Super De Vivo e ultimi della classe stesi. Bisceglie-Gallipoli 2-0

Nell’uovo di Pasqua il Bisceglie Calcio ritrova la sorpresa Rodolfo De Vivo. Le due gemme, alla mezz’ora del primo tempo e in pieno recupero di partita, hanno permesso al gruppo nerazzurro di ipotecare la salvezza, non lasciandosi intimorire dal fanalino di coda Gallipoli.

I salentini sin dalla vigilia volevano rimuovere di dosso l’ingrata etichetta di squadra Permaflex del campionato di serie D e sono partiti subito arrembanti con due conclusioni fotocopia di Fonzino, terminate abbondantemente sopra la traversa.

Al quarto d’ora il direttore di gara, il signor Colombo di Como, ha decretato un calcio di rigore a favore dei giallorossi per fallo di mano di Aprile in piena area su cross di Pirretti; il numero sei biscegliese viene così ammonito. Sul dischetto si è presentato Franzese che ha visto il suo tiro neutralizzato da Vicino.

Il Bisceglie nel corso della prima frazione ha tentato di mettere il naso fuori dalla propria metà campo e si è fatto così vedere con Partipilo ben servito daFanelli: il giovane attaccante barese ha le polveri bagnate e la sua girata ha sorvolato la traversa. Nel momento migliore per i padroni di casa Aprile viene allontanato per somma di ammonizioni dall’arbitro reo di un fallo su Carbone, lasciando i compagni di squadra in dieci.

Il Bisceglie reagisce all’inferiorità numerica e ringrazia la prima prodezza di De Vivo dai ventitré metri che non ha lasciato scampo a Russo, battuto sull’angolo più lontano.

Ancora problemi per il Bisceglie che al termine della prima frazione è costretto a rinunciare a Ivone, fermato da una sospetta contrattura, rilevato da Lubrano.

Nella ripresa il Gallipoli è tornato all’attacco ma non ha punto eccessivamente la compatta retroguardia locale ben messa in campo nel 4-3-3 di mister Claudio De Luca. Al minuto 52 è ancora Fonzino a provarci ma il cuoio finisce oltre il montante mentre al 61° un acciaccato Giovanni Lorusso ha altresì trovato la forza per tentare il colpo del ko su prezioso assist di Partipilo ma viene pescato in offside.

Ad un quarto d’ora dal termine occasione importante per Partipilo con il suo interno sinistro dal limite dell’area bloccato da Russo in presa plastica. Dieci minuti più tardi l’arbitro ha ristabilito l’equilibrio numerico mostrando il rosso diretto ai danni di Carbone per scorrettezza su Lubrano in area avversaria.

Nel finale, dopo un esterno destro di Partipilo dal vertice basso di sinistra parato senza problemi da Russo, è arrivato il sigillo definitivo di De Vivo, una nuova bordata dalla distanza imparabile per il baluardo di mister Antonio Germano.

E’ la prodezza che ha messo in cascina tre punti importanti e che permettono, attualmente e salvo ulteriori situazioni future, di vedere il Bisceglie anche nella prossima stagione nella griglia di partenza della serie D. Dopo la sosta pasquale si andrà il 03 aprile in terra sannita per il prossimo impegno, precisamente in quel di Ponte contro il Torrecuso.

BISCEGLIE-GALLIPOLI 2-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Ivone (dal 45° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo, Marra (dal 35° Lamorte), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli (dal 76° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Saias, Khalil, Grumo. Guglielmi, Loconte.
Gallipoli: Russo, Mauro, Portaccio, Fonzino, Rosato, Difino, Negro, Sansò (dal 68° Villani), Pirretti, Franzese, Carbone. Allenatore: Germano. A disposizione: Polo, Amato, Iurato, Fadl Jakub.
Terna arbitrale: Colombo di Como (Capolupo, Martinelli di Matera).
Reti: 36° e 91° De Vivo.
Note: spettatori 500. Ammoniti Difino, Partipilo, Rubino, Rosato. Espulsi Aprile al 31° e Carbone al 84°. Angoli: 1-3.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Lega Pro: Iemmello super

In attesa del posticipo di questa sera tra Lecce e Catanzaro, sono diciannove le reti realizzate per quanto concerne la ventisettesima giornata del girone C di Lega Pro.
Da registrare un super Iemmello. L’attaccante del Foggia mette a segno un poker contro l’Ischia che lo porta a quota diciassette reti segnate con la vetta solitaria, staccando Caccavallo.
Sale a quota dodici, Baclet del Martina Franca, ad una sola lunghezza dalla seconda posizione occupata dal centravanti della Paganese, Caccavallo.
Sale ancora Di Piazza dell’Akragas, giunto a quota undici reti realizzate.
Settima rete stagionale per Cissè del Benevento e Kanoute dell’Ischia.
Quota sei raggiunta da Infantino del Matera e Tavares del Messina.
Quarta rete per Di Grazia e Madonia dell’Akragas e Lisi della Juve Stabia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

17. Iemmello (Foggia)
13. Caccavallo (Paganese)
12. Baclet (Martina Franca)
11. De Angelis (Casertana) e Di Piazza (Akragas)
10. Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
8. Gambino (Monopoli), Marotta (Benevento) e Nicastro (Juve Stabia)
7. Cissè (Benevento), Masini (Melfi) e Kanoute (Ischia)

Alessandro Polichetti

Foggia-Ischia 4-2. Dall’inferno al purgatorio nei minuti finali

I rossoneri comandano il gioco, vanno sul 2-0, regalano il 2-2 agli isolani e nei minuti finali si riprendono la vittoria. Cuore e grinta per restare aggrappati al sogno playoff. Poker Iemmello

Un Foggia stoico resta aggrappato al sogno della B (soprattutto attraverso i playoff) battendo l’Ischia 4-2 allo Zaccheria nella 27esima giornata del campionato di Lega Pro. Poker di Iemmello, sempre più leader della classifica cannonieri. Ma è stata una partita tutt’altro che semplice per la truppa di De Zerbi. Eppure la partenza, ottima, aveva lasciato poco spazio ai sogni di gloria dei campani, terzultimi in classifica e con grande bisogno di punti per evitare la zona calda. Ottima giocata di Angelo sulla destra, cross perfetto e anticipo chirurgico di Iemmello che beffa Iuliano per la prima volta. All’11esimo i rossoneri si portano avanti, poi Floriano in un paio di occasioni (anche un palo colpito), mette i brividi al portiere avversario. Ancora il bomber Iemmello per il raddoppio, poi una dormita difensiva permette ad un Ischia alle corde di tornare a combattere. Nella ripresa il Foggia sembra aver perso lo smalto, ma mantiene il possesso palla e, soprattutto, si mantiene nella metà campo campana. Ma al 29′ contropiede di Kanoutè, uno dei pochi dell’Ischia a giocare una buona partita, steso da Loiacono in area. Calcio di rigore realizzato dallo stesso attaccante e 2-2 che gela lo Zaccheria, già in clima abbastanza ostile nei confronti della squadra tra ingresso in ritardo, cori avversi e striscioni pesanti. Dentro Arcidiacono e Vacca per Chiricò e Riverola. De Zerbi tenta il tutto per tutto. Il portiere campano Iuliano sale in cattedra in un paio di occasioni su Iemmello e su qualche tiro dalla distanza, poi non può nulla quando un cross dalla destra trova l’imbucata centrale del solito Iemmello. E’ il minuto 91, il Foggia torna avanti, c’è il boato allo Zaccheria. La riconciliazione, seppur parziale, arriva al 93esimo quando il centravanti ex Spezia parte in contropiede, “vola” sulla corsia di sorpasso e, dopo un allungo di 60 metri, insacca per il liberatorio 4-2 finale. La reazione, rabbiosa, c’è stata. Ma le disattenzioni e i soliti errori anche. In due minuti il Foggia scende giù all’inferno e poi ritorna in purgatorio.

Fabio Lattuchella

Il Bisceglie contro il Gallipoli per la possibile salvezza

Vero è che oggi squadre materasso non ne esistono più e che tutte lottano con le unghie e con i denti fino all’ultimo tuffo, rischiando anche di sfiorare miracoli imprevisti. L’occasione è comunque ghiotta, quella da non prendere sotto gamba per raggiungere la quota necessaria a vivere le ultime sei giornate del campionato di Serie D in assoluta serenità. Il Bisceglie Calcio lo sa e domenica pomeriggio ha già la possibilità di chiudere con largo anticipo il discorso salvezza proprio fra le mura amiche del Gustavo Ventura affrontando il Gallipoli ultimo in classifica.

Non deve illudere il largo risultato di 7-0 della scorsa stagione: la formazione gallipolina, solo sei anni fa nel gotha del calcio italiano con un’unica ma dignitosa partecipazione alla serie B, aveva già la pancia piena rispetto alla deficitaria classifica della corrente stagione. Eppure i giallorossi dopo un avvio disastroso sono riusciti a rimontare posizioni nel periodo natalizio con due vittorie casalinghe di fila, di cui una rilevante contro la battistrada Virtus Francavilla. La squadra di mister Antonio Germano ha poi subito nelle ultime uscite un drastico calo di prestazioni, incocciando nel grande ritorno delle matricole Serpentara e Picerno.

I nerazzurri sanno che devono affrontare una formazione ancora motivata ed assetata di punti quanto meno utili alla conquista di un piazzamento play out. Il volubile clima degli ultimi giorni ha pregiudicato sin da sabato scorso il programma di allenamento settimanale dei ragazzi agli ordini del tecnico di Castellana. L’amichevole infrasettimanale contro il Bitritto è stata disputata in esterna allo scopo di far respirare il manto erboso biscegliese colpito dalle abbondanti piogge.

Dopo l’allenamento di rifinitura mister De Luca potrà delineare il miglior undici da schierare nella ventottesima giornata di campionato, ritrovando a sua disposizione il portiere Michele Leo; ancora assente Ndiaga Ngom impegnato nel prestigioso Torneo di Viareggio con la maglia della Rappresentativa di Serie D. I salentini dovranno invece fare a meno del centravanti Bucarella e del difensore Rizzo, fermati rispettivamente per tre turni ed una gara dal Giudice sportivo.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, il Taranto ci crede

La 28^ giornata di campionato è davvero intrigante, gli jonici in caso di vittoria allo “Jacovone” con l’Aprilia potrebbero ulteriormente avvicinarsi alla vetta. La Virtus e il Nardò sono infatti attese da trasferte complicate, rispettivamente a Fondi e Potenza, le insidie quindi non mancano per i ragazzi di Calabro e Ragno in questo avvincente finale di stagione. Per il Francavilla, che riceverà l’Isola Liri nel posticipo del 30 marzo, ogni valutazione è rimandata in attesa dei risultati degli incontri che si disputeranno regolarmente domani pomeriggio.
In ogni caso conteranno fondamentalmente le motivazioni che ogni squadra riuscirà a trovare da qui al termine della stagione.
L’aspetto mentale è fondamentale nel calcio moderno, pertanto ogni pronostico virtuale può essere sovvertito con estrema facilità.
Punti pesantissimi in palio a Serpentara e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la permanenza in serie D. Occasione da non perdere in particolare per il Manfredonia che, in caso di vittoria con il Picerno, potrebbe realmente iniziare ad ipotecare la salvezza nonostante il punto di penalizzazione inflitto dalla Lega nei giorni scorsi.
Per Marcianise-San Severo (30 marzo) vale la stessa considerazione espressa per Francavilla-Isola Liri.
Chiudono il quadro della 28^ giornata Bisceglie-Gallipoli e Pomigliano-Torrecuso.

Il programma completo di Domenica 20 marzo:

Pomigliano-Torrecuso ore 14,30
Unicusano Fondi – Virtus Francavilla ore 14,30
Serpentara – Turris ore 14,30
Taranto – Aprilia ore 15,00
Potenza – Nardò ore 15,30
Bisceglie – Gallipoli ore 16,00
Manfredonia – Picerno ore 16,00

Mercoledì 30 marzo ore 15,00
Francavilla – Isola Liri
Marcianise – San Severo

Stefano Favale

Foggia, addio sogni di gloria?

Fuga di Benevento e Lecce, restano al palo Casertana e Foggia. Male minore Cosenza. Spunta il Matera per i playoff?

Una sconfitta incredibile, quella del Foggia a Messina (3-2) nella 26esima giornata in una gara in cui gli uomini di De Zerbi hanno sempre rincorso con affanno trovando, nelle poche occasioni create, il portiere del Messina pronto a rispondere.

Un impensabile passo indietro dei rossoneri alla terza sconfitta esterna consecutiva, tutte con tre reti subite, segno di una difesa non proprio impeccabile (colpa anche della squadra spesso poco equilibrata). Il fatto di aver trovato il momentaneo pareggio, al 92’ con Arcidiacono, dopo il primo pareggio in apertura con Iemmello, rende ancora più amaro il boccone. Ora la vetta dista 6 punti, con il Benevento che rifila un 6-0 tennistico alla malcapitata Casertana, mentre il Lecce continua a seguire a ruota i sanniti con un punto di distacco dopo lo 0-1 di Monopoli. Pareggio del Cosenza, 0-0  con la Paganese, che lascia soli i calabresi al quarto posto, attualmente buono per i playoff, mentre risale ancora uno strepitoso Matera. Visto il cammino dei biancoblu e l’andazzo del campionato, il 3-0 al Catanzaro rende ancor più dura accettare gli sbagli di inizio stagione. Dall’arrivo di Padalino in poi, i materani hanno sbagliato pochi colpi. Con il tecnico foggiano dall’inizio della stagione la squadra di patron Colummella avrebbe potuto lottare per la vittoria finale. In fondo tutti pareggi, Melfi-Martina e Catania-Ischia 1-1, mentre termina a reti inviolate la gara tra Ischia e Fidelis Andria.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: Iemmello aggancia Caccavallo

In attesa del posticipo di questo pomeriggio tra Akragas e Lupa Castelli Romani, sono diciannove le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Tredicesima rete stagionale per Iemmello del Foggia che aggancia Caccavallo in testa alla classifica marcatori.
In grande evidenza Marotta del Benevento che mette a segno una tripletta che lo porta a quota otto reti segnate.
Settima rete per Masini del Melfi.
Salgono a quota sei: Arcidiacono del Foggia, Cissè del Benevento e Diop della Juve Stabia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

13. Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
11. Baclet (Martina Franca) e De Angelis (Casertana)
10. Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
8. Di Piazza (Akragas), Gambino (Monopoli), Marotta (Benevento) e Nicastro (Juve Stabia)
7. Masini (Melfi)

Alessandro Polichetti

Pari con rimpianti per la Fidelis Andria ad Ischia

Si morde le mani la Fidelis Andria che pareggia per 0 a 0 ad Ischia nella ventiseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Un’occasione mancata per i biancoazzurri che al 60’ hanno fallito un calcio di rigore con Bollino. Il tiro dagli undici metri del n. 10 pugliese finisce sul palo e sulla ribattuta segna ma l’arbitro annulla per posizione di offside.
Sull’episodio del calcio di rigore c’è stata l’espulsione per doppia ammonizione del difensore dell’Ischia, Moracci.
Dunque i biancoazzurri non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica e portano a casa soltanto un punto dalla trasferta in terra campana.
Fidelis che sale a quota 34 punti e tiene a debita distanza la zona playout.
Ma quanti rimpianti!
Prossima gara per la Fidelis, sarà il derby contro il Monopoli di domenica prossima al “Degli Ulivi”.

ISCHIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

ISCHIA: Iuliano, Bruno, Porcino, Filosa, Moracci, Spezzani, Armeno, Acampora, Kanoute (92’ Manna), Di Vicino (67’ Savi), Florio (82’ Palma). A disp. Modesti, Guarino, De Clemente, Pistola, Papa. All. Nello Di Costanzo

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni (69’ Strambelli), Tartaglia, Aya, Matera, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (65’ Cianci), Bollino (87’ Capellini), Cortellini. A disp. Cilli, Vittiglio, Garcia, Alhassan, Fissore, Bangoura. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza

NOTE: espulso Moracci (I) al 60’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Bruno e Armeno (I) e Onescu (FA)

Alessandro Polichetti

Foggia-Siena 6-1

Semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro. Il Foggia parte dal pesante 5-2 dell’andata.

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Riverola, Loiacono (78′ Coletti), Gigliotti, Vacca, Quinto (Gerbo), Iemmello, Chiricó, Floriano (59′ Sarno). All. De Zerbi

Gara iniziata. Foggia subito avanti. De Zerbi manda in campo una formazione a trazione anteriore.

1-0 Dopo alcune azioni offensive il Foggia trova il gol con Iemmello su calcio di rigore. Chiricò dribbla tre avversari poi Boron lo stende e Iemmello ha realizzato il rigore.

2-0 Chiricò si incolla sulla destra e da fondo campo sorprende tutti con un tiro-cross che si insacca sotto l’incrocio.

3-0 Sarno tira e sulla deviazione con i pugni di Bacci, Vacca opera il tap-in vincente.

4-0 Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete.

4-1 36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia.

5-1 azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona.

6-1 Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete.

CRONACA – Il Foggia parte bene ma il primo tiro è del senese Opela, il suo rasoterra termina di poco a lato. Poi sarà Foggia fino al termine del primo tempo con i rossoneri più volte vicino alla rete. Al 14′ un lancio di Angelo imbecca Iemmello che a tu per tu con Bacci perde il contrasto di piede ma guadagna un corner. Al 18′ un dubbio fallo di mano di Beye non è sanzionato dal direttore di gara. Al 20′ ancora Chiricò crossa per Iemmello, dopo la ribattuta del portiere Riverola tocca per Floriano, il cui tiro termina alto. Al 25′ un instancabile Chiricò supera tre giocatori ed è steso in area di rigore. Iemmello si presenta dal dischetto e fredda il portiere avversario spiazzandolo. L’1-0 è meritato ma il Foggia deve ancora attaccare e segnare altre due reti, così continua a testa bassa fino al termine del primo tempo. Al 30′ dribbling a rientrare di Floriano e tiro ben parato dal portiere toscano, poi sulla ribattuta Riverola colpisce un incredibile palo dalla distanza, su un tiro deviato. Il primo tempo termina 1-0 con i rossoneri che reclamano un altro calcio di rigore nel finale per in fallo di mano in area.

La ripresa inizia subito con il gol di Chiricò, che si allunga sulla destra e insacca con un tiro da posiIone impossibile. 2-0 per il Foggia

Al nono uno scatenato Chiricò converge e tira di sinistro, Bacci respinge con i pugni.

Al 13′ contropiede del Siena con Cori che scatta in profondità e serve all’indietro Minotti che crossa al centro ma il colpo di testa di Mastronunzio è debole e viene facilmente parato da Narciso.

Al 16′ Iemmello di test ala manda fuori.

Al 19′ gran tiro di Sarno parato da Bacci con i pugni, sulla deviazione Vacca opera il tap-in vincente. 3-0. Rimonta completata. Manca ancora qualcosa in più di 25 minuti al termine.

21′ Solo Fogga in campo. Di Chiara imbecca Iemmello che di testa manda alto. Solo una squadra in campo ed è il Foggia.

25′ Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete. 4-0

36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia. 4-1

37′ Azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona. 5-1

94′ Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete. 6-1

Fine partita e Foggia infinale

Marcatori Lega Pro: sale ancora Baclet

In attesa del posticipo di questa sera tra Matera e Cosenza, sono diciassette le reti realizzate nel venticinquesimo turno del girone C di Lega Pro.
Sale ancora Baclet del Martina Franca, andato a segno per la undicesima volta in questo torneo.
Ottava marcatura per Di Piazza dell’Akragas, Gambino del Monopoli e Nicastro della Juve Stabia.
Tocca quota 6 Masini del Melfi.
Quinta rete per Alfageme della Casertana.
Melara del Benevento sale a quota 4.
Terza marcatura per Agnello del Catanzaro e Del Sante e Lisi della Juve Stabia.
Seconda rete per Caturano del Lecce, Cianci della Fidelis Andria e Matute della Casertana.
Prima gioia personale stagionale per i vari: Bollino, Bisoli, Ionut e Vella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

13. Caccavallo (Psganese)
12. Iemmello (Foggia)
11. Baclet (Martina Franca) e De Angelis (Casertana)
10, Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
8. Di Piazza (Akragas), Gambino (Monopoli) e Nicastro (Juve Stabia)

Alessandro Polichetti

Bisceglie battuto a Picerno ma nulla è ancora perduto

Successo importantissimo per il Picerno di mister Arleo su un Bisceglie che comunque a fine partita ha ricevuto applausi per l’impegno e la dedizione che i ragazzi hanno assunto in campo.

Il Bisceglie in campo con sette under parte subito forte con il tentativo di Lorusso ma soffre i rapidi contraccolpi dei lucani intenti a raccogliere punti per fuggire dal limbo della retrocessione diretta in Eccellenza.

Al quarto d’ora la punizione di Pizzutelli dai venti metri viene deviata in corner e tre minuti più tardi Lorusso colpisce di destro ancora deviato da Ioime.

Tuttavia al minuto 25 è il Picerno, fin troppo suonato dal pressing avversario, a trovare la forza di segnare il gol del vantaggio con Emanuele Esposito che di esterno destro da pochi passi beffa Paolo Vicino.

I nerazzurri accusano il contraccolpo psicologico e mister De Luca cerca di rimettere in ordine la squadra. I risultati sono positivi prima con il calcio piazzato di Fanelli sulla quale Pascuccio spazza, e successivamente con il gol del pareggio di Anthony Partipilo con un sinistro da fuori area che si insacca sul primo palo del portiere Ioime. Micidiale la progressione dell’ex Savoia e Cluj prima del suo shoot.

Al termine del primo tempo il sussulto del Picerno con un tiro insidioso su cui Vicino respinge a terra come può.

Nella ripresa il Picerno sale in cattedra e dopo un gol di Bacio annullato per fuorigioco arriva il raddoppio del Picerno con Conti che su tap in da pochi passi approfitta di una mischia sugli sviluppi di un corner.

I nerazzurri sono costretti ad inseguire e fino a venti minuti dal termine sbagliano l’approccio ad ogni minima azione risultando sopraffatti dal punto di vista psicologico e fisico. Khalil rileva uno spento De Vivo ed il Bisceglie rimette il naso fuori dalla propria metà campo tentando sortite sui calci piazzati che non producono l’effetto sperato: l’inzuccata di Ola spedisce fuori. Marra e Lubrano rilevano Saias e Ngom, quest’ultimo fresco di convocazione al Torneo di Viareggio prima del 70° ma la girandola dei cambi non porta a nulla: al 74° da una azione di rimessa Pisani fa partire un sinistro che si infila alle spalle del portiere allargando il gap fra le due formazioni.

Il forcing disperato del Bisceglie nel finale è solo per l’orgoglio e per uscire a testa alta da un incontro che, con i tre punti in cascina, avrebbe potuto certificare la salvezza per i ragazzi cari al DS Enzo De Santis. Dopo la settimana di pausa si tornerà in campo domenica 20 marzo quando sarà il fanalino di coda Gallipoli a scendere in campo al “Gustavo Ventura“.

AZ PICERNO-BISCEGLIE 3-1

Picerno: Ioime, Miglionico, Lugliese, Agresta, Pascuccio, Conti, Minicone (dal 59° Pisani), Li Muli, Esposito, Catalano (dal 75° Tarascio), Bacio (dal 63° Perna). Allenatore: Pasquale Arleo. A disposizione: Ciurli, Montuori, Varriale, Colarussi, De Santis, Chierchia.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Saias (dal 68° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo (dal 60° Khalil), Ngom (dal 68° Marra), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Rubino, Lancellotti, Loconte, Guglielmi.
Terna arbitrale: Andulajevic di Messina (Chiappetta, Terenzio di Cosenza).
Reti: 26° Esposito, 33° Partipilo, 53° Conti, 74° Pisani.
Note: spettatori 400 fra cui una cinquantina di biscegliesi. Ammoniti: Pascuccio, Li Muli, Partipilo, Fanelli, Pizzutelli. Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Fidelis da sogno! Battuto il Foggia nel derby

Grande vittoria per la Fidelis Andria nel derby contro il Foggia della venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Una prestazione super dei biancoazzurri di mister D’Angelo contro un Foggia sceso al “Degli ulivi” con propositi di vittoria ma i rossoneri hanno trovato davanti alla loro strada una Fidelis determinata e grintosa fin dal primo minuto di gioco.
Il match inizia e al 3’ si fanno vedere gli ospiti con un calcio di punizione calciato da Gerbo ma il portiere di casa, Poluzzi respinge.
I rossoneri nei primi minuti fanno girare bene palla con il terzino d’attacco Angelo ex Lecce, in grande spolvero sulla fascia.
Al minuto 11 cross da sinistra di Paterni e Piccinni in mezzo col destro impegna Micale.
Al 12’ ancora Foggia con una botta col destro da fuori di Angelo, Poluzzi para in due tempi.
Al 20’ si rivede la Fidelis: cross da sinistra di Bollino e destro di poco alto di Cortellini.
Al 21’ bella azione da destra del Foggia conclusa col destro di Angelo, Poluzzi manda la sfera in angolo.
Al 31’ arriva la svolta del match col vantaggio della Fidelis Andria.
Errore in disimpegno della difesa foggiana con Coletti che perde palla, la sfera viene conquistata da Bollino che la passa a De Vena, i due scambiano bene con De Vena che becca Bollino il quale col destro batte Micale e porta in vantaggio la Fidelis.
1 a 0 e gol dell’ex per Bollino.
Il Foggia colpito nell’orgoglio cerca una reazione ma Poluzzi non corre rischi e così il primo tempo termina con gli andriesi in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con il tentativo di Bisoli per la Fidelis ma il tiro del n. 5 biancoazzurri è deviato in angolo da Micale.
Al 50’ Iemmello per il Foggia tenta la via della rete di testa ma la palla finisce alta.
I rossoneri cercano di raddrizzare l’incontro la Fidelis fa buona guardia e grintosa su ogni pallone, non concede nulla agli ospiti.
Mister D’Angelo per la Fidelis inserisce Cianci per De Vena.
Al 73’ grande azione di rimessa della Fidelis conclusa con il gran gol di Bisoli che con un destro a giro che fa secco Micale.
2 a 0.
Tramortito il Foggia va completamente nel pallone e cinque minuti dopo, esattamente al 78’ subisce il tris siglato proprio dal neo entrato Cianci che in una veloce azione di contropiede, va via da solo e buca Micale per il 3 a 0 e il suo secondo gol in campionato.
Grande esultanza del “Degli ulivi” e dei ragazzi di mister D’Angelo che festeggiano la rete con il trenino di “Bari” memoria.
Lo stesso Cianci è costretto ad uscire dal campo al minuto 86 per infortunio e al suo posto entra il ghanese Alhassan.
Il Foggia non reagisce e così la Fidelis può festeggiare con una grande e rotonda vittoria in questo derby molto atteso.
Dopo la vittoria in quel di Messina, altri tre punti fondamentali per la Fidelis che a questo punto respira ancor più e vede più da vicino l’obiettivo salvezza.
Male il Foggia che a fine partita annuncia il silenzio stampa.
Probabile l’esonero del tecnico De Zerbi.

FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 3-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni, Tartaglia, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (63’ Cianci (86’ Alhassan), Bollino (77’ Strambelli), Cortellini. A disp. Cilli, Bangoura, Matera, Capellini, Fissore. All. Luca D’Angelo

FOGGIA: Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Lanzaro (35’ Loiacono), Gigliotti, Arcidiacono (63’ Chiricò), Coletti (46’ Vacca), Iemmello, Sarno, Gerbo. A disp. De Gennaro, Bencivenga, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Agostinone, Lauriola. All. Roberto De Zerbi

ARBITRO: Marco Mainardi di Bergamo
MARCATORI: al 31’ Bollino, al 73’ Bisoli e al 78’ Cianci
NOTE: ammoniti Bollino e Bisoli (FA), Gigliotti e Vacca(F)

Alessandro Polichetti

Foggia, capolinea De Zerbi?

La società abbandona gli spalti prima del 90′, squadra e staff tecnico in silenzio stampa. 

Il Foggia perde ad Andria dopo 90 minuti di scarso livello e De Zerbi rischia seriamente la panchina. Vertice societario al ritorno dalla cittadina andriese, ma decisione ormai presa al 90%. Squadra e staff tecnico non lasciano dichiarazioni.

Il Foggia perde inesorabilmente a casa di una Fidelis Andria organizzata perfettamente e, probabilmente, dice addio alla promozione diretta. Eppure la partenza non era stata negativa, ma come spesso successo nelle ultime gare, il Foggia non ha concretizzato la grande mole di gioco creata. Tanto movimento, poca concretezza fino al gol dell’Andria che ha sciolto le certezze rossonere come neve al sole.

LA CRONACA – Subito Foggia dopo 28 secondi con Agnelli che crossa dal lato corto destro dell’area ma l’arbitro ferma il gioco per irregolarità in area andriese. Al terzo minuto Gerbo è fermato fallosamente al limite dell’area. La punizione di prima di Sarno trova la risposta pronta di Poluzzi per il primo tiro in porta della gara. Al 13′ Angelo ci prova dalla distanza, ma il portiere avversario si fa trovare pronto sulla traiettoria e para. Al 20′ Angelo lancia ottimamente Sarno in area sulla destra, stop e cross al volo del 10 rossonero, Poluzzi deve distendersi per allontanare e sulla ribattuta Arcidiacono trova traffico sul suo tiro.

21′ azione di Bollino sulla sinistra, tocco basso per Cortellini che arriva a rimorchio ma calcia alto. Al 22′ cross di Arcidiacono per Sarno che “ubriaca” la difesa avversaria e serve una palla d’oro per l’accorrente Angelo. Grande risposta di Poluzzi sul tiro del brasiliano.

29′ Girata di prima intenzione di De Vena su fallo laterale battuto velocemente, ma il tiro del centravanti andriese è ampiamente fuori.

32′ Palla persa inesorabilmente da Coletti, contropiede lanciato e chiuso da Bollino. Assist al bacio di De Vena e colpo di testa dell’attaccante palermitano, ex Foggia. Gol dell’1-0.

35′ Lanzaro è colpito duro a centrocampo e deve lasciare il manto erboso. Primo cambio, entra Loiacono.

42′ Azione manovrata del Foggia che libera al tiro Di Chiara, ma la palla va alta sulla traversa.

Termina il primo tempo dopo due minuti di recupero. Foggia che ha mantenuto spesso il possesso della sfera senza creare grossi problemi all’Andria che, dal canto suo, ha fatto bene il suo dovere sfruttando le ripartenze e qualche errore dei rossoneri.

Secondo cambio per il Foggia ad inizio ripresa. Vacca prende il posto di uno spento Coletti.

2′ incursione di Bisoli, tiro da fuori deviato in angolo da Gigliotti, poi sugli sviluppi del corner Gerbo salva la difesa foggiana.

Al nono minuto azione sull’asse Sarno-Angelo, sul cross del brasiliano colpo di testa debole di Arcidiacono, parato a terra da Poluzzi.

All’undicesimo minuto tiro da fuori di Sarno, potente ma alto, poi al dodicesimo occasione per i bianco azzurri con Bollino che di testa trova sul secondo palo l’inserimento di Piccinni. Il secondo colpo di testa è parato bene da Micale.

Al 18′ De Zerbi si gioca la carta Chiricò, ultimo cambio del tecnico foggiano.

Raddoppio andriese al 29′ con un contropiede 3 contro 1. Bollino serve Bisoli che mira all’angolo sinistro di Micale e trafigge il numero 1 foggiano.

L’Andria chiude la partita con Cianci che vince il contrasto aereo su Loiacono, si invola verso la porta e sigla il 3-0 finale.

Il Foggia non c’è più. Cala il sipario sulla partita. 3-0 e pubblico andriese in visibilio.

Fabio Lattuchella

Il Bisceglie a Picerno per continuare a stupire e per chiudere il discorso salvezza

Il ritorno alla vittoria di misura sul Manfredonia ed il pareggio sul difficilissimo campo di Fondi per 1-1 hanno dato carica al giovane Bisceglie che promette di continuare a far stupire il proprio pubblico.

I nuvoloni neri sono ormai alle spalle, o momentaneamente accantonati, per chiudere il campionato con un consolidamento della categoria che sembra essere sempre meno faticoso ed in discesa.

Per il secondo impegno consecutivo in esterna i nerazzurri di Claudio De Luca partono alla volta di Picerno dove li attende una squadra penultima in graduatoria ed in piena bagarre salvezza.

Tramite il sito ufficiale della squadra, ha parlato bomber Giovanni Lorusso, autore degli ultimi due gol decisivi dei biscegliesi in campionato:“Sappiamo che ci aspetta una gara molto delicata; il Picerno anche all’andata ci diede del filo da torcere e ora sta cercando di scalare posizioni come testimoniano anche gli ultimi risultati conquistati contro le big del girone. Tra l´altro dispone di atleti di spessore ed esperienza per la categoria. Noi come Bisceglie stiamo preparando come sempre questa gara, con il giusto spirito e la giusta concentrazione. Di certo andremo li come sempre per puntare ai tre punti così da poter raggiungere quanto prima la matematica salvezza e poter festeggiare con i nostri tifosi”.

Il Bisceglie nella giornata di giovedì ha svolto la consueta amichevole infrasettimanale rifilando questa volta un poker alla Virtus Bitritto, formazione militante nel campionato di Promozione: oltre a Lorusso i ragazzi del tecnico De Luca sono andati a referto con Loconte e con Anthony Partipilo, autore di una doppietta.

Per la sfida contro i lucani, che data la vicinanza vedrà un ottimo afflusso di sostenitori nerazzurri, il fischio di inizio delle ore 15:00 è stato affidato al signor Milos Tomasello Andulajievic della sezione di Messina. Curiosa la storia del direttore di gara, in quanto oltre a passare le domeniche col fischietto, torna in settimana sui libri poiché iscritto alla Facoltà di medicina dell’Ateneo peloritano. A supporto gli assistenti Francesco Chiappetta e Roberto Terenzio di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

Fidelis Andria-Foggia 3-0

Foggia assente. La Fidelis Andria passeggia sui rossoneri. Termina 3-0. A breve la cronaca della partita. 

FIDELIS ANDRIA – Poluzzi, Paterni, Tartaglia, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena, Bollino, Cortellini. A Disp. Cilli, Bangoura, Matera, Capellini, Alhassan, Fissore, Cianci, Strambelli. All. Luca D’Angelo

FOGGIA – Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Lanzaro, Gigliotti, Arcidiacono, Coletti, Iemmello, Sarno, Gerbo. A Disp. De Gennaro, Bencivenga, Loiacono, Vacca, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Chiricò, Agostinone, Lauriola. All. De Zerbi

MARCATORI – 32′ Bollino (FA), 74′ Bisoli (FA), 78′ Cianci (FA)

Lega Pro, si parte col botto

Subito il derby Fidelis Andria-Foggia, in serata Casertana-Ischia. Chiude lunedì sera Matera-Cosenza. Campionato equilibratissimo

Parte in maniera scoppiettante la 25esima giornata del campionato di Lega Pro. Oggi, infatti, alle 15:00 sarà subito derby tra Fidelis Andria e Foggia, una delle partite di cartello di questo turno. Rossoneri reduci dalla vittoria casalinga contro la Lupa Castelli e proiettati verso la vetta della classifica, svevi alla ricerca di altri punti salvezza in un incontro che si preannuncia denso di emozioni, come in molte delle sfide precedenti in cui il Foggia l’ha spuntata 8 volte in totale, su 18 gare giocate. 4 vittorie biancazzurre e 6 pareggi di contorno. Bellissima anche la gara di andata, quando il Foggia vinse a tempo scaduto con un gol di petto di Iemmello dopo una fantastica azione da manuale dei rossoneri.

Foggia che non potrà contare sulle prestazioni di Narciso, appiedato dal Giudice Sportivo, mentre in settimana il foggiano “doc” Marcello Quinto, rimasto fuori e tornato a disposizione del tecnico De Zerbi dopo 4 mesi di infortunio, ha suonato la carica annunciando un finale di stagione di altissimo livello per l’unico obiettivo del Foggia. Vincere il campionato.

In serata altro derby, questa volta campano, tra Casertana e Ischia, con i falchetti pronti a rispondere ai satanelli foggiani, in caso di vittoria di questi ultimi, per la lotta alla vittoria finale. La Corte d’Appello Nazionale non si è pronunciata sul caso Casertana-Lecce, ma non ha neanche rigettato il ricorso in secondo grado dei casertani, segno che qualche speranza per i rossoblu di acquisire due punti a tavolino c’è. Ma se ne parlerà nei prossimi giorni. In contemporanea al Foggia, alle ore 15, scenderanno in campo Lupa Castelli e Messina, con i laziali già rassegnati alla retrocessione e i peloritani attenti a non ritrovarsi in situazioni calde.  La domenica del Girone C si apre alle 14 con la sfida playout Martina-Catania. Mentre per i pugliesi i playout sono ormai una certezza, per i siciliani le speranze di inizio campionato, nonostante la forte penalizzazione, erano ben diverse. L’obiettivo degli etnei è quello di liberarsi da questa spiacevole situazione. Paganese-Monopoli e Juve Stabia-Akragas proseguiranno il programma delle gare di medio-bassa classifica poi alle 17:30 doppio impegno in contemporanea per Lecce, in casa contro il Melfi e Benevento, a Catanzaro. Monday night con chiusura affidata a Matera-Cosenza. La gara si preannuncia scoppiettante perché il Matera di Padalino ha dimostrato di potersela giocare contro tutte le avversarie e ha già fermato Foggia, Benevento e Casertana. Se il tecnico foggiano fosse seduto dall’inizio della stagione sulla panca del patron Columella, probabilmente il Matera sarebbe la sesta candidata alla vittoria finale di un campionato incredibilmente equilibrato.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: in evidenza Baclet, De Angelis, Sarno e Croce

Ventiquattro le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Torna a segnare De Angelis. L’attaccante della Casertana giunge a quota 11 reti.
Doppietta e salita a 10 per Baclet del Martina Franca.
Sale a quota 10 anche Sarno del Foggia.
Doppietta e salita a 9 per Croce del Monopoli.
Raggiunge quota 7: Di Piazza dell’Akragas.
Doppietta e quota 6 raggiunta da Moscardelli del Lecce.
Sesta rete anche per Arrighini e La Mantia del Cosenza.
Quinta rete stagionale per Marotta del Benevento, Diop della Juve Stabia e Infantino del Matera.
Morbidelli della Lupa Castelli Romani e Papini del Lecce, salgono a 3.
Doppietta e prime due reti per Angelo del Foggia.
Salgono a 2 anche il suo compagno di squadra, Chiricò, Piccinni della Fidelis Andria, Schetter del Martina Franca e Di Mariano e Djuric del Monopoli.
Prima rete stagionale per Giron del Melfi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

13. Caccavallo (Paganese)
12. Iemmello (Foggia)
11. De Angelis (Casertana)
10. Baclet (Martina Franca), Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
7. Di Piazza (Akragas), Gambino (Monopoli) e Nicastro (Juve Stabia)

Alessandro Polichetti

Foggia-Lupa Castelli Romani 4-1.

Il Foggia vince la gara contro la Lupa Castelli Romani 4-1 e mantiene il terzo posto in classifica. La squadra di De Zerbi esce dal campo tra gli applausi della gente e al canto dei tifosi “noi ci crediamo”, segno della volontà della piazza di salire in Serie B.

Parte bene la squadra di De Zerbi che va in vantaggio dopo soli 6 minuti grazie ad un bolide di Angelo sotto l’incrocio. Il brasiliano si adopera al meglio nella sua migliore partita stagionale. Un cross errato di Di Chiara e due gol annullati a Iemmello nella prima frazione di gioco, poi la “frittata” che poteva cambiare la partita. Gurma prende alle spalle la difesa rossonera e si invola in area, Loiacono prova a fermarlo e, forse, subisce anche fallo da parte dell’attaccante laziale, poi Narciso lo stende e l’arbitro sancisce il calcio di rigore, corredato dall’espulsione del numero 1 del Foggia. Morbidelli realizza, il Foggia è in dieci ma c’è la consapevolezza che non tutto è perduto. Così nella ripresa i satanelli continuano ad attaccare e la Lupa Castelli si difende con ben dieci effettivi. Scintille in campo e si sfiora la rissa in ogni intervento, con i laziali leggermente scorretti in alcune occasioni. De Zerbi, costretto nel primo tempo a togliere Arcidiacono per l’espulsione di Narciso, manda in campo Chiricò.

Mossa vincente del tecnico bresciano che vede il suo nuovo entrato segnare dopo soli sei minuti, ottimamente assistito da Iemmello. Ancora un bolide di Angelo sotto l’incrocio per il 3-1 e, nel finale, tra la normale accademia e l’attesa del triplice fischio, è ancora il brasiliano, lanciato da Sarno, ad arrivare avanti al portiere della Lupa. Angelo dribbla Gobbo Secco che lo stende, concede il rigore ai rossoneri e lascia anzitempo il campo per doppia ammonizione. Sarno realizza il gol del 4-1 definitivo e riporta il Foggia al terzo posto. Il pareggio del Benevento col Matera (1-1) di ieri permette ai rossoneri di accorciare e di rimettersi a 2 punti dalla capolista campana. Hanno vinto Lecce (0-3 ieri ad Ischia), Casertana (0-1 sempre ieri a Catania) e Cosenza (2-1 casalingo con la Juve Stabia). Così in classifica Benevento (46) che guida una pattuglia di 5 squadre divise da soli 3 punti (fino alla Casertana a 43, con Lecce a 45, Foggia e Cosenza a 44). Un campionato avvincente a 10 giornate dal termine, forse il più bello degli ultimi anni.

Fabio Lattuchella

IL TABELLINO

FOGGIA: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Arcidiacono (42′ Micale), Vacca (55′ Chiricò), Iemmello (85′ Lanzaro), Sarno, Gerbo. A disp. Micale, Lanzaro, Agostinone, Coletti, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Chiricò, Lauriola, De Gennaro. All. Roberto De Zerbi

LUPA CASTELLI ROMANI: Gobbo Secco, Di Bella, Carta, Aquaro, Prutsch (85′ Rossetti), Anderson, Ricamato, Maiorano, Gurma, Scicchitano (75′ Kosovan), Morbidelli (69′ Roberti). A disp. Tassi, Falasca, Roberti, Proietti, Kosovan, Rossetti, Sporkslede. All. Mario Palazzi.

MARCATORI: 6′ Angelo (F), 43′ Morbidelli (rig) (LC), 61′ Chiricò (F), 67′ Angelo (F), 92′ Sarno su rig. (F)

AMMONITI: 5′ Di Bella (LC), 19′ Gerbo (F), 51′ Gobbo Secco (LC), 51′  Di Chiara (F), 55′ Carta (LC), 92′ Gobbo Secco (doppia ammonizione) (LC)

ESPULSI: 41′ Narciso (F), 92′ Gobbo Secco (LC) per doppia ammonizione.

ANGOLI: 10-1

ARBITRO: Andrea Capone di Palermo

ASSISTENTI: Luca Bianchini di Cesena e Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

3′ Subito azione in verticale di Sarno che cerca Iemmello, anticipato dal portiere che, qualche secondo dopo, azzarda un dribbling su Iemmello, rischiando parecchio. Ancora 0-0. Qualche intervento falloso di troppo della Lupa Castelli nella prima parte di gara.

5′ Arcidiacono recupera palla e si invola verso l’area avversaria, Di Bella lo stende con un fallo da dietro e primo giallo della partita. Punizione senza sviluppi.

6′ Dal fallo laterale il Foggia gira palla che arriva ad Angelo, bolide sotto l’incrocio del brasiliano e gol dell’1-0.

12′ Due giocatori a terra a centrocampo. Gurma per la Lupa Castelli e Vacca per il Foggia De Zerbi “allarma” la panchina.

18′ Vacca rientra in campo dopo ben 6 minuti di assenza.

19′ Giallo discutibile a Gerbo per un intervento pericoloso ma involontario, su un avversario.

21′ La Lupa Castelli si affaccia per la prima volta nell’area del Foggia. Cross intercettato da Narciso.

22′ Azione sulla sinistra del Foggia ma Di Chiara, entrato in area piccola, trova una doppia deviazione romana sulla strada del suo cross basso.

23′ Cross di Angelo e gol annullato a Iemmello per fuorigioco. L’attaccante rossonero era stato lesto a insaccare di prima battuta.

30′ Punizione di Sarno verso il centro, Iemmello impegna ancora il portiere avversario anche se il direttore di gara aveva fermato il gioco per offside.

33′ Ancora un gol annullato a Iemmello per fuorigioco. Ottimo assist di Sarno in profondità e il bomber aveva “bucato” per la seconda volta, ancora inutilmente, il portiere avversario. Foggia comunque padrone del campo.

39′ Bellissima azione del Foggia sull’asse Di Chiara-Arcidiacono. Il terzino rossonero perde l’attimo per il cross ma conquista un corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Sarno liscia la palla del possibile raddoppio.

41′ Gurma scappa alla difesa rossonera e si invola verso la porta. Dopo aver commesso fallo su Loiacono e di fronte a Narciso, l’attaccante laziale cade e si procura un rigore molto dubbio. Narciso espulso.

43′ Rigore realizzato da Morbidelli e situazione che torna in parità. 1-1. Foggia che inserisce Micale per Arcidiacono.

Fine primo tempo, 1-1 e bordata di fischi all’arbitro da parte dello Zaccheria.

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO

Iniziata la ripresa

3′ Azione sulla sinistra del Foggia. Cross di Di Chiara e deviazione della difesa laziale in angolo. Sfiorata l’autorete. Ospiti che, nonostante la superiorità numerica, sono tutti rannicchiati in difesa.

6′ Gerbo conquista l’angolo e cade in area. Il portiere va a dirgli qualcosa e si accendono gli animi. Iemmello e Vacca arrivano a muso duro con Gobbo Secco, poi anche Di Chiara. Ammoniti quest’ultimo e il portiere laziale.

10′ Entra Chiricò per Vacca. Il Foggia, nonostante l’inferiorità numerica, è sempre all’attacco.

16′ Foggia in vantaggio. Grandissima azione sulla sinistra e palla in profondità a Iemmello. L’attaccante rossonero aspetta l’arrivo di Chiricò che la mette dentro.

22′ Grandissimo gol di Angelo che guarda il portiere avversario e bissa quanto fatto nel primo tempo. Palla sotto l’incrocio e gol del 3-1.

37′ Agnelli lancia in area Iemmello che evita l’avversario e trova la deviazione del portiere in angolo. Foggia ancora pericoloso.

40′ Entra Lanzaro al posto di Iemmello. L’attaccante rossonero esce tra gli applausi del pubblico.

47′ Sarno per Angelo che supera il portiere e viene steso in area. Rigore, doppio giallo al portiere laziale.

49′ Sarno realizza il calcio di rigore e poi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Foggia batte Lupa Castelli 4-1.