A.S.D. Canosa – Liberty Palo 2-0
Il Canosa vince grazie a De Lorenzo e Rizzi.

Mister Iannone e Mongelli

Il pubblico delle grandi occasioni, famiglie complete con bambini, tantissimi giovani e gli ultras del Palo che hanno applaudito la tifoseria locale, ha fatto da cornice alla prima gara vinta dal Canosa allo stadio S. Sabino in una domenica assolata, pregna di commozione, dedicata alla memoria di Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto, deceduti nel tragico incidente stradale del 24 agosto scorso. Fioristriscioni e palloncini in ricordo di Michele e Giuseppe, e poi quei cori da pelle d’oca, coinvolgenti “Sempre con noi!” ripetuti  a squarcia gola  nell’arco della partita che è iniziata con un minuto di raccoglimento ed il lutto al braccio portato dai giocatori del Canosa. Gli uomini di mister Iannone partono bene riuscendo a scavalcare il centrocampo degli ospiti ed alla prima conclusione, ispirata da Seccia che pennella un pallone invitante per De Lorenzo, va a segno tra gli applausi della tifoseria rossoblu.  Nella partita d’esordio casalingo del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato: Amoruso tra i pali, Cuocci e il capitano Rizzi al centro della difesa,  gli under  Andriani e Dimmito confermati sulle fasce esterne, Cellamaro con la maschera protettiva al viso, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro e Michielli in appoggio al centravanti De Lorenzo. Di contro la neo promossa Liberty Palo affidata da pochi giorni all’esperto mister Ciccio Mongelli ha presentato una squadra coriacea, capitanata da Gesuito Michele in difesa con gli under Casalino nelle retrovie e gli altri due Cramarossa e Abbatista in avanti.  Dopo la rete subita la Liberty Palo ha preso le contromisure per reggere la forza d’urto dei padroni di casa ben organizzati e concentrati in campo. Prima di tornare negli spogliatoi i rossoblu vanno vicino al raddoppio con l’under  Michielli servito dall’incontenibile De Lorenzo. 

Nella ripresa il tecnico degli ospiti in tenuta arancione provvede alla doppia sostituzione con gli ingressi di Tamma e Caputi per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma è ancora il Canosa a rendersi pericoloso con Michielli che di poco non sorprende il portiere Vitucci bravo a respingere con i piedi. A questo punto anche l’allenatore Iannone fa i primi cambi inserendo il neo tesserato Palmitessa Antonio (classe 1994) e Farid a centrocampo. I due nuovi entrati portano lucidità e concretezza alla compagine canosina che raddoppia con il capitano Rizzi inseritosi sugli sviluppi di un corner. Il doppio vantaggio  tranquillizza la squadra di casa che riesce a tenere a bada gli ultimi tentativi degli ospiti e conclude all’attacco con il suo uomo di peso Ruggiero De Lorenzo.  Buona la prima vittoria dei rossoblu  tra le mura amiche  che le permetterà di preparare con dovizia i prossimi impegni a partire da giovedì alle ore 15,30 a Canosa contro il Real BAT nel derby di ritorno di coppa ed il  secondo incontro di campionato  in trasferta, in casa della favorita del girone A, il Gravina guidato da Valeriano Loseto  con Francesco Bellucci, ex giocatore del Bari,  allenatore in seconda.  Due partite interessanti a breve distanza, a  quasi un mese dall’inizio della preparazione per la compagine canosina che si è presentata nel migliore dei modi di fronte al proprio pubblico con la festa coreografica organizzata dalla dirigenza del Canosa, in primis dal presidente Leonardo Matera e dalla passione di Pietro Basile e Giuseppe Diaferio presenti sugli spalti insieme all’assessore allo sport Sabino D’Aulisa. Sono scesi in campo a più riprese anche i ballerini competitori di danza sportiva finalisti in numerose competizioni regionali e nazionali, di classe B3/B2/B1/A2/A1  tesserati per  l’ A.S.D. Hollywood Dance di Canosa di Puglia diretta dai maestri di classe AS (Classe Internazionale) Giuseppe Lionetti e Simona Metta, laureatisi campioni del mondo a Kiev. Calcio e  danza un connubio che è piaciuto molto, portando altre persone per la prima volta allo stadio, gremito come non mai e avvolto nei colori rossoblu, di buon auspicio per il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone

 

 

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio(dal 79’ Quacquarelli G.), Seccia(dal 58’ Palmitessa), Diviccaro, De Lorenzo, Michielli(dal 58’Farid).A disposizione:Conte,Cassatella, Volpe, Forina. Allenatore Beppe Iannone

 

Liberty Palo :Vitucci, Amendolagine(dal 76’ Bux), Casalino, Gesuito Michele, Franco, Lafronza, Palermo(dal 51’Tamma), Cramarossa, Salvatore, Abbattista(dal 52’ Caputi), Gesuito Alessandro. A disposizione:Ranieri, Botta, De Rienzo, De Michele. Allenatore Ciccio Mongelli 

 

Arbitro: Leonardo Miceli della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo  Chiello  e Simone Pietro Cataneo della sezione di Foggia.

Reti:3’ De Lorenzo, 65’Rizzi.

 

Real BAT – A.S.D. Canosa 2-3  
Al Canosa il derby della BAT

Prima doppietta di De Lorenzo.

Un silenzio surreale ha caratterizzato la prima parte della gara disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta, interrotto dagli applausi quando i giocatori del Canosa con Farid in testa hanno depositato un mazzo di fiori sotto la tribuna dei tifosi rossoblu, con lo striscione “Vecchia Guardia” listato a lutto e quando gli stessi hanno invocato i nomi di “Michele e Giuseppe, sempre con noi!”, i due giovani deceduti in un incidente stradale il 24 agosto scorso. Rotto il silenzio, sul sintetico barlettano si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione con i cambi anche alla conduzione tecnica: l’ex Beppe Iannone per il Canosa ed il ritorno di Agostino Damato  per il Real BAT. Nella prima partita ufficiale della stagione 2014-15, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese,  il Canosa in maglia bianca con le strisce verticali rossoblu ha schierato: Amoruso tra i pali, Cuocci e Rizzi, investito della fascia di capitano, centrali difensivi,   Andriani e Dimmito entrambi under sulle fasce esterne, Cellamaro, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro e Michielli in appoggio al centravanti De Lorenzo, autore della prima doppietta stagionale. Di contro i padroni di casa avevano tra le proprie fila diversi ex come Di Noia,  Patimo e Campana, in campo dal primo minuto ed il neo tesserato Lomonte subentrato nella ripresa.  Il primo tempo ha visto la netta supremazia degli uomini di mister Iannone che nonostante la calura estiva hanno corso parecchio sovrastando gli avversari. A passare in vantaggio è il Canosa  su punizione magistralmente battuta da De Lorenzo che in precedenza aveva sfiorato la rete su assist di Cellamaro, già in forma campionato. Il raddoppio è stato realizzato dall’ex  Cormio servito da De Lorenzo che chiude in bellezza il primo tempo siglando il terzo gol su imbeccata dell’under Michielli.

Nella ripresa il Real BAT corre ai ripari con gli innesti di Lomonte e Storelli per cercare di raddrizzare il risultato pesantemente negativo, approfittando del fatto che il Canosa è rimasto in dieci a causa dell’espulsione del difensore Dimmito per doppia ammonizione. Accorciano le distanze con il centrocampista Civita e poi con Curci.  Il Canosa che paga anche la stanchezza del carico di lavoro svolto in settimana prende le contromisure riuscendo a portare a termine la vittoria ampiamente meritata e dedicata alla memoria dei due giovani Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto. Un buon test di preparazione per la compagine canosina in vista  del campionato con la prima partita da giocare allo Stadio San Sabino contro la neo promossa Liberty Palo che da pochi giorni ha già sostituito l’allenatore Ezio Forziati con Ciccio Mongelli e tesserati altri tre giocatori. Una gara da preparare nei dettagli, recuperando gli squalificati Quacquarelli Giuseppe e Cassatella e gli infortunati Zitoli e Guacci, per presentarsi nel migliore dei modi alla tifoseria rossoblu  che sta organizzandosi per l’esordio aderendo alla campagna abbonamenti in fase promozionale. Bartolo Carbone
Real BAT:Achille, Francavilla, Campana, Di Terlizzi, Lops (dal 46’Storelli) Civita, Di Noia(dal 64′ Filannino), Curci, Patimo(dal 46′ Lomonte), De Sario, Barile. A disposizione:Zagaria,Caputelli,Piccolo Cafagna. Allenatore Agostino Damato

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Seccia, Cormio(dal 68’Farid), Diviccaro, De Lorenzo(dal 51′ Volpe), Michielli  (dal 66′ Lamanna). A disposizione:Conte, Forina, Fiore. Allenatore Beppe Iannone

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Nicola Ciocia e Giuseppe Natilla della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 25′ e 42′ De Lorenzo, 38’Cormio, 63’Civita, 74’Curci.
Ammoniti: Dimmito, Di Terlizzi F.
Espulsi: 52’Dimmito, 76’Storelli

 

I giocatori del Canosa

Real BAT – Canosa 2-3
Esordio in coppa con sconfitta

Una foto della gara

Il Canosa espugna il Manzi-Chiapulin: 2-3. Ufficializzati cinque nuovi arrivi

Esordio infelice e sfortunato della nuova gestione Damato in casa Real Bat, arriva una sconfitta bruciante nell’andata del primo turno di Coppa con il Canosa per 3-2 dopo che i padroni di casa erano riusciti a rimontare due reti cercando invano il pareggio finale, reso ancora più complicato dall’espulsione di Storelli negli ultimi dieci minuti che ha fatto il paio con quella di Dimmito degli ospiti a venti dal termine.Avvio timido per la squadra di casa con i tanti giovani e qualche nuovo elemento che ancora devono calarsi a pieno nella parte, il primo tempo è di fattura rossoblu a testimonianza delle tre marcature a cavallo tra il 25′ e il 42′ di marca De Lorenzo (il primo con una punizione dal limite a giro) inframezzate dal raddoppio di Seccia su schema da palla inattiva.
L’ingresso di Lomonte nella ripresa fornisce però vivacità all’attacco casalingo affacciandosi qualche volta di troppo nell’area ospite; al 69′ la doppia ammonizione di Dimmito scatena la reazione di Damato & Co. con Curci che un minuto dopo fornisce l’assist su calcio d’angolo per la testa di Civita ad accorciare le distanze.
All’80’ il buono spunto di Barile dalla destra trova lo stesso Curci pronto all’appuntamento sottorete per il 2-3 ma proprio quando il pareggio sembrava alla portata l’espulsione per doppia ammonizione del neo entrato Storelli all’82’ spegne qualsiasi sogno di rimonta.
Finisce 2-3, tra dieci giorni il ritorno a Canosa.

A margine dell’incontro la società ha ufficializzato cinque nuovi arrivi, alcuni già impiegati nella gara odierna da mister Damato: il portiere Zagaria Alessandro classe 97′ dalla S.C. Athena Barletta, i difensori Campana Davide (95′) e Lops Fabio (93′), il primo in prestito dalla Fidelis Andria ed il secondo proveniente dalla Nuova Andria, il centrocampista Storelli Filippo (89′), dall’U.C. Bisceglie e l’attaccante ex Real Lomonte Mimmo (81′) proveniente dalla Nuova Andria.

REAL BAT: Achille, Francavilla, Campana, Diterlizzi F.(46′ Storelli), Lops, Civita, Dinoia (70′ Filannino), Curci, Patimo (46′ Lomonte), Desario, Barile. A disp: Zagaria, Caputelli, Piccolo, Cafagna. All: Damato

CANOSA: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellammaro, Cormio, Seccia (75′ Farid), Diviccaro, De Lorenzo (66′ Volpe), Micchielli (72′ Lamanna). A disp: Conte, Fiore, Forina. All: Iannone

Note: reti di De Lorenzo (C) al 25′ e 42′, Seccia (C) al 38′, Civita (R) al 70′, Curci (R) all’80’. Ammoniti: Diterlizzi F. (R), Cellammaro, Cormio (C). Espulsi Dimmito al 69′ (C) e Storelli all’82’ (R) per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano 

Rizzi e Cellamaro tesserati dal Canosa.

Oggi partita amichevole con l’Audace Cerignola.
Dopo le amichevoli giocate sotto il sole d’agosto, il Canosa continua gli allenamenti di preparazione in vista della prima partita ufficiale della stagione 2014-15 che sarà disputata domenica 7 settembre alle ore 16,00 a Barletta contro il Real BAT. Oggi pomeriggio alle ore 17,00 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) è in programma un’altra partita amichevole per gli uomini di mister Iannone che se la vedranno contro l’Audace Cerignola del neo presidente Nicola Greco e Massimo Gallo in panchina. L’incontro sarà un buon test per collaudare i primi schemi di gioco e cominciare a raggiungere l’amalgama della squadra canosina, completamente rinnovata rispetto alla passata stagione. Intanto, il direttore sportivo Angelo Piacenza ha presentato altri due giocatori che andranno a rinforzare l’organico del Canosa: il barlettano Ruggiero Rizzi(classe 1982) e il cerignolano Alessio Cellamaro(1989), entrambi neo tesserati già a disposizione del tecnico Iannone. Rizzi e Cellamaro sono due validi  giocatori  per la squadra rossoblu, il primo ex Real BAT  con precedenti in C2 nella S.S. Barletta poi Trani e Mola,  metterà a disposizione la sua esperienza nel reparto difensivo,  mentre il secondo, che ritorna volentieri a Canosa dopo aver militato nel S. Giovanni Rotondo e Audace Cerignola, andrà a dar man forte al centrocampo con diversi under di buone qualità, ancora “da svezzare”. Un tassello dopo l’altro per arrivare a competere degnamente contro le altre più quotate puntando sul gioco e sulla voglia di ben figurare dei nuovi tesserati che hanno scelto Canosa perché è una piazza dove si lavora  bene, sostenuti da un tifo passionale. La società rossoblu presieduta da Leonardo Matera che si sta prodigando per partire con il piede giusto e poter lavorare con tranquillità nel prosieguo della stagione, sta promuovendo in questi giorni la campagna abbonamenti alla modica cifra di 30 euro con molte adesioni. I tifosi, ancora scossi e addolorati per la morte del giovane ultras Michele Baldassarre avvenuta in un terribile incidente stradale dove ha perso la vita anche il suo amico Giuseppe Pizzuto,  si stanno organizzando per la prima partita casalinga del 14 settembre contro la Liberty Palo, neo promossa nel campionato regionale di promozione pugliese che ha cambiato la guida tecnica e parte con buone credenziali.

Bartolo Carbone

Il Canosa si allena sulla spiaggia di Barletta

Sabato prima amichevole contro il Vultur Rionero.

La riviera di levante di Barletta ha ospitato il primo allenamento sulla sabbia dell’A.S.D. Canosa calcio in vista dei primi impegni ufficiali della stagione agonistica 2014/15. Lo staff tecnico composto da mister Beppe  Iannone, dall’allenatore in seconda Lello Corcella e dal preparatore atletico Michelangelo Cassattella in cabina di regia ha suddiviso la squadra in 3 gruppi, due dai calciatori ed il terzo dai portieri guidati dal preparatore Samuele Catalano che hanno effettuato esercizi fisici e tecnici con la palla, in previsione di quelli di potenziamento e di velocità. Nella fase iniziale della stagione agonistica risulta di primaria importanza l’effettuazione corretta dei vari movimenti tecnici e di tattica individuale, senza l’assillo dei  tempi da rispettare o battiti cardiaci da raggiungere,  l’attenzione dei tecnici è rivolta nei confronti degli appoggi e dei movimenti. Tra gli obiettivi prefissati come hanno sostenuto i tecnici del Canosa ci sono anche quelli di sviluppare  nel contempo gli aspetti che caratterizzano un qualsiasi allenamento di calcio: la forza, la  resistenza, la sensibilità nei gesti tecnici, la prevenzione degli infortuni, la continuità del lavoro indipendentemente dalle condizioni climatiche. Oltre a tonificare il corpo, questo tipo di allenamento aiuta a rilassare  anche la mente e lo spirito dei calciatori. Inoltre, l’allenamento sulla sabbia che ingloba esercizi di coordinazione, permette di migliorare le capacità propriocettive degli atleti. La possibilità di lavorare sulla sabbia ad inizio stagione da anche la possibilità di variare il più possibile la tipologia di allenamento e modularne l’intensità a seconda delle capacità fisiche dell’atleta e del rispettivo livello di allenamento, ma si lavora anche per permettere di recuperare dai problemi muscolari. La sabbia elemento fondamentale per la preparazione atletica consente di raggiungere l’insieme di queste finalità contemporaneamente, rendendo estremamente allenante e performante la prestazione dei calciatori. Il manto sabbioso favorisce condizioni ideali alle attività fisiche-motorie, in particolare per gli allenamenti finalizzati ad irrobustire i piedi e le gambe fra cui anche alcuni movimenti che migliorano la potenza muscolare, le capacità di salto e di scatto breve. Il lavoro sulla sabbia consente di realizzare  una base solida sulla quale costruire, negli allenamenti dei giorni successivi sul campo, l’insieme di quegli aspetti che permetteranno di raggiungere i traguardi stagionali. L’allenamento sulla sabbia stimola gli aspetti coordinativi e condizionali in attesa di perfezionare la tecnica e la tattica individuale del calciatore. I gesti sportivi svolti sulla sabbia che da una parte sono più dispendiosi da un punto di vista energetico e di impegno della forza (la superficie sabbiosa funge da dissipatore di energia elastica), dall’altra consentono un appoggio del piede più soft. In tal modo la struttura tendinea è meno sollecitata e l’impegno meccanico richiesto è più attenuato. Gli allenamenti sulla sabbia consentono di migliorare la prestazione  e la salute dei calciatori.

Al termine della seduta di allenamento i calciatori del Canosa si sono tuffati in acqua per il bagno defaticante sotto gli occhi dei tecnici barlettani, soddisfatti del lavoro svolto e del direttore sportivo Angelo Piacenza che ha comunicato la data della prima partita amichevole, in calendario sabato 23 agosto alle ore 18,30 allo Stadio S. Sabino. A Canosa arriverà il C.S.Vultur Rionero, squadra militante nel campionato di Eccellenza lucana sotto la guida dell’esperto tecnico Pasquale D’Urso (48 anni), ex Atella che sta ultimando la preparazione tecnica e tattica in vista delle gare ufficiali. La FIGC Comitato Regionale Puglia ha reso note le squadre che prenderanno parte al prossimo campionato di Promozione Pugliese Girone A : ASD  Canosa, Atletico Corato, Barium Calcio, Carapelle, Celle S.Vito, Fortis Altamura, Football Club Gravina, Giovinazzo Calcio, Liberty Palo, Madre Pietra Apricena, Monte S. Angelo Calcio, Nuova Molfetta Calcio 1983, Quartieri Uniti Bari, Real BAT, Rinascita Rutiglianese, Unione Calcio Bisceglie, Virtus Bitritto, Virtus Calcio Putignano. La VI Edizione della Coppa Italia Dilettanti Promozione prenderà il via il 7 settembre alle ore 16,00 è vedrà  il  Canosa di mister Beppe Iannone impegnato “in trasferta” al Manzi Chiapulin contro la sua ex squadra il Real BAT, nel primo derby della stagione.

Bartolo Carbone

Allenamento sulla sabbia

Euforia alla presentazione ufficiale del Canosa Calcio

Reso noto il nuovo progetto calcistico.

Entusiasmo da contagio, energia da vendere, esplosione di bandiere rossoblu e coriandoli, euforia  a mille,  emozioni da descrivere per la cerimonia di presentazione dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948 che disputerà il campionato di promozione pugliese 2014/15. L’enfasi nella voce della presentatrice Claudia Vitrani e delle autorità civili e religiose intervenute di fronte ad un pubblico numeroso, tra il quale spiccavano i componenti della “Vecchia Guardia” rossoblu, per il loro caloroso apporto vocale fatto di canti “Dai Canosa! Dai Canosa” ed incitamenti significativi “Non tifo per gli squadroni, tifo solo per il Canosa!”. Una serata diversa dalle altre, che non si viveva da tanto tempo a Canosa di Puglia(BT) che ha visto salire sul palco il primo cittadino  Ernesto La Salvia, il vice sindaco Pietro Basile, l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa, il consigliere Giuseppe Diaferio, Don Vito Zinfollino per salutare i componenti della nuova compagine sociale dell’ASD Canosa Calcio 1948, esprimendo parole beneauguranti per la prossima stagione agonistica e di compiacimento per quanto sinora realizzato tra mille difficoltà burocratiche e finanziarie. Tutte superate grazie alla passione del neo presidente Leonardo Matera (54 anni) imprenditore locale appassionato di calcio con precedenti dirigenziali nella Progetto Uomo degli anni ottanta, all’impegno del vice presidente Nicola Mancini e del direttore sportivo Angelo Piacenza, entrambi confermati dopo il positivo campionato della squadra canosina ad un passo dai play off e soprattutto al grande aiuto e forte interessamento del vice sindaco Pietro Basile, dell’assessore allo sport Sabino D’Aulisa, dei consiglieri comunali  Giuseppe Diaferio e Carmine Bucci che sono riusciti a coordinare le operazioni per salvare il titolo dell’ASD Canosa Calcio 1948, coinvolgendo imprenditori locali, tifosi e sportivi al nuovo corso con un progetto importante e lungimirante.
Tra gli obiettivi della nuova dirigenza, fortemente motivata ad intraprendere questo progetto stilato negli ultimi due mesi, c’è quello della valorizzazione dei talenti locali nei tornei giovanili con la squadra juniores affidata al mister Giuseppe Diaferio e Giovanni Sorrenti in veste di dirigente accompagnatore, la squadra allievi regionali  diretta da mister Zitoli Cosimo e la squadra giovanissimi diretta da mister Francesco Luisi, tutti tecnici qualificati che daranno il loro contributo alla formazione e crescita dei giovani calciatori canosini. La guida tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Beppe Iannone, che ritorna volentieri a Canosa tra gli applausi della tifoseria dopo due stagioni al Real BAT; a Lello Corcella, allenatore in seconda molto stimato nell’ambiente; al professore Michelangelo Cassatella per la preparazione atletica ed al canosino Samuele Catalano, come preparatore dei portieri. Lo staff medico sanitario sarà diretto dal dottor Michele Facondo con Cosimo Taccardi massaggiatore. Per una maggiore visibilità  e fruibilità cittadina è operativa la sede sociale dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948, ubicata in Corso Garibaldi nr.163 e tra non molto il nuovo sito in rete come comunicato dall’addetto stampa Giuseppe Sabino Tedeschi che ha confermato la partenza della campagna abbonamenti per la stagione 2014/15 alla modica cifra di € 30,00. Dell’organico sociale fanno parte gli accompagnatori Nicola Pellegrino e Saverio Di Gennaro ed il magazziniere Cosimo Lavacca. La rosa della squadra comprende molti giovani della passata stagione sotto la guida tecnica di mister Scaringella ed altri che si sono aggiunti in questi primi giorni di preparazione allo Stadio S.Sabino, mentre sono andati via il portiere De Blasio, il capitano Losito ed il canosino Iacobone che si sono ben comportati negli ultimi due campionati. I componenti dell’A.S.D. Canosa che lunedì 18 agosto riprenderanno la preparazione atletica, in vista delle prime amichevoli ancora da fissare, sono i seguenti suddivisi per ruoli :

Portieri: Amoruso Pantaleo  e Conte Vincenzo;

Difensori: Cuocci Giovanni, Dimmito Alessio, Andriani Giuseppe, Di Gennaro Marco, Cassatella Mirko, Cormio Francesco, Fiorella Michele, Di Nunno Cesare(classe1997);

Centrocampisti: Guacci Giuliano, Zitoli Daniele, Quacquarelli Giuseppe, Daluiso Giuseppe, Ricco Giuseppe, Farid Alì, Michielli Piero, Seccia Raffaele(classe 1993 proveniente dal Trani), l’under Amedeo Bruno, Minerva Mauro(classe 1997),Fiore Mattia(classe 1997);

Attaccanti: De Lorenzo Ruggiero,  Diviccaro Giovanni, Volpe Federico, Sbergo Alessio, Sanluca Raffaele, Caputo Leo(classe 1997).

Tra i neo tesserati del Canosa figura il barlettano Ruggiero De Lorenzo(classe 1987) proveniente dal Trebisacce (promozione calabrese), l’uomo di punta dell’attacco canosino con oltre cento gol realizzati  in diversi campionati nell’Audace Rossanese, nel Rende, nel Gaeta, nella Paganese (stagione 2008/09 in Lega Pro 1a Divisione), nel Noicattaro (Lega Pro 2a Divisione), nella Polimnia, nella Paganese Calcio e della S.S.Barletta che ha promesso di dare il massimo nel prossimo campionato e di migliorare lo score di reti da dedicare ai tifosi, la vera forza della squadra, ai dirigenti e al mister Iannone, suo estimatore. Un’ovazione ha accolto il suo ingresso sul palco unitamente agli altri rossoblu, in particolare il bomber Quacquarelli e Diviccaro prima della foto di gruppo e del  brindisi finale sulle terrazze di una location storica come il Palazzo Iliceto, edificio settecentesco che ospita nel piano inferiore la collezione civica costituita da sculture, epigrafi ed elementi architettonici dal III sec. a.C. – all’XI sec. d.C. e nel piano superiore il vasellame arcaico e magnogreco dal VII al II sec. a.C.. Un occasione propizia che ha visto per la prima volta a Canosa un connubio di valenza archeologica e sportiva nell’ottica di promuovere il territorio ed il calcio attraverso la visita del Palazzo Iliceto con la guida turistica Renato Tango, tra gli organizzatori dell’evento,  e la conoscenza degli addetti ai lavori che indosseranno la maglia del Canosa da onorare nel rispetto dei  principi di lealtà sportiva, valori distintivi del gioco e della lunga tradizione calcistica locale.

Bartolo Carbone

Il  Canosa inizia la preparazione. Tesserati anche Balducci e Marzella.

Le vacanze per i calciatori dell’A.S.D. Canosa  sono terminate! Lunedì 11 agosto alle ore 18,00 presso lo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) inizierà la preparazione per il prossimo campionato di promozione che vedrà la squadra rossoblu ai nastri di partenza in parte rinnovata rispetto alla passata stagione. E’ di queste ore la notizia di altri due tesseramenti di calciatori che faranno parte della rosa del Canosa  come ha  comunicato il direttore sportivo Angelo Piacenza. Per la difesa rossoblu è stato tesserato l’andriese Francesco  Balducci (classe 1988) già del Canosa nella stagione 2012/13 con mister Giuseppe Scaringella in panchina mentre il biondo Giosafat Marzella(classe 1991) andrà a rinforzare il centrocampo.  Due giocatori che ritornano volentieri a Canosa per fare bene e dare il loro contributo agonistico, molto apprezzato dalla tifoseria,  alla squadra allenata da mister Beppe Iannone che per l’occasione ha diramato la prima lista di convocati:

Portieri: Amoruso Pantaleo e Conte Vincenzo;

Difensori: Cuocci Giovanni, Balducci Francesco, Dimmito Alessio, Andriani Giuseppe, Di Gennaro Marco, Cassatella Mirko, Cormio Francesco, Fiorella Michele, Di Muro Michele ;

Centrocampisti: Marzella Giosafat, Guacci Giuliano, Zitoli Daniele, Quacquarelli Giuseppe, Daluiso Giuseppe, Ricco Giuseppe, Farid Alì, Michielli Piero, Forina Aleandro;

Attaccanti: De Lorenzo Ruggiero,  Diviccaro Giovanni, Volpe Federico, Sbergo Alessio, Sanluca Raffaele.

Inoltre la dirigenza dell’A.S.D. Canosa  sta approntando gli ultimi dettagli per l’organizzazione della cerimonia di presentazione della squadra in calendario il 13 agosto alle ore 21,00 sulle terrazze dello storico Palazzo Iliceto, in via Trieste e  Trento nr.20,  davanti alle autorità e alla tifoseria che non farà mancare il suo apporto molto importante per caricare l’ambiente.

Bartolo Carbone

De Lorenzo indosserà la maglia del Canosa

Ruggiero De Lorenzo

Presentato il forte attaccante nella nuova sede.

Colpo grosso del Canosa che a pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica in vista del  prossimo campionato di promozione pugliese ed in attesa di completare l’organico affidato a mister Beppe Iannone, ha presentato il nuovo attaccante di peso promesso alla tifoseria. Si tratta del barlettano Ruggiero De Lorenzo(classe 1987) proveniente dal Trebisacce (promozione calabrese) con oltre cento gol realizzati  in diversi campionati indossando le maglie dell’Audace Rossanese, del Rende, del Gaeta, della Paganese (stagione 2008/09 in Lega Pro 1a Divisione), del Noicattaro (Lega Pro 2a Divisione),della Polimnia, della Paganese Calcio e della S.S.Barletta.

“““Onorato di indossare la maglia rossoblu  – esordisce De Lorenzo davanti alle autorità cittadine, ai dirigenti  ed ai tifosi – e di giocare a due passi da casa dopo un lungo peregrinare per l’Italia. Darò il massimo per il Canosa vista l’accoglienza ricevuta in questi brevi passaggi per completare le formalità burocratiche relative al tesseramento ed esaudire così le aspettative societarie in funzione della squadra che disputerà un campionato impegnativo come quello di promozione pugliese””” Queste le prime dichiarazioni del neo attaccante che per l’occasione ha inaugurato con la sottoscrizione del tesseramento la nuova sede dell’A.S.D. Canosa, ubicata in Corso Garibaldi nr.163, alla presenza dei tifosi. delle autorità cittadine, tra le quali il vice sindaco Pietro Basile, il consigliere comunale Giuseppe Diaferio, e dei dirigenti, il presidente della squadra Leonardo Matera, il vice Nicola Mancini e il direttore sportivo Angelo Piacenza, raggiante per aver portato a termine questa positiva operazione di mercato, superando la concorrenza anche di squadre di categoria superiore. Ancora pochi tasselli per rinforzare la rosa, in particolare  un giocatore esperto nel reparto difensivo ed uno a centrocampo, che i dirigenti stanno contattando in questi giorni per riuscire nell’intento di partire con una squadra competitiva e che possa entusiasmare la tifoseria in trepida attesa.    

Bartolomeo Carbone

Canosa calcio presenta i nuovi vertici societari e tecnici

Ritornano Iannone e Corcella. 

Si dissolvono le ultime nubi sulle sorti dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948 che si è regolarmente iscritta al campionato regionale di promozione pugliese presentandosi con una nuova compagine sociale impegnata in questo periodo  nel disbrigo delle pratiche burocratiche necessarie al prosieguo delle attività agonistiche. Nel primo incontro pubblico svoltosi lunedì sera presso la sede dell’Associazione Culturale “A Casa Mia”,  il neo presidente Leonardo Matera (54 anni) imprenditore locale appassionato di calcio con precedenti dirigenziali nella Progetto Uomo degli anni ottanta ha presentato davanti alle autorità cittadine, tra le quali il vice sindaco Pietro Basile, l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa, i consiglieri comunali Carmine Bucci e Giuseppe Diaferio, il nuovo organigramma della squadra che conferma alla vice presidenza Nicola Mancini e  Angelo Piacenza come direttore sportivo, mentre assumono la guida tecnica Beppe Iannone e Lello Corcella, allenatore in seconda, il professore Michelangelo Cassatellasarà il preparatore atletico e il canosino Samuele Catalano, il preparatore dei portieri. Rotta l’emozione iniziale, il  presidente Matera esordisce tra gli applausi dei tifosi intervenuti affermando di: “““ essere onorato di questa carica e colgo l’occasione per ringraziare vivamente chi mi ha dato questa   possibilità. In questi giorni sono state gettate le basi per un nuovo progetto a sostegno della prima squadra della città che appartiene e rappresenta  tutta la comunità canosina con l’impegno dell’imprenditoria locale edell’insostituibile apporto dei tifosi che dovranno tornare a incitarla in massa sugli spalti dello stadio S. Sabino. Particolare interesse sarà rivolto al settore giovanile con la partecipazione a tutti i campionati programmati dalla federazione. Non sarà facile la gestione ma ce la metteremo tutta per ben figurare e rilanciare la compagine rossoblu nel prossimo campionato, partendo dal buon lavoro svolto da chi mi ha preceduto in questo delicato ruolo e che in questo momento ne approfitto per salutare. Buon lavoro a tutto lo staff tecnico, dirigenziale e sanitario e soprattutto ai giocatori della passata stagione, gran parte riconfermati e ai nuovi che indosseranno la maglia del Canosa e dovranno dare il massimo come i loro predecessori. Forza Canosa!”””
E’ fiducioso il vice sindaco Pietro Basile che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e sottolineato il proficuo lavoro svolto dalla nuova dirigenza che in due mesi è riuscita a reperire le risorse finanziare per poter allestire e gestire la squadra per il prossimo campionato che sarà affidata a due beniamini del calcio canosino come mister Iannone e Corcella che hanno lavorato bene negli anni passati. Non da meno l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa che ha dichiarato  : “““ringrazio a  nome degli sportivi canosini l’allenatore uscente Giuseppe Scaringella per l’ottimo lavoro svolto e per i risultati raggiunti nei due anni di permanenza alla guida tecnica dell’A.S.D. Canosa. Al nuovo staff tecnico che vede il ritorno sulla panchina rossoblu di una coppia di mister ben conosciuti ed apprezzati dagli appassionati di calcio, Beppe Iannone e l’allenatore in seconda Lello Corcella, l’augurio di conseguire i risultati attesi in relazione al budget disponibile e l’auspicio di vedere in campo una squadra capace di divertirsi e divertire il pubblico”””. Si apprende che non faranno parte del Canosa il capitano Savio Losito, il portiere Massimo  De Blasio  e il canosino Felice Iacobone,  tre colonne della passata stagione, mentre arrivano i portieri Amoruso Pantaleo e Conte Vincenzo, i difensori Cormio Francesco, Cassatella Mirko e Fiorella Michele, il  centrocampista  Ricco Giuseppe come ha comunicato il direttore  sportivo Angelo Piacenza alle prese con il telefono per i contatti con altri giocatori che completeranno la rosa, in particolare di un attaccante di peso e di un difensore di esperienza ed avere così una squadra competitiva che inizierà la preparazione atletica l’undici agosto con gli allenatori Iannone e Corcella. Entrambi emozionati e felici di ritornare a Canosa dove sono stati accolti con entusiasmo e calore dai tifosi intervenuti e sui social network. In un commento breve, hanno detto di essere già pronti ad intraprendere questo nuovo corso lavorativo rientrante in un progetto calcistico su basi solide partendo dal gruppo di giovani che si è ben comportato nello scorso campionato e con i nuovi che hanno promesso di onorare la maglia rossoblu attraverso l’impegno e la dedizione negli allenamenti e nelle partite della  prossima stagione. Finalmente è tornato il sereno.
Bartolo Carbone 

Coletti inaugura la mostra fotografica dedicata al Canosa Calcio.

È stata inaugurata la prima mostra fotografica permanente nei corridoi degli spogliatoi dello Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia (BT), nell’ambito delle manifestazioni programmate per la “Settimana dello Sport – Le Canosiadi 9”, patrocinate dal Comune di Canosa di Puglia ed in concomitanza della Giornata Nazionale dello Sport, tra gli eventi che quest’anno celebrano la ricorrenza dei 100 anni di storia del Comitato Olimpico Nazionale Italiano(CONI), costituitosi nel 1914 per curare lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia. Alla cerimonia sobria e semplice di domenica scorsa, dove non sono mancati momenti toccanti, hanno presenziato il sindaco Ernesto La Salvia, il vice sindaco Pietro Basile, l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa, l’assessore alle politiche giovanili Giovanni Quinto, tra i fautori dell’iniziativa filo Barcellona, la dirigente comunale Rosanna Asselta, il professor Antonio Quarto, Salvatore Lufrano e Marilena Biscozzi della F.I.G.C. pugliese, il fiduciario CONI Riccardo Piccolo, gli ex dirigenti, allenatori, familiari e giocatori del Canosa, quelli ancora in attività tra i quali Felice Iacobone con il vice presidente Nicola Mancini e il direttore sportivo Angelo Piacenza, tifosi, sportivi e appassionati di calcio come Michele Di Ruggiero e Marino Pagano, fonti storiche viventi. Testimonial della manifestazione il centrocampista del Brescia Calcio Tommaso Coletti, figlio d’arte, suo padre Sabino ha giocato anche nel Canosa negli anni settanta, che ha salutato i presenti e tagliato il nastro della mostra fotografica stabile, quindici poster che ritraggono le squadre del Canosa, tratte dall’almanacco “Canosa nel Pallone. Frammenti di Storia” del 2009, con la prima degli anni trenta fino all’ultima della scorsa stagione agonistica che ha permesso la risalita in promozione; poi uno per la squadra femminile ed uno alla memoria dell’indimenticabile calciatore Mauro Lagrasta, ex Sassuolo, Foggia e Canosa, tra la commozione dei parenti e di tutti gli intervenuti.

Per l’occasione sono stati premiati: il dottor Giuseppe Boccaforno, medico sociale del Canosa per 10 anni; il dottor Michele Facondo attuale medico della squadra rossoblu; il massaggiatore Donato Diaferio(classe 1930) per oltre 20 anni al seguito della squadra; il giornalista Gianfranco Bilenchi, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” negli anni ottanta. Inoltre sono state consegnate targhe alla memoria di Beppuccio Matarrese, commentatore radio-televisivo e di Felice Di Nunno, massaggiatore sociale della squadra canosina negli anni settanta e ottanta. Sono state premiate figure importanti della squadra come il medico e il massaggiatore presenti a bordo campo e negli spogliatoi a prestare le prime cure e soccorsi ai giocatori come non da meno la funzione del giornalista nel divulgare e diffondere le notizie sulle imprese della squadra locale dilettantistica tramite i media e la carta stampata. Lunghi applausi per i premiati, emozionati come i partecipanti alla cerimonia di apertura della mostra fotografica in pianta stabile che ha visto la presenza di due giocatori, tra i più anziani del Canosa Calcio: il centrocampista Luca Pistilli(classe 1929) ed il centravanti Dino Santamaria(classe 1938). E’ intervenuto anche il centravanti barlettano Antonio Musti (classe 1954) che ha indossato per quattro stagioni la maglia rossoblu in serie D e promozione ed attualmente allena i giovani della Rossini Calcio Barletta. A rendere più solare la cerimonia il sorriso delle giocatrici che si sono ritrovate e incontrate domenica mattina: Maria Antonietta Palmieri(classe 1958), libero delle “Green Devils” tra il 1973 e 1975; Francesca Verderosa(classe 1959) centravanti; Annarita Fiordeo(classe 1957) mezzala; Luigia Palmieri, detta Gigia (classe 1960) terzino destro e Rosanna Todisco(classe 1960) portiere. Tra i poster in bianco e nero spiccano: la foto della squadra presieduta Bilenchi Poliuto, databile al 1933, con l’ospite d’eccezione Raffaele Costantino, giocatore del Bari e della Nazionale, di passaggio a Canosa e quella del 1980 con l’attore Lino Banfi, al campo sportivo “Sabino Marocchino”, che in questi giorni ha ricevuto il diploma di allenatore ad honorem per aver rappresentato da allenatore, chiamato Oronzo Canà, vizi e virtù del calcio italiano.
Al tecnico “Oronzo Canà” è stato consegnato il tesserino di allenatore, per aver interpretato nei film “L’allenatore nel pallone” e “L’allenatore nel pallone 2” il ruolo di trainer di una squadra di calcio, in modo ironico, passionale e divertente, sia come guida tecnica di una formazione calcistica sia come gestore di uomini e di stati d’animo. “Non tutti diventeranno campioni, ma sicuramente saranno uomini”, l’incipit a caratteri indelebili della mission condotta con zelo e passione dal memorabile Mauro Lagrasta, allenatore ed educatore di giovani che costituisce l’essenza degli insegnamenti rivolti agli aspiranti calciatori che sarà letta e riletta, meditata e memorizzata, tutte le volte all’ingresso dello Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia, palestra di gioco e di vita, campo di crescita e formazione collettiva.

Bartolo Carbone

Preoccupazioni in casa Canosa. La dirigenza saluta.

Atmosfera dimessa e facce scure in casa Canosa alle prese con problemi economici, dovuti anche al  concomitante disimpegno da parte di alcuni imprenditori locali nel finale di stagione, come hanno dichiarato il presidente Antonio Mugeo ed il suo vice Nicola Mancini.

Per l’occasione entrambi   hanno rilasciato un comunicato riportante i ringraziamenti di fine campionato : “””Ringraziamo tutti i tesserati, dallo staff tecnico e sanitario ai  giocatori per l’impegno profuso ed il grande attaccamento alla maglia, ai tifosi che hanno sostenuto la squadra. Poi gli organi federali,  gli arbitri, i componenti delle due compagini Bitonto e Altamura per le vittorie conquistate,  l’Amministrazione Comunale, i due assessori allo sport Quinto e D’Aulisa, le forze dell’ordine, i rappresentanti delle ditte sponsorizzatrici, tra i quali il dottor Luciano Pio Papagna che negli ultimi due anni hanno contribuito fattivamente ai risultati ottenuti sul campo, una promozione dalla prima categoria ed un dignitoso settimo posto in questo campionato appena conclusosi, nonostante le difficoltà. Ai saluti di ringraziamento, estesi alle squadre retrocesse con gli auguri  per una pronta risalita, e alla stampa per l’opera svolta,  si aggiungono le sentite congratulazioni alla pallavolista canosina Stefania Sansonna, per il prestigioso traguardo raggiunto con la convocazione in Nazionale ed ai suoi familiari, in particolare al papà Domenico ed ai  fratelli Damiano e Fabio che in passato hanno indossato la maglia rossoblu. Una famiglia che onora lo sport e l’etica sportiva”””. In questi  giorni si attendono gli esiti dei contatti avviati dalla dirigenza canosina con le autorità e gli imprenditori locali che intendono sostenere la causa rossoblu, a partire dall’iscrizione al campionato di promozione, prossima meta in programma.

Bartolo Carbone

In casa Canosa si tirano le somme. Stagione positiva al di sopra delle aspettative.

Un finale avvincente per il Girone A del Campionato di Promozione Pugliese, che purtroppo non ha visto il Canosa tra le protagoniste, caduto in debacle nelle ultime gare dopo aver disputato una stagione ad alti livelli agonistici reggendo il passo delle prime e largamente al di sopra delle aspettative . Una serie di cause, dovute anche alle concomitanti assenze di molti titolari, infortunati o squalificati, hanno rovinato la parte finale del campionato dei rossoblu di mister Giuseppe Scaringella che hanno espresso un buon gioco, con molti giovani in campo alla prima esperienza in promozione. Le classifiche stilate in questi giorni hanno designato quanto segue:

il Canosa giunto al 7° posto in campionato, ha vinto 15 volte, pareggiato 9 volte e perso 10, ha realizzato 47 goal subendone 51;

con 30 presenze nelle fila rossoblu, hanno chiuso alla pari il portiere Massimo De Blasio (classe 1975) ed il centrocampista Giuseppe Daluiso(1986), seguiti da Felice Iacobone(1987) a 29 presenze, dal capitano Savio Losito (1987) con 27 presenze, Marco Di Gennaro(1993) 26 presenze, Michele Polichetti(1990) 24 presenze, Giuseppe Quacquarelli (1982) 23 presenze, Giovanni Diviccaro(1988) 19 presenze, Giuliano Guacci(1993) 16 presenze, Nicola Martinelli(1989) e Daniele Zitoli(1989) 15 presenze, Giuseppe Landini (1987) 12 presenze, Mimmo Lomonte(1981) 11 presenze, Nicolò Mansi (1993) 9 presenze, Mimmo Lopez(1983) e Rosario Conte(1981) 3 presenze;

tra gli under Matteo Attimonelli (classe 1994) ha indossato la maglia del Canosa 28 volte su 34 giornate di campionato, seguito da Piero Michielli (’96) con 27 presenze, Angelo Quacquarelli (’94) 23 presenze, Alessio Dimmito(’95) 20 presenze, Davide Campana(’95) 17 presenze, Farid Alì(’96) 12 presenze, Giuseppe Andriani (’96) e Francesco Somma (’96) con 11 presenze, Nicola Ciciriello (’95) 10 presenze, Federico Volpe 6 presenze, Mirco Leonetti(’95)5 presenze, Alessio Sbergo(’95) e Pietro Carnicelli(’95) 3 presenze, Ruggiero Catano(’96) 1 presenza;

Giuseppe Quacquarelli è il marcatore più prolifico del Canosa con 10 gol; seguito dal barlettano Diviccaro a quota 7; Losito e Martinelli a 5; Angelo Quacquarelli a 4; Lomonte, Volpe e Di Gennaro a 2; Zitoli, Mansi, Guacci e Polichetti con 1 gol a testa.

Un sentito ringraziamento va a tutti i suddetti calciatori che hanno onorato la maglia rossoblu, allo staff tecnico guidato da mister Giuseppe Scaringella con Vincenzo Russo in seconda e Samuele Catalano preparatore dei portieri, al magazziniere Mimmo Lavacca, allo staff medico sanitario composto dal dottor Michele Facondo e dal massaggiatore Cosimo Taccardi, al direttore sportivo Angelo Piacenza, ai dirigenti Nicola Mancini e Cesare Di Nunno, al presidente Antonio Mugeo, a tutti i rappresentanti degli sponsor, in particolare a Luciano Pio Papagna, agli organi di stampa e comunicazione, ai dirigenti della Federazione, agli arbitri, a tutti i tesserati, ai due assessori allo sport del Comune di Canosa Gianni Quinto e Sabino D’Aulisa che si sono succeduti nell’arco del campionato, e poi agli sportivi ed ai tifosi della “Vecchia Guardia” che hanno sostenuto e incitato la squadra del Canosa in casa e fuori. In attesa delle prossime comunicazioni, porgo un saluto ai due amici Marino Pagano e Savino Mazzarella, presenti a bordo campo per le fotografie e le riprese video. Grazie ragazzi!

Bartolo Carbone

Fortis Murgia – Canosa 3-1
Sintesi della gara

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura(BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94.

La sintesi della gara a cura di Savino Mazzarella.

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Fortis Murgia – ASD Canosa 3-1
Il Canosa esce sconfitto

Fortis Murgia batte il Canosa. Loporchio lascia il calcio.

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura (BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94. Una carriera ricca di soddisfazioni per il portiere Loporchio che lascia il terreno di gioco in lacrime tra gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi locali e del Canosa. Una domenica particolare anche per l’arbitro Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta che ha esordito positivamente nel campionato di promozione. Meno positiva la prestazione degli uomini di mister Scaringella  che anche in questa partita  è stato costretto a schierare una formazione inedita, formata da 7 under partiti titolari dal primo minuto: Leonetti in porta,  Dimmito e Di Gennaro  al centro della difesa, Somma e Andriani sulle fasce esterne, il capitano Iacobone, Daluiso, Farid e Michielli  a centrocampo, il canosino Volpe  e Di Viccaro in attacco.  Per la squadra  di casa, il tecnico  Antonio Valente ha  apportato alcune modifiche all’undici di base per sostituire gli squalificati Ruggiero e Genco. Partenza a razzo del Canosa che passa subito in vantaggio con una bella realizzazione di Volpe servito da Michielli. I padroni di casa non stanno a guardare ed in poco tempo pareggiano le sorti dell’incontro con Angelastri autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola. Prima del raddoppio degli avversari il Canosa ha possibilità di passare nuovamente in vantaggio con Di Viccaro ma la traversa gli nega la gioia del gol. Il primo tempo si chiude con la Fortis Murgia che sorpassa il Canosa  grazie all’incontenibile Angelastri su assist di Zaza.

Nella ripresa mister Scaringella inserisce Guacci e Attimonelli per riequilibrare l’incontro, ma la squadra di casa è determinata e sfrutta alla perfezione i vuoti della difesa rossoblu. In più occasioni Cappiello e Zaza per la Fortis Murgiavanno a tiro  ma non sorprendono il portiere del  Canosa. E’ il centrocampista  Iacobone  a smistare palloni per gli attaccanti canosini che provano a pareggiare. Da una punizione Guacci serve la testa del difensore  Dimmito che va di poco fuori. Poi è Iacobone a battere un’ altro calcio da fermo che la barriera devia in angolo e dagli sviluppi Guacci abbozza un bel tiro parato da Loporchio che si ripete su un tiro di De Blasio, entrato da poco e schierato in attacco. In pieno forcing il Canosa subisce il gol firmato da Zaza che chiude la gara anticipando di poco il triplice fischio finale del direttore di gara ed i festeggiamenti al portiere-capitano Loporchio. Nonostante la sconfitta il Canosa ha disputato una buona stagione reggendo il passo delle prime fino alla gara contro il Corato dove è iniziata la debacle  per una serie di concause dovute alle assenze di molti titolari infortunati  o squalificati che hanno determinato lo scivolamento in classifica, vinta dal Bitonto, seguito dall’Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare 2005  e Corato che vanno ai play off mentre retrocedono Nuova Lucera e Nuova Andria, con Bitritto e Gargano impegnate nella gara di play out in coda campionato.

Fortis Murgia: Loporchio(87’De Ceglie), Tota, Pietracito, Cannito, Cutecchia, Alfonso, Cappiello, Milella(89’ Colamassaro),Zaza, Panzarea(66’Simone), Angelastri. A disposizione: Casalino,Di Benedetto, Bruscella, Maurelli. Allenatore: Antonio Valente

ASD Canosa: Leonetti, Andriani(71′ De Blasio), Somma(58’Attimonelli), Iacobone, Dimmito, Di Gennaro, Michielli, Daluiso, Volpe, Di Viccaro, Farid(55’Guacci). A disposizione:D’Agnelli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Gianluca Natilla  della Sezione di Molfetta coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.
Reti: 8’Volpe,15’e 41’ Angelastri, 88’Zaza.
Ammoniti: Pietracito, Milella

Bartolo Carbone

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Canosa – Bitonto 0-0
Giovedì potrebbe essere il giorno dell’Eccellenza

Terzo pareggio consecutivo per i neroverdi, che confermano il loro periodo sottotono. Contro la Virtus Bitritto però il primo match point per la promozione matematica

Un altro punto a Canosa, ma un altro passo decisivo verso l’Eccellenza.

Terzo pareggio consecutivo per l’U.S. Bitonto, che impatta 0 – 0 sul campo del Canosa dimostrando ancora una volta di essere in un momento decisamente poco felice. La fortuna, però, è ancora una volta dalla parte dei neroverdi, perché è vero che l’Altamura ha fatto suo il derby contro la Fortis portandosi a – 6, ma il Monte Sant’Angelo ha impattato 1 – 1 a Lucera restando a – 7. E al traguardo mancano soltanto tre partite.

Ma risultati a parte, comunque, in casa Bitonto c’è poco da stare allegri perché neanche la sosta ha rigenerato un gruppo che sembra aver perso lo smalto, la grinta e la forza che lo ha contraddistinto per 6 mesi. Modesto e compagni sembrano un’altra squadra, e i risultati lo certificano. 3 punti nelle ultime 5 partite, tre pareggi consecutivi (Gargano, Corato e Canosa) e vittoria che manca da oltre un mese e mezzo. E anche ieri, in terra canosina, la prestazione è stata davvero deludente.

La partita. Mister di Venere non cambia modulo. Rispetto alla gara contro il Corato ritrova Sangirardi a centrocampo a far coppia con Foggetti e schiera dal 1′ a sorpresa Davide Salierno, prodotto Juniores, al posto di Lomuscio e Belviso.

Fin dai primi minuti, è chiaro l’andamento della partita. I padroni di casa, spinti dal pubblico, si dimostrano volenterosi e gagliardi anche se peccano di qualità; la capolista si limita a controllare ma non offende più di tanto. Il primo sussulto al 4′, quando un colpo di testa a centro area di Losito impegna seriamente Lattanzi che respinge in angolo. È solo un episodio, perché i restanti pericoli (eufenismo chiamarli così) della prima frazione arriveranno tutti da calcio piazzato, o su qualche tiro da fuori di Roselli, o su un bel tentativo di Richielli al 37′ imbeccato da un bel cross dalla sinistra.

Nella ripresa, accade ancora meno. Stesso copione, medesima sonnolenza, uguale pochezza. Gli unici tiri degni di nota sono quelli di Roselli (6′), di Quacquarelli (21′) e di Di Gennaro (29′) tutti su calcio da fermo.

Alla mezz’ora proprio Quacquarelli (tentativo di gomitata su Piperis) raggiunge anzitempo gli spogliatoi lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Il Bitonto prova a gettarsi nella metàcampo avversaria, ma riesce solo a produrre una punizione tesa e forte di Bonasia al 37′ respinta in due tempi da De Blasio, e un tentativo maldestro di Capriati in pieno recupero.

Finisce 0 – 0. Il punto non scontenta nessuno, ma Muzio di Venere (uscito scurissimo in volto a fine partita) non ha affatto apprezzato il sesto pareggio stagionale della capolista. Ma può consolarsi con la classifica, che a tre giornate dalla fine è davvero radiosa: U.S. Bitonto 69, Sporting Altamura 63, Monte Sant’Angelo 62, Cellamare 59, Atletico Corato 58.

Altrimenti detto: giovedì potrebbe essere il giorno della festa. Già, perché battendo in casa la matricola Virtus Bitritto (quint’ultima a 29 punti) e con il contemporaneo non successo dell’Altamura in casa del Monte Sant’Angelo, sarebbe Eccellenza matematica.

Post partita. Nando Terrone vede il pareggio di ieri un bicchiere mezzo pieno. «Non abbiamo rischiato nulla e abbiamo avuto le nostre occasioni per fare gol, anche se abbiamo impegnato raramente il loro portiere. Abbiamo giocato meglio rispetto alle uscite precedenti, anche se resta l’amaro in bocca per non aver vinto. Ora dobbiamo pensare però al Bitritto perché vincendo chiuderemmo finalmente i giochi».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Bitonto


Canosa – Bitonto 0-0
Sintesi della gara

Il Bitonto impatta a Canosa. Pareggio a reti inviolate.
Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Il video della gara a cura di Savino Mazzarella.

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ASD Canosa – Bitonto 0-0
Pareggio a reti inviolate

Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo, il Bitonto mantiene a debita distanza le inseguitrici e può preparare nel migliore dei modi la prossima gara casalinga che la vedrà affrontare il Bitritto, impegnato nella lotta per evitare i play out. Tra le mura amiche e in un pomeriggio piovoso, il Canosa interrompe la serie negativa dei risultati con una prestazione volitiva e di carattere, nonostante le numerose assenze, in particolare nel reparto avanzato, priva dei suoi attaccanti Diviccaro(squalificato) e Martinelli(infortunato). Il tecnico rossoblu, mister Scaringella ha presentato ancora una volta una formazione inedita, con quattro under nell’assetto iniziale. Tra i pali è tornato De Blasio, al centro della difesa il capitano Losito con Dimmito, sulle fasce esterne Di Gennaro e Attimonelli al posto dello squalificato Zitoli, a centrocampo Daluiso, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e Angelo, in attacco Michielli e Iacobone. Poche novità tra gli ospiti privi di Pazienza appiedato dal giudice sportivo e con l’ex Terrone, capocannoniere della squadra rimasto a secco e sostituito nella ripresa. Un primo tempo privo di azioni eclatanti ad eccezione del colpo di testa di Losito servito dalla lunga rimessa laterale del canosino Di Gennaro che fa volare l’estremo difensore bitontino, bravo nell’intervento a partita appena cominciata. Le squadre si sono affrontate a viso aperto a centrocampo, annullandosi a vicenda con pochi spunti degni di nota, tranne il tentativo nel finale di Iacobone che salta un paio avversari e tira dal limite di poco fuori, invece di servire il compagno di squadra Michielli, libero in area di rigore.
Nella ripresa è ancora il canosino Iacobone a provare dalla distanza ma non sorprende Lattanzi mentre gli uomini di Fumai si fanno notare con il primo tiro in porta su punizione battuta da Roselli. La girandola delle sostituzioni, il Canosa manda in campo altri tre under, non apporta modifiche alle squadre ed il risultato resta inchiodato sullo zero a zero sino al termine. Da registrare sul taccuino della cronaca l’espulsione di Quacquarelli Giuseppe, rosso diretto per comportamento scorretto nei confronti di un’avversario, sotto gli occhi dell’arbitro Gianluca Roca della sezione di Foggia che ha ben diretto l’incontro ad alto indice di difficoltà. Prima della chiusura della partita i rossoblu vanno vicino alla segnatura per due volte con Guacci servito da Angelo Quacquarelli e poi da Iacobone, in questa occasione, il portiere Lattanzi è stato lesto e tempestivo nell’uscita con i piedi e a togliere la palla dai piedi del centrocampista rossoblu che stava calciando a rete. Le squadre escono tra gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti ad incitare e sostenere i propri beniamini. Ormai a 270 minuti dal termine di un campionato lungo ed estenuante i giocatori avvertono la stanchezza e la fatica di una stagione agonistica tirata al massimo da ambedue le compagini e giovedì primo maggio torneranno a giocare. Il Canosa andrà in trasferta sul sintetico di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito che ha perso a Corato mentre il Bitonto in casa potrà festeggiare la meritata vittoria del campionato. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Dimmito, Losito, Daluiso, Michielli(75′ Ciciriello), Guacci(90′ Andriani), Iacobone, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.(85′ Farid). A disposizione:Lacivita, Mansi, Somma, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Bitonto: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone (80′ Capriati), Roselli N. (68′ Piperis), Salierno (60′ Belviso). A disposizione :Colamore D.,Roselli M., Aloisio, Lomuscio. Allenatore Muzio Di Venere

Arbitro: Gianluca Roca coadiuvato da Angelo Di Lucia e Angelo Di Luzio della Sezione di Foggia.
Ammoniti: Sangirardi, Bonasia, De Blasio.
Espulso: 75’Quacquarelli Giuseppe

Canosa: Una stagione da applausi! Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

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La stagione agonistica sta volgendo al termine tra mille emozioni e capovolgimenti di scena, come dentro un film. Quest’oggi, con questo comunicato vogliamo pubblicamente ringraziare l’A.S.D. Canosa Calcio, dai dirigenti ai giocatori, dal mister Scaringella a tutto lo staff tecnico sanitario, per i risultati ottenuti e gli organi di stampa che hanno diffuso le notizie sulla nostra beneamata squadra. Tutti ricorderete le tribolazioni di agosto, la preparazione iniziata in ritardo, la solita diffidenza della tifoseria locale. Ebbene, ora lo possiamo dire ad alta voce che i risultati ottenuti sono nettamente al di sopra delle aspettative.
Vogliamo ricordarvi che il budget investito in questo campionato di promozione pugliese è stato il più risicato degli ultimi anni, e la squadra allestita non ha demeritato, ha tenuto il passo delle più quotate avversarie, è stata competitiva, di valore, davvero grande, considerando anche la presenza nella rosa di tantissimi under, tra i quali diversi canosini dalle belle speranze. Su tutto, a noi preme sottolineare: il carattere, l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia rossoblu dimostrato da tutti i componenti della nostra squadra e dal mister Giuseppe Scaringella che ha condotto con determinazione e lungimiranza. Quindi, vi invitiamo, ad incoraggiare i nostri ragazzi, al di la degli ultimi risultati e di quello odierno, ci auguriamo positivo, contro la capolista Bitonto. Dobbiamo ringraziarli per tutto quello che hanno fatto!Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948

A Canosa arriva la capolista Bitonto. Pazienza e Zitoli presentano la gara.

Pazienza e Zitoli

Gli ultimi 360 minuti da giocare nel girone A del Campionato di Promozione saranno decisivi per designare la vincitrice del torneo, la capolista Bitonto ha un buon margine di vantaggio sulla seconda e non si farà sfuggire l’occasione a portata di mano, e poi le squadre che accederanno ai play off, il Canosa si gioca le ultime chance, ed ai play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati: il bitontino Filippo Pazienza  (classe 1986), centrocampista duttile, impiegato anche in ruoli difensivi, ex Canosa, Chieti, Massese, MonseliceRutigliano, Altamura e l’esterno di fascia il canosino Daniele Zitoli(classe1989) cresciuto nella Progetto Uomo  Canosa, prima di approdare al Banzi, Audace Cerignola e Tolve. Entrambi appiedati dal giudice sportivo sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza che mirano a far bene come hanno dichiarato nella presentazione della 31a gara che si disputerà allo Stadio S. Sabino di Canosa, inizio alle ore 16,00.

Canosa-Bitonto  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pazienza : “““Sarà una partita importante sia per noi che dobbiamo raggiungere il traguardo quanto prima sia per il Canosa che punta ai play off.”””
Zitoli: “““Sarà una partita difficile e dura per noi. Giocheremo contro la prima in classifica e faremo tutto il possibile per ottenere un risultato utile e ringraziare nel migliore dei modi la nostra tifoseria che ci sostiene sempre, partita dopo partita, aiutandoci ad andare avanti con il loro incitamento e calore.”””

I due turni di riposo sono serviti a ricaricare la squadra?
Pazienza : “““Sicuramente i due turni di riposo sono serviti a far riposare la squadra viste le tante partite giocate di fila  tra coppa e campionato, senza sosta.”””
Zitoli: “““I due turni di riposo sono stati utili per fiatare un po’, recuperare lo stato psicofisico e concentrarci al meglio sulla partita di domenica. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Pazienza : “““La presenza di giocatori esperti è importantissima sia per il rendimento della squadra che per la crescita dei ragazzi sotto il profilo comportamentale che tecnico, indispensabili per il loro futuro”””
Zitoli: “““La presenza dei più esperti è fondamentale per i più giovani che devono crescere e maturare  sotto diversi aspetti .”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pazienza : “““Naglieri è un giocatore promettente e valido, questa stagione per lui è stata una grande vetrina. Lo stesso vale per Lomuscio, Cifaratti e Belviso, che hanno contribuito in modo determinante alla causa Bitonto.”””
Zitoli: “““Gli under della nostra squadra che hanno tutti la voglia di migliorarsi dando il massimo per  aiutare la squadra. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pazienza : “““Le squadre che mi hanno impressionato di più sono il Monte Sant’Angelo e il  Carapelle..”””
Zitoli: “““Il Bitonto e il Monte S.Angelo che sta facendo un girone di ritorno alla grande.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pazienza : “““Il titolo di capocannoniere spero lo vinca il nostro Terrone che sta facendo molto bene. Dobbiamo ringraziare anche lui se siamo in vetta”””
Zitoli: “““Per la classifica cannonieri punto su Ciccone che conosco bene avendoci giocato insieme e che stimo molto. Sarà lui a vincere il titolo di bomber.”””

Un pregio e un difetto dei  mister Muzio Di Venere e Giuseppe Scaringella…
Pazienza : “““Per quanto riguarda il mister Di Venere devo smentire parecchie voci  che dicono cose non buone sul suo conto. Io posso solo dire che è una grande persona fuori e dentro il campo.”””
Zitoli: “““Il mister Scaringella l’ho conosciuto quest’anno e mi è sembrato un allenatore intelligente e caparbio che  punta ad avere il massimo da ognuno di noi. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pazienza : “““Il calcio dilettantistico sta passando un periodo un po’ nero. Non so se questa crisi passerà in fretta. Servono persone competenti e affidabili  per risollevare le sorti del calcio.”””
Zitoli: “““Il calcio dilettantistico spero non svanisca mai. Purtroppo il dilettantismo è una vittima di  questa crisi che  ha colpito tutti i settori produttivi del nostro Paese e di conseguenza ne risentono le società sportive ritrovatesi senza sponsor. Il calcio deve tornare ad appassionare ed entusiasmare tutti. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Real Modugno – ASD Canosa 3-0
Canosa in caduta libera. Battuto dal Real Modugno.

Prosegue il momento negativo dell’A.S.D. Canosa calcio che perde per la quarta volta di fila, la seconda consecutiva in trasferta e viene scavalcato in classifica dal Carapelle dell’ex Ciccone. Purtroppo, nella fase decisiva del torneo mister Scaringella si è trovato con gli uomini contati, per squalifiche ed infortuni, ed è stato costretto ad attingere dalle giovanili del Canosa per formare la rosa da schierare in campo. Per la 30a gara del campionato di promozione pugliese, disputatasi sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” di Toritto(BA) in erba sintetica, a causa dell’inagibilità di quello di Modugno(BA), il tecnico rossoblu ha presentato una formazione largamente rimaneggiata, inserendo molti under a partire dall’estremo difensore Leonetti, alla terza presenza in campionato, al centro della difesa una coppia inedita composta da Mansi e Daluiso, sulle fasce esterne Di Gennaro e il rientrante Zitoli, a centrocampo Iacobone con la fascia di capitano, Guacci, Quacquarelli Angelo, Farid e Michielli, unica punta Diviccaro.
Poche novità tra i padroni di casa con gli ex Tenzone e De Francesco ed il capocannoniere della squadra Pica, andato nuovamente a segno. Il Real Modugno parte bene portandosi in vantaggio con Abbinante che sfrutta uno svarione difensivo e raddoppia con Pica partito in presunto fuorigioco. Il Canosa non demorde e cerca di riprendersi nel finale concitato del primo tempo che ha visto la doppia espulsione dell’attaccante Sassanelli e del difensore Zitoli per reciproche scorrettezze sotto gli occhi della terna arbitrale al rientro negli spogliatoi. Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella con altri due under in campo Volpe e Sbergo all’esordio stagionale, provano a riequilibrare le sorti dell’incontro, colpendo anche un palo con Guacci intorno al 60′. Allo scadere dell’incontro, tutti spostati in avanti subiscono in contropiede la rete realizzata da Grimaldi.
Un’altra battuta di arresto per il Canosa che l’allontana definitivamente dalla zona play off e deve rimboccarsi le maniche in vista del prossimo incontro casalingo ad alto indice di difficoltà. Allo stadio S. Sabino arriverà la capolista Bitonto che in casa non è riuscita a battere un decimato Corato, alla ricerca della matematica vittoria del campionato a quattro giornate dal termine.

Real Modugno: Colagrande, Vischi, Grimaldi, Ronzullo, De Francesco, Mongelli, Abbinante(72’Kociraj), Calicchio, Pica(83’Pizzuto),Tenzone(76′ Lovergine), Sassanelli. A disposizione Bonavita, Romito, Portoghese, Silvestri. Allenatore Michele Carella

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Daluiso, Mansi, Farid(73’Volpe), Michielli(20′ Somma), Iacobone, Diviccaro, Guacci,Quacquarelli A.(78′ Sbergo). A disposizione: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Vincenzo Andreano della Sezione di Foggia coadiuvato da Luca Lucanie e Tommaso tratta della Sezione di Molfetta.
Reti: 10′ Abbinante, 34′ Pica, 90′ Grimaldi.
Ammoniti:Calicchio, Diviccaro,Mansi, Iacobone,Somma.
Espulsi: 45’Zitoli e Sassanelli

Marino Pagano

Il Canosa è atteso alla prova del riscatto. Domenica affronterà il Real Modugno.

Con la presentazione della domenica calcistica colgo l’occasione per porgere i miei auguri di buon lavoro al nuovo assessore allo sport del Comune di Canosa di Puglia, Sabino D’Aulisa, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che in settimana ha ricevuto l’incarico e nel contempo saluto e ringrazio l’uscente Gianni Quinto per la proficua attività svolta in questi anni. Lo sport è partecipazione, socialità e soprattutto grande passione che deve essere alimentata quotidianamente, seguendo da vicino l’evolversi degli eventi sempre più numerosi a Canosa con l’arrivo di centinaia di atleti e tifosi al seguito. Il neo assessore,  uomo di sport che conosce bene la realtà locale, eccellenze e problematiche relative agli impianti sportivi da affrontare nei prossimi mesi al termine dei campionati, darà di sicuro il suo valido contributo per migliorare la situazione e portare Canosa a livelli superiori con l’aiuto concreto di tutti i dirigenti delle squadre, i suggerimenti degli atleti ed i consigli degli sportivi. Domenica scorsa come tutte le altre precedenti, Sabino D’Aulisa ha assistito alla partita dell’A.S.D. Canosa calcio che non sta attraversando un buon periodo di forma, ha subito tre sconfitte consecutive di cui due casalinghe, complici le concomitanti assenze di diversi titolari per squalifiche ed infortuni. La 30a gara del campionato di promozione pugliese il Canosa la disputerà a Toritto(BA)  sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” in erba sintetica, inizio alle ore 16,00, contro il Real Modugno, all’ottavo posto in classifica  a  45 punti, quattro in meno dei rossoblu, e reduce dal pareggio esterno di Corato. Mister Scaringella che in settimana ha strigliato i suoi come non mai è ancora una volta alle prese con la formazione da schierare per questa difficile ed ostica trasferta. A Toritto (BA) saranno assenti per squalifica il capitano Losito e il difensore centrale Dimmito, mentre devono recuperare dagli infortuni Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo con l’unica certezza del rientro in squadra del capocannoniere Quacquarelli Giuseppe.  Da questa trasferta la dirigenza e i tifosi attendono un pronto riscatto della squadra per dare un senso all’intera stagione affrontata con piglio e determinazione, superando difficoltà e disagi e nonostante tutto, è riuscita a regalare emozioni, disputando partite degne di nota contro avversari più blasonati.

Bartolo Carbone

Canosa – Virtus Bitritto 1-2
Anche la Virtus espugna Canosa

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Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti

Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito

Bartolo Carbone

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Canosa – Carapelle 1-2
Il Carapelle sbanca Canosa

I due allenatori

Decide l’ex Ciccone nel finale

Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si conferma la squadra del momento vincendo anche a  Canosa, nonostante lo svantaggio iniziale e l’espulsione per doppio giallo di Casieri alla fine del primo tempo. Una partita equilibrata e ben combattuta a centrocampo tra due formazioni a ridosso della zona play off con  gli ospiti al top della forma ed i padroni di casa  che stanno attraversando un leggero calo, e pagano ancora una volta le assenze di diversi titolari. Anche per la 28a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto fare a meno di quattro titolari contemporaneamente, degli infortunati Zitoli e Martinelli e degli squalificati Quacquarelli Giuseppe  e Michielli ma ha potuto contare sui rientranti Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo.  Allo Stadio S. Sabino sono scesi in campo : De Blasio in porta,  Dimmito e Polichetti al centro  della difesa,  Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce laterali, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, Iacobone e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro unica punta mentre il Carapelle recupera il centravanti Ciccone, capocannoniere del campionato rispetto all’ultima partita giocata. Gli uomini di mister Scaringella hanno una partenza veloce, con il piede pigiato sull’acceleratore, in particolare  Iacobone che impensierisce gli avversari ed  il portiere ospite con le sue giocate di fino,  e   Di Gennaro con un bolide dalla distanza prima del vantaggio realizzato da Di Viccaro. I foggiani  prendono le misure e rispondono con Ciccone, la prima conclusione della gara che non frutta nulla ma anticipa il pareggio realizzato da Tarantino intorno alla mezz’ora. I rossoblu del Canosa  riprendono le manovre offensive e all’ennesimo fallo su Iacobone, strattonato per la maglia  da Casieri che subisce il rosso  dopo essere stato ammonito in precedenza. E’ ancora il Carapelle a rendersi pericoloso  con De Nida che trova un attento De Blasio che risponde da par suo.
Nella ripresa il Canosa parte all’attacco con Guacci bravo a servire Di Viccaro che spara alto e  Iacobone che semina panico nella retroguardia del Carapelle e poi calcia in porta, dove Pipoli risponde con i pugni in angolo. Segue Di Viccaro ancora in zona tiro ma la sua mira non è precisa, e il colpo di testa di Quacquarelli non andato a buon fine. I padroni di casa spostati in avanti non concretizzano e si espongono al contropiede degli avversari davvero cinici. I foggiani si fanno vedere dalla parti di De Blasio con un colpo di testa a botte sicura di Mascia F. respinto di pugni da De Blasio che soccombe all’ex di turno Michele Ciccone, preciso nella conclusione millimetrica e a portare in vantaggio i suoi che hanno giocato in dieci tutto il secondo tempo. Una doccia fredda che gela lo stadio e taglia le gambe agli uomini di mister Sacringella che nel frattempo ha fatto delle sostituzioni per correre ai ripari ma la situazione non si raddrizza fino al termine. Una sconfitta pesante per il Canosa  in attesa della prossima gara da giocare ancora tra le mura amiche contro il Bitritto che ha bloccato il Corato sul pareggio, mentre il Carapelle, alla sesta vittoria consecutiva, se la vedrà in casa ospitando la Nuova Andria, a caccia di punti per evitare l’ultima piazza di una classifica sempre più interessante.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito (65′ Farid), Dimmito, Quacquarelli A. (80′ Campana), Daluiso, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Carapelle:Pipoli, Monaco, Matera, Mazzone, Mascia F., Compierchio,Casieri, Pasquariello, Ciccone(87’Bosco), De Nida(46’  Longo), Tarantino(85’ Andreano). A disposizione:Del Prete, Mascia L.,Pertosa,Campanile. Allenatore: Pasquale  Ciccone

Arbitro : Antonio Di Reda  coadiuvato da Ciro Di Maio e Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta.
Reti:11’ Di Viccaro,27’ Tarantino, 81’Ciccone.
Ammoniti: Casieri, Mascia F..
Espulso: 41’Casieri

Bartolo Carbone

pregara Canosa – Carapelle: Intervistati il bomber Ciccone e Dimmito

Ciccone e Dimmito

La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e  il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per  presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati  i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””

Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni  da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””

Canosa-Carapelle  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””

Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa  partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””

Un pronostico…

Ciccone: “““Rimarrò sempre un  tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””

Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale  grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””

Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un  gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Ciccone: “““Secondo me  è fondamentale l’atteggiamento dei grandi  verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””

Dimmito: “““E molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto  Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””

Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così,  ha dimostrato  dall’inizio di essere la più forte.”””

Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…

Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””

Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””

Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …

Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””

Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati,  quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato  di promozione?

Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi  tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””

Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””

Dimmito: “““Le ambizioni sono  chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me  piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””

Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più  fondamentale  per raggiungere la vittoria. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

 Bartolo Carbone

Atletico Corato – ASD Canosa 1-0
Sconfitta di misura per il Canosa.

Canosa penalizzato ancora da decisioni arbitrali sfavorevoli.

Una prodezza balistica del bomber Uva, alla 12a rete stagionale, appena dopo il fischio di inizio, decide le sorti della partita, sulla quale peseranno gravemente le decisioni dell’arbitro Palmisano della sezione di Taranto, ancora una volta non all’altezza della situazione, in particolare nel dosaggio dei cartellini gialli e rossi, sempre a sfavore del Canosa e particolarmente benevolo nei confronti dei padroni di casa, che per falli irruenti prima di essere ammoniti venivano redarguiti. A dieci minuti dal termine, quando il Canosa stava pressando negli assalti finali per riequilibrare una gara tirata e ben combattuta da ambedue le squadre, l’arbitro si è superato con due rossi diretti, davvero spropositati, eccessivi per le proteste di due giocatori Michielli e Quacquarelli Giuseppe non ancora ammoniti. Queste decisioni arbitrali che si ripetono di domenica in domenica, una consuetudine gravosa, hanno segnato la gara e la stagione agonistica del Canosa penalizzato due volte, in campo e dal giudice sportivo in settimana. L’ennesimo comportamento ostile dell’arbitro ha scatenato le ira dei dirigenti, si attendono decisioni in merito, e dei tifosi rossoblu, oltre un centinaio al seguito della squadra, delusi per l’operato della casacca nera che ha rovinato la festa sugli spalti, dove ci sono state coreografie degne di categorie superiori, nel rispetto reciproco ed in un crescendo di cori e applausi, provenienti da ambedue i settori.

A Corato, per la 27a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella, costretto a reimpostare la formazione per le concomitanti assenze degli squalificati Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo e dell’infortunato Martinelli, ha schierato : De Blasio in porta, Dimmito e il rientrante Polichetti centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli recuperato in extremis dall’infortunio sulle fasce laterali, il capitano Losito, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Campana a centrocampo, Diviccaro in attacco. Di contro la squadra di casa diretta dal tecnico Valeriano Loseto ha dovuto fare a meno degli squalificati Bucci e Frascolla ma ha puntato ancora una volta sull’esperienza dei collaudati Baldassarre e Uva e sulla verve di Saragaglia e Stefanini. Subito in vantaggio i padroni di casa sono stati in grado di gestire la reazione del Canosa che si è reso pericoloso con i tentativi portati avanti da Campana e Di Gennaro che non hanno sortito effetti. Allo scadere del primo tempo il Corato ha la possibilità di raddoppiare ancora con Uva che solo davanti al portiere si fa neutralizzare

Nella ripresa il Canosa parte bene con una discesa sulla fascia dell’esterno Di Gennaro che serve al centro per la testa di Polichetti, il migliore in campo, che il portiere para. Poi è Diviccaro a calciare a rete prima della palla goal di Quacquarelli che tira magnificamente ma il portiere Camerino, un under, è bravo nella risposta e a negargli la gioia della rete. L’allenatore del Canosa le tenta tutte per pareggiare inserendo in squadra altri tre under Michielli, Farid e Attimonelli che danno il loro valido apporto alle folate offensive dei rossoblu. Il Corato regge l’urto con la sua ragnatela a centrocampo e sporadiche sortite in contropiede affidate al duo Uva–Loseto che non impensieriscono la retroguardia canosina. Nel rush finale, quando il Canosa sta compiendo il massimo sforzo per pareggiare subisce le due espulsioni immeritate, dei suoi uomini più pericolosi che destano molte perplessità e dubbi. Il Canosa chiude l’incontro in nove uomini mai domi e rassegnati con la consapevolezza di essere stati ancora una volta danneggiati dall’arbitro.

Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Carapelle, la squadra più in forma del momento, mentre il Corato, a tre punti dalla seconda, andrà a giocare in trasferta contro il Bitritto che ha pareggiato in casa del Gargano, in un finale di campionato sempre più incandescente. Bartolo Carbone

Atletico Corato:Camerino,Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Vittorio, Angelico, Uva(33’Rutigliani), Gernone, Scaringella,Loseto(87’Orofino),Stefanini(92′ Iusco).A disposizione:Jeszenszky,Novello, Leuci,Francavilla. Allenatore: Valeriano Loseto

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(73′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito, Campana(55′ Michielli), Ciciriello(59’Farid), Diviccaro, Guacci, Quacquarelli G.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Carlo Palmisano coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Donatelli della Sezione di Taranto.
Reti: 1′ Uva
Ammoniti: Losito,Guacci, Saragaglia, Angelico, Uva, Scaringella, Farid, Stefanini.
Espulsi: 35’s.t. Michielli e Quacquarelli G.

Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli

Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà  di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe  stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con  i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato  e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber  Corrado Uva (classe 1981) è  ritornato  a dicembre nel Corato, la sua seconda casa,  dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT  e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere  uno dei capifila  rossoblu verso il cammino play off. Per  presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle  seguenti domande.

Un commento sulla partita di domenica scorsa…

Uva : “““Dispiace per  la sconfitta  contro il Carapelle, un occasione sprecata con due  partite in casa consecutive, ora resta  quella di domenica prossima con il  Canosa, visto  che volevamo sfruttare il fattore campo per  fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto  al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati  altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””

Quacquarelli G.: “““Domenica è stata  vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””

Ci risiamo! Corato – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche  altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà  una  partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””

Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””

Un pronostico per la gara di domenica

Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere  questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””

Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo  rientrare  con qualche punto.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Uva : “““Noi stiamo bene,  prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva  di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano  nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo  pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””

Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare  consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale.  Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””

Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli  nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è  un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di  altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””

Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno  impressionato Scaringella del Corato,  Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due  spanne sopra gli altri però anche il  Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in  classifica  giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””

Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma  per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione  al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””

Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?

Uva : “““ Torno a  ripetere che non ho visto all’opera diverse  squadre ma  posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica.  E se  partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””

Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela,  domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non  so dire,  preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra  deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””

Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare  altri gol decisivi. ”””

Un pregio e un difetto dei mister  Valeriano Loseto e Giuseppe  Scaringella…

Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto  è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai  lo chiamo papà Loseto visto che  ci lega un gran bel rapporto e  ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me  non ha difetti, solo pregi. Spero  che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””

Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale,  per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica  di molte società  tranne poche eccezioni,  si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””

Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre  più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati  dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire  fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica  e l’intervento di altre  ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone