Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Incubo algoritmo: ora non resta che vincere. Brava Reggina"

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, quest’oggi ha commentato in conferenza stampa le ultime novità in casa biancorossa. Ecco le parole del numero uno dei pugliesi, riportate integralmente da TuttoBari.com: “Dopo questo periodo molto lungo e complesso sono felice che possa tornare a pensare al Bari, alla squadra ed ai giocatori. Sono contento che tutti i nostri calciatori siano rimasti in città, c’è stata molta professionalità che ha dimostrato l’unità del gruppo. Ringrazio anche Matteo Scala, il nostro Mister e tutto l’ambiente. Mi complimento con Monza, Vicenza e Reggina che son passate in Serie B: ora siamo concentrati su di noi con gli allenamenti individuali e con test e tamponi che abbiamo già effettuato. Come detto da Scala sarà un Mondiale con partite secche: dobbiamo aspettarci di tutto e di più per giocarci un posto importante”.

Sull’algoritmo: “Ora non resta che vincere. Gli algoritmi sono stati i nostri incubi notturni per tanto tempo e se si dovessero utilizzare questi metodi significherebbe che il Paese avrà problemi e non mi auguro si possa arrivare a ciò. Ad oggi il mio pensiero più che l’algoritmo è quella di giocarcela fino in fondo”.

Sul possibile ritorno del pubblico sugli spalti: “Mi alletta la possibilità di giocare le partite decisive in casa, questo è ovvio. Riapertura degli impianti? Mi auguro che man mano riusciremo a trovare la quadra per poter riaprire gli stadi, anche se dovessero essere riaperture ponderate con pochi posti. Sarei felice di poter offrire ai nostri super abbonati la possibilità di assistere alle partite. Secondo me, grazie alla capienza del San Nicola, potrà essere fattibile una riapertura controllata degli stadi e sarebbe ottimo e molto bello avere un po’ di nostri tifosi al nostro seguito”.

Sulla disputa dei playoff: “Al momento le previsioni vedono la fine dei playoff entro luglio: bisognerà poi vedere quante squadre vorranno partecipare alla fase finale. Se non vi dovessero partecipare tutte il periodo di gioco sarà ancora più breve e siamo tranquilli sotto questo aspetto. Avversari temibili? Un po’ tutti perché non conosciamo al momento come gli allenamenti potrebbero farci recuperare la forma fisica e tornare in campo sarà per tutte le compagini oggetto di nervosismi e di stress. Il Bari potrebbe essere facilitato dall’avere due risultati su tre ma bisognerà arrivare al meglio per raggiungere la finale. Sarà fondamentale la forma fisica ed abbiamo il vantaggio di entrare in scena a metà luglio avendo il tempo di prepararci al meglio”.

Sulle polemiche delle ultime settimane: “Che il Consiglio Federale avesse potuto mettere d’accordo tante squadre – riporta TuttoBari.com – era abbastanza improbabile. Se commentassi la decisione di giocare gare secche scontenterei altri quindi se questa è la decisione ce la giocheremo tutti sul campo Vittoria per il Bari? Quella di ieri è stata una vittoria per il calcio e che fa ripartire un’economia che vede coinvolte tante persone. Mi auguro che ci sia serietà sotto l’aspetto dei tamponi e delle positività altrimenti sarebbe veramente un duro colpo per la credibilità di questo sport. Mi è dispiaciuto non poter dimostrare che saremmo stati la miglior seconda ma mi rendo conto che non c’è un sistema per poter mettere tutti d’accordo. La notizia più importante è stata quella di poter tornare a giocare”.

Sui progetti futuri: “Centro sportivo? Ci stiamo pensando, stiamo valutando e stiamo sondando il territorio. Prima di dare notizie concrete finiremo di fare le nostre valutazioni ma è un’idea che stiamo valutando. Il Covid ha rallentato i progetti del nostro Bari ma la passione e gli sforzi economici della proprietà con cambieranno assolutamente”.

Sul campionato passato: “In alcune occasioni passate ci è mancato cinismo; mi sarebbe piaciuto vedere qualche pareggio in meno che avrebbero fatto la differenza. L’esperienza di Antenucci può pesare molto ma tutta la squadra dovrà rispondere in maniera importante. Abbiamo un bel gioco di squadra e spero che ogni singolo componente sia pronto al 100%; dovremo scendere con fame e voglia in campo”.

Matteo Scala (Ds Bari): "Sarà come un Mondiale, dobbiamo vincere questa lotteria"

Matteo Scala, ds del Bari, è intervenuto ai microfoni di TeleBari per commentare la decisione del Consiglio Federale in attesa della ratifica ufficiale.

“Noi stiamo aspettando notizie ufficiali. E’ certo comunque che il campo deciderà chi andrà in B: era quello che auspicavamo. Con gare secche ci sarà un approccio differente dalle gare andata-ritorno, ma non è l’aspetto prioritario. Una final four? Questo tipo di play-off ha tante incognite. Il Bari sarebbe arrivato ai play-off in modo differente rispetto ad ora: non dev’essere un alibi. Ci saranno tantissime difficoltà. Avessimo finito regolarmente il campionato sarebbe stato diverso. Dobbiamo comunque cercare di vincere questa lotteria per realizzare il nostro sogno. Cosa succede in caso di nuovo stop? Non dovete chiederlo a me. Noi siamo la miglior seconda, ma abbiamo sempre voluto giocare. Aspettiamo anche questa decisione, sarebbe una tutela per il Bari: nel caso in cui il merito sportivo ci premiasse, sarebbe un’ulteriore tutela, ma non ce lo auguriamo. Sarà come un mondiale: c’è caldo, si giocherà tanto. Noi abbiamo tutti i mezzi, con uno staff tecnico di altissimo livello, magari studieremo degli allenamenti ad hoc. La promozione delle tre capoliste? Comunque si fosse deciso si sarebbe sbagliato. Se non c’è una regola scritta, si va ad interpretazioni. Se fossi stato al posto del Monza mi sarei arrabbiato a non essere promosso. Un errore non aver stabilito una regola a priori, dopo questa pandemia ci dovrà essere una regola scritta, senza andare a interpretazioni. Noi dormiamo sereni: abbiamo la coscienza tranquilla. E’ dal 9 di Marzo che non abbiamo mollato: siamo rimasti tutti a Bari, non vediamo i nostri cari da mesi. Questo dà la dimostrazione di come tutti noi non abbiamo lasciato nulla al caso. Cercheremo di fare il possibile per questo grande obiettivo. Rinunce ai play-off? Sono convinto alla fine giocheranno tutte, è un’occasione troppo ghiotta”.

Il Bari riabbraccia il 'San Nicola'. Al via gli allenamenti individuali

In attesa dei risultati degli esami sierologici e dei tamponi a cui il gruppo del Bari è stato sottoposto nei giorni scorsi, questa mattina le porte del San Nicola (debitamente sanificato) si sono riaperte per mister Vivarini e i suoi ragazzi che hanno potuto riprendere gli allenamenti individuali nel loro stadio (svolti a porte chiuse).

Come riporta una nota del club, i calciatori hanno raggiunto l’impianto di Torrebella uno alla volta e sono scesi in campo negli orari previsti dalla rigorosa tabella stilata dallo staff tecnico, rispettando il protocollo sanitario previsto, dando così il via agli allenamenti individuali, in attesa degli esiti degli esami effettuati. 

Lavori atletici, di coordinazione ed una graduale ripresa di confidenza con il pallone il menù di giornata, il tutto condito da umore alto e una grande voglia di tornare alla ‘normalità’…un pallone che rotola sul prato verde.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Filippo Costa (Bari): "Sogno una finale playoff con Carpi o Reggiana"

Il terzino sinistro del Bari Filippo Costa ha parlato del momento dei biancorossi ai microfoni di TeleBari: “Ci siamo allenati sempre a casa in questi mesi di quarantena – riporta TuttoBari.com – non vediamo l’ora di riprendere. La società ora ci dirà cosa fare e come comportarci. I playoff? Non so cosa decideranno ma spero di giocare. Abbiamo un obiettivo, vogliamo raggiungerlo sul campo: speriamo ci mettano nelle condizioni di giocare. La regular season? Il calcio è strano, i punti di vantaggio della Reggina erano parecchi, ma in un campionato l’Alessandria si è fatta raggiungere dalla Cremonese e ha perso il campionato. Nel calcio non si può mai sapere. Il primo pensiero è allo spogliatoio: siamo bravi ragazzi, andiamo d’accordo. Non vedersi per così tanto tempo, senza fare risate e scherzi, anche i battibecchi, mi è mancato. La ripresa? E’ una situazione strana, mai capitata prima. Il massimo di pausa era un mese l’estate, a meno che non avevi infortuni. Saltare il primo turno dei playoff è una cosa vantaggiosa: lì può succedere di tutto. Ma vedendo la situazione da cui arriviamo, i tanti mesi da cui non giochiamo, mancherà il ritmo partita. E magari il Bari giocherà contro squadre che avranno già giocato. Il nostro preparatore ci preparerà al meglio: saranno gare tutte ravvicinate, dopo tanto tempo fermi. Le porte chiuse? E’ strano, triste. Non c’è l’adrenalina per un calciatore che vuole regalare emozioni alla gente. Giocare in casa senza il nostro pubblico sarà diverso. I miei sprint? Bisogna trovare motivazioni all’interno, senza abbassare la concentrazione durante la partita. Inconsciamente, non avendo il pubblico, può succedere che si abbia un calo. Chi mi immagino in una eventuale finale? Spero innanzitutto di arrivarci, mi piacerebbe giocare contro la Reggiana o il Carpi”.

Valerio Di Cesare (Bari): "Playoff completamente diversi, non ci sarà favorita"

l capitano del Bari Valerio Di Cesare è intervenuto in diretta Facebook nel corso di Eleven Home, programma condotto da Jolanda De Rienzo su Eleven Sports.
Tanti i temi toccati, tra cui la ripresa del calcio giocato:
“All’inizio non voleva giocare nessuno, ora sembra che vogliano farlo tutti. Non si capisce nulla. Prima non c’erano i soldi per giocare, ora ci sono. Tutto questo non mi è andato giù. Hanno voluto chiudere frettolosamente il campionato, e si è visto che hanno sbagliato. Aspettiamo l’8 per vedere cosa succede, ma sono tre mesi che non vediamo l’ora che ci vengano date delle date ufficiali. Noi aspettiamo con ansia di tornare in campo, siamo fermi da tre mesi anche se ci alleniamo da soli al parco. Non vediamo l’ora di tornare a giocare, vogliamo portare a termine il nostro obiettivo. Siamo partiti con l’obiettivo di vincere il campionato, abbiamo trovato una squadra che è andata forte e gli vanno fatti i complimenti. Noi veniamo da 25 risultati utili consecutivi, per cui vogliamo ottenere la Serie B sul campo. Per me siamo più forti della Reggina, ma loro sono 9 punti avanti. E’ quello ciò che conta. Hanno dimostrato di essere meritatamente primi. Noi abbiamo cambiato allenatore, è come se avessimo perso due mesi. Antenucci? E’ vero che stavo provando a convincerlo (ride, ndr). Sono stati bravi i dirigenti. Mirco è un giocatore stratosferico, sapevo che avrebbe fatto venti gol e continuando ne avrebbe fatti altri. Ci darà una grossa mano per vincere i playoff. E’ un giocatore che poteva fare 10-15 anni di Serie A. I playoff saranno completamenti diversi da quelli abituali: sono tre mesi che non giochiamo e arriveremo senza fare amichevoli. Non ci sarà una favorita e tutte temibili. I ritmi saranno diversi, sarà tosta. La società è stata brava a formare un gruppo di esperti e giovani. Ci sono tutte le carte in regola per fare una grande scalata. Questo è l’anno più difficile. A Parma abbiamo avuto più difficoltà a vincere la Lega Pro che la Serie B. Ho ottenuto 100 presenze in tre anni e mezzo. Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tengo parecchio. Ora ho una certa età, sento la responsabilità”. Lo riporta TuttoBari.com.

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Serie C, allo studio playoff in gara secca

Continuano a filtrare indiscrezioni sugli esiti del Comitato di Presidenza della FIGC, tenutosi oggi. Vi avevamo già parlato dell’ipotesi dell’esclusione delle retrocessioni dirette e di un nuovo format per i play-out in Serie C (Serie C, nuova idea: playout da 4 senza retrocessioni dirette).

Secondo quanto raccolto dai colleghi di TuttoC.com, si starebbe pensando di giocare i play off in gara secca, anziché in gare di andata e ritorno in modo da dimezzare le partite in programma.

Guardano con attenzione alla vicenda Bari, Monopoli e Virtus Francavilla, candidate alla disputa degli spareggi promozioni. La proposta dovrà essere sottoposta al vaglio del Consiglio Federale di Lunedì 8 Giugno.

Zaccaria Hamlili (Bari): "Ripresa? Incognita ritmo partita. Playoff? Il Bari senza paura"

Dopo i problemi fisici di gennaio, Zaccaria Hamlili, centrocampista del Bari, è pronto a tornare ad assicurare dinamismo, corsa e inserimenti per trasformarsi nell’uomo in più di Vincenzo Vivarini. Dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno ha raccontato quale pensa possa essere la difficoltà maggiore in questa parte finale di stagione: “La difficoltà principale sarà ritrovare il ritmo partita e l’intensità. Ripartiamo da zero, siamo stati fermi tre mesi, come tutte le altre squadre peraltro. L’incognita principale sarà proprio questa”.
Inevitabile parlare anche dell’emergenza sanitaria di questi mesi, visto che Hamlili è lombardo, di Manerbio: “Sono stati sicuramente mesi molto difficili. Ero in costante contatto con i miei amici e la mia famiglia. La voglia di stare vicino a loro era tanta ed è tanta anche in questo momento. Speriamo di non rivivere più certi momenti e che tutto torni alla normalità al più presto. Trovo assurde le polemiche in un momento in cui l’Italia dovrebbe essere unita senza alcuna distinzione tra Nord e Sud. La cosa più importante per ogni cittadino italiano è superare tutte queste difficoltà. E sarà più semplice, facendolo tutti assieme”.
In chiusura una battuta sugli eventuali playoff: “Onestamente credo che una squadra come il Bari non debba temere nessuno. Ovviamente rispettiamo tutte le nostre avversarie ma siamo consapevoli della nostra forza e andremo in campo per vincere tutte le partite”.

Manuel Scavone (Bari): "Ogni società ha pensato al suo orticello, dà fastidio"

Manuel Scavone nel giorno del suo 33esimo compleanno è intervenuto ai microfoni di TeleBari in vista della possibile ripresa. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del centrocampista del Bari.
“La cosa che dispiace è che in questo momento così particolare ogni società ha guardato un po’ al suo orticello. Questo dà fastidio. La cosa più giusta è finire i campionati, e poi eventualmente stilare la griglia dei play-off. Invece si è subito deciso di non giocare, inspiegabilmente. Adesso per fortuna la Figc ha messo le cose in chiaro: bisogna finire, in un modo o nell’altro. Noi per fortuna abbiamo una società forte alle spalle: abbiamo avuto delle bike, dei programmi personalizzati. Per tutto questo periodo ci siamo allenati a livello individuale. La società ci sta mandando messaggi, ci ha detto di tenerci pronti. Io specialista dei play-off? Segnai il gol promozione a Parma contro l’Alessandria, bei ricordi. C’era un gran pubblico, adesso ci mancherà. I gol? Quest’anno ho avuto meno possibilità di farli, per vari motivi. Spero di riprendermi bene nei play-off. La mia opinione è che questi play-off saranno molti particolari: già a fine stagione il divario fra le squadre si assottiglia, serve forma fisica, è importante l’aspetto mentale. Ancor più quest’anno il livello è assottigliato: i punti fondamentali saranno essere forti a livello mentale, giocare da squadra e con una grande organizzazione, noi ce l’abbiamo. Bisognerà gestire i momenti di difficoltà e servirà un pizzico di fortuna. Io vinsi la semifinale ai rigori dopo una partita sofferta. Da squadra, con intelligenza, bisogna portare a casa il risultato”.

Bari, Corsinelli: "Ai playoff evitare Monopoli e Reggiana"

Ospite di TeleBari Francesco Corsinelli, terzino del Bari, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui playoff che attendono la formazione di Francesco Vivarini e sulle possibili rivali: “Dal mio punto di vista, avendo giocato in tutti i gironi, in quello di quest’anno dove ho giocato col Bari c’è molta più aggressività. Il Girone B è più tattico, si tiene molto palla. Ai play-off vince chi ne ha di più. Noi siamo una squadra fortissima, ce la giocheremo fino alla fine. Chi preferirei evitare? Mi ha impressionato il Monopoli: in casa loro è stata una gara molto dura, intensa. E’ stata una sorpresa per me. Poi c’è la Reggiana di cui mi hanno parlato bene: ha calciatori di qualità, può darci fastidio…”.

Francesco Corsinelli (Bari): "Non sarà semplice ma mai smesso di allenarci"

Francesco Corsinelli, terzino del Bari, intervenuto a TB Sport, ha dichiarato:
“Non vediamo l’ora di conoscere la data per la ripresa. Non abbiamo mai smesso di allenarci, il campo è stato il nostro obiettivo da sempre. Siamo carichi, tornare in campo significherà che questo lungo e duro periodo sarà passato. Non ce la facciamo più a stare lontani dal rettangolo verde. Non sarà semplice a livello mentale dopo questa lunga sosta, sarà un fattore determinante, i playoff sono pieni di incognite. Chiunque ci sarà sul nostro cammino troverà un Bari carico e affamato. Antenucci è impressionante, ma in squadra abbiamo tanta qualità ed esperienza in tutti i settori; siamo una squadra forte, ce la giocheremo fino alla fine”.

Lega Pro, le proposte del Direttivo su format, promozioni e retrocessioni

Il Consiglio Direttivo della Lega Pro si è riunito nel pomeriggio di ieri. Era presente anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.

L’intervento di Gravina sulla riforma dei campionati. 
Il direttivo si è aperto proprio con l’intervento di Gravina: il presidente federale ha puntualizzato gli interventi posti in essere dalla Federazione a sostegno delle società di Lega Pro e dei loro tesserati. Il Presidente Federale ha ricordato alle componenti di Lega Pro che il  Decreto Rilancio  consente alla Federazione di adottare “anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo provvedimenti relativi alla prosecuzione e alla conclusione dei campionati professionistici e dilettantistici”; lo stesso decreto però permette di attuare al momento la riforma dei campionati.
Gravina ha comunque sottolineato l’esigenza di ripensare al format dei campionati già dalla stagione sportiva 2021/2022, al fine di valorizzare il fondamentale ruolo di formatrice di giovani talenti che riveste la Lega Pro.

Le decisioni del Direttivo sulla prosecuzione del Campionato. 

Dopo le parole di Gravina, il direttivo di Serie C ha ribadito la necessità di comunicare alla Federazione la impossibilità di disputare tutte le partite già previste dal calendario ordinario entro il 20 agosto 2020.

La Lega Pro, quindi, proporrà alla FIGC di non riprendere il campionato di Serie C con la regular season, ma direttamente dalla disputa di play-off e play out.

Conseguentemente, per Monza, Vicenza e Reggina (le attuali prime in classifica dei tre gironi di Serie C) il campionato non riprenderà, con la promozione diretta in Serie B. Retrocesse le ultime in classifica di ogni girone.

Si disputeranno, invece, i consueti maxi play-off ed i playout per ogni girone.  La Lega, infine, proporrà di non disputare i play-out nel Girone C, con la retrocessione diretta di Bisceglie e Rieti, per il forte distacco delle due squadre dalle dirette rivali per gli spareggi salvezza.

Gli scenari.

Era già sul piede di guerra il presidente del Bisceglie, Nicola Canonico, che si era detto pronto a diffidare FIGC e Lega Pro se al Bisceglie non fosse data la possibilità di scendere in campo (Leggi: ). Qualora la proposta della Lega Pro dovesse passare in Consiglio Federale, Canonico potrebbe dare il là ad una battaglia legale.

Può sorridere il Bari che vede scongiurato il rischio di una promozione diretta del Carpi. I galletti non avrebbero più scuse adesso e dovrebbero conquistare la Serie B sul campo.

Guardano con favore agli esiti del direttivo anche i club di Serie D. Tra questi anche il Foggia, secondo nel girone H, a -1 dal promosso Bitonto. Scongiurato il pericolo del blocco delle retrocessioni, i Satanelli possono sperare nel ripescaggio qualora, come frequentemente accade, qualche società non si iscriverà al campionato di Serie C 2020-2021

Giovanni Terrani (Bari): "Vogliamo conquistare la promozione in B sul campo"

L’attaccante del Bari, Giovanni Terrani è intervenuto sulla pagina Instagram del club biancorosso:
“La società ci è sempre stata dietro, anche nel pieno del lockdown: ci ha fatto arrivare delle bike, ci sono state molto utili nell’allenamento. Appena le restrizioni si sono allargate siam riusciti a svolgere le esercitazioni del preparatore atletico. Con le giuste precauzioni si può riprendere. Promozione? Noi ci crediamo, e speriamo di poterci giocare la promozione sul campo, è quello che desideriamo tanto. Facciamo sacrifici, ci rende orgogliosi giocare per una città così storica”.

Serie C, sulla ripresa decide il Consiglio Federale. In stand-by le Pugliesi

Al termine del vertice di ieri tra il ministro Spadafora ed il presidente della FIGC Gravina sono arrivate imprtante decisioni: la serie A ripartirà il prossimo 13 giugno (ve ne abbiamo parlato qui:  La Serie A riparte: ecco come)sei giorni più tardi toccherà alla serie B.

Più complicata la situazione in Serie C, soprattutto per la difficoltà delle società di attuare i protocolli imposti per la ripresa delle gare.

Ci sarà quindi da attendere il prossimo consiglio Federale, per capire se la Serie C dovrà completare la regular season di Lega Pro o se far disputare direttamente i playoff e i playout.

Scongiurata definitivamente, a quanto pare, la fine anticipata del campionato.

Ci vorrà qualche giorno d’attesa ancora per le pugliesi di terza serie: Bari, Bisceglie, Francavilla e Monopoli dovranno aspettare il vertice della FIGC- che si terrà probabilmente la prossima settimana – per capire se ci sarà “il rompete le righe”, ovvero si dovrà ricominciare a correre per i rispettivi obiettivi. a

Riparte anche la Serie B, Balata: "Grazie Spadafora. Al via il 20 Giugno"

Al termine del vertice tra Spadafora e Gravina (di cui vi abbiamo parlato qui Serie A al via: ecco come ) arrivano importanti reazioni dal calcio professionistico: riparte anche la Serie B.

L’annuncio è di Mauro Balata, presidente di Lega: “La Serie B potrà ripartire il 20 giugno in linea con quanto avevamo deliberato e di questo ringraziamo il ministro Spadafora per il grande lavoro svolto. Abbiamo sempre apprezzato l’attività portata avanti dal Governo in queste settimane, impegnato per la ripartenza del calcio e noi abbiamo contribuito perché ciò avvenisse. Un ringraziamento va anche alla Federazione e alla volontà espressa da sempre dal presidente Gravina”. 

La ripresa è un segno positivo per tutte le squadre di Serie C, Bari in primis, che mirano al salto di categoria. Scongiurato il pericoloso di uno stop definitivo della Serie B e del blocco delle retrocessioni.

Marco Perrotta (Bari): "Mi aspetto chiarezza, l'attesa non è facile per nessuno"

Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il difensore biancorosso Marco Perrotta, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato:
“Mi aspetto chiarezza. Star così ad aspettare non si sa quanto e come è una situazione un po’ difficile per tutti. Poi per il bene del Bari mi aspetto la soluzione migliore. Timore per tornare a giocare? Sicuramente dopo tutto questo tempo senza giocare il timore subentra, perché non sai se potrai ripartire subito forte. Non sarà facile e con gli stadi vuoti non avremo il vantaggio di poter giocare in casa e mettere timore all’avversario. Per una squadra come la nostra è una grossa pesantezza. Ci dobbiamo però mentalizzare, perché non possiamo sbagliare nulla. Quanto manca il campo? Tantissimo, spero di fare altri gol”.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Questa piazza non appartiene alla Serie C"

Il Bari è tra le società di Serie C che hanno spinto per tornare in campo e contestato il merito sportivo come criterio adottato dall’Assemblea di Lega Pro per determinare la quarta promozione in B. Il presidente dei biancorossi, Luigi De Laurentiis, ne ha parlato ai microfoni di Gianluca Di Marzio:
“Ci siamo sempre difesi con il coltello tra i denti ed è ovvio che nel momento in cui i nostri interessi sono lesi, ci facciamo valere. Il Bari è la nostra Ferrari, è diventato un pensiero fisso. Se ci fossero le condizioni per tornare a giocare ne saremmo contentissimi, abbiamo impegni verso sponsor, tifosi e tante aree che devono essere soddisfatte.” Sulle possibili riforme dei campionati: “Sono d’accordo, mi pare di capire che ci saranno problemi per alcune squadre di B, questo mi fa capire le difficoltà che saranno acuite in C. Sono contrario all’abolizione delle fideiussioni, i controlli devono essere più stringenti ed il comparto professionistico dovrebbe passare dai 100 attuali ad un numero tra 52 e 60”. De Laurentiis spera di poter chiudere la stagione sul campo: “Bari non si sente di appartenere a questa categoria, dalle assemblee ho ricevuto segnali che confermano l’incapacità di stare in piedi a livello economico per la C. 52 società su 59 hanno votato lo stop del campionato e così non si può andare avanti. Bisogna lavorare su una riforma o arrivare in fondo sul campo”.

Simone Simeri (Bari): "Chi non può stare nei pro non deve intaccare gli altri"

Tema caldo la ripartenza dei tornei, dalla Serie A alla C. Nonostante le difficoltà oggettive, c’è chi non perde le speranze e auspica un ritorno al rettangolo verde per assegnare i verdetti. “Stiamo aspettando l’esito che tutti vogliamo, per iniziare i playoff – osserva Simone Simeri, attaccante del Bari tra i più favoreli alla ripresa del torneo -. Sensazioni sull’incontro Governo-Federazione? Credo che qualcosina verrà fuori tra le cose che si sono dette. Noi speriamo di raggiungere l’obiettivo sul campo, senza ricevere favori. Meritiamo la B. Abbiamo rivendicato il rispetto perché noi abbiamo sempre lavorato, aspettando il giorno per scendere in campo. Giocare dopo 4 mesi? Ci sono fortissimi rischi, ma è un rischio che vogliamo correre – dichiara l’attaccante biancorosso in un’intervista a TBSport -. Se in C ci sono squadre che non hanno possibilità di mettere in atto il protocollo, non è che non dobbiamo giocare noi che possiamo farlo”.
Cesare Fogliazza, direttore generale della Pergolettese, con toni forti si è scagliato contro la ripresa in terza serie. L’ex Novara a tal proposito ha risposto dicendo che “chi non ha la possibilità di stare nei professionisti non deve intaccare chi può andare oltre la Lega Pro; non puoi pretendere di non giocare più per non dare gli stipendi o non retrocedere, per noi il calcio è un lavoro”, le parole riprese da tuttobari.com. In chiusura il classe ’93 ha parlato del suo futuro e del tecnico Vivarini: “Mi voleva anche ad Ascoli. Tutti mi parlavano bene per come giocava, arrivato a Bari mi ha svelato che era stato lui a volermi. Prima dello stop stavo per rinnovare, spero che non cambino le carte in tavola. Obiettivo: rimanere il più possibile a Bari. Cosa ruberei ad Antenucci? La cattiveria sotto porta. In 90 minuti se fa un tiro in porta fa gol”.

Bari, si tratta sugli stipendi. Allo studio anche accordi individuali

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport in edicola stamattina, a Bari, in attesa di capire la sorte del campionato  e le altre questioni di campo, tiene banco la questione stipendi, con trattative in corso per la riduzione degli ingaggi dei calciatori. Trattativa che – si legge – si starebbe svolgendo “in un clima di massima serenità“.  Per il Corsport “i giocatori sono perfettamente consapevoli che sarà necessario un taglio degli ingaggi per le mensilità di aprile e maggio, ma non si è ancora arrivati ad una soluzione“.
L’obiettivo sarebbe quello di trovare un’intesa con tutta la squadra, ma il quotidiano di Roma non esclude che si proceda a trattative singole. I primi a trovare l’accordo potrebbero essere i giocatori con una retribuzione inferiore ai 50mila euro (Marfella, Corsinelli, Pinto, Liso su tutti).

La situazione, comunque, dovrebbe essere risolta entro la data del ritorno in campo.

Valerio Di Cesare (Bari): "Obiettivo resta la B. So bene cosa fare da grande"

Valerio Di Cesare, difensore e capitano del Bari, che ieri ha festeggiato il suo 37esimo compleanno, è intervenuto sui canali social biancorossi: “Interrompere questo campionato mi è dispiaciuto tantissimo. Venivamo da 25 risultati utili, mancavano ancora otto giornate, avevamo nove punti di distacco, ma nel calcio non si mai quello che può capitare; ricordo che la Cremonese che recupero dieci punti all’Alessandria in poche giornate; ripeto, nel calcio non si può mai sapere. Spero con tutto il cuore che si possa riprendere il prima possibile, con il campionato o con la fase playoff. Noi siamo partiti a luglio con un obiettivo e vogliamo raggiungerlo sul campo: riportare questa Società dove merita di stare”.
“E’ stato difficilissimo stare senza calcio, non è solo il mio lavoro, ma la mia passione fin da bambino. Spero con tutto il cuore che si possa tornare il prima possibile. Con i compagni ci sentiamo spesso, ultimamente riusciamo anche ad allenarci a gruppetti al parco; non abbiamo mai mollato, vogliamo farci trovare pronti ad una eventuale ripresa”.
“L’obiettivo rimane quello delle B; sapevamo sarebbe stato l’anno più difficile e così è stato. Alcune società ci hanno messo cinque-sei anni per andare in Serie B; noi siamo li e vogliamo centrare il nostro obiettivo”.
“Ho pensato molto al mio futuro, specie in questo periodo e so bene quello che voglio fare da grande, ma per il momento voglio continuare a giocare perché sto bene fisicamente e ho ancora degli obiettivi da raggiungere”.

Luigi De Laurentis (Presidente Bari): "Lega Pro ha preso posizione che non condividiamo"

Luigi De Laurentis, presidente del Bari, intervenuto a TeleBari, come riportato dai canali ufficiali del club, ha dichiarato: “Il Consiglio Federale si è espresso positivamente su una possibile ripartenza; ora bisogna stabilire in che modo, sempre guardando a quella che sarà la situazione sanitaria. Il calcio è un’industria che muove tanti interessi; cercare di far ripartire un settore così importante è fondamentale, ma per capire i tempi certi ci vorrebbe una sfera di cristallo.
In questo periodo difficile il gruppo squadra ha dimostrato una maturità straordinaria; tutti sono rimasti a Bari continuando ad allenarsi a casa. Una ripresa del campionato in C penso abbia percentuali basse di attuazione, anche solo per i protocolli che dovrebbero essere attuati.
Ragioniamo su un campionato che non sembra avere le economie per ripartire; si va verso una selezione naturale. La Lega Pro ha preso una posizione, rispettabile, ma che non condividiamo. Il Presidente Gravina e il Consiglio Federale si sono espressi in maniera chiara. Per le riforme ci sarà tempo; vedo un professionismo più simile ad altre realtà europee, più a 60 che a 100 squadre. Il sostegno dei tifosi, la loro vicinanza ci aiuta, ci è da stimolo. Stiamo già impostando a grandi linee il futuro, a prescindere da quello che sarà. Con Vivarini? Certo, è una persona umana oltre che un ottimo professionista; la nostra è una squadra di impostazione manageriale, che vanta professionalità spiccate in tutte le aree, come anche nel valore dei diversi progetti che portiamo avanti, tra cui Bari Generation, o che lanceremo nel prossimo futuro, penso ad un progetto ‘Legends’ del Bari. Sono positivo di natura, cerchiamo di trasformare le difficoltà in energia positiva”.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "L'anno prossimo ripartiremo da Vivarini"

Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, ha rilasciato un’intervista all’edizione Puglia & Basilicata della Gazzetta dello Sport. Queste le parole del numero uno biancorosso:
“Il calcio italiano non può consentirsi 100 squadre professionistiche, lo dimostrano i fatti. Vero è che tante società di C hanno votato per la chiusura della stagione, senza tornare in campo. Questo è invece il momento giusto per riformare i campionati, una sessantina di squadre sarebbero l’ideale”.
Il Bari ha accolto favorevolmente la decisione del Consiglio Federale di riprendere la stagione:
“I giocatori hanno gestito il lungo letargo con grande responsabilità, sono rimasti in città ad allenarsi. Spero sia rimasta intatta anche la voglia di vincere e le motivazioni per imporsi. Ma alla ripresa sarà fondamentale essere supportati dalla preparazione, necessaria ad evitare la stagione. Vivarini? Ripartiremo da lui l’anno prossimo, anche in C. Il tecnico è un’ottima risorsa”.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Siamo soddisfatti, abbiamo un obiettivo da centrare"

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, dopo le decisioni assunte dal Consiglio Federale ha rilasciato la seguente dichiarazioni ai canali ufficiali biancorossi:
“La FIGC ha espresso la volontà di riavviare e completare i campionati, è normale che ci sia soddisfazione, ma questo è solo un primo step. Bisognerà capire quali saranno i tempi e le modalità di ripresa, ma è innegabile che aprire al ritorno in campo va di concerto con la nostra volontà. Vedremo nel dettaglio i protocolli per la ripresa per poterci così preparare al meglio. Abbiamo un obiettivo da centrare”.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari) conferma Vivarini: "Resta con noi"

Il presidente Luigi De Laurentiis, ai microfoni di Rai Sport, conferma Vincenzo Vivarini sulla panchina del Bari anche nella prossima stagione:
“Resta? Sì. Siamo in ottimi rapporti, è una persona per bene, un grande professionista. Anche in questo momento di difficoltà è restato sul pezzo, ci tiene tantissimo, è molto umano e sono contento di lui”, riporta tuttobari.com.

Luigi de Laurentiis (Presidente Bari): "Vogliamo disputare i playoff, pronti per qualsiasi scenario"

Luigi de Laurentiis, presidente del Bari, intervenuto ai microfoni di RaiSport, ha dichiarato:
“Credo sia difficile per tutti dover attendere tutto questo tempo. Un rinvio delle decisioni da parte della FIGC? Sarebbe un’ulteriore incertezza nei confronti della ripresa. Il calcio è un’industria al pari delle altre, che stanno ripartendo. Abbiamo la difficoltà in più dell’impossibilità di proteggersi in campo. Avremmo dei protocollo ma nel momento del gioco è tutto più rischioso, oltre ad avere dei costi impattanti. Noi vogliamo fare i playoff, il Bari merita di stare in alto. Saremo aggressivi e pronti, qualunque cosa succeda”.

Michael Folorunsho (Bari): "Il Carpi in B per media-punti? Bari merita rispetto"

Il centrocampista Michael Folorunsho, ospite di TeleBari, crede nella possibilità che il Bari possa giocarsi la promozione sul campo:
“Aspettiamo novità. Dal Consiglio Federale mi aspetto che ci lascino giocare: ancora non abbiamo mollato, ci alleniamo tutti i giorni, vogliamo giocare per la promozione sul campo, fino alla fine. Il Carpi in B per media-punti? Bari merita rispetto, è una piazza che ha sofferto tanto. Per come la vedo io la media-punti non è giusta: altri gironi hanno partite in meno. La miglior seconda siamo noi. Speriamo che questa cosa non vada avanti. Tutti siamo rimasti sbalorditi, non pensavamo si arrivasse a una cosa del genere. Ci siamo comunque detti di aspettare, fortunatamente abbiamo una società solida che saprà farsi sentire. La Bundesliga? Ho avuto modo di vedere le partite, sembravano partite di inizio stagione dove i ritmi erano più bassi, ma è stato molto bello rivedere partite vere in televisione”, le parole riprese da tuttobari.com.

Bari, De Laurentiis: "Sì ai play-off. Da molti pretesti per nascondere difficoltà economiche"

Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, non si rassegna alle decisioni dell’Assemblea di Lega Pro ed ai microfoni di tuttocalciopuglia.com ha fatto il punto sulla situazione della terza serie del calcio professionistico.

Sul merito sportivo: “Non ho amato il modo con cui è stato rappresentato in assemblea il calcolo aritmetico per stabilire la quarta squadra da promuovere. Durante il consiglio molta confusione. Calcoli apparsi come arabo totale. Applicare il merito sportivo nel momento in cui non si comprende cosa può accadere mi fa capire che si voglia solo sospendere i campionati penalizzando chi ha fatto tanti investimenti. Se 52 su 60 vogliono la sospensione significa che è un campionato che non sta in piedi già a priori. Ho sentito discorsi sulle vite solo per nascondere quelle che per me sono difficoltà economiche. Noi abbiamo votato il sistema dei playoff. 17 si sono astenute. Allo stato attuale quindi la Serie C non ha nemmeno il numero di squadre per finire i playoff. Perché non ci sono le economie. Questo deve far pensare che la C non sta in piedi. È stata una votazione ridicola sotto tutti i punti di vista”.

Sui play-off De Laurentiis si è detto possibilista: “Bisogna essere fiduciosi nel riprendere il campionato o di giocare i playoff. Ci sono altre squadre in lizza. È giusto che si giochi il risultato sportivo attraverso il campo. Fare una previsione sugli scenari è molto difficile, lo fanno a malapena gli scienziati. Al momento la vedo complicata. Mi fa ben sperare la proattività di molte società e di Gabriele Gravina. Nel momento in cui ci siano le possibilità di farlo si torni in campo nel rispetto dei protocolli sanitari”.

Infine sulla ipotesi di una Serie B a due gironi, il presidente si è così pronunciato: “In questi momenti difficili bisogna perdere delle decisioni. La riforma della B a due gironi da venti squadre l’ho appoggiata. Sarebbe per me una bellissima decisione per far convergere tutte le piazze e club importanti in una Lega di B più competitiva. Sarebbe il momento di riordinare le idee. E lasciar perdere la C delegandola solo ad un semiprofessionismo”

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Niente favori, vogliamo conquistare la B sul campo"

Torna a farsi sentire Luigi De Laurentiis, presidente del Bari che, attraverso i microfoni della Gazzetta dello Sport, contesta la decisione dell’Assemblea di Lega Pro di adottare il merito sportivo come criterio per determinare la quarta promossa in B:
“Provo fastidio più che rabbia, per la proposta di un criterio poco affine alla situazione imprevedibile che abbiamo dovuto affrontare, un criterio che non possiamo ritenere accettabile. Mi auguro che prevalga il principio fondante dello sport, il campo è giudice supremo. Lo diciamo da sempre, non vogliamo favori o sfruttare situazioni, vorremmo guadagnarci sul campo la promozione e i segnali sono tutti tesi alla ripresa dei campionati”.

Bari, De Laurentiis: Final8 per la quarta promossa

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, non si rassegna all’idea di non scendere in campo, o comunque di perdere la Serie B in favore del Carpi. Il presidente dei galletti, ai microfoni di epolisbari.com, lancia la proposta di playoff a otto squadre per individuare la quarta promossa in Serie B.

Queste le dichiarazioni di De Laurentiis. “Noi abbiamo le idee chiare e la piena consapevolezza che dobbiamo essere responsabili di fronte al Paese. mmaginiamo una ripresa degli allenamenti più avanti rispetto alla Serie A e questo ci permetterebbe di raccogliere la loro esperienza e di ripartire in piena sicurezza, e con date certe, col preciso intento di seguire protocolli ancora più sicuri in ambito sanitario. Final Eight? Può essere un’ipotesi su cui lavorare anche se non vanno scartati i play off che originariamente erano previsti a 28 squadre. Attualmente sono 16 le società che hanno votato a favore della conclusione sul campo della stagione e questo vuol dire che sono disponibili a una soluzione che non offenda la giustizia sportiva come quella di una promozione a tavolino. Si potrebbe pensare allo svolgimento delle gare nel Centro-Sud, non per avere vantaggi, ma semplicemente per stare più tranquilli tutti, viste le aeree e i numeri della pandemia. Si potrebbe inoltre, come ho già proposto, pensare ad una eventuale copertura televisiva per dare alla gente la possibilità di seguire l’evento da casa. Deve essere anche una festa, un simbolo di ripresa”.