Un gesto eclatante, clamoroso, sportivamente irreversibile.

Succede il 9 Marzo 1986, allo stadio Olimpico di Roma, alla fine di una partita di serie B.
Il Vicenza ha appena battuto la Lazio 4 a 3, anche grazie alla papera del portiere laziale, un uomo di poche parole che fino a questo giorno è stato famoso più che altro per il cognome di una personaggio televisivo (Malgioglio) cui si accoppia un nome stranissimo (Astutilllo), per i capelli e i baffoni lunghi.
Ma in questo 9 Marzo Malgioglio passa alla storia del pallone e dei portieri.
A fine partita va verso la curva laziale, si toglie la maglia, fai il gesto di sputarci sopra, la lancia contro le reti e se ne va.
Un gesto – un raputs, scrivono i giornali – che causa l’insurrezione non solo dei tifosi ma della società che ne chiede non sono il licenziamento ma persino al radiazione.
Non serve, Malgioglio rescinde il contratto e se ne va via da solo, esecrato da buona parte del suo sport.
Ma c’è un lungo perché, dietro quel gesto.
Malgioglio arriva alla Lazio mal digerito, perché è stato alla Roma vice di Tancredi seppure con una sola presenza in campo. Ha legato con il capitano Di Bartolomei, con cui spesso ha visitato le terapie intensive.
Le sue prestazioni non sono positive e non convincono, sua moglie viene insultata quando va a fare la spesa, gli sputano addosso a fine di una partita, gli distruggono la macchina con le mazze, deve andare a casa scortato, lo minacciano di morte in un crescendo di tensione insostenibile.
Durante la partita gli cantano “Romanista sei il primo della lista”.
Ma non è neppure questo, che lo spinge al punto di rottura.
È l’accusa di non impegnarsi abbastanza per dedicare troppo tempo a un’attività extrasportiva che Tito, così lo chiamano, segue da anni: occuparsi di ragazzi affetti da disabilità cerebrali a Piacenza, impegnando ogni attimo libro, anche le ferie Ha iniziato a 20 anni, quando giocava nel Brescia.
visitai per la prima volta un centro per disabili. Mi impressionò la loro emarginazione, il menefreghismo della gente. Fu un’emozione fortissima, un pugno nello stomaco. Quel giorno tutto mi apparve chiaro. La vita non è solo una palla di cuoio. Mi sono messo a studiare e mi sono specializzato nei problemi motori dei bambini. Poi col primo ingaggio ho aperto una palestra ERA 77 (dalle iniziali del nome di mia figlia Elena nata nel 1977, mia moglie Raffaella e del mio). Lì offrivamo terapie gratuite ai bambini disabili. Li aiutavamo a camminare, a muoversi da soli“.
Per questo, fra gli insulti, gli urlano “mongoloide”, gli dicono di andare dai suoi handicappati.
Malgioglio dichiara che in quel giorno in curva appaia lo striscione “Tornatene dai tuoi mostri”, ma questa notizia sarà a lungo contestata, in quanto mai confermata da prove certe.
Malgioglio, in quel giorno per lui fatale, decide di smettere di sopportare e s’incazza in modo plateale. Ma il mondo del calcio lo lascia solo, lo condanna. “Non offenderà più la maglia!” tuonano alcuni giornali.

Ho sbagliato, ma dovevo fare qualcosa. Sono stato trattato come una bestia. Non merito insulti e minacce. Scappo per salvare mia moglie e mia figli. Non sono un ladro. Non sono uno venduto. Questo mondo non mi piace più, nemmeno i soldi mi interessano. Ho solo nausea. Si parla di minoranze, ma se la maggioranza resta in silenzio, decidono pochi imbecilli”.

Il celebre giornalista Gianni Mura di Repubblica, che assegna voti particolari agli sportivi che si sono distinti per episodi particolare scrive: “Non è un bel gesto, quello che ha compiuto domenica Malgioglio, ma è un gesto esemplare, da uomo onesto che ha sopportato anche troppo. La mia solidarietà e la mia stima si traducono in un 10 che non vuole essere provocatorio. Se in questo paese dal perdono facile il mostro è Malgioglio, la sua è la sola bandiera che mi sento di rispettare”.

Il portiere decide che è finita, smette con il pallone, torna nella sua città, Piacenza, dove da anni si occupa di disabili.
Ma arriva una chiamata.
Dall’altra parte c’è Giovanni Trapattoni, in quel momento allenatore dell’Inter, che ha seguito la sua storia.
Uno come te non può smettere così. Vieni a fare il secondo da noi” gli dice. “Sei anche comodo con Piacenza”.
Malgioglio accetta, diventa la riserva di Zenga e rimane all’Inter 5 stagioni. Le sue presenze in campo sono poche, 12 in tutto, ma il segno nel cuore dei tifosi è profondo. Un giorno, a Piacenza, porta con sé Jurgen Klinsmann, il grnade bomber tedesco, che passa le ore coi ragazzi e alla fine sceglie di aiutare l’associazione Era77 con una grande donazione.
Succede poi che, nel 1989, proprio a Roma, con la Lazio, Malgioglio si trovi titolare per un infortunio di Zenga.
Il portiere viene invitato a presentarsi con un mazzo di fiori, anche se è convinto che non ci sia margine per una pacificazione, pensa che non servirà, le società insistono allora lui va verso la curva laziale, da solo. Lo insultano, gli lanciano di tutto, bottigliette, radio, frutta, tutto al punto che la partita deve inziare con 15 minuti di ritardo. Lui posa i fiori e va in campo sanguinante, l’Inter perde 2 a 1 eppure Malgioglio è il migliore in campo.

Una volta lasciato lo sport, deve chiudere la sua associazione per mancanza di fondi.
In realtà è l’intero sistema calcio che spesso si è mostrato sordo al suo spirito solidale.
Adesso che sono un ex, non ho più frecce nel mio arco, né forza per combattere. Quello del calcio è un mondo senz’anima. Gira solo intorno a se stesso e ai suoi piccoli drammi della domenica; ogni voce fuori dal coro è un pericolo. E quando smetti, si spengono le luci. Nessuno si ricorda più di te“.
Astutillo Malgioglio negli anni non ha trovato altri spazi nel mondo del calcio. “Uno come me spaventa” ha dichiarato eppure, ancora oggi, la sua storia rimane leggendaria nel calcio italiano.
L’Inter, nel 2019, ha deciso di premiarlo. “La figura di Malgioglio meritava un riconoscimento speciale. Il suo insegnamento, la capacità di spendersi in maniera sincera e silenziosa per chi soffre, si sposano in tutto e per tutto con i valori nei quali si riconosce il nostro Club. Ed è per questo che, con grande orgoglio, FC Internazionale Milano ha deciso di insignire l’ex portiere del premio BUU – Brothers Universally United”.
Ancora adesso Malgioglio racconta la sua vicenda ai ragazzi e sostiene iniziative benefiche come testimonial, porta sostegno gratuito a domicilio dove e come può, scende in campo in partite per raccogliere fondi.
“Una piccola parte della vita che passiamo a volte bisognerebbe rivolgerla agli altri. Che sia per i disabili, gli anziani, i poveri. L’importante è farlo”.

Si ringrazia l’autore Riccardo Gazzaniga per la concessione.

Qui di seguito trovate il suo ultimo romanzo.

L’Asd Canosa 1948 annuncia l’arrivo del trequartista Claudio Dascoli

L’Asd Canosa 1948 annuncia l’arrivo del trequartista Claudio Dascoli classe 1999, proveniente dalla formazione Svizzera del Fc Ascona ed ex Gsd Audace Barletta 1958.
Calciatore duttile su tutto il fronte offensivo con punti di forza quali corsa, velocità e dribbling.
Curriculum importante: barlettano, approda per due stagioni nella “Berretti” dell’Avellino Calcio
Nel 2016 esperienze nelle giovanili della Fidelis Andria, nell’Usd Lavello Eccellenza lucana; successivamente approda all’Audace Cerignola in Serie D, per poi passare all’ASD Team Altamura, sempre in serie D, nella seconda metà di stagione con un totale di 11 presenze.
Nell’estate 2018 Dascoli firma con la formazione calabrese dell’U.S. Palmese 1912 sempre in Serie D, ma la sua avventura a Palmi dura soltanto un paio di mesi per poi trovare un accordo con l’ACR Messina, con cui raggiunge 19 presenze.
Poi il trasferimento alla GSD Audace Barletta nel campionato di Eccellenza dove fino a dicembre totalizza 11 presenze con 1 gol e 2 assist, per poi tentare l’avventura estera nelle fila del club svizzero Fc Ascona, dove però, a causa del corona-virus, la sua avventura non si è mai realmente concretizzata.

Queste le sue prime dichiarazioni dopo l’accordo:

“Sono contento di entrare a fare parte dell’Asd Canosa 1948 . Dal primo approccio ho riscontrato il forte interesse del mister e della Società nei miei confronti, e l’incontro con il presidente Giuseppe Tedeschi è stato molto positivo.
Spero di dare tanto alla squadra e vorrei ringraziare mister Davide Papagni che mi ha voluto fortemente qui con lui, ma anche il dirigente Sabino Paradiso che nell’ultima settimana ha fatto sentire il suo «pressing» convincendomi ad accettare.
Sono un trequartista che preferisce giocare dietro le punte mettendo in condizioni l’attaccante di segnare, proprio in virtù delle mie caratteristiche tecniche che mi portano a spaziare su tutto il fronte d’attacco.
Alla tifoseria prometto che darò sempre il massimo con l’auspicio di portare il Canosa Calcio verso nuovi obiettivi.

La Virtus Matino porta Salguero alla corte di Branà

Juan Bautista Salguero è un nuovo calciatore della Virtus Matino, che ha presentato la domanda di iscrizione al campionato di Eccellenza Pugliese.

Salguero, argentino, 29 anni, è una prima punta. Originario di Rosario, è cresciuto nel settore giovanile del San Lorenzo e, successivamente, ha militato per due stagioni nel Bangù Atletico (Brasile). Tornato in patria, ha vestito le maglie di Atletico Pujato e di Jorge Newbery. Ha militato recentemente nei club salentini con la vittoria dei playoff di Promozione con il Tricase nel 2018. L’anno dopo con la Toma Maglie disputa nuovamente la finale play off di promozione, ma questa volta non è stato fortunato e non centra la vittoria.
Mentre lo scorso anno ha vinto il campionato di Promozione con il Racale.

La presidentessa Cristina Costantino commenta l’ingaggio di Salguero:“La società Virtus Matino ha deciso di accontentare mister Branà, che ha proposto nel profilo di Salguero le caratteristiche della prima punta ideale per esaltare il suo modulo di gioco. Ora proseguiamo il nostro lavoro di programmazione in silenzio e senza proclami. Sarà sempre e solo il campo a parlare”.

Altro colpo importante per il Bitritto Norba

Altro colpo importante da parte del direttore sportivo Michele Lorusso in ottica under, si aggiudica le prestazioni del difensore Gabriele Greco classe 2001 ormai un veterano per questa categoria nonostante la sua giovane età.

Cresciuto nella giovanili della Levante Azzurro, realtà calcistica giovanile del barese di Raffaele Cesario, Gabriele passa nella stagione 2017/18 alla juniores del San Paolo Bari ma bastano poche prestazioni per mettersi subito in mostra per richiamare le attenzioni di Mister Carella e mister Putorti che lo lanciano subito tra i titolari in promozione guadagnandosi la chiamata nella rappresentativa pugliese di mister Tavarilli oltre a figurare tra i migliori giovani della promozione nel girone A in quella stagione.

Lo scorso anno sempre alla corte del mister Carella, Gabriele è uno dei punti fermi anche nella grande stagione della Vigor Bitritto ora Asd Città di Mola che sfiora la promozione strozzata solo dalla sospensione del Covid-19, una eccellenza che arriverà sicuramente dal ripescaggio che si deciderà in giornata ma meritata sul campo.

Rinascita Rutiglianese, Gabry Ferro prosegue la sua avventura in maglia granata

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese è lieta di annunciare la prosecuzione del rapporto sportivo con il difensore Gabriele («Gabry») Ferro, prossimo ad affrontare la sua sesta annata in fila all’ombra della Torre Normanna.Esperienza (107 presenze ed 1 rete in granata) e spiccata padronanza dei propri mezzi tecnici. Intelligenza tattica ed atletismo. Si scrive

Gabry Ferro, si legge: preziosa riconferma per lo scacchiere di mister Monteleone. Terzino di ruolo, eventualmente schierabile in posizione più avanzata, il classe 1997 è pronto e motivato per riscattare la prolungata lontananza dai campi dello scorso anno. Gabry Ferro: «Sono felice di restare a Rutigliano. Non vedo l’ora di cominciare: sarò a disposizione sin da subito così da riscattare la lunga assenza dell’annata scorsa dovuta all’infortunio. C’è tanta voglia, da parte mia, di lavorare con il nuovo mister e aiutare i miei compagni di squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società. Sarà un campionato certamente impegnativo ma sono sicuro che ci toglieremo delle soddisfazioni».

Promozione/ Taurisano : è Rocco Cappilli il nuovo presidente

Lo scorso Luglio la società aveva comunicato di non riuscire ad iscrivere la squadra al nuovo campionato di Promozione ma oggi, per i tifosi granata, è giunta la tanto attesa notizia. Il Taurisano ha un nuovo presidente ed ha iscritto, ad un giorno dalla scadenza, la squadra al Campionato di Promozione 2020/2021.

Leggiamo di seguito la nota ufficiale pubblicata sul profilo facebook della società :

“L'”Asd Taurisano 1939” comunica di aver formalizzato, in data odierna, l’iscrizione al Campionato di Promozione Pugliese 2020-2021 e di aver ufficializzato Rocco Cappilli nuovo Presidente della società.

Di seguito le sue prime dichiarazioni 👇

«Intendiamo partire con un nuovo ciclo ponendoci fin dall’inizio obiettivi chiari ma allo stesso tempo restando realisti. Raccogliamo il testimone della precedente società e la nostra prima ambizione è quella di far bene in questa nuova stagione per poi programmare a lungo termine un piano di crescita. La città di Taurisano non può prescindere dal calcio sia per la storia locale, fatta di traguardi importanti, sia per trasmettere alle nuove generazioni i valori sani dello sport. Auspichiamo, pertanto, una collaborazione costruttiva da parte dell’Amministrazione Comunale e del tessuto imprenditoriale taurisanese.

Un appello ai tifosi: essendo stato io in primis e da sempre tifoso del toro, vi dico che sarà un anno difficile e per questo vi chiedo di stare vicini alla squadra e alla società, per risvegliare un entusiasmo che manca da qualche tempo».”

Da domani la Società sarà al lavoro per programmare la stagione che partirà il 20 settembre.

L’elenco delle richieste di iscrizione al campionato superiore di Eccellenza Pugliese e Promozione

RICHIESTE ISCRIZIONE CAMPIONATO SUPERIORE
CAMPIONATO REGIONALE ECCELLENZA S.S. 2020/2021
Il Consiglio Direttivo, nella riunione del 7 agosto 2020, ha preso atto delle Società che hanno inoltrato la richiesta di iscrizione al campionato superiore di ECCELLENZA nei termini previsti dal C.U. 5 del 10/7/2020, che si riportano qui di seguito in mero ordine alfabetico.


SOCIETA SIGLA Denominazione
1 70058 A.S.D. A.TOMA MAGLIE
2 71086 A.D.C. ARS ET LABOR GROTTAGLIE
3 70136 A.S.D. CASTELLANETA CALCIO
4 940766 A.S.D. CITTA’ DI MOLA
5 21400 A.S.D. GINOSA
6 100 U.G. MANDURIA SPORT
7 949655 SSDARL MANFREDONIA CALCIO 1932
8 917927 A.S.D. OSTUNI 1945
9 912491 A.C. REAL SITI
10 936755 A.S.D. SAN MARCO
11 947268 A.S.D. SAVA
12 945605 POL.D. VIRTUS MATINO

RICHIESTE ISCRIZIONE CAMPIONATO SUPERIORE
CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE S.S. 2020/2021
Il Consiglio Direttivo, nella riunione del 7 agosto 2020, ha preso atto delle Società che hanno inoltrato larichiesta di iscrizione al campionato superiore di PROMOZIONE nei termini previsti dal C.U. 5 del 10/7/2020, che si riportano qui di seguito in mero ordine alfabetico.


SOCIETA SIGLA Denominazione
1 943023 A.S.D. ARBORIS BELLI 1979
2 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
3 914969 A.S.D. ATLETICO TRICASE
4 944197 A.S.D. CALCIO CEGLIE
5 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
6 720276 A.S.D. CEDAS AVIO BRINDISI
7 720627 A.S.D. CITTA’ DI MASSAFRA
8 952796 A.S.D. FESCA BARI
9 945207 A.S.D. FOOTBALL ACQUAVIVA
10 914843 A.S. GOLEADOR MELENDUGNO
11 720321 U.S.D. LATIANO
12 720226 POL.D. LIZZANO 1996
13 70782 POL. POLIMNIA CALCIO
14 911634 A.S.D. REAL SAN GIOVANNI
15 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
16 913255 A.S.D. TALSANO

Altro colpo di mercato  in casa ASD Bitritto Norba

Altro colpo di mercato messo a segno dal direttore sportivo Michele Lorusso, un giovane di prospettiva strappato ad una folta concorrenza.

E’ Gabriele Cipriani portiere classe 2001 il primo tassello under messo a disposizione dello staff tecnico.

Gabriele cresciuto calcisticamente nel Noicattaro con tutta la trafila passando dalla juoniores fino alla prima squadra dove colleziona 4 presenze in promozione.

Nonostante la sua giovane età assapora anche l’eccellenza nelle fila del Lauria in Basilicata per poi ritornare a Rutigliano in promozione.

Mentre lo scorso anno ha difeso i pali del conversano in promozione collezionando 17 presenza da vero protagonista.

Nuovo colpo di mercato per la ASD Bitritto Norba.

Kevin Cfarku Classe 1999 Centrocampista esterno con il vizio del goal,cresciuto calcisticamente nella Fidelis Andria in lega pro dove colleziona tra allievi nazionali e beretti oltre 50 presenze con uno score di 20 goal tanto da conquistarsi nella stagione 2017/2018 la chiamata in prima squadra dove svolge tutto il ritiro estivo per poi passare in prestito al Gravina in serie D dove colleziona 6 presenze fino a Dicembre.

Richiamato dalla società nel mercato dicembrino, viene schierato nella berretti nazionali dove colleziona 11 presenze segnando 8 goal.

Nella stagione successiva passa al Molfetta Calcio in Eccellenza collezionando 27 presenze e 8 goal.

L’ultima stagione viene acquistato dal Conversano in Promozione dove si mette in evidenza con altri 5 goal.

Benvenuto in casa ASD BITRITTO NORBA.

Ostuni, si avvicina l’Eccellenza

Il Presidente Marco Calò insieme ai Dirigenti Avv. Luca Marzio e Valerio Moro hanno espletato stamane l’iscrizione al campionato di Eccellenza dell’ASD Ostuni 1945
La Società Asd Ostuni 1945 ha reso noto che nella mattinata di oggi è stata formalizzata l’iscrizione al campionato di Eccellenza. Inoltre indiscrezioni fanno presagire ottime possibilità che la richiesta venga accolta in quanto sarebbero state accolte dalla federazione le proposte formulate dall’Avv. Luca Marzio. Il dirigente ostunese, già presidente della squadra della Città Bianca, in sede di consultazioni della federazione aveva proposto l’allargamento del torneo di Eccellenza alle Società che non avevano avuto, per l’interruzione del campionato causa covid, la possibilità di giocarsi le chance di promozione. Nei prossimi giorni la federezione comunicherà ufficialmente le decisioni prese.
La Società della Città Bianca, dopo la “deludente stagione trascorsa”, ha fortemente creduto e voluto il ripescaggio nel campionato di Eccellenza ed ora si è ad un passo dall’accoglimento.
L’Asd Ostuni, in attesa di conoscere il proprio futuro, è al lavoro per la scelta dell’allenatore e della rosa della squadra e sono già stati individuati il preparatore atletico e quello dei portieri entrambi ostunesi doc che saranno ufficilizzati nel corso di questa settimana.

Angelo Cavallo

Parte la campagna abbonamenti del Canosa Calcio 1948 per la stagione sportiva 2020-21

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Michele Lorusso prosegue la sua avventura con la Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver rinnovato l’accordo sportivo con il difensore, classe 2000, Michele Lorusso. Per quest’ultimo, quindi, la stagione prossima ventura sarà la terza consecutiva in maglia granata.

Terzino di ruolo, Lorusso è reduce da un biennio – disputato da under, precisiamo – altamente positivo. L’enorme affidabilità mostrata ha portato la società a puntare nuovamente su di lui. A regalare, a mister Monteleone, un’altra freccia nell’arco delle soluzioni tattiche a sua disposizione.

Michele Lorusso: «Ringrazio la società per la riconferma e la fiducia in me risposta. Come fatto nei due anni trascorsi qui a Rutigliano, darò il massimo per crescere a livello individuale e fornire un contributo importante alla squadra. Ho conosciuto mister Monteleone ai tempi della Team Altamura e posso dire che è un piacere ritrovarlo. Sono sicuro che, con le sue doti umane e competenze calcistiche, saprà far crescere il gruppo. Mi aspetto una stagione ricca di soddisfazioni».

L’ Asd Canosa 1948 conferma anche Davide Valentino

L’ Asd Canosa 1948 conferma anche Davide Valentino, classe 1998 autentico jolly a disposizione dell’organico rossoblù. Nell’ultima stagione undici presenze per lui, tutte di grande spessore, che lo hanno contraddistinto come uno dei giocatori più duttili nella rosa del Canosa. Da ricordare, ad esempio, nella passata stagione, la sua gagliarda prestazione contro il Manfredonia Calcio 1932 nella gara disputata presso lo Stadio San Sabino Canosa Di Puglia, dove il nostro Valentino si distinse in campo contro un “mostro sacro” del calcio dilettantistico pugliese, ovvero quel Pasquale Trotta che portò mister Luigi Agnelli nel sostituire il capitano “sipontino”. Felici di riaverti con noi caro Davide, vero e proprio orgoglio canosino, a difesa della storica maglia della propria città!

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma: “Sono alla quinta stagione con la maglia del Canosa e giocare per la squadra della propria città, dei propri colori del cuore, è sempre bellissimo ed emozionante.I tanti tifosi che gremiscono la tribuna del nostro stadio, mi donano emozioni indescrivibili ogni domenica. Cercherò anche in questo stagione di dare sempre il massimo, insieme ai miei compagni di squadra per nuovi traguardi!”

Gianmarco Tanzella prosegue la sua avventura con la Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese è lieta di comunicare che, anche nella stagione sportiva 2020/2021, Gianmarco Tanzella farà parte dell’organico della prima squadra.

Cresciuto nel settore giovanile granata, il difensore classe 1999 ha collezionato 23 presenze ed 1 rete (1-0 al Real Siti, ndr) nell’ultimo campionato di Promozione. Un autentico stacanovista che abbina fisicità ad atletismo. Centimetri e corsa, insomma, al servizio di mister Monteleone.

Gianmarco Tanzella: «Sono molto contento per questa scelta. Credo che la Rutiglianese possa aiutarmi a migliorare calcisticamente. Non conosco personalmente il mister (Monteleone, ndr) ma me ne hanno parlato bene. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione, tornare in forma e dare il mio apporto alla squadra. L’obiettivo è certamente quello di raggiungere i traguardi prefissati dalla società».

L’Asd Canosa 1948 conferma anche Giovanni Paradiso

L’ASD Canosa 1948, conferma anche Giovanni Paradiso, giocatore dall’indubbio valore: terzino sinistro tutto mancino, classe 1999 molto abile sulla fascia di competenza, dove predilige spingersi con grande forza d’urto per tutto l’arco della partita, senza avere mai pause; dotato anche di buonissime giocate tra cui spiccano i calci piazzati, quali corner e punizioni, oltre ai cross ben calibrati. Piedi vellutati e tanta corsa al servizio del sodalizio presieduto da Giuseppe Tedeschi.
Paradiso muove i suoi primi passi nel settore giovanile della Fidelis Andria nell’annata 2016, con cui centra il prestigioso traguardo della finale play-off nazionale contro gli «etnei» del Calcio Catania.
Prosegue la sua carriera nelle fila del Molfetta Calcio in Eccellenza, disputando come Under ben due stagioni esaltanti mettendosi in luce con buone prestazioni, attirando su di sé le attenzioni dell’U.S. Bitonto Calcio nel campionato di serie D.
Nell’ottobre scorso, il suo approdo all’ASD Canosa 1948. Determinazione e carattere contraddistinguono le sue 16 presenze a difesa del “Grifone” Canosino. Siamo sicuri che anche in questa nuova stagione Paradiso saprà deliziare il pubblico dello Stadio San Sabino Canosa Di Puglia!

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma:

“Per me rimanere a Canosa era una priorità assoluta, anche perché ritengo l’ASD Canosa 1948 una delle società migliori come organizzazione, competenza e professionalità.
Devo dire che la dirigenza è stata fin da subito molto trasparente e decisa nei miei confronti facendomi sentire realmente importante e valorizzato, quindi per me è una gioia immensa essere qui di far parte ancora di questa squadra che la scorsa stagione mi ha fatto crescere tanto e sinceramente non vedo l’ora di ricominciare, di rimettermi in gioco con questi colori che oramai appartengono al mio cuore.
Tra l’altro Canosa di Puglia è una «piazza» storica nel panorama calcistico pugliese e non solo, direi dell’intera nostra regione, perché qualcuno forse dimentica che un patrimonio così rilevante come blasone & tradizione appartenenti ad una società di calcio, non possono essere comprati o sostituiti facilmente come se niente fosse da chiunque.
Onorato & grato di potermi definire un calciatore del Canosa1948!”

Rinascita Rutiglianese: Angelo Sandro Novielli preparatore dei portieri della prima squadra

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver affidato l’incarico di preparatore dei portieri della prima squadra ad Angelo Sandro Novielli. Quest’ultimo, quindi, affiancherà mister Monteleone e il preparatore atletico Cianci nel relativo staff tecnico.

Classe 1977, Novielli cresce calcisticamente nella “sua” Acquaviva per poi passare nel Fasano Calcio nel 1992. Dopo aver esordito in Serie C2, vive un anno di transizione con la Fidelis Andria. Nel 1996, approda all’Acquaviva ma il servizio militare lo “costringe” a spostarsi nella Folgore. Un grave infortunio lo tiene lontano dai campi per molti anni; assaggerà nuovamente il rettangolo verde nel 2010, allorquando difende i pali del Santeramo. L’ultima tappa della carriera, in ordine cronologico, Novielli la vive con l’Acquaviva Calcio. Nel 2018, il neo-preparatore granata svolge il relativo corso FIGC e inizia subito ad allenare plurime scuole calcio. Ad oggi, Novielli fa parte dell’accademia dei portieri “Pino Alberga”.

Angelo Sandro Novielli: «Sono molto contento che una società storica, come la Rutiglianese, abbia pensato di interpellarmi per allenare i propri portieri. Sono orgoglioso e contento di affiancare un grande allenatore come Gino Monteleone in questa avventura e sono convinto che lavoreremo bene. Offrirò tutta la mia esperienza per portare i portieri ad affrontare, nel miglior modo possibile, il campionato. Ringrazio, chiaramente, la società, nelle persone del presidente e del diesse, e il mister per aver pensato a me».

Il difensore Damian Andres Salto è il primo acquisto della Virtus Matino

La Virtus Matino annuncia l’ingaggio del difensore argentino Damian Andres Salto, che dal 2017 vanta esperienze in Italia con Avetrana, Nocerina, Fortis Altamura e nella scorsa stagione alla Deghi Calcio.
Salto è nato il 3 marzo 1992, alto 182 centimetri e pesa73 kg, ed è stato impiegato come difensore centrale destro e sinistro, oltre a terzino sinistro.

La presidentessa Cristina Costantino ha così commentato: “Damian Andres Salto è il primo acquisto della nuova stagione, che, anche se al momento manca solo l’ufficialità, ci vedrà impegnati nel prossimo campionato di Eccellenza. Annunciamo questo arrivo con grande orgoglio ed entusiasmo. Riportiamo a disposizione del tecnico Branà un calciatore con cui ha condiviso la splendida esperienza di Avetrana, dove sono riusciti ad approdare sino alla finale dei playoff di Eccellenza. Riteniamo il difensore Salto un elemento di grande valore, in grado di contribuire alla crescita del gruppo”.

Ecco, invece, le prime parole di Damian Andres Salto.
Sono felice di venire in una società seria come il Matino. Grazie al contatto del mio procuratore Ruben Marchi con la presidentesa Cristina Costantino. Vengo in una società che è cresciuta anno dopo anno e sta facendo tutto il possibile, affinché il Matino torni nel calcio che merita per la storia ed il blasone della piazza calcistica. Una missione da condividere con i compagni che in ogni sessione di allenamento e domenica danno il 100 per cento, per ottenere risultati. Sono felice di lavorare di nuovo con Branà, che è stato il mio primo allenatore in Italia. Mi dà molta fiducia e mi fido molto di lui, perché è un allenatore vincente. E spero di vincere insieme a lui ed anche il prof Simone, che ho avuto ad Avetrana. E’ molto importante per noi. Un prof molto ben preparato sia sul lavoro fisico che sul piano tattico ”.

Intervista al D.S. del Sava, Luigi Pichierri

Poche parole e tanti fatti, come nello stile Sava e, nella fattispecie in questione, di Luigi Pichierri. Il d.s. biancorosso analizza l’attuale processo di costruzione di un organico sì ‘in fieri’, ma già sul punto di destare l’ennesima ventata di entusiasmo vissuta nella passata stagione.

-Direttore, quest’estate si è ripreso a lavorare con lo stesso entusiasmo del periodo pre-Covid; anzi, dando un’occhiata a questa prima fase di mercato, pare che la società rilanci ancora una volta.

Sì, grazie anche alla collaborazione del Presidente Vinci, del d.g. Motolese e di mister Marangio, abbiamo iniziato a formare il nuovo organico che si prospetta competitivo e in grado di ben figurare anche nel prossimo torneo. Per questa ragione, non abbiamo voluto snaturare la fisionomia della squadra che ci ha proiettato nei quartieri alti della graduatoria e , pertanto, abbiamo lavorato su alcune importanti riconferme già annunciate la scorsa settimana. In più, ad oggi due elementi di esperienza” (Molfetta e Camisa, ndr) “benchè giovani, si sono aggiunti alla truppa da consegnare mister Marangio“.

-A proposito di mercato, cosa potremmo aspettarci nei prossimi giorni?

Posso solo dire che stiamo lavorando per ufficializzare altre riconferme, ma siamo solo ai dettagli. Ripeto, vogliamo pressocchè ripartire dalla stessa ossatura dello scorso anno. In più, abbiamo avviato delle importanti trattative con un paio di ‘over’ di grande esperienza e, qualora riuscissimo a finalizzarle, costituirebbero davvero dei colpi a sensazione per la categoria“.

-Le parlava di categoria. Assodato che la squadra vorrà recitare un ruolo importante in Promozione, avete tuttavia strizzato l’occhio all’Eccellenza, magari mediante ripescaggio, vista l’integrità della dirigenza sotto tutti i profili?

A tale riguardo, vorrei dire che non abbiamo lasciato nulla d’intentato. In altre parole, abbiamo già presentato domanda di ripescaggio in Eccellenza e, qualora ve ne fosse bisogno, non ci faremmo trovare impreparati. Tuttavia, tengo a precisare che non è ancora noto il numero di posti vacanti e, oltretutto, diverse sono state le domande sinora inoltrate. Pertanto, allo stato attuale, sarebbe opportuno non farsi prendere da facili entusiasmi e perciò concentrarsi sul prossimo torneo di Promozione.

-Uno sguardo al settore giovanile biancorosso. L’anno 2020 ha segnato la fusione di due importanti realtà del territorio, l’ASD e la Neos Academy.

Da quest’anno potremo contare su una più vasta ‘cantera’ che possa fungere da fucina di talenti e, perchè no, possa fornire elementi anche alla prima squadra. Già dall’avvenuta fusione, il responsabile De Santis e il d.s. delle giovanili Alabrese stanno portando avanti giorno per giorno questo nuovo progetto con grande entusiasmo e sinergia e la dirigenza è alquanto sicura che i primi risultati si vedranno a breve“.

Ancora una conferma per l’ASD Canosa 1948, si tratta dell’arcigno difensore centrale classe 1994 Gino Manasterliu

L’ASD Canosa 1948 conferma un altro suo calciatore simbolo e punto di forza della squadra “Ofantina”, si tratta di Gino Manasterliu classe 1994, arcigno difensore centrale, impiegabile anche in una difesa a tre (come precedentemente fatto nel recente passato), dotato di gran fisico con grande intelligenza tattica. Per lui la scorsa stagione è stata un’ulteriore crescita sotto ogni aspetto, che né va ad aumentare il proprio bagaglio tecnico, ventuno presenze ed una rete. Tanta esperienza tra Prima Categoria con le maglie Margherita Terme & Canosa e Promozione vestendo i colori dell’Asd Unione Calcio Bisceglie, della SSD Ascoli Satriano Calcio ed il nostro ASD Canosa 1948.

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma: “Sono contentissimo di essere stato riconfermato anche per la prossima stagione, questa società sta lavorando in modo diligente e sta conferendo fiducia ad un gruppo che si era ben plasmato nel corso d’opera della scorsa stagione calcistica. Sicuramente la dirigenza saprà dove andare a migliorare la rosa, anche perché ho compreso che ci sono tutti i buoni propositi per continuare su questa strada con l’intento di raggiungere l’obiettivo prefissato. Da parte mia prometto di dare il massimo per la maglia rossoblù, d’essere da supporto per i miei compagni di squadra, mettendomi a piena disposizione del nuovo mister Davide Papagni. Ringrazio nuovamente la società per la fiducia e la stima dimostrata nei miei confronti, sottolineando ancora una volta la serietà che gli compete, augurandoci che il Canosa Calcio possa raggiungere tante belle vittorie con il supporto della sua meravigliosa tifoseria.”

Una riconferma che profuma d’acquisto per la Rinascita Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese rende noto di aver rinnovato l’accordo sportivo con il centrocampista, classe 1998, Marco Dipierro, pronto a vivere la sua quinta annata consecutiva all’ombra della Torre Normanna.

Nonostante la serrata concorrenza, il direttore sportivo Sanapo è riuscito a blindare il “gioiellino” granata, autore di 8 reti (7 in campionato ed 1 in Coppa) nell’ultima stagione sportiva. Centrocampista dalle indiscutibili doti tecniche e dotato di uno spiccato senso del goal, Dipierro ha mostrato importanti margini di crescita e, come tale, può considerasi un punto fermo nello scacchiere di mister Monteleone. Una riconferma che ha tanto il sapore d’acquisto.

Dipierro: «Nonostante l’interesse di altre società, ho deciso di restare a Rutigliano e sono molto contento di questa scelta. Contando l’anno in juniores, sono al sesto anno con questa maglia e si è creato un legame affettivo con la società e con la piazza. Spero di togliermi tante soddisfazioni personali e di raggiungere, assieme ai miei compagni, i traguardi prefissati dalla dirigenza».

L’Asd Canosa 1948 riconferma Alessio Patruno

La società rossoblu’ riconferma Alessio Patruno, attaccante classe 2000, riscattato dall’A.C. Real Siti Stornara.Un calciatore con caratteristiche offensive capace di spaziare su tutto il fronte d’attacco, dotato di un buon tocco di palla e che cerca sempre la via del gol. Muove i suoi primi passi proprio nei vari settori giovanili della città Canosa di Puglia. Alessio Patruno successivamente, prosegue la sua carriera nel settore giovanile dell’ Audace Cerignola: Allievi & Juniores, mentre nella stagione 2018/19 avviene il suo passaggio nel Real Siti Stornara dove, oltre al campionato Juniores centra anche qualche presenza in prima squadra. Nella passata stagione approda nel Canosa come under, dove con buone prestazioni, colleziona ventuno presenze con cinque reti. Rappresenterà un’ulteriore freccia a disposizione di Mr. Davide Papagni per il reparto offensivo. Bentornato Alessio, l’ASD Canosa 1948 è lieto di riabbracciarti!

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma: “Fiero di poter proseguire con orgoglio il mio percorso con l’ASD Canosa 1948. L’auspicio è di migliorare rispetto alla passata stagione, di essere ancora più utile alla squadra ed all’intera Società che crede in me con forza, cui ringrazio pubblicamente per la serietà dimostrata. Dopo l’ultima stagione, purtroppo non conclusa per il problema Covid, confido con grande fiducia in uno nuovo campionato più appassionante, in cui poter rappresentare al meglio la mia città ricca di storia e fascino, dimostrando appieno tutte le mie potenzialità! Non vedo realmente l’ora di poter tornare in campo e giocare con i miei compagni di squadra, per regalare tante soddisfazioni ai miei tifosi Canosini, sempre presenti con colore, passione e folclore, pronti a sostenerci ogni domenica nella nostra casa rossoblu’ lo Stadio San Sabino Canosa Di Puglia. Darò tutto me stesso questa stagione. Canosa oggi, Canosa domani, Canosa sempre!”

È Danilo Rufini il nuovo allenatore del Manfredonia Calcio 1932.

Il tecnico originario di Cosenza, classe 1972, è il tecnico scelto dalla società sipontina per il campionato 2020/2021.

Per Danilo Rufini parlano i numeri e le vittorie: da calciatore sono 850 le presenze in carriera, con 7 campionati vinti nel personale palmares: dagli esordi in serie B con il Cosenza, alle esperienze tra i professionisti in C2 con Kroton, Ospitaletto, Paganese, Vigor Lamezia, Gela, Juve Stabia, passando per gli anni in D con Vibonese, Vittoria, Siracusa, Sant’Antonio Abate, Fasano e Vigor Trani, con un’unica parentesi in Eccellenza con il Bisceglie.

Appesi gli scarpini al chiodo, Rufini comincia la carriera da allenatore, dove conferma le doti da vincente: pronti via e in due anni (dal 2011 al 2013) porta il San Severo dalla Promozione alla serie D. Dopo un anno in D sempre con la squadra dell’Alto Tavoliere, riparte dalla Promozione Pugliese dove compie un piccolo miracolo salvando in corsa l’Apricena, prendendo la squadra sul fondo della classifica. In seguito le esperienze in Eccellenza abruzzese con il San Salvo, con la vittoria della Coppa Italia regionale e una semifinale playoff, in Eccellenza siciliana con il Milazzo, dove raggiunge un’altra semifinale play-off ed un’altra vittoria nella coppa regionale di categoria.

Nel 2017-2018 la chiamata in Promozione del Brindisi, dove arriva un’altra vittoria del campionato ed un altro salto di categoria. In Eccellenza con il Termoli l’ultima panchina la scorsa stagione.

Soddisfazione per l’accordo raggiunto dalla società, nelle parole del Presidente Iraldo Collicelli: “Con Danilo Rufini portiamo sulla panchina del Manfredonia Calcio un nome importante per la categoria, con numeri ed esperienze che parlano da soli. L’arrivo del mister ci permette di pianificare al meglio la stagione che andremo ad affrontare, con entusiasmo e voglia di fare bene. La parola adesso sarà solamente quella del campo“.

Le parole del nuovo mister Danilo Rufini: “Arrivo in una piazza importantissima che ho sempre apprezzato, così come la città, che conosco molto bene. Da avversario, sia da calciatore che da allenatore ho sempre ammirato questi colori e il blasone che rappresentano. Sono felicissimo per questa chiamata e ringrazio la società per la fiducia e la serietà dimostrata. Ora bisogna solamente lavorare e dare il massimo come sempre. Non vedo l’ora di iniziare e dare tutto con la mia squadra per regalare soddisfazioni ai tifosi e alla città”.

Michele Palmitessa confermato dall’Asd Canosa 1948

Procede a ritmo serrato la preparazione per il campionato 2020/21.La dirigenza dell’ASD Canosa 1948, rende noto di aver confermato anche Michele Palmitessa. Classe 1998, ragazzo duttile e tatticamente importante proprio per la sua versatilità.Esterno, mezzala, trequartista, dotato di buon tiro, grande agonismo e con elevata intensità di gioco. Barlettano, muove i suoi primi passi nel settore giovanile dell’ASD Barletta 1922 nella stagione 2016/17 che segnò la rinascita del calcio barlettano post-fallimento in C, risollevato proprio dal nostro mister Davide Papagni. Successivamente, passa alla GSD Audace Barletta.Un anno fa il passaggio all’ASD Canosa 1948, con tredici presenze, un gol e tre assist. Lieti di riaverti con noi “funambolo”!

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma: “Poche righe per ribadire a gran voce che sono felicissimo di poter rimanere qui a Canosa. Ho ritrovato una società seria, ambiziosa e volenterosa di far bene nel prossimo campionato, nel segno della continuità con competenza, come giusto che sia. Non vedo l’ora di riabbracciare una squadra ed un gruppo di amici, con i quali ho condiviso tantissime emozioni la passata stagione, specie da dicembre in avanti nell’incredulità di tutti, positivamente. Ai passionali tifosi canosini, posso assicurare sudore, sacrificio, impegno e tanto senso di appartenenza ed attaccamento verso questi colori che amo come una seconda pelle.”

Davide Zambetta torna a vestire la maglia del Canosa 1948

L’ASD Canosa 1948 è lieta di riavere tra le propria fila l’esterno offensivo Davide Zambetta, classe 1999. Passato importante per lui, dopo l’As Bari Settore Giovanile e le esperienze in categorie superiori tra USD Corato Calcio e Vigor Trani entrambe in Eccellenza. Proprio con la maglia dei biancazzurri, nella stagione 2017/18 (con in panchina il nostro mister Davide Papagni) conquista la Coppa Italia d’Eccellenza Pugliese, contro il quotato Us Città di Fasano, arrivando a conquistare anche la finale della Coppa Italia d’Eccellenza Nazionale. Giunto al Canosa lo scorso dicembre, Zambetta colleziona undici presenze «condite» da tre marcature con anche diversi assist. Bentornato “Zambro”!

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma: “Sono veramente contento di poter proseguire la mia carriera con l’ASD Canosa 1948, ho accettato con immenso entusiasmo e desiderio, la proposta effettuata dall’entourage dirigenziale per rimanere qui.Una società seria come poche, composta da persone eccezionali e soprattutto con grandi ambizioni, voglia di costruire e crescere gradatamente nel migliore dei modi.Spero con grande volontà, di realizzare insieme a tutta la mia squadra, il nostro obiettivo prefissato.Grazie di tutto Canosa!”

Iliando Ujka confermato dal Canosa 1948 per la prossima stagione sportiva

Seconda riconferma in casa rossoblu. Un Canosino “verace” con un grande senso d’appartenenza e rispetto per la gloriosa, storica ed ambita maglia dell’ ASD Canosa 1948. Iliando Ujka, classe 2000, centrale difensivo ex giovanili della Fidelis Andria e dell’Audace Cerignola; dalla scorsa stagione con la maglia del “Grifone” collezionando ventitre presenze ed una rete, niente male per un «under»!

Queste le sue dichiarazioni dopo la riconferma: “Scegliere di restare al Canosa 1948 è stato davvero molto semplice per me. Ho deciso di rimettermi in gioco qui, ben conscio che la strada intrapresa durante la passata stagione, sia concretamente quella più giusta. Ho voglia di continuare a migliorarmi e penso che una piazza come Canosa sia l’ideale per perseguire questo mio obiettivo sì personale, ma a totale disposizione del gruppo. Ringrazio il presidente Giuseppe Tedeschi e l’intera dirigenza per la nuova possibilità concessami, sperando di poter ottenere grandi risultati nel più breve tempo possibile. Sudore, sacrificio e dedizione, saranno i miei tre leitmotiv quotidiani, le premesse ci son tutte per fare bene, ora testa bassa e pedalare! Per me stesso, per la città, per la maglia, per i colori Rossoblu’. Forza Canosa!”

Gino Monteleone è il nuovo allenatore della Rinascita Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver affidato la panchina della prima squadra, per la stagione sportiva 2020-2021, a Gino Monteleone, allenatore reduce dall’esperienza triennale con il Noicàttaro Calcio.

Il neo-tecnico granata muove i primi passi della propria carriera nel mondo giovanile, allenando – in ordine cronologico, precisiamo – le juniores regionali di Virtus Bitritto, Sud Est Locorotondo e Soccer Modugno. Nel settembre del 2017 arriva la prima esperienza tra i grandi con il Noicattaro Calcio, dapprima come vice di Buccolieri, poi come allenatore in prima. Nella s.s. 2018-2019, Monteleone guida nuovamente la compagine nojana conquistando sia la Coppa Disciplina che il primo posto nella classifica “Valorizzazione Giovani”. Risultati che gli sono valsi la meritata riconferma anche nell’ultima annata sportiva.

Gino Monteleone: «Ho frequentato, per anni, il Comunale di Rutigliano riuscendo, quando possibile, a vedere diverse partite di juniores e prima squadra. Conosco tutti, sia staff tecnico che dirigenziale, e posso dire di sentirmi a casa. Quando è arrivata la chiamata della società, non ci ho pensato due volte ed ho subito accettato. C’è molto entusiasmo da parte mia; c’è tanta voglia di far bene e di ottenere risultati positivi che possano riportare il pubblico rutiglianese allo stadio. Sono sicuro che ci divertiremo».

DS Gianni Sanapo: «L’arrivo di mister Monteleone è stato fortemente voluto dalla società e dal presidente Saffi. Abbiamo ritenuto il suo profilo quale quello più idoneo a guidare un progetto incentrato soprattutto sui giovani e il curriculum del neo-allenatore, d’altronde, parla chiaro. A questa componente, uniremo la giusta dose di esperienza per provare a ben figurare nel prossimo campionato di Promozione. Il tutto partendo, chiaramente, dallo zoccolo duro della squadra».

Spadafora: “”Impossibile riaprire gli stadi ora. A settembre…”

Intervenuto al question time al Senato, il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora ha risposto ad un’interrogazione sulla possibilità di tornare a disputare gare a porte aperte. “Proprio la prudenza dimostrata durante il lockdownci ha consentito di ripartire gradualmente con i vari DPCM, prima con gli allenamenti individuali e poi con quelli degli sport di squadra, fino alla ripresa definitiva delle competizioni sportive. Lo sport, e soprattutto il calcio, è una industria importante per il nostro paese. Confrontandomi col Ministro della Salute, e col Comitato tecnico-scientifico, si è stabilito di continuare su questa linea della prudenza che ci ha permesso di far ripartire le varie attività sportive e prepararci affinché a settembre, con l’avvio dei campionati, si possano riaprire gli stadi a beneficio di tantissimi tifosi. E’ vero che oggi ci sarebbero le condizioni all’interno degli stadi per garantire il distanziamento fisico tra un determinato numero di tifosi, ma è altrettanto vero che sarebbe rischioso favorire il flusso di una quantità enorme di persone intenzionate a dirigersi contemporaneamente verso un unico luogo. E anche il loro ingresso allo stadio sarebbe un problema: si tratterebbe di misurarne la temperatura corporea e di mettere in atto tutta una serie di accorgimenti difficili da organizzare in due settimane, quelle che in sostanza mancano alla fine del campionato. Sicuramente, per quanto riguarda il nuovo campionato, mi impegno a garantire la riapertura degli stadi al pubblico”

Il bomber Michele Ieva confermato dall’Asd Canosa 1948 per la prossima stagione

Arriva la prima riconferma in rossoblu, si tratta del bomber Michele Ieva. Dopo le innumerevoli voci susseguitesi in questi giorni che, davano il bomber rossoblu conteso da diverse società pugliesi, arriva quest’oggi la sua riconferma a Canosa.

Queste le sue dichiarazioni “Non so se sia stato io a scegliere Canosa o Canosa a scegliere me. Fatto sta che ho deciso di riprendere il cammino lì dove tutto era iniziato e, cause di forza maggiore, era stato interrotto. Ho deciso di rimettermi in gioco e di scommettere nuovamente su di me, perché fare bene è facile, ma riconfermarsi lo è ancora di più. Fare promesse non fa parte della mia persona, ma posso sicuramente assicurare a società e tifosi, grande dedizione e sacrificio, come credo di aver fatto nel campionato scorso, cercando di ripagare nel migliore dei modi la fiducia riposta nei miei confronti dalla società e da Mister Davide Papagni, i quali hanno voluto fortemente che io restassi a Canosa.”

Saverio Dicandia ha firmato per l’Asd Canosa 1948

L’ASD Canosa 1948 è lieta di annunciare l’arrivo del portiere Saverio Dicandia proveniente dall’GSD Audace Barletta militante nel campionato di Eccellenza. Curriculum di livello per Dicandia, classe ’87 esordisce in Serie C1 nel Lanciano all’età di soli 17 anni durante la stagione 2003-2004, l’annata seguente scende in Serie D al Boca San Lazzaro, formazione dell’Emilia Romagna, mentre nella stagione 2005-2006 rientra in Puglia vestendo la maglia dell’Us Città di Fasano nel campionato di Eccellenza, giunto secondo vincendo i play-off. Successivamente, esordisce con la maglia della sua città Barletta nel girone H di Serie D, dove raggiunge la finale play-off; anche nella stagione seguente per lui sarà ancora serie D, questa volta in Campania nelle fila della SS Turris Calcio Srl. Nella stagione 2010-2011 approda al Boville Ernica Calcio in Serie D, per poi fare ritorno in Puglia nel San Paolo Bari in Eccellenza. Nel biennio 2012-2014 invece, lo stesso Dicandia ottiene due ottimi risultati, nella prima stagione con la Libertas Molfetta in Eccellenza classificata seconda disputando la semifinale play-off; nella seconda difende la porta della Gioventù Calcio Dauna che disputa il campionato d’Eccellenza Molisano, anche qui ottiene un secondo posto disputando i play-off nazionali. Nel 2014 il suo ritorno definitivo in Puglia, indossando nuovamente la maglia della Libertas Molfetta in Eccellenza, e un anno dopo tornerà a difendere la porta del suo ASD Barletta 1922 arrivando in finale play-off. Durante la stagione 2016/2017 ci sarà il primo approdo al Canosa in Promozione, dove conterà all’attivo otto presenze in sostituzione di Savio Camerino squalificato, per poi passare nel mercato dicembrino alla Vigor Trani Calcio in Eccellenza. Infine nelle ultime tre stagioni “sposa” il progetto dell’ GSD Audace Barletta partendo dal campionato di Promozione, fino alla scorsa stagione dove conquista un lusinghiero settimo posto in Eccellenza. Queste le sue prime dichiarazioni in rossoblu “Ho scelto l’ASD Canosa 1948 perché è stata la prima squadra a cercarmi dimostrando fin da subito un vero interesse nei miei confronti, sia dal punto di vista tecnico che societario. Nell’accettare questa proposta mi hanno spinto aspetti rilevanti come la storia della società, il calore dei propri tifosi, il progetto serio ed ambizioso della società composta da persone professionali. Ci sono tanti stimoli per accettare questa nuova avventura. Le mie prime impressioni sono quelle di un piacevole ritorno, in un luogo dove sono stato molto bene, anche perché qualche stagione fa c’è già stata una mia piccola parentesi qui a Canosa. Felice di essere tornato, perché questa società sta lavorando sodo per fare bene. Ovviamente le sensazioni non possono che essere positive, credo che mister Davide Papagni abbia a disposizione un «materiale umano» di buoni giovani, ma con il giusto apporto di quei 4-5 uomini d’esperienza, possiamo fare solo che bene.”

Ministro Spadafora: “fatto investimento per i dilettanti mai visto prima”

Intervenuto al question-time di ieri al Senato della Repubblica, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ha parlato della vicinanza del Governo alle mondo sportivo dilettantistico, preannunciando il credito di imposta per ASD E SSD.
Abbiamo fatto un investimento sul mondo associazionistico locale mai visto prima. Per ASD e SSD è stato stabilito un sostegno a fondo perduto, con richieste per 40 milioni di euro: noi siamo in grado di soddisfare tutte le domande e i bonifici partiranno nel week-end. Abbiamo dimostrato concretamente di credere nella funzione sociale sul territorio di queste realtà. Il credito di imposta? Lo faremo col prossimo scostamento di bilancio. Abbiamo fatto richiesta al MEF e sono convinto che troveremo le risorse che cerchiamo. La Legge delega? Noi vogliamo confrontarci con tutte le forze politiche, l’importante è che la politica rimanga fuori dal mondo dello sport, che deve restare autonomo”.