Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-0
Tesse gol! E la Nuova Andria passa il turno

Nuova Andria e Spinazzola a centrocampo

Con una rete di Riccardo Tesse nel secondo tempo, la Nuova Andria batte lo Spinazzola e passa il turno in Coppa Puglia. Al “Monsignor Addazi” di Trani, teatro abituale delle gare interne della Nuova Andria, si gioca la gara di ritorno del secondo turno di coppa.

Dopo lo 0 a 0 della gara d’andata, si preannuncia battaglia in campo per la qualificazione. I biancoazzurri di mister Sinisi, si presentano al match con 4 elementi assenti nella gara d’andata perché squalificati. Dal primo minuto tornano: Caporale, Pomarico e Quacquarelli. Panchina per Di Palma. Lo Spinazzola deve fare a meno dell’allenatore/giocatore De Sario, in attacco rientra Scilimato. Lo start del match vede subito la Nuova Andria in avanti. Al 14’ è Giuseppe Lorusso a sfiorare la marcatura con un destro finito di poco fuori. Al 23’ ci prova Quacquarelli, ma il suo destro è impreciso. Lo Spinazzola si difende bene, ma non crea pericoli alla porta difesa da Stefano Zingaro.
Il primo tempo scorre via liscio ed abbastanza equilibrato e così si va al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, la Nuova Andria è più decisa a centrare la vittoria. Al minuto 57, fuori Lorusso e dentro Tesse. Cambio che si rivelerà subito azzeccato e decisivo. Infatti dopo soli 4 minuti dal suo ingresso in campo, è proprio lui a segnare il gol che spacca la partita. Corre il minuto 61. Pisicchio si inventa un lancio calibrato e fatto col contagiri per lo scatto di Tesse che fulmina il suo diretto marcatore e trafigge Di Tullio. 1 a 0 e Nuova Andria meritatamente in vantaggio. Di li a poco succede di tutto! Dopo un solo minuto, lo stesso Tesse potrebbe segnare ancora, ma il suo tiro viene ribattuto dal portiere ospite Di Tullio, sulla respinta, è lesto Coppola ad intervenire in sforbiciata, ma la palla termina fuori. Lo Spinazzola cerca di reagire e al 64’ per poco non trova il gol del pari. Calcio di punizione battuto da Quattromini, la parabola ad effetto, seppur non forte, passa attraverso la mischia difensiva e scheggia il palo. Dopo questa occasione degli ospiti, gli andriesi si scuotono, ma mancano il raddoppio di poco, al 66’ con Quacquarelli. I locali controllano bene il match, mentre lo Spinazzola produce un forcing utile per mettere alle strette, seppur per poco, la Nuova Andria. Al 91’ ancora un’occasione per il raddoppio dei biancoazzurri. Contropiede e palo colpito da Alessandro Coppola, sulla respinta poi, la palla ballonzola sulla linea fino al tempestivo intervento di un difensore ospite. Ultima emozione del match, che termina con la vittoria di misura della Nuova Andria. Un risultato che poteva essere più ampio, se la mira degli attaccanti andriesi fosse stata più precisa. Ma va bene così! Il turno è superato e ora si pensa al match di domenica in campionato, sul campo del Margherita.

NUOVA ANDRIA : Zingaro, Colasuonno, Erminio, Caporale,  Pomarico(76’ D’Avanzo), Ziri, Lorusso(57’ Tesse), Loconte, Quacquarelli, Pisicchio(84’ Albo), Coppola. A disp. Crisantemo, Sardano, Di Palma, Di Venosa. All. C. Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA : Di Tullio, Ungaro, F. Palumbo, Ariuolo(68’ Antonicelli), Di Noia, R. Palumbo(78’ M. Blasi), Carulli(59’ Bove), Arborea, Scilimato, Quattromini, Minervino. A disp. Carbone, Foggetta, R. Blasi, De Dominicis. All. A. De Sario(squalificato)

ARBITRO : Barile di Foggia

RETE : al 61’ Tesse

Alessandro Polichetti

Canosa – Unione Calcio 0-1
Sintesi della gara

L’Unione Calcio Bisceglie vince a Canosa . A segno Di Pinto autore di una doppietta.
L’incontro valido per la nona giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A si decide nel secondo tempo con una doppietta del capitano dell’Unione Calcio Bisceglie Di Pinto che approfitta degli ampi spazi nelle maglie della difesa canosina.

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Marcatori Prima: Morra vola

La tripletta di Morra permette al bomber cerignolano di staccare tutti e mantenere la vetta della classifica marcatori di Prima Categoria. Doppiette per il compagno di squadra Lasalandra (3) e Gaggiano (prime due reti della stagione).

Con una rete a testa Magaldi, Amoruso e Dipasquale salgono a 6, Lobascio, Ramunno, Esposito, Crudo e Basile raggiungono quota 3.

Salgono a 2 Altomare, Calia, Melino, mentre arriva la prima gioia della stagione per Porcelli, Gualano, Encica, Giuliani, Caporale, Ziri, Cursio, Ladisa, Raffaele e Lionetti.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 7° GIORNATA

10. Morra (AUD. CERIGNOLA),

6. Di Pasquale, Amoruso (AUD. CERIGNOLA), Magaldi (REALI SITI STORNARELLA), Messinese (TRE TORRI),

5. Gravinese (SAN MARCO),

4. Iungo, (REALI SITI STORNARELLA), Coco (SAN MARCO),

3. Crudo (AUD. BARLETTA), Lasalandra (AUD. CERIGNOLA), Lobascio (MINERVINO MURGE), Ramunno, La Torre (POL. SAMMARCO),  Esposito (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Basile (ULTRATTIVI),

2. Specchio (ATL. STORNARA), Binetti (AUD. BARLETTA), Abzianidze (BITETTO), Loconte (NUOVA ANDRIA), Giangaspero, Vastano (OMNIA BITONTO), Gaggiano, (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino, Damiani (REAL SIBILLANO), P. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Melino (SPORTING DAUNIA), Calia, Zocco  (ULTRATTIVI), Altomare, De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. D’Addato, Di Fonso, Fiermonte (ATL. STORNARA), Lionetti, Filaninno, Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte, Colangione (AUD. CERIGNOLA), Encica, Giuliani, Costanzao, Proscia, Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo, Simone (MINERVINO MURGE), Caporale, Ziri, Tesse, Colasuonno, Pisicchio (NUOVA ANDRIA), Papeo, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Santoro, Bruno, Cursio (POL. SAMMARCO),  Ladisa, Caruso, Belcore, Mancino (REAL SIBILLANO),  Pignatielli, G. Compierchio, A. Montemorra (REALI SITI STORNARELLA), Raffaele, Melchionna, Ranieri, Cristiano, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Gualano, Granatiero (SAN MARCO), Scopece, Umbriano, Colotti (SPORTING DAUNIA), Cordone (TRE TORRI), Porcelli, De Candia, Amato, Pisani, Sallustio (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Atletico Stornara – San Marco 0-1
Sintesi della gara

Reali Siti che saluta anche la seconda posizione dopo la vittoria del San Marco 1-0 al San Rocco di Stornara. Ma i biancoverdi recriminano per la direzione di gara delSig. Meccia di Brindisi, alquanto discutibile, che prima espelle per doppia ammonizione nel primo tempo Di Fonso, e poi si rende protagonista di un clamoroso errore nel secondo tempo su un calcio di punizione che Gualanotrasforma in gol con l’incolpevole Lodia beffato assieme alla barriera per la battuta improvvisa avvenuta senza l’ordine dell’arbitro.

Immagini a cura di Luca Caporale

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Continua la corsa dell’Audace, il Sauri ferma lo Sportmania

Bella gara della squadra di Borrelli che ferma la capolista in Seconda, in Prima Categoria è sempre più netto il dominio dell’Audace

Una vittoria sontuosa, con il risultato di 7-1, per l’Audace Cerignola che non conosce altro risultato nel campionato di Prima Categoria. Il divario dalle altre è troppo elevato e questa volta a farne le spese è stato il Minervino Murge. In seconda posizione resta solo il San Marco, che supera (0-1) l’Atletico Stornara, mentre il Reali Siti di Stornarella pareggia a Foggia con lo Sporting Daunia (1-1) in una gara che ha lasciato strascichi polemici per via della presenza, a fine partita, di una persona non presente in lista, che avrebbe (a detta della dirigenza stornarellese) minacciato con una cinta i giocatori avversari. Vincono la Polisportiva Sammarco (4-1 al Real Sibillano) e la Virtus Molfetta (2-0 al Margherita) mentre pareggiano (entrambe 2-2) Bitetto e Ultrattivi da una parte e Rocchetta e Audace Barletta dall’altra.

Nel big-match di giornata, in Seconda Categoria, il Sauri di mister Nicola Borrelli ferma la corsa dell’altra cerignolana, lo Sportmania, portandosi ad un solo punto in classifica (17 contro 18). Sale anche il Nuovo Spinazzola (1-0 alla Virtus Andria), mentre restano indietro tutte le altre: Matinum fermato sull’ 1-1 dall’Atletico Carapelle che arriva a 11 punti, il Biccari che batte (0-1) il Bellavitainpuglia.it e lo raggiunge a 10 insieme a un gruppo di altre 4 squadre, la Virtus Andria, il Sannicandro (2-2 con l’Orta Nova), il San Giovanni Rotondo (1-0 alla Squadra del Cuore di Rodi) e il Troia (2-0 alla Carapellese). Vince il Candela (1-2) in casa dell’Herdonia.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Minervino 7-1
Audace sempre più capolista

stemma Audace CerignolaUn’incontenibile Audace sbriga la pratica Minervino col sorprendente risultato di 7-1. I padroni di casa, a più riprese contratti nella prima frazione di gara, dilagano nella ripresa complice il cambio di mentalità e il pressing più alto. Nella settima giornata del Girone A di Prima Categoria, sotto la direzione della sig.ra Giorgia Cacciapaglia di Bari, il team cerignolano impiega diciannove minuti per sbloccare il risultato con Dipasquale, tornato titolare dopo lo stop forzato causa infortunio. La compagine di Minervino guidata da Luca Di Vietro, di contro, oppone corsa e densità che mettono in difficoltà la squadra di Massimo Gallo, costretta a virare su un gioco fatto di lanci lunghi e verticalizzazioni. In campo, col portiere Cirulli, l’ormai consolidato schema con i tre di difesa: i due Matera e Colangione; in attacco un tridente pesante con Dipasquale, Amoruso e Morra, supportati dal capitano Lasalandra sulla linea dei centrocampisti insieme a Conte, Lombardi e Giuseppe Grieco. Proprio quest’ultimo subisce un brutto infortunio all’11’, dopo un fallo a centrocampo non sanzionato dal fischietto barese, che lo costringe ad abbandonare il campo, sostituito dal fratello Gabriele. Il primo tempo si chiude col risultato di 2-0, con la seconda rete per gli ofantini a opera di Morra, grande protagonista del pomeriggio.

Il secondo tempo si apre con un’Audace più arrembante, manovra più fluida e dopo appena quattro minuti Morra segna il terzo gol della partita; il Minervino al quindicesimo accorcia le distanze con Lobascio, autore di un preciso tiro all’incrocio dei pali dal limite dell’area, che non lascia scampo a un incolpevole Cirulli. I gialloblu al 27’ ristabiliscono le distanze ancora con Morra, che sfrutta in area un’incertezza della difesa murgiana ed in spaccata mette in rete il 4-1. I padroni di casa crescono nel gioco e trovano i gol di Lasalandra, che realizza una doppietta al 29′ e al 35′ sugli assist di Morra e Auciello, quest’ultimo da poco subentrato a Dipasquale. Al 41’ c’è l’espulsione del mister degli ospiti per proteste reiterate all’indirizzo dell’arbitro e, nel recupero, c’è spazio per il definitivo 7-1 di Amoruso, il quale corregge in volèe il preciso cross di Lasalandra. Settimo successo nei primi sette turni di campionato e Audace sempre più solitaria e capolista di categoria.

Audace Cerignola: Cirulli, Matera G., Lombardi (71’ Borrelli), Conte, Colangione, Matera F., Morra, Grieco Giuseppe (22′ Grieco Gabriele), Dipasquale (60’ Auciello), Lasalandra, Amoruso. A disposizione: Vurchio, Capocefalo, Quarticelli, Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

ASD Minervino: Frondini, Roselli, Laghezza, D’Ambrosio, Rottunno, Giorgio, Tarallo (76’ Forenza), Tricarico (78’ Raino), Simone, Schiavo (76’ Terzulli), Lobascio. A disposizione: Pantone, Cerasole, Tricarico, Di Vietro. Allenatore: Luca Di Vietro.

Reti: 19′ Dipasquale, 24′, 49’ Morra, 60’ Lobascio (M), 72′ Morra, 74′, 80′ Lasalandra, 92′ Amoruso (AC).
Ammoniti: Conte, Grieco Gabriele (AC); Rottunno, Giorgio, Simone (M).
Angoli: 4-2. Recuperi: 1’pt, 3’st.
Arbitro: Cacciapaglia (Bari).

A San Nicandro Garganico vince il grande fair play

Quello che succede a San Nicandro Garganico è qualcosa di meraviglioso, infatti per la società sannicandrese non conta vincere in campo, bensì  instaurare l’ amicizia e il rispetto con la SQUADRA AMICA OSPITE, concludendo la partita con IL TERZO TEMPO “un rinfresco che unisce le due società e l’ arbitro”.

Con il Rodi, il Candela, il Cerignola e ieri con l’Orta Nova è consuetudine a San Nicandro prima, durante e dopo la partita, è sempre una grande festa.

IL TERZO TEMPO E’ ORGANIZZATO dalle mogli dei dirigenti della società garganica che preparano dolci per tutti.

Il Fair-Play viene prima di ogni cosa e le squadre che verranno a giocare a San Nicandro saranno tutte ONORATE e RISPETTATE, QUESTO E’ IL NOSTRO MODO DI INTENDERE IL CALCIO, sono tutti amici!!! Siamo onorati ma allo stesso tempo stupiti per il tanto clamore, dovrebbe essere questo il CALCIO!!! Vogliamo ringraziare tutti i nostri allenatori, accompagnatori, atleti e genitori cha hanno condiviso con noi questa scelta, ma soprattutto ai nostri atleti che hanno instaurato un rapporto di amicizia anche fuori dal campo con gli avversari, confermandoci di aver intrapreso la strada giusta.

Anche e soprattutto nel nostro settore giovanile curiamo il lato educativo, formativo e sociale prima di tutto.

Il fair-play per noi viene prima di tutto.

Atletico Stornara – San Marco 0-1
decide una magia di Capitan Gualano

L’ASD San Marco espugna Stornara: decide una magia di Capitan Gualano

Un calcio piazzato da circa quaranta metri risolve il big match di Stornara. Padroni di casa in dieci uomini dal 35esimo del primo tempo. Iannacone: “Vittoria ci dà morale, ma possiamo fare di più”

L’ASD San Marco ci prende gusto e a Stornara conquista altri tre preziosi punti grazie alla magia di capitan Gualano, che a quindici minuti dal termine batte a sorpresa un calcio piazzato da circa quaranta metri e regala ai celeste-granata la terza vittoria di misura e il decimo punto su quattro incontri disputati lontano dal Tonino Parisi.

Su un terreno di gioco che non ha permesso una manovra rapida e fluida, le due compagini si sono affrontate a viso aperto, dandosi battaglia fino al triplice fischio finale. A spezzare il sostanziale equilibrio in campo l’ingenuità di un centrocampista biancoverde, che al minuto 35 rimediava una seconda ammonizione e lasciava lo Stornara in dieci uomini.

Sul risultato di 0 a 0, al rientro degli spogliatoi, i ragazzi di mister Iannacone decidevano, come da copione, di premere il piede sull’acceleratore alla ricerca del gol da tre punti. Ed era proprio Perna, su angolo di Villani – entrambi subentrati al posto di Michele Nardella e Granatiero – ad andare vicino al vantaggio in almeno due occasioni. Ci provava anche Gravinese, che però si faceva respingere in angolo l’insidiosa conclusione calciata a pochi metri dalla porta.

Poi al minuto 75 la svolta, con il capitano celeste-granata che sorprendeva l’estremo difensore avversario con un piazzato che si insaccava all’incrocio dei pali. I padroni di casa non si davano per vinti e reagivano allo svantaggio rendendosi pericolosi su situazioni dal calcio da fermo. Gli ospiti divoravano con Gravinese il raddoppio, e con un  po’ d’affanno, pur controllando la situazione, portavano a casa l’intera posta in palio.

Così mister Iannacone al termine dell’incontro: “Prima di tutto mi preme fare i complimenti a mister Borrelli per aver messo in campo un’ottima squadra, giovane, ma molto quadrata. Tornando alla partita, purtroppo non ci siamo adattati subito al terreno di gioco, nel primo tempo non siamo stati brillanti, ma abbiamo sbagliato diverse ripartenze rischiando con qualche conclusione da lontano. Praticamente non c’era l’atteggiamento giusto. Nella ripresa invece abbiamo spinto e voluto fortemente la vittoria, che come sappiamo è arrivata su una magia del Capitano. Nel finale potevamo chiuderla, ma abbiamo rischiato subendo due o tre insidiose punizioni dal limite. Sono comunque soddisfatto per il risultato e per l’atteggiamento mostrato dai miei nel secondo tempo. Siamo sulla buona strada, ma consapevoli che possiamo fare di più. E’ una vittoria che ci dà morale”

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Real BAT – Celle di San Vito 2-1
Arriva la prima vittoria stagionale

Agostino Damato

E vittoria fu. Dopo due mesi estenuanti d’attesa il Real Bat si regala finalmente la prima vittoria in campionato contro il Celle di San Vito e si riporta a ridosso di Liberty Palo ed Apricena (oggi duellanti) a quota 5 punti.
Funziona alla grande la cura del neo mister Albanese che ha saputo dare la giusta scossa e le giuste motivazioni ai ragazzi alla sua prima panchina ufficiale, la squadra disputa egregiamente la prima frazione di gara poi accusa un leggero calo fisico nella ripresa e sopra di un uomo rischia di far riaprire il match, ma lo spavento rimane solo tale e i tre punti vanno in cascina.
Al 5′ punizione di Diterlizzi F. in mezzo e Capocasale rischia l’autorete con un colpo di testa addosso al proprio portiere che blocca. Al 12′ ci prova Acquaviva con una traiettoria velenosa da fuori area, Cilli lascia scorrere con qualche brivido sul fondo. Al quarto d’ora vantaggio Real: punizione di Lops dal centro-destra e parabola vincente che termina in rete complice un mischione a saltare verso la sfera, dove Barile sembra quasi sfiorare.
Complice il vantaggio la squadra assume il controllo totale del campo di prepotenza, prima Barile poi Patimo cercano il raddoppio ma al 44′ ecco che ci pensa Curci bravo a seguire un cross dalla destra di Diterlizzi A. andando ad impattare col petto in modo vincente la palla grazie anche all’incertezza di D’Elia in uscita.
Ad inizio ripresa la squadra appare un pò sulle gambe e, nonostante al 63′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Di Viesti, concedono al Celle la rete che riapre l’incontro con Falcone. Gli spettri dell’ultima prestazione contro il Liberty Palo aleggiano, ma il risultato non cambia. Il Celle chiude in nove con l’espulsione di La Rossa nel finale per proteste.

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino P., Storelli (53′ Dimalta), Civita, Lops, Diterlizzi F., Desario (75′ Cafagna), Patimo (64′ Lomonte), Curci, Barile. A disp: Zagaria, Francavilla, Caputelli, Orofino. All: Albanese

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Di Viesti, Rizzi, Capocasale, La Rossa, Acquaviva, Pepe (46′ Dargenio), Miraglia, Falcone, Perdono, Recchia (71′ Tirelli). A disp: Soccio, D’Atri, Larinese. All: Rutigliano

Note: reti di Lops (R) al 15′, Curci (R) al 44′, Falcone (C) al 67′. Ammoniti: Dimalta, Cafagna (R), D’Elia, Pepe, Perdono (C). Espulsi Di Viesti e La Rossa (C) per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano

Nuova Andria – Tre Torri 2-0
Cuore e grinta! E la Nuova Andria torna a sorridere

Nuova Andria e Torremaggiore a centrocampo

Bisognava reagire dopo 2 sconfitte consecutive, e la Nuova Andria l’ha fatto! Sfoderando una prestazione tutta grinta, i biancoazzurri si sono sbarazzati dell’ostacolo Torremaggiore. Mister Sinisi,  cambia alcuni interpreti e propone un 4-2-3-1, con Tesse terminale offensivo. Al centro della difesa, rientra Colasuonno dopo la squalifica, Di Palma agisce come terzino destro, mentre a fare da cerniera a centrocampo c’è l’ormai consolidata coppia composta dal capitano Caporale e Loconte, Erminio  come ala sinistra. L’avversario di turno è il Tre Torri Torremaggiore, allenato da mister Acquafresca. I foggiani puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini, tra cui il bomber Messinese (6 reti in campionato finora). La gara inizia e prevale l’equilibrio. Poche conclusioni nello specchio della porta.
Ci prova Loconte per gli andriesi, su punizione al minuto 19, ma il portiere ospite Pipoli, para. I foggiani si fanno vedere poco dalle parti di Crisantemo, ma anche la Nuova Andria, seppur grintosa, non crea particolari grattacapi alla difesa rossoblu. Al 40’ su punizione, Quacquarelli sfiora il bersaglio grosso ma la palla finisce alta. Al minuto 44 grande tiro al volo di Caporale, il destro del n. 4 locale, però, si spegne sul fondo. Così termina in parità il primo tempo, 0 a 0 abbastanza giusto. Nella ripresa, la Nuova Andria cambia passo, dimostrando di voler far sua la partita. Infatti al 53’ dopo un calcio d’angolo battuto dallo specialista Loconte, è Ziri a mettere dentro, portando in vantaggio i suoi. 1 a 0 e palla al centro. Il Torremaggiore cerca di reagire, ma al 61’ resta in 10, per l’espulsione del terzino Benigni. Doppia ammonizione dopo un fallo ai danni di Lorusso. Con l’uomo in più, la Nuova Andria prende ancora più coraggio e grazie anche ai neo entrati Pisicchio e Calvi, conferisce più brio alla manovra. Loconte è grintoso a incontenibile a centrocampo e il capitano Pasquale Caporale mostra i denti. Proprio Caporale a 3 minuti dal termine del match, chiude i battenti.
Minuto 87, azione di contropiede per la Nuova Andria, Caporale a tu per tu con Pipoli, elude il suo intervento e smarcandolo deposita la palla in rete, per la gioia sua e di tutta la sua squadra! Finisce 2 a 0 e la Nuova Andria vince meritatamente una gara che non si poteva sbagliare. 3 punti che fanno morale e danno ossigeno dopo un periodo negativo. Ottima la prova di squadra e nota di merito per il centrocampo che oggi è stato invalicabile. Anche la difesa ha fatto il suo e dopo aver subito ben 7 reti nelle ultime 2 gare, oggi gli attaccanti avversari sono rimasti a secco. Deludente il Torremaggiore, una squadra esperta ma che ha fatto vedere poco sotto porta. In ombra il bomber Messinese. Dopo questa importante affermazione, giovedi prossimo la Nuova Andria sarà impegnata ancora al “Monsignor Addazi” contro lo Spinazzola per il ritorno del secondo turno di Coppa Puglia. Dopo lo 0 a 0 dell’andata, ci sarà da conquistare la qualificazione. Domenica prossima invece in campionato, trasferta a Margherita di Savoia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Lorusso(89’ Albo), Loconte, Tesse(73’ Calvi), Quacquarelli(65’ Pisicchio), Erminio. A disp. Zingaro, D’Avanzo, Pomarico, Coppola. All. C. Sinisi

TORREMAGGIORE: Pipoli, Benigni, Cordone, Mafucci(70’ Costantino), D’Augelli(80’ Sderlenga), Rendina, Antonucci, Martufi, Messinese, Angeloro, Compagnone(62’ Popolo). A disp. Zappatore, Lensi, Colacrai, Siena. All. L. Acquafresca

ARBITRO: Denisov di Bari
RETI: al 53’ Ziri e al 87’ Caporale
NOTE: espulso Benigni(T) al 61’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Reali Siti Stornarella: Per Luigi Gentile “La strada è quella giusta!”

Luigi Gentile

Tenacia, voglia di vincere, determinazione, sono tutte qualità che Luigi Gentile, centrocampista dei Reali Siti Stornarella, ha messo in ogni gara della sua lunga e vincente carriera. Da dicembre dello scorso anno veste la maglia dei Reali Siti, dove sono bastate poche partite per far vedere di che pasta è fatto e di lui si sono subito innamorati i suoi tifosi.
Leader nello spogliatoio, esempio per i più giovani, Luigi Gentile è completamente immerso nel mondo bianco-azzurro e vuole regalare soddisfazioni alla sua gente:”Stiamo attraversando un ottimo momento e cresciamo di partita in partita. Questo gruppo ha una mentalità vincente, ogni allenamento è speciale. Scendiamo in campo per vincere tutte le partite, vogliamo regalare ai nostri tifosi ed alla nostra dirigenza settimane di serenità e di euforia, alla fine tireremo le somme. Con lo Sporting Daunia vogliamo conquistare la nostra quarta vittoria di fila, vogliamo dare un segnale forte al campionato ed a tutte quelle squadre che sperano di inserirsi nelle prime 2 posizioni del campionato. Con i miei compagni lavoriamo per affermare la nostra forza su tutti i campi. A Foggia sarà lo stesso!

A.S.D. Sannicandro Garganico: tesserato l’esperto attaccante Pino Nardella

Nardella

L’ A.S.D. Sannicandro Garganico, che milita nel campionato di Seconda categoria, ha tesserato l’attaccante Pino Nardella.

Il calciatore è già a disposizione del tecnico Francesco Francioso e potrà scendere in campo domenica prossima nella gara casalinga contro l’Orta Nova. Nardella, ha giocato nelle giovanili della Juvenilia di San Nicandro G.co per poi essere visionato e tesserato dal Foggia Calcio dove gioca praticamente tutte le categorie giovanili. Le altre squadre in cui ha militato Nardella sono San Marco in Lamis e Viestese e San Nicandro Garganico.

Nella sua carriera calcistica ha segnato tanti gol e farà sicuramente la differenza in Seconda Categoria.

Canosa – U. C. Bisceglie, è di nuovo derby. Parlano i bomber De Lorenzo e Pasculli.

Pasculli-De Lorenzo

La nona giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone l’ennesimo  derby della BAT che si disputerà domenica 9 novembre alle ore 14,30 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT). In campo due squadre con molti giocatori provenienti da categorie superiori e diversi ex tra le fila che si ritrovano dopo il doppio confronto incandescente di coppa ed entrambe in buone condizioni fisiche e di umore per i risultati positivi conseguiti nelle ultime domeniche. L’U. C. Bisceglie, terzo in classifica ad un punto dal Corato secondo in classifica, non perde da quattro giornate mentre il Canosa dopo il rientro in panchina di mister Beppe Iannone è imbattuto da tre turni. Per l’occasione sono stati contattati l’ex bomber del Canosa Mattia Pasculli (classe 1986), artefice del goal vittoria nell’andata di coppa contro la Nuova Molfetta, e l’attuale Ruggiero De Lorenzo(classe 1987) a quota cinque nella classifica marcatori, autore di una doppietta ad Apricena(FG). In vista del derby, i due attaccanti dal passato prolifico ed un presente ancora ricco di genialità sotto rete presentano la gara molto sentita da giocatori, tecnici e dirigenti che hanno investito tanto anche per questa stagione giunta al terzo mese di attività.

Il commento sulla partita di domenica scorsa. La squadra come sta?
Pasculli : “““La squadra sta bene dopo le ultime tre vittorie tra coppa e campionato, abbiamo ripreso il  cammino giusto giocando a buoni livelli.”””
De Lorenzo: “““Domenica scorsa si è vista in campo una squadra compatta e cattiva che voleva vincere la partita e così è stato. Se continueremo così ci toglieremo tante soddisfazioni.”””

Canosa – U. C. Bisceglie tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pasculli : “““Sarà una bella battaglia, agonisticamente parlando, visto il buon momento del Canosa! ”””
De Lorenzo:  “““Sicuramente non sarà una partita come le altre, l’U.C. Bisceglie ha un grande organico ma noi non siamo da meno,  quindi venderemo cara la pelle!”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pasculli : “““ ”””
De Lorenzo:  “““Questa squadra è composta da tanti giovani validi e senior che possono dire la loro in questo campionato. Noi viviamo giornata dopo giornata e se siamo quelli di domenica scorsa qualche soddisfazione ce la possiamo  togliere. Per quanto mi  riguarda  non mi piace fare progetti,  vivo il presente e spero di continuare a fare bene per questa maglia. ”””

Che cos’è un gol per un attaccante? Il prossimo a chi sarà dedicato?
Pasculli : “““Un gol per noi attaccanti è tutto. Le dediche saranno sempre le stesse, prima pensiamo a realizzarlo,  già da domenica! ”””
De Lorenzo:  “““Io vivo per il gol, mi sveglio la mattina pensando al goal fatto e da fare. Il goal è gioia,  entusiasmo, un abbraccio di tutti i compagni, è un urlo: goal! Io vivo per questo! La mia dedica speciale l’ho fatta domenica scorsa guardando in cielo a mia madre che purtroppo è venuta a mancare. L’amavo troppo e lei era felice quando mi vedeva giocare. Il miglior modo per ricordarla è stato questo! ”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Pasculli : “““L’importante che ci vada l’Unione Calcio Bisceglie ai play off mentre le altre più accreditate sono il  Corato,  Giovinazzo,  Monte S. Angelo e tra le sorprese vedo bene il Putignano (Noci). ”””
De Lorenzo:“““ Oltre al Bisceglie, il Corato è una bella squadra ed il Giovinazzo. E poi, il Canosa, ovviamente non dimentichiamo che siamo forti! ”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pasculli : “““Una gara da non perdere! E che domenica vinca il migliore in un clima di  sportività e reciproco rispetto!”””
De Lorenzo: “““Colgo l’occasione per invitare tutti gli sportivi e tifosi del Canosa a sostenerci domenica allo stadio S. Sabino, perché sarà una partita difficile ed il loro contributo sarà essenziale, sarà la nostra marcia in più! Saluto la ‘Vecchia Guardia’ che mi ha fatto sentire il suo calore già dall’inizio della stagione con una familiare accoglienza e continua ad incitarci a gran voce. Sono il dodicesimo  uomo in campo! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

USD Sibillano e l’iniziativa Fair Play

fair play

Parte dalla A.S.D. “BARRATA POTENZA CALCIO A 11″”Nobile”  Campagna  in favore del “fair- play”promossa con lo scopo di “invitare” gli avventori del calcio giocato al rispetto di ogni “figura” necesssaria per lo svolgimento delle gare ad ogni livello:ARBITRI, CALCIATORI AVVERSARI , ecc..

Contattati dal Capitano della Società promotrice dell’iniziativa, Sig. Michele BENEDETTO, militante nel Campionato di I^ Categoria “Lucano”, la  U.S.D.”R. SIBILLANO 1950- BARI” stanca degli episodi di violenza vissuti e letti su tutte le pagine di informazione calcistica che ogni giorno sono costrette a “propinarci” episodi che con il calcio nulla hanno a che vedere:  ” cattiveria agonistica”, sintomo di “repressione”, è da condannare in qualsiasi occasione e per chiunque la manifesti.

Sappiamo bene che non basterà un “cartello” ad educare “chi” della violenza ne fa uso e consumo a proprio piacimento utilizzandola come “modello di vita”” le quattro operazioni con lo “zero” danno sempre il risultato di “zero”, siamo convinti che, abbracciando l’iniziativa, oggi il risultato possa diventare “uno”, domani “dieci”, “cento” e poi chissà!!!

Il nostro percorso è iniziato domenica 2.11 u.s. al Campo Comunale “A.  Antonucci” di Bitetto (BA) ove abbiamo incontrato la A.S.D. “ROCCHETTA S. ANTONIO” per  la gara valevole quale 6^ giornata di andata del Capionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”- Pugliese.

Augurandoci che tale iniziativa possa spandersi su tutto il territorio pugliese e magari superare anche i “confini” , non ci resta che ringraziare la Società promotrice ed il suo “Capitano” augurando loro  un buon proseguimento di Campionato all’ impronta del solo sport e puro divertimento!

Marcatori Prima: Morra ancora leader, Coco tripletta

Una rete singola permette a Morra di mantenere la vetta della classifica marcatori di Prima Categoria difendendosi dagli attacchi degli inseguitori, con Messinese che sale a 6 e Magaldi a 5, entrambi autori di doppiette, e Coco che con una tripletta si porta a 4. Una rete singola porta Gravinese a 5.

Salgono a 2 Specchio, Esposito, Damiani, Giangaspero e Vastano, mentre arriva la prima gioia della stagione per Colangione, Lasalandra, Simone, Costanzo, Proscia, Montemorra, Pisicchio, Fiermonte, Pisani e Sallustio

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 6° GIORNATA

7. Morra (AUD. CERIGNOLA),

6. Messinese (TRE TORRI),

5. Di Pasquale, Amoruso (AUD. CERIGNOLA), Magaldi (REALI SITI STORNARELLA), Gravinese (SAN MARCO),

4. Iungo, (REALI SITI STORNARELLA), Coco (SAN MARCO),

3. La Torre (POL. SAMMARCO),

2. Specchio (ATL. STORNARA), Binetti, Crudo (AUD. BARLETTA), Abzianidze (BITETTO), Lobascio (MINERVINO MURGE), Loconte (NUOVA ANDRIA), Giangaspero, Vastano (OMNIA BITONTO), Ramunno (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino, Damiani (REAL SIBILLANO), P. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Esposito, Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Zocco, Basile (ULTRATTIVI), De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. D’Addato, Di Fonso, Fiermonte (ATL. STORNARA), Filaninno, Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte, Colangione, Lasalandra (AUD. CERIGNOLA), Costanzao, Proscia, Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo, Simone (MINERVINO MURGE), Tesse, Colasuonno, Pisicchio (NUOVA ANDRIA), Papeo, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Santoro, Bruno (POL. SAMMARCO),  Caruso, Belcore, Mancino (REAL SIBILLANO),  Pignatielli, G. Compierchio, A. Montemorra (REALI SITI STORNARELLA), Melchionna, Ranieri, Cristiano, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Granatiero (SAN MARCO), Melino, Scopece, Umbriano, Colotti (SPORTING DAUNIA), Cordone (TRE TORRI), Calia, Zocco (ULTRATTIVI), De Candia, Altomare, Amato, Pisani, Sallustio (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Sibillano – Rocchetta S. A. 1-1
Si poteva di più. ..

Sibillano

Parte all’insegna della “soldarietà” e del “fair-play” l’incontro di calcio disputatosi domenica 2.11. u.s. al Comunale “A ANTONUCCI” di Bitetto, ove la U.S.D. “Riccardo Sibillano 1950-Bari” ha incontrato l’A.S.D. ROCCHETTA S.ANTONIO”, nella 6^ Giornata di andata del Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.
Iniziativa a favore del “fair-play”Un primo tempo caratterizzato da una breve fase di studio operata da entrambi le compagini; poi gara aperta…
E’ la Sibillano che al 7′ minuto di giuoco si mostra per prima: il nr. 2 barese , Francesco PETRAFESA, cavalca, palla al piede, la fascia sinistra del rettagolo di gioco e, con un corss ben calibrato, va a pescare il compagno Vito FRESA che, in corsa verso il centro dell’area di rigore avversaria, blocca la palla ma il Direttore di Gara, Sig.  Pierfrancesco QUARANTA della Sezione di Taranto, non li concede il tempo di tirare: ritiene in “off-side” la posizione dell’attaccante barese.
All’ 11° , corner a favorte dei padroni di casa,  battuto dal 10 barese, Giuseppe DAMIANI;bravo il nr. 6 del Rocchetta ad anticipare le “colonne” baresi e a spazzare un pallone insiodioso.
A far sussurrare i supporters di casa, ci pensa l’11 della Sibillano, Giovanni BELCORE,che lanciato in area  dal buon Vito TURITTO, mira la porta avversaria ma trova il custode del Rocchetta S. Antonio, DIMMITO Francesco ad  attenderlo: non si “passa”!
Brutto fallo, al limite della “cattiveria agonistica tollerata”, è quello che al 23′ del primo tempo subisce il nr. 7 barese, Vito FRESA, atterrato dal rocchetano Luigi Pio PESTILLI: l’attaccante barese costretto alle cure del massaggiotore.
Al 30′ minuto, a seguito di un ulteriore fallo punito all’Arbitro in pregiudizio del Rocchetta, batte la punizione Capitan DAMIANI, che con un tiro ad effetto calciato da circa 25 metri dalla porta avversaria, infila in rete: 1 a 0   per i padroni di casa.
Il primo brivido per i baresi di Mr. Salvatore GLORIOSO, arriva al 35′: il Rocchetta S.Antonio, condotto da Mr. Antonio COLELLA, batte un corner che viene raccolto con ottimo tempismo  dal nr. 2 rocchetano, Antonio Francesco RUSSO che mira la porta con precisione ma Vito SABINO, portiere della Sibillano, para:in fumo le speranze degli ospiti.
Al 37′ il coach barese manda in campo il nr. 13 Gabriele MARTINO al posto di Vito Fresa costretto a lasciare il terreno di gioco a causa dell’infortunio occorsogli in precedenza.
Il nr. 5 rocchetano non demorde e al 39′ atterra il nr. 9 sibillanese Christian RANIERI a 15 metri dalla porta avversaria; incaricato al tiro Vito TURITTO che però manda alto sulla travesa: meta !
Al 41′ tocca al giovane barese  Giovanni BELCORE  l’onere di respirare da vicino l’odore del manto sintetico dell’Antonucci; l’11 barese, resiste ad una prima carica, entra in area, sta per calciare quando viene atterrato con impressionante puntualità dal nr. 2 rocchetano: l’Arbitro fa cenno di proseguire.
Allo scadere del primo tempo,  su iniziativa dell’esperto TURITTO che lancia verso l’area avversaria il compagno BELCORE che raccoglie ma viene nuovamente atterrato dal nr. 2 del rocchetta; questa volta il Direttore di Gara estrae il cartellino giallo.
Nella ripresa  il Rocchetta S. Antonio si fà notare di più; al 2′ minuto di giuoco il nr. 9 rocchetano, Alessandro MELCHIONNA, approfitta di una distrazione difensiva dei baresi ma viene fermato dall’Aribtro che lo pesca in posizione di fuori gioco.
E’ al 12 ‘ minuto che la speranza dei baresi di allungare la distanza, viene alimentata  da un’azione partita dal centrocampo sibillanese che lancia sulla fascia destra Gabriele MARTINO che con un colpo di tacco elude la difesa scavalcandola ma si allunga troppo il pallone che finisce fuori dal terreno di gioco.
Al 18′ il pareggio del Rocchetta S. Antonio: il nr. 7 ospite, Giorgio Esposito vince un contrasto con un difensore barese adoperando un “tackle duro” degno di ammonizione, e sigla il goal del pareggio: per l’Arbitro tutto regolare.
La Sibillano concede qualche spazio in più rispetto alla prima fase di giuoco; al 24′ ci prova il rocchetano ESPOSITO ad allungare la distanza dai baresi con un tiro che però va alto sulla traversa.
Il nr. 7 rocchetano continua a mostrarsi in più occasioni come quella al 27′ quando lanciato in area sibillanese si trova solo davanti al custode padrone di casa in netto  fuori-gioco, tira ma il buon Vito SABINO gli spegne l’entusiasmo: l’Arbitro non ravvisa.
Al 33′ è la sibillano che impensierisce la squadra ospite; il difensore barese Francesco PETRAFESA parte dalle retrovie,  “colloquia” con i propri centrocampisti che gli ritornano una palla sulla estrema fascia destra che raccoglie al volo mandandola proprio in direzione di Christian RANIERI che, da posizione più che favorevole, blocca, mette a terra ma perde l’attimo fuggente: i difensori del Rocchetta non gli permettono di pensare oltre.
Ultimo tentativo per la Sibillano è a firma di Vito TURITTO che da circa 20 metri dalla porta avversaria raccolto il pallone, lo scaglia con l’esterno del piede di poco fuori dallo specchio della porta.
Termina qui l’incontro e la Sibillano annovera il 3° pareggio stagionale.
Contrariato il coach barese al termine dell’incontro, rivolgendosi ai “suoi” si esprime così: “…Ne riparliamo martedì !! “…
Negli spogliatoi il “patron” della Sibillano, Giuseppe LAVERMICOCCA, confortando i  Ragazzi ed incitandoli per il futuro ad una maggiore concentrazione, esprime ottimismo: ” … Si poteva fare di più…Comunque  io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno…la scorsa Stagione 30 partite nessun pareggio…dovendo scegliere mi sta bene così !..Più concentrati e decisi e i risultati  positivi

Carlo Petrafesa

San Marco – Nuova Andria 4-1
il poker è servito

Marcello Iannacone

L’ASD San Marco serve il poker e sbriga la pratica Andria: Coco tripletta, gol Gravinese

Una tripletta di Michele Coco e la rete dagli undici metri di Elia Gravinese permettono ai ragazzi di mister Iannacone di mantenere il secondo posto in classifica in compagnia del Reali Siti Stornarella

L’ASD San Marco vince e convince. Contro la Nuova Andria i celeste-granata ritrovano la vittoria in casa e le reti di Michele Coco, autore di una tripletta. Dopo la manita rifilata in Coppa Puglia allo Sporting Daunia Foggia, i ragazzi di mister Iannacone servono il poker e salgono a quota 13 in classifica, al secondo posto insieme al Reali Siti Stornarella.

LA CRONACA. Sotto un tiepido sole, impreziosito da una buona cornice di pubblico, i ragazzi di mister Iannacone provano a chiudere la gara già nel primo tempo con Michele Coco, autore del vantaggio dopo soli quattro minuti e successivamente sugli sviluppi di un netto calcio di rigore decretato dall’arbitro per atterramento in area di Elia Gravinese, che dagli undici metri non sbaglia e spiazza l’incolpevole estremo difensore andriese.

Al rientro dagli spogliatoi, con l’ASD padrona del campo e vicina al gol del ko con Perna – quest’ultimo subentrato a Granatiero – gli ospiti trovano la rete del momentaneo 2 a 1, che stordisce i padroni di casa ma non compromette la voglia dei ragazzi di mister Iannacone di continuare a premere sull’acceleratore alla ricerca del nuovo doppio vantaggio. Rete del 3 a 1 che arriva grazie al solito Coco. Poi, sul finire di gara, il numero 10 chiude definitivamente i conti con un’azione personale bagnata da una pioggia di meritatissimi applausi.

Da sottolineare la buona prova di Marcello Merla, alla prima da titolare in questo campionato, e la prestazione di Michele Nardella, autore dell’assist che ha permesso al capocannoniere dello scorso campionato in Seconda Categoria di sbloccare il match. Note positive per l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, al quale va dato il merito di non aver mai fatto mistero di voler contare su tutti o di voler puntare sulla forza del gruppo per continuare a stupire.

Da martedì, alla ripresa degli allenamenti, occhi e concentrazione saranno puntati sulla gara di domenica prossima a Stornara, squadra vittoriosa nell’ultima di campionato ad Altamura contro l’Ultrattivi. Una sfida che si preannuncia avvincente e che potrebbe offrire l’assist alla compagine sammarchese per entrare a far parte del gruppo delle compagini che da qui in avanti lotteranno per contrastare lo strapotere del Cerignola e la forza del Reali Siti Stornarella.

 

Margherita Terme Audace Cerignola 0-3
Continua la marcia dell’Audace

Un’istantanea della gara

Il testacoda Margherita Terme-Audace Cerignola, nella sesta giornata del girone A di Prima categoria, si risolve in favore della capolista (0-3). Per la seconda volta impegnati su un campo in terra, dopo il successo in coppa Puglia a Stornarella, gli ofantini hanno chiuso la pratica nel primo tempo, badando successivamente ad evitare infortuni o malanni su un terreno dal fondo particolarmente insidioso. Come d’abitudine, il tecnico Gallo rinnova lo schieramento di partenza, inserendo nella trasferta salinara forze fresche e soprattutto giovani: in difesa Giuseppe Matera e Cartagine, a centrocampo Capocefalo. Morra, Amoruso e Lasalandra guidano un attacco che impiega appena cinque minuti nel gonfiare la rete avversaria: Vito Morra supera con un delizioso pallonetto Frappampina e la gara è subito in discesa.
Molto attivo Lasalandra, il quale si rende pericoloso in due circostanze sulle quali il Margherita riesce ad uscirne fuori con affanno. Lo 0-2 arriva sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina con Colangione, che dimenticato dai marcatori di casa, insacca sul secondo palo. Al 42′ Lasalandra (così come il centrale difensivo alla prima gioia stagionale) scocca un preciso diagonale di destro, eludendo l’offside e chiudendo con una frazione di anticipo il match. Nella ripresa si assiste alla sterile supremazia dei volenterosi biancazzurri, i quali falliscono una comoda opportunità con Marrocchelli, solo davanti a Vurchio. Il Cerignola non affonda più i colpi, anche se Morra e Lombardi sfiorano la quaterna: applausi poi quando si registra il rientro di Dipasquale, in campo per una mezzora abbondante dopo l’infortunio muscolare riportato contro l’Ultrattivi Altamura.
Al triplice fischio, giocatori in festa sotto la tribuna occupata quasi interamente da tifosi ofantini, il cui arrivo in massa nella vicina Margherita ha dato l’impressione che si giocasse in casa, sebbene ieri l’Audace fosse la squadra ospite. Nona affermazione tra campionato e coppa per i gialloblu, che attendono domenica prossima al “Monterisi” il Minervino, per continuare la striscia di vittorie.

Margherita Terme: Frappampina, Manasterliu, Petrillo, Rizzi, Santobuono, Distaso (46′ Dambra), Garbetta, Missiato (56′ Riondino), Labranca, Marrocchelli, D’Elisa (78′ Ferrulli). A disposizione: Ballarino, Damato, Dipace. Allenatore: Carlo Ronzulli.

Audace Cerignola: Vurchio, Matera G., Lombardi, Schiavone, Colangione, Cartagine, Capocefalo (54′ Auciello), Grieco Giu., Morra (58′ Dipasquale), Amoruso (72′ Borrelli). A disposizione: Cirulli, Matera F., Conte, Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 5′ Morra, 27′ Colangione, 42′ Lasalandra.
Ammoniti: Rizzi, Santobuono (M); Schiavone, Grieco Giu. (AC).
Angoli 2-6. Recuperi: 5′ pt, 4′ st.
Arbitro: Colaianni (Bari).

 

Madre Pietra Apricena – Canosa 1-4
Sconfitta senza appello

Le squadre a centrocampo

Sconfitta senza appello per l’Apricena, crollata in casa sotto i colpi del Canosa che cala il poker al Garibaldi.  Passivo pesante nel risultato, ma anche per l’importanza di una gara che si presenta alla vigilia come uno scontro diretto. Tra le due squadre, al fischio d’inizio, ci sono solo 3 punti di distanza in favore degli ospiti. E l’Apricena deve ancora recuperare il match contro la Rutiglianese. La prima mezzora è sostanzialmente equilibrata. In avvio è Cellamaro che si fa vedere con un tiro a giro che sfila di poco a lato della porta di Colanero. La Madre Pietra risponde con una punizione centrale di Lange e con due belle iniziative di De Nicola, schierato dal primo minuto sulla fascia destra, in un centrocampo che vede l’esordio dal primo minuto di Michele Conte. De Nicola prima si libera bene in area, ma calcia largo alla sinistra di Amoroso. Poi tenta di sorprendere dai venti metri l’estremo ospite che alza in calcio d’angolo. Al 29’ il vantaggio del Canosa con De Gennaro, vecchia conoscenza del Garibaldi, bravo a raccogliere una palla alta al volo e scaricarla di sinistro alle spalle di Colanero, un po’ troppo fuori dai pali. Sempre De Gennaro è pericoloso con una punizione dai venti metri, alzata in angolo.
L’Apricena regge in questa fase e trova il pareggio con una gran giocata di Lange. Il dieci gialloblu riceve un cross da Giammetta, si libera di due marcatori e al limite dell’area piccola alza un pallonetto che beffa Amoroso. Il pareggio, però, non da la scossa sperata all’Apricena. Al rientro dagli spogliatoio il Canosa torna avanti con De Gennaro. Schema su punizione, con il bomber ospite che si distacca dal traffico in area, colpisce di sinistro e fulmina Colanero sul primo palo. Rete che taglia le gambe ai padroni di casa, che subiscono il terzo gol al 65’. Cormia, dalla distanza, scocca un tiro lento, senza pretese. Colanero battezza male la traiettoria e accompagna con lo sguardo un pallone che rimbalza alle sue spalle. Un colpo di testa di De Stasio, su punizione di Montingelli al 75’, è l’ultimo sussulto dei padroni di casa. Che incassano il poker con Palmitessa, appena entrato, bravo a calciare al volo dal limite una palombella che supera ancora una volta Colanero. Poco prima del triplice fischio l’ennesimo rosso stagionale per la Madre Pietra. Amoroso si fa ammonire la seconda volta per fallo su Cormio e lascia anzitempo il terreno di gioco. “Occorre mettere subito in archivio questa gara, ripartire subito e meglio. Abbiamo bisogno di una scossa già da domenica, contro il Palo. Non possiamo perdere altro terreno”, il breve commento del presidente Antonio Romagnoli.

Formazione MADRE PIETRA APRICENA
Colanero, Amoroso, Giammetta, Ferrara (K), Cercone, Conte (70′ Santarelli), Troisi (85′ Mastromatteo), De Stasio, De Nicola, Lange, Montingelli. A disp: Profilo, Galullo, Grassano, Pettolino, Borgia.
All. FRANCESCO POMPILIO

Formazione ASD CANOSA
Amoroso, Cassatella, Andreni, Di Gennaro, Cuocci, Seccia, Cormio (83′ Zitoli), Cellammaro, Diviccaro, Del Lorenzo (K) (79′ Palmitessa), Caputo (57′ Michielli) A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Dimmito.
All: BEPPE IANNONE

Marcatori: De Lorenzo (29′), Lange (MP) (39′), De Lorenzo (50′), Cormio (65′), Palmitessa (87′)
Espulso Amoroso (MP Apricena) al 90’ per doppia ammonizione

Giuseppe Del Fuoco

Omnia Bitonto – Bitetto 2-2
il pareggio arriva al 94esimo

Omnia Bitonto al fotofinish, il pareggio arriva al 94′
Rocambolesco 2-2 contro il Bitetto. Sotto di due reti, gli omniani agguantano il pari in pieno recupero

Partita rocambolesca al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Bitetto nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Finisce 2-2 con la squadra di mister Pietro Tullo che, sotto di due reti dopo appena 18 minuti, riesce ad acciuffare il pareggio in pieno recupero. Dopo la vittoria in Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto frena ancora in Campionato ma esce comunque col sorriso da una partita che sembrava persa ed invece è stata recuperata in extremis, con tanto carattere ed orgoglio.
Mister Pietro Tullo, alle prese con assenze importanti tra infortuni e squalifiche, ripropone l’undici titolare che ha vinto in settimana in Coppa, con una sola variazione a centrocampo. 4-4-2 con Vito Vitucci in porta; in difesa Rubini – Patierno – Amoruso – Caiati; a centrocampo, Urlo – Santoruvo – Carmine Vitucci – Rizzi; in attacco Arsale e Giangaspero.
Pronti via e l’Omnia Bitonto è pericolosa con Urlo, ben servito in profondità da Arsale, ma la conclusione è alta sopra la traversa.
Al 12′ primo colpo di scena: cross di Roberto Vischio dalla trequarti sinistra, Vito Vitucci legge male la traiettoria, esitando nell’uscita. Sbuca Costanzo che di testa sigla il vantaggio del Bitetto. 0-1.
Doccia fredda, che diventa gelata al 18′: ancora un cross dalla destra, innocuo, Vito Vitucci ha una presa difettosa e Proscia non può che ringraziare per il regalo e depositare in rete la palla del 2-0 Bitetto.
Omnia Bitonto ko, sotto due reti per due errori sfortunati di Vito Vitucci, ma che non demorde e reagisce. Inizia un assedio nella metà campo ospite. Al 21′ cross di Arsale da destra, in area irrompe Giangaspero che sfiora di pochissimo il palo alla destra del portiere ospite Valentino; al 29′ Rizzi si avventa su una palla vagante in area ma calcia al lato; al 32′ Giangaspero ci prova su punizione dal limite ma non trova lo specchio di un soffio.
Il Bitetto, in difficoltà, soffre e resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Iasparro. Mister Tullo prova subito a rimescolare le carte, inserendo Lamura per Urlo. Prima del riposo, ci provano Santoruvo da fuori (non trova lo specchio) e Giangaspero dal limite (ben assistito da Arsale, ma tiro deviato sopra la traversa). 0-2 al termine del primo tempo.
Nella ripresa il Bitetto continua la sua difesa ad oltranza, anche grazie alla giornata di grazia del suo portiere Valentino, che al 60′ salva su una punizione angolata dal limite di Giangaspero, che poco dopo da fuori calcia al lato. Mister Tullo decide di osare: fuori Patierno, un difensore, e dentro Vastano, un attaccante, e passaggio al 4-3-3. Scelta che paga: al 71′ percussione di Santoruvo, palla che arriva a Vastano che si inventa dal nulla un capolavoro da cineteca, una splendida rovesciata che si insacca alle spalle di Valentino. Si riapre il match.
Finale di partita incerto, vibrante ed emozionante. L’Omnia Bitonto va alla caccia disperata del pari, il Bitetto resiste e prova a pungere in contropiede (con un gol annullato anche per fuorigioco). Entra Di Bari per Santoruvo tra le file bitontine. Al 76′ diagonale di Arsale in area da destra, palla che si spegne al lato. Al 79′ ancora Arsale protagonista: colpo di testa in area ma autentica prodezza di Valentino che toglie la palla diretta nel sette. Due minuti, Giangaspero lavora un buon pallone sul limite, arriva a rimorchio Vastano che spara alto.
Il Bitetto resta addirittura in 9 uomini per il rosso diretto per proteste ad Abrianidze. Cinque minuti di recupero. Nel primo, punizione di Di Bari dal limite ma la palla coglie la traversa. Partita che sembra stregata, fino al 94′, quando arriva l’episodio decisivo del match. In pieno recupero, Lamura, da destra, serve al limite dell’area Giangaspero, che si libera e va al tiro. Valentino, fino a quel momento impeccabile, è impreciso sulla conclusione dell’avanti omniano e si fa trafiggere. È il 2-2, esulta l’Omnia Bitonto, esplode il “Città degli Ulivi” per una rimonta finalmente arrivata ed un pari strameritato.
La partita finisce qui. L’Omnia Bitonto esce dal campo con la soddisfazione di aver recuperato una gara maledetta che sembrava ormai persa, ma con la consapevolezza di aver perso punti per strada. Classica giornata no per Vito Vitucci, ma due errori non possono mettere in discussione il valore inattaccabile del portiere omniano.
L’Omnia Bitonto sale a quota 6 punti, a centro classifica, ai margini della zona playout ma a sole 2 lunghezze dalla zona playoff. Ora per la squadra bitontina c’è da osservare il proprio turno di riposo. Si tornerà in campo giovedì 13, alle 14,30, per il ritorno del 2° turno di Coppa Puglia, sempre contro il Bitetto. Si partirà dal 3-0 ottenuto dall’Omnia Bitonto in casa giovedì scorso. Ci si ritufferà nel Campionato domenica 16, nella trasferta di Gravina contro l’Ultrattivi Altamura.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

San Marco – Nuova Andria 4-1
pesante sconfitta a San Marco in Lamis

Stemma Nuova andriaUn primo tempo completamente regalato agli avversari. Una ripresa dignitosa e orgogliosa, ma subissata da ingenuità difensive. Si può riassumere così, la trasferta della Nuova Andria sul Gargano. Sul sintetico del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, si sfidano i padroni di casa dell’Asd San Marco e la Nuova Andria. I locali dominano il primo tempo e vanno subito in vantaggio con Michele Coco. Poi arriva il raddoppio grazie ad un rigore trasformato da Elia Gravinese. La Nuova Andria è in confusione e per la terza volta in 5 gare disputate, subisce un calcio di rigore contro. La squadra di mister Iannacone nella ripresa, gestisce il vantaggio, lasciando l’iniziativa ai nord baresi. Così la Nuova Andria riesce a rientrare in partita grazie alla rete del neo entrato Mario Pisicchio. 2 a 1. Ma l’illusione di addrizzare una gara storta, dura poco per gli uomini di Sinisi. Infatti ancora Coco, chiude la gara con altre 2 marcature. Tripletta per Coco e tutti a casa. Finisce 4 a 1  e la Nuova Andria torna in terra murgiana con un’altra sconfitta dura da digerire. 7 reti subite nelle ultime 2 partite sono un macigno da portare dentro e bisognerà subito reagire. La squadra è giovane ed inesperta, il campionato di prima categoria non è uno scherzo.
Specie in queste trasferte, si va ad affrontare una squadra esperta come il San Marco, che tra le mura amiche non regala mai niente a nessuno. Archiviata questa gara, la Nuova Andria dovrà pensare alla prossima. La classifica è corta, ora bisognerà guardarsi dietro. Ben 5 squadre fanno compagnia agli andriesi a quota 6, a ridosso della zona playout. La zona playoff, comunque, dista soltanto 2 punti, ma come detto, troppo corta la classifica. Ci sono ben 10 squadre in soli 2 punti. Per questo motivo sarà fondamentale la gara di domenica prossima al “Monsignor Addazi” contro il Tre Torri Torremaggiore. I foggiani hanno 5 punti, solo uno in meno dei biancoazzurri. Bisognerà soffrire e lottare per cercare di prendere i 3 punti, che darebbero morale ed ossigeno, in questo periodo negativo, dopo 2 sconfitte consecutive.

La Nuova Andria si è schierata così: Crisantemo, D’Avanzo,(Albo), Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Falcetta(Tesse), Lorusso, D’Errico(Pisicchio), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Mancino, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: nel primo tempo Coco e Gravinese su rigore(SM), nel secondo tempo Pisicchio(A), 2 reti di Coco(SM)

Alessandro Polichetti

Madre Pietra Apricena – A.S.D. Canosa 1-4
vittoria con dedica

I Capitani De Lorenzo e Ferrara

Il  Canosa  vince ad Apricena con quattro reti . Vittoria dedicata a Michele Baldassarre.

Sulla terra battuta del campo comunale “G. Garibaldi” di Apricena(FG),  il Canosa si impone realizzando quattro reti di pregevole fattura in un crescendo di emozioni con la vittoria dedicata a fine gara alla memoria di Michele Baldassarre, giovane ultras tragicamente scomparso lo scorso agosto. La prima vittoria in trasferta del Canosa, privo di due pedine importanti come il difensore Rizzi ed il centrocampista Quacquarelli, entrambi infortunati, è stata ottenuta schierando : Amoruso  in porta, Di Gennaro al rientro dal primo minuto e Cuocci al centro della difesa,  gli under Cassatella ed Andriani esterni, Cellamaro, Cormio e Seccia  a centrocampo, il capitano De Lorenzo in attacco supportato da Diviccaro e dal canosino Caputo Leonardo(classe 1997), all’esordio in campionato. Reduci dalla sconfitta subita a Molfetta, i padroni di casa sotto la guida di mister Francesco Pompilio hanno dovuto fare a meno di Consolazio appiedato dal giudice sportivo. Un primo tempo ben combattuto da ambedue le compagini desiderose di far punti indispensabili per rimpinguare la classifica che nonostante il caldo della giornata  hanno sostenuto diverse azioni offensive a ritmi veloci. Il centrocampista Lange, tra i migliori in campo per le sue iniziative in avanti, ha calciato prima una punizione pericolosa e poi dalla distanza neutralizzati dall’estremo difensore canosino Amoruso.  Gli uomini di mister Iannone non stanno a guardare e rispondono con incursioni dei suoi attaccanti che riescono a penetrare la difesa dell’Apricena. Dopo tanta pressione, il Canosa  passa in vantaggio grazie ad un’invenzione di  De Lorenzo che calciando a palombella da fuori area sorprende il portiere di casa. In pochi minuti i rossoblu hanno la possibilità di raddoppiare con un colpo di testa di Cormio ed una punizione tirata da De Lorenzo e come spesso succede in una partita al primo capovolgimento di fronte subiscono il pareggio degli avversari ad opera di Lange che approfitta di una sbandata della difesa canosina.

Nel secondo tempo il Canosa si porta nuovamente in vantaggio con il suo bomber De Lorenzo, autore di una doppietta ed al quinto sigillo in campionato che riceve palla dall’instancabile Diviccaro ed insacca. Sono ancora gli uomini di mister Iannone a rendersi pericolosi ed a sfruttare gli spazi liberi lasciati dalla difesa dell’Apricena. E’ Cormio a segnare il terzo gol per gli ospiti che tira dalla distanza battendo il giovane portiere di casa, forse ingannato dalla traiettoria del pallone. A pochi minuti dal termine è il neo entrato Palmitessa al posto dell’affaticato De Lorenzo a realizzare il gol della quaterna con un incredibile pallonetto dal limite dell’area di rigore tra gli applausi ed i cori della “Vecchia Guardia” canosina presente ad Apricena. La squadra rossoblu sta migliorando di partita in partita, è al terzo risultato utile consecutivo, dimostrando di aver raggiunto una buona condizione fisica e mentale. Nella prossima gara il Canosa sarà impegnato tra le mura amiche nel derby della BAT contro l’U. C. Bisceglie in serie positiva da quattro turni mentre l’Apricena andrà a far visita alla Liberty Palo che ha conquistato i primi tre punti battendo il Real BAT retrocesso all’ultimo posto in classifica.

Madre Pietra Apricena: Colanero, Amoroso, Giammetta, Ferrara, Cercone, Conte(dal 66′ Santarelli), Troisi(dal 78′ Mastromatteo), De Stasio, De Nicola, Lange, Montingelli. A disposizione Profilo, Galullo, Grassano, Pettolino, Borgia. Allenatore: Francesco  Pompilio.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella, Andriani, Di Gennaro, Cuocci, Seccia, Cormio (dal 77’Zitoli), Cellamaro, Diviccaro, De Lorenzo(dal 77′ Palmitessa), Caputo(dal 61′ Michielli). A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Dimmito. Allenatore: Beppe Iannone
Arbitro: Giuseppe Maffione della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Michele Fracchiolla della Sezione di Bari
Reti: 28’De Lorenzo, 40’Lange, 50′ De Lorenzo, 73’Cormio, 80′ Palmitessa
Ammoniti:  Amoroso,Ferrara, Troisi, De Lorenzo,Cellamaro, Caputo.
Espulso:Amoroso

Bartolo Carbone  

Reali Siti – Sammarco 3-0
Show dello Stornarella

, abbattuto la Polisportiva Sammarco con una prova impeccabile.
Bello, divertente, sprecone, incontenibile è questo lo Stornarella di Mister Ciurlia ammirato al Comunale,
3 gol, 3 legni colpiti, 1 rigore sbagliato basterebbero questi numeri per capire la differenza tra le 2 squadre, in più c’è da annotare le tantissime occasioni da gol per i Reali Siti, alcune davvero clamorose.

Una giornata primaverile ha fatto da cornice all’incontro più importante della giornata di Prima categoria così come una bellissima cornice di pubblico ha reso omaggio alle due squadre. una 70ina i supporters del Sammarco giunti a Stornarella.
Lo Stornarella era chiamato ad una prova di maturità, la Polisportiva Sammarco a riscattare il deludente pari casalingo contro il Minervino.
Sin dalle prime battute della gara, il tema tattico della contesa è ben chiaro, Reali Siti a fare la gara, Sammarco con una difesa molto alta a cercare di non subire e ripartire al momento giusto.
LA CRONACA
Pronti-via il Sammarco non parte male e con una punizione laterale mette nell’area di rigore dove La Torre colpisce di testa, la palla termina in rete, ma l’arbitro che aveva precedentemente fischiato un fuorigioco assegna un calcio di punizione.
Poi è ancora il Sammarco a rendersi pericoloso sempre con un colpo di testa ma Delli Carri devìa in angolo.
I Reali Siti alzano i giri e prendono a macinare gioco e schiacciano il Sammarco nell propria metà campo, mettendo in grossa difficoltà la retroguardia ospite.
Prima è Magaldi a sfiorare il gol con un diagonale di sinistro.
Poi è l’arbitro a fischiare una punizione in area del Sammarco dopo che Pignatelli di testa aveva insaccato.
Al 20° è Magaldi a scappar via sulla sinistra, penetra in area e viene atterrato. Calcio di rigore. Capitan Pietro Compierchio si presenta sul dischetta ma il tiro viene respinto dal portiere ospite.
I Reali Siti non accennano ad allentare la morsa e colpiscono una traversa con Dino Mascia che raccoglie un traversone dalla sinistra e di testa colpisce la parte bassa della traversa. La palla rimbalza a pochi passi dalla linea, nella mischia che nasce la difesa del Sammarco allontana.
Il gol è nell’aria ed arriva con Montemorra che finalizza una azione splendida partita proprio dai piedi dell’autore del gol che passa la palla a Magaldi che di prima serve Michele Caputo, nel frattempo Montemorra ha attaccato la linea difensiva con una sovrapposizione interna, Michele Caputo scodella un pallonetto proprio a servire Montemorra che di sinistro lascia partire un tiro al volo che si insacca alle spalle dell’incolpevole portiere. 1-0
I Reali Siti tengono il ritmo alto ed il Sammarco sbanda, nel frattempo un infortunio al bomber Giuseppe La torre costringe gli ospiti al cambio(in bocca al lupo a lui).
Il raddoppio è servito quando Alessandro Magaldi riceve palla sulla sinistra, dribla il diretto avversario all’interno e lascia partire un tiro che si insacca a fil di palo.2-0 e gara in cassaforte.
I Reali Siti sono un fiume in piena, complice l’atteggiamento tattico del Sammarco, i ragazzi di Mister Ciurlia sfiorano il 3 gol con Michele Caputo che raccogli una palla dal fondo di Cassotta, calcia dall’altezza del dischetto del rigore, ma la palla fà la barba al palo e termina fuori di pochissimo.
E’ poi capitan Compierchio a sfiorare il tris con un tiro da dentro l’area di rigore ma l’estremo ospite è in gran giornata e devìa in angolo.
Nella ripresa i Reali Siti vogliono chiudere subito la gara e dopo aver sfiorato il gol con Magaldi al 5° minuo, arriva il terzo gol proprio con Alessandro Magaldi che al 10° approfitta di una palla in profondità di Luigi Gentile, vince il duello in velocità con Santoro e beffa il portiere con un pallonetto di testa.
La gara si chiude definitivamente quando il Sammarco resta in inferiorità numerica per l’espulsione del giovane terzino per frasi irriguardose al direttore di gara.
da quel momento in poi è la sagra del gol sbagliato con Caputo prima che mette di poco alto da 2 passi, poi è Magaldi per 2 volte ad andare vicino alla tripletta, l’occasione più clamorosa nasce da un cross di Ciro Andreano per Magaldi che stoppa e di destro coglie il palo.
Triplice fischio finale e festa in casa di un Reali Siti Stornarella che cresce di domenica in domenica.
Per il Sammarco da rivedere l’atteggiamento nei confronti di avversari ed arbitro, 3 espulsi 2 dalla panchina e 1 in campo e tante, troppi scontri verbali con gli avversari.
Un plauso alle 2 tifoserie che al termine della gara si sono applaudite a vicenda.

Asd Minervino Murge – Asd Sporting Daunia 1-0
Finalmente vittoria.

Porta bene l’arbitro Luca Vittoria che per un gioco del destino è il nome dell’allenatore del Minervino, Luca di Vietro e quindi diventa la vittoria di Luca che è anche la prima vittoria del Minervino in quest’annata. Il Minervino si presenta con la nuova fiammante divisa del quarantennale della fondazione (1974/2014) e quindi parte con la convinzione di fare sua l’intera posta della partita. Rispetto a domenica scorsa Fabio Forenza sostituisce Roselli, squalificato e il ragazzo, sfodera una bella prestazione e sfiora un gol da cineteca con un sinistro micidiale che fa venire i brividi a Riceputo. Buona la cornice di pubblico che occupa la tribuna del comunale in una bella giornata di sole. Parte bene il Minervino che al 3’ su un angolo battuto da D’Angella un difensore dello Sporting tocca con una mano ma, l’arbitro Vittoria non vede e sorvola sull’azione.
Al 30’ Maino da buona posizione manda incredibilmente alto e subito dopo Simone da fuori area impegna il portiere Riceputo. Al 45’ il Minervino sfiora il vantaggio con un missile di Forenza che finisce di poco a lato del palo destro difeso da Riceputo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Mister Di Vietro incoraggia i suoi e si dice convinto di poter passare in vantaggio perché ha visto qualche avversario un po’ sulle gambe.
Detto fatto e il vantaggio arriva al 4’ ad opera di Simone che imbeccato da un fallo laterale di D’Ambrosio (specialità della casa) in semi rovesciata mette la palla alle spalle di Riceputo. Al 10’ ancora D’Ambrosio batte un lungo fallo laterale e Lobascio manda fuori. Al 19’ Simone vede il portiere fuori dai pali e da centrocampo fa partire un pallonetto che ilm portiere neutralizza, ma sulla ripartenza lo Sporting Daunia colpisce un’incredibile traversa. Pericolo scampato e al 26’ una punizione battuta da Simone non trova pronto Rotunno a colpire di testa. Al 38’ Frondini salva il risultato con una gran parata alla sua destra. Nel finale la partita si accende e ne fa le spese il portiere Riceputo che viene espulso per una manata su Macirella. In porta va Izzo e Lobascio si divora il secondo gol mandando la palla incredibilmente fuori e a portiere battuto. La partita finisce dopo 7 lunghi minuti di recupero. E domenica si va a Cerignola contro il rullo compressore Audace che guida la classifica con 18 punti e che oggi ha vinto 0 a 3 contro il Margherita Terme, trasferta proibitiva? Chi vivrà vedrà.

Asd Minervino Murge:Frondini, Forenza, Laghezza, D’Ambrosio (Macirella), Rotunno, Giorgio, D’Angella (Tricarico D.), Simone (Di Vietro), Schiavo, Lobascio.
A disposizione:Pantone, Cerasole, Terzulli, Subrizio. Allenatore: Di Vietro.

Asd Sporting Daunia:Riceputo, Acquaviva (Elkasmi), Izzo, Capotosto (Pipoli), Deninno, Umbriano, Di Palma, Ritoci, Piracci (Lomele), D’Ambrosio, Melino.
A disposizione: Piserchia, Farisco, Lovasto, Salvatore.

Arbitro: sig Luca Vittoria della sezione di Taranto.
Rete: Simone 4’ s.t.
Sei giocatori ammoniti per il Minervino e tre per lo Sporting, espulso Riceputo.

 

Celle di San Vito – Gravina 1-4
Gravina rullo compressore

L’esultanza gravinese

FBC Gravina rullo compressore: e sono otto consecutive!
Gialloblu perfetti nel 1-4 maturato contro il Celle San Vito

Con una condotta di gara esemplare per 90 minuti, la FBC Gravina si sbarazza pure del Celle San Vito in trasferta e continua nel suo incredibile e oramai sensazionale percorso incredibile con otto vittorie consecutive in altrettanto incontri. Match perfetto dei gravinesi che non hanno concesso nulla ai foggiani, mantenendo il pallino delle azioni per tutta la durata dell’incontro. Decisivo nuovamente Scaringella che con una tripletta si ritaglia il ruolo di match winner nel 1-4 finale e si staglia in testa alla classifica dei marcatori con 9 segnature insieme a Terrone dell’Atletico Corato.

Loseto schiera una formazione obbligata dopo gli stop in casa gialloblu di Gernone, Millan, Chiaradia e Franco, oltre allo squalificato Lasalandra, tant’è che in panchina terminano tre giovani gravinesi (Casareale, Braia e Cilifrese che poi debutterà sul finale) a rinfoltire l’organico gialloblu. Partenza lanciatissima degli ospiti che già al 1’ possono passare con una bella incornata dell’ariete coratino salvato sulla linea dalla difesa locale. È solo il preludio al vantaggio che arriva al ’13 proprio col numero 11 gravinese, abile a riprendere una corta respinta di Soccio su tiro potente di Albano. Quest’ultimo, invece, realizza dieci minuti dopo la marcatura del doppio vantaggio al termine di un’azione corale e tutta in velocità. Grande il possesso palla e le occasioni per la FBC, mentre il Celle San Vito non si affaccia mai dalle parti di Simone e perde verso il finire del primo tempo il suo più temibile uomo, Bruno, vittima di una stiratura alla coscia.
Stesso copione durante i secondi 45’. Già dopo sette minuti Scaringella porta a tre le marcature per i suoi una perfetta girata di testa. Ma non è tutto. Lo stesso attaccante 18enne realizza pone la firma pure sulla quarta rete gialloblu depositando in rete la palla al termine di un’azione da manuale condotta da tutto il reparto offensivo gravinese. Gli ospiti hanno una reazione di orgoglio solo nel finale quando Porcelli nei minuti di recupero realizza il gol della bandiera sfruttando l’unica amnesia della retroguardia gialloblu.

Match dunque perfetto quello dei murgiani con un’ottima condotta di gara da ogni reparto dell’organico. La gara si è disputata sul bel sintetico di un paese di appena 2.000 abitanti, dove però ad assistere all’incontro erano solo tifosi ospiti, circa 250 supporters gravinesi.

CELLE DI SAN VITO: Soccio, Argenio, Rizzi, Capocasale (Latorre), Larossa, Acquaviva, Tirelli, Perdonò (Podio), Guerra, Bruno (Recchia), Porcelli. All. Rutigliano. A disp: Delia, Rubano, Scanzano, Falcone.

FBC GRAVINA: Simone, Rizzi, Cardano, Baldassarre, Lafortezza (Sisalli), Chessa, Grittani (Cilifrese), Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella (Rifino). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Braia, Varrese.

ARBITRO: Rampino di Lecce
ASSISTENTI: Pavone e Seccia
MARCATORI: Scaringella (13’, 52’ e ’65), Albano (’24), Porcelli (’91)
AMMONITI: Recchia (Giovinazzo), Scaringella e Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

pre gara Prima e Seconda Categoria

In Prima spicca Reali Siti Stornarella – Polisportiva Sammarco

In Seconda, prove di fuga per lo Sportmania Cerignola

Potrebbe essere la domenica delle prime vere fughe della stagione per le due squadre di Cerignola: l’Audace non dovrebbe faticare più di tanto col fanalino Margherita, mentre lo Sportmania dovrebbe fare un sol boccone del malcapitato Troia. Le vere battaglie quindi ci saranno per il secondo posto ma diversi saranno anche gli scontri-salvezza in entrambe le categorie.

PRIMA. Si parte con il testa-coda dall’esito più che scontato tra Margherita e Cerignola, con gli ofantini decisi a proseguire col proprio cammino lineare fatto di sole vittorie. La vera bagarre è alle spalle dove spicca Reali Siti – Polisportiva Sammarco, un vero e proprio spareggio play off. Con l’altra inseguitrice Barletta ferma ai box per il turno di riposo, grande chance per l’altra squadra di San Marco in Lamis, l’A.S.D. che ospitala Nuova Andria pronta a vendere cara la pelle in una partita dal pronostico segnato. Le altre gare sembrano quasi tutte degli spareggi play out: Bitonto – Bitetto, Minervino – Sporting Daunia FG, Tre Torri Torremaggiore – Virtus Molfetta e Altamura – Stornara sanno già di lotta per non infangarsi nelle zone basse della graduatoria. Completa il quadro un Sibillano BA – Rocchetta Sant’Antonio che potrebbe regalare a una delle due un piacevole domenica.

SECONDA. Non si farà di certo sfuggire la ghiotta occasione casalinga l’altra squadra di Cerignola, lo Sportmania, che ospiterà il Troia, che dovrà cercare solo di limitare i danni. Anche qui lotta aperta per la seconda piazza, con Sauri e Spinazzola entrambe impegnate in delicate trasferte, rispettivamente a Biccari e Rodi, che a loro volta, in caso di vittoria, si troverebbero a diretto contatto con i play off. A sette punti ci sono anche il Bella Vita Bisceglie che farà visita al fanalino Carapellese, il Matinum che ospiterà l’Orta Nova e Virtus Andria e Sannicandro che si sfideranno in un match che si preannuncia duro ma avvincente. Chiudono il cerchio di questa sesta giornata, due delicatissimi incontri-scontri per la zona bassa della classifica, ovvero San Giovanni – Herdonia e Candela – Atletico Carapelle.

Felice LA RICCIA  

Omnia Bitonto – Bitetto 3-0
buona partenza per mister Tullo

le squadre a centrocampo

Omnia Bitonto, buona partenza per mister Tullo: 3-0 al Bitetto.
Esordio vincente per il neo allenatore omniano nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia

Esordio vincente per mister Pietro Tullo sulla panchina dell’Omnia Bitonto. Nella gara d’andata del 2° turno di Coppa Puglia, i bitontini battono per 3-0 il Bitetto al “Città degli Ulivi”, mettendo così una seria ipoteca per il passaggio al turno successivo. Return match giovedì 13 novembre a Bitetto.

4-4-2 iniziale in continuità col passato quello scelto da mister Tullo: Vitucci tra i pali; in difesa Rubini – Amoruso – Patierno – Caiati; a centrocampo Urlo – SantoruvoFicarelli – Rizzi; in attacco il duo Giangaspero – Arsale.

Parte meglio il Bitetto, approfittando di un’Omnia Bitonto ancora in rodaggio ed in fase di assestamento. Gli ospiti ci provano due volte con Bello: prima sfiora il palo dal limite, poi impensierisce Vitucci, bravo a chiudergli la strada.

Col passare dei minuti però cresce e sale l’Omnia Bitonto. E al 22’ ecco il vantaggio: Urlo se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per il taglio centrale di Rizzi, bravo a trafiggere in controtempo il portiere ospite Pace. Omnia Bitonto avanti 1-0.

I bitontini iniziano ad ingranare e a far vedere buone cose: al 35′ si inverte il ruolo dei protagonisti, con Rizzi che lancia in profondità Urlo, a tu per tu con Pace, ma la conclusione è alta sopra la traversa. Al 41′ sponda in area di testa di Arsale per Giangaspero, la cui girata sorvola la traversa.

Al 2′ minuto di recupero arriva il raddoppio: Giangaspero pesca il jolly con una magistrale punizione a giro sulla barriera, che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Pace. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti per 2-0.

Nella ripresa subito c’è spazio per Di Bari al posto dell’acciaccato Ficarelli. I ritmi si abbassano: l’Omnia Bitonto, forte del doppio vantaggio, prova a gestire e a pungere negli spazi; il Bitetto invece fatica a costruire e a rendersi pericoloso, eccezion fatta per alcune velleitarie conclusioni dalla distanza. Ne esce così una ripresa piuttosto impalpabile e che scorre via senza grosse emozioni e patemi per i bitontini. Entrano anche Verriello e Caldarulo per Urlo e Arsale, riportando l’Omnia Bitonto al passato, ad una formazione cioè composta prevalentemente da bitontini, ben 7 in campo, segno di un progetto che cambia, si evolve ma non abbandona mai le forti radici originarie. All’83′ poderosa cavalcata sulla destra di Rubini, che si incunea nella retroguardia avversaria, crossa dal fondo, un difensore cincischia e Giangaspero, con una girata, sigla il 3-0 finale.

Vince l’Omnia Bitonto, grazie ad una buona seconda parte di primo tempo e ad una ripresa in controllo. Esordio vincente per mister Tullo, che però inevitabilmente ha bisogno di tempo per poter far incidere la sua mano sulla squadra. Ma intanto, dovrà già preparare la 6^ giornata di campionato in programma domenica 2 novembre alle 11, sempre al “Città degli Ulivi”, sempre contro il Bitetto. Per ora, però mister Tullo è moderatamente soddisfatto per quanto espresso dai suoi ragazzi. «La squadra, soprattutto nel primo tempo, ha lavorato bene, ha cercato di fare quelle piccole cose preparate nei soli due allenamenti a disposizione. Nella ripresa siamo calati fisicamente, ci siamo accontentati. Risultato giusto, inizio migliore non poteva esserci».

Nel frattempo, da parte della società, per voce del presidente Antonello Orlino, è stata diffusa una nota per fare chiarezza su quanto accaduto nei giorni scorsi circa il cambio in panchina e porre fine ad inopportune affermazioni e valutazioni circolate nelle ultime ore.

«Non è mai bello quando si interrompono dei rapporti, di qualunque natura essi siano, ma un Presidente coscienzioso, davanti ai “bivi” della stagione, ha il DOVERE di considerare non solo i risultati sportivi, ma anche di ascoltare la voce di tutta la Famiglia e di prendere, quindi, decisione per il bene comune. Che, è doveroso qui rammentare, non appartiene solo ai giocatori, ma a tanta gente che suda dietro e avanti le quinte, che talvolta viene dimenticata o poco ascoltata/considerata. Io ho voluto fortemente mister Piero Tullo e credo che riuscirà a farsi voler bene, rispettare da tutti nonché a coinvolgere tutto il gruppo di lavoro per il bene dell’Omnia Bitonto».

Nicolangelo Biscardi                          

Gli undici dell’Omnia scesi in campo

Nuova Spinazzola – Nuova Andria 0-0
buon pari esterno in coppa Puglia

Un’istantanea della gara

Buon pari in trasferta per la Nuova Andria, sul campo della Nuova Spinazzola. Al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola, si gioca l’andata del secondo turno di coppa Puglia. A sfidarsi sull’erbetta sintetica del campo spinazzolese, ci sono i padroni di casa dello Spinazzola e la Nuova Andria. La squadra di mister Sinisi, si presenta al match in formazione rimaneggiata. Squalificati Caporale, Di Palma, Pomarico e Quacquarelli. Diversi gli indisponibili per gli andriesi, che per l’occasione mettono in mostra alcuni giocatori dalla Juniores. Parte dal primo minuto, D’Avanzo classe ’97, centrale di difesa in coppia con Ziri. Rientra Erminio, schierato a sinistra, mentre a destra c’è Di Chio. Dal primo minuto anche Pisicchio e D’Errico. Anche lo Spinazzola ha qualche assente. Non sono stati della partita, gli squalificati Bove, Carbone e Solimando. Fuori anche Scilimato. La gara inizia ed è lo Spinazzola a farsi preferire. La squadra dell’allenatore/giocatore De Sario, spinge e al 23’ il n. 7 Antonicelli, scheggia il palo alla sinistra di Crisantemo. I locali continuano il forcing, e al minuto 30 ci prova De Sario, grande sinistro e ottima la risposta di Crisantemo che devia in angolo. La Nuova Andria si fa vedere dalle parti del portiere locale Vincenzo Carbone, al 39’. Dopo un corner, è D’Errico a calciare alto. Al 43’ calcio di punizione ben battuto da De Sario per lo Spinazzola, para Crisantemo con l’aiuto della traversa. Termina un primo tempo in cui a dirla tutta, lo Spinazzola si è fatto preferire all’inedito 11 schierato dalla Nuova Andria. Nel secondo tempo, gli uomini di mister Sinisi, giocano meglio e sfiorano la rete del vantaggio con Tesse al 2’. Sporadiche le azioni, sia da una parte che dall’altra, con tanto agonismo, tenuto bene a bada dall’arbitro, la signorina Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari. Al 78’ calcio di rigore a favore dello Spinazzola. Sul dischetto va il n. 10 Giacomo Quattromini, ma Crisantemo dice di no e con un grande intervento salva i suoi dalla capitolazione. Nei restanti minuti non succede quasi nulla, così la gara termina col risultato di 0 a 0. Un risultato tutto sommato buono per gli andriesi, considerando la formazione in piena emergenza. Chi è stato schierato ha dato il meglio, e quindi il verdetto è rinviato alla gara di ritorno che si disputerà al “Monsignor Addazi” di Trani, il prossimo 13 novembre. Intanto domenica, in campionato, occhi puntati sulla difficile trasferta di San Marco in Lamis, contro l’Asd San Marco.

NUOVA SPINAZZOLA: V. Carbone, Ungaro, F. Palumbo(64’ Minore), De Sario, Di Noia, R. Palumbo, Antonicelli(61’ Piarulli), Ariuolo, De Dominicis, Quattromini, Minervino. A disp. Di Tullio, Blasi, Bucomino, Galantucci, Tarantino Santiago. All. A. De Sario

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio(67’ Albo), Erminio(46’ Calvi), Pisicchio, D’Avanzo, Ziri, D’Errico, Lorusso, Tesse, Loconte, Coppola(80’ Piciocco). A disp. Mancino, Zingaro, Attimonelli. All. C. Sinisi

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

Alessandro Polichetti