Un rigore di Sansò piega il Galatina

Parte con il piede giusto il campionato del Gallipoli, che grazie ad una prestazione gagliarda e concreta piega a domicilio un buon Galatina.
L’avvio di gara vede una fase di studio, con i giallorossi che provano a prendere in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa provano ad affidarsi agli sprazzi di un sempre pericoloso Giorgetti.
Poco prima del quarto d’ora di gioco, bello scambio sull’asse Doukoure-Negro, la sfera termina dopo un rimpallo sui piedi dell’attaccante ivoriano che mette in rete. L’urlo del 9 giallorosso viene però strozzato in gola da un fischio del giudice di gara che ravvisa un
tocco di mano dell’ex Matino.

Il Gallipoli cresce con il passare dei minuti, ed il vantaggio arriva sulla sirena. Buono spunto di Negro sulla destra, imbucata per Schirosi che di tacco serve Doukoure. Il 9 ospite salta il diretto avversario che lo stende in area di rigore. Per il giudice di gara non ci sono dubbi è massima punizione. Dagli undici metri Sansò non perdona.

Nella ripresa il Galatina prova ad alzare il baricentro, ma l’occasione migliore arriva al minuto 10, con un sontuoso assolo di Doukoure, che al termine di uno splendido slalom
sfiora l’incrocio con una conclusione a giro. I biancostellati spingono, ma Passaseo domina l’area con un paio di uscite decisive.
Nel finale i giallorossi gestiscono bene, portando a casa i primi tre punti della stagione.
Domenica esordio stagionale tra le mura amiche, con il Melendugno che sarà ospite allo Stadio Bianco.

Galatina-Città di Gallipoli 0-1
Marcatori 45’ Sansò su rigore

IL TABELLINO
GALATINA CALCIO: Minerba, Costantini, Cofano (80’ Mingiano), Pascali (52’ Gabrieli),
Bramato, Malerba, Zaminga, De Razza, Migali (86’ Natali), Vantaggiato (52’ Caputo),
Giorgetti. All. Contaldo

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo; Carrozza, Vergori, Matere; Schirosi (78’ Atif), Portaccio,
Sansò, Cardinale; Doukoure (88’ Malerba), Negro (73’ Iurato). All. Sandro Carrozza

Ammoniti: Pascali, Malerba, Zaminga, Caputo; Carrozza, Negro
Arbitro: Gianluca Maselli (Bari)
Assistenti: Giuseppe Turco (Lecce), Gabriele Romano (Brindisi)

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Nuovo Segretario Generale per il Lucera Calcio

Il Lucera Calcio comunica di aver affidato il ruolo di Segretario Generale al sig. Vittorio Mancini.

Laureato in giurisprudenza all’Università degli studi di Foggia, nel 2001 diventa arbitro effettivo in forza alla sezione di Foggia. Successivamente diventa Dirigente Accompagnatore presso la società Juvenalia Foggia, per poi fare il proprio ingresso come Dirigente Accompagnatore del gruppo giovanissimi nazionali con il Foggia Calcio di Gianni Pirazzini.
Segue ancora il ruolo di Dirigente Accompagnatore presso la scuola calcio Easy Life di Foggia, prima di ritornare nel Foggia Calcio nel 2014 prima come Dirigente Accompagnatore del gruppo allievi nazionali e poi come Segretario del Settore Giovanile.
Nel suo curriculum anche un esperienza come Team Manager della prima prima squadra rossonera.

💪 WELCOME VITTORIO! ⚪🔵

Buona la prima per il Città di Gallipoli.

I ragazzi guidati dallo squalificato Alessandro Carrozza, grazie ad una prestazione maiuscola, hanno spazzato via i padroni di casa del Taurisano con un secco 0-3, grazie alla doppietta di Negro e al gol di Sansò.

I giallorossi provano subito a condurre le operazioni, ma la formazione di casa di difende con ordine.
Al minuto 28’ Sansò ha un’ottima chance da calcio piazzato, ma la sua conclusione impatta contro la barriera. Poco dopo la mezz’ora il gallo mette la freccia. Calcio di punizione dalla sinistra, Negro con una perfetta traiettoria sorprende Potenza che la tocca, ma non riesce ad evitare che la sfera varchi la linea. Uno a zero per la formazione ospite.

Il Taurisano appare frastornato e dopo una manciata di minuti, Doukoure salta secco un avversario, serve l’accorrente Negro, ma la chiusura di Gigante è perfetta; sul rimpallo Potenza è bravo a dire di no a Nuzzo. È questa l’ultima azione degna di nota della prima frazione.

Nella ripresa il Taurisano entra con un piglio diverso e prova a raddrizzare il risultato. Il Gallipoli si difende con ordine senza concedere nulla, chiudendo il match al minuto 13.
Punizione per la formazione di casa, la difesa giallorossa libera, riuscendo ad innescare Doukoure, l’attacante ivoriano mette il turbo, alza la testa e con un perfetto tocco d’esterno pesca l’accorrente Negro che con una chirurgica conclusione di prima intenzione sentenzia Potenza per la terza volta, mettendo a referto la doppietta personale.

Il raddoppio spezza in due la gara, con i granata che non riescono quasi mai ad impensierire un sempre vigile Passaseo.
A dieci dal termine il Gallipoli cala il tris. Ancora Doukoure sfonda sull’out
mancino, cross in mezzo, spizzata di Nuzzo e tocco di braccio di un difensore di casa, che costringe il giudice di gara a concedere la massima punizione. Dal dischetto Sansò spiazza Potenza, facendo calare il sipario sulla prima uscita
stagionale.

Vittoria convincente quindi per Vergori e compagni, che domenica esordiranno in campionato, nell’insidiosa trasferta di Galatina.

IL TABELLINO

TAURISANO: Potenza, Caló, Musio (31’stBruno), Alessandrì, Galati (37’st Schirinzi), Gigante, Scarlino (10’st Torsello) Di Seclì, Vantaggiato, De Giorgi, Preite (26’ st Antonazzo)
A disposizione: Baglivo, Sperti, Arnisi,, Torsello, Zilli, Carrara. Allenatore:
Carmine Bray.

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo; Vergori, Matere, Carrozza; Schirosi, Portaccio (85’ Mounchid), Sansò, Nuzzo (84’ Vigliotti), Cardinale; Negro (69’ Iurato), Doukoure (82’ Malerba). All. Sandro Carrozza (squalificato, in panchina Giovanni Suez).
A disposizione: De Oliveira, Mounchid, Campobasso, Malerba, Iurato, Vigliotti, Tricarico.

Gol: 31’ Negro, 56’ Negro, 80’ rig. Sansò
Ammoniti: Carrozza, Vergori, Schirosi, Alessandrì, Galati, Gigante.
Recupero: 1’ pt- 4’st
Arbitro:Filippo Alfieri (Lecce) Assistenti Alex Capotorto (Taranto), Matteo Romano (Brindisi)

Esordio ok in Coppa Italia per i giallorossi! – Gallipoli Football 1909

Rotondo successo nella prima partita ufficiale della stagione 2021-22 del Gallipoli Football 1909. Un volenteroso Manduria, nato in una settimana e con pochi allenamenti nelle gambe, oppone fiera resistenza per un tempo per poi cadere sotto i colpi dei giallorossi nella seconda parte di gara. Al gol di Medina nel primo tempo seguono infatti la seconda marcatura del bomber numero 99 del gallo e le reti di capitan Manisi e Lorenzo Santomasi che fissano il punteggio sul 4-0 finale.

Qui il tabellino:

Gallipoli: Pino; Miccoli (De Leo), Mangione, Martinez, Fabiani (Piscopiello); Solidoro (Cortese), Sindaco (Maiolo), Buongarzoni; Regner; Manisi, Medina (Santomasi)

Manduria: De Marco, Pignatale, Battista, Gomez, Passiatore (Ribezzi); Napolitano (Muci), Epifanio; Sozzo, Di Marco (Galeone), Cava (Caracciolo (Castello)); Scarci

Marcatori: 29′, 50′ Medina, 67′ Manisi, 87′ Santomasi

Ammoniti: Buongarzoni, Napolitano, Sozzo

Canosa, dopo 24 anni è di nuovo Eccellenza

È UFFICIALE: L’ASD Canosa 1948 è in Eccellenza Pugliese. ⤵

Dopo 24 lunghissimi anni, il club rossoblù con quasi 73 anni di storia, ritorna nel massimo campionato regionale. Un traguardo raggiunto, voluto ed ottenuto con ampi sacrifici, determinazione e merito!!!

A breve la nota ufficiale della LND Puglia che, comunicherà di aver accolto la nostra domanda di ripescaggio, come prossima squadra in graduatoria, per il campionato di Eccellenza da parte della società ASD Canosa 1948 per la stagione 2021/2022.

Si realizza così il sogno di un’intera città di ritornare, dopo oltre due decenni, nel disputare finalmente la “Serie A” del calcio dilettantistico regionale.

Un doveroso ringraziamento al presidente Giuseppe Tedeschi, per aver mantenuto la promessa rivolta a suo zio l’ex mai dimenticato “Presidente” Pietro Basile, a suo onore ed omaggio, dedichiamo questa meravigliosa conquista, per l’impegno profuso in tantissimi anni di lotte, per riportare Canosa nella categoria che più gli compete!!!

Le strade di Mr Vito Castelletti e la FJ Gallipoli si dividono

La FJ Gallipoli Calcio 1946 comunica che Vito Castelletti non sarà l’allenatore della prima squadra nella stagione 2021/2022.

Professionista, lavoratore esemplare ma soprattutto un uomo dai grandi valori, in grado di scrivere il suo nome nella storia del nostro giovane club, grazie alla prima storica vittoria centrata nella trasferta di Veglie.

Tutta la società desidera ringraziare mister Castelletti per il lavoro svolto, cogliendo l’occasione per augurare al tecnico una carriera ricca di soddisfazioni.

14 aprile 2012 – 14 aprile 2021: Nove anni senza il “Moro”

“Per la morte non c’è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell’ alto del cielo”
Publio Virgilio Marone

Ci sono date che rimangono scolpite nei cuori di ognuno di noi, episodi indelebili che ci accompagnano per tutto il corso della vita e che ci fanno riflettere e sensibilizzare sul valore e sul perchè della stessa.
Episodi che non avremmo mai voluto che accadessero ai quali, anche se non coinvolti direttamente, ci sentiamo di appartenere.
Il 14 aprile 2012 è una di quelle date che rimarranno indelebili nelle memorie di tutti noi.
Allo Stadio “Adriatico” di Pescara è in corso la gara di Serie B tra i padroni di casa ed il Livorno.
Una partita importante per gli abruzzesi che, con Zeman in panchina ed il trio delle meraviglie Verratti Insigne Immobile, marciano trionfali verso la massima serie.
Si respira aria di festa a Pescara, eppure il Livorno quel giorno aveva messo il cuore oltre l’ ostacolo e vinceva per 2-0, lottando per ottenere una salvezza che sembrava vacillare quell’ anno.
Ma al 31′ minuto del primo tempo succede quello che nessuno avrebbe mai voluto che accadesse nè tanto meno dover raccontare:

Piermario Morosini si accascia improvvisamente al suolo alle spalle dell’ arbitro per un arresto cardiocircolatorio. Tenterà due volte di rialzarsi, di non cedere alla morte, incline al suo carattere da combattente in campo come nella vita, ma purtroppo i suoi tentativi di resistere questa volta risulteranno vani.


L’ ambulanza, che si trovava fuori dalla pista di atletica, arriva in campo con tre o quattro minuti di ritardo, bloccata da un’ auto dei vigili posizionata proprio davanti al varco d’ ingresso del terreno di gioco.
Sembra proprio una maledizione, un copione da film horror al quale non si poteva assolutamente sfuggire. Forse.
Intorno alle 17:00 circa purtroppo, all’ Ospedale Spirito Santo di Pescara, il cuore dello sfortunato calciatore cessa di battere per sempre lasciando tutti nello sgomento più assoluto.
Piermario Morosini se ne va definitivamente alla giovane età di 25 anni, lasciando un vuoto incolmabile in tutti noi.
Oggi a distanza di nove anni lo vogliamo ricordare come è giusto che sia, come un gladiatore che non si è mai arreso neanche dinanzi alla morte alla quale ha risposto per ben due volte provando a rialzarsi, non dandosi per assolutamente per vinto così come nella sua indole di calciatore, ma soprattutto di UOMO.

Ciao Piermario, ovunque tu sia.

(Fonte foto da Wikipedia)

Danilo Sandalo


Comunicato Stampa Fiamma Jonica Gallipoli

Abbiamo sempre sperato che ciò non accadesse, ma, purtroppo, la notizia – ormai nell’aria da diversi giorni – da oggi è ufficiale. ll campionato di Promozione ‪2020-2021 non ripartirà e, conseguentemente, la nostra stagione finisce ufficialmente qui, nonostante l’ultima gara risalga ormai al 25 ottobre 2020.

Come detto e ribadito più volte, l’intenzione e la speranza di questa società era, ovviamente, quella di portare al termine la stagione calcistica, sperando di centrare sul campo gli obbiettivi ed i traguardi prefissati ad inizio campionato, ma oggi non è tempo di parlare di speranze, ma serve solo analizzare le certezze.

Doveroso è, da parte nostra, ringraziare tutti coloro che al nostro primo anno di vita hanno deciso di sposare questo progetto. Dai tecnici ai calciatori, passando per tutti gli uomini che, lavorando dietro le quinte, hanno reso possibile un qualcosa che per molti sembrava impossibile. Un caloroso ringraziamento lo facciamo al sindaco Stefano Minerva, che, sin dal primo momento, si è dimostrato disponibile e vicino alle nostre problematiche. Grazie ai nostri fantastici tifosi, che, come sempre, non ci hanno mai lasciati soli, anche quando starci vicino era praticamente impossibile.

Quello appena trascorso, per noi, ha comunque rappresentato un punto di partenza, perchè da qui ripartiremo. La F.J. Gallipoli Calcio 1946, non appena l’emergenza sanitaria lo consentirà, ritornerà a programmare la stagione futura, con la passione, l’entusiasmo e l’ambizione di sempre, ma, soprattutto, con la speranza che tutti vinceremo la partita più importante, quella che ormai disputiamo da oltre un anno.

Il Presidente Vincenzo Carrozza

Il dopo Spadafora è Vezzali: sarà Sottosegretaria allo Sport

Il dopo Spadafora ha un nome: Valentina Vezzali. Il Governo, nel corso del consiglio dei ministri tenutosi oggi alle 11.30, ha nominato la Vezzali Sottosegretaria con delega allo Sport.

Draghi ha quindi scelto l’ex schermitrice, già parlamentare, con alle spalle 6 ori olimpici,16 mondiali, 13 europei, portabandiera ai Giochi di Londra 2012.

Toccherà all’ex schermitrice fare da collante tra il Governo ed il mondo dello sport, specie quello dilettantistico, profondamente provato sia dalla recente riforma, che – soprattutto – dagli strascichi della pandemia.

UFFICIALE: dalla Promozione alla III Categoria è tutto finito. E adesso?

Il Consiglio Direttivo ha anche stabilito di comunicare alla FIGC che non vi sono le condizioni per la ripresa delle attività in ambito regionale non di rilievo nazionale, risultando di competenza federale ogni decisione relativa all’attività giovanile“.
Con tre righe e mezzo di un comunicato stampa (disponibile QUI e pubblicato sul sito ufficiale), la L.N.D. ha comunicato la decisione di interrompere definitivamente i campionati dalla Promozione alla Terza Categoria.
Ricordiamo che il campionato di Promozione Pugliese era fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare; il torneo di Prima Categoria era fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermata dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri.
Tutto finito, quindi. In LND sperano di ricominciare da capo a settembre, quando l’emergenza sanitaria potrebbe essere contenuta dalla campagna vaccina.
Se è vero che la decisione era nell’aria ed era stata già anticipata da noi ( LEGGI QUI: https://www.calciowebpuglia.it/non-e-un-calcio-per-dilettanti/), un interrogativo sorge spontaneo: cosa ne sarà delle ingenti quote di iscrizione, costi assicurativi, di tesseramento e degli investimenti in protocolli sostenuti da piccole società?
CalciowebPuglia proverà a fare chiarezza nei prossimi giorni.

Non è un calcio per dilettanti

Non è un calcio per dilettanti. Anche senza il crisma dell’ufficialità, si può dire con relativa certezza che la stagione dilettantistica 2020-2021 è compromessa.
Il d.p.c.m. del 2 Marzo 2021, che entrerà in vigore Sabato 6 Marzo, ha mantenuto la suddivisione del territorio italiano nelle fasce bianche, gialle, arancione o rosse.

Nessuna novità rispetto al decreto legge di gennaio: gli sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico potranno essere praticati esclusivamente se di interesse nazionale.
Le altre competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, potranno, invece, riprendere esclusivamente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, soltanto la Sardegna ha numeri da zona bianca.
E per le altre aree? L’art. 17 del D.p.c.m approvato ieri ha sancito lo stop all’attività di squadra nelle aree gialle fino al 6 di Aprile e, ovviamente, anche per le aree a rischio maggiore, come quelle rossa ed arancione.

E’ di tutta evidenza, quindi, che la ripresa del calcio dilettantistico pugliese è rimandata almeno al 6 Aprile 2021. Sembra il definitivo colpo di grazia per il nostro calcio.
Nel weekend è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La sensazione è che, dati del contagio alla mano, non soltanto la situazione in Puglia (attualmente in area gialla) non migliorerà, ma la nostra regione potrebbe presto regredire in fascia arancione. L’area bianca, l’unica in cui si possono praticare sport di squadra, è quindi per la Puglia un’utopia.

Anche a voler credere nei miracoli, e cioè ad un insperato crollo dei contagi di qui al prossimo mese, è necessario parlarsi chiaro: di che stagione può parlarsi al 6 Aprile?
Va detto che l’Eccellenza e gli altri campionati regionali con collegamenti ai campionati di interesse nazionali, potrebbero riprendere al più presto, anche se non è dato sapere come e quando. A tal proposito, venerdì 5 marzo si terrà il Consiglio Federale, che si pronuncerà sul massimo campionato regionale. La sensazione è che la ripresa dell’Eccellenza sia dettata principalmente dalla necessità di conservare il meccanismo delle promozioni/retrocessioni dal Campionato di Serie D, torneo che-seppur a fatica- sta proseguendo.
Il campionato di Promozione Pugliese è fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare (il 6 Aprile sarebbe dovuta andare in scena la penultima gara della regular season); il torneo di Prima Categoria è fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermato dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri; ancora più variegato e complesso è il mondo del settore giovanile e scolastico.
Impossibile, quindi, recuperare l’intera stagione.
Possibile, ma al tempo stesso altamente complicato, disputare il solo girone di andata: al 6 aprile le squadre saranno ferme da 6 mesi, un’inerzia così lunga da rendere necessario un altrettanto lungo periodo di preparazione atletica, prima di pensare alla disputa di gare ufficiali. Gare ufficiali che non potrebbero aver luogo (a parere di chi scrive) prima della metà di maggio.
Difficile pensare a turni infrasettimanali ed al prolungamento della stagione nei mesi estivi: non va dimenticato che i calciatori, specie nelle categorie inferiori, non vivono delle loro “gesta sportive” , ma di altre attività lavorative incompatibili con gare infrasettimanali; non è da sottovalutare il fenomeno del lavoro stagionale estivo, specie in quelle località ad alto appannaggio turistico. In entrambi i casi il rischio è che le società iscritte ai campionati farebbero fatica a schierare le proprie squadre in campo per il “finale” di una stagione che può banalmente definirsi falsata. Sarebbe poi da testare l’effettiva disponibilità delle società a disputare campionati “monchi”, a fronte di quote di iscrizione versate per intero.

Non è il momento di pacche sulle spalle, come quelle date nelle scorse ore dai vertici del calcio italiano, ma di soluzioni concrete.

La soluzione preferibile sarebbe decretare ufficialmente la fine della stagione e garantire alle squadre iscritte ad una stagione mai iniziata, la partecipazione senza alcun costo ai campionati 2021-2022. Non va dimenticato che, seppur a fronte di costi di iscrizione ridotti, le società hanno dovuto investire tanto per adeguarsi a protocolli sanitari, poi superati a causa del blocco totale delle attività. Iscrizione gratuita; misure necessarie a fronteggiare il crollo delle sponsorizzazioni; ulteriori sostegni per il pagamento dei canoni di affitto di palestre, campi e strutture presso cui si svolge l’attività: il minimo per evitare il collasso di un sistema in cui lo sport ha una sì una ridotta componente economica, ma non per questo dal minor impatto sociale.
Fermarsi qui e ripartire a settembre, con la speranza che la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 abbia portato all’immunizzazione già una gran parte degli interessati.
La soluzione quindi è facile a dirsi, meno a realizzarsi. Per questo motivo, non lasciateci soli.

Maringelli, Polimnia: “pronti a riprendere le attività in totale sicurezza”

Si farebbe concreta l’ipotesi di un riavvio del solo campionato d’Eccellenza. L’eventuale ripartenza dello specifico campionato suonerebbe come discriminante nei confronti di altri tornei dilettantistici, nonché di quelli legati alle formazioni giovanili. In tal proposito abbiamo chiesto un approfondito parere al Direttore Sportivo della Polimnia Calcio Vito Maringelli.

𝐂𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢𝐥𝐢 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 (𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚 𝟑, 𝐚𝐝 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨) 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚?𝐼𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐺𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑒 𝑑𝑎𝑙 𝐶𝑇𝑆 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑙𝑐𝑖𝑜 𝑎 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒, 𝑙𝑎 𝐿𝑒𝑔𝑎 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐷𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 ℎ𝑎 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝐶𝑜𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑢𝑛𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑒 𝑢𝑛 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎, 𝑑𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑢𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎̀ 𝑖𝑛 𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑜𝑑𝑖𝑒𝑟𝑛𝑎. 𝐷𝑎𝑖 𝐶𝑜𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡’𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑙’𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑆𝑂𝐿𝑇𝐴𝑁𝑇𝑂 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝐸𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒. 𝐼𝑛𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑜𝑠𝑠𝑜, 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑖 𝐹𝑢𝑡𝑠𝑎𝑙, 𝑠𝑒 𝑝𝑢𝑟 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑖 𝑠𝑖𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑠𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑢𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑙𝑎𝑧𝑧𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑎𝑙 𝑐ℎ𝑖𝑢𝑠𝑜.

𝐍𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐭𝐮𝐧𝐧𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐭𝐥𝐞𝐭𝐢? 𝐏𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐜𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨?𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑙’𝑎𝑛𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑖, 𝑐𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑡𝑖 𝑎𝑑 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑛𝑑𝑒𝑚𝑖𝑎 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎, 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒.𝑃𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑖 𝑟𝑖𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑚𝑒𝑟𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑜𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑙 𝑀𝑟. 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑀𝑖𝑟𝑘𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑏𝑟𝑢𝑠𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑏𝑎𝑠𝑡𝑎𝑠𝑠𝑒 𝑣𝑒𝑛𝑖𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑚𝑒𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑙𝑜𝑐𝑘𝑑𝑜𝑤𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑛𝑑𝑒𝑚𝑖𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑝𝑢𝑟𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑡𝑖 𝑎𝑑 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑢𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑚𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑒𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒. 𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑛𝑧𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑝𝑎𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑙𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜 𝐷𝑜𝑡𝑡. 𝐴𝑛𝑡𝑜𝑛𝑎𝑐𝑐𝑖 𝐺𝑎𝑒𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑡𝑖 𝑎𝑑 𝑜𝑡𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑡𝑡𝑖𝑚𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑙’𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑡𝑙𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑒 𝑎𝑛𝑡𝑖 𝐶𝑜𝑣𝑖𝑑-19 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑜𝑐𝑜𝑙𝑙𝑜 𝐹𝐼𝐺𝐶.𝐷𝑎 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑠𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒, 𝑚𝑎 𝑎𝑑𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑎 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑛 𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞” 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐞𝐬𝐞? 𝐒𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐫𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐦𝐧𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐥𝐮𝐛 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢.𝐷𝑎 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 ℎ𝑎 𝑠𝑝𝑜𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 “𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑑𝑒”, 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑧𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑑𝑒𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑐𝑎𝑙𝑐𝑖𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖.𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑡𝑖 𝑎𝑑 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑠𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑜𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑙’𝑒𝑡𝑎̀ 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑖 21,9 𝑎𝑛𝑛𝑖. 𝐹𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑔𝑖𝑟𝑜𝑛𝑒 𝐵 𝑝𝑢𝑔𝑙𝑖𝑒𝑠𝑒 𝑎𝑑 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑖𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑜 𝑠𝑒𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖 𝑢𝑛𝑑𝑒𝑟, 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑠𝑜 𝑠𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 𝑒̀ 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑒𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑜.

𝐏𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐜𝐢 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐢? 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐬𝐞, 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐯𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐟𝐨𝐫𝐳𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚.𝐶𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑚𝑛𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑙𝑐𝑖𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑓𝑜𝑟𝑧𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜𝑛𝑒 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑜,𝑙𝑎 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑜𝑟,𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖𝑎𝑙𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑟𝑒. 𝑁𝑜𝑛 𝑓𝑎𝑐𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑟𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑃𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎 𝑣𝑎𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑓𝑜𝑟𝑧𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑃𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑠𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟 “𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑟𝑒” 𝑖𝑛 𝐸𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎. 𝐶’𝑒̀ 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑒 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝐸𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑚𝑢𝑡𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑟𝑜𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑒𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑚𝑝𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑔𝑎𝑔𝑔𝑖,𝑎𝑏𝑏𝑎𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑡𝑟𝑜𝑐𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒.

𝐈𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐥’𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐯𝐢𝐝, 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨?𝐴 𝑚𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑒𝑟𝑒 𝑖 𝐶𝑜𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑤𝑜𝑟𝑘𝑠ℎ𝑜𝑝 𝑐𝑜𝑛 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑖,𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑖,𝑚𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖 𝑒/𝑜 𝑎𝑡𝑙𝑒𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ (𝑚𝑎𝑔𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑖𝑟𝑜𝑛𝑒) 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙’𝑎𝑡𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑜𝑐𝑜𝑙𝑙𝑜 𝑎𝑛𝑡𝑖 𝐶𝑜𝑣𝑖𝑑-19 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐹𝐼𝐺𝐶. 𝑃𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑒𝑠𝑡 𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑖/𝑚𝑜𝑙𝑒𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑐𝑎𝑙𝑐𝑖𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎/𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖𝑙𝑒 𝑠𝑖𝑎 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑎𝑟𝑎 𝑢𝑛 𝑡𝑎𝑚𝑝𝑜𝑛𝑒 𝑐/𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑎. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑚𝑖𝑠𝑢𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑛𝑡𝑖 𝐶𝑜𝑣𝑖𝑑 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑑 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑠𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑎𝑠𝑖𝑛𝑡𝑜𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑖𝑟𝑢𝑠 𝑓𝑎𝑐𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑔𝑖.

𝐏𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐜𝐡𝐞, 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢? 𝐍𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞, 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐩 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐥𝐞𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐮 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢.𝐿’𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑑 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑠𝑡𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑡𝑙𝑒𝑡𝑎 𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑙’𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑜, 𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑜𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑜, 𝑖𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜𝑠𝑜 𝑑𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑚𝑎𝑟𝑒, 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑙 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜.

𝐄’ 𝐝’𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢, 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐚𝐧𝐝𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢, 𝐭𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐚𝐢 𝐩𝐜 𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞?𝑃𝑒𝑟 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖𝑙𝑒 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑜𝑐ℎ𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑢𝑛’𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑑𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒𝑡𝑎̀,𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑜𝑏𝑒𝑠𝑖𝑡𝑎̀, 𝑢𝑛 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟 𝑢𝑡𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑟𝑜𝑛𝑖𝑐𝑖 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑢𝑛 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑟𝑎𝑣𝑖 𝑑𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑜𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑒𝑠𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖, 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑖𝑚𝑖𝑛𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.

𝐈𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐯𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐂𝐑 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞?𝐼𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑎𝑢𝑠𝑝𝑖𝑐𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑚𝑎𝑖 𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑚𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑡𝑎. 𝑁𝑜𝑖 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑖𝑒𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝐶𝑅 𝑎𝑓𝑓𝑖𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑠𝑖 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑖𝑎𝑚𝑜, 𝑎𝑙 𝑑𝑖 𝑙𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜.

Aggiornamenti sul bonus collaboratori sportivi

Nella seduta di ieri il Consiglio di Amministrazione di Sport e Salute SpA, alla luce della nota ricevuta dalla Ragioneria generale dello Stato, che ha autorizzato l’utilizzo delle somme, ha disposto i 13.972 pagamenti che erano stati deliberati nella precedente seduta del 15 gennaio 2021 (13.371 per indennità novembre 2020, 601 per indennità dicembre 2020).

Sempre a seguito della predetta nota è stato autorizzato il pagamento di ulteriori 17.965 indennità a seguito della dichiarazione di conferma dei requisiti propedeutica all’erogazione automatica delle indennità (158 per indennità giugno 2020; 1.040 per indennità novembre 2020; 16.767 per indennità dicembre 2020). Inoltre il CDA ha approvato l’erogazione dell’indennità per ulteriori 10.842 domande relative all’indennità di novembre 2020 e di ulteriori 732 domande per l’indennità di dicembre 2020.

Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione ha disposto il rigetto di 15 domande per l’indennità di giugno, di 6.026 domande per l’indennità di novembre e di 602 domande per l’indennità di dicembre.

Allo stato, dunque, rimangono in istruttoria soltanto le domande presentate da soggetti minorenni le cui prime integrazioni sono state ritenute insufficienti e per le quali la Società sta richiedendo un’ulteriore integrazione relativamente alla certificazione della firma dei genitori o del tutore.

Resta invece ad oggi immutato il dato dei pagamenti (totale liquidato con esito positivo: euro 545.218.400, a fronte di 661.638 singole indennità corrisposte per 164.490 beneficiari). La prossima settimana, solo all’esito dei pagamenti disposti ieri, complessivamente ammontanti ad euro 34.777.200, sarà pertanto possibile aggiornare tale dato.

Da ultimo, in coerenza con il parere ricevuto dall’Avvocatura dello Stato – la Società ha richiesto all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale l’invio dell’elenco delle persone, percipienti l’indennità sia da INPS che da Sport e Salute, che non risultino rientranti nell’alveo dell’articolo 27 del decreto legge Cura Italia. 

Fonte: Sport e salute

Spadafora: “Spiace, per quest’anno niente pubblico”. Sull’attività di base..

Sono poche e vaghe le notizie sulla sorte del calcio dilettantistico e di base, le cui attività sono sospese fino al 5 marzo, per come disposto dal d.p.c.m. del 14 Gennaio. Zero speranze, invece, di vedere il pubblico sugli spalti con il miglioramento della situazione epidemiologica, nonostante la campagna vaccinale avviata, seppur a rilento.
E’ quanto emerge dalle parole del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, ieri ospite della trasmissione di Rai3 “Titolo V”.
Sul tema dell’apertura degli stadi, Spadafora è stato netto: “Mi dispiace ma credo che per questa stagione sportiva sarà complicato rivedere gli stadi con il pubblico”. Superata, quindi, l’idea del presidente della Lega A, DalPino, che aveva proposto di aprire gli stadi ai vaccinati.
Sull’attività dilettantistica di base e lo sport dilettantistico, invece, una flebile riapertura: “Il Dpcm scade a marzo, ma in quel periodo bisognerà pensare alla riapertura parziale dello sport di base“, concludendo poi che “pensare di poter avere così tante persone dirette verso la stessa direzione è molto complicato in questo momento“.
Cosa significhi “riapertura” e “parziale”, però non è dato saperlo, per il momento. Marzo non è, poi, così lontano. Specie se le società, tecnici ed atleti dilettantistici dovranno riorganizzarsi per la ripresa.


Il C.R. Puglia valuterà alcune ipotesi di ripartenza sulla base del nuovo DPCM

Il Comitato Regionale prende atto delle disposizioni contenute all’interno del Dpcm del 14 gennaio 2021 relative alla sospensione degli sport da contatto fino al 5 marzo 2021, ritenendo doveroso avviare alcune riflessioni sulle ipotesi di ripartenza dei campionati regionali (che dovranno comunque completarsi entro il termine del 30 giugno 2021) in sintonia con il Consiglio Direttivo e i presidenti delle società dilettantistiche e giovanili affiliate.
Pur comprendendo la sussistenza di alcuni elementi di difficoltà, il Comitato Regionale Puglia LND lavorerà su diverse ipotesi di ripresa dell’attività ufficiale da realizzarsi quando le autorità governative e sanitarie daranno il via libera allo svolgimento degli sport da contatto a carattere regionale.
Tra le ipotesi al vaglio del Consiglio Direttivo, che dovrà comunque attendere il parere favorevole da parte della Lega Nazionale Dilettanti, c’è anche l’eventuale cambio di format dei campionati dilettantistici e giovanili, come previsto dall’articolo 51 delle NOIF, con una diversa formulazione dei gironi o dei calendari già esistenti. Questa soluzione interesserebbe sia i campionati che ancora non sono partiti e sia quelli hanno disputato soltanto le prime giornate. Gli eventuali scenari ipotizzati dal Consiglio Direttivo saranno tempestivamente comunicati e condivisi sui canali ufficiali del C.R. Puglia LND.

UFFICIALE, stop al calcio dilettantistico fino al 5 marzo

Che per il calcio dilettantistico lo spettro di un nuovo rinvio fosse concreto, ve ne parlavamo già stamattina. Adesso è arrivata l’ufficialità.

Il DPCM del 14 gennaio, firmato dal presidente Conte, ha disposto la sospensione fino al 5 Marzo dello svolgimento degli sport di contatto dilettantistici, tranne quello di interesse nazionale (per la Lnd sono i 9 gironi di Serie D e il campionato nazionale Juniores Under 19). Saranno possibili solo gli allenamenti individuali.

Diventeranno cinque i mesi di stop dei campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù, fermi da fine ottobre.

Il campionato di Terza Categoria in diversi comitati non è affatto partito, con le squadre però che hanno versato le quote di iscrizioni.

Una vera mazzata per le speranze di ripartenza. Il prosieguo (o l’inizio per alcuni) della stagione rischia di essere seriamente compromesso.

Di seguito riportiamo le disposizioni del DPCM relative al calcio dilettantistico.

Puglia arancione: il calcio dilettantistico dovrà attendere

Le nuove misure che il Governo sta approvando in queste ore per affrontare una nuova recrudescenza della pandemia rischiano di condizionare la ripresa dell’attività dilettantistica e di compromettere la stagione 2020-2021, che – per la verità- sembra già andata.
Il decreto legge n.2 del 14 Gennaio 2021 ha disposto che fino al 5 Marzo 2021 verrà mantenuta la suddivisione del territorio italiano nelle fasce gialle, arancione o rosse. Ad esse si è aggiunta la neonata fascia bianca, per le regioni considerate a rischio “basso”.

Si attende il nuovo DPCM, che andrà ad integrare il già approvato decreto legge. Il nuovo testo che dovrebbe entrare in vigore domani, 16 gennaio, indicherà quali attività potranno riprendere e quali saranno vietate.
Per quel che qui ci interessa, si deciderà come e quando potrà ripartire lo sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico. E’ ragionevole pensare che, fatta eccezione per i campionati nazionali, le competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, riprenderanno sicuramente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, nessuna Regione italiana ha numeri da zona bianca. Da comprendere è se il nuovo DPCM supererà lo stop delle attività dilettantistiche di squadra nelle aree gialle. Soltanto 5 dovrebbero essere le Regioni “gialle”:  Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Non c’è quindi la Puglia.

Le decisioni sullo sport nelle aree gialle, quindi, sarà questione che non riguarderà la Puglia. Come tutti sapete, per effetto dei nuovi decreto legge e DPCM, dal 16 gennaio sarà più facile per ciascuna Regione entrare in zona Rossa ed Arancione: con l’indice Rt pari a 1 scatta la zona arancione, a 1.25 quella rossa.
Proprio in giornata è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La nostra regione, la Puglia, dovrebbe regredire in fascia arancione. O meglio, non dovrebbe, ma “lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”, per come dichiarato dall’Assessore Regionale alla Salute, prof. Lopalco nella giornata di ieri.
Quale sarà la sorte del calcio dilettantistico? Ricordiamo che gli sport di contatto, che non sono di interesse nazionale, tra cui il calcio dilettantistico regionale/provinciale, così come l’attività di base, sono sospesi in zona arancione. Saranno quindi nuovamente vietate anche tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere dilettantistico, ma anche amatoriale. E gli allenamenti? Sarà possibile svolgerli all’aperto, a livello individuale e nel rispetto del distanziamento.
Salvo sorprese, niente ripresa del calcio dilettantistico, dunque, fino a quando la Puglia sarà arancione. E cioè per almeno i prossimi 15 giorni. Qualora poi il Governo decidesse che non sarebbe sufficiente la zona gialla per gli allenamenti di gruppo (e quindi anche le competizioni), l’attesa dovrebbe prolungarsi anche per i successi 15 giorni, ammesso che possa arrivare la zona bianca.
Si arriverebbe, quindi, a metà febbraio con migliaia di dilettanti fermi da mesi, costretti a riprendere l’attività di allenamento, prima di pensare ai campionati.
Il tutto con due grandi punti di domanda di qui alle prossime settimane: siamo sicuri che la situazione epidemiologica migliorerà di qui al prossimo mese? Ma soprattutto: avremo un governo?
Rassegnazione e tristezza, quindi. Sarà un futuro di nubi all’orizzonte per i dilettanti.

UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.

Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.

Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.

Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.

Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.

Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.

Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.

Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo

È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.

È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.

Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.

Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.

Seguiranno aggiornamenti.

Il Foggia Incedit per il sociale a Natale

Anche quest’anno il Foggia Incedit ha deciso di dare il suo contributo per Natale.

Con soli quattro euro potrete acquistare una bottiglia di un ottimo Sangiovese made in Capitanata commercializzato dalla società foggiana.

Ovviamente la vendita è a scopo benefico e il ricavato verrà devoluto al reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti ed ai ragazzi dell’Istituto San Giuseppe di Foggia. Per informazioni +393289530123.

Conto Corrente UniCredit My Genius: bonus di benvenuto di 150€

Navigando sul web sono venuto a conoscenza della nuova iniziativa Unicredit per i nuovi clienti ed ho pensato di rigirarvela.
Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€.

L’iniziativa, come dicevo, è riservata ai nuovi Clienti, cioè a chi non è attualmente titolare di conto corrente UniCredit e/o buddybank, del servizio di Banca Multicanale, di Genius Card e/o di altre carte del Gruppo UniCredit.
Non sono nuovi Clienti e pertanto non sono inclusi nell’iniziativa coloro che siano stati titolari di conto UniCredit o buddybank a far data dal 01/01/2019 anche se chiuso nel frattempo.

Per apertura conto on line s’intendono le richieste di apertura conto on line dal 01 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 inclusi.

Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€, inoltre il canone mensile di 3€ per la tenuta del conto corrente non verrà addebitato

Insaerisci il codice Amico iJzNh9v

Apri online il conto corrente My Genius e scopri come ricevere 150€

Bonus 150 euro: come fare per averlo e quando si riceverà
L’iniziativa lanciata dalla Unicredit Banca del bonus netto di 150 euro sul proprio conto corrente (quello Genius che si sottoscriverà) sarà valida per i nuovi clienti che apriranno il conto entro il 30 settembre in modalità online, inserendo il codice Amico iJzNh9v. Per ricevere il bonus sarà fondamentale accreditare lo stipendio e/o la pensione entro il 31 dicembre 2020 oppure versare e mantenere almeno 500 euro entro il 31 dicembre 2020. Il bonus, poi, verrà accreditato entro massimo il 31 gennaio 2021 sul conto corrente My Genius che dovrà ovviamente risultare aperto entro tale data. Qualora si facciano uno o più versamenti, la Unicredit ricorda che per fruire del bonus, il saldo al 31 dicembre 2020 dovrà essere di almeno 500 euro e che nel caso di conto cointestato il bonus sarà solo uno.
Entro il 31 ottobre 2020, la Banca Unicredit invierà a coloro che hanno i requisiti per accedere al bonus una prima e-mail all’indirizzo indicato al momento della richiesta contente tutte le modalità per ottenere il regalo. Una volta che si riceverà la comunicazione, i richiedenti dovranno completare l’apertura online del conto e accreditare stipendio/pensione o avere almeno 500 euro.
Qualora i requisiti siano stati rispettati, l’Unicredit invierà una seconda comunicazione via e-mail nella quale informerà il cliente che sul suo conto verrà accreditato l’importo del bonus pari a 150 euro, invio che avverrà entro il 20 gennaio 2021.
Il termine massimo di accredito del bonus sarà il 31 gennaio sempre 2021.
Unicredit ricorda infine che per fruire del bonus sarà necessario che la data di apertura del conto My Genuius sia entro i limiti fissati, che la data di accredito della pensione o dello stipendio sia entro i limiti previsti o in alternativa che le date di versamento sul conto della somma di 500 euro e il mantenimento della stessa sia stato garantito entro il termine previsto.

Figc, chiarimenti al DPCM del 24 Ottobre: gli allenamenti consentiti..

Dopo il DPCM del 24 Ottobre, la circolare del Ministero dell’Interno che sembrava vietare anche gli allenamenti individuali, arriva il chiarimento della FIGC: si agli allenamenti all’aperto alla presenza di un istruttore, anche in forma individuale. Di seguito i chiarimenti, disponibili anche sul portale della LND.

“La Federazione Italiana Giuoco Calcio, tenuto conto delle disposizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre 2020 e considerate le risposte ai quesiti pubblicate dal Dipartimento per lo Sport sul proprio sito, comunica che in relazione alle competizioni di livello provinciale e regionale e all’attività di base, attualmente sospese sino al 24 novembre 2020, è consentito esclusivamente lo svolgimento di allenamenti all’aperto e in forma individuale, nel rispetto delle norme di distanziamento e delle altre misure di cautela, anche con la presenza di un istruttore/allenatore.
La FIGC ha inoltre precisato che sono fatte salve eventuali disposizioni ulteriormente limitative dell’attività sportiva emanate dai competenti organismi delle Regioni e delle Provincie autonome di Trento e Bolzano, nonché ulteriori sospensioni delle competizioni eventualmente disposte dalle Leghe/Divisioni organizzatrici delle stesse”

Ministero degli Interni precisa: sospesi anche gli allenamenti individuali

Il DPCM di domenica 24 Ottobre, che sospendeva tutta l’attività dilettantistica ad eccezione del campionato di Serie D, nel suo tenore letterale non aveva chiarito la questione degli allenamenti: in particolare, si discuteva sulla possibilità delle squadre di poter disputare sedute di allenamento in forma individuale.
La tesi positiva era avvalorata per qualcuno anche dalle FAQ presenti sul sito del governo, che ammettevano lo svolgimento dell’attività motoria individuale, consentita nel rispetto delle distanze interpersonali.

Ieri sera è arrivata una circolare del Ministero dell’Interno, che fa chiarezza: niente allenamenti per gli sport di contatto, nemmeno in forma individuale, fino al 24 Novembre.
Si legge nella circolare che: “[…] potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico.
Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale

Tempi duri, quindi, per il calcio dilettantistico. Fino al 24 novembre sarà un vero e proprio lockdown di squadra. Con la speranza che possa servire a bloccare la curva dei contagi.
Il testo completo della circolare, con chiarimenti a tutte le misure, potete trovarlo qui: Circolare Ministero dell’Interno del 27 Ottobre sul DPCM del 24.10