Il Barletta scappa, l’UC Bisceglie lo riprende: al “Di Liddo” è 2-2

Da 0-2 a 2-2 il Barletta spreca il doppio vantaggio e torna con un 2-2 dal campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Quello del “Di Liddo” è il secondo pari consecutivo in campionato per i biancorossi che salgono a 10 punti in classifica.

Primo tempo

23’ GOL DEL BARLETTA – I biancorossi sbloccano il risultato su calcio di rigore con Negro.

26’ – Scialpi da posizione defilata cerca la conclusione, attento Lullo.

37’ – Azione personale di Varsi, che si porta a spasso tutta la difesa avversaria e arriva al tiro ma Lullo fa buona guardia.

42’ GOL DEL BARLETTA – Varsi pesca Lorusso in profondità, l’attaccante a tu per tu con l’estremo difensore avversario non sbaglia e trova il raddoppio.

43’ – Albrizio su assist di Triggiani a pochi passi da Sansonna non trova la porta.

45’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Dal possibile tris del Barletta, con Lorusso che sciupa un’occasione da gol clamorosa, alla rete che rimette l’Uc Bisceglie in carreggiata. Sul capovolgimento di fronte dei padroni di casa male la retroguardia biancorossa, Albrizio ne approfitta e accorcia le distanze.

Secondo tempo

3’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Pareggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Altares.

17’ – Albrizio su cross di D’Addato, palla a lato.

18’ – Prima sostituzione nel Barletta: fuori Scialpi, dentro Saani.

30’ – Angolo di Negro, impreciso il colpo di testa di Saani.

36’ – Tiro fuorimisura dalla distanza di Diomandè.

41’ – Negro pericoloso su calcio di punizione: palla che si perde sul fondo ad un soffio dall’incrocio dei pali.

U.C Bisceglie-Barletta 1922 2-2

U.C Bisceglie (4-3-3): Lullo, Bufi, De Giosa, Altares, Losacco (54’ Ragno) Caprioli (91’ Quacquarelli), Kopunek (45’ De Mango), D’Addato; Binetti (80’ Colella), Albrizio, Triggiani (65’ Quercia). A disp. Di Bari, Mastropasqua, Papagni, Gabbino. All. Di Corato

Barletta 1922 (4-2-3-1): Sansonna; Fanelli, Bruno, Aprile, Lamacchia; Diomandè, Milella; Varsi, Scialpi (63’ Saani), Negro; Lorusso. A disp. Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo. All. Cinque

Marcatori: 23’ Rig. Negro (B), 42’ Lorusso (B), 45’ Albrizio (UC), 49’ Altares (UC)

Note. Calci d’angolo 3-1; ammoniti: Losacco, Aprile, Milella; recuperi: 2’ pt. 6’ st.

Sfortuna ed errori, cade e recrimina il Bitonto. Il Fasano vince 2-1

Arriva contro il Fasano la prima sconfitta stagionale del Bitonto, che viene superato per 1-2 al termine di una partita rocambolesca. I neroverdi cadono e recriminano per alcuni errori, specie nella situazione che ha regalato la vittoria alla formazione brindisina, quando da un calcio piazzato in favore del Bitonto arriva il contropiede in campo aperto che ha deciso il match. Ma non sono mancate anche le polemiche arbitrali, che vedono il Bitonto protestare in almeno tre occasioni: al 19’ il mani in area di rigore di Ganci sul cross dal fondo di Padulano; il rigore concesso al Fasano al 59’, nonostante Figliola in uscita bassa avesse preso nettamente la sfera; il gol – non gol al 90’ sulla punizione di Picci, con la palla che tocca la traversa e sbatte sul campo, a ridosso della linea di porta. Su quest’azione però dubbi anche sul punto del fallo ai danni di Terrevoli, giunto nei pressi della linea dell’area di rigore.

Quanto alla partita, mister Pizzulli conferma l’undici di Gragnano e non cambia il proprio assetto tattico: Figliola in porta, difesa Montanaro – Di Bari – Montrone – Terrevoli; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; tridente Turitto – Patierno – Padulano.

Pronti via e Fasano subito in vantaggio alla prima sortita offensiva: angolo dalla sinistra, Colombatti gira al volo nell’area piccola e trova lo 0-1.

Il Bitonto preme alla ricerca del pareggio: Fiorentino pesca in profondità Turitto, entra in area di rigore ma conclusione centrale, bloccata da Guarnieri. Ci provano Padulano da fuori, deviato in angolo il suo tiro, e Dellino dal limite, che non inquadra lo specchio.

AL 19’ proteste veementi del Bitonto: Padulano se ne va sulla destra, entra in area e dal fondo cross verso il centro, con la sfera intercettata nettamente dal braccio di Ganci. Rigore piuttosto evidente, non per il sig. Iacobellis, che lascia continuare.

Ultimi sussulti del primo tempo ad opera di Padulano, tiro fiacco in area sulla sinistra; Corvino, fermato da una buona uscita di Figliola; e Patierno, gol annullato per fuorigioco su assistenza di Turitto.

Nella ripresa accade di tutto. Padulano viene toccato in area, proteste per un fallo ma Iacobellis lascia continuare forse giustamente. Entra Picci per Padulano, e l’attaccante barese ci prova con una punizione deviata sopra la traversa.

Al 59’ topica di Iacobellis, che assegna un calcio di rigore inesistente, valutando fallosamente l’uscita netta sulla palla di Figliola su Corvino. Lo stesso Corvino si presenta sul dischetto ma Figliola intercetta sulla sua sinistra. Sul prosieguo dell’azione, proteste di Dellino, rosso diretto per lui e Bitonto in dieci uomini. Ma che non perde la voglia di vincere: il Fasano resta anch’esso in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Montaldi, ristabilita la parità numerica. E assalto neroverde: Turitto dal limite trova la risposta comoda di Guarnieri. Entra Lavopa e all’83’ ecco il meritato pareggio: angolo del neo entrato, sul secondo palo la tocca Patierno quanto basta per fare 1-1.

Il Bitonto crede nella rimonta e si riversa in avanti, ma da una punizione dal limite ecco l’impensabile: ci prova Di Bari, respinge la difesa, ci riprova Montanaro, ma ancora la retroguardia fasanese intercetta e riparte in contropiede in campo aperto tre contro zero e per Nadarevic è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta sguarnita l’1-2.

Ultimo assalto neroverde nei cinque di recupero: fallo ai danni di Terrevoli al limite, dubbi su dove sia avvenuto il fallo. Picci calcia la punizione che coglie una incredibile traversa, con la sfera che sbatte sul campo. Gol – non gol, dubbi ma si continua. Non succede più nulla, arriva il primo ko in campionato per il Bitonto, che resta così a quota 12 punti in classifica, a -3 dalla nuova capolista, l’AZ Picerno. E domenica trasferta in terra campana, sul difficile campo del Nola.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTA’ DI FASANO 1 – 2
Reti: 3’ pt Colombatti, 39’ st Patierno, 43’ st Nadarevic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ st Lavopa), Patierno, Padulano (8’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale. All. Pizzulli

CITTÁ DI FASANO: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci (c), Formuso (19’ st Montaldi), Corvino (42’ st Gomez Forbes), Nadarevic (48’ st Serri).
A disp. Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio. All. Laterza

Arbitro: Iacobellis (Pisa) coadiuvato dagli assistenti Aletta (Avellino) e Vitale (Napoli)
Ammoniti: Di Bari, Figliola (B), Ganci, Tuttisanti, Diop, Montaldi (F)
Espulsi: Dellino al 60’ st, rosso diretto per proteste, Montaldi (F) al 29’ st per doppia ammonizione.

Colpaccio del Fasano a Bitonto

Vittoria sofferta quanto importante per il Fasano, che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto e raggiunge proprio i bitontini al quinto posto in classifica. Una gara tesa e poco emozionante per larghi tratti, tranne che in avvio, quando Colombatti dava il vantaggio agli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e i padroni di casa tentavano l’immediata reazione con conclusioni non pericolose, e nell’ultima mezz’ora in cui succede veramente di tutto. Prima Corvino fallisce il rigore del raddoppio allo scoccare dell’ora di gioco e Dellino viene espulso per proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. Poi ci pensa Montaldi a ristabilire la parità numerica facendosi prima ammonire e poi espellere nel giro di dieci minuti. A quel punto il Bitonto comincia a crederci e infatti il pareggio arriva subito, dopo cinque minuti, con Patierno, sugli sviluppi ancora di un calcio d’angolo. Ma nel momento in cui l’inerzia pareva totalmente ribaltata in favore dei baresi ecco che Nadarevic approfitta di un atteggiamento scriteriato da parte dei neroverdi per finalizzare un contropiede micidiale che riporta il Fasano avanti nel punteggio. L’ultimo moto d’orgoglio dei padroni di casa si infrange sulla traversa colpita da Picci al novantesimo. Nel finale non accade più nulla e il Fasano può festeggiare la seconda vittoria di fila, ancora per 2 a 1, e attendere in tutta tranquillità il Taranto per provare a vendicarsi dell’eliminazione bruciante patita in Coppa un mese fa.

Bitonto-Us Città di Fasano: 1-2 (0-1)

Marcatori4’ p.t. Colombatti (F), 38’ s.t. Patierno (B), 43’ s.t. Nadarevic (F),

Usd Bitonto: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biasion, Montrone, Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ s.t. Lavopa), Patierno, Padulano (7’ s.t. Picci), Turitto. All. Pizzulli. A disposizione Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci, Formuso (18’ s.t. Montaldi), Corvino (41’ s.t. Gomes Forbes), Nadarevic (48’ s.t. Serri). All. Laterza. A disposizione Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Note: Espulsi al 15’ Dellino (B) per proteste; al 29’ s.t. Montaldi (F) per proteste, Ammoniti Ganci (F), Tuttisanti (C), Figliola (B), Montaldi (B), Rec. p.t. 0; s.t. 5’.

Buon pari sul terreno di Avetrana: in rimonta è 1-1.

Buon pareggio in rimonta per gli undicidi Mr Bonetti. Padroni di casa in vantaggio in avvio di gara con Ciriolo, pari degli ospiti con Gogovski alla mezz’ora del secondo tempo.
Cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
3′ Punizione di Mignogna dalla distanza: conclusione che si spegne alta.
5′ Tiro di Colella dal limite, sfera che termina fuori.
10′ VANTAGGIO AVETRANA! Ciriolo sfrutta al meglio una situazione su palla inattiva e beffa Innangi per l’1-0 biancorosso.
42′ Tiro di Gogovski da fuori, palla a lato.
SECONDO TEMPO
5′ Raiola apre per Colella che conclude dal limite, conclusione di poco oltre l’incrocio.
13′ Tiro di Gogovski dalla distanza, palla alta di poco.
27′ PAREGGIO DEL VIESTE! Sugli sviluppi una punizione calciata da Colella Gogovski è il più lesto di tutti ed in mischia fa 1-1.
31′ Ci prova De Vita, conclusione alta.
42′ Azione personale di Mosca che da fuori manda alto di poco.
45′ Vengono concessi 4′ di recupero.
49′ Termina qui la gara! Alto Salento Avetrana-Atletico Vieste 1-1. Reti di Ciriolo e Gogovski.

TABELLINO
Stadio comunale “Celestino Laserra” – Avetrana (TA)
ALTO SALENTO AVETRANA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 10′ p.t. Ciriolo (AA), 27′ s.t. Gogovski (AV).

ALTO SALENTO AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, D’amicis, Papa, Greco, Alemanni (25′ s.t. Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24′ s.t. Romano). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano, Kone, My, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15′ s.t. De Vita). A disposizione: Tucci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.

Unione Calcio, ottimo pareggio in rimonta contro il Barletta

Gli azzurri recuperano due reti ed impattano per 2-2 contro la squadra biancorossa. A segno Albrizio ed Altares

Grande prova di carattere dell’Unione Calcio che pareggia per 2-2 contro il Barletta nel match disputatosi al “Di Liddo” nell’incontro valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Un ottimo risultato considerato che dopo 41’ i biancorossi conducevano per 2-0.
Mister Di Corato deve fare a meno di Palumbo appiedato per un turno dal Giudice Sportivo e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Losacco, Altares, de Giosa, a centrocampo Kopunek, D’Addato, Binetti, in avanti Caprioli alle spalle di Albrizio e Triggiani.
Dopo una fase di studio al 10’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio; calcio di punizione battuto da Caprioli ma Albrizio non ci arriva per una questione di attimi. Quattro minuti dopo, ci prova Altares, il cui colpo di testa termina di poco sul fondo. Al 17’ Lullo è superlativo dapprima su Lorusso e poi su Varsi. Il Barletta pigia sull’acceleratore ed al 21’ l’estremo difensore biscegliese commette fallo su Varsi; il direttore di gara concede il calcio di rigore che Negro realizza. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti pigiano sull’acceleratore ed al 28’ il portiere azzurro respinge sul diagonale di Varsi. Al 41’ il Barletta raddoppia con Lorusso che sfrutta al meglio un’azione di contropiede. Il gol subito suona come una sveglia in casa biscegliese che al 45’ accorciano le distanze con Albrizio lesto ad approfittare di una disattenzione di una retroguardia biancorossa ed anticipare Sansonna in uscita.
Nella ripresa, mister Di Corato inserisce De Mango al posto di Kopunek per rendere l’attacco ancora più frizzante. L’ala azzurra si rende protagonista di una bella conclusione dall’out destro dopo 2’ che non impensierisce Sansonna. Passano due giri di lancette e l’Unione perviene al pareggio grazie a capitan Altares che sfrutta al meglio la punizione battuta da Caprioli. Per l’iberico si tratta della seconda rete in campionato. Il match cala notevolmente di intensità e l’ultima azione degna di nota arriva al 36’ quando Diomandè lascia partire una conclusione dal limite che non sortisce gli effetti sperati. Non accade più nulla sino al triplice fischio con le due squadre che si dividono la posta in palio.
Con il pareggio in questione, il primo stagionale, l’Unione si porta a quota 7 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 4 novembre, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor bloccata sullo 0-0 dalla Fortis Altamura.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 2-2 (1-2 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (9’s.t.Ragno), Altares, de Giosa, Kopunek (1’s.t.De Mango), D’Addato, Binetti (35’s.t. Colella), Albrizio, Caprioli (44’s.t.Mastropasqua),Triggiani (20’s.t.Quercia). A disp: Di Bari, Quacquarelli, Papagni, Gabbino. All: Di Corato

BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Diomandè, Aprile, Bruno, Varsi, Milella, Lorusso, Scialpi (18’s.t.Saani), Negro. A disp: Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo, All: Cinque

MARCATORI: 21’p.t. Negro su rig. (B), 41’ p.t. Lorusso (B), 45’p.t. Albrizio (U); 4’s.t. Altares (U)

AMMONITI: Lamacchia (B) , de Giosa (U), Diomandè (B) Aprile (B), Milella (B)

ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Favilla (Foggia)

Alle 18 c’è Molfetta Sportiva-Corato

Ripartire dal secondo tempo con il Casarano. Il Corato di mister Zinfollino fissa l’obiettivo e cercherà di raccogliere il massimo bottino dalla trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva di Lanza, squadra già affrontata e battuta due volte in Coppa. Al Poli finì 7 a 2, al Comunale 4 a 1. Calcio d’inizio alle 18. Non ci saranno i tifosi neroverdi su disposizioni della Prefettura.
GLI AVVERSARI – I biancorossi sono ultimi con il San Severo. Solo tre i punti conquistati, frutto della vittoria interna con il Mesagne alla prima giornata di campionato. Finora è la squadra che ha segnato di meno e ha subito più gol, tre a diciannove. Il tecnico, Francesco Camerino, rispetto al duello di Coppa può schierare il centrocampista tranese Matteo Precchiazzi, classe 1996 e tra i pali il portiere over Cristiano Orizzonte. Diversi gli ex: da Lamatrice a Zambetta, da Cafagna a Conversano, passando per il bomber della squadra: quel Giuseppe Cesareo legatissimo ai colori neroverdi.
BORSINO – Quattro assenti in casa Corato. Mancheranno Leuci, Cardinale e Morra infortunati, Bartolo Lorusso squalificato. L’arbitro di Molfetta Sportiva-Corato è Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta. Leonardo Grimaldi di Bari e Luca Latini di Foggia i due assistenti.

Molfetta Calcio pronta per la sfida con il San Severo

La Molfetta Calcio, dopo l’esaltante vittoria casalinga col Terlizzi che le ha garantito la testa della classifica nel campionato di Eccellenza, giocherà in trasferta con il San Severo.

In settimana si è predicata calma con il chiaro invito a mantenere i piedi per terra. I biancorossi d’altronde vogliono continuare a stupire e proveranno ad ottenere i tre punti in palio anche in terra foggiano. Il San Severo è reduce da ben 5 sconfitte consecutive ed ha totalizzato sinora solo 3 punti in campionato in queste prime sette giornate.

“Ci aspetta una partita importante per rimanere lì in testa” – rivela Giovanni Albanese, tra i più positivi nelle ultime partite in mezzo al campo ed ex di turno- “Non dobbiamo perdere la concentrazione e non dobbiamo sottovalutati. Da quando sono arrivato ho visto un grande gruppo forte e unito. Sono partito in ritardo e dopo aver preso condizione ho avuto una distorsione che mi ha fermato due settimane. Però adesso sto in buone condizioni e mi auguro di far bene nel mio vecchio stadio”.
Sta bene anche De Rita che ha smaltito del tutto il suo problema muscolare mentre non potrà essere del match Panunzio per infortunio.

Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 14:30 allo stadio Ricciardelli di San Severo.

#ForzaMolfetta #MolfettaSiamoNoi

Palinsesto sportivo Antenna Sud 27-29 ottobre 2018

Il meglio del calcio pugliese dalla Serie C alla Prima Categoria. Destini incrociati con l’obiettivo comune dei tre punti. Deve tornare alla vittoria il Bari che affronterà la seconda della classifica Locri nella gara che che seguiremo in diretta nel corso di Antenna sul Calcio, condotto in diretta da Claudia Carbonara domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 su Antenna Sud.
Nel Girone H, invece, il Nardò vuole rialzarsi dopo la sconfitta interna contro il Gelbison. Gli uomini di Taurino saranno di scena sul campo del Picerno. Seguiremo il match in diretta domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 sul canale 196 (Radio Antenna Sud).
Sarà diretta, a partire dalle ore 14.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi, per il match di Eccellenza tra la Fortis Altamura, una delle rivelazioni del torneo, e la Vigor Trani.
In Prima Categoria, invece, la Sly United, dopo la vittoria contro il Manfredonia, cerca il sesto successo consecutivo. Ci proverà sul campo del Foggia Incedit. Trasmetteremo il match in diretta partire dalle ore 14.20 sul canale 299.
Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita:

Unione Calcio al banco di prova Barletta

Gli azzurri scenderanno in campo al “Di Liddo” dopo due sconfitte consecutive. Il vicecapitano Sergio Quercia avverte i suoi : “Non abbiamo più scuse”

Dopo due trasferte consecutive, l’Unione Calcio torna a calcare il manto del “Di Liddo”, dove domenica 28 ottobre ospiterà il Barletta nella gara in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Gli azzurri arrivano al derby dopo una settimana contraddistinta dall’avvicendamento in panchina tra mister De Francesco e mister Di Corato, con quest’ultimo che già da martedì ha condotto le sedute di allenamento di preparazione in vista della gara contro il Barletta. “Sicuramente è stata una settimana meno tranquilla del solito – spiega il difensore azzurro Sergio Quercia – . Lasciarsi alle spalle un allenatore e componenti dello staff non è mai facile e non nascondiamo di sentirci responsabili delle dimissioni di mister De Francesco. Personalmente tutto questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca – prosegue Quercia -, data la stima che nutro nei confronti del mister ma siamo consapevoli dell’importanza del segnale che ha voluto dare con le dimissioni. Come squadra sappiamo di non avere più scuse: dovremo mettere qualcosa in più quando scendiamo in campo”.
I biscegliesi troveranno di fronte un Barletta in buona forma, con in tasca l’accesso alle semifinali di Coppa, chiamato a mostrare i muscoli in campionato dopo il pari casalingo a reti inviolate contro il Mesagne. In classifica il bottino dei biancorossi è di 9 punti, a +3 dagli azzurri, frutto di due vittorie, tre pareggi e due sconfitte. “Affronteremo una squadra decisamente ostica – analizza Quercia -, costruita bene, con giocatori di qualità e di categoria. Credo che anche il Barletta scenderà in campo con il dente avvelenato, dopo il pareggio di domenica scorsa. Probabilmente al momento abbiamo in comune il fatto di aver raccolto meno di quanto meritato – prosegue il vicecapitano biscegliese – ma dovremo fare pochi calcoli e guardare in casa nostra. In settimana ci siamo messi a disposizione di mister Di Corato per recepire al meglio le sue indicazioni. La sua professionalità è indubbia ed il suo piglio ci ha aiutato a tenere alta la concentrazione. La speranza è che tutto questo, assieme al “sacrificio” di mister De Francesco, dia già i suoi frutti nella gara contro il Barletta”.
Per il match contro i biancorossi mister Di Corato dovrà fare a meno di Marco Palumbo, espulso nella trasferta di Otranto. Nessuno squalificato, invece, in casa Barletta. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Federico Favilla (Foggia). La gara si disputerà a porte chiuse.

Decisioni del giudice sportivo del 23/10/2018

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 23/10/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Unione Calcio, Mimmo Di Corato è il nuovo allenatore

Per il tecnico di Orta Nova si tratta di un ritorno nel sodalizio azzurro dopo l’esperienza nel biennio 2014-2016

L’Unione Calcio Bisceglie comunica che Domenico Di Corato è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico di Orta Nova ritorna all’Unione Calcio dopo l’esperienza maturata nel biennio 2014-2016, quando ha condotto la squadra azzurra in Eccellenza vincendo i playoff contro il Corato, esperienza poi terminata nel gennaio del 2016.
Mister Di Corato vanta un curriculum di notevole spessore, avendo allenato squadre come Cerignola, Bisceglie e Corato. Nell’ultima esperienza da allenatore ha riportato il Corato in Eccellenza, vincendo i playoff di Promozione (2016/17).
Il neotecnico azzurro sarà affiancato dal suo storico collaboratore, Maurizio Capozza, in qualità di viceallenatore e preparatore atletico della prima squadra, subentrando al professor Pasquale Ambruosi. La società azzurra ringrazia Ambruosi per l’impegno profuso in queste due stagioni, augurandogli le migliori fortune dal punto di vista professionale, umano e sportivo.
“Questo è il calcio – afferma il direttore generale Leonardo Pedone -. Le dimissioni di mister De Francesco, con la lettera aperta da lui indirizzata alla società, sono la dimostrazione di quanto lui tenga alla nostra squadra. Sono gesti che abbiamo molto apprezzato e che gli danno notevole merito. Come già detto, la società augura loro le migliori fortune. Allo stesso tempo rivolgiamo un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico Di Corato”.
Mister Di Corato ha già diretto il primo allenamento della settimana, svoltosi nel pomeriggio odierno al “Di Liddo”, in vista della sfida casalinga contro il Barletta.

Unione Calcio Bisceglie, l’addio di mister De Francesco

A poche ore dall’ufficialità delle dimissioni ecco la lettera di congedo di mister Piero Paolo De Francesco.
“Una scelta dolorosa fatta per il bene della squadra. C’è bisogno di una scossa, ed è giusto che sia il capitano della barca a darla. Con la speranza sia utile a ritrovare entusiasmo, compattezza ed il carattere positivo, ambizioso e volitivo di inizio stagione. Nulla deve minare la purezza di quello che facciamo. Mai ! Il rispetto e la stima nei confronti di tutta la famiglia Unione e, soprattutto, l’amore che provo per ogni singolo componente della squadra, la Mia squadra, mi impone questa decisione. Un passo indietro, che in realtà è un mettersi davanti a tutti e prendersi la responsabilità di risultati non positivi (seppur con mille alibi, che poco contano, però, nel calcio, nel mio calcio). Forza Unione, sempre!”

Atletico Vieste, Comunicato del presidente Lorenzo Spina Diana

Sebbene avremmo preferito far parlare i fatti, come sempre abbiamo fatto in questi 49 anni di storia, il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste ritiene sia opportuno, in questo particolare momento storico, per l’intera comunità, e non solo quella sportiva, fare un po’ di chiarezza sulla stato in essere dell’impianto sportivo comunale, soprattutto all’indomani dell’ennesima strumentalizzazione messa in atto dalla consigliera pentastellata.È bene, innanzitutto, ricordare che è d’uso, in tutti gli impianti pubblici d’Italia, che la parte concedente riservi alla propria competenza la straordinaria manutenzione, delegando quella di carattere ordinario alla società o associazione sportiva dilettantistica titolare della concessione.Fin qui, dunque, nulla quaestio.Sennonché, giova precisare per chi ci legge, non solo per onor di cronaca, che la fruibilità di questo impianto (il più importante a livello comunale) è sempre stata garantita, nell’ultimo ventennio, dal Gruppo sportivo dell’Atletico Vieste, consentendo, in tal modo, al Comune di Vieste di alleggerirsi, e non poco, dei costi di manutenzione ordinaria e di custodia dell’impianto stesso, con conseguente risparmio per le casse comunali. Come? Caricandosi quotidianamente i costi della manutenzione ordinaria e, in casi di amministrazioni assenti e/o irresponsabili, anche quelli relativi alla straordinaria manutenzione (con evidenza di documentazione fiscale, laddove richiesto). Tale fruibilità ha permesso ad associazioni sportive diverse di praticare le loro attività a costo zero, non per mera liberalità di chi scrive, ma per la sfacciata indole parassitaria che le ha tenute in vita fino a ieri.Tradotto in parole povere, ogni qualvolta è stato chiesto loro di contribuire (in quota parte) alle spese per l’utilizzo dell’impianto, tali associazioni hanno sempre fatto orecchie da mercante.
Purtroppo per loro, oggi la situazione è cambiata, dal momento in cui sono venute meno anche agli impegni presi per iscritto. Infatti, con accordi sottoscritti a gennaio scorso con i richiedenti l’utilizzo del campo sportivo (che ci si riserva di documentare nelle sedi più opportune), l’Atletico Vieste – affidataria della gestione dell’impianto – su richiesta espressa del Sindaco, applicava alle associazioni Usd Vieste, Nuova Gioventù Vieste e Arca Vieste uno sconto incondizionato del 50% sulle tariffe d’uso (stabilite da un regolamento comunale ad hoc adottato nel 2008 dall’Amministrazione comunale dell’epoca, non certamente dal gestore come qualcuno ha voluto far intendere), con ulteriore abbuono alla Nuova Gioventù, oltre allo sconto del 50% già concesso, di altri 3.000 euro circa, ai quali la scrivente rinunciava in cambio della liberatoria sui cartellini dei loro tesserati nati nel 2003, per i quali l’Atletico Vieste aveva già progettato il campionato regionale per l’anno successivo.Ebbene, ad oggi, tali liberatorie non sono state rilasciate, né sono state saldate alla scrivente le ore di utilizzo degli spazi richiesti e concessi. Eppure i ragazzi interessati (e le rispettive famiglie, in quanto minorenni) hanno comunque avuto la possibilità di continuare a giocare a calcio, seppur a livello provinciale, con la casacca indovinate di chi?Ovviamente, tutto questo mentre il gestore provvedeva ai pagamenti delle utenze (luce, acqua e gas) relative ai consumi di TUTTI gli utilizzatori e delle coperture assicurative richieste, sempre a beneficio di TUTTI.Aggiungiamo, sempre per dovere di cronaca, e non solo, che la scrivente avrebbe potuto presentare richiesta anche per l’utilizzo dell’Omnisport (e avrebbe avuto i requisiti non solo per farlo, ma soprattutto per essere preferita rispetto ad altri), ma non l’ha fatto. Questo a dimostrazione che non ci interessa ostacolare “la concorrenza”, ma solo ed esclusivamente investire nelle proprie professionalità e competenze, a servizio dello sport e della nostra comunità.
Ora, rilasciate le suesposte precisazioni, ci auguriamo che le stesse possano aver contribuito a fare maggiore chiarezza su una vicenda che, anziché essere strumentalizzata per evidenti ragioni di partito preso, avrebbe dovuto essere riportata agli onori della cronaca. Ma poiché “il vanto” non rientra nel nostro modus operandi, non spettava di certo a noi farlo.
Lorenzo Spina Diana – Presidente del G.S.D. “Atletico Vieste”

Unione Calcio, dimissioni di mister De Francesco

Il tecnico azzurro ha rassegnato le dimissioni irrevocabili all’indomani della gara contro l’Otranto. Lascia anche il vice Piero De Francesco

L’Unione Calcio Bisceglie, comunica che, nella serata di lunedì 22 ottobre, il tecnico Paolo De Francesco ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra. Lascia l’incarico anche il viceallenatore Piero De Francesco.
La società ringrazia i due tecnici per l’impegno e l’attaccamento alla causa Unione mostrati in questi mesi ed augura loro un futuro ricco di soddisfazioni.

Sconfitta e sorpasso: contro il Molfetta è derby amaro per il Terlizzi

E domenica prossima altro scontro diretto contro il Gallipoli

Battuta d’arresto per il Terlizzi Calcio che nel derby dell’Eccellenza contro il Molfetta subisce la prima sconfitta stagionale con un pesante 3-0. La settima giornata di campionato si gioca allo stadio Paolo Poli di Molfetta: la squadra di Michele Anaclerio gioca bene ma sul finire del primo tempo arriva il gol dei biancorossi con Ventura. Di qui in poi è un inseguire che sbilancia il Terlizzi e consente agli avversari di infilare in rete ancora al 25′ con Vitale e dopo quattro minuti al 29′ con Cfarku. Risultato pesante che non riflette il gioco visto in campo, ma la sfida della capolista contro la seconda finisce così. Le posizioni dunque s’invertono: il Molfetta Calcio si prende la testa della classifica con 15 punti sorpassando il Terlizzi che resta seconda a un solo punto di distacco e in condominio con Casarano e Gallipoli. Fortis Altamura e Brindisi poco più di dietro con 13 punti. Insomma, la zona alta della classifica comincia a farsi affollata e ora viene il bello.
In casa Terlizzi nessun dramma: si tratta della prima sconfitta della stagione e alla fine ci sta un passo falso. La squadra, al di là del risultato, ha dimostrato qualità e competitività. Ora bisognerà soltanto ritrovare concentrazione e pensare alla prossima sfida dato che sarà un altro scontro diretto: al “Comunale” è atteso proprio il Gallipoli.

Marcatori Eccellenza, doppietta per Mincica e Procida

23 sono le reti realizzate nella settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Di Rito del Casarano e Ventura del Molfetta Calcio segnano la loro quarta rete in campionato e raggiungono il gruppone di vetta dove ora sono in cinque a comandare.

Doppietta e salita a quota 3 per Mincica del Casarano, terza rete in stagione per Ciriolo dell’Alto Salento e Cfarku del Molfetta Calcio.

Doppietta e prime due reti per Procida del Brindisi.

Seconda rete stagionale per Carrozza del Gallipoli, De Giosa dell’Unione Calcio Bisceglie, Manzari del Corato, Mignogna dell’Alto Salento, De Vita e Gogovski dell’Atletico Vieste.

Prima marcatura per i vari Pipoli, Peinado Lerena, Sisalli, Gianluca Loseto, Drissa Diarra Vergari, Facecchia, Leonardo Guerra e Marco Vitale.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

4 reti: Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Caputo e Di Rito (Casarano) e Palazzo (Otranto)

3 reti: Mincica (Casarano), Ciriolo (Alto Salento), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), De Vita e Gogovski (Atletico Vieste), De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Tourè (Mesagne), Alemanni e Mignogna (Alto Salento), Cesareo (Molfetta Sportiva), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Procida, Antenucci e Fruci (Brindisi), Manzari e Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera, Varsi e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Molfetta Calcio è la nuova capolista del campionato di eccellenza

3-0 al Terlizzi e grande entusiasmo in un Paolo Poli gremito

La Molfetta Calcio è la nuova capolista del campionato di Eccellenza Pugliese grazie alla vittoria convincente per 3-0 sull’ex capolista Terlizzi e al contemporaneo pareggio del Casarano sul campo del Corato. La quarta vittoria consecutiva consente, così, ai biancorossi di guardare tutti dall’alto verso il basso (non accadeva dal 2005!) e di godersi il primato con tifosi e appassionati che hanno gremito il Paolo Poli (circa 800 gli spettatori presenti). “Chi è partito, non come noi, con il chiaro obiettivo di vincere il campionato dovrà vedersela comunque anche la Molfetta Calcio per le posizioni di vertice. Di certo dobbiamo continuare a ragionare un passo per volta, come abbiamo fatto sinora” rivela la società.

L’ostico match con il Terlizzi viene deciso dalle reti di Ventura, al quarto centro in campionato, Vitale e Cfarku, alla terza rete consecutiva dopo la doppietta realizzata col Brindisi. Nel primo tempo l’atteggiamento guardingo degli ospiti ha la meglio per larghi tratti sul gioco della Molfetta Calcio che crea ma non riesce a pungere. Vitale impegna il portiere da fuori mentre Bozzi sfiora la rete prima con una conclusione da fuori e poi una spettacolare rovesciata in piena area di rigore I poco a lato. Il Terlizzi, invece, raccolto in un difensivo 5-3-2 si affida alla qualità dell’ex Stefanini che impegna Petruzzelli in un paio di occasioni. Caruso, invece, imita Bozzi con una bicicletta volante ancora respinta da Petruzzelli. La prima frazione sembra concludersi, così, sullo 0-0 ma un fulmineo scambio Bozzi- Ventura porta quest’ultimo in piena area e a battere il portiere in uscita per il punto del parziale 1-0.

Nella ripresa i biancorossi riescono ad esprimere con più scioltezza il proprio gioco fatto di un costante possesso palla sempre alla ricerca del compagno meglio piazzato o della verticalizzazione per sfruttare tagli e smarcamenti. Vitale cerca palla tra le linee e Cfarku si butta spesso dentro senza palla. Nascono così le altre due reti di giornata: Vitale, che prima non riesce a metter dentro a tu per tu con il portiere, segna prendendo palla tra le linee e calciando forte e preciso sul secondo palo da fuori area mentre Cfarku si butta dentro su imbeccata ancora di Vitale, sfruttando il movimento di Bozzi, e batte il portiere in uscita sul secondo palo. Ancora Cfarku, Pinto e Bozzi potrebbero rendere il punteggio più ampio ma sprecano in piena area di rigore. Il Terlizzi, invece, con il passare dei minuti diminuisce la pressione e soffre specialmente in mezzo al campo dove Partipilo, Legari e il subentrato Albanese non sbagliano letteralmente una giocata e gestiscono perfettamente tempi e sviluppo del gioco.

La Molfetta Calcio sarà ora chiamata a confermarsi in trasferta a San Severo prima del nuovo match casalingo con la Molfetta Sportiva.

Il Corato rimonta il Casarano, è 3 a 3

I rossoblu di De Candia vengono ripresi da un calcio d’angolo velenoso di Loseto. All’appello mancano Leuci e Vito Morra, infortunatosi nel giovedì di coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La partita si scalda subito con una punizione di De Vivo di poco lontana dal palo. Al 7’ il Casarano passa in vantaggio. Palmisano calcia forte e basso all’interno dell’area, Mincica è il più veloce di tutti e insacca l’1 a 0. La risposta del Corato è nel destro di Monteduro che sfila a lato. Mezz’ora. Mincica, ispirato, mette un buon pallone in area. Caputo calcia alto. Al 36’ è il turno di Zinetti, anche qui il pallone non centra la porta. Raddoppio ospite al 47’. Punizione di Mincica, palla tra una selva di difensori e D’Angelo battuto. Poco prima del duplice fischio Manzari raddrizza la partita, colpendo di testa all’interno dell’area piccola. Si va al riposo sull’1 a 2.

Ripresa. Doppia occasione del Casarano al 10’ con Palmisano e Vicedomini. Al 16’ tris dei salentini. Di Rito fa tutto da solo e piazza un destro preciso. Il Corato cambia modulo e mette in campo il cuore. Al 18’ Sisalli, servito da Manzari, trova l’angolo giusto. 2 a 3. Sette minuti più tardi Loseto pareggia i conti. Angolo battuto rapidamente, Loseto fa partire un tiro a giro che sorprende tutti. Nel finale due azioni, una per parte. Palmisano da fuori non trova fortuna. Piarulli di corsa centra l’esterno della rete. Un pari importante, soprattutto per il morale.

SETTORE GIOVANILE – È di una vittoria, una sconfitta ed un pareggio il bilancio settimanale del settore giovanile. La juniores di Mastroviti vince a Trani all’esordio per 3 a 0. Bene gli allievi provinciali di Pagano. 1 a 1 alla prima a Barletta contro il Borgovilla. Ko i giovanissimi di Gallo, in trasferta a Terlizzi contro la Real Olimpia.

IL TABELLINO
Corato – Casarano 3-3
MARCATORI: 7’pt e 47’pt Mincica (Ca); 48’pt Manzari (Co); 16’st Di Rito (Ca); 18’st Sisalli (Co); 23’st Loseto (Co)

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Anaclerio (14’pt Colangione), Lorusso, Monteduro (40’pt Santoro), Sisalli, Bonabitacola (10’st Piarulli), Diagnè, Manzari, Sguera (42’st Petitti), De Vivo (10’st Loseto). A disposizione Cilli, Asselti, Cardinale, De Santis. Allenatore Zinfollino

CASARANO: Montagnolo, Diaoula, Vergori, Esposito (30’st Cantatore), D’Aiello, Sanyang (35’pt Carrano), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Mincica (22’st Palma), Caputo. A disposizione Grasso, Cappilli, Amodeo, Lobjanidze, Wilson, Noto. Allenatore De Candia

ARBITRO: Dileggi di Bergamo. Assistenti Denisov e Ostuni di Bari
NOTE: Ammoniti Diagnè, Bonabitacola, Lorusso, Loseto, Manzari (Co); Palmisano, Diaoula, Vergori (Ca)

Vigor Trani – Molfetta sportiva 1-0: lui, lei e l’altro a vincere è Gianmaria Lanza

 

Trani – Contro una modesta Molfetta sportiva fanalino di coda del campionato i biancazzurri non brillano per gioco profuso ma trovano meritatamente nel tiro rabbioso di Guerra il gol partita che allontana lo spettro di una contestazione che si sarebbe fatta ancora più pesante.

Un match insipido e privo di azioni pericolose o di geometrie calcistiche è lo scenario che gli spettatori presenti al “Comunale” sono costretti ad assistere. Ai ragazzi di Scaringella va dato il plauso di averci provato nonostante di fronte l’avversario non fosse di prim’ordine e composto da molti giovani e molti ex che difendendosi in undici dietro la palla per poco non riuscivano nell’impresa di portar via un punto.

Il clima sugli spalti è un mix tra ironico scetticismo ed il sarcastico emotivo, trovandosi ad assistere ad un match di campionato definibile “padre contro figlio”.

Se a capo della presidenza della Vigor Trani vi è Gianmaria Lanza,  alla guida della Molfetta sportiva vi sarebbe la sorella, Antonia Lanza cioè figli di Mauro Lanza che concretamente sarebbe poi il vero finanziatore delle due società e quest’oggi anche in panchina in veste di allenatore dei biancorossi molfettesi. Forse unico caso in Italia. Fatta la somma la conseguenza prevedibile era la contestazione e cori di protesta da parte delle tifoseria all’indirizzo della presidenza.

Vince il Trani con il gol messo a segno da Guerra che scarica con tutta la rabbia possibile un fendente sul quale nulla ha potuto l’ex Orizzonte. Ma il segnatura realizzata da Guerra assume un valore importante sia sul morale della squadra in un periodo in cui in avanti si ha difficoltà a realizzare, sia sul match che non aveva lasciato intravedere una giornata positiva dal punto di vista della costruzione del gioco, scarno di idee ma era importante vincere e portar a casa la vittoria.

Nel primo tempo c’è molta confusione e gioco stazionario soprattutto nella mediana con qualche intenzione di Terrone e soprattutto di Negro, bravo nel tentativo in sforbiciata. Il Molfetta guidata in panchina dai suggerimenti tattici di Mauro Lanza, arriva a conclusione una sola volta ma pericolosamente con Toure ma la conclusione trova pronto il giovane portiere Pellegrino.

Nella seconda frazione di gioco e prima di giungere alla mezz’ora, momento nel quale il Trani concretizza la palla del vantaggio, dagli spalti i fragorosi ed insistenti cori sarcastici nei confronti dei calciatori e dirigenza si fanno più incessanti. La prima occasione pericolosa della ripresa è nei piedi di Guerra che scalda le mani di Orizzonte che in prima istanza gli nega il gol con un’ottimo intervento.

La Molfetta sportiva trova nell’ex Zambetta, insidiosa  conclusione di prima intenzione che sfiora l’incrocio, una ottima reazione.  Il gol della Vigor alla mezz’ora scaccia l’incubo del pari, accantonando quei cori di protesta per lasciar spazio a quelli di sprono e incitamento nei confronti della squadra.

Prima che si concludano i cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro, il biancorossi rimasti di dieci per espulsione di De Tullio, hanno l’occasione della beffa e per acciuffare un ipotetico pareggio ma il tutto è sventato da Pellegrino che si salva in calcio d’angolo.

Il triplice fischio finale regala la meritata vittoria alla Vigor Trani che può metter in cascina punti preziosi non solo in chiave classifica ma soprattutto nel morale dei ragazzi che possono acquisire sempre più consapevolezza dei propri mezzi.

 

ENZO CHICCO

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Il Bitonto torna a sorridere. Pucci entra e decide: sbancata Gragnano 1-0

Nel giorno della festa dei bitontini, nel giorno dei Santi Medici Cosma e Damiano, il Bitonto espugna Gragnano: l’1-0 finale porta la firma di bomber Antonio Giulio Picci, che entra al 23’ della ripresa e al primo pallone toccato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova la zampata vincente con una acrobazia nell’area piccola. È il gol che consente al Bitonto di tornare così al successo dopo due pareggi consecutivi: si tratta della prima vittoria esterna in campionato di un Bitonto che così mantiene l’imbattibilità in campionato e soprattutto resta nelle posizioni alte della classifica.

Quanto alla partita, è sempre il solito canovaccio: Bitonto a fare gioco, Gragnano chiuso e che spesso rinuncia alla manovra con un 5-3-2 ermetico. Mister Pizzulli torna parzialmente al passato nell’undici di partenza e cambia qualcosa rispetto la gara col Savoia: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti Padulano – Patierno – Turitto.

Partenza veemente del Bitonto, che neanche dopo un giro di lancette è subito pericoloso con Turitto, botta dal limite dell’area di rigore, respinge come può il portiere di casa Sorrentino. Ci provano anche Fiorentino, calcio di punizione alta battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore, e Patierno, botta da fuori sul fondo. All’11’ grande occasione per il Bitonto, con la punizione di Fiorentino che pesca in area Turitto, colpo di testa che fa la barba al palo a Sorrentino battuto.

Occasione anche per Padulano, al 24’, conclusione che non inquadra lo specchio da buona posizione. Poi il primo tempo non regala altre emozioni, col Gragnano che aumenta l’intensità e la densità difensiva e non regala varchi al Bitonto. Al riposo col punteggio a reti bianche.

Nella ripresa, subito in avvio, un episodio chiave: Patierno scappa via e si libera a ridosso dell’area di rigore, Pastore – già ammonito – lo stende fallosamente. Doppio giallo e rosso, Gragnano in dieci uomini.

Il Bitonto prova a forzare ma senza scardinare la difesa gialloblu: Terrevoli ci prova da fuori, palla sull’esterno rete. Patierno dal limite viene stoppato in angolo dalla difesa di casa.

Mister Pizzulli cambia e passa al 4-2-4: dentro Lavopa e Picci per Padulano e Fiorentino. Atteggiamento più offensivo che viene premiato: proprio i due neo entrati sono decisivi nel gol del vantaggio neroverde. Lavopa guadagna una punizione a ridosso della bandierina di sinistra, entra Picci e dagli sviluppi del piazzato arriva il gol: batte Lavopa, colpo di testa di Turitto sul secondo palo, palla al centro e acrobazia in mezza sforbiciata di Picci, che manda in fondo al sacco il primo pallone toccato.

La partita diventa nervosa. Il Gragnano ci prova giocando molto palla lunga, il Bitonto regge anche grazie ad un’ottima organizzazione difensiva. L’unico sussulto per i padroni di casa è la conclusione di Gassama dal limite, parata a terra facilmente da un attento Figliola.

Entra Camporeale per Turitto, per dare così più equilibrio. Contropiede all’89’, Patierno potrebbe servire Picci e Lavopa in un tre contro uno, invece salta Martone che lo stende: rosso diretto per il capitano gragnanese, padroni di casa in nove uomini. Cinque minuti di recupero, non succede più nulla.

Il Bitonto vince 1-0 e onora al meglio, da parte sua, la giornata di festa di tutta la città con un successo prezioso e pesante, che lo proietta a quota 12 punti in classifica, a -2 dal Taranto nuovo capolista, a -1 dalla Team Altamura e a pari punti con l’AZ Picerno.

Domenica settimo impegno in campionato: al “Città degli Ulivi” arriverà il Città di Fasano, per un match mai banale per i colori neroverdi.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTA’ DI GRAGNANO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st Picci

CITTÁ DI GRAGNANO: L. Sorrentino, La Monica (28’ st Evacuo), Ammendola, Chiavazzo (38’ st Cavaliere), Pastore, Chiariello, Talia (28’ st Elefante), Martone (c), Gassama, Poziello (20’ st Lopetrone), Piscopo (38’ st Di Costanzo).
A disp. A. Sorrentino, Di Siervi, Minale, Greco. All. Russo (squalificato Campana)

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (23’ st Picci), Patierno, Padulano (18’ st Lavopa), Turitto (36’ st Camporeale).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Di Cosmo, Zaccaria, Schena, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Cutrufo (Catania) coadiuvato dagli assistenti Giudice (Frosinone) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Chariello, Pastore (G), Terrevoli, Dellino, Fiorentino, Picci (B)
Espulsi Pastore (G) al 4’ st per doppia ammonizione e Martone (G) al 44’ st per espulsione diretta

Una buona Unione non basta: ad Otranto arriva la seconda sconfitta consecutiva

Al “Nachira” gli azzurri vengono battuti per 3-1 e proseguono l’astinenza di vittorie in trasferta. Nella ripresa espulso Palumbo

Quinta sconfitta in campionato, seconda consecutiva, per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-1 dall’Otranto nel match disputatosi al “Nachira”, valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister De Francesco deve fare a meno di Bufi e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Palumbo,de Giosa e Quercia a centrocampo Losacco, Caprioli, Altares e D’Addato, in attacco De Mango e Albrizio.
Partenza in salita per gli azzurri che subiscono la rete del vantaggio locale dopo sette giri di lancette. Calcio d’angolo battuto da Mancarella, stacco di testa di Diarra che batte Lullo. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 18’ serve un grandissimo intervento di Andrea Caroppo che devia in corner una insidiosa conclusione di Albrizio. Dieci minuti dopo, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano di un difensore dell’Otranto ma il direttore di gara è di diverso avviso e concede la punizione che non viene sfruttata a dovere. Al 30’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Palazzo, bravissimo ad eludere la marcatura di Palumbo ma la sua conclusione termina di pochissimo fuori alla sinistra di Lullo.
Nel finale di tempo Caroppo è attento e respinge con i pugni il tiro a colpo sicuro di Quercia. Termina così il primo tempo che vede l’Otranto avanti per 1-0.
Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Triggiani al posto di Quacquarelli con lo scopo di dare maggior brio in attacco. L’ex Vieste subito si rende pericoloso con una insidiosa conclusione dal limite che costringe Caroppo a rifugiarsi in corner. Al 9’ altro ottimo intervento di piede da parte di Caroppo che respinge in corner il tiro di Losacco al termine di una bella azione corale mentre all’11’ l’estremo difensore dell’Otranto disinnesca il lob dai 35 metri di Caprioli.
Gli sforzi azzurri vengono premiati al 13’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Caprioli, de Giosa stacca più in alto di tutti collocando la sfera in fondo al sacco. Per il difensore azzurro si tratta della seconda rete in campionato. La rete siglata, rinvigorisce i biscegliesi ma al 21’ l’Unione resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Palumbo, reo di un fallo su Mancarella che gli vale il secondo giallo. L’Otranto approfitta subito della situazione favorevole portandosi nuovamente avanti proprio sul conseguente calcio di punizione con un bellissimo goal di Vergari che lascia partire un potente destro dal limite che bacia il palo e termina in rete. Sei minuti dopo, l’Unione ha l’occasione per pareggiare i conti con Albrizio ma l’ariete classe ’94 spreca da ottima posizione. Al 43’ Altares si rende protagonista di un colpo di testa, su cross di Quercia che non sortisce gli effetti sperati mentre al 44’ Lullo si oppone con un plastico intervento su Facecchia; lo stesso numero diciotto di casa mette a segno sessanta secondi dopo il definitivo 3-1, sfruttando un calcio d’angolo. A seguito del ko in questione, i biscegliesi rimangono sempre a quota 6 punti e continuano la lunghissima striscia di astinenza di vittorie che dura dal novembre 2016.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 28 ottobre, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta, reduce dal pari a reti bianche casalingo contro il Mesagne.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 3-1 (p.t.1 -0)

OTRANTO: A.Caroppo, Vergari,Schiavone (6’s.t.Trovè), Cisternino, Citto, Mancarella, Bolognese (42’s.t.Barba),Mariano, Palazzo (19’s.t.Facecchia), Diarra, Villani (19’s.t.Delle Donne). A disp. F. Caroppo, Calogiuri, Trovè, De Maria, Rosafio, Cortese,. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (1’s.t. Triggiani), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, De Mango, D’Addato (10’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli, Losacco (10’s.t. Ragno). A disp: Di Bari, Addario, Kopunek, Mastropasqua, Colella, Papagni. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Diarra (O), 13’s.t. de Giosa (U), 22’s.t. Vergari (O) , 46’s.t. Facecchia (O)

AMMONITI: Albrizio (U), Mariano (O), Palumbo (U), Vergari (O), A. Caroppo (O), Citto (O)

ESPULSI: 21’s.t. Palumbo (U)

ARBITRIO : Iannella (Taranto) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi),Accoto (Brindisi)

Corato Calcio, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Archiviato il passaggio alle semifinali di Coppa Italia è il momento di rituffarsi in campionato per ricucire il gap con le zone alte della classifica. L’avversario è tra i più difficili che potessero capitare. A Corato arriva il Casarano di Pasquale De Candia, squadra che punta al salto di categoria.

GLI AVVERSARI – Le serpi rossoblu, seconde in classifica a pari punti con la Fortis Altamura, hanno vinto le ultime tre partite contro Molfetta e Barletta (in trasferta) e Unione Calcio Bisceglie (in casa) ma sono state stoppate in Coppa dall’Avetrana. Squadra affidata a De Candia, l’anno scorso vincitore dei playoff nazionali con l’Omnia Bitonto. In porta ultimamente sta giocando il classe ’99 Montagnolo ma c’è anche l’ex Donia Grasso. Dietro Rocco D’Aiello (32 presenze in B), reduce da un’ottima stagione tra Taranto e Como in D, è centrale di sicuro affidamento. Con lui in difesa gli esperti Vergori e Bonasia. Sulla linea mediana Carlo Vicedomini è un lusso per la categoria, come l’ex Potenza Gennaro Esposito. Ottimo il pacchetto di esterni e mezzepunte, da Caputo (4 reti finora) a Palmisano da Palma a Presicce. Davanti l’ex Nicolas Di Rito assicura gol in quantità. Occhio a Touray e Diagnè.

BORSINO – Tutti a disposizione di Zinfollino eccetto Checco Leuci, infortunato. Recuperati sia Monteduro che Cannito per la difesa. L’arbitro di Corato-Casarano è il fuori regione Luca Pileggi di Bergamo. Assistenti Ivan Alexandrovic Denisov di Bari e Nicola Ostuni di Bari.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Unione Calcio, delicata sfida in trasferta contro l’Otranto

Azzurri di scena al “Nachira” di Otranto in una gara importante in ottica salvezza

Archiviata la Coppa Italia con l’eliminazione ai quarti di finale della competizione regionale, l’Unione Calcio si rituffa nuovamente in campionato preparandosi a scendere in campo domenica 21 ottobre, alle ore 15.30 al “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina.
Per gli azzurri si tratta della seconda trasferta consecutiva dopo quella di una settimana fa contro il Casarano ma questa volta la partita ha un peso specifico maggiore, dato che Altares è compagni affronteranno una diretta concorrente per la lotta alla permanenza nella categoria.
“La gara contro l’Otranto è molto importante per noi e vale una finale – afferma mister Paolo De Francesco . – Abbiamo orientato la settimana pensando sì all’impegno di Coppa Italia, ma avevamo ben precisa l’idea di guardare con più riguardo alla sfida di Otranto. Abbiamo la necessità di fare punti che ci mancano per stare un po’ più tranquilli e dovremo provare a centrare quest’obiettivo con tutte le nostre forze”.
In classifica la compagine salentina precede l’Unione Calcio di due punti (8 contro i 6 dei biscegliesi). Nelle prime sei giornate gli idruntino hanno ottenuto due vittorie contro San Severo e Molfetta Sportiva, due pareggi contro Alto Salento Avetrana e Fortis Altamura e due sconfitte contro Terlizzi e Brindisi. Il pericolo numero uno per l’Unione Calcio si chiama Matteo Palazzo, centrocampista classe ’97 andato a segno sinora per quattro volte.
Obiettivo dei biscegliesi, quindi, è di tornare a casa con un risultato positivo che possa permettere loro di risalire nuovamente la classifica, in attesa della decisione del giudice sportivo sul reclamo presentato dal Mesagne, cercando di interrompere la lunghissima astinenza di vittorie in trasferta.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre che si disputerà presso l’impianto salentino, con il bilancio di una vittoria per l’Otranto e due pareggi. L’ultimo precedente si concluse sull’ 1-1, con i biscegliesi avanti grazie ad uno splendido goal di Sebastiano Binetti, raggiunti nella ripresa da Citto.
Mister De Francesco recupera Mauro De Mango, mentre i padroni di casa dovranno fare a meno di Nacci, appiedato dal giudice sportivo per una giornata.
L’arbitro designato per l’incontro è Salvatore Iannella di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto entrambi provenienti da Brindisi.

Molfetta Calcio, al Poli arriva la capolista Terlizzi

I biancorossi hanno la possibilità di raggiungere il primo posto

Big match in programma al Paolo Poli tra quarta in classifica, i biancorossi per l’appunto, e prima, la sorpresa Terlizzi. I rossoblu, neopromossi dopo la vittoria del campionato di Promozione, guidano il campionato di Eccellenza con 14 punti maturati in 6 partite, frutto di 4 vittorie 2 pareggi con ben 10 reti segnate e solo 3 subiti; con vittorie nette ottenute contro le blasonate Casarano e Corato. Un avversario, quindi, da prendere con le pinze che può contare sugli ex Savut, Visaggi e Stefanini, oltre al centravanti Di Cosola, classe ’99, di proprietà del Monopoli; sinora già a segno in due occasioni e miglior marcatore dei suoi.
Tra le fila dei biancorossi mancherà di certo il trequartista De Rita, in ripresa da uno stiramento ma non ancora pronta per il rientro, mentre sono in forse Martinelli e Tammacco. Non ci sono, invece, squalificati.
Fischio d’inizio previsto per le ore 17 al Paolo Poli con consueta area dedicata al divertimento dei bambini e accoglienza con caffè e pasticcini riservata ai possessori della tessera sostenitore.