Marcatori Eccellenza: Scarcella supera Manzari

La giornata 21 regala 16 reti e il sorpasso in testa alla classifica marcatori. Salvatore Scarcella del Novoli, segna il suo tredicesimo gol in campionato e supera Manzari della Vigor Trani che resta a quota 12. Dietro salgono a quota 9: Vicentin del Nardò. A segno con una doppietta e Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta. Giungono a quota 8: Marino del Casarano e Montaldi della Virtus Francavilla. Cosimo Tedesco del Casarano, sale a quota 6. Quinta rete stagionale per Modesto del Bitonto mentre sale a 4 Marco Vitale della Libertas Molfetta. Lucas Danieli Vaz dell’Hellas Taranto, D’Introno dello Sporting Altamura, Potì del Novoli e Regner del Casarano raggiungono quota 2. Prima rete in stagione per: Campanella, Krespha e Sangirardi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

13 reti: Scarcella(Novoli)

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Vicentin(Nardò)

8 reti: Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

 

Alessandro Polichetti

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
prezioso punto sotto il nubifragio

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo le due sconfitte di fila con Francavilla e Nardò. Al cospetto della terza forza del Campionato, l’Atletico Vieste di Olivieri, i blaugrana strappano un punto prezioso per mantenere la quartultima posizione e prepararsi al meglio alla seconda fase finale della stagione che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. Sotto un autentico diluvio scatenatosi a metà primo tempo, D’Ermilio deve far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Cofano è out, Faliero parte dalla panchina. Si rivedono titolari Donatelli tra i pali e Catalano a centrocampo supportato dal rientrante Rotolo. Fumarola, invece, riveste nuovamente il ruolo di difensore centrale insieme a Camassa e Sgaramella (tra i migliori in campo). L’ex Longo affianca Salvati in attacco. Nel Vieste, Rocco Augelli è fermo ai box insieme a Quaresimale non al meglio della condizione. Salerno parte dalla panchina, Triggiani è supportato da Colella e da Ricucci e Lombardi sulle corsie.

BRIVIDO LOMBARDI, POI IL NUBIFRAGIO – L’avvio è contratto. Camasta ci prova su una ribattuta della difesa ma manda fuori. Lo stesso centrale di difesa s’immola su un contropiede di Salvati, chiudendo in angolo. Al 12′ Ricucci spara alto da posizione defilata. Il Vieste manovra maggiormente ma i blaugrana fanno buona guardia e in avanti Longo e Salvati fanno tanto movimento. Al 22′, il Vieste sfiora il vantaggio ma la conclusione di Lombardi è respinta perfettamente dall’attento Donatelli. Sul Riccardo Spina si abbatte un autentico nubifragio che costringe tutti gli spettatori ad abbandonare la tribuna scoperta. In campo si fatica ad imbastire azioni di rilievo.

VIESTE IN ATTACCO, SALVATI SFIORA LA VITTORIA – Nella ripresa, il campo viscido rende difficoltosa la gestione della palla. Il Vieste ci prova con conclusioni dalla distanza. Prima tocca a De Carlo che manda di poco a lato, poi una sassata di Balzano fa la barba al palo. Triggiani ci prova in due circostanze ma Donatelli respinge senza particolari affanni. Nelle battute finali, è la Sudest Locorotondo a sfiorare la vittoria ma la botta di Salvati scheggia la traversa. Nel finale, i viestani si riversano in avanti ma i blaugrana difendono caparbiamente il risultato.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASARANO – La Sudest Locorotondo ha dimostrato ancora una volta di volerci credere fino in fondo. Al Viale Olimpia, arriva il Casarano. Bisognerà cominciare a far punti soprattutto tra le mura amiche. La Sudest Locorotondo ringrazia l’Atletico Vieste per l’ospitalità e l’accoglienza mostrata domenica pomeriggio al Riccardo Spina.

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Augelli P., De Carlo (43′ st Mandorino), Silvestri (14′ st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (31′ st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disp.: Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. All.: Massimo Olivieri

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (26′ st Fiume), Salvati, Marini, Longo (20′ st Beltrame). A disp.: Micoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta

NOTE: giornata fredda e piovosa, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 100 circa (ingresso ospiti vietato). Ammoniti: Triggiani (AV), Ricucci (AV); Sgaramella (SL), Salvati (SL). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo 

Vieste e Ascoli male in Eccellenza

Pareggio casalingo per i garganici, sconfitta che sa di resa per i gialloblu ascolani. Ora ultimo posto solitario.

Una sconfitta dolorosa, forse anche più, per l’Ascoli Satriano nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. I gialloblu cedono (0-1) all’ex compagna di ultima posizione, l’Hellas Taranto, restando soli in fondo alla classifica. Pareggio demotivante, invece, per l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri (0-0 con il Sudest), che non riesce più a trovare la giusta continuità per combattere in vetta. Molla la vetta il Nardò (2-2 con il Novoli) e lascia solitaria a fare la lepre la Virtus Francavilla, implacabile cecchino dell’Atletico Mola (1-0). I brindisini sono all’undicesima vittoria consecutiva. Sconfitta pesante anche per il Trani, che sabato ha ceduto le armi alla Libertas Molfetta (0-2). Ottime affermazioni per il Bitonto (sul Galatina) e il Casarano (sul Castellaneta), entrambe con il punteggio di 3-0, mentre è terminata in parità (1-1) la gara tra Sporting Altamura e Ostuni.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Bastano quindici minuti all’Audace

Cerignola in festa

Bastano quindici minuti: 2-0 dell’Audace Cerignola sull’Omnia Bitonto

La diciannovesima giornata del campionato regionale di Prima Categoria (Girone A) ha visto scontrarsi, per la quarta volta in stagione, l’Audace Cerignola e l’Omnia Bitonto. Vittoria netta degli ofantini che, ancora una volta, sbrigano la pratica nei minuti iniziali della partita con le reti di Dipasquale (3’) e Lasalandra (15’). Massimo Gallo schiera un classico 4-4-2: Amoruso e Dipasquale in avanti, Vurchio tra i pali, in difesa centrali Colangione e Borrelli, terzini Colucci e Giuseppe Matera. L’Omnia Bitonto, schierato specularmente, vede davanti a Vitucci: Pazienza-Caiati sulle fasce; Faccitondo e De Giosa centrali nella retroguardia; mediana affidata a Milella e De Santis, con Seccia e Tenzone a servire le due punte, Petruzzella e Rizzi. La squadra di casa sfoggia un gioco frizzante, sfruttando principalmente la fascia sinistra, con la coppia MateraLasalandra in giornata di grazia: da un cross del terzino arriva la rete del bomber Dipasquale, che incorna sul secondo palo infilando l’incolpevole Vitucci. L’Audace non si ferma, proseguendo nel pressing a tutto campo ed una manovra fluida, frutto della cabina di regia diretta dal duo Schiavone-Grieco. Proprio da una verticalizzazione di quest’ultimo nasce la seconda marcatura firmata Lasalandra, che libera un gran destro dopo la sponda aerea di Dipasquale. Gli ospiti sembrano aver subito il colpo, lasciando spazio all’offensiva cerignolana per la prima mezz’ora di gara; solo nel finale di primo tempo un cenno di reazione, con un colpo di testa del capitano De Santis, su lancio da destra del terzino De Giosa.

La seconda frazione di gara riprende con i gialloblu arrembanti: al 46’ nasce una mischia in area dell’Omnia sulla punizione guadagnata sul vertice destro da Auciello e calciata da Grieco. La palla oltrepassa la linea di porta, prima di essere bloccata dal portiere bitontino: grandi proteste dei calciatori locali, ma l’arbitro non vede e fa cenno di proseguire. L’undici di Tullo cerca di alzare i ritmi: l’Audace si chiude e prova a ripartire, sfruttando l’ariete Dipasquale e la velocità di Lasalandra e Auciello, tuttavia senza essere mai veramente pericoloso. Due cambi per parte spezzettano il gioco, contribuendo a rendere ancor più bloccatala partita. All’ 87’, un contropiede di Schiavone costringe Faccitondo (già ammonito) a spendere un altro fallo a limite dell’area: punizione ed espulsione per il difensore barese. Amoruso s’incarica della battuta, ma la sfera s’infrange contro il palo alla destra del portiere. Altri due affondi di rimessa per gli ofantini, i quali provano a colpire sempre con Dipasquale (fermato in calcio d’angolo all’ 89’) e con un’azione di Amoruso nel primo minuto di recupero. Lanciato a rete, l’attaccante evita il portiere, calcia a porta vuota e si vede respingere la palla sulla linea dall’intervento di Pazienza. Prosegue il testa a testa con il San Marco in vetta alla classifica: giovedì con i garganici ci sarà la sfida di coppa Puglia, al “Monterisi”, per la prima giornata del girone di semifinale.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (78’ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Auciello (72’ Capocefalo), Grieco Giuseppe, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Colonna, Amoruso D., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia Bitonto: Vitucci, Pazienza, Caiati (60’ Verriello), Faccitondo, De Giosa, Milella, Seccia (63’ Bastamo), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi. A disposizione: Bisceglie, Santoruvo, Lamura, Catucci, Mena. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti:3’ Dipasquale,15’ Lasalandra.
Ammoniti: Dipasquale (AC); De Giosa, Milella, De Santis (OB).
Espulsi: all’87’ Faccitondo (OB), per doppia ammonizione.
Angoli: 3-2. Recuperi:1’ pt;4’ st.
Arbitro: Alessandro Salvo (Taranto).

 

Bitonto – Pro Italia Galatina 3-0
Bitonto bello, spettacolare e vincente

Punteggio di 3-0 con le reti di Campanella, Sangirardi e Modesto. Quinto risultato consecutivo e salvezza sempre più vicina. Domenica trasferta a Taranto

Il Bitonto, per una la prima volta in questa stagione, si veste formato champagne e bollicine e ottiene quattro risultati. Batte 3 – 0 il non trascendentale Galatina, vede più vicina la salvezza (+8 sull’Ostuni, quint’ultima), segna per la prima volta tre reti in campionato, torna a essere effervescente al “Città degli Ulivi”, dove l’ultimo tris mancava addirittura dal 15 dicembre 2013, quando a farne le spese è stato il Canosa.

Una vittoria in bello stile che conferma lo stato di grazia dei ragazzi di mister Muzio di Venere.

La partita. Il mister neroverde, Giallonardo e Chisena a parte (la vittoria è stata dedicata a loro, ndr), si affida al collaudato 4-3-2-1 con Moschetto; Triozzi, Naglieri, Campanella, Bonasia; Mastrolonardo, Sangirardi, Caringella; Modesto, Roselli; Terrone.

Fin dal fischio iniziale, ci sono soltanto i neroverdi in campo. Squadra corta, pressing a tutto campo, nessun punto di riferimento in attacco, gioco veloce sviluppato sulle fasce, dove Bonasia da un lato e il duo Roselli/Triozzi dall’altro sono incontenibili. Già al 1′, allora, è Caringella a provarci da fuori senza fortuna. Al 4′ è Roselli a scaldare i pugni di Esposito con una velenosa punizione da fuori. Al 7′ c’è il vantaggio: angolo dalla sinistra, sponda di testa di Naglieri sul secondo palo, botta vincente di Campanella. Primo gol in neroverde per l’ex difensore di Andria e San Severo, arrivato a dicembre all’ombra dell’olivo.

Il motivo del match non cambia. I padroni di casa continuano a dominare, il Galatina si dimostra troppo fragile in difesa e soffre terribilmente l’inserimento dei centrocampisti neroverdi.

Non sorprende, allora, il numero spropositato di occasioni. Sangirardi sbaglia a tu per tu con il portiere al 10′; Terrone tenta l’eurogol da fuori senza esito al 16′; Modesto non riesce a segnare dopo una bella azione sviluppata sulla destra sull’asse Roselli-Triozzi al 26′; colpo di testa fuori di Terrone imbeccato ottimamente da Bonasia dalla sinistra al 41′; Sangirardi e Modesto non riescono a raddoppiare dopo un’azione sontuosa di Roselli sempre dalla sinistra al 45′. Nel frattempo, poco dopo la mezz’ora, il Galatina rimane in inferiorità numerica per l’espulsione (doppia ammonizione) di Buono. E qualche secondo prima del tè caldo, arriva il raddoppio conSangirardi lanciato solo davanti a Esposito da un tocco soffice e geniale di Terrone. Anche per il metronomo è la prima rete in campionato, ed è il 12° marcatore neroverde ad andare a segno in questa stagione.

Nella ripresa, lo scenario non muta di una virgola. Il Bitonto si diverte e continua a divertire, il Galatina può fare veramente poco. Al 23′ arriva anche il tris con una botta terrificante di Modesto dal limite dell’area, ben servito da una sponda di Terrone. Per il capitano è il quinto centro in campionato, il secondo consecutivo, il terzo nelle ultime 4 partite.

Il punteggio potrebbe ancora più pesante se Piperis non angolasse troppo (il cronometro segna il minuto 35′) la conclusione sul secondo palo, e se Esposito non fosse miracoloso per ben due volte su Ventura (38′ e 41′).

Quisquiglie. Il Bitonto di ieri merita soltanto applausi. Quinto risultato utile consecutivo, 11 punti nelle ultime 5 partite, 27 punti in classifica, e zona playout sempre più lontana. Potrebbe esserlo ancora di più domenica, quando i neroverdi andranno a fare visita all’Hellas Taranto, penultima forza del campionato.

L’analisiIl Bitonto vince e convince. Finalmente. Messo alle spalle il periodo nero di fine 2014, i neroverdi hanno ritrovato brillantezza, condizione fisica, convinzione, gioco, e schema tattico. Già (sarà soltanto un caso?), perché con il 4-3-2-1, sono arrivati 10 gol in 5 partite e prestazioni di una certa caratura. Che, però, aumentano il rammarico per i troppi punti persi per strada.

Negli spogliatoi. L’uomo assist di giornata, Nando Terrone, è soddisfatto. «Ora stiamo bene fisicamente e dobbiamo sfruttare questo momento raggiungendo la salvezza alquanto prima, e domenica a Taranto sarà un’altra partita importante. Il rammarico? I tre punti contro l’Ascoli Satriano, con i quali adesso saremmo ancora più tranquilli».

Guardano positivo anche il vicepresidente Vincenzo Cariello e il direttore sportivo Francesco Morgese, secondo cui «abbiamo giocato una bella partita, in modo intenso e vivo per tutti i 90′ minuti. È una vittoria che vale sei punti perché contro una diretta concorrente. Ma da martedì dobbiamo pensare al Taranto».

Le pagelle. Moschetto sv; Triozzi 6,5, Naglieri 6, Campanella 7, Bonasia 7; Mastrolonardo 6,5 (Piperis 6), Caringella 6,5, Sangirardi 7; Modesto 7, Roselli 7 (Ventura 6,5); Terrone 7.

Il miglioreAnche se non ha segnato, Nicola Roselli è stato un macinatore di chilometri. Crossava da destra così come da sinistra, e micidiale anche dai calci piazzati. Quando lui, il 38enne ex Terlizzi, Noicattaro, Monopoli è in forma, gira tutta la squadra. Prezioso.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Dura presa di posizione della Virtus Francavilla Calcio

Nicola Ragno

Comunicato ufficiale della Virtus Francavilla in merito alle dichiarazioni post partita di Nicola Ragno ( all. Nardò).

Dura presa di posizione della Virtus Francavilla Calcio che, in un comunicato, risponde duramente alle parole di Nicola Ragno, tecnico del Nardò. Il mister barese, nel dopo-partita di Nardò – Novoli, pareggiata 2 a 2 dai neretini, si è espresso in questi termini: “Mi auguro che tutte le squadre che affrontano con tanto agonismo il Nardò, facciamo lo stesso contro la Virtus Francavilla. Ho vinto diversi campionati, da solo e sul campo. Posso affermare questo a testa alta. Lo scorso anno non è stato così, ho la sensazione che anche questa stagione sia come la scorsa. Chi vuol capire, capisca“. Pronta e piccata la risposta dei brindisini, affidata ad un comunicato ufficiale sul proprio sito internet: “In merito alle dichiarazioni rilasciate nel post partita Nardò-Novoli dal signor Nicola Ragno, allenatore della squadra neretina, la Virtus Francavilla Calcio intende replicare a quelle che sono affermazioni lesive della nostra immagine e che non rendono merito agli sforzi che i nostri ragazzi stanno sostenendo, con risultati assolutamente straordinari sul campo. Purtroppo non è la prima volta che il signor Ragno si rende protagonista di simili atteggiamenti. Anche dopo la partita vinta dalla Virtus Francavilla Calcio, sul campo, a Locorotondo, l’allenatore granata ci tenne a sottolineare come il gol siglato dal nostro Richella fosse viziato da una presunta irregolarità. Noi siamo abituati a guardare in casa nostra e siamo concentrati sul nostro campionato, cercando di fare bene sul campo. E ci stiamo riuscendo collezionando numeri straordinari che raccontano di undici vittorie consecutive, nove delle quali senza subire reti. Ci dispiace che un allenatore del suo calibro possa scendere a questo livello. Lungi da noi pensare male ma c’è il forte sospetto che stia cercando di deviare le responsabilità del suo operato, o del suo staff, su altre persone”. 

FABIANO IAIA

Carovigno – Otranto 2-3
Al Carovigno non basta un super Russo

Carovigno

Proveniente da due buoni pareggi consecutivi, il Carovigno di mister Giovanni Monna si presenta davanti al suo pubblico per sfidare l´ambizioso Otranto di Salvadore.

Le due squadre cominciano subito col piede sull´acceleratore: al 3´ Dell´Anna conclude alto dopo una bella azione con De Vito, mentre, un giro di lancette più tardi, Tony Lanzilotti viene anticipato da Citto sun un bel cross di Francioso. Al 20´ il Carovigno passa in vantaggio: gran lancio di Francioso per Russo; il 10 carovignese salta secco il portiere e insacca senza problemi. Al 23´ ancora Francioso in evidenza: l´esterno parte in contropiede, lancia in profondità Carlucci che, a sua volta, mette in mezzo per Lanzilotti, il quale non aggancia di un soffio. Il pareggio degli ospiti arriva cinque minuti dopo: Dell´Anna fa partire un gran destro dai 25 metri, la palla sbatte sulla traversa finendo poi sui piedi di De Vito che segna indisturbato. La prima frazione di gioco termina così 1-1, punteggio che rispecchia il sostanziale equilibrio tra le due squadre.
Al 48´ ripassa davanti il Carovigno. Grande verticalizzazione di Russo per Tony Lanzilotti, il quale viene atterrato in area da Abbracciavento: calcio di rigore, ma solo ammonizione per l´estremo difensore idruntino. Dal dischetto Arcangelo Russo non sbaglia.
Cinque minuti più tardi, i locali hanno l´occasione per chiudere la gara: Russo salta due uomini in dribbling, poi conclude a rete, ma la palla sbatte sfortunatamente sulla traversa. Al 56´ legno anche per gli ospiti, su un tiro al volo di Citto. É solo il preambolo del pareggio che arriva al 23´, con una gran punizione mancina dalla destra di Palma. Lo svantaggio demoralizza i padroni di casa, aumentando al contrario l´autostima dell´Otranto. Sugli sviluppi di un contropiede, cosi, De Vito mette la palla nell´angolino basso alle spalle dell´incolpevole Natale. Il Carovigno, comunque, non ci sta a perdere e, prima con Scarongella e poi con Russo, vede svanirsi il meritatissimo pareggio a causa delle parate di Abbracciavento.
I rossoblù di Monna escono dal campo senza neanche un punto, ma tra glia applausi di ringraziamento dei tifosi per l´impegno e la volontà dimostrati contro un ben attrezzato Otranto.

CAROVIGNO: Natale, Urso C., Valente, Urso A., Camposeo, Lanzilotti P. ( De Simone), Francioso, Scarongella, Lanzilotti T., Russo, Carlucci.
A disposizione: Magazzino, De Vivo, Di Giuseppe, Lanzillotti Th., Maldarella, Regnani. All. Monna

OTRANTO: Abbracciavento, Mangia (Spaccaterra), Montefusco, Solombrino (Saracino), Citto, Schito, Palma, Mariano, De Vito, Dell´Anna (Pati), Serra.
A disposizione: Bracciale, De Benedetto, Previtero, Ruggero. All. Salvadore

Reti: 20´ ; 48´ Russo (CAR) – 28´,73´ De Vito; 68´ Palma (OTR)
ARBITRO: Allegretta di Molfetta – ASS 1: De Palma di Molfetta; ASS 2: Morea di Molfetta

Antonello Gioia

Unione Calcio – Carapelle 1-0
Una prodezza di Di Pinto decide la sfida

Carapelle comunque all’altezza dei biancoazzurri.

Solamente una magistrale punizione di Amedeo Pinto ha fatto la differenza nel big match del Di Liddo di Bisceglie tra Carapelle e Unione Calcio, una gara in cui il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma la vittoria dei biancoazzurri lancia la compagine di Mr. Mimmo Di Corato sul podio del torneo di Promozione, allontanando il Carapelle dal Corato, e mettendo così a rischio il margine utile per la partecipazione agli spareggi promozione.
Una gara in cui il Carapelle nel primo tempo ha avuto una grande occasione con Fabrizio Mascia, ma l’estremo difensore biancoazzurro ha salvato il risultato per la formazione di casa. Una gara con poche occasioni, vista l’alta posta in palio, che il Bisceglie ha fatto sua grazie alla prodezza di Di Pinto su punizione. Ora servirà recuperare il terreno perso dalle tre di testa, cercando di accorciare dalla seconda per non rischiare di rendere vana la quarta posizione, in attesa che la federazione si pronunci sul regolamento play off.

Luca Caporale

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Niente da fare per l’Omnia

Le squadre in campo

Omnia Bitonto, niente da fare contro l’Audace Cerignola. Sconfitta per 2-0

I bitontini pagano un brutto approccio al match. Buona la reazione nella ripresa

L’Omnia Bitonto esce sconfitta per 2-0 dal “Domenico Monterisi” di Cerignola contro i padroni di casa dell’Audace Cerignola, capolista, nella 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

A decidere il match le reti, nel primo quarto d’ora di gioco, di Di Pasquale al 3′, che di testa ha raccolto nell’area piccola il cross dalla sinistra di Matera, e Lasalandra al 15′, bravo a ricevere al limite dell’area di rigore la sponda di Di Pasquale e a scagliare in porta un destro che coglie il palo interno prima di trafiggere la rete bitontina.

Per l’Omnia Bitonto si tratta della quarta sconfitta stagionale in Campionato, che va ad interrompere la striscia positiva di nove risultati utili consecutivi.

I bitontini di mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito in panchina da secondo Michele Elia, sono scesi in campo, schierati col classico 4-3-1-2, con Vitucci in porta; De Giosa – Faccitondo – Pazienza – Caiati in difesa; Milella – Seccia – De Santis a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punti Petruzzella – Rizzi.

Approccio molle e negativo per l’Omnia Bitonto, che va subito sotto di due reti dopo appena quindici minuti, e rischia tantissimo col colpo di testa di Flavio Amoruso, intercettato da un reattivo Vitucci. I bitontini rispondono con due colpi di testa, di Seccia e De Santis, che non inquadrano lo specchio, mentre sul finale di tempo Lasalandra è nuovamente pericoloso con una conclusione radente dal limite dell’area di rigore che trova Vitucci attento.

La ripresa parte con l’Audace Cerignola che recrimina per un gol fantasma, con la palla che oltrepassa la linea di porta, sugli sviluppi di un mischione in area, ma l’arbitro tarantino Salvo non concede la rete. Di Pasquale e Auciello, ancora, sprecano una rapida azione di contropiede.

L’Omnia Bitonto reagisce e prova a riaprire il match, impossessandosi pian piano del campo e provando con caparbietà ad attaccare. Entrano Vastano e Verriello rispettivamente per l’acciaccato Petruzzella e Caiati. Le occasioni più importanti arrivano da calci di punizioni dal limite: De Santis conclude alto di poco, Tenzone trova la risposta comoda di Vurchio, Pazienza si vede deviare in angolo la sua conclusione, con la palla che sibila accanto al palo. L’opportunità più ghiotta per i bitontini, però, capita sui piedi di Seccia, bravo a vincere un rimpallo sul limite destro dell’area di rigore, e a scagliare un diagonale che esce di un non nulla. Catucci per Milella è la mossa per aumentare l’incisività offensiva ma il secondo giallo, con relativa espulsione, a Faccitondo fa calare i titoli di coda sulle speranze di recupero omniane. E l’Audace Cerignola per due volte con Flavio Amoruso (palo su punizione, contropiede sprecato) va vicino al tris.

Termina col successo meritato per 2-0 degli ofantini, bravi a capitalizzare l’approccio sbagliato al match dei bitontini. L’Omnia Bitonto resta quarta in classifica a quota 32 punti, dietro il Reali Siti Stornarella terzo a 38 punti, e davanti a Polisportiva Sammarco e Atletico Stornara, ferme a 27 punti. Nulla, quindi, è cambiato nella corsa playoff e nella rincorsa al terzo posto.

Prossimo impegno, casalingo, contro la Virtus Molfetta.

Nicolangelo Biscardi

Atletico Tricase – Avetrana 1-1
il Tricase non sa più vincere

Non è un buon periodo per il Tricase. L’inizio del nuovo anno, sembra un incubo per i rossoblù che in sette gare racimolano appena tre punti, allontanandosi sempre di più dal gruppo delle prime cinque. A complicare le cose, sono squalifiche, spesso frutto di eccessive ammonizioni e soprattutto espulsioni, alcune delle quali evitabili, che però oramai sembrano essere all’ordine del giorno: oggi pomeriggio infatti si è assistito all’ennesima gara disputata per più di un tempo in inferiorità numerica e non mancano allo stesso tempo, infortuni o problemi muscolari e fisici.
A tutto ciò, vanno aggiunti i diversi errori arbitrali che complicano ulteriormente la già difficile situazione per De Benedictis e compagni. Il che non è certo una valida scusante per giustificare il periodo nero della compagine tricasina, ma è giusto sottolineare, come spesso le direzioni di gare, il più delle volte importanti o comunque delicate, sono affidate a giovanissimi arbitri, forse privi dell’esperienza necessaria utile per arbitrarle serenamente.
Quello di oggi, non era certo il match clou della giornata, ma senz’altro una gara delicata. Una partita da non sbagliare per il Tricase, per non compromettere seriamente il raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Ad affrontare i tricasini, la “favola” Avetrana, club che lotta per salvarsi e che ritrovandosi un posto sopra al Tricase, sembra voler dar  fastidio alle concorrenti per i Play Off.
I biancorossi, si sono presentati al “via Olimpica” con tre punti in più rispetto ai rossoblù e il pareggio finale  ha ovviamente confermato tale distacco, che continua a far sognare i tarantini e a preoccupare sempre di più i tricasini.

Mister Branà

La cronaca della partita, inizia dal riscaldamento, quando il giovane Urso, una delle piacevoli sorprese per il Tricase di questa stagione, accusa un risentimento muscolare e anziché accomodarsi in panchina per essere a disposizione del tecnico a gara in corso, ha dovuto accomodarsi in tribuna, raggiungendo Garrapa fermo da oltre due settimane per un problema al flessore e che dovrebbe rientrare domenica prossima a Laterza.
Urso e Garrapa, si aggiungono alla pesante lista degli assenti per squalifica, composta da De Braco, fermato per due turni insieme a Striano dopo le espulsioni di domenica scorsa aFragagnano e da De Benedictis, fermato dal Giudice Sportivo per un turno. In panchina ancora assente mister Branà che deve scontare un altro turno della lunga squalifica, rimediata nella trasferta di Maglie.
Dopo il comunicato diffuso in settimana dalla tifoseria, per protestare contro squadra e società, oltre alle già citate assenze di alcuni calciatori e dell’allenatore, è quindi mancato anche il sostegno della gradinata Est, dove i tifosi sono comunque accorsi, ma senza incitare i propri beniamini, manifestando delusione e rabbia per gli ultimi risultati negativi nei confronti degli atleti (“il piacere di indossarla, il dovere di onorarla” recita l’unico striscione affisso sulla rete di recinzione) e indirizzando sdegno alla società, per mancanza di chiarezza gestionale del club.
A inizio partita, gli ospiti si fanno immediatamente vedere nella metà campo tricasina con un lancio centrale al limite dell’area e il portiere tricasino Baglivo anticipa facilmente gli avversari bloccando la sfera nelle proprie mani.
Al 6′ costruisce la prima azione il Tricase: lancio per D’Amico che aggancia la sfera sull’out destro della metà campo biancorossa, entra in area e lascia partire un tiro ravvicinato respinto in corner dall’estremo difensore tarantino.
Al 16′ Botrugno guadagna un calcio di punizione da posizione interessante anche se angolata, nei pressi del corner: battuta dalla stesso numero dieci ma la palla è troppo lunga per tutti e si spegne sul fondo.
Al 22′ bella giocata di Botrugno che sul versante sinistro, si invola verso la linea di fondo ed effettua un cross morbido in area tarantina dove D’Amico al volo di prima intenzione insacca alle spalle di Petranca portando il Tricase in vantaggio. Per il numero 11 rossoblù, si tratta della settima marcatura in campionato.
L’Avetrana reagisce, con alcuni lanci lunghi nei pressi della metà campo del Tricase che si difende con ordine, facendo girare palla prima di costruire azioni offensive dalla metà campo.
Al 35′ l’episodio che cambia la gara oltre al punteggio: incursione in area tricasina di un attaccante tarantino che scivola (o forse simula) sulla linea laterale dell’area durante un contrasto di gioco con Di Seclì e per il signor Tagliente di Brindisi è calcio di rigore, tra le proteste del pubblico di casa e dei giocatori tricasini. Mentre l’ex di turno Cimino, sistema la sfera sul dischetto, l’autore del (presunto) fallo Dì Seclì continua a protestare all’indirizzo dell’arbitro che estrae il cartellino rosso mandando il numero due del Tricase anzitempo sotto la doccia. Dal dischetto Cimino non sbaglia e pareggia i conti, tra le continue imprecazioni dei tifosi locali.
Nel finale di tempo, si infortuna il direttore di gara, incappato in una serie di contrasti di gioco a metà campo. Ci pensa lo staff sanitario del Tricase a rimetterlo su, giusto il tempo del duplice fischio dopo un solo minuto di recupero.
Nella ripresa, il Tricase va più volte alla ricerca del raddoppio, compiendo diverse manovre di gioco a metà campo con annesse triangolazioni negli ultimi trenta metri, dove però il più delle volte, svaniscono le buone intenzioni dei tricasini.
Al 50′ i padroni di casa, guadagnano un calcio di punizione in posizione centrale, nei pressi del limite dell’area: cross di Botrugno, colpo di testa di Chiffi che finisce alto di poco fuori sulla traversa. Il Tricase vuole vincere e così il preparatore Guido che in panchina sostituisce lo squalificato Branà, inserisce Pirelli e Mele. il primo per rendere più fluide le azioni offensive, il secondo per aumentare la velocità sulla fascia destra, specie in assenza dell’espulso Di Seclì.
Al 70′ si fa vedere l’Avetrana, con una ripartenza, approfittando di un Tricase sbilanciato, in quanto attacca continuamente pur essendo con un uomo in meno. I biancorossi, oggi in maglia blu,  lasciano partire un tiro insidioso da fuori area che Baglivo è bravo a neutralizzare.Al 71′ i tarantini sfiorano il gol del vantaggio con un pallonetto da lontano che per fortuna del Tricase impatta sulla traversa mentre al 72′ D’Amico subisce un brutto fallo da dietro nella metà campo dell’Avetrana ma l’arbitro lascia incredibilmente correre.
Al 75′ si comprende che per il Tricase non è proprio il periodo adatto per svoltare in positivo, quando si scopre che anche il nuovo entrato Pirelli è costretto a uscire per un problema muscolare e viene sostituito dal nuovo arrivato Spanò.
Al 84′ grande occasione da rete  per i locali: Botrugno prova ad inserirsi in area dal versante destro del campo, ma un difensore tarantino gli toglie il pallone e lo allontana con un forte lancio  intercettato da Pellegrino che lo restituisce allo stesso Botrugno, che si mostra abile a raccoglierlo nuovamente e dopo aver saltato due avversari con un dribbling, si accentra ed  effettua un bel rasoterra angolato, che il terreno fangoso rende debole, consentendo a Petranca di avere il tempo di bloccarlo sul palo sinistro. Successivamente al Tricase, vengono segnalati un paio di offside  piuttosto dubbi, che però la terna arbitrale segnala con forte convinzione.
Nel finale i rossoblù continuano a spingere, ma i tarantini risolvono il più delle volte con falli, spesso anche nei pressi del limite dell’area, su PellegrinoRomano e ancora su D’Amico, ma Tagliente di Brindisi,  un po’ in versione British, lascia correre innervosendo pubblico e squadra locale, soprattutto considerando che alcuni dei falli non fischiati si sono registrati in zone di campo dove i locali avrebbero potuto far male.
La gara  si chiude dopo tre minuti di recupero, con il punteggio di 1-1.
Per il Tricase si tratta del secondo pareggio nel girone di ritorno, il primo in casa.
Rabbia negli spogliatoi del Tricase, dove il tecnico tricasinoBranà è arrabbiatissimo e si lascia andare urlando ad alcuni addetti della stampa locale: arbitraggio scandaloso!
L’allenatore del Tricase, fa mea culpa sugli errori e ingenuità della propria squadra, come del resto ha sempre fatto, ma oggi non ha resistito a non rivendicare le sue ragioni circa i numerosi errori del direttore di gara.
In classifica, si scivola ancora di una posizione: nono posto con 29 punti, a meno nove dal Leverano quinto in classifica.
Domenica 15 febbraio, tricasini ospiti del Puglia Sport Laterza, che non sta vivendo un periodo diverso da quello del Tricase, penultimo in classifica con 14 punti, oggi sconfitto per 2-0 a Mesagne. Ai tricasini mancheranno sicuramente De Braco, Striano e Di Seclì, ma forse potranno recuperare Garrapa.

TRICASE – Baglivo, Di Seclì, Greco, Trotta, Rizzo, Romano, Piccinonno (61’ Mele), Pellegrino, Chiffi (81’ Pirelli, 75’ Spano), Botrugno, D’Amico. A disposizione: Petracca, Guido, Marra, Maraschio. Allenatore: Branà.

AVETRANA – Petranca, Gennamo, Amaddio, Cazzolla, Scarciglia, Macaluso, Cimino, Gioia, Vasco (76’ Galeandro), Arcadio, Montanaro( 84’ Trisciuzzi). A disposizione: Gabrieli, Macrì, Commendatore, Donadei, Petarra. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: Tagliente di Brindisi
Reti: 22’ D’Amico, 35’ Cimino (rig)
Note. Al 35’ espulso Di Seclì per proteste.

Valerio Martella

Unione Calcio – Carapelle 1-0
Di Pinto decide la sfida contro il Carapelle

Un’azione di gioco

Al “Di Liddo” gli azzurri centrano l’ottava vittoria consecutiva, superando di misura il Carapelle (1-0). Decisiva la marcatura su calcio di punizione di Di Pinto all’ 11′ della ripresa.

Ottava vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone di misura contro un buon Carapelle.
L’undici iniziale schierato da mister Di Corato vede Napoletano tra i pali, Papagno, Gabriele Monopoli, Ciardi e Bufi completano il reparto difensivo. Centrocampo affidato a Moreo, D’Angelo e Angelo Monopoli, mentre il trio d’attacco è formato da De Lorenzo, Amoroso e Di Pinto.
Pronti-via e l’Unione Calcio si rende subito pericolosa: suggerimento dalla destra di Angelo Monopoli ma Di Pinto manca per un soffio la sfera, lamentando una trattenuta avversaria.
Con il passare dei minuti viene fuori il Carapelle con Veneziano che al 13′ ruba palla a D’Angelo e s’incunea tra la difesa azzurra, liberando un diagonale che si spegne di poco oltre la linea di fondo.
Dopo 7′ gli ospiti ci riprovano con Costa, la cui insidiosa conclusione viene deviata oltre la traversa da un reattivo Napoletano. Lo stesso numero uno azzurro si supera al 34′ murando la conclusione dalla distanza ravvicinata di Mascia.
Nella seconda frazione di gioco la compagine azzurra alza il ritmo e sblocca il punteggio all’ 11′: fallo su De Lorenzo e calcio di punizione in favore degli azzurri, Di Pinto non sbaglia e insacca sotto la traversa, mettendo a segno la 16esima marcatura in campionato.
Dopo il vantaggio biscegliese, il Carapelle si sbilancia in avanti alla ricerca del pari ma sono gli azzurri a sfiorare il raddoppio al 27′ con un colpo di testa di Ciardi, fuori d’un inezia.
Una manciata di minuti più tardi l’estremo ospite Stango nega a Di Pinto la seconda marcatura di giornata, anticipando il tap in sottomisura del numero undici azzurro.
Una vittoria sudata per l’Unione Calcio ma preziosa, visti i risultati positivi di Gravina e Corato, entrambe vittoriose per 1-0 al cospetto, rispettivamente, di Noci e Real Bat.
Con l’affermazione in questione gli azzurri salgono a quota 49 punti in graduatoria, aumentando il gap dalle inseguitrici Carapelle e Noci, ora a -11.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi (1′ st Malerba), Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo (25′ st Rizzi), Amoroso, Di Pinto (45′ st De Francesco). All. Di Corato. A disp: Troilo, De Chirico, Pasculli, Grammatica.

Carapelle: Stango, Pepe, Pipoli, Sementino (17′ st Ferrantino), Mascia, Lasalandra, Monaco, Costa, Lannunziata, Iacobone (36′ st Lizza), Veneziano (25′ st Ciccone). All. Ricucci. A disp: Delprete, Gramazio, Narciso, Berardi.

Arbitro: Recchia (Brinidisi); Assistenti: Colaianni (Bari), Torneo (Bari).
Marcatori: 11′ st Di Pinto
Ammoniti: De Lorenzo, Ciardi, G. Monopoli, Malerba, Sementino, Mascia, Stango.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

 

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
Pioggia, freddo e niente gol

stemma Atletico ViesteAtletico Vieste e Sudest chiudono a reti bianche il match del “Riccardo Spina”, fortemente condizionato dalla pioggia battente caduta per gran parte della gara, e dal forte vento di maestrale che ha congelato giocatori e pubblico.

La gara, arida di emozioni, ha visto i padroni di casa sbattere contro il muro eretto da mister D’Ermilio, giunto sul Gargano col chiaro intento di non tornare a casa a mani vuote. I viestani, ancora privi di Rocco Augelli e di Quaresimale (infortunati), e con Salerno in panchina, palesano serie difficoltà nel trovare la porta, nonostante l’impegno profuso da Triggiani, Lombardi e Ricucci.

La prima occasione era per la Sudest e giungeva al nono sull’asse LongoSalvati, ma quest’ultimo veniva anticipato da Camasta al momento del tiro. Nella metà campo opposta, al 23mo, Triggiani serviva bene Lombardi che appena dentro l’area indirizzava il pallone verso il palo lontano ma Donatelli chiudeva bene lo specchio. Nella ripresa non cambiava la trama della partita, col Vieste che cercava di scardinare la difesa avversaria con tiri dalla distanza sfiorando più volte i legni (all’ottavo con De Carlo, all’undicesimo e al quarantesimo con Balzano) ma senza mai impensierire l’estremo difensore avversario, così come la conclusione alta di Salvati dalla parte opposta.

Gli ingressi di Salerno, Rubino e Mandorino per il Vieste, e di Beltrame e Fiore per la Sudest non andavano ad incidere sul risultato che restava immutato fino al triplice fischio finale. Ora l’Atletico vede la vetta distante sette lunghezze, forse troppe per continuare a sperare nella serie D. Per la Sudest un punto che non la toglie dalla zona play-out.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli, De Carlo (43st Mandorino), Silvestri (13st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (30st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disposizione Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Sudest Locorotondo: Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (25st Fiume), Salvati, Marini, Longo (19st Beltrame). A disposizione Migoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. Allenatore Roberto D’Ermilio

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Claudio Scoppio e Giuseppe Centrone di Molfetta
Ammoniti: Ricucci, Triggiani (V), Sgaramella, Salvati (S)
Note: Corner 6-1. Recupero 0+3

Sandro Siena

Virtus Francavilla – Atletico Mola 1-0
Montaldi di testa e primato solitario.

Daniel Anibal Montaldi

Francavilla Fontana.  Un gol di Anibal Montaldi, permette alla Virtus Francavilla di centrare l’undicesima vittoria consecutiva e di consolidare il primato in classifica, staccando il Nardò di due lunghezze, fermato in casa dall’ostico Novoli. Partita non semplice per la Virtus, che ha lottato contro un Mola diligente e molto aggressivo.

Mister Calabro, che deve rinunciare agli squalificati De Toma, Galdean e Vetrugno, schiera Renato Bartoli e Taurino, mentre in mediana Bricca e Biason. Mister Fumai, rispetto alla partita col Bitonto, lascia a riposo Renna e D’Ambruoso e schiera il classe ’97 Palermo e Capriati ex bitontino.

Partenza fulminea per la Virtus, che al 3’ minuto impegna Petruzzelli alla gran parata su tiro di Quarta. Il portiere barese dopo due minuti, effettua un disimpegno sbagliato, lasciando palla a Di Rito che tutto solo manda a lato. Al 7’ ancora Di Rito, ma Petruzzelli gli dice di no.  Al 13’ pericoloso il Mola con Tenzone, che dal vertice destro dell’area francavillese, lascia partire una conclusione che si spegne fuori. Al 26’ si sblocca il match: Gallù dalla sinistra crossa in mezzo sulla testa di Montaldi, che trafigge Petruzzelli per il meritato vantaggio francavillese. L’argentino con questa rete, sale a quota 8 in classifica marcatori. Al 30’ ancora Tenzone su punizione, ma la palla termina alta. Sul finire del primo tempo, bella combinazione tra Di Rito e Montaldi, la cui conclusione bassa si spegne di poco sul fondo. Termina così un bel primo tempo, con una Virtus molto combattiva ed un Mola che non riesce ad uscire dal pressing francavillese.

Nella ripresa il Mola entra più convinto in campo, ma senza mai concludere pericolosamente verso la porta di Iurlo. Al 64’ ci prova Quarta ad entrare nel tabellino dei marcatori, ma Petruzzelli è attento sulla sua conclusione. Al 68’ Tenzone effettua un tiro ribattuto dalla difesa francavillese, la quale deviazione però non inganna un attento Iurlo. Al 71’ occasionissima per Montaldi che si libera in area, tira di destro e Petruzzella respinge; sulla ribattuta si avventa Di Rito che manda alto. Sul finire di gara, occasione anche per Villa, entrato al posto di Di Rito uscito tra gli applausi, che di sinistro manda di poco fuori.

Una vittoria importantissima per la Virtus in una partita non semplice. Il Mola si è dimostrato essere quello della finale di Coppa e cioè una squadra ostica ed aggressiva. La Virtus ha avuto il merito di riuscire a portarsi in vantaggio e di saper gestire tranquillamente la gara, pur non riuscendo a trovare il gol sicurezza. Il rigore di Scarcella a Nardò, permette alla Virtus di godere del primato solitario a quota 48 punti. Per i biancazzurri di patron Magri testa ora alla fase nazionale di Coppa Italia, con la difficile gara contro i campani della Virtus Volla, mentre Domenica prossima in campionato ospiterà la Vigor Trani, ferita dopo la sconfitta nel derby col Molfetta e vogliosa di conquistare i tre punti. Al Mola invece, toccherà riscattarsi in casa contro l’Atletico Vieste.

TABELLINO

 

VIRTUS FRANCAVILLA – ATLETICO MOLA 1 – 0
Reti: 26’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M. (49’ Marolla), Bartoli R., Bricca (66’ Schirinzi), Taurino, Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (81’ Villa), Quarta, Montaldi. A disposizione: D’Urso, Serafino, Colluto, Richella. Allenatore: Calabro
ATLETICO MOLA: Petruzzelli, Palermo,  Frappampina (66’ Pongo), Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (66’ D’Ambruoso), Schirone, Capriati, Tenzone, Fumai M. A disposizione: Verrelli, Renna, Petruzzelli D., Panzini, Rinaldi. Allenatore: Fumai
Arbitro: Guadagno di Nola
Note : Ammoniti: Bricca, Quarta (VF), Frappampina, Schirone, D’Ambruoso, Tenzone (AM). Recupero: 2’pt, 4’pt.

FABIANO IAIA

 

Bitonto: Al “Città degli Ulivi” arriva il Galatina

I neroverdi allo stadio di Mola © BitontoLive.it

Sfida salvezza. Calcio d’inizio alle 15

Riparte oggi la marcia salvezza dei leoncelli, che al “Città degli Ulivi” ospitano i leccesi della Pro Italia Galatina.

La settimana che ha preceduto la gara è stata in gran parte dominata dal problema “manto erboso” dello stadio comunale, particolarmente rovinato dopo le ultime gare ufficiali sia dell’US Bitonto che dell’Omnia Bitonto. La speranza è che il terreno di gioco sia in condizioni accettabili, funzionali ad esprimere i valori tecnici dei neroverdi e degli ospiti.

La squadra  bitontina, reduce da tre risultati utili consecutivi, potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione, fatta eccezione per Chisena ancora ai box e per il lungodegente Di Gioia.

Analizzando l’avversario di oggi, si percepisce subito che non sarà una gara scontata, come testimonia l’importante vittoria casalinga del Galatina contro un avversario di spessore come la Vigor Trani. Nelle file dei leccesi, assenti gli squalificati Volpe e De Ronzi.

Intanto, nella consueta amichevole del giovedì, disputata sul campo comunale di Corato contro la squadra padrona di casa, sono arrivati ottimi segnali per Mr. Di Venere.

Si parte alle 15 al “Città degli Ulivi”. Arbitra Daniele Labianca della sezione di Foggia.

Gaetano Masiello – BitontoLive

Fly Brindisi – Fasano a porte chiuse

Mario Chiatante

Chiatante: «La nostra risalita da domani». La gara si giocherà al campo “Torretta” del Rione Casale: mancheranno per infortunio Alex Patronelli, Paolo Speciale, Nicola e Massimo Ancona, Daniel Mastronardi e Giuseppe Piepoli

Si giocherà a porte chiuse l’incontro di calcio tra Fly Team Brindisi e Us Città di Fasano, in programma domani pomeriggio (ore 15) e valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione. La gara si giocherà al campo “Torretta” del Rione Casale di Brindisi, lo stesso campo dove la scorsa stagione i biancazzurri affrontarono e vinsero contro il Real Paradiso.

Mister Giuseppe Laterza, per la gara di domani pomeriggio, avrà ancora tanti problemi di formazione. Mancheranno per infortunio Alex Patronelli, Paolo Speciale, Nicola e Massimo Ancona, Daniel Mastronardi e Giuseppe Piepoli. Nel Fly Team Brindisi, ultimo in classifica, saranno presenti tutti i giocatori. Una partita molto ostica, considerando che nell’ultima gara interna i brindisini hanno bloccato sul pareggio la capolista Salento Football.

A proposito di pareggi, i biancazzurri di Laterza sono al quinto pari consecutivo e la voglia di tutti è quella di tornare alla vittoria. A cominciare dell’esterno Mario Chiatante. «Questo per noi non è un momento affatto facile – afferma –, veniamo da cinque pareggi consecutivi. Ma il nostro è un gruppo forte, unito, di ragazzi volonterosi che vogliono far bene ed è per questo che spero ancora in una risalita, a cominciare da domani. Affronteremo una squadra che ha bisogno di fare punti per salvarsi, ma sono convinto che torneremo di Brindisi con un’ottima prestazione e speriamo anche con una grande vittoria. Fasano è una piazza importante, fatta di gente che mastica calcio di categorie superiori e noi non siamo questi, meritiamo una classifica diversa e migliore. Abbiamo un ciclo di partite alla nostra portata e una vittoria domani ci tirerebbe su di morale. In settimana abbiamo preparato al meglio questa gara per portare a casa i tre punti e spero che la fortuna per una volta sia dalla nostra parte. Dispiace per tutti gli infortunati che sicuramente avrebbero reso la rosa più competitiva, ma sono convinto che la nostra risalita comincerà da domani. Vinceremo per i tifosi che domenica non saranno presenti, per la società e per noi stessi».

A dirigere l’incontro sarà una terna tutta leccese: direttore di gara sarà Angelo Tomasi, collaboratori Davide Pellegrino e Pantaleo Sergio.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Unione Calcio, Luca Moreo: “Pronti a sfidare il Carapelle”

Luca Moreo

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la formazione foggiana, quarta in graduatoria, nel match della 21esima giornata. “Conosciamo le difficoltà della gara – afferma il centrocampista piemontese – la vittoria sarebbe fondamentale”.

Dopo aver incamerato il quattordicesimo successo stagionale sull’ostico campo del Noci, in casa Unione Calcio si ultimano i preparativi per la ventunesima giornata di campionato. Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Carapelle (inizio ore 15) degli ex Lannunziata e Costa, attuale quarta forza del girone insieme al Noci e reduce a sua volta dalla vittoria casalinga al cospetto del Barium (2-0).

Un altro banco di prova impegnativo per la compagine biscegliese, alla ricerca dell’ottavo acuto consecutivo che consentirebbe di proseguire la rincorsa alle prime due della classe, come afferma il centrocampista azzurro Luca Moreo. “Ci aspettiamo un Carapelle affamato che punterà ad incamerare un buon risultato per fortificare le ambizioni playoff – esordisce il 35enne calciatore piemontese –. Personalmente non ho ancora affrontato la compagine foggiana (Moreo si è accasato all’Unione Calcio nel mercato di riparazione, nda), ma conosco molto bene due ex compagni di squadra quali Vittorio Costa e Roberto Lasalandra. Noi, però, abbiamo l’obiettivo di fare nostra la gara, una vittoria sarebbe fondamentale”.

Nel precedente turno contro il Noci, Moreo ha siglato la prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio, decisiva ai fini del risultato. “Sapevamo di dover affrontare una squadra molto organizzata – afferma – . La partita non è stata semplice, ma la nostra reazione dopo il pari nocese è stata lodevole, fattore che ci ha permesso di riportarci in vantaggio dopo pochi minuti. La squadra sembra aver trovato la giusta continuità, d’ora in poi il campionato sarà tutto in salita e dovremo essere in grado di tenere alto il rendimento”.

Moreo, infine, traccia un bilancio sulle prime settimane con la maglia azzurra. “Qui ho riabbracciato molti amici dopo le tre stagioni tra le fila del Bisceglie Calcio. Conosco gran parte della dirigenza nonché molti componenti della squadra, tra cui mister Di Corato, tutti fattori che hanno agevolato il mio ambientamento”.

Nessuno squalificato per l’Unione Calcio, mentre il Carapelle dovrà fare a meno di Piemontese.

L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato da Marco Colaianni e Fabio Manfredo Torneo, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Valentina Sinigaglia

Affaire “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto apre al dialogo e alla distensione

Affaire “Città degli Ulivi”

Il team manager biancoblu Francesco Mancazzo auspica un confronto pacato nel futuro per il bene della città.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla questione legata all’utilizzo e alle condizioni deficitarie del manto erboso dello stadio “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto replica all’Amministrazione comunale e all’US Bitonto, offrendo la propria disponibilità ad intraprendere un dialogo costruttivo e pacato per il bene della città e del calcio bitontino, al fine di evitare così tensioni inutili e sterili contrasti che nulla giovano alla serenità necessaria per le due società ad affrontare la stagione in corso.

Il team manager dell’Omnia Bitonto, Francesco Mancazzo, intervistato dall’emittente televisiva Punto TV, ha difatti lanciato un segnale distensivo e di grande apertura nei confronti della società neroverde, in una prospettiva di eventuale crescita comune.

«Ci sono state delle incomprensioni, è vero, ma tra le due società c’è dialogo e dovendo progettare il futuro è giusto che ci sia distensione – evidenzia Mancazzo –. È chiaro che oggi le due società hanno progetti diversi e ognuno deve rispettare le proprie esigenze, ma non escludiamo però che un domani, come l’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Nacci, ha esortato, ci si possa sedere attorno ad un tavolo per aprire un discorso rivolto ad un futuro più roseo».

«Nell’Omnia Bitonto quest’anno ci sono tanti cambiamenti – aggiunge Mancazzo –, siamo tutti entusiasti del progetto nato e non abbiamo alcun interesse a fare polemiche con altre società bitontine, US Bitonto in particolare, perché in fin dei conti stiamo vivendo un momento in cui potrà esserci davvero un cambiamento a livello sportivo».

Il team manager biancoblu, inoltre, individua la strada utile per evitare nel tempo il ripetersi, nuovamente, di tali incomprensioni.

«L’Amministrazione comunale ha risposto con un primo passo, fermando lo stadio “Città degli Ulivi” per consentire al manto erboso di riprendere la forma efficace che lo distingue in tutta la Provincia di Bari. Auspichiamo di avere un’altra struttura disponibile. È un problema esistente, c’è bisogno che l’Amministrazione comunale faccia attenzione sotto questo punto di vista, il movimento sportivo cresce a livello nazionale, e non solo locale, solo se le società hanno delle strutture serie e concertate alle spalle, altrimenti tutti i progetti rimarrebbero solo su carta».

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.it

Vieste ha l’occasione per rialzare la testa.

Ascoli chiamata alla vittoria nella sfida salvezza, i garganici a rialzare la testa dopo la sconfitta della settimana scorsa.

Si prova la fuga in testa alla classifica del campionato di Eccellenza. E lo si fa in pieno stile ciclistico, in due come Coppi e Bartali, a discapito dell’Atletico Vieste che avrebbe voluto inserirsi nella lotta tra Virtus Francavilla (in casa contro l’Atletico Mola) e il Nardò (sempre in casa contro il Novoli). Ma i 5 punti di distacco dei garganici non lasciano ben sperare e l’ex capolista, e vanto di Capitanata, deve rialzare la testa dopo una sconfitta, quella di Molfetta, che ha chiuso un quadro di partite non proprio fortunate per Colella e compagni. L’occasione è ghiotta, perché in casa si avrà come avversario il Sudest di Locorotondo, squadra tutt’altro che irresistibile. Vieste deve vincere, per fare un piacere anche all’Ascoli Satriano, che affronterà in casa la “compagna” Hellas Taranto (entrambe sono ultime insieme) e cercare di staccare gli jonici e superare anche lo stesso Sudest che ora ha 2 punti in più.

Anticipo del sabato pomeriggio tra Vigor Trani e Libertas Molfetta con in palio la disputa dei playoff. Ultima chiamata per i biancorossi (quinti ma a 13 punti dalla seconda), mentre il Trani (quarto) non può andare sotto i 7 punti dal Vieste terzo. Bitonto-Galatina, Casarano-Castellaneta e Sporting Altamura-Ostuni chiudono il quadro della 21esima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

Fabio Lattuchella

Sudest Locorotondo: E’ ora di rialzare la testa!

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La Sudest Locorotondo s’appresta ad affrontare la fase più cruciale della stagione. Messe da parte le due capolista Virtus Francavilla e Nardò, i blaugrana affronteranno una serie di scontri salvezza ravvicinati in cui si potrà davvero riscrivere la storia ed essere artefici di un cambiamento radicale. I presupposti ci sono tutti, la squadra ha un valore ben dimostrato in gare come contro il Trani, il Francavilla, il Molfetta. Occorre però maggior determinazione, continuità di rendimento ma soprattutto una concentrazione ottimale per tutto l’arco del match. Giocare con la grinta e col cuore è una variante non di poco conto. La Sudest Locorotondo però dovrò affrontare altri due ostacoli di assoluto rilievo: il Vieste al Riccardo Spina e il Casarano al Viale Olimpia. I foggiani, per lungo tempo al vertice delle graduatoria, lotteranno per riconquistare la prima piazza e dimostrare di potersela giocare ad armi pari con Nardò e Francavilla. Una trasferta complicata ma con l’obbligo di giocarsela a denti stretti fino all’ultima goccia di sudore.

STATISTICHE – I viestani, prima del k.o. col Molfetta, avevano totalizzato ben 17 risultati utili di fila. Al Riccardo Spina, la formazione di Olivieri ha sempre conquistato punti: 7 vittorie e 2 pareggi con Bitonto e Casarano (non ha mai perso). Ben 18 le reti messe a segno, solo 3 quelle subite. In trasferta, invece, i biancazzurri hanno totalizzato qualche pareggio di troppo (5) rispetto alle 4 vittorie e le due uniche sconfitte stagionali ad Ascoli Satriano e Molfetta. 12 le marcature messe a segno, 6 quelle subite da Tucci. Il Vieste, dopo i 5 pareggi di fila nell’ultima parte dei girone di andata, ha inanellato 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nell’ultimo turno al Poli di Molfetta. La Sudest Locorotondo, dopo due pareggi consecutivi, è scivolata nell’undicesima sconfitta stagionale, settima casalinga. In trasferta, l’unico vittoria è datata Galatina. Da allora, i blaugrana hanno racimolato un punto a Bitonto e una sconfitta a Mola. 8 i gol siglati a domicilio (rispetto ai 5 in casa), 14 quelle subite (15 al Viale Olimpia).

BLONDA E DE PALMA OUT, RIENTRA ROTOLO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Fumarola potrebbe essere riproposto in difesa insieme a Camassa e Chimenti, che potrebbe arretrare nella difesa a 3. Rotolo, al rientro, e Mignone agiranno sulle corsie. Dovrebbe farcela Faliero a centrocampo in compagnia di Marini e Catalano. In avanti rebus da risolvere tra Salvati, Beltrame e Longo. Ballottaggio Cofano-Donatelli tra i pali.

COLELLA A SUPPORTO DI TRIGGIANI, IN DUBBIO SALERNO – Con Rocco Augelli fermo ai box, Oliveri non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo. Davanti a Tucci tra i pali, agiranno Paolo Augelli, Sollitto, Camasta e De Carlo. Balzano e Silvestri a centrocampo saranno affiancati sulle corsie dall’ex San Severo, Lombardi e Ricucci. In avanti Triggiani e Colella. In dubbio Salerno e Kouame, che potrebbe essere schierati titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Unione di intenti tra Fortis Altamura e Sporting Altamura

Fortis MurgiaL’A.S.D. Fortis Altamura e l’A.S.D. Sporting Altamura in modo congiunto, con il presente comunicato, dichiarano che le rispettive dirigenze hanno avviato con unità di intenti un tavolo di confronto per realizzare un progetto di fusione fra le realtà sportive locali. L’appartenenza al territorio e la passione per questo sport che lega entrambe le società è motivo di grande orgoglio sui cui far leva per realizzare e porre le basi di un solido progetto sportivo e culturale a cui le due dirigenze tengono particolarmente.
Le due società, inoltre, comunicano che i rispettivi campionati in cui stanno prendendo parte verranno portati a termine cercando di realizzare gli obiettivi rispettivamente prefissati per poi avviare, nella stagione prossima, un progetto congiunto con il coinvolgimento anche di altre realtà.

Otranto: Andrea Salvadore spiega come è maturato il ko

Mister Salvatore

Sconfitta inattesa dell’Otranto che capitola in casa ad opera del Real San Giorgio. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore spiega come è maturato il ko: “Il calcio è così. Domenica scorsa abbiamo vinto rendendoci pericolosi in un paio di circostanze, mentre ieri abbiamo perso fallendo un penalty con Lorenzo De Vito, colpendo due volte i legni della porta avversaria con lo stesso De Vito e con Alessandro Villani, e creando una dozzina di palle-gol, alcune sciupate a tu per tu con il portiere rivale ed altre neutralizzate dall’estremo difensore del Real San Giorgio con delle autentiche prodezze. L’unico rimprovero che posso muovere ai ragazzi è che ci è mancato il cinismo necessario in simili circostanze, ma sul piano della prestazione abbiamo fatto la nostra parte”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura, dal mercato dei professionisti arrivano due giovani

Martino

Il mercato dei dilettanti si è chiuso ormai da circa un mese, ma il mercato dei professionisti invece ha trovato la sua apertura e massima vivacità nel mese appena concluso. La dirigenza dello Sporting Altamura è rimasta sempre vigila e attenta alle dinamiche che si sono susseguite e verificate in questa frenetica sessione e a conferma della volontà di dare continuità a un progetto tecnico e di valorizzazione dei migliori giovani presenti in città e sul territorio sono arrivate le firme di due promettenti talenti.

Stiamo parlando di Giacomo Clemente e Giuseppe Martino, Clemente altamurano doc classe ’97 uno dei prospetti più interessati del panorama calcistico cittadino, proveniente dalla primavera del Matera, dove ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, centrocampista dotato di grande qualità tecnica, una capacità di leggere situazioni tattiche che gli consentono di avere una visione di gioco che è difficile riscontrare in giocatori della sua età, un giovane che potrà essere molto utile a mister Di Maio, ma anche alla società che con ottemperanza ribadisce il concetto di una continuità di progetto tecnico. Il secondo innesto, ovvero, Giuseppe Martino anche lui classe ’97 proviene dalla primavera del Melfi Calcio, originario di Motescaglioso, dove è approdato questa stagione dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Matera, anche lui un prospetto molto interessante sul territorio che troverà sicuramente nella compagine murgiana occasione di valorizzazione, centrocampista e anche esterno di centrocampo dotato di grandi qualità tecniche. Entrambi i giovani sono già a disposizione del tecnico per l’incontro casalingo di domenica contro l’Ostuni fischio di inizio fissato per le ore 15.00.

 

Marcatori Eccellenza: Scarcella aggancia Manzari

22 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Exploit di Scarcella del Novoli. Protagonista della giornata con una tripletta ai danni dello Sporting Altamura, l’attaccante salentino raggiunge quota 12 e aggancia la vetta occupata da Manzari della Vigor Trani. Settima rete stagionale per Vicentin del Nardò. Salgono a quota 6: Cecere del Castellaneta, Corvino del Nardò e Di Rito della Virtus Francavilla. Gli ultimi 2 autori di una doppietta. Uinto centro per Danilo Schirone dell’Atletico Mola, mentre Modesto del Bitonto raggiunge quota 4. Raggiungono quota 3: Buttiglione del Castellaneta, Massimo Fumai dell’Atletico Mola, Giacco del Galatina, Martinelli della Vigor Trani e Vitale della Libertas Molfetta. Masi del Galatina segna il suo secondo gol in questo torneo, mentre arriva il primo sigillo stagionale per i vari: Caringella, Trotta e Volpe.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

12 reti: Manzari(Vigor Trani) e Scarcella(Novoli)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla) e Vicentin(Nardò)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cecere(Castellaneta), Corvino(Nardò), Di Rito e Villa(Virtus Francavilla), Lanave(Libertas Molfetta) e Radicchio(Sporting Altamura)

 

Alessandro Polichetti

 

 

Bitonto – Atletico Mola 2-2
pari in odor di “vendetta”

I neroverdi allo stadio di Mola © BitontoLive.it

Prossima sfida salvezza con il Galatina
Per due volte in svantaggio, i neroverdi rimontano con Modesto e Caringella

Al di là dei 3 punti, ciò che contava era cancellare definitivamente il fantasma dell’ex di turno mai amato. Contava guardarsi negli occhi e trovarci dentro il fuoco della “vendetta”. Vendetta per le sofferenze patite, per le crisi d’identità e per i risultati negativi. Contava “vendicare” non solo i risultati, ma un’intera tifoseria, delusa per i troppi bocconi amari ingoiati.

Così, al “Caduti di Superga” di Mola, il Bitonto è riuscito a portare a casa un punto d’oro, che vale il quarto risultato utile consecutivo. Un punto conquistato grazie all’ennesima prova di carattere da parte dei leoncelli, che indomabili hanno ripreso per due volte il Mola, dopo essere passati in svantaggio e aver sofferto a centrocampo. A siglare le reti del doppio pareggio, capitan Modesto abile a colpire di testa sul secondo palo, e Caringella che di prima, a tu per tu col portiere, ha siglato la sua prima rete in neroverde.
Ottima la direzione di gara dell’arbitro Pascariello di Lecce.

La partita:
Parte forte il Mola, che sulla sua strada incrocia un super Moschetto, miracoloso a tu per tu con Schirone.Al 29’ la gara si sblocca. D’Addario commette fallo da rigore sull’avanzata di Fumai. Dagli undici metri, lo stesso Fumai insacca nell’angolino alto1-0 Mola.
Dopo una fase di stallo, al 42’ Roselli inventa lungo sul secondo palo, dove Modesto sbuca alle spalle del difensore insaccando di testa il goal dell’1-1all’intervallo.
Nella ripresa cala il ritmo, le due squadre si pungono senza correre troppi pericoli. Per il Mola il più pericoloso è Fumai, per il Bitonto a creare scompiglio è Terrone con una conclusione dal limite. Al 66’ i padroni di casa tornano in vantaggio con il goal di Schirone, che stacca di testa in area per il 2-1 MolaIl Bitonto non getta la spugna e al 78’ trova il pari con Caringella che su assist al bacio di Piperis , fredda il portiere avversario con un destro fulminante sul primo palo, per il 2-2 finale.
Un risultato giusto per quanto visto in campo. Seppur pareggiando, “vendetta” è stata fatta.
Ora testa alla sfida con il Galatina, in quello che rappresenta uno scontro diretto per la corsa salvezza.

Atletico Mola: Petruzzella; Frappampina, Fumai, Renna, Lorusso; Salvadore, D’Ambuoso, Schirone, Guglielmi, Tenzone, Fumai.

US Bitonto: Moschetto; D’Addario, Campanella, Naglieri, Triozzi; Sangirardi, Caringella, Piperis; Modesto, Roselli, Terrone.

Danilo Cappiello – bitontolive.it

Brusco risveglio dal sogno per l’Atletico Vieste

Sconfitta a Molfetta e avversarie a +5. Ora si fa dura perché Nardò e Francavilla non perdono un colpo.

Aveva perso già molti punti in precedenza, punti che avevano permesso alle avversarie di avvicinarsi, ora l’Atletico Vieste, con la sconfitta di Molfetta (1-0 dalla Libertas), si ritrova a -5 dal duo di testa formato dal Nardò e dalla Virtus Francavilla. Infatti le due avversarie nel recupero infrasettimanale avevano timbrato il cartellino e superato i garganici in testa alla classifica. Continuano a vincere, quindi, le due dirette avversarie del Vieste per la serie D, con i salentini che hanno superato (0-3) il Sudest a Locorotondo e il Francavilla che ha vinto sul campo dell’Hellas Tarantro. Sconfitta dolorosa per la Vigor Trani (3-2 a Galatina), ma dolorosa anche per l’Ascoli Satriano, che continua a perdere (2-0 a Castellaneta), ma soprattutto vede fuggire proprio i salentini e restano ultimi soltanto insieme all’Hellas. La situazione dei gialloblu è sempre più critica. Vince nettamente in casa il Novoli (3-0 allo Sporting Altamura), mentre si ferma la rincorsa del Casarano (0-0) ad Ostuni. Pareggio anche tra Atletico Mola e Bitonto (2-2).

Fabio Lattuchella

Otranto – Real San Giorgio 0-1
Commenti post gara

Giorgio Marinelli

Mr Marinelli: “Che bella vittoria, a prescindere dalla materialità dei tre punti acquisiti sono contentissimo per i miei ragazzi che si impegnano giorno per giorno negli allenamenti, facendo tanti sacrifici e finalmente oggi sono stati ripagati, bella prestazione in trasferta con il bottino in tasca. Sapevamo che la partita odierna era complicata e difficile, contro una squadra forte e ambiziosa. Siamo riusciti nell’impresa, abbiamo vinto perchè siamo stati bravi, attenti e concentrati, il lavoro settimanale ci ha premiato, abbiamo preparato la gara in maniera precisa senza lasciare nulla al caso. Devo comunque essere sincero, al di la della bella prestazione dei miei ragazzi, anche la dea bendata si è accorta di noi finalmente. Ho visto tanta abnegazione in tutti coloro che hanno calpestato il terreno di gioco, tanta voglia di portare in porto un risultato positivo. Sono dispiaciuto per le due espulsioni, non riusciamo a finire la gare in undici, l’espulsione di Troccoli mi è sembrata affrettata. La seconda ammonizione non c’era, per quanto riguarda Scardicchio l’intervento da dietro non era cattivo, sarebbe bastato ammonirlo. Bella gara, ci meritiamo i tre punti e ora pensiamo al prossimo turno contro la prima in classifica in casa.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Abbiamo vinto meritatamente approfittando di quel pizzico di fortuna che non siamo riusciti a cogliere nelle gare precedenti dove siamo usciti tra gli applausi ma senza punti. Noi abbiamo giocato come dovevamo, ho visto sacrificio da parte di tutti, tanta abnegazione. Nella partita di andata i tre punti li meritavamo noi e loro riuscirono a pareggiare i due goal di differenza dividendoci la posta, oggi ci siamo ripresi i tre punti dell’andata. Peccato per le espulsioni ma fin da ora posso dire, con convinzione, che chi sostituirà gli squalificati sarà all’altezza. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi e al mister che sta facendo un gran lavoro. È bello vedere il sorriso sui volti dei miei calciatori e questo mi soddisfa immensamente. Sono convinto di vedere i loro visi illuminati dal sorriso anche nelle prossime gare, non meritiamo questa classifica e sono convinto che ne usciremo al più presto. Domenica prossima giocheremo in casa contro la prima in classifica che oggi ha perso contro il Galatone a dimostrazione che è un campionato piuttosto livellato e avvincente, tutti possono vincere contro tutti. Appuntamento a domenica prossima.”

Hellas Taranto – Virtus, Passariello deluso: “ Mi aspettavo di più dai miei”

Giuseppe Passariello

Visibilmente deluso l’allenatore dell’Hellas Taranto dopo la sconfitta contro la Virtus Francavilla, commenta così: “Oggi i miei ragazzi non mi sono piaciuti, mi aspettavo di più sotto l’aspetto agonistico, ci può stare perché sono giovani, però se vogliono iniziare a giocare nel calcio che conta devono dimostrare in questi frangenti, contro queste squadre, di poter dire la loro. C’è  stato un passo indietro sotto l’aspetto della volontà, sebbene sapessimo della forza dell’avversario, la Virtus è una squadra costruita per categorie superiori. Oggi abbiamo fatto una partita sufficiente, abbiamo avuto quelle due/tre occasioni nella quale potevamo rimetterci in carreggiata e non ci siamo riusciti, ora Domenica ci tocca una vera partita ad Ascoli, scontro salvezza”. L’allenatore tarantino ha dovuto rinunciare, suo malgrado, a parecchi elementi di spessore che, nel mercato dicembrino, hanno lasciato la squadra : “Mi sono ritrovato all’inizio con una squadra nettamente diversa da quella che ho adesso. Dopo, il presidente ha voluto fare questa scelta di stravolgere per via di decisioni arbitrali mai viste in vita mia. Io ho accettato volentieri di allenare questa squadra molto più giovane e faremo di tutto per salvarci. Sul testa a testa tra Nardò e Virtus Francavilla commenta così : “Questa volta devo essere sincero, non saprei chi è più forte, sono entrambe forti. Prima pensavo che vincesse la squadra con più programmazione e più forte economicamente, ma adesso dico che alla fine vincerà chi riuscirà a vincerle tutte, perché ora le devono vincere tutte. Il Francavilla ha questo piccolo vantaggio dello scontro diretto in casa e credo abbia qualche chance in più”.

Sudest Locorotondo – Nardo’ 0-3
Prova incolore dei blaugrana, passa il Nardò

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La Sudest Locorotondo non è riuscita a ripetere la stessa intensità agonistica mostrata nel recupero di giovedì contro il Francavilla. Il Nardò ha così potuto legittimare il successo grazie alla doppietta di Corvino nel primo tempo e l’acuto di testa di Vicentin nella ripresa. Pochi, forse, i due giorni per recuperare forze ed energie, a ciò aggiungi anche le defezioni di Blonda e Rotolo squalificati e di Faliero ancora fermo ai box. D’Ermilio si affida all’esperienza di Fumarola in difesa con Camassa e De Palma a sostegno. Mignone e Chimenti agiscono sulle corsie, a centrocampo agiscono Marini, Fiume e Pinto. In avanti parte titolare Salvati insieme a Soleti. Rientra Pastano in panchina. Il Nardò presenta una defezione di lusso dell’ultimo momento, Rana in attacco. De Giorgi rileva Starita in difesa, Corvino parte titolare insieme a Vicentin in attacco. Sulle corsie agiscono Palazzo e Caporale.

UNO-DUE CORVINO, BLAUGRANA NON PERVENUTI – Dopo nemmeno 40 secondi, un cross velenoso di Palazzo accarezza la traversa. Al 12′, lo stesso esterno bitontino sfiora il vantaggio angolando troppo alla destra di Cofano. La Sudest Locorotondo si riordina e acquista metri a centrocampo. La prima conclusione in porta è una punizione di Fumarola, terminata a lato. Al 25′, su cross di Palazzo, Vicentin incorna bene ma Cofano blocca senza indugi. Un minuto più tardi, il Nardò sblocca. Frittata nella difesa di casa e Corvino tutto solo deposita in rete da posizione defilata. Nemmeno il tempo di risistemarsi e Corvino fa bis con un capolavoro balistico sotto l’incrocio dei pali dal vertice dell’area di rigore. I blaugrana appaiono sotto tono e frastornati; al 39′ Vicentin di testa sigla il tris ma l’assistente segnala un fuorigioco sullo stesso attaccante argentino. Prima del break, altra palla gol per Palazzo ma sotto porta opta per un inconcludente pallonetto che termina a lato.

VICENTIN CHIUDE IL MATCH – Nella ripresa, D’Ermilio rimescola le carte dando maggior spessore all’attacco con l’innesto di Beltrame per Soleti. Donatelli, invece, rileva Cofano tra i pali. I blaugrana partono forte con Salvati che sfiora il gol ma al momento del tiro viene chiuso dall’intervento di Anglani. Al 9′ però Vicentin congela il match con un’incornata di testa che non lascia scampo a Donatelli. Il match cala d’intesità, Beltrame ci prova dalla distanza ma senza fortuna. Al 31′, Mancarella sfiora il poker ma la sfera (deviata da un ottimo intervento di Donatelli) sorvola la traversa. Termina dopo 3′ di recupero.

TRASFERTA OSTICA A VIESTE – La Sudest Locorotondo dovrà, ora, ricaricare le batterie in vista di un altro scontro proibitivo al Riccardo Spina di Vieste. I blaugrana, scivolati in terzultima posizione, hanno necessità estrema di smuovere la classifica per tirarsi fuori dal baratro.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano (1′ st Donatelli), Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, De Palma, Pinto, Fiume, Salvati (30′ st Longo), Marini, Soleti (1′ st Beltrame). A disp.: Catalano, Pastano, Sgaramella, Ruggieri. All.: Roberto D’Ermilio

NARDO’ (4-4-2): Pino, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini (35′ st Papi), Anglani, Montrone, Palazzo (25′ st Palmisano), Fiorentino (30′ st De Razza), Vicentin, Corvino, Caporale. A disp.: Caroppo, Margagliotti, Antico, Montinaro. All.: Nicola Ragno

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Filannino di Barletta e Chiello di Foggia
MARCATORI: 26′ pt, 32′ pt Corvino (N), 9′ st Vicentin (N)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 250 ospiti. Ammoniti: Fumarola (SL), Fiume (SL), Marini (SL); Anglani (N), Fiorentino (N), Caporale (N). Al 1′ pt Palazzo (N) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 3′ st.