Omnia Bitonto – Atletico Stornara 2-0
Omnia intensità e carattere

I bitontini con un gol per tempo superano al squadra foggiana

Con un gol per tempo ritorna al successo l’Omnia Bitonto, che a Palese batte per 2-0 l’Atletico Stornara nella 22^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, con una prestazione sopra le righe, di grande intensità, compattezza e spirito di gruppo. Una bella risposta all’incolore prova di Andria ed un successo importante nella lotta playoff.

Mister Pietro Tullo (ultimo turno di squalifica per lui, in panchina il suo vice Michele Elia) lancia nel 4-2-3-1 iniziale Vito Vitucci in porta, De Giosa – Faccito

Gli undici scesi in campo

ndo – Pazienza – Semerano in difesa; capitan De Santis e Seccia davanti alla difesa, Verriello – Tenzone – Rizzi sulla trequarti, Petruzzella unica punta.

L’Omnia Bitontoparte subito con piglio deciso, ben lontano dai ritmi blandi e dalle idee appannate di Andria. Dinamismo, intensità, pressione a metà campo. L’Atletico Stornara fatica a creare e ad uscire in maniera pericolosa dalla propria metà campo. Eccezion fatta per una incursione di Specchio, conclusa con un tiro sull’esterno rete.

Attorno al quarto d’ora ci provano Petruzzella di testa, sugli sviluppi di una punizione di De Santis, e Seccia da fuori, ma in entrambi i casi il portiere ospite Lodia para comodo.

La pressione bitontina porta a tanti palloni recuperati a metà campo. E da uno di questi, intercettato da De Santis, parte l’azione del vantaggio al 29’. Il capitano omniano lancia subito sulla sinistra Semerano, bravo ad inserirsi nello spazio e a servire in area di rigore Petruzzella, che elude la marcatura di un avversario e batte Lodia per l’1-0. Nona rete stagionale per la punta omniana.

Vantaggio meritato per l’Omnia Bitonto, che continua a spingere, non trovando la via del raddoppio. Quasi allo scadere del primo tempo, però, arriva un episodio che cambia le sorti del match: Tenzone, con un filtrante che scavalca l’intera difesa foggiana, pesca in area di rigore Rizzi, che si allarga e viene atterrato nettamente da Lodia. Sarebbe calcio di rigore, sacrosanto, ma l’arbitro tarantino Vittoria ravvisa una inspiegabile quanto inesistente simulazione dell’esterno bitontino. È ammonizione, la seconda, e l’Omnia Bitontoè costretta a giocare poco più di un tempo in inferiorità numerica.

L’intervallo serve all’Omnia Bitontoper riorganizzarsi tatticamente. L’intensità degli uomini di mister Tullo non cambia, e per lo Stornara la vita non è facile.

Al 50’ ecco il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, irrompe in area Faccitondo su una palla vagante, la rovesciata trova la respinta di Lodia sulla traversa, ma ancora il centrale difensivo, da terra, è il più lesto di tutti a trovare il tocco decisivo che termina in rete. 2-0 e secondo gol stagionale per Faccitondo.

L’Omnia Bitontocontinua col piede sull’acceleratore: Petruzzella, lanciato in area da Tenzone, trova la respinta di piede di Lodia in corner. L’Atletico Stornara risponde con due sussulti: punizione alta di Stallone e colpo di testa di Specchio fuori misura.

L’inferiorità numerica dell’Omnia Bitontonon si nota e fioccano ancora occasioni: Tenzone non inquadra, per due volte, lo specchio, mentre Seccia viene fermato da un prodigioso intervento di piede di Lodia. Negli ultimi minuti entrano tra i bitontini Mena, Catucci e Lamura, che prendono il posto di Verriello, Tenzone e Petruzzella, ma non cambia null’altro.

L’Omnia Bitontosupera 2-0 l’Atletico Stornara. In classifica è quarto posto a quota 39 punti:la Reali Siti Stornarellaè avanti 6 lunghezze a 45 punti; due punti rosicchiati al San Marco, secondo a +12 con 51 punti. Dietro cade a Minervinola Polisportiva Sammarcoquinta, ora a -8 (31 punti), mentre l’Atletico Stornara sesto scivola a -9 (30 punti).

Domenica trasferta sul campo del Bitetto, ultimo impegno da non fallire prima della sosta forzata per il proprio turno di riposo.

«Prestazione convincente e molto importante, che aiuta la squadra nel morale e a risalire subito la china dopo la gara un po’ sottotono di Andria», è il commento nel dopopartita dell’esterno difensivo Cosimo Semerano.

Nicolangelo Biscardi

 

Nardò, Ragno: “Accettiamo il pareggio, potevamo fare meglio”

Nicola Ragno

C’è un pizzico di rammarico nelle parole di Nicola Ragno, tecnico neretino, nel commentare il pareggio ottenuto a Francavilla : “Loro giocavano con due risultati su tre, noi siamo venuti qui per vincere però accettiamo serenamente questo pareggio, restano invariate le distanze, c’è una partita in meno, ma dobbiamo ritornare alla vittoria Domenica e riprendere il nostro cammino per le prossime sei partite”. Il Nardò non è riuscito ad impensierire seriamente Iurlo: “Eravamo molto lenti nella manovra, dovevamo sfruttare la superiorità numerica e girare meglio la palla, invece la manovra è stata molto lenta. Poi è chiaro che quando prendi gol dopo pochi secondi, non è facile riprendere il risultato contro un squadra che ha dei grandi nomi. Noi oggi siamo stati bravi perché abbiamo interrotto la loro serie di vittorie e l’imbattibilità del portiere ( 1000 minuti ndr). Insomma avevano numeri importanti. Dopo il pareggio ci abbiamo creduto, è chiaro però  che quando poi hai così tanti ammoniti come Vicedomini a centrocampo, i due centrali difensivi Anglani e Montrone che per questo sono stati condizionati tutto il resto della partita in quanto appena prendeva palla Di Rito lo si lasciava girare con facilità e questo ad un giocatore del genere che io ho allenato per tre anni e so che valore ha, non si può concedere. Anche  con un uomo in più in nove contro dieci non siamo riusciti a scardinare questa difesa perché eravamo lenti nel girar palla, quando l’abbiamo fatto anche abbastanza velocemente poi abbiamo sbagliato qualche passaggio di troppo, qualche cross ma soprattutto qualche interpretazione di gioco, tipo invece di crossare bisognava calciare in porta”. Il Francavilla ritiene l’arbitraggio insufficiente, forse in parità numerica questa partita sarebbe stata più godibile, soprattutto per lo spettacolo: “Questo si, bisogna anche considerare che, per lo spettacolo,  entrambe le squadre avevano assenze pesanti. Penso che l’espulsione di Gallù fosse un fallo normale, non ci stava l’espulsione secondo me, era un fallo da ammonizione, cattivo ma da ammonizione. Sulla seconda espulsione ero distante e non l’ho giudicata, quindi non lo so. Siamo stati ingenui perché per qualche minuto siamo stati con la doppia superiorità numerica e lì è stato ingenuo Palazzo. L’arbitro anche non vedeva l’ora di ammonire qualcuno dei miei per cercare di ridurre al minimo l’inferiorità numerica.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C., Calabro: “Sono soddisfatto, il campo ha dimostrato chi è più forte”.

Antonio Calabro

E’ soddisfatto a metà  Antonio Calabro, tecnico della Virtus, per il pareggio ottenuto contro il Nardò: “Devo fare i complimenti alla mia squadra, è la prima e l’unica cosa che sento. Hanno dimostrato di avere grandi attributi ed un gran cuore. Spero che qualcuno abbia capito oggi che è meglio stare zitti. E’ meglio che parli il campo e non far parlare i giornali perché far parlare i giornali è semplice mentre il campo oggi ha dimostrato chi è la squadra più forte. E non lo dico per fare un piacere a nessuno, lo dico solo perché i ragazzi hanno dato dimostrazione con due uomini in meno di non rischiare mai, abbiamo avuto le occasioni migliori, offrendo un calcio propositivo, mettendo in difficoltà l’avversario, quindi solo complimenti ai miei ragazzi. Mi rammarico solo perché una prestazione del genere non ha portato i tre punti. Ma questo secondo me non è dipeso da noi oggi. Sulla sua espulsione, l’arbitro ha preso un abbaglio: “Sono stato espulso perché l’arbitro ha interpretato male una mia reazione, io inveivo contro un mio giocatore e forse ho esagerato nella reazione ma assolutamente non con l’arbitro. Il Nardò non ha mai seriamente impensierito la retroguardia francavillese : “Noi sapevamo che la forza del Nardò erano le palle inattive. Abbiamo avuto poco tempo per prepararle perché Mercoledì abbiamo giocato, Giovedì abbiamo riposato, Venerdì più di tanto non si poteva fare, quindi le abbiamo provate Sabato e Venerdì, però i ragazzi hanno fatto solo quell’errore su calcio d’angolo, poi non hanno più fatto errori. Sono contento, sono soddisfatto. Domenica contro il Vieste, senza 5 titolari, diventa difficile, ma Calabro non teme le defezioni: “Questa è una squadra che nelle difficoltà e nelle necessità ha sempre tirato fuori qualcosa in più. Oggi lo abbiamo dimostrato, perché oltre alla tattica, oltre alla tecnica, in una situazione di negatività la squadra ha tirato fuori il cuore e io mi aspetto che questo avvenga anche Domenica. Mercoledì test probante per la Virtus impegnata nei quarti di Coppa Italia contro l’Acri: “Dovremo arrivare ad Acri come siamo arrivati sempre dappertutto. Oggi potevamo pagare un po’ dal punto di vista fisico invece questo non è stato, anzi ho visto appannamento fisico da parte del Nardò, avendo avuto a disposizione l’intera settimana per lavorare. I nostri hanno coro  tanto, ho tirato fuori Rescio gli ultimi dieci minuti perché non ce la faceva più così come  Di Rito, i ragazzi stanno bene fisicamente, mentalmente, oggi sono soddisfatto e arrabbiato perché non abbiamo preso i 3 punti. Il Giovanni Paolo II oggi ha risposto alla grande : “Eccezionali, oggi ho capito cosa può dare la Francavilla calcistica,ora però non fermiamoci qua, perché i numeri non vanno fatti solo in queste occasioni, questa squadra ha bisogno di avvicinamento, di attaccamento, anche perché sta dimostrando di onorare la maglia ogni domenica.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Nardò 1 – 1, cuore Virtus in 10 contro 9.

Squadre a centrocampo

Biancazzurri subito in vantaggio, Montrone pareggia i conti. Gara terminata con 4 espulsi.

FRANCAVILLA FONTANA.  Termina in parità il big match della 24esima giornata tra Virtus Francavilla e Nardò. I brindisini mantengono intatto il distacco di due punti dai neretini, lasciando invariata la classifica. Un arbitraggio eccessivamente zelante ha reso difficile la gara per la Virtus che ha dovuto stringere i denti fino al fischio finale. Pubblico delle grandi occasioni al Giovanni Paolo II di Francavilla, con oltre 2000 spettatori.

Mister Calabro deve fare i conti con parecchie assenze; oltre agli infortunati Quarta e Montaldi, Bricca fuori per squalifica e Biason acciaccato in panchina. Rescio confermato titolare assieme a Galdean in mediana, in avanti il trio Villa, Di Rito e Marolla. Mister Ragno deve fare a meno di Fiorentino (colpo della strega) e Palmisano. Opta quindi per Corvino affianco a Vicentin, con Montinaro e Caporale a centrocampo, Rana invece, ancora non completamente ristabilitosi, si accomoda in panchina.

Partenza fulminea per la Virtus che al 1’ è già in gol: Di Rito dal settore di sinistra mette in mezzo un pallone che Anglani e Montrone non riescono a toccare, ma a ridosso si inserisce Villa come un falco che di destro insacca alle spalle di Caroppo. Esplode il Giovanni Paolo II e Virtus già in vantaggio. All’8 punizione per il Nardò sulla sinistra, Vicedomini mette un velenoso pallone in mezzo che sembra ingannare Iurlo ma la difesa francavillese intercetta e manda in corner. Al 10’ il pareggio granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Vicentin che di tacco serve Montrone, il quale ha tutto il tempo di stoppare e calciare verso la porta di Iurlo che nulla può fare. Pareggio neretino e imbattibilità interrotta per il portiere barese, che aveva raggiunto quota 1000 minuti. Al 13’ ci prova Gallù da fuori così come Palazzo, ma entrambe le conclusioni si spengono sul fondo. Al 15’ Gallù entra in maniera scomposta su Starita e l’arbitro senza indugiare estrae il cartellino rosso all’indirizzo del numero sei francavillese. Virtus in 10 e partita che si complica. Al 24’ un liscio di Anglani lancia Di Rito tutto solo verso la porta, ma il bomber di Rosario calcia male e la palla finisce fuori. Al 31’ espulso Calabro per proteste, sebbene il mister leccese inveisse contro un suo giocatore e non contro l’arbitro. Al 31’ ci prova Corvino da distanza siderale senza successo. Al 39’ tentativo di Villa ma Caroppo respinge con i pugni. Al 41’ Vicentin svetta di testa in area su cross di Montinaro, ma la sua conclusione è debole e centrale.  Si chiude così un primo tempo frizzante, giocato a ritmi intensi da entrambe le squadre, nonostante l’inferiorità numerica francavillese.

Inferiorità numerica che non si avverte nemmeno nella ripresa, con la squadra di casa che contiene bene senza rinunciare ad attaccare. Al 49’ un liscio di Anglani permette a Di Rito di colpire al volo indisturbato, ma svirgola malamente e la sfera termina ampiamente a lato. Al 50’altra espulsione: Villa commette fallo su Montrone e il signor Fiero di Pistoia espelle l’attaccante biancazzurro lasciando la Virtus in nove uomini. Al 55’ però Palazzo viene punito per due falli su Liberio che gli valgono la doppia ammonizione e gli spogliatoi anticipati. In dieci contro nove il Nardò non riesce ad imporre la supremazia che una superiorità numerica richiederebbe, soprattutto per la grinta e l’accortezza tattica messa in campo dalla Virtus che, condizionata dalle espulsioni, si chiude a riccio tentando le ripartenze. Al 67’ ci prova Mancarella senza creare problemi a Iurlo. Al 68 l’occasionissima capita sui piedi di Rescio: Liberio in percussione palla al piede, spezza in due la difesa neretina, serve Rescio in area che tutto solo calcia alto, strozzando in gola l’urlo del popolo francavillese che già pregustava il vantaggio. Al 74’ conclusione di Vicedomini da fuori, ma la palla viene deviata dalla difesa virtussina e Iurlo blocca facilmente in uscita. Al 94’ Galdean su punizione tira centralmente e Caroppo para in due tempi. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.

Pareggio importante per la Virtus che nonostante la doppia inferiorità numerica ha dimostrato di avere un gran cuore, lottando su ogni pallone e non concedendo quasi nulla all’avversario. Il Nardò deve mangiarsi le mani per non essere riuscito a sfruttare la superiorità. La squadra di Ragno paga la scarsa incisività in attacco e parecchie distrazioni difensive che oggi sarebbero potute costare caro. Per la Virtus ora impegno in Coppa Italia Mercoledì ad Acri, mentre Domenica sarà ospite del Vieste senza Villa e Gallù squalificati. L’undici di Ragno invece, ospiterà l’Atletico Mola.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – NARDO’ 1-1

Reti: 1′ Villa (VF), 10′ Montrone (N)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Galdean, Taurino, Gallù, Liberio, Rescio (81’ Biason), Di Rito (83’ Richella), Villa, Marolla. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Corso, Colluto, Serafino. All. Calabro

NARDO’: Caroppo, Starita, Mancarella, Vicedomini, Anglani, Montrone, Montinaro (61’ Caporale), Papi (57’ De Razza), Vicentin, Palazzo, Corvino. A disp.: Pino, Antico, De Giorgi, Mazzeo, Rana. All. Ragno

Arbitro: Fiero di Pistoia (Dentico-Casalino)

Note: Recupero, 2’pt; 4’st. Ammoniti: Montrone, Anglani, Palazzo, De Razza (N) Liberio, Villa (VF). Espulsi: Gallù (15’), Calabro (all.) e 50’ Villa (VF), 55’ Palazzo (N)

 

Fabiano Iaia per CalcioWEBdilettanti.it

 

Un Fasano in cerca di continuità attende al “Vito Curlo” i salentini del Maglie

La gara di andata costò la panchina a Romano Iacovazzi. Il mister Giuseppe Laterza deve fare i conti con le assenze di Chiatante, squalificato, e degli infortunati Speciale, Patronelli e Nicola Ancona

Consueto sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domani, alle ore 15, affronterà tra le proprie mura il Maglie. La gara che attende i biancazzurri ha un sapore particolare: esattamente un girone fa, infatti, in seguito alla sconfitta patita sul campo dei salentini, il mister Iacovazzi fu sollevato dall’incarico e al suo posto subentrò il vice Giuseppe Laterza.Dopo 16 giornate, si può dire che l’esonero, la “cura” alla quale sono maggiormente sottoposte le squadre italiane in crisi, ha dato i suoi frutti solo in parte. Se la media punti è aumentata (1.28 il bilancio di Iacovazzi, contro 1.75 di Laterza), il cammino del subentrante ha vissuto tuttavia fasi esaltanti e momenti frustranti: non può che far sorridere il dato che parla di 2 sole sconfitte in 16 partite, peraltro sui campi difficili di Otranto e Fragagnano. Gli apici della stagione sono sicuramente state le perentorie affermazioni in trasferta (entrambe per 4 – 0) sui campi di Manduria e San Giorgio Jonico, match in cui alla abituale solidità difensiva si è felicemente abbinato un fecondo estro offensivo. Il rammarico maggiore, che pesa come un macigno sull’attuale classifica dei biancazzurri, viene dai troppi pareggi (5) maturati al “Vito Curlo”: paradossalmente, sarebbe bastato vincere 3 di quelle 5 cinque partite, perdendo le restanti 2, per avere ora 4 punti in più.

Ma torniamo alla gara di domani. Il Maglie, squadra che staziona stabilmente a metà classifica, è reduce (se si esclude la gara del turno scorso contro il Manduria, rinviata per maltempo) da un ottimo pareggio esterno sul campo del Salento Football. I giallorossi sono dunque una squadra da non sottovalutare. Il mister Laterza potrà contare sul rientro di Massimo Ancona, che ha scontato il turno di squalifica, mentre dovrà fare a meno degli infortunati Alex Patronelli, Paolo Speciale e Nicola Ancona, nonché di Mario Chiatante, fermato per un turno dal giudice sportivo. Arbitro della gara sarà il sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Michele Fracchiolla.

CICCIO COFANO – fasanoLive

Francavilla – Nardò, si decide una stagione

Big match al Giovanni Paolo II di Francavilla senza tifosi neretini per via del divieto imposto dal prefetto.

Si accendono i riflettori su Francavilla Fontana per la grande sfida della 24° giornata tra Virtus Francavilla e Nardò. I neretini, distanti due punti, devono fare a meno del supporto del loro pubblico, per via del divieto imposto dal prefetto dopo i fatti accaduti in Coppa Italia ( 7 decreti di Daspo ndr) il 13 Novembre scorso. Si prevede comunque il tutto esaurito allo stadio. Deve approfittare di questa sfida il Vieste che da un pareggio tra Virtus e Nardò o una sconfitta di una delle due, potrebbe trarre vantaggio per accorciare le distanze dal secondo posto. Il neutro di Terlizzi ed il campo a porte chiuse potrebbero rappresentare però un’insidia notevole. L’insidia del Bitonto, avversario dei garganici, si chiama squalifica: mister Di Venere, dopo la gara con il Francavilla, ha gli uomini contati. Deve rifarsi anche il Novoli contro l’Ostuni, per sperare di entrare in zona playoff, ma gli ostunesi venderanno cara la pelle, dopo la sconfitta di Domenica contro la matricola Ascoli. Gialloblù che avranno un test complicato a Molfetta contro il team di Cesareo e co. Derby salentino a Galatina, che vedrà la compagine biancostellata affrontare il Casarano di Mino Tedesco. Chiudono la giornata Mola-Altamura, Hellas Taranto-Trani e Sudest-Castellaneta.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Omnia Bitonto, amichevole di lusso al “San Nicola”

I ragazzi dell’Omnia Bitonto sulla panchina del “San Nicola”

Domenica prossima al comunale di Palese il match con l’Atletico Stornara. 7-0 per i biancorossi ma giornata indimenticabile per i bitontini

Esperienza storica e indimenticabile quella vissuta ieri dall’Omnia Bitonto, ospite in una giornata “di gala” allo stadio “San Nicola” di Bari per confrontarsi in amichevole contro il FC Bari 1908.
I ragazzi di mister Pietro Tullo hanno affrontato in un buon test infrasettimanale gli uomini di mister Davide Nicola, che ha voluto provare la sua squadra in vista della delicata trasferta di sabato a Modena contro i canarini emiliani, nella 28esima giornata del Campionato di Serie B.
La sgambata è terminata col risultato di 7-0 per i biancorossi.
Mister Pietro Tullo ha schierato l’Omnia Bitonto con un 4-4-2 con Vitucci tra i pali; Semerano – Pazienza – Faccitondo – De Giosa in difesa; Rizzi – De Santis – Seccia – Catucci a centrocampo; Tenzone e Petruzzella in attacco.
La prima frazione di gioco si è chiusa sul parziale di 1-0 per il Bari, grazie alla rete di Nicola Bellomo.
Nella ripresa sono arrivati il raddoppio di Gaetano Castrovilli, giovane promessa della Primavera biancorossa, e la tripletta di Ciccio Caputo. A chiudere i conti ci hanno pensato Giuseppe De Luca e Simone Salviato. Tra le file omniane, nel secondo tempo, sono scesi in campo anche Verriello (per Catucci), Mena (per Rizzi), Barone (per Seccia) e Modugno (per De Giosa).
A tempo quasi scaduto c’è stata anche la prodezza di Vitucci, che ha parato un calcio di rigore a Ciccio Caputo. Per il numero uno bitontino una nuova ottima performance dagli undici metri, dopo l’exploit dei tre rigori parati in stagione a Di Pasquale dell’Audace Cerignola.
Buona la prestazione dell’Omnia Bitonto soprattutto nel primo tempo, chiuso sotto solamente di una rete. Nella ripresa è emersa inevitabilmente tutta la differenza tra le due squadre.
Per l’Omnia Bitonto resta comunque una giornata storica, indimenticabile ed emozionante, da incidere nel proprio cuore. Per la prima volta in poco meno di sette anni vita la società bitontina ha calcato il prato del “San Nicola” per affrontare in amichevole il Bari: una vetrina di grandissimo prestigio ed orgoglio per la compagine omniana, un ulteriore tassello significativo nel buon lavoro condotto dalla società in questa stagione.
Inevitabile una chiosa di ringraziamento al FC Bari 1908, alla società, a mister Davide Nicola, ai giocatori biancorossi, allo staff tecnico, per l’accoglienza, l’ospitalità, la disponibilità e la cordialità.
Ora, archiviata la passerella del “San Nicola”, per l’Omnia Bitonto è tempo di rituffarsi nel Campionato di Prima Categoria – girone A. Domenica al comunale di Palese arriva l’Atletico Stornara per la 22esima giornata. Un match impegnativo, contro una squadra sesta in classifica e tra le più in forma del momento. Un impegno che i bitontini non possono fallire: dopo il pari di Andria serve ripartire con maggior incisività, per non gettare al vento la rincorsa ai playoff delle ultime settimane.

BitontoLive

Sudest Locorotondo posta in palio elevata contro il Castellaneta

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La rincorsa verso la salvezza è al primo bivio chiamato Castellaneta. Le speranze passano inesorabilmente dai 3 punti in palio nella sfida del Viale Olimpia contro i tarantini. Servirà il supporto di tutti per costruire insieme alla squadra un obiettivo che i blaugrana stanno dimostrando di meritare. Al Viale Olimpia non bisognerà lasciare più punti per strada: Castellaneta, Novoli e Pro Italia Galatina rappresentano delle finali da giocare al massimo delle forze e delle energie. Bisogna focalizzarsi maggiormente sulla sostanza e fare bottino pieno in tutte e 3 le sfide casalinghe.

STATISTICHE – Il Castellaneta, nonostante un andamento altalenante, sta costruendo la propria salvezza al De Bellis. Tra le mura amiche, i tarantini hanno conquistato 17 punti frutto di 4 vittorie e 5 pareggi (solo 3 sconfitte con Trani, Galatina e Virtus Francavilla). Vittorie che stanno maturando soprattutto nel girone di ritorno (l’ultima domenica scorsa al 92′ contro l’Hellas Taranto). 12 le reti realizzate, 9 quelle subite. In trasferta gli uomini di Lippolis faticano più del dovuto (2 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte) subendo addirittura 22 reti rispetto alle 8 realizzate. Nel girone di ritorno, i biancorossi hanno sempre perso subendo 12 reti in 4 trasferte. Dopo la sospensione nel match di Altamura, la Sudest Locorotondo torna al Viale Olimpia. Numeri però da stravolgere per gli uomini di D’Ermilio: solo 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (5 gol all’attivo, 15 al passivo). Col Casarano è giunto il terzo pareggio dopo Altamura all’andata e Trani. A domicilio, invece, i blaugrana sono reduci da 2 pari consecutivi (dei 5 totali) a Bitonto e Vieste. L’unica vittoria è stata scritta a Galatina, 4 i k.o. Otto i gol messi a segno, 14 quelli subiti.

BLONDA OUT, FIUME A CENTROCAMPO – D’Ermilio dovrà rinunciare a capitan Blonda. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici iniziale visto ad Altamura con Donatelli tra i pali, Sgaramella, Camassa e Fumarola sulla linea difensiva, Chimenti e Mignone sulle corsie. A centrocampo dovrebbero agire Faliero, Marini e Fiume con Salvati e Beltrame in attacco.

MARTIMUCCI IN DUBBIO, PASTORE NELLA ZONA MEDIANA – Martimucci rientra dalla squalifica ma dovrebbe essere out per infortunio. Walter Lippolis, in ogni caso, si affiderà al metronomo Vito Pastore, neoacquisto e già decisivo contro l’Hellas Taranto. Robertone difenderà i pali con Cati, Recchia, Cirrottola e Buttiglione in difesa. Pastore e l’ex Greco agiranno a centrocampo con Mianulli e Cecere sulle corsie. In avanti la coppia Colucci-Lioi. In dubbio Antonicelli e Russo.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Marcatori Eccellenza: poche reti e Palazzo in evidenza

Giornata povera di reti nella ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Soltanto 12 le reti realizzate con una partita sospesa per maltempo. A secco il capo cannoniere Scarcella che resta a 16 reti, segna Manzari. L’attaccante della Vigor Trani raggiunge quota 13 rei all’attivo. Dietro salgono Tedesco del Casarano e Villa della Virtus Francavilla, che raggiungono quota 7. In evidenza Palazzo del Nardò che con una doppietta raggiunge quota 5 come il suo compagno di squadra Caporale e Salerno dell’Atletico Vieste. Quarta marcatura stagionale per Giacco del Galatina e Quaresimale dell’Atletico Vieste. Arriva la prima rete stagionale per i vari: Bruno, Pastore e Zaminga.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 23(prime posizioni)

 

16 reti: Scarcella(Novoli)

13 reti: Manzari(Vigor Trani)

10 reti: Vicentin(Nardò)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Montaldi(Virtus Francavilla)

8 reti: Marino(Casarano), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Radicchio(Sporting Altamura), Schirone(Atletico Mola) e Tedesco(Casarano)

 

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Intervista post partita a mister Sinisi

Prima categoria pugliese girone A, giornata 21. 22/02/2015. Nuova Andria vs Omnia Bitonto 1-1. Al vantaggio dell’Omnia Bitonto con Tenzone su calcio di rigore al 25′, ha risposto Caporale al 35′. Ottima prova della Nuova Andria contro la quarta in classifica. Ecco l’intervista post partita al mister della Nuova Andria, Cosimo Sinisi.

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Bitonto – Virtus Francavilla 0-1
Bitonto sconfitto ma da applausi

Bitonto e Virtus Francavilla al calcio d’inizio

I neroverdi, però, si sentono penalizzati dalla direzione del direttore di gara e hanno inoltrato un reclamo contro il comportamento del primo assistente

Sul campo, è la Virtus Francavilla ad avere la meglio con un gollonzo di Villa a finir di primo tempo e a continuare la sua corsa solitaria in vetta alla classifica.

Fuori dal rettangolo di gioco, scoppia la rabbia dell’Us Bitontoche ha già predisposto un ricorso alla procura federale contro il primo assistente dell’arbitro Pierpaolo Loffredo, reo di aver avuto atteggiamenti minacciosi dapprima nei confronti di Modesto e poi dell’intera panchina.

La partita.Dinanzi alla prima della classe, Muzio Di Venere schiera la formazione attesa alla vigilia: Moschetto; Naglieri, Campanella, Bonasia, Daddario; Sangirardi, Caringella, Giallonardo; Modesto, Roselli e Terrone. Anche i brindisini di mister Calabro rispondono con un 4-3-3.

Nonostante moduli all’apparenza offensivi, la partita è spenta. Il Francavilla prova a fare la partita, ma il Bitonto non ha certamente brodo nelle vene e ribatte colpo su colpo. Anzi, sono i neroverdi a sorprendere: pressing alto, squadra corta e ben messa in campo, controllo agevole del centrocampo.

E a recriminare un rigore all’11’, quando uno scatenato Modesto viene atterrato in area, ma per il direttore di gara di Torino (no, non è un errore, ieri l’arbitro era davvero del profondo Nord) non c’è nulla e anzi il capitano è da ammonire per simulazione.

Poi solo torpore, gioco maschio, contrasti duri (alla fine saranno ben 9 i cartellini gialli, di cui 6 soltanto dei padroni di casa) e pochi, pochissimi tiri. A svegliare il “Città degli Ulivi” ci pensaBricca poco dopo la mezz’ora, che costringe Moschetto all’angolo dopo un’azione sviluppata da calcio d’angolo.

Al 40′ è Roselli, invece, a tentare la via della rete con una punizione dai 20 metri tutt’altro che precisa.

A un minuto dal thè caldo, è Villa a trovare il vantaggio con una punizione velenosa dalla sinistra. Palla insidiosa, nessuno ci arriva e Moschetto è battuto. Si va al riposo sullo 0 – 1.

Nella ripresa, il Bitonto si presenta a testa bassa e prova a stringere d’assedio una squadra che non prendeva gol da oltre 900′. La buona volontà c’è, ma i tiri scarseggiano anche perché Terrone è lasciato solo solingo in mezzo ai centrali della difesa brindisina, e nulla cambia con l’ingresso di Chisena e Ventura.

Il Francavilla, dal canto suo, fa il compitino e si limita a dare segnali di presenza con qualche contropiede non sfruttato da Villa. Troppo poco per chi comanda la classifica.

Nel frattempo, l’arbitro continua a far parlare di sé. Negativamente.

C’è lavoro anche per Iurlo, che al 44′ intercetta in bello stile la bomba da fuori di Mastrolonardo. L’ultimo (o il primo, fate voi) tentativo dei neroverdi di riaddrizzare una partita che doveva finire diversamente. Perché il Bitonto ha dimostrato di valere il Francavilla. Ma deve masticare amaro, ancora. Per la seconda volta consecutiva, la quarta in casa, la decima stagionale. La classifica, però, è ancora sorridente, perché la zona playout è lontana ancora 5 punti.

Domenica altra sfida difficilissima. Arriva il Vieste, terza forza del campionato. Da affrontare senza gli squalificati Naglieri, Bonasia, Campanella e Modesto.

Negli spogliatoi.L’amarezza si legge nello sguardo di Muzio Di Venere. «Ho visto una gran bella squadra –dice – ed è stata la mia. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, per come hanno interpretato la gara.L’arbitraggio? È sempre la solita storia, viene a distruggere le squadre di casa».

Le pagelle.Moschetto 6; Naglieri 6, Bonasia 7, Campanella 7, Daddario 6 (Chisena sv); Sangirardi 6,5, Caringella 6, Giallonardo 6; Modesto 6 (Ventura sv), Roselli 6 (Mastrolonardo 6), Terrone 6.

Il reclamo.Al termine della partita, la società neroverde ha allegato al referto arbitrale la denuncia contro il comportamento del primo assistente dell’arbitro.

«La società –si legge nel reclamo –esprime tutto il proprio rammarico e dispiacere, per gli incresciosi e intollerabili episodi di violenza verbale, di cui si è reso protagonista l’assistente di gara, nei confronti dei tesserati della società stessa. Assistente di gara che ha dapprima redarguito con parole e toni inadeguati ad una conversazione in ambito calcistico, il capitano Vincenzo Modesto, proferendo nei suoi confronti le seguenti parole al minuto 28 del p.t. ” Se non ti allontani, ti spacco la bandierina in testa. Non pensare che l’arbitro è di Torino. Io capisco perfettamente il vostro dialetto barese, stai zitto”. Si è poi reso protagonista del medesimo atteggiamento arrogante e minaccioso, nei confronti dei tesserati U.S. Bitonto 1921, presenti in panchina, riferendosi a loro con “Io capisco il dialetto barese, state zitti o vi butto tutti fuori”». 

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Ascoli – Ostuni 1 – 0, Bruno scombina i piani di Carbonella e co.

Daniele Bruno – autore del gol

Nella sfida tra gialloblù, i dauni portano a casa l’intera posta in palio

Mister Carbonella, in settimana, aveva invitato i suoi ragazzi a restare concentrati e sul pezzo, poiché le gare rimaste sarebbero state tutte finali. Purtroppo però il messaggio è stato rispedito al mittente. Questo, almeno, è emerso dalla partita persa ieri dall’Ostuni contro l’Ascoli Satriano, in una sfida che avrebbe potuto consegnare agli ostunesi le chiavi per continuare a credere alla salvezza, senza passare dai playout. Nonostante il gol di Bruno al 33’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, l’undici di Carbonella non ha rinunciato ad attaccare ed ha reclamato un calcio di rigore al 15’ del primo tempo, per un fallo subito da Malagnino in area non ravvisato dall’arbitro. Cammino che si fa in salita ora, poiché Domenica prossima l’Ostuni sarà di scena al Totò Cezzi contro il temibile Novoli. I tifosi ostunesi si augurano un pronto riscatto proprio in terra salentina.

FABIANO IAIA – per CalcioWEBdilettanti.it       

Cuore dauno in Eccellenza Pugliese

Tornano le vittorie in casa Ascoli e Vieste. Ora i ragazzi di Zito non sono più soli in fondo alla classifica.
Tornano a vincere, e lo fanno tra i propri tifosi, l’Ascoli Satriano di mister Zito e l’Atletico Vieste di Olivieri. I gialloblù superano di misura (1-0) l’Ostuni, raggiungendo il Galatina che, intanto, cedevano le armi (2-1) a Vieste. Ora Galatina e Ascoli sono ultime in condominio, ad un punto dal Sudest (gara rinviata per maltempo ad Altamura) e a 6 lunghezze dall’ultimo posto playout occupato proprio dall’Ostuni. Non si ferma la corsa delle due pretendenti al titolo, con la capolista Virtus Francavilla che espugna di misura (0-1) il campo del Bitonto e con il Nardò che supera nettamente (3-0) la Libertas Molfetta, mentre il Trani supera 1-0 l’Atletico Mola e resta in corsa per i playoff, estromettendo gli avversari. Bene anche Casarano (2-0 al Novoli) e Castellaneta (1-0 all’Hellas Taranto).
Fabio Lattuchella

L’Ascoli si aggiudica il match salvezza contro l’Ostuni

I gialloblù ottengono tre punti fondamentali e raggiungono il Galatina a quota 16 punti.

Un gol di Bruno regala all’Ascoli una preziosa vittoria contro l’Ostuni (1-0), che le permette di poter coltivare sogni salvezza, sebbene l’impresa risulti oltremodo complicata. Rialza la testa anche il Vieste che vince in rimonta contro la Pro Italia Galatina (2-1) con i gol di Quaresimale e Salerno. Vincono anche Virtus Francavilla ( 0-1 a Bitonto) e Nardò ( 3-0 contro il Molfetta), dandosi appuntamento Domenica prossima nel big match che vale una stagione. Vittoria importante per il Castellaneta ( 1-0 contro l’Hellas Taranto), distanziandosi dalla zona playout di quattro punti. Tra Sporting Altamura e Sudest Locorotondo vince il nubifragio abbattutosi sul “Tonino d’Angelo”. Partita sospesa e rinviata. Vincono anche Vigor Trani ( 1-0 contro il Mola) e Casarano ( 2-0 contro il Novoli).  

 

FABIANO IAIA – per CalcioWEBdilettanti.it

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Omnia bloccata sul pari dalla Nuova Andria.

Gli undici scesi in campo

1-1 dei bitontini, che sprecano l’occasione di avvicinarsi in classifica a chi la precede

Pareggio esterno per l’Omnia Bitonto, che torna solo con un punto dalla trasferta sul campo “Fidelis” contro la Nuova Andria. Termina 1-1, dopo una partita dove i bitontini non hanno brillato ed hanno giocato piuttosto sottotono.

Mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito dal vice Michele Elia, deve rinunciare agli squalificati Faccitondo e Pazienza, e all’infortunato Milella. Nel 4-2-3-1 iniziale partono Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura – Semerano – De Giosa – Verriello; a centrocampo capitan De Santis – Seccia; sulla trequarti Vastano – Tenzone – Rizzi; in attacco Petruzzella unica punta.

Partita condizionata dalla pioggia, dal vento e dal campo di gioco in terra. I ritmi non sono eccezionali, l’Omnia Bitonto è lenta e non sfonda. Al 25′ però, sulla pressione di Vastano a Colasuonno, arriva il calcio di rigore per l’atterramento in area della punta bitontina da parte del difensore andriese. Sul dischetto Tenzone non sbaglia: palla da una parte, portiere dall’altra e Omnia Bitonto avanti 1-0.

Una decina di minuti circa e i bitontini hanno l’occasione del raddoppio: cross tagliato da destra di Tenzone, di testa non ci arrivano in area ne Vastano ne Petruzzella.

Al 36′ arriva il pari: azione sulla destra, cross dal fondo, sponda all’indietro in area di rigore di Tesse che al limite trova Caporale, conclusione al volo e palla in rete alla sinistra di Vitucci. 1-1.

Prima della chiusura del tempo l’Omnia Bitonto ha due occasioni per ritrovare il vantaggio, ma Tenzone spreca al lato mentre Petruzella si vede deviare la sua conclusione in angolo dal portiere di casa Zingaro. 1-1 all’intervallo.

Nella ripresa i ritmi omniani non cambiano, poca cattiveria, poca reattività: insomma, i bitontini sono impalpabili, sottotono e improduttivi. Ci provano soltanto con delle conclusioni da fuori (Vastano, Tenzone, De Santis) di facile lettura per Zingaro. La Nuova Andria è pericolosa in ripartenza, e sfiora con una girata di Tesse la rete del vantaggio.

Entrano anche Catucci, Modugno e Mena per gli infortunati Vastano e Lamura e per Rizzi.

Nel secondo tempo accade davvero poco, e la sfida finisce 1-1. La sterile supremazia dei bitontini non si materializza concretamente. La Nuova Andria invece strappa un punto meritato, ottenuto con una gara di intensità e sacrificio.

Con questo pareggio la Nuova Andria sale a 36 punti, non guadagna ne perde rispetto alle avversarie davanti in classifica. Tanto, infatti, è il rammarico per non aver approfittato dei pareggi a reti bianche dello scontro al vertice Audace Cerignola – San Marco, e della Reali Siti Stornarella terza, bloccata sul campo dell’Audace Barletta. Resta così invariato il distacco di sei punti dalla Reali Siti terza, mentre rosicchiano punti alle spalle dei bitontini sia la Polisportiva Sammarco (quinta a 31 punti) che l’Atletico Stornara (sesto a quota 30), quest’ultima prossima avversaria domenica dell’Omnia Bitonto a Palese: un match decisamente ostico contro una delle formazioni più in forma del momento. Un ulteriore passo falso non è però ammissibile in una lotta playoff sempre più serrata.

Prima però, in settimana, per l’Omnia Bitonto è in programma una vetrina prestigiosa e di grande orgoglio. Mercoledì i bitontini affronteranno in amichevole, sul terreno di gioco dello Stadio San Nicola (con ingresso gratuito), il FC Bari 1908. Un test infrasettimanale di grande valore, una tappa bellissima nella storia del club omniano.

Nicolangelo Biscardi

Real San Giorgio – Città di Fasano 0-4
Interviste post gara

Marinelli

Commenti post gara:

Mr Marinelli: “Oggi non siamo stati in partita dall’inizio alla fine. Anche nel primo tempo, che è stato quello più equilibrato, abbiamo sempre sofferto, sempre secondi sulla palla. Merito al Fasano. Siamo arrivati a questa gara con gli uomini contati, ho messo in campo una squadra rimaneggiata, ma non vuole essere una giustificazione le responsabilità sono le mie, probabilmente non sono stato in grado di trasmettere quella necessaria determinazione ai miei. È una partita facile da analizzare, noi non eravamo in campo e gli avversari, ben organizzati e validi, ci hanno punito. Sapevamo che la gara sarebbe stata difficile ma addirittura a non proporci mai in avanti significa che abbiamo fatto una brutta partita.”

Il DG Piero Galeone“Non sono soddisfatto della prestazione, mi aspettavo qualcosa in più. Unica giustificazione squadra rimaneggiata.”

Il DS Michele Chirico“Squadra rimaneggiata, primo tempo equilibrato e poi nel secondo è venuto fuori il Fasano. Anche il terreno di gioco non ci ha favorito ma fondamentalmente i valori in campo hanno detto Fasano.”

Carovigno – Avetrana sospesa

i capitani a cntrocampo

Prima dell´inizio del secondo tempo, il sig. Doronzo sospende la gara per impraticabilità di campo.

Su un campo in condizioni davvero difficili per la tanta pioggia abbattutasi durante tutta la mattinata, Carovigno e Avetrana si danno battaglia per soli 45 minuti, fino a quando l´arbitro Doronzo non sospende la gara, rinviandola a data da destinarsi.
Nel tempo di gioco, da segnalare al 14´ e al 23´ le occasioni per Valente e Diagné su colpo di testa, non sfruttate adeguatamente dai due carovignesi.

di Antonello Gioia

Sp. Altamura – Sudest: nubifragio su Altamura, match sospeso

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Già alle ore 13:00, all’arrivo al Tonino D’Angelo di Altamura, la situazione meteo lasciava presagire il peggio. La gara è cominciata sotto una pioggia battente e su un campo che pian piano cominciava ad allagarsi. Poi al 13′, un violento acquazzone ha spazzato via ogni dubbio: match sospeso e rinviato a data da destinarsi. Mister D’Ermilio deve a far meno di Blonda, squalificato. Fiducia accordata a Sgaramella, Fumarola arretra sulla linea difensiva. Mignone torna titolare insieme a Faliero, Salvati e Beltrame agiscono in attacco. Formazione da reinventare invece per Di Maio (squalificato), costretto a rinunciare a capitan Dibenedetto, Castoro e Bucci. Aloisio è out, Cannito parte dalla panchina. Quacquarelli recupera, Radicchio e Stefanini hanno il compito di scardinare la difesa ospite. Da una parte l’Altamura ha ambizioni play off, visto il blitz a Molfetta; la Sudest Locorotondo deve salvarsi a tutti gli effetti.

DIECI MINUTI DI GARA POI LA SOSPENSIONE – L’avvio denota subito le difficoltà nella gestione della palla su un campo viscido e parzialmente allagato. Tuttavia i blaugrana si fanno subito pericolosi con una bordata di Chimenti, respinta da Jeszenszky e un tiro debole di Beltrame. Poi al 13′, dopo una sospensione di dieci minuti, il direttore di gara insieme a capitan Armento e Beltrame rientrano in campo, constatando una situazione in netto peggioramento (pioggia battente e costante) e decretando la fine anticipata del match.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASTELLANETA – La gara potrà essere recuperata verso metà marzo. La Sudest Locorotondo dovrà ora concentrarsi in vista della delicatissima sfida interna di domenica 1 marzo al Viale Olimpia contro il Castellaneta, scontro salvezza da non sbagliare. TABE

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Selvaggi, Cavaliere, Quacquarelli, Armento, Montemurro, D’Introno, Tragni, Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disp.: Goffredo, Amodio, Rifino, Colonna, Martino, Clemente, Cannito. All.: Gennaro Di Maio (squalificato)

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Fiume, Faliero, Salvati, Marini, Beltrame. A disp.: Cofano, Longo, Pastano, Catalano, Ruggieri, Rotolo, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Gasparre di Bari

NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Al 13′ pt il direttore di gara sospende definitivamente il match per impraticabilità del terreno di gioco a causa delle abbondanti piogge.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Sudest Locorotondo sospesa

Di Maio

Sporting Altamura – Sudest Locorotondo è stata sospesa dopo 15 minuti a causa di un forte nubifragio abbattutosi durante il match sul D’Angelo. Al fischio di inizio vi erano tutte le condizioni per disputare regolarmente l’incontro ma l’incessante pioggia ha reso il rettangolo di gioco una vera e proprio “piscina”, con pozzanghere sparse su ogni parte del campo e con le linee che delimitano le aree ormai cancellate dall’acqua. Dunque dopo quindici minuti il sig. Valerio Vogliacco di Bari insieme ai due capitani Radicchio e Beltrame, hanno deciso di comune accordo di rinviare la partita a data da destinarsi. Nel post gara l’ufficio stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni di mister Gennaro Di Maio. “I presupposti per iniziare c’erano – dichiara mister Di Maio – però la scarica di acqua che si è abbattuta sul terreno di gioco ha reso le linee completamente inesistenti e le pozzanghere erano ovunque, è stato giusto sospendere l’incontro soprattutto per l’incolumità dei calciatori”. Come potrebbe incidere sulla squadra questo rinvio? “Avendo due infortunati magari uno dei due potrebbe tornare disponibile, ciò che invece non può accadere per gli squalificati, ma ciò non è importante bisogna pensare domenica dopo domenica, questa era una partita importante per entrambe le squadre e sarebbe stato un peccato giocarle su un campo del genere”.

Si attenderanno i prossimi comunicati ufficiali per sapere la data di recupero di questo incontro.

Barium – Unione Calcio 2-2
contro il Barium è solo pari

barium-unione calcio

Al comunale “Antonucci” di Bitetto, gli azzurri impattano per 2-2 contro il Barium. Vantaggio biancorosso di Pastore, a cui rispondono Angelo Monopoli e Di Pinto. Nel secondo tempo la marcatura di Canniello che fissa il punteggio.

S’interrompe a nove la striscia di vittorie consecutive dell’Unione Calcio, fermata sul 2-2 dal Barium sul sintetico del campo “Antonucci” di Bitetto.
Azzurri privi degliinfortunati De Lorenzo, D’Angelo, Ciardi (influenzato) e Delfino, ancora ai box. Tra i pali c’è l’under Antonino (esordio stagionale), Papagno, Rizzi, Gabriele Monopoli e De Francesco completano il reparto difensivo. A centrocampo mister Di Corato schiera Angelo Monopoli, Moreo e Malerba, mentre in avanti ritorna Pasculli che agisce alle spalle di Di Pinto e Amoroso.
Il buon avvio dei padroni di casa, alla ricerca di punti utili alla salvezza diretta, coincide con il vantaggio barese firmato Pastore che infila Antonino con un potente calcio di punizione dalla trequarti.
Gli azzurri ingranano la giusta marcia, sfiorando il pari al13’quando Silvestri intercetta il cross dalla sinistra di Papagno, ma la sfera si stampa sulla traversa.
Cinque minuti più tardi la compagine biscegliese ristabilisce l’equilibrio grazie alla marcatura di Angelo Monopoli, bravo ad indirizzare verso porta il calcio franco di Moreo.
Nel giro di 3’ gli azzurri ribaltano la situazione: spunto personale di Pasculli che s’incunea tra le maglie biancorosse lasciando partire un insidioso destro, l’estremo Doronzo respinge malamente invitando al tap in il capocannoniere del girone Di Pinto, al diciannovesimo centro in campionato.
Allo scadere il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi Desimini, reo di aver commesso un fallo a gioco fermo ai danni di Gabriele Monopoli.
La pioggia abbondante caratterizza tutta la seconda frazione di gioco, rendendo insidioso il manto erboso dell’impianto comunale.
Al6’i padroni di casa pervengono al pareggio con Canniello che finalizza al meglio un calcio d’angolo ingenuamente concesso dagli azzurri.
Otto minuti più tardi l’Unione Calcio risponde con Rizzi, il cui colpo di testa sugli sviluppi di un corner termina oltre la traversa.
La compagine biscegliese non riesce a sfruttare la superiorità numerica, la pioggia e le ambizioni di vittoria di entrambe le sfidanti rendono la gara aperta ad ogni risultato.
Mister Di Corato corre ai ripari, lasciando spazio agli esordi stagionali di Porcelli e Biscogli (proveniente dalla Juniores), in sostituzione rispettivamente di De Francesco ed Amoroso; al 40’ Antonio Monopoli rileva Angelo Monopoli.
In pieno recupero viene ristabilita anche la parità numerica per via dell’espulsione comminata a Malerba dopo un contrasto di gioco.
Il pari in questione (tredicesimo risultato utile consecutivo per gli azzurri, nda), l’Unione Calcio scende al terzo posto con 53 punti in graduatoria, scavalcato dal Corato, distante una lunghezza.

Rinviata la gara fra Gravina e Monte Sant’Angelo, causa impraticabilità del terreno di gioco.

Barium: Doronzo, Canniello (40’ st Danza A.), Silvestri, Spina, Terrevoli, Desimini, Abbinante, Lieggi (1’ st De Tommaso), Pastore, Busco, Insalata (34’ st Romito). All. Carella. A disp: Vessio, Danza G., Pizzuto, Rinaldi.

Unione Calcio: Antonino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (40’ st Antonio Monopoli), De Francesco (17’ st Porcelli), G. Monopoli, Moreo, Malerba, Amoroso, Pasculli (21’ st Biscogli), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Mascoli, Bufi, Ferrucci.

Arbitro: Andreano (Foggia); Assistenti: Cataneo (Foggia), Di Bendetto (Foggia).
Marcatori: 4′ pt Pastore, 18′ pt Angelo Monopoli, 21′ pt Di Pinto, 6′ st Canniello
Ammoniti: Pasculli, G. Monopoli, Spina, Terrevoli, Lieggi, Insalata.
Espulsi: Desimini (39’ pt), Malerba (47’ st).

Valentina Sinigaglia

Atletico Vieste – Pro Italia Galatina 2-1
Vittoria in rimonta

stemma Atletico ViesteTornano i tre punti nelle casse dell’Atletico Vieste, vittorioso in rimonta sulla Pro Italia Galatina. Il punteggio finale di 2-1 non descrive a pieno quanto visto in campo, dove i padroni di casa hanno messo alle corde gli ospiti salvati dalla giornata di grazia del proprio portiere Leopizzi, uno che quando vede le maglie del Vieste si esalta (basti ricordare i rigori parati nella finale di Coppa Italia dello scorso anno quando difendeva la porta del Casarano).

Olivieri sostituiva lo squalificato Ricucci con Cesar Kouame (al ritorno in campo dopo diverse domeniche trascorse in panchina) e poteva schierare Quaresimale dal primo minuto avendo smaltito i problemi muscolari che lo hanno tenuto lontano dal terreno di gioco nell’ultimo mese. E il suo ritorno ha lasciato il segno sia come costante spina nel fianco della difesa avversaria che per il suo zampino nelle due reti (gol e assist). Dalla parte opposta, Levanto doveva sopperire alle assenze per squalifica di Masi, Ronzino e Serri piazzando Febbraro al centro della difesa al fianco di Buono, e schierando Piumetto in attacco al fianco di capitan Giacco.

Nonostante la pioggia battente (sgradito ospite di giocatori e pubblico per l’intero primo tempo), l’Atletico Vieste partiva a mille e nei primi 18 minuti andava vicino al gol in ben 5 occasioni: al sesto Triggiani cercava la soluzione dalla distanza ma Leopizzi sventava con i pugni in tuffo; al 12mo Quaresimale dal limite cercava il pallonetto ma il portiere salvava la porta deviando sopra la traversa; nel successivo corner Sollitto sbrogliava una mischia cercando la via della porta ma mandando il pallone tra le mani di Leopizzi (fortunato più che bravo in questa occasione); al 14mo Triggiani da sinistra crossava per Cesar che dall’interno dell’area piccola calciava alto; infine al 18mo Cesar di tacco liberava Quaresimale in area il cui tiro a giro indirizzato verso il palo lontano veniva smanacciato in corner da super-Leopizzi.

Dopo la improduttiva sfuriata iniziale dei padroni di casa, i salentini riuscivano a mettere il naso fuori dalla propria trequarti ma senza mai impensierire la retroguardia viestana; ottenevano solo un po’ di respiro per il proprio reparto difensivo che non correva più pericoli fino al 43mo quando Silvestri tentava la soluzione dalla distanza ma il tiro destinato all’angolino basso veniva deviato dal solito Leopizzi.

Quando tutto lasciava presagire che le due squadre avrebbero raggiunto l’intervallo con lo stesso risultato di partenza, giungeva il gol del Galatina: su un lancio di alleggerimento dalle retrovie, Tucci usciva in presa alta al limite dell’area di rigore ma non riusciva a trattenere il pallone viscido, concedendo a Giacco di depositare nella porta sguarnita. Un regalo, quello concesso al capitano salentino, dal portiere che ha detenuto il primato di meno battuto per gran parte del campionato.

Dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa Triggiani lasciava il posto a Salerno per un fastidio muscolare: il Vieste aumentava i centimetri in attacco e tornava a stazionare nella metà campo ospite. All’ottavo Leopizzi tornava sugli scudi deviando con la punta delle dita una botta rasoterra di Balzano dal limite, mandando la sfera contro il palo alla sua destra. Il gol del pari era nell’aria e al quarto d’ora se ne vedevano le prove generali: corner da destra, cross di Paolo Augelli e testata di Quaresimale appena alta sopra la traversa. Dovevano trascorrere soli due minuti per vedere coronati gli sforzi di una intera partita: su una azione fotocopia della precedente, questa volta Quaresimale si avventava sul pallone con i tempi e l’impatto giusti per trafiggere l’incolpevole Leopizzi.

Il gol galvanizzava i viestani, ormai decisi a compiere l’impresa del ribaltone: Massimo Olivieri stravolgeva la formazione buttando nella mischia Rubino per De Carlo e Lombardi per Cesar, giocando per gran parte del secondo tempo con 4 attaccanti. Al 26mo Salerno andava vicino alla rete girando di testa l’ennesimo tiro dalla bandierina di Colella (a fine gara se ne conteranno ben 13) ma la gioia del gol gli veniva negata dall’ennesimo intervento di Leopizzi, bravo a tuffarsi sulla sua destra e a togliere il pallone dall’angolino basso. Ma nulla poteva il portierone salentino pochi minuti dopo, esattamente al 33mo: il lancio di Balzano di 50 metri a scavalcare la difesa avversaria pescava Quaresimale all’interno dell’area che, dopo aver resistito al disturbo di un avversario, appoggiava centralmente per Salerno, lesto a girare a fil di palo il gol che vale i 3 punti.

Subìto il sorpasso, i salentini si lanciavano a capofitto nella metà campo avversaria senza ordine, cozzando contro il muro difensivo viestano: bisognava attendere il 39mo per annotare la prima vera occasione per la Pro Italia, quando Alemanni (da poco subentrato a Pasca), si presentava davanti a Tucci cercando di beffarlo sul primo palo, ma il portiere locale riscattava l’errore del primo tempo chiudendo l’angolino col piede. L’ultima occasione della gara capitava ancora sul destro di Balzano ma il suo tiro dal limite sfiorava il palo alla sua sinistra.

La vittoria fa tornare il sorriso nello spogliatoio dell’Atletico Vieste dopo le prove opache contro la Sudest e sul campo del Mola; l’insidiosa trasferta di Bitonto e l’esito della sfida al vertice tra Virtus Francavilla e Nardò, entrambe in programma nella prossima giornata, segneranno il cammino verso le gare che i garganici disputeranno contro queste ultime, entrambe da giocare al “Riccardo Spina”. La battuta di arresto della Pro Italia diventa ancor più pesante considerando la concomitante vittoria casalinga dell’Ascoli Satriano sull’Ostuni; con questo successo, i dauni agganciano proprio i salentini, ora in coppia all’ultimo posto in classifica, in attesa dello scontro diretto che si giocherà in terra di Capitanata tra qualche domenica.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (19st Rubino), Silvestri, Sollitto, Camasta, Kouame (29st Lombardi), Balzano, Triggiani (12st Salerno), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Mandorino, Pafundi, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Pro Italia Galatina: Leopizzi, Potenza, Febbraro, De Razza, Buono, Signore, Longo, Volpe, Giacco, Pasca (35st Alemanni), Piumetto (24st Burdo). Allenatore Dario Levanto

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, assistenti Tommaso Traetta di Molfetta e Carlo Casalino di Bari

Reti: 46pt Giacco (G), 17st Quaresimale (V), 33st Salerno (V)

Ammoniti: Balzano, Sollitto (V), Potenza, Longo, Burdo e Volpe (G)

Note: gara condizionata dalla pioggia caduta con forza prima della gara e per l’intero primo tempo; terreno di gioco viscido ma senza pozzanghere. Angoli 13-4. Recupero 1+5

Sandro Siena

Real San Giorgio – Città di Fasano 0-4
Gara incolore per il Real

Real San Giorgio

Passo indietro dei gialloblu che perdono 4 a 0 contro il Fasano in casa. La compagine di Mr Marinelli non è stata quella delle ultime uscite, è sembrata molle e poco reattiva, di contro un Fasano quadrato che ha giocato una delle migliori gare stagionali. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con maggiore preferenza per gli ospiti ma fondamentalmente senza grossi sussulti. Il vero sussulto al 45°, allo scadere, disattenzione difensiva dei padroni di casa, ne approfitta Amodio che batte Turco con un pallonetto. Il secondo tempo sancisce la buona vena dei fasanesi che riescono a raddoppiare con Leggiero al 5°, tiro all’angolino dall’interno dell’area di rigore, a triplicare, al 19°, con Laneve che difende bene il pallone in piena area, da Ceci, e batte Campilongo con un preciso diagonale e infine al 29° quarto goal segnato da Amodio (doppietta) che in contropiede mette la sfera sul secondo palo per il definitivo 4 a 0. La gara si è giocata su un terreno al limite della praticabilità, per le abbondanti piogge, e condizionata da un forte vento. Situazione che certo, senza giustificazioni, non ha giovato alla squadra di casa che si presentava con una formazione rimaneggiata per infortuni e squalifiche. I ragazzi di Mr Marinelli hanno perso un incontro senza aver utilizzato tutte le armi in proprio possesso, giocando un calcio che non si riconosce in loro.
Bisogna guardare avanti e pensare alla prossima gara contro il San Vito dei Normanni.

Real San Giorgio: Turco (46°Campilongo), Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Catapano, Basile (85° D’Amicis), Scardicchio, Izzo, Masi (46° Bevilacqua). A disp. Collocolo, Sammarco,De Vita, Argentieri. All. Marinelli.

Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Telesca, Laguardia, Lentini, Leggiero ( 75° Quaranta), Galiano, Mastronardi M. (80° Lorusso), Amodio, Chiatante (60° Laneve). A dsip. Abbinante, Maastronardi D., Ricco, Ancona N. All. Laterza.

Marcatori: 45°1°T. Amodio (F), 5°2°T. Leggiero (F), 19°2°T. Laneve (F), 29°2°T. Amodio (F).

Ammoniti: Laguardia (F), Chiatante (F), Quaranta (F), Troccoli (RS), Izzo (RS), Bevilacqua (RS).

Arbitro Caricati (Barl.) assistenti Natilla e Orlando (Molf.)

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Un’ottima Andria frena l’Omnia Bitonto

Nuova Andria ed Omnia Bitonto a centrocampo

Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e l’Omnia Bitonto quarta in classifica. Mister Sinisi(ancora squalificato) per gli andriesi deve rinunciare all’infortunato Crisantemo e agli squalificati Di Venosa e Pasculli. A difendere i pali c’è Stefano Zingaro, mentre al centro della difesa rientra Cognetti. Mister Tullo(anch’esso squalificato) per gli ospiti è senza gli squalificati Faccitondo e Pazienza. Giocano De Giosa e Semerano. L’inizio del match è equilibrato con le due squadre intente a studiarsi e perciò non succede nulla di eclatante. Al 25’ però c’è un’ingenuità difensiva della Nuova Andria. Colasuonno cincischia troppo in area di rigore e perdendo la palla, commette fallo su Vastano. Calcio di rigore che lo specialista Tenzone trasforma. 0 a 1 e Omnia Bitonto in vantaggio.
La Nuova Andria non ci sta e si riversa in attacco. La giovane squadra andriese vede premiata la sua vitalità al minuto 35. Bella azione sulla destra, avviata da Quacquarelli che cede la palla a Tesse, il n. 9 andriese vede al centro dell’area l’accorrente Caporale che con un bel piattone destro trafigge Vitucci. 1 a 1 e pareggio meritato per la Nuova Andria, col capitano che segna il suo secondo gol in campionato. Dopo il pari, la Nuova Andria ci crede, ma al 45’ è sublime ed importante la parata di Zingaro sulla conclusione dell’attaccante ospite Petruzzella. Finsce il primo tempo col risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo entra in campo una Nuova Andria grintosa e che si fa preferire alla quotata squadra bitontina. Gli andriesi giocano bene e si vedono negare almeno per 2 volte il calcio di rigore dall’arbitro Tarallo di Foggia. Nonostante l’ottima prova, la Nuova Andria non riesce a cogliere la vittoria. I ragazzi del presidente Carbutti quest’oggi hanno disputato una grande gara, forse la migliore di tutta la stagione al cospetto di una squadra esperta e con ambizioni playoff, ma è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Pur sempre in striscia positiva, i biancoazzurri non vincono, ma convincono sempre più. L’Omnia Bitonto forse aveva sottovalutato gli andriesi, e specie nel secondo tempo è stata deludente. Per la Nuova Andria, domenica prossima ci sarà la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi. Uno scontro diretto da affrontare per evitare di essere impelagati nella zona playout. Il quintultimo posto ora dista 3 lunghezze ma ci sono tante squadre in gioco(ben 10 squadre in 8 punti) per cui ci sarà da lottare!

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Cognetti, Lorusso(68’ Coppola), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Erminio(78’ Albano). A disp. Leonetti, Zinni, Amorese, D’Avanzo, Pisicchio. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, Lamura(75’ Modugno), E. Verriello, Semerano, De Giosa, Seccia, Vastano(59’ Catucci), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi(85’ Mena). A disp. Bisceglie, Caiati, C. Vitucci, Barone. All.  Tullo(squalificato) in panchina Elia

ARBITRO: Tarallo di Foggia
RETI: al 25’ Tenzone su rig.(OB), al 35’ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

Bitonto–Virtus Francavilla 0–1, Villa regala tre punti d’oro ai biancazzurri.

Bitonto – Virtus Francavilla

Una punizione dell’ex Gallipoli permette alla Virtus di superare l’insidia Bitonto. Sfortunato Montaldi che esce in barella.

BITONTO.  Tredicesima vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla, che supera di misura un ottimo Bitonto mai domo.  I biancazzurri non hanno disputato la loro miglior partita, ma hanno saputo soffrire senza mai prestare il fianco all’avversario. Mister Di Venere, rispetto alla gara con l’Hellas Taranto, deve rinunciare ancora una volta a Triozzi, sostituito da Naglieri. Mister Calabro lancia Rescio titolare affianco a Bricca, con Biason e Galdean in panchina.

Ritmo basso in partenza, con poche occasioni da entrambe le parti. Al 13’, protesta il Bitonto per un contatto in area di rigore tra Liberio e Modesto, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore e ammonisce il giocatore bitontino per simulazione.  Al 25’ Bonasia commette fallo con gomito alto su Montaldi al limite dell’area. Il giocatore argentino resta a terra privo di sensi, e viene soccorso dai sanitari della Virtus. L’infortunio però non gli permette di continuare la gara e deve uscire in barella; frattura della mandibola per lui ed un mese di stop. Grave tegola questa per Calabro, che a sette giorni dal big match con il Nardò, deve rinunciare, oltre a Quarta, anche al suo più prolifico attaccante. Al 33’ ci prova Bricca da fuori, ma Moschetto si stende e manda in angolo.  Al 40’ ci prova Roselli su punizione, ma la sua parabola termina alta. Al 44’ il gol della Virtus: sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Villa, Vetrugno non arriva sulla sfera ma inganna Moschetto che resta immobile e permette alla sfera di insaccarsi alla sua sinistra.  Il bomber di Soresina sale così a quota 7 reti in campionato. Termina così un primo tempo avaro di occasioni da rete, con un gioco limitato fortemente dalle condizioni meteo non favorevoli.

Nella ripresa cambia sostanzialmente poco, con un Bitonto che tenta il tutto per tutto e con la Virtus che prova a gestire più che affondare il colpo. Al 60’ bella discesa di Gallù sulla sinistra, che crossa magistralmente sulla testa di Villa, il quale tutto solo stacca di testa, ma non riesce ad inquadrare lo specchio.  Al 63’, ancora Villa, non arriva in estirada sul tiro cross di Liberio dalla destra. Al 90’, bolide dai trenta metri di Mastrolonardo sul quale Iurlo compie un autentico miracolo, deviando in angolo e salvando la sua imbattibilità.

Si chiude così una gara difficile per la Virtus, che non è riuscita ad esprimere il suo solito gioco armonioso, anche per la grinta e la tenacia messa in campo dal Bitonto. Qualità che sono state estremizzate alla fine della gara quando per eccesso di foga, i giocatori bitontini non hanno permesso alla Virtus di raccogliere il saluto dei propri tifosi, intimando loro di andare negli spogliatoi e di lasciare anzitempo lo stadio. Scena poco edificante e soprattutto poco sportiva. Davvero un peccato, poiché l’undici di Muzio Di Venere, ha ampiamente dimostrato contro la capolista,  di poter raggiungere tranquillamente la salvezza senza particolari patemi d’animo.

TABELLINO

BITONTO – V. FRANCAVILLA C. 0-1 (44′ Villa)

BITONTO: Moschetto, Naglieri, Daddario (64’ Chisena), Giallonardo, Campanella, Bonasia, Modesto (75’ Ventura), Sangirardi, Terrone, Roselli (81’ Mastrolonardo), Caringella. A disp.: Nuzzo, Cantatore, Capriati, Piperis. All. Di Venere

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli, Vetrugno, Bricca, Taurino, Gallù, Liberio, Rescio (74’ Biason), Di Rito (70’ Richella), Marolla, Montaldi (29′ Villa). A disp.: D’Urso, Corso, Colluto, Galdean. All. Calabro

Arbitro: Loffredo, di Torino (Laghetti-Giudetti)

Note: Ammoniti: Naglieri, Giallonardo, Campanella, Bonasia, Modesto, Sangirardi (BI), Gallù, Rescio (VF) Recupero: 3’pt; 3’st

 FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

L’Us Bitonto pronta a sfidare la capolista Francavilla.

Roselli e Terrone: “Siamo fiduciosi”

Domani arriva la squadra più forte del campionato, ma Modesto e compagni sognano lo sgambetto come all’andata. La società chiama a raccolta i tifosi con la giornata neroverde

L’affascinante sfida che domani alle 15 andrà in scena al “Città degli Ulivi” ha il chiaro sapore biblico.

Da una parte c’è il “piccolo” Us Bitonto, il Davide della situazione, che naviga in una zona ibrida (è 10° in classifica, a +5 sulla zona playout e -8 da quella playoff), e non può permettersi troppi passi falsi.

Dall’altra c’è la “grande” Virtus Francavilla, il Golia di turno, capolista con due lunghezze di vantaggio sul Nardò, già vincitore della Coppa Italia di categoria, reduce da 12 vittorie consecutive di cui 10 senza subire reti, Iurlo imbattuto da oltre 900′, una condizione di forma davvero invidiabile.

Fermandoci a questi dettagli o soltanto alla differenza di punti (i ragazzi di mister Calabro ne possono vantare 51, i neroverdi 27), sulla carta non ci dovrebbe essere partita perché i brindisini dovrebbero far polpette degli avversari.

Il calcio, però, non è una scienza esatta. Sfide impossibili non esistono. Squadre imbattibili non sono mai state create.

Il Bitonto, allora, può tranquillamente sgambettare la lanciatissima capoclassifica.

Sia perché lo ha già fatto all’andata (incredibile 1-2 il 3 novembre scorso, con il blitz firmato Roselli-Palazzo, ed era diverso da quella attuale), sia perché i ragazzi di mister Di Venere con le grandi non hanno (quasi) mai fallito. Battendo Molfetta e Francavilla, pareggiando con Vieste e Trani.

Sia perché Modesto e compagni hanno dato segnali di vitalità nell’ultimo periodo, trovando lo schema tattico ideale (4-3-3), mostrando anche un buon calcio e una discreta condizione di forma.

Un risultato positivo sarebbe una grande inizione di fiducia per il ciclo terribile che attende i neroverdi: Francavilla, Vieste, Trani, Altamura, Nardo e Casarano. Sei partite di alta quota che decideranno il destino stagionale della più vecchia società calcistica della città.

Per la sfida alla capolista, la società ha deciso di istituire la“giornata neroverde”, e tutta la cittadinanza è invitata a rispondere in massa, in maniera partecipe ed entusiasta. Domani, infatti, non saranno disponibili accrediti e non saranno validi gli abbonamenti. Tutti sono invitati al “Città degli Ulivi” per assistere alla gara, contribuendo al pagamento del biglietto che consiste in 5 euro per tribuna laterale e gradinata, 10 per la tribuna numerata, 3 per donne, e 7 per il settore ospiti.

A poche ore dal big match, Nicola Roselli e Nando Terrone danno la carica.

«Ho sensazioni positive – spiega l’ex centrocampista di Monopoli, Terlizzi e Noicattaro – anche se giochiamo contro la squadra più forte del campionato. Dovremmo fare la partita perfetta e sfruttare quelle occasioni che ci capiteranno».

«Nel calcio non esistono sfide impossibili – afferma invece l’ex attaccante del Trani – lo sappiano tutti, può succede sempre di tutto. Mi sento abbastanza fiducioso. Abbiamo preparato bene questa gara allenandoci al massimo perchéci teniamo tanto a fare bene».

Arbitro della contesa sarà Pierpaolo Loffredo della sezione di Torino.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Unione Calcio, massima concentrazione per la trasferta con il Barium

La squadra biscegliese renderà visita ai biancorossi sul sintetico del campo “Antonucci” di Bitetto, in occasione del 23esimo turno di campionato. Nessuno squalificato tra gli azzurri, rientra Ciardi.

Ostacolo Barium per l’Unione Calcio, attesa dalla trasferta sul sintetico dell’impianto “Antonio Antonucci” di Bitetto nel match valevole per la 23esima giornata (fischio d’inizio ore 15).

Dopo aver conquistato la piazza d’onore della graduatoria grazie alla vittoria casalinga al cospetto della Rutiglianese, gli azzurri hanno inserito nel mirino il decimo successo di fila, ma la gara al cospetto della compagine barese non sarà delle più semplici.

Il Barium, infatti, lotta per evitare i playout e nell’ultimo turno ha incamerato un punto d’oro sul campo del Noci riuscendo ad agguantare il pari nonostante l’inferiorità numerica (1-1). I biancorossi occupano la terzultima piazza a quota 17 punti (3 vittorie, 8 pareggi, 11 sconfitte) in coabitazione con il Liberty Palo.

Nel match d’andata disputato al “Di Liddo”, gli azzurri riuscirono a strappare un pari insperato ai ragazzi del tecnico Carella, in vantaggio con l’ex Bisceglie Calcio Pica, a cui rispose solo nei minuti di recupero Malerba, autore del definitivo 1-1.

Vietato abbassare la guardia, quindi, l’imperativo è quello di continuare l’inseguimento al Gravina, fresco trionfatore nella Coppa Italia di Promozione, tenendo d’occhio il Corato che segue con un solo punto di distacco.

Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre tra gli ospiti sarà assente De Giosa, fermato per un turno dal giudice sportivo.

Dirigerà l’incontro Vincenzo Andreano di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo e Giovanni Pio Di Benedetto, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Vieste, obiettivo rialzare la testa.

Gara da vincere per i dauni contro il Galatina. Virtus Francavilla a Bitonto, Nardò ospita il Molfetta.

La vittoria come imperativo categorico, per risollevare il morale e rigenerare un ambiente che da tre giornate non riesce a gioire per una vittoria. E’ questo l’obiettivo di mister Olivieri, tecnico viestano, che contro il Galatina non può permettersi passi falsi. I salentini invece, alla disperata ricerca di punti salvezza, venderanno cara la pelle. In testa, sfida ostica per la Virtus Francavilla a Bitonto, mentre il Nardò ospiterà il Molfetta.  Il Novoli di bomber Scarcella, crede ai playoff, ma deve passare sul corpo di un Casarano reduce dallo scialbo pareggio di Locorotondo. Sudest ,bramosa di punti, sarà di scena ad Altamura ma non sarà semplice, poiché i “leoni”intravedono anch’essi l’obiettivo playoff.  L’Ostuni, che ha l’occasione ghiottissima di portarsi fuori dalla zona playout, sarà ospite dell’Ascoli Satriano, ormai con un piede in Promozione. Chiudono la giornata Castellaneta-Hellas Taranto e Vigor Trani-Atletico Mola.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Sudest Locorotondo: blaugrana impegnati al d’angelo di Altamura

Locandina dell’evento

Con Vieste e Casarano, la Sudest Locorotondoha dato segnali importanti in chiave salvezza. Contro squadre quotate, i blaugrana hanno conquistato punti preziosi per smuovere la classifica in vista del rush finale che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. L’Altamura, neo promossa, viaggia a ritmi elevati a ridosso della zona play off. Le api però dovranno cercare l’intera posta in palio per affrontare il 1 marzo al Viale Olimpia, il Castellaneta nella miglior posizione possibile per dare una svolta definitiva alla stagione. E’ il momento cruciale in cui si potranno delineare gli scenari finali. Al D’Angelo, la Sudest Locorotondodovrà scendere in campo con la stessa mentalità mostrata a Vieste e col Casarano ma osando di più in fase offensiva.

STATISTICHE – Lo Sporting Altamura ha riaperto la lotta per la zona play off espugnando Molfetta con l’acuto di Radicchio. I biancorossi, dopo una prima parte di stagione da protagonisti, hanno inanellato qualche sconfitta di troppo nel girone di ritorno soprattutto in trasferta. 5 i k.o. a domicilio, 4 le vittorie e 2 i pareggi ottenuti a Taranto e a Locorotondo. 10 le reti messe a segno, 15 quelle subite. Trend decisamente migliore quello costruito al D’Angelo con 6 successi, 3 pareggi e solo 2 sconfitte con Molfetta e Mola. 16 i gol siglati, 8 quelli subiti. Nelle ultime apparizioni casalinghe, dopo la sconfitta col Mola, i biancorossi hanno ottenuto 4 vittorie e 2 pareggi con Vieste e Ostuni. La Sudest Locorotondo è reduce da 2 pari consecutivi, il terzo casalingo (secondo 0-0 dopo Altamura all’andata). 2 le vittorie al Viale Olimpia contro Bitonto ed Hellas, 7 i k.o. 5 le reti realizzate, 15 quelle subite. I blaugrana però sono maggiormente prolifici in trasferta con 8 gol messi a segno (14 quelli incassati). Lontani dallo stadio di casa, le api hanno racimolato 8 punti grazie alla vittoria di Galatina e i 5 pareggi di cui gli ultimi 2 di fila a Bitonto e Vieste (unico 0-0 in trasferta).

BLONDA SQUALIFICATO, FALIERO RECUPERATO – Mister D’Ermilio dovrà rinunciare a Blonda squalificato. Rientra Cofano, Faliero con molta probabilità partirà titolare. Tra i pali potrebbe essere riconfermato Donatelli con Fumarola, nuovamente arretrato sulla linea difensiva insieme a Camassa e Sgaramella. Chimenti e Mignone agiranno sulle corsie mentre nella zona mediana agiranno Fiume (Catalano), Marini e Faliero. In avantiil tandem d’attacco Salvati-Beltrame. Il tecnico però potrebbe rispolverare Pastano e Longo, per dar maggior propulsione offensiva.

BUCCI E CASTORO OUT, IN DUBBIO CANNITO – Nello Sporting Altamura, Di Maio dovrà far a meno di capitan Dibenedetto (sconterà la seconda giornata di squalifica), Bucci e Castoro, tutti appiedati dal giudice sportivo. Dovrebbero rientrare Cannito e Aloisio in difesa. Tra i pali agirà Jeszenszky con Selvaggi, Cavaliere, Armento e Montemurro in difesa. Stefanini e D’Introno agiranno sulle corsie con Tragni e Rifino a centrocampo e Frascolla a supporto di Radicchio in attacco.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo