Molfetta Calcio in trasferta ad Otranto

Lo scorso giovedì la Molfetta Calcio è stata impegnata nella presentazione de “Tifoseria 2.0”: un progetto che coinvolge i ragazzi dell’ISS. Mons Bello, e non solo, per promuovere il tifo corretto e responsabile, in nome del fair play e del sostegno per la squadra della propria città.
Oggi è già tempo, però, di ritornare in campo. Siamo nella vigilia, infatti, della 21esima giornata di campionato che vedrà opporsi Otranto e, appunto, Molfetta.
I padroni di casa dell’Otranto sono attualmente 10° in graduatoria, a soli 2 punti dalla zona playout, e sono reduci dalla pesante sconfitta esterna maturata contro l’Omnia Bitonto.
La Molfetta Calcio, invece, ha riacceso il sogno play-off grazie ai 4 punti maturati nelle ultime due sfide disputate contro due autentiche corazzate del campionato: 0-0 il pareggio ottenuto a Bitonto e 2-0 la vittoria maturata nello scorso turno contro il Fasano.

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La società e lo stesso mister Giusto non vogliono alimentare facili illusioni pur consapevoli che un risultato pieno cambierebbe le carte in tavola.
Il punteggio dell’andata premiò i biancorossi. 3-1 il risultato finale grazie alla doppietta di Albrizio e alla rete di Dentamaro che rimontarono l’iniziale vantaggio ospite.
Appuntamento, quindi, a domenica con fischio d’inizio previsto per le ore 15.
Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari, coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Mauriello.

Dario Ruta

Unione Calcio attesa al “Comunale” di Trani

Derby in trasferta per gli azzurri, ospiti della Vigor Trani. Assente lo squalificato Bartoli, oltre agli infortunati di lungo corso

La ventunesima giornata del campionato di Eccellenza propone un altro derby per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 febbraio al “Comunale” di Trani, ospite della Vigor (fischio d’inizio ore 15).
Una gara importante per gli azzurri, chiamati a mantenere sempre alto il proprio rendimento per non perdere terreno nella rincorsa alla salvezza.
I ragazzi di mister Rumma ripartiranno dai quattro risultati utili consecutivi, che hanno fruttato loro sei punti, gare in cui sono riusciti a fermare sul pari compagini di alto rango quali Fasano e Gallipoli.

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Viaggiano sulla scia dell’entusiasmo, invece, gli avversari della Vigor Trani, freschi vincitori del titolo regionale della Coppa Italia di Eccellenza nella finalissima contro il Fasano (3-1).
La compagine del tecnico Massimo Pizzulli è reduce dal pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-1), ottenuto pochi giorni dopo il successo tricolore. In graduatoria, i biancazzurri sono a ridosso della zona playoff con 32 punti all’attivo, a- 3 dal quinto piazzamento.
In casa Unione Calcio, la rifinitura in programma in mattinata sarà utile a sciogliere gli ultimi dubbi in chiave formazione. Sicuro assente per la gara di Trani sarà Renato Bartoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certe le assenze dei convalescenti Catalano, Binetti ed Albano, resta in forse Mastropasqua. Nessuno assente causa squalifica, invece, per la Vigor Trani.
Il match d’andata si concluse con la vittoria per 2-1 della compagine tranese al “Coppi” di Ruvo, gara in cui furono decisive le marcature di Infimo e Faccini, mentre per gli azzurri andò a segno Visconti.
La sfida di domenica sarà il quarto incrocio stagionale fra due compagini, viste le gare di Coppa Italia, in cui la compagine tranese conquisto l’accesso ai quarti di finale ai calci di rigore.
L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Gaetano Fiore e Federico Peloso, provenienti dalla medesima sezione.

Marcatori Eccellenza, Ventura torna in vetta da solo

19 le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Segna per l’undicesima volta in campionato e torna in vetta alla classifica marcatori in solitaria Davide Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Nono gol stagionale per Patierno dell’Omnia Bitonto.

Quarta rete per Lorusso della Vigor Trani, Saani del Barletta, Richella e Venza dell’Avetrana e Picci dell’Omnia Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

11 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

8 reti: Corvino (Città di Fasano) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli)

5 reti: Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Lorusso (Vigor Trani/Casarano), Saani (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Richella e Vinza (Avetrana), Iurato, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Barletta/Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)

3 reti: Trotta (Barletta), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Rana (Bitonto), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Omnia Bitonto, tre gol all’Otranto per ripartire

Gli omniani superano i salentini grazie alle reti di Picci, Montrone e Patierno e tornano al successo dopo il ko di Vieste. Sabato anticipo a Casarano, match delicato in chiave playoff.

L’Omnia Bitonto batte 3-0 l’Otranto al “Città degli Ulivi” nella 20^ di Eccellenza: tutto facile per gli uomini di mister Pasquale De Candia, che superano senza grossi patemi la formazione salentina, resasi quasi mai pericolosa. Un successo utile agli omniani per tornare a nutrire qualche speranza playoff. Ma contano anche altri fattori: la porta inviolata, i tre punti per il morale, la prestazione di squadra positiva seppur contro un avversario che pochissimi grattacapi ha creato. Insomma, erano necessari i tre punti e sono arrivati. Ora però è necessaria la continuità: se il “Città degli Ulivi”, nelle ultime apparizioni, sta diventando un buon fortino di punti (quattro vittorie e un pari nelle ultime cinque sfide), è lontano da Bitonto che il cammino deve prendere una seria accelerata. Per provare così davvero ad agganciare il treno playoff.

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La partita.

Mister De Candia perde gli acciaccati Logrieco e Barone, ancora out Dellino ma recuperano dai postumi influenzali sia Cardinale che Fiorentino, oltre che Morea e De Santis dai rispettivi infortuni. Formazione: Lizzano tra i pali; difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; centrocampo con Lavopa – Fiorentino – Cardinale – Turitto; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno. Rispetto Vieste, riecco dal 1’ Lavopa e Cardinale.
Per l’Otranto di mister Bruno qualche defezione e problema di formazione: non al meglio Vergari e Villani, entrambi in panca. 3-5-2, che all’occorrenza diventa con linea difensiva a 5: la coppia d’attacco Ciriolo – Cisternino a provare a pungere.
Pronti via e subito assalto Omnia: al 2’, cross di Lavopa dalla sinistra, torsione in piena area di rigore di Patierno, che di testa conclude di poco lontano dallo specchio. Sempre l’asse Lavopa – Patierno mette in difficoltà la retroguardia idruntina al 7’: Lavopa gioca splendidamente palla sempre sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera attraversa tutta l’area e arriva all’altezza del secondo palo a Patierno, che controlla ma conclude in maniera sbilenca, e a lato.
Ci prova sempre Patierno due minuti dopo: Zotti lo pesca in piena area, defilato sulla sinistra, direttamente da calcio d’angolo battuto dal lato opposto, conclusione deviata pericolosamente in angolo da un difensore.
Al 10’ viene annullato un gol a Picci per evidente fuorigioco, mentre dieci minuti dopo Zotti non impensierisce il portiere ospite Andrea Caroppo, punizione centrale.
Il forcing omniano trova la via del gol al minuto 25, anche perché il pressing degli avanti bitontini mette in grossa apprensione la retroguardia ospite. Errore in disimpegno del capitano dei salentini, Mariani, il suo rinvio viene intercettato da Zotti, che subito scodella in area di rigore per Patierno, il quale rovescia immediatamente al centro per Picci, che di testa, in tuffo, insacca alle spalle di Caroppo. 1-0 e vantaggio meritato per l’Omnia. Per la punta ex Gravina rete numero 4 in campionato.
I ritmi del match calano, anche perché l’Omnia amministra senza grosse difficoltà contro un avversario che fa davvero fatica a costruire azioni degne di nota. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco è al 40’, sempre dal versante sinistro d’attacco dei bitontini. Questa volta però non è Lavopa, bensì Anaclerio a sfondare (ricevendo dal piccolo esterno barese) e arrivare al cross dal fondo, in area Turitto di testa anticipa l’accorrente Patierno, meglio piazzato, e spedisce alto. Squadre al riposo col parziale di 1-0.
Ripresa. L’Otranto effettua subito tre cambi, con l’ingresso in campo di Vergari, Diarra e Villani per Buono, Cisternino e Palazzo. E saranno proprio due dei neo entrati tra i protagonisti dell’avvio del secondo tempo. Il primo è Villani, che riceve un cattivo disimpegno di Lizzano e prova a sorprenderlo con una conclusione improvvisa dalla lunghissima distanza, che si spegne sul fondo. Il secondo è Vergari, che nel giro di dodici minuti rimedia due cartellini gialli, che valgono l’espulsione. Il secondo fallo, entrata in ritardo sullo sgusciante Lavopa, costa anche la rete del raddoppio omniano: Zotti da sinistra, punizione al centro dell’area, sbuca Montrone che tocca quanto basta, in una selva di uomini, per sorprendere e superare Caroppo. 2-0 e prima rete stagionale per capitan Montrone.
Prima del raddoppio, altra grande occasione per l’Omnia, con Picci che ha servito in area Patierno, il quale si coordina di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio.
Col doppio vantaggio e l’uomo in più l’Omnia viaggia in scioltezza e con la botta di Fiorentino da fuori (para a terra Caroppo) e il tentativo di Picci alto sopra la traversa (lanciato in profondità da un lancio di Montrone) sfiora il tris.
Prima girandola di cambi: dentro Loseto e Ladogana per Turitto e Fiorentino. Al 76’ pericoloso l’Otranto, ma Montrone è bravo ad anticipare ed evitare la battuta a rete di Ciriolo. Un minuto dopo è 3-0: Patierno viene liberato in area sulla sinistra, prova a saltare Schiavone che lo atterra. Per il sig. Ancona di Taranto è rigore, che lo stesso Patierno trasforma spiazzando Caroppo. Rete numero nove in campionato per l’attaccante bitontino.
Partita ormai chiusa. Gli ultimi minuti sono utili a mister De Candia per far tornare a rivedere il campo a De Santis (seconda apparizione stagionale, dopo la prima sfortunata uscita contro l’Unione Calcio Bisceglie e l’infortunio) e Morea, che subentrano alle due punte Picci e Patierno. C’è gloria anche per Rubini, al posto di Montrone.
Nei tre minuti di recupero altra raffica di occasioni: dapprima viene annullato un gol per fuorigioco a Ladogana, servito dal fondo da Loseto, ben imbeccato da una magia di Zotti. Il numero dieci, poi, poco dopo ci prova con una velenosa conclusione dalla destra, deviata in angolo. Nel mezzo, la prima vera unica ghiotta opportunità per l’Otranto, con Mariani che da destra serve in area per l’accorrente Diarra, botta al volo, respinta da Lizzano.
Termina qui. L’Omnia sale a quota 31 punti, stazionando al settimo posto, e ritrovando un pizzico di fiducia dopo il ko di Vieste, oltre che riaccendendo le speranze playoff. Che passeranno dall’anticipo di sabato dal “Capozza” di Casarano contro i rossoblu di mister Sportillo, terzi in classifica e avanti di sei lunghezze. Si gioca alle ore 15: match da non sbagliare assolutamente.

20^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – OTRANTO 3 – 0
Reti: 25’ Picci, 58’ Montrone, 78’ Patierno (rig.)

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, Montrone (c) (43’ st Rubini), Lavopa, Picci (34’ st De Santis), Fiorentino (29’ st Ladogana), Patierno (37’ st Morea), Zotti, Turitto (23’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Stringano. All. De Candia

OTRANTO: Caroppo A. (40’ st Caroppo F.), Schiavone, Buono (1’ st Diarra), Zappulli, Indirli, Mancarella (43’ st Rosafio), Delle Donne, Mariani, Ciriolo, Cisternino (1’ st Vergari), Palazzo (1’ st Villani).
A disp. Portaluri, Pantaleo. All. Bruno

Arbitro: Ancona (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Gambarrota (Barletta) e Rizzi (Barletta)
Ammoniti: Fiorentino (OB), Schiavone (OTR)
Espulso: Vergari (OTR) al 12’ st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

La Molfetta Calcio batte il quotato Fasano per 2-0

Vittoria meritata per la Molfetta Calcio che dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta con la corazzata Bitonto, batte anche un’altra pretendente al salto di categoria, ovvero il Fasano.
Vittoria giunta per altro in occasione della giornata biancorossa che ha richiamato a Terlizzi il tifo molfettese e anche quello ospite: tanti i tifosi brindisini assiepati nel settore ospite.
Fasano che, invece, incappa nella classica giornata no: mai davvero pericolosa ed in difficoltà fisica nella ripresa; molto probabilmente a causa della finale di Coppa disputata solo pochi giorni fa.

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Il match

I biancorossi si schierano con il solito 4-3–2 con Pinto e Lorusso difensori centrali e Stefanini alle spalle del tandem Albrizio- Augelli.
Gli ospiti, invece, si dispongono con il solito 4-4-2 con Loliva tra i pali, Amato e Fumai a centrocampo ed il tandem Morga- Montaldi in avanti. Panchina iniziale per l’attaccante Di Rito.

Pronti via e si comprende subito quale sarà l’andamento del match. La Molfetta calcio prende in mano le redini del gioco e il Fasano è costretto alla difensiva. L’atteggiamento dei padroni di casa non sorprende. La squadra di mister Giusto in questa stagione se la gioca contro qualsiasi avversario. Poche però le occasioni pericolose da annotare da ambo le parti, fatta eccezione per una conclusione alta di Albrizio al 9′ ed un presunto rigore non fischiato per probabile trattenuta in area su Augelli.
Al 35′ l’episodio che cambia il match: su calcio di punizione Dentamaro sorprende tutti compreso il portiere del Fasano Loliva calciando forte e preciso sul primo palo anziché scodellare in mezzo. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.

Nella ripresa dopo qualche minuto il raddoppio del Molfetta con un gran destro al volo di Andriano. Il giocatore under, in prestito dal Bari, è di gran lunga il migliore in campo. Ottime geometrie a centrocampo, recuperi e goal che, di fatto, chiude il match.
La rete, infatti, stronca ogni velleità ospite la cui unica conclusione verso la porta difesa da Savut è del neo entrato Di Rito.
La Molfetta Calcio potrebbe anche rendere il punteggio più ampio ma né Augelli né Stefani trovano l’acuto vincente.

Dario Ruta

Saani chiama Lorusso risponde, Barletta – Vigor Trani è 1-1

Secondo pareggio interno consecutivo per i biancorossi

Finisce 1-1 la sfida con la Vigor Trani. I biancorossi passati in vantaggio con Saani non riescono a portare a casa i 3 punti subendo il pari dall’ex Lorusso. Questa la cronaca del match

PRIMO TEMPO
7’-Ospiti al tiro con Lorusso: diagonale dai 20 metri e palla a lato;

11’- Incursione di Trotta da sinistra, palla murata dalla difesa ospite;

14’- Trani pericoloso con Infimo, che stacca su cross da destra di Martinelli: palla a lato;

23’-Azione personale di Lorusso, sponda per Camporeale e Grazioso chiude in corner;

33’- Gran punizione a giro di Laboragine e volo prodigioso di Sansonna. 0-0.

37’ -Risposta del Trani: punizione di Cantatore dai 25 metri, Maraglino tocca e spinge in corner;

46’- calcia D’Ercole dai 20 metri, mancino di poco alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

1’ – Cambio in avvio per mister Cinque: dentro Lieggi, fuori D’Ercole.

2’ – Subito Barletta pericoloso: Saani serve Trotta, il suo tiro però è facile preda di Sansonna.

4’ GOL DEL BARLETTA – Saani parte dalla sinistra e, dopo essersi accentrato, lascia partire un destro che termina la propria corsa nell’angolino basso a destra. Barletta in vantaggio.

14’ – Bruno ci prova dalla distanza, Maraglino controlla in due tempi.

18’ – Ancora cambio per il Barletta: Grumo prende il posto di Saani.

21’ – Monopoli colpisce di testa, respinta corta di Maraglino. Arena prova a rendersi pericoloso successivamente, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto.

21’ GOL DEL TRANI – Tiro dalla distanza di Lorusso deviato da Grazioso, la traiettoria della palla inganna Maraglino e finisce in porta.

30’ – Ancora Laboragine pericoloso su calcio di punizione, Sansonna non si lascia sorprendere.

38’ – Terzo cambio per i biancorossi: dentro Filannino, fuori Tommasi.

48’ – Continua la sfida a distanza fra Laboragine e Sansonna, con il numero uno biancoblu bravo a respingere l’ennesimo tiro al centrocampista biancorosso. Lieggi sulla ribattuta non trova la porta.

49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Lorusso risponde a Saani, 1-1 fra Barletta 1922 e Vigor Trani.

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BARLETTA-VIGOR TRANI 1-1

Barletta 1922 (4-3-3): Maraglino, Cicerelli, Ola, Grazioso, Ronzino, D’Ercole (1’ st Lieggi), Berardi, Laboragine, Trotta, Saani (18’ st Grumo), Tommasi (38’ st Filannino). A disposizione: Volpe, Addario, Cispone, Di Terlizzi. Allenatore: Cinque

Vigor Trani (4-2-3-1): Sansonna, Tortosa, Bruno, Monopoli, Rizzi, Arena, Cantatore (20’ st Fernandez), Camporeale, Infimo (43’ st Telera), Martinelli, Lorusso (41’ st Musa). A disposizione: Orizzonte, Cepele, Rociola, Di Meo. Allenatore: Pizzulli

Marcatori: 4’ st Saani, 21’ st Lorusso

Arbitro: Montanaro di Taranto (De Chirico-Acquafredda)

Note. Ammoniti: Arena (V), Berardi (B), Saani (B), Bruno (V), Telera (V). Recupero: 1’; 4’. Calci d’angolo: 3-6

Gallipoli, Un punto e tanti rimpianti.

È questo quello che porta in dote la trasferta di Bisceglie in cui un Gallipoli pimpante ma sprecone non riesce a conquistare il bottino pieno che sarebbe significato allungo in vetta.
L’avvio di gara è tutto appannaggio del Gallipoli .Al 5’ Carrozza sfonda sulla sinistra e serve Monopoli che da buona posizione mette al lato.
Al 9’ il Gallipoli passa in vantaggio : è ancora capitan Carrozza a rifinire , assist geniale per Levanto che entra in area dalla destra e con il mancino fredda Amoroso con un conclusione chirurgica sul primo palo.
Il Bisceglie perde le misure e al 14’ rischia di capitolare ma Amoroso stoppa Mingiano con un grande intervento.
Al minuto 25 Mignogna mette dentro per Ventura, colpo di testa del numero 9, ma Passaseo è reattivo deviando la conclusione con un bel intervento.
Al 35’ arriva la doccia fredda . Ancora Mignogna lavora bene sulla destra, cross tagliato per Ventura che viene agganciato da Greco, per il signor Daddato non ci sono dubbi, è calcio di rigore.Dagli 11 metri il capocannoniere del girone spiazza Passaseo firmando il pareggio .
Il Gallipoli si riversa in avanti e prima della fine del primo tempo va vicinissimo al nuovo vantaggio con Scialpi che, direttamente su punizione centra la traversa ad Amoroso battuto .
Ad inizio ripresa il Bisceglie parte meglio.
Al 12’ Di Pierro salta secco Monopoli e scarica per Mignogna il numero 10 di casa serve Ventura, ma Passaseo è bravo ad anticipare l’autore del gol del pareggio, evitando guai peggiori; al 14’ è ancora l’estremo giallorosso a rispondere presente su una sberla dai 30 metri di uno scatenato Mignogna.

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Nel finale il Gallipoli prova il forcing.
Al 35’ Legari ruba palla e ci prova da fuori, ma Stella mura la conclusione disinnescando il pericolo . Due minuti più tardi è Monopoli a provarci con un destro a giro velenoso che sfiora il palo.
A cinque minuti dal gong è ancora Levanto ad avere sulla testa la chance del vantaggio, ma il giovane centrocampista manca da due passi l’impatto con la sfera; l’Unione Calcio è alle corde e al 91’ Mauro servito dal solito Carrozza si divora il gol del 2-1 con un colpo di testa sotto misura; l’ultima occasione è ancora di marca Gallipolina con Iurato che spara a botta sicura trovando l’ennesima opposizione del muro dei padroni di casa.
Un pareggio che permette comunque al Gallipoli di mantenere la vetta solitaria, in attesa del big match di domenica contro il Fasano.

Stop in Salento: Venza, Alemanni e Richella regalano i tre punti all’Avetrana

Stop in quel di Avetrana per l’Atletico Vieste che dopo il successo casalingo con l’Omnia Bitonto cade in terra tarantina. Iniziale vantaggio biancoceleste siglato da Di Nardo sullo scadere del primo tempo, prima dei gol biancorossi di Venza, Alemanni e Richella. Nei minuti finali Colella su rigore accorcia le distanze segnando sul tabellino il definitivo 3-2.

Modulo a specchio per i due tecnici: Branà manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede Venza e Alemanni agire sugli esterni a sostegno dell’unica punta Richella. Non pochi problemi per mister Bonetti, costretto a rinunciare agli infortunati De Vita, Compierchio e Triggiani e allo squalificato Soria. Si riprende il posto al centro della difesa Sollitto, al fianco di Caruso con Andrada e Ranieri a fare i due terzini. In avanti Albano e Raiola affiancano nel tridente Sciacca.

Partono bene i garganici che sfiorano subito il gol del vantaggio al 12′: Raiola dall’out di destra pennella al centro per Albano che gira di testa mandando a lato, dando l’illusione ottica del gol. Due minuti più tardi ancora con Vieste con un diagonale al volo di Colella che termina di poco oltre l’incrocio dei pali. Intorno alla mezz’ora timida reazione dei padroni di casa con una punizione dai trenta metri di Cappellini che termina fuori. Quando tutto sembra presagire ad un primo tempo senza reti ecco che il Vieste passa in vantaggio grazie a Di Nardo abile a beffare Petranca con un diagonale che accarezza il palo prima di depositari in fondo al sacco.

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Primi venti minuti della ripresa da horror per i biancocelesti: al 3′ Richella in contropiede finta la conclusione e serve Venza che da due passi fa 1-1; sei minuti più tardi Alemanni pesca il jolly dalla distanza beffando Tucci, mentre al 18′ Richella sempre in ripartenza bissa il punteggio sul 3-1. Si scaldano gli animi e ne fanno le spese un calciatore dalla panchina e Guerra, entrambi espulsi per i padroni di casa dal direttore di gara. L’Atletico prende coraggio ma riesce ad accorciare le distanze solamente nei minuti finali con un rigore realizzato da Colella: la gara termina 3-2 in favore dei Branà boys.

La vittoria odierna proietta l’Avetrana sempre più in zona play-off, mentre accorcia le distanze dell’Atletico Vieste dalla zona play-out. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Avetrana recherà visita al Novoli, mentre l’Atletico Vieste ospiterà al “Riccardo Spina” l’Atletico Aradeo.

Ignazio Silvestri

AVETRANA-ATLETICO VIESTE 3-2

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni (37′ s.t. Margagliotti), Cellamare, Richella, Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Prete, Pizzolante, Sebastio, Passiatore, Seu. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Ranieri, Raiola, Sollitto, Caruso, Kanaté (42′ s.t. Vescia), Di Nardo, Sciacca, Colella, Albano. A disposizione: Innangi, Prencipe, Scirpoli, Maiorano, Lucatelli, Nasini. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).

ARBITRO: Nicola Maria Peres della sezione di Barletta. (Vincenzo Abbinante di Bari – Gianmarco Miccoli di Brindisi).

RETI: 44′ p.t. Di Nardo (AT), 3′ s.t. Venza, 9′ s.t. Alemanni, 18′ s.t. Richella (AV), 36′ s.t. Colella (AT).

NOTE. Terreno in terra battuta. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 16°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Azeglio Vicini, ex C.T. della Nazionale.

CORNER: 3-1 per l’Atletico Vieste.

RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

L’ Unione Calcio blocca la capolista Gallipoli

Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra leccese. Al vantaggio ospite replica Ventura su calcio di rigore.

Continua la serie positiva in casa Unione Calcio che blocca sull’1-1 la capolista Gallipoli nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza e disputatosi al “Di Liddo”. Una gara piacevole con entrambi le reti siglate nel primo tempo.
Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Marco Bartoli, Quercia, Renato Bartoli, Stella a centrocampo lo Juniores Losito al debutto dal primo minuto, Colella e Mastropasqua, in attacco il rientrante Francesco Mignogna a supporto della coppia VenturaDi Pierro.
Partenza in salita per gli azzurri poiché al 9’ il Gallipoli passa in vantaggio con una conclusione dal limite di Levanto che supera Amoroso. Successivamente, gli ospiti sfiorano il raddoppio con il capocannoniere del girone Mingiano autore di un diagonale che termina di un soffio fuori. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 19’ va vicino al pareggio con Mignogna ma la punizione termina di poco sopra la traversa. Sette minuti dopo, super intervento di Passasseo sul colpo di testa di Ventura ben imbeccato da Mignogna. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 34’ gli sforzi vengono premiati. Ventura viene atterrato in area di rigore da un giocatore gallipolino, il direttore di gara concede la massima punizione che lo stesso numero 9 realizza, mettendo a segno l’undicesima rete in campionato. Il match diventa incandescente ed al 42’ Scialpi centra la traversa direttamente su punizione.
Nella ripresa, scende in campo una Unione più determinata ed 58’ Passasseo si supera sul tentativo a rete di Mignogna direttamente su punizione. Il match cala di intensità, con il Gallipoli alla ricerca dello scatto decisivo e gli azzurri concentrati a difendere e pungere in ripartenza. Un nuovo sussulto si registra all’82 in favore del Gallipoli, quando Monopoli si rende protagonista di una conclusione a giro che termina di pochissimo fuori. Nel finale, brividi in casa Unione per l’incornata di Iurato che, fortunatamente per gli azzurri, termina di poco fuori.

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Punto prezioso che dopo il pareggio di Fasano bloccano il Gallipoli uscita tra gli applausi del pubblico presente al “Di Liddo”. In classifica, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica ed accorcia il gap dalla zona salvezza, ora distante due lunghezze, a seguito dei concomitanti ko di Vieste ed Otranto. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 11 febbraio, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” ospiti della Vigor Trani.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI FOOTBALL 1909 1-1 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, Stella, Losito,, Colella, Ventura, Mignogna (85’Grieco), Di Pierro (69’Quacquarelli). A disp: Napoletano, Dell’Oglio, Bufi,Liberio,Papagni. All: Rumma

GALLIPOLI: Passasseo, Monopoli, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari (85’Iurato), Mingiano (65’Gennari), Carrozza, Gallù (69’Mauro). A disp: De Marco, Mauro, Casole, Sansò, Montinaro. All: Villa

MARCATORI: 9’ Levanto (G), 34’ Ventura (U)
AMMONITI: Stella (U), Turco (G) , Mastropasqua (U), R. Bartoli (U), Puglia (G)
ARBITRO: Daddato (Barletta). ASSISTENTI: Denisov (Bari), Ruggiero (Brindisi)

Galatina-Novoli 1-3, conta solo il risultato finale

galatina-novoli

Sul neutro di Sogliano Cavour, ridente paese della suggestiva Grecia salentina, il giovane Galatina, a causa della recente decisione societaria di congedare i seniores dopo il mancato accordo con la propria amministrazione comunale per la gestione del leggendario Pippi Specchia, continuava di fatto a prepararsi all’inevitabile prossimo campionato di Promozione, affrontando un Novoli ancora scosso dalla delusione di non aver raccolto punti pesanti contro Corato e, soprattutto, contro il Casarano, ai fini della incerta volata salvezza, nonostante delle prove tutto sommato positive.

Mister Schito propone uno schieramento a trazione anteriore, come era lecito aspettarsi, rilanciando il 4-2-4, in cui a centrocampo Marasco affianca il rientrante Podo da titolare, mentre rimangono sostanzialmente confermati in difesa Signore, Cornacchia, Poti’ e Versace e in attacco gli ex Mosca e De Giorgi, supportati sugli esterni da Cicirello e Rubino.

Nella prima frazione di gioco ritrova il gusto del gol al 6′ Cicirello, prorompente in area di rigore avversaria; eppure gli juniores biancostellati non accusano subito il colpo, contenendo molto bene gli attacchi novolesi, a volte sventati dalla puntualità dell’interessante portiere avversario.

Il raddoppio al 43′ dell’ex Mosca sembrava essere il preludio ad un ennesimo scontato risultato tennistico a sfavore del Galatina; eppure nella ripresa i locali riescono al minuto 65′ con Vantaggiato a segnare la prima rete del loro nuovo corso, approfittando di un inspiegabile momento di relax della squadra ospite, ancora una volta attanagliata dal timore di veder sfumato in pochi attimi di sbandamento tutto il lavoro importante della prima parte dell’incontro. Addirittura, qualche minuto piu’ tardi il Galatina protesta per l’annullamento del clamoroso 2-2 a causa di un fuorigioco, segnalato comunque in maniera tempestiva dalla terna arbitrale.

Conscio di evitare di rivedere i fantasmi inquietanti della vicina Aradeo, sia dal punto di vista geografico sia dal versante di classifica, il Novoli torna a prendere le redini del gioco, pervenendo alla segnatura della sicurezza con il subentrato Errico , rabbioso al ’75 nello spingere in porta un pallone vagante in mezzo all’area avversaria a seguito di tentativi sfortunati dei biancostellati di respingere l’ineluttabile colpo finale avversario.

Da qui l’incontro non offre altri spunti degni di nota, al punto tale da concludersi con la vittoria dei rossoblu’, importantissima non solo ai fini della classifica, migliorata grazie anche i mancati successi pieni delle dirette concorrenti, ma anche per riguadagnare quel quid pluris di autostima, utile per macinare altre vittorie pesanti in chiave permanenza a cominciare dal prossimo incontro casalingo contro la rivelazione Avetrana di Brana’, tra le cui fila figura cui l’ex temuto attaccante Cappellini, lampante emblema di una realtà coraggiosa nel puntare fin da subito sulle novità emergenti senza spendere cifre cospicue a differenza di grosse società che rischiano di non qualificarsi ai play off, pur avendo dichiarato in estate di puntare direttamente al primo posto. A tale appuntamento la compagine novolese deve prepararsi in maniera certosina, perfezionando in primis il carattere oltre alla applicazione meticolosa della tattica generale.

D’altro canto, è necessario sottolineare l’onesta’ intellettuale dell’ambiente galatinese, stroncato da inadempienze tipiche della decadente Italia, nel voler proseguire il torneo, puntando sulla formazione dei giovani a cui non bisogna guardare con scetticismo e pregiudizio ma con la pazienza e la lungimiranza di scorgere in loro dei futuri uomini oltre che dei giocatori di calcio.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Tabellino redatto dalla Gazzetta del Mezzogiorno il 5/2/2018

PRO ITALIA GALATINA: Greco, Colazzo, Bramato, Dell’Atti, Lezzi (19′ st Vantaggiato), Minafra, Valente, Cambo’ Christian, Rosato (41′ st Carachino), Marra, Cambo’ Michael. A disposizione: Lisi, Dell’Anna, Alemanni, Skera, Murciano. All. Coluccia

NOVOLI: Colapietro, Versace, Signore, Podo (32′ st Cocciolo), Cornacchia (32′ st De Giorgi Andrea), Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (16′ st Errico) (41′ st Martena), De Giorgi Diego, Rubino (8′ st Calabrese). A disposizione: Melissano, Mazza. All. Schito.

ARBITRO: Sciolti di Lecce

RETI: 14′ pt Cicerello, 43′ pt Mosca, 25′ st Vantaggiato, 30′ st Errico

 

 

Corato a Casarano contro la seconda della classe

Banco di prova di quelli difficilissimi per il Corato Calcio che domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Capozza” sarà ospite del Casarano, formazione distante solo 2 punti dalla vetta della classifica, occupata al momento dal Gallipoli.

I neroverdi del presidente Maldera stanno attraversando un ottimo momento di forma: la striscia positiva si è allungata a 5 incontri senza sconfitte, con il rammarico di non essere riusciti a guadagnare l’intera posta in palio nelle sfide casalinghe contro Atletico Vieste ed Avetrana. Il reparto difensivo fa registrare 2 soli gol al passivo nelle ultime 5 uscite, mentre è dall’attacco che ci si aspetta qualche marcatura in più, con il tanto atteso rientro di Sguera e la vivacità di Cirigliano che andranno a far compagnia all’ariete Lacarra. Tutti a disposizione di mister Castelletti, ad eccezione del lungodegente Iacobone.

[sc name=”Emanuele”]

Le Serpi salentine hanno ingranato le marce più alte e ora hanno messo nel mirino il Gallipoli ed il primo posto. Terzo miglior attacco e seconda miglior difesa della categoria a certificare lo spessore di una rosa, alla quale nelle ultime ore è stato aggiunto il difensore classe ’86 Filosa (ex tra le altre della Nocerina in Serie B). La coppia gol CaputoPignataro (14 reti complessive in stagione) è una delle più temute dell’Eccellenza e alle loro spalle agisce Vicedomini, un lusso per la categoria: “Ora ci attendono due partite molto difficili al Capozza. Corato ed Omnia Bitonto, realtà costruite con l’intenzione di mettere le mani sul campionato. Non dobbiamo regalar nulla. Questo è il momento più importante dell’intero campionato. Sono due gare che vanno sfruttate al massimo. Il nostro lavoro va indirizzato alla produzione di un gioco fruttuoso, solo così si ottiene la vittoria”. Anche da mister Sportillo parole di stima per i neroverdi: “Una squadra nata per mettere le mani sul campionato. Per strada hanno accusato qualche colpo ma i nomi dei calciatori sono quelli. Possono punirti in qualsiasi momento. Ecco perché dobbiamo affrontare la gara con la giusta concentrazione e, soprattutto, determinazione, virtù nelle quali i miei calciatori sono bravi”.

Arbitro dell’incontro sarà Michele Lopez della sezione AIA di Bari, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Vitobello e Francesco Festa, entrambi di Barletta. Curiosamente il fischietto barese arbitrò anche la partita di andata fra Corato e Casarano terminata 1-1, con i rossoblu andati in vantaggio con Marretti e i neroverdi che, in 10 uomini per un tempo, agguantarono un più che meritato pareggio nel finale con Cormio.

Unione Calcio al “Di Liddo” contro la capolista Gallipoli

Altra sfida contro una big per la compagine biscegliese, nella gara in programma per la quinta giornata di ritorno

Quinta giornata di ritorno per l’Unione Calcio, attesa domenica dalla stimolante sfida contro la capolista Gallipoli, gara che avrà luogo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.
Dopo la trasferta di Fasano, i biscegliesi si troveranno di fronte un’altra delle compagini protagoniste del torneo. “Il Gallipoli è la squadra che mi ha maggiormente impressionato sinora, per qualità ed intensità di gioco – esordisce il capitano azzurro Nicola Di Pierrro ai microfoni di Radio Centro Bisceglie nello spazio “CentroCampo Anteprima” -. Affronteremo i salentini con il dovuto rispetto ma anche con un pizzico di presunzione: dovremo credere nei nostri mezzi per cercare di incamerare punti”.
I biscegliesi arrivano alla gara del “Di Liddo” con buone indicazioni, date dall’ottimo punto di Fasano (1-1) e dall’amichevole infrasettimanale al cospetto del Gravina, vinta per 4-2 con le doppiette di Ventura e dello stesso Di Pierro. “La squadra ha reagito bene dopo la sconfitta di Novoli, che ci aveva tagliato le gambe dopo la sosta natalizia – spiega il capitano azzurro -. Non dovremo cullarci sulla prestazione di domenica scorsa, né tantomeno sulla vittoria in amichevole. Per fare bene contro il Gallipoli sarà necessario approcciare al meglio la partita: in queste gare la concentrazione viene da sé ma non dovremo perdere di vista il nostro obiettivo, puntando a dare continuità a prestazioni e risultati”.

[sc name=”Emanuele”]

Gli avversari dell’Unione Calcio sono reduci dalla rotonda affermazione al cospetto del Galatina (9-0), successo che ha rimpinguato il bottino stagionale, ora salito a 38 punti. I salentini del tecnico Alberto Villa hanno registrato solo una sconfitta nel cammino in trasferta, abbinata a quattro vittorie e quattro pareggi. All’andata ai biscegliesi non bastò il gol di Ventura per uscire indenni dal “Bianco”, dove vennero sconfitti per 2-1.
Nessuno squalificato per entrambe le contendenti. Quasi certi, tra i biscegliesi, i recuperi di Mignogna e Grieco.
L’incontro sarà diretto da Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Vincenzo Ruggiero di Brindisi.

Il costo del biglietto d’ingresso unico è di 5 euro, in giornata Pro Unione Calcio, con i novantanove tagliandi acquistabili unicamente dai residenti a Bisceglie (prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile 144 e Tabaccheria Corso Umberto, numero civico 144).
L’ingresso degli spettatori al “Di Liddo” avverrà dall’entrata sita in via D’Azeglio.

Barletta – Verso la Vigor Trani: situazione infortunati e terna arbitrale

Mister Cinque: “Dobbiamo assolutamente far punti, determinante la spinta del pubblico”

Penultimo allenamento in vista del derby contro la Vigor Trani (20^ giornata del campionato di Eccellenza, fischio d’inizio domenica 4 febbraio alle 15 al Manzi-Chiapulin) per il Barletta 1922: la rosa biancorossa ha sostenuto una seduta pomeridiana sul sintetico di via dei Mandorli. Dopo una prima fase dedicata alla parte atletica, la squadra ha lavorato in gruppi su tecnica e calci piazzati, archiviando la sessione con una partitella a campo ridotto. A disposizione di mister Franco Cinque tutti gli effettivi, tranne gli infortunati Varola (caviglia ko), Dattoli (guai muscolari) e Cristallo. Per il portiere la possibile convocazione per il prossimo impegno di campionato sarà valutata nella giornata di domani . Sulla via del recupero Grazioso. “Finalmente torniamo a giocare davanti ai nostri tifosi, abbiamo il dovere di offrire una prova d’orgoglio dopo il ko di domenica – spiega mister Franco Cinque (qui il video) – la nostra tifoseria sarà il dodicesimo uomo in campo: spiace per gli infortuni, ai quali sommare la squalifica di Milella. Mi aspetto un avversario galvanizzato dal successo di Coppa contro il Fasano, sarà una partita difficile ma noi dovremo portare punti in cassa”. Designata la terna arbitrale per Barletta-Vigor Trani: dirigerà la sfida Salvatore Montanaro di Taranto, assistito da Daniele De Chirico e Francesco Acquafredda, entrambi di Molfetta.. Domani rifinitura mattutina (ore 10) al Manzi-Chiapulin.

Molfetta Calcio- Fasano: giornata biancorossa

Locandina

Locandina

“Sosteniamo la passione per la nostra città”
Domenica 4 febbraio, a partire dalle ore 15, prenderà il via il match di campionato di Eccellenza tra la Molfetta Calcio ed il Fasano ma, soprattutto, si terrà la “Giornata biancorossa”: festa dello sport dedicata alla nostra città, Molfetta, e a tutti noi cittadini. Una festa che abbraccia indistintamente tifosi e semplici appassionati, grandi e piccini, come dimostra l’iniziativa volta a promuovere l’educazione allo sport che porterà tanti bambini della scuola calcio sui gradini del campo di Terlizzi. Sì, Terlizzi purtroppo. Perché il nostro amato Paolo Poli rivedrà la luce solo a partire dalla prossima stagione.
La giornata biancorossa vedrà di scena, come detto, Molfetta e Fasano, terzo in classifica e reduce dalla cocente sconfitta maturata in finale di coppa di Eccellenza per mano del Trani (che a sua volta aveva eliminato proprio la Molfetta Calcio in semifinale).

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I brindisini possono contare tra le proprie file giocatori di assoluto livello per la categoria, e non solo, come il bomber Montaldi, il centrocampista Lanzilllotta ed il difensore Anglani e puntano decisamente alla vittoria del campionato (il Gallipoli, primo, dista soli tre punti in classifica).
La Molfetta Calcio, d’altro canto, è reduce dall’ottimo pareggio esterno con la corazzata Bitonto e vuole continuare a far bene e ad ampliare il proprio margine di vantaggio dalla zona play-out; distante ben 8 lunghezze, per poi, chissà, sognare qualcosa in più.
I piedi dei giocatori e della dirigenza sono, però, ben piantati per terra e, solo al raggiungimento del primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza, penseranno oltre.

Info biglietti per assistere al match:
I biglietti possono essere acquistati direttamente presso il botteghino dello stadio comunale di Terlizzi a 7 euro, escluso under 16 e donne che potranno accedere all’impianto con biglietto ridotto di 3 euro. Gli under 12, invece, potranno assistere gratuitamente al match.

Dario Ruta

Vigor Trani sul tetto della Puglia: 3-1 in finale di Coppa Italia ed è magicamente bello!

I supporters del Trani nella Finale di Coppa Italia Puglia

 

Trani – E’ tutto magicamente e meritatamente bello.  La Vigor alza la Coppa al cielo d’innanzi a quasi 1500 tifosi giunti da Trani, circa 100 km di strada è questa la distanza percorsa per raggiungere  Monopoli, chilometri di infinito amore per questi colori che fanno aggregare e sognare.

E’ la Vigor Trani la vincitrice della coppa Italia Puglia e da oggi (ieri ndr) è sul tetto più alto della Puglia

Il match inizia con un minuto di silenzio in memoria dello scomparso allenatore della nazionale italiana di calcio  Vicini il trainer delle “notti magiche” degli anni ’90 e che probabilemente ieri ha voluto lasciare il suo segno per l’azzurro del Trani regalando una “notte magica” alla Trani calcistica ed i suoi immensi tifosi accorsi.

La Storia è scritta, dopo esattamente 30 anni la Trani calcio solleva al cielo un altro importante trofeo, ricordando quel  neutro di Senigaglia contro i toscani del Poggibonsi l’allora  capitano Petruzzella sollevò la coppa laureando la Polisportiva Trani campione d’Italia. Ma la storia, oggi, scrive una pagina importate un trofeo che orgogliosamente la neo Vigor Trani con tutti i suoi componenti dello staff, calciatori e parte tecnica, oggi può esibire con vanto.

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Il match – Una vittoria che acquista maggior valore se si considera che il Fasano, partiva con il favore dei pronostici ed infatti al primo affondo trovava il gol del momentaneo vantaggio. l’argentino  Montaldi servito da Morga si imbucava nel corridoio giusto per una difesa tranese, poco lucida, ed è subito 1-0 per il Fasano.

Forse il gol del vantaggio, svantaggiava lo stesso Fasano che smette di “giocare”. La Vigor non si scompone e prende coraggio guadagnando metri su metri nel punto nevralgico del gioco, nonostante il muro fasanese ma è la Vigor a far la partita.  Il pareggio è sfiorato in diverse occasioni. Al 30’pt Arena dalla distanza, il tiro fa la barba al palo, Faccini e Camporeale non sono da meno, il segnale è forte: il Trani c’è e non molla.

E’ nel secondo tempo che il Trani scrive la sua storia. In campo è davvero a tutto Vigor, dagli spalti una bolgia di tifo dei quasi 1500 supporters è un sospingere la squadra al gol del pari, confezionato con maestria da Arena che partito dalla sua trequarti di campo dopo un doppio slalom giungeva in area avversaria, il tiro è chirurgico, la diagonale è perfetta, geometrica, la palla si insacca ed è il visibilio dei tranesi. Vigor Trani – Fasano è 1-1.

Ma il sogno completo è a 10 minuti dal suo compimento. Al 25’st Faccini raccoglie il cross di Martinelli ed è 2-1. La notte magica diventa ancor più magica.

Il Fasano è allo sbando, la Vigor capta il segnale di disagio degli avversari: è il momento di tentare l’affondo finale. Trascorrono sette minuti ed arriva il 3-1. Faccini mette in mezzo per Lorusso che insacca e chiude definitivamente il mach.

Al “Veneziani” di Monopoli il cielo si tinge di biancazzurro una tonalità dal nome Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, dalla Virtus Francavilla arriva in prestito il portiere Margherito

L’arrivo dell’estremo brindisino completa il reparto portieri che annovera Adriano Amoroso e Gianni Napoletano
Operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che si assicura le prestazioni del portiere Manuel Margherito, proveniente dalla Virtus Francavilla, compagine militante in serie C.. Nato a Brindisi il 25 luglio 2000, Margherito ha militato in diversi sodalizi della sua città natale, quali Orsa Maggiore, Euro Sport e Brindisi. Con quest’ultimo club, il neoacquisto azzurro si è messo in mostra e nell’agosto del 2015 viene tesserato dall’Arezzo. Successivamente approda alla Virtus Francavilla venendo, in diverse occasioni, convocato per la gare della prima squadra allenata da Gaetano D’Agostino.
Con Margherito si completa il reparto dei portieri azzurro che comprende Adriano Amoroso e Gianni Napoletano. L’estremo difensore brindisino, approdato in azzurro con la formula del prestito con diritto di riscatto, sarà a disposizione di mister Rumma per la gara casalinga contro la capolista Gallipoli che si disputerà domenica 4 febbraio al “Di Liddo” alle ore 15

Vigor Trani direzione Monopoli: la carica dei 1000? …no, forse anche di più…!

Vigor Trani sotto gli spalti

 

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio di questa tanto attese e per certi versi sognata finale di coppa Italia Puglia sale inarrestabile la febbre per assistere a questo evento di sport.

Ormai in città o sui social l’argomento di interazione più gettonato è il match V.Trani-Fasano.

Non mancano gli appelli ad essere presenti così come gli incoraggiamenti, le speranze e la meritata ricompensa che potrebbe giungere al termine della contesa per una Trani calcio e quegli stessi tifosi che immancabili, di domenica in domenica che sia campionato o amichevole che sia coppa o recupero non ha mai fatto mancare la sua presenza “macinando” chilometri per supportare, incoraggiare e tifare per quei colori biancazzurri.

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Non ci sono ancora dati ufficiali o definitivi ma riportando le ultime indiscrezioni sembrerebbero “sold out” i 10 pullman organizzati dai tifosi (Irascibili 1988 e Trani 1929) mentre per i tagliandi di ingresso, “voci di corridoio“, darebbero per superata la quota vendita iniziale di 1000 ticket e si viaggerebbe verso altri 200/300 in aggiunta.

Ricordiamo a tutti coloro che hanno scelto di raggiungere la città di Monopoli con autobus il raduno è fissato alle ore 16.30 in via Superga, lato tribuna, necessario presentarsi con biglietto e fotocopia del documento di riconoscimento.

Dal punto di vista più strettamente calcistico la squadra agli ordini dell’attento trainer Pizzulli si sta allenando con il massimo della concentrazione consapevoli che qualunque sia il risultato finale avranno scritto la storia del calcio Trani.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza, tre triplette per gli attaccanti del Gallipoli

18 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

La metà e cioè ben 9 sono stati messi a segno dal Gallipoli ai danni del fanalino di coda Galatina.

Tre triplette per i giocatori: Mingiano che sale in vetta alla classifica marcatori con 10 reti all’attivo e divide lo scettro con Ventura, Iurato che sale a quota 4 e Piero Gennari a segno con i primi gol in maglia giallorossa ma che sale a quota 5.

Corvino del Fasano sale a quota 8.

Da segnalare la seconda rete in campionato per Palumbo dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

10 reti: Mingiano (Gallipoli) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

8 reti: Corvino (Città di Fasano), Patierno (Omnia Bitonto) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli)

5 reti: Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Iurato, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Barletta/Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)

3 reti: Trotta (Barletta), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso (Casarano/Vigor Trani), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Rana (Bitonto), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana), Serri (Città di Fasano) e Saani (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Vigor Trani: e ora, “tutti a Monopoli”!

Vigor Trani: abbracciati tutti a Monopoli

Trani – Archiviata la pratica campionato, 1-0 contro l’Aradeo con la rete messa a segno da Bruno, adesso la mante  vola verso la finale di coppa Italia Puglia, con l’unico invito: tutti a Monopoli.

Infatti, il principale argomento di interesse e conversazione tra i tifosi biancazzurri è quello di esserci e portar quanti più supporter al seguito in quel di Monopoli dove, per i pochi ancora non al corrente,  giovedì 1 febbraio presso lo stadio “Veneziani” si disputerà la finale di Coppa Italia Puglia contro il Fasano calcio. Una vera giornata di sport per tutti da non mancare.

In questi giorni si entra nella fase più cruciale della dell’organizzativa e sono molte le “voci”e le note divulgative ufficiali che si susseguono, alcune di esse giungono dalla società Vigor,  riguardanti soprattutto la vendita dei biglietti oltre al come logisticamente raggiungere la città sede della finale.

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Ultime giungono dalla stessa società che ricorda la possibilità di poter acquistare il biglietto presso la sede degli Irascibili in via Nigrò o presso il Bar Rosanna C.so Imbriani al costo di 5 euro + 1 di sostegno alla coreografia. Mentre per chi volesse non utilizzare un proprio mezzo la Vigor Trani ricorda che sono stati messi a disposizione 10 pullman di cui, notizia di poche ore fa, sette bus sono stati già completatati, costo 6euro + 1 di prevendita. Chi dovesse scegliere questa opzione, l’ora e luogo del ritrovo è stato fissato alle ore 16.30 presso il “Comunale”di Trani, lato tribuna  con partenza prevista per le ore 17.00

La Vigor Trani, inoltre, ricorda che su disposizioni della P.S. per chi dovesse scegliere di usufruire del bus, sullo stesso si potrà accedere solo se muniti biglietto della partita e fotocopia documento d’identità.

Per quanto concerne la vendita complessiva dei ticket in prevendita per la tifoseria traneSe, entro i prossimi giorni si dovrebbe raggiungere il classico “sold out” toccando quota mille, soglia massima dei tagliandi messi a disposizione in prevendita per i supportes tranesi.

L’imperativo qui da Trani al momento è: tutti a Monopoli per scrivere la storia!

 

ENZO CHICCO

La Molfetta Calcio blocca sullo 0-0 il Bitonto, 2° in classifica prima del match

I biancorossi si fanno preferire per atteggiamento e gioco sviluppato
Ormai è risaputo. La Molfetta Calcio versione 2017-18 disputa qualsiasi match “allo stesso modo”: vuole avere il controllo del pallone e provare a fare la partita, spesso con successo, su qualsiasi campo e contro qualsiasi avversario.
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Il match in trasferta contro il blasonato e ostico Bitonto ha seguito lo stesso cliché. Biancorossi con tridente puro in avanti (Facecchia- Albrizio- Augelli) e per alcuni tratti padroni del gioco ma poco incisivi al momento della finalizzazione. Bitonto in difficoltà, specie nel primo tempo, ma capace di reggere l’urto e, a conti fatti, meritare il pareggio con un discreto secondo tempo.Pesano sulla mancata vittoria della Molfetta Calcio i diversi errori sotto porta maturati nella prima frazione: Pinto dopo pochi minuti non inquadra la porta di testa su calcio piazzato di Dentamaro, Augelli spara alto in scivolata a tu per tu con Addario, bravo poco dopo anche a chiudergli lo specchio sul primo palo e, ancora in uscita su Albrizio che non riesce a superarlo col destro.Primo tempo che si chiude, così, in parità e ripresa in cui il Bitonto fa valere balistica e fisicità sui calci piazzati. Moscelli pennella traiettorie insidiose su punizione e corner, ma sia Manzari che Bonasia non inquadrano la porta; rispettivamente di testa e col sinistro da ottima posizione. Il giovane Pagano, invece, devia maldestramente di testa a lato impedendo in un’altra circostanza proprio un tiro al volo allo stesso Moscelli. Col passare dei minuti calano, così, ritmo ed azioni pericolose ed il match si chiude in parità.Un ottimo punto per la Molfetta Calcio che conserva l’ottava posizione e, soprattutto, la distanza dalla zona play-off (6 punti) ed il margine rassicurante sulla zona play-out (8 punti); in attesa del prossimo big match in programma già domenica prossima con Il Casarano, terza forza del torneo.

Omnia Bitonto, blackout di tre minuti a Vieste e arriva un ko per 2-1

Gli omniani creano tanto ma sprecano altrettanto in terra garganica. E non mancano le proteste, con due rigori non concessi ed un gol regolare annullato a Picci

Cade nuovamente in trasferta l’Omnia Bitonto, che sul Gargano cede per 2-1 all’Atletico Vieste nella 19^ giornata di Eccellenza. Match dai ritmi elevati e con tante occasioni da gol, specie per gli omniani, ai quali non basta un primo tempo con tante opportunità da gol create. Ancora una volta vengono a pagati a carissimo prezzo pochi ma decisivi episodi, come il blackout di tre minuti attorno alla metà della ripresa ma anche alcune scelte davvero incomprensibili e sconsiderate, sempre nel secondo tempo, della terna arbitrale guidata dal sig. Grosso di Bari. L’Omnia torna dalla trasferta garganica con tanto amaro in bocca, per una prestazione che poteva e doveva essere più cinica ed incisiva, ma che con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto regalare tre punti che non sarebbero stati ingiusti. Ecco, proprio la fortuna è una compagna di viaggio che manca finora nella stagione omniana.
La partita. Alcuni problemi di scelte per mister Pasquale De Candia, a corto nel pacchetto under: problemi fisici per Dellino, Morea e Barone, non al meglio Cardinale (in panchina). Non in perfette condizioni fisiche anche Fiorentino, schierato ugualmente nell’undici di partenza, che vede Lizzano in porta, difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; nel mezzo, Logrieco al fianco di Fiorentino, Turitto e Stringano ad agire sugli esterni; in avanti solito tridente Zotti – Patierno – Picci.
Deve fare i conti con numerose defezioni anche il Vieste di mister Bonetti: out Compierchio, Sollitto su tutti, ecco nell’undici di partenza Tucci tra i pali, Andrada – Ranieri – Caruso – Di Nardo linea difensiva; a centrocampo, Kanatè – Colella – Soria nel mezzo, Raiola e Sciacca esterni; unica punta Triggiani.
Sin dalle prime battute, match subito vibrante e acceso: Omnia a far gioco, Vieste pronto a pungere in contropiede. Al 2’, punizione di Zotti dalla sinsitra, Turitto non riesce a trovare lo spazio per la conclusione, ripartenza garganica che si conclude col diagonale di Sciacca spentosi non molto lontano dalla porta.
Risposta Omnia, e son brividi per il pubblico di casa: Zotti crossa dalla destra, trovando in piena area di rigore Picci, che di prima intenzione coglie una incredibile traversa. Siamo al 4’.
Il Vieste punge giocando sulla rapidità delle ripartenze: lancio di Raiola per Triggiani, che scappa via alla difesa omniana, supera Lizzano – proteso in uscita – con un pallonetto, ma è provvidenziale Montrone che salva sulla linea in acrobazia.
Ancora l’asse Zotti – Picci porta la replica dall’altro lato: azione elaborata sulla destra, cross del primo, la punta ex Gravina è disturbato al momento della conclusione e non trova lo specchio.
L’Omnia fa un po’ di fatica dinanzi l’aggressività dei viestani, che protestano al 28’ per un presunto fallo di mani in area omniana sul tiro dal limite di Di Nardo.
Nella parte finale di tempo però l’Omnia accelera notevolmente e sfiora ripetutamente il vantaggio: 33’, cross di Stringano dalla corsia di sinistra, la sfera arriva sul secondo palo a Turitto, che controlla e prova una conclusione bloccata da Tucci. Sempre sulla sinistra, tre minuti dopo, si sviluppa un’altra iniziativa pericolosa, con Stringano che serve in area Zotti, il quale prova un tiro a giro velenoso che sfiora l’incrocio dei pali opposto. Alleggerimento viestano, con la botta di Colella dalla distanza, disinnescata da Lizzano. Al 43’ ancora bitontini pericolosi, col jolly provato da Patierno, che senza paura e senza pensarci due volte cerca la porta con un audace tentativo da oltre 40 metri, palla che non inquadra lo specchio davvero per questione di centimetri, con Tucci sorpreso fuori dai pali. Nei due minuti di recupero, ancora occasione per gli ospiti: lancio di Montrone dalle retrovie, Patierno al limite dell’area addomestica e appoggia arretrato per l’accorrente Picci, botta al volo non molto lontana dal porta. Squadre al riposo sullo 0-0 ma Omnia che si mangia le mani per le tante occasioni ghiotte sciupate.
Ripresa. Subito ritmi alti, come accaduto per tutto il primo tempo. Cross di Di Nardo dalla sinistra, Kanatè riceve palla all’altezza del secondo palo, supera Stringano ma ciabatta malamente a lato. Subito risponde l’Omnia, con Zotti che, liberato centralmente al limite dell’area, conclude trovando la respinta di Tucci, si avventa sulla sfera Patierno ma viene stoppato in angolo.
Al 53’ proteste omniane: azione tambureggiante, Logrieco ci prova da fuori, un difensore in maglia biancoceleste respinge, la sfera arriva a Patierno, ben appostato sul centrodestra dell’area, conclusione a botta sicura e risposta prodigiosa di Tucci, sulla palla si avventa Picci che controlla e appoggia in rete. Sarebbe il vantaggio ma ancora una volta è la bandierina del primo assistente, Fracchiolla di Bari, a strozzare in gola la gioia del gol all’Omnia: viene segnalato un fuorigioco che, dalle immagini in replay, risulta assolutamente inesistente. Dunque si fa fatica davvero a comprendere tale decisione, che colpisce ancora una volta l’incredulo Picci, bersagliato nuovamente da una decisione arbitrale negativa. E non è finita, perché la terna arbitrale ne combina un’altra delle sue pochi minuti dopo, sempre sullo stesso Picci: l’attaccante barese salta secco con un sombrero un avversario, entra in area di rigore sul centrodestra e solo davanti a Tucci, ormai pronto alla battuta verso la porta, viene letteralmente abbattuto dall’intervento falloso, dritto sull’uomo, assolutamente scriteriato e in ritardo di Andrada. Ma non per il sig. Grosso, che inconcepibilmente lascia continuare. Il match inevitabilmente si accende: viene allontanato il tecnico viestato Bonetti.
Tra 66’ e 69’, però, in appena tre minuti, ecco il blackout omniano, un autentico harakiri. Minuto 66: azione sulla destra, Raiola arriva sul fondo e crossa al centro dell’area, arretrato al limite, trovando Sciacca, che è bravo a saltare Montrone e a trafiggere Lizzano nell’angolo alla sua destra. 1-0 Vieste.
L’Omnia prova di rabbia una immediata replica: Turitto dal fondo di destra trova Patierno in area, girata in rovesciata, Picci ci prova in tuffo di testa, palla che sfiora il palo.
È un sussulto, al 69’ arriva l’incredibile raddoppio garganico: punizione di Colella dalla trequarti sinistra, in area svetta indisturbato, inspiegabilmente, Caruso, che di testa trafigge Lizzano con una traiettoria che lo scavalca e si insacca nell’angolino opposto. 2-0.
Mister De Candia rivoluziona tutto in campo: fuori Stringano, Fiorentino (non al meglio) e Patierno, dentro Loseto, Cardinale e Ladogana. L’Omnia si riversa in attacco alla disperata: Loseto sulla sinistra è particolarmente attivo e propositivo, e da una azione che si sviluppa su quel versante si arriva al 30’ alla conclusione di Zotti letteralmente parata con le mani da un difensore viestano in piena area di rigore. Ancora un netto fallo di rigore, ma non per Grosso. E siamo a due penalty non concessi. Ma il festival dell’orrore non è ancora terminato.
Sempre Zotti ci prova all’84’, con una punizione da ottima posizione, ma Tucci è attento e bravo a distendersi sulla sua destra e a intercettare la sfera.
Due minuti dopo l’Omnia rischia il tracollo, ma Lizzano la tiene in vita fermando Kanatè, tutto solo davanti al numero uno ospite, dopo un rimpallo vinto ai danni di Cardinale.
88’ e viene espulso Soria, per un fallaccio (gamba alta e tesa) sulla coscia di Turitto. Quest’ultimo, allo scoccar del 90’ mette lo zampino nella rete che riapre il match: Ladogana da destra prova il cross, intercetta Turitto che la scodella al centro, Picci la controlla spalle alla porta nell’area piccola, si gira e trafigge Tucci. Match riaperto, 2-1.
Recupero e ancora show di Grosso, che prima assegna cinque minuti, poi diventati quattro, per poi fischiare con venti secondi di anticipo rispetto al 94’. È l’ultimo fattaccio del ridicolo film dell’orrore scritto dal fischietto barese. Ma anche l’Omnia ha le sue colpe nella sconfitta del “Riccardo Spina”: tante troppe occasioni fallite, servono maggior cattiveria, cinismo, fame, sacrifico e occhi della tigre per poter recitare davvero un ruolo da protagonista in un campionato così duro come quello di Eccellenza. In classifica si resta a quota 28 punti, a -5 dal quinto posto che vale il playoff. Domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Otranto per la giornata numero 20.

19^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
ATLETICO VIESTE – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 66’ Sciacca, 69’ Caruso, 90’ Picci

ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Di Nardo, Raiola, Ranieri, Caruso, Kanatè, Soria, Triggiani (c) (43’ pt Albano), Colella, Sciacca (44’ st Prencipe).
A disp. Sciarra, Lucatelli, Vulcano, Mangini, Maiorano. All. Bonetti

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Logrieco, Montrone (c), Stringano (25’ st Loseto), Picci, Fiorentino (25’ st Cardinale), Patierno (25’ st Ladogana), Zotti, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Lavopa, Cassano. All. De Candia

Arbitro: Grosso (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Andrada, Sciacca (AV), Montanaro, Logrieco, Loseto (OB)
Espulsi: Soria (AV) al 88’

Nicolangelo Biscardi

Barletta, Cinque: “Mi assumo la responsabilità della sconfitta”


Il tecnico biancorosso al termine di Otranto-Barletta 1-0

Seconda sconfitta del 2018 per il Barletta, ancora in trasferta dopo quella di Gallipoli. L’Otranto vince 1-0 e si aggiudica lo scontro salvezza della quarta giornata di ritorno. Franco Cinque commenta il KO sul campo dei salentini: “Abbiamo steccato quella che era finora la partita più importante della stagione, dire che ho l’amaro in bocca è dire poco. Mi assumo la responsabilità della sconfitta, fa male perdere in questo modo perché siamo arrivati con la mentalità sbagliata all’inizio del match. Evidentemente non sono riuscito ad infondere la giusta tensione nella squadra, ci è mancato questo. Siamo una squadra di bassa classifica che si deve salvare, non possiamo permetterci di non lottare al massimo su ogni pallone”.

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I tifosi presenti nel settore ospiti hanno parlato alla squadra nel confronto a fine partita: “Ai tifosi chiedo semplicemente scusa – continua Cinque – per la prestazione e per il risultato. Si può sbagliare tecnicamente, ma dal punto di vista dell’atteggiamento non ci possiamo permettere questi cali di concentrazione. Credo nella salvezza, a condizione di giocare tutte le prossime partite come se fossero delle finali”.

Pari beffardo contro il Bisceglie: ora testa alla finalissima di Coppa Italia

Beffardo pareggio per l’Us Città di Fasano nella sfida interna contro l’Unione Calcio Bisceglie, squadra che nelle ultime otto giornate ha ottenuto sette risultati positivi. Un risultato che lascia l’amaro in bocca perché giunto al secondo minuto di recupero del secondo tempo, quando ormai i biancazzurri pregustavano la terza vittoria di fila. Ma il Bisceglie si è dimostrata squadra ostica, rinforzatasi durante la campagna di mercato dicembrina, ben messa in campo da mister Rumma. Da segnalare il rientro in squadra dell’attaccante fasanese Francesco Morga, dopo diverse settimane di infortunio, e l’assenza anche oggi di Nicolas Di Rito.
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ll gol del vantaggio fasanese è giunto nella ripresa, al 58′: punizione velenosa di Corvino che rimbalza davanti ad Amoroso che, sopreso, si fa infilare per l’1-0 biancazzurro. Nel recupero, come detto, arriva la beffa: angolo di Quercia e Palumbo batte Loliva con una pregevole girata al volo, un tiro della domenica. Nel finale Corvino va vicinissimo ancora al vantaggio su punizione. 

Ora testa alla finalissima di Coppa Italia di giovedì prossimo a Monopoli: alle ore 19.30 sfida contro il Trani. In campionato, domenica prossima trasferta a Molfetta.

Us Città di Fasano – Uc Bisceglie 1-1
Reti: 58′ Corvino (F); 92′ Palumbo (B).

Us Città di Fasano: Loliva, Gubello (72′ Pistoia), De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Serri (88′ Zizzi), Lanzillotta (68′ Bernardini), Fumai (57′ Morga), Corvino, Montaldi. A disp.: Pellegrino, Pugliese, Girardi. All. Giuseppe Laterza.
Uc Bisceglie: Amoroso, Quaquarelli, Quercia, R. Bartoli, M. Bartoli, Stella, Colella (88′ Bufi), Mastropasqua (72′ Liberio), Ventura, Di Pierro (88′ Papagni), Binetti (80′ Palumbo). A disp.: Napoletano, Dell’Oglio, Monopoli. All. Luca Rumma.
Arbitro: Natilla di Molfetta.

Note
: ammoniti Amato, Ganci (F), Quercia, Mastropasqua, Amoroso e Stella (B)