Serie A: Juventus fermata a Firenze, Inter da sola al comando in attesa del posticipo Torino-Lecce

Torna il campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale e il terzo turno registra una nuova capolista: l’ Inter di Antonio Conte battendo l’ Udinese per 1-0, grazie a un gol di Sensi, conquista il primato in classifica in attesa del risultato del posticipo di questa sera tra Torino e Lecce che potrebbe vedere i granata raggiungere i nerazzurri. Vittoria importante anche per il Milan che al “Bentegodi” si impone  per 1-0 sul Verona grazie a un rigore trasformato da Piatek e lancia così il guanto di sfida ai cugini nerazzurri in vista del derby della prossima settimana. Grandissima prova del Bologna che supera il Brescia in rimonta grazie al gol finale di Orsolini e si gode così  il momentaneo secondo posto in classifica. Bene anche il Napoli che supera una Sampdoria sempre più in crisi. Subisce una battuta d’ arresto inaspettata invece la Juventus di Sarri che al “Franchi” non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina pimpante e volenterosa. Vince al 95′ minuto l’ Atalanta di Gasperini che al “Marassi” supera il Genoa grazie a una perla di Duvan Zapata e si prepara nel migliore dei modi allo storico “euroesordio” in Champions League. Piange anche la Lazio alla quale non basta il gol su rigore di Immobile per superare la Spal. Prova d’ orgoglio per il Cagliari che dopo due sconfitte consecutive si rilancia espugnando il “Tardini” per 3-1 trascinato da un super Ceppitelli. Infine grandissima prova della Roma di Fonseca che all’ “Olimpico” strapazza il Sassuolo di De Zerbi a cui non basta la doppietta del solito Berardi.
Chiude il turno il posticipo di lunedì tra Torino e Lecce con i granata che proveranno a mantenere il passo dell’ Inter capolista, mentre i giallorossi di Liverani dovranno cercare di cancellare lo zero in classifica cercando il rilancio definitivo in campionato.
Un campionato che a differenza degli anni precedenti si sta dimostrando imprevedibile, con colpi di scena sensazionali che stanno dimostrando che nessuna partita è da considerarsi facile e nessun risultato può essere scontato. La qualità del gioco e il livello tecnico si sono elevati notevolmente e ogni squadra si sta dimostrando competitiva a seconda delle proprie caratteristiche e potenzialità.

Danilo Sandalo 

-SERIE A- Torna il campionato: si apre con Fiorentina-Juventus. Chiude Torino-Lecce lunedì sera

Torna la Serie A dopo la sosta per gli impegni della nazionale ed è subito supersfida con Fiorentina-Juventus, in programma sabato alle 15:00, che aprirà il cartellone delle partite del terzo turno di campionato.

Fiorentina-Juventus (sabato ore 15:00): Al “Franchi” va di scena uno degli incontri più affascinanti dell’ intero campionato. La Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive deve assolutamente riscattarsi e per questo Montella si affiderà al trio Ribery-Chiesa-Boateng per cercare di incamerare i primi 3 punti di quest’ anno. Sul fronte Juventus invece c’è da segnalare il ritorno in panchina di Sarri, dopo lo stop forzato delle prime due uscite stagionali dovuto ai problemi di salute. Il tecnico toscano si affiderà a un Ronaldo versione extraterrestre, dopo le 4 reti in nazionale, e Higuain. Posto sicuro anche per Danilo.

Napoli-Sampdoria (sabato ore 18:00): negli azzurri recupero per Insigne che dovrebbe partire titolare. Buone notizie anche sul fronte Milik, anch’ egli recuperato. Non si escludono colpi di scena dell’ ultimo minuto con Llorente e Lozano pronti a prendere una maglia.
Blucerchiati chiamati al riscatto immediato dopo la disastrosa partenza. Depaoli e Augello potrebbero trovare posto in difesa, mentre rischiano Bereszynski e Murru. In attacco la coppia Quagliarella-Caprari, con l’ ex Gabbiadini in panchina.

Inter-Udinese (sabato ore 20:45): l’ Inter torna a giocare a San Siro dopo lo strabiliante esordio contro il Lecce. Conte potrà contare su un Lautaro Martinez al top della forma dopo la tripletta realizzata in nazionale. Probabile esordio per il nuovo arrivato Alexis Sanchez. Nei friulani Tudor dovrà valutare i nazionali. In attacco si va verso una conferma della coppia De Paul-Lasagna per cercare di fare lo sgambetto ai nerazzurri.

Partite di domenica

Genoa-Atalanta (ore 12:30): nel primo Lunch Day della stagione Andreazzoli dovrebbe affidarsi ancora a Koumè e Pinamonti a guidare l’ attacco, con Pandev possibile outsider. Nella “Dea” Gasperini schiererù uno tra Zapata e Muriel, con Gomez e Ilicic a supporto. Out Castagne.

Spal-Lazio (ore 15:00): nei ferraresi da valutare le condizioni di Berisha alle prese con fastidi muscolari. Nei biancocelesti ci sarà l’ ex Lazzari insieme a Milinkovic Savic e Lulic, mentre Correa dovrebbe lasciare spazio a Caicedo.

Brescia-Bologna (ore 15:00): nella sfida salvezza del “Rigamonti” mister Corini dovrà rinunciare contemporaneamente a Balotelli e Torregrossa, mentre sulla trequarti dovrebbe esserci lo slovacco Spalek. Nel Bologna out Danilo, mentre Palacio, Orsolini, Sansone e Soriano guideranno l’ offensiva felsinea.

Parma-Cagliari (ore 15:00): nei ducali potrebbe esserci l’ esordio dell’ ultimo arrivato Darmian. a centrocampo Kucka, Barillà e Hernani, mentre in attacco ci saranno Inglese e Gervinho. Nei sardi out Naingollan, mentre è probabile l’ esordio in avanti dell’ ex viola Simeone a far coppia con Joao Pedro.

Roma-Sassuolo (ore 18:00): Fonseca dovrebbe lanciare in attacco Dzeko, sostenuto da Mkhitaryan, Pellegrini e Zaniolo. Out Under. Nei neroverdi mister De Zerbi sembra intenzionato a dar fiducia alla coppia Caputo-Berardi.

Verona-Milan (ore 20:45): rossoneri che tornano in quella che storicamente è definita la “fatal Verona” e trovano una formazione che dopo due giornate si ritrova con 4 punti in classifica, sorprendendo un pò tutti gli addetti ai lavori. Giampaolo si affiderà a Piatek, ancora a secco, con Rebic in panca. Juric, galvanizzato dal successo di Lecce, spera di poter continuare sulla scia positiva e sfrutterà il fattore campo per fare punti preziosi. In attacco Stepinski, mentre Tutino potrebbe partire dalla panchina.

Torino-Lecce (lunedì ore 20:45): nei granata Mazzarri ritrova il “gallo” Belotti in splendida forma dopo i gol azzurri. Ancora fuori Nkoulou. Nei salentini Liverani dovrebbe affidarsi ancora a Falco e Lapadula in avanti, con Babacar e Farias pronti a subentrare. A centrocampo dovrebbe rivedersi Petriccione dopo l’ esclusione contro il Verona.

Danilo Sandalo 

Finisce 2-1 per i salentini l’ amichevole tra Lecce e Cosenza

Con un gol allo scadere realizzato da capitan Mancosu, il Lecce supera di misura il Cosenza dell’ ex tecnico Piero Braglia nell’ amichevole disputata sabato pomeriggio allo stadio “Via del Mare” Una partita che serviva per dare minutaggio a chi ancora non è in condizione e che ha visto l’ esordio in giallorosso dei nuovi arrivati, Babacar ed Imbula. Il nigeriano è stato anche l’ autore del vantaggio leccese, mentre per i calabresi aveva pareggiato Lazaar.

TABELLINO

LECCE: Vigorito (dal 71′ Bleve); Rispoli (dal 56′ Calderoni), Lucioni, Riccardi (dal 88′ Monterisi), Vera (dal 71′ Tarantino); Shakhov (dal 56′ Pierno), Petriccione (dal ’62 Imbula, dall’88’ Maselli), Tabanelli; Mancosu; Farias (dal 62′ Ortisi), Babacar (dal 46′ La Mantia). In panchina: Gabriel, Mele, Gallo A., Gallo G.. Allenatore: Fabio Liverani.

COSENZA: Perina; Corsi (dal ’46 Bittante), Idda (dal 46′ Capela), Schiavi (dal 76′ Monaco), Lazaar (dal ’68 D’Orazio); Bruccini (dal 46′ Broh), Greco (dal 46′ Kanoute), Sciaudone (dal 46′ Trovato); Machach (dal 46′ Kone), Pierini (dal 46′ Carretta), Baez. In panchina: Saracco. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (assistenti: Luigi La Notte – Francesco Fiore)

Marcatori: 45′ (pt) Babacar, 53′ Lazaar, 91′ Mancosu

Danilo Sandalo

Amichevole al “Via del Mare” tra Lecce e Cosenza

In occasione del turno di riposo per via degli impegni della nazionale, il Lecce di Fabio Liverani disputerà un’ amichevole contro il Cosenza degli ex Stefano Trinchera e Piero Braglia, rispettivamente direttore sportivo ed allenatore dei calabresi. Per il tecnico leccese sarà l’ occasione per provare i nuovi acquisti Imbula e Babacar, in vista della prossima trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Non saranno della partita invece Majer, Benzar e Dubickas, impegnati con le nazionali, oltre a Meccariello e Lo Faso.
Fischio d’ inizio alle ore 18:00.

Lecce, arriva Babacar in prestito dal Sassuolo

Dopo l’ arrivo di Giannelli Imbula dallo Stoke City, il DS Mauro Meluso piazza il colpo Khouma El Babacar proprio nell’ ultima giornata di mercato. L’ attaccante senegalese, ex Fiorentina, arriva dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di opzione.
Babacar arriva alla corte di Liverani dopo un lungo corteggiamento da parte della dirigenza giallorossa. Il giocatore rappresenta quel profilo a lungo cercato avendo anche una discreta esperienza internazionale dove con la Fiorentina, in Europa League, ha totalizzato 18 presenze e 8 reti.
Sul fronte partenze da registrare la rescissione consensuale con l’ olandese Thom Haye e le cessioni dell’ ex capitano Ciccio Cosenza, accasatosi all’ Alessandria, e del giovane Joakim Milli, a titolo temporaneo, al Monopoli.

Danilo Sandalo

 

Black out Lecce: il Verona espugna il “Via del Mare”

Sconfitta amara per il Lecce di mister Fabio Liverani che perde per 1-0 in casa contro l’ Hellas Verona diretta concorrente nella lotta per la salvezza. I salentini nonostante il sostegno dei circa 25000 spettatori presenti sugli spalti del Via del Mare non riescono a regalare una gioia a se stessi e ai propri tifosi.
Il Lecce dopo la sconfitta patita all’ esordio a Milano contro l’ Inter aveva davanti a sè un’ occasione d’ oro per il riscatto e ripartire nel migliore dei modi lasciandosi alle spalle il passivo di 4-0 subito contro i nerazzurri. Invece gli uomini di Liverani, non solo non sono riusciti ad imporre il loro gioco, che nella scorsa stagione era stato la vera forza del gruppo, ma hanno subito le ripartenze avversarie che alla fine hanno permesso al nuovo entrato, l’ ex Matteo Pessina, di siglare all’ 81′ minuto il gol che ha definitivamente condannato i giallorossi alla seconda sconfitta consecutiva.
L’ impressione avuta è che questa squadra ancora non abbia ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria e le sue caratteristiche. Al di là delle scelte tecniche, sicuramente si tratta di un problema psicologico perchè una squadra come il Lecce, che nello scorso campionato ha ottenuto vittorie importanti e “rotonde”, così come anche nel precampionato e in Coppa Italia, rispettivamente contro Frosinone e Salernitana, in Serie A ci può stare senza dubbio. Il punto è farlo capire concretamente ai giocatori riuscendo ad allineare la prospettiva che singolarmente e tutti insieme possono avere sulla nuova categoria.
Sarà compito di Liverani riuscire in questo compito avendo a disposizione due settimane di pausa prima della prossima partita in trasferta contro il Torino.
Considerando che siamo solo alla seconda di campionato questa sconfitta, seppur pesante, non compromette nulla perchè l’ obiettivo resta la salvezza che può essere tranquillamente a portata di questa squadra, a patto che si capisca che in Serie A non bisogna essere solo “belli”, ma anche scaltri e grintosi.
TABELLINO
LECCE (4-3-1-2)Gabriel, Benzar (59′ Rispoli), Lucioni, Rossettini, Dell’orco (83′ Calderoni), Shakhov (65′ La Mantia), Tachtsidis, Majer, Mancosu, Lapadula, Falco
ALL.: Liverani
VERONA (3-4-2-1)Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (78′ Bocchetti), Gunter, Faraoni, Henderson L (74′ Pessina), Miguel Veloso, Lazovic, Amrabat, Zaccagni, Tutino (59′ Verre)
ALL.: Juric
Marcatori: 81′ Pessina
Danilo Sandalo

Serie A: vincono Juventus e Inter, pari tra Lazio e Roma. Disastro Sampdoria. Il punto sulla seconda giornata di campionato

La seconda giornata di Serie A si chiude con un bottino di tutto rispetto con ben 32 reti realizzate frutto di risultati a tratti pazzeschi, come ad esempio il 4-3 di Juventus-Napoli. Se a queste marcature dovessimo aggiungere almeno la metà dei pali colpiti il dato statistico della giornata si alzerebbe di gran lunga. Segno evidente che la cultura “catenacciara“, di cui noi italiani siamo stati maestri, sta lentamente venendo lasciando spazio allo spettacolo e al bel gioco.
La Juve, seppur con qualche difficoltà, si dimostra sempre la squadra da battere uscendo vittoriosa dalla supersfida contro il Napoli, ritrovando un Higuain dei tempi migliori andato a segno contro la sua ex squadra. Il calo fisico avuto nel finale ha permesso ai partenopei di rimontare il 3-0 iniziale, ma ci ha pensato la sorte a ristabilire le distanze grazie a una goffa autorete di Koulibaly, che rimane uno dei migliori difensori in circolazione. Continua a mantenere il ritmo dei bianconeri l’ Inter di Conte che grazie a Lautaro Martinez e Lukaku si impone a Cagliari per 2-1. Ai sardi non è bastato il gol di Joao Pedro per portare a casa almeno un punto che potesse muovere la classifica.
La grande attesa per il derby romano non è stata delusa dal risultato che alla fine è stato di 1-1. Le romane hanno offerto uno spettacolo di rara bellezza che oltre ai gol e alla cornice di pubblico ha fatto registrare ben sei legni colpiti! Vittoria di misura invece per il Milan di Giampaolo che si impone per 1-0 sul Brescia grazie al gol di Cahlanoglu. Importanti successi anche per Bologna, vittorioso sulla Spal per 1-0, Sassuolo, Parma e Genoa. I neroverdi liquidano la pratica Sampdoria per 4-1 grazie soprattutto a Domenico Berardi autore di una tripletta; mentre i ducali, guidati da un grande Gervinho, superano l’ Udinese per 3-1 in trasferta. Ennesima sconfitta per i viola di Montella che a “Marassi” cedono per 2-1. Perde anche l’ Atalanta per 3-2 in casa contro il Torino voglioso di riscatto dopo aver fallito la fase a gironi di Europa League. Brutta sconfitta anche per il Lecce di mister Liverani che sembra ancora non aver ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria. I Salentini si arrendono per 1-0 contro un Verona ben messo in campo, ma senza punte e che ha trovato il gol grazie a un guizzo di Pessina. Una partita di vitale importanza che pesa il doppio perchè persa contro una diretta concorrente per la salvezza.
La Serie A tornerà il 15 settembre per via degli impegni della nazionale. Una pausa che arriva al momento giusto per diversi allenatori, i quali avranno a disposizione il tempo necessario per poter lavorare e correggere gli errori di queste prime uscite. Considerando che siamo appena alla seconda giornata il tempo per recuperare c’è tutto, ma viste certe prestazioni qualche panchina inizia già ad essere bollente.

Danilo Sandalo

Lecce-Hellas Verona, le probabili formazioni. Mercato: arriva Imbula dallo Stoke City

Esordio stagionale davanti ai propri tifosi per il Lecce di mister Fabio Liverani. Dopo la pesante sconfitta dell’ esordio di lunedì scorso a San Siro contro l’ Inter, i giallorossi sono chiamati al riscatto in una partita molto importante e delicata, ma nello stesso alla loro portata, visto che si tratta di una diretta concorrente per la salvezza. Possibile esordio per Shakov.
Sul fronte mercato da registrare l’ arrivo del franco-congolesse Giannelli Imbula, proveniente dallo Stoke City. Il calciatore, che si è detto “molto felice della scelta per il suo rilancio”, giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligatorio nel caso di raggiungimento della salvezza o di obiettivi personali fissati dal calciatore.

PROBABILI FORMAZIONI

Lecce: Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Shakov(Majer), Mancosu, Lapadula, Falco. A disposizione: Vigorito, Bleve, Rispoli, Vera, Riccardi, Haye, Majer, Gallo, Tabanelli, Pierno, La Mantia, Dubickas. All.: Fabio Liverani

Hellas Verona: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Tutino. A disposizione: Berardi, Radunovic, Gunter, Vitale, Empereur, Danzi, Verre, Henderson, Adjapong, Pazzini, Tupta. All.: Ivan Juric.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Verona recuperati Lapadula e La Mantia. Record di abbonamenti

Siamo solo alla seconda giornata di campionato, ma per il Lecce di Fabio Liverani è già scontro salvezza. Al “Via del Mare” arriva l’ Hellas Verona, altra neopromossa.
Una partita nella quale i giallorossi sono chiamati al riscatto immediato dopo la pesante sconfitta patita all’ esordio a “San Siro” contro l’ Inter di Antonio Conte. Non saranno della partita Diego Farias e Pawel Dawidowicz entrambi squalificati. Nel Lecce intanto sembrano recuperati sia Lapadula che La Mantia.
Una partita alla quale bisognerà puntare al massimo per dimostrare di esserci.
Nel frattempo è giunto il dato definitivo per quanto riguarda la campagna abbonamenti che si attesta a quota 18662 tessere vendute, superando quindi di gran lunga il precedente record risalente alla stagione 1985/86.

Danilo Sandalo

U.S. Lecce: Conferenza stampa Marco Mancosu

Marco Mancosu, attaccante del Lecce, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita con l’Hellas Verona. Questi alcuni passaggi sulla formazione gialloblù:
“Siamo alla seconda partita, in casa bisogna vincere. Il fortino del Via del Mare deve essere una costante e le salvezze si costruiscono così. Bisogna trovare i giusti meccanismi, i nuovi si devono integrare. Ci deve essere umiltà in ogni partita, pensare che gli altri sono più forti anche se non lo sono. Così c’è attenzione e concentrazione sempre. Uscirà la prestazione e forse la vittoria. In questi due anni ci ha contraddistinto l’umiltà”.
PRECEDENTI. “Speriamo che si siano dimenticati del mio gol a Verona. Ricordo quella notte, fu il passaggio simbolico dalla C alla B, vorrei ripetere ciò che successe un anno fa”.

Seconda giornata di Serie A TIM: spiccano Juventus-Napoli e il derby romano.

La seconda giornata di campionato apre con il derby emiliano Bologna-Spal in programma venerdì alle 20:45 allo stadio “Renato Dall’ Ara“. Una partita in cui la i ferraresi cercheranno di bissare la buona prova offerta contro l’ Atalanta ma che purtroppo non ha prodotto punti. Nei felsinei dovrebbe andare ancora in panchina il tecnico Sinisa Mihajlovic per dare maggiore supporto e carica alla squadra.
Una giornata particolarmente interessante quella in questione che vede in programma già due big match, ossia Juventus-Napoli (sabato alle 20:45) e il derby romano Lazio-Roma (domenica ore 18:00). Il Milan invece, dopo il passo falso contro l’ Udinese, ospita il Brescia a San Siro vittorioso all’ esordio.L’ Inter di Antonio Conte, dopo il roboante successo di lunedì contro il Lecce, si reca a Cagliari per continuare la scia positiva, mentre i rossoblu di Maran sono chiamati a invertire subito la rotta dopo il passo falso casalingo dell’ esordio. Sfida nella sfida per Radja Naingollan che affronta il suo passato recente e farà sicuramente di tutto per farsi rimpiangere.
Sfide particolarmente affascinanti anche tra Genoa-Fiorentina e Atalanta-Torino, che senza dubbio si contenderanno per tutto il campionato un posto in Europa.
Partita delicata invece tra Lecce e Verona dove i ragazzi di Liverani sono chiamati al riscatto dopo la pesante sconfitta della settimana scorsa patita a Milano. Salteranno la gara gli squalificati Farias (Lecce) e Dawidowicz (Verona), mentre potrebbero dare forfait Lapadula e La Mantia. Udinese-Parma e Sassuolo-Sampdoria si presentano come sfide salvezza con una potenziale proiezione europea. Tra le quattro dovranno dimostrare segni di ripresa soprattutto i blucerchiati di Di Francesco dopo la disastrosa sconfitta patita contro la Lazio domenica scorsa.
Quindi anche se siamo solo alla seconda giornata di campionato le gare promettono già suspance e scintille ma per esprimere qualche giudizio considerevole bisognerà aspettare almeno un mese. Staremo a vedere.

Danilo Sandalo

Lecce, debutto amaro in Serie A: a San Siro finisce 4-0 per l’ Inter

Esordio amaro in Serie A per il Lecce di mister Liverani che a San Siro contro l’ Inter perde per 4-0. I nerazzurri del leccese Antonio Conte dimostrano di aver assimilato già la grinta del proprio tecnico. Il Lecce dal canto suo ci ha provato nei limiti dei propri mezzi rischiando di andare addirittura in vantaggio con Lapadula che, dopo aver resistito a un’ uscita disperata di Handanovic, ha provato da fuori area a centrare lo specchio della porta trovando sulla sua strada Skriniar a sventare l’ azione. Ma sono bastati solo 3 minuti a chiudere i conti e spegnere i sogni di gloria dei salentini grazie ad uno-due che dal 21′ al 24′ minuto ha portato l’ Inter per due volte in gol con Brozovic e Sensi. Nel secondo tempo nerazzurri ancora in rete con Lukaku e Candreva autore di un gol strepitoso. Da segnalare l’ espulsione di Diego Farias avvenuta al 76′ minuto per un brutto fallo su Barella.
Il Lecce esce sconfitto malamente da questa prima trasferta di campionato ma niente drammi perchè la vita insegna che dalle sconfitte pesanti si costruiscono i successi e siamo sicuri che come già accaduto in passato il Lecce saprà rialzarsi e fare tesoro degli errori commessi. Liverani dovrà lavorare molto sull’ aspetto psicologico della squadra in modo che sconfitte come questa possano essere la migliore medicina motivazionale per raggiungere il traguardo della salvezza.

Danilo Sandalo

Serie A: partono bene Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta. Stasera Inter-Lecce

Prima giornata di Serie A 2019/20 e primi verdetti: la Juventus del nuovo corso targato Maurizio Sarri vince a Parma con un gol di Chiellini. Risponde a tono il Napoli vincendo 4-3 a Firenze al termine di una partita al cardiopalma che ha visto l’ esordio in viola di Frank Ribery. Bene anche Lazio, Atalanta e Torino vittoriosi rispettivamente contro Sampdoria, Spal e Sassuolo. Pareggio spettacolare per la nuova Roma di Fonseca che contro il Genoa dell’ ex Andreazzoli impatta un 3-3 che porta la firma di Under, Dzeko e Kolarov mentre per il grifone sono andati in gol Criscito e i baby Pinamonti e Koumè. Partita epica a Verona tra l’ Hellas ed il Bologna non tanto per il risultato di 1-1 ma per la presenza in panchina del tecnico felsineo Sinisa Mihajlovic, che come tutti sappiamo sta combattendo una battaglia personale contro la leucemia, ma che non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra all’ esordio in campionato. A Mihajlovic vanno i più sinceri auguri di tutta la redazione di Calciowebpuglia per il grande esempio che sta trasmettendo a tutti noi. Vittoria importante anche per il neopromosso Brescia che a Cagliari piega i padroni di casa grazie a un rigore di Donnarumma, capocannoniere dello scorso torneo di Serie B, regalando al presidente Cellino una vittoria dal sapore del tutto unico. Parte malissimo invece il Milan che a Udine perde per 1-0 contro l’ Udinese grazie a un gol di Becao.
Questa sera a San Siro andrà in scena l’ ultimo atto di questo primo turno di campionato con Inter-Lecce, una partita che sancisce il ritorno in Serie A dei salentini dopo ben 7 anni di assenza. Ad accoglierli ci sarà proprio il leccese Antonio Conte anch’ egli di ritorno nel massimo campionato dopo l’ esperienza al Chelsea. I giallorossi potranno contare sull’ entusiasmo dei propri tifosi che a Milano saranno circa 3000 a sostenere gli eroi della promozione.
E’ solo calcio d’ agosto è vero però il primo turno di campionato ci ha regalato già emozioni e qualche certezza e chissà che non riesca a regalare anche qualche sperata sorpresa…a Lecce incrociano le dita.

Danilo Sandalo

Serie A, ecco i numeri di maglia squadra per squadra

Tra i nuovi Balotelli prende la “sua” 45, nel Lecce Lapadula prende il 9, Farias il 17. Mistero Icardi, che intanto si prende la 7 dell’Inter

Ecco i numeri di maglia della Serie A, ora ufficiali, salvo ultime operazioni di mercato. Ma eventuali cambi, si potranno avere soltanto in caso di addi. Potrebbe essere il caso dell’Inter, che affida la 7 al divorziato in casa, Mauro Icardi. Ancora apertissima la trattativa con Alexis Sanchez, storicamente affezionato a quel numero, i nerazzurri ora dovranno cedere l’argentino per affidare la 7 al cileno, sempre in caso di acquisto dello stesso dal Manchester United.

Tanti i nuovi voli e le curiosità. Nel Milan, ad esempio, ecco la 98 per la terza generazione di Maldini in campo. Daniel, figlio di Paolo e nipote del compianto Cesare, ex colonne del sodalizio rossonero. Nel Brescia ecco la 45 di Balotelli, mentre Franck Ribery “convince” Pulgar a lasciargli la 7. La 10 viola a Boateng. Il danese Schone, passato al Genoa dall’Ajax, avrà la 20, mentre nella Juventus il ritorno di Buffon non gli porterà la classica 1, ferma sulle spalle del titolarissimo Szczesny, ma per il portierone azzurro ecco un ritorno al passato con quella 77 che lo riporta ai tempi dell’esordio a Parma. Sempre nella Juve, Higuain, ancora incerto di restare in bianconero, sceglie la 21 lasciando un buco alla casella “9”. A proposito di buchi, con la moda ormai diffusa dei numeri alti, sono molte le squadre a non avere una maglia numero “1”; Atalanta, Genoa, Milan, Lecce, Sassuolo e Torino. Scommessa doriana con Bonazzoli che si prende la “9”.

In casa Lecce, ecco la 10 sulle spalle di Falco, mentre il nuovo arrivato Lapadula avrà la 9. A Farias il 17, mentre Rispoli avrà il 29. Nei salentini, anche loro senza un “vero” numero 1, lotta tra Gabriel (21) e Vigorito (22) per la difesa della porta.

Fabio Lattuchella

SERIE A: Si parte! La prima giornata in pillole

Si riparte dopo un’ estate turbolenta che ha visto il calcio italiano protagonista in negativo con i fallimenti di Foggia e Palermo che, seppur riguardanti la serie cadetta, hanno scosso un pò tutto l’ ambiente calcistico italiano. Con l’ anticipo Parma-Juventus delle ore 18:00 prende il via la corsa al titolo dei bianconeri che proveranno ancora una volta a ripetersi.

Parma-Juventus (sabato ore 18:00): esordio per i bianconeri campioni d’ Italia in carica in terra ducale dove dovranno fare a meno del tecnico Sarri colpito da una polmonite. In attacco dovrebbero giocare Ronaldo, Dybala e uno tra Bernardeschi e Douglas Costa. Spazio anche a Danilo, Bonucci e Kedira.
Nel Parma D’ Aversa dovrebbe affidarsi a Gervinho e Inglese in attacco, mentre desta qualche preoccupazione Kucka. Pronti Grassi e Brugman.

Fiorentina-Napoli (sabato ore 20:45): i viola del nuovo corso Commisso ospitano gli azzurri di Ancelotti in una sfida dal sapore affascinante. Ancora indisponibile il nuovo arrivato Ribery con la linea d’ attacco affidata a Chiesa, Boateng e Sottil. Nel Napoli indisponibile Lozano, con Insigne e Mertens a guidare la manovra offensiva partenopea. Arbitra il signor Massa.

Udinese-Milan (domenica ore 18:00): nei friulani probabile panchina per il nuovo acquisto Nestorovski, con Lasagna titolare. Mentre sarà della gara l’ altro neo arrivo dal Palermo Jajalo.
Nel Milan nessuno stravolgimento tattico operato da Giampaolo con Castillejo che dovrebbe affiancare Piatek. Arbitra il signor Pasqua.

Cagliari-Brescia (domenica ore 20:45): grande curiosità intorno a questa sfida visto il mercato fatto da entrambe le compagini. Per i sardi con Cragno infortunato in porta andrà Rafael, mentre ci sarà l’ esordio del figliol prodigo Radjia Naingollan. Nelle rondinelle non ci sarà il neo acquisto Mario Balotelli a causa delle 4 giornate di squalifica rimediate in Francia. Attacco con Spalek, Donnarumma e Torregrossa. Arbitra il signor Abbattista.

Roma-Genoa (domenica ore 20:45): la Roma ricomincia senza la storia degli ultimi 20 e passa anni targata Totti-De Rossi, ma con un Dzeko fresco di rinnovo e deciso a lasciare il segno più che mai. Nel grifone mister Andreazzoli, ex della gara, dovrà fare a meno di Saponara infortunato, con l’ attacco affidato ai giovani Koume e Pinamonti. Arbitra il signor Calvarese.

Sampdoria-Lazio (domenica ore 20:45): aria di derby per il neo tecnico blucerchiato Di Francesco che da ex romanista vorrà certamente fare bella figura contro la Lazio. Il 4-3-3 tutto di scuola zemaniana dovrebbe comprendere sicuramente Quagliarella-Caprari. Nei biancocelesti Simone Inzaghi punterà su Immobile ma rischia di dover rinunciare a Milinkovic-Savic non ancora al meglio della condizione. Arbitra il signor Rocchi.

Spal-Atalanta (domenica ore 20:45): Petagna, D’ Alessandro, Di Francesco e Berisha guideranno l’ assalto dei ferraresi ai bergamaschi. Gasperini con Zapata titolare dovrebbe affidarsi al supporto di Gomez e Muriel. Arbitra il signor Manganiello.

Torino-Sassuolo (domenica ore 20:45): i granata reduci dalla sconfitta europea contro il Wolverhampton proveranno a riscattarsi contro i neroverdi di De Zerbi che dovrà fare a meno di Magnanelli e Berardi e forse anche di Duncan non al meglio. Arbitra il signor Mariani.

Verona-Bologna (domenica ore 20:45): negli scaligeri ben 5 indisponibili per il tecnico Juric, si tratta di Crescenzi, Di Carmine, Badu, Vitale e Bocchetti. Esordio per Verre e probabile maglia per Pazzini.
Nei rossoblu difesa guidata da Danilo, mentre dovrebbe recuperare Dzemaili. In attacco Palacio e Orsolini cercheranno di impensierire la difesa avversaria. Arbitra il signor Giua.

Inter-Lecce (lunedì ore 20:45): nel 3-5-2 di Antonio Conte spazio alla coppia d’attacco Lautaro Martinez-Lukaku, mentre è out Godin. Nel Lecce fuori Meccariello, salgono le chances di vedere Shakov e Mancosu. In attacco ancora incerto l’ impiego di bomber La Mantia, con Falco e Lapadula sicuri di una maglia. Arbitra il signor La Penna.

Danilo Sandalo

 

Editoriale. Anche CalcioWebPuglia va in Serie A

Con il Lecce in A anche la nostra testata, una di quelle che abbraccia la regione Puglia in tutte le sue categorie, approda nella massima serie

Anni di lavoro, tante grandi soddisfazioni. CalcioWebPuglia arriva in Serie A insieme (e grazie) al Lecce, dopo tanti anni di “gavetta” nelle altre categorie. Ma non cambia nulla, continueremo a seguire sempre tutti i campionati, fino alle varie Terza Categoria sparse in Puglia. Solo che, per chi è partito dal basso, come noi, la soddisfazione è multipla.

La cavalcata dei salentini nella scorsa stagione, in B, raccontata magistralmente dal nostro Danilo Sandalo, ha prodotto effetti inimmaginabili fino a pochi mesi fa. Ci faremo trovare pronti, questo è sicuro e lo faremo continuando a raccontare le gesta di tutti, tenendo il mirino puntato sulla squadra salentina, ora punta di diamante della regione.

Lo faremo aggiungendo allo stesso Danilo Sandalo, che ci racconterà il Lecce giorno per giorno, la firma del già “nostro” Mimmo De Gregorio, un lusso incredibile per noi. Ce lo teniamo stretto, ed è un vanto per CalcioWebPuglia, perchè è uno di quei giornalisti che ha scritto pagine importanti del calcio pugliese, seguendo proprio il Lecce negli anni ’80 e ’90. E poi ci sarò io, il direttore della testata. Non potrò esimermi dal raccontare quello che succederà nei campi del massimo campionato nazionale e tutto ciò che c’è alle spalle di una competizione così importante. Ve la racconteremo a 360 gradi, senza tralasciare nulla.

Siamo pronti. Già negli scorsi anni, il passaggio dal dilettantismo al professionismo ci aveva “abbracciato” e avevamo azzardato il passo senza grossi timori, cambiando anche il nome alla nostra testata (una volta CalcioWebDilettanti). Successe con il Foggia prima in C e poi in B e con il primo collaboratore a seguire il Bari, allora in B. Ora CalcioWebPuglia è stabilmente inserita nel panorama dell’informazione calcistica regionale e si gode il momento.

Finito il tempo dei festeggiamenti e degli ombrelloni, si torna a raccontare il calcio. Con un tassello in più.

Fabio Lattuchella

L’ attesa è (quasi) finita: “Bentornato Lecce”!

Ci siamo. L’ attesa durata sette lunghissimi anni è oramai giunta al termine: lunedì sera, nel posticipo della prima giornata di campionato a San Siro contro l’ Inter di Antonio Conte, il Lecce riabbraccerà quella Serie A che lo ha visto orfano per tutti questi anni. Al di là di quello che sarà il risultato (la speranza è che sia positivo), come detto già più volte, questo ritorno ha un sapore del tutto particolare rispetto alle passate partecipazioni al massimo campionato perchè arriva dopo gli anni del purgatorio forzato della LegaPro da cui sembrava quasi impossibile uscirne. Invece la cavalcata iniziata due anni fa, proprio nella terza serie nazionale, e proseguita lo scorso anno con la vittoria del campionato cadetto ha riacceso gli animi anche dei tifosi più scettici, di quelli “occasionali” e di tutti gli sportivi che hanno pian piano partecipato sempre  numerosi e più attivamente a quello che sembrava inizialmente un sogno e che l’ 11 maggio scorso è divenuto una sorprendente realtà. Una nota di merito va rivolta alla società che ha messo tutto quello che poteva affinchè questo traguardo potesse essere raggiunto e alla quale va un sentito ringraziamento da tutto il Salento; al tecnico Fabio Liverani, un vero condottiero, che ha sempre anteposto il suo credo basato sul lavoro riuscendo a trasmettere valori importanti alla squadra che col tempo ha raccolto i frutti di quanto seminato esprimendo un gioco di grandissima caratura estetica che in provincia solo il Foggia di Zeman aveva saputo far vedere. Ma un plauso particolare va fatto a chi c’è sempre stato nonostante la categoria, mantenendo alto l’ orgoglio e la fierezza che questa Terra sa darti, quella dignità che non scende a compromessi e non si vende a nessuno, ma che sa riconoscere i meriti a chi ne porta alto il nome. In questo senza dubbio i ragazzi della Curva Nord hanno sempre primeggiato, dimostrando maturità e talvolta anche riconoscenza, non ultima in occasione della scomparsa dell’ ex patron Giovanni Semeraro che, seppur contestato a volte anche duramente negli anni, è stato omaggiato e ringraziato per aver salvato il Lecce.
Ora c’è una nuova storia da scrivere, ma soprattutto da vivere tutti insieme perchè questa categoria deve rappresentare un punto di partenza per tutto il territorio per un riscatto sociale e culturale e per dimostrare a tutta l’ Italia che i valori presenti al Sud vanno al di là dei proclami e dei luoghi comuni che ci vedono “nulla facenti” o “senza voglia di lavorare”. Il Salento è un posto dove l’ etica gode di buona salute e la bellezza del territorio e del barocco leccese ne sono un’ ampia dimostrazione. La strada sarà sicuramente lunga e tortuosa, piena di insidie e forse anche di qualche disfatta, ma tutti insieme si può raggiungere l’ obiettivo perchè dopotutto, come affermava Carmelo Bene, figlio indiscusso di questa terra, ” a questo Sud azzoppato non resta che volare“!
Buon campionato Lecce! Buon campionato Salento!

Danilo Sandalo

Lecce: poker alla Salernitana nella notte del ritorno al “Via del Mare”

Un Lecceforza quattro” liquida la pratica Salernitana dell’ ex Gian Piero Ventura e accede al quarto turno di Coppa Italia dove a dicembre incontrerà la Spal.
Dopo quasi 100 giorni di assenza dal “Via del Mare” gli uomini di Liverani si (ri)presentano nel proprio stadio con la solita spigliatezza che aveva fatto entusiasmare il pubblico nello scorso campionato di Serie B, riuscendo così a dare continuità di gioco, risultati ed entusiasmo ai circa 16000 spettatori presenti.
Il 4-0 finale è il frutto di diverse componenti, che vanno dalla buona preparazione svolta in ritiro fino alla compattezza del gruppo, passando senza dubbio per la pressione, sicurezza e bel gioco trasmesso dal mister alla squadra. E, anche se ancora presto per dirlo, forse anche merito di qualche acquisto azzeccato. Vedremo.
I gol portano la firma di Lapadula, autore di una doppietta, Falco e dello sloveno  Majer.
Un risultato importante che lascia ben sperare per l’ esordio in campionato contro l’ Inter a San Siro, lunedì prossimo. I presupposti per fare bene ci sono tutti, sebbene il compito sia piuttosto arduo, ma da questo Lecce ci si può aspettare di tutto e la promozione dello scorso anno ne è la dimostrazione.

Danilo Sandalo

La carica dei 15mila per l’esordio del Lecce in Coppa: probabili formazioni

Si torna in campo, al Via del Mare che si lascia ammirare per la prima volta dopo il restyling; è calcio d’agosto ma si fa sul serio, il pubblico è quello delle grandi occasioni, la prevendita, che ha superato quota 14mila biglietti venduti, lascia presagire che si possa arrivare a 15mila spettatori.

È l’esordio ufficiale per il nuovo Lecce di Liverani che si ritrova come avversario nel Terzo Turno di Coppa Italia la Salernitana di Ventura tecnico che fece il doppio salto C – A proprio come Liverani, incrocio di emozioni tra passato, presente e futuro.

Ventura arriva nel Salento per provare a strappare una qualificazione al turno successivo, e dovrebbe provarci con una squadra molto abbottonata inserendo Akpa in mezzo al campo, deve fare a meno di Cerci, e fedele al suo 3-5-2 dovrebbe mandare in campo Micai; Jaroszinski, Billong, Migliorini; Lombardi, Di Tacchio, Akpro, Firenze, Kiyine; Giannetti, Jallow.

Difficile ipotizzare la formazione del Lecce che tra allenamenti a porte chiuse e defezioni diventa un rebus che sarà svelato soltanto all’arrivo della distinta ufficiale di gara.

Liverani senza gli indisponili Benzar, Shakhov, Lo Faso, Mancosu, Meccariello e Fiamozzi, comunque potrebbe rimanere fedele al suo 4-3-1-2 schierando Gabriel tra i pali, Rispoli a destra, Lucioni e Rossettini al centro con Calderoni a sinistra, Petriccione, Tachtsidis e Majer in mezzo al campo con Tabanelli sulla trequarti a supportare Lapadula e La Mantia.

In avanti il mister romano ha diverse opzioni da utilizzare a gara in corso tra cui Falco e Farias. Oppure scegliendo un modulo diverso, un 4-3-3 o un 4-3-2-1 potrebbe mandare in campo il fantasista di Pulsano dall’inizio.

Sarà una gara secca, dopo i 90 minuti in caso di parità si giocheranno i supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Arbitra il sig. Abbattista di Molfetta, fischio d’inizio alle ore 20:45.

PROBABILI FORMAZIONI

LECCE – SALERNITANA

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Tabanelli; Lapadula, La Mantia. Allenatore: Liverani

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Jaroszinski, Billong, Migliorini; Lombardi, Di Tacchio, Akpro, Firenze, Kiyine; Giannetti, Jallow. Allenatore: Ventura

Lecce in emergenza per la Coppa. Liverani: “Sarà partita ad armi pari. Farias? Offre tante soluzioni”

(di Tonio De Giorgi) Per la prima ufficiale, in Coppa Italia contro la Salernitana dell’ex Ventura, sarà un Lecce in emergenza. “E da noi si fanno male tutti nello stesso ruolo – scherza, ma non più di tanto il tecnico Liverani -, qualcuno dovrà fare dei sacrifici”. L’allenatore giallorosso non potrà contare su Mancosu, Meccariello, Fiamozzi, Shakhov e Benzar. Per Lo Faso si deciderà nelle prossime ore perché l’ex Palermo ha avuto un risentimento. Sarà della partita l’ultimo arrivato, Diego Farias. “È a disposizione – conferma -, vedremo per quanti minuti”. Potrebbe essere un Lecce non con il solito 4-3-1-2. “Con Falco e due punte forse facciamo un po’ di fatica – il pensiero del tecnico giallorosso -, magari cambiamo modulo di gioco”. Comunque la squadra giallorossa per la prima davanti al proprio pubblico ci tiene a fare bella figura. “È normale che ci sia un po’ di curiosità – continua -, e anche da parte di noi addetti ai lavori, per vedere a che punto siamo poiché non abbiamo disputato partite vere. Invece, per la Salernitana, è la seconda partita di Coppa: giocheremo contro una squadra costruita per stare nel gruppo Play Off. Sarà una partita ad armi pari”. Ci sarà dunque spazio anche per Farias: l’ex Cagliari non ha una condizione ottimale, ma Liverani lo butterà nella mischia. “Può giocare ovunque sul fronte offensivo – spiega -, è un giocatore eclettico, ha qualità importanti: tecnica, visione di gioco, bravo nell’uno contro uno, si sa muovere bene in campo e come ricevere palla”. L’arrivo di Farias non chiude il mercato giallorosso, ma adesso Meluso deve necessariamente sfoltire la rosa. “Il budget di questa società ce lo impone – aggiunge -, e non possiamo allenarci in trenta. Tuttavia siamo vigili e le prime partite vere ci diranno magari che abbiamo bisogno di un centrocampista e non di un attaccante; aspettiamo e valutiamo”. Domani sera di fronte ci sarà Gianpiero Ventura, che 22 anni fa portò il Lecce in Serie A proprio come Liverani, artefice del doppio salto. “È un onore potermi misurare con lui che ha sempre insegnato calcio – sostiene -, lo stimo per le sue idee, ma si sa che chi fa il nostro lavoro ha alti e bassi”. È un continuo crescendo invece l’entusiasmo del popolo giallorosso. “I tifosi hanno sempre dimostrato maturità e attaccamento alla maglia – conclude -, ci sono sempre stati d’aiuto e lo saranno anche quest’anno quando i momenti negativi potrebbero essere più lunghi degli anni passati”.

Lecce: clima rovente per l’esordio di domani in Coppa Italia

Il clima rovente non è solo quello dell’estate salentina ma anche quello che si respira nell’aria alla vigilia dell’esordio del Lecce nel suo stadio, vestito a festa per la nuova stagione dopo i lavori di restyling; e dunque questo è un sabato dedicato alla rifinitura serale proprio al Via del Mare e poi ci sarà la conferenza stampa di mister Fabio Liverani che anticipa la gara di domani alle 20:45 con la Salernitana con fischio d’inizio del sig. Abbattista di Molfetta.
C’è tanta curiosità per vedere i nuovi all’opera, la biglietterie sono state prese d’assalto, sono stati venduti più di 8000 biglietti in poche ore, e si attende il pubblico delle grande occasioni rapportando i numeri proprio alle sfide di Coppa Italia, sicuramente ci saranno più di 10mila spettatori.
Mancosu, Fiamozzi e Meccariello continuano a lavorare seguendo il programma personalizzato per recuperare dai relativi problemi mentre gli altri sono a disposizione del mister romano che conserverà qualche dubbio sulla formazione, come fa di solito, fino a poche ore prima della gara.
Di fronte ci sarà l’ambiziosa squadra dell’ex Ventura, autore della doppia cavalcata C-A alla guida dei giallorossi, che arriva nel Salento per ben figurare e per provare a strappare un prestigioso passaggio al turno successivo.Sarà una bella gara anche se sarà solo calcio d’agosto!

Domenica di coppa per Lecce, Bari e Monopoli

Una domenica di Coppa Italia, antipasto corposo della stagione che verrà. Ad una settimana dal via dei rispettivi campionati Lecce, Monopoli e Bari sono pronte a misurarsi con Tim Cup e Coppa Italia di serie C in gare che rappresenteranno test importanti sulla via del campionato.

Nel terzo turno di Tim Cup il Lecce, al “Via del Mare” contro la Salernitana farà il suo esordio ufficiale nella stagione 2019/2020. Per Fabio Liverani la sfida di Coppa contro i granata dell’ex ct della nazionale nonchè ex giallorosso Giampiero Ventura sarà un test importantissimo in vista della gara che domenica prossima vedrà i giallorossi impegnati sul campo dell’Inter per la prima del campionato di serie A. Nell’undici scelto dal tecnico salentino per provare a guadagnarsi il passaggio del turno non ci sarà il neo-arrivato Farias ma ci saranno altri volti nuovi come quello di Gabriel tra i pali e Lapadula in avanti.

In Coppa Italia Tim sarà impegnato anche il Monopoli. I gabbiani dopo la grande impresa contro il Cosenza saranno di scena allo “Stirpe” di Frosinone per un’altra gara sulla carta difficilissima. Sospinti dall’entusiasmo per i due turni superati e trascinati dall’arrivo del nuovo bomber Fella i biancoverdi di Roselli si giocheranno il tutto per tutto per conquistare l’accesso al quarto turno e sfidare la vincente del match tra Parma e Venezia.

Passare al secondo turno ma di Coppa Italia serie C sarà invece l’obiettivo del Bari sul campo dell’Avellino. Dopo la vittoria per 3-2 sulla Paganese i galletti di Cornacchini scenderanno sul rettangolo verde del “Partenio” con la possibilità di qualificarsi anche grazie ad un pari visto il 2-2 degli irpini nel match del 14 agosto contro la Paganese. Aldilà dei calcoli la gara in Campania che arriva 3 mesi dopo quella che costò ai biancorossi l’eliminazione dalla poule scudetto, rappresenterà l’ultimo vero test prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 25 agosto sul campo della Sicula Leonzio.

Tim Cup, Coppa Italia di serie C e Coppa Italia di serie D. Al via domenica 18 agosto anche la competizione tricolore dilettantistica, subito in campo per il turno preliminare Nardò e Casarano. Rinviato invece al 21 agosto l’altro derby in programma, quello del “Fanuzzi” tra Brindisi e Foggia.

Lecce, Bisceglie e Foggia sugli scudi. Barletta attende il tecnico

Al via della stagione manca davvero poco, le rose delle formazioni ai nastri di partenza di tutte le categorie dalla A ai campionati dilettantistici sono ormai quasi al completo ma il calciomercato non è ancora finito ed i colpi continuano ad arrivare.

Dopo una lunga fase di stallo ed alcune incompiute, una su tutte quella legata a Burak Ylmaz è arrivato il momento del Lecce. Nel giro di poche ore il ds salentino Mauro Meluso ha portato in giallorosso il terzino ex Palermo Andrea Rispoli e l’esterno offensivo ex Cagliari Diego Farias. Due puntelli che alzano notevolmente il livello dell’organico a disposizione di Fabio Liverani che attende però ancora un altro regalo, magari quell’attaccante di fama internazionale inseguito per tutta la sessione di mercato.

Da due attaccanti di peso, Ebagua e Fella ripartono invece Bisceglie e Monopoli in serie C. L’arrivo in neroazzurrostellato dell’esperto nigeriano ex Torino e Bari e quello in biancoverde dell’ex Cavese aggiungono peso ai rispettivi reparti offensivi. Per il Bisceglie, gli arrivi oltre a quello di Ebagua, di Hristov dalla Fiorentina a centrocampo, di Casadei dal Gozzano in porta, del mediano belga Reno Wiltmos dal Carpi e del difensore senegalese Diallo dall’Avellino rappresentano un vero e proprio salto di qualità ed il definitivo recupero del gap con le rivali nella corsa salvezza dovuto alla tardiva riammissione nella terza serie nazionale. In serie D, in attesa delle prime mosse dell’Audace Cerignola sempre sulle tracce del centrocampista della Triestina Tommaso Coletti, è il Foggia a far rumore prendendo dal Taranto l’esterno offensivo Cosimo Salatino e dal Lanusei l’attaccante francese Kadi. Si muove con forza anche il Nardò che ha ufficializzato gli arrivi dell’attaccante Alessandro Avvantaggiato, del centrocampista Luigi Secco e del centrocampista Giacomo Mengoli, i primi due provenienti dai settori giovanili di Lecce e Monopoli mentre il terzo reduce dall’esperienza in D con il Gela.

In Eccellenza infine tutti gli occhi sono puntati sul Barletta. Dopo la nascita della nuova società si attendono le prime mosse del club biancorosso a partire dalla scelta dell’allenatore. I nomi in lizza sono quelli di Massimo Pizzulli e Claudio De Luca senza dimenticare Massimo Gallo, Gino Zinfollino e Giuseppe Scaringella. La scelta dovrebbe arrivare nelle prossime ore, dopodichè sarà la volta del parco calciatori che sarà allestito per permettere ai biancorossi di recitare un ruolo da protagonisti.

Coppa Italia: sarà Lecce-Salernitana la sfida del terzo turno

Sarà la Salernitana dell’ ex giallorosso Giampiero Ventura ad affrontare il Lecce nel terzo turno di Coppa Italia. I campani hanno superato il Catanzaro per 3-1 garantendosi il diritto al passaggio del turno. La sfida è in programma per il 18 agosto e dovrebbe giocarsi al Via del Mare che al momento è in fase di restyling in vista del campionato. Se i lavori non dovessero essere completati il Lecce chiederà l’ inversione di campo, così come previsto da regolamento.
Una curiosità: nella partita di domenica si affronteranno i due tecnici che con il Lecce hanno ottenuto una doppia promozione dalla Serie C alla Serie A, ossia Giampiero Ventura, trionfante nel Lecce di Semeraro nel biennio 1995/95 e 1996/97, e Fabio Liverani reduce dal doppio salto di categoria negli ultimi due anni. Insomma una sfida nella sfida ricca di ricordi ma soprattutto di emozioni forti che darà a tutti i tifosi giallorossi la possibilità di fare un tuffo nel passato.

Danilo Sandalo