Marcatori Prima Categoria girone A, continua il duello a distanza tra Ciccone e Cubaj

Ben 27 le reti realizzate nel quarto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Un torneo che continua ad essere prolifico di reti e in testa alla classifica marcatori continua il duello tra Ciccone dello Stornarella e Cubaj del Borgorosso Molfetta con il primo che è capo cannoniere con 5 reti e il secondo che lo insegue a quota 4.

Segnano e salgono a quota 3, Digiovinazzo del Canosa, Paparella del Borgorosso Molfetta, Francesco Loconte della Virtus Andria e Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Doppietta e prime due reti per Lorusso del Bitetto, salgono a quota 2 anche Pisani del Don Uva Bisceglie, Iasparro del Bitetto, De Vincentis e Ragno della Victrix Trinitapoli, Petrone del Borgorosso Molfetta e Buttiglione della Soccer Modugno.

Prima marcatura stagionale per i vari Elio Acquaviva, Leonetti, Frezza, Francesco Troia, Campanale, Compierchio, Fiorella, Guerriero, Guadagno, Grimaldi, Diviccaro e Carbone.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

5 reti: Ciccone (Stornarella)

4 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

3 reti: Digiovinazzo (Canosa), Paparella (Borgorosso Molfetta), Francesco Loconte (Virtus Andria) e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Poker Virtus Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per i biancazzurri che sbancano Foggia e salgono in classifica a quota 7 punti.

 

Quarta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Celle di San Vito e la Virtus Andria.

Giornata soleggiata ma ventilata quella del capoluogo dauno, le due squadre si fronteggiano con il Celle appaiato ad un solo punto in classifica e gli ospiti a quota 4.

Mister Presutto per i foggiani schiera una squadra esperta con un solo under in campo (Brattoli) e un attacco composto dall’estroso Ruben Rizzi e il n. 9 De Paolis.

Biancofiore per gli andriesi conferma il 4-4-2 con un unico cambiamento rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa contro il Modugno, inserendo in attacco Gerry Leonetti al rientro al posto dell’indisponibile Coratella.

I biancazzurri nella prima frazione giocano controvento e ne risente la manovra per cui il Celle mantiene una sterile supremazia territoriale ma non creando quasi mai grattacapi al portiere ospite Campanile.

La gara si mantiene viva e ben che non ci siano occasioni degne di nota a prevalere è il gioco a centrocampo e la grinta prende il sopravvento.

Al minuto 36 arriva l’episodio che cambia il match e le carte in tavola: mischia fuori dall’area di rigore del Celle e nel parapiglia, l’arbitro Lavenuta di Bari vede una gomitata di un difensore del Celle all’indirizzo di Abruzzese, il fischietto barese estrae il cartelino rosso all’indirizzo di Alessandro Acquaviva che attonito protesta ma la decisione del direttore è ineccepibile e così il Celle resta in dieci uomini.

L’uomo in più innesta fiducia nel team andriese che al 42’ passa in vantaggio: il neo entrato Francesco Troia gira palla per Loconte che fa sponda verso l’accorrente Leonetti il quale si inventa un sinistro al volo che si insacca nel sette.

Vantaggio della Virtus con il primo gol in campionato di Leonetti e si va al riposo sullo 0-1.

A fine primo tempo viene espulso per proteste anche mister Presutto per il Celle.

La ripresa inizia subito con la reazione rabbiosa dei foggiani che pareggiano i conti al 47’ con il colpo di testa vincente di Elio Acquaviva sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ma la Virtus vuole fare sua la partita e al 59’ si riporta in vantaggio.

Calcio di punizione battuta da sinistra dal neo entrato Cannone e colpo di testa del capitano Giammarco Frezza che trafigge Colantonini. 1-2.

Non paga del vantaggio la squadra di mister Biancofiore fa tris al 67’ quando Fabio Lops crossa in mezzo dalla sinistra per il colpo di testa del decentrato Francesco Troia, è 1-3.

Dopo la terza marcatura la Virtus controlla il match col piglio della grande squadra e dopo diverse azioni veloci di rimessa, trova anche il quarto gol con Checco Loconte che sotto porta mette dentro, portando a 3 le sue marcature in questo torneo.

Nei minuti di recupero saltano i nervi a padroni di casa che subiscono altri due rossi all’indirizzo di Guerra ed Elio Acquaviva.

Ma il match era già chiuso e così la Virtus porta a casa tre punti di platino ottenuti su un campo difficile come quello foggiano.

Una vittoria (la seconda consecutiva) che porta fiducia nei propri mezzi ai biancazzurri che salgono in classifica con una prova di grande solidità.

Notte fonda invece per il Celle ora ultimo in classifica in compagnia della Virtus Molfetta.

Nella prossima gara i biancazzurri saranno impegnati nel derby tutto andriese contro la Nuova Andria.

Sarà un match importante oltre che interessante, visto che entrambe le compagini federiciane sono appaiate nella stessa posizione di classifica, vale a dire a quota 7 a ridosso della zona playoff.

 

 

 

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CELLE DI SAN VITO vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CELLE DI SAN VITO: Colantonini, Lonigro, Acquaviva E., Acquaviva A., Larossa, Brattoli (61’ Recchia), Guerra, Andreano (46’ Russo), De Paolis, Rizzi (76’ Falcone), Gramazio.

A disposizione: Fiscarelli, Di Giuseppe, Sciarra, Celentano. All. Attilio Presutto

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (54’ Cannone), Nesta (89’ Cafagna), Addario S., Montrone (29’ Troia F. (79’ Fucci); Leonetti (76’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta di Bari

 

MARCATORI: 42’ Leonetti (VA), 47’ Acquaviva E. (CSV), 59’ Frezza (VA), 67’ Troia F. (VA), 91’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Larossa, Guerra, De Paolis, Recchia (CSV), Frezza, Nesta e Loconte (VA)

ESPULSI: 36’ Acquaviva A. (CSV), 93’ Guerra e Acquaviva E. (CSV) per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

L’Atletico Acquaviva fa visita in terra daunia allo Sporting Apricena

Nella quarta giornata del campionato di prima categoria pugliese l’Atletico Acquaviva sarà ospite in terra daunia domenica 15/10 dello Sporting Apricena, squadra con la quale si condivide il terz’ultimo posto in classifica a quota 3 punti. Il fischio d’inizio della gara è previsto per le 15:30.

[sc name=”Emanuele”]

Gli ospiti sono attesi da una prova di carattere per riscattare un’andamento in campionato finora altalenante.

In attesa di ufficializzare il nome del nuovo tecnico che andrà a sostituire l’allenatore Vito Digiorgio, la squadra rossoblù sarà affidata al preparatore atletico Pippo Radogna.

Dal canto loro i padroni di casa provenienti dalla sconfitta di misura per 1-0 sul campo di Canosa, hanno lo stesso rullino di marcia della squadra ospite avendo ottenuto una sola vittoria in campionato (2-1 contro la Virtus Andria) e subito due sconfitte in tre gare di campionato.

Il Bitetto va!

Nel match di cartello della terza giornata, i Granata sconfiggono il Trinitapoli per 3-0, prendendosi in solitaria la testa della classifica.
Gara maschia per gli uomini di Cramarossa, che la sbloccano dopo pochi minuti dal fischio d’inizio: cross dalla sinistra di Giuliani che sorprende la difesa e tap in vincente di Maffei, da vero predatore d’aria. Gli ospiti non ci stanno e prendono in mano il pallino del gioco, sfiorando il pareggio sul finire del primo tempo e soprattutto a metà ripresa: l’occasione più ghiotta per rientrare in partita è un generoso rigore concesso dal signor Bonavita, battuto però malamente a lato dal tiratore foggiano. Da qui in poi è monologo bitettese, con i nostri che lottano con generosità, coprono il campo con precisione e ripartono sempre pericolosamente.

[sc name=”Emanuele”]

Per il 2-0 Iasparro si inventa una traiettoria micidiale su calcio di punizione dai venti metri, annichilendo l’estremo difensore ospite; poi ancora Maffei, imbeccato splendidamente da Costanzo, aggancia una difficile palla al volo e la deposita con freddezza in rete per l’apoteosi dell’Antonucci, in cui si registra una crescente affluenza di tifosi.
Nonostante le pesanti assenze di molti giocatori importanti, note positive sono soprattutto l’ottima tenuta difensiva della squadra, guidata in retroguardia dal saggio Sibilano e l’esordio assoluto in campionato per due ragazzi del ’99: dal primo minuto Pinto, che ha ben figurato sulla sinistra, e nel finale Campanelli.
Giovedì trasferta a Toritto, contro il Sannicandro, per disputare il secondo match del triangolare di Coppa Puglia; poi domenica sarà ancora campionato, nuovamente in casa, contro i foggiani del Sanctum Nicandrum. Veniteci a sostenere, per scoprire se è lecito cominciare a sognare…

Nuova Andria Calcio corsara a Stornarella: 0-2 allo “Scirea”

La  Nuova Andria Calcio torna da Stornarella con i tre punti, così come chiesto dal suo tecnico Cosimo Sinisi alla vigilia del match con i foggiani. Nella terza giornata del Campionato di Prima Categoria gli andriesi si impongono 0-2 sul Campo Comunale “G. Scirea” e portano a casa la seconda vittoria consecutiva agganciando il “treno” del secondo posto in classifica, ad un solo punto dalla capolista Bitetto. I gol arrivano tutti nel secondo tempo con Amorese e Quacquarelli.

Cosimo Sinisi conferma il modulo vincente contro il Santum Nicandrum e schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con capitan Pasculli e Di Palma A. centrali di difesa, terzini Sgarra e Cifaratti, a centrocampo Vurchio in coppia con Loconte, sulle corsie esterne Grillo e Quacquarelli, in attacco Tesse affiancato da Amorese D.

La prima azione è di marca andriese: al 5’ Quacquarelli in area tenta una conclusione deviata sul palo dal portiere avversario, abile a non farsi trovare impreparato. La gara è combattuta sin da subito e si lotta su ogni pallone. Lo Stornarella Calcio prova a farsi vivo al 26’ con una conclusione dall’interno dell’area, troppo alta per impensierire Zingaro. Al 31’ si riaffaccia la NUOVA ANDRIA Calcio in area foggiana con il solito Quacquarelli che al volo cerca la rete dal limite dell’area, ma la palla trova nuovamente il palo. Sul successivo ribaltamento di fronte Zingarelli si invola verso la porta superando la linea difensiva, conclusione rasoterra ben parata da Zingaro che non si fa sorprendere. L’ultima azione è di marca locale con Ciccone che al 43’ cerca la porta su calcio di punizione, ma l’estremo difensore andriese ancora una volta para senza alcun problema. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la NUOVA ANDRIA Calcio: al 49’ Loconte trova lo spazio per il tiro, tenta la conclusione da fuori area, ma la palla sfiora la traversa avversaria. Al 56’ risponde lo Stornarella con Ciccone che da buona posizione in area andriese spara alto sopra la traversa di Zingaro. Al 59’ ancora Loconte su calcio di punizione dalla trequarti cerca la porta, sfiora Tesse che non riesce a deviare in rete, e l’estremo difensore libera in angolo. Pressione della NUOVA ANDRIA Calcio che mette in affanno i foggiani. Al 62’ sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Loconte, Amorese D. intercetta la sfera e trova il gol che porta in vantaggio gli andriesi.  Girandola di cambi che non cambia la sostanza del match, lo Stornarella prova a reagire ma la Nuova Andria Calcio respinge ogni attacco. All’80’ prova la conclusione ancora Zingarelli che, però, sfiora il palo. Foggiani vicinissimi al pareggio. Ma all’87’ arriva la rete che archivia la partita: il subentrato Fiore difende palla sulla trequarti liberandosi di un difensore e serve un assist perfetto per l’inserimento in area di Quacquarelli che col destro segna la rete del raddoppio. 0-2 e partita chiusa. Lo Stornarella ci prova nel finale al 93’ con una conclusione di Curci parata, ancora una volta, da Zingaro. Triplice fischio finale, la NUOVA ANDRIA Calcio batte 0-2 lo Stornarella Calcio.

«Sapevamo non sarebbe stata una partita facile – ha detto a fine partita Cosimo Sinisi -. Noi avevamo la sensazione di essere in netta crescita già dall’amichevole di giovedì contro l’Audace Barletta, e oggi si è vista sul campo una buona preparazione atletica che ci ha permesso di ottenere un risultato importante fuori casa. Bravissimi i ragazzi, abili ad abbassarsi quando era il momento di farlo, e altrettanto bravi a salire quando ci concedevano spazi gli avversari. Abbiamo lasciato pochissime occasioni allo Stornarella».

«Sicuramente il gol mi ha regalato un’emozione incredibile – ha raccontato Domenico Amorese, autore della prima rete -. E’ sempre bello segnare per la propria squadra, soprattutto la rete del vantaggio. Dopo il gol in coppa, ora anche in campionato, sono molto contento. Ringrazio il mister per la fiducia, dovevo ripagarlo assolutamente».

Marcatori Prima Categoria girone A, tre doppiette ma Ciccone resta in vetta

21 reti segnate. Questo il bottino della terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tre le doppiette messe a segno tra i quali spicca Cubaj del Borgorosso Molfetta salito a quota 3 ad una sola lunghezza dal capo cannoniere Ciccone dello Stornarella.

Doppietta e prime due reti stagionali per Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Maffei del Bitetto.

Seconda rete per Amoroso del Don Uva Bisceglie, Francesco Loconte della Virtus Andria, Paparella del Borgorosso Molfetta e Stramaglia dell’Atletico Orta Nova.

Prima rete per i vari Dell’Olio, Iasparro, Andreano, De Paolis, Rizzi, Curci, Hart, Giuseppe De Candia, Domenico Amorese, Angelo Quacquarelli e Salvatore Montrone.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

4 reti: Ciccone (Stornarella)

3 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

2 reti: Amoroso (Don Uva Bisceglie), Francesco Loconte (Virtus Andria), Paparella (Borgorosso Molfetta), Stramaglia (Atletico Orta Nova), Marrocchelli e Riondino (Victrix Trinitapoli), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Digiovinazzo (Canosa), Magaldi (Stornarella), Giaccone e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Una rete per tempo e la Virtus Andria batte il Modugno

Prima vittoria in campionato per la Virtus Andria che con una rete per tempo batte la Soccer Modugno. Di Loconte e Montrone le reti biancazzurre.

 

Terza giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Virtus Andria e la Soccer Modugno.

I biancazzurri allenati da mister Biancofiore vogliono il riscatto dopo l’immeritata sconfitta di Apricena mentre gli ospiti di mister Ingrosso, reduci dalla vittoria interna contro il Borgorosso Molfetta vogliono confermarsi.

Biancofiore conferma il 4-4-2 per i suoi con Campanile preferito a Simone tra i pali, difesa da destra a sinistra con Antonio Addario, Abruzzese, il rientrante capitan Frezza e Lops, a centrocampo agiscono Nesta e Saverio Addario al centro con le novità D’Ambrosio a destra e Salvatore Montrone a sinistra. La coppia d’attacco è la stessa della gara di Apricena con Coratella e Loconte.

Gli ospiti schierano l’under classe ’98 Muci in attacco a supporto di Lavolpicella.

La gara inizia e la Virtus cerca subito di imporre il suo gioco.

Intorno al quarto d’ora arriva l’episodio che scuote il match: Coratella va via sulla fascia destra e trova D’Ambrosio che calcia col destro e trova l’opposizione di un difensore ospite in area di rigore, l’intervento è scomposto e con il braccio, per il direttore di gara, Dediu di Foggia è calcio di rigore.

Dal dischetto Checco Loconte non sbaglia e porta in vantaggio gli andriesi.

Uno a zero e seconda rete in campionato per il n. 29 biancazzurro.

La squadra di casa mantiene il pallino di gioco e non rischia mai, mantenendo una certa solidità difensiva al cospetto di un Modugno volenteroso ma che non crea grattacapi alla squadra di Biancofiore.

Il primo tempo scivola via con la Virtus in vantaggio e la prima frazione di gioco termina sul risultato di 1-0.

Parte forte il team biancazzurro che in avvio di ripresa, esattamente al 2’ trova il raddoppio grazie a Salvatore Montrone che sotto porta mette dentro sfruttando un cross dalla sinistra con la difesa ospite sorpresa da una veloce sortita offensiva.

Il doppio vantaggio mette i biancazzurri in uno stato di tranquillità, così la Virtus amministra la gara e al 57’ sfiora anche il tris: cross di D’Ambrosio dalla sinistra e Coratella al volo di destro scaglia un tiro che si stampa sulla traversa e torna in campo.

Poteva essere un gran gol ma solo la sfortuna ha negato la gioia del gol al n. 10 andriese.

Il Modugno opera tutti e 5 i cambi a disposizione e pur mettendo in apprensione la difesa di casa ma operando un forcing sterile non riesce a trovare il gol della bandiera, anzi al minuto 76 gli ospiti restano in dieci uomini per il rosso diretto comminato al neo entrato Mesecorto, reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.

La Virtus non rischia e porta a casa i primi meritati tre punti in questo torneo.

Una buona prestazione nel complesso per gli andriesi che sono stati letali grazie alle accelerazioni dei suoi esterni e ad una discreta priva di squadra.

Il rientro dell’esperto Frezza in difesa si è fatto sentire e la sensazione è che i biancazzurri inizino ad ingranare in questo difficile torneo.

Da rivedere la prestazione del Modugno che ha dimostrato volontà ma non ha mai dato l’impressione di poter pungere gli andriesi.

Dopo questa gara vittoriosa, per la Virtus ci sarà la trasferta di domenica prossima a Foggia contro il Celle di San Vito.

Il Modugno invece giocherà tra le mura amiche contro il Canosa.

 

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (91’ Cafagna), Nesta, Addario S., Montrone (72’ Cannone); Coratella (84’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso, Lomuscio, Leonetti. All. Nicola Biancofiore

 

SOCCER MODUGNO: Vitucci, Palermo, Kociraj, Spina (74’ Vilella), Guercio (64’ Naglieri), Antonaci, Morelli (71’ Barone), Minervini, Muci (71’ Vitale), De Cristoforo, Lavolpicella (59’ Mesecorto).

A disposizione: Romito, Longo. All. Vincenzo Ingrosso

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia

 

MARCATORI: 15’ Loconte su rigore e 47’ Montrone

 

AMMONITI: Montrone, Abruzzese (VA) e Guercio (SM)

 

ESPULSI: al 76’ Mesecorto (SM) rosso diretto per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sfida alla Stornarella, Sinisi: «Dobbiamo trovare punti in trasferta»

Le parole del mister della Nuova Andra alla vigilia della terza giornata

Ripartire dalla vittoria contro il Santum Nicandrum, restando coi piedi per terra, e cercare di tornare da Stornarella con dei punti. E’ motivato il mister della Nuova Andria Calcio Cosimo Sinisi. I suoi ragazzi crescono ogni giorno e danno segnali positivi. L’ultima amichevole settimanale disputata contro l’Audace Barletta, squadra militante nel Campionato di Promozione, ha visto gli andriesi vincere dando la sensazione di essere in forma e pronti per la prossima trasferta, già in quella che andrà in scena sul campo della Stornarella capolista domenica 8 ottobre per la terza giornata del campionato di Prima Categoria.
«La Nuova Andria Calcio arriva a questa partita con la consapevolezza di ciò che sa fare meglio, ovvero giocare a calcio – ha dichiarato il tecnico Cosimo Sinisi -. Sicuramente stiamo lavorando in funzione del fatto che in trasferta sarà necessario prendere qualche punto, non possiamo lasciare il bottino pieno sugli altri campi, altrimenti sarà difficile recuperarli sempre in casa. Ci aspettiamo una Stornarella preparata e competitiva, lo dicono i risultati. In settimana ci siamo preparati in amichevole contro l’Audace Barletta, di categoria superiore, in modo da tenere alti i ritmi ed impostare una partita più di contenimento. Ho visto lavorare bene alcune delle nostre seconde linee, a conferma del fatto che il nostro organico è sempre stato competitivo. A volte si pecca di ingenuità poiché può mancare l’esperienza. I nostri sono ragazzi giovanissimi, con pochi campionati nelle gambe. Di contro, però, abbiamo maggior freschezza, idee e possibilità di crescita».

Giovinazzo arrabbiato dopo la sconfitta

Il San Pio di Bari, l’attuale domicilio del Giovinazzo, non s’è annoiato per la tempesta di emozioni. Alla fine dei conti, nonostante il ko (1-2 al cospetto della Victrix Trinitapoli), i biancoverdi hanno avuto il merito di riprendere una gara che sembrava morta e sepolta dopo lo 0-2 ospite ad un quarto d’ora dall’epilogo.

L’undici di Angelo Tricarico, va detto, non avrebbe meritato la sconfitta se analizziamo la partita ai punti; la questione è diversa se invece si considerano le chiare occasioni da gol. I giovinazzesi, peraltro, hanno da recriminare non poco su alcune decisioni del fischietto barlettano Dicorato. Su tutte il rigore non concesso a Vitale, nel primo tempo, quando la sfida era ancora bloccata sullo 0-0, anche per merito delle parate di Capriati.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, al 27′, una ripartenza precisa e organizzata della Victrix Trinitapoli vale il vantaggio di Riontino (0-1), mentre il raddoppio degli ospiti, appena due minuti più tardi ad opera di Ragno (0-2), è favorito da un’incertezza del giovanissimo Depalo, tra i pali al posto di Capriati. Nell’ultimo quarto di gara, il Giovinazzo è più aggressivo e prova a dare risposte concrete. E al 33′, su palla inattiva, Vitale (1-2) riapre la partita.

Biancoverdi vicini all’insperato pari ancora con Vitale che prende la traversa. Anche nei minuti finali il copione non cambia: Giovinazzo avanti tutta, Trinitapoli di rimessa e più nulla da segnalare. Finisce 1-2, il primo dispiacere dell’anno per il presidente Fiorello Folino Gallo.

giovinazzoviva.it

La Nuova Andria Calcio batte il Santum Nicandrum 2-0

Prima vittoria in campionato per i ragazzi di Cosimo Sinisi.

Una vittoria “scaccia pensieri” quella ottenuta dalla Nuova Andria Calcio nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A, contro la formazione del Santum Nicandrum.
Al Centro Sportivo “Fidelis” la partita termina con il risultato di 2-0 e permette ai ragazzi di Cosimo Sinisi di poter respirare dopo un avvio stagionale segnato dalle sconfitte della prima giornata a Molfetta e da quella rimediata nel derby di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Mister Sinisi sceglie il 4-4-2 con alcune novità importanti di formazione: in porta Zingaro, linea difensiva composta da Cifaratti a destra, Grillo a sinistra, centrali capitan Pasculli e Di Palma Antonio, all’esordio stagionale; a centrocampo Caporale e Loconte, sulle fasce Quacquarelli e Civita; in attacco il duo inedito Fiore e Tesse, anche quest’ultimo all’esordio stagionale.
La prima occasione pericolosa è targata Santum Nicandrum, all’8’ Totaro lascia partire un tiro da fuori area disinnescato da Zingaro che mette in angolo. Al 10’ ancora gli ospiti in avanti, dopo un errore di Pasculli che mette i foggiani a tu per tu con Zingaro che, però, è abile a deviare il pallone quel tanto che basta. La difesa libera in affanno. Al 14’ arriva la risposta della Nuova Andria Calcio: Quacquarelli dopo un scambio rapido sulla sinistra, si accentra in area e tenta un tiro, messo in angolo dall’estremo difensore Di Bari. Al 26’ ci riprovano gli ospiti con Ciullo che trova una conclusione a botta sicura in area, ma la palla termina di poco alla sinistra di Zingaro. La partita è combattuta e particolarmente nervosa: in 37 minuti di gioco sono già quattro le ammonizioni, tre per il Santum Nicandrum ed una per la Nuova Andria Calcio.
Al 40’ l’episodio che sblocca la partita. Calcio di punizione poco fuori area sulla destra. Si incarica della battuta Di Palma A. che di sinistro mette la palla sotto la traversa. Portiere battuto e 1-0 per la formazione di casa. Un minuto dopo gli ospiti reagiscono subito, ma Zingaro esce bene sull’ultimo attacco e induce gli avversari all’errore. Il primo tempo termina 1-0.

[sc name=”Emanuele”]

Ad inizio ripresa Elia Gravinese, allenatore ospite, viene espulso dall’arbitro per proteste. I primi 20 minuti del secondo tempo sono contrassegnati da diversi cambi per entrambe le formazioni e scene di nervosismo. A farne le spese è Grillo, ammonito, insieme a Quacquarelli nel primo tempo.
Al 67’ azione pericolosa del Santum Nicandrum: un colpo di testa che termina non molto distante dalla porta di Zingaro. Gli ospiti ci credono e al 71’ ci riprovano con la difesa della Nuova Andria che non allontana un pallone in mischia, palla conquistata da un attaccante della formazione foggiana che sfiora di poco il palo alla sinistra di Zingaro. Al 73’ risponde Zinni con una conclusione pericolosa ma calibrata male. E’ solo il preludio al raddoppio: al 75’ ancora Zinni colpisce la traversa, la palla arriva sui piedi di Fiore che segna la rete del 2-0. Gli ospiti tentano l’assalto finale, ma l’unica vera occasione arriva al 93’: cross in area, ci provano di testa i foggiani, ma Zingaro para l’ultimo pallone. Fischio finale, 2-0 e primi tre punti per la Nuova Andria Calcio.
«Una partita combattuta – ha commentato mister Cosimo Sinisi – non eravamo gli stessi di domenica scorsa. La condizione atletica non è ancora al top, ma la squadra sta crescendo, oggi lo abbiamo visto. Partita sbloccata da una punizione dopo che ne avevamo ottenute almeno altre quattro, ma mal sfruttate. Fondamentale andare in vantaggio prima dell’intervallo. Bene Andrea che ha saputo essere al posto giusto al momento giusto dopo la traversa di Zinni».
«Emozionato per il gol – ha detto Di Palma A. – quella punizione l’avevamo già provata in allenamento, e fortunatamente è andata come speravo. E’ stata una partita molto dura, ma credo che il risultato sia meritato. Questo ci dona morale dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa».

Prossimo appuntamento domenica 8 ottobre in trasferta contro lo Stornarella capolista.

Marcatori Prima Categoria girone A, poker di Ciccone che vola in vetta

Entra nel vivo il campionato di Prima Categoria girone A con la seconda giornata disputata e che ha fatto registrare ben 24 reti.

L’exploit di giornata è compiuto dall’esperto attaccante dello Stornarella, Michele Ciccone, autore di ben 4 reti nella vittoria dei suoi sul campo della Virtus Molfetta.

Seconda rete per Giuseppe Catalano dello Sporting Apricena e Riondino della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per i vari Abbinante, Costanzo, Pasculli, Amoroso, Pisani, Muschitiello, Veneziano, Riondino, Ragno, Antonio Di Palma, Fiore, De Cristoforo, Buttiglione, Petrone, Pazienza, Francesco Loconte, Sciascia e Teodoro Catalano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

4 reti: Ciccone (Stornarella Calcio)

2 reti: Marrocchelli e Riondino (Victrix Trinitapoli), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Digiovinazzo (Canosa), Magaldi (Stornarella) e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Atletico Acquaviva – Canosa 1-0, primi tre punti per gli uomini di Digiorgio

Un gol di Abbinante regala la prima vittoria stagionale all’Atletico Acquaviva che batte uno a zero il Canosa nel secondo match del campionato di Prima Categoria.
I ragazzi di mister Digiorgio giocano una gara intelligente e dimostrano di essere in crescita, sfoderando a tratti ottime trame di gioco.
Il primo tiro del match è di marca ospite con Spadaro che ci prova dalla distanza; nei minuti successivi i padroni di casa prendono campo e trascinati da Ferrorelli sfiorano il gol in più occasioni. Il capitano rossoblu prima ci prova con una spettacolare girata al volo e poi con un tiro dalla distanza su schema da punizione, ma in entrambe le occasioni non inquadra la porta canosina. Alla mezz’ora protagonista ancora Ferrorelli: assist di petto per De Tommaso e tiro di quest’ultimo che sfiora il palo. Nel finale di tempo doppia chance per gli ospiti con Caputo che prima sfiora il palo dalla distanza e poi sfiora la traversa con un bel calcio piazzato dal limite.
La ripresa inizia a ritmi blandi e si accende dal ventesimo: Del Zotti si invola sulla fascia e con un tiro cross colpisce la parte alta della traversa. Passa un minuto, e sugli sviluppi di uno schema da corner, il neo entrato Abbinante di testa batte Camerino e firma il gol vittoria. Il Canosa prova a reagire ma le conclusioni delle ospiti vengono rese vane da due ottimi interventi di Carnevale che blinda la porta rossoblu. Nel finale grande chance per il raddoppio sulla testa di Fanelli che manda fuori con Camerino fuori dai pali, e per Palasciano che su punizione sfiora il raddoppio.
Al triplice grande festa per i padroni di casa che ottengono i primi tre punti stagionali.

[sc name=”Emanuele”]

Ovviamente soddisfatto il tecnico rosdoblu Vito Digiorgio: “Abbiamo giocato decisamente meglio rispetto alle precedenti gare: stiamo facendo passi avanti e con una grande gara abbiamo battuto una squadra attrezzata per vincere. Siamo stati bravi a restare concentrati e a dimostrare il nostro valore con i fatti, lasciando ad altri le chiacchiere. Ora ci godiamo questa vittoria fino a stasera e da martedì ci concentreremo per il secondo match interno contro il Bisceglie. Non avendo impegni settimanali potremo lavorare bene e preparare la gara nel migliore dei modi.”

Atletico Acquaviva – Canosa 1-0
Marcatori: 63′ Abbinante

Atletico Acquaviva: Carnevale, De Palma (40 Abbinante), Valerio, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli (87′ Shnianidze), Palasciano, Rizzi, De Tommaso (93′ Burgueno), Ferrorelli (82′ Salatino). A disp.: Cottino, Trillo, Di Bari. All.: V.Digiorgio

Canosa: Camerino, Abruzzese, Cardinale, Valentini, Fasciano, Spadaro, Storelli, Mascoli, Fiorella, Digiovinazzo, Caputo. A disp.: Cassieri Fathid, Pulito, Curci, Lacerenza, Binetti, Sbergo. All.: V.Gennaro

Arbitro: Bellavita di Foggia
Ammoniti: Storelli – Spadaro (C) Abbinante – Palasciano (A)

La Virtus Andria cade ad Apricena

Un brutto inizio di gara e un calcio di rigore fallito nel secondo tempo condannano la Virtus Andria alla sconfitta sul campo dello Sporting Apricena.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Madre Pietra Stadium” di Apricena c’è la sfida tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Virtus Andria.

I dauni, guidati in panchina da mister Vincenzo Ferrara si presentano al match dopo la sconfitta subita all’esordio nel torneo in quel di Orta Nova e nell’undici iniziale confermano la presenza di parecchi neo acquisti tra cui il centrocampista Pazienza e il centravanti Catalano.

Squadra esperta quella apricenese alla quale risponde il team biancazzurro di mister Biancofiore che deve fare a meno di due dei suoi uomini più esperti, entrambi infortunati, vale a dire Frezza e Leonetti.

4-4-2 confermato con Fabio Lops riproposto nella posizione di terzino sinistro e l’inserimento di Claudio Nesta a centrocampo. In attacco con Loconte c’è il rientro tra i titolari di Coratella.

La gara inizia e dopo circa 45 secondi, Abruzzese arriva al tiro per gli ospiti ma il sinistro al volo del n.24 è facile preda del portiere locale, De Mare.

Dopo di che la squadra andriese inizia a subire la pressione dei padroni di casa che imprimono al match la loro determinazione.

L’undici di Ferrara spinge e arriva al tiro prima con Catalano al 9’, bravo Simone a deviare in angolo, un minuto dopo poi Simone si ripete deviando la conclusione mancina di Pettolino.

Ma lo Sporting sa che è il momento di affondare e vede la Virtus in difficoltà, così al 15’ arriva il vantaggio firmato da Pazienza che fa secco Simone con un sinistro comodo dopo un’azione di contropiede.

La Virtus non reagisce e anzi capitola ancora.

Cafagna atterra in area di rigore Santarelli e per l’arbitro Valente della sezione di Molfetta è calcio di rigore.

Minuto 19, dal dischetto realizza Catalano.

Brutto inizio di gara per la Virtus che comunque cerca di reagire e dopo un fase più calma del match, si fa vedere al 41’ con Loconte che in spaccata impegna De Mare che para in due tempi.

Nel primo dei due minuti di recupero c’è un calcio di rigore assegnato alla Virtus, azione confusa in area e il direttore di gara vede un’irregolarità.

Sul dischetto si presenta Checco Loconte che batte De Mare e accorcia le distanze pochi secondi prima del fischio di chiusura del primo tempo.

Il secondo tempo vede in campo una Virtus decisa e determinata a raddrizzare le sorti dell’incontro.

La squadra di Biancofiore gioca meglio e mette in mostra le sue qualità, giocando palla a terra con rapidi scambi volti a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.

Da una di queste azioni arriva ancora un calcio di rigore per gli andriesi al 56’ con Daniele Coratella che viene steso in area da Cagnetta.

Questa volta però Checco Loconte non è preciso dagli undici metri e angolando troppo il suo sinistro manda la palla a lato.

Occasione ghiotta sciupata dai biancazzurri che fino agli sgoccioli del match provano ad affondare il colpo del pari ma la rete del 2-2 che sarebbe stata meritata per quanto fatto vedere nella ripresa, non arriva.

Arriva invece la prima sconfitta stagionale, certo, su un campo difficile ma la squadra di Biancofiore paga un brutto approccio alla gara, specie nei primi venti minuti, quando ha concesso troppo al volenteroso e determinato Sporting, poi sicuramente il calcio di rigore fallito da Loconte nel secondo tempo è stato molto influente ai fini del risultato.

Lo Sporting ha fatto il suo, dominando nella prima parte del match e dimostrandosi una squadra di tutto rispetto, anche se per la reazione avuta dalla Virtus nella ripresa, forse il risultato di parità sarebbe stato più giusto.

Nella prossima gara i biancazzurri andriesi saranno impegnati in casa nel match contro la Soccer Modugno ed è attesa una reazione.

 

 

 

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SPORTING APRICENA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

 

SPORTING APRICENA: De Mare, Cagnetta, Arnese, Daniele (68’ Lupardi), Santarelli, Cercone, Pettolino, Pazienza, Catalano (72’ Ungaro), Camillo (66’ Mastrodonato), Guerriero (89’ Cesareo).

A disposizione: Kasemi, Caruso, D’Errico. All. Vincenzo Ferrara

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Paradiso (71’ Conversano), Abruzzese, Cafagna, Lops; Lomuscio (88’ Lomonte), Nesta (91’ Fucci), Addario S., Cannone (77’ D’Ambrosio); Coratella, Loconte.

A disposizione: Campanile, Addario A., Montrone. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Antonio Valente di Molfetta

 

MARCATORI: 15’ Pazienza (SA), 19’ Catalano su rigore SA), 46’ p.t. Loconte su rigore (VA)

 

AMMONITI: Cagnetta, Santarelli, Cercone, Guerriero, Lupardi (SA), Anruzzese, Nesta e Lomuscio (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Verso Nuova Andria Calcio – Santum Nicandrum

Mister Sinisi: «Massima concentrazione»

Archiviare la sconfitta in Coppa Puglia contro i “cugini” della Virtus Andria, per cercare la vittoria e i primi tre punti della stagione. La Nuova Andria Calcio è chiamata a dare segnali importanti nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Al Centro Sportivo “Fidelis” domenica 1 ottobre arriva il Santum Nicandrum. Una partita in cui non ci sarà più spazio per gli errori. Unico obiettivo, i tre punti.

[sc name=”Emanuele”]

«Giovedì abbiamo avuto un approccio gara migliore rispetto a domenica scorsa, abbiamo tenuto meglio sotto l’aspetto atletico, quindi sono fiducioso per la prossima partita – ha commentato alla vigilia mister Cosimo Sinisi -. Siamo solo alla seconda giornata di campionato, abbiamo cercato di capire gli errori commessi in questo avvio stagionale. Noi domenica ci aspettiamo un Santum Nicandrum in forma, vista la loro bella vittoria contro il Celle San Vito. Un indicatore che ci terrà in allerta. Serve la massima concentrazione».
Scalpita l’attaccante Riccardo Tesse, tornato disponibile in prima squadra e desideroso di entrare in campo. «La squadra è carica. Ci siamo ripromessi di ripartire con la giusta concentrazione dopo le due sconfitte per portare a casa i primi tre punti. Vediamo se nei piani dall’allenatore potrò partire titolare. Io non vedo l’ora di scendere in campo e dare una mano ai miei compagni».

Atletico-Football 1-1: Davide non batte Golia, ma gli fa tanta paura!

Derby. Il primo nella storia calcistica di Acquaviva secondo alcuni, per altri con più “memoria storica” l’ultimo da circa 30 anni (si ricorda una stracittadina Sky-Martellotta). In fin dei conti però è stata solo una gara di Coppa Puglia, il trofeo meno importante di tutto il panorama calcistico nazionale e regionale; ma quando si tratta di derby qualcuno ha mai fatto attenzione alla competizione? In palio c’era molto di più.

[sc name=”Emanuele”]

Si intrecciavano storie, amicizie, rivalità. Motivazioni diverse ma altissime da entrambe le parti. Rossoblu vs Biancoblu. Due filosofie a confronto, progetti opposti, obiettivi diversi. Ebbene, alla vigilia non c’era storia. A dirlo erano i numeri: “prima categoria” i rossoblu, “seconda categoria” i (neopromossi) biancoblu; l’esperienza di navigati calciatori dilettanti contro un manipolo di giovani e giovanissimi atleti locali, tutti (o quasi) alle prime esperienze.
Eppure, se è vero che il piccolo Davide non ha battuto il gigante Golia come nel celebre racconto biblico, certamente gli ha fatto paura. Molta paura.
Sulla sponda biancoblu mister Ettorre si affida a Miale tra i pali, da destra Racano, Laneve, Fazio e Trotti, a centrocampo Colaianni, Capussela e Farella F. e il tridente composto da Colapietro, Abrusci e Carnevale D.
La cronaca racconta di un match non spettacolare nel primo tempo, con le squadre contratte ed accorte. Il copione però è chiaro sin dai primi minuti: La Football predilige il possesso palla ed il controllo del gioco, l’Atletico invece preferisce giocare di rimessa. La prima azione degna di nota è della Football che prova a rendersi pericolosa prima con una conclusione di Racano ribattuta dalla difesa avversaria e poi con un calcio di punizione allontanato in mischia dai rossoblu. Al 10′ l’Atletico si affaccia dalle parti di Miale con Fanelli che approfittando di un disimpegno errato di Fazio cerca di servire in area Ferorelli anticipato però da Laneve. Al 14′ Del Zotti nel silenzio assoluto del Giammaria rivolge frasi ingiuriose nei confronti del direttore che senza indugi estrae il cartellino rosso e spedisce con largo anticipo il difensore rossoblu sotto la doccia. L’espulsione spezza il ritmo della gara che pian piano diventa nervosa e spezzettata. Di fatto non accade nulla o quasi fino al 34′ quando una uscita fuori tempo di Miale regala sui piedi di Ferorelli un pallone da spedire in rete senza alcuna opposizione, ma l’attaccante rossoblu leggermente defilato spedisce sul palo. Al 40′ Capussela su calcio di punizione spedisce un pallone insidioso nella affollata area dell’Atletico; un difensore rossoblu tocca maldestramente la sfera all’indietro e solo un gran riflesso di Cottino che devia sulla traversa impedisce alla Football di portarsi in vantaggio. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0.
All’inizio della ripresa il copione non sembra cambiare. Ferorelli viene fermato per l’ennesima volta in fuorigioco dall’attentissimo direttore di gara e l’Atletico, in 10 uomini, fatica a spostare in avanti il proprio baricentro e rendersi pericoloso. Al 56′ la prima mossa sullo scacchiere del match la compie Ettorre. Fuori Colapietro e dentro Bruno con il 4312 biancoblu ridisegnato ma invariato. Passano appena due giri di lancette ed è l’Atletico però a passare in vantaggio. Al 58′ lo specialista Ferorelli su calcio di punizione sorpende con una traiettoria beffarda Miale e porta in vantaggio i rossoblu. Due minuti più tardi sempre Ferorelli ancora su calcio di punizione potrebbe replicare, ma il pallone questa volta calciato con violenza colpisce l’incrocio dei pali. L’episodio scuote i biancoblu che dopo aver condotto per tutto il match il pallino del gioco si ritrovano in svantaggio. Il ritmo inevitabilmente sale, la Football alza il livello del proprio gioco e con tutte le proprie energie si riversa nella metà campo rossoblu. Al 63′ il solito Capussela calcia un pallone tagliato in area di rigore; nessun calciatore Football riesce a deviare la sfera a pochissimi passi dalla porta rossoblu e il pallone si spegne a fil di palo con Cottino battuto. E’ il preludio alla rete del pareggio che giunge al 67′ grazie ad una grande conclusione di Racano che dai 35 metri sorprende Cottino e ristabilisce la meritata parità. 60 secondi dopo il pareggio Racano potrebbe addirittura siglare una doppietta ribaltando il risultato ma il pallone calciato dal limite sfiora il palo. Al 72′ su calcio d’angolo Laneve tutto solo sul secondo palo arriva con un pizzico di ritardo all’appuntamento con il pallone e a pochi metri dalla porta sguarnita non devia in rete. L’Atletico Acquaviva è alle corde, non riesce a ripartire e subisce la pressione dei ragazzi biancoblu.
All’83 l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Laneve. Il calcio d’angolo battuto da Farella, dopo una mischia nell’area di porta, termina sui piedi del difensore della Football che a un metro dalla linea calcia a colpo sicuro; il pallone però non termina in rete perchè ribattuto sulla linea di porta da un difensore rossoblu.  Nei minuti finali è ancora la Football a cercare di rendersi pericolosa ma tra i numerosi cambi e interruzioni di gioco il match si spegne dopo 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro.
Finisce così 1-1 il primo (o secondo) derby della storia acquavivese e se questi sono i presupposti, si spera non sia l’ultimo.
Ognuno può avere la sua opinione su chi abbia meritato maggiormente la vittoria, ma ciò che resta è un giovedì pomeriggio di metà settembre in cui più di 400 acquavivesi sugli spalti hanno voluto omaggiare ed onorare uno spettacolo sportivo senza precedenti per la nostra città.

ATLETICO ACQUAVIVA -FOOTBALL ACQUAVIVA 1-1.

ATLETICO ACQUAVIVA: Cottino, Tortorelli, Di Bari, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli, Palasciano, Ferorelli, De Tommaso, Rizzi. A DISP: Carnevale, Abbinante, Maffei, Salatino, Burgueno, Trillo, Grandolfo.
ETA’ MEDIA: 24 anni 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale (94), Racano(94), Trotti(99), Fazio(93) (v.k.), Laneve(99), Colaianni F.(99) (90’ Martellotta(98)), Carnevale D.(94), Capussela(95), Colapietro(97) (56’ Bruno(98)), Farella F.(98), Abrusci(88) (kap.). A DISP.: Carnevale P.(99), Leo(97), Lucarelli(01), Barile(00), Miale G.(00)
ETA’ MEDIA: 20 anni
RETI: 58’ Ferorelli (Atletico Acquaviva), 67’ Racano (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 400 circa

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1, pari nel derby di Coppa

Pareggio per 1-1 nel derby di Acquaviva tra l’Atletico e il Football nella prima gara del turno preliminare di Coppa Puglia disputata alle 15:30 sul campo del “Giammaria” davanti a circa 500 spettatori.
La competizione a livello regionale vede protagoniste le squadre di Prima e Seconda Categoria Pugliese con un regolamento che prevede un primo turno in cui si affrontano le squadre partecipanti in 10 accoppiamenti e 22 triangolari; la terza squadra inserita nel girone delle compagini di Acquaviva è la Puglia Sport Altamura.
Il mister dell’Atletico Acquaviva Digiorgio, cosi’ come già accaduto nella gara di campionato persa a Trinitapoli la scorsa domenica, deve fare nuovamente a meno di tre pedine titolari della difesa.

[sc name=”Emanuele”]

La gara inizia in salita per i padroni di casa; al 10’ del primo tempo l’arbitro Mariano della sezione arbitrale di Lecce espelle dal campo Simone Del Zotti dell’Atletico Acquaviva costringendo i ragazzi di Digiorgio a giocare pressoché l’intera gara in inferiorità numerica, in 10 contro 11; dopo un primo tempo equilibrato della partita le squadre vanno al riposo negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco la partita si sblocca grazie alla rete di Francesco Ferorelli direttamente su calcio di punizione che porta in vantaggio l’Atletico Acquaviva; passano solo una decina di minuti e arriva il pareggio del Football Acquaviva al 22’; nel corso della gara sono ancora i padroni di casa col solito Ferorelli ad andare vicini alla rete ma la squadra non riesce a sfruttare la momentanea superiorità numerica in area avversaria. Nel finale di gara non si registrano grosse occasioni da rete e la partita si conclude col risultato di parita’ 1-1.
Di seguito le dichiarazioni post gara del mister dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio : “Rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto una partita diversa da tutti i punti di vista sia tatticamente che mentalmente, ho visto una bella reazione da parte della squadra dopo la brutta prestazione di Domenica scorsa a Trinitapoli; sono fiducioso, la squadra è valida e puo’ far divertire e divertirsi. Abbiamo svolto un bel lavoro a livello tattivo, ci siamo sacrificati giocando gran parte della gara in inferiorità numerica, faccio i compimenti ai miei ragazzi, non era facile a livello di morale dopo la partita di campionato”.

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1

I convocati dell’Atletico Acquaviva : (Cottino Angelo, Tortorelli Pietro, Di Bari Fabio, Lavermicocca Giuseppe, Del Zotti Simone, Patruno Michele, Fanelli Alessio, Palasciano Giuseppe, Ferorelli Francesco, De Tommaso Alessio, Rizzi Emanuele, Carnevale Donatello, Abbinante Giacomo, Maffei Giacomo, Salatino Angelo, Burgueno Ezequiel, Trillo Nicola, Grandolfo Michele)

I convocati della Football Acquaviva : (Miale Davide, Racano Giacinto, Trotti Francesco, Fazio Vito, Laneve Davide, Colaianni Fabio, Carnevale Donato, Capusella Costantino, Colapietro Angelo, Farella Francesco, Abrusci Vincenzo, Carnevale Pasquale, Leo Daniele, Lucarelli Domenico, Bruno Mattia, Barile Nicola, Male Gaetano, Martellotta Alberto).

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Andria: Derby in Coppa Puglia

Sinisi: «Sarà battaglia vera contro la Virtus»

Il tecnico della Nuova Andria Calcio invita i suoi a reagire dopo Molfetta
Reagire dopo il 5-0 subito dal Borgorosso Molfetta nella prima giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Questo è il sunto di quanto dichiarato dal tecnico della Nuova Andria Calcio, Cosimo Sinisi, in vista del match d’esordio in Coppa Puglia contro la Virtus Andria di giovedì 28 settembre presso il centro sportivo “Fidelis”. Un derby che nasconderà insidie e che dovrà essere affrontato con la giusta mentalità.

[sc name=”Emanuele”]

«Sarà una partita dove purtroppo non potremo avere a disposizione tutti gli effettivi – ha detto Cosimo Sinisi – essendo una partitsa infrasettimanale, e nel nostro ambiente questo diventa un problema. Tuttavia saremo in grado di poter schierare i migliori undici in vista del match. Mi aspetto una Virtus Andria che faccia la Virtus Andria. Una squadra forte, rinforzata ulteriormente rispetto allo scorso anno. Sono attrezzati per far bene, quindi quale migliore occasione per dare spazio e minutaggio a chi magari ancora non è al cento per cento. Loro saranno pronti, ma troveranno una Nuova Andria pronta che non vuole mollare».

Ecco i convocati per la prima partita di Coppa Puglia contro la Virtus Andria: Zingaro, Paparusso, Sgarra, Civita, Cifaratti, Pasculli, Di Palma M., Varola, Zagaria, Amorese F., Amorese D., Loconte, Caporale, Zinni, Garbetta, Lamesta, Fiore, Antonacci.

La Nuova Andria Calcio cade 5-0 contro il Borgorosso Molfetta

Andriesi in partita solo nel primo tempo, tanti gli errori.

Falsa partenza per la Nuova Andria Calcio che all’esordio stagionale contro il Borgorosso Molfetta, valido per il campionato di Prima Categoria, perde con il risultato rotondo e inaspettato di 5-0. Allo stadio “Petrone” di Molfetta è gara vera ed equilibrata sino al termine del primo tempo. Nella ripresa, poi, il Borgorosso dilaga e sfrutta i tanti errori della difesa andriese.
Il mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-2-3-1 con Zingaro tra i pali, Civita, capitan Pasculli, Cifaratti e Grillo sulla linea difensiva, Loconte e Vurchio in mediana, e il trio Zinni, Quacquarelli e Amorese D. alle spalle dell’unica punta Fiore. Età media messa in campo dalla Nuova Andria Calcio: 21-22 anni; età media del Borgorosso Molfetta: 28-29.
Primo tempo che si apre con il freno a mano tirato per entrambe le squadre, apparse timide e impacciate nei primi 15 minuti. A visitare più volte l’area avversaria è il Molfetta padrone di casa, mentre il primo tiro della Nuova Andria Calcio arriva solo al 17’ con Quacquarelli, anche se ben alto sopra la traversa. Il Molfetta cresce col passare dei minuti e mette pressione agli andriesi. Al 26’ prima e al 31’ poi, i padroni di casa impensieriscono la retroguardia ospite prima su una bella azione partita dalla sinistra, conclusa male dagli attaccanti biancorossi, poi su una punizione parata bene da Zingaro. Al 36’ risponde la Nuova Andria Calcio con un’occasione mancata sotto porta sugli sviluppi di calcio di punizione battuto da Loconte. Errore fatale perché al 37’ arriva il vantaggio del Borgorosso Molfetta: scambio sulla fascia di destra, un dai e vai che mette Murolo D. tutto solo davanti a Zingaro, ed ecco il primo gol stagionale dei padroni di casa. 1-0, ma gli andriesi non reagiscono e, dopo il giallo per Civita al 40’, termina il primo tempo.

[sc name=”Emanuele”]

Secondo tempo che riprende senza cambi per entrambe le formazioni. La Nuova Andria Calcio prova a pareggiare la partita, ma dopo soli cinque minuti arriva il raddoppio dei padroni di casa: dalla fascia di destra parte un cross in area andriese, letto male dalla difesa, esce male Zingaro e Paparella tutto solo dall’altra parte si ritrova un pallone facile da mettere in rete. 2-0 al 50’ che spezza il fiato alla Nuova Andria Calcio. Da questo momento la partita vive momenti di tensione in campo, tanto nervosismo, poco gioco con l’attaccante Fiore ammonito al 67’. Gli andriesi provano in tutti i modi a reagire, ma sono fin troppo gli errori di impostazione, mentre il Borgorosso Molfetta resta compatto e rapido nello sfruttare ogni occasione. Al 68’ arriva il tris biancorosso con il gol di Murolo G. lasciato troppo libero in area. La Nuova Andria Calcio prova a reagire con Quacquarelli al 77’ con un tiro da fuori area letto bene dall’estremo difensore di casa, poi sempre con il n° 11 andriese che sfiora il palo su un calcio di punizione centrale all’83’. All’87’ arriva il quarto gol del Molfetta: spazza male la difesa della Nuova Andria Calcio, Di Pinto si ritrova il pallone sul piede al limite dell’area, ne segue un tiro che finisce alle spalle di Zingaro.
Punizione severa inferta dai padroni di casa che poi arrotondano il risultato con il quinto gol che giunge al 92’: un tiro dalla sinistra che sorprende gli andriesi sul primo palo. 5-0 e finale di partita.

Marcatori Prima Categoria girone A, partenza col botto con 4 doppiette

Inizia col botto il campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ben 28 le reti segnate con 4 doppiette.

Le doppiette portano la firma di Digiovinazzo del Canosa, Magaldi dello Stornarella, Donato Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc.

Prima rete per i vari Festa, Ramunno e Stramaglia dell’Atletico Orta Nova, Catalano dello Sporting Apricena, Vox del Bitetto, Vitale del Giovinazzo, Domenico Murolo, Giuseppe Murolo, Paparella, Di Pinto e Cubaj del Borgorosso Molfetta, Spadaro del Canosa, Emanuele Troilo del Don Uva Bisceglie, Somma dello Stornarella, De Vincentis e Riontino della Victrix Trinitapoli, Saverio Addario e Antonio Abruzzese della Virtus Andria e De Cesare e Demaj della Virtus Molfetta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la prima giornata (prime posizioni)

 

2 reti: Digiovinazzo (Canosa), Magaldi (Stornarella), Marrocchelli (Victrix Trinitapoli) e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Virtus Molfetta

Pari pieno di emozioni quello tra Virtus Andria e Virtus Molfetta. Gli andriesi raggiungono il pari al 91’ grazie alla rete di Antonio Abruzzese.

 

Prima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A 2017-2018, al “Fidelis” di Andria si sfidano la rinnovata Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore e la Virtus Molfetta allenata da Vincenzo Spadavecchia.

I biancazzurri si presentano al debutto in campionato con un 4-4-2 orchestrato da mister Biancofiore che schiera una formazione rinnovata rispetto alla scorsa stagione con ben 6 nuovi innesti dal primo minuto (in grassetto i nuovi).

In porta c’è Simone, difesa a 4 composta da destra a sinistra da Paradiso, Abruzzese, Frezza e Caputo, sulla linea di centrocampo agiscono Lazzaro Lomuscio a destra e Michele Cannone a sinistra mentre al centro ci sono Lops e Saverio Addario.

Coppia d’attacco esperta composta da Gerry Leonetti e Mimmo Lomonte.

Negli ospiti spicca la presenza del centravanti De Cesare e di Antonello Fiorentino ex Giovinazzo.

Il match inizia e i padroni di casa seppur a tratti imprimono il loro maggior tasso tecnico al match.

Al 25’ però c’è un errore difensivo scaturito da un colpo di testa di Caputo che innesca De Cesare che tocca quanto basta col destro per beffare Simone. 0-1 e ospiti in vantaggio.

La reazione degli andriesi è veemente e al minuto 28 c’è una bella combinazione tra Leonetti e Lomonte con quest’ultimo che arriva alla conclusione ma il suo destro termina alto di poco sulla traversa.

Ma è il preludio al gol del pari che arriva al 32’: bella azione dei biancazzurri con Leonetti e Lomonte che scambiano bene e con due tocchi riescono a far arrivare palla a Saverio Addario che rifinisce il tutto con un destro in diagonale che fa secco Amato.

1-1.

La rete del pari dona fiducia agli uomini di mister Biancofiore che attaccano ma vengono stoppati dai difensori ospiti.

Al 43’ ripartenza molfettese e calcio di punizione conquistato dagli ospiti poco fuori dall’area di rigore.

Si incarica della battuta Demaj che trafigge Simone e riporta avanti i suoi.

Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio.

La ripresa delle ostilità vede una Virtus Andria determinata e che vuole raggiungere il pari, la Virtus Molfetta coriacea, regge.

Girandola di cambi da ambo le parti ma il risultato non si sblocca.

Al minuto 85 è il neo entrato Salvatore Montrone per la Virtus Andria a creare scompiglio nella difesa ospite, il n. 15 arriva al tiro ma il suo sinistro è neutralizzato da Amato.

Quando tutto sembrava perduto arriva il meritato pari della Virtus Andria.

Minuto 91, Antonio Abruzzese lascia partire un potente destro da fuori area che si insacca alle spalle di Amato ed è una liberazione per i biancazzurri che trovano il pari e quantomeno riescono ad evitare la sconfitta all’esordio in campionato.

Finisce 2-2 ed è un risultato che lascia l’amaro in bocca da ambo le parti.

Ma se dalla sponda Virtus Molfetta può essere valutato come un buon pari anche se la rete del 2-2 è arrivata al 91’ e quindi un po’ lascia delusi, dalla parte della Virtus Andria sa un po’ di liberazione.

Certo, i propositi erano diversi prima di questo match inaugurale ma la squadra ha disputato una buona gara e non ha mai mollato, recuperando per ben due volte lo svantaggio, dimostrando grinta da vendere.

“Abbiamo regalato due reti alla Virtus Molfetta, frutto di errori da parte nostra ma la squadra ha reagito bene e questo mi lascia ben sperare per il prosieguo del torneo”, dice mister Biancofiore.

Dopo questo impegno la truppa andriese dovrà concentrarsi sull’impegno di Coppa Puglia di giovedì prossimo, quando ci sarà il derby con la Nuova Andria nel triangolare eliminatorio chje nella prima giornata vedrà riposare il Canosa.

Nella prossima giornata di campionato invece la compagine biancazzurra sarà di scena in terra Dauna sul difficile campo dello Sporting Apricena.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS MOLFETTA 2-2

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Paradiso (64’ Cafagna), Abruzzese, Frezza (76’ Montrone), Caputo (76’ Fucci); Lomuscio, Lops, Addario S., Cannone (64’ D’Ambrosio); Leonetti, Lomonte (52’ Coratella).

A disposizione: Campanile, Troia. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato, Porcelli, Favarò (82’ Spadavecchia), Palermo, Porta, Todisco, Mininni, Demaj (82’ Cusanno), De Cesare (63’ Sciascia), Germinario (70’ Natilla), Fiorentino.

A disposizione: Panunzio, Pesce, Beefnah. All. Vincenzo Spadavecchia

 

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia

 

MARCATORI: 25’ De Cesare (VM), 32’ Addario S. (VA), 43’ Demaj (VM), 91’ Abruzzese (VA)

 

AMMONITI: Paradiso, Lomuscio, Addario S. e Leonetti (VA), Demaj e Favarò (VM)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

La vigilia di Borgorosso Molfetta – Nuova Andria Calcio

Mister Sinisi: «Campo difficile, ma la squadra è pronta»

La Nuova Andria Calcio è pronta per affrontare il Borgorosso Molfetta nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria Girone A, parola del suo tecnico Cosimo Sinisi. La sfida prenderà il via domani alle ore 15.30 presso lo stadio “Petrone” di Molfetta.

«Abbiamo lavorato bene in questo mese – ha commentato il mister Sinisi – ritengo che la squadra sia pronta. Siamo al completo, escluso l’infortunio di Di Palma. L’unico punto interrogativo resta la tenuta atletica, perché non abbiamo mai disputato un’amichevole pre-stagionale alle 15.30, per cui questa potrebbe essere un’incognita. Il Borgorosso Molfetta sa sfruttare bene il fattore campo. Dimensioni molto ridotte, quasi al limite del regolamento, loro sono abituati a giocare in queste condizioni. Mi aspetto una gara combattuta, alla luce dei valori messi in campo dalle due squadre l’anno scorso».

«Il gruppo si è allenato molto bene in queste settimane – ha aggiunto il Capitano della squadra, Mirco Pasculli -. Dopo le varie amichevoli disputate la squadra sembra in un buono stato di salute. E’ sempre una gioia per me vestire la fascia da Capitano. L’anno scorso l’ho ceduta a Carmine Cioffi, gesto doveroso visto il suo curriculum. Sono contento di poter tornare ad indossarla».

«Sicuramente proveremo a migliorarci rispetto alla stagione passata – ha detto il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio, Vincenzo Carbutti -. Sarà particolarmente difficile, ben sapendo che altre squadre hanno puntellato le loro rose in maniera importante. Noi non abbiamo stravolto il nostro organico e abbiamo colmato delle lacune con l’innesto di nuovi effettivi. Quest’anno vogliamo ripartire dagli obiettivi dello scorso anno: conquistare in breve tempo la salvezza per poi poter puntare a qualcosa in più, come nella stagione passata».

Preview Prima Categoria Pugliese girone A, prima giornata

Riparte domani il campionato di Prima Categoria pugliese.

Andiamo ad analizzare la prima giornata del girone A.

Sarà un torneo quasi del tutto rivoluzionato rispetto alla scorsa stagione o almeno lo sarà in parte.

Da quest’anno si è tornati alla classica formula di 3 gironi composti da 16 squadre e nel girone A ben 8 e quindi la metà saranno le new entry.

Cominciamo dalla prima new entry: l’ambizioso Atletico Orta Nova del presidente Devis Grieco che debutterà in casa nel derby foggiano contro lo Sporting Apricena.

Sul sintetico dello stadio “Antonucci” ci sarà Bitetto-Giovinazzo con i padroni di casa tornati nel girone A e gli ospiti quasi del tutto rivoluzionati rispetto alla scorsa stagione.

Interessante lo scontro del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Nuova Andria, due squadre che nella scorsa stagione sono state sempre a ridosso dei playoff con i molfettesi che sono arrivati anche in finale (poi perdendola contro il Terlizzi) e gli andriesi che non hanno partecipato agli spareggi per una differenza reti peggiore.

Il “San Sabino” di Canosa sarà teatro dell’incontro tra il Canosa e il Don Uva Bisceglie.

I rossoblù di mister Vernice, retrocessi dal campionato di Promozione saggeranno subito le qualità della neopromossa squadra biscegliese di mister Angelo Carlucci.

Un’altra neopromossa dalla Seconda categoria esordirà in casa al “Miramare”. Il Sanctum Nicandrum (solo all’anagrafe) ma che di vero nome fa Manfredonia Football Club ospiterà il Celle di San Vito, una squadra di cui si sa sempre poco ma che ogni anno allestisce formazioni di tutto rispetto.

Protagoniste e vincenti dei loro rispettivi gironi (A e B) di Seconda Categoria nella scorsa stagione, Stornarella Calcio e Soccer Modugno si sfideranno domani sulla terra battuta della cittadina dei 5 reali siti.

Altra gara interessante sarà quella del “Via Mare” tra Victrix Trinitapoli e Atletico Acquaviva con gli ospiti rossoblù allenati da Vito Digiorgio che saranno neofiti nel girone centro settentrionale di Prima Categoria.

Infine la rinnovata Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore ospiterà al “Fidelis” la Virtus Molfetta in uno scontro che si preannuncia molto interessante.

Fischio d’inizio per tutte le gare, domani, domenica 24 settembre alle ore 15:30.

E buon campionato a tutti!

 

 

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IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA

 

Atletico Orta Nova vs Sporting Apricena

Bitetto vs Giovinazzo

Borgorosso Molfetta vs Nuova Andria

Canosa vs Don Uva Bisceglie

Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc vs Celle di San Vito

Stornarella vs Soccer Modugno

Victrix Trinitapoli vs Atletico Acquaviva

Virtus Andria vs Virtus Molfetta

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Victrix Trinitapoli torna in campo dopo la pausa

Ritorna il calcio locale che conta. Domenica riparte dopo la pausa estiva il Campionato di 1ª Categoria-Girone A Puglia, dove quest’anno, oltre alla Victrix Trinitapoli del Presidente il dottore Rocco Molinaro, il Girone si presenta al quanto interessante, perché raffigurano in elenco altre squadre date per favorite alla conquista della Promozione, tra le quali ricordiamo il Canosa, il Modugno, l’Atletico Ortanova, il Giovinazzo e l’Atletico Acquaviva delle Fonti che affronterà in trasferta proprio domani il Trinitapoli, al Comunale “Via Mare” .

[sc name=”Emanuele”]

L’obbiettivo della Victrix Trinitapoli, guidata dal barlettano Mister Lello Corcella, resta sempre lo stesso dello scorso anno, cioè la conquista dei primi posti nella Classifica per poter finalmente fare il salto di qualità nella Promozione, impresa che la scorsa stagione non è stata raggiunta per poco.

Domenica 24 settembre alle ore 15:30 si comincia, ingressi aperti già quarantacinque minuti prima dell’avvio della partita, con il campo Comunale “Via Mare” tirato a lucido per l’occasione, un evento che richiamerà non solo molti tifosi ma anche le più importanti autorità cittadine.

Acquaviva, da domenica si fa sul serio

Dopo circa un mese di preparazione atletica, di esercizi tattici e di amichevoli, per l’Atletico Acquaviva è giunto finalmente il momento di dare il via ufficiale alla stagione 2017/2018.
Domenica 24 settembre inizia il campionato di Prima Categoria e capitan Ferrorelli e compagni andranno a far visita al Trinitapoli, nel match valido per la prima giornata.

[sc name=”Emanuele”]

Mister Digiorgio dovrà fare a meno dell’infortunato De Palma, ed è conscio che sarà una gara dura, sia per il valore dell’avversario e sia per la posta in palio: “Il Trinitapoli è un’ottima squadra e lo dimostrano i risultati ottenuti nelle ultime stagioni; corrono molto e hanno giocatori molto validi, quindi sappiamo benissimo che sarà dura e dovremo dare il massimo per fare risultato. L’amichevole di ieri contro il Sannicandro mi lascia ben sperare: i ragazzi sono scesi in campo con la giusta mentalità e hanno mostrato progressi rispetto alle ultime uscite. Siamo carichi e vogliamo iniziare con il piede giusto.”
Start ore 15.30 – Campo Comunale di Trinitapoli