ESCLUSIVA CWP – Salvi (Arboris Belli): “Battere una squadra come l’Incedit, vuol dire che ci siamo anche noi!”

Il centrocampista gialloverde ai nostri microfoni: “Le sconfitte contro Capurso e Atletico il nostro punto di forza. Adesso non si guarda la classifica. Siamo ambizioni e cercheremo di arrivare il più in alto possibile”

Ai nastri di partenza del Girone A di Promozione 2021/22 in quanti avrebbero scommesso su un Arboris Belli secondo in classifica ad una giornata dal termine del girone d’andata? Difficile a dirsi. Intanto la squadra del presidente Pizzarelli è lì nei quartieri alti, a lottare con formazioni del calibro di Polimnia, Foggia Incedit, Spinazzola e Bitritto.

La nostra redazione, dopo l’importante vittoria dei gialloverdi proprio sull’Incedit per 2-1 di domenica scorsa, ha contattato in esclusiva Lorenzo Salvi. L’esterno di centrocampo, giunto quest’anno ad Alberobello dopo un biennio speso alla Virtus Mola, è un giocatore che sa dare del “tu” al gol, tant’è che ne ha già messi a segno sette, fra cui quello decisivo di domenica. “Abbiamo iniziato il nostro percorso con l’unico obiettivo di divertirci, far divertire e toglierci più soddisfazioni possibili – ammette Salvi -. Aver vinto domenica contro una grande squadra come l’incedit significa dare un senso al nostro campionato, significa che “ci siamo e ci crediamo anche noi”.

Eppure c’è stato anche un periodo opaco, corrisposto alle uniche due sconfitte – fra l’altro consecutive – dell’Arboris Belli contro Capurso ed Atletico Acquaviva. “Le due sconfitte consecutive sono state un incidente di percorso. Vuoi per sbagliato approccio alla gara, vuoi per merito dell’avversario… Ma ci stanno! L’importante è fare di quelle sconfitte un punto di forza, voltando pagina e reagendo, come abbiamo fatto!“.

Le nostre aspettative iniziali erano quelle di fare un buon campionato, senza grosse pretese ma con la convinzione di giocarcela a viso aperto con tutte. Ora la classifica è cortissima, basta un passo falso e ci si ritrova a parlare di altro. Di conseguenza preferiamo non guardarla, far più punti possibili e poi, a fine stagione, raccogliere i frutti”, racconta Salvi parlando del buon andamento in campionato che i ragazzi di mister Martino stanno vivendo.

In definitiva un gruppo che, senza tante pressioni, possiamo definire la sorpresa di questo girone A di Promozione. “Non siamo presuntuosi, ma abbastanza ambiziosi – conclude -. La nostra forza è proprio questa: l’ambizione di migliorare e di crescere giorno dopo giorno, di arrivare più in alto possibile con la complicità e l’armonia che ci contraddistingue, sia dentro che fuori dal campo! E di tutto ciò va dato merito anche alla società, che ci è sempre accanto e non ci fa mancare niente“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

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ESCLUSIVA CWP – CARAVAGLIO (BRILLA CAMPI): “CONTRO IL MELENDUGNO COL COLTELLO FRA I DENTI”

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ESCLUSIVA CWP – Caravaglio (Brilla Campi): “Contro il Melendugno col coltello fra i denti”

Il centrocampista giallorosso ai nostri microfoni: “Abbiamo sempre creduto di far bene a Galatina. Diverse le partite che rigiocherei, col Locorotondo…”

Le ultime tre partite disputate hanno portato in dote al Brilla Campi la bellezza di sette punti. Potremmo – anche – definirli nove, se pensiamo all’illustre pari (0-0) in quel di Taurisano a metà novembre contro seconda in classifica. La squadra di Mister Patruno pare abbia trovato il suo equilibrio e gli ultimi risultati stanno premiando i giallorossi, adesso terzultimi nel girone B di Promozione.

Come detto il mese di novembre ha consegnato al campionato un Brilla di nome e di fatto. Per approfondire alcune tematiche legate ai giallorossi la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Davide Caravaglio, centrocampista classe ’92 fra i senatori dello spogliatoio.

La partita di Galatina l’abbiamo preparata molto bene in settimana. Abbiamo sempre creduto nel fatto di poter tornare a casa con un risultato positivo. Fino al pari, salvo poi risolvere la partita a nostro favore, il risultato ci stava comunque stretto – ha ammesso Caravaglio tornando sulla vittoria per 4-1 di domenica scorsa – . Siamo consapevoli delle nostre qualità come gruppo e, a questo proposito, va fatto un plauso alla società che ci è sempre accanto. Ovviamente il nostro obbiettivo è quello di scalare quante più posizioni possibili in classifica“.

E dopo il Galatina, nel prossimo turno al “Mazzotta” arriva il Goleador Melendugno, altra squadra che lotta per la salvezza. “Noi dobbiamo pensare partita per partita. Domenica c’è questo scontro diretto col Melendugno, una gara che si appresta ad essere combattuta con due squadre a cui servono punti e che vorranno fare risultato. Noi giocheremo col coltello fra i denti, cencando così di proseguire questa striscia di risultati positivi“.

Un anno in prima categoria, e con questo siamo al quarto anno consecutivo in Promozione con il Brilla per Caravaglio: “Sì è la mia quinta stagione. Sono molto contento, qui sto benissimo e c’è molto affiatamento con la società. Cinque anni fa ho sposato questo progetto perché sapevo di entrare a far parte di una squadra di cui si è sempre parlato bene“.

In chiusura stuzzichiamo Davide con la più classica delle domande. Quale partita, fra quelle sinora disputate, rigiocheresti? “Non c’è solo una partita. Rigiocherei quelle contro Locorotondo, Avetrana (0-0) e quella di Ginosa (0-0 contro il Parmhaclub Spartan Legend ndr.): si tratta di partite dove abbiamo raccolto meno di quello che meritivamo. Ad esempio col Locorotondo abbiamo perso 1-0 dopo aver dominato la gara e senza subire un tiro in porta“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Tre punti di platino per il Gallipoli di Mr Carrozza

Un guizzo di Atif a metà della seconda frazione di gioco, consegna al Gallipoli di mister
Carrozza tre punti di platino nella trasferta di Taurisano, che a conti fatti vale il più dieci in
classifica proprio sulla formazione granata, attualmente seconda forza del campionato.
Sotto un diluvio torrenziale ed su di un terreno di gioco a dir pesante, le due squadre provano
comunque a darsi battaglia, con Scialpi e compagni che provano ad avere sin da subito il
pallino del gioco in mano.

Per i motivi sopracitati le occasioni latitano, ed il primo sussulto arriva poco dopo la metà
della prima frazione, ed è di marca ospite. Corner dalla sinistra di Scialpi, con la sfera che
attraversa tutta l’area di rigore, senza che nessun attaccante riesca a correggerla in rete.
Poco dopo Iurato entra in area dalla sinistra, ma perde l’occasione per calciare verso la
porta avversaria.

Il predominio territoriale giallorosso è costante ed al minuto 41 Sansò con un delizioso tocco
di esterno pesca Doukoure, che al momento della battuta a rete scivola clamorosamente.
Nella ripresa è sempre il Gallipoli a spingere sull’acceleratore con il Taurisano che si difende
con ordine. Al 23’ arriva l’episodio che cambia il risultato. Corner dalla destra di Scialpi, la
sfera attraversa tutta l’area di rigore, Sansò raccoglie e rimette dentro, la sfera arriva sui
piedi di Atif, che con una conclusione di prima intenzione fredda l’estremo di casa, siglando
il punto dell’1-0.

La gara si innervosisce e a farne le spese è Iurato, che raggiunge gli spogliatoi anzi tempo
a causa di un fallo di reazione su Galati. Nel finale il Taurisano ci prova, ma Greco e
compagni si difendono con ordine, portando a casa l’intera posta in palio.
Un successo pesantissimo per la squadra del presidente Carrozza, che ad una gara dal giro
di boa, conduce la classifica con 10 lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici, in attesa della
sfida di Domenica prossima al Bianco contro il Tricase.

IL TABELLINO
TAURISANO 1939 – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 1
RETI: St 23’ Atif

TAURISANO 1939: Potenza, Mele (44’ st Musio), Arnisi (27’ st Provenzano), Zilli, Ciurlia,
Gigante, Torsello (39’ st Luca), Galati (39’ st Preite), Vantaggiato, De Giorgi, Manganaro
(44’ st Antonazzo).
A disp: Baglivo, De Secli, Calo, Alessandri. All. Bray Carmine

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi (31’ st Malerba), Atif, Cardinale, Greco, Matere,
Portaccio (12’ st Caputo), Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato.
A disp: Tricarico, Vigliotti, Nuzzo, Carrozza, Alligri, Muciaccia, Miggiano. All. Alessandro
Carrozza

ARBITRO: M. De Pinto ASSISTENTI: P. Quaranta D. Amatore
AMMONITI: Zilli, Ciurlia, Galati, Atif, Sansò
ESPULSI: Iurato
RECUPERO: pt 1’, st 5’

Gallipoli per Taurisano. Parola al presidente Carrozza

A meno di ventiquattro ore dal match di domenica prossima contro il Taurisano, a parlare è il nostro Presidente Vincenzo Carrozza.
“Quella di domenica contro il Taurisano – racconta il Presidente -, è senza dubbio un partita importante, ma non è certamente decisiva. I ragazzi fino ad oggi hanno avuto un ruolino di marcia davvero importante e questo ci permette di avere meno pressioni rispetto alle nostre avversarie. Al di là di quello che sarà il risultato, credo che la strada verso il nostro obbiettivo sia ancora lunga, considerando che non si è ancora al giro di boa”.
Un piccolo pensiero il numero uno del sodalizio giallorosso lo vuole rivolgere ai propri tifosi: “Come detto per la squadra, fino ad oggi anche i nostri tifosi sono stati straordinari, il nostro valore aggiunto. Il calcio è della gente e credo che senza tifosi nulla sarebbe uguale, ragion per cui dispiace molto non poter contare sul loro sostegno in una sfida come quella contro il Taurisano. Il mio pensiero va anche a chi per ora dovrà fare a meno di sostenere i propri colori, ma questo – conclude Carrozza -, significa che avremo un motivo in più percentrare l’obbiettivo a fine stagione”.

Norba Bitritto, Modesto : “Rosa completa in ogni reparto ma non abbassiamo la guardia”

Il capitano ha analizzato il momento positivo della squadra tra campionato e coppa: “Siamo secondi  a due punti dallo Spinazzola , non possiamo di certo mollare. La concentrazione è alta, ci stiamo allenando al massimo ogni settimana perchè è un campionato difficile. Speriamo di rimanere in queste posizioni quanto più possibile. L’umore quando vinci è sempre alto ma non possiamo abbassare la guardia. – ha spiegato il veterano del gruppo – La società ha fatto un ottimo mercato, siamo completi in tutti i reparti con un gruppo eccezionale. Se manca un giocatore chi subentra non fa sentire la mancanza e questo a lungo andare fa la differenza, siamo tutti titolari. Sono molto fiducioso ma vincere è sempre difficile servono tante componenti come fortuna, umiltà e sacrificio.

Il presidente poi è molto ambizioso e di conseguenza la società è stata molto chiara. – prosegue il capitano, che si sofferma sui prossimi impegni –  Domenica giocheremo contro l’Acquaviva che è una grande squadra formata da giocatori validi, sarà una gara molto dura. Da questa sfida dobbiamo capire chi siamo, vincere significherebbe compiere un’altra prova di forza. Bandiera? Nella vita ho sempre fatto scelte di cuore. Ho trovato nella società del Norba Bitritto  persone che rispecchiano i miei valori e ho preferito difendere sempre questa maglia. Io non vado per soldi, ho scelto il cuore e ho scelto di giocare in questa Società, con la quale spero di raggiungere i risultati prefissati a inizio stagione. Dobbiamo avere l’umiltà di affrontare ogni avversario con lo spirito giusto, solo così  possiamo raggiungere traguardi importanti

Incedit, mister La Salandra: “Potevamo segnare di più. Complimenti allo Spinazzola”

Il tecnico sulla vittoria che lancia i suoi verso la vetta: “Gran primo tempo, meno la ripresa”

Domenica il Foggia Incedit ha costretto la Nuova Spinazzola, capolista nel Girone A di Promozione, alla sua prima sconfitta in campionato. Sull’1-0 a firma Gonzales, che ha permesso ai rossoblù di essere adesso ad un solo punto dalla vetta, ha lasciato il suo commento Enrico La Salandra. “Grande primo tempo dei ragazzi, meritavamo un vantaggio ancor più sostanzioso per le occasioni avute. Meno mi è piaciuta la seconda parte di gara, siamo indietreggiati sia per demerito nostro e sia per merito dell’avversario, entrambe abbiamo avuto le occasioni per portarci noi sul 2 a 0 e loro per arrivare al pareggio. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno messo il cuore e la testa. Complimenti alla Nuova Spinazzola e al suoi tifosi che hanno incitato la propria squadra per tutta la gara con correttezza. Adesso pensiamo alla trasferta di Alberobello” ha commentato il tecnico dal profilo Facebook della società.

Prova maiuscola per il Gallipoli

Con una prova maiuscola e con una reazione di grande orgoglio, i ragazzi di mister Carrozza spazzano via il Capo di Leuca, riscattando il passo falso di giovedì in coppa.

Il copione appare chiaro sin dai primi minuti, con il Gallipoli che schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Al quarto d’ora arriva il vantaggio. Bello scambio al limite sull’asse Sansò-Doukoure, l’attaccante ivoriano serve Iurato bravo ad eludere la marcatura del difensore avversario e freddo a fulminare Marzo con una conclusione chirurgica.

I padroni
di casa non riescono a scuotersi e al minuto 25 arriva il raddoppio. Malerba manda nello spazio Doukoure, abile a difendere e a bucare Marzo con un preciso sinistro che vale il punto dello 0-2.
Il raddoppio giallorosso suona quasi come una sentenza sui padroni di casa, che di fatto non riescono mai ad affacciarsi nella metà campo giallorossa.

Il predominio territoriale di Greco e compagni porta i suoi frutti al minuto 35. Scialpi batte un corner dalla sinistra, Iurato anticipa tutti sul primo palo e con una perfetta incornata sigla la sua doppietta personale che vale il 3-0.
Nella seconda frazione gli uomini di Carrozza gestiscono ed abbassano i ritmi della contesa, controllando le sfuriate gialloblù. Al 25’ il neo entrato Nuzzo si inventa uno splendido corridoio per Portaccio che con un preciso tocco di punta è bravo ad anticipare Marzo,
mettendo in rete il quarto sigillo di giornata.

Pochi minuti più tardi il Leuca coglie una clamorosa traversa con Ponzo, ma sul
capovolgimento di fronte, Doukoure ben assistito da Nuzzo, fissa il punteggio sul 5-0.
Una vittoria importantissima per il Gallipoli, che allunga sulle dirette inseguitrici, confermandosi capolista solitaria. Domenica al Bianco arriverà il Leverano.

IL TABELLINO
CAPO DI LEUCA – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 5
RETI: Pt 15’ Iurato, Pt 25′ Doukoure, Pt 35′ Iurato, St 32′ Portaccio, St 48′ Doukoure

CAPO DI LEUCA: Marzo, De Santis (15’ st Ferraro N.), Frisullo, Florio, Crisafulli, Caracciolo (15’ st Arbace), Pirelli (28’ st Fersini), Imperato, Ponzo,Trotta, Greco (28’ st Monteduro).
A disp: Potenza, Degiorgi, Maiolo, Inguscio, Ferraro M. All. Daniele Corvaglia

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Atif, Cardinale, Matere (28’ st Carrozza), Greco, Caputo (15’ st Portaccio), Malerba (32’ st Muciaccia), Sansò, Doukoure, Scialpi (28’ st Nuzzo), Iurato (7’ st Alligri)

A disp: Tricarico, Vigliotti, Miggiano, Mounchid. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Giulia Montrone ASSISTENTI: Gianluigi Novielli, Paolo Cutillo
AMMONITI: Florio, Imperato, Atif, Portaccio
ESPULSI: /
RECUPERO: 1 pt, 4 st

Gallipoli, il pronto riscatto è arrivato.Il pronto riscatto è arrivato.

Con una grande prestazione il Gallipoli di mister Carrozza si sbarazza di un buon Locorotondo, confermandosi quindi capolista del girone B. Il 3-1 finale porta le firme di Iurato, Malerba e Atif.
Come spesso avvenuto in questa stagione i giallorossi partono con il piede schiacciato
sull’acceleratore creando occasioni a ripetizione, senza però trovare la via del gol. Al quarto d’ora Costantino è bravo a dire di no a Doukoure con un intervento plastico. Poco più tardi è Portaccio ad avere la chance del vantaggio, ma l’estremo ospite risponde ancora una volta presente. Sul capovolgimento di fronte, Serri impegna Passaseo con un diagonale da posizione favorevole.

Il pressing giallorosso porta i suoi frutti al minuto 37. Corner dalla destra di Scialpi, perfetta torsione aerea di Iurato che non lascia scampo a Costantino per il vantaggio dei padroni di casa.

Nella ripresa la formazione ospite prova a riversarsi nella metà campo avversaria, ma Matere e compagni tengo botta rispedendo al mittente ogni offensiva.
Alla mezz’ora della seconda frazione arriva il raddoppio. Scialpi pesca Malerba con il contagiri, il neo entrato scappa sul filo del fuorigioco e con uno splendido pallonetto trova il punto del 2-0.
I giallorossi trovato il secondo gol, gestiscono i ritmi del match, calando il tris a cinque dalla fine. Doukoure imbuca per Atif che con un preciso tocco batte Costantino per la terza volta.
Sulla sirena il Locorotondo trova il gol della bandiera con Montaldi che dal dischetto batte Passaseo.

Un successo fondamentale per il Gallipoli, che allunga sulle dirette inseguitrici, preparandosi al meglio alla sfida di coppa di giovedì prossimo contro il Tricase.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – VIRTUS LOCORTONDO 3 – 1
RETI: Pt 37’ Iurato, 30’st Malerba, 40’ st Atif, 45’ st Rig. Montaldi (Vl)

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Nuzzo (31’ St Vigliotti), Atif, Cardinale, Carrozza,
Matere, Portaccio (35’ st Alligri), Caputo (39’ st Miggiano), Doukoure (39’ st Muciaccia), Scialpi, Iurato (17’ st Malerba).
A disp: Tricarico, Marulli, Mounchid, Kadim. All. Alessandro Carrozza

VIRTUS LOCOROTONDO: Costantino, Venere (20’ st Speciale), Angelini, Neglia, Pascullo (18’pt Palazzo), Calia (26’ st Mohcine), Serri (39’ st Daddato), Galiano, Montaldi, Serio (13’st Pantaleo), Salamina.
A disp: Calabretto, Anglani, Lacirignola, Potenza. All. Rosato Gianluca

ARBITRO: G. Raimondo ASSISTENTI: A. Barile, M. Romano
AMMONITI: Iurato, Atif, Scialpi, Salamina
ESPULSI: /
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st

Gallipoli sconfitto nell’insidiosa trasferta di Novoli

Nell’insidiosa trasferta di Novoli arriva la prima sconfitta stagionale per i nostri ragazzi, che falcidiati dalle assenze cedono il passo ai padroni di casa.
Dopo il vantaggio iniziale di Iurato, i rigori di Poletì e Scarcella consegnano tre punti agli uomini di mister Marangio.
Dopo una buona partenza di marca locale con due interessanti interventi di Passaseo, al quarto d’ora di gioco arriva il vantaggio giallorosso. Buon break di Portaccio in mezzo al campo, Iurato si lancia verso la porta avversaria, con una bella intuizione si libera del difensore avversario, fulminando Isceri con un destro perfetto che non lascia scampo all’ex Deghi.

Il Novoli non accusa il colpo e prova subito a reagire, trovando l’episodio giusto al minuto Lettura imperfetta di Marulli che si beffare da Palazzo atterrandolo in area di rigore, costringendo il giudice di gara a concedere la massima punizione. Dagli undici metri Poleti non sbaglia.
Una manciata di minuti più tardi è ancora Iurato ben assistito da Nuzzo ad avere la chance giusta, ma questa volta l’attaccante giallorosso manda alto da pochi passi, divorandosi la chance del nuovo vantaggio
.

Nella seconda frazione la gara diventa più maschia. L’episodio che stappa la partita arriva al 20’. Poletì con un bel cambio di settore pesca Scarcella che entra in area, salta secco Carrozza che lo stende. Ancora rigore per i rossoblù. Dal dischetto si presenta Scarcella con un tocco sotto fredda Passaseo per la seconda volta in stagione, regalando di fatto il successo agli uomini di mister Marangio.
Prima sconfitta quindi per Greco e compagni che restano comunque in vetta alla classifica,
in attesa della sfida al Locorotondo di domenica prossima.

IL TABELLINO
NOVOLI – CITTÀ DI GALLIPOLI 2 – 1
RETI: Pt 14’ Iurato, Pt 28’ Poletì su rig. (N), St 20’ Scarcella (N),

NOVOLI: Isceri, Martina, Marasco, Fasiello, Conte, Capone, Palazzo (48’ st Indirli), Franco, Massaro (40’st Fedele), Poletì (28’st Quarta), Scarcella (44’ st Cocciolo).
A disp: Greco, Marasco, Campilongo, De Blasi, Perrone All. Marangio Gioacchino

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Atif, Cardinale, Marulli (1’st Malerba), Greco, Carrozza, Portaccio, Nuzzo (28’st Vigliotti), Doukoure, Scialpi, Iurato.  A disp: Tricarico, Miggiano, Alligri, Sansò, Mounchid, Muciaccia, De Oliveira. All.  Alessandro Carrozza

ARBITRO: M. Losapio Vito

ASSISTENTI: A. Loconte V. Maiorano AMMONITI: Franco, Quarta, Isceri, Carrozza, Scialpi, Portaccio ESPULSI: / RECUPERO: 3’ pt, 5’ st

-ESCLUSIVO- 30/10/1960: nasce Diego Armando Maradona, leggenda senza tempo del calcio mondiale.

(L’ immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Il 30 ottobre 1960 nasceva a Lanus, in Argentina, il più grande calciatore della storia, colui che ha interpretato il calcio nella sua massima espressione artistica, che ha saputo guidare il suo popolo alla riscossa dopo gli anni della sanguinaria dittatura di Videla vincendo praticamente da solo il mondiale messicano nel 1986, che è riuscito a portare Napoli al centro delle cronache sportive scrollandogli di dosso quel luogo comune di città disastrata e malfamata: stiamo parlando di Diego Armando Maradona.
Un uomo grandioso, avverso alle ingiustizie, un vero condottiero che non conosceva limiti o ostacoli e a cui nulla era da considerarsi impossibile, come dimostrano i gol messi a segno all’ Inghilterra durante il mondiale messicano del 1986 oppure l’ indimenticabile quanto inimmaginabile punizione calciata contro la Juventus il 3 novembre 1985.
Ecco, “El Pibe de oro”, era soprattutto questo ossia un uomo che riusciva a dare l’ esempio di non partire mai sconfitti, di non dare mai nulla per scontato, di provarci e di crederci sempre. Un uomo che metteva il cuore oltre l’ ostacolo per regalare delle gioie soprattutto a chi la vita queste le aveva negate in principio.
Oggi Diego avrebbe compiuto 61 anni, ma come tutti sappiamo lo scorso 25 novembre purtroppo ci ha lasciati, forse troppo presto rendendoci orfani della bellezza e della dignità che il gioco del calcio può talvolta saper esprimere e regalare.
Senza dubbio il suo nome è destinato a diventare leggenda negli anni a venire, per le sue gesta immense che hanno fatto parlare di se in maniera roboante, ma che come gia detto in precedenza hanno riequilibrato il destino di molte persone e di intere popolazioni.
A noi piace ricordarlo per le sue imprese sportive votate al sociale, e non per il gossip creato ad hoc intorno alla sua vita privata prima ed usato poi per stroncargli definitivamente la carriera durante il mondiale di USA 1994.
Tanti ragazzi della mia generazione sono cresciuti con il mito di Maradona e raccontare qualcosa di questo “messia” del calcio fa venire i brividi, almeno quanto lui li faceva venire alle difese avversarie, ma nessuno potrà mai scordare la grandezza d’ animo di un uomo che è destinato ad essere immortale come tutti i grandi personaggi della storia.
Grazie Diego e buon compleanno ovunque Tu sia!

Danilo Sandalo

Sesta vittoria di fila per il Gallipoli

Contro l’Avetrana il Gallipoli di mister Alessandro Carrozza infila la sesta vittoria in altrettanti match, restando così agganciato alla capolista Taurisano, in attesa del replay del match dello scorso 3 ottobre contro il Veglie.
Sin dalle prime battute Greco e compagni comandano le operazioni, costringendo la
formazione biancorossa a rintanarsi con tutti gli effettivi.
Al minuto 10, Scialpi pennella dalla destra, capitan Greco prende il tempo a tutti, ma sulla sua incornata Laghezza è bravo a dire di no. Una manciata di minuti più tardi, è Atif a sfiorare il palo con una conclusione di prima intenzione. Il Gallo domina in largo ed in lungo e a metà del tempo Doukoure sfiora il super gol con un tocco morbido di prima intenzione che finisce al lato di un soffio. L’Avetrana fatica a contenere le folate dei giallorossi e poco dopo la mezz’ora Laghezza disinnesca una bella conclusione di Iurato con un intervento plastico.

Lo sliding doors del match arriva al tramonto della prima frazione. Mischia furibonda in area del Gallipoli, un difensore giallorosso tocca Toumi in area di rigore, costringendo il signor Pezzolla di Bari ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Di Silvestro, che si fa però ipnotizzare da uno straordinario Passaseo. Ribaltamento di fronte e Iurato dopo aver lasciato sul posto il diretto avversario, beffa Laghezza con un chirurgico pallonetto che fa esplodere il popolo di casa regalando il vantaggio alla formazione giallorossa. La prima frazione termina con il Gallipoli avanti 1-0.

Nella ripresa il copione non cambia ed i giallorossi sfiorano il raddoppio a più ripetizioni, con Iurato prima e Sansò poi che non trovano il bersaglio grosso. Al minuto 18, splendida ripartenza sull’asse Iurato-Doukoure, con la conclusione del bomber giallorosso che viene intercettata da un tocco di mano di un difensore avversario. Dal dischetto si presenta Sansò che sentenzia Laghezza, firmando il gol del raddoppio.

L’Avetrana non riesce a reagire e al 31’ arriva il tris. Sontuoso cambio di passo di Schirosi sulla destra, cross perfetto per l’accorrente Doukoure che da due passi deposita comodamente in rete. Il finale di gara regala ancora alcune buone occasioni che gli avanti di casa non riescono a concretizzare.
Il Gallipoli infila così la sesta vittoria stagionale, e giovedì contro il Veglie cercherà l’assalto alla vetta della classifica.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – AVETRANA CALCIO 3 – 0
RETI: pt 45’ Iurato, st 18’ Sansò su rig., st 31’ Doukoure

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif (22’ st Marulli), Cardinale, Carrozza,
Greco, Portaccio (32’ st Vigliotti), Sansò, Doukoure (34’ st Muciaccia), Scialpi (18’ st
Nuzzo), Iurato (25’ st Malerba).
A disp: Tricarico, Miggiano, Alligri, Mounchid. All. Alessandro Carrozza

AVETRANA CALCIO: Laghezza, Maggio (34’ st Arena), Di Giulio, Eleni (25’ st Malagnino), Di Silvestro, Talò, Raimondo (22’ st Massaro), Gioia, Toumi (41’ st Altavilla), Sanyang (11’ st Birtolo), Trisciuzzi.
A disp: Tolardo, Spada, Angelè, Greco. All. Franco.

ARBITRO: S. Pezzolla ASSISTENTI: Donato Massimino, A. Valente
AMMONITI: Atif, Talò, Trisciuzzi
ESPULSI: Talò (per somma di ammonizioni)
RECUPERO: 1’pt – 4’ st

Promozione/L’intervista ad Andrea De Benedictis, presidente del Taurisano capolista del girone B.

In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia.it l’intervista ad Andrea De Benedictis, presidente dell’Asd Taurisano 1939.

Presidente, lei, oltre ad essere un taurisanese doc, è stato prima di tutto un gande calciatore e nella sua carriera ha indossato anche la gloriosa maglia granata. Che emozione si prova ad essere , adesso, presidente dell’Asd Taurisano 1939?

  • Dopo essere stato calciatore,capitano e allenatore granata, ora rivesto la carica di Presidente e questo mi riempie di orgoglio. Un grande onore ma anche un enorme onere. Per questo prometto il massimo impegno per portare il Toro più in alto possibile e con tutta la passione che stiamo dimostrando fin dal primo giorno.

E’ stato difficile riprogrammare di nuovo tutto dopo la sospensione dei campionati della passata stagione a causa dell’ormai fin troppo noto Covid-19?

  • Chiaramente abbiamo avuto molte difficoltà rispetto agli anni precedenti sia in termini organizzativi, ma anche nelle attività di gestione ordinaria. Per affrontare un campionato di Promozione Pugliese è necessario dotarsi di un team all’altezza e dunque occorre investire ingenti risorse che, per la maggior parte, sono garantite dai nostri sponsor e partner locali. Da questo punto di vista il compito è stato ancora più impegnativo considerato il periodo complicato per tante imprese che, comunque, non hanno fatto mancare il loro apporto.

Ma ora parliamo del suo Taurisano, quello di oggi.  Una squadra che si sta dimostrando molto competitiva infatti basta guardare la classifica.

  • Quando ci siamo riuniti per la prima volta abbiamo messo in chiaro una cosa : il nostro obiettivo principale è quello di riportare entusiasmo in una piazza che merita. Per questo motivo ci siamo mossi per allestire una squadra motivata e composta da tanti giovani. Basti pensare che giochiamo ogni domenica con quattro “under” quando, per normativa, ne basterebbero tre. Tra l’altro anche la scelta ricaduta su mister Bray non è casuale : si tratta di un allenatore che nella sua carriera ha dimostrato di saper lavorare bene con i giovani e di tenere il gruppo compatto. Le risposte per ora ci stanno dando ragione.

-Secondo lei mister Bray e i ragazzi potranno continuare a dominare il campionato  e rimanere tra le migliori squadre del girone?

  • Non intendo pensare a come proseguirà il nostro cammino in questo campionato. Insieme a tutto il resto della squadra e della sociatà stiamo vivendo questa avventura giorno dopo giorno e, fondamentalmente, divertendoci. Credo che questo clima di serenità ci stia aiutando ad esprimerci al meglio e per questo proseguiremo senza grosse pressioni.

Presidente, possiamo dire che il Toro è tornato?

  • Non possiamo ancora dirlo a chiare lettere ma possiamo sicuramente affermare che ce la stiamo mettendo tutta e che ci sono tutti gli ingredienti giusti. Stiamo costruendo una strada insieme a tutti. Per questo mi sento di ringraziare tutti gli sponsor locali e l’Amministrazione Comunale. Inoltre invito tutti quanti a sentire il peso della responsabilità nei confronti di un progetto sportivo che può portare benefici all’intera comunità taurisanese.

Per finire, vuole dire qualcosa ai tanti tifosi granata?

  • In fase di firma ho parlato con ogni singolo calciatore e ho detto ad ognuno di loro che indossando la maglia granata e calpestando il “Luigi Perrotta” tra i cori dei tifosi si prova qualcosa di davvero emozionante. Una carica in più che, fortunatamente, ho vissuto in prima persona. In queste settimane i ragazzi mi chiedono spesso: “Ma dove sono i tifosi?”. Ovviamente gli ultras sono presenti ma non fanno “rumore” per alcune prese di posizione che vanno aldilà della nostra competenza. Ma noi li stiamo aspettando e non vediamo l’ora! Insieme sarà più bello!

Emma Schiavano

Il Gallipoli non si ferma e vince ancora

La formazione guidata da mister Alessandro Carrozza nonostante le diverse defezioni di formazione, grazie al gol firmato da Andrea Malerba al minuto 25 della seconda frazione, torna dalla trasferta di Ginosa con un pesantissimo successo

Nella prima frazione di gioco, nonostante il predominio territoriale, Scialpi e compagni non riescono a sfondare, creando di fatto pochissimi pericoli verso la porta avversaria.
Nei secondi quarantacinque minuti i giallorossi alzano i giri del motore, trovando il vantaggio al minuto 25. Splendida uscita dal basso degli ospiti; Doukoure aziona Iurato che cambia passo sulla trequarti, perfetto taglio di Malerba, che riceve la sfera dal numero 11 e con una sassata di destro non lascia scampo a Giampetruzzi, siglando il suo primo sigillo in campionato.
Una manciata di minuti più tardi, Sansò e Scialpi confezionano una buona ripartenza, ma l’assistenza del numero 8, non consente al compagno di battere a rete.
Nel finale di gara Passaseo sale in cattedra, dicendo di no prima a Perrone con un intervento plastico, e sbattendo poi la porta in faccia a Camara, che da due passi si vede negare dal portierone giallorosso la gioia del gol del pareggio.

Vittoria importantissima quindi per la formazione guidata da mister Carrozza che domenica prossima ospiterà l’Avetrana allo Stadio Antonio Bianco.

IL TABELLINO
PARMHACLUB SPARTAN LEGEND – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 1
RETI: st 25‘ Malerba

PARMHACLUB SPARTAN LEGEND: Giampetruzzi, Olindo (32’st Sciacoviello), Alassia, Mottura (29’ st Sana) Crudele (50’ st D’Aprile), Bruno, Ciriello(21’ st Nazaro) Perrone, Camara, Letizia, Youmbi.
A disp: Gurrado, D’angelo, Dettoli, Vecchione, Cardinale. All. Vito Passarelli

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Cardinale, Carrozza (19’ st Malerba), Greco, Portaccio (33’st Nuzzo), Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato (33’st Maurillo).
A disp: Tricarico, Muciaccia, Miggiano, Vigliotti, Mounchid, Alligri. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Sarcina di Barletta (Pedico – Santo)
AMMONITI: Letizia, Alassia, Bruno, Portaccio, Schirosi.
ESPULSI: /
RECUPERO: 1’ pt – 5’st

La Polimnia Calcio replica in casa

La Polimnia Calcio replica in casa, in occasione del match di andata di Coppa Italia, le prestazioni positive del Campionato Regionale Promozione. Così l’esito della sfida contro la Virtus Locorotondo è stato di 3-1 per i rossoverdi, con le reti favorevoli di Laneve su rigore e la doppietta di Roncone. “La partita è stata fondata sulla valorizzazione dei giovani che abbiamo in rosa e nell’organico societario. Abbiamo scelto di metterli in campo perché ci fidavamo di loro e abbiamo avuto un’ottima risposta” ha dichiarato il Mister Mirko Muserra.“Non era una sfida semplice. Loro sono un’ottima squadra con giocatori esperti, però noi abbiamo lavorato bene e portato a casa il risultato! C’erano molti under che noi sosteniamo molto; alla fine è stata un’ottima prestazione da parte di tutti” è stato il resoconto di Christian Roncone.Prossima sfida tanto attesa quella contro il Bitritto Norba, che i rossoverdi affronteranno in casa domenica pomeriggio nell’ambito del Campionato Regionale Promozione

Altro giro, altro successo per il Gallipoli

Gli uomini di mister Carrozza tornano vincitori dall’insidiosa trasferta di Talsano, grazie ad un secco 0-3, firmato Amara Doukoure, autentico mattatore di giornata ed autore della tripletta decisiva.
La prima occasione è del Talsano con Ungaro, che conclude alto dopo una buona azione personale.

Tre minuti più tardi serpentina di Portaccio che tira in porta ma trova preparato Notaristefano che spedisce in corner.
Il Gallipoli tiene botta ed al minuto 24 mette la freccia. Atif ruba palla sulla trequarti e lancia una velenosa ripartenza, con Iurato che serve l’accorrente Doukoure, abile a trafiggerel’estremo di casa con un mancino chirurgico.
Al 33′ ci prova il solito Mignogna ma la sua conclusione dal limite termina la sua corsa poco sopra la traversa.
Ad inizio ripresa il Gallipoli controlla bene la contesa, arginando nel migliore dei modi i tentativi dei padroni di casa chiudendo i conti con il solito Doukoure, che con uno splendido sinistro a giro, sentenzia per la seconda volta l’incolpevole Notaristefano.
Sei minuti più tardi l’attaccante ivoriano lanciato in campo aperto cala il tris, siglando la sua prima tripletta in maglia giallorossa.
Ancora un importante successo per la banda Carrozza, che giovedì ospiterà il Tricase, nel secondo turno di Coppa Italia Promozione.

TALSANO TARANTO – CITTÀ DI GALLIPOLI 0-3
RETI: pt 24’ Doukoure, st 13’, 19’ Doukoure

TALSANO: Notaristefano; Franco, Dima, Lecce; La Gioia, Ungaro, Cellamare, Montervino;
De Comite, Montanaro, Mignogna. A disp: Miccoli, Cosimo Peluso, Ciardo, Gatto, Grillo,
Simone Peluso, Quero, Bello. All. Giacomo Pettinicchio

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Cardinale, Carrozza, Matere, Portaccio,
Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato. A disp: Tricarico, Malerba, Nuzzo, Greco, Muciaccia,
Marulli, Mounchid, Vigliotti, Miggiano. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Domenico Nasca di Barletta, assistenti Michele Diella di Barletta e Matteo
Romano di Brindisi
AMMONITI: Lecce, Ungaro, La Gioia (TT), Muciaccia (GA)
ESPULSI: nessuno

Il Gallipoli travolge il Melendugno con un perentorio 4-0

Di fronte ad una buona cornice di pubblico, il Gallipoli di mister Carrozza non stecca l’esordio
casalingo, travolgendo il Melendugno con un perentorio 4-0.

La partita, di fatto, è stata un monologo giallorosso, con Scialpi e compagni che sin dai primi minuti alzano il baricentro, prendendo il comando delle operazioni. Pronti via e il Gallipoli già al decimo minuto sblocca il match, dopo un intelligente suggerimento di Nuzzo per Negro, sul quale interviene in anticipo Saracino, che maldestramente batte il proprio portiere con una beffarda palombella. Il Gallipoli ringrazia e riparte con maggiore convinzione, sull’onda dell’entusiasmo giunge il raddoppio di Doukoure, che sfrutta uno splendido suggerimento di Negro, scappa sul filo dell’off side, anticipa il portiere Nuzzaci e freddandolo con un preciso colpo di testa. Da qui al fischio di chiusura della prima frazione di gioco è ancora Doukoure a sfiorare la segnatura, per il resto il Gallipoli mantiene la gestione della gara con disinvoltura e senza mai andare in affanno, malgrado qualche tentativo del Melendugno di creare apprensione alla retroguardia giallorossa. Alla ripresa del gioco la fisionomia della gara non cambia, il Gallipoli spinge per chiuderla e ci riesce al 10’ con una brillante azione corale avviata da Sansò, che serve l’accorrente Doukoure, la cui conclusione non concede possibilità di parata all’estremo difensore del Melendugno.

Per l’attaccante ivoriano è la doppietta personale che di fatto chiude la contesa. Il Gallipoli è padrone della gara e, almeno per quanta riguarda le segnature, la chiude definitivamente al quindicesimo minuto con il folletto Negro, che, dopo aver eluso la marcatura avversaria, conclude con uno splendido sinistro a giro calando il poker definitivo. Per Negro è il primo gol stagionale in campionato. Dopo il 4 a 0, la gara cala notevolmente di intensità, il Gallipoli mantiene il controllo totale del match, il Melendugno non osa più di tanto, con mister Carrozza che da vita ad una fitta girandola di cambi.
Giovedì per i giallorossi ci sarà il ritorno di coppa contro il Taurisano, mentre il campionato vedrà Scialpi e compagni saranno ospiti del Brilla Campi.

Gallipoli – Melendugno 4 – 0
Marcatori: pt 10’ Saracino (aut.), 24’ Doukoure, st 11’ Doukoure, 15’ Negro

Gallipoli: Passaseo, Schirosi (27’ st Vigliotti), Cardinale, Matere, Carrozza, Vergori, Negro (15’ st Malerba), Sansò, Doukoure (15’ st Iurato), Scialpi, Nuzzo (20’ st Mucciaccia). All. Carrozza

Melendugno: Nuzzaci, De Giorgi, Greco, Nocco, Magnolo, Saracino (13’ st Colagiorgio), Vergari (33’ st Pastore), De Mitri (29’ st Leo), Brindisi (29’ st Tarantino), Palma, Lenti (4’ st Delle Site). All. Castrignanò

Arbitro. Rossi di Molfetta