Category Promozione Pugliese Girone A

Ginosa, pari interno contro la Rutiglianese: quinto risultato utile di fila

Il girone di andata si chiude con un pari interno per gli uomini del tecnico Pizzulli che vengono fermati da una rognosa Rutiglianese. I biancazzurri, orfani di Romeo e Pignatale (squalificati) e Casale alle prese con un leggero infortunio, disputano una buona gara non riuscendo a centrare i tre punti. Parte dalla panchina il nuovo arrivato Scarci che nella ripresa mancherà per sfortuna il gol vittoria. Dopo una prima fase di studio, al 22′ gli ospiti passano in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione, Iurlo in mischia trova la zampata vincente che beffa Tanzi. Il team ginosino ha una buona reazione ed al 36′ trova il pari grazie al bomber Loconte (undicesimo centro stagionale) che, ben servito da D’Angelo, fionda dal limite un fendente a pelo d’erba che non lascia scampo al portiere ospite. Al 41′ ancora Loconte ci prova dal limite ma Addante è attento, mentre al 43′ è Tanzi a superarsi sul tiro ravvicinato di Dipierro. Infine al 46′ altra occasione per i biancazzurri sull’asse Camara-Loconte con quest’ultimo che manda la sfera a fil di palo. Nella ripresa il Ginosa cerca di sfondare ma risulta poco lucido in fase avanzata. Al 9′ ci prova Loconte su punizione defilata sulla destra ma Addante è superlativo nell’occasione. Al 36′ poi entrambe le squadre restano in dieci per le espulsioni di Camara e Gentile per reciproche scorrettezze. Il Ginosa preme e nei minuti di recupero (47’) va vicino al successo con un’azione ben manovrata che vede il baby Giannuzzi verticalizzare per Donno sulla fascia destra, il quale serve al centro per l’accorrente Scarci il cui tiro trova un superlativo Addante a deviare la sfera che carambola sulla parte alta della traversa e termina in angolo. Alla fine un pari che lascia l’amaro in bocca ma consente ai ginosini di allungare la striscia positiva. Domenica per la prima di ritorno è atteso al “Miani” il modesto Apricena con l’obiettivo di centrare la vittoria e continuare a navigare nella parte alta della classifica.

Tabellino della gara

GINOSA – R. RUTIGLIANESE  1-1

GINOSA: Tanzi, Cirrottola, Carlucci, Tenerelli, Camassa, Cacciapaglia, Donno, Giannuzzi, Camara, Loconte, D’Angelo (30′ st Scarci). A disp.: Giampetruzzi, Barberio, De Tommaso, Zigrino, Ciriello, Galante, Casale, Astone. All. Pizzulli

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (48′ st Leti), Iurlo, Ingredda, Dipierro, Vernice. A disp.: Pagano, Valenzano, Lorusso, Di Blasio, Ferro, Signorile, Calisi, Goli. All. Colucci

ARBITRO: Filippo Fuggetti di Taranto (Assistenti: Daniele Greco di Brindisi e Francesco Dimonte di Barletta).

RETI: pt 22′ Iurlo (R), 36′ Loconte (G).

NOTE: Ammoniti Cirrottola, Carlucci, Camassa e Giannuzzi (G), Gernone e Dipierro (R). Espulsi al 36′ st Camara (G) e Gentile (R) per reciproche scorrettezze.

Domenico Ranaldo

Promozione, gir. ” A” : ” Quindicesima ” senza grossi scossoni.

Con l’ultima giornata di andata, va in archivio ls prima parte del campionato, campionato che, sin dall’inizio, ha visto “duellare” per il vertice solo due squadre : Manfredonia e Sly con la Vigor Bitritto a fare da terzo incomodo. Le gare di ieri hanno confermato quanto era emerso sin dalle prime giornate. Il Manfredonia senza grossi patemi d’animo è passato a Capurso nonostante l’impegno dei padroni di casa. La Sly, quasi in chiusura di partita, ha avuto ragione di un mai dono Bitritto. Il Real Siti non ha trovato grosse difficolà nel passare a Bisceglie, Il successo del Canosa in casa del Noicattaro ha acuito la crisi dei rossoneri con l’inmancabile esonero del tecnico Monteleone. La Nuova Spinazzola ( foto), con il rientro a tempo pieno di Gilfone (doppietta), secondo le previsioni ha avuto vita facile nell’affrontare e battere la giovane squadra dell’Apricena. I pareggi tra Castellaneta e Borgorosso, Ginosa e Rutiglianese sono servite alle quattro compagini per migliorare leggermente le rispettive posizioni di classifica.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Noicattaro – Canosa 0 – 2 . Esonerato il tecnico rossonero, Gino Monteleone.

A fine partita, alla gioia dei giocatori del Canosa (foto) per l’importante vittoria conquistata, ha fatto da contraltare l’esonero del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone. Un esonero ” doloroso” per il Presidente Divella, ma necessario probabilmente per salvare una stagione, che sino a questo momento è stata alquanto deficitaria rispetto alle aspettative della vigilia. La squadra nonostante gli ultimi innesti, Lovergine, Cannone, Lanave e l’ex rutiglianese, Caselli, non è riuscita ad invertire la rotta. Il Canosa, ben messo in campo dal tecnico, Celestino Ricucci, con una condotta di gara apprezzabile, è riuscito a far suo l’incontro.

Il Noicattaro, che aveva iniziato benino, dopo il secondo consecutivo rigore sbagliato da Guglielmi, il primo domenica scorsa a Rutigliano, ha incominciato a sfilacciarsi, finendo di perdere la bussola dell’incontro. Il Canosa ha certificato la sua condotta di gara al 12′ della ripresa con la prima rete di Di Molfetta  e raddoppiando con Ieva allo scadere, nonostante il rigore sbagliato dallo stesso Ieva al 32′ della ripesa. Per la successione di Monteleone, lotta a due tra Buccolieri e Castelletti, entrambi nel passato alla guida dei rossoneri.

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Il Manfredonia passa a Capurso ed è campione d’inverno.

Non è stata una partita facile, ma alla fine i sipontini, privi degli svincolati Santoro e Albrizio,  nell’anticipo  mattutino delle 11.00,hanno battuto il Capurso per 2-0, conquistando il platonico, ma scaramantico, titolo di campione d’inverno. Il terreno di gioco, peggiore di un campo di patate, un fastidiosissimo vento hanno impedito alle due squadre di giocare a calcio. Condizioni tali che hanno penalizzato sopratutto la squadra più tecnica, il Manfredonia. Il Capurso ha tentanto l’impossibile, nei primi minuti di gara ha impensierito gli avversari, rendendosi pericoloso e andando vicino al gol del vantaggio in almeno tre circostanze, in una di queste addirittura da rimessa laterale battuta dal sempre giovane, Crudelei.

La squadra di Mister Agnelli non si è scomposta più di tanto, si è adattata al campo e alle condizioni atmosferiche e, con il passare dei minuti ha cominciato ad avvicinarsi con pericolosità alla squadra avversaria. Intorno alla mezz’ora la capolista è passata in vantaggio  con Trotta su calcio di rigore, giustamente concesso dall’arbitro. Nella ripresa, il Capurso, sotto la buona regia di Vincenzo Rubino ha cercato di alzare i ritmi della gara, ma senza gli effetti sperati. Il Manfredonia,invece, al 20′ della ripresa ha raddoppiato con Grumo a seguito di calcio d’angolo.  Dopo dieici minuti, lo stesso attaccante si faceva male ad un piede e  il tecnico sipontino lo sostituiva con  il presidente – giocatore, De Nittis. Il triplice  fischio finale del direttore di gara, metteva fine all’ostilità, certificando la 14esima vittoria del Manfredonia e, purtroppo. la 15esima sconfitta consecutiva del Capurso.

Capurso : Portighese, Crudele ( 35′ st. Nisi), Mastrogiacomo, Labianca(38’st. Sasanelli), Di Pietro( 38′ st. Carella), Laci, Rubino, Gravina, Carella, Corvasce ( 30′ st. Mongelli). All. Filannino.

Manfredonia : Morgillo, Sementino, De Filippo ( 1′ st. Cicerelli), Laboragine( 26′ Stoppiello), Telera, Basta ( 42′ Olivieri), Trotta, Roberto, Grumo( 30′ st. De Nittis), Mastropasqua, Peres ( 15′ st. Di Noia). All. Agnelli.     Reti : Trotta al 29′ del p.t. su rigore; Grumo al 20′ delsecondo tempo.

Arbitro : Sig.  Saverio Lavenuta(Bari).
Assistenti : Sigg.ri Salvatore Rizzi (Barletta) e Dario Cascella ( Bari).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzuine vietata)

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Mercato Rinascita Rutiglianese, alla corte di Mr Colucci approda Roncone

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver acquisito le prestazioni calcistiche dell’esterno di centrocampo, classe 1997, Christian Roncone. Cresciuto nel settore giovanile dell’F.C. Bari, quest’ultimo ha indossato le maglie di Monopoli Calcio,Team Altamura, Molfetta Calcio, FCD Virtus Bitritto (9 reti nell’annata scorsa) e – nella prima parte della stagione in corso – Football Club Capurso. Aggregato alla squadra a partire da ieri, Roncone sarà a disposizione per la trasferta, di domenica prossima, in quel di Ginosa.
Queste le sue prime parole da giocatore granata: «Ho scelto la Rutiglianese perchè la società mi ha voluto fortemente. Da avversario ho avuto modo di affrontare questa compagine in plurime occasioni e, in esse, ho sempre percepito l’immagine di un gruppo coeso. Il fatto che, ad oggi, ci sia gente reduce da diverse stagioni qui è sinonimo di un ambiente positivo in cui si può far bene. Sono bastate un paio di chiamate col direttore (Sanapo, ndr) per trovare un accordo e, soprattutto, le motivazioni giuste».

Sul campionato: «Rispetto all’annata passata, il livello è certamente superiore. Ci sono 3/4 compagini che, organico alla mano, potrebbero benissimo disputare l’Eccellenza e poi le altre che, a mio avviso, si equivalgono. Credo che, per portare quanto prima la salvezza a casa, bisognerà dar battaglia, su ogni campo, domenica dopo domenica».
In chiusura una finestra sugli obiettivi personali: «Spero di poter dare una mano alla squadra, magari con qualche goal. Ripetere i numeri della scorsa stagione sarà difficile ma punto a dare il massimo per questa nuova maglia».

Michele Rubino

Ginosa, tesserati due juniores promettenti: Raffaele Scarci, ex Castellaneta e Mamadou Seliou Balde, ex Rutiglianese

Prime mosse di mercato per la società biancazzurra che non sta a guardare ed ha pensato bene di puntellare l’organico con due giovani innesti. Nelle ultime ore sono stati tesserati due juniores promettenti. Indosseranno la maglia ginosina il centrocampista Raffaele Scarci (nella foto sopra), classe 2001, ex Castellaneta e l’esterno di fascia Mamadou Seliou Balde (nella foto sotto), classe 2000, ex Rutiglianese.
Scarci, scuola Taranto, proviene dal Castellaneta con cui ha giocato questa prima parte di stagione. I tifosi biancazzurri lo ricorderanno bene per il terzo gol segnato col Castellaneta nel derby di campionato al “De Bellis” che costò la sconfitta al Ginosa, oltre ad aver segnato anche nel derby di Coppa nella gara di andata al “Miani”. Per Scarci anche un’esperienza a Talsano in Promozione.
Balde, invece, proviene dalla Rutiglianese con cui ha giocato nella passata stagione ed in questa prima parte di campionato, oltre ad aver militato anche nella Vigor Moles.
Entrambi dovrebbero essere a disposizione del tecnico Pizzulli per la gara di domenica al “Miani” contro la Rutiglianese.
In uscita, invece, l’attaccante francese Stephane Coquin accasatosi al Maglie (squadra che milita nel girone B di Promozione).

Domenico Ranaldo

Promozione, Gir. ” A ” : l’ultima di andata nelle previsioni di Tony Pizzulli, tecnico del Ginosa.

Alla vigilia della “Quindicesima” di andata, il Manfredonia ,dopo aver battuto il Noicattaro per 2 – 1, gol  di Trotta e Grumo,  gol  di Renna per il Noicattaro, nel recupero della dodicesima giornata, resta da solo in testa della classifica a quota 40. La facile trasferta di Capurso di domenica prossima non impedirà alla squadra sipontina di conquistare il platonico, ma scaramantico, titolo di campione d’inverno. Certamente le ostilità riprenderanno dopo la pausa natalizia e, siamo sicuri, dureranno sino alla fine del campionato, facendo però attenzione alla Vigor Bitritto, al momento terza dopo gli ultimi dodici successi consecutivi tra campionato e coppa. E proprio nell’ultimo turno, mentre il Manfredonia, come abbiamo detto, va a giocare in casa del fanalino di coda, Sly e Bitritto si affrontano in un gara che potrebbe significare molto per il prosieguo del campionato. Il tecnico del Ginosa, Tony Pizzulli (in foto), è convinto che ormai il campionato ha già preso la sua fisionomia, da una parte il Manfredonia,la Sly e, in subordine, il Bitritto, dall’altra  invece tutte le altre squadre, che continueranno a battersi per conquistare posizioni di classifica di prestigio o per evitare la zona rossa , dove Capurso e Apricena sembrano già spacciate. Il Ginosa, invece, in serie positiva da quattro turni, sta vivendo il suo momento magico e, secondo il tenico tarantino, ci sono tutti i presupposti per continuare a fare bene.Per Pizzulli, la domenica che ci apprestiamo a vivere, non dovrebbe riservare grosse  sorprese a meno che……

Capurso – Manfredonia     2

” La partita con il Capurso non presenta per il Manfredonia grosse difficoltà. La differenza dei valori tra le due squadre è enorme”.

United Sly – Vigor Bitritto    1 –  2

” E’ la partita più importante della giornata. Le due squadre cercheranno di superarsi a vicenda. Il BItritto ha tutte le buone intenzioni di rendere la vita difficile alla Sly, che sul proprio campo, sino a questo momento, si è fatta sempre rispettare.  Sarà sicuramente una bella gara”.

Ginosa – R. Rutiglianese      1

”   Siamo consapevoli di incontrare una squadra, che in questi ultimi giorni si è raffazorta, ma noi, per dare un senso a quello che abbiamo fatto sin’ora, abbiamo l’obbligo di conquistare i tre punti.Vogliamo sfruttare il momento positivo che stiamo vivendo”.

Castellaneta – Borgorosso Molfetta  1 – X

” Due squadre di seconda fascia che si stanno ben comportando. Il Castellaneta deve riscattarsi dopo la sconfitta di domenica scorsa, il Borgorosso vuol conitnuare a stupire”.

Don Uva Bisceglie – Real Siti   X – 2

” Il Don Uva ha necessità di fare punti, data la precaria situazione di classifica, il Real Siti,  squadra di spessore, invece, ha bisogno di riprendere quota per non vanificare quanto di buono fatto in questa prima parte di campionato”.

Noicattaro – Canosa      1

” Certamente il Noicattaro non è la squadra vista nelle ultime domeniche. Con i rinforzi di queste ultime ore, potrà sicuramente riprendersi e conquistare i tre punti. Il Canosa dal canto suo cercherà di fare il suo per evitare la sconfitta, ma il mio pronostico è per il Noicattaro”.

Norba Conversano – Grottaglie   1 – X – 2

”  Una partita da tripla perchè si troveranno di fronte due squadre in ripresa. Il Norba Conversano sul proprio campo sa come farsi valere, il Grottaglie, con gli ultimi arrivi, è diventata una squadra da tenere in debita considerazione. Sarà sicuramente una partita ricca di emozioni”.

Nuova Spinazzola – Sporting Apricena 1

” Pronostico favorevole alla squadra di casa. L’Apricena dei giovani, a meno di arrivi dell’ultimo momento, non dovrebbe essere un ostacolo duro da superare”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata) 

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Nuovo osservatore per il Canosa Calcio

Il Canosa Calcio 1948 comunica di aver affidato a Sabino Paradiso l’incarico di Osservatore Tecnico della Società, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale nella prospettiva di consolidare ed alimentare un progetto che voglia avere continuità nel tempo.

La società ripone nei confronti di Paradiso la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo. La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo così come nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi, avendo avuto inoltre la possibilità di ricoprire diversi ruoli manageriali quali Addetto Stampa, Collaboratore Tecnico e Team Manager. Egli muove i suoi primi passi nell’ ASD Orta Nova nel lontano 2007, passando per diverse realtà come Ascoli Satriano, Nuova Daunia Foggia, Minervino Murge, Città dei Fiori Terlizzi, Vigor Trani ( vincitore nella stagione 2017/18 della Coppa Italia d’Eccellenza Pugliese) e per ultimo Sporting Donia nella passata stagione.

Lieti che ora abbia accettato questa nuova e stimolante sfida, il Club rossoblù rivolge a Sabino un caloroso benvenuto nonché i migliori auguri per una proficua esperienza in forza al nostro beneamato “Grifone”.

Vigor Bitritto schiacciasassi battuto anche il Castellaneta 5-2.

Continua la marcia inarrestabile della Vigor Bitritto del duo Carella e Putorti, che batte in casa il Castellaneta per 5 a 2, gara valida della 14ma giornata del girone di andata di promozione pugliese del girone A.
Approccio della Vigor sin da subito esaltante, che al 3” minuto va in rete con il giovane Michelangelo Abbinante bravo a sfruttare un calcio d’angolo ben battuto da Gianluca Loseto.
Sette minuti più tardi è il Castellaneta a riportare in parità la gara con Jgonay e poi con una doppietta personale al 22esimo addirittura a ribaltare sul 2 a 1 il match.

E’ dal quel momento che il capitano suona la carica spronando i propri compagni, che reagiscono da grande squadra agguantando prima il pari proprio con lo stesso Gigi Rana, con una punizione magistrale e poi passando in vantaggio con Fabio Loseto, lesto a sfruttare un assist di Gianluca Loseto, chiudendo così la prima frazione di gioco sul 3 a 2.
Secondo tempo che non cambia, grazie ad un sontuoso Gernone ed un funambolico Logrieco, proprio quest’ultimo a servire un assist perfetto per Vincenzo Modesto che scarica con veemenza un tiro imprendibile che fa tremare 2 volte la traversa dell’estremo difensore del Castellaneta “Lovecchio” e porta a 4 le marcature per il Bitritto, bravo Mr Carella che al rientro dagli spogliatoi aveva predicato calma e riorganizzato la squadra.
A chiudere la gara ci pensa sempre lui lo stesso ed immancabile Gigi Rana sempre più bomber e sempre più leader di questo campionato siglando il suo 18 goal stagionale e chiudendo così di fatto sul 5 a 2 la partita, coronando così un’altra super prestazione personale e della Vigor Bitritto.

Le parole del DS DAMMACCO a fine gara che in questa settimana è stato ingaggiato anche dal molfetta calcio in eccellenza come consulente esterno di mercato.
Si dice “ soddisfatto del cammino della squadra fatto fin qui e giura fedeltà ai suoi “ figli calcistici” , “ da Bitritto non mi muovo , perché quando inizio un percorso sono uno che lo porta a termine, fino in fondo.”
Soddisfazione anche per mister Carella “abbiamo incontrato una squadra che ben mi ha impressionato oltre alla capolista Manfredonia ma continuiamo a lavorare partita dopo partita.
Felice anche Mr. Putorti che ricorda le parole del DS Dammacco di inizio stagione “ un grande gruppo e come una grande famiglia, lavoriamo per fare bene partita dopo partita, un grazie a tutti i ragazzi indistintamente bravi a non mollare mai”.

Il Canosa capitalizza una partita più complicata del previsto superando in extremis il fanalino di coda Capurso

Contrariamente a quanto fosse pensabile alla vigilia, i rossoblù faticano più del previsto al cospetto di un Capurso battagliero e capace di difendersi con ordine. La banda canosina si schiera sul terreno di casa con un 4-3-3 che vede in difesa Manasterliu prendere il posto dell’infortunato Abruzzese, in coppia con Ujka che ritorna in posizione centrale per far spazio al recuperato Paradiso. In mediana esordio per il giovane Cassano, nuova pedina a disposizione di mister Ricucci. A sorpresa il primo squillo della partita è di marca ospite, con Crudele che su azione d’angolo non riesce ad impattare al meglio la sfera da distanza favorevole. Gli undici di casa si rendono invece pericolosi al 19′ con una punizione di Iacobone alta di poco. Dopo un giro di lancette è lo stesso 10 canosino a calibrare un buon cross per Pugliese che di testa non inquadra lo specchio. La manovra di stampo rossoblù risulta essere poco fluida ed è difficile far raggiungere i giusti rifornimenti al reparto offensivo. Il Canosa non sbroglia la matassa e si chiude così una prima frazione avara di emozioni.

Nella ripresa Ieva prova subito a far suonare la carica ai suoi, la punta andriese si immola in area e mette alla prova i riflessi di un attento Portoghese, bravo a coprire il suo palo di competenza. É lui l’uomo più pericoloso tra le maglie rossoblù: al 58′ é sfortunato nel cogliere il palo dopo una spizzata di testa su calcio d’angolo, mentre intorno alla mezzora, stavolta in versione assistman, confeziona una palla d’oro per il neo entrato Palmitessa che, libero in area, svirgola il pallone del possibile vantaggio. La partita diventa frenetica e nervosa. Iacobone si fa sventolare per proteste il suo secondo giallo della partita, mentre qualche minuto dopo, anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Stripoli. Il Canosa stringe d’assedio il suo avversario e tenta l’assalto all’arma bianca, ma manca la vera scintilla. Negli ultimi cinque minuti regolamentari doppia chance per i padroni di casa: la prima con un altro subentrato, questa volta Di Molfetta, che si vede negare sulla linea la gioia del gol. La seconda invece, con Ieva che si vede deviare da un difensore un colpo di testa a botta sicura che finisce fuori di un nulla. Il Capurso è in apnea totale, arroccato nella propria metà campo nel disperato tentativo di portare a casa il suo primo punto della stagione. Ma l’assedio finale premia la squadra canosina che trova la via del gol al 91′ con il suo uomo fin qui più decisivo, Michele Ieva, che dal limite dell’area gela Portoghese con una traiettoria a scendere facendo esplodere di gioia compagni e tifosi. Finisce così, con i rossoblù che di misura e sul filo di lana portano a casa gli agognati tre punti.

Per questa volta poco interessa della prestazione. Era cruciale ottenere la massima posta in palio così da poter navigare al momento nelle acque calme della classifica quando manca solamente un turno al giro di boa. É vero però, che nell’ultimo appuntamento di questo girone di andata servirà ben altro Canosa per far fronte ad un Noicattaro non appena rinforzato e smanioso di risollevarsi in graduatoria.

TABELLINO
Canosa (4-3-3): Crisantemo, Di Pietro(Patruno 86′) Paradiso, Cassano(Palmitessa 65′), Ujka, Manasterliu, Pugliese(Di Molfetta 78′), Landolfi©️, Ieva, Iacobone, Patruno(Perrone 91′).

Capurso (4-4-2): Portoghese, Stripoli, Mastrogiacomo(Epomeo 80′), Rubino©️, Crudele, Facchino, Carella, Labianca(Cucumazza 57′) , Gravina, Roncone, Laci(Porcelluzzi 82′).
Marcatori: Ieva 91′.
Ammoniti: Cassano (Can.), Crudele, Rubino, Mastrogiacomo, Gravina, Portoghese, Epomeo (Cap.).
Espulsi: Iacobone (Can.), Stripoli(Cap.)
Arbitro: Sig. Fumarulo Savino di Barletta.

Pasquale Scarano

Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Promozione, gir.A : il campionato s’infiamma.

Una ” Quattordicesima” da sballo per quella chè stata la giornata più interessante e più emozionante delle gare sin’ora disputate. La copertina va certamente alla grande sfida tra il Manfredonia e la Sly,andata in onda al “Miramare”della città sipontina, terminata con la vittoria dei padroni di casa. In uno stadio gremito in ogni ordine di posto (foto), le due squadre hanno dato vita ad gara emozionante. Si sono affrontate a visto aperto, cercando di superarsi a vicenda. La Sly è andata vicina al gol ( due i pali colpiti) in alcune occasioni, ma alla fine l’ha spuntata meritatamente  il Manfredonia, che dopo aver colpito un palo, ai è assicurata l’intera posta in palio al 34′ del secondo tempo con Trotta, abile ad anticipare i difensori avversari e a mettere in rete. Così a fine partita i due presidenti :

Danilo Quarto, Presidente Sly :

” Dispiace aver perso. Non era facile venire qui a vincere contro una forte squadra. Dispiace ancora di più perche’ con questa sconfitta abbiamo interrotto una striscia positiva che durava da 47 partite. Ce la siamo giocata sino alla fine. Complimenti a loro e al presidente De Nittis. Niente è perduto, continueremo a gioocare come abbiamo sempre fatto per concludere nel migliore dei modi questo interessante campionato”.

Raffaele Pio de  Nittis. Presidente Manfredonia :

” Sono contento per la vittoria. Abbiamo disputato una grande partita contro una grande squadra, attrezzata per vincere il campionato. Sono soddisfatto per i tanti tifosi che ci hanno incoraggiato per tutta la partita. Abbiamo fatto un importante passo avanti. Con la Sly sarà un ” battagliare” continuo sino alla fine del campionato”.

Di questo risultato ne ha beneficiato sicuramente il Bitritto, che con il 5-2 rifilato al Castellaneta, è avvicinato al duo di testa. Partita bella e ricca di colpi di scena sopratutto nel primo tempo quando le squadre hanno cercato di superarsi.  La  squadra tarantina ha tenuto testa alla Vigor con una doppietta di Gjony, ma poi si è dovuto arrendere ai gol di Rana(2), Abbinante, F. Loseto e Modesto.

L’altra conferma della giornata è arrivata dal ” Cianci ” di Cerignola dove il Ginosa ha superato il Real Siti per 2-1. Caggianelli per il Real Siti; Camara e Roselli per il Ginosa-  Quarto risultato utile consecutivo per i ginosini. Il successo acquista maggior valore perchè conquistato in inferiorità numerica dal decimo del secondo tempo a causa dell’espulsione, per doppia ammonizione, di Pignatale.

Emozionante anche il derby dell’uva. Ha Vinto meritatamente la Rutiglianese contro un Noicattaro  non più brillante come nelle prime partite di campionato. Sull’andamento dell’incontro e sul risultato finale, pesa come  un macigno il rigore del noiano Guglielmi,  parato con destrezza dal portiere della Rutiglianese, Addante. A decretare lavittoria della Rutiglianese, due  dei quattro noiani doc in organico nella squadra granata : Marco Dipierro, che su preciso angolo ha consentito a Caselli di bissare di testa il primo gol segnato su rigore e l’attaccante Mirko Ferro, autore del gol vittoria mentre per il Noicattaro, il gol del vantaggio e il succcessivo pari del due a due, portano la firma rispettivamente di Guglielmi e F.Loseto. Un passo avanti per i granata, due passi indietro per la squadra del Presidente Divella, deciso,per evitare pericolosi scivolamenti  futuri, a rimettere mano al portafoglio per rimpinguare un organico carente in alcuni ruoli. Giovedì, iintanto, Renna e compagni sono attesi  a Manfredonia per il recupero della gara non disputata il 24 novembre scorso per le proibitive condizioni atmosferiche.

Vittorie casalinghe  con il classico punteggio all’inglese per Borgorosso Molfetta, gol di Cubaj e Rosellli) e Grottaglie (Napolitano e Tedeso), rispettivamente contro Spinazzola e  Don Uva Bisceglie. Un punto prezioso conquistato dallo Sporting Apricena e occasione persa per ill Norba Conversano. La giovane squadra foggiana, formazione che aveva già giocato,sabato pomeriggio, nel campionato juniores è riuscita nell’impresa, recuperando nel secondo tempo con Falco e Leggieri i due gol di vantaggio messi a segno dal Norba nel primo tempo da Cissè Aboubacar.

 Sfuma nei finale, in quel di Canosa, la possibilità al Capurso di conquistare il primo punto della stagione. Al 46′ l’attacante Ieva inchioda il Capurso alla 14sima sconfitta consecutiva.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Ginosa, prova di forza a Cerignola: vittoria in rimonta con un uomo in meno

Grande prova di carattere del Ginosa che, in inferiorità numerica e sotto di una rete, sbanca il “Cianci” di Cerignola ribaltando il risultato e riduce a -3 il distacco dal quarto posto occupato proprio dal Real Siti. Assenza pesante nelle fila biancazzurre (out l’esperto Casale per un leggero infortunio), ma il collettivo ha risposto abbastanza bene sviluppando un buon gioco, con due legni anche colpiti. Prima frazione equilibrata, con padroni di casa più pericolosi. Al 2’ ed al 9’ è Rizzi a rendersi pericoloso con due calci piazzati dalla distanza, di cui il primo lambisce il palo mentre il secondo trova l’attenta opposizione di Giampetruzzi. Ospiti sfortunati al 22’ quando una staffilata dai 25 metri del baby Giannuzzi si stampa sull’incrocio dei pali a Vurchio battuto. Al 26’ si ripete il duello Rizzi – Giampetruzzi con quest’ultimo che si oppone con grande bravura alla punizione velenosa del numero undici foggiano. Al 29’ ancora Giampetruzzi sugli scudi che si oppone alla conclusione ravvicinata di Caggianelli, mentre al 33’ il numero uno ginosino si supera sul tiro maligno dal limite di Debattista. Nella ripresa il Ginosa, seppure in inferiorità numerica per 35 minuti, mette in campo quella cattiveria agonistica mancata nella prima frazione e fa suo il match ribaltando una situazione di svantaggio. Corre il 7’ quando il Real Siti sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione, Caggianelli incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Replica immediata dei ginosini con Loconte (8’), il cui tiro insidioso dal limite accarezza il palo. Passano tre minuti e gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Pignatale, con la gara che si fa sempre più in salita. A quel punto qualunque squadra avrebbe accusato il colpo psicologico e sarebbe naufragata, invece i biancazzurri sono ripartiti a testa bassa cambiando marcia e gettando il cuore oltre l’ostacolo. Al 20’ è ancora la sfortuna a metterci lo zampino quando un fendente velenoso di Loconte dai 20 metri incoccia la traversa interna con la sfera che carambola sulla linea e torna in campo. La gara sembra stregata, ma gli uomini del tecnico Pizzulli non demordono e tra il 31’ ed il 33’ piazzano un uno-due micidiale che premia gli sforzi profusi. Corre il 31’ quando il Ginosa pareggia il match sull’asse Loconte-Camara, con quest’ultimo abile ad infilare Vurchio fuori dai pali con un calibrato pallonetto. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti premono ed al 33’ ribaltano il risultato: su azione di contropiede, Camara apre sulla sinistra per Loconte che, appena dentro l’area, fulmina Vurchio con un preciso diagonale (per il bomber ginosino è il decimo sigillo stagionale). Al 45’ è un super Giampetruzzi a blindare la vittoria con un intervento prodigioso sul tiro ravvicinato di Rizzi, mentre al 52’ (ultimo dei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro) è Camara, su azione di rimessa, a fallire il tris calciando sul portiere ed ignorando Egitto solo a due passi dalla porta. Alla fine tre punti preziosi su un campo ostico che allunga la striscia positiva a quattro risultati utili di fila (3 vittorie ed un pareggio). Domenica impegno casalingo contro la Rutiglianese per l’ultima di andata, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile ed allungare la striscia positiva.

Tabellino della gara

REAL SITI – GINOSA  1-2

REAL SITI: Vurchio, Ciccone (40′ st Ambrosino), Tesse (12′ st Ratclif), Sparapano, Colonna, Lombardi, Amoruso (41′ st Pasquariello), Debattista (38′ st Ragone), Caggianelli (24′ st Macchiarulo), Grieco, Rizzi. A disp.: Renna, Lagonigro, D’Errico, Panelli. All. Mascia

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Giannuzzi, Camassa, Cacciapaglia (30′ st Donno), Coquin (42′ st Cellamare), Romeo, Camara, Loconte (38′ st Egitto), Perrone (36′ st Cirrottola). A disp.: Tanzi, De Tommaso, D’Angelo, Ciriello, Barberio. All. Pizzulli (squalificato)

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia (Assistenti: Pasquale Torre di Barletta e Filippo Panebarca di Foggia).

RETI: st 7′ Caggianelli (RS), 31′ Camara (G), 33′ Loconte (G).

NOTE: Ammoniti Ciccone, Tesse, Colonna e Rizzi (RS), Pignatale, Romeo e Cirrottola (G). Espulso al 10′ st Pignatale (G) per somma di ammonizioni.

Domenico Ranaldo

Marcatori Promozione girone A, Rana sempre più leader

Sono 25 le reti segnate nella quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Promozione girone A. Rana della Vigor Bitritto sempre più leader della classifica marcatori mette a segno un’altra doppietta che lo porta a quota 18 reti. Trotta del Manfredonia sale a quota 16. Più giù segna e sale a 10 Loconte del Ginosa, nona rete invece per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a 8 per Gjonaj del Castellaneta. Settima marcatura per Fabio Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a quota 5 per Cissè del Norba Conversano mentre mette a segno la sua quinta rete Cubaj del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Felice Loseto del Noicattaro e Napolitano del Grottaglie. Doppietta e salita a 3 per Caselli della Rutiglianese, terza rete per il suo compagno di squadra Mirko Ferro, Camara del Ginosa, Caggianelli del Real Siti, Modesto della Vigor Bitritto e Roselli del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Abbinante della Vigor Bitritto e Falco dello Sporting Apricena.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

18 reti: Rana (Vigor Bitritto)

16 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

10 reti: Loconte (Ginosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Ieva (Canosa)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Caggianelli (Real Siti), Caselli e Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Antonio Rizzi (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

La Rutiglianese crea, disfa ma alla fine vince 3-2. L’acuto di Mirko stende il Noicattaro

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese rialza finalmente la china e, dinnanzi al pubblico amico, si aggiudica il terzo derby dell’Uva stagionale – gli altri in Coppa – piegando il Noicàttaro per 3 a 2. I ragazzi di mister Colucci si portano sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Caselli che, però, non spegne i rossoneri, abili a rientrare in partita- a cavallo tra i due tempi – con Guglielmi e Loseto. Ristabilita la parità nel punteggio, i granata premono per rimettere la freccia: il guizzo decisivo giunge al 68’ e porta la firma di Mirko Ferro, lesto a risolvere una mischia in area nojana con una conclusione di potenza.

Nelle file della Rutiglianese, si vede dal 1’ il neo-acquisto Francesco Ingredda, tandem di Mirko Ferro per l’occasione nel 4-4-2 disegnato da mister Colucci. E’ il Noicàttaro ad approcciare meglio al match: al 5’ Lanave – innesto del mercato dicembrino – verticalizza per Armenise che, dall’interno dell’area, svirgola. Più ghiotta è l’occasione costruita dagli ospiti al minuto 8, allorquando Lovergine arriva sul fondo e apparecchia per Catalano che, dall’altezza del dischetto, calcia sul fondo. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso al 18’ ma la conclusione di Vernice termina alta. La prima svolta della gara, tuttavia, giunge al 21’: Renna e Guglielmi chiudono in una morsa Ingredda che, in piena area di rigore, cade giù. Per il sig. Salomone della sezione di Bari non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Caselli non sbaglia e porta i padroni di casa sull’1-0. Il vantaggio granata scricchiola due minuto più tardi. Loseto passa in mezzo al duo Gernone-Tanzella e quest’ultimo gli frana addosso in area: penalty anche per il Noicàttaro. Guglielmi, dagli undici metri, opta per il cucchiaio ma Addante capisce le intenzioni e para. Dal possibile pareggio al raddoppio passano soli centoventi secondi. Al 27’, infatti, Dipierro pennella da calcio d’angolo e Caselli svetta più in alto di tutti per la doppietta personale e annesso 2-0. Il Noicàttaro prova a rientrare in partita al 34’ ma Loseto, imbeccato da Lanave, “cicca” la conclusione. E’ il preludio al goal: sempre l’ex Castellaneta, dalla sinistra rispetto al fronte d’attacco, arma l’inzuccata di Guglielmi che si insacca alle spalle di Addante per il 2-1.

Nella ripresa, il Noicàttaro parte col piede premuto sull’acceleratore e, al 47’, l’equilibrio nel punteggio è ristabilito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guglielmi spizza e Loseto – dimenticato dalla retroguardia locale – infila Addante per il 2-2. La Rutiglianese, tuttavia, mostra una buona capacità di reazione e l’immediato forcing offensivo ne è la migliore riprova. Al 54’ Caselli elude l’intervento di Clemente ma, da pochi passi, spara clamorosamente su Ventrella. Cinque minuti più tardi, Ingredda mette il turbo e crossa al centro: Ferro M. non ci arriva per millimetri. Quest’ultimo è anche sfortunato al 61’ quando, dopo aver messo a sedere Ventrella, calcia a botta sicura trovando un prodigioso intervento in estirada di Lovergine. Il centravanti granata, però, ha modo di rifarsi al 68’, quando irrompe in un flipper in area nojana e scarica una sassata che, complice una deviazione, spiazza Ventrella per il 3-2. I padroni di casa hanno la ghiotta chance di chiuderla al 74’ ma Vernice, da posizione defilata, non riesce ad incidere. L’unico sussulto ospite degno di nota sta tutto nel tentativo in contropiede di Lanave che, giunto in area, calcia male con l’esterno. L’ultimo squillo è di marca rutiglianese: al minuto 83’ Ferro M. ci prova per ben due volte trovando altrettante opposizioni della retroguardia nojana. Al “Comunale”, il derby dell’uva termina 3-2 in favore di Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 3-2 (2-1 p.t.)
22’ p.t. (rig), 27’ Caselli (RR), 38’ Guglielmi (NC), 2’ s.t. Loseto (NC), 23’ Ferro M. (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Caselli (dal 46’ s.t. Deflorio), Vernice, Ingredda (dal 44’ s.t. Leti), Dipierro, Ferro M. – all. Colucci
NOICATTARO: Ventrella, Risola, Lovergine, Piergiovanni, Clemente, Renna, Loseto, Armenise M., Guglielmi, Lanave, Catalano – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari
AMMONITI: D’Addiego, Dipierro, Partipilo (RR) / Guglielmi, Lovergine, Loseto F., Renna (NC)
ANGOLI: 5-2 / 2-2
RECUPERO: +2 / +3

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Manfredonia – Sly United, la rivincita dei sipontini

l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.

R.Rutiglianese – Noicattaro, un derby che affonda le proprie radici all’inizio del secolo scorso.

Il collega e amico,Gianni Capotorto,collaboratore da Rutigliano della Gazzetta del Mezzogiorno, ci ricorda la storia del derby, che in passato ha entusiasmato il popolo delle due cittadine :

Rutigliano – Noicattaro è il «Clasico» del calcio dilettantistico pugliese. Il derby dell’Uva ha quasi un secolo di storia: risalgono agli anni ‘20 dello scorso secolo le prime accese sfide tra le squadre delle due vicinissime città del sudest barese. Match caratterizzati dai toni agonistici elevati ma sempre sostanzialmente corretti in campo e sugli spalti, salvo rarissime eccezioni. Una sfida che ha rappresentato il meglio del calcio pugliese dilettantistico soprattutto a cavallo tra la fine dello scorso secolo e i primi anni del Duemila, quando i Grifoni granata e i Leoni rossoneri hanno dato vita ad una epica scalata che li ha portati dai campi di Promozione a quelli della Serie D, fino allo storico approdo nel calcio professionistico di Serie C2: prima il Rutigliano e a seguire il Noicattaro (che nel frattempo aveva messo in bacheca la prestigiosa Coppa Italia D”.
Ora, purtroppo, è tutto diverso con due squadre che vanno ad affrontarsi senza il calore del pubblico e in una condizione di classifica alquanto precaria. Entrambe arrivano al derby “ammaccate” e vogliose di riscatto : il Noicattaro con su le spalle il fardello degli otto gol subiti in casa domenica scorsa dalla Vigor Bitritto; la Rutiglianese dalla sconfitta per 3-1 subita a Conversano nell’ultimo turno. Chi delle due riuscirà a centrare l’obbiettivo vittoria, potrebbe trovare la spinta giusta per rimettersi in carreggiata. 15 punti in classifica per il Noicattaro, 13 per la Rutiglianese. La squadra del Presidente,Divella, nelle sei partite giocate in trasferta ne ha vinte 3, perse 2 e pareggiate 1 con 6 gol fatti e 8 subiti. La Rutiglianese, dal canto suo, sul proprio campo, delle 7 partite disputate, ne ha perse 4 e vinte 3. Nella settimana di avvicinamento al derby, le due squadre hanno apportato dei sostanziali aggiustamenti ai rispetivi organici. La dirigenza granata ha messo in libera uscita, anche su richiesta degli stessi giocatori : il difensore Lofano,il centrocampista, Abbatescianni, l’esterno di centrocampo, Baldè e gli attaccanti, Wilson e Bux. Nello stesso tempo, il ds, Gianni Sanapo, ha tesserato l’attaccante, Francesco Ingredda, classe 2000, proveniente dall’Unione Calcio Bisceglie. Il Noicattaro, invece, ha rinforzato l’organico con il difensore, Domenico Lovergine, un ex e con l’esterno d’attacco, Nicola Lanave, proveniente dal Castellaneta. La gara sarà diretta dal Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Danilo D’Ambrosio (Molfetta) e Davide Addante(Bari).
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
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Manfredonia – Sly : la gara di cartello della “Quattordicesima” del gir.”A” di promozione.

Ci siamo o quasi. Tra poche ore al ” Miramare” andrà in scena la gara più attesa della stagione tra Manfredonia e Sly. Si ripete più o meno quello che è successo l’anno scorso in prima categoria. Un “duello ” infinito che si concluse con la vittoria finale della Sly e con il Manfredonia vincitore dei play off. Le due squadre sono rimaste insieme in testa alla classifica, sino alla dodicesima giornata poi il rinvio della gara casalinga  con il Noicattaro, ha costretto il Manfredonia a mordere il freno, consentendo alla Sly di isolarsi in prima posizione. Entrambe comuque arrivano a questo importante appuntamento con un curriculum di tutto rispetto.: 13 vittorie per la Sly con 37 punti conquistati, 46 gol segnati e 8 subite, 12 successi, una partita in meno per il Manfredonia, 34 punti, 37 gol segnati e 10 subiti.  Questi i pressuposti di una gara. che si preannunica a  piena carica emotiva. Al tecnico del Manfredonia, Luigi Agnelli, abbiamo chiesto che cosa si aspetta dalla gara, se sarà una gara decisiva in vista del prosieguo del campionato e, se la gara stessa, potrebbe essere decisa dal collettivo o dal singolo. Questa la risposta :.

 

” Sarà sicuramente una grandissima partita, una partita che tutti vorrano giocare e che tutti vorrano vedere anche perchè avranno la possibilità di vedere due grandi squadre  a confronto.Una partita che ci permetterà di esprimere un calcio diverso dall’altro, ma un grande calcio di qualità. Spero che la partita venga deciso dal collettivo anche perchè il gioco del calcio è un gioco collettivo. E’ normale che il singolo potrà ” cacciare il coniglio dal cilindro” e fare gol, ma di singoli nelle due squadre ce ne sono tanti.Di sicuro sarà un gande partita”-Così il centrocampista della Sly,Daniele De Vezze, nel corso della conferenzastampa :

” E’ una partita importante , ma non decisiva. Il campionato è ancora lungo. Non dobbiano assolutamente sbagliare l’approccio perchè sappiamo che cosa ci aspettta. Per vincerla, bisognerà sfruttare al meglio gli episodi”. 

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Promozione, gir. “A” : la “Quattordicesima” offre spunti interessanti. Avv. Marino Liuzzi presidente della Vigor Bitritto

Non è solo la sfida al vertice tra Manfredonia e Sly a tenere banco in questa penultima giornata di andata del campionato di promozione gir. ” A”. Ci sono anche altre squadre interessate al risultato finale di questa partita, per poter, in caso di parità, avere la possibilità di inserirsi nella lotta al vertice o, perlomeno, poter conquistare un posto di tutto rispetto  alle spalle del duo di testa. Stiamo parlando della Vigor Bitritto, una tra le squadre più in forma del momento, che con il “cappotto” rifilato al Noicattaro domenica scorsa, ha centrato il decimo successo consecutivo tra campionato e coppa. Il Presidente della Vigor, Avv. Marino Liuzzi ( in foto), è soddiasfatto di quanto fatto sin’ora dalla sua squadra:

” E’ un buon periodo. Indipendetemente dal risultato della gara tra Manfredonia e Sly,l’importante per noi è quello di continuare a vincere. Stiamo attraversando un periodo di ottima forma. Abbiamo due obbiettivi importanti, coppa e campionato. Alla Coppa ci tengo moltissimo. Dopo aver perso tre finali da presidente, vorrei quest’anno centrare l’obbiettivo. Per il campionato, intanto, assicuriamoci la vittoria di domenica  prossima,restando sempre vigili su quanto faranno le due squadre di testa. In caso di un passo falso di entrambe o di una delle due, saremo pronti ad approfittarne ” .

Per le altre gare in programma, il Presidente ha le idee molto chiare:

Manfredonia – Sly              1

” Sarà senz’altro una bella partita. Si affrontano due squadre molto forti. Noi abbiamo già incontrato il Manfredonia, che mi ha fatto una buona impressione. Il fattore campo e la presenza del numerosi tifosi di casa potrebbero dare un buon vantaggio al Manfredonia. La Sly certamente non starà a guardare.Sarà “scontro” anche tra i bomber delle due formazioni: Trotta del Manfredonia , Zotti e Lacarra dellla Sly”.

La gara avrà inizio alle ore 17.00 e sarà diretta dal Sig: Gerardo Simone Caruso della Sezione di Viterbo, assistito dai Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giovanni Francesco Massari di Molfetta.

Vigor Bitritto – Castellaneta    1    ore 15.00

” Come dicevo prima, dobbiano assolutamente vincere. Dobbiamo fare la nostra partita anche se il Castellaneta non ci regalerà niente”R.Rutiglianese – Noicattaro       1    ore 14.30

” E’ un derby storico. Tutte e due le squadre stazionano nelle parti basse della classifica. Penso che la Rutiglianese riuscirà a vincere anche se i derby sfuggono ad ogni logica”.

Apricena – Norba Conversano    2     ore 14.30

” Se l’Apricena dovesse decidere di scendere in campo con la stessa formazione delle domeniche precedenti, per il Norba non ci dovrebbero essere grossi problemi per conquistare l’intera posta in palio”.

Real Siti – Ginosa      1 – 2    ore 14.30

” Il Real Siti è una squadra compatta e ostica. Sul proprio campo dovrebbe avere la meglio anche se il Ginosa arriva a quest’appuntamento con alle spalle una buona striscia positiva e, per ultimo,  il pari imposto al Manfredonia proprio domenica scorsa”.

Canosa – Capurso  1    ore 14.30

” La differenza tecnica tra le due squadre è abissale. Vince il Canosa”.

Grottaglie – Don Uva Bisceglie   1 – X  ore 14.30

” Le due squadre vanno alla ricerca di punti salvezza. Sarà una partita molto combattuta. Il Grottaglie nelle ultime ore si è rinforzato con l’arrivo dell’esterno di centrocampo, Mirko Di Furia e degli attaccanti, Cosimo Tedesco e Alessio Iunco”.

Borgorosso Molfetta – Spinazzola   1  – X     ore 11.00

” Il Borgorosso in casa è temibile, vorrà vincere per mantenere la quinta posizione. Lo Spinazzola non è da meno. Anche in questo caso potrebbe valere il fattore campo”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( Riproduzione  vietata)

Finisce 1 a 1 sul sintetico del “Fasciano” tra Spinazzola ed Ars et Labor Grottaglie.

Un punto buono per muovere la classifica ma che lascia l’amaro in bocca agli ospiti che per lunghi tratti hanno avuto in mano la partita.
Bene l’ Ars et Labor, che solo nel finale ha sofferto il ritorno dei padroni di casa, appesantita nel secondo tempo dalle fatiche di coppa.
Emozioni tutte concentrate nei primi dieci minuti con il gol del Grottaglie al 3′ ed il pareggio dello Spinazzola al 10′, per il resto emozioni solo su calci piazzati.

Si mette subito bene per l’Ars et Labor, in inedita divisa arancione, che al 3′ minuto sblocca il risultato con la rete di Napolitano che sfrutta al meglio un assist dalla destra di Morelli.
Pronta la reazione dello Spinazzola: 10′ Di Stefano penetra in area di rigore ma calcia sul fondo alla destra di Caliandro.
Un giro di lancette ed i padroni di casa ristabiliscono la parità grazie a Pensa che trafigge Caliandro direttamente da calcio di punizione.
Per un nuovo sussulto bisogna attendere il 24′ ed è ancora Pensa su calcio di punizione ad impegnare severamente Caliandro.
Gli ospiti si fanno preferire per impegno ed intraprendenza ma sul tabellino trova spazio solo il cambio forzato Cecere – Fonzino con quest’ultimo out per infortunio (26′).
Le squadre si fronteggiano a centrocampo, pochi gli spazi a disposizione ed azioni da rete che latitano, l’ ultimo sussulto della frazione lo regala il Grottaglie con Cecere al 35′ che di testa costringe Lagreca agli straordinari.

Il secondo tempo regala una sola grande occasione da rete, a procurarsela è Turco che raccoglie un calcio d’angolo dalla destra ma si vede respingere la conclusione vincente dall’attentissimo Lagreca.
Il gioco è continuamente interrotto dagli interventi del direttore di gara, ne risente la manovra delle due squadre che non decolla. Difficoltà per gli ospiti anche derivanti dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco del “Fasciano”.
Il Grottaglie, che ha controllato l’avversario per tutta la seconda frazione, non concedendo neanche un calcio d’angolo, cede terreno solo nei minuti di recupero quando un paio di mischie mettono i brividi ai circa 40 tifosi giunti dalla città delle ceramiche.
Dopo 6′ di recupero il Sig. Defazio, che ha diretto sufficientemente l’incontro coadiuvato dagli assistenti Conte e Marino, mette fine alla contesa.

Il Tabellino:

Nuova Spinazzola 1 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Napolitano (G) 3′, Pensa (S) 11′,

Nuova Spinazzola (4-3-3) Lagreca, Abruzzese (49′ Porro) Riflettore (Angelastri), Pellicciari, Calefato (60′ Marchese), Campanale, Leone (61′ Denora), Pensa, Difrancesco, Quattromini, Di Stefano ( 56′ Barrasso).
Panchina Fratepietro, Bove, Di Muro, Zocco.
Allenatore Schiavone
Espulsi nessuno. Ammoniti Calefato54′

Ars et Labor Grottaglie (4-3-2-1) Caliandro (59′ Costantino), Pisano (54′ D’Ambrosio), Margarito, Lotito, Lecce, Turco, Messina, Fonzino (26′ Cecere), Morelli (84′ Raimondo), Napolitano, Venneri (71′ Gigantiello).
Panchina Comes, Cavallo, Sangermano, D’Andria.
Allenatore Paradisi
Espulsi nessuno. Ammoniti Pisano 45′, Raimondo 90+3

Il Borgorosso Molfetta torna a vincere in trasferta

La squadra allenata da mister Carlucci sblocca subito la partita: al 5′ Cubaj allarga sulla destra per Campanale che mette in mezzo un cross perfetto per il numero 99 che sigla il gol del vantaggio. Altra occasione al 20′ con un’azione simile: Lucarelli apre sempre su Campanale che ancora una volta trova in area Sallustio che impatta di testa ma la mette di poco a lato. Al 35′ Cubaj sfiora il raddoppio su punizione, con il suo tiro che sfiora la traversa. I padroni di casa non si rendono mai pericolosi dalle parti di Barile grazie alla buona prestazione del reparto difensivo molfettese. L’ultma occasione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Campanale che riceve palla in profondità ma si fa respingere il tiro dal portiere del Capurso.

Nella ripresa è sempre Sallustio a segnare, ponendo fine alle già ridotte speranze dei padroni di casa: è il 48′ quando l’attaccante si avventa su una punizione di Cubaj per il 2-0. Al 60′ buona chance per Lucarelli ma il suo tiro da posizione centrale finisce di poco alto. Secondo tempo in totale controllo per il Borgorosso con il Capurso in seria difficoltà nel fare gioco anche a causa del terreno di gioco non in buone condizioni. Nel finale di partita girandola di cambi per i biancorossi con l’ingresso anche del giovane Cinarja pescato dalla squadra juniores. Tre punti meritati e mai in discussione regalano il momentaneo quinto posto in classifica al Borgorosso che, per la prima volta in questa stagione, è in zona play-off.

Prossimo impegno contro la Nuova Spinazzola, con calcio d’inizio previsto per domenica 8 dicembre allo Stadio “Paolo Poli” alle ore 11:00.

Marcatori Promozione girone A, Rana ne fa 4 e vola in vetta

25 sono le erti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Cambio in vetta alla classifica marcatori. Il bomber della Vigor Bitritto Rana mette a segno un poker che lo porta in vetta a quota 16 reti segnate. Trotta pur segnando e salendo a 15 ora è secondo mentre sale a quota 14 dopo una doppietta Visconti. Dietro si muove Lacarra che mettendo a segno una doppietta sale a quota 12. Doppietta e salita a quota 9 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta e nona rete anche per Loconte del Ginosa. Doppietta e salita a 7 per Grieco del Real Siti. Sesta rete per Fabio Loseto della Vigor Bitritto e quinta marcatura per Manzari della United Sly. Quarta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a 3 per Cissè del Norba Conversano e terza rete anche per Napolitano del Grottaglie. Seconda rete per Bux della Rutiglianese, De Vito del Norba Conversano, Pensa della Nuova Spinazzola e Antonio Rizzi del Real Siti.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

16 reti: Rana (Vigor Bitritto)

15 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Loconte (Ginosa)

8 reti: Ieva (Canosa)

7 reti: Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Manzari (United Sly)

4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Cecere e Napolitano (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku e Cissè (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)

2 reti: Sekou Camara (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Gernone e Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro, Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Antonio Rizzi e Caggianelli (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Promozione, gir. “A” : una “Tredicesima” che va bene alla Sly ,meno al Manfredonia.

Domenica scorsa, la Sly fu bloccata sul pari dal Borgorosso Molfettta, ieri è toccato al Manfredonia, fermato a Ginosa sul pari, mancare il tredicesimo consecutivo successo stagionale.In classifica, momentaneamente, la Sly mantiene  la testa della classifica,  in attesa  del recupero della gara, Manfredonia – Noicattaro , rinviata sette giorni fa per le proibitive condizioni atmosferiche.In copertina quindi per questa giornata il Ginosa( foto) e il suo bomber,Francesco Loconte, autore del gol del momentaneo vantaggio, rimontato, dopo appena dieci minuti, da Pasquale Trotta, giunto a quota 15, ma superato in classifica dal bomber del Bitritto, Luigi Rana ( 16), che ieri ha realizzato  quattro degli otto gol con cui la squadra del Presidente LIuzzi ha sonoramente battuto il Noicattaro. Un poker arrontondato dalla doppietta di Visconti e dai gol di F.Loseto e G. Loseto, entrambi su calcio di rigore. La Sly, invece, tornata giocare nell’orario” normale”, ha sistemato la pratica Castellaneta con la doppietta del solito Lacarra e dalla rete del rientrante Manzari. Continua a segnare con una certa  regolarità e continuità l’attaccante del Borgorosso Molfetta, Bruno Sallustio, giunto a quota nove nella speciale classifica dei marcatori. Con una doppietta ha costretto il Capurso alla tredicesima sconfitta. Partita combattuta ma priva di gol, la gara tra il Don Uva Bisceglie e il Canosa. Da parte canosina si recrimina per la traversa colpita da Ieva, il pallone di Iacobone finito sul palo e le  parate del biscegliese Troilo, autore di ottimi interventi.Divisione della posta anche tra Spinazzola e Grottagie. Partita ben giocata dalle due squadre. Al vantaggio iniziale del Grottaglie con Venneri, ha risposto, dopo appena quattro minuti Pensa per lo Spinazzola. Nel tanto atteso derby tra il Norba Conversano e la Rinascita Rutiglianese, ha vinto meritatamente il Conversano, Una partita che il Conversano ha risolto nel finale, prima con le parate del proprio portiere Cipriani , che ha impedito ai rutiglianesi di portarsi in vantaggio e poi con i gol di De Vivo su rigore e di Aboubacar, autore quest’ultimo anche del momentaneo vantaggio, vantaggio annullato dal pari di Bux.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata) 

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Il Canosa non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 in terra di Bisceglie.

Gli uomini di mister Ricucci ci provano per tutti i 90 minuti, ma i legni e un pizzico di imprecisione impediscono alla formazione canosina di portare a casa i meritati 3 punti.

Al termine di una partita controllata dal primo all’ultimo, il Canosa Calcio riesce a raccogliere solo un punto dal nuovo sintetico del “Di Liddo”. La squadra di Celestino Ricucci si schiera con il suo collaudato 4-3-3. Capitan Landolfi slitta sul fronte difensivo con Ujka che si colloca in esterna per tamponare l’assenza di un influenzato Paradiso. Si rivedono D’Ercole e Pugliese dal primo minuto. I ragazzi in tinta rossoblù partono decisamente più arrembanti rispetto agli uomini di casa, praticamente quasi mai pericolosi dalle parti di Crisantemo. Nel primo tempo le occasioni più significative per il Canosa arrivano dalle conclusioni da fuori. Al 13′ Ieva sfiora l’eurogol calciando di prima intenzione dai 25 metri, ma il suo tentativo si infrange sulla traversa. Passano appena cinque minuti ed è Matarr ad andare vicinissimo al bersaglio con tiro radente che fa la barba al palo. Palo che invece viene colpito da un non meno sfortunato Iacobone che, al minuto 39, lascia partire un diagonale che di certo meritava diversa sorte. Al tramonto della prima frazione ancora grossa chance di marca rossoblù, con Ieva che su azione d’angolo fa valere i suoi centimetri e di testa manca lo specchio di un soffio. La palla non entra, e così si torna negli spogliatoi a reti inviolate.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa il copione non cambia, il Canosa è più aggressivo mentre gli uomini di casa provano ad affidarsi alle ripartenze. Al 63′ Pugliese prova a sbloccare la gara con un sinistro incrociato dal limite, provvidenziale l’intervento di Troilo che tocca quanto basta per mandare la sfera di poco a lato. Scorrono i minuti e aumenta la fretta, così l’undici canosino fa tanto ma non riesce a sfondare. La grande occasione capita al 78′ sui piedi di Patruno, che raccoglie da pochi passi il pallone del possibile vantaggio, ma il giovane attaccante litiga con la sfera e l’azione sfuma. Polemiche nel finale: Quacquarelli inserito al posto di D’Ercole, penetra in area di rigore e viene steso con un pestone da un difensore in maglia biancogialla, ma il direttore di gara contrariamente a quanto sembrava, punisce con un giallo l’attaccante rossoblù per presunta simulazione. I restanti giri di lancette scorrono senza ulteriori episodi di cronaca, e la contesa si chiude così a reti inviolate.

Verrebbe da dire più due punti persi che un punto guadagnato. Pareggio che infatti va stretto al sodalizio canosino sia per quanto creato e (sprecato) durante la gara, e sia in termini di classifica, in quanto una vittoria sul campo della terzultima della classe avrebbe certamente significato un consistente balzo in avanti in ottica salvezza. Nel prossimo turno di Campionato i rossoblù attendono al “San Sabino” un Capurso fanalino di coda e impantanato ancora a quota 0 punti. Due sole parole: vietato sbagliare.

TABELLINO
Don Uva – Canosa 0-0

Canosa(4-3-3): Crisantemo, Di Pietro, Ujka, Iacobone, Abruzzese, Landolfi, Pugliese, D’Ercole(Quacquarelli 72′), Ieva, Mataar, Patruno.

DonUva(4-4-2): Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis, Logoluso, Troilo D., Porcelli, Amoruso, Pasculli, Conte.

Note. Ammoniti: D’Ercole, Conte(D), Pasculli(D), Quacquarelli.
Michele Pio Pinto di Foggia.

Al “Peppino Lorusso” la Rutiglianese cade nel finale. Il Norma Conversano trionfa 3-1

Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo casalingo contro il Don Uva, cade al “Peppino Lorusso” di Conversano sotto i colpi del Norba e del centravanti Aboubacar Cissè, trascinatore – con una doppietta – nel 3-1 a favore dell’undici di mister Prigigallo. L’equilibrio nel punteggio ha retto sino a dieci minuti dal termine, quando un rigore di De Vito ha tagliato le “gambe” ai granata di mister Colucci che, sino ad allora, avevano impensierito a più riprese l’estremo di casa Cipriani, disimpegnatosi in maniera egregia in almeno un paio di circostanze. Poi la beffa: il letale uno-due del Norba che ha cambiato drasticamente le redini dell’incontro.

Mister Colucci, per l’occasione, ridisegna i suoi con un 4-4-2: in avanti si rivede, dal 1’, Bux, al fianco di Ferro M. Spazio, in mezzo al campo, al duo formato da Iurlo e D’Addiego. Nel cuore della difesa, invece, c’è il tandem composto da Gernone e Gentile, a protezione di Pagano, tra i migliori nelle file rutiglianesi. L’inizio del match è a forti tinte conversanesi: al 4’ Cissè intercetta un cross proveniente dalla destra – di Cfarku, per esattezza – ma, da pochi passi, spedisce sul fondo. Quattro minuti più tardi, ci prova De Vito da calcio piazzato ma Pagano vola e devia la sfera in calcio d’angolo. In campo c’è solo il Norba Conversano. Al 10’ Cissè pecca, nuovamente, di mira; De Vito, al 17’, chiama all’intervento – comodo – Pagano. La Rutiglianese si fa pericolosa al ventesimo di gioco, allorquando Mirko Ferro verticalizza per D’Addiego che, da posizione defilata, è altruista e crossa al centro: Leti manca l’appuntamento sul secondo palo. Goal sbagliato, goal subito. Al 25’ una sciabolata dalle retrovie di Azzariti diviene un assist per lo stacco imperioso di Cissè che, di testa, fa 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non accusa il colpo e prova a reagire immediatamente. Alla mezz’ora una conclusione a giro di Ferro M. si spegne a lato. Sessanta secondi dopo, Cipriani respinge con i pugni la botta da fuori di Iurlo. Le migliori occasioni, tuttavia, le costruiscono i padroni di casa che, al 32’, sfiorano clamorosamente il raddoppio con De Vito, il cui tiro si stampa sulla traversa. Norba vicino al bis anche al 37’: Pagano è prodigioso, con il piede perno, sul diagonale di Cissè. Al 41’ la Rutiglianese perviene al pareggio: Mirko Ferro, dall’altezza del vertice basso dell’area, arma – con un tocco morbido – l’inzuccata vincente di Bux per l’1-1. Quest’ultimo, tre minuti più tardi, si veste da assist-man per l’accorrente Iurlo che, al volo, non inquadra lo specchio. Un vivace primo tempo termina sull’1-1.

Come accaduto nell’incipit della prima frazione, anche nella ripresa parte meglio il Norba. Al 47’ Pagano risponde “presente” sulla punizione del vivace De Vito. Un minuto più tardi, la sfera – da corner – sfila tra le maglie verde fluo degli ospiti e finisce sui piedi di Cissè che, da posizione ottimale, colpisce male. A cavallo tra il 51’ ed il 56’, ci provano De Vito e Ciampa ma Pagano, sornione, controlla. Al quarto d’ora circa, Leti fa partire un bolide dal limite dell’area ma Cipriani si distende in angolo. Passa solo un minuto e sempre Leti cerca il proverbiale “goal della domenica”: la sua rovesciata, diretta all’angolino basso, viene miracolosamente neutralizzata da Cipriani che spedisce la sfera in angolo. L’estremo conversanese, però, conquista la copertina dell’incontro al 65’, allorquando con un volo plastico respinge lo splendido colpo di testa in torsione di Ferro M., ben imbeccato da Caselli nella circostanza. Il momento sembra favorevole alla Rutiglianese ma, dopo una fase di stallo dovuto ad un pizzico di stanchezza su ambi i fronti, il Norba Conversano coglie il guizzo del sorpasso con De Vito, abile a conquistare – con mestiere – e trasformare un calcio di rigore. Padroni di casa avanti 2-1. Gli ospiti provano a reagire con Caselli e Iurlo ma, quattro minuti dopo, giunge puntuale il tris: Cissè svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo – battuto da Marasciulo – e sigla il definitivo 3-1. Null’altro accade sino all’esaurimento dei cinque minuti di recupero assegnati.

NORBA CONVERSANO – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 (1-1)
25’ p.t. Cissè (NC), 41’ Bux (RR), 35’ s.t. De Vito rig. (NC), 39’ Cissè (NC)

CONVERSANO: Cipriani, Casamassima, Spagnuolo, Floro (dal 22’ s.t. Petrosino), Azzariti (dal 31’ s.t. Bruno), Giampietro, Cfarku, De Vito, Cissè (dal 49’ s.t. Vitto), Ciampa (dal 11’ s.t. Montalbò), Marasciulo – all. Prigigallo
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Leti, Iurlo, Bux, Ferro M., Caselli – all. Colucci

ARBITRO: sig. Spina della sezione di Barletta
AMMONITI: Spagnuolo, Bruno (NC) / Iurlo, Gernone, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 / 6-9
RECUPERO: – / +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino