Grumo risponde a Raiola, Barletta-Atletico Vieste 1-1
Sale a 6 la serie di partite senza vittorie del Barletta. Al Manzi-Chiapulin, nella 22^ gionata del campionato di Eccellenza pugliese, è 1-1 contro l’Atletico Vieste: succede tutto nella seconda parte della ripresa, con Grumo che risponde a Raiola. Al 90’ il palo pieno nega la doppietta a Grumo. Barletta quartultimo a 19 punti, -4 dalla salvezza diretta.
LA CRONACA
IL PRIMO TEMPO
3’ Ammonito Lieggi per simulazione dopo un contatto con Sollitto in area di rigore ospite: più di qualche dubbio sul contrasto;
9’ Occasione Barletta, Trotta mette in mezzo per Milella che calcia alto all’altezza del dischetto del rigore;
31’ – Ci prova Cicerelli da fuori, Tucci vola a deviare in corner;
33’- Sciacca servito in area di rigore è rimontato da Berardi;
46’ – Si va al riposo sullo 0-0;
IL SECONDO TEMPO
48’ – Lieggi serve Laboragine in area, il numero 10 tarda la conclusione e si fa anticipare da Di Nardo;
57’ – Ancora occasione per il Barletta: Trotta ben imbeccato da Berardi spara alto da posizione defilata;
63’ – Raiola impegna Maraglino: prima occasione per il Vieste;
68’ Raiola per il vantaggio Vieste: cross da sinistra di Albano, il numero 7 entra in area e batte Maraglino con un diagonale dopo aver saltato Grazioso. 0-1;
73’ – Corner di Trotta,testa di Ola: palla a lato ma non di molto;
81’ – Calcio di rigore per il Barletta: Ranieri atterra Milella all’ingresso in area, Allegretta indica il dischetto;
82’ – Pareggio di Grumo: Tucci respinge il rigore di Trotta, sulla palla si avventa il numero 16 che mette in rete;
90’ – Barletta a un passo dalla vittoria: Grumo calcia dai 20 metri e la palla si stampa sul palo a Tucci battuto;
95’- Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio. Barletta-Atletico Vieste 1-1;
IL TABELLINO DI BARLETTA-ATLETICO VIESTE 1-1:
BARLETTA (4-3-1-2): Maraglino; Dattoli, Grazioso (30’ st Grumo), Ola, Ronzino; Cicerelli, Berardi, Milella; Laboragine (17’ st Saani); Lieggi, Trotta. A disposizione: Capossele, Fanelli, D’Ercole, Tommasi, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci; Di Nardo, Sollitto, Caruso, Ranieri; Kanatè (42’ st Vescia), Soria; Raiola, Colella, Albano; Sciacca (33’ st Triggiani). A disposizione: Innangi, Prencipe, Lucatelli, Andrada, Vulcano. Allenatore: Bonetti.
ARBITRO: Allegretta di Molfetta (Ruggiero-Massari)
RETI: 22’ st Raiola (AV), 38’ st Grumo (B).
NOTE. Angoli: 7-5. Ammoniti: Lieggi (B), Kanatè (AV), Sollitto (AV). Al 38’ st Tucci ha respinto un calcio di rigore di Trotta. Recupero: 1’-5’.
Gallipoli-Novoli 1-0, il Gallo torna in testa in classifica con molta fatica
Considerando l’enorme divario in classifica tra Gallipoli e Novoli, a priori si poteva abbozzare una vittoria larga della formazione di Villa contro i ragazzi di Schito, colpiti in maniera fulminea dalla rivelazione Avetrana la settimana scorsa. Invece, in riva allo Jonio, il pubblico locale, ancora infastidito dalle contestate decisioni arbitrali di Fasano che hanno causato la lunghissima squalifica a Gallu’, è stato costretto a soffrire piu’ del previsto, in quanto i rossoblu’, sempre invischiati nella incerta bagarre salvezza, hanno mostrato pregevoli progressi dal punto di vista della tenuta di gara, mai regalando lunghi minutaggi ai favoriti avversari.
Nella formazione ospite è schierato in porta il giovane Melissano, preferito all’ex Colapietro, a causa di una migliore condizione fisica: cio’ lascia presupporre alla definitiva promozione di un under coraggioso e voglioso di apprendere spunti importanti dal preparatore Massimo Negro, altro ex dell’incontro, assieme al difensore Cornacchia, fermo ai box per un infortunio molto grave, al puntato tale da costringere l’allenatore novolese a proporre la difesa a tre con De Giorgi, Poti’ e Signore.
Sin dai primi minuti della partita il Gallipoli intende mettere in ghiaccio l’incontro al 7′ con una insidiosa punizione di Scialpi fuori bersaglio, ma al 12′ il Gallo passa con Monopoli, abile ad incornare di testa un cross chirurgico di Levanto: sugli spalti i supporters locali respirano aria di entusiasmo, confidando sulle eventuali notizie positive da Bisceglie ed Avetrana. Nonostante la compagine di casa si affacci verso l’area avversaria con un possesso palla stile Barcellona di Guardiola, adattato ovviamente alla categoria, tuttavia non riesce a trovare subito le reti della sicurezza, perchè il Novoli col passare dei minuti interpreta con massima concentrazione lo spirito della gara, andando vicinissimo al pareggio al 45′ con Cicerello, ex Nardo’, la cui conclusione dalla distanza si infrange sulla traversa.
Nella ripresa si ripete lo stesso copione del primo tempo: da un lato, i giallorossi si propongono con veemenza in avanti con le loro cadenzate sortite offensive, dall’altro, i rossoblu’ provano a ripartire, approfittando di qualche buco di troppo del centrocampo jonico: al 51′ Carrozza testa i riflessi di Melissano, subito dopo Cicerello ancora una volta provoca dei brividi agli avversari. A questo punto, Villa, avvertendo il pericolo eventuale dietro l’angolo, al 60′ decide di sostituire Gennari con Mingiano, pedina importante dell’attacco gallipolino, che pero’ si mangia negli ultimi trenta minuti due clamorose palle gol per segnare, peccando troppo di sicurezza di fronte all’estremo difensore novolese sfoderante un temperamento da veterano.
Alla fine il Gallipoli si aggiudica l’incontro, riprendendosi la vetta della classifica, felice delle sconfitte concomitanti di Bitonto e, soprattutto dell’Avetrana, battuta per la prima volta in casa da un Casarano, pronto ad accendere una infuocata rivalità storica nel Sud Salento in questo scorcio finale di stagione regolare. Invece, la classifica del Novoli si complica tramite il successo largo dell’Aradeo in casa contro un Otranto non ancora al sicuro e l’affermazione interna della Unione Calcio Bisceglie contro la ex capolista Bitonto. Ma il pareggio tra Barletta e Vieste include anche i Dauni nella lotta permanenza, per la quale il Novoli tra sette giorni finalmente nel suo Toto Cezzi dovra’ urgentemente ritornare alla vittoria piena contro una Omnia Bitonto, ricca di nomi altisonanti che, tuttavia, non si sono rivelati sinonimo di primato assoluto, non avendo acquisito la medesima continuità del Gallipoli, al momento con pieno merito in testa all’attuale torneo di Eccellenza pugliese.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto a cura di Immaginario XII

Gallipoli (LE), stadio “A. Bianco”.
Domenica 18 febbraio ore 15
Eccellenza 2017/2018 – 22a giornata
GALLIPOLI-NOVOLI 1-0
Reti: 12′ Monopoli
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari, Gennari (60′ Mingiano), Carrozza (90′ Sanso’), Monopoli. A disposizione: De Marco, Diagnè, Casole, Iurato, Montinaro. Allenatore: Villa.
NOVOLI: Melissano, De Giorgi, Signore, Gogovsky, Cocciolo (67′ Quarta), Poti’, Cicerello, Marasco, Mazza, Martena, Rubino (89′ Mosca). A disposizione: Colapietro, Versace, Podo, Calabrese, Errico. Allenatore: Schito.
Arbitro: Antonio Spera di Barletta (Vitobello-Accoto)
Note: Ammoniti: Cocciolo, Gogovsky (N), Legari (G). Espulsi: /. Recupero: 0′ pt, 4′ st.
Tabellino fornito da salentosport.net
Unione Calcio, importante vittoria contro il Bitonto
Al “Di Liddo” gli azzurri battono per 1-0 l’ex capolista ed agganciano in classifica l’Otranto. Decisiva la rete di Ventura nella ripresaPronto riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che da vita ad una sontuosa prestazione fatta di cuore e grinta, portando a casa una importantissima vittoria interna per 1-0 contro il Bitonto, nel match valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, i fratelli Bartoli come centrali supportati sulla fasce da Stella e Quercia, a centrocampo Colella, Liberio e Quacquarelli, in attacco il classe 2000 Papagni al debutto tra i titolari, tandem d’attacco Ventura, Mignogna.Parte bene l’Unione Calcio che al 4’ sfiora il vantaggio con Ventura che riceve un lancio col contagiri da Marco Bartoli e tenta un lob su Addario in uscita disperata che si perde sul fondo. Undici minuti dopo, ci prova Mignogna con una conclusione dalla distanza che sorvola la traversa. Al 21’ l’ex capitano del Taranto tenta il colpo a sorpresa in scivolata con la sfera che termina a lato di un’inerzia. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 28’ arriva il colpo di testa di Ventura ben neutralizzato da Addario. Cinque giri di lancette dopo, giunge la prima azione bitontina con una torsione di Rana, su punizione battuta da Moscelli che termina di poco fuori. In pieno recupero il bomber bitontino è artefice di un diagonale che termina a lato.
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Nella ripresa, la prima fiammata arriva al 17’ quando un tiro di Quacquarelli viene deviata in corner da Addario. Sul susseguente calcio d’angolo arriva la rete azzurra con Davide Ventura artefice di un colpo di testa che supera Addario. Per il bomber classe ’91 si tratta del dodicesimo centro in campionato. A questo punto, il Bitonto alza il baricentro ed al 20’ ci vuole un provvidenziale intervento dapprima di Amoroso e poi di Quercia per evitare il pareggio ospite. Al 44’ il Bitonto si rende pericolosissimo con Modesto il cui tiro cross viene deviato in corner da Amoroso. Il finale è tutta una sofferenza in casa Unione ma la retroguardia azzurra mette un muro e porta a casa una fantastica vittoria casalinga.A seguito dell’affermazione interna, l’Unione Calcio si porta a quota 23 punti agganciando in classifica l’Otranto sconfitto dall’Aradeo. Nel prossimo turno, gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospite della squadra foggiana.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – U.S. BITONTO 1-0 (p.t. 0-0)
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Colella, Stella, Liberio, Quacquarelli, Ventura, Mignogna (44’ s.t. Mastropasqua), Papagni (34’s.t. Catalano). A disp: Margherito, Palumbo, Dell’Oglio, Grieco, Albano. All: Rumma
BITONTO: Addario, Pagone (25’s.t. Terrevoli), Elia, Giancaspero (38’s.t.Mongiello), Camasta, Bonasia, Sisalli, De Santis (34’s.t. Piperis), Terrone (38’ Caprioli), Rana, Moscelli (29’s.t. Modesto). A disp: Caiati, Aprile. All. Zinfollino
MARCATORI: 18’ s.t. Ventura (U)AMMONITI: Liberio (U), Moscelli (B), Stella (U),Camasta (B), Mignogna (U), Papagni (U), Elia (B), Colella (U)ARBITRO: Doronzo (Barletta); ASSISTENTI: Festa (Barletta), Abbinante (Bari)
Il Corato alla prova del fuoco a Bitonto contro l’Omnia
Prova di maturità per il Corato Calcio, domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Città degli Ulivi”: ad attendere i neroverdi ci sarà la sua antagonista principale da 3 stagioni a questa parte, l’Omnia Bitonto.
La banda del patron Maldera ha allungato la sua striscia di imbattibilità a 7 gare consecutive (4 vittorie e 3 pareggi): il successo in rimonta 2-1 nel turno scorso nel derby contro il Barletta, se da un lato ha fermato l’imbattibilità del portiere Leuci alla soglia dei 400 minuti, dall’altro ha fatto registrare il ritorno al gol delle punte, con le zuccate vincenti di Cirigliano (al primo centro stagionale) e Lacarra. Ottimi segnali dal test infrasettimanale contro il Team Altamura (compagine di serie D): 1-1 il risultato finale con la marcatura di Belluoccio e la sfortunata autorete di Altares. Nella squadra di mister Castelletti, domenica non saranno della gara gli infortunati Iacobone e l’under D’Addato.
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L’Omnia Bitonto di mister De Candia (subentrato ad ottobre a Costantino) è la formazione più attrezzata per vincere il campionato di Eccellenza, ma in classifica è solamente settima. Anaclerio, Fiorentino, Lavopa, Picci e l’ex Corato Zotti sono solo gli ultimi gioielli aggiunti nel mercato dicembrino alla già ampia rosa degli arancioni. Tra i bitontini non sarà del match lo squalificato Montrone.
Arbitro dell’incontro è stato designato Gabriele Totaro della sezione AIA di Lecce, che sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi. Il fischietto leccese ha già diretto il Corato nella trasferta di Barletta (1-1 il risultato finale): veementi le proteste neroverdi per un netto rigore non concesso per un evidente fallo su Colucci. La gara di andata tra Corato e Omnia Bitonto terminò 1-1 (reti di Cotello e Turitto), ma il Giudice Sportivo assegnò il 3-0 a tavolino agli ospiti per la presunta posizione irregolare di El Friyekh. Il relativo procedimento è passato, in secondo grado, all’Ufficio Tesseramenti della FIGC di Roma e a breve si avrà la sentenza definitiva sul caso.
Unione Calcio di scena al “Di Liddo” contro il Bitonto
Gli azzurri cercano il pronto riscatto dopo la pesante sconfitta rimediata domenica scorsa contro la Vigor Trani. Assenti gli squalificati Di Pierro e BufiSettima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio che domenica 18 febbraio ospiterà al “Di Liddo” la capolista Bitonto (fischio d’inizio ore 15).L’obiettivo per la squadra azzurra è di voltare pagina dopo la pesante sconfitta rimediata contro la Vigor Trani per cercare di colmare il gap dalla zona salvezza diretta, attualmente distante tre lunghezze.Non sarà una partita affatto semplice per i ragazzi di mister Rumma considerando la lunga serie positiva della squadra neroverde che dura da sei gare. I bitontini hanno riagguantato la vetta della classifica nel turno precedente, superando il Galatina per 15-1, complice la concomitante sconfitta del Gallipoli contro il Fasano. “Dopo il blackout di Trani probabilmente è la gara più indicata per concentrarsi al meglio – analizza il direttore tecnico Giuseppe Sangirardi a “CentroCampo Anteprima” di Radio Centro Bisceglie -. Contro la Vigor siamo incappati in una classica giornata storta, di quelle che capitano nell’arco di una stagione”.Tanti gli ex azzurri in questa match, a cominciare dal tecnico del Bitonto Gino Zinfollino, passando poi a Fabio Moscelli, Antonio Caprioli, Michele Piperis e Nicola De Santis, nomi che dimostrano quanto sia di spessore e di esperienza l’organico neroverde. “Nelle ultime gare abbiamo dimostrato il nostro potenziale – aggiunge Sangirardi -. Contro il Bitonto sarà importante giocare come sappiamo fare, mantenendo lucidità e tranquillità. Certo, troveremo di fronte una squadra importante. Servirà lottare su ogni palla ed imparare dagli errori commessi a Trani”.
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Statistiche alla mano, i neroverdi detengono il secondo miglior attacco con 42 reti di cui dieci portano la firma di Gennaro Manzari. Al contempo i bitontini detengono il miglior reparto arretrato con 15 gol subiti, alla pari del Casarano.Per la gara contro i neroverdi, mister Rumma dovrà fare a meno di Nicola Di Pierro, appiedato per due turni dal giudice sportivo, e di Vincenzo Bufi, anch’egli squalificato. Probabile, invece, il recupero dei calciatori alle prese con fastidi muscolari, nelle ultime settimane.Tra Unione Calcio e Bitonto si tratta dell’undicesimo incontro, con il bilancio di cinque vittorie per i biscegliesi, tre pareggi e due vittorie neroverdi, tra cui quella maturata nel match d’andata per 2-1.La gara si disputerà a porte chiuse a seguito del provvedimento emesso dalla Prefettura Bat. Annullata, quindi, la raccolta fondi in favore dell’associazione “Nothing is Impossible #unamanoperlisa”, organizzata per l’occasione dall’Unione Calcio.L’arbitro del match sarà Giuseppe Doronzo di Barletta, coadiuvato da Francesco Festa di Barletta e Vincenzo Abbinante di Bari.
Molfetta Calcio, ennesimo derby con il Trani
Domenica in scena il 4° scontro stagionale
Nuovo derby, nuovo match con la V. Trani.Domenica alle ore 15 allo stadio comunale di Terlizzi andrà in scena la 22esima giornata di campionato di Eccellenza Pugliese. Si scontrano, come detto, Molfetta e V. Trani distanti solo 4 lunghezze. La V. Trani occupa la sesta posizione in graduatoria, immediatamente a ridosso della zona play-out, a quota 35 punti, ad un solo punto di distacco dal Casarano quinto.
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La Molfetta Calcio, invece, reduce dal pareggio ottenuto in trasferta ad Otranto è ottava, a -6 punti dalla zona play-off e a + 11 punti di vantaggio dalla zona play-out.
Nei precedenti tre scontri stagionali:V. Trani- Molfetta Calcio 1-1 (gara di andata di campionato)Molfetta Calcio- V. Trani 1-1 (andata semifinali di Coppa)V. Trani- Molfetta Calcio 3-1 (ritorno semifinali di Coppa)
Brucia ancora l’uscita rimediata nella semifinale di Coppa, con la Vigor poi riuscita anche a battere in finale il Fasano ed ora impegnata nella fase nazionale della manifestazione.Il match non vedrà la partecipazione dei tifosi ospiti per decisione del prefetto.Una decisione che non premia l’ottimo rapporto tra le due dirigenze ma che non deve in alcun modo generare qualsiasi tipo di proteste. Entrambe le società, pur augurandosi di poter disputare le prossime gare con il sostegno del proprio pubblico, hanno accettato di buon grado la decisione e invitano tutti ad un clima di distensione.
Dario Ruta
Casarano, Quarta: «Ci siamo allenati bene e siamo pronti a riscattarci»
Sudore e tanta voglia d’invertire la rotta. Il Casarano attende solo il fischio d’inizio di una gara che si preannuncia estremamente difficile. L’Avetrana non ha mai perduto in casa e si trova a soli due punti dalla capolista:«Importante – dice il Capitano Cristian Quarta – è aver ritrovato lo spirito che sin qui ci ha contraddistinti. Siamo pronti ad affrontare l’Avetrana. Ci rammaricano i forfait di Vergori e Portaccio, quest’ultimo ha addirittura finito la stagione. Si dica, però, e questo è importante, che sono tornati nel gruppo Rescio, Zaminga e Palma».
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Una volta Cristian Quarta prometteva alla vigilia almeno un gol. «Ricorda momenti belli. Che possono anche tornare. Se siamo liberi da infortuni, squalifiche e strani momenti involutivi come quelli delle ultime due gare, potremmo anche scendere in campo da Casarano. Tutto fa prevedere, comunque, che abbiamo superato ostacoli di tal fatta. Le mie promesse? Valgono molto poco. Se incoccio la palla nel momento giusto non ho pietà di nessuno. Le promesse del singolo, però, non fanno vittoria. Se si è tutti a remare dalla stessa parte la vittoria è più bella. Si vince tutti e si perde tutti. Quello che mi autorizza ad essere galvanizzato è il fatto che ci stiamo allenando bene, con la volontà dei giorni migliori. Se riusciamo a giocare come abbiamo fatto sempre non sarà peccato pretendere la vittoria. Il passato va subito dimenticato. Ci servirà solo come esperienza da mettere nella bacheca dei ricordi spiacevoli che servono per fortificarci».
Oronzo Russo – Gazzetta del Mezzogiorno 16/02/2018
Mister Cinque: “Chiediamo scusa ai tifosi, ora non possiamo più sbagliare”
L’allenatore sul ko del Barletta a Corato
Amarezza e consapevolezza di non potersi più concedere stop come quello di Corato nelle parole dell’allenatore del Barletta Franco Cinque: “Questa è una sconfitta che fa male- il suo commento – eravamo partiti benissimo sbloccando la partita e giocando un primo tempo ad ottimi livelli. Purtroppo però l’infortunio di Saani ci ha penalizzato togliendoci il riferimento offensivo e costringendoci il baricentro. Nel secondo tempo abbiamo subito molto prendendo due gol evitabili. La classifica è quella che è noi però non molliamo, siamo consapevoli della situazione e chiediamo scusa ai tifosi. Domenica in campo dovremo dare il 110% per portare a casa i 3 punti”.
Il Corato vola, Cirigliano e Lacarra stendono il Barletta
E’ la squadra più in forma degli ultimi 2 mesi di campionato, con 15 punti accumulati nelle ultime 7 uscite (4 vittorie e 3 pareggi). Il Corato ieri si è dimostrato anche forte mentalmente, riuscendo a rialzarsi dopo un gancio a freddo (come il gol in avvio del Barletta) che avrebbe messo ko chiunque.
Mister Castelletti doveva rinunciare ad Altares (squalificato) e Iacobone (infortunato), mister Cinque senza Milella, appiedato dal Giudice Sportivo. Dopo poco più di un giro di lancette ecco il vantaggio ospite: da una punizione calciata in malo modo da Negro, la palla arrivava a Lieggi che serviva in profondità Trotta che percorreva indisturbato o quasi la metà campo avversaria palla al piede, prima di freddare Leuci con il destro. La doccia freddissima scuoteva il Corato che all’8′ colpiva la traversa con Sguera di testa, imbeccato da Piarulli. Al 23° minuto era Saani, dopo aver bruciato nello scatto Asselti R., a concludere verso il portiere di casa, bravo a respingere con i pugni. Neroverdi di nuovo avanti e pericolosi prima con Negro (sinistro sull’esterno della rete), poi con Sguera (incornata alta su ottimo servizio di Piarulli) e poi con Asselti A. (colpo di testa fuori di poco su azione d’angolo).
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Il Corato che rientrava in campo era più intraprendente ed incisivo e, dopo una conclusione in controbalzo di Negro terminata alta, ecco la svolta del match con gli ingressi di Zinetti, Cormio e Cirigliano in luogo di Zingrillo, Asselti R. e Sguera. Proprio Zinetti era il primo a rendersi pericoloso con una violenta botta dal limite di esterno destro, che terminava di poco alta sopra la traversa. Era il preludio al gol del pareggio: al 65′ cross da sinistra di Zinetti a trovare Cirigliano sul secondo palo, bravissimo ad incrociare nell’angolino opposto con un preciso colpo di testa. E tre minuti più tardi ecco il sorpasso: punizione dalla trequarti destra affidata a Negro, abile a trovare a centro area la frustata di testa di Lacarra che spediva la sfera alle spalle di un incolpevole Maraglino. Seconda marcatura stagionale per il bomber barese, ingaggiato a dicembre. Il Barletta era ormai alle corde e lo scatenato Zinetti non riusciva nel tris al 69° solo per la prodezza del portiere biancorosso, che deviava in corner la sua conclusione dal limite. Poi era ancora Cirigliano ad impensierire Maraglino, bravo a non farsi ingannare sul primo palo. La punta lucana poi era altruista all’82° minuto quando serviva a Cormio la palla del 3-1, ma la conclusione del centrocampista veniva respinta da Ronzino. Nel primo dei cinque minuti di recupero il Barletta sfiorava il pari con Trotta che, con un potente destro dal limite dell’area di rigore, centrava in pieno la traversa.
Corato che sale a 31 punti in classifica, nella graduatoria che vede in testa il Bitonto a 41 (15-1 alla Pro Italia Galatina), inseguito a due lunghezze dalla coppia Gallipoli (sconfitta 3-2 a Fasano) e Avetrana (successo 2-1 a San Pancrazio Salentino contro il Novoli). Prossimo appuntamento per i neroverdi, la trasferta a Bitonto allo Stadio “Città degli Ulivi” contro l’Omnia, in programma domenica 18 alle ore 15.
Nel week-end alla bruciante sconfitta 4-0 patita dalla Juniores di mister Strippoli sul campo dell’Omnia Bitonto, ha fatto da contraltare la bella, sofferta e importante vittoria degli Allievi di mister Pagano in trasferta a Barletta contro l’Etra 2008. Il gol di Zaza ha consentito di mantenere il secondo posto in solitaria in classifica.
CORATO – BARLETTA 2-1Marcatori: 2° Trotta (B), 65° Cirigliano (C), 68° Lacarra (C)
CORATO: Leuci, Belluoccio, Asselti R. (Cormio), Colangione, Asselti A., Diagne, Zingrillo (Zinetti), Piarulli (D’Addato), Lacarra, Negro (Cotello), Sguera (Cirigliano). Allenatore: Castelletti.
BARLETTA: Maraglino, Dattoli (D’Ercole, Tommasi), Grazioso, Ola, Ronzino, Cicerelli, Berardi, Lieggi, Laboragine; Saani (Grumo), Trotta. Allenatore: Cinque.
ARBITRO: Iannella di TarantoAmmoniti: Leuci, Diagne (C); Berardi,Trotta (B).
Corato-Barletta 2-1
Al vantaggio di Trotta rispondono Cirigliano e Lacarra
Al Comunale di Corato, nella 21^ giornata del campionato di Eccellenza, il Barletta 1922 incassa la terza sconfitta esterna consecutiva in campionato e perde una partita beffarda. Passato in vantaggio all’alba della partita con la rete di Trotta, il team di mister Franco Cinque ha pagato un improvviso blackout tra il 20′ e il 23′ del secondo tempo, con i padroni di casa a segno con i colpi di testa di Cirigliano e Lacarra. Nel finale traversa piena di Trotta. Barletta quartultimo a quota 18 punti, -5 dalla salvezza diretta.
IL TABELLINO DI CORATO-BARLETTA 2-1:
CORATO (4-2-3-1): Leuci; Belluoccio, R. Asselti, Colangione, A. Asselti (10’ st Zinetti); Diagne, Zingrillo (10’ st Cormio); Piarulli (30’ st D’Addato), Lacarra, Negro (44’ st Cotello); Sguera (15’ st Cirigliano). A disposizione: Loiodice, De Palma. Allenatore: Castelletti.
BARLETTA (4-3-1-2): Maraglino; Dattoli (1’ st D’Ercole) (31’ st Tommasi), Grazioso, Ola, Ronzino; Cicerelli, Berardi, Lieggi; Laboragine; Saani (34’ pt Grumo), Trotta. A disposizione: Volpe, Fanelli, Addario, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
RETI: 2’ pt Trotta (B), 20’ st Cirigliano (C), 23’ st Lacarra (C)
ARBITRO: Iannella di Taranto (Cataneo-Maffione)
NOTE. Ammoniti: Berardi (B), Diagne (C), Trotta (B). Angoli: 5-3. Recupero: 3’-5’.
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LA CRONACA
PRIMO TEMPO
2’- Da un calcio di punizione per il Corato, ripartenza del Barletta. Lieggi deve Trotta, che sul filo del fuorigioco supera in velocità Zingrillo, calcia con il destro e batte Leuci. 0-1.
7’- Ancora Barletta pericoloso: filtrante di Laboragine per Saani, che scatta sul filo del fuorigioco e con il destro sfiora il palo;
8’- Replica del Corato: cross da destra di Piarulli, Sguera stacca e colpisce la traversa;
13’- Corato al tiro dai 20 metri con Zingrillo: Maraglino controlla la traiettoria, palla a lato;
19’- Negro prova a scuotere la manovra del Corato: conclusione dai 25 metri che non trova però lo specchio della porta;
20’- Reazione Barletta: Lieggi al cross da sinistra, Leuci anticipa Saani pronto a battere a rete;
23’- Barletta a un passo dal raddoppio: Laboragine pesca Saani sul filo del fuorigioco, A. Asselti bruciato in velocità e botta respinta da Leuci;
34’- Sostituzione obbligata nel Barletta: fuori Saani, infortunato, dentro Grumo;
35’- Corato pericoloso con R. Asselti, che su corner di Negro stacca ma trova l’esterno della rete;
36’- Cross di Piarulli da destra, Sguera colpisce di testa sul secondo palo ma non trova la porta;
42’- Grumo entra in area e calcia di prima intenzione, palla che sfiora il palo;
48’- Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con il Barletta avanti 1-0: decide la rete di Trotta al secondo minuto;
SECONDO TEMPO
1’- Barletta costretto a un’altra sostituzione: fuori Dattoli, acciaccato, dentro D’Ercole. Cicerelli scala in difesa;
5’- Corato pericoloso con Negro: conclusione di controbalzo e palla che supera la traversa difesa da Maraglino;
7’- Barletta al tiro con Lieggi: mancino dai 20 metri, Leuci blocca;
9’- Corato che ci prova con Negro: slalom e conclusione dal limite, Maraglino blocca in due tempi;
10’- Doppia sostituzione Corato: Cormio e Zinetti per Zingrillo e A. Asselti;
15’- Cambia ancora il Corato: Cirigliano per Sguera;
17’- Tentativo di Lacarra sugli sviluppi di un corner, nessun rischio per Maraglino;
20’- Pareggio del Corato: cross da sinistra di Negro, Cirigliano appostato sul secondo palo stacca e batte Maraglino. 1-1.
23’- Sorpasso Corato: punizione di Negro, Lacarra trova una parabola aerea che inganna Maraglino e termina nel “sette”. 2-1.
24’- Corato al tiro con Zinetti: botta sul primo palo e Maraglino vola a respingere in corner;
26’- Il Barletta si fa di nuovo pericoloso con Cicerelli: Incursione da destra e botta che sfiora il secondo palo;
30’- Corato vicino al tris con Cirigliano. Mancino al volo e palla che lambisce il palo alla destra di Maraglino;
31’- Doppia sostituzione: nel Barletta Tommasi rileva D’Ercole, nel Corato dentro D’Addato per Piarulli;
37’- Combinazione Cirigliano-Cormio in area, il 15 va al tiro e trova l’opposizione di Ronzino;
43’- Cirigliano anticipa Ronzino e calcia al volo di destro, Maraglino blocca;
45’- Trotta al tiro dal limite, destro violento che batte Leuci e colpisce in pieno la traversa;
50′- Fischio finale: Corato-Barletta 2-1
Marcatori Eccellenza, pioggia di gol a Bitonto
Ben 36 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Ben 16 quelli realizzati a Bitonto tra i padroni di casa e la juniores della Pro Italia Galatina, mestamente ultima in classifica.
Inevitabilmente tutto ciò influisce sulla classifica marcatori con il bomber Manzari che fa poker e sale a quota 10 reti segnate, ad un solo gol dalla vetta occupata da Ventura.
Nona rete per Corvino del Città di Fasano.
Sale a 8 Cereseto dell’Atletico Aradeo.
Salgono a 7 Moscelli e Terrone (doppietta) del Bitonto e Carrozza del Gallipoli.
Tripletta per Rana del Bitonto che sale a 6 mentre sale a quota 6 dopo la doppietta segnata ieri anche Lorusso della Vigor Trani.
Quinta marcatura per Rocco Augelli del Molfetta e Scialpi del Gallipoli.
Doppietta e salita a 4 per Alemanni dell’Avetrana e Montaldi del Città di Fasano.
Quarta rete anche per Lacarra del Corato e Trotta del Barletta.
Doppietta e salita a 3 per Sciacca dell’Atletico Vieste e terza rete anche per Mazza del Novoli.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)
11 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)
10 reti: Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)
9 reti: Corvino (Città di Fasano) e Patierno (Omnia Bitonto)
8 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Faccini (Vigor Trani)
7 reti: Moscelli e Terrone (Bitonto), Carrozza (Gallipoli) e Albrizio (Molfetta)
6 reti: Rana (Bitonto) e Lorusso (Vigor Trani)
5 reti: Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)
4 reti: Alemanni (Avetrana), Montaldi (Città di Fasano), Lacarra (Corato), Trotta e Saani (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Richella e Vinza (Avetrana), Iurato e Sansò (Gallipoli), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Diego De Giorgi (Novoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)
3 reti: Sciacca (Atletico Vieste), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Greco (Gallipoli), Ganci, Serri e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano)
ALESSANDRO POLICHETTI
Otranto- Molfetta 1-1
Ottimo punto in trasferta con un pizzico di rammarico per le occasioni sprecate
Ormai già da qualche giornata la Molfetta Calcio è in una posizione “tranquilla” di classifica. Ha un discreto vantaggio sulla zona play-off e la distanza dalla zona play-off non è abissale. Coesistono, quindi, l’obiettivo della salvezza aritmetica ed il sogno di ottenere un qualcosa in più. Ecco che il pareggio con l’Otranto può essere letto con il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: c’è soddisfazione per un ottimo punto ottenuto in trasferta che aumenta il margine di vantaggio dalla zona play-out (distante ora +11) e un pizzico di rammarico per non avere concretizzato alcune occasioni clamorose.
[sc name=”Emanuele”]
Il match
L’Otranto, impeccabile per l’accoglienza riservata, disputa un buon match; ordinato e propositivo per poter ottenere punti fondamentali in chiave salvezza. Per la Molfetta solito buona partita fatta di tanto possesso palla e pochi rischi. Vantaggio dei padroni di casa alla mezz’ora con Rosafio a cui risponde al 40′ Augelli. Poi, però, i biancorossi non concretizzano ben tre occasioni clamorose: in due circostanze con lo stesso Augelli e, ad un quarto d’ora dalla fine, non riesce per tre volte consecutive all’interno della stessa azione a centrare la porta con il pallone in piena area piccola. Per l’Otranto, invece, Villani scheggia la traversa.
Prossimo match in programma: domenica 18 febbraio nuovo derby con la V. Trani in casa.
L’Omnia Bitonto torna a ruggire lontana da casa. Blitz a Casarano, è 1-0
Gli omniani espugnano il “Capozza” grazie alla strepitosa rete di Cardinale e tornano al successo esterno dopo tre mesi: tre punti pesanti per avvicinare i playoff. E domenica arriva il Corato
Finalmente un ruggito lontana da casa.
Torna a vincere fuori casa l’Omnia Bitonto, che espugna con merito il “Capozza” di Casarano nella 21^ giornata di Eccellenza pugliese: battuti di misura i rossoblu salentini per 1-0 grazie alla strepitosa rete di Cardinale al 39’. Un gol gioiello, una botta da fuori area che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra del portiere di casa e regala tre punti d’oro alla formazione omniana, che torna così a battere un colpo importante in uno scontro diretto, oltre che a fare bottino pieno lontana da Bitonto. La vittoria di Casarano, nelle statistiche, ha tantissimi significati: è la seconda vittoria consecutiva (mancava questo mini filotto dal girone di andata); è la seconda gara di seguito con la porta inviolata; segna, come detto, il ritorno al successo fuori casa, che mancava dal blitz di Aradeo di metà novembre.
Dunque, torna a sorridere l’Omnia, che si rimette in gioco in chiave playoff grazie ad un successo figlio di una delle migliori prestazioni della stagione, in termini di compattezza, carattere, solidità e qualità del gioco. E gli applausi del pubblico di Casarano, all’uscita dallo stadio della compagine omniana, ne sono la più onesta dimostrazione e certificazione.
[sc name=”Emanuele”]
La partita. Solo Barone indisponibile per mister Pasquale De Candia, che conferma in blocco l’undici titolare visto contro l’Otranto domenica scorsa: Lizzano tra i pali; Montanaro – Montrone – Anaclerio linea difensiva; Turitto – Cardinale – Fiorentino – Lavopa; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno.
Per il Casarano di mister Sportillo qualche problemino di formazione: out Vergori e Davide Portaccio, torna dopo un lungo infortunio Rescio, in panchina assieme a Palma, non al meglio. In porta Milli; difesa a tre con Tardo – Filosa – Schirinzi; a centrocampo Stranieri – Portaccio A. – Vicedomini – Lede – Marretti; in attacco Quarta a supporto di Caputo unica punta.
Partita subito vivace in avvio. C’è un traversone pericoloso di Marretti dalla sinistra, Anaclerio sbroglia con un intervento in acrobazia. Pian piano però l’Omnia inizia a conquistare metri e diventa presto assoluta padrona del campo. Il primo tempo è un monologo bitontino, coi rossoblu di casa che non riescono in alcun modo ad alleggerire la pressione portata dagli avversari, faticando a costruire azioni e a superare la metà campo. Al 6’ primo squillo omniano, con Fiorentino che pesca dalla trequarti, in area di rigore, Patierno, colpo di testa telefonato e centrale per Milli.
Gli avanti omniani fanno un gran lavoro di sacrificio, pressando altissimi i portatori di palla salentini, tanto da costringerli spesso al lancione lungo in avanti o anche all’errore. E proprio da alcuni disimpegni errati, arrivano le penetrazioni sulla destra di Fiorentino e Lavopa, la difesa di casa salva come può.
Quasi al quarto d’oro, tiro di alleggerimento di Vicedomini, ben oltre la traversa. Ma è l’Omnia sempre a condurre le operazioni, e al 19’ va vicina al vantaggio: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Turitto in area, Picci non ci arriva ma libera Zotti dietro di lui, defilato sulla sinistra, diagonale rasoterra del numero dieci barese e parata a terra di Milli. Sulla stessa azione, brutto gesto (forse gomitata a palla lontana) di Filosa ai danni di Picci, l’arbitro Papale della sezione di Torino non ravvisa nulla.
Il Casarano è tutto in tentativi davvero sporadici: gioca molto nella ricerca immediata della profondità anche per via centrali, ma la difesa bitontina è attentissima. E a Caputo viene annullato una rete al 22’ per netto offside, con la linea arretrata omniana brava a far scattare il fuorigioco.
La partita è viva, l’Omnia è presente e schiaccia pian piano un Casarano che si difende solamente. Non ci sono grosse occasioni gol, specie per errori di imprecisione nell’ultimo passaggio, ma il banco salta al 39’, quando arriva il jolly pescato dal cilindro da Cardinale. L’azione si sviluppa sulla sinistra, Zotti penetra e crossa in area, al limite Picci è bravo di petto a fare la sponda all’indietro per l’accorrente Cardinale, che arriva di gran carriera e senza pensarci due volte scaglia un tracciante terra-aria terrificante che termina nell’angolino alto alla destra di Milli. Una botta al volo ed un urlo liberatorio per il classe ’99 (arrivato a dicembre dal Gravina) e per l’ambiente Omnia, un gol prezioso e meritato, giunto con una perla magnifica del singolo.
Il primo tempo dunque si chiude così, con l’Omnia avanti di una rete.
Ripresa. Sportillo decide subito per due cambi per il Casarano: dentro Tedesco e Antenucci, fuori Tardo e A. Portaccio.
In avvio è subito pericolosissima l’Omnia: Zotti recupera d’astuzia una palla al vertice destro dell’area di rigore, botta al volo ad incrociare sul palo opposto e palla di pochissimo oltre lo specchio, con Picci lì in agguato pronto a colpire.
Il match si fa ruvido col passare dei minuti. E a farne le spese sono proprio i padroni di casa, che al 59’ restano in dieci uomini per il doppio giallo (in appena quattordici minuti) al neo entrato Tedesco. Superiorità numerica per l’Omnia e Casarano che prova a creare grattacapi alla retroguardia bitontina sempre con lo stesso leitmotiv: palle in profondità. Ma la difesa è praticamente impeccabile e sincronizzata alla perfezione e non sbaglia nessun fuorigioco.
Sempre dai piedi di Zotti nascono le opzioni per il raddoppio: lancia Turitto sulla corsa sulla destra, cross dal fondo dell’esterno e Picci, pronto alla battuta a rete di testa, viene anticipato di un soffio all’ultimo istante.
Sempre Picci al 73’ ha l’occasione del raddoppio: Patierno favorisce l’inserimento di Zotti sulla sinistra, cross dal fondo e la punta ex Brescia di testa non trova la giusta coordinazione per centrare lo specchio della porta.
Ultimi minuti di battaglia. Mister De Candia inserisce gente più fresca come Loseto, Logrieco, Morea e Ladogana per Turitto, Zotti, Cardinale e Picci. Il Casarano getta nella mischia Palma e Rescio, oltre al difensore Casalino, alla ricerca disperata del pareggio. Che arriva nel primo dei cinque minuti di recupero assegnati da Papale, ma ancora una volta la bandierina del primo assistente Casula segnala il fuorigioco, premiando così l’ennesima ottimale lettura della retroguardia omniana.
È l’ultima emozione del match. Dal Salento al Salento, da Aradeo a Casarano: squillo Omnia che torna a ruggire lontana da casa e strappa tre punti pesanti, meritati e preziosi dal difficile campo del “Giuseppe Capozza”. Un successo che fa salire gli uomini di mister De Candia a quota 34 punti, a -3 dal quinto posto che vale i playoff, a -5 dal secondo posto. Domenica sfida non semplice: al “Città degli Ulivi” arriva il Corato Calcio dei grandi ex Lacarra e Diagne. Una partita importante per continuare a cavalcare l’onda buona e proseguire nella risalita con vista playoff.
21^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
CASARANO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 39’ Cardinale
CASARANO: Milli, Tardo (1’ st Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (40’ st Casalino), Schirinzi, Stranieri (43’ st Palma), Portaccio A. (1’ st Antenucci), Caputo, Quarta (c), Lede (25’ st Rescio).
A disp. Montagnolo, Trovè. All. Sportillo
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (40’st Morea), Montrone (c), Lavopa, Picci (43’ st Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (30’ st Logrieco), Turitto (22’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Rubini, Stringano. All. De Candia
Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Miceli (Taranto)
Ammoniti: Stranieri, Antenucci (C), Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB)
Espulsi: Tedesco (C) al 14’ st per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi
Cardinale condanna le Serpi: l’Omnia espugna il Capozza 0-1
Seconda gara di fila tra le mura amiche senza vittorie. Dopo il pari a reti bianche con il Corato, le Serpi cedono di misura contro l’Omnia Bitonto dopo il gol di Cardinale nel primo tempo.
Mister Sportillo deve rinunciare a Vergori e Davide Portaccio, oltre a Zaminga, ancora in fase di recupero: tra i titolari rientra Stranieri, sull’out di destra, mentre il pacchetto arretrato è composto da Tardo, Filosa e Schirinzi. Gara subito frizzante, con gli ospiti pericolosamente in area in due circostanze, con Zotti vera spina nel fianco, ma senza arrivare alla conclusione. Le Serpi provano a rispondere con Vicedomini, con una sventola di prima intenzione che sorvola la traversa. I rossazzurri ci riprovano al 27′, con Quarta: il numero 10 scappa via centralmente e, dal limite, tenta il destro a giro, alto di poco. Gli ospiti prendono campo e, dopo un forcing nella metà campo rossazzura, passano in vantaggio al 41′ con Cardinale: conclusione imprendibile per Milli, all’incrocio dei pali alla sua destra. La gara non regala sussulti e le squadre rientrano sul risultato di 0-1, dopo 1′ di recupero.
[sc name=”Emanuele”]
La ripresa si apre con gli ingressi in campo di Tedesco, per Tardo e Antenucci, per Andrea Portaccio. Il primo pericolo, però, è ancora di marca ospite: Zotti controlla in area e, da posizione defilata, spara sul secondo palo sfiorando il legno, a Milli battuto. La gara prende una piega ancora più negativa per le Serpi al 60′: Tedesco, ammonito pochi minuti prima, atterra Lavopa e riceve il secondo giallo, lasciando i compagni in dieci. In inferiorità numerica, i rossazzurri non riescono a trovare l’imbucata giusta per pareggiare i conti, nonostante gli ingressi in campo di Rescio, infortunato nella gara di andata proprio contro i ragazzi di De Candia, e Palma. Le Serpi trovano il gol del pari nel finale, ma la rete di Antenucci viene annullata per presunto fuorigioco e la contesa si chiude dopo 5′ di recupero: ko di misura che allontana a 4 punti la vetta, con un’altra sfida ostica, nel prossimo turno, in casa della sorprendente Avetrana.
Tabellino
Casarano Calcio-Omnia Bitonto 0-1 (40′ Cardinale)
Casarano Calcio: Milli, Tardo (46′ Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (84′ Casalino), Schirinzi (87′ Palma), Stranieri, Portaccio A. (46′ Antenucci), Caputo, Quarta, Lede (70′ Rescio).
A disposizione: Montagnolo, Trové.
Allenatore: P. Sportillo.
Omnia Bitonto: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (85′ Morea), Montrone, Lavopa, Picci (88′ Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (77′ Logrieco), Turitto (67′ Loseto).
A disposizione: Vitucci, Rubini, Stringano.
Allenatore: De Candia.
Arbitro: Papale di Torino.
Assistenti: Casula-Miceli di Taranto.
Ammoniti: Stranieri, Antenucci, Tedesco (C); Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB).
Espulsi: Tedesco (C) per doppia ammonizione.
Angoli: 0-3.
Recupero: 1′ pt; 5′ st.
Lorenzo Errico
Vigor Trani: la forza del gruppo e l’adrenalina della Coppa stendono l’U.c. Bisceglie!
Trani – Una travolgente, spietata e cinica al punto giusto Vigor Trani fa suo il derby con un perentorio del “Ponte Lama”,con un perentorio 3-0 contro una U.c. Bisceglie che dal “Comunale” di Trani avrebbe voluto portar via un risultato positivo ma, Lorusso prima e Cantatore dopo hanno infranto ogni idilliaco discorso.
Nel computo dei due tempi il match non é stato mai stato messo in discussione per una Vigor apparsa troppo forte per un Bisceglie, forse, troppo in giornata di smarrimento. La vittoria in Coppa Italia Puglia per la Vigor ha probabilmente immesso ulteriore energie e maggior consapevolezza come questo sia un gruppo che diretto da Pizzulli oltre a sciolinare un gioco fluido e senza troppe contorte geometrie, dimostra di partita in partita una compattezza davvero invidiabile.
Il risultato in se, lascia intendere su che binari si sia viaggiati ma ai gol, sono state costruite altre occasioni, in cui. salvataggi sulla linea da parte del difensore di turno a portiere battuto o per altre fortuite coincidenze, non ha permesso ai biancazzurri del Trani di chiudere con un bilancio ancora più pesante per l’Unione Bisceglie.
Lorusso firma la sua doppietta in poco più di tre minuti. Il primo gol arriva al 25’pt l’attaccante tranese approfittando di un retropassaggio della difesa biscegliese, coglieva al volo l’occasione per giungere indisturbato d’avanti ad Amoroso e trafiggerlo. Passano solo tre minuti e sempre Lorusso, altro errore della difesa ospite, regalava il diagonale che portava sul 2-0 il match.
[sc name=”chicco”]
Il Trani non esaurisce qui la possibilità di stendere al tappeto il Bisceglie. Alla mezz’ora, sempre Lorusso, su cross di testa, questa volta trovava Amoroso in pronta replica negargli la terza marcatura.
La ripresa non cambia lo scenario, anzi, il terzo gol arriva dopo solo sette minuti. Cantatore si incarica di calciare una punizione che da circa 20 metri regala la gioia del gol.
Il Bisceglie capisce che la frittata ormai è fatta ed a conferma il tutto arrivava anche il gestaccio di Di Pierro che sostituito, si rivolgeva al pubblico con un gestaccio fatto con la mano, non passato inosservato agl’occhi dell’arbitro che lo ha espulso.
Succede poco o niente nel proseguo della gara per un match che mai in discussione ed una Unione calcio Bisceglie incolore o forse sfortunata per una Vigor da rullo compressore.
ENZO CHICCO
Un grande Gallipoli non basta, al Vito Curlo la spunta il Fasano
Un Gallipoli stoico e coriaceo cade al Vito Curlo di Fasano, nonostante una grande prestazione e dopo aver acciuffato il pareggio in inferiorità numerica.
La partenza è a favore dei padroni di casa. Al 2’ Corvino scappa via sulla sinistra e mette dentro, libera la retroguardia di casa. Al minuto 13 Di Rito riceve un traversone dalla sinistra e ci prova di testa, con la sfera che termina al lato.
Contenuto bene lo sfogo iniziale dei padroni di casa, il Gallipoli prende in mano il pallino del gioco e al 24’ va vicinissimo al vantaggio con una splendida azione manovrata, Gallù serve Carrozza che con il sinistro manda fuori da buona posizione.
[sc name=”Emanuele”]
Nel miglior momento del Gallipoli arriva il vantaggio del Fasano: minuto 34, cross a campanile in area, Passaseo esce ma non allontana , la palla resta lì, Montaldi è il più lesto di tutti e con un colpo di testa da terra insacca il rete il punto del vantaggio.
Il gol galvanizza Anglani e compagni, che cinque minuti più tardi trovano il raddoppio. Ancora azione d’angolo , batti e ribatti in area, la sfera arriva sui piedi del solito Montaldi in posizione dubbia, tocco sotto del puntero argentino , salvataggio prodigioso di Turco, ma clamorosamente il signor Bonacina indica il centro del campo, tra le vibranti proteste giallorosse, a farne le spese è Gallù, che viene mandato anzi tempo sotto la doccia.
Il doppio svantaggio e l’inferiorità numerica non piegano questo Gallipoli che al 46’ riapre il match con una splendida punizione a giro di Scialpi che non lascia scampo a Loliva.
La ripresa si apre con un Gallipoli ancora in partita , mentre i padroni di casa sembrano aver accusato il colpo.
Al 10’ buona giocata sull’asse Levanto Legari , il numero 8 giallorosso mette dentro dalla destra, Anglani spazza via.
Al minuto 16 cross insidioso dalla destra Serri entra bene di testa, ma la sua incornata termina alta. Al minuto 22 Carrozza gela il Vito Curlo : il capitano lavora sulla destra, si beve De Vita e rientra sul sinistro, disegnando uno splendido fendente che non lascia scampo al giovane portiere di casa.
Il Gallipoli trascinato da un super Carrozza prende entusiasmo e al 33’ sfiora il clamoroso vantaggio Gennari che ben assistito dal solito numero 10, non riesce a trovare il varco giusto di testa.
Passa un solo minuto e il Fasano mette la freccia. Anglani anticipa Carrozza, Ganci scodella in area, Corvino controlla e fredda Passaseo per il nuovo vantaggio biancazzurro.
Ultima azione degna di nota di un match avvincente e combattuto che nonostante il risultato consegna al campionato un Gallipoli più vivo che mai.
Domenica al Bianco arriva il Novoli, sosteniamo i ragazzi per un pronto riscatto.
Doppio Sciacca, l’Atletico Vieste batte l’Aradeo 2-1 e allunga sulla zona play-out
Un grintoso e voglioso Atletico Vieste, riscatta nel miglior modo la sconfitta di misura patita sul campo dell’Avetrana una settimana prima, superando 2-1 al ‘’Riccardo Spina’’ un discreto Atletico Aradeo, al termine di una prestazione tutto cuore e grinta.
CRONACA – Mister Bonetti costretto a rinunciare anche a Tucci, appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, oltre agli infortunati Compierchio, De Vita e Triggiani, si affida ad un 4-3-3 che vede Kanatè affiancare Soria e Colella in mediana e Sciacca in avanti supportato ai due lati da Raiola e Albano. Stesso modulo per il tecnico dei salentini Nobile che in avanti si affida al centravanti ex Avetrana Cereseto, supportato nel tridente da Negro e Tourè.
Partono forte i garganici che sfiorano subito il gol al 9’ con una bella conclusione di Raiola, salvata in extremis ed incredibilmente dalla difesa giallorossa. Al 16’ ancora Vieste, ancora con Raiola che sfodera un tiro a giro che si spegne a lato di non molto. Un minuto più tardi dal limite dell’area ci prova anche Sciacca, ma la sua conclusione è salvata dalla retroguardia salentina. A metà frazione ci prova anche Sollitto che, però, viene anticipato al momento della battuta a rete. L’Aradeo si rende pericolo dalle parti di Innangi alla mezz’ora con una conclusione del giovane Tourè che si spegne sul fondo. Ancora Vieste al 38’: grandissima azione di Ranieri che dalla sinistra penetra all’interno dell’area di rigore avversaria e calcia in porta, Antonica respinge con un mezzo miracolo. Stesso risultato anche per la gran conclusione di Albano allo scadere dei 2’ di recupero, con l’estremo difensore salentino che devia in corner. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0-0.
[sc name”Emanuele”]
Anche la seconda frazione di gioco ha un avvio sfavillante, con i padroni di casa intenzionati a raccogliere l’intera posta in palio. Al 9’ punizione dal limite dell’area calciata da Soria, super riflesso di Antonica che evita un gol oramai certo. Reazione ospite intorno al quarto d’ora: al 14’ Previderio dalla distanza manda alto; mentre al 16’ Innangi disinnesca il diagonale di Antonio De Razza. Il vantaggio del Vieste matura, però, appena due minuti più tardi: progressione di Raiola, tocco per Sciacca che, da due passi, infila Antonica. Subito il gol i salentini prendono coraggio e trovano il pari al 34’ con Cereseto, bravo a finalizzare di testa su un preciso assist di un compagno. Pari e patta? Macchè, tre minuti più tardi nuovo e definitivo vantaggio biancoceleste: Ranieri pesca Raiola che dal vertice sinistro dell’area trova Kanatè che, di testa, serve Sciacca che insacca da autentico centravanti. Nel finale l’Atletico amministra e porta a casa tre punti fondamentali per la salvezza diretta.
Vittoria che proietta i garganici al decimo posto, con un margine di +5 sulla zona play-out, mentre lascia immutata la graduatoria dell’Aradeo, penultimo a quota 15. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste recherà visita al Barletta, oggi sconfitto a Corato, per un altro match diretto in chiave salvezza, mentre l’Aradeo riceverà allo ‘’Spina Stadium’’ l’Otranto.
Ignazio Silvestri
ATLETICO VIESTE-ATLETICO ARADEO 2-1
ATLETICO VIESTE (4-3-3): Innangi; Di Nardo, Caruso, Sollitto, Ranieri; Kanatè, Colella, Soria; Raiola, Sciacca, Albano (43’ s.t. Vulcano). A disposizione: Sciarra, Andrada, Vescia, Prencipe, Lucatelli. Allenatore:Francesco Bonetti.
ATLETICO ARADEO (4-3-3): Antonica; Nunzella, De Razza S., Previderio, Malerba; Paiano, Tartaglia (32’ s.t. Badji), De Razza A.; Negro (43’ s.t. Petrachi), Cereseto, Tourè. A disposizione: Barbetta, Ludovico, Dembà, Kwarteng, Schirinzi. Allenatore: Salvatore Nobile.
ARBITRO: Bruno Spina della sezione di Barletta (Alessandrino di Bari – Salvemini di Molfetta).
RETI: 22’ e 38’ s.t. Sciacca (AV), 34’ s.t. Cereseto (AA).
NOTE. Terreno in sintetico. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 9°.
AMMONITI: Innangi e Sciacca (AV).
CORNER: 3-2 in favore dell’Atletico Vieste.
RECUPERO: 2’ p.t.; 2’ s.t.
Novoli-Avetrana 1-2, il sogno della truppa di Branà continua
A causa delle piogge copiose abbattutesi nel Leccese in questi ultimi giorni, la gara tra Novoli ed Avetrana, valevole per la giornata numero XXI del campionato di Eccellenza pugliese in corso, si è svolta sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR), dove per la seconda volta consecutiva i rossoblu’ sono costretti a subire un’altra sconfitta “interna” immeritata e pesante al cospetto di una Avetrana, sempre piu’ pragmatica e convinta di vincere a sorpresa il campionato, sbaragliando le altre concorrenti in lizza per il primato finale.
Nella prima frazione di gioco regna specie nella prima mezz’ora circa un equilibrio sostanziale che, pero’, gli ospiti riescono ad infrangere, al 28′ con Alemanni, ex Otranto, lesto a sfruttare un pallone vagante in area avversaria, a seguito di azione di un calcio di punizione di Cappellini, spedendolo in rete tramite un doppio beffardo palo interno: è evidente che la formazione tarantina in questa stagione sta vivendo un momento di assoluta grazia. Avvertita l’emergenza, Schito poco prima dell’intervallo butta nella mischia Mazza e, sopratutto, Cocciolo al posto di De Giorgi e Gogovski in giornata non molto brillante.
I nuovi entrati nella ripresa contribuiscono a conferire alla loro squadra un andamento abbastanza arrembante e battagliero, ma l’Avetrana dimostra la maturità di evitare il sanguinoso ribaltone prima possibile al 67′ ancora con Alemanni, raddoppiante con un tiro dalla distanza su azione di calcio d’angolo. Qualche minuto dopo l’arbitro Tagliente di Brindisi, troppo approssimativo e pasticcione per condurre con fermezza un crocevia abbastanza infuocato, prima assegna il calcio di rigore al Novoli per un fallo di un giocatore tarantino sullo scatenato Cicerello, poi assegna l’angolo, negandolo qualche secondo dopo con l’assegnazione della rimessa di fondo agli ospiti. Al 73′ la delusione locale per il mancato penalty viene sostituita dalla gioia della rete di Mazza, sempre piu’ padrone dell’attacco rossoblu’, il quale con un siderale diagonale dalla sinistra trafigge Petranca. Successivamente, viene annullato al 76′ un gol per fuorigioco non molto evidente alla squadra di Brana’, resistente agli attacchi novolesi veementi con Poti’ su punizione, Versace, Cicerello e Martena, un giovane dalle prospettive interessanti molto propositivo in attacco, a cui manca ancora il senso del tiro diretto in porta.
Il fischio finale sancisce la continuazione del sogno dell’Avetrana della serie D, a cui anche i tifosi biancorossi credono tantissimo, mentre il Novoli continua a rimanere nel pantano della zona play out, in cui nulla cambia in positivo nè tanto in negativo a causa delle concomitanti sconfitte di parecchie dirette avversarie.
Da un punto di vista della resa individuale, tuttavia, si registrano risposte importanti sia sul versante dei giovani e dei nuovi arrivati, tra cui Cicerello, Mazza, Versace e Martena, sia sul versante dei senatori, tra cui Marasco e Cocciolo, un tandem di assoluta affidabilità nella zona mediana del campo. Ciononostante, il tecnico Schito, compiuto il lavoro non indifferente di recupero e di restauro del gruppo in questi primi due mesi di gestione tecnica, dovrà nella fase calda del torneo individuare gli undici titolari piu’ idonei a guadagnare i punti decisivi per la permanenza, già a partire dalla trasferta di Gallipoli, nella quale servirà una gara piu’ accorta in difesa senza abbassare in maniera eccessiva il baricentro.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto a cura di Immaginario XII

Tabellino a cura di salentosport.net
NOVOLI-AVETRANA 1-2
RETI: 28′ e 67′ Alemanni (AVE) e 73′ Mazza (NOV)
NOVOLI: Colapietro, Versace, De Giorgi A., Gogovski (44′ Cocciolo), Cornacchia, Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (61′ Martena), De Giorgi D. (44′ Mazza), Rubino. A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Quarta. Allenatore: Antonio Schito
AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Cavalieri, Calo’, Romano, Alemanni, Cellamare, Richella (74′ Seu), Cappellini, Venza (82′ Patera). A disposizione: Strafella, Alfarano, Kandji, Sebastio, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Brana’
ARBITRO: Tagliente di Brindisi (Colaianni- Fracchiolla, entrambi di Bari)
NOTE: Pomeriggio parzialmente soleggiato con terreno di gioco in sintetico. Spettatori 300 di cui un centinaio provenienti da Avetrana. Ammoniti: Marasco (NOV); Richella e Petranca (AVE). Espulsi: //. Angoli 2-2. Recupero: pt 2′ e st 4′. Partita giocata sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR) a seguito di richiesta della società del Novoli.
L’Unione Calcio rende tutto facile al Trani
Al “Comunale” di Trani arriva la sconfitta più sonora della stagione per gli azzurri. I biancazzurri si impongono per 3-0
Pesante sconfitta esterna per l’Unione Calcio Bisceglie che soccombe per 3-0 contro la Vigor Trani nel match valevole per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Un ko figlio di una prestazione incolore in cui decisivo è stato l’uno-due dei padroni di casa nella prima frazione.
Mister Rumma deve fare a meno dello squalificato Renato Bartoli, e degli infortunati Mastropasqua, Binetti, Catalano ed Albano, e si affida quindi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Stella, Marco Bartoli, Dell’Oglio; centrocampo con Quacquarelli, Colella, Di Pierro, tandem d’attacco composto da Mignogna e Ventura.
Il primo sussulto della gara arriva al 9’, con il tranese Bruno che finalizza un calcio d’angolo con una girata fuori misura. Il Trani copre bene il campo e prova a mettere in difficoltà gli azzurri con le ripartenze di Cantatore. Al 20’ Faccini tenta la soluzione personale su calcio piazzato dalla trequarti, Amoroso alza la sfera oltre la traversa.
La gara si sblocca solo con un episodio: al 26’ leggerezza di Bufi, che prolunga la sfera spalle alla porta verso Amoroso, retropassaggio su cui si fionda Lorusso che è libero di insaccare. Il gol subito stordisce un’Unione già apatica, tanto che passano 2’ e Stella perde palla in favore dello stesso Lorusso, freddo nel superare Amoroso per la seconda volta con un preciso diagonale, mettendo a segno il provvisorio 2-0.
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Al 37’ il direttore di gara Doronzo di Barletta assegna un calcio di rigore all’Unione Calcio per un tocco di mani sul cross dalla destra di Dell’Oglio ma, dopo una consultazione con l’assistente, si decide per la punizione dal limite dell’area; sul punto di battuta ci va Mignogna che calcia a giro verso la porta di Sansonna, reattivo nella respinta.
Nella ripresa dopo 7’ arriva il tris della Vigor Trani: Cantatore s’incarica del calcio di punizione dal limite, la barriera azzurra si apre e la sfera termina nell’angolino basso sul primo palo.
La prima mossa di mister Rumma è Liberio, che all’8’ rileva Bufi, avvicendamento che precede quello tra Dell’Oglio e Palumbo. Al 17’ fa il suo esordio in gara Grieco, in sostituzione di Di Pierro.
Al 25’ è lo juniores Papagni a fare il suo ingresso in campo, al posto di Colella. Nonostante i cambi è ancora il Trani a sfiorare la marcatura questa volta con Infimo, il cui diagonale non centra lo specchio della porta. Nel finale di gara, l’Unione si rende pericolosa con un colpo di testa di Stella che costringe agli straordinari Sansonna. Successivamente il Trani va vicino al poker con Fernandez respinto da Quercia sulla linea a portiere battuto.
Al “Comunale” di Trani, quindi, matura la sconfitta più pesante della stagione nel punteggio per l’Unione Calcio, stop che interrompe la striscia di tre risultati utili consecutivi. In settimana gli azzurri lavoreranno per archiviare al più presto una gara nera in vista del match casalingo di domenica, quando al “Di Liddo” arriverà il Bitonto.
VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-0 (2-0 pt)
VIGOR TRANI: Sansonna, Rizzi (45’st Cepele), Tortosa, Zambetta (31’ st Rociola), Bruno, Monopoli, Martinelli, Cantatore, Lorusso (25’ st Fernandez), Faccini (18’ st Infimo), Camporeale (45’st Di Meo). A disp: Orizzonte, Nannola. All: Pizzulli
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (8’ st Liberio), Quercia, Stella, M. Bartoli, Dell’Oglio (12’ st Palumbo), Quacquarelli, Colella (25’ st Papagni), Ventura, Mignogna, Di Pierro (17’ st Grieco). A disp: Napoletano, Losito, Vispo. All: Rumma
MARCATORI: 26’ pt e 28’ pt Lorusso, 7’st Cantatore
AMMONITI: Bufi (U), Monopoli (T), Quercia (U), Di Pierro (U)
ESPULSI: Di Pierro (17’ st dalla panchina)
ARBITRO: Doronzo (Barletta); ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Peloso (Barletta)
Corato-Barletta: i convocati biancorossi, Out Varola e Cristallo, rientra Dattoli
Obiettivo portar via punti preziosi nella rincorsa ad una zona salvezza distante 4 punti. Con questo chiaro intento domani alle 15 il Barletta 1922 scenderà in campo al “Comunale” di Corato per sfidare i padroni di casa in un match valido per la giornata numero 21 del campionato di Eccellenza Pugliese.
Per la gara contro i neroverdi mister ha convocato 20 calciatori. Nella lista non compaiono lo squalificato Milella e gli infortunati Varola e Cristallo, al rientro invece Dattoli che ha recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori nel match interno di domenica scorsa contro la Vigor Trani.
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La sfida contro la squadra degli ex Sguera, Cormio e Zingrillo sarà diretta dal signor Salvatore Iannella della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia e dal signor Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
I CONVOCATI DEL BARLETTA VS CORATO
PORTIERI: Maraglino, Volpe;
DIFENSORI: Diterlizzi, Ronzino, Ola, Grazioso, Dattoli, Cispone, Addario;
CENTROCAMPISTI: Cicerelli, D’Ercole, Fanelli, Peres, Berardi, Laboragine;
ATTACCANTI: Grumo, Tommasi, Lieggi, Trotta, Saani.