Al termine di una settimana difficile, culminata con la sconfitta casalinga con il Barletta, mi ritengo molto deluso.
Deluso dalla squadra che non sta dando un supporto significativo alla causa. A luglio abbiamo allestito una rosa importante con calciatori di spessore che hanno vinto tanti campionati e hanno alle spalle un curriculum notevole. Lo sforzo economico fatto dalla dirigenza non sta avendo riscontro sul campo. Abbiamo raccolto nove punti in nove gare, spesso giocando male e senza grinta. Troppo poco per le ambizioni e l’impegno profuso.
Deluso dall’amministrazione comunale che, dopo mesi di vane promesse, oggi ci ha lasciato un campo comunale che rischia di essere chiuso, costringendoci a giocare a porte chiuse o lontano da Corato mettendo in difficoltà il nostro pubblico e chi ha investito nel nostro progetto.
Deluso dall’ambiente che in un momento così delicato, dopo il cambio d’allenatore e l’arrivo di nuovi calciatori di qualità, preferisce inondarci di critiche distruttive invece di fare quadrato e attraversare la tempesta al nostro fianco.
Sostenere il Corato Calcio significa remare, assieme, verso una sola direzione invece siamo sempre più soli. Sono molto stanco e non so quanto potrò ancora dedicare le mie energie ad un progetto portato avanti con impegno, dedizione e amore per questa città. Se le cose non cambieranno sarò costretto a rassegnare le dimissioni.
Giuseppe Maldera
Marcatori Eccellenza, Di Rito sempre primo, segue Palazzo
17 sono le reti messe a segno nel nono turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Settimo centro e leadership rafforzata dal capo cannoniere Di Rito del Casarano.
Segna e si prende la seconda posizione Palazzo dell’Otranto.
Quarta rete per Mincica del Casarano, Ciriolo e Mignogna dell’Alto Salento.
Terza marcatura per Procida del Brindisi e Romano del Gallipoli.
Secondo gol per Nicholas Caruso del Terlizzi, Lorusso del Barletta, Mosca dell’Atletico Vieste e Musa Sekou della Vigor Trani.
Prima rete per Senè dell’Alto Tavoliere San Severo, Quarta e Girardi del Brindisi e Antonelli della Molfetta Sportiva.
Da registrare anche un’autorete e cioè quella dell’Alto Salento in favore dell’Alto Tavoliere San Severo.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)
7 reti: Di Rito (Casarano)
5 reti: Palazzo (Otranto)
4 reti: Ciriolo e Mignogna (Alto Salento), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Caputo e Mincica (Casarano)
3 reti: Procida (Brindisi), Romano (Gallipoli), Tourè (Mesagne), Giuseppe Negro (Barletta), Cesareo (Molfetta Sportiva), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)
2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), Mosca e De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Alemanni (Alto Salento), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Pignataro, Antenucci e Fruci (Brindisi), Gianluca Loseto, Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi) e Lorusso, Telera e Varsi (Barletta)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Molfetta Calcio perde con la Molfetta Sportiva
Biancorossi in 10 già dall’ottavo minuto. Match deciso dalla pessima prova della terna arbitrale
La Molfetta Sportiva batte a sorpresa a i biancorossi con una rete fortuita di Antonelli al termine del primo tempo ma i biancorossi possono recriminare per l’oggettiva pessima prova della terna arbitrale. Manca in particolare un clamoroso rosso nei confronti di un giocatore della Molfetta Sportiva che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.
Molfetta Calcio con un offensivo 4-4-2 con De Rita e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura. In difesa manca Pinto infortunato ed il suo sostituto, Elia, all’ottavo si fa espellere dopo aver trattenuto Cesareo lanciato a rete al limite dell’area. Lo stesso attaccante ospite calcia di poco alta la punizione seguente.al 17esimo azione simile dalla parte opposta: Ventura lanciato a rete scatta il portiere ospite Orizzonte e viene sgambetto da Toure in extremis prima di calciare a rete. Per l’arbitro è solo giallo tra le proteste dell’intero stadio. Sulla punizione seguente Vitale dà l’illusione del goal cogliendo, pero’, solo l’esterno della rete. Lo stesso attaccante molfettese ci prova ancora con una botta al volo e con un sinistro da fuori ma Orizzonte si fa trovare presente. Poi tocca a Ventura lanciato a rete da Legari ma il portiere ospite è tempestivo in uscita. Al 45′ la beffa: Antonelli, classe 2000, cross a in maniera sbilenca da destra e trova una traiettoria strana che beffa Petruzzelli e si infila in rete. Vantaggio ospite all’intervallo.
Nella ripresa mister Giusto inserisce subito Partipilo per Bozzi per riequilibrare i suoi mentre la M. Sportiva si arrocca sempre più nel suo difensivo 3-5-2. I biancorossi sono più imprecisi e confusionari rispetto alla prima frazione, anche a causa di una pioggia che cade copiosa per larghi tratti del Marc, ma si rendono comunque pericolosi dalla distanza con l’onnipresente Vitale, Legari e Andriano ma Orizzonte respinge tutto dimostrandosi il miglior in campo. Nel finale gli ultimi brividi sono regalati da un possibile goal per il Molfetta, palo di Vitale e palla che successivamente probabilmente varca la linea di porta, e da altre due espulsioni rimediate da Bartoli e Corallo.
Avetrana, ‘pareggite acuta’ e il San Severo ringrazia
La squadra di Branà non sa più vincere: al Leserri finisce 2-2
Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del forte Casarano l’Avetrana prova a trovare i 3 punti in casa con un modesto San Severo. La gara scivola via senza troppe emozioni per una buona mezzora, i padroni di casa riescono a fraseggiare bene con Mignogna e Alemanni che si spingono sulle fasce. Al 35’ Mignogna porta in vantaggio i suoi. All’inizio della ripresa un maldestro tentativo di salvataggio di Greco si trasforma in una clamorosa autorete che consente agli uomini di Prosperi di riportarsi in parità. Alla mezzora un bel recupero palla a centrocampo del giovane Kone consente a Cappellini di servire in profondità con precisione Ciriolo che non può sbagliare a tu per tu con Patania e sigla il 2 a 1. Cappellini deve lasciare il campo alla mezzora per infortunio alla spalla. Dopo 5 giri di orologio l’arbitro fischia un fallo a favore del San Severo tra le proteste dei padroni di casa. A pagare per le veementi proteste è Alemanni che viene allontanato dal campo. L’Avetrana però è sempre in partita e prova comunque a chiudere definitivamente i conti cercando di sfruttare un ispiratissimo Mignogna ma è il San Severo a pareggiare di nuovo con un tiro da fondo campo che nelle intenzioni nasce come un cross, tocca il palo e spiazza un incolpevole Maraglino. E’ l’ultima vera emozione di una gara che purtroppo per i padroni di casa finisce in parità.
AVETRANA-SAN SEVERO 2-2
RETI: 36’ Mignogna (A), 49’ autorete Greco (SS), 77’ Ciriolo (A), 90’ Sene (SS)
AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Romano, Napolitano (83’ Kone), Papa, Greco, Alemanni, D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini (68’ Castano), Mignogna. Panchina: Petrelli, Lecce, My, D’Amicis, Passiatore, Franco. All. Branà.
SAN SEVERO: Patania, Annese (85’ Riggieri), Gallo, Lenoci (85’ Ventura), Demba, Visani, Polimuro (66’ Ferri), Armenise (91’ Cappelletti), Sene, Battista, Graziano (85’ La Tore). Panchina: Scanzano, Valenti, Riggieri, Glave, Lombardi. All. Prosperi.
Arbitro: Palmieri di Brindisi, Assistenti: Salvemini di Molfetta e Miccolo di Bari
Espulso: Alemanni (A) al 72’.
Corato ko con il Barletta
Terza sconfitta casalinga per il Corato che cede al Barletta per una rete a zero. Gara spezzettata, nervosa, sicuramente non bella da vedere. Neroverdi poco brillanti e quasi mai pericolosi. De Santis e Morra sono infortunati. Ladogana e Dimatera partono dalla panchina.
Al 2’ subito Barletta vicino al gol. Scialpi centra la traversa. Risposta del Corato con le inzuccate di Manzari e Sguera, entrambe fuori dallo specchio. Al 25’ il vantaggio ospite. Lorusso stacca più in alto di tutti su angolo di Scialpi e sigla lo 0-1. Dopo dieci minuti i barlettani ci riprovano. Diomandè fa partire una cannonata che termina fuori di poco.
Nella ripresa il Corato non riesce a scuotersi. Al 8’ Negro, in contropiede, cerca Lorusso a centro area. Recupero decisivo di Cannito che tocca in angolo. Al 22’ D’Angelo riesce a ipnotizzare Lorusso, a tu per tu con il giovane portiere campano. Sullo sviluppo dell’azione Varsi calcia sul palo. Alla mezz’ora Zinetti prova a riscaldare il Comunale ma il tiro termina alto. Lo stesso terzino neroverde viene espulso per doppia ammonizione al 35’. Quattro minuti più tardi stessa sorte tocca a Lamacchia. In mezzo, al 37’, D’Angelo vola a deviare una punizione ben pennellata da Scialpi. Finisce 0-1 e domenica c’è la trasferta a Bisceglie contro l’Unione Calcio.
IL TABELLINO
Corato-Barletta 0-1
CORATO: D’Angelo, Zinetti, Cannito, Lorusso, Santoro, Sisalli, Diagne, Loseto (13’st Ladogana), Piarulli (1’st Bonabitacola), Manzari (30’st Petitti), Sguera. A disposizione Cilli, Monteduro, Asselti, Colangione, Cardinale, Dimatera. Allenatore Zinfollino
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia. Milella, Diomandé, Scialpi, Varsi (24’st Zingrillo), Lorusso (30’st Saani), Negro (41’st Telera). A disposizione Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Grumo, Diterlizzi. Allenatore Cinque
MARCATORI: 24’pt Lorusso
ARBITRO: Salanitro di Bari. Assistenti Spalierno di Bari e Maffione di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Zinetti, Santoro, Cannito (C); Negro, Varsi, Aprile (B). Espulsi al 35’st Zinetti (C) e al 39’st Lamacchia (B)
Barletta, a Corato decide Lorusso
Una vittoria importante per risalire la classifica su un campo difficile come quello del Corato. Grazie a un gol di Lorusso al minuto 25′ il Barletta espugna il “Comunale” e sale a 13 punti in classifica dopo 9 giornate del campionato di Eccellenza Pugliese.
Corato-Barletta 0-1, tabellino e cronaca
CORATO(3-5-2): D’Angelo; Zinetti, Cannito, Lorusso; Santoro, Sisalli, Diagne, Loseto(57’Ladogana), Piarulli(46’Bonabitacola); Manzari(75’Petitti) Sguera. A disposizione: Cilli, Monteduro, Asselti, Colangione, Dimatera. All: Zinfollino
BARLETTA 1922(4-3-3): Sansonna; Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Diomandé, Scialpi; Varsi(68’Zingrillo), Lorusso(75’Saani), Negro(86’Telera). A disposizione: Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Grumo, Diterlizzi. All: Cinque
Arbitro: Salanitro di Bari(Spalierno di Bari e Maffione di Molfetta)
Reti: 25’Lorusso.
Note-Ammoniti: Negro, Varsi, Santoro, B.Lorusso, Lamacchia, Aprile. Espulsi Zinetti e Lamacchia per doppia ammonizione. Angoli 2-3. Recupero: 3′, 5′.
PRIMO TEMPO
2’Barletta subito ad un passo dal vantaggio! Punizione magistralmente calciata da Scialpi, palla che si stampa sulla traversa.
3’Tentativo di testa di Manzari, palla fuori.
7’Cross di Loseto, inzuccata di Sguera che non trova la porta.
8’Chance per il Barletta: Scialpi imbecca Varsi, tiro sull’esterno della rete da posizione favorevole.
25’GOL DEL BARLETTA! Angolo di Scialpi per la testa di Lorusso che sblocca il risultato.
35’Barletta vicino al raddoppio. Diomandé raccoglie una corta respinta della difesa locale poi scaglia una conclusione che termina sul fondo.
40’Ancora il Barletta pericoloso. Uscita avventata di D’Angelo, Negro prova la palombella dalla distanza, ma il suo tiro non inquadra la porta.
45’Dopo 3 minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-1.
SECONDO TEMPO
50’Chance per Lorusso che prova a sorprendere D’Angelo con un pallonetto, lob alto.
53’Occasionissima per il Barletta! Lancio di Aprile per Negro, che si invola verso la porta di D’Angelo poi mette in mezzo per Lorusso che si fa anticipare al momento del tiro da Cannito.
67’Doppia incredibile chance per il Barletta! Lorusso davanti a D’Angelo non riesce a battere in rete, poi il successivo tiro di Varsi si stampa sul palo.
75’Tiro di Zinetti, palla alta.
80’Corato in dieci per il doppio giallo a Zinetti.
82’Punizione splendida di Scialpi, vola D’Angelo.
Sul corner seguente, Saani manca l’impatto con la palla.
84’Doppio giallo anche per Lamacchia. Ristabilita la parità numerica.
95’Dopo cinque minuti di recupero, il Barletta 1922 espugna Corato grazie alla rete di Lorusso. I biancorossi salgono a 13 punti in classifica!
Atletico Vieste beffato ancora nel finale: con l’Altamura è 1-1
L’Altamura beffa nei minuti finali di recupero l’Atletico Vieste e costringe i garganici al secondo pareggio consecutivo dopo una gara giocata a viso aperto dalle due compagini che non si sono di certo risparmiate, soprattutto nel secondo tempo. Vieste sfortunato per le numerose occasioni sciupate ma non concretizzate.
Sono gli ospiti a farsi avanti per primi con Dentamaro che di testa spinge il rete il gol dell’1-0, azione però vanificata dal fuorigioco dello stesso centrocampista murgiano. Rispondono i padroni di casa al 15′ con Sollitto che impatta di testa su calcio d’angolo di Colella ma la sua conclusione si spegne alta. Ancora padroni di casa in avanti al 39′: tiro-cross di Gogovski intercettato da Ferrugine. Ghiottissima occasione due minuti più tardi per la Fortis: cross di Patruno dalla destra per l’accorrente Lede Caldas che spreca incredibilmente mandando alto. Chiude la prima frazione di gioco la conclusione di Colella che dal limite spedisce alto.
Decisamente più pimpante la ripresa. Al 9′ Dentamaro manda in porta Rana che si tentenna troppo al momento della conclusione e vanifica una buona chance. All’11’ ripartenza veloce di Gogovski, palla al centro dell’area per Mosca il quale alza di troppo la mira. Il gol è nell’aria e giunge al 19′: cross di Raiola, Mosca prende il tempo a tutti e questa volta non sbaglia, insaccando l’1-0. Gli ospiti provano subito a reagire con Toro ma il suo colpo di testa termina a lato. Alla mezz’ora Colella prova ad inventarsi il gol della domenica da posizione impossibile: Ferrugine non trattiene con la palla che termina la sua corsa stampandosi sul palo. Al 35′ è Raiola ad impensierire Ferrugine ma l’estremo difensore ospite è bravo a distendersi in angolo. Quando tutto ormai lascia presagire la vittoria per i garganici, ecco maturare il pari dell’Altamura al 2′ di recupero: punizione al bacio di Lanave per Toro che deve solo indirizzare in porta il gol dell’1-1. Un giro di lancette più tardi Colella prova a ripristinare il vantaggio con un tiro da centrocampo che dà a tutti l’illusione ottica del gol, emozione su cui termina la gara.
Nel prossimo turno l’Atletico Vieste sarà ospite di un’altra sorpresa di questo avvio di campionato, il Terlizzi di mister Anaclerio.
ATLETICO VIESTE-FORTIS ALTAMURA 1-1
Reti: 19′ s.t. Mosca (V), 47′ s.t. Toro (A).
Atletico Vieste: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (41′ s.t. Sciacca), Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Mosca (36′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Tucci, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Kanatè, Vespa, Gentile. Allenatore:Francesco Bonetti.
Fortis Altamura: Ferrugine, Carella (19′ s.t. Campanella), Lampugnani, Dispoto, Loiudice, Dentamaro (30′ s.t. Tragni), Cannito (6′ s.t. Toro), Lanave, Patruno, Lede Caldas, Rana. A disposizione: Giannuzzi, Masella, Pennacchia, Cornacchia, Abrescia, Rizzo. Allenatore: Salvatore Maurelli.
Arbitro: Acquafredda di Molfetta.
Note. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 19°.
Ammoniti: Gogovski, Mosca, Russo (V); Carella, Loiudice, Cannito (A).
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.
Bitonto, a Nola altro stop. Arriva una sconfitta per 3-1
I neroverdi regalano il primo quarto d’ora ai campani, vanno sotto, pareggiano con Picci e poi subiscono i due gol decisivi a cavallo tra le due frazioni di gioco. Domenica caccia alla riscossa con la Team Altamura
Trasferta amara per il Bitonto in quel di Nola, arriva in Campania la seconda sconfitta in campionato consecutiva. Termina 3-1 per i padroni di casa, col Bitonto che paga a caro prezzo alcune distrazioni difensive ed un approccio difficile in avvio dei due tempi di gioco. I neroverdi subiscono subito lo svantaggio ad inizio partita, reagiscono, trovano il pari ma soccombono con le due reti decisive a cavallo tra prima e seconda frazione. Uno stop che fa male, dopo quello col Fasano, per un Bitonto che ora deve provare a ritrovare smalto e vivacità, per non disperdere quanto di buono fatto finora in questo avvio di stagione. E per rispedire al mittente polemiche e inutili isterismi nei confronti di una squadra partita con una mission ben precisa – la salvezza quanto prima – e che ha bisogno di tutte le componenti utili per conquistarla, a partire dal sostegno dei tifosi, come quelli giunti a Nola, incessanti nei loro cori anche sotto di due reti e pronti a spronare la squadra al termine del match.
Mister Pizzulli affronta la trasferta di Nola con alcune novità di formazione: squalificato Dellino per due giornate, si rivedono in difesa Paradiso, a centrocampo Zaccaria e in attacco torna dal 1’ il duo Picci – Patierno: dunque, undici di partenza con Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – Montrone – Di Bari – Paradiso; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; in avanti tridente Turitto – Picci – Patierno.
Come una settimana fa col Fasano, partono meglio gli avversari: il Nola è pericoloso con la punizione di Vaccaro, deviata in angolo da Figliola, e col pallonetto, di poco sul fondo, di Esposito, ben servito in profondità. Sono il preludio al vantaggio campano, che arriva al 9’: cross di Troianiello dalla destra, irrompe sul secondo palo Scielzo, che si infila tra le maglie bitontine ed insacca al volo battendo Figliola per l’1-0 Nola.
Inizio difficile ma pian piano il Bitonto reagisce. Il primo squillo giunge al 18’ con la conclusione dalla lunetta dell’area di rigore di Turitto, al termine di una percussione per vie centrali, para a terra Gragnaniello. Al 24’ splendida iniziativa personale di Patierno, che fugge via sulla destra e mette al centro un cross arretrato per Turitto, che dal limite al volo non trova la porta per questione di centimetri. Al 27’ la traversa nega la gioia del gol a Picci ed il gol del pareggio al Bitonto: punizione per l’attaccante barese che tocca il montante, sulla ribattuta Patierno prova a metterci la testa ma non inquadra lo specchio.
Si rifà vivo il Nola con Scielzo, che si libera sulla destra ma dal limite calcia alto. Ancora l’asse Patierno – Turitto è pericoloso al 35’, col primo che libera il secondo, bravo a penetrare centralmente, ma la sua conclusione a giro è sul fondo.
Al 39’ però arriva il pari più che meritato del Bitonto: Patierno favorisce l’inserimento di Paradiso sulla sinistra, cross teso dal fondo e sul secondo palo sbuca Picci che di testa fa 1-1.
Neanche il tempo di esultare che i padroni di casa si riportano avanti: dalla mancata chiamata del direttore di gara, il sig. Papale di Torino, per fallo di Esposito su Montrone, arriva il cross di Del Prete che pesca tutto solo in area Stoia, che ha tutto il tempo per controllare e battere Figliola per il vantaggio del Nola, 2-1, all’intervallo.
Nella ripresa i padroni di casa partono meglio e mettono in ghiaccio la partita. Dapprima sfiorando il gol col colpo di testa ravvicinato di D’Anna su azione d’angolo, con Figliola che si supera ed è ottimo nello sventare la minaccia; ma lo stesso Figliola non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Esposito, che raccoglie un cross dalla destra di Troianiello. 3-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare e inserisce Camporeale per Biason. Il Bitonto ci prova con il colpo di testa centrale di Picci su corner battuto da Fiorentino; con il tentativo di Turitto, che riceve un assist di Camporeale, bravo ad infilarsi sulla sinistra; con Patierno, che si libera in area di rigore ma spara sul fondo; e con Turitto, che servito da Patierno a tu per tu con Gragnaniello, prova a saltare l’estremo difensore ospite, con quest’ultimo che gli sbarra la strada e gli soffia la sfera.
Mister Pizzulli getta nella mischia anche Faccini e Padulano, per Patierno e Turitto, ma il Bitonto fa fatica a rendersi pericoloso: al 75’ ci prova due volte Picci, prima con una punizione deviata in angolo dal portiere di casa, e sul susseguente tiro dalla bandierina, ci prova anche di testa, ma non inquadrando lo specchio della porta.
Il Bitonto preme ma non sfonda: entrano anche Schena – esordio stagionale per lui – e Montanaro per Zaccaria e Paradiso, ma l’occasione ultima, degna di nota, è per i campani, con Figliola che in pieno recupero si distende neutralizzando la conclusione dal limite di Scielzo.
Al fischio finale è 3-1 per il Nola, che condanna così il Bitonto alla sua seconda sconfitta in campionato. I neroverdi restano fermi a 12 punti in classifica, e domenica al “Città degli Ulivi” sfida tra deluse con la Team Altamura. Serve invertire la rotta e ritrovare entusiasmo e risultati.
8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOLA – BITONTO 3 – 1
Reti: 9’ pt Scielzo, 39’ pt Picci, 41’ pt Stoia, 3’ st Esposito
NOLA: Gragnaniello, Paradisone, Anzalone, D’Anna (32’ st Colarusso), Esposito P., Vaccaro, Troianello (41’ st Lenci), Del Prete (44’ st Madonna), Esposito G., Scielzo, Stoia (25’ st Colonna).
A disp. Capasso, Varriale, Olivieri, Esposito L., Gaetano. All. De Sarno
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso (39’ Montanaro), Biason (9’ st Camporeale), Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (34’ st Schena), Fiorentino, Patierno (23’ st Faccini), Picci, Turitto (23’ st Padulano).
A disp. Vitucci, D’Angelo, D’Antonio, Lavopa. All. Pizzulli
Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Starnini (Viterbo) e Pasqualetto (Aprilia)
Ammoniti: Gragnaniello, D’Anna, Vaccaro, Stoia (N), Terrevoli, Di Bari (B).
Unione Calcio, ancora una sconfitta in trasferta
Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Comunale” di Trani, puniti da un gol nella ripresa di Musa
Mister Di Corato conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo domenica scorsa nella gara di Barletta, sostituendo unicamente Kopunek con Quercia e Losacco con Papagni.
Il primo sussulto della gara arriva al 5’, quando l’estremo di casa Petranca rischia sulla pressione di Albrizio perdendo la sfera, ma il numero nove azzurro non riesce ad approfittare.
Ci prova ancora l’Unione Calcio al 19’ con Triggiani che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, prova la conclusione a giro dal versante sinistro dell’area di rigore, conclusione deviata in corner dalla retroguardia tranese. Dopo quattro giri di lancette il Trani trova la via del gol su calcio di punizione di Venza, ma il direttore di gara non convalida la rete a causa di un tocco di braccio decisivo da parte di un giocatore di casa. La compagine tranese alza la pressione nei successivi minuti ed al 29’ è Negro a provarci con un sinistro a giro che non centra lo specchio della porta.
Sul finire della prima frazione l’Unione Calcio si raffaccia dalle parti di Petranca: calcio franco dalla sinistra di Caprioli, Altares arriva alla conclusione nel cuore dell’area di rigore, tentativo sventato da Ciardi. Sul successivo corner è D’Addato ad avere una buona occasione, ma il numero sette biscegliese colpisce debolmente dalla corta distanza con la sfera che finisce tra le braccia dell’estremo di casa, in quella che sarà l’ultima azione della prima frazione.
Nella ripresa mister Di Corato sostituisce D’Addato con Colella. Il match non regala particolari emozioni, con le due compagini che sbagliano molto in fase di impostazione.
Al 25’, però, nella prima occasione utile della ripresa, il Trani trova il vantaggio con Musa che, tutto solo in area piccola, schiaccia di testa la sfera proveniente dal cross da sinistra di Modesto, insaccando alle spalle di Lullo.
La reazione dell’Unione Calcio è flebile, tanto che Petranca non corre particolari pericoli. Nel primo dei 4’ di recupero il Trani è costretto all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Guerra, al secondo giallo della gara. Il Trani stringe i denti e riesce a portare a casa una vittoria maturata su un episodio, con gli azzurri che hanno creato troppo poco per mettere in discussione il risultato.
Altares e compagni restano a quota 7 punti in graduatoria, incamerando ancora una sconfitta in trasferta; nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la corazzata Corato.
VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)
VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Prete, Guerra, Ciardi (33’ st Sfiligoi), Camasta, Schirinzi, Modesto, Venza (38’ st Bartoli), Negro (24’ st Terrone), Musa. All. Scaringella. A disposizione: Pellegrino, Ciciriello, Serino, Paladino, Mongiello, Mazzilli.
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (32’ st Kopunek), Altares, de Giosa, Binetti, D’Addato (1’ st Colella), Papagni (32’ st Losacco), Albrizio, Caprioli, Triggiani (20’ st De Mango). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Quacquarelli, Mastropasqua, Gabbino, Palumbo.
MARCATORI: 25’ st Musa (T)
AMMONITI: Bufi (U), D’Addato (U), Guerra (T), Binetti (U), Prete (T), Caprioli (U)
ESPULSI: Guerra (T) (46’ st per doppia ammonizione)
ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Spedicato (Lecce).
Corato, prima del Barletta ecco Ladogana e Dimatera
La bella vittoria di Molfetta è ormai alle spalle. Il Corato si proietta verso la partita di domani contro il Barletta di Franco Cinque, sfida importante per risalire in classifica e dare un forte segnale al campionato.
GLI AVVERSARI – Con il Barletta ben tre sfide in un mese. Oltre a quella di campionato, ci sarà il doppio impegno nelle semifinali di Coppa Italia. I biancorossi fuori casa non hanno mai perso. Tre pareggi (con Alto Salento, Terlizzi e l’ultimo con l’Unione Calcio Bisceglie) e una vittoria con la Molfetta Sportiva. Franco Cinque, tecnico ex Manfredonia, è al secondo anno al Manzi-Chiapulin. In porta Sansonna, gli under Lamacchia e Fanelli sulle fasce, l’ex Trani Bruno e Telera (se non dovesse farcela c’è Aprile) i centrali. A centrocampo il ’99 Diomandè e Milella (occhio all’ex Zingrillo). Dietro l’unica punta, Giovanni Lorusso, Varsi, Scialpi e Negro, l’anno scorso in neroverde e miglior marcatore biancorosso con tre centri.
BORSINO –Due infortunati. Si tratta di Morra che non recupera e De Santis. Il centrocampista ha subito la frattura scomposta della clavicola. Intanto sono stati tesserati due nuovi calciatori. Il primo è l’attaccante Vincenzo Ladogana, monopolitano di 31 anni. Nelle ultime tre stagioni è stato promosso tre volte con Omnia, Cerignola e Gravina. Dal 2012 sono cinque le promozioni con Gozzano (17 reti) e San Severo (15). Prima esperienza ad Acquaviva, poi Brindisi in D e la C2 con il Noicattaro (40 presenze, 5 gol). Il secondo acquisto è Antonio Di Matera, centrocampista di 32 anni. L’anno scorso ha messo a segno 15 gol in Promozione con il Trulli e Grotte ma il curriculum è molto ampio. Tantissima D a Montevarchi, Jesolo, Bitonto, Fasano, Viterbo, Caserta, Bisceglie, San Severo, Monopoli, Battipaglia, Termoli e per ultima Gravina. 19 presenze e 3 reti in C2 con il Vasto, 8 presenze in C1 a Pistoia. L’arbitro di Corato-Barletta sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Michele Spalierno della sezione di Bari e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.
Palinsesto Sport Antenna Sud 3-6 Novembre
Le imprese del Foggia di Grassadonia e del Bari di Cornacchini, ma anche il superderby di serie D tra Fasano e Taranto e i big match di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria sulle frequenze del gruppo editoriale Distante.
Si comincia sabato pomeriggio con Antenna sul Calcio, condotta da Claudia Carbonara, che vi farà vivere le emozioni di Foggia-Brescia. Domenica pomeriggio, invece, in diretta sul canale 13, Fasano e Taranto si giocheranno i quartieri alti della classifica del girone H. A seguire, in diretta il post partita di Acireale-Bari. Nel frattempo, sui canali 174, 299 e in diretta streaming trasmetteremo Gallipoli-Casarano, big match del campionato di Eccellenza Pugliese, Sly United-Manfredonia, scontro al vertice del girone A del campionato di I categoria, Corato-Barletta, sfida tra le nobili del nord barese del campionato di Eccellenza e San Marco-Martina, che potrebbe già decidere le sorti del campionato di Promozione girone A.
Lunedì sera la diretta con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio. Di seguito il palinsesto completo.


Barletta, biancorossi pronti alla trasferta di Corato
Settimana di lavoro terminata con la rifinitura di questa mattina, il Barletta è pronto alla sfida con il Corato. Milella e compagni saranno protagonisti sul prato del “Comunale” domenica alle 14.30 in un match valevole per la giornata numero 9 del campionato di Eccellenza Pugliese.
In quella che sarà la prima delle tre sfide novembrine tra le due squadre, rivali anche in semifinale di Coppa Italia, si affronteranno due formazioni distanti un solo punto in graduatoria. Il Corato partito con i favori del pronostico per il possibile salto di categoria ha fin qui deluso le attese, i risultati negativi hanno portato all’esonero del tecnico Vito Castelletti sostituto da Gino Zinfollino che ha conquistato 4 dei 6 punti a disposizione nelle sfide con Casarano e Molfetta Sportiva. Tra i neroverdi da tenere d’occhio calciatori di qualità come Manzari e l’ex Giuseppe Sguera.
BIGLIETTERIA
Ricordiamo che il biglietto d’ingresso per il settore Ospiti (capienza 200 persone) avrà il costo di 5 euro e sarà acquistabile SOLO nella giornata di domenicadalle 13 in poi ai botteghini dello stadio Comunale(sito in Via Gravina, 132). Ingresso a 2 euro per le donne, gratuito per gli Under 16 (con documento d’identità al seguito) se accompagnati da maggiorenni.
Preview Molfetta Calcio vs M. Sportiva
Ci siamo. Domenica alle ore 17 andrà in scena la giornata biancorossa a sostegno della Molfetta Calcio e, per l’occasione, si potrà nuovamente tifare la squadra anche dalla gradinata. Tutti, compreso i possessori di abbonamenti e richiedenti accredito, sosterranno con l’acquisto di un biglietto la squadra della propria città, attualmente nelle posizioni di testa della classifica. I biancorossi giocheranno contro la M. Sportiva, ultima in classifica con soli 3 punti e reduci da 7 sconfitte consecutive.
“Pur essendo ultimi, i nostri avversari daranno tutto, faranno la partita della vita, e noi dobbiamo esser bravi a rimanere concentrati e a fare del nostro meglio” – dichiara l’attaccante Bozzi, già autore di quattro reti in stagione- “Meritiamo di essere seguiti dal popolo molfettese che ha fame di calcio e in questo match dobbiamo fare il massimo e non dobbiamo assolutamente prenderlo sotto gamba”.
Sul partner d’attacco Ventura
“L’intesa con Ventura è ottimo. Lui è uno dei migliori partner da quando gioco a calcio. Parlano i fatti: stiamo segnando entrambi e ci cerchiamo a vicenda. Questo feeling non può che crescere. Lui è, tra l’altro, anche un bravissimo ragazzo e quindi non vedo perché questo affiatamento non debba continuare sino al termine del campionato”.
Sulla posizione di alta classifica dei biancorossi
“Guardare ora la classifica è prematuro. Mi aspettavo di fare un campionato importante. Non sono venuto a Molfetta per fare un campionato da comprimari, ma per ambire ad un traguardo importante, diciamo i play-off. Ora, però, come detto è presto anche perché la classifica è corta. Pensiamo alla prossima e poi si vedrà pian piano.
Molfetta è una piazza che merita. Tutti noi, a partire dai più giovani, dobbiamo sempre dimostrare di poterci ritagliare un posto nel calcio e siamo orgogliosi di farlo con questa maglia”.
L’Unione pronta al secondo derby consecutivo
Dopo Barletta, Trani: l’Unione Calcio Bisceglie prosegue il proprio percorso nel campionato di Eccellenza pugliese affrontando l’ennesima vicina di casa. La Vigor Trani di mister Giuseppe Scaringella (che è succeduto in panchina all’ex DS biscegliese Beppe Sangirardi, ndr) è una squadra in salute come testimoniano gli otto punti raccolti nelle ultime quattro uscite ed in occasione della nona giornata di campionato avrà altresì dalla sua il pubblico amico dell’impianto “Comunale” di via Superga.
Dall’altro canto l’Unione ha bisogno di riempire la casella “vittorie in trasferta” ancora ferma a quota zero e l’esperienza del tecnico Mimmo Di Corato, subentrato a mister Paolo De Francesco, potrà essere utile per colmare questa lacuna. Alla vigilia del match ha parlato l’attaccante Christian Albrizio: «Ci aspetta una gara molto difficile, considerando la qualità dei giocatori del Trani ed un terreno di gioco storicamente insidioso. Noi, d’altro lato, andremo a Trani per fare la nostra gara provando a centrare il risultato pieno. Vogliamo scalare posizioni in classifica dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative».
Sull’ultimo turno ed il pareggio ottenuto sul Barletta, Albrizio spiega: «Recuperare due gol contro una compagine di alto livello quale il Barletta non è facile, ma il risultato ci ha permesso di metterci alle spalle una settimana turbolenta, consentendoci allo stesso tempo di preparare al meglio la gara di Trani».
Per la sfida da tenersi nel pomeriggio di domenica quattro novembre a partire dalle ore 14:30, torna a disposizione il difensore classe 99 Marco Palumbo.
Per gli amanti delle statistiche il bilancio fra le due compagini è in assoluto equilibrio con un leggero vantaggio per il Trani in computo di vittorie su undici sfide sinora svolte (tre vittorie per i biscegliesi contro le quattro per i tranesi, ndr).
L’incontro sarà diretto da Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, coadiuvato da Carlo Alberto Tomasi (Taranto) e Gianmarco Spedicato (Lecce).
Le decisioni del Giudice Sportivo dell’01.11.2018
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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Marcatori Eccellenza, Di Rito si prende la vetta
17 le reti segnate nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Con una doppietta realizzata Di Rito del Casarano si prende la vetta e a quota 6 guida la classifica marcatori.
In seconda posizione c’è Ventura del Molfetta Calcio, al suo quinto gol stagionale.
Quarta marcatura per Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie.
Terza rete per Mignogna dell’Alto Salento, Hristo Gogovski dell’Atletico Vieste, Tourè del Mesagne, Giuseppe Negro del Barletta e Cesareo della Molfetta Sportiva.
Secondo gol per Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie, Pignataro del Brindisi, Romano del Gallipoli, Gianluca Loseto e Sisalli del Corato.
Prima gioia personale stagionale per Bitetti del Terlizzi, Giovanni Lorusso del Barletta e Diagne del Corato.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)
6 reti: Di Rito (Casarano)
5 reti: Ventura (Molfetta Calcio)
4 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Bozzi (Molfetta Calcio), Caputo (Casarano) e Palazzo (Otranto)
3 reti: Tourè (Mesagne), Giuseppe Negro (Barletta), Cesareo (Molfetta Sportiva), Mincica (Casarano), Mignogna e Ciriolo (Alto Salento), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)
2 reti: Romano, Carrozza e Iurato (Gallipoli), De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Alemanni (Alto Salento), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Procida, Pignataro, Antenucci e Fruci (Brindisi), Gianluca Loseto, Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera e Varsi (Barletta)
ALESSANDRO POLICHETTI
Corato, espugnato il Poli, 3 a 1 alla Molfetta Sportiva
Il Corato vince al Poli contro l’ultima in classifica ed esce dalla zona playout avvicinandosi a quella playoff. Partita mai in discussione, con la squadra di Zinfollino che ha subito sbloccato il risultato e ha amministrato il vantaggio fino alla fine. Il tecnico andriese deve sopperire alle assenze di Lorusso (squalificato), Morra, Anaclerio e Cardinale (infortunati).
Il Corato incanala subito la gara verso la direzione giusta. Al 9’ un tiro-cross insidioso di Zinetti rischia di sorprendere Orizzonte che smanaccia. Al quarto d’ora arriva il gol dell’1 a 0. Loseto disegna un cross preciso per la testa di Diagnè a centro area. Il vantaggio dei neroverdi sbaraglia un po’ i molfettesi che si fanno infilare di nuovo al 20’. Sisalli dal limite dell’area buca Orizzonte dopo un paio di deviazioni. Il Corato gestisce senza affanni. Al 45’ Diagnè sfiora la doppietta personale con un bolide dalla distanza. Palla alta.
Al 19’ della ripresa è il turno di Loseto. De Vivo serve il barese con un cross preciso. Sinistro al volo di pregevole fattura e tris coratino. Il Corato potrebbe rimpinguare il parziale con Manzari, servito in un corridoio da Sisalli. L’attaccante spiazza Orizzonte ma colpisce il palo. Al 27’ la Molfetta Sportiva accorcia con l’ex Cesareo. Prima della chiusura, ancora Manzari strappa gli applausi del pubblico con una semivoleè neutralizzata dal portiere di casa.
IL TABELLINO
Molfetta Sportiva – Corato 1-3
CASARANO: Orizzonte, Leone, Tortosa (5’st Desimini), Lamatrice, Tourè, Cafagna, Zambetta, Antonelli, D’Aniello (24’pt Colapinto)(37’st Amorese), Cesareo, Prechiazzi. A disposizione Terlizzi, De Finis, Desimini, Conversano, Amorese, Colapinto, Pasculli, Vino.
CORATO: D’Angelo, Zinetti, Santoro, Diagnè, Colangione, Monteduro (25’st Piarulli), Sisalli, De Santis (30’pt De Vivo), Manzari, Sguera (48’st Petitti), Loseto (31’st Asselti). A disposizione Cilli, Marcellino, Asselti, Cannito, Di Franco, De Vivo, Bonabitacola, Petitti, Piarulli. Allenatore Zinfollino.
MARCATORI: 14’pt Diagnè (C); 20’pt Sisalli (C); 19’st Loseto (C); 27’st Cesareo (M)
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Grimaldi di Bari e Latini di Foggia.
NOTE: Ammoniti Tortosa, Tourè (M); Zinetti (C)
La Molfetta Calcio non si ferma più.
Con il San Severo ottiene la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, mantiene la vetta della classifica del campionato di Eccellenza a quota 18 punti, a +1 sul Casarano.
Col San Severo decide ancora una volta Ventura, al quinto centro stagionale. 1-0 il risultato finale con i biancorossi che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato.
Nel primo tempo I padroni di casa si difendono con ordine mentre la Molfetta Calcio, disposta con il solito 4-4-2 con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, non riesce a dare velocità al suo gioco. I biancorossi creano comunque due ottime occasioni con gli stessi Ventura e Bozzi che, però, non riescono a segnare a tu per tu con il portiere di casa Patania. Stessa sorte per Vitale con un paio di conclusioni dalla distanza.
Nella ripresa la Molfetta Calcio, con pazienza, gestisce possesso palla e ritmi del match creando diverse occasioni da goal. È Ventura a sbloccare il match approfittando di un disimpegno errato tra difensore e portiere avversario. I biancorossi potrebbero raddoppiare per via delle diverse occasioni crete: Patania fa una gran parata su Bozzi e si ripete poi di piede anche su Ventura. Neanche un paio di colpi di testa su azione d’angolo sortiscono l’effetto sperato. Il San Severo, invece, non riesce mai ad impensierire Petruzzelli.
Prossimo impegno per i biancorossi il match casalingo con la Molfetta Sportiva in programma domenica prossima alle ore 17.
In dieci, l’Avetrana si fa riprendere dal Vieste
Sul C.Laserra di Avetrana si abbattono pesanti piogge sin dal sabato antecedente la sfida tra la compagine biancorossa ed il Vieste. Il terreno è pesante ma le condizioni al limite del possibile consentono comunque ad entrambe le squadre di potersi affrontare. La partita è combattuta sin dall’inizio a centrocampo, partita dura dove nessuno vuole cedere un centimetro all’avversario. Al 10’ si sblocca con un’invenzione del solito Mignogna. Precisa la sua punizione, una traiettoria imprendibile per Innangi. La gara non sale però di ritmo ed ogni scontro diventa un bagno nel fango di un campo che comincia ad appesantirsi. Non si registrano azioni degne di nota, solo scontri e tentativi di ripartenza spenti costantemente tra centrocampo e la trequarti. La prima frazione si chiude infatti con i padroni di casa in vantaggio di una rete e gli ospiti che provano a trovare spazi utili per affondare ma la gara è condizionata dal forte vento. Nella ripresa cambiano i ritmi, le due squadre sembrano entrare con un piglio diverso ed al 23’ Margagliotti viene espulso lasciando in 10 i suoi, l’arbitro è inflessibile ed estrare il rosso diretto. Dopo due giri di orologio è letale l’incursione di Gogosvki che in posizione di presunto fuorigioco infila Maraglino siglando il pari. La gara si anima con il Vieste che tenta di sfruttare la superiorità e l’Avetrana che si rintana cercando di coprire colpo su colpo. Non si registrano però conclusioni degne di nota a causa anche della pioggia che nell’ultima mezzora cade incessante costringendo le due squadre ad abbassare i ritmi. La gara termina dopo 3’ di extratime con l’ennesimo pareggio per gli uomini di Branà, il Vieste mantiene le due lunghezze di distanza dai biancorossi nella classifica generale.
AVETRANA-VIESTE 1-1
RETI: 10’ Mignogna (AV), 70’ Gogosvki (VI).
AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, Damicis, Papa, Greco, Alemanni (24’st Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24’st Romano). Panchina: Petrelli, Pignatale, Franco, Napolitano, Romano, Castano, Kone, My, Passiatore. All. Branà.
VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogosvki, Sollitto, Caruso, Raiola (34’st Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15’st De Vita). Panchina: Turci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, De Vita, Sciacca, Mangini. All. Bonetti.
Arbitro: D’Oronzo di Barletta. Assistenti: Schirinzi e Alessandrini.
Espulso: Margagliotti (AV) al 23’ del secondo tempo.

