Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.

 

SERIE D – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Puteolana  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Pomigliano  –  Bisceglie  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 Foggia calcio  –  Matera  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Brindisi  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Nardo’ Calcio  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Monospolis  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 S. Antonio Abate  –  Potenza  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  CTL Campania  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Real Racale  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Copertino  –  Atletico Vieste  Campo Comunale di Copertino  15:00
 Gallipoli  –  Atletico Corato  Campo Comunale di Gallipoli 
 Libertas  –  Galatina  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Q. U.Bari  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Manfredonia  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Audace Cerignola  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Carapelle  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Castellana  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Celle di San Vito  –  Nuova Lucera  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Sport Noci  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Nuova Andria  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Sudest  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giov. Rotondo  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Cellamare  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Castellaneta  

 


CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Apricena  Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Sanseverese  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Min. Murge  –  R. Castriotta  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Nuova Daunia  –  Audace Barletta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Real Bat  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sporting Daunia  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE  14:30

 Atletico Peschici  –  Troia  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Sauri  Campo Comunale di Mattinata 
 Orta Nova  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real Torremaggiore  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Vicarius  –  Cagnano Varano  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

E per l’Ordona ecco il primo successo
Successo, domenica contro l’Atletico Manfredonia

Presidente Ordona Mario Nigro

Il Presidente Mario Nigro

ORDONA – Tanto tuonò, che piovve. Ed allora eccola la prima vittoria dell’Ordona dopo quattro belle prestazioni in cui la squadra del presidente Mario Nigro raccolse meno del dovuto. Successo, domenica scorsa con l’Atletico Manfredonia. “Avevo detto ai ragazzi che  dovevamo vincere per tirarci su in classifica e soprattutto moralmente – ammette il patron -: per la prima volta ci godiamo il successo, il primo del torneo”. Una gara giocata bene da Bruno e soci: una grande prestazione. “La nostra squadra dovrà dare sempre il massimo per stare nei piani alti della classifica – dice Nigro -. Abbiamo tanti giovani che possono anche sbagliare ma domenica sono stati tutti perfetti”. Domenica trasferta in casa della capolista Real Bat. “Arriva una partita importante. Affronteremo un organico importante come quello del Real Bat ci attendiamo una partita difficile ma con l’augurio e soprattutto con l’ambizione di vincere.
La squadra  – rilancia Corcelli -, deve avere chiaro in mente che è stata costruita per fare una buona stagione ed ora è chiamata a dare il massimo. Per centrare l’obiettivo ci vorrà grandissimo impegno da parte di tutti. Sia la società che i nostri elementi non hanno mai nascosto la volontà di volere stare con le prime e queste sono partite importanti con punti che saranno fondamentali. La cosa importante è che comunque tutti i nostri giocatori abbiano la netta consapevolezza e prendano coscienza di quelle che sono le loro qualità, affrontando non solo il Real Bat ma ogni avversario con il dovuto rispetto ma senza mai mostrare timore. Caratteristiche di un gruppo che vuole ottenere risultati importanti. In parole povere con il Real Bat voglio vedere una squadra motivata, determinata, cosa che devo ammettere è già accaduta in passato anche se i risultati alla fine magari non sono stati eccellenti. I nostri calciatori devono metterci la massiama attenzione durante tutte le fasi di gioco e devono essere capaci di volere realmente portare a casa un risultato positivo”. E i ragazzi dell’Ordona non vogliono deludere.

Antonio Villani

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Lo Sporting Daunia ha preso le misure al torneo
7 punti nelle ultime tre gare

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Lo Sporting Daunia Foggia del presidente Benito Stanco ha preso le misure al campionato di Prima categoria. Dopo un avvio in chiaroscuro, nelle ultime tre partite gli uomini del tecnico Nando Cola Antonini hanno ottenuto due successi ed un pari. L’alenatore, però, preferisce non guardare la classifica perché “guai montarsi la testa, siamo solo all’inizio”. E’ abbastanza comprensibile che il tecnico mantenga un profilo basso, in fondo siamo solo alla quinta giornata, resta il fatto però che i numeri non si possono ignorare. La tenuta della difesa è eccezionale e l’attacco ha iniziato a mtterla dnetro.
Numeri che fanno gongolare il dg Giuseppe Iuppa. “Abbiamo centrato la quadratura perfetta, i meriti vanno equamente divisi, tra società, staff tecnico e giocatori. Questo sogno è opera di tutti. Abbiamo – dice il dirigente – a disposizione un gran gruppo, formato da ragazzi che si applicano quotidianamente con impegno ammirevole, il clima che si respira durante la settimana è quello giusto, un mix di serenità e divertimento”. Lovasto, Palmieri, Ricci e Prencipe hanno dimostrato grande personalità negli ultimi 180′. “Questo è l’aspetto a cui tengo di più – dice Cola Antonini -. I ragazzi sanno che devono scendere in campo fiduciosi nelle proprie potenzialità e determinati a dettare legge in campo. Fin qui mi hanno sempre ascoltato ed i risultati ci danno ragione.”

Antonio Villani

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Coppa Coppa Puglia
Ecco le gare in programma oggi

Si giocheranno oggi le gare dei triangolari eliminatori valevoli  per il secondo turno di Coppa Puglia.
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI
GIORNATA 1 25/10/2012 – ore 15:30

Monte Sant’Angelo Calcio – Atletico Peschici Campo Com. “Nuovo”-erb.art di Monte S.A.
riposa: Civilis Atletico Manfredonia

Alexina – Real Torremaggiore Campo Com. “Sampietro” di Poggio Imperiale
riposa: Sanseverese

Ordona Calcio – Sporting Daunia Foggia Campo Comunale di Ordona-erb.art.
riposa: Atletico Stornara

Reali Siti – Nuova Daunia Campo Comunale di Stornarella
riposa: Maroso Candela

Reali Siti – Nuova Daunia
Oggi ore 15:30 in campo per la Coppa Puglia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

 

Alle 15:30 la Nuova Daunia di Mister Ciurlia sarà di scena a Stornarella per il secondo turno di Coppa Puglia.
Una manifestazione che vede proprio i nero-verdi campioni in carica, motivo in più per cercare di ben figurare.
Il tecnico foggiano attuerà, con molta probabilità, un robusto turn-over. Tra i pali ci sarà Delli Carri
mentre la linea difensiva sarà costituita da Siccotti a destra; Rizzelli ed Acquaviva centrali; Caputo N. a sinistra.
A centrocampo la regìa sarà affidata a D’Andrea con capitan Camarda a sinistra e l’esordiente Ponziano a destra.
Alla trequarti ci sarà l’ex di turno Michele Caputo ed in avati Gramazio(capocannoniere di Coppa) sarà affiancato dal giovanissimo De Vita.
Mister Ciurlia:”Abbiamo l’obbligo morale di ben figurare, un titolo si deve sempre cercare di onorare. Chi scende in campo ha la mia massima fiducia e saremo comunque molto competitivi.

 

Nuovo arrivo in casa Nuova Daunia
ecco Giuseppe Ponziano

C’è un nuovo arrivo in casa della Nuova Daunia, si tratta di Giuseppe Ponziano classe 1993 con un trascorso nel settore giovanile del Foggia calcio.
Centrocampista dai piedi buoni, con ottime capacità di inserimento. Un ragazzo che ha convinto il tecnico, Antonio Ciurlia, che ha voluto il suo ingresso nella rosa Nero-Verde. Un arrivo dovuto anche all’addio di Simone Testini, il forte centrocampista ha salutato i compagni per problemi personali:”Una scelta difficile che mi pesa tantissimo – dice Testini – ma che ho dovuto prendere. Ringrazio la società, il Mister e tutti i compagni per tutto l’affetto dimostratomi, auguro a loro di cogliere tutto ciò per cui stanno lavorando così intensamente“.
Sulla stessa lunghezza d’onda è il tecnico Antonio Ciurlia:”Con Simone perdiamo tantissimo in fatto di geometrie e di esperienza ma soprattutto perdiamo un ragazzo stupendo a cui auguro tutto il meglio possibile. L’arrivo di Ponziano mi soddisfa molto è un ragazzo che farà parlare di sè con qualità e potenzialità enormi, cercheremo di farle venire fuori.

Nuova Daunia - Giuseppe Ponziano

Giuseppe Ponziano

Rocchetta – Minervino Murge 1-2
il Minervino fa sua la gara contro il Rocchetta.

Stemma Minervino MurgeNella quinta giornata di campionato il Minervino Murge “delle meraviglie”,  fa sua la gara contro il Rocchetta.
La formazione di mister Maino, conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti gare di campionato. Dopo il rinnovamento societario di questa estate, il presidente Forenza, il vice Gabriele, e l’inossidabile D.S. Martoccia hanno dato il via ad un progetto nuovo mirato alla valorizzazione di giovani locali affidati alle cure di un tecnico preparato quale mister Maino.
In una splendida giornata, il Minervino si schiera con Amoruso tra i pali esterni difensivi Tancorre e Maggiulli centrali il capitano Quacquarelli e Colonna a centrocampo Maino e Schiavo centrali esterni Galdino e Tricarico D. in avanti le punte Mancuso e Tricarico C.
Parte forte il Rocchetta che si schiera con un tridente offensivo e nei primi minuti sorprende più volte la pur attenta difesa murgiana ma non riesce a superare un grande Amoruso autore di pregevoli interventi, con il passare dei minuti il Minervino trova la quadratura rispondendo colpo su colpo con manovre pungenti e veloci contropiede ber orchestrati dai due centrocampisti Schiavo e Maino, e proprio su una bella azione corale al 25’ Tricarico C. non riesce a finalizzare dopo un ottimo controllo in area avversaria.
La gara scorre veloce e divertente ben giocata da ambo le parti sino al 32’ quando Amoruso blocca un tiro dalla distanza e immediatamente con un calcio di circa 70 mt. trova un assist perfetto per Mancuso che controlla al limite dell’aria, salta in velocità Feninno e il portiere insaccando il gol del vantaggio minervinese. Trascorrono pochi minuti e al 35’ il Minervino raddoppia, triangolazione centrale MainoSchiavo e palla sull’esterno per uno scatenato Mancuso che salta due avversari entra in area servendo un assist perfetto per l’accorrente Tricarico D. che mette in rete.
Al 44’ infortunio per Tancorre e mister Maino è costretto a ridisegnare la squadra con l’ingresso di Forenza, il Rocchetta non ci sta è si lancia in avanti a testa bassa impegnando la difesa ospite, e ad al 45’ riesce ad accorciare le distanze con Albenzio in una mischia su azione di calcio d’angolo con il portiere Amoruso che rimane colpito e nonostante una evidente lacerazione alla palpebra e tumefazione del volto rimarrà stoicamente in campo sino al termine della gara.
La prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Al rientro in campo parte ancora forte il Rocchetta ma il Minervino non si scompone e resiste alle sfuriate dei padroni di casa con un’ottima difesa ben orchestrata dal capitano Quacquarelli. Il tema di tutta la seconda frazione non cambierà sino alla fine della gara con il Rocchetta sempre in attacco sia pure in maniera disordinata, nervosa e poco incisiva e il Minervino che mostra una buona organizzazione difensiva non rinunciando mai a contrattaccare con  ripartenze veloci, ma i pur bravi attaccanti Mancuso e Tricarico C. si divorano almeno sei clamorose occasioni da gol. Da segnalare l’ottimo arbitraggio del sig. Morea di Molfetta.
A fine gara grande soddisfazione per tutta la dirigenza Minervinese; mister Maino a fine gara:”Stiamo facendo bene, e devo fare un plauso ai miei ragazzi considerato che la maggior parte di loro non ha maturato nessuna esperienza in un campionato difficile come la prima categoria, ringrazio la dirigenza per tutto quello che sta facendo per metterci in condizione di ben figurare ed i miei collaboratori il prof. e vice Rubino, il preparatore dei portieri Elifani ed il nostro insostituibile massaggiatore Cancellara, per il momento ci godiamo questo primato ma stando attenti a non perdere mai di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza”.

A.S.D. Rocchetta S.Antonio: Morilollo, Giusto, Russo, Corbo, Magliano, Feninno M., Catenazzo, Crisantino, Albenzio Feninno S., Lamatrice. Allenatore Matarangolo

A.S.D. Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (44’ p.t. Forenza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Galdino, Mancuso, Schiavo (32’ s.t. Monopoli), Tricarico C..
A Disp. Frondini, Calabrese, Carretta, Cerasole, Sassi. Allenatore Maino

Reti: Al 32’ p.t. Mancuso, 35’ p.t. Tricarico D., 45’ p.t. Albenzio

Arbitro: Sig. Morea di Molfetta

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Castriotta Manfredonia – Reali Siti 6-0
Prima vittoria per la Castriotta

stemma Castriotta ManfredoniaGrande vittoria della Castriotta Manfredonia contro il  malcapitato Reali Siti Stornarella… un secco 6-0.
Euforia per la prima vittoria della gestione del presidente Iaccarino, società e giocatori hanno festeggiato fino a tarda sera per una vittoria che mancava da circa 2 mesi..soddisfazione anche per il nuovo DS Cinque… Una vittoria che trasmette tranquillità alla squadra, demoralizzata per l’ultima posizione in classifica.
Mister Vergura era cosapevole che domenica sarebbe stata una gara importante sia per i tre punti in palio che per il morale. Ottimo il debutto per il bomber Robustella, a segno tre volte e ritorno al gol anche per Vergura.
La squadra tutta oltre la sufficienza…

Gianfranco

 

squadra Castriotta Manfredonia

La Castriotta 2011/2012

Sanseverese – Nuova Daunia 0-0
La Sanseverese ferma l’emorragia di punti

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

La Sanseverese ferma l’emorragia di punti registrata in questo inizio campionato di Prima Categoria, girone A. Dopo tre sconfitte consecutive infatti, gli arancio-neri riescono a conquistare un punto fondamentale nella sfida del ‘Ricciardelli’ contro l’attuale capolista del torneo, la Nuova Daunia. La formazione di mister Ciurlia era infatti reduce da un en plein di vittorie nelle prime quattro giornate del campionato.
La Sanseverese ha vissuto forse la sua settimana più difficile dalla sua nascita avvenuta ormai più di quattro anni fa. Per la prima volta infatti la società del presidente Fanelli ha esonerato la propria guida tecnica a stagione in corso, rinunciando di fatto ad un progetto impiantato fin dall’estate. Al posto di Carlo Gaeta, che ha pagato il peggior inizio di stagione mai provato dal sodalizio dauno in termini di risultati, il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso ha chiamato il sanseverese Matteo Zito ad occupare il ruolo di allenatore. Il tecnico ex Lucera e Manfredonia ha portato in dote con sè un diverso approccio soprattutto mentale, cercando di cambiare il pericoloso trend visto nelle precedenti tre giornate dove la Sanseverese pareva disciogliersi all’apparire delle prime difficoltà.
Inizio gara favorevole agli ospiti che al 5′ impegnano il giovane Coccia, con una bella conclusione di La Rossa. Al 14′, Montemorra ci prova con un calcio di punizione forte e teso trovando ancora la risposta dell’estremo difensore di casa. Al 15′, su rinvio del portiere Coccia dalla propria area, Liquadri è abile a prolungare la traiettoria della sfera di testa verso Messinese. L’attaccante ex Apricena prova poi a beffare Soccio con un pallonetto ma colpisce la traversa. Al 25′, gli ospiti si fanno ancora pericolosi su calcio piazzato. Questa volta è Marino ad impensierire un reattivo Coccia. Al 35′, Gentile tenta di sorprendere Coccia sulla sua destra, ma il portiere è abile a distendersi e a parare. L’ultima emozione della prima frazione di gioco è legata ad un errore del mediano di casa Santarelli che scatena la ripartenza ospite. Coccia, migliore in campo dei suoi, è costretto ancora una volta agli straordinari.
Nella ripresa la Nuova Daunia ci prova ancora dalla distanza con un’insidiosa conclusione di Santamaria al 53′. La sfera finisce fuori di poco. Al 59′, La Rossa ferma Messinese con le cattive, ma Daddato di Barletta sanziona Santamaria evitando così la seconda ammonizione al numero cinque. Al 68′, il neoentrato Borgia, che nell’ultima sfida giocata al ‘Ricciardelli’ tra le due squadre realizzò una tripletta, entra in area arancio-nera, calcia da buona posizione e costringe Coccia all’intervento con i pugni. E’ l’ultima emozione della gara.
Il match finisce così con uno 0-0 sostanzialmente giusto tra due squadre che non si sono risparmiate, lasciando intravedere ampi margini di miglioramento per entrambe. Per la Sanseverese si tratta del primo punto ottenuto al ‘Ricciardelli’ in questa stagione dato che l’unica sfida casalinga fino ad oggi non persa dalla compagine di Fanelli, il 2-0 dell’esordio in campionato contro l’Audace Barletta, si era tenuta sul ‘Massa’ di San Giovanni Rotondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Villani (69′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ U. Ungaro), Liemonte, Liquadri (71′ Camillo). A disposizione: Scanzano;

NUOVA DAUNIA. Soccio; Rizzelli, Montemorra (81′ D’Andrea), Santamaria, La Rossa, Facchini, Camarda, Gentile, De Vita (74′ Caputo), Marino, Mangiacotti (46′ Borgia). A disposizione: Delli Carri;

ARBITRO: Daddato di Barletta.
NOTE – Ammoniti Messinese, Bufalo, Viele e Santarelli della Sanseverese; La Rossa, Santamaria e Caputo della Nuova Daunia.

www.sanseverosport.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Monte Sant’Angelo – Audace Barletta 2-1
Tanta voglia di vincere per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloGara che si preannuncia difficile per il Monte Sant’Angelo, viste le assenze per infortunio di due pilastri della squadra quali Ciuffreda e Simone Giuseppe, ma a complicare ancor più i piani di mister Ricucci, ci pensano le defezioni dell’ultimo minuto come D’Apolito ed il forfait di Quitadamo Diego durante il riscaldamento.
Mister Ricucci è costretto così a rivedere tutta la formazione, e schiera: Vitulano tra i pali, difesa composta da Santoro,(per l’occasione capitano), Lo Riso, Gentile e Lauriola, centrocampo con Marcone, Azzarone e Fiore ed in attacco Simone F., La Torre e Valente.
Nei primi 20′ la gara è molto aperta con il Monte Sant’Angelo che sembra soffrire il gioco dell’Audace, consapevoli del fatto che comunque si stava giocando con un  centrocampo del tutto nuovo, inventato all’ultimo istante, per vedere la grinta che ha sempre distinto i bianconeri garganici occorre aspettare che si andasse in svantaggio grazie alla rete messa a segno da Montenegro, che tutto solo d’avanti al portiere appoggiava la palla in rete senza tante difficoltà.(0/1)
Il Monte accusa il colpo, ma pian piano inizia ad uscire ed avvicinarsi nei pressi della porta avversaria, ma senza esito, anche perchè di fronte si ha una squadra, l’Audace Barletta, ben organizzata e con un gioco ben collaudato, al 35′ Fiore tenta con una girata in area, di battere a rete,  ma il portiere ospite compie un ottimo intervento in uscita, sulla ribattuta, Fiore colpisce il palo, nel tentativo di recuperare la palla, Valente, si procura un calcio di rigore, il Sig. La Torre della sezione di Bari, nell’occasione espelle un calciatore barlettano, che nel protestare, avrà detto qualche parola di troppo, costringendo l’arbitro ad espellerlo, Audace quindi in 10 uomini, sul dischetto si presenta La Torre, che clamorosamente fallisce, sembra proprio una giornata storta, e lo si intuisce quando Marcone è costretto a lasciare il campo per infortunio, al suo posto Impagnatiello, che va ad occupare la posizione di esterno destro difensivo, mentre Gentile viene spostato sulla linea mediana.
Passano appena due minuti e La Torre raccoglie di testa un traversone, che diventa un assist perfetto per Valente, che con un pallonetto batte il portiere in uscita, e portando così il risultato in parità ( 1/1), che non cambia fino alla fine della prima frazione di gioco.
Mister Ricucci
, non ci sta, e fin dalla fine del primo tempo fa riscaldare intensamente Quitadamo Diego, il ragazzo sembra aver superato il problema iniziale, esce Fiore ed entra appunto Quitadamo, da questo momento il Monte attacca, con i vari Valente, La Torre e Quitadamo, che tentano in tutti i modi di entrare in area o quanto meno di effettuare conclusioni che possano portare al vantaggio, ma l’attenta difesa ospite fa buona guardia.
Al 35′ del secondo tempo, l’Audace Barletta resta in 9 uomini, causa una protesta molto accesa nei confronti di una decisione arbitrale su un semplicissimo fallo laterale, a questo punto il Monte Sant’Angelo deve crederci e trovare il vantaggio, ed arriva grazie ad un assist fantastico di Valente che dalla trequarti vede La Torre inserirsi in area e lascia partire un traversone che La Torre, di testa, prontamente insacca, facendo esplodere di gioia ii circa 400 spettatori presenti, facendosi così perdonare l’errore dal dischetto.
La gara termina dopo 5′ di recupero, con il Monte Sant’Angelo che rientra a far parte del quartetto di testa.
Dopo un primo tempo privo di grandi emozioni, una ripresa da veri condottieri,  da segnalare una gara memorabile per Gentile, e pensare che era febbricitante, che parte terzino per chiudere quasi come attaccante aggiunto, sempre pronto a lottare su ogni pallone, ed una grandissima prestazione per Valente, che esegue alla lettera le disposizioni impartite da mister Ricucci, sacrificandosi nel recuperare palloni e dare una mano a centrocampo, centrocampo che per buona del secondo tempo è stato composto da tre under due 94 ed un 93, autore della rete del pari e dell’assist al bacio all’incornata vincente  di La Torre.
Abbiamo vinto una gara difficile per tutto quello che è successo prima e durante la gara, afferma mister Ricucci,abbiamo pagato in termini di gioco in quanto il centrocampo è stato letteralmente inventato 20′ prima della gara. Nel finali ci siamo innervositi, non riuscendo a sfruttare a dovere la superiorità numerica, ma la buona sorte, a differenza di Minervino, è stata dalla nostra parte, visto che siamo riusciti a segnare negli ultimi minuti.

Domenica ci aspetta un trasferta insidiosa, dove di fronte ci troveremo il Bisceglie, una, che secondo gli addetti ai lavori, è tra le accreditate alla vittoria finale. 

Una formazione del 2012

asdmontesantangelocalcio

Puglia Sport Altamura – Celle di San Vito 3-3
Rocambolesco pari per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Celle di San Vito gioca al Comunale di Noicattaro, terreno quasi in perfette condizioni. Si scende in campo con Colantonini tra i pali, Acquaviva e Rignanese esterni di difesa, Ciccarelli e Belluna difensori centrali, centrocampo a tre con : il rientrante Galano, La Torre e De Palma, in avanti Lannunziata e Falcone, con capitan Bruno a sostegno delle punte.
Pronti via e il Celle e’ gia’ sotto, lancio di Bruni dalla trequarti per Lo Schiavone, Colantonini in vantaggio anticipa l’avversario ,ma viene colpito dall’attaccante, il quale prende palla e calcia a rete, per l’arbitro non e’ fallo assegnando la rete dell’1 a 0, tra le proteste generali degli ospiti. Il Celle non ci sta e al 4’ si porta subito in parita’ con Falcone che di testa, su un preciso cross di Acquaviva dalla destra, sigla la rete dell’ 1 – 1. Al 17’ e’ ancora il bomber di Carapelle a sfuggire alla difesa avversaria e con un potente sinistro porta addirittura i suoi sul 2 – 1.
Al 21’ e’ ancora il Celle a rendersi pericoloso, Galano dalla trequarti fa partire un tiro che finisce per servire Ciccarelli, quest’ultimo pero’ non riesce a centrare la porta. Al 34’ sono i Nojani a rendersi pericolosi, solito lancio dalla trequarti di Anelli verso sinistra per Lo Schiavone che a tu per tu, sbilanciato dall’arrivo di Rignanese, calcia a lato.
Il numero 7 di casa pero’ si fa perdonare qualche minuto piu’ tardi al 37’, quasi una fotocopia dell’azione precedente, solo che questa volta  Colantonini viene battuto, 2 – 2.
Il Noicattaro sulle ali dell’entusiasmo aumenta il ritmo e al 42’ passa addirittura in vantaggio, Anelli ancora lui dalla sinistra imbecca Calaprice che dal limite dell’area fa partire un tiro che si insacca sotto la traversa.
Finisce cosi’ un primo tempo spettacolare sul risultato di 3 – 2 per i padroni di casa. Il secondo tempo e’ meno vivace della prima frazione di gara, nei primi minuti e’ il Celle a cercare di agganciare il pari, al 48’ su punizione di La Torre l’estremo difensore e’ bravo a deviare in calcio d’angolo.
Al 54’ i padroni di casa potrebbero quasi definitivamente chiudere la gara, ma sull’assist di Tunzi, Anelli non riesce a ribadire in rete.
Al 63’ cambio per gli ospiti esce De Palma per Lizza. Al 67’ e’ ancora il Noicattaro a farsi pericoloso con il solito Anelli su punizione, sulla ribattuta di Colantonini Capriati spara alto sulla traversa. Al 73’ si rivede il Celle con Bruno ,ma il suo tiro dalla distanza finisce fuori dallo specchio. All’80 arriva il pari per gli ospiti, dalla sinistra cross di Falcone, Lannunziata di testa anticipa l’avversario e insacca sotto la traversa, con il portiere che era leggermente fuori dai pali.
Il Celle ci crede e 2’ dopo potrebbe nuovamente rimontare lo svantaggio: Bruno prende palla dalla trequarti, si invola tutto solo sulla sinistra ,ma al momento del tiro viene bloccato dall’estremo difensore.
Nei 3’ minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle si fa ancora pericoloso con Ciccarelli, ma il suo tiro viene ribattuto da un difensore Nojano quasi sulla linea di porta.
Un pari che porta a 4 i punti per il Celle, in attesa del ricorso per la partita persa assegnata dal giudice sportivo in settimana, contro il Castellana .
Intanto Domenica 28/10 il Celle tornera’ a giocare in casa sul sintetico di Rocchetta nel derby contro il Lucera del mister Romeo Mendolicchio, che ieri e’ stato battuto in casa sul neutro di Cerignola per due reti a zero dalla Rutiglianese.PUGLIA SPORT NOICATTARO: Saponaro S., Santamaria, Boccuzzi, Capriati (85’ Vernice), Chimenti, Frappampina, Loschiavone, Bruni, Calaprice (82’st Saponaro V.), Anelli, Tunzi (63’st Di Gennaro).
A disp. Lacandela, Dipierro, Verdoscia, Pignataro. All. Prigigallo (squalificato)
CELLE DI SAN VITO
: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano (72’st Cardone), De Palma (63’st Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone (81’st Capocasale).
A disp. Tavano, Recchia, Cocco, Cavaliere. All. ForteARBITRO: Conte di Taranto
RETI: 1’pt Loschiavone (N), 4’pt Falcone (C), 17’pt Falcone (C), 37’pt Loschiavone (N), 42’pt Calaprice (N), 80’st Lannunziata (C)
AMMONITI: Galano (C), Lizza (C), Lannunziata (C), Santamaria (N), Chimenti (N)

squadra Celle di San Vito

Una formazione del 2012

www.ACDCellediSanVito.it – calcioWEBdilettanti

Apricena – Unione Calcio Bisceglie 3-0
Primo ko per l’Unione Bisceglie in campionato

Clamorosa sconfitta dell’Unione Calcio Bisceglie sul rettangolo di gioco di un’Apricena tutt’altro che irresistibile. I biancazzurri di mister Di Pierro hanno incassato tre ceffoni da una compagine ancora ferma al palo senza alcun punto conquistato nelle prime quattro giornate, che però ha saputo fare quadrato intorno al tecnico Vincenzo Migliore.
L’assenza di Mattia Pasculli, rimpiazzato da Porcelli a sinsitra, non può giustificare la pessima prestazione del team di mister Giampiero Di Pierro.
Locali in vantaggio dopo appena quattro minuti, con con una conclusione da fuori area di Lupardi che centra il palo interno e  si deposita alle spalle di Napoletano. Dopo un quarto d’ora arriva il bis dell’Apricena con un’iniziativa individuale di Pizzicoli che supera Parente sulla destra, si accentra ed insacca da posizione defilata.
Nessun segno di reazione da parte degli ospiti. Il cambio fra Bufi e Ciardi per alzare il baricentro della squadra non sortisce gli effetti sperati, anzi… L’unione subisce la terza rete con Lange che, al minuto 58, trasforma un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo di Malerba su Guerriero.
Da segnalare l’espulsione dell’esterno apricenese Dell’Aquila. In virtù di questo risultato l’Unione Calcio Bisceglie resta fermo a quota otto in classifica.
L’occasione per un pronto riscatto nel prossimo turno contro il Monte S.Angelo, attuale capolista del torneo con Nuova Daunia, Minervino e Real BAT a quota 13 punti.

Apricena: Profilo (dal 71° Gallullo), Merlino, Lombardi, Rizzi, Cursio, Occhicone, Pizzicolli, Dell’Aquila, Lange  (dal 77° Soccio), Lupardi, Guerriero (dal 71°’ D’addetta).
Allenatore: Migliore.

Unione Bisceglie: Napoletano, Parente, Porcelli, Monopoli Antonio, Bufi (dal 46° Ciardi), Malerba, De Cillis (dal 68° Caprioli), Monopoli Angelo, Di Pierro, Tritta (dall’82° Logoluso), Napoletano Angelo.
Allenatore: Di Pierro.

Arbitro: Colavita di Bari.
Reti: al 4° Lupardi, al 18′° Pizzicoli, al 53° Lange (rig.)
Ammoniti:Merlino, Guerriero, Parente, Ciardi. Espulso: Dell’Aquila.

Una formazione del 2012

Nuova Daunia: A San Severo la gara più difficile

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

Tira le redini della squadra e porta l’attenzione alla gara di domenica il Presidente rosso-nero-verde, Gennaro Iannelli, che ha voluto riportare l’attenzione dei suoi a quella che è la gara di domenica al Ricciardelli contro la Sanseverese:”E’ la gara più difficile dall’inizio della stagione, la classifica non dice il vero, la Sanseverese è una squadra che troveremo nelle zone alte della classifica a fine anno.
Una società seria, con una programmazione precisa, che è di esempio per tutto il calcio di capitanata. Non c’era avversario peggiore, poi col cambio del tecnico l’attenzione dei calciatori sarà ai massimi livelli. Dalla nostra abbiamo la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere, ho visto i ragazzi allenarsi con grande entusiasmo e determinazione, il mister ha preparato tutto, come al solito, con la massima precisione. Andremo a San Severo per cercare di esprimere il nostro calcio, cercando di onorare la maglia che onoriamo, il resto sarà una conseguenza. Ovviamente speriamo anche in un pò di fortuna che non guasta mai.”

Celle di San Vito – Castellaneta 3-0
Altri tre punti importanti per la matricola Celle


Allenatore – Forte

Ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta ha battuto la Castellaneta per tre reti a zero.

Cronaca: Una partita equilibrata nella prima frazione di gara, da segnalare una traversa del Capitano ospite e una doppia parata dell’estremo difensore rispettivamente su Syllae poi su Bruno.
Dopo la parita’ iniziale dei primi 45’ e’ proprio dai piedi di Bruno che arriva la prima rete della gara direttamente da calcio di punizione. Sempre sua la seconda rete al 72’ con un gran gol dal limite dell’area. Di Sylla, invece la rete del definitivo 3 – 0 dopo una splendida giocata di Lannunziata.
Al fischio finale soddisfatto il tecnico Giulio Forte per aver incamerato questi tre punti .
Da sottolineare – dice il tecnico – l’ottima prestazione del reparto difensivo ,complice soprattutto della buona prestazione dell’estremo difensore Colantonini, protagonista di due ottimi interventi nel secondo tempo e dell’ intero pacchetto difensivo con il veterano Belluna sugli scudi.
Domenica i neopromossi incontreranno nel derby di capitanata l’Ascoli Satriano, reduce ieri di una vittoria per 4 reti a 1 sul campo della Rutiglianese. Celle di San Vito: Colantonini, Cocco(76’ Sena), Rignanese, De Palma(76’ Cavaliere), Belluna, Acquaviva, Sylla, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (86’Cardone R.)
A disp. Tavano, Recchia, Macajone, Cardone F.
All. Giulio Forte

Reti: Bruno 49’ Bruno 72’ Sylla 83’
Arbitro: Pierluca Mazzetti di Bari

Una formazione del 2012

Civilis Atletico Manfredonia – Canosa 1-1
Pari rocambolesco per l’Atletico


Allenatore – Gagliardi

Esordio casalingo per la neo promossa contro la formazione del Canosa abituata ad altri palcoscenici, la gara inizia subito veloce e la prima occasione da rete capita sui piedi degli ospiti con Frezza ( decisamente di altra categoria ) che al 14’ batteSportiello ma Bottalico in disperata scivolata salva il risultato sulla linea di porta. Ancora ospiti pericolosi al 21’ con Impera ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta e si perde a lato, i locali al 24’ si affacciano per la prima volta dalle parti di De Biasio con Santoro che duetta bene con Zerulo ma al momento di concludere l’ottimo Losito si immola e mette in angolo. Al 29’Frezza inventa per Impera che calcia a colpo sicuro ma stavolta è capitan De Nittische salva sulla linea. Al 32’ Zerulo salta il suo diretto avversario e viene atterrato in area da Ciciriello per tutti sembra rigore ma non per il sig. Vitobello che lascia proseguire, la sfera termina a Frezza che si invola, arrivato sul fondo mette un pallone invitante per Ruscino che proprio non puo’ sbagliare 0-1 e ospiti in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinti da una trentina di ultras gli ospiti vorrebbero chiudere la partita ma Sportiello fa’ buona guardia su un sinistro insidioso ancora di Ruscino, il tempo termina sul 0-1. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ossia pallino del gioco in mano al Canosa ( squadra di un’altra categoria) e i locali che con ficcanti contropiedi tengono sempre sulle spine la difesa canosia ben orchestrata dal duo Losito – Abbruzzese.
Al 51’ ancora Ruscino dalla distanza colpisce la traversa e sulla ribattuta ancora Bottalico sbroglia la situazione, al 62’ l’imprendibile Frezza parte dalla meta’ campo semina tutti e si presenta solo davanti a Sportiello che riesce a deviargli la conclusione ma sulla ribattuta ancora Frezza calcia a colpo sicuro ma di nuovo l’onnipresente Bottalico salva sulla linea di porta. I locali al 66’ potrebbero pareggiare conZerulo che semina due avversari e si presenta solo davanti a De Blasio ma invece di calciare preferisce tentare ancora un dribbling e perde inevitabilmente il tempo per concludere a rete. Al 73’ ci prova dalla distanza Borgia ma De Blasio blocca con sicurezza, ancora ospiti al 82’ con Frezza che mette un pallone invitante per il neo entrato Leonetti ma quest’ultimo arriva leggermente in ritardo. Il sig. Vitobello ( buona la sua prova nonostante il calcio di rigore apparso netto ai locali ) decreta 4 minuti di recupero i locali si spingono in avanti, Borgia recupera l’ennesimo pallone e serve in profondita’ Santoro che supera il duo diretto avversario e calcia bene il portiere respinge la conclusione angolata e sulla ribattuta il primo ad arrivare è Giaccone che a porta praticamente vuota pareggia.
Grandi feste in campo il tempo di rimettere la palla al centro e dopo pochi secondi l’arbitro decreta la fine delle ostilita’, in definitiva grande prova di carattere per i ragazzi di mister Gagliardi che alla fine sono stati premiati per impegno e sacrifico, mentre per quanto rigurada la compagine di mister Scaringella una prova bella ma sfortunata nelle conclusioni a rete e sicuramente meritavano qualcosa di piu’ del pareggio ma nel calcio non si possono sbagliare tante occasioni da gol come hanno fatto oggi, infine un plauso ai 22 in campo e alle rispettive panchine e dirigenze verametne una gra esemplare di correttezza e lealta’ sportiva.

Atletico Manfredonia:Sportiello – Bottalico – Marmo – De Nittis – Specchio – Borgia – Zerulo – Talamo (72’Giaccone) – Santoro – Gagliardi – Trimigno M
A disposizione: Cotrufo – Salice – Gagliardi – Sorane – Trimigno D

A.S.D. Canosa: De Biasio – Di Gennaro – Ciciriello – Abbruzzese – Balducci – Losito – Frezza – Impera – Di Noia (70’ Sanluca) – Ruscino (80’Leonetti) – Quacquarelli (76’Abbasciano)
A disposizione: Conte – Bruno – Civica – Pagano

Marcatori: 33’ Ruscino – 92’Giaccone
Ammonizioni: Ciciriello – Abbruzzese – Frezza – Impera – Ruscino – De Biasio ( A.S.D. Canosa)
Gagliardi – Santoro – De Nittis ( A.S.D. Atletico) Arbitro: sig. Vincenzo Vitobello ( sez. di Barletta)

Una formazione del 2011

I CATEGORIA – Giornata 2
Monte Sant’Angelo – Sanseverese 3-2

Un grande Monte batte la Sanseverese
Pubblico delle grandi occasioni, domenica pomeriggio al comunale di Monte Sant’Angelo, vuoi per la curiosità di conoscere la nuova squadra 2012/2013, vuoi per aver accolto l’invito in settimana dell’Assessore allo sport, Avv. Michele Ferosi e del Sindaco Ing. Antonio Di Iasio, che in occasione della presentazione in piazza della squadra, hanno esortato i vari cittadini di stare vicino alla squadra, a non far mancare il loro apporto al comunale, a dire dalla gente presente, possiamo dire che l’appello è stato ascoltato, e si direbbe alla grande.

Seconda giornata di campionato, prima tra le mura amiche, ad andare in campo il Monte Sant’Angelo Calcio che ospita la Polisportiva Sanseverese, squadra collaudata ed ormai esperta della categoria, molto fisica ed aggressiva, la scorsa stagione molto vicina a disputare i play off.
Mister Ricucci, quest’oggi, può contare sul rientro di D’Apolito, ed è costretto a rivedere la formazione rispetto a quella di Rocchetta, e schiera, Vitulano tra i pali, capitan Ciuffreda e Santoro centrali e terzini gli under Gentile (93) e Lo Riso (93), centrocampo con Marcone, D’apolito e Quitadamo Diego(94), a sostegno del trio d’attacco composto da Simone, La Torre e Valente.
Il Monte Sant’Angelo inizialmente, sembra soffrire gli attacchi seppur sterili della Sanseverese, intorno al 10’ il Monte prende le misure, ed almeno nel primo tempo è un monologo bianconero, tant’è che al 20’ grazie a Simone, ben servito al limite dell’area, ha il tempo di stoppare liberarsi del marcatore ed infilare la palla in rete con un bel diagonale, 1/0.
Dopo 5’ minuti, precisamente al 25’ a termine di un azione, si direbbe da “ manuale del calcio”, con una serie di scambi di prima, La Torre serve palla a Valente, e l’attaccante foggiano non si lascia pregare, e con un preciso e potente diagonale insacca, 2/0, al 30’ è La Torre, che ben servito da D’Apolito, si libera dell’avversario e fa partire un sinistro che la traversa gli nega la gioia del gol.
La gara, è tenuta a ritmi elevati, specie dal Monte Sant’Angelo, che sembra aver annichilito l’avversario, specie dopo il secondo gol, ma allo scadere della prima frazione di gioco, grazie ad un fortuito autorete è il Monte a far rientrare in partita la Sanseverese, infatti la palla imbatta malamente sul piede di Lo Riso e finisce alle spalle di Vitulano (2/1), il ragazzo dispiaciuto a terra, viene rincuorato da un calorosissimo applauso del numerosissimo pubblico presente, dandogli la forza di reagire e riscattandosi con una buona prova.
Nella ripresa la Sanseverese, prova a riacciuffare la gara, ma i loro attacchi sono resi sterili dalla difesa bianconera, capitanata da Ciuffreda, gara monumentale, la sua, assieme ai compagni di reparto.
Al 75’, arriva il colpo del ko, per la Sanseverese, grazie a La Torre che di prima intenzione ed a volo da posizione defilata ai limiti dell’area raccoglie un traversone, che non lascia speranze al portiere ospite, facendo esplodere il pubblico, un gol che resterà a lungo nella loro mente.
A questo punto Mister Ricucci, opta per i primi cambi e lascia entrare Simone Giuseppe, al posto dell’attaccante Valente, spostando Santoro a sinistra ed avanzando Gentile a centrocampo, optando così per una difesa più solida, ed un centrocampo più coperto, dopo pochi minuti è la volta di Lauriola che rileva Santoro, in seguito ad un battibecco poco cortese e cordiale di un giocatore della Sanseverese, D’Apolito perde le staffe e Mister Ricucci, si trova costretto a sostituirlo al suo posto il giovane Azzarone (94), e sposta Diego un po’ più avanti.
Nei restanti minuti, si susseguono diverse occasioni da rete per il Monte Sant’Angelo, che avrebbero potuto far aumentare il vantaggio e rendere il risultato più consono a quanto visto in campo, questo solo se prima La Torre e poi Simone non avessero peccavano un po’ di presunzione, infatti La Torre entrato in area, aveva libero Simone sul secondo palo, ma ha preferito tirare in porta, e poi Simone poteva lanciare a rete La Torre, ma preferisce fare da solo, ma senza risultato, diciamo che a 10’ dal termine e sul punteggio di 3 a 1, potrebbe anche starci, ma in altre situazioni…………….
Sono 5 i minuti di recupero concessi da Sig. Di Benedetto della sezione di Foggia, ed in questi minuti, capita ciò che nessuno si augura, infatti un giocatore della Sanseverese lanciato in area, sfugge alla difesa del Monte, ma la palla sembrava veloce e l’attaccante defilarsi parecchio, Vitulano esce d impatta sulla palla e sul giocatore, per l’arbitro è rigore, che Ungaro realizza, fissando il risultato finale sul 3/2.
Alla fine si può dire che abbia fatto tutto il Monte Sant’Angelo, sono queste le parole del Presidente La Torre, felice della prima vittoria casalinga del campionato di 1^ categoria, infatti oltre a fare le tre reti e averne sprecate un altro paio, abbiamo permesso alla Sanseverese di accorciare sul 2/0, grazie ad un autorete, e quando ormai il risultato sembrava fissato sul 3/1, abbiamo permesso nuovamente di accorciare le distanze grazie ad un rigore che a mio avviso era evitabile, ma va bene così, l’importante era vincere, si vincere, d’avanti al proprio pubblico.
La vittoria di oggi, dice il capitano Ciuffreda, è dedicata a loro, al pubblico, ed a dei ragazzi speciali che sicuramente oggi non sarebbero mancati e non avrebbero fatto mancare i loro applausi alla loro squadra, ma che il destino ha voluto che non facessero più parte di questo pubblico, almeno in questo mondo……..

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Nuova Daunia – Ordona 4-1
Vince e convince la Nuova Daunia


Vince e convince la Nuova Daunia nella prima uscita ufficiale tra le mura amiche del “Don Uva” di Foggia. Una Nuova Daunia che ha tra le doti migliori il grande equilibrio tra i reparti dato soprattutto da un centrocampo con TestiniCamardaGentile e Santamaria che unisce qualità e quantità.
Mister Ciurlia schiera tra i pali Delli Carri classe’93 data l’indisponibilità di Soccio per un problema muscolare(dovrebbe essere disponibile per la prossima), la linea difensiva composta da Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra ed i due centrali Facchini e La Rossa. In cabina di regìa Simone Testini con Gentile e Camarda a fare da incursori, Michele Caputo sulla trequarti ad illuminare Borgia e Mangiacotti.Pronti-Via è la Nuova Daunia a prendere l’iniziativa anche se l’Ordona non arretra il baricentro e prova a ribattare la manovra Rosso-Nero-Verde.
Al 5° è la Nuova Daunia ad andare vicino al gol con un tiro al volo dal limite dell’area di rigore di Gentile che incrocia un destro velenoso ma, Gino Bruno respinge in bello stile.
Al 10° un fallo laterale sbagliato alla trequarti fà partire un contropiede per l’Ordona che trova la difesa della Nuova Daunia posizionata male e conquista un calcio di rigore per un fallo di La Rossa sul numero 10 ospite(rigore ineccepibile). Martufi alla battuta non sbaglia. 0-1
La Nuova Daunia non si demoralizza, riprende a macinare gioco nella metà campo avversaria conquistando un paio di punizioni dal limite che non producono effetto. L’effetto voluto lo produce Facchini al 25°minuto che sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale insacca di testa alle spalle dell’incolpevole Bruno.1-1
La Nuova Daunia spinge colleziona angoli ma l’Ordona riesce a rimanere in partita fino al 38° minuto quando una incursione di La Rossa(rimasto in avanti dopo gli sviluppi di un angolo) viene affrontato dal terzino sinistro ospite che prova ad intervenire sulla palla ma colpisce le gambe dello stopper di casa. Calcio di rigore(apparso dubbio), alla battuta ci và Montemorra che si fà respingere il tiro, sulla ribattuta ci và ancora MOntemorra che insacca a porta vuota.2-1
Con questo risultato termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa rientra in campo una Nuova Daunia decisa a chiudere il discorso in fretta e lo fà in appena 10 minuti, prima con Mangiacotti che imbeccato da una magia di Michele Caputo che fà furoi 3 avversari e “scava” un pallone alle spalle della difesa ospite dato l’accorrere di Mangiacotti e con un pallonetto insacca il 3 a 1.
Pochi minuti più tardi è La Rossa a blindare il risultato(secondo gol in 7 giorni per lui) sugli sviluppi di un calcio di punizione lo stopper insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno. Dà lì in poi la gara scema di agonismo, consueto valzer di sostituzioni con Santamaria che ha preso il posto di Testini, De Vita quello di Mangiacotti e D’andrea quello di Gentile. Triplice fischio finale ed applausi per una Nuova Daunia che incamera altri 3 punti buoni soprattuto per quando arriveranno i momenti difficili.

PROMOZIONE – Giornata 3
Nuova Andria – Cellamare 1-3

PECCATI DI GIOVENTU’..E LA NUOVA ANDRIA VA KO

Sul campo neutro del “San Sabino” di Canosa di Puglia, la Nuova Andria incassa la terza sconfitta in altrettante gare di campionato. Questa volta i nord Baresi soccombono contro un buon Cellamare. Mister Di Bari per la Nuova Andria, rimescola le carte, cambiando qualche uomo, ma non il modulo difensivo..Si resta con la difesa a 3..che non va…3-4-2-1 con capitan Lorusso e Zingaro a supportare l’unica punta, il classe 95 Fiandanese. Mister Fumai per il Cellamare/Capurso(questa la nuova denominazione del club dopo la fusione delle 2 squadre) punta molto sul trio d’attacco composto dai veloci Conese-Fanfulla-Pastore. Dopo i primi minuti in cui non succede granchè al 21′ gli ospiti passano in vantaggio..Cross dalla destra, e tap in vincente del n.11 Pastore..Nulla può Del Zio che raccoglie la palla in fondo al sacco…La Nuova Andria stordita non abbozza reazioni e cosi, al 28′ in un’azione fotocopia del primo gol, questa volta va a segno Conese, che ribadice in rete una corta respinta di Del Zio..è 0 a 2 con la Nuova Andria sotto schock ! Il caldo umido non aiuta di certo i 22 in campo, e il gioco ne risente, cosi si va al riposo col Cellamare meritatamente in vantaggio.
La ripresa vede una Nuova Andria piu vogliosa che cerca di raddrizzare il risultato..Cosi dopo un paio di tentativi di Lorusso, al 62′ usufruisce di un calcio di rigore per fallo del portiere Caravelli in uscita su Fiandanese. Dal dischetto Lorusso non sbaglia e riporta sotto i suoi…Dopo un solo minuto, bella combinazione tra Lorusso e Fiandanese con quest’ ultimo che sfiora il gol impegnando Caravelli
La Nuova Andria cerca il pareggio ma rischia il contropiede ospite..Infatti al 70′Pastore colpisce il palo..Al 73′ ci prova su punizione il nuovo acquisto Lops, grande intervento a salvare tutto di Caravelli. Gli Andriesi spingono alla ricerca del sospirato pareggio..ma come spesso accade, quando ti riversi in attacco, lasci spazio ai contropiede altrui..Infatti alo scoccare dell’ 89′ arriva il beffardo 3 a 1 di Fanfulla…è notte fonda, finisce 3 a 1 per il Cellamare/Capurso e la Nuova Andria paga i suoi peccati di gioventu’, errori dovuti all’inesperienza…
Essere a 0 punti dopo 3 gare non è bello..e domenica prossima la squadra del presidente Carbutti riposerà, poi riprenderà in trasferta a Bitetto contro la Virtus Bitritto il 14 ottobre. La sosta servirà per rimettersi in sesto e pensare a non ripetere piu questi errori..Ce lo auguriamo..

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Di Candia, Cassetta, Lops, A. Di Palma(41′ Antolini), Conversano, Lorusso, Di Gioia(51′ Caporale), Fiandanese, Zingaro, Grillo(68′ Lomonte).
A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Colasuonno, D’ Ambrosio. All. Di Bari

CELLAMARE/CAPURSO: Caravelli, Sebastiani, Canniello(44′ Ranieri), Gioncada, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Conese, Fanfulla, Pastore(88′ Gernone).
A disp. Ritorno, De Santis, Ardito, Lovicario, Corti. All. Fumai

ARBITRO: Recchia di Brindisi, assistenti: Fiume e Romano di Brindisi
Reti: al 21′ Pastore(C), al 28′ Conese(C), 62′ Lorusso su rigore(A), al 89′ Fanfulla(C)