Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Virtus Matino, servirà ancora il morso del “CO – BRA” nella sfida più importante della stagione
Ormai ci siamo, domani pomeriggio alle 18:30 presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, Virtus Matino ed Audace Barletta si contenderanno il titolo regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese ed il passaggio al Campionato Nazionale Dilettanti.
Un’ attesa che a Matino dura da più di un trentennio, con la città che nell’ ultima settimana non è più nella pelle e vive ore di grande fibrillazione.
Un sogno che potrebbe diventare realtà grazie alla grande capacità dirigenziale della società bianco azzurra presieduta dalla presidentissima Cristina Costantino, punta di diamante di un modello che in ambito regionale ha pochi rivali.
Nessuno, neanche il matinese più accanito, solo cinque anni fa avrebbe mai potuto pensare di poter arrivare a questo livello, almeno non in così poco tempo, eppure eccoci qui a raccontare una storia che ha dell’ incredibile e che rompe tutti gli schemi del calcio miliardario di questi anni di “plastica”, dove a farla da padrone sono più le pagine di gossip dedicate ai calciatori rispetto ai gesti tecnici oppure alla storia che possono rappresentare certe città, squadre o tifoserie.
Matino in questi termini in tutti questi anni ha scritto pagine importanti sotto il profilo della passionalità, segno evidente sono i risultati raggiunti non arrivati per caso.
Nelle ultime due stagioni sulla panchina matinese siede Giuseppe Branà che, personalmente, per passionalità e voglia di vincere è paragonabile ad Antonio Conte, sempre tenendo conto delle dovute proporzioni.
La mano dell’ allenatore nel Matino dei miracoli si vede eccome, non fosse altro per la grinta e per la voglia di non mollare mai di fronte alle avversità.
Basti pensare che per arrivare ai playoff il Matino ha vinto le ultime tre gare di campionato, contro Racale, Gallipoli e Maglie, trovandosi sempre in svantaggio e riuscendo sempre a rimontare grazie alla determinazione e la volontà tipica del suo tecnico che è riuscito a plasmare una squadra con grande carattere e voglia di lottare.
Domani la Virtus Matino toccherà il punto più alto della sua recente storia calcistica ( dalla rifondazione ad oggi ) e superare l’ ostacolo per andare in paradiso sarà impresa ardua ma il ” CO – BRA “ è pronto a mordere ancora per rendere ancora più epica la storia di questa squadra.
Sereno e dello stesso avviso il tecnico Branà che confida ” ce la metteremo tutta per vincere ed entrare nella storia di questa società “ sempre tenendo conto del valore e del rispetto dell’ avversario.
La storia del piccolo Matino ricorda quella del Castel di Sangro che qualche anno fa conquistò la Serie B grazie alla genialità del suo allenatore Osvaldo Jaconi il quale, prima della finale playoff di Foggia contro l’ Ascoli, scrisse sulla lavagnetta una frase:
“Niente di splendido fu mai scritto se non da coloro i quali osarono credere che, dentro di loro, qualcosa era superiore alle circostanze” !
Danilo Sandalo
26 Giugno 2021 – A Francavilla Fontana la finale di eccellenza A. Barletta – Matino
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
| Pipoli (Audace) su spareggio contro Virtus Matino e obiettivi personali per il futuro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Costantino (pres. Virtus Matino) su spareggio con Audace, attesa, ambizioni e futuro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto e Loseto si separano, Pitino lascia Casarano – 25 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Poker di nomi per la panchina del Bitonto. Ufficiale la separazione con Valeriano Loseto
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Si dividono le strade tra mister Loseto ed il Bitonto – U.S. Bitonto Calcio
L’U.S. Bitonto Calcio comunica di aver interrotto il rapporto di lavoro con il Responsabile tecnico della Prima Squadra, mister Valeriano Loseto.
Nell’augurare le migliori fortune professionali per il prosieguo della carriera, la società neroverde desidera ringraziare il tecnico barese per il lavoro svolto, per l’impegno e per la professionalità dimostrati alla guida del Bitonto, e che hanno portato alla conquista del quarto posto finale nel girone H del Campionato di Serie D e alla qualificazione alla fase playoff.
L’U.S. Bitonto Calcio comunicherà nei prossimi giorni il nome del successore di mister Loseto alla guida tecnica della Prima Squadra.
-Speciale Finale di Eccellenza- Virtus Matino – Audace Barletta: tre domande a Mimmo De Gregorio, Giuseppe Leo e Antonio Gravinese
Domenica presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana si disputerà la finalissima regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese che mai come quest’ anno arriva ad avere una pretendente unica in una gara secca che deciderà chi potrà approdare nel Campionato Nazionale Dilettanti.
All’ appuntamento si presentano Virtus Matino ed Audace Barletta, due squadre che forse non erano le favoritissime alla vigilia del torneo ma che hanno saputo ribaltare i pronostici ed ora si trovano a contendersi un posto al sole.
A tal proposito abbiamo interpellato tre esperti di calcio e di campionati regionali, come il giornalista Mimmo De Gregorio, storica voce di Telenorba e del Lecce dell’ era Iurlano, Giuseppe Leo, ex allenatore della Polisportiva Matino negli anni novanta e del grande Toma Maglie, ed infine Antonio Gravinese, agente FIFA e Direttore Sportivo originario proprio di Matino.
Tutti e tre hanno espresso pareri su possibili scenari riguardanti la partitissima analizzando nel dettaglio il percorso delle due squadre secondo una personalissima visione del calcio.

Nella finalissima di domenica tra Virtus Matino ed Audace Barletta chi parte favorito e chi potrebbe essere decisivo tra i giocatori delle due squadre?
Antonio Gravinese: sono due ottime squadre. Ovviamente per arrivare li dove sono ci sarà stato un motivo…entrambe hanno un gruppo di calciatori con un bagaglio ed un curriculum calcistico di tutto rispetto e poi sono delle ottime società, molto ben organizzate. Penso però che il Matino sia avvantaggiato.
Giuseppe Leo: Ho visto la partita di domenica scorsa tra D.C. Otranto e Virtus Matino ed ho avuto una buona impressione sul Matino perchè è una squadra quadrata ed amalgamata, anche se non è la prima volta che li seguivo. Tutto ciò a dimostrazione del gran lavoro fatto dal tecnico Branà e di quanto ha saputo costruire Cristina Costantino, che in ambito regionale è una top lady indiscutibile. Per quanto riguarda la squadra (Matino) in questo campionato di Eccellenza merita un posto d’ onore perchè è difficile trovare compagini che riescono a mediare gioco, mentalità e voglia di vincere fino all’ ultimo. Il Matino merita senza dubbio la categoria superiore, mentre l’ Audace Barletta l’ ho visto solo per qualche spezzone e anche questa mi è sembrata una squadra abbastanza pratica, a parte i rigori che gli hanno permesso di arrivare alla finalissima, ma credo che il Matino abbia qualcosa in più.
Per quanto riguarda i singoli non vorrei fare differenze tra un giocatore e l’ altro, ma torno a dire che i due centrocampisti che conoscete molto bene, possono essere quelli che potrebbero dare una spinta notevole e una nota di esperienza molto alta.
Mimmo De Gregorio: In gare come queste è difficile pronosticare chi parte favorito. Le due squadre sono giunte all’ appuntamento più importante della stagione in ottime condizioni di forma e quindi può succedere di tutto. Sarà sicuramente una partita molto combattuta dove i valori atletici potrebbero avere la meglio su quelli tecnici. Nelle due squadre ci sono diversi giocatori che potrebbero trovare la giocata giusta per dare la vittoria alla propria squadra, su tutti Agodirin per l’ Audace Barletta e Salguero per la Virtus Matino.

Il fatto che il campionato di Eccellenza quest’ anno sia stato diviso in due gironi potrebbe rappresentare un’ insidia reciproca per le due squadre?
Antonio Gravinese: beh insidia non credo anche perché quando era a girone unico veniva promossa la prima classificata, mentre tramite i playoff si decideva la seconda. Ora invece si disputa la finale.
Quest’ anno inoltre forse non ci saranno ripescaggi e quindi si lotterà fino alla fine.
Giuseppe Leo: Se devo essere sincero, non per fare una critica, una disfunzione l’ ho notata nei movimenti difensivi e nelle marcature. avendo lasciato anche occasioni anche all’ Otranto, che non ha sfruttato per propria inerzia non riuscendo tradurli in gol.
Mimmo De Gregorio: Alla luce di quello che è accaduto negli ultimi sedici mesi, la mossa del presidente Tisci di dividere la categoria in due gironi pare sia stata azzeccata. Non credo tuttavia che ciò possa rappresentare un’ insidia per entrambe le squadre perchè si sono espresse egregiamente per arrivare a giocarsi questa finale.
Per finire un messaggio personale alle dirigenze delle due compagini che domenica si affronteranno a Francavilla Fontana.
Antonio Gravinese: Un ringraziamento per quello che hanno fatto le due società mi è d’obbligo farlo poiché sono riuscite a portare su in categorie importanti due città come Trinitapoli ( Audace Barletta ) e Matino e quindi auguro loro tante fortune. In particolar modo la squadra della mia città, il Matino, della Presidentessa Cristina Costantino che ben si è comportato fino a questo momento. Ovviamente non lo nego ma spero di poter vedere il Matino in serie D dopo ben 31 anni. Forza Matino.

Giuseppe Leo: Che dire alle due società e tifoserie se non che sia una giornata di festa dello sport, sempre considerando che ognuno debba fare il proprio interesse. Noi nel caso specifico tifiamo Matino e vogliamo che approdi in quarta serie. Ci aspettiamo l’ exploit finale dopo aver seminato tanto non possono stare a guarda ma devono raccogliere i frutti di questa semina. Domenica seguiremo la partita augurandoci di vedere il Matino vittorioso.
Grazie ed un saluto alla presidentessa Cristina Costantino
Mimmo De Gregorio: Non penso che si debbano dare consigli o quant’ altro perchè credo che vivranno questo appuntamento con la giusta tensione adottando il giusto comportamento senza farsi trascinare in atteggiamenti fuori luogo.
Danilo Sandalo
Loseto-Bitonto, tempo di decidere il futuro: si riparte dal “tesoretto” di 31 punti
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Allenatori, riconferme in ballo a Bitonto e Nardò – 23 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Bitonto, mister Loseto: «Dopo le esperienze degli ultimi anni preferisco non aspettarmi nulla»
È intervenuto ai microfoni di AntennaSud, nel corso di Lunedì Puglia, l’allenatore del Bitonto Valeriano Loseto che ha toccato diversi temi sul campionato trascorso ma non solo. Ecco quanto ripreso da tuttocalciopuglia: “Abbiamo fatto il massimo per quelle che erano le nostre potenzialità, abbiamo raggiunto un obiettivo che al mio arrivo non era affatto scontato ma era il minimo per il valore della squadra e per la società, che mi ha fatto sempre lavorare senza alcuna pressione.
Futuro? Dopo le esperienze degli ultimi anni preferisco non aspettarmi nulla, il mio lavoro è sotto gli occhi di tutti. Nei prossimi giorni avrò l’occasione di sedermi con il direttore sportivo Rubini e presidente Rossiello per parlare del futuro insieme. Rammarico? L’unico rammarico è quello di non aver avuto tutti i ragazzi a disposizione, purtroppo ogni settimana abbiamo dovuto far fronte a tanti infortuni
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Barletta 1922 Conferenza stampa presso stadio “Puttilli”
Fine lavori mai. E’ il triste cartello che si potrebbe affiggere sulle porte di ingresso dello stadio “Puttilli” chiuso per lavori in corso dall’ormai lontano giugno 2015 e per il quale dopo innumerevoli parole spese non si intravede ancora la reale data di riapertura.
Per chiedere risposte celeri e decisive per il futuro del calcio a Barletta nell’anno del centenario convochiamo una conferenza stampa per giovedì 24 giugno alle ore 20 presso l’ingresso del “Puttilli”. Senza stadio non c’è futuro, serve chiarezza, non c’è più tempo. È gradita la presenza dell’amministrazione comunale.
| Matino sogna la serie D: domenica sfida promozione contro l'Audace a Francavilla
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Corato, stop prima dell'ultima curva. Scaringella: “Nessun rimpianto”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Playoff, la finale è Trinitapoli Matino – 21 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
21 Giugno 2021 Eccellenza, Trinitapoli Matino, obiettivo serie d
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Il morso del ” CO – BRA ” non lascia scampo all’ Otranto: Virtus Matino in finale.
(L’ immagine di copertina è gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live)
“…gli eroi son tutti giovani e belli…”, Francesco Guccini
La Virtus Matino del duo Costantino – Branà si aggiudica la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese ed accede alla finalissima regionale di domenica prossima sul neutro di Monopoli contro l’ Audace Barletta.
Una gara epica quella giocata dai bianco azzurri matinesi che hanno saputo reggere l’ intensità degli otrantini fin dai primissimi minuti della gara.
Monumentale la prova di Leopizzi che nelle prime battute del match compie un autentico miracolo su Meneses con un intervento che ricorda il Peruzzi dei tempi d’ oro. Pochi minuti prima era stato Conte a far tremare la porta di Caroppo con un tiro cross che per poco non sorprende l’ estremo difensore otrantino.
Nella ripresa la Virtus entra in campo convinta e dopo due tentativi di Poleti e Conte, trova il gol con bomber Salguero che sfrutta al meglio un assist di Giambuzzi.
E’ l’ apoteosi, l’ Otranto è stordito e rimane addirittura in dieci a causa dell’ espulsione di Mancarella, mentre i ragazzi di Branà avrebbero potuto addirittura infliggere il gol del KO definitivo ancora con Conte che però non riesce a prendere la mira giusta per battere Caroppo.
Va bene così, il Matino vola in finale raggiungendo un risultato storico che ricorda moltissimo gli anni d’ oro dell’ Interregionale quando al vertice del sodalizio matinese vi era Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa e presidente onorario del club.
Ancora una volta il ” morso del CO – BRA ” non ha lasciato scampo agli avversari. Che sia l’ emblema di una rinascita, di un cerchio che si chiude per ripartire e tornare a splendere a nuova vita così come simboleggia il serpente che in termini esoterici rappresenta proprio la fine e l’ inizio, l’ eterno ritorno delle cose, la ruota che gira e così via.
Non possiamo ancora saperlo, ma una cosa è certa ossia che le cose non succedono mai per caso e, come già detto in altre circostanze, questa è una vittoria che parte da lontano ma anche dalla passione di sentirsi tutti uniti e parte di una comunità, ognuno rispettando il proprio ruolo e facendo il suo.
Matino ha spinto e sostenuto i suoi ragazzi in ogni modo, con striscioni in paese oppure con hashtag via social, e loro hanno ricambiato da eroi guidati da un allenatore passionale, determinato, ambizioso, ma soprattutto UMILE come Giuseppe Branà che ci ha creduto sempre e che insieme alla presidentessa è l’ artefice numero uno di questi risultati.
Per questo motivo è nato il ” CO – BRA “ che non è solo uno slogan da esibire, ma una realtà vera e propria che dietro e dentro di se cela un processo di rinascita della Matino calcistica e sociale.
Prima di oggi crederci era un dovere, da domani sarà qualcosa di spontaneo ed emblematico perchè non più un pensiero ma un sentimento comunemente diffuso e condiviso da tutti.
Ma ora è tempo di festeggiare e continuare a sognare, volare per mondi sconosciuti senza più paura finchè ci saranno questi ragazzi a meritare di indossare questa maglia e far sentire ogni matinese orgoglioso di esserlo.
Grazie EROI!
Danilo Sandalo
20 giugno 2021 – Eccellenza Gir. A: Trinitapoli – Corato 2-0
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| Corato, Scaringella: “Episodi non ci sono stati favorevoli. Ci è mancato solo il gol”
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| Audace Barletta – Corato 2-0
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| Otranto – VIRTUS MATinO 0-1
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Virtus Matino: il morso del ” CO – BRA ” per superare l’ insidia Otranto. Branà: ” ce la metteremo tutta “
La lunga attesa verso la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese sta per terminare.
In casa Matino questa partita è attesa da circa trent’ anni, ossia da quando la Polisportiva Matino di Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa, militava in Interregionale ( l’ odierna Serie D ) e dava filo da torcere alle big sia pugliesi che fuori regione.
I tempi sono cambiati, ma neanche tantissimo dal momento che alla guida del sodalizio matinese oggi c’è la figlia Cristina che in cinque anni dalla rifondazione della società è sempre riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati e promozioni nella categoria superiore. Quindi come si suol dire ” buon sangue non mente “ !
Domenica scorsa al ” Tursi ” di Martina Franca la Virtus Matino ha compiuto un’ impresa che sa tanto di miracolo sportivo, andando a vincere per 2-1 su un campo glorioso dove si sono esibite squadre blasonate come il Lecce o il Pescara, giusto per citarne qualcuna.
Il morso del ” CO – BRA “ ( acronimo formato con le iniziali dei cognomi della presidentessa Costantino e dell’ allentore Branà ) è stato letale contro i martinesi e ci si augura che lo sia anche domenica contro gli otrantini per poter continuare a sognare.
Ci vorrà tutta la grinta, la tenacia, la determinazione e la voglia di aggredire l’ avversario ( sportivamente parlando ) senza lasciargli tregua infliggendogli un siero velenoso che lo possa stordire ed annientare.
Molto sereno il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, il quale ha affermato: ” dovremo essere bravi e concentrati a gestire la gara e non ripetere gli stessi errori fatti in campionato. Ora siamo un’ altra squadra, più consapevole. Dopo oltre un trentennio abbiamo la possibilità e il dovere di restituire la storia al Matino per riportarlo in Serie D…confidando che il morso del ” CO – BRA ” possa risultare ancora una volta decisivo “.
Intanto il tecnico del De Cagna Otranto, Andrea Manco, è stato squalificato fino al 17 luglio 2021. Ecco la nota del Giudice Sportivo:
Nonostante fosse squalificato, entrava negli spogliatoi prima, durante ed a fine gara. Da un palchetto montato appositamente alle spalle delle due panchine impartiva disposizioni tecniche ai componenti della squadra. Inoltre proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’Arbitro, l’allenatore ed i dirigenti della squadra ospite.
Come già detto nei giorni scorsi, i valori dello sport devono essere d’ esempio di sana e virtuosa competizione oltre che di grande caratura etica. Lo sportivo incarna l’ archetipo dell’ eroe che supera difficoltà per raggiungere il proprio obiettivo ed il rispetto delle regole è indispensabile affinchè ciò avvenga, inoltre questa finale rappresenta una vetrina importante per l’ intera Regione Puglia non solo in ambito sportivo ma anche sociale ed educativo, sia per le generazioni attuali che per quelle future.
Danilo Sandalo
| Corato a Trinitapoli con l'Audace. Maldera: “La serie D? Non ci tiriamo indietro”
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| Audace, ora il sogno è la D. Vicedomini sfida Corato da ex: “Il passato però non conta”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Verso Audace-Corato, Vicedomini: “Partita speciale, noi vogliamo la promozione in D”
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Bitonto, dopo ko di Andria si guarda al futuro. Loseto: “Se la società vorrà, io ci sono”
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| Allarme Barletta 1922: “Senza stadio difficile programmare un campionato di vertice”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Barletta 1922 Nota societaria chiusura stagione 2021 e sul futuro
Nota societaria, bilancio della stagione calcistica 2020-2021
Un’amarezza infinita, non potrebbe essere descritto diversamente il sentimento che proviamo dopo la bruciante ed inaspettata eliminazione subita nella semifinale play-off contro il Corato. Il nostro sogno era quello di riportare il Barletta in serie D compiendo così il primo passo del cammino verso il ritorno in categorie più consone al nostro blasone, ma purtroppo non è andata così. Non è nostro costume polemizzare, ma va evidenziato che siamo stati puniti da un regolamento che non premia per la prima volta la vincitrice del torneo e sempre per la prima volta permette la disputa dei play-off anche a chi ha sommato un ritardo superiore ai 7 punti dalle battistrada.
Fatta questa dovuta precisazione è tempo di tracciare il bilancio di una stagione che ci ha visto fare sacrifici enormi con investimenti forse anche oltre le nostre stesse possibilità. Senza stadio, senza pubblico e con le nostre aziende messe in difficoltà dalla pandemia siamo riusciti a mantenere una rosa competitiva fronteggiando lo stop del campionato e garantendo ai ragazzi un trattamento che loro stessi hanno riconosciuto essere straordinario. Il tutto è stato possibile grazie a serietà, senso di appartenenza ed unione di intenti.
Questo è il passato, ora però smaltita lentamente l’amarezza bisogna guardare al futuro ed a tal proposito vogliamo subito chiarire un punto. Senza avere la certezza di poter disputare le nostre gare interne al “Puttilli” non avremo alcuna possibilità di programmare un torneo consono al blasone del Barletta che andrà onorato ulteriormente nell’anno del centenario.
Senza stadio non sarà possibile programmare una campagna abbonamenti e la nostra compattezza si tramuterà nella semplice iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza. Senza lo stadio a settembre diventerebbe inutile sperare in un supporto istituzionale mai realmente concretizzatosi e chissà potremmo anche valutare l’ipotesi di giocare in altre città come Trani o Canosa. Ci teniamo anche a sottolineare che non accetteremo promesse di consegna stadio a campionato in corso perché sono ormai 7 anni che settembre si trasforma in aprile e via discorrendo.
Al contrario, in caso di certezza della disponibilità dello stadio potremmo adoperarci per il ripescaggio avendone probabilmente titoli, popolazione, posizione in classifica e soprattutto una vera casa dove ospitare le partite ufficialmente.
Il nostro progetto dunque resta vivo a determinate condizioni ed anzi siamo disponibilissimi ad allargare la base societaria a chiunque come noi condivide una passione e seriamente vuole farla diventare di successo.
Detto questo non ci resta che gridare, doverosamente, FORZA BARLETTA!
| Maldera (pres. Corato) su impresa col Barletta, finale con l'Audace, futuro e stadio
Fonte: Telesveva Official Youtube channel