Dopo quattro vittorie consecutive la Team Altamura si arrende alla Gelbison
Dopo quattro vittorie consecutive (3 in campionato e 1 in coppa), la Team di mister De Luca si arrende contro una volenterosa Gelbison, brava a sfruttare le uniche 2 occasioni create.
Bravo mister De Felice a disporre i suoi con un 5-3-2 attendista, con l’unico obiettivo di punire in contropiede la squadra Altamurana.
Una sconfitta che deve fare riflettere, perché nonostante il pesante passivo, i nostri ragazzi hanno avuto per tutti i 98 minuti il piglio del gioco, andando al tiro per ben 21 volte, mantenendo un possesso palla pari al 63%, calciando ben 7 tiri d’angolo, colpendo anche una traversa con Palazzo e non centrando la porta per ben due volte a portiere battuto.
Una partita sfortunata, in quanto la palla non ne voleva sapere di gonfiare la rete, ma è anche una sconfitta che deve rendere l’Altamura più cinica e concreta, perché non si possono lasciare per strada questi punti.
Al 4’ minuto è bravo Palazzo ad accentrarsi e a far partire una traiettoria che si stampa sulla traversa; Al 14’ è la volta di Ferrante che prende palla a centrocampo si allarga e lascia partire uno spiovente che trova la testa di Leonetti che non riesce a centrare la porta; Al 21’ ci prova il “Cigno” con un gran tiro da fuori area che si spegne sul fondo; Al 25’ è la volta di Montemurro che crossa ma Clemente è impreciso di testa; Per registrare la prima azione degna di nota degli ospiti, dobbiamo giungere al 28’ quando Cammarota da fuori area a giro spedisce la palla di poco fuori alla sinistra di Scarano; Al 30’ ci prova Guadalupi su punizione, ma la palla finisce alta; Al 32’ arriva la doccia fredda per l’Altamura. Esposito è bravo a sfruttare un cross da destra e ad anticipare Scarano e a depositare la palla in rete; 39’ la team non si scompone e continua a giocare e su un cross di Clemente, Guadalupi spedisce la palla alta; Al 43’ è sempre Guadalupi a provarci, ma sbaglia la mira e la palla calciata da fuori area si spegne alla destra di D’Agostino; Il secondo tempo si riapre sulla falsa riga del primo, con una Team volenterosa e vogliosa di pareggiare la partita. Al 5’ è Caldore a sgroppare sulla fascia e a mettere in mezzo, ma arriva una deviazione della difesa che per poco non beffa l’estremo difensore ospite; Al 14’ è De Cosmi a fermare al limite dell’area di rigore Leonetti involato a rete, l’arbitro fischia il fallo e manda il numero 2 campano anzitempo negli spogliatoi per doppio giallo; Al 21’ è Leonetti a non prendere la mira ed a due passi dalla porta, manda la palla a lato; Al 22’ Gonzalez si inserisce nelle maglie difensive, ma di testa non riesce ad angolare e l’estremo difensore della Gelbison para senza patemi d’animo; Ancora occasioni su occasioni e non bastano neanche i 7 minuti di recupero per agguantare il pari, anzi al 93’ su un retro passaggio della difesa Murgiana, i giocatori della Gelbison si trovano una prateria per colpire ed è lesto l’esterno destro ospite a recuperare palla e servire per via centrale il numero 3 Mejeri che batte Scarano in uscita e fissa il punteggio su 2 a 0.
Marcatori Serie D girone H, Santaniello ne fa due e mantiene la vetta
Soltanto 14 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Serie D girone H.
Continua il suo momento d’oro Santaniello dell’Az Picerno che vola insieme alla sua squadra realizzando un’altra doppietta e salendo a quota 6 reti segnate, mantiene la vetta della classifica marcatori.
Terza rete per il suo compagno di squadra Emmanuele Esposito.
Salgono a quota 2 Molinari del Nardò e Salvatore Esposito della Gelbison.
Prima rete stagionale per i vari Lattanzio dell’Audace Cerignola, Di Senso del Taranto, Lopetrone del Città di Gragnano, Lordi dell’Az Picerno, Del Sorbo e Alvino del Savoia, Gargiulo del Sorrento, Mejri della Gelbison e Ayina della Fidelis Andria.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
6 reti: Santaniello (AZ Picerno)
3 reti: Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Turitto e Patierno (Bitonto)
2 reti: Molinari (Nardò), Salvatore Esposito (Gelbison), D’Agostino, Favetta e Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola) e Croce (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Bitonto crea ma non sfonda. A Sarno è solo 0-0
I neroverdi di mister Pizzulli giocano una gara votata all’attacco ma non riescono a trovare a via de gol. Arriva così un pari a reti bianche
Termina a reti bianche la prima trasferta della stagione in terra campana per il Bitonto. Su un campo difficile e contro un avversario ostico come la Sarnese, gli uomini di mister Massimo Pizzulli creano tanto ma non riescono ad andare oltre lo zero a zero.
Alta infatti è stata la mole di azioni da goal create dalla squadra neroverde per tutti i novanta minuti ma, vuoi per un pizzico di imprecisione, vuoi per la poca lucidità, vuoi per l’atteggiamento difensivo solido e granitico dei campani, bravi a spezzettare gioco e ritmo anche con numerose perdite di tempo, i bitontini non sono mai riusciti a centrare l’obiettivo finale.
Mister Pizzulli sceglie di riproporre sostanzialmente l’undici di partenza visto una settimana prima col Cerignola, con una sola novità, Cappellari al posto di Terrevoli. Figliola in porta, linea di difesa Cappellari – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Nei primi venti minuti il Bitonto crea tanto, collezionando diversi calci d’angolo, ma senza pungere più di tanto. I primi squilli giungono attorno alla mezz’ora, dapprima con una velenosa punizione di Fiorentino, alzata in angolo dal portiere di casa Mennella, e poi con il tentativo dal limite dell’area di Padulano, il quale, servito da Zaccaria, calcia potente ma centrale. C’è un cross teso dal fondo di sinistra di Turitto, Patierno di testa sul secondo palo non ci arriva davvero per questione di centimetri. Al 35’, per la prima volta, si fa viva la Sarnese, con la conclusione dai quindici metri di Maione, parata a terra da Figliola.
Sul finale della prima frazione di gioco, il Bitonto ci prova dal limite con Zaccaria, la cui conclusione però è debole e viene respinta senza troppi affanni dalla difesa. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto preme sin da subito il piede sull’acceleratore, rendendosi pericoloso al 55’ con Patierno che, servito dalla destra da Cappellari, controlla in area la sfera, calciando però di poco al lato. Tre minuti più tardi è ancora il Bitonto a sfiorare il vantaggio, sempre con Patierno, bravo a sfruttare un errato retropassaggio della difesa al proprio portiere: tenta il pallonetto appena dentro l’area per evitare l’uscita di Mennella, ma la sfera si spegne alta sopra la traversa di nulla.
Al 61’ è ancora Patierno a liberarsi in area e a provare a battere il numero di casa con un potente diagonale destro sul palo alla sinistra del portiere, con quest’ultimo attento a deviare la sfera in fallo laterale.
Nel momento migliore del Bitonto, però, al 63’ la Sarnese si rende pericolosa con un insidioso diagonale di Sellitti, neutralizzato da un’ottima risposta di Figliola.
Al 70’ il Bitonto torna ad assediare l’area di rigore avversaria con Patierno bravo a staccare imperiosamente di testa su assist dalla destra di Biason: l’attaccante numero 9 indirizza la sfera sul palo più lontano, ma il suo tentativo si spegne di un soffio oltre la traversa.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Terrevoli per Cappellari.
Al 74 è ancora Biason, in versione uomo assist, a servire dalla corsia di sinistra un pallone docile sul secondo palo per Picci, con quest’ultimo che tenta il colpo di testa, che però termina centrale fra le braccia del portiere di casa.
Il Bitonto continua a crederci. Pizzulli rischia le quattro punte, inserendo Faccini per Fiorentino e Lavopa per Turitto. E al 41’ proprio Faccini ci prova col destro al volo sul secondo palo, con la palla che fa la barba al palo e poi si spegne di un soffio sul fondo.
Ultimi minuti di grande tensione però. La Sarnese tergiversa e guadagna secondi preziosi con continue perdite di tempo. Proprio da un infortunio, l’ennesimo, si scatena un parapiglia, che vede protagonista il medico sociale della squadra campana, che rifila un colpo in pieno volto al difensore bitontino Di Bari. Attimi di nervosismo ingiustificato ed esasperato.
Faccini ha un‘altra palla sui suoi piedi ma il suo diagonale è debole e centrale. Picci segna ma l’arbitro ravvisa un tocco di mani ed annulla la rete. È l’ultima palla goal del match per il Bitonto che, dopo aver dominato per un’intera gara, rischia tutto nel finale con un calcio di punizione dal limite per gli avversari, al minuto novantatré. La sfera però trova l’attenta lettura della retroguardia neroverde, che allontana senza troppi affanni.
La respinta della difesa neroverde coincide col fischio finale del direttore di gara, che sancisce il pari a reti bianche fra Sarnese e Bitonto.
In classifica si sale a quota 8 punti, resta ad ogni modo l’imbattibilità stagionale col quarto risultato utile consecutivo in campionato.
Il Bitonto ora è chiamato al pronto riscatto domenica prossima, nel match casalingo contro il Savoia. Al “Città degli Ulivi” fischio d’inizio alle 15.
4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SARNESE – BITONTO 0 – 0
SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Tortora, Varriale (27’ st Carginale), Langella (c), Cacciottolo (12’ st Cassata), Sellitti (22’ st Sorriso), Maione.
A disp. Montella, Siciliano, Caruso, Muollo, Cinque, Evangelista. All. Cusano
BITONTO: Figliola, Cappellari (25’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (25’ st Terrevoli), Fiorentino (32’ st Faccini), Patierno, Padulano (13’ st Picci), Turitto (32’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Pilleri (Cagliari) e Leoni (Cagliari)
Ammoniti: Pantano, Girardi, Carginale (S), Picci (B)
Ancora un pareggio in casa per l’Audace, Lattanzio riacciuffa il Taranto.
Al “Monterisi” va in scena il big match di giornata fra Audace Cerignola e Taranto, partita che evoca numerosi ricordi legati alla fine degli anni ’90, quando le due squadre si affrontavano nei Dilettanti dandosi battaglia per il salto di categoria.Mister Bitetto cambia modulo e uomini, affidandosi al 4 3 1 2, con Vittorio Esposito a fare da raccordo fra centrocampo e attacco che vede titolari a sorpresa Lattanzio e Foggia. Il Taranto parte in maniera dura, tre falli nel giro dei due minuti iniziali, per far capire al Cerignola che non sarà affatto una passeggiata.Al 9’ occasionissima per l’Audace, Foggia riceve palla in area si gira su se stesso, ma viene atterrato ingenuamente da un difesore del Taranto, per l’arbitro è rigore. Si presenta dagli undici metri Lattanzio, che già domenica scorsa a Bitonto aveva fallito la massima punizione, e l’ariete ofantinto bissa l’errore tirando in maniera centrale ed esaltando l’estremo difensore ionico Pellegrino.Al’17’ prima azione rossoblu degna di nota: Di Senso prende palla a centrocampo, salta due avversari ofantini e tenta un tiro di esterno che impegna il portiere Abagnale, la partita è vivace, con continui capovolgimenti di fronte e al 20’ è il Taranto che riesce a portarsi in vantaggio: Di Senso batte un calcio di punizione dal limite dell’area, la palla deviata dalla barriera, batte l’incolpevole Abagnale, il “Monterisi” è gelato. Al 28’ Lattanzio con un pallonetto prova a sorprendere l’estremo difensore rossoblu in uscita,ma la palla scivola lenta di pochissimo fuori, dando al pubblico presente l’illusione del gol. Esposito Alessio esce anzitempo, infortunatosi alla testa in uno scontro di gioco, sostituito da Longo.
Nessun cambio nella ripresa nei padroni di casa che al 48’ gridano alla rete, ma ha del miracoloso l’intervento del portiere ionico Pellegrino: Lattanzio lanciato a rete da Esposito, si trova a tu per tu con l’estremo difensore ospite, sparando incredibilmente la palla proprio su di lui. Il Taranto prova a breccakkare l’Audace, che rabbiosamente si riversa in avanti: è sempre Di Senso a provarci, su calcio da fermo, ma Abagnale riesce a distendersi sul suo palo e a mettere fuori. Il Cerignola al 65’ riesce a capitalizzare i propri attacchi pareggiando: Lattanzio servito da Russo sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu con il portiere ospite e non può far altro che spingere con potenza la palla in rete. Marotta al 82’ fa tutto da solo sulla fascia e da oltre 30 metri lascia partire un tiro cross che si stampa direttamente sulla traversa a portiere oramai battuto, due minuti più tardi è sempre sempre il folletto gialloblu a creare scompiglio: in contropiede aggancia ottimamente e tira di prima, la palla termina di poco alta. Forcing dell’Audace alla ricerca del vantaggio, ma seppure volenterosa la squadra del Patron Grieco appare poco ordinata. Siclari (subentrato a Foggia) ha la palla del vantaggio a pochi secondi dal termine, servito ottimamente da Marotta, ma pur per pochi centimetri non aggancia, lasciando l’amaro in bocca alle quasi 2000 unità accorse al “Monterisi” che vedono sfumare ancora la vittoria, con la vetta lontana dopo solo quattro giornate, già sette punti.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO: 1-1 20’ DiSenso, 20’s.t. Lattanzio,
AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo Luca, DiCecco(10’s.t. Loiodice), Abruzzese, Pollidori, Carannante, Esposito Alessio (41’ Longo), Foggia(24’ s.t.Siclari), Esposito Vittorio (10’s.t. Marotta), Lattanzio. A disp: Vassallo, Tedone, Matere, Decristofaro, Russo, Longo, Siclari, Marotta, Loiodice Bitetto
Taranto: Pellegrino, Carullo, Marsili, DIakite(20s.t. Manzo), Pelliccia(7’s.t. Bonavolontà); Massimo, Lanzolla, Disenso(26’s.t. Oggiano), Bova, Ferrara, Favetta.
A disp: Cavalli, Manzo, D’agostino, Guadagno, Squezanti, Albanese, Miale, Bonavolonta’, Oggiano, All Panarelli
ARBITRO: sig Scarpa(Collegno) Assisteni:Cortinos(Bergamo), Songia(Bra)
AMMONITI : (Taranto) Abruzzese,Dicecco(Audace Cerignola)
ESPULSI:
Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto
Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.
PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)
TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca
BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli
Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.
Il Fasano si divora l’impossibile, a vincere è il Picerno
A Picerno va in scena una partita pirotecnica, ma i fuochi d’artificio restano indigesti al Fasano, uscito sconfitto dal ‘Curcio’ nonostante cinque gol e tante occasioni sprecate. Una sconfitta difficile da mandare giù, visto che andare a segno cinque volte in trasferta e ciononostante tornare a casa a mani vuote è più unico che raro. A nulla è valsa la grande reazione dopo la rete a freddo di Santaniello, cui avevano risposto nel giro di poco più di dieci minuti Nadarevic, Diop e Tuttisanti, tutti alla prima gioia stagionale.
Proprio nel momento migliore del Fasano, col Picerno in balia della forza offensiva dei biancazzurri, l’infortunio di Guarnieri spariglia le carte e costringe il mister Laterza al doppio cambio: fuori Guarnieri e Nadarevic, dentro Faggiano e Cardea. Due cambi obbligati per la necessaria presenza in campo di almeno un giocatore classe ’00. Gli avvicendamenti forzati pongono fine al ‘magic moment’ del Fasano, che prima dell’intervallo subisce il secondo gol lucano su calcio di rigore guadagnato e trasformato da Esposito.
L’attaccante di casa si ripete ad inizio ripresa con una prodezza dai 30 metri che sorprende Faggiano, ma a ridare entusiasmo ai tifosi giunti da Fasano ci pensa il solito Montaldi, alla terza marcatura stagionale, che all’interno dell’area non perdona. Una gioia effimera, perché a ristabilire l’equilibrio ci pensa dopo un minuto Kosovan con una pregevole azione personale non arginata da Rullo e compagni. Il fantasista ucraino, non contento, prima realizza il gol del sorpasso e all’81’ firma la tripletta personale con una conclusione che si spegne all’angolino. Caparbia quanto vana la reazione d’orgoglio del Fasano, che accorcia le distanze con Colombatti e sfiora il clamoroso pareggio con Cardea a pochi istanti dal novantesimo.
Ora il gruppo di Laterza dovrà leccarsi le ferite e ripartire, perché il treno della serie D non concede soste e domenica al ‘Curlo’ sarà di scena un’altra squadra lucana, il Francavilla.
Tabellino
Az Picerno – Us Città di Fasano 6 – 5
Reti: 7’ Santaniello (P), 14’ Nadarevic (F), 16’ Diop (F), 26’ Tuttisanti (F), 42’ (rig.) e 54’Esposito (P), 56’ Montaldi (F), 57’, 65’ e 81’ Kosovan (P), 85’ Colombatti
Az Picerno: Grilo, Lordi (77’ Ligorio), Bassini, Fontana, Fiumara, Conte, Cesarano, Sanna (35’ De Santis), Santaniello, Esposito (88’ Ianniello), Kosovan. A disposizione: Fusco, Agresta, Camara, Imbriola, Sgovio, Tedesco. Allenatore: Domenico Giacomarro
Us Città di Fasano: Guarnieri (31’ Faggiano), Pugliese (52’ Zizzi), Rullo, Colombatti, Diop, Ganci (69’ Formuso), Lanzillotta, Tuttisanti, Nadarevic (31’ Cardea), Montaldi, Corvino (81’ Serri). A disposizione: Trinchera, Paolillo, Cobo, Forbes. Allenatore: Giuseppe Laterza
Arbitro: Stefano Milione di Taurianova
Note: ammoniti Bassini (P) e Fiumara (P)
Marcatori Serie D girone H, Santaniello resta in vetta
Sono 27 le reti realizzate nel terzo turno del campionato di Serie D girone H di cui ben 11 segnati a Picerno nello spettacolare 6-5 dei padroni di casa sul Città di Fasano.
Il capo cannoniere Santaniello ne segna uno e resta in vetta alla classifica marcatori con 4 reti segnate.
Tripletta per il suo compagno di squadra al Picerno Kosovan, doppietta invece per Emmanuele Esposito.
Doppietta e salita a quota 3 per Turitto del Bitonto e per Poziello del Gragnano.
Seconda rete stagionale per D’Agostino e Lanzolla del Taranto, Guadalupi del Team Altamura, Calemme del Granata, Montaldi del Città di Fasano, Loiodice dell’Audace Cerignola e Picci del Bitonto.
Prima rete per i vari Nadarevic, Diop, Tuttisanti e Colombatti del Città di Fasano, Cacace del Savoia, D’Auria e Morales del Francavilla in Sinni, Cristaldi della Fidelis Andria, Tozzi del Team Altamura e Marsili del Taranto.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)
4 reti: Santaniello (AZ Picerno)
3 reti: Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Turitto e Patierno (Bitonto)
2 reti: D’Agostino, Favetta e Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Croce (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Bitonto continua a stupire. Anche l’Audace Cerignola va ko: è 3-1
Si conclude nel migliore dei modi una settimana indimenticabile per i neroverdi: dopo il Bari, battuti anche gli ofantini con la doppietta di Turitto e la punizione di Picci
È un Bitonto da impazzire quello che al “Città degli Ulivi” batte anche l’Audace Cerignola per 3-1, nella 3^ giornata del girone H di Serie D.I neroverdi continuano nel loro ottimo momento superando una delle squadre più accreditate del torneo. E lo fanno con una prestazione di grandissime sostanza, quadratura, solidità. Il Bitonto piace per il suo coraggio e per la sua fame, una squadra che lotta e combatte indomita. E nel soleggiato pomeriggio del “Città degli Ulivi”, una risorsa decisiva è stata anche la splendida cornice di pubblico – ampiamente superata la soglia dei mille presenti, con la tribuna coperta piena in ogni ordine posto –, che ha spinto come non mai i leoni neroverdi alla vittoria.Il match è vibrante. Mister Massimo Pizzulli torna al passato, confermando l’undici che aveva battuto una settimana prima il Pomigliano: Figliola tra i pali; linea difensiva con Terrevoli – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente Padulano – Patierno – Turitto.Il Cerignola di mister Dino Bitetto risponde con Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante, Abruzzese, Allegrini, Esposito V., Esposito A., Lattanzio, Marotta, Longo. Panchina iniziale per Foggia e Loiodice.Prime battute equilibrate: Fiorentino conclusione sbilenca dalla distanza, risponde Lattanzio con un tocco sottomisura pericoloso, di poco alto, seppur in posizione di fuorigioco. Il Bitonto reclama un rigore al 12’ per spinta in area ai danni di Padulano da parte di Allegrini. Il risultato si sblocca al 17’: contropiede letale del Bitonto, Biason lancia Padulano sulla destra, l’esterno campano si accentra, serve in area sul versante opposto Turitto, che prova a servire al centro Patierno, la difesa intercetta ma non spazza definitivamente, Turitto si avventa sul pallone e scaraventa in rete una violenta botta che incoccia il legno e va sotto la traversa. 1-0. Due minuti e Padulano sfiora il raddoppio: conclusione dalla lunghissima distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Applausi scroscianti dalla tribuna del “Città degli Ulivi”. Iniziativa di Vittorio Esposito per gli ospiti sulla sinistra, Figliola si rifugia in corner. Al 39’ dubbi per un gol annullato al Bitonto per presunto fuorigioco di Di Bari, su deliziosa pennellata su punizione di Fiorentino.Ripresa. E subito emozioni: il Cerignola (subito Loiodice per Marotta) resta in dieci, espulsione diretta per Allegrini, che ferma Patierno lanciato tutto solo verso la porta ospite. Dalla punizione, Abagnale para comodo centrale su Fiorentino. Ancora una rete annullata al Bitonto, Padulano in dubbio offside su assist di Patierno. Gli ofantini però reagiscono, nonostante l’inferiorità numerica: al 55’ calcio di rigore, uscita di Figliola, che colpisce Lattanzio. Dal dischetto si presenta proprio lo stesso Lattanzio, ma il portiere neroverde si riscatta deviando in angolo la conclusione della punta gialloblu. Esplode il “Città degli Ulivi”, ma la gioia dura pochissimo: dall’azione del corner, Padulano atterra Russo, sempre in area di rigore, è ancora penalty: questa volta si presenta sul dischetto Loiodice, Figliola intuisce la traiettoria ma non intercetta, è 1-1.Loiodice sfiora il sorpasso con un velenoso tiro a giro dal limite dell’area, il Bitonto sembra accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale col Bari ma mister Pizzulli pesca dalla panchina le risorse per svoltare il match: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Camporeale per Fiorentino. Gli ofantini ci provano con una botta di Foggia (dentro per Lattanzio), para comodo Figliola.I neroverdi però restano sempre quadrati e rognosi, pronti a colpire e far male in ripartenza. E l’atteggiamento risulterà vincente: 82’, Dellino recupera palla a centrocampo, avanza, la sfera arriva con un rimpallo sulla destra, al limite dell’area di rigore, a Turitto, che salta un avversario e fa partire un tracciante che si insacca nell’angolino alto opposto, imparabile per Abagnale. Bitonto di nuovo avanti, è 2-1. È delirio al “Città degli Ulivi”, gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia. Il Bitonto regge agli attacchi cerignolani, guadagna con i suoi avanti punizioni preziose che vanno rifiatare e salire la squadra, e va a fare persino tris: punizione di Picci al 95’, nel quinto dei sei minuti di recupero, botta angolata ed è 3-1.Euforia totale nell’impianto di via Megra, il Bitonto batte anche il Cerignola e si conferma matricola terribile in questo primo scorcio di Serie D. Una scheggia impazzita con un coraggio, con un carattere e con una foga agonistica trascinanti e coinvolgenti.Si sale in classifica a quota 7 punti, e si resta in scia delle due battistrada a punteggio pieno, Picerno e Team Altamura.Ora un’altra settimana intensa: mercoledì primo turno di Coppa Italia, con la trasferta sul campo della Team Altamura (al “Tonino D’Angelo”, ore 15,30); domenica trasferta in campionato a Sarno, in Campania. Ma reduce da una settimana indimenticabile, questo Bitonto vuole sognare e far sognare ancora una intera città.Ufficio Stampe e Comunicazione U.S.D. Bitonto Calcio
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE HBITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 1Reti: 17’ pt e 37’ st Turitto, 11’ st Loiodice, 50’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (21’ st Dellino), Fiorentino (33’ st Camporeale), Patierno, Padulano (20’ st Picci), Turitto.A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Del Signore, Faccini, De Santis. All. Pizzulli
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante (42’ st De Cristofaro), Abruzzese, Allegrini (c), Esposito V. (5’ st Pollidori), Esposito A., Lattanzio (25’ st Foggia), Marotta (1’ st Loiodice), Longo (42’ st Russo S.).A disp. Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco. All. Bitetto
Arbitro: Zanotti (Pavia) coadiuvato dagli assistenti Conti (Lecco) e Torri (Como)Ammoniti: Figliola, Montanaro, Biason, Fiorentino (B), Abruzzese, Lattanzio, Pollidori, Loiodice (AC)Espulsi: Allegrini (AC) al 1’ st per fallo da ultimo uomo
Taranto al cardiopalma, che gol di Marsili! Gragnano sconfitto al 92′: 3-2
Simile dinamica, stesso risultato finale. Dopo aver sconfitto il Fasano nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D, lo scorso mercoledì, il Taranto replica il successo, conquistandolo nuovamente al 90′. Questa volta a sopperire per 3-2 è il Gragnano, ospite allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, in visibilio per la splendida rete realizzata direttamente da calcio d’angolo da Massimiliano Marsili, che regala al club rossoblu tre punti importantissimi che sembrava potessero svanire, dopo la rimonta del Gragnano (da 0-2 a 2-2).
Infatti, il Taranto passa in vantaggio all’alba del match e nel giro di pochi minuti, prima con Lanzolla, che realizza con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, poi con D’Agostino, il quale raddoppia con il mancino nell’area di rigore. Al 22′, il Gragnano accorcia le distanze con un colpo di testa di Poziello, abile a sfruttare una dormita della retroguardia di casa. Dieci minuti più tardi, gli ospiti pervengono al pareggio: ancora una volta, Poziello trafigge il portiere tarantino di testa. Al 92′, però c’è spazio per il match winner rossoblu Massimiliano Marsili, il quale, direttamente da calcio d’angolo, supera il portiere ospite (non esente da colpe) realizzando una rete di pregevole fattura, a cui i tifosi del Taranto sono stati abituati nel corso delle stagioni trascorse dal centrocampista rossoblu in riva allo Ionio. 3-2 finale e tre punti pesantissimi in favore del Taranto.
Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola
Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.
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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.
Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.
Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.
Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.
Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.
Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.
Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari
Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci
Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.
Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.
Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.
Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.
Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.
Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.
Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.
Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.
Arrestato Antonio Giancaspro, ex patron del Bari
E’ finito agli arresti domiciliari l’ex patron del Bari, Antonio Giancaspro. Il capo d’accusa? Bancarotta fraudolenta per 10,7 milioni di euro. Il presidente della società ormai fallita è stato tratto in arresto dalla Guardia di Finanza, che ha eseguito l’ordinanza emessa dal G.I.P. Francesco Mattiace, su istanza presentata dal P.M. Dentamaro.
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Giancaspro è stato arrestato quale amministratore di fatto della Finpower S.r.l., società di cui oggi si discute il crack finanziario e rappresentata legalmente dall’imprenditore Giovanni Ferrara, oggi indagato a piede libero. Giancaspro avrebbe distratto 3,4 milioni di euro.
Marcatori Serie D girone H, in evidenza Patierno con una tripletta
Sono 25 le reti segnate nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.
In evidenza con una tripletta realizzata c’è Patierno del Bitonto che segna le prime reti della sua stagione.
Va ancora a segno Santaniello dell’Az Picerno che ora divide la testa della classifica marcatori proprio con Patierno.
Seconda rete per Favetta del Taranto e Marotta dell’Audace Cerignola.
Prima marcatura stagionale per Padulano e Picci del Bitonto, Montaldi del Città di Fasano, Salvatore Esposito della Gelbison, Poziello del Gragnano, Tedesco dell’Az Picerno, Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme del Granata Ercolanese, Guadalupi e Palazzo del Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Iannini della Fidelis Andria, Versienti del Nardò, Langella della Sarnese, D’Agostino e Lanzolla del Taranto e Todisco del Sorrento.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2
3 reti: Patierno (Bitonto) e Santaniello (Az Picerno)
2 reti: Marotta (Audace Cerignola), Favetta (Taranto) e Croce (Gravina)
1 rete: Loiodice e Foggia (Audace Cerignola), Montaldi, Corvino e Formuso (Città di Fasano), Cacciottolo e Langella (Sarnese), Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro (Nola), Salvatore Esposito, Romanelli e Cammarota (Gelbison), Todisco e Costantino (Sorrento), Versienti e Molinari (Nardò), Guadalupi, Palazzo e Leonetti (Team Altamura), D’Agostino e Lanzolla (Taranto), Padulano, Picci e Turitto (Bitonto), Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme (Granata Ercolanese), Iannini (Fidelis Andria), Poziello (Gragnano), Tedesco (Az Picerno) e Chiaradia (Gravina)
ALESSANDRO POLICHETTI