Reali Siti: in coppa spazio alle seconde linee

Mr Ciurlia

Mister Ciurlia:”Contro il Cerignola spazio a chi stà giocando meno”

Domani ore 14:30 al Comunale di Stornarella andrà in scena il primo dei 3 incontri, in 20 gioni, 2 di Coppa Puglia ed 1 di campionato, i REALI SITI e l’Audace Cerignola.

Quella di domani è l’andata del turno di Coppa Puglia. Una competizione che Mister Ciurlia ha deciso di destinare a quei ragazzi che la domenica stanno trovando meno spazio, sarà così anche contro l’Audace Cerignola.
Così il tecnico bianco-azzurro:”Giocare col Cerignola è un premio per i ragazzi e per la nostra società. Ritrovarsi nello stesso campionato con questa società che ha fatto la storia del calcio dilettantistico di Capitanata è certamente qualcosa di cui andiamo fieri. In Coppa giocheranno qui ragazzi che stanno trovando meno spazio in campionato, ho fiducia in loro, si stanno allenando sempre al massimo e meritano questa soddisfazione. In questi 3 incontri darò a tutti la possibilità di confrontarsi con questa realtà. E’ giusto così. Il nostro obiettivo principale è quello di fare bene in campionato, in Coppa si disputano partite vere e rischiare troppi titolari è quasi certo di non averli a disposizione la domenica. E domenica abbiamo una gara molto importante.”

Omnia Bitonto, mister Quarto non è più l’allenatore

Nicola Quarto

Al suo posto Piero Tullo. Cambio in panchina per la società bitontina, impegnata nel campionato di Prima Categoria
Nicola Quarto non è più l’allenatore dell’Omnia Bitonto.

L’ormai ex tecnico biancoblu esce di scena all’indomani dello 0-0 ottenuto in trasferta a Stornara. Mister Quarto chiude la sua esperienza omniana dopo sette partite, due di Coppa Puglia, con la qualificazione ottenuta al 2° turno, e cinque di campionato, con 5 punti conquistati.

L’Omnia Bitonto ringrazia mister Nicola Quarto per il lavoro svolto sin ad ora in questo primo scorcio di stagione e gli augura le migliori fortune nel prosieguo della carriera professionale.
L’Omnia Bitonto ha già individuato il sostituto: la guida della squadra è stata affidata a mister Piero Tullo, che ha già diretto nella serata di ieri il suo primo allenamento al Polisportivo “Nicola Rossiello”.

Per il neo allenatore omniano già domani ci sarà la prima uscita ufficiale, contro il Bitetto al “Città degli Ulivi” per la gara di andata del 2° turno di Coppa Puglia.

Nicolangelo Biscardi

Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

I marcatori di Prima sono tutti gialloblu, gli altri inseguono

Una rete singola permette a Morra di staccare il compagno di squadra Di Pasquale nella classifica cannonieri e portarsi a quota 6 reti. Lo stesso Di Pasquale è raggiunto al secondo posto dall’altro compagno di squadra Amoruso, mattatore del turno con ben 3 reti segnate. Gravinese arriva a 4, Magaldi arriva a 3.

Salgono a 2 Basile (doppietta) e Zocco, mentre arriva la prima gioia della stagione per Filaninno, Melchionna, Melino e G. Compierchio.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 5° GIORNATA

6. Morra (AUD. CERIGNOLA),

5. Di Pasquale, Amoruso (AUD. CERIGNOLA),

4. Iungo, (REALI SITI STORNARELLA), Gravinese (SAN MARCO), Messinese (TRE TORRI),

3. La Torre (POL. SAMMARCO), Magaldi (REALI SITI STORNARELLA),

2. Binetti, Crudo (AUD. BARLETTA), Abzianidze (BITETTO), Lobascio (MINERVINO MURGE), Loconte (NUOVA ANDRIA), Ramunno (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino (REAL SIBILLANO), P. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Zocco, Basile (ULTRATTIVI), De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. Specchio, D’Addato, Di Fonso (ATL. STORNARA), Filaninno, Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte (AUD. CERIGNOLA), Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo (MINERVINO MURGE), Tesse, Colasuonno (NUOVA ANDRIA), Giangaspero, Papeo, Vastano, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Santoro, Bruno (POL. SAMMARCO), Caruso, Belcore, Mancino, Damiani (REAL SIBILLANO), Pignatielli, G. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Melchionna, Ranieri, Cristiano, Esposito, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Coco, Granatiero (SAN MARCO), Melino, Scopece, Umbriano, Colotti (SPORTING DAUNIA), Cordone (TRE TORRI), Calia, Zocco (ULTRATTIVI), De Candia, Altomare, Amato (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Pol. Sammarco – Asd Minervino Murge 0-0
grandissima prestazione esterna

Stemma Minervino MurgeIn una delle più belle strutture di calcio in erba sintetica e contro una squadra che in casa cederà pochi punti agli avversari il Minervino sfodera una grandissima prestazione e, pur ridotta in 10 per l’espulsione di Roselli porta a casa un preziosissimo pareggio. Arbitraggio insufficiente da parte della sig.ra Laraspata che sempre in ritardo sull’azione e, lontanissima dal pallone sbaglia in continuazione.
Infatti Roselli verrà espulso per una protesta su un fallo laterale nettamante a nostro favore ma, assegnato all’avversario. Sicuramente l’osservatore degli arbitri presente avrà fatto una bella ramanzina all’arbitro barese. Ottima la prestazione dell’ 11 minervinese che avevano Lobascio a mezzo servizio e hanno dovuto rinunciare a Rotunno per tutto il secondo tempo per infortunio. e sostituito dal baby Forenza che a freddo ha dovuto sostituire l’amico.
Sugli scudi capitan Giorgio che ha diretto magistralmente la difesa, Laghezza che ha dovuto marcare l’uomo più pericoloso e il muro d’Ambrosio che pur ritornando a calcare il terreno di gioco dopo oltre 5 anni, erge un muro invalicabile e, si rende pericoloso con i suoi falli laterali che sembrano delle autentiche punizioni. E’ il terzo pareggio quello conquistato dal Minervino, adesso si aspetta la prima vittoria. Domenica 2 Novembre arriva lo Sporting Daunia, ieri vittorioso contro il Margherita Terme, sarà la volta buona?.
La formazione: Frondini,Roselli.Laghezza,D’Ambrosio,Rotunno.Giorgio.Tricarico Dario,D’angella,Lobascio,Schiavo,Simone. Allenatore: Luca Di Vietro

Ancora a braccetto le due cerignolane, sempre in goleada

Doppio 4-0 per le capoliste Audace e Sportmania in Prima e Seconda Categoria. Provano a resistere Stornarella e San Marco.

Non sarà semplice resistere alla carica delle cerignolane nei campionati di Prima e Seconda Categoria. Ancora una vittoria per entrambe (4-0 l’Audace sul Torremaggiore, 0-4 lo Sportmania a Sannicandro) , la quinta in altrettante partite, e una vetta che comincia ad essere pesante.

In prima resistono soltanto l’altra Audace, quella di Barletta (1-0 al Real Sibillano), il Reali Siti Stornarella (che espugna 1-2 Rocchetta) che ad onor del vero ha una gara in meno e il San Marco (0-1 sul campo della Virtus Molfetta). Pareggiano (0-0) Atletico Stornara (contro l’Omnia Bitonto) e la Polisportiva Sammarco (contro il Minervino), mentre lo Sporting Daunia (1-0) supera il Margherita. Seconda vittoria stagionale per a matricola Ultrattivi (1-3 in casa della Nuova Andria).

In Seconda, dietro lo Sportmania, corrono solo il Sauri (1-0 al candela) e lo Spinazzola (4-2 al Biccari, ma la sensazione è quella che gli uomini di Nicola Borrelli e quelli della Bat siano più squadre normali, al cospetto dei “marziani” cerignolani. Vince netto l’Orta Nova (5-1 alla Carapellese), mentre il Troia supera (2-1) di misura il Matinum. Perdono San Giovanni (1-0 dal Bellavita) e l’Atletico Carapelle (1-2 dalla Virtus Andria), mentre termina in parità la gara tra Herdonia e Squadra del Cuore (2-2).

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Tre Torri 4-0
Audace sempre più capolista

stemma Audace CerignolaUna prestazione superlativa dell’Audace Cerignola contro il Tre Torri Calcio Torremaggiore, nella quinta giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, permette di mantenere ben salda la testa della classifica a punteggio pieno. Un primo tempo che per venti minuti ha visto un sostanziale equilibrio rotto, al 23’. da un Flavio Amoruso in ottima forma, che sblocca la partita servito da Morra. La squadra ofantina schiera un inedito 3-4-3; buon giro palla dei ragazzi di Massimo Gallo e buona prestazione tra i pali dell’esordiente dal primo minuto Cirulli.
Gli ospiti, allenati da Lugi Acquafresca, optano per un 4-4-2 trasformato poi, causa infortunio di Costantino, in un più prudente 4-5-1. Il primo tempo, corretto da un punto di vista agonistico, si chiude sul 2-0 per il team di casa, col secondo gol di Amoruso imbeccato dal solito Morra al 35’.

All’inizio della ripresa si registra l’espulsione tra gli svevi di Popolo per doppia ammonizione, avvenuta nell’arco di un minuto: fallo al 48’ su Colangione e replica su Auciello al 49’. Il secondo tempo, giocato quindi quasi interamente in dieci, ha visto il Tre Torri rintanato in difesa, nel tentativo di limitare il passivo. C’è tempo, però, per la tripletta di Amoruso, servito al 65′ da Lasalandra e per il poker di Morra all’80’ su servizio ancora del capitano Lasalandra (tornato in campo dopo più di un mese di stop per infortunio).

L’Audace Cerignola si conferma squadra solida e difficile da affrontare sul proprio campo: in settimana -giovedì 30 ottobre- torna l’impegno di coppa a Stornarella e, per mister Gallo, potrà essere occasione per far rifiatare qualche titolare.

Audace Cerignola: Cirulli, Colonna, Capocefalo, Schiavone, Colangione, Matera F. (67′ Cartagine), Auciello, Grieco Giu., Morra, Lasalandra (86′ Lombardi), Amoruso (71′ Quarticelli). A disp: Vurchio, Borrelli, Sciscio, Matera G. Allenatore: Massimo Gallo.

Tre Torri Torremaggiore: Pipolo, Benigni, Popolo, Maffucci, Lenzi,  Colangione, Matera F. (AC); Popolo, Rendina, Colacrai, Martufi (74′ Siena), Messinese, Costantino (20′ Cordone), Angeloro (62′ D’Agnelli). A disp: Zappatore, Soldano, Berardi. Allenatore: Luigi Acquafresca.

Reti: 23′, 35′, 65′ Amoruso, 80′ Morra.
Ammoniti: D’Agnelli (T). Espulso: Popolo (T) al 49′ per doppia ammonizione.
Angoli: 9-0.
Arbitro: Ancona (Taranto).

Le squadre in campo

La domenica delle sammarchesi

Altro 0-0 interno per i Granata, un penalty invece regala tre punti preziosissimi ai ragazzi di Iannacone

Non ne vuol sapere di vincere la Polisportiva Sammarco che ieri ha collezionato il secondo zero a zero interno di fila dopo quello di quindi giorni prima con il Tre Torri Torremaggiore. I ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti non sono riusciti a scardinare l’ostica difesa del Minervino e devono ancora una volta mangiarsi le mani per i due punti gettati alle ortiche.
Punti persi che adesso cominciano a diventare pesanti per l’inseguimento al secondo posto, attualmente occupato da ben tre squadre: l’A.S.D. San Marco, l’Audace Barletta e il Reali Siti Stornarella che i Granata andranno a far visita proprio domenica prossima e che ieri si sono imposti di misura a Rocchetta Sant’Antonio. Se si vuole continuare a rincorrere quel secondo posto, che significherebbe tanto in termini di promozione, bisogna necessariamente invertire la rotta nelle gare casalinghe e magari proseguire col trend positivo esterno avviato sette giorni fa a Margherita di Savoia quando la Polisportiva andò subito a riprendersi i punti lasciati per strada la domenica precedente. Ma il Reali Siti non è il Margherita ed un eventuale successo, vista anche la classifica dello Stornarella, varrebbe, è proprio il caso di dire, doppio.

Al secondo posto, anche se in coabitazione, c’è l’A.S.D. San Marco che ieri, grazie ad un penalty nei minuti di recupero, è tornata a casa da Molfetta con l’intera posta in palio. E’ stato ancora Elia Gravinese a trasformare il quarto rigore consecutivo che ha consentito ai ragazzi di mister Iannacone di tenere il passo delle inseguitrici dell’Audace Cerignola, che ieri ha sottolineato ancora una volta, ove ce ne fosse bisogno, di fare un campionato a parte. I Celeste-Granata hanno subito posto rimedio al dazio pagato sette giorni fa con la capolista, dazio che per due volte pagheranno tutte le squadre, confermando di essere una buona squadra anche fuori da San Marco in Lamis, sette dei dieci punti totali infatti, sono arrivati lontano dal nuovo “Tonino Parisi”, dove domenica sarà di scena la Nuova Andria che ieri ha perso malamente in casa per mano degli Ultrattivi Altamura. Una gara che sulla carta sembrerebbe avere il destino segnato, ma le sorprese sono appena dietro l’angolo e se si vuole mantenere quel secondo posto è bene per l’A.S.D, che le sorprese continuino a restare lì.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Rocchetta – Reali Siti 1-2
Cuore Reali Siti

Il Reali siti era atteso dalla seconda gara di un trittico complicato. Prima l’Audace Barletta, poi il Rocchetta ed infine domenica prossima il San Marco. Un trittico di squadre che mentalmente e moralmente stanno attraversando un ottimo momento.
Dopo la vittoria sull’Audace Barletta i ragazzi di Mister Ciurlia volevano continuare la propria striscia di vittorie contro un Rocchetta che ha sorpreso tutti per questo avio di stagione così positivo.

LA GARA
La gara ha riservato tutte le emozioni e gli episodi salienti nella ripresa.
Nella prima frazione di gioco, il gioco spezzettato, le tante perdite di tempo ed un REALI SITI frenetico e arruffone hanno fatto si che la gara scivolasse via senza troppi sussulti.
Di ben altra caratura la ripresa. Dopo la sfuriata di Mister Ciurlia, nella pausa, i Reali Siti premono sull’acceleratore e complici i neo entrati Cassotta(migliore in campo) e Andreano, la compagine bianco-azzurra cambia marcia e il Rocchetta soffre sugli esterni dove Magaldi ed Andreano mettono in grande difficoltà i propri diretti avversari.
Prima Magaldi, poi Andreano vanno vicinissimi al vantaggio.
Vantaggio che arriva al 20° della ripresa con Pietro Compierchio che di testa insacca ma l’arbitro(non buona la gestino della gara) annulla per un fuorigioco assai dubbio.
I REALI SITI premono le occasioni crescono ed il vantaggio è solo questione di minuti.
Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo(ne baterà 9 nella ripresa i Reali Siti) arriva il gol di Pio Compierchio che al volo insacca un eurogol alle spalle dell’estremo difensore. 0-1

Il Rocchetta del frattempo era rimasto in inferiorità numerica per il doppio giallo  a Valentino.
Il più sembra fatto ma al 85esimo il Rocchetta insperatamente trova il pari, dopo aver battuto una punizione rapidamente, crossa dalla sinistra e di testa il neo entrato  Melchionda ristabilisce la parità. 1-1
Ma Compierchio e compagni gettanto in cuore oltre l’ostacolo e non appena battuta la palla al centro si rituffano in avanti e quando l’arbitro assegna 3 minuti di recupero un cross dalla sinistra di Montemorra trova la testa di capitan Compierchio che prolunga di testa per l’accorrente Magaldi che sigla il gol della vittoria. 1-2.
Triplice fischio finale e 3 punti in cassaforte per un Reali Siti tutto cuore!

Virtus Molfetta – San Marco
Blitz dell’ASD San Marco a Molfetta

Un’immagine della gara

In zona Cesarini ci pensa Gravinese

Un gol di Elia Gravinese su calcio di rigore permette ai celeste-granata di mister Iannacone di espugnare Molfetta

Grande risposta dei celeste-granata di mister Iannacone che grazie a un gol dagli undici metri di Gravinese espugnano Molfetta e riscattano il ko di domenica scorsa contro l’Audace Cerignola. Su un campo non in perfette condizioni, capitan Gualano e compagni tirano fuori una prestazione di carattere confermando, sin dalla prime battute di gioco, di voler portare a casa l’intera posta in palio.

LA CRONACA. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, ma con l’ASD ugualmente pericolosa e vicina al vantaggio in almeno due occasioni, nella ripresa la compagine sammarchese alzava il ritmo del gioco costringendo i padroni di casa a difendersi. All’enorme mole di gioco prodotta e agli errori sotto porta, davvero troppi, si aggiungeva anche la sfortuna quando il palo strozzava la gioia del gol a Michele Coco.

Poi, il finale che non ti aspetti, con De Cesare e Sportelli chiamati agli straordinari. Infatti, mentre il difensore era bravo a salvare sulla linea il gol del possibile ko, ancor più miracoloso si rivelava l’estremo difensore manfredoniano, che sulla stessa azione, respingeva in corner la pericolosissima conclusione degli avanti di casa. La svolta arrivava capovolgimento di fronte, quando Gravinese, lanciato a rete, veniva atterrato in area di rigore.

L’arbitro, al quale i giocatori celeste-granata avevano già contestato due rigori, questa volta non aveva dubbi: tiro dal dischetto ed espulsione. Dagli undici metri il solito bomber sipontino non sbagliava e regalava tre punti fondamentali alla compagine del presidente Martino rilanciando le ambizioni dell’ASD San Marco, sempre più seconda in campionato insieme al Reali Siti Stornarella e all’Audace Barletta.

A fine gara, l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone non nascondeva la soddisfazione per i tre punti conquistati lontano dal Tonino Parisi: “Come contro lo Sporting Daunia, anche oggi siamo stati bravi a crederci fino alla fine, però sotto porta dobbiamo essere più cinici. Non possiamo creare dieci nitide occasioni da rete e non concretizzarle. Ora ci godiamo il successo ma restiamo concentrati per la gara di giovedì di Coppa, a cui teniamo ugualmente”.

Audace Barletta – Sibillano 1-0
Un “Tatami” non un campo da calcio

Ieri il Comunale “MANZI-CHIAPULIN” di Barletta ha assunto le sembianze di un“tatami”, di un “ring” ove il “CALCIO”, per la gran parte della gara,  non è comparso a differenza delle tecniche da“kick-boxing” ben accentuate: il “pallone” è stato l’ “elemento disturbatore” in campo.
In questo “clima” ha avuto la meglio l’Audace Barletta di Mr. Raffaele FILOMENO, grazie all’unico goal della giornata siglato , al 18′ del primo tempo, dal Signor TARALLO …”pardon”…da un centrocampista barlettano, anche se in posizione di “off-side” non rilevata dal Direttore di Gara, Sig. TARALLO della Sezione di Foggia.
Per non correre il rischio di apparire coloro che “si piangono addosso” dopo una sconfitta e,  soprattutto, per “onestà intellettuale”, preferiamo non commentare ulteriormente l’andamento dell’incontro perchè, come anticipato, è stato in realtà uno “scontro”.
Rapporto fine gara 12 gli ammoniti della giornata, infatti; più precisamente  7 per la Squadra padrone di casa e “tutti” per ever operato un gioco scorretto; 5 le ammonizioni per la squadra ospite e “tutte” per proteste.
Ci auguriamo che  altri eventuali “avventori” della cronaca scritta e/o in “diretta” abbiano mantenuto o mantengano la nostra stessa posizione: impossibile commentare un incontro di calcio MAI COMINCIATO!!!
A fine gara, il silenzio del coach barese, Salvatore GLORIOSO, ci è giunto “ASSORDANTE”!!!
Tuttavia, un ringraziamento ai nostri Ragazzi per aver cercato fino all’ultimo di portare a casa il risultato migliore contro tutto e contro tutti, ci  sembra doveroso.

Ai posteri l’ardua sentenza

Carlo Petrafesa

Altetico Stornara – Omnia Bitonto 0-0
punto in trasferta per la formazione bitontina

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, disputatasi presso lo stadio “San Rocco” di Stornara. Gli omniani tornano con un pareggio a reti bianche al termine di un match bloccato e scorbutico, privo di emozioni e caratterizzato anche dal forte vento. Da questa trasferta arriva dunque un punto che muove la classifica ma che non risolve il problema in zona gol e non rilancia definitivamente in classifica la formazione bitontina.

Assenze importanti per mister Nicola Quarto, costretto a rinunciare a Vitucci, Mileti, Leccese, Di Bari e Arsale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli in porta; in difesa con Caiati – Forleo – Amoruso – Verriello; a centrocampo Lamura – Ficarelli – De Giosa – Rizzi; in attacco Giangaspero – Vastano.

Nella prima frazione di gioco latitano le emozioni: partita molto combattuta a centrocampo ma tanti errori di imprecisione in fase di appoggio ed impostazione. Ne esce un primo tempo piuttosto avaro di occasioni reti. Le più significative nel primo quarto d’ora e nel finale di tempo: all’8’ punizione dalla trequarti destra di Compierchio, colpo di testa ravvicinato di Di Fonso da posizione angolare e attenta respinta di Cervelli;  al15’punizione di Forleo bloccata a terra comodamente dal portiere di casa Lodia; al39’Castelluccia scavalca Cervelli, proteso in uscita, con un pallonetto ma Forleo salva sulla linea; al40’diagonale di Fiermonte fermato in sicurezza da Cervelli. Si va al riposo sullo 0-0, risultato inevitabile di un match che ha regalato fino a quel momento soprattutto noia e sbadigli.

Nella ripresa esce dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto lontana parente di quella impalpabile dei primi 45 minuti. Sale il ritmo, e soprattutto si riducono gli errori, si verticalizza di più ed aumenta l’incisività offensiva.

Attorno all’ora di gioco la prima vera grande occasione omniana: filtrante da destra di Lamura che pesca al limite Vastano, la cui conclusione di prima intenzione non trova lo specchio. Al63’ancora Vastano, per l’occasione capitano, si gira in area ma Lodia para comodo a terra.

L’Omnia Bitonto sembra decisamente più viva ed in partita: Vastano e Rizzi provano ad impensierire la difesa avversaria, che mura le loro conclusioni.

Bene tutto fino all’ingenuità del secondo cartellino giallo rimediato da Forleo, che lascia l’Omnia Bitonto in dieci per un colpo proibito ad un avversario in fase di difesa del pallone.

Inevitabilmente la pressione omniana si affievolisce, data l’inferiorità numerica. L’Atletico Stornara non ne approfitta più di tanto anche perché l’Omnia Bitonto non mostra il fianco ad alcunché, complici anche gli innesti di Rubini e Vitucci per Lamura e Rizzi. Entra sul finale anche Santoruvo per Vastano, ma è al ridosso del 90’ che i bitontini rischiano grosso, vivendo i momenti più tribolati dell’intera partita. Amoruso, in area, cade male a terra e viene colto da malore: si vivono attimi concitati in campo e di preoccupazione sugli spalti. L’intervento del 118 presta le cure al difensore centrale omniano che, dopo qualche minuto, rientra al suo posto al centro della difesa. Ma nel momento dell’intervento dei sanitari, e con l’Omnia Bitonto in nove uomini, Castelluccia a porta vuota spreca sopra la traversa la più ghiotta occasione rete per i padroni di casa. Sarebbe stata davvero una beffa immeritata ed ingiusta per i ragazzi di mister Quarto, già reduci da una sconfitta allo scadere controla Nuova Andria.

È l’ultima emozione di un match che sin da subito ha regalato pochi spunti che potessero schiodare lo 0-0 iniziale. L’Omnia Bitonto torna a casa con un punto in classifica ma con la consapevolezza di dover e poter fare ancora molto di più. Di buono c’è decisamente l’aver mosso classifica, che ora colloca gli omniani a quota5, a5 punti dal secondo posto ma ai limiti della zona playout.

Ora doppio appuntamento col Bitetto al “Città degli Ulivi”: giovedì, nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, domenica nella 6^ giornata di campionato, prima del turno di riposo. Due sfide che potrebbero sicuramente svelare qualcosa in più sul futuro biancoblu.

Nicolangelo Biscardi 

Atletico Stornara – Omnia Bitonto

A.S.D. Canosa – Fortis Altamura 1-0
Il Canosa torna a vincere.

Palmitessa Antonio

A segno Palmitessa.

Allo Stadio “S.Sabino” il Canosa torna a vincere contro la Fortis Altamura, reduce dal  pareggio casalingo,   e desiderosa di fare punti per raggiungere una posizione migliore in classifica. I padroni di casa, privi  del difensore Dimmito e dell’attaccante Diviccaro, entrambi appiedati dal giudice sportivo, si presentano con: Amoruso tra i pali, Rizzi e Cuocci al centro della  difesa,  gli under Cassatella ed Andriani sulle fasce, Cellamaro, Quacquarelli, Seccia e l’under Michielli  a centrocampo, il neo capitano De Lorenzo e Palmitessa in attacco. Due assenze di rilievo nell’undici murgiano sotto la guida di mister  Leonardo Denora che non ha potuto schierare Caputo per squalifica e Cappiello per infortunio. Nelle prime fasi di gioco il Canosa  passa in vantaggio grazie all’accoppiata De Lorenzo che serve Palmitessa, bravo a inserirsi nella retroguardia ospite ed a firmare la rete decisiva ai fini del risultato finale. I murgiani subiscono il colpo  a freddo ma dopo qualche minuto reagiscono portando a termine diverse azioni da gol. Prima con Gambino e poi con Ardino servito da Savoia che tirano a rete ma trovano il portiere Amoruso che non si fa sorprendere e risponde da par suo.
La partita si svolge maggiormente a centrocampo con entrambe le squadre che sentono il peso della posta in palio e cercano di non farsi scavalcare dagli avversari. Aumenta il ritmo  e la verve agonistica con gli stati di animo che si surriscaldano portando l’arbitro a redarguire verbalmente i giocatori e ad ammonire i più esagitati. Allo scadere del tempo sono gli ospiti che vanno vicino al pareggio con Savoia tra i migliori in campo che in rapida discesa  arriva al limite dell’area e calcia ma l’estremo difensore canosino intercetta e neutralizza l’iniziativa. Nella ripresa ci sono i cambi da parte della Fortis Murgia che le tenta tutte pur di pareggiare ma i suoi uomini sono poco efficaci sotto porta.
Di contro, i canosini hanno diverse occasioni per raddoppiare ancora una volta con Palmitessa che riceve l’assist da De Lorenzo ma la sua conclusione è respinta dal portiere Giannuzzi e pochi attimi dopo è Quacquarelli che tenta dalla lunga distanza ma non centra la porta. I nuovi entrati per il Canosa, anche Zitoli, al rientro dal lungo infortunio, danno man forte alla squadra che chiude la gara tra gli applausi del pubblico per i tre punti incamerati, davvero  importantissimi per il prosieguo della stagione. La squadra rossoblu è in netta ripresa, inizia a convincersi delle proprie possibilità in attesa dell’amalgama e di una maggiore incisività  attraverso il recupero dei suoi uomini migliori. Nella prossima gara il Canosa sarà impegnato in trasferta contro l’Apricena sconfitto a Molfetta mentre la Fortis Altamura affronterà in casa il Corato delle meraviglie ancora imbattuto come il Gravina  ben saldo in vetta alla  classifica. Bartolo Carbone 

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella, Andriani, Rizzi, Cuocci, Quacquarelli (dall’85’Zitoli), Michielli (dal 71’ Volpe), Cellamaro, Seccia, De Lorenzo, Palmitessa (dall’80’ Cormio). A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Di Gennaro. Allenatore: Beppe Iannone  

Fortis Altamura: Giannuzzi, Ruggiero(dal 68’ Valerio), Giacomelli, Saccente, Livrieri(dal 56’Angelastri), Genco, Cannito(dal 58’ Proggi), Gambino, Ardino, Savoia, Calderoni. A disposizione: Demola, Mele, Cutecchia,Fresca . Allenatore: Denora Leonardo.

Arbitro: Gabriele Totaro  coadiuvato dagli assistenti Davide Pellegrino e Tommaso Spano della Sezione di Lecce
Rete:3’ Palmitessa
Ammoniti:  Michielli, De Lorenzo, Ardino, Savoia, Proggi, Andriani.

Nuova Andria – Ultrattivi 1-3
Interviste post gara

Nuova Andria vs Ultrattivi 1-3. Intervista a mister Sinisi . Prima categoria pugliese girone A. Quinta giornata di andata. 26 ottobre 2014. Nuova Andria vs Ultrattivi Altamura 1-3. Intervista a mister Cosimo Sinisi, tecnico della Nuova Andria, al termine della gara contro l’Ultrattivi Altamura.

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Nuova Andria – Ultrattivi Altamura 1-3
brutto scivolone interno contro gli Ultrattivi

Stemma Nuova andriaBrutto scivolone interno della Nuova Andria che soccombe al “Monsignor Addazi” contro l’Ultrattivi Altamura. Dopo 2 vittorie consecutive, dunque, si ferma la giovane squadra biancoazzurra. Mister Sinisi per i locali, propone Ziri come terzino sinistro dal primo minuto, Colasuonno torna a destra, panchina per Michele Di Palma. Mister Colonna per gli ospiti altamurani, punta molto sul collettivo e su alcuni uomini esperti uniti alla freschezza e gioventù di altri. I primi minuti di gioco sono cruciali. Nei primi 10’ infatti si vede una buona Nuova Andria. Gli andriesi sfiorano il vantaggio in 2 occasioni. Al minuto 2 ci prova Alessandro Coppola che a tu per tu con il portiere ospite Denora, non riesce a trovare la freddezza decisiva per segnare. Al 5’ è Quacquarelli ad essere pericoloso, il suo tiro viene parato da Denora. Il minuto 11 è quello decisivo. Azione veloce degli Ultrattivi, gli ospiti ci provano 2 volte e al secondo tentativo ribattuto da Crisantemo, la palla entra in rete con Colasuonno proteso nel salvataggio. Il difensore andriese colpisce la palla con le mani(a detta dell’arbitro), la palla entra lo stesso, anzi a dirla tutta, Colasuonno colpisce la palla quando era già entrata. Ma l’arbitro non concede la rete, bensì il calcio di rigore con conseguente espulsione del difensore biancoazzurro. Rigore che Basile trasforma. 0 a 1 e palla al centro.
La gara si fa subito in salita per i biancoazzurri, in 10 dal 11’ del primo tempo e contro un buon avversario. La Nuova Andria subisce pesantemente il colpo e va in confusione. Gli altamurani sfiorano il gol in più di un’occasione. Al 32’ palo di Centonze. Al 35’ il raddoppio firmato da Zocco, dopo un’azione da manuale. Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio 2 a 0 e col controllo della partita. Infatti dopo l’espulsione, la Nuova Andria non ha saputo reagire e l’inferiorità numerica ha letteralmente spezzato le gambe alla giovane truppa di Sinisi. Nella ripresa, la Nuova Andria mostra volontà, ma poca incisività in attacco e la difesa spesso va in tilt. Merito anche degli Ultrattivi, la squadra di Colonna gioca bene e sul velluto, forte dell’uomo in più. Al 67’ entra Tesse al posto di Coppola per la Nuova Andria e al minuto 76 arriva la rete della speranza per gli andriesi, batti e ribatti in area che si conclude con uno sfortunato autogoal di Ragone. 1 a 2. Ma l’illusione di riaprire una partita stregata, dura poco per i biancoazzurri. Infatti dopo solo un minuto, al 77’ arriva il terzo centro per gli Ultrattivi. A siglarlo è ancora Basile che tutto solo in area, di testa beffa Crisantemo. Inutili gli ultimi assalti di una Nuova Andria confusionaria, che non riesce a raddrizzare una gara nata male e proseguita peggio.
L’Ultrattivi Altamura porta a casa i 3 punti con merito, certo agevolata dall’uomo in più per quasi tutta la partita, ma comunque la squadra di Colonna si è dimostrata esperta e quadrata in tutti i reparti. La Nuova Andria torna a casa con le ossa rotte e con la consapevolezza di aver sbagliato partita. Giovedì prossimo per la Nuova Andria, ci sarà la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Spinazzola. Domenica poi ci sarà l’insidiosa  e lunga trasferta di San Marco in Lamis contro l’Asd San Marco. Bisognerà subito reagire!

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(22’ Di Palma), Loconte, Coppola(67’ Tesse), Quacquarelli(46’ Pisicchio), Lorusso. A disp. Zingaro, Cognetti, Falcetta, D’Errico. All. C. Sinisi

ULTRATTIVI: Denora, L. Dilerma, Maino, Dinardo(64’ Manicone), Ragone, Cannito, Zocco, Laurieri, Caputo(72’ Francia), Basile(91’ Vitale), Centonze. A disp. Cutecchia, F. Girardi, Maiullari, Calia. All. G. Colonna(in panchina Carlucci)

ARBITRO: Agnusdei di Taranto
RETI: al 11’ Basile su rig.(UL), al 35’ Zocco(UL), al 76’ autorete di Ragone(A), al 77’ Basile(UL)
NOTE: Espulso Colasuonno al 11’

Alessandro Polichetti

Gli 11 in campo

Gravina – Giovinazzo 3-2
Arriva la sittima vittoria consecutiva

L’esultanza dei giocatori

La settima consecutiva della FBC nel segno di Renzo e Paolo.
Nell’anticipo mattutino i capolisti ancora vincenti nel ricordo dei due operai morti
La FBC Gravina onora nel migliore dei modi la memoria dei due operai gravinesi Renzo Scalese e Paolo Lopez, scomparsi tragicamente in settimana, vittime di un incidente sul lavoro. Va a loro, dunque, la dedica della vittoria odierna, maturata al Comunale nell’anticipo delle 11.30 per l’indizione del lutto cittadino, e ottenuta ai danni del Giovinazzo col punteggio di 3-2. Un match che si è aperto proprio con l’osservanza di un minuto di silenzio e con la posa di un mazzo di fiori da parte del capitano gravinese Gilfone sotto uno striscione commemorativo appeso in curva dagli ultras gialloblu.

Sotto il profilo squisitamente tecnico l’incontro, disturbato da un vento persistente, ha mostrato due volti. Nella prima frazione la grinta della capolista ha fatto si che i locali si portassero in soli 22’ già sul comodo punteggio di 3-0, grazie alle realizzazioni del granitico Grittani al ‘2 (migliore in campo), abile a sfruttare un assist di Lasalandra dalla sinistra, di Lafortezza al ‘8 (primo centro per l’ex Bari) con ottimo anticipo sui difensori biancoverdi ben imbeccato da Gilfone, e dello stesso capitano, grazie ad uno scatto dei suoi sul filo del fuorigioco. E non è tutto. La FBC Gravina avrebbe potuto ulteriormente arrotondare il punteggio se non fosse per il clamoroso palo colto da Cardano al ’36 e il dubbio fuorigioco fischiato al mobile Albano sul finire del primo tempo.

Il Giovinazzo, che per tutta la prima frazione non aveva mai impensierito la difesa gialloblu, si scuote solo nella ripresa, sorretta anche da un rilassamento generale della capolista, tanto da realizzare due marcature con Petaroscia e Patruno, rispettivamente al ’61 e ’76. Il primo gol perviene direttamente da corner con la complicità del vento, il secondo è frutto di un buco difensivo che permette al centrocampista barese di accorciare le misure e incutere timore ai locali per il quarto d’ora finale. L’espulsione di Lasalandra per doppia ammonizione da ulteriori apprensioni ai gialloblu che però riescono a controllare la gara e condurla in porto fino al triplice fischio finale del sig. Palumbo.

Una vittoria che permette così un ulteriore, vertiginoso allungo per la FBC Gravina che raggiunge l’incredibile cifra di 21 punti in sette gare. Un inizio di campionato da brividi.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Lasalandra, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone (Rifino), Cardano (Sisalli). All. Loseto. A disp: Simone, Franco, Varrese, Millan, Scaringella.

GIOVINAZZO: Colagrande, Roncone, Pappacicco (Fanfulla), Trillo, Facchini, Angelico, D’Angelo (Roselli), Patruno, Bozzi, Petaroscia, Vernice (Marmora). All. Germinario. A disp: Terlizzi, Signorile, Messina, Porfido.

ARBITRO: Palumbo di Bari
ASSISTENTI: Gramegna, Ostuni
MARCATORI: Grittani (2’), Lafortezza (‘8), Gilfone (22’), Petaroscia (’60), Patruno (’76)
AMMONITI: Pappacicco, Petaroscia, Patruno (Giovinazzo)
ESPULSI: Lasalandra (FBC Gravina) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Nuova Andria-Ultrattivi Altamura: prematch

Dopo 2 vittorie consecutive, la Nuova Andria non vuole fermarsi. I biancoazzurri sono in un buon momento e vorrebbero continuare così. Per la quinta giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Monsignor Addazi” di Trani, ci sarà la sfida tra Nuova Andria e Ultrattivi Altamura. Mister Sinisi per gli andriesi, ha quasi tutti gli uomini a disposizione. Fermi ai box per infortunio, Di Venosa ed Erminio, non al meglio anche Calvi. Torna tra i convocati Francesco Ziri, terzino tornato alla Nuova Andria da alcuni giorni. Contro, ci sarà l’Ultrattivi Altamura. La squadra biancorossa allenata da Gianluigi Colonna viene da una vittoria interna ai danni della Virtus Molfetta. 3 punti in classifica per gli altamurani, che dopo aver collezionato 3 sconfitte consecutive, hanno assaporato il dolce gusto della vittoria. Nonostante i 3 punti, l’Ultrattivi è una squadra da prendere con le pinze. Infatti la classifica non rispecchia il reale valore degli altamurani. La Nuova Andria dal canto suo, giocando in casa, vorrà dire la sua e magari conquistare la vittoria. Di sicuro si prospetta una gara interessante.

Fischio d’inizio alle 14:30 al “Monsignor Addazi” di Trani, per questa gara tra Nuova Andria e Ultrattivi Altamura. Dirigerà l’incontro il sign. Agnusdei di Taranto.

Alessandro Polichetti

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker di Margherita

Smaltita la delusione post derby e Torremaggiore è tempo di guardare avanti
E domenica con il Minervino per continuare a salire in classifica

E’ ripartita subito e lo ha fatto alla grande la Polisportiva Sammarco: dopo lo cocente sconfitta nel derby con gli odiati “cugini” dell’A.S.D. e il brutto pareggio interno con il Tre Torri Torremaggiore, non ci poteva essere prestazione e modo migliore per cominciare a rialzarsi. La larga vittoria in casa del Margherita Terme ha riportato quella convinzione nei propri mezzi e quell’entusiasmo che era andato via via scemando dopo i due brutti passi falsi.

La Torre e Ramunno hanno iniziato a segnare con continuità, la difesa non ha preso gol, la linea mediana ha retto bene e anche chi è subentrato a partita in corso ha detto la sua su un campo da sempre ostico e insidioso. La classica vittoria scacciacrisi, si direbbe, anche se di crisi vera e propria non si può parlare, essendo solo alla quarta giornata. Adesso però bisogna dare seguito a quest’importante successo e domenica la chance è di quelle ghiotte, di quelle che non si possono sbagliare. Nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà infatti un non irresistibile Minervino Murge, penultimo con soli due punti all’attivo, ma l’errore che non bisogna (ri)fare è quello di pensare di avere già la vittoria in tasca e quindi mancare di concentrazione e cattiveria come successo con il Tre Torri Torremaggiore.

L’occasione, per la squadra del patron La Porta, è troppo importante per continuare la corsa a quel secondo posto che vorrebbe dire al 99% Promozione, perché per il vertice, come si sapeva ancor prima dell’inizio del campionato, non ci sarà storia, con l’Audace Cerignola che, a meno di un suicidio calcistico, dovrebbe stravincere e a mani basse questa Prima Categoria.

Decisive quindi le prossime gare per i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che, dopo l’impegno casalingo col Minervino, andranno a far visita ad un altro concorrente per il secondo posto, quel Reali Siti Stornarella delle meraviglie che l’anno scorso fece un girone di ritorno strepitoso ma che poi non servì per il salto di categoria.

La compagine Granata, allestita dal ds Angelo Gaggiano, ha però i mezzi tecnici e una dirigenza alle spalle più solida che mai per far divertire i propri tifosi, gli stessi che non fanno mai mancare il proprio apporto sia in casa che fuori e che sognano di ritornare in quella categoria che manca da ormai troppo tempo a San Marco, quella categoria e quella speranza chiamata Promozione.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia

Niente impresa per l’A.S.D., poker della Polisportiva

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.

Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

A.S.D. Canosa- U.S.D. Giovinazzo 0-1
Giovinazzo corsaro vince a Canosa

A segno Papapicco. 

Terza sconfitta per il Canosa su cinque gare di campionato disputate, la seconda di fila dopo la trasferta amara a Monte S.Angelo, la prima casalinga ad opera di un volitivo Giovinazzo ben disposto in campo da mister Germinario che ha sfruttato la partenza veloce infilzando a freddo la difesa  rossoblu. Il Canosa che,  privo del suo allenatore Iannone  convalescente e sostituito in panchina dal suo vice Corcella, ha schierato:  Conte in porta, il capitano Rizzi e Cuocci  al centro della difesa, gli under Cassatella ed Andriani laterali, Cellamaro, Cormio, Seccia  e l’under Farid a centrocampo,  Diviccaro e De Lorenzo in attacco. Poche novità di rilievo tra gli ospiti che hanno dedicato la vittoria al capitano Domenico Lops  infortunatosi la scorsa domenica oltre alla maglia bianca indossata a inizio gara dal portiere Colagrande riportante la scritta “Ti aspettiamo capità”. Con un bella discesa il Giovinazzo si porta in vantaggio grazie a Papapicco, ex Sporting Altamura, bravo ad inserirsi tra i centrali difensivi del Canosa ed a calciare dal limite dell’area mandando la palla nell’angolo alto della porta alla sinistra di Conte. I padroni di casa hanno subito la palla per pareggiare ma Diviccaro servito da De Lorenzo manca di poco l’aggancio. Verso la mezz’ora sono ancora i biancoverdi a rendersi pericolosi in un paio di occasioni, prima su  punizione e poi un gran tiro di Vernice  dal limite dell’area che non sorprendono l’estremo difensore canosino. Il Canosa risponde con Farid veloce ad involarsi verso l’area avversaria  ed a crossare per De Lorenzo, ma la palla è fermata con le mani da Angelico, ultimo uomo della retroguardia, che l’arbitro punisce con cartellino giallo invece del rosso dando la punizione ai rossoblu, battuta da De Lorenzo di poco alta sulla traversa. La prima frazione di gioco si conclude con il Canosa all’attacco alla ricerca del pareggio che De Lorenzo sfiora di poco.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnando un calcio di punizione che non sortisce effetto. Mister Corcella effettua due cambi per il Canosa inserendo Fiorella e Michielli al posto di Cellamaro e Cassatella  per cercare di risolvere la situazione con forze fresche, in un pomeriggio di gran caldo che ha influito sul rendimento  dei giocatori. La squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, resta imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che hanno tenuto a bada De Lorenzo e compagni apparsi sottotono rispetto all’ultima partita giocata in trasferta. Nel finale la palla del pareggio è sulla testa di Diviccaro, servito da De Lorenzo ma il portiere Colagrande gli nega la gioia del gol. La squadra canosina subisce i fischi e le prime contestazioni  della stagione da parte del pubblico ancora una volta presente in massa sulle gradinate dello Stadio S.Sabino. Una serie di risultati negativi che nessuno si aspettava oltre al gioco deficitario e prevedibile  mentre la posizione in classifica si fa davvero critica. Il Canosa  nelle prossime gare dovrà affrontare in  trasferta il  Bisceglie in programma giovedì per il ritorno di coppa e domenica a Rocchetta S.Antonio(FG)  il Celle S.Vito per la sesta giornata di campionato mentre  il Giovinazzo alla terza vittoria consecutiva ospiterà il Corato ancora imbattuto. 

A.S.D.Canosa: Conte, Cassatella (dal 58’ Michielli), Andriani, Rizzi, Cuocci, Cormio, Seccia Cellamaro(dal 58’ Fiorella), Farid(dal 79’ Volpe), De Lorenzo, Diviccaro. A disposizione: Lacivita,  Di Gennaro, Dimmito, Palmitessa. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

U.S.D. Giovinazzo: Colagrande, Signorili, Papapicco, Porfido, Facchini, Angelico, D’Angelo (dal 65’Fanfulla),Vernice, Bozzi(dal 59’Rosselli), Petaroscia(dall’84 Patruno), Trillo.A disposizione:Terlizzi, Senigallia, Ronconi, Cubaj. Allenatore Angelo  Germinario

Arbitro: Davide Ambasciati della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti Mattia  De Simone e Alessandro Scrima   della Sezione di Taranto

Rete: 2’ Papapicco
Ammoniti: Seccia, De Lorenzo, Facchini, Trillo

Bartolo Carbone

Gli undici del Giovinazzo scesi in campo

Interviste in casa Reali Siti

“Pensiamo Solo A Noi Stessi, Non Siamo Antagonisti A Nessuno”.
Interviste in casa Reali Siti a Iungo, Binetti, Compierchio, Ciurlia e Fiordelisi. A cura di Antonio Villani.

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Ultrattivi – Virtus Molfetta 2-0
arrivano i primi tre punti!

Finalmente si sblocca la classifica degli Ultrattivi nel girone A della Prima Categoria regionale. Dopo un inizio confortante dal punto di vista del gioco ma pessimo per quanto attiene ai risultati, i ragazzi del mister Gianluigi Colonna battono la Virtus Molfetta 2 a 0 aggiudicandosi l’intera posta in palio.

Nella “nuova casa” di Gravina in Puglia (a fine novembre scadrebbero i termini per la consegna dei lavori del “Cagnazzi” di Altamura) gli altamurani entrano in campo determinati e vogliosi di dimostrare che la classifica non rispecchia il loro reale valore. Da segnalare l’esordio della casacca gialloblù in segno di ringraziamento per la disponibilità e l’accoglienza riservata dalla città e dalla locale società FBC Gravina. Nella prima mezz’ora di gioco le squadre si equivalgono: da segnalare tre azioni pericolose firmate da Basile e Caputo per i padroni di casa, e le risposte di Sallustio e Pesce per gli ospiti. Attorno al 35′ il direttore di gara decide di espellere il terzino destro molfettese Spagnoletta, reo di aver commesso un fallo di reazione ai danni di un calciatore altamurano.

Nella ripresa gli Ultrattivi, forti della superiorità numerica, prendono in mano il pallino del gioco cercando di bucare la difesa ospite. Gli ospiti, comunque, almeno sino al 70′ riescono a contenere gli attacchi altamurani creando anche, in contropiede, un paio di azioni pericolose. Le sostituzioni operate dal mister Colonna danno una scossa alla squadra che, a quindici minuti dal termine si porta in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner battuto da Manicone, Cannito prolunga di testa la traiettoria del pallone imbeccando Calia sul secondo palo: per lui è un gioco da ragazzi gonfiare la rete portando in vantaggio la sua squadra. La rete altamurana manda in confusione la squadra ospite che capitola definitivamente tre minuti dopo. La seconda rete porta la firma dei nuovi entrati Vitale e Zocco con quest’ultimo bravo a superare in velocità il proprio marcatore battendo l’estremo difensore ospite Detaro. Al fischio finale gli Ultrattivi possono finalmente festeggiare col proprio pubblico, giunto numeroso a Gravina in Puglia per dare sostegno ed incitamento alla formazione biancorossa.

Nella prossima gara gli Ultrattivi dovranno vedersela con la Nuova Andria, formazione che in questo turno ha ottenuto una importante vittoria sul campo dell’Omnia Bitonto.

Anche la classifica marcatori di Prima Categoria parla cerignolano

La tripletta di Morra catapulta l’attaccante cerignolano in testa alla classifica al pari del compagno di squadra Di Pasquale. Coppia di leader ofantini, dunque, nella graduatoria dei marcatori di Prima Categoria.

Messinese e Iungo arrivano a 4, Gravinese sale a 3, raggiunto dall’unico autore di doppietta del turno, La Torre.

Salgono a 2 Amoruso, Magaldi, Netti, Abzianidze e Ramunno.

Prima rete dell’anno per Calia, Zocco, Lanotte, Tesse,  Schiavo, Di Fonso e Bruno.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 4° GIORNATA

5. Di Pasquale, Morra (AUD. CERIGNOLA),

4. Iungo (REALI SITI STORNARELLA), Messinese (TRE TORRI),

3. La Torre (POL. SAMMARCO),  Gravinese (SAN MARCO),

2. Binetti, Crudo (AUD. BARLETTA), Amoruso (AUD. CERIGNOLA), Abzianidze (BITETTO), Lobascio (MINERVINO MURGE), Loconte (NUOVA ANDRIA), Ramunno (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino (REAL SIBILLANO), Magaldi, Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. Specchio, D’Addato, Di Fonso (ATL. STORNARA), Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte (AUD. CERIGNOLA), Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo (MINERVINO MURGE), Tesse, Colasuonno (NUOVA ANDRIA), Giangaspero, Papeo, Vastano, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Santoro, Bruno (POL. SAMMARCO),  Caruso, Belcore, Mancino, Damiani (REAL SIBILLANO),  Pignatielli (REALI SITI STORNARELLA), Ranieri, Cristiano, Esposito, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Coco, Granatiero (SAN MARCO), Scopece, Umbriano, Colotti (SPORTING DAUNIA), Cordone (TRE TORRI), Calia, Zocco (ULTRATTIVI), De Candia, Altomare, Amato (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

 

Continua il dominio cerignolano in Prima e Seconda Categoria

Ancora a punteggio pieno Audace e Sportmania. In Prima è fuga, in Seconda tiene solo il Sauri.

Ancora marchio cerignolano nel calcio di Prima e Seconda Categoria con l’Audace e lo Sportmania che impongono il ritmo elevatissimo ai campionati. L’Audace supera 1-4 il San Marco nel big-match di giornata, la quarta, dimostrando a tutti la forza del proprio organico. Vince il Reali Siti di Stornarella, 2-1 all’Audace Barletta, e raggiunge proprio le due sammarchesi (la Polisportiva vince 0-4 a Margherita), il Rocchetta (1-1 a Minervino Murge) e gli stessi avversari battuti sul campo, in seconda posizione a 7 punti.

Vince anche il Tre Torri (1-0 allo Sporting Daunia), mentre pareggia (1-1) l’Atletico Stornara a Bitetto.

In Seconda con lo Sportmania a punteggio pieno (3-0 al Matinum), mantiene il passo soltanto il Sauri (2-3 a San Giovanni Rotondo), mentre Troia e Orta Nova vincono fuori casa (1-2 a Candela per i gialloverdi – 0-1 in casa della Virtus Andria). Vince la Squadra del Cuori di Rodi (3-1 all’Atletico Carapelle), mentre termina 0-0 la sfida tra Biccari e Sanctum Nicandrum.

Fabio Lattuchella

La domenica delle sammarchesi in Prima Categoria

Niente impresa per L’A.S.D., poker della Polisportiva. Pubblico delle grandi occasioni nel nuovo “Tonino Parisi”

Non è bastata la spinta dei circa 1.500 spettatori (quasi 200 provenienti da Cerignola) per compiere l’impresa: l’A.S.D. San Marco si piega allo strapotere dell’Audace Cerignola ma esce a testa alta da una partita che era iniziata in salita ma che gli uomini di mister Iannacone avevano anche raddrizzato, grazie al terzo rigore consecutivo messo a segno da Elia Gravinese, da allora in poi non c’è stata più praticamente storia con gli ospiti che hanno calato il poker in virtù della tripletta di Morra e del gol di Amoruso. Rimane comunque la bella giornata di sport e la consapevolezza, ma questo già si sapeva, di poter correre “solo” per il secondo posto, che in caso di raggiungimento vorrebbe dire ugualmente Promozione.
Poker servito invece della Polisportiva Sammarco che a Margherita si riprende i punti persi sette giorni prima. Gara e risultato mai in discussione grazie alla doppietta di La Torre e ai gol di “Pato” Ramunno e Gennaro Bruno. Una vittoria che rimette in scia delle prime in classifica i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che domenica prossima, tra le mura amiche, avranno la possibilità di bissare questo successo contro un non irresistibile Minervino Murge, ma come il Tre Torri Torremaggiore insegna, le partite vanno vinte la domenica e non sulla carta i giorni precedenti. Se i Granata abbineranno ai successi esterni, le vittorie casalinghe (il nuovo “Tonino Parisi” deve tornare ad essere fabbrica di punti) allora sì che anche la Polisportiva potrà dire la sua per la zona play off.

Felice La Riccia

Reali Siti – Audace Barletta 2-1
Un Reali Siti dai due volti

Compierchio

Un Reali Siti dai 2 volti quello visto al Comunale contro l’Audace Barletta. 45 minuti di altissimo livello tecnico, agonistico e di idee; Un secondo tempo con il freno a mano tirato che poteva mandare in fumo una partita in cui i Reali Siti avevano messo al sicuro chiudendo il primo tempo in vantaggio per 2 a 0.

Mister Ciurlia conferma la stessa formazione che ben si era comportata a Bitetto
Delli Carri tra i pali; Mascia e Montemorra sulle corsie esterne, Pio Compierchio e Pignatelli centrali difensivi;
Loretti e Gentile davanti alla difesa; Iungo, Magaldi e Caputo alla trequarti; Pietro Compierchio Boa offensiva;
Pronti-Via e i Reali Siti sfiorano subito il gol con Iungo che “taglia” il campo e si presenta a tu x tu col portiere ma “schiaccia” la conclusione di sinistro e la palla termina fuori.
Al 8° è Magaldi a eludere la tatica del fuorigioco, parte verso la porta ma la sua conclusione è respinta in angolo da un difensore.
L’Audacde Barletta prova la conclusione dai 30 metri ma Delli carri è attento e blocca senza problemi.
Al20° la pressione di Compierchio e compagni si fà incessante e il gol arriva sempre con Iungo che approfitta di un retropassaggio corto, intercetta il pallone, salta il portiere e doposita in rete. 1-0 e quarto gol stagionale per il folletto bianco-azzurro.
Il Barletta soffre la verve degli avanti bianco-azzurri la pressione non cessa ed il secondo gol non tarda ad arrivare.
27° Assist dalla destra, la palla attraversa tutta l’area di rigore, arriva sul secondo palo dove Magaldi, si coordina in bello stile e in diagonale insacca. 2-0
I Reali Siti vogliono chiudere la gara, prima con Caputo che dall’altezza del dischetto del rigore lascia partire un tiro che l’estremo difensore Di Siena devìa in angolo, poi con Iungo che salta il portiere, si allunga un pò il pallone ma con un colpo di tacco serve Pietro Compierchio che batta a colpo sicuro e a porta vuota ma la palla fà la barba al palo e termina incredibilmente fuori.
Al 38° il terzo gol sembra fatto. Tattica del fuorigioco sbagliata dagli ospiti, Capitan Compierchio salta il portiere e batte a colpo sicuro, un difensore si immola sulla linea e respinge in angolo.

La gara sembra destinata ad essere un monologo ma nel secondo tempo i Reali Siti abbassano i ritmi e permettono all’Audace Barletta di rientrare in partita.

Ad inizio ripresa un brutto infotunio subito da Porcelluzzi(sospetta distorsione al ginocchio) ferma la gara per 7 minuti e probabilmente questo ha contribuito a spegnere l’ardore agonistico dei padroni di casa.
La gara diventa meno divertente, l’Audace Barletta cerca di alzare il baricentro e trova morale e motivazioni quando Crudo protegge una palla in area di rigore e serve l’accorrente Cafagna che di destro insacca il gol che accorcia le distanze. 2-1
I Reali Siti subiscono un contraccolpo psicologico, abbassano il baricentro e si espongono a mischie che la difesa di casa è costretta a gestire a volte con affanno.
Al 36° un retropassaggio corto di Pio Compierchio viene intuito da Crudo che però viene bloccato dall’attento Delli Carri.
L’azione più pericolosa però avviene proprio allo scadere quando un fallo laterale dalla destra, lanciato direttamente dentro l’area di rigore, trova la testa di un attaccante ospite che colpisce verso la porta ma Delli Carri salva il risultato e con uno splendido colpo di reni, devìa in angolo.

Dà li in poi non succede più nulla. I Reali Siti conquistano 3 punti meritati che dovevano arrivare però con meno ansia così come afferma mister Antonio Ciurlia:”Non si può rimettere in discussione una gara come questa. Nel primo tempo meritavamo di più dei 2 gol realizzati. Nel secondo tempo abbiamo abbassato i ritmi e questo non và fatto. Siamo una squadra che si stà formando, ogni gara ci fornisce delle indicazioni su dove dobbiamo migliorare, questa ci ha dato delle indicazioni utili. Sono processi di crescita. Resta l’aspetto fondamentale, aver conquistato l’ntera posta in palio, è l’aspetto più importante.”

San Marco – Audace Cerignola 1-4
L’Audace corre come un treno

stemma Audace CerignolaAlla vigilia, l’incontro con il San Marco era tenuto in debita attenzione dall’Audace Cerignola: sia per le qualità degli avversari garganici, sia per qualche defezione di troppo, specie quella del capitano e trascinatore Luigi Dipasquale. I gialloblu rispondono alla grande sul campo, vincendo 4-1 e dipanando ogni dubbio su qualità e mentalità del gruppo a disposizione di Massimo Gallo.
Cambiano gli uomini, non muta invece la sostanza: il mister manda in campo Capocefalo e Borrelli sulle fasce, mentre Morra è il terminale offensivo affiancato da Auciello e Amoruso. Il folto pubblico presente (atmosfera davvero da ben altri scenari) assiste subito ad un botta e risposta repentino e concentrato in soli tre minuti, tra il settimo ed il decimo: Audace in vantaggio con Morra di testa, Gravinese acciuffa subito la parità realizzando un calcio di rigore, Amoruso istantaneamente riporta avanti gli ospiti. Schiavone è diligente ed efficacissimo in mediana, il Cerignola non spreca un pallone e si affaccia ripetutamente dalle parti di Sportelli, mancando per pochi centimetri o per l’intervento della difesa locale la terza segnatura. Il tris arriva poco dopo la mezzora, con una autentica bordata su punizione di un immarcabile Morra: un destro di rara potenza, sul quale Sportelli resta fermo al centro dei pali. Il San Marco prova con grande onore ed orgoglio a ravvivare la sfida, non deludendo i suoi sostenitori in quanto a volontà: il reparto difensivo ofantino concede poco e, quando chiamato in causa, Vurchio non si lascia sorprendere. Nell’Audace subentrano Lombardi, Capocefalo ed il rientrante Giuseppe Grieco: l’espulsione per doppio giallo di Gabriele Grieco fa presagire ad un finale da serrate i ranghi, ma ancora Morra firma la tripletta personale chiudendo definitivamente i conti, per un punteggio finale forse un po’ troppo eccessivo per l’undici di Iannaccone, soprattutto per quanto visto nella ripresa. La compagine cerignolana vola a quota 12 punti, mettendo tra sè e le più immediate inseguitrici cinque lunghezze di vantaggio: domenica al “Monterisi” arriva il Tre Torri Torremaggiore, con la possibilità di centrare la cinquina di successi in questo avvio di Prima categoria.

San Marco -Audace Cerignola 1-4
Al Cerignola il derby di San Matteo

Iannaccone

L’ASD San Marco perde ma esce tra gli applausi.
La tripletta di Morra e la rete di Amoruso piegano i celeste-granata di mister Iannacone, in gol su calcio di rigore con Elia Gravinese

Chapeau all’Audace Cerignola, che espugna il Tonino Parisi grazie alla tripletta di uno strepitoso Morra e alla rete di Amoruso. Giù il cappello di fronte allo spettacolo offerto sugli spalti da entrambe le tifoserie e ai celeste-granata di mister Iannacone, che fino al definitivo 4 a 1 hanno provato con determinazione e coraggio a riaprire la gara due volte con Perna, poi con Daniele, Caiafa e infine con Iannacone sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite.
Peccato, ma nessun rimpianto per i padroni di casa, nonostante alla vigilia del match ci fossero tutti gli ingredienti e i presupposti per provare a mantenere l’imbattibilità casalinga, su un terreno di gioco fino a domenica mai violato da quando nel 2012 ha cominciato a muovere i primi passi la compagine del presidente Tommaso Martino, che in occasione del derby di San Matteo – insieme al collega e numero uno dell’Audace, Nicola Grieco – ha dato alla luce a un gemellaggio societario.
Spregiudicatezza ed entusiasmo alle stelle, però, non sono bastati per fermare la corazzata ofantina, sempre più leader del campionato di 1^ Categoria. E non è bastato nemmeno il pari momentaneo di Gravinese, alla sua prima marcatura davanti al proprio pubblico – la terza in due partite dagli undici metri – vanificata dopo appena un minuto dalla rete di Amoruso su una grave disattenzione difensiva, e dal tre a uno firmato dal solito Morra su calcio piazzato,
Al rientro dagli spogliatoi, sotto di due gol, i padroni di casa sono riusciti a contenere le accelerazioni degli ospiti e a farsi minacciosi dalle parti di Vurchio, attento in almeno due occasioni. Rimasti in dieci uomini a pochi minuti dal termine, i gialloblu di mister Gallo, con l’ASD San Marco alla disperata ricerca del gol, hanno trovato il poker in contropiede.

Per i ragazzi di mister Iannacone si tratta del primo stop stagionale, subito contro una compagine decisamente più forte e costruita per stravincere il campionato. Va dato merito ai celeste-granata di averci provato giocando a viso aperto una gara dalle mille emozioni, terminata tra gli applausi dei sostenitori di casa e dei duecento cerignolani accorsi al Tonino Parisi, e con il terzo tempo a colpi di pizza e bevande.

Un’immagine della gara