecnico Gigi Bruno cui non prenderà parte lo squalificato Lamacchia. La formazione salentina con 14 punti in classifica precede di una lunghezza i biancorossi e rappresenta una delle più grandi sorprese di inizio stagione. Reduce dalla vittoria interna contro il Mesagne l’Otranto ha fin qui raccolto 4 punti in trasferta, frutto del successo sul campo del San Severo, dei k.o. sui campi di Brindisi e Casarano e del pari sul campo della Fortis Altamura.
A dirigere l’incontro sarà Antonello Giordano di Bari, assistito da Luca Latini e Federico Favilla di Foggia. Ricordiamo che il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: dalle 17 alle 20 di sabato 10 novembre presso il Bar “Revival” (via dei Mandorli, 13); dalle 13.30 di domenica 11 novembre presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Disputato nel pomeriggio odierno il derby Atletico Vieste – Atletico Peschici nel ricordo di Max Martella

Si è disputata nel pomeriggio odierno la 2° giornata del campionato provinciale Allievi con il derby del Gargano Atletico Vieste-Atletico Peschici. Una gara speciale vissuta nel ricordo di Max Martella, giovane dirigente della società granata, scomparso qualche mese fa. Prima della gara l’ingresso in campo dei ventidue protagonisti accompagnati dai calciatori delle due prime squadre, dai dirigenti di entrambe le formazioni e da papà e moglie del compianto Max. Momento molto toccante al “Riccardo Spina” con la lettura di un messaggio di cordoglio e la donazione di una divisa da gioco in onore di Max da parte della società viestana che ha voluto così ricordare un uomo che allo sport ha dato tanto e uno dei principali pilastri della rinascita del calcio nella città di Peschici.

Per quanto riguarda il campo gara senza storie con la netta vittoria dei ragazzi di mister Massimo Borrelli per 9-0 ai danni di quelli di Fabrizio Losito. Vittoria che consente ai garganici di balzare in vetta a punteggio pieno, peschiciani invece ancora fermi a zero. Da sottolineare inoltre il fair play che ha fatto da cornice al match, ma al di là di tutto questo oggi ha vinto il calcio quello pulito e quello vero, quello per cui ci rende innamorati di questo sport.

Preview F. Altamura- Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio, dopo il passo falso con la M. Sportiva ed in attesa della ripetizione del match con il San Severo in programma il prossimo giovedì, si rituffa in campionato e va a far visita alla F. Altamura.
I murgiani sono appaiati al terzo posto in classifica con i biancorossi a quota 15 punti (pur avendo disputato una partita in più) e possono essere considerati un’autentica outsider: solo due sconfitte rimediate, peraltro contro le blasonate Gallipoli e Casarano, oltre a 4 vittorie e 3 pareggi. La squadra, allenata da mister Maurelli, è guidata in campo dall’ex Dentamaro e può contare su giocatori di qualità come Lanave e Rana.
Problemi di formazione, invece, per i biancorossi che dovranno rinunciare ai difensori centrali Pinto, Bartoli ed Elia, oltre allo squalificato Corallo ma potranno contare sul solito tandem Bozzi- Ventura supportato da Marco Vitale.
Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 presso lo Stadio Tonino D’Angelo.

Unione Calcio – Corato: in palio il riscatto

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la compagine neroverde. Entrambe le sfidanti cercano il riscatto dopo le sconfitte in campionato

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 novembre al “Di Liddo” dalla gara contro il Corato, valevole per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Reduci dallo stop di misura in quel di Trani (1-0), gli azzurri affronteranno una compagine tra le più attrezzate del torneo. Entrambe le sfidanti stanno attraversando un momento poco felice dal punto di vista dei risultati, motivo per cui la sfida si presenta molto combattuta alla vigilia.
“Abbiamo tutte le possibilità per rialzare la testa – spiega il difensore azzurro Vincenzo Bufi -. Sono venute meno un po’ di certezze e, sicuramente, la mancanza di continuità nei risultati non ci agevola. La stessa gara di Trani, dalla quale avremmo potuto portare a casa almeno un punto, ci ha visti sconfitti con un po’ di ingenuità per un semplice episodio. Merito agli avversari, più scaltri a punirci, ma la nostra è una squadra che ha le giuste qualità per far meglio”.
Anche il Corato è rimasto a secco nello scorso turno di campionato, sconfitto tra le mura amiche per 1-0 dal Barletta. La compagine del tecnico Zinfollino ha due punti in più in graduatoria rispetto all’Unione Calcio, che segue a quota 7. “Come in ogni gara non potremo farci intimorire dal valore di un avversario che, sulla carta, ha più potenzialità di noi – continua Bufi – . La nostra classifica parla chiaro, motivo per cui affronteremo la gara con il giusto rispetto ma, allo stesso tempo, daremo il massimo in campo”.
Quello tra Unione Calcio e Corato sarà il terzo scontro stagionale fra le due compagini, che si sono già affrontate nei quarti di finale di Coppa Italia. Il doppio confronto vede in netto vantaggio la compagine coratina (vittorie per 3-0 all’andata e per 2-0 al ritorno, nda). Nell’ultimo incrocio di campionato i neroverdi riuscirono a portare a casa un punto prezioso dal “Di Liddo”, raggiungendo gli azzurri sul definitivo 2-2 dopo il doppio vantaggio biscegliese.
Incrocio di ex in panchina, con mister Di Corato che affronterà la sua ex squadra dopo averla riportata in Eccellenza.
Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre il Corato dovrà fare a meno di Zinetti. L’incontro, che si disputerà a porte chiuse, sarà diretto da Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
La gara tra Unione Calcio e Corato sarà visibile in diretta su Antenna Sud al canale 174 del digitale terrestre.