Soccer Modugno-Atletico Acquaviva, sfida salvezza tra due squadre in ripresa

Domenica 12/11 si disputa la nona giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato sul campo della Soccer Modugno.

I rossoblù reduci dal prezioso successo casalingo per 1-0 contro il Manfredonia, sono a quota 7 in classifica, in virtù di 2 vittorie, 1 pareggio e quattro sconfitte per un totale di 5 reti realizzate e ben 11 subite.

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I padroni di casa, terz’ultimi in classifica con 6 punti, provengono dal successo esterno per 1-0 contro il Don Uva Calcio 1971 e presentano un parziale di 5 reti realizzate e 12 subite; a partire dalla scorsa giornata al posto del tecnico Vincenzo Ingrosso, passato a ricoprire ruoli dirigenziali, la conduzione tecnica è stata affidata al duo Di Venere – Coscia.

Assente tra le fila dell’Acquaviva il difensore Lavermicocca alle prese con noie muscolari, mentre rientra in campo Abbinante.

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Domenica ci aspetta un impegno non proibitivo ma per nulla facile, sarà una gara crocevia per entrambe le squadre che puntano a dare continuità ai propri risultati dopo i rispettivi successi della scorsa giornata; il Soccer Modugno è una buona squadra che gioca in copertura e sa pungere al momento giusto con in rosa giocatori di esperienza e di valore come Naglieri e Solimini; dobbiamo essere bravi a strappare almeno un punto in un campionato molto livellato ed equilibrato che presenta sempre delle insidie in ogni gara”.

Calcio, l’Atletico Orta Nova oggi a Foggia contro l’Incedit per la Coppa Puglia

orGara di andata dei Sedicesimi di Coppa Puglia questo pomeriggio per l’Atletico Orta Nova, la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi sarà di scena al Don Uva di Foggia alle 14:30 contro il Foggia Incedit. Una gara insidiosa per i biancoazzurri, reduci dalla sconfitta con il Celle San Vito, e che si ritroveranno di fronte una delle squadre meglio attrezzate nel torneo di Seconda Categoria.

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La formazione del tecnico Enrico Lasalandra, rappresenta un mix di giovani e calciatori esperti, tra le fila della formazione foggiana giocano infatti calciatori di assoluto valore come il fantasista Salvatore Bruno e l’attaccante Daniele Tucci. I biancoazzurri dovranno fare a meno per diverse settimane dell’attaccante Matteo Ramunno, che nella sfida di domenica scorsa ha rimediato una lussazione alla spalla sinistra, oltre agli indisponibili Gervasio, Compierchio, Stramaglia, Bondini e Di Gennaro, dovrebbero essere della partita invece il portiere Antonio Laccetti, squalificato per tre giornate in campionato, e l’esterno Luca Zanni, fermato per un turno dal giudice sportive, tre assenze importanti nel testa a testa di domenica prossima contro la capolista Bitetto. Intanto la formazione del presidente Devis Grieco proverà a dire la sua anche in coppa, dopo la brillante qualificazione nel triangolare. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Valente della sezione di Molfetta.

Luca Caporale

Marcatori Prima Categoria girone A, sale Paparella

Va in archivio la settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A e si registrano 15 reti.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Giuseppe Paparella che sale a quota 5 reti segnate.

Quarta rete per Digiovinazzo mentre arriva il terzo centro stagionale per Buttiglione.

Da segnalare anche la seconda rete per Gerry Leonetti e Angelo Quacquarelli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

9 reti: Ciccone (Stornarella)

6 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

5 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

4 reti: Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Buttiglione (Soccer Modugno), Domenico Amorese (Nuova Andria), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio tra Canosa e Nuova Andria

Pareggio avvincente quello andato in scena allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia. La NUOVA ANDRIA Calcio torna a casa con un punto, dopo una partita combattuta e terminata con il punteggio di 1-1, con qualche recriminazione nel finale per gli andriesi che sfiorano più volte la vittoria contro una formazione quotata per la vittoria finale del campionato, oltre ad aver militato lo scorso anno nel campionato di Promozione. Due rigori (uno per parte) decidono il match valido per la settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. A Quacquarelli, a segno dal dischetto al 15′ del secondo tempo, risponde Di Giovinazzo sempre dagli undici metri al minuto 24.

Mister Sinisi conferma il credo tattico delle ultime uscite, 4-3-2-1: Zingaro in porta, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centro campo Caporale, Vurchio e Amorese, in attacco l’unica punta Fiore sostenuta da Quacquarelli e Montrone. Dirige Stefano Pezzolla della sezione di Bari.

Pronti via, e la prima occasione del Canosa arriva dopo pochi secondi con Di Giovinazzo che si ritrova a tu per tu con Zingaro, il tiro viene disinnescato abilmente dal portiere andriese. Al 14′ risponde Quacquarelli con una conclusione dal limite dell’area, dopo aver saltato un uomo della difesa canosina, ma la palla transita alta sopra la traversa. Al 24′ Storelli tenta un tiro che viene parato con facilità da Zingaro. Un minuto più tardi è Vurchio a provare la conclusione, facile per Camerino che blocca senza problemi. Al 36′ si fa male Di Palma A. dopo una botta ricevuta alla spalla. Il cambio arriva al minuto 42: fuori Di Palma, dentro Cifaratti. Il primo tempo termina 0-0. Gli ammoniti della prima frazione sono Vurchio e Storelli.

Nella ripresa riparte bene il Canosa: al 2′ minuto Cardinale da posizione defilata prova la conclusione, ma Zingaro para e allontana il pericolo. Al 5′ Caporale da fuori area lascia partire un destro che sfiora di un nulla il palo alla sinistra di Camerino. Rispondono subito i padroni di casa un minuto più tardi con Caputo che di testa sfiora la traversa. Partita avvincente e con occasioni da entrambe le parti, ma al 14′ arriva la svolta: Montrone viene atterrato in area dopo aver saltato l’ultimo difensore, calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto si presenta Quacquarelli che non sbaglia: al 15′ andriesi in vantaggio 0-1, con Camerino che intuisce la traiettoria ma non riesce a deviare la sfera. Due minuti più tardi ancora Montrone subisce un contatto in area, questa volta l’arbitro concede solo il calcio d’angolo. Al 19′ ammoniti Fiore e il n°20 della formazione canosina. Al 23′ Zingaro esce su Caputo anticipandolo nettamente e togliendo la palla prima del contatto con l’attaccante del Canosa, ma per l’arbitro è calcio di rigore con conseguente giallo per il n°1 andriese. Dal dischetto Di Giovinazzo si fa ipnotizzare da Zingaro che para, ma la respinta è troppo corta e lo stesso n°10 torna sulla palla e segna la rete del pareggio: 1-1. Beffa per la NUOVA ANDRIA Calcio, su un penalty discutibile, se non inventato. Al 28′ Cognetti cerca il nuovo vantaggio dall’out di sinistra, ma il tiro esce di pochissimo e sfiora il palo alla destra di Camerino. Al 38′ ci prova Tesse da dentro l’area, ma l’attaccante non trova il momento giusto per tirare, e la difesa libera. Al 48′ ancora NUOVA ANDRIA Calcio con il solito Quacquarelli che semina il panico saltando due uomini della difesa canosina, la palla è sul destro, ma la conclusione non sorprende Camerino che disinnesca l’ultima azione del match. Fischio finale, al “San Sabino” termina 1-1 il match tra Canosa Calcio e NUOVA ANDRIA Calcio.

«Risultato che non rispecchia quanto messo in campo – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Abbiamo fatto 90 minuti di calcio contro la squadra accreditata per la vittoria finale del campionato. Loro hanno fatto ben poco. Solo una parata del nostro portiere trasformata dall’arbitro in un calcio di rigore. Potevamo sicuramente essere più fortunati e chiudere la partita molto prima. Subito dopo il calcio di rigore a nostro favore, che onestamente non mi sento di dire fosse nettissimo, c’è stato un altro ancor più netto che l’arbitro non ha dato, e sinceramente non me lo spiego. I ragazzi meritano i complimenti, questa settimana hanno lavorato tanto per arrivare pronti e conquistare dei punti. Tutti bravi e all’altezza di una rosa molto più blasonata. Noi oggi meritavamo i 3 punti, senza dubbio».

NUOVA ANDRIA Calcio che ora si piazza all’ottavo posto in classifica con 11 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dalla capolista Bitetto, all’insegna di un campionato equilibrato e senza veri punti di riferimento. Prossimo match per gli andriesi domenica 12 novembre alle 14.30 presso il Centro Sportivo “Fidelis” di Andria contro la Virtus Molfetta.

 

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

La Virtus Andria batte il Giovinazzo e torna in zona playoff

Battendo il Giovinazzo per 2-1 nella settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria sale a quota 13 punti e torna in zona playoff nel gruppone delle seconde assieme ad Atletico Orta Nova, Canosa e Sporting Apricena, ad una sola lunghezza dalla capolista Bitetto sconfitta per 3-0 a Molfetta dal Borgorosso.

I biancoazzurri sono riusciti ad avere la meglio su un Giovinazzo volenteroso ma nulla più e il risultato poteva assumere proporzioni ben più maggiori con gli attaccanti che hanno sprecato diverse occasioni da rete ma fatto sta che sono comunque arrivati tre punti meritati.

La gara: dopo un inizio nella quale la Virtus ha fatto la partita ma ha trovato davanti a se un Giovinazzo scorbutico, al 30’ arriva la rete di Gerry Leonetti che sblocca la contesa con una conclusione sporcata da una deviazione di un difensore ospite.

Nella ripresa è sempre la Virtus a fare la partita e il raddoppio arriva al 78’ quando Daniele Coratella va via in velocità, brucia il suo diretto marcatore e fa secco il portiere ospite De Palo con un bel destro.

In pieno recupero arriva la rete che dimezza lo svantaggio del Giovinazzo, grazie al neo entrato Amorese che sotto porta dopo un’azione confusa batte Campanile.

2-1 il risultato finale.

Una vittoria importante per i biancoazzurri che quindi riscattano la sconfitta subita domenica scorsa a Trinitapoli e che ora si apprestano a disputare la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia giovedì a Molfetta contro il Borgorosso.

Domenica prossima invece ci sarà la trasferta di Manfredonia contro il Sanctum Nicandrum.

Giovinazzo ora ultimo in classifica in solitaria con soli 3 punti conquistati in 7 gare.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 2-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (79’ Paradiso), Cafagna, Frezza, Lops; Loconte (80’ Troia F.), Nesta, Addario S., Montrone; Leonetti (67’ Di Vietri), Coratella (84’ Lomonte).

A disposizione: Simone, Quacquarelli, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

GIOVINAZZO: De Palo, Pipitone (71’ Ricci), Di Gioia (59’ Amorese), Colasanto, Precetaj (84’ Altomare), Iusco, Scarpa, Tesoro, Suglia (79’ De Candia), Campanale (36’ Hart), Vitale.

A disposizione: Grande, La Tegola. All. Angelo Tricarico

 

ARBITRO: Alessandro Grilli di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Leonetti (VA), 78’ Coratella (VA), 92’ Amorese (G)

 

AMMONITI: Addario S. e Di Vietri (VA), Pipitone e Vitale (G)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Giovinazzo, Tricarico: «La squadra ha lavorato bene, sono fiducioso»

I biancoverdi impegnati domani pomeriggio sul campo della Virtus Andria dell’ex Biancofiore.

«La classifica in questo momento non ci sorride ma, guardando i recuperi di Campanale, Hart e Ricci, sono fiducioso. Non resta che metterci al lavoro per risollevare la situazione di classifica e portare il Giovinazzo alla salvezza».

Una situazione che al momento parla di tre sconfitte stagionali, di cui ben due consecutive con Borgorosso Molfetta e Atletico Orta Nova. Un avvio di stagione, nel girone A di Prima Categoria, che al momento appare tutto in salita per il tecnico di Terlizzi, impegnato oggi pomeriggio (con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, nda), sul campo della Virtus Andria dell’ex trainer biancoverde Nicola Biancofiore.

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La squadra federiciana, reduce dalla sconfitta di Trinitapoli (2-0 in casa della Victrix, ndr), è sesta in graduatoria, con un ritardo di sole due lunghezze dalla zona play-off. «Sarà una partita difficilissima, ma sono fiducioso – afferma Tricarico – perché durante questa settimana ci siamo allenati bene, la preparazione al match è stata molto positiva; fortunatamente abbiamo recuperato Campanale, Hart e Ricci, ma partiranno sicuramente dalla panchina».

«Siamo pronti a tornare in campo – conclude il tecnico del club retto dal presidente Fiorello Folino Gallo– a fare bene e a dare battaglia. In questo campionato tutti possono dire la loro e giocarsela fino alla fine, anche noi».

giovinazzoviva.it

Nuova Andria, si prepara la trasferta di Canosa

Vigilia della settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A per la NUOVA ANDRIA Calcio. Domenica 5 novembre i ragazzi di mister Cosimo Sinisi affronteranno in trasferta il Canosa, scontro diretto ai piani alti della classifica. Situazioni diverse a confronto: la NUOVA ANDRIA Calcio è reduce dalla sofferta vittoria contro il Don Uva Calcio, mentre i canosini arrivano dalla sconfitta per uno 1-0 rimediata contro il Celle Di San Vito. Una sfida insidiosa, considerando il blasone del Canosa e la sua provenienza dal campionato di Promozione.

«La squadra ha lavorato bene in settimana, dopo la vittoria di domenica scorsa – ha detto Cosimo Sinisi -. E’ pur sempre un derby per noi, una squadra blasonata, costruita per rientrare il prima possibile in Promozione dopo la loro retrocessione. Siamo fiduciosi e pronti. Abbiamo già affrontato questa formazione in Coppa Puglia, anche se in quell’occasione avevamo entrambi i ranghi rimaneggiati. Tuttavia il canovaccio tattico della squadra lo abbiamo visto. Sappiamo della loro forza e il loro assetto. In quell’occasione andammo a giocare senza spingere più di tanto, vista la qualificazione già compromessa. Sarà fondamentale essere pronti sotto l’aspetto mentale. Giochiamo davanti ad un pubblico importante, spero che i nostri giovani mettano tutto in campo senza timori e senza pensare a ciò che accadrà fuori dal campo».

 

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Cubaj e Giaccone

 

24 le reti segnate nella sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Fanno un passo in avanti nella classifica marcatori segnando, Cubaj del Borgorosso Molfetta al suo sesto centro stagionale e Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia al suo quarto gol.

L’unica doppietta di giornata è siglata da Domenico Amorese della Nuova Andria ora salito a quota 3 reti segnate.

Terza rete segnata per Ramunno dell’Atletico Orta Nova e Ruben Vitale del Giovinazzo.

Seconda gioia personale stagionale per Dell’Olio del Don Uva Bisceglie, Gramazio del Celle di San Vito, Guerriero dello Sporting Apricena e Salatino dell’Atletico Acquaviva.

Prima rete per i vari Savoia, Giuliani, Pugliese, Bondini, Nicola Montrone, Cataldo, Spina, Ruggero Rizzi, Gianluigi Carbone, Germano De Gennaro, Todisco, Marco Mininni e Alessio De Tommaso.

 

 

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9 reti: Ciccone (Stornarella)

6 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

4 reti: Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Digiovinazzo (Canosa), Paparella (Borgorosso Molfetta) e Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Nuova Andria torna a vincere contro il Don Uva: 3-2 al “Fidelis”

La NUOVA ANDRIA Calcio torna a vincere dopo aver conquistato un solo punto in due partite. Al Centro Sportivo “Fidelis”, nella sesta giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, i leoni si impongono 3-2 con il Don Uva Calcio al termine di una partita combattuta e incerta fino alla fine. Decidono una doppietta di Domenico Amorese e un gol di Nicola Montrone, arrivati tutti nel secondo tempo dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti.

Mister Cosimo Sinisi deve far fronte ad una emergenza tra infortuni e squalificati, pertanto sceglie un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Caporale e Cognetti, a centrocampo torna in mediana Selvarolo con Amorese D. e Vurchio, Quacquarelli e Montrone in appoggio all’unica punta Fiore. Dirige la gara Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari.

Il primo tempo è equilibrato. Entrambe le compagini non si fanno male e si studiano per diversi minuti. Il primo sussulto arriva dagli ospiti che al 18′ si fanno sentire in area di rigore andriese, ma i biscegliesi non concludono e la difesa libera. La partita è caratterizzata da un forte vento che nella prima frazione vede penalizzata la NUOVA ANDRIA Calcio, costretta a giocare contro vento i primi 45 minuti. Al 44′ Fiore riceve un ottimo pallone per concludere in rete, salta un difensore avversario, ma tarda la conclusione, e l’estremo difensore del Don Uva Calcio conquista la sfera, sventando il pericolo. Occasione persa i padroni di casa che un minuto più tardi ne pagano le conseguenze: Dell’Olio, lasciato solo in area, supera Zingaro dopo un prima parata eccezionale. Nulla ha potuto sulla seconda conclusione il n° 1 andriese, con la difesa troppo lenta dopo la prima respinta miracolosa. Il primo tempo si chiude 0-1.

Nella ripresa ancora Dell’Olio al 7′ si rende pericoloso con un diagonale che sfiora il palo alla destra di Zingaro. Un minuto più tardi lo stesso attaccante del Don Uva Calcio colpisce male a tu per tu con l’estremo difensore andriese che riesce a deviare la sfera. All’11’ la NUOVA ANDRIA Calcio prova a risollevarsi: Amorese sull’out di sinistra in area avversaria supera diversi difensori nello stretto e non conclude in porta, la difesa libera ma per l’arbitro è rimessa dal fondo. Due minuti più tardi lo stesso n°8 andriese si invola verso la porta e lascia partire un diagonale vincente che trova la rete del pareggio.I ragazzi di mister Sinisi, galvanizzati dal gol, iniziano a imporre il proprio ritmo alla partita. Al 29′ arriva la rete del sorpasso: Montrone da fuori area inventa una parabola morbida imprendibile che si insacca sotto l’incrocio. 2-1 per i padroni di casa. Il Don Uva Calcio prova a reagire, ma al 40′ arriva il terzo gol della NUOVA ANDRIA Calcio con Amorese che trova la conclusione vincente dall’interno dell’area. Doppietta personale per il n°8 andriese. Nel finale i biscegliesi provano l’assalto. Al 46′, in pieno recupero, Cataldo trova la rete che accorcia le distanze, ma non basta. Fischio finale e vittoria per 3-2 dei ragazzi di mister Sinisi.

«E’ stata una partita complicata sin dall’inizio – ha commentato a fine gara il mister Cosimo Sinisi -. Il vento non era a nostro favore, e ogni lancio era rallentato dalle forti raffiche. Eravamo costretti ad uscire dalla nostra area palla al piede, e con il Don Uva Calcio non è stato affatto facile. Dopo lo svantaggio nel finale di primo tempo, ho visto la rabbia dei miei ragazzi che dopo l’intervallo hanno cambiato marcia. Bene il secondo tempo, ma peccato per il gol ospite nel finale che ci ha complicato la vita. Purtroppo nel calcio bisogna anche saper soffrire, e oggi lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Ottime risposte da Selvarolo, Montrone e Cognetti tornati oggi a disposizione, in un momento di piena emergenza».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora raggiunge quota 10 punti in classifica, a quattro lunghezze dalla capolista Bitetto. Prossimo impegno per i leoni domenica 5 novembre alle 14.30 in trasferta contro il Canosa.

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

L’Atletico Acquaviva cade a Molfetta

Nella sesta giornata del campionato di prima categoria si registra la pesante sconfitta dell’Atletico Acquaviva che perde per 3-2 contro la Virtus Molfetta, prima dell’incontro fanalino di coda in classifica ed ora in virtù di questo successo a quota 4 lunghezze a pari punti con i rossoblu’. Il match molto combattuto e assai falloso con ben 12 ammoniti ed un espulso, si era messo nel migliore dei modi per l’Acquaviva grazie alle rete al 36′ su calcio di rigore di De Tommaso che aveva sbloccato il risultato; nel giro di pochi minuti al 42′ arriva il pareggio casalingo con De Gennaro, con la prima frazione di gioco che termina con il risultato di 1-1. Nella ripresa al 52′ sorpasso dei biancorossi con Todisco che sigla la rete del momentaneo 2-1; poco più tardi al 78′ pareggio dell’Acquaviva con Salatino che ristabilisce le distanze; neanche il tempo di gioire per il ritrovato pareggio e un minuto dopo al 79′ è di nuovo la Virtus Molfetta a siglare la rete del vantaggio con Mininni che realizza con un eurogoal la rete del 3-2. Nel finale si registra anche un’espulsione di Abbinante all’84’ che lascia la propria squadra in inferiorità numerica in un finale di gara che non sortisce altre occasioni da rete. Brutto stop per l’Acquaviva che non riesce a fare risultato a Molfetta. Nel prossimo turno al Giammaria sarà sfida al Santum Nicandrum Manfredonia.
Amareggiato per la prova della squadra il preparatore atletico Pippo Radogna “Oggi non siamo scesi in campo con la giusta cattiveria e concentrazione, eppure la gara si era messa nel migliore dei modi per noi con il vantaggio iniziale; occorre lavorare molto per migliorare le nostre prestazioni e il nostro gioco. Alcuni errori difensivi oggi ci hanno penalizzato”.
Virtus Molfetta – Atletico Acquaviva 3-2
marcatori : 36′ De Tommaso; 42′ De Gennaro; 52′ Tudisco; 78′ Salatino; 79′ Mininni
Espulso : 84′ Abbinante
Prossimo turno, 7^giornata
Atletico Acquaviva-Santum Nicandrum
Atletico Orta Nova-Celle Di San Vito
Borgorosso Molfetta-Bitetto
Canosa-Nuova Andria
Don Uva Calcio 1971-Soccer Modugno
Sporting Apricena-Virtus Molfetta
Stornarella Calcio-Victrix Trinitapoli
Virtus Andria-Giovinazzo Calcio

Virtus Andria, sconfitta a Trinitapoli

Si interrompe la striscia positiva di tre vittorie consecutive in campionato per la Virtus Andria che perde a Trinitapoli incassando due reti nella ripresa.

 

Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Via Mare” di Trinitapoli c’è la sfida tra i padroni di casa della Victrix Trinitapoli e la Virtus Andria.

La sfida promette bene, almeno guardando la classifica con entrambe le compagini in zona playoff e divise soltanto da un punto con gli andriesi avanti 10 a 9 e reduci da tre vittorie consecutive (4 considerando la gara di Coppa Puglia).

Mister Biancofiore per gli ospiti deve fare a meno di alcuni uomini indisponibili tra cui Gerry Leonetti e Giuseppe Quacquarelli fuori da inizio stagione ma prossimo al rientro.

Nel 4-4-2 biancoazzurro trova spazio Di Vietri, partner d’attacco di Loconte, per il resto è confermata la squadra che domenica scorsa ha battuto la Nuova Andria nel derby.

Il Trinitapoli guidato in panchina da mister Corcella si affida al bomber De Vincentis mentre siedono in panchina, non ancora al meglio, Diviccaro e Marrocchelli.

La giornata è ventilata e a partire bene sono i locali che al 6’ vanno vicini al vantaggio con Claudio Ragno ma il destro del n. 7 in maglia nera è disinnescato da un attento Campanile che sventa il pericolo dicendogli di no.

La Victrix insiste e mette apprensione alla difesa ospite così Campanile è chiamato agli straordinari al 12’ quando dice di no ancora agli avanti trinitapolesi.

Al 16’ arriva il primo pericolo creato dai biancoazzurri con il calcio di punizione battuto a giro da Loconte ma il suo mancino è deviato da un prodigioso intervento del portiere locale Zippone.

La gara si mantiene viva ed equilibrata ma il risultato non si sblocca e così si va al riposo con zero reti all’attivo.

La seconda frazione di gioco si apre subito con l’espulsione per somma di ammonizioni del difensore di casa Timperio che compie un fallo di gioco e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno giova alla squadra di Corcella che resta guardinga ma aggressiva.

Al minuto 67 la Virtus è costretta al cambio, allo che Abruzzese dopo una botta ricevuta, abbandona il campo a favore di Cafagna.

Tre minuti dopo arriva il vantaggio del Trinitapoli, quasi inaspettato.

Infatti i locali vanno in rete con Ruggero Rizzi che mette dentro poco fuori dall’area di rigore dopo un’azione convulsa in cui Campanile aveva respinto la prima conclusione ma nulla ha potuto sul tentativo del n. 8.

La Virtus cerca di reagire ma nonostante i biancoazzurri ci mettano buona volontà, c’è imprecisione sotto porta e se non segni molte volte sono gli altri a castigarti e infatti al minuto 86 arriva il raddoppio della Victrix con Carbone che sfruttando un cross arrivato dalla sinistra fa secco Campanile sotto porta con il destro.

Una partita strana quella andata in scena al “Via Mare”.

Un risultato (2-0), che premia il Trinitapoli che pur con l’uomo in meno per tutta la durata del secondo tempo ha saputo colpire una Virtus abbastanza sotto tono e che forse dopo l’espulsione comminata ai locali si era cullata ed adagiata sugli allori, convinta delle proprie potenzialità.

Con questa vittoria la Victrix supera gli andriesi in classifica di due punti e si conferma in zona playoff.

Una battuta d’arresto che deve fare riflettere invece i biancoazzurri, ora fuori dalla zona playoff, ma il campionato è lungo e ci sarà certamente tempo per riscattarsi.

A partire da domenica prossima quando al “Fidelis” arriverà il Giovinazzo, squadra attualmente ultima in classifica insieme al Modugno a quota 3 ma che non si deve assolutamente sottovalutare.

 

 

 

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VICTRIX TRINITAPOLI vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Grimaldi, Miccolis, Andriani, Timperio, Ronzulli (57’ Garbetta), Ragno (73’ Marrocchelli), Rizzi, De Vincentis (57’ Riondino), Matera, Carbone.

A disposizione: Torre, Cappelluti, Diviccaro. All. Raffaele Corcella

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (72’ Lomuscio), Abruzzese (67’ Cafagna), Frezza, Lops; Troia F. (57’ Coratella), Nesta, Addario S., D’Ambrosio (57’ Cannone); Di Vietri, Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso, Montrone. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Alberto Loconte di Bari

 

MARCATORI: 70 ‘Rizzi, 86’ Carbone

 

AMMONITI: Zippone, Ragno, Rizzi, Carbone, Garbetta e Timperio (VT), Lops, D’Ambrosio, Di Vietri, Loconte (VA)

 

ESPULSO al 46’ Timperio (VT) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Molfetta- Atletico Acquaviva, sfida all’ultima della classe

Domenica 29/10 va in scena la sesta giornata del girone A del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato in trasferta contro l’ultima della classe, la Virtus Molfetta.

I rossoblù, reduci dal pareggio interno contro il Bitetto per 1-1, sono alla caccia di punti preziosi per risalire la classifica deficitaria che attualmente li vede relegati al terz’ultimo posto con soli 4 punti, in virtù di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte.
I padroni di casa, non se la passano meglio, occupando l’ultimo posto della graduatoria, con 1 solo punto conquistato in cinque gare, provenendo dalla sconfitta di misura rimediata in quel di Canosa per 1-0, e uno scores complessivo di sole 3 reti realizzate e ben 10 subite.

[sc name=”Emanuele”]

Tra i rossoblù assente per squalifica Palasciano, mentre si tenta il recupero in extremis di Lavermicocca.

Di seguito le dichiarazioni alla vigilia del match di Pippo Radogna, preparatore atletico dell’Atletico : “Affronteremo una squadra motivata, l’impegno appare sulla carta facile ma in verità incontreremo una compagine ostica e arcigna che si chiude bene in difesa, brava nelle ripartenze che non ti lascia giocare; è un impegno molto duro da non sottovalutare, loro provengono da una buona gara a Canosa dove hanno perso solo negli ultimi minuti di recupero; vogliamo fare a tutti i costi risultato dando continuità alle nostre prestazioni, cercheremo di colpirli, portando a casa almeno un punto”. 

L’Atletico Orta Nova espugna Troia 8-0 e vola ai Sedicesimi di Coppa Puglia 

Goleada dell’Atletico Orta Nova nella terza giornata del triangolare di Coppa Puglia, la trasferta di Troia si chiude con un perentorio 8-0 che permette ai biancoazzurri di Mr. Alfredo Bertozzi di accedere ai sedicesimi. In rete per l’Orta Nova Gervasio e Bondini, autori di una doppietta, Caputo, Muschitiello, Ramunnoe Di Leo, per la prima vittoria stagionale in trasferta.

[sc name=”Emanuele”]

Domenica sesta giornata di campionato con la difficile trasferta contro il Giovinazzo, servirà trovare la prima vittoria in trasferta dopo quattro successi casalinghi in altrettante gare tra coppa e campionato, oltre ad un pari ed una sconfitta lontano dal Fanelli, ma il tecnico Alfredo Bertozzi dovrà fare a meno di Veneziano, Giugliano, Zanni e Muschitiello, ma il morale alto, un gruppo compatto e la voglia di far bene, potrebbero rivelarsi la vera arma in più per la formazione del presidente Devis Grieco.

Luca Caporale

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Canosa e passa il turno

Secco 4-2 della Virtus Andria ai danni del Canosa e biancoazzurri qualificati al secondo turno di Coppa Puglia.

 

Gara 3 del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “Fidelis” di Andria si affrontano la Virtus Andria e il Canosa.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con delle defezioni e quindi schierano le rispettive squadre con elementi poco impiegati in campionato e nel caso degli ospiti anche qualche under di belle speranze.

Il match inizia e la Virtus parte bene, facendo capire di voler fare la partita e portare a casa i tre punti.

Al minuto 7 prima occasione per gli andriesi con Pasquale Fucci che tenta un lob da fuori con Camerino fuori dai pali ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

Al 12’ i locali passano in vantaggio con Michele Cannone, abile sotto porta a mettere dentro dopo una traversa colpita da Di Vietri che aveva scavalcato Camerino con un perfetto lob.

Non paghi del vantaggio i biancoazzurri insistono e al 20’ sforano il raddoppio quando Fucci esplode un bel destro da fuori deviato da Camerino sul palo.

Ma quando meno te lo aspetti arriva il pari del Canosa.

26’ fallo di confusione in area e per il direttore di gara Cimini della sezione di Barletta è calcio di rigore.

Dal dischetto realizza Sbergo. 1-1.

La Virtus reagisce e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio al 28’ con Cannone servito da un positivo Lomuscio, al 34’ ritorna in vantaggio.

Calcio di punizione di Lomuscio da sinistra per la testa di Antonio Abruzzese che sigla il classico gol dell’ex e riporta la Virtus in vantaggio.

Il primo tempo termina con i biancoazzurri avanti per 2-1.

Nella ripresa comincia la rotazione dei cambi per entrambe le squadre e al 64’ il neo entrato Francesco Loconte fa tris per la Virtus sfruttando una spizzicata aerea di Fucci e infilando il portiere ospite Camerino appena dentro l’area di rigore.

La Virtus gestisce il vantaggio ma al minuto 87 si vede assegnare un altro calcio di rigore a sfavore quando Antonio Abruzzese trattiene per la maglia in area Cardinale.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Digiovinazzo che batte Simone e prta lo score sul 3-2.

Nemmeno il tempo di gioire per i rossoblù che vengono trafitti da un altro neo entrato, Gerry Leonetti che infila Camerino con un bel destro al volo su assist di Conversano.

La rete del n. 9 locale è l’atto che suggella un match giocato molto bene dalla Virtus che coglie la sua seconda vittoria su due gare di Coppa Puglia e chiude il gironcino a punteggio pieno passando il turno.

La squadra di Biancofiore è in salute e questa è stata la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Gli ospiti allenati da mister Vernice hanno fatto la loro gara pur giocando con molte seconde linee ma nulla hanno potuto contro l’organizzazione e la vivacità della Virtus.

Da domani testa al campionato per i biancoazzurri che nella sesta giornata di campionato saranno impegnati in trasferta a Trinitapoli contro la Victrix.

 

 

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COPPA PUGLIA triangolare eliminatorio risultati

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

CANOSA vs NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

CLASSIFICA

VIRTUS ANDRIA 6 (7 reti fatte e 3 subite)

CANOSA 1 (3 reti fatte e 5 subite)

NUOVA ANDRIA 1 (2 reti fatte e 4 subite)

 

VIRTUS ANDRIA avanza al secondo turno

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese A., Lops, Troia A.; (53’ Addario S.), Cannone (73’ Leonetti), Nesta (71’ Conversano), Lomuscio, Montrone; Di Vietri (53’ Loconte), Fucci (66’ Troia F.). All. Nicola Biancofiore

 

CANOSA (4-2-3-1): Camerino; Di Molfetta, Di Nunno C. (75’ Fasciano), Quinto, Mascoli; Pulito, Di Nunno A.; Sbergo (78’ Digiovinazzo),Lacerenza, Cardinale; Palmieri (60’ Abruzzese V.). All. Gennaro Vernice

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 12’ Cannone (VA), 26’ Sbergo su rigore (CA), 34’ Abruzzese A. (VA), 64’ Loconte (VA), 87’ Digiovinazzo su rigore (CA), 88’ Leonetti (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

[sc name=”Genchi”]

Marcatori Prima Categoria girone A, un altro poker! Ciccone prende il largo

Ben 25 le reti segnate nel quinto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, a conferma del fatto che nel girone centro settentrionale di questa stagione si segna davvero tanto.

Ancora a segno con un poker (il secondo in stagione), Michele Ciccone dello Stornarella. Quattro reti che servono a mantenere la vetta della classifica marcatori ora con 9 reti all’attivo ma che non bastano ad evitare la sconfitta ai suoi nel match interno contro il Celle di San Vito rivitalizzato dalla cura Borrelli in panchina.

Mantiene la seconda posizione segnando il suo quinto gol stagionale Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a 3 per Ruben Rizzi del Celle di San Vito e terza rete per Giaccone del Sannctum Nicandrum Manfredonia e Ragno della Victrix Trinitapoli.

Seconda marcatura per Muschitiello e Ramunno dell’Atletico Orta Nova, De Paolis del Celle di San Vito, Emanuele Troilo del Don Uva Bisceglie, Guadagno e Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Prima rete per i vari Salatino, Pappapicco, Lopez, Lupardi, Pettolino, Lonigro, Gramazio, Leonardo Caputo e Roberto D’Ambrosio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

9 reti: Ciccone (Stornarella)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

3 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli), Giaccone e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Digiovinazzo (Canosa), Paparella (Borgorosso Molfetta) e Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Atletico Acquaviva-Bitetto 1-1, solo un pari in una gara dominata

Oltre ad un palo anche un nuovo rigore sbagliato per i rossoblù.

Primo pari stagionale per l’Atletico Acquaviva che impatta per 1-1 sul proprio terreno di gioco contro l’ex capolista Bitetto, in una gara, dominata per larghi tratti dell’incontro, che lascia diversi rammarichi ai padroni di casa.
Nella prima frazione di gioco rossoblù diverse volte vicini al vantaggio ma sfortunati nella fase realizzativa. Ferorelli, autore comunque di una buona gara, dapprima colpisce il legno della porta avversaria e in seguito alla concessione di un calcio di rigore, decretato per atterramento di un compagno di squadra in area di rigore, sbaglia il penalty del possibile vantaggio, cosi’ come gli era capitato ad Apricena nella scorsa giornata.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa sono inaspettatamente gli ospiti a sbloccare il risultato grazie ad un generoso calcio di rigore concesso dalla terna arbitrale. La reazione dell’Acquaviva non tarda ad arrivare e puntuale giunge il pareggio con Angelo Salatino che decreta il risultato finale del match sul punteggio di 1-1. Punto che muove la classifica per l’Acquaviva ma non la risolleva dal terz’ultimo posto in graduatoria; domenica, intanto, è attesa la sfida nei bassifondi della classifica in quel di Molfetta.
Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico rossoblù Pippo Radogna : “Abbiamo dominato una partita condotta a senso unico dall’inizio alla fine dei minuti di gioco, disputando una buona prova giocata con determinazione e pressione; raccogliamo solo un punto che ci va stretto, siamo stati sfortunati, in campo la squadra capolista del girone sembravamo noi”.

Tracollo biancoverde: Giovinazzo battuto 4-0

Il Borgorosso Molfetta sovrasta i biancoverdi di Tricarico. Il tecnico sceglie la via del silenzio.

Il sogno di centrare il primo successo stagionale svanisce dopo un’ottima prima parte di gara. Favola che diventa l’incubo biancoverde. Perché ha sì vinto la squadra più forte, ma il Giovinazzo della ripresa ha toppato. Di certo rimane il rammarico di non aver visto il Giovinazzo migliore, travolto 4-0 dal Borgorosso Molfetta.

Nel quinto turno del girone A di Prima Categoria, i padroni di casa partono facendo possesso palla e al 25′ segnano sfruttando un’incertezza del portiere Depalo, su un tiro cross di Guadagno. La formazione del presidente Fiorello Folino Gallo risponde subito. Alza il baricentro, d’improvviso, e sfiora il pareggio con Vitale (siluro su punizione che colpisce in pieno la traversa) e con Campanale (che fa il funambolo e sfiora il palo).

[sc name=”Emanuele”]

Ci prova ancora Vitale in ben due occasioni (mandando la palla a lato), con un doppio tentativo tutt’altro che slegato dal contesto del primo tempo, agli archivi col punteggio di 1-0. Nella ripresa l’arbitro Nasca di Bari espelle Scarpa, Giovinazzo in 10 uomini. L’inferiorità numerica si rivela un boomerang. In pratica è finita, anche se al 90′ manca mezz’ora. Il Borgorosso raddoppia con Cubaj al 18′, trova il terzo gol con Murolo (Giuseppe) al 31′ e infine al 37′ con Lopez: 4-0.

Il Giovinazzo non riesce neanche ad evitare la brutta figura, nel punteggio. Peccato, perché non lo meritava, per quando dimostrato nel primo tempo. Con la sua squadra scivolata al quattordicesimo posto e la crisi di risultati che imperversa (i biancoverdi non hanno ancora vinto), l’allenatore Angelo Tricarico sceglie la via del silenzio.

La Virtus vince il derby: 1-0 contro la Nuova Andria Calcio

Decide D’Ambrosio su punizione, espulso Loconte D. per doppio giallo.

Il derby andriese di Prima Categoria, valido per la quinta giornata del Girone A, se lo aggiudica la Virtus Andria. 1-0 il risultato al “Degli Ulivi” contro la Nuova Andria, dopo un partita combattuta e decisa da due episodi: il gol su punizione di D’Ambrosio e l’espulsione di Loconte Donato. Tutto avvenuto nel primo tempo.
Mister Sinisi sceglie il 4-4-2 con Zingaro tra i pali, Civita, Di Palma A., capitan Pasculli e Cifaratti in difesa, a centrocampo Vurchio e Loconte con Quacquarelli e Amorese sugli esterni, Tesse e Luceri in attacco. Risponde
Biancofiore con lo stesso modulo, Campanile in porta, Addario A., Abruzzese, Frezza e Lops, a centrocampo Troia, Nesta, Addario S. e D’Ambrosio, in attacco Leonetti e Loconte. Dirige Gagliardi di Molfetta.
Al 5′ prima occasione per la Nuova Andria: palla lunga di Civita dalla trequarti, tocca di testa Luceri che serve un pallone invitante per Amorese a due passi dalla porta, conclusione alta sopra la traversa. All’11’ punizione dal limite di D’Ambrosio: non ci arriva Zingaro e la palla finisce in rete. 1-0 per la Virtus Andria. Al 15′ ammonito Cifaratti per proteste. Ancora un giallo al 19′, questa volta all’indirizzo di Loconte D.. Trascorrono diversi minuti con le due squadre in fase di studio. Al 32′ la Virtus ha una nuova occasione con Loconte F. che davanti a Zingaro colpisce male consentendo una facile parata per l’estremo difensore della Nuova Andria. Al 35′ ancora Loconte F. dal limite tenta la conclusione, palla deviata dalla difesa in corner. Risponde la Nuova Andria dopo un minuto con Tesse in area anticipato all’ultimo dalla difesa della Virtus. Al 43′ Loconte D. spende un nuovo fallo, secondo giallo ed espulsione per il n° 10 della Nuova Andria, che ora resta in dieci. Il primo tempo si conclude 1-0 per i padroni di casa.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa Sinisi cambia Luceri con Tota e ridisegna la sua squadra. La Virtus sostituisce il portiere Campanile con
Simone. La partita è nervosa, al 56′ ammonito Loconte F. dopo una reazione giudicata eccessiva da giudice di gara.
Cambio per la Nuova Andria al 61′: Fuori Amorese e Vurchio, dentro Zinni e Caporale. Fuori anche Tesse, dentro Fiore. Prova a dare una scossa al 65′ Di Palma A. su punizione, palla alta. Risponde Biancofiore facendo entrare Coratella per D’Ambrosio al 69′ e Di Vietri per Leonetti al 73′. Proprio Coratella al 78′ ci prova da fuori, deviazione, e pallone parato
da Zingaro. Ammonito Addario S. poco dopo per fallo tattico. La Nuova Andria concede poco nonostante l’inferiorità
numerica, ma non riesce a creare pericoli. Ancora cambio per la Virtus, dentro Cafagna fuori Addario S. all’81’. Ultimo cambio per Sinisi: fuori Quacquarelli  dentro Lamesta all’83’. All’85’ girata sotto porta di Troia, palla alta di pochissimo.
Ultimo cambio per la Virtus all’89′: Cannone per Troia. Nel finale, dopo quattro minuti di recupero non accade più nulla. Triplice fischio, vince la Virtus Andria 1-0 al “Degli Ulivi”.

La Virtus Andria vince il derby e vola al terzo posto

Una rete di Roberto D’Ambrosio su calcio di punizione all’11’ del primo tempo decide la stracittadina andriese a favore della Virtus che sale al terzo posto e trova la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Per l’occasione è stato scelto il massimo stadio cittadino, palcoscenico delle partite interne della Fidelis Andria ed è presente anche una discreta cornice di pubblico nella tribuna dello stadio andriese.

Entrambe le squadre sono appaiate a quota 7 punti in classifica ed entrambi gli allenatori schierano i due team con il 4-4-2.

Biancofiore per la Virtus opera soltanto un cambiamento nell’undici iniziale, inserendo Francesco Troia sulla fascia destra, fuori Montrone, sull’altra fascia c’è D’Ambrosio.

Stesso modulo per Sinisi e la sua Nuova Andria con la coppia d’attacco composta dall’under Luceri e l’esperto Tesse.

Parte bene la Nuova Andria che al 4’ va vicino alla rete col destro di Domenico Amorese finito di poco alto sulla traversa.

Al minuto 11 la Virtus va in vantaggio: calcio di punizione mancino di Roberto D’Ambrosio leggermente deviato dalla barriera che inganna Zingaro, 1-0.

Al 31’ Francesco Loconte per la Virtus, arriva a tu per tu con Zingaro ma svirgola col sinistro e la sua conclusione debole è sventata dal portiere della Nuova Andria.

Al 36’ azione di contropiede della Nuova Andria con Tesse che arriva al tiro col sinistro ma viene stoppato da Abruzzese.

Al 43’ viene espulso Donato Loconte della Nuova Andria.

Il n. 10 si becca il secondo giallo per un fallo su Nesta e lascia i suoi in 10 uomini.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio di misura.

Nel secondo tempo i due tecnici ripresentano le squadre con un cambio ciascuno: nella Virtus esce il portiere Campanile dopo una botta fortuita subita in uno scontro di gioco ed entra Simone, nella Nuova Andria entra Tota per Luceri.

Al 78’ dopo un’azione insistita a sinistra la Virtus arriva al tiro con Coratella, destro ma Zingaro para.

Al minuto 84 ancora Virtus con il cross da sinistra di Francesco Loconte, Nesta col sinistro sotto porta, palla di poco alta sulla traversa.

La Vitus controlla il match e porta a casa il secondo derby stagionale dopo quello vinto in Coppa Puglia.

Il match è stato equilibrato nel primo tempo ma nella ripresa la Virtus ha fatto valere il suo maggior tasso tecnico e legittimato la vittoria contro una Nuova Andria combattiva ma che non ha saputo scardinare l’attenta difesa della Virtus.

Sono 10 ora i punti in classifica per la squadra di Biancofiore che vola nei quartieri alti di classifica, precisamente al terzo posto insieme all’Atletico Orta Nova e nella prossima gara ci sarà la trasferta di Trinitapoli contro la Victrix.

La Nuova Andria sarà impegnata al “Fidelis” contro il Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs NUOVA ANDRIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile (46’ Simone); Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; Troia F. (89’ Cannone), Nesta, Addario S (81’ Cafagna), D’Ambrosio (69’ Coratella); Leonetti (73’ Di Vietri), Loconte F.

A disposizione: Paradiso, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

NUOVA ANDRIA (4-4-2): Zingaro, Cifaratti, Di Palma A., Pasculli, Civita; Amorese D. (61’ Zinni), Loconte, Vurchio (61’ Caporale), Quacquarelli (83’ Lamesta); Luceri (46’ Tota), Tesse (62’ Fiore).

A disposzione: Paparusso, Varola, Lamesta. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Marco Gagliardi di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: 14’ Cifaratti (NA), 19’ Loconte D. (NA), 56’ Loconte F. (VA), 79’ Addario S. (VA),

 

ESPULSO: al 43’ Loconte D. (NA) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Derby al “Degli Ulivi”, Sinisi: «Motivo di orgoglio, serve concentrazione»

Parla il tecnico della Nuova Andria Calcio alla vigilia del match con la Virtus.

Vigilia di derby in casa Nuova Andria Calcio. Domani, domenica 22 ottobre alle ore 15.30, la squadra allenata da Cosimo Sinisi scenderà sul campo del “Degli Ulivi” di Andria per la sfida contro i cugini della Virtus Andria. Un match che negli ultimi anni sta rappresentando uno dei momenti più sentiti del campionato di Prima Categoria pugliese.

[sc name=”Emanuele”]

Concentrazione, determinazione e zero paure. Questi gli ingredienti tracciati dal tecnico andriese nel pregara: «Partita importantissima, proprio perché è un derby. Difficile un pronostico, se non altro poiché le motivazioni che si mettono in campo possono essere in grado di ribaltare qualsiasi previsione. Giocare al Degli Ulivi non deve dare pressione, ma deve essere un motivo di orgoglio per questi ragazzi. Calpestare un prato storico come questo, dove si giocano partite di un’altra categoria, deve darci la giusta carica e concentrazione. E poi è la stadio ufficiale della propria città, quindi nessuna paura. Faremo quello che siamo abituati a fare: giocare a calcio. Solo il campo ci dirà chi merita di più. In partite come questa, la “testa” sarà un fattore determinante».

Vince lo sport ! Atletico Acquaviva si gioca al “Giammaria”

Incasso devoluto ai gestori del campo e nastro rosso al braccio in segno di rinascita

Nonostante gli atti vandalici che hanno colpito lo stadio “Giammaria” nei giorni scorsi, il campo comunale di Acquaviva resterà agibile e sarà lo scenario del match che vedrà opposti i rossoblu di casa alla capolista Bitetto.

Dopo un summit tra i vertici del comune, con a capo il Sindaco Carlucci, e dell’Atletico Acquaviva, rappresentati dai presidenti De Marinis e Lafortezza, è stata scongiurata la possibilità di chiudere il campo e di far disputare il match in un’altra località.

[sc name=”Emanuele”]

La motivazione principale di tale scelta è dovuta alla comune volontà di non arrendersi dinanzi allo scellerato gesto che ha parzialmente rovinato la struttura del “Giammaria”, e di dare un segnale forte: vince lo sport! Vince la voglia di aggregazione! Vince la voglia di andare avanti e di non abbassare mai la testa!

In occasione del match contro il Bitetto, l’Atletico Acquaviva scenderà in campo con un nastrino rosso al braccio; inizialmente si era pensato di scendere in campo con un nastro nero in segno di lutto, ma la decisione di andare avanti dev’essere letta come una rinascita e da qui la scelta di un colore vivo, simbolo di gioia e rivalsa.

Inoltre l’incasso del match di domenica sarà interamente devoluto ai gestori del “Giammaria” al fine di contribuire, almeno parzialmente, alla ricostruzione delle strutture danneggiate nei giorni scorsi.

“Vogliamo lanciare un segnale forte – ha dichiarato il presidente Felice De Marinis – Lo sport ci insegna che non ci si deve mai arrendere, e da uomini di sport non potevamo abbassare il capo e fuggire dal nostro paese. La gara di domenica dev’essere una festa dello sport e dell’intera cittadina di Acquaviva, colpita da un atto vandalico ma in grado di risorgere e riprendere il proprio cammino.”

 

 

V giornata, L’Atletico Acquaviva ospita la capolista Bitetto

Domenica 22/10 con inizio delle gare alle ore 15:30 è in programma la quinta giornata del campionato del girone A di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva che ospita al “Giammaria” la capolista Bitetto. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta di misura per 1-0 subita ad Apricena, sono alla ricerca di punti preziosi per risollevarsi dai bassifondi della classifica, avendo finora ottenuto solo una vittoria e subito tre sconfitte; dal canto loro gli ospiti, capolisti con 9 punti, provengono dalla vittoria casalinga per 3-1 ai danni del Manfredonia e possono vantare uno scores di risultati caratterizzato da tre successi e una sola sconfitta.

[sc name=”Emanuele”]

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico dei rossoblù Pippo Radogna : “Affrontiamo un ottimo gruppo composto da validi elementi che gioca con entusiasmo, tralaltro il loro portiere Paolo Iacobellis lo conosciamo molto bene perché ha militato lo scorso anno tra le nostre fila; daremo il massimo per ottenere l’intera posta in palio, abbiamo bisogno di punti, cercheremo di affrontare la gara con il massimo impegno, non ci sentiamo inferiori, stiamo lavorando bene e possiamo dire la nostra in questa partita”.

Sconfitta con rammarico per i rossoblù dell’Atletico Acquaviva

Sconfitta con rammarico per i rossoblù che falliscono un penalty nel finale di gara

Sconfitta di misura per l’Atletico Acquaviva che perde ad Apricena per 1-0, al termine di una gara caratterizzata da un sostanziale equilibrio in campo, giocata con grande volontà e dispendio di energie che avrebbe meritato una migliore sorte per la compagine barese.
Inizio in salita per i rossoblù che subiscono la rete del vantaggio dei padroni di casa al 2′ con Guerriero, lesto a sfruttare una disattenzione della retroguardia ospite. L’Atletico non demorde e prova a raggiungere il pareggio in diverse circostanze, non finalizzando pero’ le occasioni a disposizione. Buone le manovre del gioco e la fluidità delle azioni da gioco impostate dalla squadra di Acquaviva ma sotto porta non si riesce a essere cinici e concreti.

[sc name=”Emanuele”]

Nella seconda frazione di gioco al 69′ l’Apricena va vicina al raddoppio con Arnese che colpisce il palo della porta difesa da Lella ma è l’Atletico ad avere l’occasione piu’ ghiotta sprecando all’80’ un calcio di rigore con Ferorelli; nel finale si registra un’espulsione di Cerpone per i padroni di casa ma la partita ormai si avvia alla conclusione a favore dell’Apricena che supera per 1-0 un volenteroso ma sfortunato Atletico Acquaviva. Nella prossima giornata di campionato in programma il 22/10 i rossoblù ospiteranno al Giammaria il capolista Bitetto.

Apricena – Atletico Acquaviva 1-0
Marcatore : 2′ Guerriero

Apricena : De Mare, Cagnetta (75′ Borrelli), Arnese, Lupardi, Cerpone, Santarelli, Lispardo, Pettorino, Guerriero (87′ Cuasio), Camillo (70′ Ungaro), Mastrodonato. A disposizione (Latorre, Caruso, Lufino, Di maso)

Atletico Acquaviva: Lella, Abbinante, Valerio, Maffei (54′ Shnianidze), Lavermicocca, Del Zotti, Patruno (80′ Ferorelli), Rizzi, Salatino, Palasciano, De Tommaso (54′ Burgueno) A disposizione : (Carnevale, Di Bari, Fanelli, Grandolfo)

Ammoniti : Rizzi, Patruno, Palasciano, Salatino, Santarelli,
Espulso : Cerpone
Arbitro : Dicorato sezione di Barletta

La Nuova Andria spreca e l’Orta Nova trova il pari: 1-1 al “Fidelis”

Sblocca dal dischetto Loconte al 44’, pareggio ospite al 94’.

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca. La Nuova Andria Calcio ottiene un punto al Centro Sportivo “Fidelis” nel match contro l’Atletico Orta Nova, valido per la quarta giornata del campionato di Prima Categoria. Un pari che arriva dopo un primo tempo giocato bene dagli
andriesi con diverse occasioni mancate, la rete di Donato Loconte al 44’ su rigore, e dopo un secondo tempo che ha visto Stefano Zingaro protagonista nel finale di una grande parata su un penalty concesso agli avversari solo al 91’. Il pareggio, purtroppo, è arrivato dal calcio d’angolo successivo, nonostante un possibile fallo sull’estremo difensore andriese.

[sc name=”Emanuele”]

Al “Fidelis” mister Cosimo Sinisi conferma il 4-4-2: Zingaro tra i pali, difesa con Cifaratti a destra, Grillo a Sinistra, centrali capitan Pasculli e A. Di Palma, a centrocampo Loconte e Caporale, esterni Quacquarelli a sinistra, D. Amorese a destra, in attacco Tesse e Fiore. Arbitra il signor Diella di Barletta.
Il match regala emozioni sin dal primo minuto, con diversi ribaltamenti di fronte per entrambe le squadre. La prima vera occasione per gli andriesi arriva al 14’ con Fiore che, dopo un scambio con Quacquarelli, abile nello scartare un paio di avversari, spara alto in area da buona posizione.
Insiste al 17’ Quacquarelli che, servito da Tesse, prova una conclusione terminata di poco a lato.
Ancora Nuova Andria Calcio: al 19’ Amorese supera in velocità sulla destra il terzino avversario, mette la palla in mezzo per Tesse che decide di non colpire di prima da buona posizione, e la difesa riesce a liberare. Un minuto più tardi un difensore dell’Atletico Orta Nova, in anticipo su Tesse, rischia un clamoroso autogol, parato miracolosamente dal portiere ospite. La Nuova Andria Calcio non riesce a sbloccare la partita nonostante le numerose occasioni. Ci provano ancora  Quacquarelli al 29’ con un tiro che termina alto di non molto, e al 39’ Fiore che prova una  conclusione parata facilmente dal portiere. Al 42’ arriva l’episodio che sblocca la partita: Tesse viene atterrato in area avversaria e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Loconte non sbaglia e sigla l’1-0 per gli andriesi. Fine primo tempo.
Nella ripresa parte bene l’Atletico Orta Nova: al 46’ Ramunno prova una conclusione da fuori area che sfiora l’incrocio dei pali. Al 55’ Quacquarelli salta un avversario, si invola in area e lascia partire un sinistro potente che sfiora il palo di non molto. Al 63’ ci provano gli ospiti con Zanni che manda fuori da buona posizione in area andriese. La Nuova Andria Calcio cerca il gol della sicurezza: al 75’ Caporale sfiora di un nulla la traversa dopo una conclusione partita da fuori area. Al’83’ ancora Quacquarelli prova una girata di destro, ma il portiere para in due tempi. Gli ospiti ci credono e nel finale tentano l’assalto: all’85’ un centrocampista dell’Orta Nova viene lasciato libero al limite dell’area, parte una conclusione insidiosa deviata in angolo da un attento Zingaro. Al 91’ A. Di Palma tocca involontariamente la palla con la mano, per l’arbitro è calcio di rigore. Giallo per il difensore andriese, e rosso per proteste ai danni di Grillo. Dagli undici metri Gervasio calcia bene, ma Zingaro para e la difesa libera in calcio d’angolo. Dal corner che segue Zingaro, ostacolato da una possibile carica in uscita, manca l’intervento, e Compierchio sigla al 94’ la rete del definitivo 1-1.
«Sicuramente una partita buttata all’ultimo istante – ha detto Cosimo Sinisi a fine partita -. Il cacio di rigore assegnato non c’era, perché si è trattato di un rimpallo in area. Il tocco di mano è involontario. Zingaro è stato ottimo nel suo intervento. Nell’angolo successivo abbiamo sbagliato  alcuniposizionamenti, ed eravamo anche in dieci a causa dell’espulsione. Inoltre mi è sembrato di vedere una carica sul nostro portiere che non gli ha permesso di raggiungere il pallone in elevazione. Nel primo tempo potevamo chiudere la partita con almeno tre gol di vantaggio.
Troppe imprecisioni sotto porta. Il secondo tempo è stato più equilibrato, ma le occasioni non ci sono mancate. Non abbiamo chiuso la partita quando era il momento di farlo. La legge del calcio è questa».