Filippo Costa (Bari): “Il mio idolo è Marcelo, ma da piccolo adoravo Zanetti”

Filippo Costa, terzino del Bari, ha risposto alle domande dei tifosi biancorossi tramite i profili social del club:

“Quale è il mio idolo calcistico? E’ Marcelo del Real Madrid, però abbiamo caratteristiche un po’ diverse, anzi diciamo che è anche molto più forte di me. Da piccolino invece è sempre stato Zanetti dell’Inter, perché come costanza nelle partite, non ne sbagliava una, e come professionalità mi ha sempre stupito. Come mi trovo a Bari? In città mi trovo bene, mi piace molto il lungomare e quando ho la possibilità vado sempre a fare una passeggiata con la mia famiglia. Si mangia veramente molto bene ed il pesce è ottimo”.

Pierluigi Frattali (Bari): “Un grazie speciale a chi sta combattendo per noi”

L’estremo difensore del Bari Pierluigi Frattali affida a Instagram il proprio pensiero sulla emergenza coronavirus:

“La voglia di tornare a calcare quel prato verde è tantissima…sono “solo” 15 giorni ma la nostalgia è tanta….Io mi sento un privilegiato in questo momento perché sto trascorrendo le mie giornate con le persone che amo ma sono vicino a tutti quelli che sono lontani da casa e dai loro cari a quelli che in questo momento fanno fatica a mandare avanti le loro attività ma soprattutto a tutte le persone che per colpa di un virus hanno perso padri,madri, nonni, zii, nel 2020 non è possibile tutto questo!!! Un grazie speciale a tutti i medici e infermieri che in questo momento stanno combattendo per noi la partita più importante da quando sono nato, dispiace stavolta non poter essere d’aiuto in campo ma sono sicuro che vinceranno questa battaglia per noi….Insieme ne usciremo e tornerà a splendere il sole ️ #restiamouniti?? #celafaremo “.

Mirko Antenucci (Bari): “Dopo il virus le nostre vite saranno diverse”

Mirco Antenucci, bomber del Bari, ha risposto alle domande dei tifosi biancorossi in un filo diretto sui canali ufficiali del club parlando della situazione di emergenza:

“Ci tenevo a ringraziare tantissimo medici, infermieri e addetti al servizio sanitario che in questo momento stanno facendo qualcosa di eroico e straordinario. Vi prego di continuare così, perchè l’Italia ne ha bisogno. So che rischiate ogni giorno, siete i nostri eroi, siamo nelle vostre mani. Vi ringrazio davvero di cuore. Le nostre vite saranno sicuramente diverse dopo questo brutto momento. Torneremo ad apprezzare le piccole cose che avevamo tralasciato, ogni minimo gesto, fare una passeggiata, mangiare una pizza o un gelato, che prima sembrava scontato, non lo sarà più. Con i compagni ci sentiamo ogni giorno, in videochiamata; è un modo per stare insieme in qualche modo, per vivere lo spogliatoio anche a distanza”.

Mirko Antenucci (Bari): “Salute prima di tutto, il calcio viene dopo”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, intervenuto ai microfoni di TGR Puglia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:

“Noi tutti ci auguriamo che la situazione passi il più presto possibile. La salute viene prima di tutto, dopo si pensa al calcio. Giocare fino a luglio Nel caso noi come tutti ci adatteremmo; sicuramente sarebbe più complicato con il caldo, ma potremmo dire di aver “vinto”, in quanto avremmo sconfitto il virus”.

Mirko Antenucci (Bari): “Grazie ai medici, sono i nostri eroi”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, ha risposto alle domande dei tifosi pugliesi grazie a un’iniziativa della società pugliese che consentiva ai propri sostenitori di rivolgere quesiti ai propri beniamini.

“Passo le giornate con la mia famiglia – ha dichiarato il giocatore – Con me c’è mia moglie Eleonora e le mie figlie Camilla e Sofia. Svolgiamo attività diverse, dal gioco, alla cucina, ai compiti, ai colori. Ci divertiamo a suonare e cantare. Mi ritengo molto fortunato, perché ho i miei affetti a casa e le bambine sono piene di energia, ci trasportano nel loro mondo tenendoci impegnati nelle loro iniziative. Ringrazio i medici, gli infermieri, gli addetti al servizio sanitario – chiude – Stanno facendo qualcosa di eroico, straordinario. Siete i nostri eroi”. Le parole sono state raccolte dal Corriere del Mezzogiorno.

Simone Simeri (Bari): “Se dovessi scegliere io, rimarrei al Bari il più a lungo possibile”

Simone Simeri, attaccante del Bari, ha risposto risposto ai tifosi biancorossi dai canali social del club:

“Cosa penso del calore dei tifosi baresi e se rimarrei a giocare qui? Il calore è un qualcosa di straordinario, di emozionante. Ancora oggi, dopo due anni, avverto l’ebbrezza di giocare al San Nicola con tutti quei tifosi che cantano l’inno, è qualcosa di stupendo. Sulla mia permanenza, se dovessi scegliere io rimarrei il più a lungo possibile. Se sento i miei compagni in questi giorni? Mi sento spesso, siamo tutti sulla stessa barca, ognuno vuole sapere cosa sta facendo l’altro perché non siamo abituati a stare chiusi in casa, ma è giusto rispettare le regole”.

Karim Laribi (Bari): “Spero di restare, dipenderà dai risultati”

Il trequartista del Bari Karim Laribi ha risposto alle domande dei tifosi sui canali social del club:

“Come passo le giornate? Ho la fortuna di avere un tapis roulant sul balcone. Mi alleno con quello, faccio della forza con degli elastici e improvviso. Restare a Bari? Speriamo, me lo auguro. Dipenderà anche molto dai risultati e cosa accadrà in questo campionato”.

Carlo Perrone: “Bari ha dimostrato di non essere la succursale del Napoli”

L’ex centrocampista del Bari, Carlo Perrone, è stato intervistato dal Quotidiano di Bari per parlare dell’andamento in campionato della squadra biancorossa:

“Vivarini ha rivitalizzato la squadra, imbattuta sotto la sua gestione. Forse hanno pareggiato troppe partite fuori casa ma la squadra è compatta, coesa e dietro ha una società forte. Qualcuno temeva che il Bari diventasse la succursale del Napoli e invece sta dimostrando di puntare in alto”.

Mirco Antenucci (Bari): “Surreale giocare a porte chiuse, giusto fermarsi”

Con un post sul suo profilo Instagram l’attaccante del Bari Mirco Antenucci ha voluto lanciare un messaggio:
“Lunedì abbiamo giocato a porte chiuse in un atmosfera surreale… senza tifosi e in un momento così è giusto non giocare e fermarsi..dispiace molto non poter scendere in campo per un po’ ma penso sia la cosa migliore . aspettiamo direttive sugli allenamenti e faremo quello che ci verrà detto di fare. ora abbiamo tutti noi italiani una partita un po’ più difficile da giocare e da vincere .Con senso di responsabilità e buon senso da parte di tutti . Occorre rimanere uniti al nostro paese che sta vivendo un periodo di emergenza. Nel mio piccolo vorrei ringraziare e sostenere tutti quei medici ,infermieri, addetti ai lavori che stanno lavorando senza sosta per superare questo momento e mi raccomando rimaniamo a casa sperando di poter rivivere presto emozioni come quelle nella foto”.

Mattia Maita (Bari): “Stadio vuoto, sensazione bruttissima”

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di Radio Bari al termine della gara contro il Catanzaro, squadra che lo ha visto protagonista fino allo scorso gennaio:

“Nel primo tempo avevamo messo la partita sui binari giusti, nella ripresa c’è stata la loro reazione. Sapevamo di affrontare una squadra forte, li conosco bene e so quali sono i loro punti di forza. Le porte chiuse? La sensazione è stata bruttissima, speravo di riabbracciare il pubblico, lo stadio vuoto è una tristezza assoluta. Mi auguro che venga trovato il vaccino al più presto e che la situazione torni alla normalità”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Abbiamo peccato sull’inserimento che ha portato al pari”

Apre le marcature Antenucci, pareggia Kanoute e Catanzaro-Bari finisce 1-1. Niente da fare per i Galletti, che allungano la loro serie positiva ma non vanno oltre il pari al ‘Ceravolo’ nonostante abbiano fatto di tutto per portare a casa i tre punti e vedono la Reggina scappare a +9:

“Abbiamo preso questo gol da rivedere – esordisce mister Vincenzo Vivarini ai microfoni di Raisport, – avevamo lavorato molto su queste palle veloci a fondo campo. Secondo me abbiamo peccato sulla ricomposizione davanti alla nostra porta e c’è stato questo inserimento. Abbiamo sofferto solo i primi 10 minuti del secondo tempo, ma l’abbiamo pagato caro. E’ un peccato perché per il resto della partita abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo creato tante occasioni ma non abbiamo fatto altri gol”. Ora la sospensione del campionato: “Questo mi dispiace per i problemi che ci sono in Italia. Sono dispiaciuto anche perché ci tenevo a vincere questa sera”.

Catanzaro-Bari 1-1: Kanoutè risponde ad Antenucci, ancora un pari in trasferta

E’ terminato 1-1 il posticipo della trentesima giornata di Serie C del Girone C tra Catanzaro e Bari. L’ultimo match prima della sospensione dei campionati fino al 3 aprile per l’emegenza coronavirus ha visto passare in vantaggio i galletti con Antenucci subito dopo il calcio d’inizio, mentre a inizio ripresa è arrivato il pari di Kanoutè.

Nonostante l’assenza di pubblico e una situazione non certo facile fuori dal campo, le due squadre hanno dato vita ad una sfida combattuta. Ci sarebbe da parlare dell’ennesimo pareggio in trasferta dei galletti, ancora una volta recuperati dopo essere passati in vantaggio o del distacco dalla Reggina che ora torna a +10, ma in questo momento prevale la voglia di fermarsi nella speranza che le cose tornino presto alla normalità.

Immediato vantaggio del Bari, in gol dopo appena 30″ con Antenucci, abile a sfruttare la sponda di Simeri sul lancio di Frattali, approfittando però dell’evidente errore difensivo di Riggio. Appena un paio di minuti più tardi grossa occasione per Bianco che di testa spedisce alto sugli sviluppi di un corner. Al 23′ è l’ex Maita a provarci un mancino che non esce di molto. Verso la mezz’ora chance per il Catanzaro con Tulli che prova ad approfittare di un maldestro tentativo di liberare l’aria della difesa biancorossa, Frattali para senza affanni. Nel finale di tempo scintille tra Laribi e Atanasov, entrambi ammoniti. I padroni di casa chiudono in attacco alla ricerca del pari ma i primi 45′ vanno in archivio col Bari in attacco.

La ripresa inizia con un triplo cambio tra le fila dei calabresi: Auteri manda in campo l’ex Statella, Bianchimano e Carlini, fuori Tulli, Di Piazza e Riggio. Le sostituzioni sembrano dare la scossa ai giallorossi pericolosi proprio con il neo-entrato Bianchimano, il cui tiro viene respinto da Frattali. Il pari del Catanzaro arriva al 52′: Contessa va via a Ciofani e crossa in maniera perfetta per Kanouté che sfugge alle marcature di Sabbione e Perrotta e di testa infila Frattali. Simeri ha la chance per riportare in vantaggio i suoi al 55′ ma il suo sinistro è impreciso. Ci prova anche Laribi al 59′ ma il suo tiro è facilmente bloccato da Bleve. Primo cambio nel Bari a 20′ dalla fine: D’Ursi prende il posto di Schiavone. Nel finale dentro Di Cesare, Hamlili, Scavone e Costantino per provare l’assalto.

Catanzaro-Bari: 1-1
Reti: 1′ Antenucci (B), 52′ Kanoutè (C)

Catanzaro: Bleve; Martinelli, Riggio (46′ Carlini), Atanasov; Celiento, De Risio, Iuliano (68′ Urso), Contessa; Kanoutè (68′ Giannone), Di Piazza (46′ Bianchimano), Tulli (46′ Statella). A disp. Mittica, Corapi, Nicoletti, Novello, Pinna, Quaranta, Bayeye. All. Auteri
Bari: Frattali; Ciofani (84′ Di Cesare), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita, Bianco (89′ Scavone), Schiavone (71′ D’Ursi); Laribi (84′ Hamlili); Antenucci, Simeri (90′ Costantino). A disp. Liso, Marfella, Corsinelli, Pinto, Folorunsho, Terrani, Berra. All. Vivarini

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Ammoniti: Riggio, Atanasov, Carlini, Statella, Giannone (C), Laribi (B)

Vincenzo Vivarini (Bari): “Reggina scappata perché fa campionato straordinario”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, ha parlato ai microfoni di Raisport prima del fischio d’inizio del big match di Catanzaro:

“Noi abbiamo un calendario nel girone di ritorno che prevede di affrontare le migliori squadre fuori casa. Dobbiamo fare una prestazione molto alta, perché loro sono molto ben attrezzati. Si giocherà a porte chiuse? Purtroppo c’è un problema importante, bisogna adattarsi, da parte nostra siamo contenti di creare uno spettacolo per le persone che sono a casa, ma dobbiamo essere bravi tutti. La Reggina è scappata? Perché sta facendo un campionato straordinario, hanno spirito alto e riescono a sopperire alle loro carenze con le loro capacità. Bisogna essere bravi a capire le forze che mettono in campo gli avversari e loro stanno facendo bene. La nuova società biancorossa? Ha dovuto rinnovare tutto e ha dato impronta importante. Speriamo di riportare il calcio a Bari ai livelli che merita”.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Trentesima Giornata Serie C Girone C: il Bisceglie riceve il Catania, il Monopoli ospita la Casertana, il Bari di scena a Catanzaro ed la Virtus Francavilla a Teramo

Per la trentesima giornata del girone C, che ricordiamo si svolgerà a porte chiuse, si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Vibonese-Paganese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Avellino-Ternana, Bisceglie-Catania, Monopoli-Casertana e Az Picerno-Reggina.

Alle alle 17.30 sarà la volta di Sicula Leonzio-Rende, Teramo-Virtus Francavilla e Viterbese-Rieti.

Chiuderanno il programma della giornata lunedì 9 alle 17.30 Cavese-Pontenza ed alle 20.45 Catanzaro-Bari.

Mattia Maita (Bari): “Col Catanzaro non può essere una partita come le altre”

Mattia Maita è intervenuto al sito ufficiale del Bari. Ecco le sue parole:

“Quella contro il Catanzaro per me non può essere una partita come le altre. Sono stato lì cinque anni, ho passato momenti bellissimi, per cui sarà una partita speciale. Al di là di questo spero di poter dare il mio contributo per portare a casa quanti più punti possibili. Giocare a porte chiuse è sempre triste, il calcio è bello con il pubblico, ma l’emergenza impone questo e noi ci adattiamo. Dobbiamo pensare a fare la nostra partita, sarà dura perché loro sono un avversario temibile. Puntiamo alla prima vittoria esterna del girone di ritorno, ma non sarà semplice, ora i punti pesano tanto per tutti”.

Zaccaria Hamlili (Bari): “Andremo a Catanzaro per fare la nostra partita”

Zaccaria Hamlili, centrocampista del Bari, ha parlato del suo recupero dall’infortunio alla spalla a RadioBari: “Infortunio ormai passato, non sento alcun dolore, ma sono contento soprattutto per la vittoria di domenica. Vittoria in trasferta? Sicuramente ci manca da parecchio tempo, noi cerchiamo di applicare al meglio nel weekend i consigli settimanali del mister e dello staff”, riporta TuttoBari.com.

Sul Catanzaro, prossimo avversario: “Mi aspetto una partita non facile, la loro squadra è​​​​ andata in ritiro e ha un potenziale importante. Andremo l​​​​​​ì a fare la nostra partita, come sempre, e cercare di portare a casa più ​​​​​​punti possibili”.

Karim Laribi (Bari): “Scelta non semplice ma sono davvero soddisfatto”

Karim Laribi, fantasista del Bari, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancorosso, ha dichiarato: “La scelta di Bari non posso dire sia stata semplice e non per Bari in sé; per chi ha giocato tanto in B con sprazzi di A, tornare in C dopo aver conquistato sei mesi prima la massima serie. Al di là delle valutazioni iniziali sono davvero soddisfatto e fiero di indossare questi colori. Credo di essermi integrato bene; Schiavone lo conoscevo dai tempi di Cesena, Di Cesare mi ha “menato” un paio di volte. Sento il rispetto dei compagni e anche io ne do tanto, cerco di aiutare il gruppo, rompo le scatole negli spogliatoi, cerco di spronare, di dare quello che hanno insegnato a me. Prima di entrare in campo pochi pensieri: mi isolo, con la musica e una preghiera per non farmi male, ho già dato al riguardo. Il primo gol con il Bari è stato molto bello, sono stato anche fortunato; ricordo che Pippo Costa era vicino a me, mi ha fatto notare quanto fossimo lontani dalla porta, ma è andata bene, anche con un pizzico di fortuna. Per quanto ci si possa allenare durante la settimana, durante la partita il fattore emotivo è molto più alto, c’è più paura di sbagliare.

Ogni volta che entro al San Nicola mi torna in mente quel Bari-Latina di qualche anno fa, con 50.000 sugli spalti; per noi è stato come giocare con una zainetto di 10 Kg sulle spalle. Questo è uno stadio “pesante”, poi ora, con i lavori, diventerà una chicca del Sud; ho la grande speranza che torni tanta gente, tutto il popolo barese allo stadio. Noi dobbiamo trascinare tutto il contesto con le nostre prestazioni, con l’agonismo e la voglia, sudando la maglia come si dice in questi casi. Vedremo dove saremo quando si tirerà la linea”.

Matteo Ciofani (Bari): “Reggina distante, tentiamo il miracolo”

Ai microfoni di RadioBari il difensore del Bari, Matteo Ciofani, ha parlato della rincorsa alla Reggina, ora a -7:

“La distanza dalla Reggina non è poca, ma nemmeno proibitiva. Dobbiamo guardare noi stessi, anche perché non è il caso di fare calcoli. Ci sono due campionati: uno davanti, e uno dietro di noi, e noi stiamo in mezzo. Vedremo alla fine come sarà la situazione. Ora conta andare a Catanzaro e fare risultato pieno. Se è possibile una rimonta? Io l’ho perso un campionato in rimonta. Eravamo nove punti sopra il Parma. Ci sono squadre che arrivano di slancio ed altre col fiato corto: è importante la base che costruisci prima, ma lo sprint è in questo periodo, a marzo ed aprile. Il Monopoli? E’ l’unica che mi ha impressionato da quando sono a Bari: è una squadra quadrata, dove corrono tutti, ha degli ottimi attaccanti. Non mi sorprende. Qualsiasi risultato sarebbe andato bene. Ha vinto il Monopoli, bene, ci avviciniamo alla Reggina. Tentiamo il miracolo”. Lo riporta TuttoBari.com.

Marco Perrotta (Bari): “Esultanza? Non ho pensato al gol dell’ex, mi scuso”

Il secondo centro stagionale di Marco Perrotta, difensore del Bari, ha portato il successo nelle casse dei Galletti ieri contro l’Avellino: “Non era una partita facile. Siamo riusciti a fare una grande partita, senza correre troppi rischi a parte la situazione su cui abbiamo subito gol. Quando devi fare risultato a tutti i costi non è mai semplice, ma oggi (ieri, ndr) siamo riusciti a fare una partita senza troppi fronzoli, siamo stati aggressivi, abbiamo sfruttato le occasioni e secondo me abbiamo fatto un enorme passo avanti dal punto di vista caratteriale, di testa”.

Il biancorosso spiega poi come è arrivata la sua marcatura e si scusa per aver esultato nonostante abbia giocato nelle file degli irpini: “Il gol è frutto di uno schema che proviamo spesso: siamo stati bravi ad adattarlo alla partita, capendo quel era il loro momento e le loro difficoltà. In questo modo li abbiamo sorpresi. Sono molto contento per il gol e per la vittoria, era importante portare a casa il risultato. Dedico il gol alla mia famiglia e agli amici che sono venuti a trovarmi qui a Bari questa settimana perché mi supportano sempre. L’esultanza? Lo ammetto, lì per lì non ho pensato al gol dell’ex. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, anche perché ad Avellino ho lasciato un pezzo di cuore. Me ne scuso, ma ero troppo felice e non sono riuscito proprio a contenermi”.

Luigi De Laurentis (Presidente Bari): “Continuiamo così, il pubblico ci sta spingendo”

Come riportato dai colleghi di TuttoBari.com, al termine del match vinto contro l’Avellino, il presidente Luigi De Laurentiis è intervenuto a RadioBari: “E’ stato difficile quando si è riaperta la partita: per fortuna l’abbiamo portata a casa. Gli altri risultati ci portano a meno punti dalla capolista, e le altre dietro corrono, è un campionato acceso. Dobbiamo guardarci dietro e avanti. Noi puntiamo in alto, ma siamo concentrati sulle nostre partite: ogni risultato conta”.

“Lo stadio? Continua il progetto di rinnovo, piano piano si sta abbellendo. E’ sempre bello venire allo stadio, sentire il nostro inno con la curva piena. E’ emozionante vedere la partita. Mi auguro di vedere sempre più pubblico. Abbiamo bisogno del dodicesimo uomo in campo”, rimarca De Laurentiis.

“Mi aspetto il massimo, spero di vincere l’Oscar se dobbiamo citare qualcosa di cinematografico”, conclude.

Bari-Avellino 2-1: Antenucci-Perrotta regolano gli irpini nonostante qualche brivido nel finale

Torna a vincere dopo due pareggi di fila il Bari: sconfitto 2-1 l’Avellino al San Nicola nel match della ventottesima giornata di Serie C.

Passati in vantaggio alla mezz’ora con una rete di Antenucci, i galletti hanno raddoppiato a inizio ripresa, restando in controllo della partita per lunghi tratti. A un quarto d’ora dalla fine la rete dell’ex Albadoro ha accorciato le distanze per gli irpini, rischiando di complicare una partita in cui i padroni di casa àavevano corso pochissimi rischi.

Nonostante il brivido finale il Bari può festeggiare il ventiquattresima risultato utile consecutivo, doppiamente importante in virtù del successo del Monopoli sul campo della Reggina che aveva momentaneamente prodotto lo scavalcamento da parte dei biancoverdi (oltre ad alimentare i rimpianti per le occasioni sprecate in passato). Vivarini avrà comunque molto da lavorare sull’ennesima disattenzione difensiva dei suoi in quest’ultimo periodo.

In un San Nicola abbellito dalle nuove sedute biancorosse, il Bari prova subito a riversarsi in attacco mentre l’Avellino aspetta. Il primo squillo è dei galletti all’8′ con un tiro di Simeri che finisce fuori di poco. Il numero 9 dei galletti ci riprova al 16′ con una botta dalla distanza, questa volta però la mira è meno precisa. Il risultato si sblocca alla mezz’ora grazie al solito Antenucci che di sinistro capitalizza al meglio una respinta corta della difesa irpina su un lancio di Maita. Le marcature del 7 biancorosso salgono a 19. Qualche minuto più tardi i padroni di casa raddoppiano con Simeri ma l’arbitro annulla per offside, dubbi sulla chiamata dell’assistente. Al 41′ prima grande occasione per l’Avellino: Parisi scappa via a Ciofani sull’out mancino e crossa, Albadoro appostato all’altezza del dischetto anticipa Perrotta ma spedisce fuori da ottima posizione. Il primo tempo si conclude col Bari in vantaggio di una rete.

A inizio ripresa Capuano prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Morero e De Marco, dentro Garofalo e Rizzo. Le ambizioni di rimonta del tecnico biancoverde, tuttavia, vengono frustrate dopo soli 5′ del secondo tempo: il Bari batte un calcio di punizione dalla trequarti con Laribi che scodella in area il pallone, Antenucci fa la sponda per l’accorrente Perrotta che insacca la rete del momentaneo 2-0. L’Avellino manda in campo anche Ferretti per Izzillo, mentre Vivarini opera il primo cambio richiamando Bianco per Schiavone. A un quarto d’ora dal termine gli ospiti accorciano le distanze in maniera abbastanza improvvisa: il neo-entrato Ferretti calcia dal limite, Frattali respinge corto e Albadoro da due passi segna il più classico dei gol dell’ex. Vivarini corre ai ripari e opera immediatamente una tripla sostituzione: fuori Laribi, Antenucci e Scavone, dentro Terrani, D’Ursi e Hamlili, quest’ultimo al rientro dopo una lunga assenza. Nel finale il tecnico biancorosso opta per un cambio conservativo inserendo Berra per Simeri

Bari-Avellino: 2-1
Reti: 30′ Antenucci (B), 50′ Perrotta (B), 75′ Albadoro (A)

Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (77′ Hamlili), Bianco (59′ Schiavone), Maita; Laribi (77′ Terrani); Antenucci (77′ D’Ursi), Simeri (90′ Berra). A disp.: Liso, Marfella, Costantino, Di Cesare, Corsinelli, Pinto, Folorusho. All.: Vivarini.

Avellino: Dini; Laezza, Morero (46′ Garofalo), Illanes; Celjak, Di Paolantonio, De Marco (46′ Rizzo), Izzillo (54′ Ferretti), Parisi; Micovschi (75′ Evangelista), Albadoro. A disp.: Tonti, Rossetti, Bertolo, Njie, Zullo, Federico. All. Capuano

Arbitro: Cudini di Fermo
Assistenti: Severino – Cubiccioli
Ammoniti: Sabbione (B), Di Paolantonio (A). Spettatori: 11.568 (7806 abbonati, 87 ospiti)

Ventinovesima Giornata Serie C Girone C: il Bari riceve l’Avellino, il Francavilla ospita l’Az Picerno, il Monopoli di scena a Reggio Calabria ed il Bisceglie a Terni

Per la ventinovesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Casertana-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Reggina-Monopoli, Rende-Viterbese e Rieti-Sicula Leonzio.

Alle ore 15.30 sarà la volta di Catania-Vibonese, mentre alle 17.30 chiuderanno il programma della giornata Bari-Avellino, Paganese-Teramo, Potenza-Catanzaro, Ternana-Bisceglie e Virtus Francavilla-Az Picerno.

Simone Simeri (Bari): “Testa alta e guardiamo avanti, nulla è ancora deciso”

Il Bari impatta a Terni per 2-2, consentendo alla Reggina di aumentare a 10 lunghezze il vantaggio sul secondo posto. Simone Simeri, attaccante dei pugliesi, crede però che i giochi per il primato siano ancora aperti e, attraverso il suo profilo instagram, parla del cammino biancorosso da qui alla fine:

“Contento per il mio decimo gol stagionale con questa maglia, deluso per il risultato della partita, meritavamo di più. Testa alta e guardiamo avanti. Nulla è ancora deciso”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Alcune distrazioni su piazzati, ma squadra ha dato tutto”

Ecco le dichiarazioni riportare dai colleghi di TuttoBari.com, di mister Vincenzo Vivarini al termine del pari del suo Bari in quel di Terni: “Dobbiamo lavorare sui calci piazzati, abbiamo preso tre gol nelle ultime due partite su calcio da fermo. Antenucci mi ha detto che c’era un fallo su di lui, su una rete avversaria. La squadra ha dato tutto, abbiamo sbagliato qualche appoggio di troppo, ma la prestazione è positiva”.

L’allenatore si è poi soffermato sulle scelte di formazione: “Dovevamo gestire le forze, ed ho cambiato qualcosa. D’Ursi ha giocato bene, così come Simeri, quando è subentrato. Già con la Cavese la loro rete è venuta su un nostro calo di concentrazione, dobbiamo stare più attenti. Ora il nostro compito è fare del nostro meglio, finora bisogna fare i complimenti alla Reggina per il campionato che sta conducendo”.

Ternana-Bari 2-2: i galletti ormai non sanno più vincere in trasferta

Ancora un pareggio per il Bari: 2-2 sul campo della Ternana nel turno infrasettimanale valevole per la ventottesima giornata di Serie C.

Dopo una prima frazione non troppo esaltante l’incontro si è acceso nella ripresa: vantaggio biancorosso con un gran tiro di Laribi, pari quasi immediato delle fere con Sini e sorpasso poco più tardi con Ferrante. Di Simeri la firma del pari pugliese a una decina di minuti dal fischio finale.
Non basta il risultato utile numero 23 per i galletti, al quinto pari in trasferta in questo girone di ritorno. Con questo risultato dice probabilmente addio in maniera definitiva alla speranza di raggiungere la Reggina, ancora una volta vittoriosa nel derby con il Catanzaro e ora in vantaggio di 10 punti in classifica. Il Bari ora deve consolidare il secondo posto, guardandosi dal Monopoli a -2 in classifica: per farlo sarà importante sfruttare al meglio l’incontro in casa con l’Avellino di domenica.

Scelte a sorpresa nell’undici di Vivarini: in difesa fuori Sabbione, dentro Perrotta in coppia con Di Cesare, a centrocampo c’è Maita per Schiavone, mentre in attacco con Antenucci c’è D’Ursi e non Simeri. Ternana costretta al primo cambiop dopo neanche 10 minuti: si fa male Celli, al suo posto Diakité. Prima occasione del match per i padroni di casa, pericolosi con Damian, provvidenziale la diagonale di Ciofani che chiude in corner. Più intraprendenti gli umbri, che al 26′ reclamano un penalty per un contatto tra Scavone e Diakieté in area. Il Bari si fa vivo al 29′ con una conclusione dalla distanza di Maita che si perde alto sopra la traversa. Ben più pericolosa la chance per D’Ursi che però spreca incredibilmente da ottima posizione calciando tra le braccia di Iannarilli. Galletti ancora pericolosi in attacco con un paio di tentativi di Antenucci, il primo sporcvato in corner da Diakité, il secondo troppo debole e facile preda del portiere delle fere. Il primo tempo si chiude con le squadre al riposo sullo 0-0. Piccolo parapiglia prima di rientrare negli spogliatoi con i padroni di casa ancora a reclamare per il rigore non concesso.

Il secondo tempo riprende senza sostituzioni e vede un’occasione per la Ternana al 57′ con Vantaggiato. Vivarini prova a mescolare le carte e manda in campo Simeri e Schiavone per D’Ursi e Scavone. Il match s’infiamma all’improvviso passata da poco l’ora di gioco: al 62′ Laribi porta in vantaggio il Bari con una staffilata sotto l’incrocio dal limite dell’area ma la gioia dei galletti dura poco perché la Ternana pareggia al 66′ sugli sviluppi di un calcio di punizione grazie a un colpo di testa di Sini. Anche Gallo ricorre a un cambio e manda in campo Ferrante per Vantaggiato ed è proprio il neo-entrato a portare avanti i suoi con un colpo di testa al 77′, sorpresa ancora una volta la difesa del Bari. I biancorossi si gettano a capofitto in attacco e all’80’ trovano il gol del pari: Di Cesare trova Antenucci con un pallone lungo, il 7 calcia e Iannarilli para ma non può nulla sulla ribattuta di Simeri che fa 2-2 a porta vuota.

Ternana-Bari: 2-2
Reti: 62′ Laribi (B), 66′ Sini (T), 77′ Ferrante (T), 80′ Simeri (B)

Ternana: Iannarilli, Celli (10′ Diakité), Russo, Sini; Parodi, Paghera, Palumbo, Damian (86′ Verna), Mammarella; Vantaggiato (73′ Ferrante), Partipilo (86′ Marilungo). A disp.: Tozzo, Bergamelli, Mucciante, Proietti, Torromino, Furlan. All. Gallo
Bari: Frattali, Ciofani, Di Cesare (89′ Sabbione), Perrotta, Costa; Maita, Bianco, Scavone (60′ Schiavone); Laribi (89′ Terrani); Antenucci, D’Ursi (60′ Simeri). A disp.: Liso, Marfella, Berra, Corsinelli, Hamlili, Pinto, Folorunsho, Costantino. All. Vivarini

Arbitro: Santoro di Messina
Ammoniti: Perrotta (B), Paghera, Mammarella (T)

Ventottesima Giornata Serie C Girone C: il Monopoli riceve il Rieti, il Bisceglie ospita la Viterbese, il Bari di scena a Terni ed il Francavilla a Vibo Valentia

Per il turno infrasettimanale valido come ventottesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con Avellino-Paganese, Az Picerno-Catania e Sicula Leonzio-Casertana. Alle ore 16.30 sarà la volta di Vibonese-Virtus Francavilla, mentre alle 18.30 si disputeranno Bisceglie-Viterbese, Cavese-Rende e Teramo-Potenza.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 20.45 Catanzaro-Reggina, Monopoli-Rieti e Ternana-Bari.

Mirko Antenucci (Bari): “Ventidue risultati utili parlano da soli, obiettivo invariato”

Contro la Cavese, al ‘Menti’ di Castellammare di Stabia, l’attaccante del Bari Mirko Antenucci ha segnato il suo 18esimo gol in campionato, confermando la sua prima posizione nella classifica cannonieri del Girone C che al momento, però non è una sua priorità.

“Sono contento per il gol, ma oggi (ieri, ndr) avrei preferito vincere. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio, la sola pecca a mio avviso è stata quella di non mantenere il vantaggio su un campo del genere. Abbiamo avuto più occasioni per ribaltare il risultato e portare a casa i tre punti, che avrebbero dato più forza al nostro percorso. C’è da pedalare e finché la matematica non ci dice che è finita, noi continueremo a credere nel nostro obiettivo. Non credo siano mancati la grinta e il carattere: 22 risultati utili consecutivi secondo me parlano da soli. A questi ragazzi non si può rimproverare nulla. Certo, c’è rammarico perché abbiamo preso un gol che si poteva evitare e siamo stati meno cinici, ma ripeto: il nostro obiettivo rimane invariato”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo amareggiati. A me fa rabbia non aver vinto”

Un pareggio amaro per il Bari contro la Cavese che vede il distacco dalla Reggina aumentare di otto punti.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del tecnico Vincenzo Vivarini. “E’ stata una partita ben giocata da noi, abbiamo cercato di fare le nostre cose. C’è bisogno di episodi positivi, in questa partita non ci sono stati. L’impegno c’è stato dei ragazzi, però abbiamo fatto degli errori sul gol preso, e lo paghiamo caro. C’è da riguardare gli episodi, per razionalizzarli il più possibile. Siamo però amareggiati. La Reggina qui ha preso 3 gol, ma noi dobbiamo pensare a noi. Oggi dovevamo fare gol, abbiamo avuto diverse occasioni, ma un po’ per bravura degli avversari, un po’ per colpa nostra non le abbiamo sfruttate. Sul gol preso queste superficialità non possiamo accettarle. Siamo stati lenti a coprire la palla e a risalire sullo scarico dietro. Si è creato quel mischione che ha portato al gol. Dovevamo essere più attenti per evitare questi errori. Distacco? A me fa rabbia non avere vinto. Se la Reggina vince tutte le partite dobbiamo farle i complimenti, il problema è che noi dobbiamo vincere. Dobbiamo guardare a noi, ci sono ancora tante partite e dobbiamo pensare a far bene le prossime”.

Al “Menti” Cavese-Bari termina 1-1, al gol di Antenucci ha risposto Sainz Maza

Un pareggio tutto sommato meritato: Cavese-Bari si chiude sull’1-1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

I metelliani recuperano diversi elementi per questa sfida e fin dall’inizio subiscono l’iniziativa da parte dei pugliesi. Dopo pochi minuti è decisivo l’intervento di Bisogno ad impedire il gol a Di Cesare, bravo a liberarsi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Col passare dei minuti, la Cavese prende campo ma si rende pericolosa soprattutto con cross insidiosi dalle parti di Frattali.

Il primo tempo sembra scorrere verso l’intervallo su un sostanziale equilibrio ma al 46′ il Bari trova il gol del vantaggio con Antenucci bravo ad approfittare di un suggerimento di Laribi e battere Bisogno.

Nella ripresa, la Cavese sembra crederci di più ed al 9′ trova il pari: su un corner corto c’è una conclusione tentata da Russotto, sulla traiettoria si ritrova Sainz Maza che di testa batte Frattali e fa esplodere il “Menti”. Il pubblico di fede bleufoncé ci crede ed al 67′ urla al gol quando Cesaretti deve soltanto depositare in rete un altro tiro-cross, questa volta di Di Roberto ma l’ex-Paganese (non si sa come) non inquadra lo specchio da zero metri.

Poi ci prova anche Russotto ma Frattali dice ‘no’. Nel finale di partita, è assalto da parte del Bari con diverse conclusioni ma Bisogno è attento e fa buona guardia. Al triplice fischio è gioia per la Cavese che strappa un altro punto ad una big. Piccole tensioni con Campilongo espulso dal signor Gualtieri di Asti. Finisce 1-1 al “Menti” tra Cavese-Bari.

Cavese-Bari: 1 – 1
Reti: 45+1′ Antenucci (B), 54′ Sainz Maza (C)

Cavese: Bisogno; Matino, Marzupio, Marzorati, Ricchi (65′ Polito); Spaltro, Castagna (55′ Matera), Bulevardi, Sainz Maza (65′ Cesaretti); Di Roberto (78′ De Luca); Russotto. A disp. Nunziata, Abibi, Cernaz, De Rosa, Montaperto, Mirante, Romano.
All. Salvatore Campilongo
Bari: Frattali; Ciofani (90′ Corsinelli), Sabbione, De Cesare, Costa; Schiavone (69′ Maita), Bianco, Scavone (69′ Terrani); Laribi (90′ Costantino); Antenucci, Simeri (77′ D’Ursi). A disp. Liso, Marfella, Perrotta, Berra, Pinto, Folorunsho, Hamlili. All. Vincenzo Vivarini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti
Ammoniti: Scavone (B), Ricchi (C), Laribi (B), Polito (C)
Note: al termine del match espulso Campilongo ed un collaboratore tecnico del Bari