Omnia Bitonto, tris al Novoli per continuare la rincorsa ai playoff

Gli omniani vincono sulla terra battuta del “Totò Cezzi” grazie alle reti di Fiorentino, Dellino e Picci. Domenica scontro diretto in chiave playoff contro l’Avetrana

Il feeling col Salento continua.
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per l’Omnia Bitonto, corsara ancora una volta in Salento: gli uomini di mister de Candia espugnano il “Totò Cezzi” di Novoli battendo i rossoblu di casa per 3-0. Nella città della “focara”, tre punti pesanti per l’Omnia per continuare a restare aggrappata al treno playoff. Un successo costruito grazie alle reti di due centrocampisti, Fiorentino Dellino, protagonisti con delle conclusioni dalla distanza. Poi il sigillo finale di Picci.
Per i bitontini gara senza grossi affanni, eppure le premesse non erano facili, tra assenze, campo in terra battuta, condizioni climatiche e un avversario assetato di punti per la salvezza. Ma l’Omnia dimostra solidità di gruppo e compattezza di squadra, fattori che nelle ultime settimane spesso si stanno vedendo dalle parti del clan omniano. Elementi fondamentali in una corsa playoff che vede l’Omnia sempre più coinvolta e vicina alla zona che conta. Ma serve proseguire su questa strada, dando continuità ai quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie ed un pari) che hanno impreziosito quest’ultimo periodo.
La partita. Assenze pesanti per mister Pasquale de Candia, costretto a rinunciare a Zotti e Cardinale, ai box per infortunio. Rientra Montrone dalla squalifica, torna dal 1’ Ladogana: Lizzano tra i pali; linea difensiva composta dal trio Montanaro – Montrone – Anaclerio; a metà campo, Fiorentino e Dellino nel mezzo, Lavopa e Turitto ad agire sugli esterni; in avanti Ladogana a supporto di Picci e Patierno.
Il Novoli di mister Schito replica con Melissano in porta, difesa a tre con Nacci – Potì – De Giorgi A.; a centrocampo, sugli esterni, pronti ad abbassarsi sulla linea difensiva, Cicerello e Rubino, con centrali Cocciolo affiancato da Marasco e Gogovski. In avanti, Martena a supporto di Mazza.

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Prime fasi di studio del match, con l’Omnia che prova subito a prendere confidenza con la terra battuta novolese, resa via via sempre più viscida dalla fitta pioggerellina che si abbatte sulla cittadina della “focara”. Primo tentativo della partita, la conclusione di Cicerello, sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, palla sopra la traversa. Risposta bitontina, col cross di Lavopa dalla sinistra e la torsione di Picci di testa in area di rigore, para comodo Melissano. Ci prova al quarto d’ora ancora il Novoli con Nacci, sempre su azione dalla bandierina, colpo di testa che non inquadra lo specchio.
Al 23’ si sblocca il risultato, con l’Omnia che si porta in vantaggio. L’azione si sviluppa sulla sinistra tra Lavopa e Patierno, che serve centralmente, al limite dell’area di rigore, Fiorentino, bravo a saltare un avversario con un sombrero, e al volo di destro a trafiggere Melissano, con la sfera che sbatte sul palo interno alla destra del numero uno novolese e termina in fondo al sacco. 0-1 e prima rete per il centrocampista di Giovinazzo, alla sua prima marcatura in maglia omniana.
La rete aiuta gli omniani soprattutto mentalmente, tanto da sbloccarsi ed iniziare a sciorinare un buonissimo calcio, oltre a costruire diverse palle gol per il raddoppio. Minuto 32, uscita maldestra fuori dall’area di rigore di Melissano, che sbaglia il rinvio, si avventa sulla sfera Picci, bravo in pressione, prova la conclusione dalla lunghissima distanza, in posizione defilata sulla sinistra, sulla corsia laterale, ma non inquadra lo specchio. Passano tre minuti e la chance buona è per Lavopa, che invece di servire in area, sulla sinistra, Patierno in ottima posizione, preferisce la soluzione personale, liberandosi al limite, ma la sua conclusione è facile preda dell’estremo difensore di casa.
L’Omnia sfonda soprattutto sulla sinistra, con Picci e Patierno che si sacrificano tantissimo e giocano molto di sponda, favorendo il lavoro e le percussioni di Lavopa, ma il gol del raddoppio non arriva. Che però puntuale si presenta subito in avvio di ripresa: minuto 47, palla vagante sui venti metri, con la sfera che esce da un contrasto di Fiorentino sulla trequarti sinistra, si avventa Dellino che senza pensarci due volte scarica verso la porta un fendente che sorprende e supera Melissano, con la sfera che si abbassa all’ultimo istante. 0-2 ed anche per il centrocampista barese classe ‘98 è la prima rete in stagione, dopo tanta sfortuna, tra infortuni e legni colpiti nelle gare precedenti.
Risultato in ghiaccio per l’Omnia. Il match diventa più scorbutico: il Novoli prova a creare scompiglio nella retroguardia bitontina con una serie di lancioni lunghi dalle retrovie, ma Anaclerio, Montrone e Montanaro fanno buona guardia ed amministrazioni situazioni non sempre facili. I padroni di casa impensieriscono Lizzano con un tentativo dalla distanza di Marasco, il portiere omniano sporca per la prima volta i suoi guantoni distendendosi sulla sua destra e deviando in corner. Analoga situazione sulla botta di Cicerello, il numero uno bitontino alza in angolo.
Mister de Candia fa entrare Logrieco, Morea e Loseto rispettivamente per Ladogana, Dellino e Lavopa. L’Omnia tiene botta ai tentativi confusionari dei novolesi, non accelera più di tanto ma quando alza un attimo giri del proprio motore punge parecchio. All’84’ Turitto se ne va sulla destra, cross al centro dell’area, dove irrompe Patierno che al volo calcia verso la porta, con Melissano battuto, ma un difensore si immola sulla linea di porta ed evita il tris. Che arriva però quasi allo scoccar del 90’, dopo un tiro cross velenoso di De Giorgi, che mette qualche brivido a Lizzano: lancio da metà campo, Patierno sfugge alla trappola del fuorigioco rossoblu, scatta in profondità e sorprende la difesa di casa, se ne va sulla sinistra, serve al centro Picci che, tutto solo, indisturbato, deve solo appoggiare comodamente in rete, siglando lo 0-3 ed il quarto sigillo del campionato.
Non è l’ultima emozione del match, però, perché in pieno recupero Patierno va vicino al poker: servito sempre in profondità, salta Melissano, conclude nella porta vuota ma arriva Potì che sulla linea salva ed evita una marcatura che sarebbe stata meritata per l’attaccante bitontino.
Vince dunque 3-0 l’Omnia, che espugna Novoli e sale in classifica a quota 38 punti, al sesto posto, scavalcando la Vigor Trani, e portandosi a -1 dall’Avetrana quinto (che però non ha terminato il match col Barletta causa impraticabilità di campo ed ha dunque una gara in meno, ndr) e prossimo avversario domenica al “Città degli Ulivi”, in uno scontro diretto in chiave playoff.

23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci

NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Pot’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)

Nicolangelo Biscardi

Avetrana-Barletta: partita interrotta al 47′ per impraticabilità di campo

Da stabilire la data del recupero
Il maltempo abbattutosi sulla provincia di Taranto con forti raffiche di vento e pioggia intensa, unito alla terra battuta del campo Comunale di Avetrana, hanno consigliato all’arbitro Gianluca Natilla della sezione di Molfetta di interrompere al 2’ del secondo tempo la sfida tra Avetrana e Barletta, quando il punteggio era di 0-0.
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Vani i tentativi del direttore di gara, accompagnato dai due capitani, di valutare la possibilità di proseguire l’incontro. Da stabilire la data del recupero del match valevole per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Ricordiamo che, come previsto dal regolamento del calcio dilettantistico, le partite interrotte vanno ripetute integralmente, a partire dal primo minuto di gioco.
IL TABELLINO DI AVETRANA-BARLETTA (INTERROTTA PER IMPRATICABILITA’ DI CAMPO AL 2’ st SUL PARZIALE DI 0-0):
AVETRANA (4-4-2): Petranca; Salto, Calò, Margagliotti, Prete; Passiatore, Cellamare, Guerra, Venza; Richella, Cappellini. A disposizione: Strafella, Cavalieri, Roano, Sebastio, Kandu, Alemanni, Patera. Allenatore: Branà.
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani, Trotta. A disposizione: Volpe, Peres, Filannino, D’Ercole, Addario, Grumo, Varola. Allenatore: Cinque.ARBITRO: Natilla di Molfetta (Panarese-Maci)

Gallipoli, a Trani finisce 1-1

Con una grande reazione, soprattutto nella ripresa, il Gallipoli riesce ad acciuffare un buon pareggio nella difficile trasferta di Trani, che al netto degli altri risultati costa comunque ai giallorossi la vetta della classifica.
La cronaca. Minuto 5, Bruno verticalizza per Lorusso che scappa via a Greco, ma da posizione defilata non inquadra lo specchio; sulla rimessa dal fondo , Scialpi perde palla al limite, ma è ancora Lorusso a sparare alto dal limite.
Al 10’ il Trani passa in vantaggio: Mauro pasticcia in uscita regalando la sfera a Camporeale che ringrazia e involatosi verso l’area e fredda Passaseo in uscita con un preciso rasoterra.
La reazione del Gallipoli arriva puntuale al minuto 13 con un perfetto schema su punizione, Scialpi libera Carrozza che controlla di petto, ma con il destro non trova il giusto spiraglio per rimettere la gara in parità.
La partita dopo una partenza sprint cala d’intensità complice anche un terreno di gioco non in perfette condizioni; al 35’ episodio dubbio in area di rigore biancazzurra, Mingiano recupera palla sulla trequarti e serve subito Carrozza, il numero 10 giallorosso supera Sansonna con un tocco morbido , ma a strozzare in gola l’urlo degli ospiti interviene uno degli assistenti del signor Moretti, segnalando una dubbia posizione di offside.
La seconda frazione comincia con un Gallipoli molto più propositivo.
Al 15’ il Gallipoli trova il pareggio: bello scambio sull’out di destra tra Carrozza e Mauro, il terzino giallorosso mette dentro trovando un netto tocco di braccio da parte di un difensore di casa. Dopo una consultazione con uno dei suoi assistenti il signor Moretti concede il penalty, che capitan Carrozza trasforma nel pesantissimo gol del pareggio.
Acciuffato il pari, i ragazzi di mister Villa provano a spingere sull’acceleratore, ma la difesa di casa risponde colpo su colpo.

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L’occasione più ghiotta del match arriva al 36’, Carrozza serve in profondità Gennari, il neo entrato pianta sul posto Monopoli, ma un rimbalzo difettoso gli nega la possibilità di calciare a rete da ottima posizione. L’ultima occasione degna di nota si segnala a 5 dalla fine, quando Arena sugli sviluppi di un corner dalla destra stacca più in alto di tutti, colpendo una clamorosa traversa.
Nel finale di gara attimi di spavento per Turco, che dopo un durissimo impatto con Arena resta a terra per qualche minuto facendo trattenere il fiato all’intero Comunale, ma dopo qualche minuto di tensione, il giovane difensore giallorosso si rialza tra gli applausi convinti tutto lo stadio.
Dopo 4 minuti di recupero, il signor Moretti di Città di Castello pone fine alle ostilità, consegnando alle statistiche il settimo pareggio stagionale per il Gallipoli, che in termini di classifica costa ai giallorossi la vetta della classifica.
Domenica al Bianco arriverà il Bitonto per un’altra avvincente sfida ad alta quota.

Compierchio gela l’Unione Calcio Bisceglie: al ”Riccardo Spina” è 3-2 in extremis

Partita al cardiopalmo e dalle mille emozioni quella disputata quest’oggi al ‘’Riccardo Spina’’, dove l’Atletico Vieste ha superato di misura, 3-2, l’Unione Calcio Bisceglie. Gara in scioltezza per i garganici, avanti 2-0 dopo 60’ grazie ai centri di Soria e Raiola, prima della rimonta biscegliese siglata da Quacquarelli e Renato Bartoli. Gol partita siglato da Compierchio, di ritorno da un lungo stop, su perfetto assist di un compagno.

Si gioca sotto una battente pioggia, che ha caratterizzato l’intero match. Pronti e via, Atletico Vieste in vantaggio: conclusione dal limite di Soria, sfera che si impenna, complice una deviazione, prima di insaccarsi alle spalle del giovane Amoroso. Al quarto d’ora garganici ancora avanti: conclusione dal limite di Raiola, Amoroso è chiamato agli estremi per negare la gioia del gol all’esterno napoletano. I biscegliesi, tuttavia, si rendono pericolosi alla mezz’ora con una conclusione di Papagni, servito da Quacquarelli, che termina però alta. Appena cinque minuti è più colossale l’occasione per gli ospiti: Liberio pesca Ventura che si ritrova al tu per tu con Tucci, il quale gli nega la gioia del gol con uno straordinario intervento. La prima frazione prosegue senza ulteriori emozioni, all’intervallo squadre negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 1-0.

In avvio di secondo tempo ghiotta chance per i viestani di raddoppiare, grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara. Dal dischetto si presenta Colella che si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore dell’Unione Calcio che devia in calcio d’angolo. L’Atletico continua la sua pressione e sfiora sempre il raddoppio qualche minuto più tardi con Raiola che sfrutta un disimpegno di Renato Bartoli e calcia in porta, ma l’estremo difensore biscegliese fa ancora buona guardia. Raddoppio rimandato, però, al quarto d’ora, quando Raiola lascia partire un preciso ed imparabile tiro ad incrociare che beffa Amoroso. A questo punto la gara sembra chiusa, ma in realtà non è così. Dieci minuti più tardi Tucci si rende protagonista di un grandissimo intervento sulla conclusione dal limite di Mignogna, mentre Raiola per il Vieste sfiora il gol del 3-0. Al 32’ l’Unione Calcio Bisceglie accorcia le distanze con Quacquarelli, mentre dieci minuti più tardi Renato Bartoli sigla il pareggio. Ci pensa però al 49’ Compierchio a gelare i biscegliesi e a ripristinare il definitivo vantaggio che vale i tre punti.

Con questo risultato l’Atletico Vieste raggiunge quota 29 punti e fa un bel balzo verso la conquista diretta della permanenza in Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie rimane a quota 23 ma si vede superare dall’Otranto, vittorioso 9-1 sul baby Galatina, sprecipitando così nuovamente in zona play-out.

Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste sarà di scena al ‘’Comunale’’ di Terlizzi contro il Molfetta Calcio, mentre l’Unione Calcio Bisceglie sarà atteso dal match casalingo al cospetto dell’Otranto.

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ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Ranieri, Kanatè (1’ s.t. Andrada), Sollitto, Caruso, Raiola (34’ s.t. Compierchio), Soria, Sciacca (20’ s.t. Triggiani), Colella A., Albano G. (43’ s.t. Vescia). A disposizione: Innangi, Lucatelli, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R., Colella (18’ s.t. Binetti), Bufi (10’ s.t. Albano), Liberio (26’ s.t. Grieco), Quacquarelli, Ventura, Mignogna, Papagni (10’ s.t. Palumbo). A disposizione:Margherito, Mastropasqua, Dell’Oglio. Allenatore: Luca Rumma.

ARBITRO: Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari (Ostuni di Bari – Fracchiolla di Bari).
RETI: 1’ p.t. Soria, 14 s.t. Raiola (AV), 32’ s.t. Quacquarelli, 42’ s.t. Bartoli R. (UB), 49’ s.t. Compierchio (AV).

NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura intorno agli 8°. Terreno in sintetico non in perfette condizioni. Al 3’ del s.t. Amoroso (UB) para rigore a Colella (AV).
AMMONITI: Tucci, Caruso (AV); Quercia (UB).
CORNER: 7-6 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 2’ p.t.; 4’ s.t.

Unione Calcio, a Vieste doccia fredda in pieno recupero

Allo “Spina” di Vieste gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 con la rete decisiva arrivata al 49’ del secondo tempo, dopo aver rimontato due reti di svantaggio
Continua il tabù trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 3-2 da un cinico Vieste nel match valevole per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara piena di pathos dove gli azzurri rimontano due reti ma subiscono il gol decisivo all’ultimo minuto di recupero.
Mister Rumma conferma la formazione che ha battuto di misura il Bitonto, sostituendo lo squalificato Stella con il rientrante Bufi.
Allo “Spina” si gioca sotto la pioggia battente ed alla prima azione, i padroni di casa passano in vantaggio. Difatti, il risultato si sblocca dopo un solo minuto in virtù della rete messa a segno da Soria, autore di un tiro limite deviato in maniera decisiva, con la sfera che si impenna e si insacca alle spalle di Amoroso. Nonostante il vantaggio, i padroni di casa pigiano sull’acceleratore ed al 13’ ci vuole un ottimo intervento dell’estremo biscegliese per negare la rete a Raiola. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 27’ Quacquarelli serve Papagni ma la sua conclusione, da buona posizione, termina alto. Cinque minuti dopo, Liberio prolunga di testa la sfera in profondità per Ventura il quale, a tu per tu con Tucci, si fa ipnotizzare dal portiere del Vieste. L’Unione Calcio fa la gara nella parte finale del primo tempo, senza riuscire però a recuperare lo svantaggio prima dell’intervallo.
Nella ripresa, dopo 3’ il Vieste ha l’occasione per raddoppiare a seguito di un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Quercia su Soria. Si incarica della battuta Colella ma Amoroso respinge. La parata del portiere classe ’98 galvanizza l’Unione che al 9’ sfiora il pareggio con Papagni, ma il suo colpo di testa è respinto in corner da un fantastico colpo di reni di Tucci. Sessanta secondi dopo, Mister Rumma aumenta il peso offensivo inserendo Albano e Palumbo al posto di Bufi e Papagni. Due minuti dopo, Raiola approfitta di un errore di Renato Bartoli per provare la conclusione vincente trovando l’opposizione di Amoroso. Al 14’ arriva il raddoppio locale con Raiola che con un tiro ad incrociare beffa il portiere biscegliese. Dodici minuti dopo, Mignogna si rende protagonista di una conclusione dal limite che costringe Tucci a rifugiarsi in corner. Passano centoventi secondi ed il Vieste va vicino al 3-0 con Raiola ma questa volta Amoroso respinge la sua conclusione. Scampato il pericolo, l’Unione si riversa dalle parti del portiere di casa ed al 31’ accorcia le distanze con Quacquarelli.

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La rete siglata galvanizza i biscegliesi ed al 40’ Mignogna va vicinissimo al pareggio direttamente su calcio d’angolo. Sforzi premiati al 42’ quando Renato Bartoli concretizza al meglio l’assist dell’ex Taranto. Per il centrale barese si tratta della seconda rete in campionato. In pieno recupero arriva la doccia fredda in casa Unione Calcio a seguito della rete di Compierchio, pescato sul secondo palo da un compagno di squadra e lesto e fortunato ad insaccare la sfera nell’angolino.
Con la sconfitta maturata in terra garganica, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 23 punti ma scende al quintultimo posto in classifica.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 4 marzo alle ore 15.00 l’Unione Calcio ospiterà l’Otranto vittorioso sulla giovane Pro Italia Galatina.

ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO 3-2 (p.t. 1-0)

ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Ranieri, Karatè (1’s.t.Andrada), Sollitto, Caruso (34’s.t. Compierchio), Raiola, Soria, Sciacca (20’s.t. Triggiani), A. Colella, G. Albano (43’ s.t. Vescia). A disp: Innangi, Lucatelli, Prencipe. All: Bonetti

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Colella (18’Binetti), Bufi (10’s.t. Albano), Liberio (26’s.t. Grieco), Quacquarelli, Ventura, Mignogna, Papagni (10’s.t. Palumbo). A disp: Margherito, Mastropasqua, Dell’Oglio. All: Rumma

MARCATORI: 1’ p.t. Soria (V); 14’ s.t. Raiola (V), 32’s.t. Quacquarelli (U), 42’ s.t. R. Bartoli (U), 49’ s.t. Compierchio (V)
AMMONITI: Quercia (U), Caruso (V), Tucci (V)
ARBITRO: Grosso (Bari); ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Fracchiolla (Bari)
NOTE: Al 3’ s.t. Amoroso (U) para un rigore a Colella (V)

Novoli-Omnia Bitonto 0-3, le difficoltà continuano

Tornato al Toto’ Cezzi dopo tre effettive trasferte consecutive, il Novoli non blocca l’impeto dell’Omnia Bitonto, desideroso di avvicinarsi repentinamente verso la vetta, approfittando degli scontri di alta classifica di Bitonto e di Trani, in quanto è stato costretto a subire dalla corazzata di Pasquale De Candia tre reti, evento mai verificatosi nella recente storia dei rossoblu’ in Eccellenza pugliese.

Come in altre circostanze, il Novoli prova coraggiosamente ad affacciarsi verso l’area avversaria, ma gli arancioni, consci di non poter piu’ gettare al vento occasioni importanti di gloria a seguito dei cospicui investimenti operati in maniera continua dalla ambiziosa società bitontina, trovano il guizzo del vantaggio al 23′ con Fiorentino, uno dei pezzi pregiati degli ospiti, che trafigge Melissano con un tiro dalla distanza che si insacca verso la porta avversaria con un doppio palo interno.

Ancora una volta la buona sorte non è intenzionata a sorridere alla squadra di Schito, costretta ad arretrare il baricentro, temendo di sbilanciarsi troppo in fase di attacco: d’altra parte, l’Omnia cerca spingersi in avanti in maniera costante, evitando di regalare agli avversari spazi utili per la ripartenza.

Nella ripresa arriva per il pubblico di casa un’altra doccia fredda in una giornata caratterizzata dal maltempo: al 47′ arriva la seconda rete dalla distanza con Dellino, desideroso dal punto di vista personale di riscattare la disfatta dello scorso 30 aprile ai tempi della Vigor Trani. Nonostante l’ingresso di De Giorgi, i Bitontini non corrono abbastanza rischi, neutralizzando con puntualità le sortite offensive locali affidate soltanto al furetto Cicerello, che all’85’ circa impegna con un tiro da fuori area Lizzano in angolo. Il finale di gara, pertanto, è tutto ad appannaggio dell’Omnia all’ 89 in rete con Picci, abile a sfruttare un cross di Patierno, poco dopo vicino alla quarta rete, sventata sulla linea dalla bandiera rossoblu’ Poti’.

Non è certo un periodo facile per il Novoli, il cui coraggio non si sta traducendo in risultati numerici, vitali per allontanarsi dal pantano della zona playout, nella quale sono ancora invischiate Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Occorre, innanzitutto, al piu’ presto individuare altre geometrie in fase di impostazione di attacco; in seconda battuta, tutto il gruppo non deve lasciarsi abbracciare dallo sconforto e dalla rassegnazione di fronte alle ingenti difficoltà, ma si deve ricompattare con la fiducia e la unione reciproca. Analogamente il pubblico non deve la lasciarsi trasportare dalla visione nostalgica dei “tempi che furono del tridente Pignataro-Scarcella-Giorgetti”, ma comprendere che raggiungere l’obiettivo della permanenza in un torneo in cui militano elementi di lusso, acquistati dalle pretendenti a suon di ingaggi esasperati per la categoria, significa essere orgogliosi della propria “identità novolese”, una “mosca bianca” all’interno un calcio regionale (e nazionale) sempre di piu’ ristretto ed elitario.

L’Omnia Bitonto, invece, prosegue la sua cavalcata verso i piani alti, ma nei prossimi incontri è chiamata a dimostrare di non basarsi soltanto sulla fisicità e sulla inventiva personale: per essere alla pari del maestro Nicola Ragno, De Candia dovrà lavorare molto sulla tenuta mentale di una compagine, la quale a volte ha peccato di eccessivo narcisismo nel corso del torneo.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci

NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Poti’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)

Tabellino a cura della pagina Facebook ufficiale ASD Omnia Bitonto

novoli-omnia

Unione Calcio, a Vieste sfida essenziale in chiave salvezza

Classica gara da sei punti per gli azzurri, attesi allo “Spina” di Vieste. Indisponibili gli squalificati Di Pierro e Stella.

Importante gara in chiave salvezza per l’Unione Calcio, di scena domenica 25 febbraio al “Riccardo Spina” di Vieste, ospite della compagine garganica nel match in programma per il ventitreesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15).
La vittoria casalinga contro il Bitonto è stata portatrice di fiducia per gli azzurri, consci, però, che la salvezza è ancora tutta da conquistare sul campo. “Il successo ottenuto al “Di Liddo” ci ha consentito di lavorare al meglio – spiega ai microfoni di Radio Centro Bisceglie l’estremo difensore azzurro Adriano Amoroso – ma siamo reduci da un periodo abbastanza fortunato ed intenso, eccezion fatta per la sconfitta di Trani, stop che ci ha fatto tornare con i piedi per terra. Contro il Bitonto abbiamo mostrato il nostro carattere e le nostre vere potenzialità e tutto questo sarà necessario nelle prossime due gare, che reputo essenziali per il nostro cammino in campionato”.

[sc name=”Emanuele”]

Unione Calcio e Vieste sono divise da soli tre punti in graduatoria, con i garganici che precedono gli azzurri a quota 26 punti. Nell’ultimo turno il Vieste ha incamerato un punto prezioso sul campo del Barletta (1-1), in un altro match pesante in chiave salvezza. Allo “Spina” i biancazzurri hanno incamerato diciannove dei ventisei punti a disposizione, dato statistico che dimostra la difficoltà della trasferta da cui sono attesi Bartoli e compagni, visto anche il cammino lontano dalle mura amiche dei biscegliesi, ancora a secco di vittorie. “I numeri dicono che soffriamo in trasferta – prosegue il portiere biscegliese – ma questo, sono sciuro che non ci frenerà. Contro il Vieste ci sono in palio punti importanti ed una vittoria ci consentirebbe l’aggancio in classifica, tutti elementi che ci obbligano a giocare al massimo delle nostre potenzialità. Il gruppo è coeso e motivato, nella seconda parte di campionato abbiamo trovato una solidità che potrà essere una discriminante in questo rush finale”.
Il match d’andata si concluse sull’1-1, con Ventura che rispose al provvisorio vantaggio ospite siglato da Caruso. Per la gara di Vieste mister Rumma dovrà fare a meno degli squalificati Di Pierro e Stella; nessuno squalificato, invece, in casa Vieste.
L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale barese composta dal direttore di gara Antonio Andrea Grosso e dagli assistenti Nicola Ostuni e Michele Fracchiolla.

Barletta, -2 all’Avetrana: out Cristallo, Dattoli e Cispone

Domani rifinitura e partenza per il ritiro

Penultimo allenamento della settimana per il Barletta 1922 in vista della trasferta di Avetrana (23esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, partita in calendario domenica 25 febbraio alle 15). Il gruppo a disposizione di mister Franco Cinque ha svolto una seduta durata un’ora e mezza sul sintetico del Manzi-Chiapuln, divisa tra lavoro di fondo, cura della fase atletica e degli schemi su palla inattiva, conclusa con una partitella a campo ridotto.

[sc name=”Emanuele”]

Assenti Dattoli, Cispone e Cristallo. Designata la terna arbitrale per Avetrana-Barletta: direttore di gara sarà Gianluca Natilla della sezione di Molfetta,assistito da Riccardo Panarese e Danilo Maci, entrambi di Lecce. Domani squadra in campo alle 10 al Manzi-Chiapulin. Dopo pranzo la partenza per il ritiro in provincia di Taranto.

La Molfetta Calcio va a far visita al Corato Parola all’ex Stefanini

Dopo l’ottimo pari ottenuto con la V. Trani, vincitrice della Coppa di Eccellenza (ed ora alle fasi nazionali della manifestazione), la Molfetta Calcio si appresta ad un nuovo match di campionato.
Avversario di turno sarà il Corato, attualmente ottavo in classifica, a quota 33 punti, ovvero una sola lunghezza di vantaggio proprio sulla Molfetta Calcio.
Neroverdi e biancorossi, entrambi impegnati lo scorso anno nel campionato di Promozione, non hanno ancora accantonato i sogni di play-off. Il Corato, a dir la verità, ha sempre puntato ad un posto tra le prime cinque mentre la Molfetta Calcio, protagonista sin qui di un ottimo campionato e della valorizzazione di diversi giovani, ha sempre puntato ad un campionato “tranquillo”.

[sc name=”Emanuele”]

“Ci aspetta un match importante”- dichiara il trequartista molfettese Antonio Stefanini, ex di turno- “È la prima volta che ritorno a Corato da ex. Lì ho disputato due belle stagioni e so bene quanto incide il tifo del pubblico nei loro match casalinghi. Dobbiamo abbiamo esser bravi a fare, come sempre, il nostro match, senza farci intimorire. In questo campionato abbiamo sempre dimostrato di potercela giocare con chiunque e il match di domenica non fa eccezione. Stiamo sviluppando un’ottima fase difensiva ma dobbiamo migliorare molto nella cattiveria sotto porta. Me compreso chiaramente, dato che da quando sono arrivato (a dicembre ndr) non ho ancora segnato”.
Ben 3 gli scontri tra le due squadre in questo avvio di stagione:
1- vittoria per 3-1 della Molfetta Calcio in campionato con reti di Albrizio, Vitale e Sallustio;
2- sconfitta casalinga per 2-0 nell’andata dei quarti di Coppa Italia;
3- vittoria nel match di ritorno (ai rigori) con conseguente passaggio del turno con le reti di Albrizio e Roselli.
Fischio d’inizio previsto allo stadio comunale di Corato domenica alle ore 15. Potranno accedere all’impianto soltanto i tifosi ospiti muniti di prevendita del biglietto (è stato possibile acquistarla sino alla mattinata di venerdì 23 febbraio).

Dario Ruta

Il Novoli Calcio merita rispetto!

Nota ufficiale ASD Novoli Calcio 1942

Il Novoli Calcio alza la voce e decide di farlo nel momento più delicato della stagione, in piena lotta per la permanenza e a sole otto gare dal termine del torneo. Non va giù alla dirigenza novolese non solo quanto accaduto a Corato lo scorso 21 Gennaio, ma ancor di più quanto dichiarato dal signor Luca Vittoria di Taranto nel supplemento di rapporto inoltrato al Giudice Sportivo territoriale.
In discussione non è più il risultato del campo, in quanto la società ha deciso di non impugnare il verdetto del Giudice Sportivo, bensì le false dichiarazioni che, alla luce di quanto riportato nella decisione del Giudice, l’arbitro avrebbe reso.

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Non si discute di un rigore, un goal o un fuorigioco. Non si discute dell’errore umano che, è ovvio, può capitare a chiunque. Si discute di correttezza. C’è un errore tecnico palese: il fischio dell’arbitro che interrompe il gioco prima che il giocatore Lacarra calci il pallone in porta. Poi c’è un arbitro che mente nonostante l’accaduto sia visibile a tutti (tranne che al giudice Sportivo che per regolamento non può prenderlo in esame) perché documentato tramite videoripresa. E non si limita a mentire sul fischio, ma addirittura lo fa due volte raccontando di aver da subito convalidato il goal mentre le immagini ed i commenti dei telecronisti oltre che quelli di tutti i presenti raccontano di come l’arbitro avesse fermato l’azione fischiando punizione in favore del Novoli per fuorigioco salvo cambiare idea dopo le vibranti proteste dei locali ed il colloquio con l’assistente. Un atteggiamento doppiamente antisportivo che meriterebbe una querela, ed in tal senso ci riserviamo di valutare se sia il caso di procedere con le modalità previste dalle normative vigenti .
Non possiamo ritenere sufficiente che il medesimo arbitro, dopo una Domenica di pausa forzata, sia stato spedito ad arbitrare in Prima Categoria e in Promozione.
Il Novoli chiede rispetto e maggiore attenzione anche per il prosieguo del campionato. La lotta alla salvezza ha lo stesso valore di quella per il salto di categoria. Richiediamo agli Organi Federali la maggiore vigilanza e meticolosità possibile nelle designazioni arbitrali. Non mettiamo in discussione la buonafede e la professionalità della maggior parte dei componenti la classe arbitrale, ma ci auguriamo di non dover incontrare ancora sul nostro cammino arbitri appartenenti a sezioni di territori direttamente coinvolti, come noi, nella lotta alla salvezza.
Sia chiaro a tutti che non abbiamo nessuna intenzione di mollare, anzi lotteremo fino all’ultimo minuto disponibile per salvare la categoria oltre che per difendere l’onore e la storia della nostra maglia. Contro tutto e tutti. Vogliamo, però, che ciò accada nella maniera più leale possibile. Consci di poter contare sui nostri tifosi, che mai ci hanno fatto mancare il loro sostegno, e che mai come in questo momento diventano linfa vitale per poter concludere al meglio questa lunga e tormentata stagione.

Novoli, 22 febbraio 2018

Barletta – Verso Avetrana: buon test contro la Juniores della Virtus Andria

Biancorossi in campo sulla terra battuta dei campi Fuzio
Sono stati i campi Fuzio di Andria a ospitare la partita di allenamento infrasettimanale del Barletta 1922, atteso domenica 25 febbraio dalla sfida di campionato ad Avetrana (fischio d’inizio alle 15, 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese): sulla terra battuta – stesso terreno atteso domenica al Comunale – i biancorossi di mister Franco Cinque hanno superato per 6-0 la Juniores della Virtus Andria. A segno Saani (doppietta), Trotta, Lieggi, Grumo e Filannino. Assenti Cristallo, Dattoli, Diterlizzi e Cispone. Domani allenamento alle 14.30 sul sintetico del Manzi-Chiapulin.

Coppa Italia, la Vigor Trani batte il Savoia (2-1) nel primo turno del triangolare nazionale

La Vigor Trani si aggiudica la prima gara del trinagolare nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, battendo 2-1 al Comunale il Savoia. Una seria ipoteca sul passaggio del turno. Si gioca sotto una pioggia incessante: l’undici di mister Pizzulli – che due settimane fa sha conquistato la Coppa regionale nella finale con il Fasano – passa al 15′ grazie a capitan Cantatore che raccoglie una respinta della difesa campana e con un gran tiro da oltre metà campo porta in vantaggio i suoi. La reazione del Savoia è timida ma a pochi minuti dall’intervallo si concretizza nel pareggio: al 41′ Del Prete raccoglie un cross dalla sinistra e batte Sansonna con un preciso diagonale.

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Nella ripresa, dopo una grande doppia occasione sui piedi di Camporeale (palo) e Cantatore (grande conclusione deviata in angolo dal portiere), la Vigor torna avanti: al 61′ angolo di Faccini e girata al volo del difensore centrale Monopoli. E’ il gol-vittoria che mette il Trani in ottima posizione per il passaggio del turno. Mercoledì 28 il Savoia affronterà in casa i lucani del Lagonegro che oggi hanno riposato e che fra due settimane ospiteranno i biancazzurri.

Calcioclub.nicholaus.it

Avetrana-Barletta: divieto di vendita biglietti per i residenti in provincia di Bari e Bat

Decisione della Prefettura di Taranto

Divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia Bat e nella provincia di Bari per Avetrana-Barletta, partita in calendario domenica 25 febbraio allo stadio “Comunale” di Avetrana per la giornata numero 23 del campionato di Eccellenza Pugliese: a stabilirlo in un comunicato ufficiale la Prefettura di Taranto dopo le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

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Nella nota si legge che “il sopracitato incontro di calcio è connotato da alti profili di rischio (…) per le criticità poste in essere dalla tifoseria del Barletta in occasione della gara Corato-Barletta dell’11 febbraio,. Per i motivi sopra indicati è stato disposto il divieto di vendita biglietti per i residenti nella provincia Bat e nella provincia di Bari”.

Atletico Vieste- Unione Calcio Bisceglie: info biglietti

Il G.S.D. Atletico Vieste comunica le indicazioni per la gara Atletico Vieste-Unione Calcio Bisceglie, in programma domenica 25 febbraio alle ore 15:00 allo stadio comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste per il 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018.
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Il prezzo del biglietto intero sarà di € 10,00. Biglietto ridotto per pensionati, donne ed under 17 a € 5,00. Ingresso gratuito per disabili ed under 14. I tagliandi,saranno disponibili al botteghino dell’impianto sportivo, lo stesso giorno di disputa del match. Per i sostenitori ospiti a disposizione solamente 50 biglietti, acquistabili in prevendita al prezzo di € 5,00.
Ignazio Silvestri

Corato-Molfetta, biglietti acquistabili solo in prevendita. Ecco come

I ticket per poter assistere all’incontro dal settore ospiti saranno distribuiti ESCLUSIVAMENTE IN PREVENDITA al costo di € 5 per gli uomini e di € 3 per le donne.
Per poter acquistare i biglietti, è possibile contattare il numero 347-6979083 o inviare una mail all’indirizzo asdmolfettacalcio@gmail.com specificando numero biglietti e generalità entro e non oltre la mattinata di venerdì 23 febbraio onde evitare spiacevoli rifiuti.

Il botteghino del settore ospiti domenica 25 resterà, infatti, chiuso. L’orario d’apertura del relativo varco di ingresso è fissato per le ore 14.00.

Omnia Bitonto, col Corato pareggio nel segno degli ex. Diagne chiama, Zotti risponde: è 1-1

Botta e risposta nel primo quarto d’ora di gioco. Per gli omniani solo un punto, ma resta viva la speranza playoff. E domenica trasferta contro il Novoli

Un punto ciascuno che rallenta la corsa verso i playoff.
Termina in parità, 1-1, la sfida tra Omnia Bitonto e Corato, nel 22° turno di Eccellenza. Al “Città degli Ulivi” pari sostanzialmente giusto tra due squadre a caccia di punti per agganciare la zona playoff, ma che si annullano a vicenda e perdono ancora un’occasione importante per rosicchiare lunghezze a chi è davanti in classifica.
Gara tra grandi ex: Zotti da un lato, Diagne e Lacarra dall’altro, protagonisti quest’ultimi del saLto in Eccellenza, lo scorso anno, dell’Omnia. E sono proprio due ex – Diagne e Zotti – i protagonisti delle due reti siglate nel primo quarto d’ora di gioco.
Match maschio ed equilibrato, primo tempo più vivace di una ripresa invece con molti più errori. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la fluidità di manovra dimostrata in altre circostanze, anche a causa di alcune pesanti assenze nell’undici di partenza, della mancanza di affiatamento della coppia di centrali di centrocampo LogriecoDellino, con quest’ultimo tornato titolare dopo un lunghissimo stop, e anche per il problema fisico che ha costretto Zotti a lasciare il campo al termine della prima frazione di gioco. Insomma, arriva un punto che non soddisfa ma praticamente fa rimanere tutto inalterato nei giochi playoff. Si interrompe però la mini serie positiva di due vittorie: sette punti nelle ultime tre gare.
La partita. Qualche problema di formazione per mister De Candia, che deve rinunciare allo squalificato Montrone al centro della difesa e a Cardinale a centrocampo, out per qualche problema fisico, così come l’altro under Barone. Lizzano in porta, arretra sulla linea dei difensori Fiorentino, nel mezzo tra Anaclerio e Montanaro; a centrocampo, nel mezzo, Logrieco e Dellino, che torna dopo un lungo stop; sugli esterni Lavopa e Turitto; in avanti il tridente Zotti – Patierno – Picci.
Il Corato di mister Castelletti si schiera con un 3-5-2 che all’occorrenza si trasforma, in fase di non possesso, in una difesa a cinque: Leuci tra i pali; terzetto di difesa composto da Belluoccio, Altares e Colangione, con Piarulli e Zinetti sugli esterni; a centrocampo Cormio – Diagne – Zingrillo; in avanti Negro a supporto di Lacarra.
Che sarà un match equilibrato lo si intuisce sin dalle prime battute. Prime fasi di studio, col Corato molto accorto e che prova a ripartire rapidamente, mentre l’Omnia fatica a trovare il bandolo della manovra contro un avversario ben messo in campo, reattivo e dinamico.
La prima emozione arriva all’8’, e si sblocca subito il risultato. A farlo è il Corato: calcio d’angolo dalla destra battuto da Negro, sul secondo palo stacca di testa Diagne, che insacca sotto la traversa. 0-1 e gol dell’ex per il ragazzo senegalese classe ’88, che non esulta, non dimenticando così i suoi positivi trascorsi omniani.
L’Omnia però non si demoralizza e prova subito a raddrizzare il match. Preme in particolare sul lato sinistro, con Lavopa e Zotti (fischiatissimo dai suoi ex tifosi) che cercano di trovare il varco giusto. E così accade al 14’, quando da un’azione che si sviluppa proprio sulla sinistra, Lavopa lavora la sfera che arriva in area di rigore a Picci, bravo a gestirla e a servire all’indietro per il rimorchio di Zotti, che pesca dal cilindro una traiettoria perfetta e precisa che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Leuci, che nulla può fare. È 1-1 e Zotti che dedica la rete ai suoi tifosi sotto la tribuna coperta del “Città degli Ulivi”.
Equilibrio ristabilito. E che persiste, anche perché il canovaccio della sfida non cambia: palleggio Omnia, che sbatte sulla difesa organizzata del Corato; e ripartenze ospiti, ma conclusioni poco pericolose. In tre minuti tre tentativi coratini: ci prova due volte Cormio, nel primo caso il suo velenoso diagonale mette qualche brivido alla difesa omniana; nel secondo, non impensierisce Lizzano, che para comodamente. Tentativo di Lacarra, ben imbeccato da un lancio dalle retrovie, il cannoniere barese supera Fiorentino in velocità e prova un pallonetto che Lizzano intercetta senza grossi patemi.
Si fa vedere anche l’Omnia. Al 24’ velleitaria conclusione dalla lunga distanza di Logrieco, palla sul fondo; un minuto dopo, tentativo più pericoloso dei bitontini: Patierno, dalla sinistra, pesca il taglio in area di rigore, in posizione centrale, di Turitto, conclusione di prima intenzione alta sopra la traversa. Al 40’ ultimo squillo della prima frazione di gioco, con il cross di Zinetti dalla sinistra, Lacarra in piena area si coordina male e conclude di testa a lato, sul fondo. Squadre al riposo sul parziale di 1-1.
La ripresa parte con un cambio per l’Omnia, con Ladogana che prende il posto di Zotti. Piccolo fastidio muscolare per il numero 10, autore del pareggio, e fermato in via precauzionale.
Pronti via, e subito veementi proteste omniane: Ladogana da sinistra lancia in area di rigore, velo di Patierno e Picci viene nettamente strattonato da Colangione, solo davanti a Leuci. Intervento che pare decisamente falloso, ma non per l’arbitro Totaro (Lecce), che lascia continuare tra le vibranti recriminazioni dei bitontini.

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Il Corato si fa vedere con azioni che partono sempre dai piedi di Negro: al 50’ cross dalla sinistra, ma il colpo di testa di Piarulli, da buona posizione, non crea grattacapi alla retroguardia di casa. Sempre Negro,tre minuti dopo, ci prova direttamente su calcio di punizione, nessun problema per Lizzano.
Risponde l’Omnia col tentativo di Patierno dalla distanza, conclusione deviata che per poco non sorprende Leuci.
Al 67’ proteste coratine per l’intervento, in ripiegamento difensivo, di Lavopa su Lacarra, Totaro fa proseguire.
Mister De Candia cambia: dentro Loseto e Stringano, fuori Lavopa e Montanaro. Cambia poco nell’assetto tattico omniano. Dall’altro lato, nel Corato fanno il loro ingresso Asselti e Cirigliano per Cormio e Zingrillo. Al 70’ l’occasione più ghiotta, nella ripresa, dell’Omnia: cross di Ladogana dalla destra, Picci non ci arriva, ma sbuca quasi a ridosso dell’area piccola di rigore Patierno, che prova la zampata, ma pressato dà poca forza alla sfera, che viene raccolta a terra comodamente da Leuci.
Quattro minuti, ancora Negro (sostituito poco dopo da Sguera), con una punizione velenosa da sinistra, pesca Belluoccio sottomisura, conclusione sul fondo.
All’81’ ci prova Loseto di testa, palla alta sopra la traversa su servizio di Turitto dalla corsia di destra.

Il match scorre via a strappi, con errori di troppo da ambo le parti. L’ultimo sussulto arriva nel terzo del cinque minuti di recupero. Ed è di marca ospite: Lacarra se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Anaclerio manca l’aggancio, la sfera arriva sul secondo palo a Sguera, botta di prima intenzione e risposta prodigiosa di Lizzano, che chiude la porta e sbarra la strada all’avversario. Intervento fondamentale, perché evita la sconfitta – che sarebbe stata ingiusta – e tiene viva la speranza playoff. Con questo 1-1 l’Omnia sale in classifica a quota 35 punti, resta al settimo posto, a -7 dal Gallipoli nuova capolista e a -4 dal quinto posto che vale i playoff. Domenica trasferta ancora in Salento, avversario di turno sarà il Novoli.

22^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – CORATO 1 – 1
Reti: 8’ Diagne, 14’ Zotti

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro (27’ st Stringano), Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa (23’ st Loseto), Picci, Logrieco, Patierno (c), Zotti (1’ st Ladogana), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Morea. All. De Candia

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Zingrillo (26’ st Cirigliano), Colangione (c), Altares, Cormio (14’ st Asselti R.), Diagne, Piarulli, Negro (34’ st Sguera), Lacarra.
A disp. Loiodice, Asselti A., Grilli, Cotello. All. Castelletti

Arbitro: Totaro (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Miccoli (Brindisi)
Ammoniti: Picci, Stringano (OB), Piarulli, Lacarra (C)

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Eccellenza, Hat Trick di Badji

20 le reti segnate nel ventiduesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Tra tutti spiccala tripletta di Bakary Badji dell’Atletico Aradeo giunto ora a quota 5 reti realizzate.

In vetta resta Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie con il suo dodicesimo centro stagionale.

Attenzione però a Corvino del Città di Fasano che con una doppietta sale a 11 e si prende la seconda posizione.

Più giù arriva la sesta rete per Caputo del Casarano.

Quinto centro per Zotti dell’Omnia Bitonto, Anglani del Città di Fasano e Palma del Casarano.

Doppietta e salita a 4 per Morga del Città di Fasano, quarta rete anche per il suo compagno di squadra Serri.

Terza marcatura per Antenucci del Casarano e Di Rito del Città di Fasano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

 

12 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

11 reti: Corvino (Città di Fasano)

10 reti: Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

8 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Moscelli e Terrone (Bitonto), Carrozza (Gallipoli) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Caputo (Casarano), Rana (Bitonto) e Lorusso (Vigor Trani)

5 reti: Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Palma (Città di Fasano/Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Alemanni (Avetrana), Morga, Serri e Montaldi (Città di Fasano), Lacarra (Corato), Trotta e Saani (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Richella e Vinza (Avetrana), Iurato e  Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Sciacca (Atletico Vieste), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Greco (Gallipoli), Ganci, Di Rito e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Antenucci e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Termina 0-0 il derby Molfetta- V. Trani

Con meno frenesia in zona offensiva, i biancorossi avrebbero potuto ottenere anche l’intera posta in palio
Pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Alle due squadre è mancato l’acuto finale. La Molfetta Calcio, ai punti, avrebbe meritato qualcosina in più; ma la frenesia in zona offensiva ed alcune scelte sbagliate al momento dell’assist vincente e della conclusione finale hanno sancito il risultato a reti bianche.Il derby si è giocato senza tifo tranese a seguito della decisione della Questura di Bari di chiudere il settore ospite e garantire l’ingresso solo ai residenti molfettesi.Molfetta in campo con il solito 4-3-1-2 con Savut in porta, Festa e Martinelli difensori esterni, Pinto e Lorusso difensori centrali, Dentamaro in cabina di regia affiancato da Fabiano e Andriano con Stefanini alle spalle del duo d’attacco composto da Augelli e Albrizio.Nella V. Trani out Fernandez e classico 4-4-2 di mister Pizzulli con Cantatore in mezzo al campo, Martinelli e Camporeale esterni e Faccini a supporto di Infimo in avanti.
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Primo tempo sostanzialmente equilibrato con la Molfetta Calcio che si fa preferire per palleggio e ricerca della superiorità numerica al limite dell’area avversaria. La V. Trani, invece, la mette sul ritmo e sull’intensità di gioco. La squadra di mister Pizzulli, in particolare, cerca di allargare la difesa avversaria puntando sulla verve dell’esterno destro Martinelli. Ne deriva, però, solo una conclusione da fuori area di Infimo, che termina a lato. La Molfetta Calcio, invece, si rende molto più pericolosa: Augelli sfiora la traversa con una girata volante su bel cross da destra di Stefanini mentre Dentamaro sfiora il palo con un destro dal limite.
Nella ripresa, dopo una prima fase in cui non si registra alcuna azione degna di nota, è la Vigor Trani a rendersi per prima pericolosa cin un destro da fuori ancora di Faccini, alto di poco, e con il neo entrato Lorusso che viene rimontato in scivolata da Pinto poco prima della conclusione a rete in piena area di rigore. La Molfetta Calcio, invece, si fa preferire sulla corsia di destra dove Festa sforna diversi cross invitanti alle spalle della difesa avversaria ma né Albrizio e né Augelli riescono nel tap-in vincente. Orizzonte, portiere tranese ed ex di turno, invece, salva il match con un gran colpo di reni con cui smanaccia un pallone calciato da Stefanini, successivamente deviato, destinato in rete.
La Molfetta Calcio, con questo pareggio, compie un ulteriore passo in avanti verso la conquista del primo obiettivo stagionale, ovvero una salvezza “anticipata”. Diventano 7, ora però, i punti di distacco dal treno play-off. Un sogno difficile da raggiungere ma ancora alla portata. Prossimo step in tal senso il big match del prossimo turno: Corato- Molfetta Calcio.
Dario Ruta

Secondo risultato utile di fila per l’Atletico Vieste

Secondo risultato utile di fila per l’Atletico Vieste che, con tanto rammarico e proteste, strappa via un punto dal fortino del Barletta 1922, dando continuità alla vittoria di domenica scorsa ai danni dell’Atletico Aradeo. Accade tutto nel secondo tempo: vantaggio biancoceleste con Raiola, che al 23′ finalizza al termine di un contropiede a dir poco fantastico, pari barlettano al 38′ con Grumo che ribadisce in rete un precedente rigore respinto da Tucci sull’ex Trotta.

CRONACAFranco Cinque recupera in extremis Saani che va in panchina, ma è costretto a rinunciare al lungodegente Varola e a Cristallo. Il tecnico sipontino si affida ad un 4-3-3 che vede Trotta, uno dei tantissimi ex in campo e non solo, supportato ai due lati da Lieggi e Laboragine. Dalla parte opposta Bonetti deve fare ancora a meno di Compierchio e De Vita, ma recupera dopo quasi un mese di stop Triggiani che si accomoda in panchina. 3-4-3 per il tecnico di Larino con Sciacca in avanti sostenuto sulle due corsie da Raiola e Kanatè.

[sc name=”Emanuele”]

La posta in palio è importantissima, soprattutto per i padroni di casa. Primo tempo molto tattico in cui si registrano solamente le conclusioni di Milella e Cicerelli, la prima altissima, la seconda deviata in calcio d’angolo da Tucci. Per i biancocelesti da registrare un ottima performance del pacchetto arretrato e qualche bella verticalizzazione. Niente più per la prima frazione.

Il secondo tempo, invece, riserva ben altri ritmi. Al 12′ ci prova Trotta, ma il suo tiro è fuori bersaglio. Sei minuti più tardi contropiede garganico, gran conclusione di Raiola che chiama Maraglino alla deviazione in calcio d’angolo. Vantaggio viestano rimandato però al 23′: cross da sinistra di Albano, il numero 7 entra in area e batte l’estremo difensore barlettano con un diagonale dopo aver saltato Grazioso. Il Barletta dal canto suo reagisce allo svantaggio con un incornata da parte di Ola, su corner di Trotta, che termina alto di non molto. Al 37′ Ranieri, a vista del direttore di gara, commette un fallo in area ai danni di Milella. Rigore Barletta tra le mille proteste biancocelesti. Dal dischetto Trotta si lascia ipnotizzare da Tucci che respinge, prima del tap-in vincente del neo-entrato Grumo. Nei minuti finali sassata dai venti metri dello stesso numero 16 del Barletta che si stampa sul palo a Tucci battuto. É l’ultima emozione del match, dopo 5′ di recupero il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi: Barletta-Atletico Vieste termina 1-1.

Ignazio Silvestri

Monopoli fa volare il Gallipoli, tre punti e sorpasso in vetta

Basta un guizzo di Monopoli al 12’ del primo tempo per piegare il Novoli e regalare al Gallipoli la vetta della classifica.

La prima occasione è di Scialpi che al minuto 7 ci prova direttamente su punizione, palla sul sfondo con brivido per gli ospiti.
Al 12’ gallo passa : Levanto dalla destra serve Monopoli , l’esterno ex Virtus Francavilla anticipa tutti e con una bella frustata di testa supera Melissano per il suo terzo centro stagionale.
I padroni di casa controllano bene e al 32’ è Gennari a sfiorare il raddoppio con un bel anticipo sul primo palo, dopo un cross di Carrozza, ma il suo tocco termina di poco al lato.
Il predominio giallorosso prosegue e il Novoli non sembra riuscire a reagire . Al minuto 39 Mauro riceve all’interno dell’area di rigore, controlla con il petto e scarica con il destro, sfiorando il palo a Melissano battuto.

[sc name=”Emanuele”]

A due minuti dalla fine del tempo Legari inventa uno splendido corridoio per l’inserimento Levanto che salta l’estremo ospite ma non riesce a trovare il pertugio per mettere in rete. Proprio sulla il Novoli rischia di materializzare una clamorosa beffa: Cicerello ci prova con un destro secco dal limite, la sfera impatta sulla traversa e torna in gioco, creando non poco spavento al pubblico presente.
La ripresa si con capitan Carrozza che suona la carica con un destro violento dalla distanza, Melissano è attento e respinge.

Al 9’ è ancora Cicerello a sfiorare il gol del pari, ma il suo piattone dall’interno dell’area piccola termina sull’esterno della rete.
Il Gallipoli non riesce ad esprimersi come ha abituato in questa stagione, il Novoli prende coraggio e la sfida rimane sempre in equilibrio.
Al 22’ Mingiano ha un ghiottissima chance per firmare il raddoppio , ma il suo tocco d’esterno su assist del solito Carrozza viene respinto da un ottimo intervento del giovane portiere ospite.

La gara scorre via senza grandi sussulti, fino al minuto 47, quando è ancora Mingiano a sparare addosso a Melissano anziché servire il meglio posizionato Sansó.
Dopo 4 minuti di recupero, il signor Spera di Barletta manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche la dodicesima vittoria stagionale della banda Villa e soprattutto il nuovo controsorpasso in vetta alla classifica.