Scala: un grande gruppo; umiltá, lavoro e sudore.

Nell’ultimo giorno di ritiro, a Bedollo è tempo di bilanci. Matteo Scala, Club Manager e futuro DS dei galletti, in questi mesi ha condotto tutte le operazioni di mercato che, già a fine luglio, hanno portato alla corte di mister Cornacchini una rosa quasi completa.

«Da qui alla fine del mercato ci sono ancora molti giorni, ma ci eravamo dati degli obiettivi specifici – scelti sia per caratteristiche tecniche, sia umane – e li abbiamo raggiunti. Se nelle prossime settimane dovessero presentarsi altre opportunita la Società sicuramente non si tirerà indietro, ma tutto quello che ci eravamo prefissati lo abbiamo raggiunto già a metà luglio e credo sia un grande risultato. Nei prossimi giorni aspettiamo solo di definire gli ultimi dettagli per portare a termine un paio di colpi, ma siamo fiduciosi di chiudere all’inizio della prossima settimana. La nostra idea era quella di consegnare una rosa più o meno definita al rientro a Bari; se non ci saranno intoppi dovremmo farcela. Ferrari e D’Ursi dovranno sostenere le visite mediche, ma sono trattative ben avviate e in via di definizione. Il merito del mercato principalmente è del Presidente e della Proprietà, perché grazie ai loro investimenti siamo riusciti a portare a casa i colpi che ritenevamo fossero funzionali al nostro progetto che è quello lasciare questa categoria il prima possibile. Può mancare qualcosa dietro, un quarto centrale, un giovane per completare l’organico. Le occasioni non mancano, possono spostarsi gli equilibri anche di situazioni che sembravano impensabili. È il mondo del calciomercato; per noi però l’organico a livello di numeri e caratteristiche è questo».

Un mercato importante, ma Scala frena gli entusiasmi: «Sarà solo il campo a dirci se le nostre sono state scelte giuste, ma pensiamo di aver operato bene; questo non è il momento di mettersi medaglie al petto, ma di lavorare. La squadra è forte e con tante alternative, ma dobbiamo vincere le partite e per quello si deve correre, sudare. Le qualità tecniche sono solo una delle compenenti che servono per vincere, poi ci vuole molto altro su cui si lavora giorno per giorno».

Una squadra competitiva, con buone qualità tecniche e umane, ma guai a sedersi sugli allori.
«Non penso a cosa succederà il prossimo anno, penso alla Sicula Leonzio perché la C è un campionato difficile. Abbiamo preso dei calciatori giovani, di prospettiva. Il nostro obiettivo è chiaramente metterci il meno possibile a lasciare questa categoria, ma laddove dovessimo fare un doppio salto subito, questa rosa è sicuramente una buona base per il futuro. Chi è qua fa parte del progetto. Certo la concorrenza è tanta, ma per noi è importante che ci sia: ci si allena con più fame, la domenica si corre di più e con 5 cambi la nostra forza saranno le alternative. Se poi qualcuno si sentirà un pochino chiuso sono a disposizione per trovare delle soluzioni, ma chi è qua può dare un contributo».

Una rosa prevalentemente under30 per il Bari, qualche giocatore d’esperienza, uno staff collaudato. Che gruppo sta nascendo? «Abbiamo molti giocatori che hanno fatto la C e che l’hanno vinta; ci sono ragazzi con un ottimo tasso tecnico; alcuni che vengono da categorie superiori. Hanno vinto e sanno cosa serve per farlo. Noi il campionato lo scorso anno lo abbiamo vinto in trasferta, perché la differenza l’ha fatta la tenuta mentale, la corsa e il lavoro dello staff».

Bilancio positivo per il ritiro pre campionato in terra trentina, grazie anche al supporto dell’APT Pinè Cembra, Trentino Marketing e dei Comuni di Bedollo e Baselga: «Abbiamo ricevuto una accoglienza incredibile; è stato un ritiro da 10 e lode sia per l’organizzazione, sia per la dedizione con cui i ragazzi si sono messi a disposizione. Per noi il lavoro è la base per raggiungere i risultati, lo staff è molto esigente. Ci vuole tempo ma i ragazzi sono partiti con il piede giusto: in campo si lavora sodo e nello spogliatoio c’è un clima sereno».

I galletti ritrovano la Sicilia nel loro percorso: si riparte da Lentini, contro la Sicula Leonzio. «Io sono scaramantico. Lo scorso anno abbiamo iniziato in Sicilia, abbiamo finito in Sicilia e da lì ripartiamo, quindi spero sia di buono auspicio. Poi le parite sono tutte difficili, ci sono molti turni infrasettimanali, qualche difficoltà logistica per via degli anticipi, i posticipi, partite alle 17. La logistica sarà importante, insieme alla gestione dei recuperi. Sono convinto che i dettagli faranno la differenza, perché andremo in campi difficili e sono sicuro che il San Nicola farà la differenza: mi auguro che ci saranno molti abbonati e molte persone allo stadio. I ragazzi ne hanno bisogno e la società lo merita, anche per gli investimenti che sta facendo».

Bari, 4-2 in amichevole contro il Pisa

Al ‘Grilli’ a segno Antenucci, Perotta, Kupisz e Simeri; doppio Siega per i locali

Sarà il ‘Grilli’ di Storo a fare da cornice all’ultima uscita amichevole trentina per il nuovo Bari di mister Cornacchini che questo pomeriggio affronta il Pisa Sporting Club guidato da mister D’Angelo. Il tecnico biancorosso conferma gran parte dell’undici che ha iniziato il galoppo amichevole di domenica scorsa contro la rappresentativa dell’AC Pinè, mandando il neo acquisto Perrotta e Berra (in attesa di espletare le formalità burocratiche per il suo tesseramento in biancorosso). Nel 4-3-3 iniziale, spazio davanti a Frattali alla coppia Di Cesare – Perrotta con Berra a destra e Costa a sinistra; confermata la mediana composta da Folorunsho, Hamlili e Scavone, mentre nel trio d’attacco, assieme ad Antenucci e Kupisz, ci sarà Neglia ad operare sul settore di sinistra.

Dopo le prime fasi di studio, al 5′ è Minesso per i padroni di casa a provare la conclusione dal limite, Frattali si rifugia in angolo; la risposta immediata del Bari arriva con Hamlili che dalla distanza prova a sfruttare una respinta errata di Gori, ma senza fortuna. Bravo Costa al 10′ a chiudere in angolo su iniziativa di Verna sul settore di destra. Al 13′ Verna prova il diagonale da destra, Frattali ci mette i guantoni, poi Minesso non trova il tapin vincente. Al 18′ punizione tagliata di Costa a cercare la testa di Antenucci in area, Meroni libera. Al 21′ grande risposta di Frattali sul destro potente di Siega dal limite. Al 24′ una splendida combinazione tra Folorunsho e Hamlili con filtrante di quest’ultimo a liberare in area Antenucci che non si fa pregare e con un diagonale chirurgico batte Gori per il vantaggio biancorosso. Prova subito la replica il Pisa con Liotti su punizione, la risposta di Frattali è puntuale. Al 29′ ancora applausi convinti di mister Cornacchini per i suoi: Kupisz di prima in profondità per Antenucci che di prima sfiora il palo alla sinistra di Gori proteso in tuffo. Al 35′ doppia tentativo di Marconi prima di coscia, poi con un tentivo di destro a giro, ma senza fortuna. Al 37′ arriva il pari dei toscani con Siega che si impossessa di un pallone in piena area piazzando alle spalle di Frattali da pochi passi. Al 40′ Di Cesare va a murare Marconi in piena area. In chiusura di tempo ci prova Neglia su calcio di punizione, sicuro Gori in presa.

Nella ripresa Terrani prende il posto di Neglia. L’avvio dei galletti è arrembente: al 2′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Perrotta di testa trova la deviazione vincente; un minuto dopo, Kupisz prima si vede respingere la conclusione, poi è lo stesso esterno polacco che di infila D’Egidio. Al 10′, su cross da destra di Costa, Antenucci prova la spizzata di testa mancando di poco il bersaglio. Lisi prova a sfondare sulla sinistra all’11, ma il suo tiro-cross non sorprende la retroguardia biancorossa. Al 15′ Di Cesare scappa in contropiede servendo Simeri a destra, pallone in mezzo ma troppo arretrato per Kupisz che arrivava a rimorchio. La risposta del Pisa è affidata al destro di Masucci, risposta pronta di Marfella. Al 18′ Siega, favorito da un doppio rimpallo in area, supera Marfella con un tocco sotto morbido. Al 20′ Verna si libera e libera il destro dai 25 metri, Marfella ci mette i guantoni. Al 25′ ci prova capitan Di Cesare a giro con il mancino, pallone vicino all’incrocio dei pali. Al 33′ Simeri si procura e segna il rigore che vale il 4-2 per i galletti. I nerazzurri provano a reagire con un calcio di punizione battua da Moscardelli, pallone che termine alto sulla traversa. E’ l’ultima emozione prima del triplice fischio finale del Sig. Aureliano. Partita piacevole, ritmi sostenuti e tanti gol; appuntamento per il 1o agosto a Salerno per il triangolare del Centenario con Salernitana e Reggina.

PISA S.C. – S.S.C. BARI 2-4

Marcatori: 24’pt Antenucci (B), 37’pt e 18’st Siega (P), 2’st Perrotta (B), 3’st Kupisz (B), 33’st Simeri rig. (B)

PISA (4-3-1-2): Gori, Belli, Liotti, Aya, Meroni, Gucher, Verna, Siega, Marconi, Minesso, Pesenti

(entrati nel corso del match: D’Egidio, Fischer, Benedetti, De Vitis, Zammarini, Langella, Lisi, Izzillo, Moscardelli, Masucci, Reinholds, Nacci)

All. L. D’Angelo

BARI (4-3-3): Frattali (12’st Marfella), Berra (8’st Corsinelli), Di Cesare (32’st Zanoli), Perrotta, Costa (39’st Cascione), Folorunsho (23’st Esposito), Hamlili (8’st Bolzoni), Scavone (12′ Zedadka), Kupisz (19’st Mezzoni), Antenucci (12’st Simeri), Neglia (1’st Terrani)

A disp.: Pellegrini, Cascione, Esposito, Feola, Sabbione

All. G. Cornacchini

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano (Bologna); assistenti: Sig. Fabrizio Lombardo (Sesto San Giovanni) e Sig. Michele Lombardi (Brescia)

Tempo di amichevoli per Lecce e Bari

Condizione fisica ancora precaria, gambe appesantite dal duro lavoro quotidiano ma allo stesso tempo gol a grappoli e prime indicazioni sul Lecce e sul Bari che vedremo durante la stagione.
Il fine settimana appena trascorso ha visto scendere in campo salentini e biancorossi per sfidare due formazioni dilettantistiche nei consueti test pre-stagionali.
I primi a scendere in campo sono stati i giallorossi di Fabio Liverani che nella prima della amichevoli previste nel ritiro di Santa Cristina hanno rifilato 8 reti al Gherdenia squadra militante nel campionato di seconda categoria. La prima rete stagionale dei giallorossi è stata messa a segno da Felici, poi sono arrivati il centro di Lapadula e la doppietta di La Mantia che hanno chiuso la prima frazione sul 4-0.
Nella ripresa i gol di Dubickas e Riccardi e la doppietta di Falco hanno raddoppiato il bottino e chiuso una gara che ha dato buone indicazioni a Fabio Liverani soprattutto per quel che riguarda la possibile convivenza in avanti tra Lapdula e La Mantia che sarà testata nuovamente contro i dilettanti del St. Georgen nel pomeriggio di lunedì.
Nel pomeriggio di domenica è invece sceso in campo il Bari che dopo lo 0-0 del primo test con la Fiorentina Primavera ha travolto con un rotondo 11-0 il Pinè squadra iscritta al campionato di Prima Categoria.
A vestire i panni dei mattatori sono stati Simeri autore di 4 reti e Neglia autore di una tripletta. La gara ha visto anche le prime marcature in biancorosso di Antenucci, Folorunsho e Terrani cui si è aggiunto il centro di Di Cesare. Per i biancorossi il prossimo test sarà ben più impegnativo a sfidare la squadra di Cornacchini il 23 luglio a Storo ci sarà il Pisa neo promosso in serie B.

Serie C, sorteggiati i gironi della fase eliminatoria di Coppa Italia

La Lega ha reso nota la composizione dei dieci gruppi della competizione nazionale. I vincitori saranno ammessi alla fase a eliminazione diretta, in cui troveranno le squadre che non hanno passato il turno nella competizione principale

Fase eliminatoria con dieci gironi dai quali passeranno il turno soltanto le prime classificate di ogni gruppo, accedendo alla fase a eliminazione diretta.
Da quel momento in poi entreranno nel tabellone anche le squadre che hanno perso nella Coppa Italia principale.
Le tre partite in programma in ogni gruppo saranno disputate nelle prime tre domeniche di agosto, dal 4 al 18.
Di seguito la composizione completa dei gironi.

Coppa Italia Serie C: i gironi

Girone A: Como, Gozzano, Renate.
Girone B: Albinoleffe, Giana Erminio, Lecco.
Girone C: Juventus U23, Pergolettese, Reggio Audace.
Girone D: Pianese, Pistoiese, Pontedera.
Girone E: Cesena, Rimini, Vis Pesaro.
Girone F: Arzignano Valchiampo, Modena, Virtusvecomp Verona.
Girone G: AJ Fano, Gubbio, Teramo.
Girone H: Olbia, Rieti, Ternana.
Girone I: Avellino, Bari, Paganese.
Girone J: Picerno, Sicula Leonzio

Prima uscita stagionale per il nuovo Bari, 0-0 contro la Fiorentina

Prima uscita stagionale per il nuovo Bari di mister Cornacchini impegnato questo pomeriggio a Moena contro la Fiorentina2 guidata da mister Bigica. Con gli affaticati Costa, Folorunsho e Neglia, precauzionalmente tenuti a riposo, e Floriano fermato da un trauma distorsivo alla caviglia sinistra patito in allenamento, il tecnico biancorosso opta per un iniziale 4-4-2 con Frattali in porta, coppia  di centrali composta da Di Cesare (capitano) ed Esposito, con Mezzoni a destra e Cascione a sinistra. In mediana spazio a Feola e Scavone in mezo con Kupisz a destra e Terrani sul versante opposto; in avanti la coppia Antenucci-Simeri.

Nella prima frazione (giocati 40 minuti) le prime emozioni dopo il 20′ con un colpo di testa di Di Cesare che si infrange sul palo da azione d’angolo; risposta immediata della Fiorentina su azione di contropiede sviluppata sul settore di sinistra, ma il cross rasoterra di Maganjic non trova compagni pronti ad intervenire. Al 38′ Marozzi affonda sulla destra e mette al centro per Gori che in spaccata non trova lo specchio di porta con Frattali ben piazzato. La risposta dei galletti è affidata ad una sortita offensiva del capitano Di Cesare che, servito da Antenucci, prova la botta da fuori trovando però la pronta risposta di Ghidotti.

In avvio di ripresa è subito un calcio piazzato di Kupisz a testare i riflessi di Ghidotti che devia in angolo. Al 9′ Schetino conquista una palla vagante al limite, ma il suo destro termina sul fondo. Al 12′, su angolo battuto da Kupisz, Simeri stacca a centro area ma il suo colpo di testa termina di poco alto. Grossa occasione per Gori al 20′, ma il numero 9 dei viola pecca in precisione da buona posizione. Stessa sorte per il tentativo dalla distanza di Hamlili alla mezz’ora. A 3′ dalla fine, Kupisz salta il diretto avversario a sinistra, fallo e punizione che Simeri batte alla perfezione, ma Chiossi è strepitoso e devia sulla traversa salvando i suoi.

FIORENTINA – BARI 0-0

Fiorentina (4-4-2): Ghidotti, Pierozzi E., Zanon, Illanes, Schetino, Baroni (c), Marozzi, Hanuljak, Gori, Maganjic, Meli
(entrati nel corso del match: Chiossi, Ponsi, Gelli, Simonti, Dalle Mura, Pierozzi N., Fiorini, Bangu, Simic, Kukovec, Spalluto, Longo, Nannelli)
All. Bigica

Bari 1°t (4-4-2): Frattali, Mezzoni, Esposito, Di Cesare (c), Cascione, Kupisz, Feola, Scavone, Terrani, Antenucci, Simeri
Bari 2°t (4-5-1): Marfella, Zanoli, Feola, Esposito, Cascione, Mezzoni, Bolzoni, Hamlili (c), Zedadka, Kupisz, Simeri
A disp.: Pellegrini, Corsinelli
All. Cornacchini

Cornacchini carica il Bari: “Ci aspetta un campionato importante”

La consapevolezza è quella di dover svolgere un ruolo da protagonisti. C’è la voglia di non deludere le aspettative di una piazza che, dopo l’immediato ritorno tra i professionisti, ha tutta l’intenzione di continuare la risalita e centrare la serie B al primo colpo.
Dal ritiro di Bedollo, l’allenatore del Bari Giovanni Cornacchini non si è nascosto, la sua squadra è chiamata a vincere e convincere ed il lavoro di questi giorni in Trentino è finalizzato proprio al raggiungimento di un obiettivo chiaro e condiviso da tutti.

Tra i tanti volti nuovi fin qui arrivati in biancorosso spicca quello di Mirko Antenucci. L’ex attaccante della Spal è pronto a mettere la sua esperienza al servizio della squadra ed a comporre con Floriano e Simeri un reparto offensivo di categoria decisamente superiore.

Fondamentale sarà per Cornacchini anche l’apporto dei tifosi, già presenti in ritiro e pronti a spingere la squadra per tutta la stagione.

Arrestato Giancaspro per bancarotta, indagato il Sindaco

Sostegno occulto garantito alla Vigor Trani, in cambio dell’ ottenimento di appalti pubblici in città. È la rete che era stata innalzata da un sodalizio capeggiato dall’ex presidente del Bari calcio, Antonio Cosmo Giancaspro con l’amministrazione Bottaro. A smascherare i legami esistenti, è stata la Guardia di Finanza che nell’ambito dell’operazione denominata “chiavi della città”, ha tratto in arresto cinque persone (Giancaspro finito in carcere mentre Michele Amato, Michele Bellomo, Emanuele Mosconi e il già vicepresidente della Vigor Trani, Alberto Altieri ai domiciliari).

Su di loro pendono le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio, al falso in atto pubblico e al peculato.

Nella stessa operazione sono indagati anche due dirigenti, un consigliere comunale di Trani, un funzionario e il Sindaco, Amedeo Bottaro.

Le indagini hanno rivelato come il primo contatto fra il primo cittadino di Trani e l’ex Presidente del Bari, Giancaspro ci sia stato nel settembre del 2016. In quell’occasione era stato chiesto, da Bottaro (oggu indagato per peculato), il sostegno economico alla locale squadra di calcio. In cambio Giancaspro avrebbe ottenuto appalti in città.

Nello specifico, è stato accertato come l’ex presidente del Bari calcio abbia finanziato in maniera occulta il Trani attraverso anche i proventi della gestione dei parcheggi dello stadio San Nicola di Bari.

Oggi l’autorità giudiziaria ha anche disposto il sequestro preventivo di circa 350mila euro nei confronti di alcuni arrestati e del Sindaco Bottaro.

I particolari dell’operazione “chiavi della città” sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Procura della Repubblica di Trani.

E ad intervenire sulla vicenda è stato lo stesso Sindaco di Trani con un post pubblicato su Facebook: “Sono molto dispiaciuto ma serenissimo come tutte le persone perbene- ha scritto il primo cittadino-Mi sono interessato delle sorti della società del Trani così come avrebbe fatto qualsiasi sindaco mosso dall’amore verso la squadra di calcio della sua città ma senza mai compiere illegittimità di qualsiasi natura. Lasciamo lavorare i magistrati. Ai cittadini- ha concluso Bottaro- dico di aver fiducia nel loro Sindaco”.

Poule Scudetto Serie D, effettuato il sorteggio della prima giornata

La Poule Scudetto Serie D 2018/2019 prende forma: questa mattina è stato effettuato il sorteggio per stabilire le squadre che andranno ad affrontarsi domenica 12 maggio (calcio d’inizio alle ore 16) nella prima giornata della corsa al tricolore. In attesa di conoscere le vincenti dei gironi D e G del campionato al termine degli spareggi promozione in programma nella stessa data, ecco le prime partite dei tre gironi della Poule:

Girone 1: Arzignano Valchiampo-Como
Girone 2: Pianese-Cesena
Girone 3: Bari-Picerno

Il prossimo turno si disputerà il 19 maggio, riposerà la squadra che ha vinto il primo incontro o, in caso di pareggio, quella impegnata fuori casa.

Bari: si guarda già alla prossima stagione

Con la promozione oramai in tasca, il Bari si sta già organizzando per la prossima stagione con la chiara volontà di continuare a scalare i ranghi del calcio italiano e tornare ai suoi vertici come una piazza del genere merita. Si parla già di calcio mercato dunque con Aurelio De Laurentiis che con l’aiuto di Ancelotti al Napoli magari manderà nella squadra barese qualche giovane interessante a cui far fare le ossa e poi riprenderlo maturato nella compagine azzurra.

Ma ovviamente questo non basta per fare del Bari una squadra competitiva per la prossima stagione e già si fanno nomi che fanno sognare i tifosi. A livello societario sembra che nel mirino di ADL sia finito Stefano Trinchera, direttore sportivo attualmente al Cosenza. Il suo profilo sembra essere quello giusto per le ambizioni del Bari in Serie C e stando ai bene informati la trattativa per il suo passaggio al Bari sarebbero già in fase avanzata e quasi conclusiva.

Sempre dal Cosenza potrebbe anche arrivare poi il nuovo allenatore del Bari. Stando a quanto si capta da dentro la società biancorossa infatti, è tutt’altro che scontata la permanenza di Giovanni Cornacchini nonostante abbia svolto il suo compito di riportare il Bari in Serie C senza alcun problema. Ecco dunque che il suo probabile successore sia proprio l’attuale allenatore cosentino  Piero Braglia. Quest’ultimo nelle ultime due stagioni ha realizzato un doppio miracolo sportivo: prima il passaggio dalla C alla B davvero insperato e poi la capacità di mantenere la categoria quest’anno. Braglia accetterebbe la C probabilmente se il progetto fosse su periodo medio – lungo, magari di tre stagioni e sognare sia per lui che per la squadra la Serie A, obiettivo mai celato dallo stesso De Laurentiis per il Bari. Bisognerà capire se il presidente cosentino Guarascio non voglia alzare l’asticella delle ambizioni della sua squadra e garantire a Braglia la possibilità di lottare con il Cosenza stesso per la Serie A. Una situazione che probabilmente sarà più chiara sin dalle prossime settimane o comunque in prossimità della fine del campionato.

Ma ovviamente sono soprattutto i giocatori ad interessare i tifosi. Il primo nome che circola sarebbe un ritorno e a quanto sembra molto gradito. Stiamo parlando di Giovanni Di Noia, già al Bari la scorsa stagione, attualmente in forza al Carpi ma d proprietà del Chievo. Il giocatore sembra gradire particolarmente la destinazione ed i buoni rapporti tra la società venete e De Laurentiis dovrebbero facilitare la trattativa. Bisognerà soltanto capire chi sarà l’allenatore dei gialloblu nella prossima stagione che al 99% sarà in Serie B e magari se il tecnico voglia trattenere Di Noia a seconda delle proprie esigenze tecnico tattiche.

Ancora dalla Serie B ma questa volta dal Cittadella arrivano altri due possibili obiettivi di mercato che darebbero uno spessore davvero importante all’organico del Bari per affrontare al meglio la Serie C. Stiamo parlando Manuel Iori e Amedeo Benedetti: entrambi avrebbero già dato chiaramente l’ok per il passaggio ad una categoria inferiore ma in una piazza importante come ben poche altre in Italia. Attualmente sono ovviamente impegnati nella conclusione della stagione con il loro Cittadella ma sembra ci siano tutti i presupposti per questo doppio colpo di mercato.

Si prospetta dunque una lunga estate calda per il Bari ed i suoi tifosi che si augurano di trovare una squadra pronta ad affrontare la Serie C da protagonista. Dopo la ricostruzione del Napoli ripartito dalla C ed ora stabilmente ai vertici del calcio italiano e con una presenza continua nelle coppe europee, tutti sperano che il Bari possa seguire la stessa rotta o comunque andarci il più vicino possibile.

Juniores: grande Audace Cerignola e vittoria del girone M

Finisce con una super rimonta e vittoria l’ultima giornata del girone M, categoria Juniores, per l’Audace Cerignola. Un pirotecnico 4-3 al Bari che garantisce la vittoria del girone M.

Primo tempo difficile per i gialloblù. Il Bari approccia alla grande al match e in 16 minuti è già avanti 0-3. Aloisi è in gran spolvero e lo dimostra con una tripletta. Minuto 4’, il classe ‘99 lascia partire un gran diagonale che batte Tricarico. Tre minuti più tardi il numero 8 biancorosso si ripete con un super tiro dalla distanza. Palla ad incrociare che batte Tricarico per lo 0-2. L’Audace è stordita e al 16esimo subisce il terzo gol. Dagli sviluppi di una rimessa laterale, Aloisi raccoglie una sponda di Ranieri e e con un pallonetto beffa Tricarico. Ujka e compagni cominciano a reagire per raggiungere subito il pari. È Grasso a suonare la carica al minuto 32 con un bel tiro ad incrociare, da posizione difficile, che batte Liso. Al 41esimo è ancora Cerignola con Faggioli: la sua punizione è respinta con i pugni dal portiere ospite. L’ultima emozione del primo tempo è di marca Bari con il tiro di Sisto: paratona di Tricarico che blocca in due tempi.

Nella ripresa, l’Audace comincia con il piede forte sull’acceleratore. Grasso al 52esimo trova l’inzuccata vincente sugli sviluppi di un corner. 2-3 e partita riaperta. Ora l’inerzia è tutta per i ragazzi di mister Crudele come dimostra il gran tiro di De Cristofaro: palla alta. Il Bari reagisce con il tiro del capitano Dinoia: pallonetto della distanza e sola illusione ottica del gol. Al 67esimo il 3-3 è servito. Punizione dal limite di Faggioli, pennellata all’incrocio e palla nel sette con Liso battuto. Nei minuti finali, Angelini prova ad approfittarne di errore in uscita di Tricarico: palla fuori. In pieno recupero, De Cristofaro con una bellissima azione personale completa la super rimonta gialloblù e fa esplodere il Monterisi siglando il definitivo 4-3.

È la vittoria del girone M di un grande gruppo come quello guidato da mister Crudele. Seconda miglior difesa del torneo, miglior attacco con 75 gol e capocannoniere con Gianni Grasso a quota 24 reti. Un cammino importante quello dei gialloblù fatto da 19 vittorie (12 delle quali consecutive) 2 pareggi e 3 sconfitte. Complimenti ragazzi!

Juniores: la capolista Audace Cerignola si prepara a sfidare la SSC Bari

Si chiuderà al ‘Monterisi’ contro la S.S.C. Bari l’esaltante stagione della Juniores dell’Audace Cerignola. Una grande cavalcata quella dei gialloblù allenati da Giuseppe Crudele ad un passo dalla vittoria del girone M nazionale. Sabato, alle ore 16.00, tra le mura amiche, l’ultimo ostacolo per la capolista di girone del campionato nazionale Juniores Under 19, attualmente, a quota 56 punti e a due lunghezze dalla F.B.C. Gravina. Un grande collettivo, trascinato dai gol di Claudio Parise (22 reti) e di Gianni Grasso (16 reti) i baby di ‘Casa Audace’ si sono conquistati il primato da custodire contro il Bari terzo della classe. L’Audace è il miglior attacco oltre che la miglior difesa del girone per un totale di 18 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Un cammino fatto anche di 12 vittorie consecutive di cui 9 con la porta difesa da Francesco Tricarico imbattuta. Tra i ragazzi che hanno esordito il prima squadra il giovane Angelo Nardella (classe 2000).

“Siamo felici della stagione – spiega Francesco Matera, responsabile del settore giovanile dell’Audace Cerignola. Siamo primi in tutti i campionati. Questo è il risultato del grande lavoro quotidiano di tutti. Spero di vedere tanta gente sabato a sostenere i nostri ragazzi”.

“Questi ragazzi sono il nostro orgoglio – commenta il presidente Nicola Grieco. Sin dal nostro insediamento alla guida della società abbiamo subito creduto e investito sul settore giovanile che rappresenta per noi una pietra miliare per il futuro. Sabato sosteniamo al ‘Monterisi’ la nostra Juniores. Forza ragazzi, un ultimo sforzo, sono con Voi”.

Juniores: l’Audace Cerignola batte il Bari con un secco 2 – 0

Vince e convince l’Audace di mister Crudele che con voglia e determinazione sbanca 0-2 il Capocasale di Bari battendo una squadra blasonata come i biancorossi.

È dell’Audace la prima occasione dell’incontro, con Parise che al minuto 12 spara a lato. Il Bari non sta a guardare e risponde subito con un tiro dalla distanza che termina alto sopra la traversa. La partita è vivace, l’Audace spinge e per due volte sfiora il vantaggio: minuto 22 ciprova Laporta con un tiro cross, traversa piena. Poco dopo, Compierchio (esordio stagionale) calcia fuori una corta respinta del portiere di casa sul cross di Morese. Le emozioni del primo tempo terminano qui. Le squadre non riescono a trovare il pertugio giusto ed allora la prima frazione si chiude sullo 0-0.

L’Audace però sembra averne di più ed esce dagli spogliatoi con la consapevolezza di voler far propria la partita. La conferma arriva al minuto 55 quando i gialloblù passano in vantaggio con una rasoiata perfetta e precisa, dal limite dell’area, di Pozzozengaro. Poco dopo il colpo del ko lo firma Grasso. Cross dalla destra di Laporta e l’accorrente numero 9 ofantino non sbaglia, siglando lo 0-2. Vittoria e tre punti sono in pugno, anche se il Bari prova in tutti i modi a riaprire il match.

Ma il risultato non cambia più, finisce 0-2. Quinta vittoria consecutiva per i ragazzi di mister Crudele che mantengono la porta inviolata per la quinta partita di fila. Chiuso alla grande il 2018, con il prossimo appuntamento fissato nel 2019 per la prima di ritorno contro il Roccella. Avanti così ragazzi!!

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Serie D, Bari-Città di Messina 1-0: Floriano firma il successo biancorosso

Ancora una vittoria per il Bari che ha regolato il Città di Messina 1-0 con una rete firmata da Roberto Floriano dopo mezz’ora di gioco. Una partita, quella contro i siciliani, in cui i biancorossi hanno ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo e in cui il bottino poteva essere certamente più rotondo in virtù delle tante occasioni non concretizzate.

Inizia bene la settimana dei tre impegni: il Bari vola a quota 23 infilando il nono risultato utile consecutivo in campionato e allungando a tre le vittorie consecutive. Certamente il miglior modo per approcciare alla trasferta di Castrovillari in programma mercoledì pomeriggio alle 14:30.

La partita

Avvio di gara con i biancorossi (oggi in maglia nera) a cercare subito di prendere le redini del match, l’atteggiamento guardingo degli ospiti però non lascia molti spazi alla squadra di Cornacchini. Il primo squillo barese arriva al 19′ con un colpo di testa di Simeri che termina fuori bersaglio. Qualche minuto più tardi ci prova Brienza su punizione dai 25 metri ma la palla non scende e finisce alta di poco sopra la traversa. I siciliani non si affacciano quasi mai nella metà campo pugliese e allora ecco il tentativo di  Piovanello prova la botta dal limite, Paterniti blocca in due tempi. E’ solo il preludio al goal del Bari che arriva al 33′: invenzione di Brienza per Simeri, l’attaccante da sinistra mette in mezzo il pallone per l’accorrente Floriano che da pochi passi non sbaglia. Al 43′ Hamlili vicino al raddoppio con un sinistro dall’interno dell’area sventato da Palermiti. Squadre al riposo col Bari in vantaggio 1-0.

La ripresa inizia senza cambi e con il Bari subito pericoloso con Floriano che si divora il 2-0. Subito dopo è Simeri a fallire di poco il raddoppio. Dopo circa un’ora di gioco Cornacchini manda in campo Neglia. A provare ad incrementare il bottino dei galletti è ancora una volta Brienza ma la sua conclusione viene strozzata prima di poter far male. E’ l’ultima azione della partita del fantasista che lascia il campo per Langella, subentrato insieme a Feola per Piovanello. La ripresa è obiettivamente meno esaltante rispetto al primo tempo: nel finale ancora galletti pericolosi con un tiro di Bollino, entrato per giocare uno scampolo di partita al posto di Simeri. Vittoria di misura per i biancorossi contro un Città di Messina che conferma di essere una squadra solida difensivamente.

Il tabellino

BARI (4-2-3-1) – Marfella; Turi, Di Cesare, Cacioli, Nannini; Bolzoni, Hamlili; Piovanello (72′ Feola), Brienza (72′ Langella), Floriano (65′ Neglia); Simeri (85′ Bollino). A disp.: Maurantonio, D’Ignazio, Liguori, Mutti, Gioria. All.: Cornacchini

CITTÀ DI MESSINA (3-5-2) – Paterniti; Bellopede, Berra, Bombarda; Fofana, Cardia (81′ Calcagno), Cangemi (68′ Bonamonte), Ferraù, Fragapane (76′ Cannino); Codagnone (59′ Galesio), Di Vincenzo (76′ Princi). A disp.: Amella, Crucitti, Ronaldo, Nicosia, Princi. All.: Furnari

Arbitro: Munerati di Rovigo
Marcatori: 33′ Floriano (B)
Ammoniti: Fofana, Galesio, Bonamonte (C)

[sc name=”Bada”]

Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci

Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.

Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.

Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.

Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.

Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.

Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.

Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.

Arrestato Antonio Giancaspro, ex patron del Bari

E’ finito agli arresti domiciliari l’ex patron del Bari, Antonio Giancaspro. Il capo d’accusa? Bancarotta fraudolenta per 10,7 milioni di euro. Il presidente della società ormai fallita è stato tratto in arresto dalla Guardia di Finanza, che ha eseguito l’ordinanza emessa dal G.I.P. Francesco Mattiace, su istanza presentata dal P.M. Dentamaro.

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Giancaspro è stato arrestato quale amministratore di fatto della Finpower S.r.l., società di cui oggi si discute il crack finanziario e rappresentata legalmente dall’imprenditore Giovanni Ferrara, oggi indagato a piede libero. Giancaspro avrebbe distratto 3,4 milioni di euro.

Insomma, una triste vicenda di cui Bari ed i Baresi vorranno dimenticarsi in fretta.
Seguiranno aggiornamenti.

Antenna Sud: Foggia, Floriano va al Bari in Serie D?

Avrebbe del sorprendente la notizia riportata da Antenna Sud: Roberto Floriano, fantastista classe 1986 del Foggia, tra i più amati dalla tifoseria dei Satanelli, potrebbe lasciare i Satanelli ed accasarsi al Bari di De Laurentiis.

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La notizia riportata ed ancora da verificare parla di indiscrezioni confermate direttamente dall’entourage del giocatore.  Sarebbe un colpo clamoroso, visto che l’attaccante è sceso in campo 20 volte nello scorso campionato di Serie B.

Se l’indiscrezione venisse confermata, il Foggia saluterebbe uno degli artefici della scorsa salvezza. Il Bari formerebbe una coppia gol di categoria superiore, affiancando a Floriano l’attaccante Pozzebon, il cui arrivo sembra imminente alla corte del mr. Cornacchini.

GDM- Serie D, Bari: Pompilio nuovo direttore sportivo?

Inizia a muovere i primi passi il nuovo corso del Bari targato Aurelio De Laurentiis.

Nonostante il neo-patron abbia sperato fino all’ultimo di disputare la Serie C, i galletti, regolarmente iscritti al campionato di Serie D, sono ancora privi di allenatore e direttore sportivo.

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Tuttavia, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, qualcosa si muove. L’identikit per il ruolo di direttore sportivo è Giuseppe Pompilio. Un nome non casuale: Pompilio, avvocato e docente universitario, è un uomo di Giuntoli, attuale direttore sportivo del Napoli, con cui ha lavorato a stretto contatto sia a Carpi che nella squadra partenopea quale responsabile dell’area scouting.

Ancora top-secret il nome dell’allenatore. Nei giorni scorsi si sono fatti i nomi di Menichini e Perrone. Da Bari non escludono nemmeno un tecnico emergente.

Seguiranno aggiornamenti.

Luigi Garofalo

Nuovo BARI, ufficiale l’affiliazione alla Figc

In attesa di capire se ci sono spiragli per il ripescaggio in Serie C, può partire ufficialmente l’avventura del nuovo Bari, targato Aurelio De Laurentiis. La società biancorossa ha ottenuto oggi l’affiliazione alla FIGC, con denominazione sociale SSC BARI SSD SRL.

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Si riparte, a Bari. Il sogno, oggi, si chiama Serie C

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Luigi Garofalo

Pio&Amedeo e la solidarietà al Bari: non si gioca con i sentimenti.

In questi giorni difficili per la Bari calcistica, che ha dovuto assistere al fallimento dei galletti ed alla mancata iscrizione al campionato di Serie B, si spendono tanti messaggi di solidarietà alla piazza barese da parte di tanti volti nuovi. Gli ultimi in ordini di tempo sono stati Pio D’Antini ed Amedeo Grieco, che compongono il duo foggiano di emigratisi “Pio e Amedeo”. Messaggio tanto simbolico quanto significativo, perché arriva da tifosi di quella squadra di rivali storici del Bari, il Foggia Calcio.

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Alcuni giocano con i soldi, ma non si può giocare con i sentimenti: questo in sostanza il pensiero dei due comici, di cui di seguito riportiamo il pensiero apparso su tutti i social network.

Il calcio è uno sport che genera un sentimento forte, aggregazione di comunità intere,il calcio genera abbracci forti…e per tutto questo non è solo un gioco…A noi non piace ballare sui cadaveri…PURTROPPO il Bari, nostro “nemico” sportivo è fallito…e noi non ce la facciamo a godere…ma lo capite che non ce lo compreremo mai un Cristiano Ronaldo, non vinceremo mai nessun campionato e nessuna coppa importante, come i nostri “cugini” e come il 95% di tutte le squadre…ma l’ amiamo lo stesso la squadra della nostra città e toglierci quelle settimane di sfottò, insulti, tensioni per noi è un dispiacere grande…eravamo bambini quando Baiano e Signori li fecero impazzire al san Nicola, a casa loro, ci eravamo ritrovati in un agosto di coppa italia,ancora a casa loro, eliminandoli con una squadra da serie C, e poi rieccoci qua, finalmente…1000 obbligati nel disco volante ma a fare un sacco di rumore, Galano che brucia ancora al 92esimo,poi i kitestramorti lanciati a Guarna …26 novembre e 21 aprile le avevamo segnate in rosso sul calendario l’anno scorso….noi avremmo preferito incontrarli, avremmo preferito riempire le chat di whatsapp con i nostri amici baresi di sfottò e prese per il culo, invece ci toccherà un Siena qualsiasi…a mamm d’u bares, a mamm d’u fuggian, e la domenica è gioia grossa…nei limiti è questo il bello del nostro calcio…e ce lo hanno tolto, perchè alcuni signori giocano con i soldi ma non capiscono che non si gioca con i sentimenti…noi non balliamo sul cadavere, aspetteremo il vostro ritorno per emozionarci ancora forte…in bocca al lupo ai tifosi del Bari, quelli coi sentimenti,vi siamo vicini …tornerete e ci emozioneremo ancora insieme, ne siamo certi…