Un Lecce straripante rifila una “manita” all’Entella

Un Lecce straripante rifila una manita alla Virtus Entella e sale al quarto posto in classifica con 12 punti in compagnia della Spal. Una partita senza storia che ha visto i ragazzi di Corini padroni del campo e consapevoli delle loro capacità che non hanno lasciato scampo ai pur volenterosi avversari. Particolarmente pregevole e di notevole spessore tecnico ed agonistico la prova offerta dal capitano giallorosso Marco Mancosu il quale, oltre al gol su rigore, offre l’ assist a Coda per il vantaggio ed Henderson per il raddoppio. Il numero 8 leccese si dimostra un vero leader e trascinatore prendendo per mano la squadra, grazie al suo temperamento, la sua classe ma soprattutto la sua serietà ed attaccamento alla maglia. Non da meno la gara disputata dal greco Tachtsidis che offre una prova maiuscola dimostrandosi un professionista serio, oltre che un lusso per la categoria.
A completare il tabellino delle marcature ci pensano anche Paganini e Stepinski che determinano la cinquina e lanciano il Lecce in piena zona playoff. A nulla è valsa la rete di De Luca, per l’ Entella, arrivata sul punteggio di 2-0 per il Lecce e che aveva temporaneamente riaperto i giochi per i liguri.
Un Lecce che ha dimostrato ampi margini di crescita e che inizia ad ingranare, macinando gioco e che ha ritrovato finalmente i suoi uomini chiave capaci di fare la differenza con i fatti. Pian piano la squadra sta crescendo e assimilando le idee del tecnico Eugenio Corini e la prova offerta contro l’ Entella ne è la prova.

Danilo Sandalo

L’uragano Audace si abbatte contro il Gravina, gli ofantini si impongono 5 a 1

Dopo la batosta infrasettimanale, contro il Fasano, Il Cerignola torna in campo contro il Gravina alla ricerca della vittoria. Bitetto schiera come coppia centrale di difesa Abruzzese e Di Cecco con quest’ultimo sostituto dello squalificato Pollidori, in avanti Foggia e Lattanzio sospinti sulle fasce da Longo e Loiodice. Dopo soli 3’ Foggia sfrutta un cross dalla destra saltando più in alto di tutti e toccando di testa, ma il tiro viene deviato dalla difesa murgiana che si salva. All’11 il Cerignola ad un soffio dal vantaggio, Cascione crossa al centro per Foggia che inspiegabilmente preferiesce colpire di testa mandando alto, preferendolo al piattone. L’Audace continua ad attaccare alla ricerca del gol e tre minuti più tardi lo trova grazie a Longo bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite. Il Gravina reagisce e al 16’ con un colpo di testa ravvicinato di Mbyda tenta di pareggiare, ma Abagnale è bravo a metterci una pezza. La partita si spegne, l’Audace tenta di narcotizzare la gara, ma i gialloblu gravinesi si fanno pericolosi al 34’con Santoro, partito in contropiede, con un fendente che fa la barba al palo. Al 43’ l’Audace si risveglia e tenta di raddoppiare grazie a Loiodice, il talentuoso folletto barese prende palla a centrocampo, percorre tutto il terreno di gioco, arrivano fino alla porta avversaria, ma ha scarsa lucidità per tirare e viene raggiunto dalla difesa ospite.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità, il Cerignola ha fretta di chiudere la gara e parte subito all’attacco trovando il raddoppio al 51’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito tutto solo in area riesce a girare su se stesso e gonfiare la rete per la seconda volta. I padroni di casa non sono paghi del risultato e sospinti dai quasi 1500 presenti due minuti più tardi triplicano: Longo palla al piede si fa tutto il campo, lancia Lattanzio che con il destro al volo da oltre 20 metri lascia partire un diagonale imprendibile per Loliva, che strappa gli applausi di tutto il “Monterisi”. Al ritmo di un gol ogni 3 minuti nella ripresa, i Gialloblu dilagano al 55’ con Loiodice lanciato a rete da Esposito, il numero dieci ofantino riesce a decentrarsi e piazzare per la quarta volta la palla in rete. Il Cerignola si ferma per prendere fiato e il Gravina ne approfitta subito con Santoro che servito da Chiaradia al centro dell’area, lasciato colpevolmente solo dalla difesa gialloblu riesce ad accorciare le distanze. Il Gravina prende coraggio e al 71’ rischia di raddoppiare: cross del neoentrato Potenza, la difesa dell’Audace cincischia e a salvare sulla linea è DiCecco. Il Cerignola riprende in mano la gara e al 76’ la chiude definitivamente  facendo cinquina: Loiodice imbecca ottimamente Longo bravo a battere per la quinta volta l’incolpevolole Loliva dall’interno dell’area. Vittoria convincente e giusta per quanto visto in campo per gli uomini di mister Bitetto che rimangono distanti dalla testa della classifica quattro lunghezze, domenica prossima il Cerignola sarà impegnato nell’ostica trasferta sul campo dell’Altamura, vincente oggi contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 14’ Longo, 6’s.t Esposito, 8’s.t. Lattanzio, 10’ Loiodice26’ Santoro 31’s.t. Longo
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo, Abruzzese, Dicecco, Longo(34’s.t.Tedone), EspositoA.; Carannante(45’s.t.Decristofaro)Foggia(26’Russo), Loiodice, Lattanzio(35’s.t.Siclari), A disp: Vassallo, Ujuka, Matere, Marotta, Esposito, All. Bitetto
GRAVINA: Loliva, Mariano(58’ Pontenza), Tarantino, Romeo, Guadalupi(29’Agodirin), Nigro, Caponero(40’st. Dentamaro), Mbyda, Santoro, Abonchkelet,Chiaradia A disp: Vicino, Riccio,  Diarra, Guida, Degiglio, Dininno, All Loseto
Arbitro: Giaccaglia(Jesi) Cordella(Pesaro),Ianucci(Pescara)
AMMONITI : Caponero,Mbyda(GRAVINA) Lattanzio,Carannante(AUDACE CERIGNOLA) ESPULSI:-
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Eccellenza, l’Audace Cerignola “bella di notte” non sbaglia. Manita al Galatina ed inseguitrici respinte

L’Audace Cerignola in versione “bella di notte” continua a volare. Come la pianta che sboccia solo al calar delle tenebre, anche la squadra di mister Farina sotto i riflettori del “Monterisi” sembra dare il meglio di sè. I dauni, nel posticipo della ventiduesima giornata, archiviano facilmente la pratica Galatina grazie al 5-2 finale.

Dopo le vittorie di Bitonto ed Altamura, gli ofantini arrivano alla gara contro il Galatina di mister Mosca con il fiato sul collo delle inseguitrici. Nelle ultime due uscite, sono arrivati solo due pareggi (ottenuti contro Trani e Casarano) e la vittoria è un obbligo assoluto. Di contro, i salentini di mister Mosca si presentano alla gara contro la capolista con una classifica abbastanza tranquilla. Pronti via e il Cerignola è già in vantaggio: al minuto 11, Nicolas Dirito scarica in porta un sinistro tutto potenza e precisione che si insacca per l’ 1-0. Il raddoppio arriva qualche minuto dopo con un altro pezzo del repertorio della punta argentina ossia il colpo di testa. L’Audace Cerignola gioca sul velluto e al minuto 23, sugli sviluppi di un corner, Loiodice confeziona il 3-0. Il poker arriva al 31esimo con un Marinaro che, in versione slalom, salta i difensori salentini prima di infilare ancora una volta il portiere ospite. Gara che al fischio di chiusura del primo tempo non è in ghiaccio ma di più. Nella ripresa, il Galatina approfitta del calo di attenzione dovuto all’ampio vantaggio e sembra poter rientrare in gara con la doppietta di Negro che riporta i suoi sul 4-2. Il sipario lo fa calare Monopoli che sigla il definitivo 5-2.

Una vittoria importante in quanto permette a Dirito e soci di balzare a quota 51 distanziando di 4 lunghezze le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Sconfitta pesante ma indolore per il Galatina che mantiene un buon margine sulla zona bollente.

ANTONIO GENCHI 

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