Ostuni, vittoria a Leverano che vale il secondo posto

I gialloblù si impongono per due ad uno sul Leverano ed i tre punti gli permettono di affiancare il Matino al secondo posto e portarsi a soli quattro punti dalla capolista Racale attesa proprio ad Ostuni il prossimo cinque gennaio. Il risultato va stretto ai ragazzi di Mister Serio che giocano un primo tempo perfetto, passano in vantaggio già al sesto con Longo e raddoppiano al 31′ con Salvi che corona con il gol una prestazione di altissimo livello. Nel secondo tempo gli ostunesi sprecano molto sotto porta e non chiudono la partita, il Leverano gioca meglio ed al 40′ accorcia le distanze direttamente su calcio d’angolo di De Benedictis.

Nella prima frazione di gioco l’Ostuni ha il dominio del campo grazie ad un pressing alto che non permette al Leverano di impostare. I gialloblù si rendono pericolosi al 4′ con Caruso che, sevito da Amoruso, tira dal limite dell’area e sfiora il palo destro di Picciotti. Al 6′ Salvi colpisce una punizione, Longo piazzato in area raccoglie di testa e porta l’Ostuni in vantaggio. Lo stesso Salvi al 31′ tira una punizione dalla tre quarti che si insacca alle spalle di Picciotti. Al 39′ è sempre che tira dalla distanza ma senza impenseriere il portiere del Leverano. Anche l’inizio del secondo tempo è di marca ostunese ed al 3′ Caruso serve Capristo che entra in area e da posizione angolata mette di poco a destra del portiere, stessa cosa accade al 16′ sempre con Capristo che manca di poco la porta. Al 24′ Salvi serve Caruso che entra in area ma Picciotti gli si oppone in due tempi. Il primo vero tiro in porto del Leverano al 38′ con il neo entrato De Benedictis che non trova la porta. Al 35′ per l’Ostuni un tiro di Marzio da posizione angolata respinto in angolo. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi sul due a zero il Leverano, grazie ad una maggiore pressione, pareggia direttamente su calcio d’angolo con De Benedictis. L’Ostuni riesce a gestire la pressione dei leccesi fino al triplice fischio finale.

Partita piacevole giocata sotto un forte vento ed arbitrata mediocremente dal Signor Paladini di Lecce.
La prossima giornata, che si disputerà il 5 gennaio, l’Ostuni ospiterà la capolista Racale mentre il Leverano affronterà, forse, l’Uggiano.

LeveranoOstuni 1-2
Leverano: Picciotti, Puscio, Sambati, Montenegro (41′ st Dell’Anna), De Carli, Erroi, Giannuzzi, Paiano, Quarta, Mazzotta (31′ st. Miccoli), De Leo (1′ st. De Benedictis). Allenatore: Renis
Ostuni: Convertini, Angelini, Regnani (46′ Brescia), Iaia, Zizzi, Amoruso, Salvi (31′ st Marzio), Leggiero, Caruso, Capristo (43′ st. Jarju), Longo. Allenatore: Serio
Arbitro: Signor Federico Paladini di Lecce, Assistenti: Paparella e De Musso di Molfetta .
Reti: 6’ Longo (O); 31 Salvi (O); 40′ st De Bene (L).
Ammoniti: Salvi (O), Leggiero (O), Caruso (O), Zizzi (O)

Angelo Cavallo per calciowebpuglia

Promozione B: Insidia Taurisano per Matino ed Avetrana per Manduria.

Domenica ventidue dicembre alle ore 14:30 si disputerà la sedicesima giornata, prima del girone di andata, del campionato di Promozione B.

Nel campionato con il tasso tecnico più alto degli ultimi anni e con il mercato di riparazione che sta per terminare domani si disputerà la prima giornata del girone di andata prima della sosta natalizia. Il Racale, campione d’inverno con quattro punti di vantaggio sulla seconda, ospiterà il Carovigno mentre l’inseguitrice Matino, sempre in casa, affronterà il sorprendente Taurisano. L’Ostuni andrà a far visita al Leverano mentre la quarta forza Manduria se la vedrà tra le mura amiche con l’Avetrana che ha appena perso, nel recupero di giovedi, l’occasione di agganciare la zona play off. Il Sava, quinto, cercherà di riscattare la sconfitta ad opera del Taurisano, ospitando il Veglie che potrebbe essere una sorpresa in virtù delle operazioni di mercato. Il Maglie, ad un passo dalla zona play off, se la vedrà con il fanalino di coda Uggiano. Il Novoli, che ha subito una rivoluzione in panchina e nella rosa, attende il Brilla Campi reduce da tre sconfitte consecutive costretto a far punti per non essere risucchiata nella zona play out. Chiude il programma lo scontro salvezza tra Aradeo e De Cagna con questi ultimi in ripresa.
Angelo Cavallo

Ostuni, non si ferma il mercato

Ufficializzati oggi due nuovi rinforzi provenienti dal Martina

Due nuovi colpi di mercato del DS Paolo Marzio. Sono stati ufficializzati stamattina gli acquisti del centrocampista, classe 1999, Jarju Modou Lamin e del difensore di fascia Vincenzo Renna, under del 2002. I due ragazzi sono già a disposizione di Mister Serio e potranno scendere in campo domani contro il Leverano

Leverano-Ostuni, il pre partita con i due allenatori: Renis e Serio.

Domenica alle ore 14.30 al Campo Sportivo Comunale di Leverano si disputerà la gara tra il Salento Football Leverano e l’Ostuni valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di promozione.

La partita di andata, disputatasi lo scorso otto settembre, si era conclusa con il risultato di due a due, l’Ostuni per due volte in vantaggio si era fatto rimontare la seconda volta nei minuti di recupero. Dopo quindici giornata disputate le due squadre hanno avuto pero un andamento diverso, infatti sono ventuno i punti che separano l’Ostuni, terzo in classifica, dal Leverano che occupa il terzultimo posto, ma domenica non sarà una partita semplice per i gialloblù. Il Leverano è una squadra molto giovane che non rinuncia a fare il proprio gioco al cospetto di avversarie più blasonate, infatti è riuscita ad ottenere un pareggio a Racle, perdere di misura con il Matino ed imporsi con il Taurisano. I ragazzi di Mister Serio di contro non possono arrestare la striscia di successi positivi per non perdere terreno da Racle e Matino che la precedono ed inoltre ha il Manduria alle spalle con un solo punto di differenza.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Antonio Renis per il Leverano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il Leverano è una buona squadra e domenica sono sicuro sarà una partita difficiele. Nel match di andata siamo usciti dal campo con l’amaro in bocca per il gol subito nei minuti di recupero. Siamo reduci da un lungo periodo d’allenamento lontano dal comunale in un campo che non mi ha permesso di integrare i due nuovi arrivati. Dovremo essere bravi a scendere in campo decisi e giocare come sappiamo sin dal primo minuto. Il Leverano è una squadra che gioca a calcio e lotterà per i tre punti”.
Mister Renis: “Siamo una squadra giovanissima perchè la Società ha deciso di puntare sui giovani ed infatti siamo primi nella classifica degli under messi in campo ma non per questo rinunciamo a fare il nostro gioco e fino ad ora siamo stati in grado di giocarcela con tutte. Domenia affronteremo l’Ostuni una squadra molto forte ma noi abbiamo bisogno di punti per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.
Angelo Cavallo

Ostuni, Leggiero: Ostuni piazza importante ed esigente che merita altri palcoscenici

Fabio Leggiero è un centrocampista dell’Ostuni nonché leader in campo e nello spogliatoio. Calciatore di grande esperienza maturata sia in campionati professionistici che in D, Eccellenza e promozione. Abbiamo analizzato con lui il girone d’andata dell’Ostuni e la vittoria sul Veglie.

Vittoria netta e convincente contro il Veglie…
“La vittoria di ieri contro il Veglie sulla carta era semplice però io sono dell’avviso che dipende sempre da noi, ci vuole cattiveria, voglia e ieri siamo stati bravi a mettere in campo tutto questo. Sono sicuro che con l’approccio giusto possiamo giocarcela con chiunque, indirizzando le partite nel verso giusto, ma se questo non accade anche le partite più semplici diventano complicate”.
Il tuo bilancio del girone d’andata, appena concluso, dall’Ostuni?
“Girone d’andata più che positivo perchè siamo una squadra nuova e molto giovane. Abbiamo avuto bisogno di tempo per amalgamare il gruppo ed assimilare il lavoro di Mister Serio. Ora il lavoro fatto sta dando i frutti desiderati ed i risultati stanno arrivando”
In cosa questa squadra deve migliorare per puntare all’Eccellenza?
“Dobbiamo migliorare nella gestione delle gare, fare bagaglio degli errori fatti e non ripeterli gestendo meglio le partite. Chi sbaglia meno vincerà, Le prime due, Racale e Matino, non mollano e pertanto siamo condannati a vincere. Gennaio e Febbraio saranno due mesi insidiosi, incontreremo Racale, Maglie, Sava, Matino, Novoli e Manduria, chi sbaglierà meno vincerà. Dobbiamo farci trovare pronti.
Come ti trovi ad Ostuni?
“Ad Ostuni mi trovo molto bene, c’è un bell’ambiente e mi sto esprimendo al meglio, la mia prima parte di annata è molto positiva. Il pubblico è molto caloroso e nelle partite in casa si fanno sentire molto riuscendo a costruire un bel fortino. E’ un pubblico esigente perche Ostuni è una piazza importante che merita altri palcoscenici, speriamo di salire in Eccellenza”.
Fabio Leggiero, classe 1992, dopo le giovanili nel Lecce ha disputato il campionato primavera con il Gallipoli dove ha anche esordito in serie B, per poi giocare in serie D con L’Asd Francavilla, Noto e Trani, successivamente ha sposato il progetto del Fasano dove ha dato il suo contributo alla promozione in Eccellenza partendo dalla Prima Categoria e lo scorso anno al Noicattaro in Promozione.

Angelo Cavallo

Il Matino blinda il secondo posto: battuto il Manduria per 2-0

Finisce per 2-0 in favore del Matino il big match dell’ ultima giornata del girone di andata tra le due matricole terribili del girone.

Dopo essersi data battaglia nello scorso campionato di Prima Categoria anche quest’ anno Matino e Manduria si sono rese protagoniste di un ottimo campionato. Ancora una volta però a spuntarla sono i bianco azzurri matinesi che grazie a questa vittoria, arrivata per merito delle reti del solito Doukoure e di un grande Lucas Garcia, blindano il secondo posto in classifica alla fine del girone di andata alle spalle dell’ Atletico Racale, primo con un vantaggio di 4 punti. Una partita nella quale i ragazzi di Branà hanno meritato ampiamente, forse, raccogliendo anche meno del dovuto viste le tante occasioni da gol sciupate.
Si chiude così la prima parte di campionato nella quale la Virtus Matino non ha certo demeritato nei confronti dell’ Atletico Racale primo in classifica. Del resto i 4 punti di distacco tra la formazione racalina e quella matinese sono dettati proprio dal numero dei pareggi che per il Matino sono stati 3 mentre per il Racale 1 solo, mentre le vittorie per la squadra del presidente Cimino sono state 12 e per il Matino 10. Il numero delle sconfitte invece è uguale per entrambe, ossia di due partite. Un testa a testa interessante quello tra Matino e Racale che si protrarrà fino alle battute finali del campionato e che oggi vede inserirsi come terza incomoda anche l’ Ostuni. Senza dimenticare proprio il Manduria, il Maglie ed il sorprendente Taurisano che domenica prossima nella prima giornata di ritorno se la vedrà proprio contro il Matino.
Che lo spettacolo continui…the show must go on…

Danilo Sandalo

Il Grande cuore della Rutiglianese. Una delegazione granata all’oncologia pediatrica del Policlinico di Bari

Nella mattinata odierna, la Rinascita Rutiglianese (in foto con i referenti dell’associazione Apleti Onlus) ha fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Saffi, ha visto una delegazione granata, composta dal direttore sportivo Sanapo e dai calciatori Gentile, Gernone, Ingredda, Pagano e Gabry Ferro – in rappresentanza della prima squadra -, consegnare ai bambini presenti dei simpatici doni natalizi, a tema sportivo e non. Questi ultimi, piacevolmente stupiti dalla sorpresa, hanno certamente apprezzato i pensierini e, soprattutto, il tempo trascorso in compagnia. I sorrisi strappati, in tal senso, sono stati certamente la più bella vittoria che si potesse conquistare. La più importante cui si può ambire. La miglior testimonianza dei valori e dell’essenza di cui si fa carico l’imminente festività del Natale e che tutti noi dovremmo, sempre, tenere a mente.

Il Veglie non sfigura contro una delle squadre più forti del campionato

Riesce difficile come sempre commentare una larga sconfitta, ma il Veglie (rinnovato in molti ruoli ) non ha fatto una brutta figura contro una delle più forti squadre del campionato, giunta alla quinta vittoria consecutiva.
Anzi, nel primo tempo, già al primo minuto un calcio di punizione dell’esordiente Mirko Protopapa impensierisce il giovane portiere ostunese che, al 9′, si salva in angolo su conclusione di Mancini.Al 10′ Bergamo di testa spedisce di poco oltre la traversa su calcio d’angolo battuto da Quarta , mentre al 13′ Mancini manda di poco sul fondo.Poi, al 14′, approfittando di uno svarione difensivo , Capristo sblocca il risultato e al 18’Longo manda alto di testa su traversone di Salvi.Al 20′, Mancini sfiora il pareggio concludendo a fil di palo.Al 27′ Capristo raddoppia approfittando di un regalo della difesa vegliese e, al 30′, Longo si inserisce su azione proveniente da calcio d’angolo e realizza il 3-0 che praticamente chiude la partita. Al 33′, Margiotta para su Salvi e Capristo manda alto il tiro in ribattuta.Il tempo si chiude con due tentativi infruttuosi di Mancini al 36′ e di Keita al 39′.
Nella ripresa, il Veglie parte orgogliosamente in avanti e, al 4′, Fanigliulo impegna Convertini mentre al 13′ è Tundo a spedire alto a conclusione di una azione impostata da Mancini.

Al 14′, il portiere ostunese para con facilità una conclusione di Bergamo da fuori area e al 16′ sventa un tiro di Fanigliulo, Al 19′, su calcio d’angolo battuto da Iaia, Baba manda alto di testa.I biancazzurri non riescono a realizzare la rete della bandiera e la partita ristagna sino al 36′, quando Keita conclude alto, mentre al 38′ è Zecca a impegnare Convertini con un tiro abbastanza potente.Al 38′, il cannoniere Caruso si inserisce sulla destra in una azione di rimessa e realizza la sua rete giornaliera. Il Veglie onora fino in fondo la sua partita e, al 44′, chiama alla parata il portiere locale con Baba concludendo al 48′ con un calcio di punizione di Iaia che termina alto.In conclusione, il risultato è troppo pesante se si esamina il gioco visto in campo, anche se si sapeva che l’Ostuni è una squadra molto forte.Per i biancazzurri, lavori in corso sino al 23 dicembre ( termine di chiusura delle liste) con un buon esordio dei nuovi arrivati Protopapa, Iaia, Carlino e Romano.

Ostuni: Convertini; Angelini (s.t.42′ strada), Regnani; Molfetta (s.t.24’iaia s.), Zizzi, Amoruso ; Salvi (s.t.9’marzio), Leggiero, Caruso, Capristo(S.T.39′ Andriola), Longo.
In panchina:Maggi, Misuraca, Gjoka, Pagliara, Vincenti.
All.:Serio

Veglie :Margiotta; Pastore (S.T.17′ Carlino), Tundo; Cezza, Protopapa (S.T.39′ Romano), Bergamo (s.t.23′
Zecca); Mancini, Keita, Baba, Fanigliulo (s.t.31′ Panzanaro), Quarta (s.t. 9′ Iaia t.).
In panchina:Mazzotta, Musardo, Rosato, Spedicato.
All.:Tondi

Arbitro: Giulia Montrone di Bari.
Reti: p.t. 14′ Capristo, 27′ Capristo, 30′ Longo, s.t. 38′ Caruso

Lorenzo Catamo

Noicattaro – Canosa 0 – 2 . Esonerato il tecnico rossonero, Gino Monteleone.

A fine partita, alla gioia dei giocatori del Canosa (foto) per l’importante vittoria conquistata, ha fatto da contraltare l’esonero del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone. Un esonero ” doloroso” per il Presidente Divella, ma necessario probabilmente per salvare una stagione, che sino a questo momento è stata alquanto deficitaria rispetto alle aspettative della vigilia. La squadra nonostante gli ultimi innesti, Lovergine, Cannone, Lanave e l’ex rutiglianese, Caselli, non è riuscita ad invertire la rotta. Il Canosa, ben messo in campo dal tecnico, Celestino Ricucci, con una condotta di gara apprezzabile, è riuscito a far suo l’incontro.

Il Noicattaro, che aveva iniziato benino, dopo il secondo consecutivo rigore sbagliato da Guglielmi, il primo domenica scorsa a Rutigliano, ha incominciato a sfilacciarsi, finendo di perdere la bussola dell’incontro. Il Canosa ha certificato la sua condotta di gara al 12′ della ripresa con la prima rete di Di Molfetta  e raddoppiando con Ieva allo scadere, nonostante il rigore sbagliato dallo stesso Ieva al 32′ della ripesa. Per la successione di Monteleone, lotta a due tra Buccolieri e Castelletti, entrambi nel passato alla guida dei rossoneri.

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Il Manfredonia passa a Capurso ed è campione d’inverno.

Non è stata una partita facile, ma alla fine i sipontini, privi degli svincolati Santoro e Albrizio,  nell’anticipo  mattutino delle 11.00,hanno battuto il Capurso per 2-0, conquistando il platonico, ma scaramantico, titolo di campione d’inverno. Il terreno di gioco, peggiore di un campo di patate, un fastidiosissimo vento hanno impedito alle due squadre di giocare a calcio. Condizioni tali che hanno penalizzato sopratutto la squadra più tecnica, il Manfredonia. Il Capurso ha tentanto l’impossibile, nei primi minuti di gara ha impensierito gli avversari, rendendosi pericoloso e andando vicino al gol del vantaggio in almeno tre circostanze, in una di queste addirittura da rimessa laterale battuta dal sempre giovane, Crudelei.

La squadra di Mister Agnelli non si è scomposta più di tanto, si è adattata al campo e alle condizioni atmosferiche e, con il passare dei minuti ha cominciato ad avvicinarsi con pericolosità alla squadra avversaria. Intorno alla mezz’ora la capolista è passata in vantaggio  con Trotta su calcio di rigore, giustamente concesso dall’arbitro. Nella ripresa, il Capurso, sotto la buona regia di Vincenzo Rubino ha cercato di alzare i ritmi della gara, ma senza gli effetti sperati. Il Manfredonia,invece, al 20′ della ripresa ha raddoppiato con Grumo a seguito di calcio d’angolo.  Dopo dieici minuti, lo stesso attaccante si faceva male ad un piede e  il tecnico sipontino lo sostituiva con  il presidente – giocatore, De Nittis. Il triplice  fischio finale del direttore di gara, metteva fine all’ostilità, certificando la 14esima vittoria del Manfredonia e, purtroppo. la 15esima sconfitta consecutiva del Capurso.

Capurso : Portighese, Crudele ( 35′ st. Nisi), Mastrogiacomo, Labianca(38’st. Sasanelli), Di Pietro( 38′ st. Carella), Laci, Rubino, Gravina, Carella, Corvasce ( 30′ st. Mongelli). All. Filannino.

Manfredonia : Morgillo, Sementino, De Filippo ( 1′ st. Cicerelli), Laboragine( 26′ Stoppiello), Telera, Basta ( 42′ Olivieri), Trotta, Roberto, Grumo( 30′ st. De Nittis), Mastropasqua, Peres ( 15′ st. Di Noia). All. Agnelli.     Reti : Trotta al 29′ del p.t. su rigore; Grumo al 20′ delsecondo tempo.

Arbitro : Sig.  Saverio Lavenuta(Bari).
Assistenti : Sigg.ri Salvatore Rizzi (Barletta) e Dario Cascella ( Bari).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzuine vietata)

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L’Ostuni rifila un poker al Veglie e balza al terzo posto

Sul neutro di Ceglie Messapica l’Ostuni liquida il Veglie con il risultato di quattro a zero. Tre gol, una doppietta di Capristo ed uno di Longo, già nella prima mezz’ora di gioco ed il quarto nel finale di partita grazie ad un bel tiro di Caruso. Prova convincente dei gialloblù che incassano la quinta vittoria consecutiva e balzano al terzo posto alle spalle di Matino e Racale. Il Veglie ha giocato bene il primo quarto d’ora di gara ma dissolvendosi dopo il primo gol subito.

Il Veglie si rende pericoloso al 10′ con Bergamo di testa mette da breve distanza di poco alto ed al 13′ con un tiro da fuori area di Mancini che esce di poco al lato del portiere. Ma l’Ostuni al primo affondo passa in vantaggio, al 14′ Caruso serve di testa Capristo che si ritrova a tu per tu con il portiere in area e realizza il vantaggio. Al 18′ Salvi crossa la palla in area Longo non riesce a colpire bene la palla e mette fuori. Al 20′ Caruso tira da fuori area e la palla esce di pochissimo. Il secondo gol è nell’aria ed al 27′ Capristo realizza la doppietta con un tiro da dentro l’area che si insacca alla destra di Margiotta. I gol di vantaggio diventano tre già al 30′ quando Salvi batte una funizione, Amoruso fà da sponda per Longo che da brevissima distanza mette in rete. La prima frazione di gioco si conclude (33′) con un tiro di Capristo che non riesce a concretizzare in gol l’ottimo servizio di Caruso.
Anche il secondo tempo inizia con il Veglie pericoloso con un tiro di Fanigliulo. Gli risponde l’Ostuni al 6′ con una punizione di Salvi che sfiora il palo. Al 15′ ancora Fanigliulo per il Veglie impegna Convertini con un tiro da fuori area. Capristo al 21′ colpisce a rete dal dal limite dell’area di rigore ma il tiro è troppo centrale per impensierire Margiotta. Al 37′ il Veglie impegna Convertini con un tiro del nuovo entrato Zecca. L’Ostuni però chiude definitivamente la partita al 38′ grazie ad un diagonale di Caruso da fuori area che si insacca. Nel finale i gialloblù ancora pericolosi con il nuovo entrato Marzio che impegna Margiotta con un tiro da fuori area.

OstuniVeglie 4-0
Ostuni: Convertini, Angelini, Regnani, Molfetta, Zizzi, Amoruso, Salvi, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Veglie: Margiotta, Pastore, Tundo, Cezza, Protopapa, Bergamo, Mancini, Keita, Baba, Fanigliulo, Quarta. Allenatore: Tondi
Arbitro: Giulia Montrone di Bari. Assistenti: Danilo Amatore e Danilo De Benedictis, entrambi di Taranto
Reti: 14′ e 27′ Capristo (O), 30′ Longo (O), 38’st Caruso (O)
Espulsi: //
Ammoniti: Leggiero (O), Molfetta (O), Keita (V)

Angelo Cavallo

Promozione B: Matino-Manduria match clou. Il Racale ha la possibilità di allungare

Domenica quindici dicembre alle ore 14:30 si disputerà l’ultima giornata del girone di andata del campionato di Promozione B.

Con il mercato che impazza, molto attive Sava, Novoli, Ostuni, Carovigno e Veglie i fari di questa quindicesima giornata saranno puntati sul match tra le due seconde, Matino e Manduria. La prima della classe Racale sarà imppegnata in casa con l’ultima in classifica Uggiano. L’Ostuni, con i nuovi innesti Amoruso e Iaia, attende il Veglie, rivoluzionato dal mercato, sul neutro di Ceglie Messapica. Molto interessante il match tra Sava e Taurisano, distanziate da un punto ma con i tarantini che giovedì recupereranno la partita con l’Avetrana. Il Maglie troverà sulla strada della risalita il Brilla Campi reduce da due sconfitte. L’Avetrana se la vedrà in casa dell’Aradeo che ha collezionato tre sconfitte di fila. Il Novoli del nuovo tecnico Cornacchia attende un rinnovatissimo Carovigno. Anche il De Cagna ha cambiato allenatore e se vedrà in trasferta a Leverano in un incontro importantissimo in chiave salvezza.
Angelo Cavallo

Il prepartita di Ostuni-Veglie con i due allenatori: Serio e Tondi.

Domenica quindici dicembre al Comunale “Stoppa” di Ceglie Messapica, con fischio d’inizio alle 14.30, si disputerà la partita valevole per la quindicesima giornata, ultima di andata, del campionato di Promozione tra l’Ostuni ed il Veglie.

Sul neutro di Ceglie Messapica, causa rifacimento del manto erboso del Comunale della Città Bianca, l’Ostuni attende il Veglie, avversario da non sottovalutare. Infatti i leccesi, se pur al penultimo posto in classifica, sono una squadra ben messa in campo che ha fin ora venduto cara la pelle e costretto l’ottimo Manduria ad un pareggio. L’Ostuni, reduce da quattro vittorie consecutive, deve necessariamente vincere per non perdere il quarto posto in classifica e per presentarsi agli scontri diretti, che inizieranno con la partita casalinga contro il Racale il prossimo cinque gennaio, con il fiato sul collo alle squadre di testa.
Queste le impressioni del pre partita dei due allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Christian Tondi per il Veglie:
Mister Tondi: “Il nostro obiettivo è la salvezza e daremo il massimo fino alla fine per ottenerla. Fin ora abbiamo giocato contro tutti senza timori reverenziali e continueremo a farlo pur consapevoli di essere una squadra giovane, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare. L’Ostuni è una squadra molto forte con un potenziale offensivo degno di categorie superiori, sarà una partita difficile”.
Mister Serio: “Il Veglie arriverà sicuramente con un’altra veste, anche dai nuovi acquisti che daranno un apporto tecnico ma sicuramente un grande ‘entusiasmo. Analizzando le loro partite mi sono fatto l’idea che è una squadra che non rinuncia a giocare a calcio. Dovremo essere molto concentrati e fare molta attenzione”.
La partita sarà arbitrata dal Signora Giulia Montrone di Bari, coadiuvata dagli assistenti Danilo Amatore di Taranto e Danilo De Benedictis di Taranto.
Angelo Cavallo

Mercato Rinascita Rutiglianese, alla corte di Mr Colucci approda Roncone

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver acquisito le prestazioni calcistiche dell’esterno di centrocampo, classe 1997, Christian Roncone. Cresciuto nel settore giovanile dell’F.C. Bari, quest’ultimo ha indossato le maglie di Monopoli Calcio,Team Altamura, Molfetta Calcio, FCD Virtus Bitritto (9 reti nell’annata scorsa) e – nella prima parte della stagione in corso – Football Club Capurso. Aggregato alla squadra a partire da ieri, Roncone sarà a disposizione per la trasferta, di domenica prossima, in quel di Ginosa.
Queste le sue prime parole da giocatore granata: «Ho scelto la Rutiglianese perchè la società mi ha voluto fortemente. Da avversario ho avuto modo di affrontare questa compagine in plurime occasioni e, in esse, ho sempre percepito l’immagine di un gruppo coeso. Il fatto che, ad oggi, ci sia gente reduce da diverse stagioni qui è sinonimo di un ambiente positivo in cui si può far bene. Sono bastate un paio di chiamate col direttore (Sanapo, ndr) per trovare un accordo e, soprattutto, le motivazioni giuste».

Sul campionato: «Rispetto all’annata passata, il livello è certamente superiore. Ci sono 3/4 compagini che, organico alla mano, potrebbero benissimo disputare l’Eccellenza e poi le altre che, a mio avviso, si equivalgono. Credo che, per portare quanto prima la salvezza a casa, bisognerà dar battaglia, su ogni campo, domenica dopo domenica».
In chiusura una finestra sugli obiettivi personali: «Spero di poter dare una mano alla squadra, magari con qualche goal. Ripetere i numeri della scorsa stagione sarà difficile ma punto a dare il massimo per questa nuova maglia».

Michele Rubino

Ostuni, colpo di mercato per il centrocampo

Con l’intento di rinforzare il reparto di centrocampo la Società della Città Bianca compie un vero colpo di mercato

Domenica prossima potrà scendere in campo con la maglia gialloblu Stefano Iaia, centrocampista classe 1995, proveniente dal Novoli.

Lo scorso anno a Brindisi con cui ha giocato gli ultimi due campionati di Eccellenza, vincendo a giugno scorso i play-off nazionali per la Serie D.

Nuovo osservatore per il Canosa Calcio

Il Canosa Calcio 1948 comunica di aver affidato a Sabino Paradiso l’incarico di Osservatore Tecnico della Società, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale nella prospettiva di consolidare ed alimentare un progetto che voglia avere continuità nel tempo.

La società ripone nei confronti di Paradiso la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo. La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo così come nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi, avendo avuto inoltre la possibilità di ricoprire diversi ruoli manageriali quali Addetto Stampa, Collaboratore Tecnico e Team Manager. Egli muove i suoi primi passi nell’ ASD Orta Nova nel lontano 2007, passando per diverse realtà come Ascoli Satriano, Nuova Daunia Foggia, Minervino Murge, Città dei Fiori Terlizzi, Vigor Trani ( vincitore nella stagione 2017/18 della Coppa Italia d’Eccellenza Pugliese) e per ultimo Sporting Donia nella passata stagione.

Lieti che ora abbia accettato questa nuova e stimolante sfida, il Club rossoblù rivolge a Sabino un caloroso benvenuto nonché i migliori auguri per una proficua esperienza in forza al nostro beneamato “Grifone”.

De Cagna 2010, Mr Manco si dimette

La Società ASD De Cagna 2010 tramite un post ha comunicato le dimissioni di Andrea Manco ed il ritorno in panchina di Mr De Iaco

La società comunica che in settimana si sono consensualmente interrotti i rapporti di collaborazione con mister Andrea Manco per divergenze sul proseguo della stagione e sul mercato. Il tutto ha determinato le dimissioni del mister che la società ha registrato.
La società ringrazia il mister Andrea Manco per il lavoro svolto.
La guida tecnica già a partire dalla prossima giornata di campionato viene affidata a Salvatore De Iaco, tecnico a disposizione della società dall’inizio della stagione e al quale la società augura un buon lavoro.
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Ostuni-Veglie, lontano dalla Città Bianca

I lavori di rifacimento nel manto erboso del Nino Laveneziana non sono ancora terminati

Anche il match di domenica quindici dicembre tra l’Ostuni ed il Veglie, valevole per l’ultima giornata del campionato di promozione, si disputerà sul neutro di Ceglie Messapica con il calcio d’inizio fissato alle ore 14.30

Promozione B, Veglie e Leverano perdono entrambe la partita. Le decisioni del giudice sportivo

Di seguito le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 14^ giornata di campionato che si è disputata domenica otto dicembre

Mano pesante del giudice sportivo in merito ai fatti accaduti durante il secondo tempo della partita tra Veglie e Leverano e sospesa dall’arbitro in seguito ad una rissa. Ad entrambe le squadre viene comminata la sanzione sportiva della perdita della gara per tre a zero, inoltre il Veglie disputerà le prossime due gara casalinghe in campo neutro ed a porte chiuse e dovrà pagare un’ammenda di cinquecento euro. Inoltre il calciatore del Leverano Andrea Grande è stato squalificato per quattro giornate e quello del Veglie Daniele Lillo per due.
Le decisioni relative alle altre gare riguardano il Carovigno con la squalifica fino al 12/2/20 del dirigente Giuseppe Greco, il Brilla Campi che ha subito anchesso la squalifica del dirigente Massimo Fiume fino al 26/12/19. Gli altri calciatori squalificati sono Francesco Liaci (Novoli) per due giornate e, tutti per una gara, Mattia Napolitano (Manduria) e Daniel Streanu (Uggiano). Invece per recidiva in ammonizione non potranno disputare la prossima partita Samuel Maggio (Leverano), Ivan Valori ed Ignacio Lopez (Racale), Frances Lorenzo e Davide Deicco (De Cagna). E’ stato anche squalificato l’esonerato allenatore del Novoli Salvatore Epifani fino al 19/12/19.

Taurisano, Stifani : “La salvezza rimane la nostra priorità.”

In esclusiva ai microfoni di CalcioWebPuglia mister Rocco Stifani allenatore del Taurisano, alla sua prima esperienza in Promozione. Figlio di una delle più grandi bandiere granata Bruno Stifani uomo di sport, calciatore prima e allenatore poi, Stifani è un tecnico giovane, dal carattere mite ma con una preparazione di alto livello. Alla guida dei granata sta disputando un buon campionato.

Di seguito la sua intervista.

La tua prima esperienza in Promozione come allenatore e nella squadra del tuo paese. Come ti sei sentito quando la società ti ha contattato e ti ha proposto di essere alla guida del la squadra?

-Una chiamata bella e inaspettata ad essere sincero e questo perché, non essendo stato una bandiera di questa società come chi mi ha preceduto, all’inizio ho pensato che fosse giunta più per un attestato di stima nei confronti di mio padre per quanto aveva fatto in passato per il  Taurisano (sia da calciatore che da allenatore)  che realmente rivolta al sottoscritto, in quanto profilo giusto per valorizzare i giovani, come la società poi mi ha spiegato.

Il Taurisano è cresciuto nel corso del campionato. Giornata dopo giornata state dimostrando di essere una squadra che lotta.

-Che la mia squadra avrebbe lottato in questo campionato, io ne ero certo. Anche quando dopo tre giornate avevamo solo 1 punto con due sconfitte subite in casa e  con qualche addetto ai lavori che ci dava già per spacciati. Ma credo  fosse fisiologico doversi aspettare un assestamento iniziale, dopo che la squadra era stata totalmente rivoluzionata dalla stagione precedente ed aveva perso, per motivi diversi, punti di riferimento importanti dello spogliatoio come Galati, Febbraro, Potenza e quindi c’era da attendere nuovi leader, che con il passare delle giornate sono venuti fuori.

Sesti in classifica a metà campionato. Si può azzardare e quindi ambire a qualcosa in più di una tranquilla salvezza?

-Vedere la classifica attuale fa piacere, anche se io continuo a fare il calcolo sui punti di vantaggio dalla zona playout. Per gli obiettivi a lungo termine, in questo caso capire in che posizione finiremo ad aprile, c’è sempre da porsi prima degli obiettivi a breve termine e al momento, per me e per i miei ragazzi, l’obiettivo da raggiungere quanto prima, è quello di fare più punti lontano dal “Perrotta”. Se ciò avverrà, significherà che saremo diventati più maturi e  che quindi possiamo ambire ad altro, ma per ora la salvezza rimane la nostra priorità.

Domenica prossima partita molto importante in trasferta contro il Sava(un punto in più rispetto al Toro) che è reduce da una super vittoria a discapito del B. Campi. Con che intenzione si andrà a disputare la gara?

-Domenica andremo a Sava coscienti di affrontare una compagine forte ed attrezzata, con individualità importanti e che, dall’arrivo di mister Marangio, sta rafforzando sempre più la propria candidatura a protagonista del girone. Noi ce la giocheremo senza snaturare la nostra identità, con la volontà di affrontarli a viso aperto ,senza nessun timore reverenziale e  vogliosi di chiudere al meglio questo bel girone di andata.

Il Racale campione d’inverno, Manduria e Matino le sue dirette inseguitrici. Una considerazione su questo girone.

-Le “battistrada”, nella loro lotta al primo posto, devo dire che stanno rendendo il campionato molto avvincente e viaggiano ad un ritmo impressionante, tanto che se continueranno così, per la griglia playoff, il quinto posto potrà diventare nullo. Credo che il girone di ritorno possa regalare ulteriori emozioni, visto che con il mercato di riparazione molte squadre cambieranno conformazione e giocare contro chi lotta per la salvezza diventerà sempre più insidioso. A tutto ciò aggiungerei il fatto che la Toma Maglie spera nella restituzione dei 6 punti di penalizzazione e quindi si aggiungerebbe un altro team alla lotta per la promozione.

Per finire, una curiosità : dalla panchina si nota un carattere mite ma intelligente, mai una parola fuori posto.  Ma mister Stifani si arrabbia mai?

-Sì! Ti assicuro che mi arrabbio pure io e spesso succede nel break tra primo e secondo tempo. Poi credo che un atteggiamento equilibrato in panchina, mi permetta di avere una lettura più lucida della gara e mi aiuti a fare le scelte giuste, cosa che forse un carattere vulcanico non mi permetterebbe, perché agirei molto d’istinto e soprattutto mi farebbe incorrere in qualche cartellino da parte dell’arbitro e io a stare lontano dalla panchina, soffro!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Vigor Bitritto schiacciasassi battuto anche il Castellaneta 5-2.

Continua la marcia inarrestabile della Vigor Bitritto del duo Carella e Putorti, che batte in casa il Castellaneta per 5 a 2, gara valida della 14ma giornata del girone di andata di promozione pugliese del girone A.
Approccio della Vigor sin da subito esaltante, che al 3” minuto va in rete con il giovane Michelangelo Abbinante bravo a sfruttare un calcio d’angolo ben battuto da Gianluca Loseto.
Sette minuti più tardi è il Castellaneta a riportare in parità la gara con Jgonay e poi con una doppietta personale al 22esimo addirittura a ribaltare sul 2 a 1 il match.

E’ dal quel momento che il capitano suona la carica spronando i propri compagni, che reagiscono da grande squadra agguantando prima il pari proprio con lo stesso Gigi Rana, con una punizione magistrale e poi passando in vantaggio con Fabio Loseto, lesto a sfruttare un assist di Gianluca Loseto, chiudendo così la prima frazione di gioco sul 3 a 2.
Secondo tempo che non cambia, grazie ad un sontuoso Gernone ed un funambolico Logrieco, proprio quest’ultimo a servire un assist perfetto per Vincenzo Modesto che scarica con veemenza un tiro imprendibile che fa tremare 2 volte la traversa dell’estremo difensore del Castellaneta “Lovecchio” e porta a 4 le marcature per il Bitritto, bravo Mr Carella che al rientro dagli spogliatoi aveva predicato calma e riorganizzato la squadra.
A chiudere la gara ci pensa sempre lui lo stesso ed immancabile Gigi Rana sempre più bomber e sempre più leader di questo campionato siglando il suo 18 goal stagionale e chiudendo così di fatto sul 5 a 2 la partita, coronando così un’altra super prestazione personale e della Vigor Bitritto.

Le parole del DS DAMMACCO a fine gara che in questa settimana è stato ingaggiato anche dal molfetta calcio in eccellenza come consulente esterno di mercato.
Si dice “ soddisfatto del cammino della squadra fatto fin qui e giura fedeltà ai suoi “ figli calcistici” , “ da Bitritto non mi muovo , perché quando inizio un percorso sono uno che lo porta a termine, fino in fondo.”
Soddisfazione anche per mister Carella “abbiamo incontrato una squadra che ben mi ha impressionato oltre alla capolista Manfredonia ma continuiamo a lavorare partita dopo partita.
Felice anche Mr. Putorti che ricorda le parole del DS Dammacco di inizio stagione “ un grande gruppo e come una grande famiglia, lavoriamo per fare bene partita dopo partita, un grazie a tutti i ragazzi indistintamente bravi a non mollare mai”.

Termina in parità tra Carovigno e Matino: i bianco azzurri agganciano il Manduria al secondo posto in classifica

Il Matino di mister Branà non va oltre il pareggio per 1-1 sul campo del Carovigno lasciando così all’ Atletico Racale il titolo di Campione d’ Inverno.
Il Carovigno nonostante i problemi societari delle scorse settimane è riuscito a contrastare gli ospiti giocando una partita molto agonistica e lottando a denti stretti su ogni pallone. Gli sforzi dei brindisini hanno portato al vantaggio al 17′ minuto grazie a un gol di Turco pareggiato dieci minuti più tardi da Calabuig.
Una partita per i matinesi condizionata dalle assenze di uomini chiave come Raponi, Doukoure, Bringas e Cavalieri, giocata su un campo pesante e in terra battuta a cui forse i giocatori biancoazzurri sono poco abituati. Nonostante tutto il pareggio permette ai ragazzi di Branà di agganciare il Manduria al secondo posto in classifica a quota 30 punti, un bottino e un risultato di tutto rispetto per una neopromossa che solo tre anni fa militava in Terza Categoria.
Domenica prossima nell’ ultimo turno di campionato del girone di andata, con il Racale già sicuro del primato invernale, ci sarà l’ attesissimo match proprio tra i ragazzi di mister Branà ed il Manduria che stabilirà chi occuperà la piazza d’ onore di questo primo scorcio di stagione.

Danilo Sandalo

Il Canosa capitalizza una partita più complicata del previsto superando in extremis il fanalino di coda Capurso

Contrariamente a quanto fosse pensabile alla vigilia, i rossoblù faticano più del previsto al cospetto di un Capurso battagliero e capace di difendersi con ordine. La banda canosina si schiera sul terreno di casa con un 4-3-3 che vede in difesa Manasterliu prendere il posto dell’infortunato Abruzzese, in coppia con Ujka che ritorna in posizione centrale per far spazio al recuperato Paradiso. In mediana esordio per il giovane Cassano, nuova pedina a disposizione di mister Ricucci. A sorpresa il primo squillo della partita è di marca ospite, con Crudele che su azione d’angolo non riesce ad impattare al meglio la sfera da distanza favorevole. Gli undici di casa si rendono invece pericolosi al 19′ con una punizione di Iacobone alta di poco. Dopo un giro di lancette è lo stesso 10 canosino a calibrare un buon cross per Pugliese che di testa non inquadra lo specchio. La manovra di stampo rossoblù risulta essere poco fluida ed è difficile far raggiungere i giusti rifornimenti al reparto offensivo. Il Canosa non sbroglia la matassa e si chiude così una prima frazione avara di emozioni.

Nella ripresa Ieva prova subito a far suonare la carica ai suoi, la punta andriese si immola in area e mette alla prova i riflessi di un attento Portoghese, bravo a coprire il suo palo di competenza. É lui l’uomo più pericoloso tra le maglie rossoblù: al 58′ é sfortunato nel cogliere il palo dopo una spizzata di testa su calcio d’angolo, mentre intorno alla mezzora, stavolta in versione assistman, confeziona una palla d’oro per il neo entrato Palmitessa che, libero in area, svirgola il pallone del possibile vantaggio. La partita diventa frenetica e nervosa. Iacobone si fa sventolare per proteste il suo secondo giallo della partita, mentre qualche minuto dopo, anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Stripoli. Il Canosa stringe d’assedio il suo avversario e tenta l’assalto all’arma bianca, ma manca la vera scintilla. Negli ultimi cinque minuti regolamentari doppia chance per i padroni di casa: la prima con un altro subentrato, questa volta Di Molfetta, che si vede negare sulla linea la gioia del gol. La seconda invece, con Ieva che si vede deviare da un difensore un colpo di testa a botta sicura che finisce fuori di un nulla. Il Capurso è in apnea totale, arroccato nella propria metà campo nel disperato tentativo di portare a casa il suo primo punto della stagione. Ma l’assedio finale premia la squadra canosina che trova la via del gol al 91′ con il suo uomo fin qui più decisivo, Michele Ieva, che dal limite dell’area gela Portoghese con una traiettoria a scendere facendo esplodere di gioia compagni e tifosi. Finisce così, con i rossoblù che di misura e sul filo di lana portano a casa gli agognati tre punti.

Per questa volta poco interessa della prestazione. Era cruciale ottenere la massima posta in palio così da poter navigare al momento nelle acque calme della classifica quando manca solamente un turno al giro di boa. É vero però, che nell’ultimo appuntamento di questo girone di andata servirà ben altro Canosa per far fronte ad un Noicattaro non appena rinforzato e smanioso di risollevarsi in graduatoria.

TABELLINO
Canosa (4-3-3): Crisantemo, Di Pietro(Patruno 86′) Paradiso, Cassano(Palmitessa 65′), Ujka, Manasterliu, Pugliese(Di Molfetta 78′), Landolfi©️, Ieva, Iacobone, Patruno(Perrone 91′).

Capurso (4-4-2): Portoghese, Stripoli, Mastrogiacomo(Epomeo 80′), Rubino©️, Crudele, Facchino, Carella, Labianca(Cucumazza 57′) , Gravina, Roncone, Laci(Porcelluzzi 82′).
Marcatori: Ieva 91′.
Ammoniti: Cassano (Can.), Crudele, Rubino, Mastrogiacomo, Gravina, Portoghese, Epomeo (Cap.).
Espulsi: Iacobone (Can.), Stripoli(Cap.)
Arbitro: Sig. Fumarulo Savino di Barletta.

Pasquale Scarano