Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Ostuni, Capitan Zizzi: “tre punti vitali ad Uggiano. La Società ed Ostuni meritano l’Eccellenza”

Carlo Zizzi è il capitano dell’Ostuni nonchè il leader del reparto difensivo. Calciatore giovane ma con tanta esperienza anche in campionati di Eccellenza. Abbiamo analizzato con lui la vittoria ad Uggiano per due ad uno, il campionato ed i programmi dell’Asd Ostuni 1945.

Qual è la tua analisi della partita vinta ieri ad Uggiano
“Siamo partiti per Uggiano consapevoli che non sarebbe stata una passeggiata, perchè anche se ultimi in classifica i nostri avversari erano reduci da ottime prestazioni. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, siamo partiti molto determinati e trovato relativamente presto il vantaggio con Caruso. Anche l’inizio della seconda seconda parte di gioco è stato positivo, infatti abbiamo raddoppiato con Longo. Dopo il raddoppio però non siamo riusciti a proseguire con la stessa cattivaria e ritmo e l’Uggiano ha accorciato le distanze direttamente da calcio d’angolo, alla loro prima vera occasione. Abbiamo sofferto, sopratutto gli ultimi cinque minuti del match. Dobbiamo migliorere per evitare questi cali di concentrazione. Ieri ha esordito anche il nuovo acquisto Sebastian Amoruso con ottima prestazione. E’ stata una vittoria importante che ci ha permesso, grazie ai tre punti conquistati, di accorciare su Manduria e Matino”.
La tua impressione sul girone d’andata, quasi concluso, dall’Ostuni?
“Dopo inizio travagliato abbiamo trovato la quadra e stiamo ottenendo ottimi risultati. Sarà importantissimo vincere le prossime gare per poi giocarcela negli scontri diretti che avremo all’inizio del girone di ritorno. Lo dico sempre ai miei compagni, dobbiamo giocare tutte le partite come una finale”.
Pensi che la promozione in Eccellenza sia realizzabile?
“Questo è il mio terzo anno ad Ostuni, mi trovo benissimo. Sono venuto ad Ostuni perchè il progetto della Società era ed è ambizioso, conquistare l’Eccellenza. La Società si sta adoperando al massimo mettendoci a disposizione uno staff di primissimo ordine degno di un campionato di serie D. Il gruppo è unito e vogliamo fare bene. Ostuni ha un pubblico fantastico che ci supporta sempre”.

Carzo Zizzi, classe 1994, ha giocato gli ultimi due anni in Eccellenza con Fasano e Brindisi.

Angelo Cavallo

Novoli, salta la panchina

È stata fatale la sesta sconfitta consecutiva

Il Novoli Calcio ha appena cominciato l’esonero di Mister Salvatore Epifani

Dopo un ottimo inizio di campionato il Novoli ha incanalato nelle ultime sei giornate altrettante sconfitte.

È questo, dopo De Cagna, Carovigno e Sava, il quarto avvicendamento in panchina

Marcatori Promozione girone A, Rana sempre più leader

Sono 25 le reti segnate nella quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Promozione girone A. Rana della Vigor Bitritto sempre più leader della classifica marcatori mette a segno un’altra doppietta che lo porta a quota 18 reti. Trotta del Manfredonia sale a quota 16. Più giù segna e sale a 10 Loconte del Ginosa, nona rete invece per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a 8 per Gjonaj del Castellaneta. Settima marcatura per Fabio Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a quota 5 per Cissè del Norba Conversano mentre mette a segno la sua quinta rete Cubaj del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Felice Loseto del Noicattaro e Napolitano del Grottaglie. Doppietta e salita a 3 per Caselli della Rutiglianese, terza rete per il suo compagno di squadra Mirko Ferro, Camara del Ginosa, Caggianelli del Real Siti, Modesto della Vigor Bitritto e Roselli del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Abbinante della Vigor Bitritto e Falco dello Sporting Apricena.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

18 reti: Rana (Vigor Bitritto)

16 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

10 reti: Loconte (Ginosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Ieva (Canosa)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Caggianelli (Real Siti), Caselli e Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Antonio Rizzi (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Il Racale vince a Manduria ed allunga, il Matino non ne approfitta, Ostuni e Sava presenti

Una partita sospesa, due vittorie casalinghe, ben quattro successi esterni ed un solo pareggio nella quattordicesima giornata del campionato di Promozione girone B:

Il big match della quattordicesima giornata se lo aggiudica il Racale con un gol di Presicce, diventa campione d’inverno portandosi a più quattro sullo stesso Manduria e sul Matino che non và oltre il pareggio nella partita esterna di Carovigno. L’Ostuni ed il Sava, vincono rispettivamente contro l’Uggiano ed il Brilla Campi e consolidano il quarto ed il quinto posto. Torna alla vittoria il Taurisano che rifila la terza sconfitta consecutiva all’Aradeo. Acque agitate in casa Novoli dopo la sesta sconfitta consecutiva questa volta ad opera dell’Avetrana grazie alla tripletta di Minelli. Continua la rincorsa il Maglie imponendosi in casa del De Cagna. Lo scontro salvezza tra il Veglie ed il Leverano verrà deciso dal giudice sospeso in quanto la partita è stata sopsesa al 65′ con gli ospiti in vantaggio per due ad uno per una rissa in campo.

Angelo Cavallo

La Rutiglianese crea, disfa ma alla fine vince 3-2. L’acuto di Mirko stende il Noicattaro

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese rialza finalmente la china e, dinnanzi al pubblico amico, si aggiudica il terzo derby dell’Uva stagionale – gli altri in Coppa – piegando il Noicàttaro per 3 a 2. I ragazzi di mister Colucci si portano sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Caselli che, però, non spegne i rossoneri, abili a rientrare in partita- a cavallo tra i due tempi – con Guglielmi e Loseto. Ristabilita la parità nel punteggio, i granata premono per rimettere la freccia: il guizzo decisivo giunge al 68’ e porta la firma di Mirko Ferro, lesto a risolvere una mischia in area nojana con una conclusione di potenza.

Nelle file della Rutiglianese, si vede dal 1’ il neo-acquisto Francesco Ingredda, tandem di Mirko Ferro per l’occasione nel 4-4-2 disegnato da mister Colucci. E’ il Noicàttaro ad approcciare meglio al match: al 5’ Lanave – innesto del mercato dicembrino – verticalizza per Armenise che, dall’interno dell’area, svirgola. Più ghiotta è l’occasione costruita dagli ospiti al minuto 8, allorquando Lovergine arriva sul fondo e apparecchia per Catalano che, dall’altezza del dischetto, calcia sul fondo. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso al 18’ ma la conclusione di Vernice termina alta. La prima svolta della gara, tuttavia, giunge al 21’: Renna e Guglielmi chiudono in una morsa Ingredda che, in piena area di rigore, cade giù. Per il sig. Salomone della sezione di Bari non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Caselli non sbaglia e porta i padroni di casa sull’1-0. Il vantaggio granata scricchiola due minuto più tardi. Loseto passa in mezzo al duo Gernone-Tanzella e quest’ultimo gli frana addosso in area: penalty anche per il Noicàttaro. Guglielmi, dagli undici metri, opta per il cucchiaio ma Addante capisce le intenzioni e para. Dal possibile pareggio al raddoppio passano soli centoventi secondi. Al 27’, infatti, Dipierro pennella da calcio d’angolo e Caselli svetta più in alto di tutti per la doppietta personale e annesso 2-0. Il Noicàttaro prova a rientrare in partita al 34’ ma Loseto, imbeccato da Lanave, “cicca” la conclusione. E’ il preludio al goal: sempre l’ex Castellaneta, dalla sinistra rispetto al fronte d’attacco, arma l’inzuccata di Guglielmi che si insacca alle spalle di Addante per il 2-1.

Nella ripresa, il Noicàttaro parte col piede premuto sull’acceleratore e, al 47’, l’equilibrio nel punteggio è ristabilito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guglielmi spizza e Loseto – dimenticato dalla retroguardia locale – infila Addante per il 2-2. La Rutiglianese, tuttavia, mostra una buona capacità di reazione e l’immediato forcing offensivo ne è la migliore riprova. Al 54’ Caselli elude l’intervento di Clemente ma, da pochi passi, spara clamorosamente su Ventrella. Cinque minuti più tardi, Ingredda mette il turbo e crossa al centro: Ferro M. non ci arriva per millimetri. Quest’ultimo è anche sfortunato al 61’ quando, dopo aver messo a sedere Ventrella, calcia a botta sicura trovando un prodigioso intervento in estirada di Lovergine. Il centravanti granata, però, ha modo di rifarsi al 68’, quando irrompe in un flipper in area nojana e scarica una sassata che, complice una deviazione, spiazza Ventrella per il 3-2. I padroni di casa hanno la ghiotta chance di chiuderla al 74’ ma Vernice, da posizione defilata, non riesce ad incidere. L’unico sussulto ospite degno di nota sta tutto nel tentativo in contropiede di Lanave che, giunto in area, calcia male con l’esterno. L’ultimo squillo è di marca rutiglianese: al minuto 83’ Ferro M. ci prova per ben due volte trovando altrettante opposizioni della retroguardia nojana. Al “Comunale”, il derby dell’uva termina 3-2 in favore di Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 3-2 (2-1 p.t.)
22’ p.t. (rig), 27’ Caselli (RR), 38’ Guglielmi (NC), 2’ s.t. Loseto (NC), 23’ Ferro M. (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Caselli (dal 46’ s.t. Deflorio), Vernice, Ingredda (dal 44’ s.t. Leti), Dipierro, Ferro M. – all. Colucci
NOICATTARO: Ventrella, Risola, Lovergine, Piergiovanni, Clemente, Renna, Loseto, Armenise M., Guglielmi, Lanave, Catalano – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari
AMMONITI: D’Addiego, Dipierro, Partipilo (RR) / Guglielmi, Lovergine, Loseto F., Renna (NC)
ANGOLI: 5-2 / 2-2
RECUPERO: +2 / +3

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Manfredonia – Sly United, la rivincita dei sipontini

l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.

Il Sava non sa più perdere

La formazione biancorossa espugna anche il neutro di San Pancrazio, regolando con un pesante 6-0 il Brilla Campi e consolidando il proprio piazzamento in zona playoff. Una partita praticamente perfetta, sapientemente letta da Marangio, che azzecca tattica e cambi, come del resto testimoniato dalle ultime impeccabili uscite.

E’ palese, già dai primi minuti di gioco, che la gestione del gioco è nelle meni del Sava. Dopo i primi sussulti, ad aprire le danze è Mignogna che al 25′, sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Stabile, ne approfitta per battere l’estremo avversario Napoli. Poi, la goleada. Al 30′ è la volta di Cavallo e al 40′ altro centro timbrato da Vasco. Nella ripresa, altre marcature per Cellamare al 53′, a cui fa seguito De Michele due minuti più tardi. A chiudere i conti, al 72′ è Mignogna, che realizza un calcio di rigore provocato da un precedente atterramento su Morrone in area salentina. Da segnalare, tuttavia, un infortunio occorso a Cimino nel corso del primo tempo, che ha costretto l’esterno ad abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco.

Domenica prossima nella tana del Camassa è di scena il big-match contro il Taurisano, anch’essa pienamente in salute.

BRILLA CAMPI: Napoli, De Vincentis (64′ Carrozzo), Iaia (80′ Maggio), Petracca (64′ Mignone), Buono, Papa, Resinato, De Ventura (80′ Caputo), Macchia (80′ Simeone), Carlà, Cassone. A disp.: Pendinelli, Rollo, Maci, Padula. All.: Patruno

SAVA: Cocozza, Cavallo (88′ Morrone), Cimino (25′ De Michele, 63′ Eleni), Amaddio, Stabile, Cellamare (73′ Voges), Biasi, Gioia, Vasco (83′ Gomez), Mignogna, D’Ettorre. A disp.: Maraglino, Galeone, Cava, Kandji. All.: Marangio

MARCATORI: 26′ Mignogna, 30′ Vasco, 40′ Cavallo,53′ Cellamare, 55′ De Michele, 72′ Mignogna rig.

AMMONITI: Resinato, De Ventura (C), De Michele (S)

ARBITRO: Schifone di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Massimino e Tangaro di Molfetta.

Ostuni, ingaggiato un forte difensore centrale

L’Asd Ostuni 1945 ha appena ufficializzato l’acquisizione di Sebastian Amoruso

Inizia con il botto il calciomercato di riparazione dell’Ostuni. Infatti il forte difensore centrale, classe 1992, Sebastian Amoruso, proveniente dal Martina, é da oggi a disposizione di Mister Serio e potrà già essere in campo nella partita di domani ad Uggiano.

Angelo Cavallo

R.Rutiglianese – Noicattaro, un derby che affonda le proprie radici all’inizio del secolo scorso.

Il collega e amico,Gianni Capotorto,collaboratore da Rutigliano della Gazzetta del Mezzogiorno, ci ricorda la storia del derby, che in passato ha entusiasmato il popolo delle due cittadine :

Rutigliano – Noicattaro è il «Clasico» del calcio dilettantistico pugliese. Il derby dell’Uva ha quasi un secolo di storia: risalgono agli anni ‘20 dello scorso secolo le prime accese sfide tra le squadre delle due vicinissime città del sudest barese. Match caratterizzati dai toni agonistici elevati ma sempre sostanzialmente corretti in campo e sugli spalti, salvo rarissime eccezioni. Una sfida che ha rappresentato il meglio del calcio pugliese dilettantistico soprattutto a cavallo tra la fine dello scorso secolo e i primi anni del Duemila, quando i Grifoni granata e i Leoni rossoneri hanno dato vita ad una epica scalata che li ha portati dai campi di Promozione a quelli della Serie D, fino allo storico approdo nel calcio professionistico di Serie C2: prima il Rutigliano e a seguire il Noicattaro (che nel frattempo aveva messo in bacheca la prestigiosa Coppa Italia D”.
Ora, purtroppo, è tutto diverso con due squadre che vanno ad affrontarsi senza il calore del pubblico e in una condizione di classifica alquanto precaria. Entrambe arrivano al derby “ammaccate” e vogliose di riscatto : il Noicattaro con su le spalle il fardello degli otto gol subiti in casa domenica scorsa dalla Vigor Bitritto; la Rutiglianese dalla sconfitta per 3-1 subita a Conversano nell’ultimo turno. Chi delle due riuscirà a centrare l’obbiettivo vittoria, potrebbe trovare la spinta giusta per rimettersi in carreggiata. 15 punti in classifica per il Noicattaro, 13 per la Rutiglianese. La squadra del Presidente,Divella, nelle sei partite giocate in trasferta ne ha vinte 3, perse 2 e pareggiate 1 con 6 gol fatti e 8 subiti. La Rutiglianese, dal canto suo, sul proprio campo, delle 7 partite disputate, ne ha perse 4 e vinte 3. Nella settimana di avvicinamento al derby, le due squadre hanno apportato dei sostanziali aggiustamenti ai rispetivi organici. La dirigenza granata ha messo in libera uscita, anche su richiesta degli stessi giocatori : il difensore Lofano,il centrocampista, Abbatescianni, l’esterno di centrocampo, Baldè e gli attaccanti, Wilson e Bux. Nello stesso tempo, il ds, Gianni Sanapo, ha tesserato l’attaccante, Francesco Ingredda, classe 2000, proveniente dall’Unione Calcio Bisceglie. Il Noicattaro, invece, ha rinforzato l’organico con il difensore, Domenico Lovergine, un ex e con l’esterno d’attacco, Nicola Lanave, proveniente dal Castellaneta. La gara sarà diretta dal Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Danilo D’Ambrosio (Molfetta) e Davide Addante(Bari).
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
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Promozione, gir. “A” : la “Quattordicesima” offre spunti interessanti. Avv. Marino Liuzzi presidente della Vigor Bitritto

Non è solo la sfida al vertice tra Manfredonia e Sly a tenere banco in questa penultima giornata di andata del campionato di promozione gir. ” A”. Ci sono anche altre squadre interessate al risultato finale di questa partita, per poter, in caso di parità, avere la possibilità di inserirsi nella lotta al vertice o, perlomeno, poter conquistare un posto di tutto rispetto  alle spalle del duo di testa. Stiamo parlando della Vigor Bitritto, una tra le squadre più in forma del momento, che con il “cappotto” rifilato al Noicattaro domenica scorsa, ha centrato il decimo successo consecutivo tra campionato e coppa. Il Presidente della Vigor, Avv. Marino Liuzzi ( in foto), è soddiasfatto di quanto fatto sin’ora dalla sua squadra:

” E’ un buon periodo. Indipendetemente dal risultato della gara tra Manfredonia e Sly,l’importante per noi è quello di continuare a vincere. Stiamo attraversando un periodo di ottima forma. Abbiamo due obbiettivi importanti, coppa e campionato. Alla Coppa ci tengo moltissimo. Dopo aver perso tre finali da presidente, vorrei quest’anno centrare l’obbiettivo. Per il campionato, intanto, assicuriamoci la vittoria di domenica  prossima,restando sempre vigili su quanto faranno le due squadre di testa. In caso di un passo falso di entrambe o di una delle due, saremo pronti ad approfittarne ” .

Per le altre gare in programma, il Presidente ha le idee molto chiare:

Manfredonia – Sly              1

” Sarà senz’altro una bella partita. Si affrontano due squadre molto forti. Noi abbiamo già incontrato il Manfredonia, che mi ha fatto una buona impressione. Il fattore campo e la presenza del numerosi tifosi di casa potrebbero dare un buon vantaggio al Manfredonia. La Sly certamente non starà a guardare.Sarà “scontro” anche tra i bomber delle due formazioni: Trotta del Manfredonia , Zotti e Lacarra dellla Sly”.

La gara avrà inizio alle ore 17.00 e sarà diretta dal Sig: Gerardo Simone Caruso della Sezione di Viterbo, assistito dai Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giovanni Francesco Massari di Molfetta.

Vigor Bitritto – Castellaneta    1    ore 15.00

” Come dicevo prima, dobbiano assolutamente vincere. Dobbiamo fare la nostra partita anche se il Castellaneta non ci regalerà niente”R.Rutiglianese – Noicattaro       1    ore 14.30

” E’ un derby storico. Tutte e due le squadre stazionano nelle parti basse della classifica. Penso che la Rutiglianese riuscirà a vincere anche se i derby sfuggono ad ogni logica”.

Apricena – Norba Conversano    2     ore 14.30

” Se l’Apricena dovesse decidere di scendere in campo con la stessa formazione delle domeniche precedenti, per il Norba non ci dovrebbero essere grossi problemi per conquistare l’intera posta in palio”.

Real Siti – Ginosa      1 – 2    ore 14.30

” Il Real Siti è una squadra compatta e ostica. Sul proprio campo dovrebbe avere la meglio anche se il Ginosa arriva a quest’appuntamento con alle spalle una buona striscia positiva e, per ultimo,  il pari imposto al Manfredonia proprio domenica scorsa”.

Canosa – Capurso  1    ore 14.30

” La differenza tecnica tra le due squadre è abissale. Vince il Canosa”.

Grottaglie – Don Uva Bisceglie   1 – X  ore 14.30

” Le due squadre vanno alla ricerca di punti salvezza. Sarà una partita molto combattuta. Il Grottaglie nelle ultime ore si è rinforzato con l’arrivo dell’esterno di centrocampo, Mirko Di Furia e degli attaccanti, Cosimo Tedesco e Alessio Iunco”.

Borgorosso Molfetta – Spinazzola   1  – X     ore 11.00

” Il Borgorosso in casa è temibile, vorrà vincere per mantenere la quinta posizione. Lo Spinazzola non è da meno. Anche in questo caso potrebbe valere il fattore campo”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( Riproduzione  vietata)

Promozione B: Manduria e Racale si giocano il primato, il Matino a Carovigno

Domenica otto dicembre alle ore 14:30 si disputerà la quattordicesima giornata del capionato di Promozione girone B.

I fari di questa quattordicesima giornata saranno puntati sul match tra le due prime della classe, Manduria e Racale, che si contendereanno il primato. Solo un punto separa queste due squadre, i tarantini hanno conquistato sei vittorie su sei in casa mentre i leccesi in trasferta hanno subito già due sconfitte, sarà sicuramente un bel match. Il Matino giocherà in trasferta a Carovigno e oltre a puntare ai tre punti avrà l’orecchio alla partita di Manduria sperando in un risultato favorevole. L’Ostuni costretto a vincere per non perdere terreno dalle prime tre se la vedrà in trasferta contro il fanalino di coda Uggiano in cerca del primo successo in campionato. Il Sava in ripresa avrà difronte il Brilla Campi che nelle ultime tre giornate ha totalizzato due soli punti. Partita interessante quella di Avetrana tra i locali ed il Novoli che ha appena ingaggiato l’attaccante Pietro Gennari. Il Maglie, dopo aver ripreso la scalata con la vittoria contro l’Avetrana, giocherà in casa del De Cagna. Il Taurisano cercherà di riscattarsi dalla sconfitta di Leverano ospitando l’Aradeo che ha perso le ultime due gare ed è orfano del bomber Migali passato al Galatina. Chiude il programma lo scontro salvezza tra il Veglie ed il Leverano entrambe con un disperato bisogno di punti.
Angelo Cavallo

Uggiano-Ostuni, il pre partita con i due allenatori: Galati e Serio

Domenica alle ore 14.30 al Comunale “Gino Bona” si disputerà la gara tra l’Uggiano e l’Ostuni valevole per la quattordicesima giornata del campionato di promozione.

L’Uggiano Calcio, nella quale è in corso un avvicendamento societario dopo le dimissioni del Presidente Manzo, è una squadra molto giovane ed ha totalizzato tre punti in altrettanti pareggi, ma è reduce da un ottimo pareggio interno contro il De Cagna. L’Ostuni con la vittoria di domenica scorsa ha consolidato il quarto posto in classifica ma per tenerselo stretto dovrà necessariamente vincere. Saranno pertanto in palio tre punti molto importanti per entrambe le contendenti, l’Uggiano per iniziare una non impossibile risalita, l’Ostuni per tenersi stretto il quarto posto e sperare in un passo falso delle prime tre.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Ninì Galati per l’Uggiano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Sono sicuro che domenica affronteremo un Uggiano molto motivato, il convincente pareggio della scorsa giornata ha fatto sicuramente morale e noi dobbiamo essere molto attenti a non commettere errori. I punti in palio sono importantissimi per noi”.
Mister Galati: “Siamo una squadra molto giovane, fatta di ragazzi che si sono sempre messi a disposizione, a cui dico sempre che per giocare a calcio è fondamentale divertirsi quando si è in campo e ci si allena. Contro l’Ostuni, di cui conosco bene Mister Serio ed il DS Marzio, sarà una partita molto difficile ma l’affronteremo come abbiamo fatto con tutte le altre, senza chiuderci e giocando a viso aperto, cercheremo di commettere meno errori possibili, come ripeto siamo una squadra fatta di giovanissimi ma venderemo cara la pelle”.
Angelo Cavallo

Promozione B, Squalifiche per Maglie, Matino, Carovigno, Taurisano, Leverano ed Ostuni

Di seguito le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 13^ giornata di campionato che si è disputata domenica primo dicembre

La squalifica più pesante, due giornate, per Salvatore Fiorentino del Maglie. Gli altri calciatori squalificati tutti per una gara sono Domenico Zocco (Maglie), Amara Doukoure e Carlos Raponi (Matino), Omar Diagne e e Gianluca Durante (Carovigno). Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Federico Nuzzo (Maglie), Davide Cavaliere e Fabian Bringas (Matino), Giuseppe Sterlicchio (Leverano), Sebastiano Brescia (Ostuni), Diego Motti (Carovigno) e Luigi Zilli (Taurisano).

Angelo Cavallo

Dignitosa sconfitta per il Veglie

Ci è voluto un rigore (peraltro ineccepibile ) per vincere la resistenza del Veglie dopo settantacinque minuti di gioco. Eppure, il divario tra le squadre in campo era di oltre venti punti.
Il capolista Atletico Racale ha dovuto sudare le sette camicie prima di aver ragione di una gagliarda squadra biancazzurra che non ha badato soltanto a difendersi ma ha ribattuto colpo sul colpo.
Infatti, al 5′ del primo tempo. è proprio il vegliese Fanigliulo a mandare a fil di palo e, al 6’Bergamo viene preceduto prima di battere a rete di testa su passaggio di Sambati che aveva corretto un calcio di punizione di Lillo. Al 14′,Passaseo respinge di pugno un calcio di punizione di Cortese. Dopo di ciò , i padroni di casa si fanno vivi al 17′ chiamando alla parata il giovanissimo Fina su colpo di testa di Salguero. Al 18′,
Passaseo para in angolo un traversone di Cortese servito da Mancini e, al 38′, Cortese manda alto su passaggio di Baba.

La ripresa si apre con una incursione di Mancini che, al 3′,manca di poco il vantaggio concludendo a fil di palo.I padroni di casa si svegliano e,al 7′, Bergamo di testa devia sul fondo una conclusione di Salguero.Al 13′,Fina para con sicurezza una conclusione di Puglia,mentre al 16′ Passaseo neutralizza un traversone di Baba. I padroni di casa crescono,facendo valere le loro individualità e l’ottimo Fina si esalta al 20′ su Salguero (autentico uomo – squadra) e, ancora, al 22′ sullo stesso attaccante argentino e, al 23′, su Presicce.Il risultato si sblocca al 30′ su rigore chiaro e sacrosanto,concesso per atterramento di Lopez e trasformato da Presicce.Il Veglie si sbanda e, al 33′,i padroni di casa chiudono la partita raddoppiando con Salguero.Gli ospiti non demordono e la difesa racalina è fortunata al 35′,quando si crea una mischia col portiere che cade a terra, ma la ribattuta di Baba viene respinta in qualche modo.Al 37′,l’Atletico Racale trova il modo per arroytondare il punteggio con Presicce.La gara si chiude al 47′ con Ghazi che manda sul fondo l’occasione della possibile rete della bandiera.Comunque, il Veglie ha dimostrato di essere vivo e pronto ad affrontare qualsiasi squadra.

ATLETICO RACALE :PASSASEO; MACCHIA, ROMANO (s.t. 42′ GAROFALO); VALORI (p.t.34′ PUGLIA),CASALINO, DE GIORGI (s.t.25′ GRECO);LOPEZ,TORSELLO (s.t.39′ PARLATI ), SALGUERO,PRESICCE,APRILE (s.t.39ì D’ERRICO ).
In panchina :BIBBA, BELLO. LEMANNO, IAIA.All.:SPORTILLO

VEGLIE : FINA; TUNDO,SAMBATI (s.t.41′ ZECCA);CEZZA
(s.t.37′ GIANNUZZI ),BERGAMO (s.t.41′ GIGANTE ),BABA;
MANCINI,KEITA,FANIGLIULO (s.t.23′ GHAZI),LILLO (s.t.32′
QUARTA),CORTESE.
In panchina :MARGIOTTA,SPEDICATO,PASTORE,MAHAMUD.All.:TONDI
(squalificato)
ARBITRO:DE PAOLIS di Lecce
RETI: s.t. 30′ PRESICCE su rigore, 33′ SALGUERO,37′ PRESICCE.

LORENZO CATAMO

Finisce 1 a 1 sul sintetico del “Fasciano” tra Spinazzola ed Ars et Labor Grottaglie.

Un punto buono per muovere la classifica ma che lascia l’amaro in bocca agli ospiti che per lunghi tratti hanno avuto in mano la partita.
Bene l’ Ars et Labor, che solo nel finale ha sofferto il ritorno dei padroni di casa, appesantita nel secondo tempo dalle fatiche di coppa.
Emozioni tutte concentrate nei primi dieci minuti con il gol del Grottaglie al 3′ ed il pareggio dello Spinazzola al 10′, per il resto emozioni solo su calci piazzati.

Si mette subito bene per l’Ars et Labor, in inedita divisa arancione, che al 3′ minuto sblocca il risultato con la rete di Napolitano che sfrutta al meglio un assist dalla destra di Morelli.
Pronta la reazione dello Spinazzola: 10′ Di Stefano penetra in area di rigore ma calcia sul fondo alla destra di Caliandro.
Un giro di lancette ed i padroni di casa ristabiliscono la parità grazie a Pensa che trafigge Caliandro direttamente da calcio di punizione.
Per un nuovo sussulto bisogna attendere il 24′ ed è ancora Pensa su calcio di punizione ad impegnare severamente Caliandro.
Gli ospiti si fanno preferire per impegno ed intraprendenza ma sul tabellino trova spazio solo il cambio forzato Cecere – Fonzino con quest’ultimo out per infortunio (26′).
Le squadre si fronteggiano a centrocampo, pochi gli spazi a disposizione ed azioni da rete che latitano, l’ ultimo sussulto della frazione lo regala il Grottaglie con Cecere al 35′ che di testa costringe Lagreca agli straordinari.

Il secondo tempo regala una sola grande occasione da rete, a procurarsela è Turco che raccoglie un calcio d’angolo dalla destra ma si vede respingere la conclusione vincente dall’attentissimo Lagreca.
Il gioco è continuamente interrotto dagli interventi del direttore di gara, ne risente la manovra delle due squadre che non decolla. Difficoltà per gli ospiti anche derivanti dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco del “Fasciano”.
Il Grottaglie, che ha controllato l’avversario per tutta la seconda frazione, non concedendo neanche un calcio d’angolo, cede terreno solo nei minuti di recupero quando un paio di mischie mettono i brividi ai circa 40 tifosi giunti dalla città delle ceramiche.
Dopo 6′ di recupero il Sig. Defazio, che ha diretto sufficientemente l’incontro coadiuvato dagli assistenti Conte e Marino, mette fine alla contesa.

Il Tabellino:

Nuova Spinazzola 1 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Napolitano (G) 3′, Pensa (S) 11′,

Nuova Spinazzola (4-3-3) Lagreca, Abruzzese (49′ Porro) Riflettore (Angelastri), Pellicciari, Calefato (60′ Marchese), Campanale, Leone (61′ Denora), Pensa, Difrancesco, Quattromini, Di Stefano ( 56′ Barrasso).
Panchina Fratepietro, Bove, Di Muro, Zocco.
Allenatore Schiavone
Espulsi nessuno. Ammoniti Calefato54′

Ars et Labor Grottaglie (4-3-2-1) Caliandro (59′ Costantino), Pisano (54′ D’Ambrosio), Margarito, Lotito, Lecce, Turco, Messina, Fonzino (26′ Cecere), Morelli (84′ Raimondo), Napolitano, Venneri (71′ Gigantiello).
Panchina Comes, Cavallo, Sangermano, D’Andria.
Allenatore Paradisi
Espulsi nessuno. Ammoniti Pisano 45′, Raimondo 90+3

Il Borgorosso Molfetta torna a vincere in trasferta

La squadra allenata da mister Carlucci sblocca subito la partita: al 5′ Cubaj allarga sulla destra per Campanale che mette in mezzo un cross perfetto per il numero 99 che sigla il gol del vantaggio. Altra occasione al 20′ con un’azione simile: Lucarelli apre sempre su Campanale che ancora una volta trova in area Sallustio che impatta di testa ma la mette di poco a lato. Al 35′ Cubaj sfiora il raddoppio su punizione, con il suo tiro che sfiora la traversa. I padroni di casa non si rendono mai pericolosi dalle parti di Barile grazie alla buona prestazione del reparto difensivo molfettese. L’ultma occasione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Campanale che riceve palla in profondità ma si fa respingere il tiro dal portiere del Capurso.

Nella ripresa è sempre Sallustio a segnare, ponendo fine alle già ridotte speranze dei padroni di casa: è il 48′ quando l’attaccante si avventa su una punizione di Cubaj per il 2-0. Al 60′ buona chance per Lucarelli ma il suo tiro da posizione centrale finisce di poco alto. Secondo tempo in totale controllo per il Borgorosso con il Capurso in seria difficoltà nel fare gioco anche a causa del terreno di gioco non in buone condizioni. Nel finale di partita girandola di cambi per i biancorossi con l’ingresso anche del giovane Cinarja pescato dalla squadra juniores. Tre punti meritati e mai in discussione regalano il momentaneo quinto posto in classifica al Borgorosso che, per la prima volta in questa stagione, è in zona play-off.

Prossimo impegno contro la Nuova Spinazzola, con calcio d’inizio previsto per domenica 8 dicembre allo Stadio “Paolo Poli” alle ore 11:00.

Marcatori Promozione girone A, Rana ne fa 4 e vola in vetta

25 sono le erti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Cambio in vetta alla classifica marcatori. Il bomber della Vigor Bitritto Rana mette a segno un poker che lo porta in vetta a quota 16 reti segnate. Trotta pur segnando e salendo a 15 ora è secondo mentre sale a quota 14 dopo una doppietta Visconti. Dietro si muove Lacarra che mettendo a segno una doppietta sale a quota 12. Doppietta e salita a quota 9 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta e nona rete anche per Loconte del Ginosa. Doppietta e salita a 7 per Grieco del Real Siti. Sesta rete per Fabio Loseto della Vigor Bitritto e quinta marcatura per Manzari della United Sly. Quarta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a 3 per Cissè del Norba Conversano e terza rete anche per Napolitano del Grottaglie. Seconda rete per Bux della Rutiglianese, De Vito del Norba Conversano, Pensa della Nuova Spinazzola e Antonio Rizzi del Real Siti.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

16 reti: Rana (Vigor Bitritto)

15 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Loconte (Ginosa)

8 reti: Ieva (Canosa)

7 reti: Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Manzari (United Sly)

4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Cecere e Napolitano (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku e Cissè (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)

2 reti: Sekou Camara (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Gernone e Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro, Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Antonio Rizzi e Caggianelli (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Ostuni, Caruso: “Voglio conquistare l’Eccellenza con l’Ostuni”

Nicholas Caruso con le nove reti sin ora realizzate è il bomber dell’Ostuni, goal pesanti che stanno permettendo ai gialloblù di disputare un campionato di vertice. Calciatore elegante e molto bravo con i piedi ma sopratutto di testa ha anche regalato agli spettatori autentiche prodezze nel gioco aereo con semirovesciate degne di categorie superiori. Abbiamo analizzato con lui la partita di domenica, vinta dall’Ostuni per tre a due contro il Brilla Campi, nella quale Nicholas ha realizzato una doppietta.

Contro il Brilla Campi una vittoria importante ma sofferta….
“Volevamo fortemente questa vittoria perche era importante proseguire il buon ruolino di marcia. Siamo entrati bene in campo sbloccando subito il risultato, poi abbiamo ingenuamente subito il gol. Dopo il terzo gol il Brilla Campi ha accorciato le distanze, potevamo gestire meglio il vantaggio. Dobbiamo mirgliorare su questo ed imparare a chiudere le partite. Ma l’Importante era vincere, ora sarà ancora più importante continuare cosi, senza sottovalutare le nostre due prossime avversarie, Uggiano e Veglie”.
Come giudichi il campionato sin ora disputato dall’Ostuni?
“Siamo una squadra giovane ed abbiamo avuto defezioni importanti, Camisa, Petrachi e Misuraca, giocatori che potevano darci, con la loro esperienza, una marcia in più. Sicuramente oggi potevamo avere qualche punto in più ma siamo lì ed abbiamo la capacità per poter recuperare”.
I tuoi programmi per il futuro?
“Voglio salire in Eccellenza con l’Ostuni, sono venuto per raggiungere questo obiettivo sposando il progetto ambizioso di questa Società che mi era stato proposto dal DS Marzio. Conoscevo questa piazza avendo giocato da under e l’ho scelta anche per questo. Ostuni è una piazza importante ed i tifosi mi vogliono bene e ripeto voglio raggiungere l’Eccellenza con questa maglia”.

Nicholas Caruso, classe 1995, ha giocato gli ultimi due anni in Eccellenza tra Fano e Terlizzi. Precedentemente con il Mola ed il Polignano in Promozione.

Angelo Cavallo

Vittoria di cuore per la Virtus Matino sul difficile campo del Novoli. Vetta sempre a meno due.

Grande prova di cuore e di carattere quella della Virtus Matino che sul difficile campo del Novoli va a vincere un match importantissimo verso la corsa al primo posto.
Una partita ricca di emozioni che ha visto i ragazzi di Branà andare in vantaggio per 3-0 nel primo tempo grazie alla tripletta siglata da uno stratosferico Diego Manisi. Nel secondo tempo il Novoli sale in cattedra e, complici anche le espulsioni di Doukourè e di Raponi, riduce lo svantaggio fino al 3-2 per gli ospiti grazie alle reti di Iunco e Cappellini. In pieno recupero il Matino trova la forza di siglare anche il quarto gol con Lorenzo Franco che in contropiede mette la parola fine a un pomeriggio ricco di emozioni, fissando il punteggio sul definitivo 4-2.
Con questa vittoria il sodalizio della presidentessa Costantino consolida il terzo posto in classifica alle spalle dell’ Atletico Racale e Manduria entrambe vittoriose rispettivamente contro Veglie ed Aradeo.
Domenica prossima il Matino è atteso da un’ altra difficile trasferta sul campo del Carovigno che nonostante i problemi societari sta dimostrando serietà e professionalità, lottando con i denti per mantenere la categoria.

TABELLINO

Novoli: Liaci, Quarta, Rocco, Leaci, Carati, Cocciolo, Avantaggiato, Iaia, Iunco, Cappellini, Tedesco. Allenatore: Salvatore Epifani.

Virtus Matino: Giannaccari, Tundo A., D’ Amicis, Franco, Cavalieri, Raponi, Doukourè, Bringas, Garcia, Manisi, Venza. Allenatore: Giuseppe Branà.

Marcatori: Manisi 14′, 16′, 20′ pt.(VM), Iunco e Cappellini (N), Franco 49′ st. (VM)

Note: espulsi Doukourè per doppia ammonizione e Raponi (VM).

Danilo Sandalo 

Il Canosa non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 in terra di Bisceglie.

Gli uomini di mister Ricucci ci provano per tutti i 90 minuti, ma i legni e un pizzico di imprecisione impediscono alla formazione canosina di portare a casa i meritati 3 punti.

Al termine di una partita controllata dal primo all’ultimo, il Canosa Calcio riesce a raccogliere solo un punto dal nuovo sintetico del “Di Liddo”. La squadra di Celestino Ricucci si schiera con il suo collaudato 4-3-3. Capitan Landolfi slitta sul fronte difensivo con Ujka che si colloca in esterna per tamponare l’assenza di un influenzato Paradiso. Si rivedono D’Ercole e Pugliese dal primo minuto. I ragazzi in tinta rossoblù partono decisamente più arrembanti rispetto agli uomini di casa, praticamente quasi mai pericolosi dalle parti di Crisantemo. Nel primo tempo le occasioni più significative per il Canosa arrivano dalle conclusioni da fuori. Al 13′ Ieva sfiora l’eurogol calciando di prima intenzione dai 25 metri, ma il suo tentativo si infrange sulla traversa. Passano appena cinque minuti ed è Matarr ad andare vicinissimo al bersaglio con tiro radente che fa la barba al palo. Palo che invece viene colpito da un non meno sfortunato Iacobone che, al minuto 39, lascia partire un diagonale che di certo meritava diversa sorte. Al tramonto della prima frazione ancora grossa chance di marca rossoblù, con Ieva che su azione d’angolo fa valere i suoi centimetri e di testa manca lo specchio di un soffio. La palla non entra, e così si torna negli spogliatoi a reti inviolate.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa il copione non cambia, il Canosa è più aggressivo mentre gli uomini di casa provano ad affidarsi alle ripartenze. Al 63′ Pugliese prova a sbloccare la gara con un sinistro incrociato dal limite, provvidenziale l’intervento di Troilo che tocca quanto basta per mandare la sfera di poco a lato. Scorrono i minuti e aumenta la fretta, così l’undici canosino fa tanto ma non riesce a sfondare. La grande occasione capita al 78′ sui piedi di Patruno, che raccoglie da pochi passi il pallone del possibile vantaggio, ma il giovane attaccante litiga con la sfera e l’azione sfuma. Polemiche nel finale: Quacquarelli inserito al posto di D’Ercole, penetra in area di rigore e viene steso con un pestone da un difensore in maglia biancogialla, ma il direttore di gara contrariamente a quanto sembrava, punisce con un giallo l’attaccante rossoblù per presunta simulazione. I restanti giri di lancette scorrono senza ulteriori episodi di cronaca, e la contesa si chiude così a reti inviolate.

Verrebbe da dire più due punti persi che un punto guadagnato. Pareggio che infatti va stretto al sodalizio canosino sia per quanto creato e (sprecato) durante la gara, e sia in termini di classifica, in quanto una vittoria sul campo della terzultima della classe avrebbe certamente significato un consistente balzo in avanti in ottica salvezza. Nel prossimo turno di Campionato i rossoblù attendono al “San Sabino” un Capurso fanalino di coda e impantanato ancora a quota 0 punti. Due sole parole: vietato sbagliare.

TABELLINO
Don Uva – Canosa 0-0

Canosa(4-3-3): Crisantemo, Di Pietro, Ujka, Iacobone, Abruzzese, Landolfi, Pugliese, D’Ercole(Quacquarelli 72′), Ieva, Mataar, Patruno.

DonUva(4-4-2): Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis, Logoluso, Troilo D., Porcelli, Amoruso, Pasculli, Conte.

Note. Ammoniti: D’Ercole, Conte(D), Pasculli(D), Quacquarelli.
Michele Pio Pinto di Foggia.

Il Racale conserva la testa, Manduria, Matino ed Ostuni non mollano

Cinque vittorie casalinghe, due esterne ed un pareggio nella tredicesima giornata del campionato di Promozione girone B:

Le big del campionato vincono tutte, il Racale contro il Veglie con un secco tre a zero, stesso risultato per il Manduria ad Aradeo ed il Matino rifila la quinta sconfitta consecutiva al Novoli in una partita piena di gol. Anche l’Ostuni supera il Brilla Campi e consolida il quarto posto. Il Sava, con una partita da recuperare, riaggancia la quinta posizione imponendosi in casa sul Carovigno. Il Taurisano interrompe la striscia di risultati positivi perdendo in casa del Leverano che rialza la testa. Il Maglie torna alla vittoria battendo di misura l’Avetrana. L’Uggiano conquista il terzo punto in classifica pareggiando in casa contro il De Cagna.

Angelo Cavallo per calciowebpuglia.it

Al “Peppino Lorusso” la Rutiglianese cade nel finale. Il Norma Conversano trionfa 3-1

Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo casalingo contro il Don Uva, cade al “Peppino Lorusso” di Conversano sotto i colpi del Norba e del centravanti Aboubacar Cissè, trascinatore – con una doppietta – nel 3-1 a favore dell’undici di mister Prigigallo. L’equilibrio nel punteggio ha retto sino a dieci minuti dal termine, quando un rigore di De Vito ha tagliato le “gambe” ai granata di mister Colucci che, sino ad allora, avevano impensierito a più riprese l’estremo di casa Cipriani, disimpegnatosi in maniera egregia in almeno un paio di circostanze. Poi la beffa: il letale uno-due del Norba che ha cambiato drasticamente le redini dell’incontro.

Mister Colucci, per l’occasione, ridisegna i suoi con un 4-4-2: in avanti si rivede, dal 1’, Bux, al fianco di Ferro M. Spazio, in mezzo al campo, al duo formato da Iurlo e D’Addiego. Nel cuore della difesa, invece, c’è il tandem composto da Gernone e Gentile, a protezione di Pagano, tra i migliori nelle file rutiglianesi. L’inizio del match è a forti tinte conversanesi: al 4’ Cissè intercetta un cross proveniente dalla destra – di Cfarku, per esattezza – ma, da pochi passi, spedisce sul fondo. Quattro minuti più tardi, ci prova De Vito da calcio piazzato ma Pagano vola e devia la sfera in calcio d’angolo. In campo c’è solo il Norba Conversano. Al 10’ Cissè pecca, nuovamente, di mira; De Vito, al 17’, chiama all’intervento – comodo – Pagano. La Rutiglianese si fa pericolosa al ventesimo di gioco, allorquando Mirko Ferro verticalizza per D’Addiego che, da posizione defilata, è altruista e crossa al centro: Leti manca l’appuntamento sul secondo palo. Goal sbagliato, goal subito. Al 25’ una sciabolata dalle retrovie di Azzariti diviene un assist per lo stacco imperioso di Cissè che, di testa, fa 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non accusa il colpo e prova a reagire immediatamente. Alla mezz’ora una conclusione a giro di Ferro M. si spegne a lato. Sessanta secondi dopo, Cipriani respinge con i pugni la botta da fuori di Iurlo. Le migliori occasioni, tuttavia, le costruiscono i padroni di casa che, al 32’, sfiorano clamorosamente il raddoppio con De Vito, il cui tiro si stampa sulla traversa. Norba vicino al bis anche al 37’: Pagano è prodigioso, con il piede perno, sul diagonale di Cissè. Al 41’ la Rutiglianese perviene al pareggio: Mirko Ferro, dall’altezza del vertice basso dell’area, arma – con un tocco morbido – l’inzuccata vincente di Bux per l’1-1. Quest’ultimo, tre minuti più tardi, si veste da assist-man per l’accorrente Iurlo che, al volo, non inquadra lo specchio. Un vivace primo tempo termina sull’1-1.

Come accaduto nell’incipit della prima frazione, anche nella ripresa parte meglio il Norba. Al 47’ Pagano risponde “presente” sulla punizione del vivace De Vito. Un minuto più tardi, la sfera – da corner – sfila tra le maglie verde fluo degli ospiti e finisce sui piedi di Cissè che, da posizione ottimale, colpisce male. A cavallo tra il 51’ ed il 56’, ci provano De Vito e Ciampa ma Pagano, sornione, controlla. Al quarto d’ora circa, Leti fa partire un bolide dal limite dell’area ma Cipriani si distende in angolo. Passa solo un minuto e sempre Leti cerca il proverbiale “goal della domenica”: la sua rovesciata, diretta all’angolino basso, viene miracolosamente neutralizzata da Cipriani che spedisce la sfera in angolo. L’estremo conversanese, però, conquista la copertina dell’incontro al 65’, allorquando con un volo plastico respinge lo splendido colpo di testa in torsione di Ferro M., ben imbeccato da Caselli nella circostanza. Il momento sembra favorevole alla Rutiglianese ma, dopo una fase di stallo dovuto ad un pizzico di stanchezza su ambi i fronti, il Norba Conversano coglie il guizzo del sorpasso con De Vito, abile a conquistare – con mestiere – e trasformare un calcio di rigore. Padroni di casa avanti 2-1. Gli ospiti provano a reagire con Caselli e Iurlo ma, quattro minuti dopo, giunge puntuale il tris: Cissè svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo – battuto da Marasciulo – e sigla il definitivo 3-1. Null’altro accade sino all’esaurimento dei cinque minuti di recupero assegnati.

NORBA CONVERSANO – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 (1-1)
25’ p.t. Cissè (NC), 41’ Bux (RR), 35’ s.t. De Vito rig. (NC), 39’ Cissè (NC)

CONVERSANO: Cipriani, Casamassima, Spagnuolo, Floro (dal 22’ s.t. Petrosino), Azzariti (dal 31’ s.t. Bruno), Giampietro, Cfarku, De Vito, Cissè (dal 49’ s.t. Vitto), Ciampa (dal 11’ s.t. Montalbò), Marasciulo – all. Prigigallo
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Leti, Iurlo, Bux, Ferro M., Caselli – all. Colucci

ARBITRO: sig. Spina della sezione di Barletta
AMMONITI: Spagnuolo, Bruno (NC) / Iurlo, Gernone, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 / 6-9
RECUPERO: – / +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Nuova Spinazzola, ci pensa Michele… A prendere un punto

Una gara difficile contro un Grottaglie messo benissimo in campo, capace di chiudere gli spazi che Quattromini e company cercavano di ‘indovinare’ per vie centrali e che trovavano quasi sempre la prolifica opposizione da parte degli arancio ospiti che recuperavano una grossa quantità di palloni, grazie anche ad una discreta imprecisione dei bianco blu negli ultimi 40 metri. Più che palpabile la mancanza in campo di pedine come Ariani infortunato e Zocco in panchina, con le fasce che non hanno visto quasi mai interessare la profondità che Di Stefano non è riuscito ha rendere incisiva. Profondità sulla quale questa squadra deve puntare maggiormente rispetto a quanto non abbia fatto oggi contro una bella squadra condotta con ordine da capitan Napolitano autore del vantaggio ospite dopo appena 4 minuti (viziato da fuori gioco), a cui ha risposto una mezza perla di Pensa direttamente da calcio piazzato (primo gol in questa stagione da calcio di punizione) sette minuti dopo. Spinazzola che non arriva quasi mai ad impensierire l’estremo ospite, con Lagreca che invece in almeno tre circostanze interviene per sbrogliare insieme ai Calefato, Campanale e Abruzzese di turno delle palle velenosissime a pochi metri dalla linea di porta.

Grottaglie che avrebbe meritato qualcosa di più ai punti e bianco blu che dalla gara di oggi devono fare tesoro per comprendere che in partite di ‘stallo’ come questa è necessario ‘pensare’ un po’ di più per trovare il bandolo della matassa. E’ chiaro che rivedremo domani le immagini più salienti della gara di oggi terminata dopo ben 11 minuti di recupero tra primo e secondo tempo, ma nel frattempo non possiamo che concludere come abbiamo cominciato… Un buon punto quello di oggi contro un buon Grottaglie.

Caruso e Cannone regalano la vittoria all’Ostuni sul Brilla Campi

Sul neutro di Ceglie Messapica termina tre a due la partita tra l’Ostuni ed il Brilla Campi. Accade tutto nel primo tempo con i gialloblù che passano in vantaggio all’11 con il solito Caruso ma si fanno raggiungere nove minuti dopo con il gol di Macchia. Al 24′ ed al 29′ prima con Cannone e poi di nuovo con Caruso gli ostunesi portano a tre le marcature ma al 30′ con un bel gol di Resinato il Brilla Campi accorcia le distanze. Nel secondo tempo succede poco, i ragazzi di Mister Serio non chiudono la partita ed il Brilla Campi non riesce a trasformare in occasioni da rete la maggiore mole di gioco. I tre punti conquistati, nonostante le amnesie difensive, permettono all’Ostuni di conservare la quarta posizione in classifica. Al Brilla Campi, rimaneggiato dalle numerose squalifiche, Mister Patruno non poteva chiedere di più.

Mister Serio schiera un 4-4-2 che gli permette controllare gli avversari, le prime due occasioni con Caruso nei minuti iniziali, al 4′ tira debolmente ed al 5′, su cross dell’ottimo Molfetta, mette di poco alto. Il gol è nell’aria ed all’11’ Caruso, dopo uno scambio con Molfetta, tira e la palla dopo essere stata deviata da un avversario si insacca alle spalle di Pendinelli. Il Brilla Campi al 20′ concretizza in gol la prima occasione con Macchia che gonfia la rete con la difesa ostunese ferma a recriminare un fuori gioco. Il gol non demoralizza i gialloblù e già al 22′ si rendono pericolosi con un tiro dalla distanza di Brescia che Pendinelli controlla in due tempi. Al 24′ Molfetta dopo un pregevole dribbling crossa dalla destra e Cannone di testa riporta in vantaggio l’Ostuni. Cinque minuti dopo i gol diventano tre grazie ad un bel tiro a giro di Caruso. Ma un minuto dopo il Brilla Campi grazie a Resinato che fa tutto da solo, ruba palla arriva al limite dell’area, per la verità senza grande opposizione avversaria, e fa partire un tiro molto angolato che Convertini riesce solo a sfiorare prima di insaccarsi in rete. Il primo tempo si chiude con una bella rovesciata in area di Caruso che esce di pochissimo sopra la traversa.
Il secondo tempo inizia con una buona occasione del Brilla Campi sprecata da Macchia. Al 19′ il nuovo entrato Capristo scambia con Salvi che crossa in area e Cannone manca di pochissimo la palla. Al 24′ Convertini con una bella uscita neutralizza una bella azione avversaria ed al 28′ Salvi tira dalla distanza ma Pendinelli gli risponde molto bene mettendo in angolo. Al 41′ ancora l’Ostuni si rende pericoloso con un tiro da fuori area di Capristo.
Match a due facce, ad un primo tempo pieno di gol e di gioco si contrappone una seconda parte avara di emozioni.

OstuniBrilla Campi 3-2
Ostuni: Convertini, Brescia (15′ st Angelini), Regnani (50′ st Misuraca), Molfetta (44′ st Turco), Zizzi, Ferrarese, Cannone, Leggiero, Caruso, Salvi (36′ st Marzio), Longo (15′ st Capristo). Allenatore: Serio
Brilla Campi: Pendinelli, De Vincentis, Iaia, De Ventura, Buono, Mignone, Resinato, Sforza (29′ st Carrozza), Macchia (35′ st Cassone), Carlà, Giannotti (39′ st Pagani). Allenatore: Patruno
Arbitro: Giammarco Raimondo di Taranto. Assistenti: Marco De Marzo di Bari e Daniele Greco di Brindisi
Reti: 11’ Caruso (O),20′ Macchia (B), 24′ Cannone (O), 29′ Caruso (O), 30′ Resinato (B)
Espulsi: //
Ammoniti: Carlà (B), Brescia (O), De Vincentis (B),

Angelo Cavallo per calciowebpuglia

Un bel Ginosa ferma la marcia della capolista Manfedonia

Il Ginosa di Mister Pizzulli ferma la capolista Manfredonia con una bella prestazione e con un pizzico di fortuna avrebbe meritato anche la vittoria. Il Manfredonia prima di questa gara le aveva vinte tutte ed era in testa a punteggio pieno con una gara in meno da recuperare.
Il Ginosa con una prestazione superlativa e con una cattiveria agonistica messa in campo è riuscito ad imbrigliare il gioco dei sipontini. Dopo un primo tempo equilibrato con entrambe le squadre che si studiavano, nel secondo tempo il Ginosa sfoderava una prestazione grandiosa. Al 55′ i biancazzurri (oggi in maglia rossoblù) passavano in vantaggio con il suo bomber. Loconte da fuori area faceva partire un gran tiro con la sfera che si insaccava in rete grazie anche alla complicità del portiere ospite.

Per Loconte gol numero nove in questa stagione, e biancazzurri in vantaggio. Al 60′ il Ginosa può chiudere la gara con Coquin che va via in contropiede, ma al momento di concludere in rete, si allunga la sfera con il portiere ospite che si salva dal possibile 2-0. Nel momento migliore dei ginosini, al 65′ il Manfredonia trova il pareggio con Trotta che sul filo del fuorigioco insacca alle spalle di Tanzi. Nel finale Tanzi si supera in due occasioni salvando con due prodezze il Ginosa. Alla fine un pareggio giusto che consente al Ginosa di allungare la serie positiva e di portarsi a solo due punti dalla zona playoff. Per il Manfredonia invece si ferma a Ginosa la sua serie positiva di vittorie consecutive.

GINOSA-MANFREDONIA 1-1
Reti: LOCONTE al 10 s.t., Trotta al 20 s.t.