Category Rocchetta Sant’Antonio

Intervista al giovanissimo allenatore Domenico Catenazzo di Rocchetta Sant’Antonio

Come mai la scelta di appendere a soli 25 anni le scarpette al chiodo e iniziare ad allenare?

Sono un giovane allenatore di 25 anni, ho iniziato a giocare a calcio, facendo molti sacrifici e facendoli fare anche ai miei genitori. Ho avuto alcune occasioni, anche molto importanti per entrare nel mondo del calcio, ma ho preso tutto con superficialità e ciò mi ha indotto a fare altre scelte tra cui quella di allenare.

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Ora subito alla prima esperienza, una panchina importante quella dell’ Asd Oraziana Venosa juniores: com’è stato l’ approccio dal calcio giocato alla panchina? 

La mia prima esperienza in panchina con l’ oraziana Venosa mi sono caricato di una grande responsabilità, poiché è diverso dal ruolo di calciatore, prima potevo anche permettermi di fare qualche scemenza in campo, ora invece con il ruolo che ricopro devo trasmettere alla mia squadra: impegno, professionalità, caparbietà e serenità. Domani, lunedì 29/01 comincia il  ritorno del campionato juniores. Ringrazio il direttore Aurelio Caggianelli per la fiducia riposta in me e l’opportunità che mi ha dato.. spero di non deluderlo.

Catenazzo, ti giochi la vittoria finale del campionato con Candidamelfi, qual è l’obiettivo stagionale?

Il mio obiettivo e quello dei miei ragazzi è quello di portare il nome dell’ Oraziana Venosa in alto. Finora abbiamo fatto un buon percorso, mi auguro di continuare su questa strada, poiché la mia squadra è formata da ottimi ragazzi con grandi qualità. Ho fiducia in loro e tutto cio’ mi rende orgoglioso.

I tuoi obiettivi futuri quali sono come allenatore?

Ora penso solo al mio percorso con l’oraziana Venosa, ovviamente devo crescere, e maturare come allenatore, la strada è lunga. Io, sono fortunato perché tutto quello che sto imparando è merito del “mister mata” (Antonio Matarangolo), se vieni allenato da lui, puoi solo e soltanto imparare tante cose, poiché il mister oltre ad essere un maestro di calcio è anche un maestro di vita e faccio mio il suo motto: “non mollare mai”.

Auguriamo un in bocca al lupo al giovane e promettente allenatore Domenico Catenazzo.

ADRIANO PETULLO per calciowebpuglia

Omnia Bitonto, tennistico 6-2 al Rocchetta Sant’Antonio

Domenica ultimo impegno contro il Sammarco

Successo tennistico per l’Omnia Bitonto, che batte per 6-2 il Rocchetta Sant’Antonio nelle 33^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, penultimo impegno stagionale ed ultimo casalingo, anche se per l’occasione disputato al “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari.

Ultimo turno di squalifica per mister Pietro Tullo, sostituito in panchina dal vice Michele Elia. Out per infortunio De Giosa e Verriello, e squalificato Semerano, nell’undici di partenza, schierato con un 4-2-3-1, ecco Cervelli tra i pali; in difesa, Rubini e Tarantino sulle corsie, Lamura e Pazienza centrali; capitan De Santis e Seccia a metà campo; sulla trequarti Anaclerio – Tenzone – Rizzi, dietro l’unica punta Petruzzella.

Il Rocchetta Sant’Antonio, giunto con il bisogno disperato di punti salvezza per evitare i playout, inizia in maniera volitiva e senza timore. Ma quando l’Omnia Bitonto accelera son dolori. Protagonista è Luigi Anaclerio, che mette in serio imbarazzo la retroguardia ospite, prima con un tiro a giro che sorvola l’incrocio dei pali, e poi con la rete del vantaggio al 13′: grande apertura di De Santis, l’attaccante ex Bari si fa trovare in area di rigore libero e pronto per stoppare e con un delizioso pallonetto scavalcare nettamente il portiere ospite Rollo. 1-0.

I foggiani replicano, puntando soprattutto alla verve di D’Agostino e Totaro, ma Cervelli in un paio di circostanze si fa trovare pronto e sicuro. Rispondono i bitontini con Tenzone, che conclude dal limite dell’area di rigore facendo la barba al palo.

Al 29′ il raddoppio, ancora nel segno di Anaclerio: azione rapidissima e di grandissima qualità, tra Rizzi e Tenzone, con quest’ultimo che serve in area, sulla sinistra, l’attaccante barese, ancora un pallonetto a superare Rollo, palla che incoccia il palo interno e che va in rete. 2-0.

L’Omnia Bitonto è padrona del match senza forzare più di tanto. Petruzzella spreca clamorosamente il tris, cogliendo il palo di testa a due passi dalla porta, raccogliendo un perfetto cross dal fondo di Rubini. Sempre l’attaccante molfettese e Rizzi non trovano il 3-0 e, quando si sbaglia tanto, si paga inevitabilmente: al 43′ D’Agostino accorcia le distanze per gli ospiti, con una conclusione da fuori deviata, che spiazza completamente l’incolpevole Cervelli. Si va al riposo sul 2-1.

Nella ripresa rientra in campo un’Omnia Bitonto chiaramente decisa ad archiviare la pratica in tempi assai rapidi. Pronti via e ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, per l’atterramento in area di Rizzi, ma l’arbitro barlettano Doronzo ammonisce erroneamente l’esterno bitontino per simulazione.

Presto, però, arrivano le reti che chiudono la contesa. Nel giro di due minuti bomber Petruzzella arrotonda il suo bottino stagionale, con una doppietta, a 19 gol, e si issa a -1 una rete dal podio della classifica marcatori, un traguardo comunque notevole se si pensa ai primi posti occupati dalle bocche da fuoco dell’Audace Cerignola e, soprattutto, al fatto che l’attaccante molfettese è giunto a Bitonto solo a dicembre. Le reti: prima di testa raccoglie un preciso cross da sinistra, dal fondo, di Tarantino, bravo a sfondare sulla corsia; poi viene lanciato in profondità da Tenzone e trafigge Rollo in uscita. 4-1.

I ritmi si abbassano e dalla panchina omniana iniziano anche le sostituzioni. Entrano Vastano e Faccitondo per Tenzone e Rubini.

Rizzi e soprattutto Anaclerio non trovano il pokerissimo: impressionante è l’assolo dell’attaccante barese, che si libera di tre avversari con una sua azione personale e ubriacante ma conclude di un non nulla fuori.

Il Rocchetta Sant’Antonio non molla, seppur in difficoltà. L’ultimo ad ammainare la bandiera è Totaro, che prima con una girata impegna Cervelli in un intervento non semplicissimo, poi al 74′ accorcia le distanze. Siamo sul 4-2.

L’Omnia Bitonto, per evitare pericoli, si rituffa in attacco: Anaclerio, sempre più mattatore del match, coglie il palo direttamente da calcio di punizione, mentre Petruzzella spara addosso a Rollo. Il capocannoniere omniano, però, poi si trasforma in assistman per le due reti che chiudono definitivamente il match. All’80’ dal fondo di destra trova al centro dell’area Vastano, che così realizza la sua ottava marcatura in Campionato. Cinque minuti dopo, sempre Petruzzella dal fondo, questa volta da sinistra, pesca in area Anaclerio, che con una splendida girata di prima intenzione sigla il 6-2 e la sua prima tripletta in maglia omniana.

Negli ultimi minuti spazio anche a Leone, classe ’97, prodotto del vivaio dell’Omnia Bitonto, nato tra le file del progetto sociale “Diamo luce al centro storico” e protagonista quest’anno tra le file della Juniores. Per la giovane punta c’è anche un’occasione d’oro per siglare la sua prima rete in prima squadra, ma a tu per tu con Rollo, da posizione defilata, conclude sull’esterno della rete.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince il set battendo 6-2 il Rocchetta Sant’Antonio, continuando così a non fare regali a nessuno e comportandosi dunque in maniera rispettosa verso il resto del Campionato. I bitontini (sempre più secondo miglior attacco del Campionato, con 79 gol) salgono in classifica a quota 61 punti e, ad una giornata dalla fine, rosicchiano tre punti alla Reali Siti Stornarella terza, battuta per 2-1 sul campo del Tre Torri Calcio. Certo, parlare di giochi riaperti sembra azzardato: l’Omnia Bitonto ha bisogno di recuperare altri due punti in classifica per poter disputare i playoff, ma nell’ultimo turno, se da un lato i bitontini sono impegnati sul campo della Polisportiva Sammarco, a San Marco in Lamis, dall’altro la Reali Siti Stornarella ospita il Margherita Terme, fanalino di coda e già retrocesso da diverse giornate. Insomma, ci vorrebbe un autentico miracolo sportivo.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria: 15 minuti di follia e sconfitta a Rocchetta Sant’Antonio

Rocchetta Sant’Antonio e Nuova Andria a centrocampo

Crolla la Nuova Andria sul sintetico del “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio.

Si tratta di un brutto scivolone in uno scontro diretto per i biancoazzurri, ora invischiati a pieno nella lotta per evitare i playout. Andiamo con ordine. Mister Sinisi presenta in terra dauna una formazione rimaneggiata. Squalificati Coppola, Di Palma e Quacquarelli e con diversi indisponibili, gli andriesi si presentano con 16 uomini in distinta. La novità è il ritorno in campo del terzino Falcetta, assente dai campi di calcio da ben 7 mesi per via di un infortunio. I padroni di casa del Rocchetta, sono senza gli squalificati Leone e Ranieri, dentro dal primo minuto Totaro e Balsamo, anche loro con diversi indisponibili e con 15 uomini in distinta.
Il match inizia e al minuto 10 è subito la Nuova Andria ad essere pericolosa. Bel destro in contro balzo da fuori di Calvi e traversa! Scampato il pericolo, il Rocchetta si fa vedere dalle parti di Crisantemo al 28’ bella conclusione di Esposito ma Crisantemo si oppone deviando la palla in angolo. Al 31’ si fa male Perlingieri del Rocchetta che esce e lascia il posto a D’Agostino. Sarà l’episodio decisivo. La gara non decolla e i padroni di casa ci riprovano di nuovo al 43’ con Capocchiano, il suo tiro però finisce fuori. Il primo tempo finisce con un giusto 0 a 0.
Il secondo tempo vede il Rocchetta entrare in campo determinato e al 50’ Crisantemo si oppone alla grande su una conclusione ravvicinata di Esposito. Il match prosegue e la Nuova Andria ci prova con il neo entrato D’Errico al 66’ ma la sua conclusione è parata da Rollo. Quando meno te l’aspetti, cambia tutto. Il match sembrava indirizzato verso il pari quando al minuto 75, un’azione concitata porta al gol D’Agostino. 1 a 0 per il Rocchetta e Nuova Andria che va letteralmente in tilt. I biancoazzurri non riescono a reagire e i giallorossi di casa in contropiede arrotondano il risultato. Prima al minuto 86 ancora con D’Agostino e poi al 90’ con Esposito. Termina incredibilmente 3 a 0 una gara che fino al 75’ era in parità. Questo è il calcio e lo si deve accettare per come è.
Il Rocchetta raggiunge quota 26 punti, soddisfacendo la sua fame di punti. La Nuova Andria se ne torna a casa con 3 gol sul groppone e il margine dalla quintultima ridotto a +2. Mancano 4 giornate alla fine del torneo e davvero urge cambiare marcia per gli andriesi. Domenica prossima, match interno al “Fidelis” contro la Polisportiva Sammarco.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO-NUOVA ANDRIA 3-0

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Rollo, Manzi, Antonacci, Lensi, Giusto, Totaro (45’ Corbo), Esposito, Perlingieri (32’ D’Agostino), Capocchiano (88’ Russo), Balsamo, Cristiano. A disp. Capacchione. All. A. Colella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Falcetta (56’ Fiore), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (54’ Zinni), Loconte, Tesse, Pisicchio, Erminio (62’ D’Errico). A disp. Zingaro, Amorese. All. C. Sinisi

RETI: al 75’ e 86’ D’Agostino, al 90’ Esposito

NOTE: ammoniti Lensi, Balsamo e Cristiano del Rocchetta e Falcetta, Pasculli, Pisicchio e Zinni della Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Virtus Molfetta – Rocchetta S. Antonio 3-2
Pazza Virtus bella ma sprecona

I ragazzi della Virtus Molfetta

Pazza Virtus bella ma sprecona, si fa raggiungere per due volte ma alla fine vince

Sospiro di sollievo. Ieri mattina la Virtus Molfetta ha rischiato di compromettere il suo cammino salvezza, ha visto passare davanti a sé tutta una stagione priva di ansie da playout. Tuttavia, corso questo brivido lungo la schiena, la compagine allenata da Mininni è riuscita ad ottenere una vittoria meritata e preziosa. Al Poli è stata ospitata, per la ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria, una diretta concorrente per la salvezza, il Rocchetta Sant’Antonio.I foggiani si sono presentati all’appuntamento con sette punti in meno rispetto agli uomini di Mininni. Questi ultimi erano quindi alla vigilia chiamati a mantenere a distanza di sicurezza e, preferibilmente, allontanare la compagine dauna. Del resto non vincere ieri avrebbe significato prestare il fianco alle altre squadre che tentavano di risalire dalla zona bassa della classifica, riducendo il margine di vantaggio su di esse. Tutto ciò non è successo, e grazie a tre punti d’oro  i molfettesi hanno fatto un passo in avanti forse decisivo. Nonostante alla salvezza aritmetica manchi ancora qualche punto,  al momento il team di patron Spadavecchia, ottavo con 34 punti e a +8 sul Bitetto, la prima delle squadre che ad oggi disputerebbero i playout, non sembra essere in pericolo.

Il match di ieri mattina è iniziato nel migliore dei modi dalla Virtus, che ha subito stabilito un monopolio sul possesso palla. Quest’ultimo non è stato pigro e orizzontale, ma verticale e insidioso, reso possibile da un ottimo pressing alto sugli ospiti. Al 5’ Beppe De Candia, sugli sviluppi di un corner, ha raccolto la sfera la limite dell’area, e ha fatto partire un destro ad incrociare che, leggermente deviato da un difensore avversario, è stato poi respinto provvidenzialmente in corner dall’estremo difensore foggiano. Un’uscita di quest’ultimo è stata poi provvidenziale su un tentativo di colpo di testa di Brattoli, ispirato ancora una volta da De Candia. Al 15’ Germinario è stato servito con un ottimo filtrante alle spalle del suo marcatore, ha preso il fondo della fascia sinistra e ha intelligentemente crossato all’indietro: De Candia, pronto a calciare a botta sicura, è stato anticipato “in extremis” in corner. La squadra di casa ha continuato ad esprimere un buon calcio, ma non ha avuto il cinismo giusto per tramutare in vantaggio la propria netta supremazia territoriale. Al 25’ però l’1-0 da tempo nell’aria è arrivato: tutto è nato da una fulminea ripartenza dei virtussini, che con tre passaggi sono arrivati davanti alla porta; De Gennaro ha ricevuto una palla d’oro sul vertice destro dell’area piccola, non ha controllato al meglio, ed ha visto la sua prima conclusione essere murata; il tentativo di tap-in dell’ala destra ha trovato però l’opposizione irregolare del difensore del Rocchetta, autore di un fallo di mano. Il penalty decretato dal direttore di gara è stato trasformato da De Candia. Gli uomini di Mininni non hanno rallentato molto i ritmi iniziali anche dopo il vantaggio, ed hanno continuato a creare situazioni pericolose. Del resto gli spazi offensivi sono aumentati a causa dei timidi tentativi di reazione al gol subito da parte degli ospiti, adesso un po’ più sbilanciati. I molfettesi, pur non correndo alcun rischio in difesa, non hanno però sfruttato  questa situazione favorevole. Il gol del raddoppio, che avrebbe chiuso il march o quasi, non è stato realizzato, e il primo tempo si è concluso con un risultato ancora in bilico.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non è cambiata: controllo autoritario e non privo di qualità della squadra di casa, pochissime ansie nella propria metà campo, ma preoccupante mancanza d’incisività nei pressi della porta avversaria. L’ 1-0 è restato immutato fino a che, ironia della sorte, il Rocchetta Sant’Antonio non ha trovato il pari al primo tiro in porta: l’attaccante avversario si è infilato tra Porcelli e Salamina, ha potuto ricevere la sfera in una posizione defilata dell’area, e ha fatto partire un gran destro in diagonale, fulminando Xhafaj. La Virtus si è subito rilanciata in avanti per rimediare a quanto successo, e dopo pochi minuti ha sfiorato il gol: Amato, da poco subentrato a Brattoli, ha ricevuto in area ad ha avuto tutto il tempo di controllare e calciare a due passi dalla porta nemica, ma incredibilmente non è riuscito neanche ad inquadrare lo specchio. Dopo essere stato mancato così clamorosamente, il vantaggio è arrivato in maniera rocambolesca. Al 65’ De Candia ha cambiato gioco sulla sinistra per Germinario, che è stato anticipato dal terzino destro foggiano, autore di un retropassaggio di testa.  Apparentemente facile da gestire per il portiere ospite, la palla è invece incredibilmente terminata in porta dopo essere passata goffamente tra le sue gambe. Dopo questo fortunato episodio la compagine biancorossa non si è però affatto mostrata capace di gestire con criterio il 2-1. Si è invece allungata coi reparti, ha cominciato a denunciare un calo fisico rispetto all’intensità della prima ora di gioco, e ha inoltre commesso folli errori in fase di disimpegno. Proprio da uno di questi, al 75’, è scattata la ripartenza del 2-2 ospite, realizzato dall’ala sinistra al termine di un inserimento nel cuore dell’area di rigore.

L’autolesionismo della Virtus ha rischiato così di rovinare un match dominato fino a poco tempo prima,  con gli ospiti che dopo il secondo pari hanno addirittura dato l’impressione di poter trovare il 3-2. Tuttavia, dopo alcuni minuti di smarrimento, la squadra di casa, seppur in maniera un po’ confusa, è tornata a farsi pericolosa. Una grande occasione fallita di testa da Germinario è stata il preludio al gol, giunto all’85’. Amato ha ricevuto un cross dalla trequarti destra di Cosimo De Candia, ha controllato col petto, eseguito un pregevole palleggio per eludere il pressing del suo diretto marcatore, e sparato al volo un autentico siluro nel sette. In una gara già così palpitante, non c’è stato più spazio per ulteriori sussulti, con il risultato che è rimasto invariato sino al fischio finale. Galvanizzata dall’importante vittoria, la Virtus Molfetta preparerà in settimana il non semplice prossimo impegno di domenica, che la vedrà affrontare in trasferta il Sammarco.

LUIGI CAPUTI – MolfettaLive

Rocchetta Sant’Antonio – Audace Cerignola 0-5
vittoria senza problemi

Audace Cerignola

L’Audace Cerignola ipoteca ufficialmente la vittoria finale, nel campionato di Prima categoria: con lo 0-5 al Rocchetta Sant’Antonio, ed il contemporaneo riposo del San Marco, sono dodici adesso i punti di margine sulla più diretta inseguitrice: un distacco difficilmente colmabile, a sei giornate dal termine. Ancora una sfida dominata dai ragazzi di Massimo Gallo, che dilagano nella ripresa, seguita ad un primo tempo nel quale si poteva andare al riposo ben oltre lo 0-1. Molteplici infatti le occasioni da rete per i gialloblu nella prima frazione: vuoi per sfortuna, vuoi per la bravura del portiere avversario Rollo, il Rocchetta è riuscito a tenere inviolata la porta fino alla mezzora. Particolarmente belle e stilisticamente impeccabili le parate del numero uno giallorosso in un paio di circostanze su Morra ed Amoruso, con l’Audace che aveva colpito due traverse con Lasalandra e Conte. Al 34’ il punteggio si sblocca dagli undici metri: Schiavone è messo giù da un difensore fallosamente, Lasalandra realizza.
Nella ripresa il solito copione: gli ofantini comandano in lungo e in largo ed arrotondano più volte il risultato. Morra timbra il cartellino alla sua maniera, sempre più capocannoniere del girone A: stop di petto, difesa della palla, destro secco. Nell’ultimo quarto d’ora tre segnature comode e a due passi dalla porta, complice una difesa locale ormai rassegnata. Amoruso deposita in fondo al sacco il passaggio di un generoso Lasalandra (77’), il quale si mette in proprio quattro minuti dopo, presentandosi da solo davanti a Rollo. Di nuovo Amoruso a segno all’88’, collezionando il 23° gol stagionale e confermando le ottime qualità di cui è dotato. Al termine è festa con gli immancabili, appassionati ed onnipresenti tifosi: ora si guarda alla conquista della coppa Puglia, giovedì infatti c’è la finale con i Delfini Rosso Blu. Dipasquale e soci vogliono regalare alla società del presidente Grieco il primo trofeo, nell’annata che ha riportato l’Audace a calcare i prati della regione.

Rocchetta Sant’Antonio: Rollo, Perlingieri, Antonacci, Lensi, Leone L., Balsamo, Esposito, Corbo, Giusto (60′ Capocchiano), Mansi, Cristiano. A disposizione: La Macchia, Leone R., Capacchione, Totaro, Ranieri, D’Agostino. Allenatore: Antonio Feninno.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G., Schiavone (72′ Grieco Gabriele), Colangione, Matera F., Morra, Conte, Amoruso F., Lasalandra (82′ Quarticelli), Lombardi. A disposizione: Cirulli, Colonna, Borrelli, Grieco Giuseppe, Amoruso D.. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 34′ Lasalandra (rig.), 57′ Morra, 77′ Amoruso F., 81′ Lasalandra, 88′ Amoruso F..
Ammoniti: Antonacci, Leone L., Giusto (R); Schiavone, Morra (AC). Espulso: Ranieri (R) al 52′ dalla panchina, per proteste.
Angoli: 2-5.
Arbitro: Scaraggi (Molfetta).

Reali Siti – Rocchetta 6-0
Reali Siti in una gran giornata

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Tra Reali Siti e Rocchetta c’è sempre stata una certa rivalità sportiva, nata nell’anno della promozione dalla seconda alla prima categoria, quando il Rocchetta vinse lo spareggio tra le propria mure amiche(poi anche i Reali Siti furono ripescati). Oggi il divario tra le due compagini è ampio ed evidente. La gara ha detto questo, il risultato lo dimostra. Eppure il Rocchetta è sceso al Comunale di Stornarella forte dei 7 punti nelle ultime 3 giornate, certamente una squadra in un buon momento psico-fisico ed aveva reso difficile la vita al San Marco in casa della vice-capolista. I Reali Siti sono in una gran giornata, vogliono regalarsi 3 punti importanti 13 su 15 nelle ultime giornate, lo fanno con un approccio alla gara super! Il trdente offensivo Li Quadri-Bruno-Magaldi regalano spettacolo, divertono e si divertono, Martufi in cabina di regìa è una sicurezza, Gentile e Cassotta danno sostanza e qualità, la difesa composta da Pignatelli, Mascia, Zanni e Pazienza lascia inviolata la porta difesa da Delli Carri ed è la quarta partita consecutiva.

LA CRONACA

Magaldi-Li Quadri e Bruno sono ispiratissimi, il tempo per Magaldi di sfiorare il gol in un paio di occasioni ed al 10° i Reali Siti sono già in vantaggio è proprio Magaldi ad inserirsi dalla sinistra Lensi lo affronta, Magaldi sfugge e viene atterato, calcio di rigore ineccepibile. Sul dischetto si presenta Bruno che, freddissimo, spiazza il portiere 0-1 I Reali Siti sono un fiume in piena e confezionano azioni da gol in serie Magaldi 2 volte, splendida la parata di Capacchione (l’estremo ospite) su un diagonale da dentra l’area di rigore. Poi Magaldi con un pallonetto sfiora la traversa. Poiè Cassotta con un inserimento dalla sinistra ad impensierire il portiere, lo stesso fà Gentile dall’altra parte ma la palla termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta arranca e per i Reali Siti arriva il raddoppio Bruno recupera palla sulla trequarti serve Cassotta che salta il diretto avversario e lascia partire un bolide di destro sul secondo palo, Capacchione può solo sfiorare ma la palla termina in rete. 2-0 Il Primo tempo termina su questo risultato. Mister Ciurlia chiede ai suoi di continuare a spingere e di chiudere prestola pratica. I suoi lo accontentano ed entrano nel seconte tempo con lo stesso furore. La gara viene chiusa in appena 5 minuti in cui i Reali Siti realizzano 2 reti Bruno serve in profondità Li Quadri che salta in bello stile il portiere ed insacca. 3-0 La pratica và in archivio definitivamente un minuto dopo con Magaldi che servito dal fondo da Gentile stoppa in area ed insacca.4-0 La gara è chiusa ma la voglia di far gol no ed i Reali Siti hanno il tempo di siglare il 5 a 0 con Bruno che servito da Magaldi è freddo e spettacolare, davanti al portiere sigla il gol con uno scavetto delizioso.5-0 Il 6 a 0 arriva a pochi minuti dal termine, cross dalla sinistra ancora Magaldi da dentro l’area di rigore insacca alla spalle dell’incolpevole Capacchione.

Il Presidente Mario Fiordelisi:” La squadra è stata bella e divertente, chi viene chiamato in causa risponde sempre con prestazioni sopra la sufficienza, segno inequivocabile che tutti credono al progetto e ragionano con la testa del nostro allenatore. Siamo soddisfatti, speriamo di continuare così.”

San Marco – Rocchetta 2-1
Prima la paura, poi la rimonta

La fase di riscaldamento

Coco e Perna firmano la “dodicesima”

Rocchetta Sant’Antonio in vantaggio al minuto 25. Nella ripresa Michele Coco e Antonio Perna firmano il 12esimo successo consecutivo in campionato

12 vittorie consecutive in campionato, 17 con quelle conquistate in Coppa Puglia: l’ASD San Marco comincia con una vittoria il girone di ritorno, in rimonta, grazie alle reti di Michele Coco e Antonio Perna: vittima il Rocchetta Sant’Antonio, al quale non è bastata la rete firmata al 25esimo minuto che aveva permesso agli ospiti di chiudere il primo tempo in vantaggio.

LA SINTESI. I ragazzi di mister Iannacone partono bene ma non riescono ad incidere negli ultimi metri; poi subiscono la beffa su una disattenzione difensiva e falliscono la rete del momentaneo pareggio prima del rientro negli spogliatoi. Nell’intervallo Iannacone cambia le carte in tavola inserendo Guerriero e Perna al posto di De Cata (al suo esordio da titolare in campionato) e Tantaro. Scelte che si rivelano determinanti. Al 50esimo Guerriero serve l’assist dell’uno a uno firmato da Michele Coco, mentre il  giovane centravanti sangiovannese raccoglie di testa un assist di Iannacone e realizza il sorpasso tra la gioia incontenibile dei tifosi della Brigata Lamis.

I padroni di casa legittimano il vantaggio sfiorando più volte il 3 a 1, e fino al triplice fischio finale controllano senza affanni gli sterili tentativi dei giallorossi di impensierire Sportelli, quest’ultimo costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per un infortunio che si prospetta piuttosto serio. Al suo posto l’esperto e sempreverde Coppola. Troppo confusionari e poco lucidi nel primo tempo, reattivi e bravi a rimontare lo svantaggio nel giro di pochi minuti ad inizio di secondo tempo.

ASD SAN MARCO SECONDA. Nonostante le assenze importanti di De Cesare e Villani squalificati e di Elia Gravinese e Domenico Luciani infortunati, i celeste-granata del presidente Tommaso Martino proseguono la loro marcia a ridosso dell’Audace Cerignola, mantenendo invariate le distanze dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, entrambe vittoriose.

Unica nota negativa della domenica, l’uscita dal terreno di gioco (per uno strappo) dell’estremo difensore manfredoniano, Antonio Sportelli. Al termine della gara l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone ha sottolineato l’importanza di aver ottenuto tre vittorie in sette giorni, ma si è detto concentrato sul prossimo turno di campionato: “Adesso recuperiamo energie mentali, abbiamo una settimana libera da impegni e possiamo prepararci con più serenità per il derby di domenica”

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 1-4
omniani inarrestabili, continuano la risalita a suon di gol

Gli undici titolari

Omnia Bitonto, sbancata Rocchetta Sant’Antonio. Vittoria per 4-1

Continua poderosa, a suon di gol, l’avanzata dell’Omnia Bitonto, che sbanca il “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio battendo i padroni di casa 4-1 nella 16^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. L’Omnia Bitonto cancella così quanto successo pochi mesi fa, a maggio, quando proprio su quel campo arrivò la sconfitta che valse la retrocessione in Seconda Categoria. Una bella rivincita, dal dolce sapore per l’importanza dei tre punti conquistati,indispensabili per continuare la scalata al podio e per consolidare la posizione playoff.
Mister Pietro Tullo deve rinunciare agli infortunati Cervelli e Verriello e si affida a Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; Milella – Seccia De Santis a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.
L’Omnia Bitontoparte bene: buon piglio, subito pallino del gioco e chiavi del centrocampo in mano. Milella da fuori impensierisce con un tiro a giro il portiere di casa Capacchione, costretto a distendersi sulla sua sinistra e a smanacciare in angolo. Dal corner, colpo di testa di Pazienza in area e palla di poco al lato.
I bitontini fanno sul serio e al 18’ trovano il vantaggio. Merito dell’invenzione di Francesco Tenzone che, dal limite dell’area di rigore, leggermente defilato sulla destra, trova direttamente da punizione l’angolino basso opposto. Una magia per il vantaggio dell’Omnia Bitonto. 1-0.
La rete dovrebbe mettere in discesa il match ma paradossalmente un po’ di tensione e nervosismo rendono i bitontini imprecisi e poco cinici. Petruzzella si divora una ghiotta occasione, allungandosi troppo la palla dopo essere stato lanciato a tu per tu con Capacchione, mentre il Rocchetta Sant’Antonio, dopo mezz’ora di gioco in balia dell’avversario, crea due importanti grattacapi alla retroguardia bitontina. Prima è Antonacci, dal vertice destro dell’area di rigore, a chiamare in causa Vitucci con una presa bassa sul primo palo; poi è Esposito, con un tiro dal limite, a costringere l’estremo portiere bitontino ad un intervento davvero importante, con deviazione in angolo.
Due indizi fanno una prova. Ed ecco, come una beffa, quasi allo scadere, il pareggio dei padroni di casa: lungo traversone da destra, sugli sviluppi di una punizione, Vitucci smanaccia ma Esposito dal limite trova il tap-in che lemme lemme si insacca in rete. È l’1-1, risultato sul quale si va al riposo.
Nella ripresa l’Omnia Bitontoentra in campo con piglio decisamente diverso dagli ultimi minuti della prima frazione di gioco. Crescono il ritmo, l’attenzione e soprattutto l’intensità. Ed il Rocchetta Sant’Antonio viene messo letteralmente alle corde da una prestazione sontuosa: l’Omnia Bitontogioca da grande squadra, dando spettacolo. E più aumenta incessante la pioggia e più i bitontini sono devastanti, tanto da irretire l’avversario, quasi inerme dinanzi alla marea omniana, impetuosa più dell’acqua copiosa dal cielo.
Tenzone trascina i suoi: prima lancia Petruzzella in area sulla destra ma il diagonale è al lato di pochissimo; poi ci prova da fuori, non trovando lo specchio. Ancora Petruzzella viene anticipato di un non nulla in area da un difensore. Il Rocchetta Sant’Antonio è tutto nel colpo di testa alto di Esposito sugli sviluppi di una punizione.
Al 58’ arriva la rete che spacca nuovamente l’equilibrio: cross profondo da sinistra di Pazienza, lungo traversone e sul secondo palo spunta Seccia, che di testa insacca. È l’1-2, è il gol che fa esplodere il clan bitontino.
L’Omnia Bitonto non si accontenta, continua a premere ed immediatamente trova il tris, con un’azione simile al secondo gol. Al 60’ cross di De Santis da sinistra, stacco imperioso a centro area di Petruzzella e Capacchione battuto. 1-3 e grossa ipoteca sul match. Per l’attaccante molfettese sesto gol in Campionato e agguantato Vastano in cima alla classifica cannonieri in casa omniana.
Il Rocchetta Sant’Antonio accusa il terrificante uno-due bitontino: unica reazione, l’assolo del solito Esposito che, con una bella percussione sulla destra, trova il palo. È l’unica azione degna di nota, l’Omnia Bitontoè in totale controllo: chiude con ordine e puntualità, bene in transizione, pungente in attacco. Entrano Caiati per l’infortunato Pazienza, Catucci per Rizzi e Rubini per Milella. Ed è proprio da una gran bella serpentina tra più uomini sulla sinistra di Rubini che arriva il poker: cross dal fondo del neo entrato e piattone vincente in area a porta vuota di Tenzone. È la rete dell’1-4 che chiude i conti, è la doppietta personale per il numero 10, che sale a quota3 in Campionato,5 in stagione.
L’Omnia Bitontosbanca il “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio e si issa in solitaria al quarto posto, con 28 punti, a -4 dalla Reali Siti Stornarella terza ma a +3 sul Sammarco quinto, ospite domenica per l’ultima del girone d’andata, al “Città degli Ulivi”, per un match quasi decisivo: una vittoria manderebbe il quinto posto a -6 e creerebbe un solco notevole nella corsa ad un posto playoff. Partita fondamentale, quindi, che potrebbe far sognare ancora più l’Omnia Bitonto. E sognare, con questo andamento, è possibile.

Nicolangelo Biscardi

Bitetto – Rocchetta S. Antonio 2-2
Secondo pareggio consecutivo

Secondo pareggio consecutivo del 2015 per l’ASD Bitetto: arriva ancora un 2-2 dopo la gara di Barletta, nella gara casalinga contro il Rocchetta Sant’Antonio…

Secondo pareggio consecutivo del 2015 per l’ASD Bitetto: arriva ancora un 2-2 dopo la gara di Barletta, nella gara casalinga contro il Rocchetta Sant’Antonio.

Purtroppo dunque non sono arrivati i “tre punti” che avrebbero portato la squadra bitettese nella tranquilla ‘zona salvezza’: gli amaranto salgono così a 13 punti ad un punto da Tre Torri e due punti da Ultrattivi.

Nel prossimo turno trasferta proibitiva domenica 18 gennaio sul campo del Sammarco, quarto in classifica con 27 punti e reduce dal pareggio esterno contro l’Atletico Stornara.

Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
Intervista post partita a Pasquale Caporale

Nuova Andria batte Rocchetta Sant’Antonio 2-1. Vittoria pre natalizia della Nuova Andria. Decisiva la doppietta di Donato Loconte per gli andriesi. Ecco l’intervista post partita al centrocampista e capitano della Nuova Andria, Pasquale Caporale.

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Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
L’Andria vince e si regala un Natale sereno

Gli undici titolari

Dopo 3 sconfitte consecutive, la Nuova Andria torna a vincere e si regala un Natale sereno. Nell’ultima gara del 2014 i biancoazzurri non falliscono l’appuntamento con i 3 punti nella gara interna contro il Rocchetta Sant’Antonio. Una gara contraddistinta dai calci di rigore. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Donato Loconte a centrocampo dopo un turno di squalifica e perde all’ultimo minuto, Lorusso infortunato. Dentro Erminio, Di Palma torna titolare come terzino destro e Colasuonno centrale di difesa in coppia con Pasculli. In panchina fanno la loro apparizione, l’attaccante Di Vietri(classe ’96), prelevato dalla Juniores nazionale della Fidelis Andria e il difensore Cognetti al rientro dopo un lungo periodo di degenza. Mister Colella per i foggiani, deve fare a meno di 3 squalificati(Antonacci, Cristiano e Valentino) e scende in terra nord barese con gli uomini contati(11 in tutto). L’avvio del match vede un Rocchetta volitivo con la Nuova Andria che guardinga ribatte colpo su colpo. Al minuto 11 sono gli andriesi ad andare vicini alla rete del vantaggio con Coppola che colpisce un clamoroso palo, dopo essere stato imbeccato alla perfezione da Tesse, Al 13’ il palo lo colpisce la squadra ospite con Corbo. Decisiva la deviazione di Crisantemo, sul potente tiro dell’attaccante foggiano.
Al 15’ primo calcio di rigore di giornata. Molto dubbio il contatto in area tra un difensore locale ed un attaccante ospite. Rigore per il Rocchetta. Sul dischetto si presenta Totaro che colpisce il palo, decisiva anche qui la deviazione di Crisantemo. Al 31’ la Nuova Andria segna con Tesse sotto porta ma l’arbitro annulla per una sospetta posizione di offside dell’attaccante andriese. Al 37’ però la Nuova Andria trova la rete del vantaggio. Punizione dello specialista Loconte che col destro fulmina Capacchione. 1 a 0. Il Rocchetta cerca una reazione ma non succede più nulla e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Sinisi opera 2 cambi. Fuori De Nigris e Tesse e dentro Cognetti e Di Vietri. Il neo arrivato Di Vietri si fa subito notare e sfiora la rete 2 volte, ma un altro episodio è dietro l’angolo e al 59’ c’è ancora un calcio di rigore per il Rocchetta Sant’Antonio. In area Pasculli tocca appena un attaccante ospite e incredibilmente il fischietto di giornata Errico, concede il tiro dagli 11 metri. Questa volta è Ranieri a presentarsi di fronte a Crisantemo, ed è gol. Pareggio del Rocchetta. La Nuova Andria non ci sta e vuole assolutamente i 3 punti, solo che per prima a sfiorare il vantaggio è la squadra ospite. Colossale l’occasione capitata sui piedi di Corbo al 68’. Dopo un’azione concitata in area e con Crisantemo fuori causa, l’attaccante foggiano sciupa un gol già fatto, calciando alto con la porta vuota.
La Nuova Andria scannerizza il tutto e interpreta tutto ciò come un segnale. A 10 minuti dal termine, c’è un fallo di mani in area del Rocchetta e questa volta il calcio di rigore è a favore dei biancoazzurri. Dal dischetto è freddo Donato Loconte che segna e fa esplodere di gioia i suoi! 2 a 1  e doppietta che porta il centrocampista andriese a quota  6 nella classifica marcatori. Gli ospiti sono sulle gambe e la Nuova Andria può così controllare e sfiorare anche il terzo gol con Coppola. La rete del 3 a 1 non arriva ma arriva una vittoria importantissima che regala serenità all’ambiente biancoazzurro. Una vittoria sofferta ma raggiunta col cuore. Ora ci sarà la sosta natalizia. Il ritorno in campo(4 gennaio), prevede una trasferta difficile sul campo della Polisportiva Sammarco.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Cognetti), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Zinni(71’ Pisicchio), Loconte, Tesse(46’ Di Vietri), Coppola, Erminio. A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, D’Errico. All. C. Sinisi

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Perlingeri, Manzi, Totaro, Giusto, De Feo, Esposito, Balsamo, D’Agostino, Ranieri, Corbo. All. A. Colella

ARBITRO: Errico di Bari
RETI: al 37’ Loconte(A), al 59’ Ranieri su rig.(R), al 80’ Loconte su rig.(A)

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola – Rocchetta Sant’Antonio 7-0
ancora una larghissima vittoria

Audace Cerignola-Rocchetta Sant’Antonio

Decima vittoria in undici giornate per l’Audace Cerignola, che al “Monterisi” strapazza 7-0 il Rocchetta Sant’Antonio: è la terza affermazione consecutiva davanti al proprio pubblico con tale punteggio, dopo le precedenti con Minervino e Sibillano Bari. Anche in questa circostanza, alcune variazioni nella formazione iniziale: mister Gallo (alla terza giornata di squalifica scontata) presenta Conte esterno basso in difesa, Capocefalo abbinato ad Auciello sugli esterni e Gabriele Grieco a centrocampo in coppia con il sempre più convincente Daniele Amoruso. I gialloblu impiegano circa una ventina di minuti per carburare, forse con ancora nelle gambe l’eccellente prova del giovedì in amichevole con il Barletta: ciononostante, arrivano occasioni limpide, come la traversa colpita da Capocefalo al 22’. E’ proprio il giovane esterno a sbloccare il risultato cinque giri di lancette più tardi, raccogliendo al volo un cross di Auciello dalla destra. Morra sembra litigare con il pallone, sciupando un paio di opportunità per il raddoppio. Dopo il rientro dall’intervallo, il Cerignola torna ad esibire tutte le sue caratteristiche peculiari: al 49’ arriva l’autorete di Antonacci, che devia nella propria porta una affannosa respinta di Capacchione su conclusione di Lasalandra. Il portiere giallorosso si oppone più volte agli avanti di casa, è salvato dal palo di Daniele Amoruso, ma nulla può sul rapido uno-due di Flavio Amoruso, che tra il 67’ ed il 72’ porta il risultato sul 4-0.
Ormai c’è una sola squadra in campo: Lasalandra timbra il cartellino trasformando col “cucchiaio” il penalty concesso al 79’; Amoruso finalizza una manovra collettiva degli ofantini e sigla la sua personale tripletta, toccando quota 11 centri in campionato. Manca solo un invitato alla festa del gol: nel recupero, Vito Morrariesce, dopo vari tentativi infruttuosi, a mettere alle spalle dell’estremo difensore ospite, confermandosi il marcatore principe cerignolano. L’Audace capitalizza al massimo il turno di riposo del San Marco, portandosi provvisoriamente a sei lunghezze di vantaggio: numeri che crescono a dismisura di settimana in settimana, come i 50 gol messi a segno.
Giovedì c’è la Nuova Andria per il ritorno del terzo turno di coppa Puglia, mentre ben più impegnativo sarà l’impegno della dodicesima di Prima categoria. La trasferta conla Polisportiva Sammarcofornirà ulteriori indicazioni per verificare le ampie potenzialità del gruppo di Massimo Gallo.

Audace Cerignola: Vurchio, Conte, Capocefalo (76′ Ardito), Gabriele Grieco (66′ Schiavone), Colangione, Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra, Amoruso F. (83′ Quarticelli). A disposizione: Cirulli, Matera G., Cartagine, Borrelli. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Rocchetta Sant’Antonio: Capacchione, Perlingeri, Antonacci, Totaro, Valentino G., Cristiano, Esposito (73′ Catenazzo), Corbo, Melchionna, Valentino W., Manieri. A disposizione: D’Agostino, Mastrullo, Massari. Allenatore: Antonio Colella.

Reti: 27′ Capocefalo, 49′ autorete Antonacci, 67′ e 72′ Amoruso F., 79′ Lasalandra (rigore), 83′ Amoruso F., 92′ Morra.
Ammoniti: Lasalandra (AC); Perlingeri, Valentino G. (R).
Angoli: 8-2. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.
Arbitro: Salvo (Taranto).

Sibillano – Rocchetta S. A. 1-1
Si poteva di più. ..

Sibillano

Parte all’insegna della “soldarietà” e del “fair-play” l’incontro di calcio disputatosi domenica 2.11. u.s. al Comunale “A ANTONUCCI” di Bitetto, ove la U.S.D. “Riccardo Sibillano 1950-Bari” ha incontrato l’A.S.D. ROCCHETTA S.ANTONIO”, nella 6^ Giornata di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.
Iniziativa a favore del “fair-play”Un primo tempo caratterizzato da una breve fase di studio operata da entrambi le compagini; poi gara aperta…
E’ la Sibillano che al 7′ minuto di giuoco si mostra per prima: il nr. 2 barese , Francesco PETRAFESA, cavalca, palla al piede, la fascia sinistra del rettagolo di gioco e, con un corss ben calibrato, va a pescare il compagno Vito FRESA che, in corsa verso il centro dell’area di rigore avversaria, blocca la palla ma il Direttore di Gara, Sig.  Pierfrancesco QUARANTA della Sezione di Taranto, non li concede il tempo di tirare: ritiene in “off-side” la posizione dell’attaccante barese.
All’ 11° , corner a favorte dei padroni di casa,  battuto dal 10 barese, Giuseppe DAMIANI;bravo il nr. 6 del Rocchetta ad anticipare le “colonne” baresi e a spazzare un pallone insiodioso.
A far sussurrare i supporters di casa, ci pensa l’11 della Sibillano, Giovanni BELCORE,che lanciato in area  dal buon Vito TURITTO, mira la porta avversaria ma trova il custode del Rocchetta S. Antonio, DIMMITO Francesco ad  attenderlo: non si “passa”!
Brutto fallo, al limite della “cattiveria agonistica tollerata”, è quello che al 23′ del primo tempo subisce il nr. 7 barese, Vito FRESA, atterrato dal rocchetano Luigi Pio PESTILLI: l’attaccante barese costretto alle cure del massaggiotore.
Al 30′ minuto, a seguito di un ulteriore fallo punito all’Arbitro in pregiudizio del Rocchetta, batte la punizione Capitan DAMIANI, che con un tiro ad effetto calciato da circa 25 metri dalla porta avversaria, infila in rete: 1 a 0   per i padroni di casa.
Il primo brivido per i baresi di Mr. Salvatore GLORIOSO, arriva al 35′: il Rocchetta S.Antonio, condotto da Mr. Antonio COLELLA, batte un corner che viene raccolto con ottimo tempismo  dal nr. 2 rocchetano, Antonio Francesco RUSSO che mira la porta con precisione ma Vito SABINO, portiere della Sibillano, para:in fumo le speranze degli ospiti.
Al 37′ il coach barese manda in campo il nr. 13 Gabriele MARTINO al posto di Vito Fresa costretto a lasciare il terreno di gioco a causa dell’infortunio occorsogli in precedenza.
Il nr. 5 rocchetano non demorde e al 39′ atterra il nr. 9 sibillanese Christian RANIERI a 15 metri dalla porta avversaria; incaricato al tiro Vito TURITTO che però manda alto sulla travesa: meta !
Al 41′ tocca al giovane barese  Giovanni BELCORE  l’onere di respirare da vicino l’odore del manto sintetico dell’Antonucci; l’11 barese, resiste ad una prima carica, entra in area, sta per calciare quando viene atterrato con impressionante puntualità dal nr. 2 rocchetano: l’Arbitro fa cenno di proseguire.
Allo scadere del primo tempo,  su iniziativa dell’esperto TURITTO che lancia verso l’area avversaria il compagno BELCORE che raccoglie ma viene nuovamente atterrato dal nr. 2 del rocchetta; questa volta il Direttore di Gara estrae il cartellino giallo.
Nella ripresa  il Rocchetta S. Antonio si fà notare di più; al 2′ minuto di giuoco il nr. 9 rocchetano, Alessandro MELCHIONNA, approfitta di una distrazione difensiva dei baresi ma viene fermato dall’Aribtro che lo pesca in posizione di fuori gioco.
E’ al 12 ‘ minuto che la speranza dei baresi di allungare la distanza, viene alimentata  da un’azione partita dal centrocampo sibillanese che lancia sulla fascia destra Gabriele MARTINO che con un colpo di tacco elude la difesa scavalcandola ma si allunga troppo il pallone che finisce fuori dal terreno di gioco.
Al 18′ il pareggio del Rocchetta S. Antonio: il nr. 7 ospite, Giorgio Esposito vince un contrasto con un difensore barese adoperando un “tackle duro” degno di ammonizione, e sigla il goal del pareggio: per l’Arbitro tutto regolare.
La Sibillano concede qualche spazio in più rispetto alla prima fase di giuoco; al 24′ ci prova il rocchetano ESPOSITO ad allungare la distanza dai baresi con un tiro che però va alto sulla traversa.
Il nr. 7 rocchetano continua a mostrarsi in più occasioni come quella al 27′ quando lanciato in area sibillanese si trova solo davanti al custode padrone di casa in netto  fuori-gioco, tira ma il buon Vito SABINO gli spegne l’entusiasmo: l’Arbitro non ravvisa.
Al 33′ è la sibillano che impensierisce la squadra ospite; il difensore barese Francesco PETRAFESA parte dalle retrovie,  “colloquia” con i propri centrocampisti che gli ritornano una palla sulla estrema fascia destra che raccoglie al volo mandandola proprio in direzione di Christian RANIERI che, da posizione più che favorevole, blocca, mette a terra ma perde l’attimo fuggente: i difensori del Rocchetta non gli permettono di pensare oltre.
Ultimo tentativo per la Sibillano è a firma di Vito TURITTO che da circa 20 metri dalla porta avversaria raccolto il pallone, lo scaglia con l’esterno del piede di poco fuori dallo specchio della porta.
Termina qui l’incontro e la Sibillano annovera il 3° pareggio stagionale.
Contrariato il coach barese al termine dell’incontro, rivolgendosi ai “suoi” si esprime così: “…Ne riparliamo martedì !! “…
Negli spogliatoi il “patron” della Sibillano, Giuseppe LAVERMICOCCA, confortando i  Ragazzi ed incitandoli per il futuro ad una maggiore concentrazione, esprime ottimismo: ” … Si poteva fare di più…Comunque  io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno…la scorsa Stagione 30 partite nessun pareggio…dovendo scegliere mi sta bene così !..Più concentrati e decisi e i risultati  positivi

Carlo Petrafesa

Rocchetta – Reali Siti 1-2
Cuore Reali Siti

Il Reali siti era atteso dalla seconda gara di un trittico complicato. Prima l’Audace Barletta, poi il Rocchetta ed infine domenica prossima il San Marco. Un trittico di squadre che mentalmente e moralmente stanno attraversando un ottimo momento.
Dopo la vittoria sull’Audace Barletta i ragazzi di Mister Ciurlia volevano continuare la propria striscia di vittorie contro un Rocchetta che ha sorpreso tutti per questo avio di stagione così positivo.

LA GARA
La gara ha riservato tutte le emozioni e gli episodi salienti nella ripresa.
Nella prima frazione di gioco, il gioco spezzettato, le tante perdite di tempo ed un REALI SITI frenetico e arruffone hanno fatto si che la gara scivolasse via senza troppi sussulti.
Di ben altra caratura la ripresa. Dopo la sfuriata di Mister Ciurlia, nella pausa, i Reali Siti premono sull’acceleratore e complici i neo entrati Cassotta(migliore in campo) e Andreano, la compagine bianco-azzurra cambia marcia e il Rocchetta soffre sugli esterni dove Magaldi ed Andreano mettono in grande difficoltà i propri diretti avversari.
Prima Magaldi, poi Andreano vanno vicinissimi al vantaggio.
Vantaggio che arriva al 20° della ripresa con Pietro Compierchio che di testa insacca ma l’arbitro(non buona la gestino della gara) annulla per un fuorigioco assai dubbio.
I REALI SITI premono le occasioni crescono ed il vantaggio è solo questione di minuti.
Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo(ne baterà 9 nella ripresa i Reali Siti) arriva il gol di Pio Compierchio che al volo insacca un eurogol alle spalle dell’estremo difensore. 0-1

Il Rocchetta del frattempo era rimasto in inferiorità numerica per il doppio giallo  a Valentino.
Il più sembra fatto ma al 85esimo il Rocchetta insperatamente trova il pari, dopo aver battuto una punizione rapidamente, crossa dalla sinistra e di testa il neo entrato  Melchionda ristabilisce la parità. 1-1
Ma Compierchio e compagni gettanto in cuore oltre l’ostacolo e non appena battuta la palla al centro si rituffano in avanti e quando l’arbitro assegna 3 minuti di recupero un cross dalla sinistra di Montemorra trova la testa di capitan Compierchio che prolunga di testa per l’accorrente Magaldi che sigla il gol della vittoria. 1-2.
Triplice fischio finale e 3 punti in cassaforte per un Reali Siti tutto cuore!

Rocchetta – San Marco 0-1
Buona la prima

Marcello Iannacone

Perna gol, L’ASD San Marco espugna Rocchetta: buona la Prima!

La rete di Perna a dieci minuti dal termine. Mister Iannacone: “Nel secondo tempo ho visto una squadra costantemente alla ricerca del gol con una manovra fluida e veloce”

Nonostante le pesanti assenze di Daniele, Ianzano e del capocannoniere della passata stagione, Michele Coco, l’ASD San Marco espugna Rocchetta Sant’Antonio grazie a un gol del giovanissimo Antonio Perna, chiave di volta del successo celeste-granata.
Dopo un primo tempo ben combattuto e senza particolari emozioni, al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di mister Iannacone hanno premuto il piede sull’acceleratore e creato le premesse per il vantaggio, arrivato a dieci minuti dal termine dopo un’azione insistita di Luciani, la cui conclusione, sporcata da un difensore avversario, è finita sul destro di Perna, bravo a trafiggere l’estremo difensore giallorosso.
Sul risultato di uno a zero, in contropiede, con gli avanti avversari alla disperata ricerca del pari, l’ASD San Marco avrebbe potuto raddoppiare ancora con il giovane centravanti e due volte con Elia Gravinese, entrambi abili a smarcarsi, bravi in fase di costruzione e preparazione, ma poco lucidi al momento della conclusione.
La prima assoluta dei ragazzi di mister Iannacone in Prima Categoria coincide quindi con il primo successo della società sammarchese del presidente Tommaso Martino. Una vittoria cercata, voluta e ottenuta su un campo insidioso, contro una buona squadra e con il vento che peraltro ha condizionato e non poco l’incontro.
Così mister Iannacone: “Il primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, ma abbiamo sbagliato molti appoggi semplici in fase di costruzione, senza rischiare nulla dietro. Nella ripresa siamo entrati con un atteggiamento diverso, tant’è che ho visto una squadra costantemente alla ricerca del gol con una manovra fluida e veloce”. L’allenatore giocatore ha aggiunto e concluso: “Potevamo chiuderla con più cattiveria, ma probabilmente è mancata un po’ di lucidità sotto porta. E’ normale in questo momento della stagione. Sono soddisfatto di questa prima gara, ma pensiamo alla prossima”.

Colella tecnico del Rocchetta

Sarà Antonio Colella il nuovo tecnico del Rocchetta Sant’Antonio per la prossima stagione. Il nuovo tecnico, insieme al ritorno di Caivano in qualità di Direttore Sportivo, porterà un tasso tecnico elevato per il nuovo campionato che aspetterà la formazione dauna. “Ci sono tutti i presupposti per fare bene” è il primo commento dei protagonisti.

Apricena fa festa

La finalissima Promozione all’Apricena, battuto 2 a 0 lo Stornarella. Il Rocchetta batte il Bitonto e rimane in Prima

Domenica di grandi emozioni quella appena trascorsa e che ha messo la parola fine a questo lunghissimo ed avvincente campionato di Prima Categoria. La gioia più grande (per i vincitori) arriva da San Paolo di Civitate dove di fronte ad un numerosissimo pubblico è andata in scena la finale delle finali tra la seconda classificata, la Vicarius Apricena e la terza, il Reali Siti Stornarella, vera sorpresa di questo campionato. Con un gol per tempo, i “padroni di casa” hanno conquistato la vittoria più bella e pesante della stagione, quella che vuol dire Promozione. Gli ospiti hanno cercato in tutti i modi il salto di categoria colpendo anche un legno ma l’Apricena, cinica e spietata, l’ha messa dentro due volte facendo esplodere di gioia il proprio seguiti di tifosi. Un plauso, di diritto, va ad entrambe le tifoserie che hanno seguito il match praticamente insieme e allo stesso Reali Siti, uscito dall’impianto di San Paolo a testa alta e con l’applauso collettivo. Stesso pathos ed emozioni a Rocchetta Sant’Antonio dove i padroni di casa, grazie ad una tripletta del solito Albezio, sono riusciti a vincere il proprio scudetto, ovvero mantenere la categoria. Battuto l’Omnia Bitonto che raggiunge San Giovanni Rotondo e Candela nel campionato di Seconda Categoria. Finisce così questo estenuante campionato di Prima iniziato a settembre e terminato solo domenica, ricco di sorprese che potrebbero arrivare già tra qualche mese quando a questo campionato si uniranno altre blasonate squadre e città della provincia, per un torneo, speriamo, ancora più bello ed entusiasmante.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 2-0

Omnia Bitonto, ora è ufficiale. La salvezza passerà da Rocchetta Sant’Antonio. La formazione biancoblu si giocherà il tutto per tutto contro la formazione foggiana, ieri vittoriosa per 2-0. In ballo una stagione

Per una volta partiamo non da quel che è stato ma da quel che sarà. Anche perché l’antipasto di domenica in quel di Rocchetta Sant’Antonio ben presto ha perso i crismi della gara decisiva, viste le notizie provenienti dagli altri campi.

E dunque domenica prossima, l’Omnia Bitonto si gioca la salvezza e la stagione tutta in una partita. Si ritornerà a Rocchetta Sant’Antonio per il playout in una sfida da dentro fuori: fare l’impresa per festeggiare unasalvezzaimpensabile sino a gennaio, una permanenza in Prima Categoriache sarebbe miracolosa se si pensa a qualche mese fa appena; perdere o pareggiare al 120′ invece sancirebbe il ritorno in Seconda Categoria dopo due stagioni.

Insomma, dal Comune foggiano passerà il presente ed il futuro del club omniano, che arriverà allo spareggio salvezza dopo la sconfitta di ieri proprio a Rocchetta Sant’Antonio per 2-0. Una partita durata appena 45′, i primi, terminati sullo 0-0. Poi la notizia giunta da Stornarella ha cambiato il corso delle cose: il San Giovanni Rotondo – penultimo a -1 dai biancoblu, ed avversario nella lotta per agganciare il terzultimo posto, l’ultimo valido per poter disputare l’appendice del playout – dopo aver sciupato due occasioni per sopravanzare gli omniani in classifica con i due recuperi contro Minervino e Alexina, non si è presentato in casa della Real Siti, dando cosi via libera automaticamente allo spareggio salvezza per la formazione bitontina, da disputare in trasferta a prescindere dal risultato del match. Una rinuncia inaspettata e che ovviamente ha trasformato il match di ieri in una sorta di aperitivo senza significato di quel che avverrà tra qualche giorno.

La partitaMister Giuseppe Lovero (squalificato e sostituito in panchina dal sempre encomiabile Vincenzo Pasculli) deve rinunciare agli squalificati Rubini, Catucci e Grumo, e sceglie un undici titolare con la chiara intenzione di guadagnarsi sul campo il playout a prescindere dalle notizie che giungono da Stornarella, schierando anche diversi diffidati. Nel 4-4-2 di partenza ci sono Cervelli tra i pali, linea di difesa con De PalmaLamura esterni, capitan Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Masciale e Noviello nel mezzo, Savoni e Rosati sulle corsie; in attacco la coppia Lovero – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto parte bene con Lamura (pressing sul portiere di casa Dimmito) e Acquafredda che impensieriscono la retroguardia foggiana. Nella fase centrale del tempo si fanno vedere i padroni di casa con la traversa di Ranieri (punizione dalla trequarti destra, con parabola beffarda) e Di Bartolomeo (Cervelli para comodamente a terra).

Al 24’ arriva però la clamorosa occasione per l’Omnia Bitonto: Acquafredda aggancia al limite un lancio lungo dalle retrovie, anticipando un difensore e l’uscita di Dimmito, si allarga sulla sinistra ma spara clamorosamente al lato.

La prima frazione di gioco si chiude così sullo 0-0 e con gli omniani che controllano il match senza grossi affanni.

Nella ripresa le novità da Stornarella inducono la panchina biancoblu a sostituire i tre diffidati Cervelli, Masciale e Dario Orlino rispettivamente con il piccolo classe ’96 Pazienza (esordio stagionale per il terzo portiere),Schiraldi e Verriello.

I biancoblu abbassano inevitabilmente i ritmi e i padroni di casa ne approfittano. Albenzio e D’agostino sono in più occasioni pericolosi, fino ad arrivare al 71’, quando un diagonale preciso sotto la traversa di Cartaginedalla destra dell’area di rigore porta in vantaggio il Rocchetta Sant’Antonio. Eppure, qualche attimo prima c’era stata una spinta in area di Pistilli su Lovero. L’arbitro barlettano Zingarelli prima dà la sensazione di voler concedere il penalty ma poi lascia continuare.

All’88’arriva il raddoppio in contropiede: Di Bartolomeo se ne va sulla destra, entra in area e serve al centro D’Agostinoche deposita comodamente in rete. È il 2-0, risultato che non cambia anche grazie al bell’intervento successivo di Pazienza su Antonacci.

Finisce così. L’Omnia Bitonto esce sì sconfitta per 2-0 da Rocchetta Sant’Antonio ma con la chiara e netta consapevolezza di poter riscrivere le sorti del proprio futuro e della storia di questo campionato. Ai biancoblu resta da riempire l’ultima pagina del libro di questa stagione. Che speriamo si chiuda con il lieto fine!

Il ricorso contro la Vicarius. Nulla da fare per l’Omnia Bitonto nella lunga querelle del match contro la Vicarius, disputatosi lo scorso 30 marzo e terminato col successo dei foggiani per 2-1. Il club omniano, infatti, si è visto rigettare venerdì scorso il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale di Roma, ultimo grado di giudizio dopo i due a livello regionale. Dopo il ricorso nel primo grado di giudizio, che fu accolto dal Giudice Sportivo che assegnò il 3-0 a tavolino ai biancoblu, in merito al numero di under in campo (giocatori dal 1992 in su, ndr), il controricorso del club dauno nel secondo grado di giudizio portò la Commissione Disciplinare a cancellare quanto stabilito dal Giudice sportivo e ripristinare il risultato sul campo.

L’Omnia Bitonto ha provato l’ultima strada possibile, ovvero quella nazionale, pur sapendo delle difficoltà nel ribaltare il verdetto, dato che i gradi di giudizio sono solo due in ambito regionale dal 1 luglio 2007, sperando che il caso nell’ottica dell’eccezionalità. Resta il rammarico di non aver potuto rispondere e difendersi alla Commissione Disciplinare di secondo grado in quanto la comunicazione del controricorso della Vicarius di Apricena, datata 12 aprile, causa disguido postale, è pervenuta a Bitonto il 30 aprile, ovvero tre giorni dopo il limite concesso per poter replicare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
il Rocchetta ha venduto cara la pelle

Stemma Minervino MurgeVittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se il Rocchetta ha venduto cara la pelle fino al 49’ del secondo tempo in uno scontro diretto per la salvezza, senza passare per le forche caudine dei play out. Il Minervino con questa vittoria porta a 6 i punti di vantaggio sul Rocchetta e ne conserva 5 di vantaggio sul Bitetto che adesso è la squadra più vicina per non disputare i play out. Il Minervino si presenta in campo con una assenza importante come il portiere Amoroso che incappato nella quarta ammonizione è squalificato. In porta esordio stagionale in campionato per il gemellino Riccardo Frondini che, con una paratona all’incrocio dei pali disinnesca una punizione angolatissima del capocannoniere Albenzio. Clima teso nelle due squadre per l’importanza della gara che viene affidata ad un arbitro donna, Cristiana Laraspata, che non si è fatta per nulla intimidire dai 22 in campo e che ha dispensato cartellini gialli e ben tre cartellini rossi. Domenica contro l’Omnia Bitonto, altra gara importante per raggiungere la salvezza diretta, il Minervino avrà ben tre squalificati per l’espulsione odierna di Magrone e Valentino e per la quarta ammonizione di Schiavone. Clima primaverile e terreno di gioco in buone condizione dopo i lavori di sabbiatura dei giorni scorsi, buona la presenza di pubblico ma, silenzioso per tutto l’incontro, in panchina esordio anche per il numero 12 Michele Pantone, una presenza come dire …… di peso e ricca di consigli per il buon Riccardo Frondini che era teso per la difesa della porta del Minervino.
La cronaca inizia con un calcio di punizione calciato da capitan Quacquarelli al 3’ minuto, colpisce di testa Simone e il portiere Dimmito manda in angolo. Al 20’ ancora una punizione ma questa volta è Simone che la batte e finisce di poco fuori alla destra di Dimmito. Al 23’ pericolo in area del Minervino con una serie ripetuta di lisci dei difensori minervinesi con la palla che finisce sui piedi di Bangourj che per fortuna cicca anche lui la palla che poi viene finalmente spazzata via dall’area minervinese.Al 27’ punizione al limite per il Rocchetta, si incarica di batterla Albenzio che supera la barriera e sta per infilarsi nel sette alla destra di Frondini ma, Riccardo con un colpo di reni vola fin sotto la traversa e toglie la gioia del gol al capocannoniere che, riconosce il pezzo di bravura del portiere e si congratula con lui. Bel gesto. Al 31’ viene espulso il numero 6 Pestilli mentre quattro minuti più tardi è costretto ad uscire il nostro numero 5 Rotunno per un colpo subito da un avversario, il cosiddetto colpo della vecchietta. Al suo posto entra Schiavo che darà una svolta alla partita, con i suoi numeri e, i suoi lanci. Ma al 39’ è ancora il Rocchetta che parte in contropiede con il suo uomo migliore Albenzio ma, per fortuna del Minervino il suo tiro finisce abbondantemente fuori.
Finalmente arriva il 40’ con un’uscita spericolata di Dimmito su Rubino che viene atterrato in area, rigore sacrosanto e l’arbitro Laraspata non ha dubbi nel concederlo. Si incarica di batterlo lo stesso Rubino che spiazza il portiere e porta in vantaggio il Minervino. Al 45’ bellissimo scambio nello stretto Tricarico-Rubino ma, nulla di fatto. Il secondo tempo inizia con una fase di studio delle due squadre ma l’equilibrio viene interrotto con un fallo di rigore su Magrone, ancora Rubino sul dischetto e 2 a 0 al 10” minuto. Rubino con questa doppietta si porta a quota 10 in classifica cannonieri.Al 19” ingenuità di Valentino che si fa espellere per doppia ammonizione e le due squadre ritornano in parità numerica. Al 28” Magrone imbeccato da Schiavo manda incredibilmente alto con Dimmito battuto. Gol sbagliato, gol subito, è la dura legge del calcio con Iungo pronto a deviare in rete un angolo a favore della propria squadra. Si soffre fino alla fine anche perché il Minervino rimane in nove uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Magrone ma, dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Laraspata, fischia la fine delle ostilità con il Minervino vittorioso per 2 a 1 su un coriaceo Rocchetta.
Domenica si va a Bitonto contro l’Omnia Bitonto che oggi ha subito un severo 4 a 1 contro il Bitetto, un risultato positivo sarà un ulteriore passo verso la salvezza diretta. Buona la prova di tutta la squadra che ha fortemente voluto questa vittoria e, una menzione particolare per il portiere Frondini che tutte le volte che viene chiamato in causa lascia sempre il segno, bravo Riccardo.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno (Schiavo), Quacquarelli, Magrone, Valentino, Tricarico (Schiavone) (Forenza), Simone, Rubino. A disposizione:Pantone,Terzulli,Loberto,Superbo.

ASD Rocchetta S.Antonio: Dimmito, Magliano, Di Tuccio, Ranieri (Cartagine), Valentino, Pestilli, Bangourj, Di Bartolomeo, Palombo (Conte), Albenzio, Antonacci (Iungo). A disposizione:Capacchione,D’Agostino.

Doppietta di Rubino su rigore.
Arbitro:Cristiana Laraspata sez. di Bari

Rocchetta Sant’Antonio – Bitetto 3-3
Rocambolesco pari a Rocchetta

L’ASD Bitetto pareggia 3-3 nella trasferta a Rocchetta Sant’Antonio in un’altalena di reti e di emozioni, per un prezioso punto esterno.
A cinque gare dal termine del Campionato Regionale Prima Categoria Girone la squadra bitettese sale a 24 punti e resta ferma al quart’ultimo posto in zona playout.
Nel prossimo turno domenica 6 aprile alle ore 16:00 l’ASD Bitetto ospiterà l’Omnia Bitonto in un incontro quasi da spareggio impedibile.

Vicarius – Rocchetta 3-0
Tre squilli al Rocchetta

Francesco Pompilio

Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni

Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo  e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.

Giuseppe Del Fuoco     

Il Vicarius si rialza!

Francesco Pompilio

Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.

Vito Proce

San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Maroso Candela – Bitetto 1-2
tre punti importantissimi

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti…

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti.

Si tratta della quinta vittoria, seconda in trasferta, per l’ASD Bitetto, arrivata su un campo difficile da espugnare. Il Maroso Candela è penultimo in classifica e mister Rocco Cramarossa con il suo spregiudicato 4-2-4 ha puntato dritto alla vittoria.

Piccolo turn-over che ha premiato l’allenatore torittese: Terlizzi, all’esordio in Campionato, ha siglato nel primo tempo la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa la squadra di casa ha pareggiato i conti, ma nel finale l’ASD Bitetto ha siglato il gol vittoria del definitivo 1-2 con Carone.

Il Bitetto chiude l’andata a metà classifica con 19 punti, con 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 16 gol fatti e 19 gol subiti e una posizione tranquilla di classifica.

Alle sue spalle in classifica, infatti, Audace Barletta (18), Sporting Daunia (17), Rocchetta Sant’Antonio (13), San Giovanni Rotondo (12) e la coppia Maroso Candela-Omnia Bitonto (9).

Prossimo turno ancora in trasferta per i ragazzi bitettesi: domenica 26 gennaio alle ore 14:30 saranno infatti in casa dell’Ordona Calcio, nella prima giornata del Girone di Ritorno (all’andata terminò con una sconfitta per 0-1).

bitettonline.it

Omnia Bitonto – Rocchetta Sant’Antonio 3-2
la vittoria della speranza

Omnia Bitonto, la vittoria della speranza. Battuto il Rocchetta Sant’Antonio per 3-2

I biancoblu conquistano la prima vittoria casalinga e lasciano l’ultimo posto in classifica

Tre punti meritati e sofferti, giunti al termine di una partita pazza e rocambolesca. È il successo della speranza, che rilancia le ambizioni salvezza; è la vittoria del cuore e degli amarcord, perché decisa da una delle storiche bandiere biancoblu, Dario Orlino, tornato finalmente a casa e subito determinante.
Nella quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria, ultima del girone d’andata, l’Omnia Bitonto conquista la seconda vittoria stagionale, prima casalinga, battendo al “Città degli Ulivi”, il Rocchetta Sant’Antonioper 3-2.
Una partita dalle mille emozioni, con i biancoblu che, sotto due volte, riescono a ribaltare il risultato dopo aver sprecato l’impossibile, ottenendo così un successo tanto meritato quanto fondamentale ai fini della classifica: l’Omnia Bitonto infatti sale a 9 punti, abbandona l’ultimo posto e aggancia i playout, scavalcando il Maroso Candela (8 punti) e portandosi a -3 dal San Giovanni Rotondo terzultimo, e a -9 dalla salvezza diretta. Un passo in avanti significativo per guardare con più fiducia al girone di ritorno.
La partita. Contro il Rocchetta Sant’Antonio è la classica partita da dentro o fuori. Per questo mister Giuseppe Lovero (privo dello squalificato Schiraldi e dell’indisponibile Lamura) si affida alla vecchia guardia e lancia sin da subito al centro della difesa Dario Orlino, una delle colonne omniane, tornato ad indossare la casacca biancoblu. Accanto a lui, dinanzi al portiereCervelli, a completare la linea a 4 di difesa, Rubini e Rosati esterni eVerriello centrale; in mediana, Savoni e Catucci sulle corsie, MascialeeMinervini nel mezzo; in avanti la coppia Guerra – Acquafredda.
Inizio contratto per l’Omnia Bitonto, che sente particolarmente il peso e l’importanza di un match crocevia della stagione. E al 6’arriva il vantaggio ospite: punizione centrale dal limite di Santamaria e parabola angolata che supera Cervelli. Rocchetta Sant’Antonio avanti 1-0.
Lo svantaggio sveglia i bitontini, che iniziano ad attaccare con intensità e veemenza. Dopo appena tre minuti, Acquafredda se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per Guerra che, nel momento dello stacco di testa, viene spintonato alle spalle e atterrato in area. Calcio di rigore piuttosto solare ma l’arbitro, il sig. Agnusdei della sezione di Taranto, lascia continuare.
Al 17’ arriva il pareggio: Rubini sfonda sulla destra, cross dal fondo e nell’area piccola sbuca di testa Catucci, bravo a tagliare al centro ed in tuffo a siglare l’1-1.
Il gol rivitalizza l’Omnia Bitonto che continua ad attaccare e a creare occasioni: Catucci si libera dal limite ma il suo tiro è centrale; sempre l’autore del gol riceve un buon pallone in profondità, dopo un bel lavoro di Acquafredda e Rubini sulla trequarti, ma il suo diagonale dalla destra dell’area è di poco al lato; punizione di Minervini da posizione centrale al limite, para comodamente il portiere ospite Capacchione. Si va così al riposo sull’1-1 e con un arcobaleno che illumina di speranze il “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa il match parte subito con l’esplusione dell’allenatore ospite Libertazzi e con un’Omnia Bitonto all’arrembaggio, alla ricerca del vantaggio. Catucci di testa spreca di poco alto uno schema su punizione, mentre ancora più clamoroso è l’errore al 53’, quando spara addosso a Capacchione, non sfruttando così a dovere il bel cross dalla destra di Savoni ed il velo di Acquafredda. Sul prosieguo dell’azione, Rosati da fuori trova pronto l’estremo ospite.
Al 57’ arriva l’episodio che potrebbe dare la svolta al match: Minervini va a pressare il rinvio di Capacchione, lo intercetta, cross dal fondo sinistro e Catucci viene atterrato in area. È penalty: sul dischetto si presenta lo stesso Catucci ma il suo tiro è debole e poco angolato e Capacchione respinge.
Gol sbagliato, gol subito: la beffa arriva al 59’quando, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Cervelli non trattiene il colpo di testa di Magliano, si avventa sul pallone Bangoura per realizzare il nuovo vantaggio ospite.Rocchetta Sant’Antonio avanti 2-1.
L’Omnia Bitonto, nonostante il forcing ed il dominio, è sotto e rischia il tracollo mentale ma reagisce ancora una volta. E ci pensa subito il migliore in campo, Minervini, a ristabilire l’equilibrio con una punizione dal limite centrale che trova l’angolo alla destra di Capacchione. Siamo sul 2-2.
Mister Lovero getta nella mischia Lucera per Guerra e l’Omnia Bitonto continua a premere: Rubini viene atterrato in area, sulla destra. Rigore più che evidente ma l’arbitro lascia continuare.
Al 71’ nuovo episodio chiave: viene espulso Valentino per doppia ammonizione tra le file dei foggiani, particolarmente nervosi.
L’Omnia Bitonto trae ulteriore linfa dalla superiorità numerica e assedia la porta avversaria.
Protagonista diventa il più atteso, Dario Orlino. Prima di testa trova il miracolo di Capacchione (che nell’occasione si infortuna) sugli sviluppi di una punizione dal fondo sinistro di Savoni; poi al78’, su un angolo battuto da Catucci sempre dalla sinistra, trova ancora di testa l’incornata vincente del3-2.

È il gol che fa esplodere di gioia il “Città degli Ulivi”, è la rete dell’emozione e dell’amarcord di chi è stato protagonista degli ultimi anni biancoblu.
Il Rocchetta Sant’Antonio prova un disperato assalto, rendendosi però pericoloso solo con una punizione di Santamaria e mostrando il fianco alle ripartenze biancoblu, soprattutto sugli esterni, dove trova spazio anchePerrini per Savoni. Minervini, Rubini e Lucera non chiudono definitivamente il match. Nei 7 sette minuti di recupero è battaglia, con Acquafredda che spreca due ghiotte occasione e col neo entrato Patierno (al posto di Dario Orlino, standing ovation per lui) espulso per doppia ammonizione.
Finisce così, con la festa biancoblu. L’Omnia Bitonto batte per 3-2 il Rocchetta Sant’Antonio e ricomincia a correre verso la salvezza, da poter conquistare con un intero girone di ritorno avanti, anche se la prossima tappa è tra quelle non delle più semplici: trasferta sul campo del Liberty Palo primo in classifica.
Il protagonista. Se Dario Orlino è stato il match winner, il migliore in campo è stato senza dubbi Ferdinando Minervini, protagonista di una gara di grandissima intensità e carattere, oltre che in settimana di un intervento televisivo su Teleregione a “Forcing”: «Era troppo importante vincere per accorciare la classifica e agguantare il penultimo posto – ha dichiarato il centrocampista biancoblu –. Da questa partita può nascere davvero un nuovo campionato. Sulla punizione del 2-2 è andata bene, ero a favore di vento e ho fatto gol».
Le giovanili. Pronto riscatto per la Juniores allenata da Michele Mancazzoed Arcangelo Vitale, che torna al successo nella prima del girone di ritorno, sfatando anch’essa il tabù casalingo e cancellando l’incidente di percorso contro l’Unione Calcio Bisceglie. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” i biancoblu travolgono per 5-0 il Soccer Ruvo. Mattatore assoluto del match è Lucera, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere della squadra, con 9 reti stagionali.
Prima frazione di gioco che si chiude col doppio vantaggio omniano: il risultato lo sblocca al 23’ Lucera, che si libera al limite e trova l’angolino basso alla destra del portiere ospite; il raddoppio al 35’, con una punizione magistrale di Tarantino dal limite dell’area di rigore.
L’Omnia Bitonto poi dilaga nella ripresa: al 53’ Lucera è caparbio e bravo ad approfittare di un’incertezza della difesa ospite e a trovare la rete nella porta sguarnita con un pallonetto dal vertice destro dell’area di rigore; al 65’arriva la tripletta per il numero 10 biancoblu, servito in profondità in area sulla destra e abile a trovare l’angolo opposto. A chiudere i conti ci pensaVitone, con un’iniziativa personale, conclusasi con un tiro sotto l’incrocio destro dal limite.
Festa Omnia Bitonto, che sale così al quinto posto, a 16 punti in classifica, a -3 dalla vetta. Prossimo impegno, in trasferta proprio contro la capolista Nuova Andria.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Rocchetta Sant’Antonio – Liberty Palo 1-3
Vittoria in rimonta

Costantino

Il Liberty Palo vince in rimonta e mantiene a +7 il vantaggio sul Vicarius secondo. Nella 14^ giornata i biancocelesti espugnano il campo del Rocchetta Sant’Antonio per 3-1.

Gara subito in discesa per il Palo che va sotto al 20′ per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un atterramento falloso di Botta. Nonostante le assenze pesanti, mancavano infatti Abbrescia e Tamma, il Palo riesce a recuperare lo svantaggio con Costantino (in foto), autore di una doppietta (per lui si tratta del quarto gol nelle ultime tre partite). Bravo sull’1-1 a correggere in rete un rimbalzo sul palo e sul 2-1 a scattare sul filo del fuorigioco e a trafiggere il portiere di casa. La gara sembra nelle mani del Palo ma l’espulsione di Solimini (rosso diretto per un accenno di rissa) e un po’ di nervosismo accendono il Rocchetta che in due occasioni sfiora clamorosamente il gol. La parola fine la mette Vulpis che, al 94′, servito da De Michele non sbaglia e trafigge in contropiede il portiere di casa.

Il Liberty mantiene il comando della classifica. Il vantaggio sul Vicarius secondo resta di +7. Aumenta invece quello sul terzo posto: ora a 11 punti.
Prossimo impegno la gara casalinga con l’Audace Barletta.

LIBERTY PALO: Quaratino, Palermo, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Maurelli (Abbattista), Solimini, Ciampa (De Michele), Costantino (Giovannello), Vulpis. A disp. Panza, Neviera, Manfredi, Abbrescia. All. Cipolla.

ASDLibertyPalo

Bitetto – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
ritorno alla vittoria

Torna alla vittoria l’ASD Bitetto. Importantissimi tre punti al Campo Sportivo di Bitetto in una domenica molto piovosa contro la squadra foggiana del Rocchetta Sant’Antonio…

Torna alla vittoria l’ASD Bitetto. Importantissimi tre punti al Campo Sportivo di Bitetto in una domenica molto piovosa contro la squadra foggiana delRocchetta Sant’Antonio.

Padroni di casa in vantaggio per 2-0, grazie alle reti di De Simone e di Proscia. Nel finale la squadra ospite accorcia le distanze, ma la squadra di mister Cramarossa raccoglie tre punti importantissimi per la corsa salvezza.

Nel Girone A di prima Categoria, infatti, l’ASD Bitetto sale al quart’ultimo posto con9 punti, frutto di due vittorie e tre pareggi.

Nel prossimo turno, domenica 8 dicembre alle ore 14:30, gara in casa dell’ultima in classifica, l’Omnia Bitonto. Occorre la prima vittoria in trasferta per tornare in zone più tranquille di classifica, dopo una serie di 4 risultati utili consecutivi.

Gravina/Terlizzi – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
Terlizzi ad un punto dalla zona play off

Ad inizio della gara valevole per il turno numero “8” del torneo di I Categoria, i ragazzi di mister Ragone erano chiamati a dare continuità alla serie positiva di risultati che ha avuto il suo start con la vittoria esterna sul campo della Real Siti, poi proseguita in quel di Molfetta nella gara di coppa.
Vastano e soci erano chiamati ad un ritorno alla vittoria interna che mancava dal 20 ottobre, dalla gara interna con il Bitetto vinta al 94′ grazie ad una marcatura di De Cosmo.
Al tutti in campo sotto l’attenta direzione del signor Quaranta della sezione di gara, l’undici terlizzese si presenta nella sua tenuta classica rossoblu, mentre i dauni sfoggiano una tenuta giallorossa.

Pronti via ed è subito Terlizzi con De Cosmo che all’8 scalda le mani dell’estremo ospite Capacchione.
Al 19′ è la volta di Papeo che si propone con caparbietà provando una botta dal limite sulla quale il portiere foggiano si oppone in due tempi.
Due giri di lancette più tardi su una azione corale di marca terlizzese, Saulle mette al centro, De Cosmo calcia a botta sicura con l’estremo ospite che si salva in affanno. Il forcing dei ragazzi di Ragone viene premiato al 40′ allorquando Vastano va partire una traiettoria velenosa su un calcio piazzato dal vertice destro dell’area sulla quale si proietta Cirrottolla insaccando nella porta dauna.
Dopo la marcatura del sodalizio terlizzese presieduto da Di Benedetto ci si avvia verso il riposo con più nulla da raccontare.
Il primo sussulto della ripresa è ancora di marca rossoblu con Saulle che si propone per vie centrali al 15′ andando giù appena dentro l’area, ma secondo l’arbitro il fallo è stato commesso prima dell’ingresso nella stessa e il gioco riparte con un calcio di punizione che non ha gli effetti sortiti.
Dopo la buona partenza dei locali sul nostro taccuino annotiamo due episodi dei giallorossi che al 18′ e al 31′ si propongono con due tiri scoccati dal limite da Albruzio sui quali Bellocchio si supera meritandosi gli applausi del pubblico della città dei fiori e degli ultrà molesi e terlizzesi presenti al “Comunale”, legati da una stima e da un gemellaggio.
L’ultimo episodio di rilievo della gara parla terlizzese con Del Core che recupera palla con caparbietà, sprecando tutto a tu per tu con il numero “1” ospite Capacchione. Successivamente all’ultimo episodio di rilievo accaduto al 90′ si viaggia sino al 96′ momento del triplice fischio che proietta il Terlizzi Football Club ad un punto dalla zona play off.
La zona play off dista un solo punto e i momenti di difficoltà d’inizio stagione sembrano superate (struttura, mister, energia elettrica, tariffe).
Ora bisogna dare continuità ai risultati rispettando ogni avversario ma giocandosela con tutti con la stessa intensità.

TERLIZZI FOOTBALL CLUB: Bellocchio, Vitale, Amendolagine, Gesuito M., Papeo, Cirrottola, De Cosmo ( 90′ Delle Fontane), Vastano, Saulle (71’Del Core), Gesuito A. Mesto (83′ Vitucci). A disposizione: De Chirico, La Tegola, Pelliciari, Petroni. Allenatore: Ragone.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Catenazzo, Antonacci, Ranieri, Magliano, Cignarale, Lungo, Corbo, Castelli, Albruzio, Fennino. A disposizione: Conte, Santoro, Bagoura, Libertazzi E. Allenatore: Libertazzi G.

ARBITRO: Quaranta della sezione di Taranto.
RETE: 40′ Cirrottola (T).

Addetto Stampa Terlizzi – Francesco Pittò